Sei sulla pagina 1di 204

ReportCalc o 2014

ReportCalc o 2014

INDICE

EXECUTIVE SUMMARY 1 IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO 2 IL PROFILO DELLE RAPPRESENTATIVE NAZIONALI 3 IL CALCIO DILETTANTISTICO E GIOVANILE 4 IL CALCIO PROFESSIONISTICO: PROFILO ECONOMICO FINANZIARIO 5 IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO 6 IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE 7 STADI, SPETTATORI E SICUREZZA 8 I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

10 30 46 72 80 136 154 174 186

Nota Tutte le tabelle e i graci potrebbero contenere scostamenti di un valore massimo dell1% dovuti ad arrotondamenti.

PREFAZIONE
Questa nuova edizione di ReportCalcio continua a sviluppare un lone di ricerca avviato tre anni fa dallAREL. Lintento di indagare su un fenomeno che costituisce ormai da molto tempo uno degli aspetti pi rilevanti della societ italiana. Ci parso, infatti, limitativo considerare il calcio soltanto nella sua dimensione di attivit sportiva organizzata o di spettacolo di massa, senza considerare le sue implicazioni sociali ed economiche. Sarebbe sufciente tener conto dei circa trentotto milioni di tifosi solo per la Serie A stimati dalla Lega Serie A, per intuire linuenza che questo sport esercita sulla vita delle famiglie, sui rapporti interpersonali, sulla gestione delle citt. N si possono ignorare i problemi di ordine pubblico creati, purtroppo, dai deprecabili fenomeni dintolleranza, legati al calcio, che sfociano talvolta nel razzismo e nella violenza; sono il risvolto negativo di quello che forse uno degli sport pi belli e pi coinvolgenti e richiamano con forza, ancor pi che interventi repressivi, il senso di responsabilit di societ, di tifosi e di quanti ne hanno a cuore il corretto e pacico svolgimento. Sul piano economico, il calcio si congura sempre pi come un vero e proprio settore imprenditoriale, che, al di l dei suoi innegabili aspetti di emozione collettiva, risponde come ogni impresa alle logiche del mercato e della redditivit, oltre a rappresentare un contributo non secondario a numerose e importanti attivit indotte; si pensi, a questo proposito, ai rapporti tra calcio e pubblicit, agli effetti imitazione sullabbigliamento sportivo, allincidenza che i diritti di trasmissione delle partite hanno sui bilanci delle reti televisive. Si potrebbe aggiungere che dal calcio, pi che da altri sport, proviene lo stimolo alla costruzione di grandi opere come gli stadi. Per questa serie di ragioni, lAREL ha ritenuto utile e opportuno analizzare in modo sistematico questa realt, con una particolare attenzione ai suoi aspetti

di Francesco Merloni Presidente AREL

economici e nanziari, visti anche nel loro andamento tendenziale. anzi su questultimo punto che emergono alcune criticit meritevoli di particolare attenzione, quale il peso di un indebitamento crescente nei bilanci di quasi tutte le Societ, alimentato anche da passivi di esercizio non trascurabili. I dati esposti nel ReportCalcio rendono quindi oggettivamente evidente lurgenza di perseguire, anche in questo settore, e in quanto possibile, criteri di efcienza che rendano meno precari gli equilibri di bilancio, pi sereno limpegno di giocatori e dirigenti, pi convinta la partecipazione dei tifosi. Fin dalla prima edizione del ReportCalcio, abbiamo potuto contare sulla collaborazione della FIGC e di PwC, luna per la lunga esperienza nel settore, laltra per la riconosciuta competenza nanziaria e amministrativa; a entrambi, anche a nome dellAREL, rivolgo il pi vivo ringraziamento per averci permesso di realizzare questa nuova, attuale, e, ci auguriamo, di ampio e partecipato interesse edizione.

