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Dispensa a cura del Prof. D. Piperis - ITIS G.

Marconi - Corso Serale Progetto Sirio - Bari 1




ITIS G. MARCONI BARI
CORSO SERALE PROGETTO SIRIO
A.S. 2009-2010





DISPENSA DI MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
N 2


TRASMISSIONE DELLA POTENZA

CINGHIE PIATTE E TRAPEZOIDALI





























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TRASMISSIONE CON CINGHIE

La flessibilit e la leggerezza delle cinghie sono sfruttate per trasmissioni tra alberi distanti tra loro
e comunque disposti.
I tipi di cinghie adoperati oggi sono le cinghie piatte, le cinghie trapezoidali e le cinghie dentate
(o sincrone). In figg. 1-2-3 sono rappresentati alcuni meccanismi di questo tipo:


























Fig. 1 Trasmissione con cinghia piatta.
Fig. 2 Trasmissione con cinghia trapezoidale.

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1. CINGHIE PIATTE
La cinghia un elemento elastico che trasmette la coppia da una puleggia motrice a una puleggia
condotta, sfruttando il fenomeno di attrito statico (in quanto la cinghia elastica non striscia sulla
puleggia). una trasmissione spesso conveniente per vari motivi, offre buoni rendimenti (circa
0,98) silenziosa, non richiede lubrificazioni o particolari manutenzioni (si sostituisce la cinghia
appena mostra segni di consumo), e in pi costituisce anche un giunto di sicurezza che non
permette la trasmissione di azioni superiori ad una certa soglia (oltre la quale cessa la condizione di
aderenza).
Le cinghie piatte usate nelle moderne trasmissioni sono costituite da un nucleo di cotone a fibra
lunga ricoperto con gomma naturale (Hevaloid) o da un nucleo di fibra sintetica ad alta resistenza
ricoperto di gomma sintetica (Hevaflex). Rispetto alle cinghie di cuoio, un tempo molto usate e
delle quali hanno nel tempo preso il posto, queste cinghie hanno spessori molto ridotti. Sono
disponibili ad anello continuo in una certa gamma di sviluppi, ma possono essere anche
confezionate nello sviluppo desiderato mediante giunzione a caldo.
In una trasmissione con cinghia piatta (fig. 3) il momento motore M
t1
ha senso concorde con quello
della velocit
1
per cui il ramo pi teso della cinghia il ramo conduttore. Dette T e t le tensioni
del ramo pi teso e di quello meno teso, per l'equilibrio alla rotazione della puleggia motrice dovr
essere:
M
t1
= (T t)r














O
1
O
2

Puleggia
condotta
Puleggia
motrice
Ramo conduttore (teso)
Fig. 3 Elementi caratteristici di una cinghia.
Mt
2

o
1

o
2

e
2

e
1

T
T
t
t
F
p
I
Interasse
Ramo condotto (lento)
Angolo di
avvolgimento
Mt
1

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Ma esprimendo il momento motore in funzione dello sforzo periferico si ha:
M
t1
= F
p
r
ed eguagliando le due espressioni di M
t1
si perviene alla seguente importante relazione:
F
p
= T t [1]
che la forza periferica, che tende a far slittare la cinghia sulla periferia della puleggia. Lo
slittamento impedito dall'aderenza che, nel caso delle cinghie piatte, coincide con l'attrito puro e
semplice ed perci misurata dal coefficiente d'attrito f tra cinghia e puleggia.
Per determinare le due tensioni T e t (e quindi il tiro della cinghia R necessaria ad assicurare
laderenza), l'equazione [1] non sufficiente. L'altra equazione si ricava scrivendo le equazioni di
equilibrio alla traslazione verticale e orizzontale di un elemento di cinghia di lunghezza
infinitesima. Allo scopo (fig. 4), siano dR la forza normale infinitesima scambiata tra lelemento
infinitesimo di cinghia e la superficie della puleggia (necessaria per sviluppare la forza dattrito) e
dF
c
la forza centrifuga infinitesima:
o o e p e o p d qv d
d
A
d
d
d
A a dm dF
c c
2
2
2 2
)
4
( ) ( )
2
)(
2
( = = = =
dm = massa infinitesima
a
c
= accelerazione centripeta
p= densit
A= area della sezione della cinghia
d= diametro della puleggia
q = massa lineica della cinghia
v = velocit periferica











