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Il Giappone prima della Grande Guerra

Il Giappone del 1800 era una nazione chiusa in se stessa, che viveva in un isolamento medioevale. Ai giapponesi era severamente proibito varcare i confini nazionali, e i ridotti scambi culturali e commerciali con gli stranieri erano consentiti esclusivamente a Nagasaki, sotto il rigido controllo delle autorit. Il potere non era nelle mani dell imperatore, ma era distribuito tra i potenti feudatari. Il paese era diviso in domini feudali, governati dai daimyo; la societ civile era cristallizzata secondo la tradizionale stratificazione confuciana, in quattro ordini: al vertice si trovavano i samurai; poi venivano i contadini, rispettati in quanto produttori per eccellenza, ma tenuti in miseria; quindi gli artigiani ed infine i mercanti. Tutta la ricchezza veniva dalla terra. In occidente ci fu una crisi di sovrapproduzione ed i mercati erano saturi: se ne cercarono di nuovi. Gli industriali americani fecero pressioni sul proprio governo affinch si individuino le soluzioni alla crisi, ed il Giappone sembr lo Stato ideale. I passi diplomatici furono negativi, il Giappone si dichiar contrario all apertura. Si convincer quando le navi del commodoro americano Perry, nel 1853, minacceranno di bombardare il paese se non verr consentito l accesso ai porti. Da questo evento partir il periodo chiamato restaurazione Meiji, con il quale, progressivamente, avvennero una serie di riforme che aboliranno il governo shogunale e porteranno alla restaurazione del governo imperiale. La restaurazione fu considerata una risposta del nazionalismo giapponese al sopruso dovuto subire. I prodotti che arrivarono dai mercati occidentali venivano acquistati da una parte molto piccola della popolazione, e cio dall aristocrazia, che poteva permetterselo. Nella prima fase compreranno, ma in seguito pensarono di realizzare da soli gli stessi prodotti, che costeranno di meno perch la manodopera a costo zero: l industria giapponese decolla immediatamente; il problema erano le materie prime, che venivano acquistate dagli altri paesi. I proprietari terrieri divennero degli industriali e degli ufficiali dell esercito; il potere politico ritorn nelle mani dell imperatore.

Imitando quanto subito dagli americani, il Giappone individu nella Corea una possibile conquista, in quanto era ancora isolata e di notevole interesse commerciale: sul finire degli anni 70, si concluse un accordo commerciale molto favorevole con la Corea, dietro la minaccia di inviare una flotta militare. Con questo accordo, cominci la penetrazione militare ed economica nel continente asiatico. Tuttavia, la Corea era contesa anche dalla Cina, e questo port sul finire del secolo alla guerra sino-giapponese. L esercito e la marina giapponesi, ormai attrezzati in modo moderno e ben addestrati, ebbero la meglio sui cinesi: nel 1895 fu firmato il trattato di Shimonoseki, secondo il quale il Giappone ottenne l isola di Formosa, la penisola di Liaotung e di poter usufruire della Corea come mercato esclusivo e di farne un trampolino per un ulteriore espansione, oltre ad ottenere risarcimenti in denaro di gran lunga superiori alle spese militari sostenute, che vennero immediatamente reinvestiti contribuendo notevolmente allo sviluppo economico del paese. Allo stesso tempo, anche la Russia era interessata a quella zona e precisamente alla penisola di Liaotung, da dove poteva costruire una linea ferroviaria in Manciuria. Il Giappone non era ancora attrezzato per uno scontro con la Russia, e dietro l invito di questa, lasci per qualche tempo mano libera agli europei in quei territori. La Gran Bretagna, temendo l eccessiva influenza russa in estremo oriente, aiut il Giappone, e si arriv ad un trattato di alleanza anglo-giapponese. La rivalit tra Giappone e Russia continu, fino a che nel 1904, dopo che i russi si rifiutarono di lasciare libera la Manciuria, i giapponesi attaccarono il porto mancese di Port Arthur, ed ebbe cos inizio la guerra russo-giapponese. In poco pi di un anno, i giapponesi ebbero la meglio, sia per terra che per mare, sull esercito russo; nel 1905 la Russia riconobbe la supremazia del Giappone in Corea ed in Manciuria, molto importante perch zona ricca di materie prime. La vigilia della prima guerra mondiale vedeva in oriente una nuova potenza, pronta a sfruttare le occasioni per un ulteriore sviluppo.