PREFAZIONE
In un mondo che cambia sempre pi velocemente, ogni organizzazione deve prestare grande e continua attenzione ai fenomeni che la riguardano e le si muovono intorno, in modo da capire tempestivamente se e in quale misura occorra modicare strategie, modalit di governo e di gestione. A tale ne essenziale disporre di dati e informazioni adeguatamente dettagliati e precisi, indispensabili a garantire la consapevolezza nelle valutazioni e nelle decisioni da parte di chiunque ne abbia responsabilit. Il fenomeno-calcio in questo senso ha raggiunto dimensioni e complessit tali da richiedere la conoscenza e lanalisi sistematica di uno spettro molto ampio di variabili, ed questo uno dei motivi che hanno indotto la Federazione Italiana Giuoco Calcio a potenziare negli ultimi anni larea del proprio Centro Studi. Il ReportCalcio, che giunge questanno alla sua quarta edizione, rappresenta un prodotto centrale di questa attivit, in quanto documento che riassume tutti i numeri che circostanziano e dimensionano gli elementi principali che hanno caratterizzato il sistema calcistico nellanno trascorso. La possibilit di disporre di dati su un arco pluriennale permette inoltre, in modo sempre pi ricco, di tracciare evoluzioni e tendenze che sembrano manifestarsi. Al lavoro hanno contribuito due partner di eccellenza, che n dalla prima edizione cooperano alla realizzazione del ReportCalcio: lAREL (Agenzia di Ricerca e Legislazione) e PwC, tra le societ leader a livello internazionale nella revisione e consulenza. Il ReportCalcio inoltre il risultato di un gioco di squadra a cui concorrono tutti gli ufci della Federazione, ai quali va il mio apprezzamento per la qualit dellimpegno prestato. Ogni nuova edizione dello studio si ispira a due principi: continuit e innovazione. Il primo, per permettere confronti e analisi omogenee anno dopo anno; il secondo, per arricchire in ogni edizione la quantit e soprattutto la qualit delle informazioni fornite. Cos, pur conservando intatta la sua struttura, anche il ReportCalcio 2014 aggiunge qualcosa di nuovo: allinterno del censimento del calcio italiano vengono fornite informazioni analitiche relative alle principali dimensioni del calcio (societ, tesserati, campi da gioco) nelle diverse regioni; la sezione relativa alle Rappresentative Nazionali viene ulteriormente valorizzata, attraverso una statistica delle sedi che hanno ospitato le partite delle Nazionali in tutta la loro storia, unanalisi specica della Confederations Cup svoltasi nel 2013 e un confronto relativo allaudience delle partite della Nazionale con quella degli altri principali eventi televisivi e sportivi; il prolo economico e nanziario del calcio professionistico viene arricchito da una valutazione dellimpatto connesso alla partecipazione dei club alle coppe europee; lanalisi della contribuzione scale e previdenziale integrata da un confronto con i sistemi esistenti e il gettito prodotto dal calcio professionistico nelle altre principali nazioni europee; la sezione dedicata al confronto internazionale contiene nuove informazioni relativamente al mercato dei trasferimenti

di Giancarlo Abete Presidente FIGC

internazionali, al censimento del calcio europeo e allanalisi della struttura e della dimensione del calcio professionistico in Europa e nel mondo; le informazioni relative agli stadi vengono ulteriormente approfondite con lanalisi dei diversi contesti regionali; nella sezione relativa ai modelli di governance del calcio professionistico viene inserita inne unanalisi della loro evoluzione nellarco dellultimo triennio. Il ritratto che emerge dal ReportCalcio permette di identicare con chiarezza il prolo del sistema calcistico a livello nazionale. Si ha la riprova della sua costante crescita sotto il prolo economico, nonostante la crisi generale, del suo straordinario rilievo sociale e del sempre pi cruciale ruolo giocato da questo sport come volano per la crescita economica del Paese. Dallanalisi del prolo economico e nanziario del calcio professionistico emerge inoltre una leggera ma positiva inversione di tendenza, nalizzata alla prospettiva del raggiungimento di una condizione di maggior equilibrio nel medio-lungo periodo. Lauspicio che proseguendo nel percorso che i dati sembrano delineare i prossimi ReportCalcio possano presentare un sistema sempre pi capace di valorizzare le principali variabili di riferimento, e su tutte il continuo sviluppo della dimensione sociale del calcio e la capacit di combinare in modo equilibrato i risultati sportivi e lequilibrio economico-nanzario. Lobiettivo un calcio che sotto ogni prolo si muova sempre nella direzione del fair-play.