Fig. 4 Equilibrio di un concio infinitesimo di cinghia.
fdR
o
O
1

T
do
e
1

t
t
dR

t+dt
dF
c
do/ 2
Elemento
infinitesimo di
cinghia

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Lequazione di equilibrio tangenziale :
e quella di equilibrio radiale :
0 )
2
( ) ( )
2
(
0 )
2
cos( )
2
cos( ) (
= + +
= + +
o o
o o
d
sen dt t
d
tsen dF dR
d
t
d
dt t fdR
c

Nelle equazioni langolo do molto piccolo per cui lecito porre:
2
)
2
(
1 )
2
cos(
o o
o
d d
sen
d
~
~

che sostituite nelle equazioni sopra scritte e trascurando, nella seconda equazione, linfinitesimo del
secondo ordine ( 0
2
~
o d
dt ) forniscono:
o o d qv dR dF dR td
fdR dt
c
2
+ = + =
=

da cui:
o d qv t dR
fdR dt
) (
2
=
=

essendo il prodotto qv
2
costante, possiamo farlo comparire nel differenziale di dt della prima
equazione: ) (
2
qv t d dt = , pertanto:
o d qv t dR
fdR qv t d
) (
) (
2
2
=
=

sostituiamo il dR della seconda equazione nella prima, si ha:
o d qv t f qv t d ) ( ) (
2 2
=
separiamo le variabili:
o fd
qv t
qv t d
=

) (
) (
2
2

che integrata

=

o
o
0
2
2 2
2
) (
) (
fd
qv t
qv t d
qv T
qv t

fornisce la seguente importante relazione:
o f
e
qv t
qv T
=

2
2



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Fig. 5 a) Angoli di scorrimento e aderenza. b) Andamento della tensione lungo larco di avvolgimento.
da cui:
o f
e qv t qv T ) (
2 2
=

che diventa:
) 1 ( ) 1 (
2 2
= + =
o o o o f f f f
e qv e t e qv e t T
[2]
e che, per velocit minori di 10 m/s, pu essere scritta nella sua forma pi nota:
o f
e t T =
nella quale e = 2,718 la base dei logaritmi naturali. Occorre precisare, tuttavia, che la tensione
nella cinghia non pu variare seguendo lequazione [2] per tutto larco di avvolgimento perch
se cos fosse si otterrebbero valori di T

e t

non coerenti con lequilibrio alla rotazione delle pulegge
(v. equazione [1]). La tensione varia quindi con la sopracitata legge esponenziale lungo un arco o
detto di scorrimento e rimane costante lungo il restante angolo o detto di aderenza (fig. 5).
.





Laderenza si manifesta sempre sul lato entrante della cinghia (cui corrispondono
evidentemente i tiri pi elevati e quindi le forze normali scambiate con la puleggia pi elevate).
Pertanto al crescere della coppia trasmessa cresce lampiezza dellarco di scorrimento rispetto a
quello di aderenza. Quindi la massima coppia trasmissibile sar quella per cui larco di
scorrimento (o") diventa pari a quello di avvolgimento (o).
Dalle equazioni [1] e [2] si ricavano:

2
1
qv
e
e
F T
f
f
p
+

=
o
o

2
1
1
qv
e
F t
f
p
+

=
o
[3]
Quindi leffetto della forza centrifuga si traduce in un incremento della tensione indotta dallo sforzo
periferico.
Oltre alle sollecitazioni di trazione dovute alla T e alla forza centrifuga F
c
esiste anche una
sollecitazione di flessione che dovuta allavvolgimento della cinghia sulla puleggia (fig. 6) :

o"
T
t
o
o'
a) b)

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s = spessore della cinghia
o = tensioni nella cinghia
M
f
= momento flettente
E = modulo di elasticit longitudinale della cinghia
J
n
= momento dinerzia della sezione rispetto allasse neutro



Ricordiamo lequazione della curvatura della linea elastica:
s d
s
r
EJ
M
n
f
+
=
+
=
2
2
1

da cui si ha:
s d
EJ
M
n
f
+
=
2

pertanto la tensione di flessione :
d
sE
s d
sE
J
s
s d
EJ
J
s
M
s
J
M
W
M
n
n
n
f
n
f
f
f
f
~
+
=
+
= = = =
2
2
2
2
o
In definitiva, la tensione totale massima a cui soggetta la cinghia :
amm f t
d
sE
A
T
o o o o s + = + =
max


Caratteristiche di alcune cinghie piatte:
o
+
o

s/2

r

Asse neutro
Fig. 6 Calcolo della tensione di avvolgimento.

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TIPI DI CINGHIE PIATTE
o
R
(N/mm
2
)
o
amm
(N/mm
2
)
E
(N/mm
2
)
p
(Kg/m
3
)
(valori medi)
Cinghie di cuoio 2540 2,56 150250 1000
Cinghie a struttura composita in
laminati plastici e cuoio, gomma o
resine (inserto di laminato plastico e
coperture in cuoio, gomma o tessuto
gommato)
220225 2045 400600 1100
Cinghie a struttura composita in
gomma e tessili (inserto di uno o pi
strati di cotone, rayon, nailon o
poliestere e coperture in gomma
naturale o sintetica)
2550 2,510 300500 1200


La forza R (tiro della cinghia) necessaria per mettere in tensione la cinghia in condizioni statiche,
pu essere calcolata approssimativamente, come somma delle tensioni statiche di montaggio; la
tensione statica di montaggio S uguale alla media delle due tensioni massima e minima che si
hanno in moto; quindi trascurando, in prima approssimazione, in entrambe le espressioni il termine
qv
2
(per velocit minori di 10 m/s) si ha:
) 1 ( 2
1
2
+
=
+
=
o
o
f
f
p
e
e
F
t T
S

1
1
2

+
= + = =
o
o
f
f
p
e
e
F t T S R

Poich l'aderenza deve essere garantita su entrambe le pulegge il valore di o che vi compare
quello minore o
1
.
Posto f = 0,28 e o
1
=140 si ha 2
1
~
o f
e e conseguentemente si hanno i seguenti valori di
riferimento minimi affinch la trasmissione avvenga senza slittamento:

p
F T 2 =
;
p
F t =


p
F S 5 , 1 =
;
p
F R 3 =

In pratica, per sicurezza, si aumentano questi valori assumendo:

p
F T 5 , 2 =
;
p
F t 5 , 1 =


p
F S 2 =
;
p
F R 4 =

La forza R il carico che agisce sugli alberi di trasmissione.

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Anche il rapporto di trasmissione influenzato dallo spessore della cinghia. Esso dato dalla
seguente relazione che definisce il rapporto di trasmissione corretto i
c
:
s d
s d
s
r
s
r
i
c
+
+
=
+
+
= =
1
2
1
2
2
1
2
2
e
e

che, tuttavia, non fornisce leffettivo rapporto di trasmissione poich non tiene conto dello
slittamento elastico
teorico
reale teorico
s
2
2 2
e
e e
c

= che pu raggiungere anche il valore del 15% in cinghie di
cuoio e ci implica che la velocit della puleggia mossa pi piccola di quella calcolata
semplicemente tramite i
c
(vale a dire anche tenendo conto dello spessore della cinghia).
Vediamo alcune relazioni geometriche che legano tra loro angoli di avvolgimento, raggi e
interasse (fig. 7). Indichiamo con m langolo che i raggi delle pulegge tracciati per i punti di
tangenza della cinghia (che delimitano gli angoli di avvolgimento), formano con il diametro
verticale:

o
1
=180 2m
o
2
=180+2m
senm =
I
r r
1 2


La lunghezza della cinghia uguale a:
I
d d
d d I
I
r r
I r r r I r l
4
) (
) ( 57 , 1 2
) (
2 ) ( ) 2 ( cos 2 ) 2 (
2
1 2
2 1
2
1 2
2 1 2 1

+ + + =

+ + + ~ + + + = t m t m m t
o
1

o
2

T
T
t
t
I
m
m
m
O
1
O
2

Fig. 7 Calcolo della lunghezza della cinghia.

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Il dimensionamento di una cinghia piatta consiste nel determinare l'area della sua sezione in modo
che resista a tutte le sollecitazioni prima elencate. Il dimensionamento che, per, si propone in
questa sede quello tabellare perch pi affidabile in quanto basato su dati sperimentali.

PROCEDIMENTO DI CALCOLO
Dati:
La potenza da trasmettere N (kW)
Il tipo e le caratteristiche del motore
Il tipo e le caratteristiche della macchina utilizzatrice
Le condizioni di servizio e dell'ambiente di lavoro
Il rapporto di trasmissione
2
1
e
e
= i
L'interasse (che pu essere un dato del problema oppure da assumere) (I)
Si calcolano nellordine:
La potenza di calcolo (N
c
)
data da: N
c
= f
s
f
t
N [kW]
dove: f
s
= fattore di servizio (tiene conto del tipo di motore e della macchina operatrice)
f
t
= fattore di trasmissione (tiene conto delle caratteristiche particolari della trasmissione)
















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FATTORE DI TRASMISSIONE f
t
PER CINGHIE PIATTE

Trasmissione verticale o con angoli inferiori a 45 1,2 1,3
Trasmissione incrociata o semincrociata 1,3 1,5
Rullo avvolgitore:
su tratto lento interno
su tratto lento esterno
su tratto teso interno
su tratto teso esterno

1
1,1
1,1
1,2
Presenza di olio o polvere
1,3

La potenza specifica di base della cinghia (p
s
)
Si fissa il diametro d
1
della puleggia minore evitando, se possibile, i valori pi bassi. Si calcolano
poi:
2
1
1
d
v e =
1 2
d i d =
Nella scelta del diametro tenere presente che la velocit periferica alla quale corrisponde la minima
sezione della cinghia (che si definisce velocit ottima) per le cinghie attuali compresa tra 30 40
m/s. In funzione di d e v, da tabelle fornite dal costruttore, si ricava la prestazione base p
s
(kW/cm)
del tipo di cinghia prescelto, cio la potenza che la cinghia pu trasmettere per ogni cm di larghezza
se l'angolo d'avvolgimento di 180.


















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POTENZA SPECIFICA p
s
(kW/cm) TRASMISSIBILE DALLE CINGHIE IN
GOMMA O MATERIALI PLASTICI (TIPO HEVAFLEX) PER UN
ANGOLO DI AVVOLGIMENTO o
1
=180

Diametro
puleggia
minore
(mm)


Velocit della cinghia (m/s)

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60

Potenza specifica di base (kW/cm)

15
20
25
30
> 35
0,21
0,29
0,34
0,38
0,40
0,39
0,54
0,66
0,74
0,78
0,53
0,78
0,96
1,07
1,14
0,66
0,99
1,23
1,39
1,48
0,78
1,19
1,48
1,69
1,79
-
1,35
1,68
1,93
2,09
-
-
1,84
2,10
2,31
-
-
1,96
2,23
2,49
-
-
-
-2,28
2,63
-
-
-
2,26
2,71
-
-
-
-
2,70
-
-
-
-
2,63

La potenza specifica corretta (p
c
)
Mediante la formula:
I
d d
I
d d
arcsen
1 2 1 2
1
57 180 )
2
( 2 180

~

= o
si calcola l'angolo di avvolgimento, verificando che sia o
1
> 140. L'interasse I che lo deve garantire
dato da relazioni del tipo:
I > 2d
2
(per piccole variazioni di carico)
I s 3 d
2
(per medie e grandi variazioni di carico).
Da apposita tabella si ricava il fattore di avvolgimento f
a1
coefficiente correttivo che tiene conto
dellangolo di avvolgimento minore di 180:

FATTORE DI AVVOLGIMENTO f
a1
PER
TRASMISSIONI A CINGHIA

Angolo di
avvolg.
o
1

f
o1

Angolo di
avvolg.
o
1

f
o1

180
170
160
150
140
1,00
0,98
0,95
0,94
0,89
130
120
110
100
90
0,86
0,82
0,78
0,74
0,69

La potenza specifica corretta :
p
c
= f
a 1
p
s

La larghezza della cinghia (b )
data da:

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b = N
c
/p
c
[cm]
che si arrotonda al valore unificato pi prossimo ricavabile nella seguente tabella:
LARGHEZZE UNIFICATE DELLE CINGHIE PIATTE DI TRASMISSIONE E DELLE
RELATIVE PULEGGE (UNI 4921)

Larghezza
cinghia
(mm)
Larghezza puleggia
(mm)

Larghezza
cinghia
(mm)
Larghezza puleggia
(mm)

16
20
25
32
40
50
63
71
80
90
100
112
20
25
32
50
50
63
71
80
90
100
112
125
125
140
160
180
200
224
250
280
315
355
400
450
500
140
160
180
200
224
250
280
315
355
400
450
500
560

Sviluppo della cinghia (l) e interasse effettivo (I
eff
)
La lunghezza sviluppata si calcola con la formula:

I
d d
d d I l
4
) (
) ( 57 , 1 2
2
1 2
2 1

+ + + =
Tra i valori unificati si sceglie il valore l
e
pi prossimo a l. L'interasse effettivo si calcola usando
una delle seguenti formule:

2
) ( l l
I I
e
eff

+ = se l
e
> l ;
2
) (
e
eff
l l
I I

+ = se l
e
< l
Apposite tabelle forniscono poi la larghezza minima delle pulegge b
p
in funzione della larghezza
della cinghia e della freccia f della bombatura delle pulegge.
Infine si proporziona la puleggia con le solite formule di proporzionamento reperibili dal manuale.

ESEMPIO DI CALCOLO
PROGETTO DI TRASMISSIONE CON CINGHIE PIATTE
Per comandare un compressore a pistone si utilizza un meccanismo a cinghia piatta tipo Hevaflex
che deve trasmettere la potenza di 5 kW al regime di 2850 giri/1'. La frequenza di rotazione del
compressore di 950 giri/1'. La macchina motrice un motore elettrico a c.a. trifase per cui
previsto un funzionamento di 16 ore al giorno con carico allo spunto di 150% del pieno carico.
Lambiente di lavoro polveroso.

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SVOLGIMENTO
Potenza di calcolo (N
c
)
Determiniamo i fattori di servizio e di trasmissione dalle tabelle sopra riportate:
f
s
= 1,2
f
t
= 1,1
La potenza di calcolo risulta:
N
c
= f
s
f
t
N=1,2 1,1 5=6,6 [kW]
Assunto un d
1
=100 mm risulta:
la velocit angolare:
e
1
=2tn
1
/60= 2t2850/60= 298,45 rad/s
la velocit periferica:
v=ed
1
/2=298,450,1/2~15 m/s
il rapporto di trasmissione:
i = n
1
/n
2
= 2850/950= 3
il diametro della puleggia maggiore:
d
2
= d
1
i=1003~300 mm
Dalla tabella della potenza specifica di base risulta: p
s
=1,14 kW/cm.
Calcoliamo la potenza specifica corretta previa determinazione dellinterasse e dellangolo di
avvolgimento:
I=2 d
2
=600 mm
o
1
=180-57( d
2
- d
1
)/I = 180-57(300-100)/600~ 161
il fattore di avvolgimento vale: f
o1
=0,95.
La potenza specifica corretta risulta:
p
c
= f
o1
p
s
=0,951,14 = 1,083 kW/cm
La larghezza della cinghia:
b = N
c
/p
c
=

6,6/1,083=6 cm=60 mm
Il valore unificato immediatamente superiore che si sceglie : b= 63 mm (valore tabellare).
Lunghezza della cinghia:
mm
I
d d
d d I l 1845
600 4
) 100 300 (
) 100 300 ( 57 , 1 600 2
4
) (
) ( 57 , 1 2
2 2
1 2
2 1
=

+ + + =

+ + + =
Unificata poi la lunghezza della cinghia, si termina il progetto calcolando linterasse effettivo e le
dimensioni della puleggia.

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R
2|
N/2
N/2
2
| Nsen
2
fN
2
cos | fN
|
Fig. 8 Attrito fittizio tra cinghia
trapezoidale e puleggia.
2. CINGHIE TRAPEZOIDALI
La cinghia trapezoidale un espediente per aumentare la massima forza trasmissibile. Infatti, essa
non poggia sulla puleggia con la sua superficie inferiore (cinghia piana) ma con le superfici laterali
che sono inclinate rispetto alla verticale di un angolo |. Segue che se la pressione applicata in
verticale sar pari a p, essa sulle superfici laterali diverr pari a p/sin(|).Tuttavia tendono a
consumarsi in modo piuttosto veloce rispetto alle cinghie piane e pertanto vanno sostituite pi
spesso; infatti, quando i loro fianchi sono del tutto consumati la cinghia di fatto giunge a toccare la
cava della puleggia e si comporter come una cinghia piana (con rischio di strisciamento). Le
cinghie con sezione trapezoidali richiedono pulegge con una scanalatura opportuna che funge da
guida (fig. 8).
Il contatto avviene lungo i fianchi inclinati della gola in
questo modo il coefficiente di attrito equivalente risulta:
| | cos
'
f sen
f
f
+
=

Infatti posto:
R = tiro della cinghia
N = reazione della puleggia sulla cinghia
f = coeff. daderenza tra cinghia e puleggia
| = angolo di semiapertura della puleggia
scriviamo lequazione di equilibrio radiale:
R=2
2
| Nsen
+2
2
cos | fN

che semplificata d:
R= | Nsen + | cos fN
da cui si ricava N:
| | cos f sen
R
N
+
=
Adesso, per determinare la resistenza dattrito
tangenziale moltiplichiamo ambo i membri
dellequazione per f:
| | cos f sen
fR
fN
+
=
poniamo:

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| | cos
'
f sen
f
f
+
=
e si ha:
fN = f'R

in definitiva per calcolare la resistenza dattrito tangenziale (fN), occorre moltiplicare il tiro R per f'
(come per le cinghie piatte) il quale, pertanto, pu essere considerato a tutti gli effetti un
coefficiente dattrito (fittizio).
In questo modo risulta possibile trasmettere coppie molto elevate anche con precarichi
relativamente modesti della cinghia, per cui esso viene scelto in modo che risulti verificato il
seguente criterio: R=F
p.

Le cinghie trapezoidali sono in genere in gomma, con anima in tessuto e/o fili metallici.
Queste cinghie consentono elevati rapporti di trasmissione, notevole aderenza, mancanza di
vibrazioni, silenziosit, ingombri ridotti e non richiedono lubrificazione. Per potenze molto elevate
si utilizzano pi cinghie in parallelo in pulegge a gole multiple.
Fatta queste precisazioni, per le cinghie trapezoidali si possono ripetere le stesse considerazioni
fatte per quelle piatte sia per quanto riguarda lo studio dinamico (tensioni, sforzo periferico ecc.)
che cinematico (rapporto di trasmissione, velocit, ecc.).
Il progetto con una trasmissione a cinghie trapezoidali si pu eseguire sulla falsariga di quanto fatto
per le cinghie piatte.

ESEMPIO DI CALCOLO
PROGETTO DI TRASMISSIONE CON CINGHIE TRAPEZOIDALI
Mediante cinghie trapezoidali si vuole trasmettere il moto dall'albero secondario del cambio di
velocit all'albero del mandrino di una macchina utensile. L'interasse previsto I = 600 mm. In
condizioni normali di funzionamento l'albero condotto ha una frequenza di rotazione n
2
= 465
giri/min e una potenza utile N
2
= 4,5 kW.
Sapendo che il rapporto di trasmissione i = 2,22 e che il rendimento della trasmissione = 0,96,
calcolare:
numero, sezione e lunghezza delle cinghie;
dimensioni delle due pulegge.



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SVOLGIMENTO
Dai dati assegnati si ricavano subito le velocit angolari e
2
e e
1
,

la frequenza di rotazione n
1
e la
potenza N
1
:
e
2
=2n
2
/60 =2 465= 48,67 rad/s
e
1
=i e
2
= 2,22 48,7 = 108,2 rad/s
n
1
= i n
2
= 1032 giri/min
Potenza da trasmettere:
N
1
= N
2
/ = 4,5/0,96= 4,7 [kW]
Potenza di calcolo (N
c
)
Per servizio di 810 ore su macchina utensile si assume un fattore di servizio f
s
= 1,2.
Pertanto:
N
c
= f
s
N
1
= 1,2 4,7 = 5,64 kW
Sezione appropriata della cinghia
Dal grafico 1 seguente, per N
c
= 5,64 kW ed n
1
= 1032 giri/min, si rileva che la cinghia pi adatta
quella con sezione B (infatti il punto di intersezione rappresentativo dei due dati suddetti cade in
una zona che pi vicina al campo B; la scelta della cinghia di tipo B invece della A consentir di
ridurre il numero di cinghie da utilizzare.



Grafico N. 1. - Potenza da trasmettere corretta (N
c
) in Kw


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Diametri delle pulegge (d
1
; d
2
)
Dalla tabella 1, tra i diametri da preferire si sceglie: d
1
= 160 mm

Il diametro primitivo d
2
:
d
2
= i d
1
= 2,22 . 160 = 355 mm
che risulta un valore unificato.
L'angolo di avvolgimento vale:
o
1
=180-57(d
2
- d
1
)/I = 161 28'= 2,817 rad


Diametri primitivi consigliati.
Diametri primitivi particolarmente raccomandati.

Lunghezza primitiva della cinghia (L
p
)
Con l'interasse I = 600 mm previsto, la lunghezza primitiva della cinghia risulta:

mm
I
d d
d d I L
p
2024
600 4
) 160 355 (
) 160 355 ( 57 , 1 600 2
4
) (
) ( 57 , 1 2
2 2
1 2
2 1
~

+ + + =

+ + + =
Tabella 1. Diametri primitivi delle pulegge (norme ISO R 459 e DIN 2211)


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che coincide col valore unificato L
p
=2024 mm, come risulta dalla seguente tabella 2 valida per la
cinghia di tipo B.
Sempre dalla stessa tabella si ricava che la cinghia catalogata con la sigla B 78 dove il numero 78
esprime allincirca la lunghezza primitiva della medesima cinghia espressa in pollici.







Tabella 2. - Lunghezza primitiva L
p
e lunghezza interna L
i
della cinghia tipo B

Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Cinghia tipo B (17x11)
Codice Descrizione Li Lp
mm mm

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Calcolo della potenza trasmissibile da una cinghia p
eff

La potenza effettiva trasmissibile da una cinghia uguale alla seguente formula:
p
eff
= (p
b
+ p
d
) c
o
c
L
(kW)
dove:
p
b
= potenza base (o prestazione base) della cinghia
p
d
= potenza correttiva (o potenza addizionale)
c
o
= coefficiente di correzione dellangolo di avvolgimento
c
L
= coefficiente di correzione della lunghezza primitiva
La prestazione base (p
b
) della cinghia la potenza che una cinghia pu trasmettere nellipotesi di
meccanismo costituito da due pulegge uguali fra di loro di diametro d
1
e, quindi, con angolo di
avvolgimento di 180, e che trasmetta la potenza al regime di rotazione della puleggia conduttrice.
Dalle seguenti tabelle 3 e 4 si ricavano: p
b
~ 4,4 kW e p
d
= 0,42 kW



Tabella 3. - Prestazione base p
b
della cinghia tipo B
Diametro primitivo della puleggia minore (mm)

N
u
m
e
r
o

d
i

g
i
r
i

a
l

m
i
n
u
t
o

d
e
l
l
a

p
u
l
e
g
g
i
a

m
i
n
o
r
e

Area in cui la velocit superiore ai 30 m/s, e quindi bisogna impiegare pulegge di acciaio


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I valori dei coefficienti correttivi si ricavano dalle seguenti tabelle 5 e 6:





N
u
m
e
r
o

d
i

g
i
r
i

a
l

m
i
n
u
t
o

d
e
l
l
a

p
u
l
e
g
g
i
a

m
i
n
o
r
e

Tabella 5. - Fattore di correzione c
o
per archi di contatto inferiori a 180
o
c
o

Tabella 4. - Prestazione addizionale p
d
della cinghia tipo B
Rapporto di trasmissione


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Per:
o
1
= 161 28' c
o
= 0,96
Lp = 78 pollici c
L
= 0,97 (cinghia tipo B)
In definitiva la potenza effettiva trasmissibile da una cinghia nelle condizioni reali di
funzionamento :
p
eff
= (p
b
+ p
d
) c
o
c
L
= (4,4 + 0,42)0,96 0,97 = 4,5 kW
Numero di cinghie di progetto
Il numero di cinghie dato dal rapporto seguente:
z
c
= N
c
/ p
eff
= 5,64/4,5= 1,25
si adottano per sicurezza 2 cinghie sezione B.

Metodo del diametro equivalente
Allo stesso risultato si poteva arrivare consultando le tabelle del Manuale di meccanica (Zanichelli
editore) che considera il metodo del diametro equivalente.
Dalla tabella 8 dei valori di f
b
(a pag. 693 del Manuale ed. 1994) si ricava:
i = 2,22 f
b
= 1,12.
Il diametro equivalente risulta:
d
e
= f
b
d
1
= 1,12 160 = 180 mm
Tabella 6. - Fattore di correzione c
L
in funzione del tipo e della lunghezza della cinghia

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Potenza nominale (o prestazione base)
La velocit periferica : v = e
1
d
1
/2

=108,2 0,16/2 = 8,66 m/s
Dalla tabella 7, interpolando, si ricava la potenza nominale p
1
(analogo a p
b
visto nel primo
metodo):
p
1
= 3,116 kW
Il fattore correttivo che tiene conto dellangolo di avvolgimento o
1
si ricava dalla tabella 9
seguente:
33 , 0
600
160 355
1 2
~

I
d d
f
a
= 0,95

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Tabella 9. Fattore di avvolgimento f
o

00 , 0
1 2
=

I
d d

0,17 0,33 0,50 0,67 0,83 1,00 1,17 1,33 1,50
f
o
=1,00 0,98 0,95 0,92 0,89 0,86 0,82 0,78 0,74 0,69

Il fattore correttivo f
e
(analogo a c
L
visto nel primo metodo) che tiene conto della lunghezza della
cinghia nota la lunghezza primitiva della cinghia L
p
= 2024 mm, si ricava dal grafico 2 seguente:
L
p
= 2024 mm f
e
= 0,98


















La potenza effettivamente trasmissibile da una cinghia :
p
eff
= f
a
f
e
p
1
= 0,95 0,98 3,116= 2,9 kW
Numero di cinghie (z
c
)
Il numero di cinghie necessario :
z
c
= N
c
/ p
eff
= 5,64/2,9 ~ 2
Si ottengono anche con questo metodo 2 cinghie di tipo B.


Grafico 2. Fattore di correzione f
e
della
lunghezza di una cinghie trapezoidale

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APPENDICE
TABELLE PER IL CALCOLO DELLE
CINGHIE TRAPEZOIDALI






Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Cinghia tipo Z (10x6)

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Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Cinghia tipo A (13x8)
Codice Descrizione Li Lp
mm mm

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Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Cinghia tipo B (17x11)
Codice Descrizione Li Lp
mm mm

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Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Cinghia tipo C (22x14)

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Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Codice Descrizione Li Lp
mm mm
Cinghia tipo D (32x19) Cinghia tipo E (40x25)

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Prestazione base p
b
della cinghia tipo A
Diametro primitivo della puleggia minore (mm)

N
u
m
e
r
o

d
i

g
i
r
i

a
l

m
i
n
u
t
o

d
e
l
l
a

p
u
l
e
g
g
i
a

m
i
n
o
r
e

Area in cui la velocit superiore ai 30 m/s, e quindi bisogna impiegare pulegge dacciaio

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Prestazione addizionale p
d
della cinghia tipo A

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Prestazione base p
b
della cinghia tipo B
Diametro primitivo della puleggia minore (mm)

N
u
m
e
r
o

d
i

g
i
r
i

a
l

m
i
n
u
t
o

d
e
l
l
a

p
u
l
e
g
g
i
a

m
i
n
o
r
e

Area in cui la velocit superiore ai 30 m/s, e quindi bisogna impiegare pulegge dacciaio

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Prestazione addizionale p
d
della cinghia tipo B

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Prestazione base p
b
della cinghia tipo C
Diametro primitivo della puleggia minore (mm)

N
u
m
e
r
o

d
i

g
i
r
i

a
l

m
i
n
u
t
o

d
e
l
l
a

p
u
l
e
g
g
i
a

m
i
n
o
r
e

Area in cui la velocit superiore ai 30 m/s, e quindi bisogna impiegare pulegge dacciaio

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Prestazione addizionale p
d
della cinghia tipo C

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Prestazione base p
b
della cinghia tipo D
Diametro primitivo della puleggia minore (mm)

N
u
m
e
r
o

d
i

g
i
r
i

a
l

m
i
n
u
t
o

d
e
l
l
a

p
u
l
e
g
g
i
a

m
i
n
o
r
e

Area in cui la velocit superiore ai 30 m/s, e quindi bisogna impiegare pulegge dacciaio

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Prestazione addizionale p
d
della cinghia tipo D

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Prestazione base p
b
della cinghia tipo E
Diametro primitivo della puleggia minore (mm)

N
u
m
e
r
o

d
i

g
i
r
i

a
l

m
i
n
u
t
o

d
e
l
l
a

p
u
l
e
g
g
i
a

m
i
n
o
r
e

Area in cui la velocit superiore ai 30 m/s, e quindi bisogna impiegare pulegge dacciaio

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Prestazione addizionale p
d
della cinghia tipo E

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DIMENSIONAMENTO DELLE PULEGGE

Le pulegge per cinghie trapezoidali possono essere costruite:





1) con bussola conica di montaggio 2) monoblocco in ghisa o lega leggera








3) a gradini 4) a diametro regolabile






Le pulegge a diametro regolabile vengono utilizzate quando si ha la necessit di variare il rapporto
di trasmissione per individuare la velocit ottimale di lavoro, oppure per la messa in tensione della
cinghia quando l'interasse della trasmissione non pu essere variato.








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Dimensioni delle pulegge:






La lunghezza delle pulegge (v. figura in alto) si ricava con la seguente formula:





in cui z
c
il numero di cinghie di progetto.





Caratteristiche dimensionali delle pulegge
F = 2f +Ee = 2f + e(z
c
-1)