PREFAZIONE
Ancora una volta, tramite questa 4a edizione di ReportCalcio, PwC continua nel proprio intento di creare cultura nanziaria nel mondo dello sport, divulgando strumenti di analisi e informazioni economiche ai principali stakeholder dellindustria del calcio italiano. I dati relativi al periodo 2012-2013 elaborati con i nostri partner AREL e FIGC, confermano che il processo di trasformazione del calcio italiano non rallenta, sebbene non sia ancora chiaro quale modello di business ne caratterizzer il prossimo futuro. Per meglio comprendere tale evoluzione necessario ripercorrere a grandi linee cosa sia successo dallinizio della crisi dei mercati nanziari dal 2007 a oggi. Le banche italiane hanno raccolto 200 miliardi di euro e generato sofferenze per circa 110 miliardi; in pratica ogni 2 euro di raccolta ne hanno messo a rischio 1, nanziando imprese e famiglie che oggi faticano a far fronte ai propri impegni. Il nostro debito sovrano passato da 1,7 a 2,0 trilioni di euro, e il rischio paese Italia valutato essere circa tre volte superiore a quello tedesco. Il Prodotto Interno Lordo stagnante, cresciuto solo dello 0,8% rispetto al 2007, e il tasso di disoccupazione passato dal 6,1% al 10,7%. Una vera rivoluzione. Nonostante ci, nello stesso periodo lindustria del calcio italiano ha continuato a crescere. Quantomeno questo ci dice la parte alta del suo conto economico, dove i ricavi aggregati del calcio professionistico segnano un incremento del 16,6%, passando da 2,3 miliardi di euro del 2007 a 2,7 del 2013. Risultato ancora pi stupefacente se confrontato con la performance media delle imprese italiane. Pur registrando una crescita dei ricavi complessivi, il sistema calcio si dovuto adeguare alla crisi dei mercati nanziari riducendo il costo del lavoro aggregato, ritornato nel 2013 ai valori del 2010 pari a 1,4 miliardi di euro. Il contenimento di questa spesa appare ancora pi evidente nellultimo periodo analizzato, dove la riduzione del 3,3% sul periodo precedente e in forte controtendenza rispetto al trend aggregato europeo (+7,0%). La perdita netta si pertanto ridotta del 27,7% passando dai 430 milioni del 2010-2011 ai 311 milioni di euro nel periodo 2012-2013. La crescita del sistema sul fronte ricavi continua a essere principalmente alimentata dai media, che dal 2007 contribuiscono costantemente con circa un miliardo di euro annui, e dalle plusvalenze generate dalle cessioni di calciatori, cresciute del 65,9% rispetto al 2007. Ricavi da diritti TV e plusvalenze rappresentano, rispettivamente, circa il 38% e il 20% del totale dei ricavi aggregati. Insieme valgono il 58% del totale. Mentre le plusvalenze tenderanno nel breve termine a diminuire, poich luscita di campioni internazionali dal nostro principale campionato si quasi ultimata e difcilmente sar sostituita dalla creazione di valore di giovani talenti, lecito chiedersi quanto sia ancora sostenibile la dipendenza da cos forti fonti di ricavi televisivi. Il sogno nelle mani di un numero ristrettissimo di media. Se dovessero valutare il loro investimento come non pi prottevole o decidere strategicamente di non investire pi nel nostro paese, il sistema sarebbe improvvisamente ridimensionato. I numeri ci dicono che delle misure di sicurezza vanno pensate e soprattutto pianicate. Si deve urgentemente disegnare un futuro sostenibile che sia indifferente a

di Emanuele Grasso Partner PwC

variazioni di scenari come quelli sopra ipotizzati. Lo si potr fare continuando a contenere i costi, ridimensionarli ulteriormente, ma soprattutto creando valore nel mondo reale. Si deve necessariamente diversicare i ricavi dei club, riducendo il peso dei diritti TV in linea con paesi quali Germania e Spagna, e riportare i tifosi negli stadi: 22.591 infatti la media dei tifosi italiani contro i 42.583 del campionato tedesco o 35.921 di quello inglese. Gli italiani che hanno assistito dal vivo a incontri e competizioni del calcio professionistico italiano nel periodo 2012-2013 sono stati 12 milioni, una riduzione del 6,4% rispetto al periodo precedente. Per concludere, una nota al mercato dei trasferimenti, oggetto di recenti analisi e discussioni a livello di Comunit Europea. Il 51% dei trasferimenti da club di Serie A rappresentato da prestiti, i trasferimenti a titolo oneroso hanno contribuito solo per il 34%, mentre il rimanente 15% costituito dai trasferimenti a parametro zero. Con particolare riguardo al mercato dei prestiti, l84% di quelli in uscita effettuati dai club della Serie A hanno avuto come destinazione nale club appartenenti a divisioni inferiori. Si deve creare necessariamente pi valore. Indirizzare talenti verso le categorie inferiori pu rappresentare un ottimo strumento di formazione; il valore creato per deve essere successivamente capitalizzato, attraverso la valorizzazione di un numero sempre maggiore di giovani calciatori provenienti dai settori giovanili. Tecnici e federazione hanno di fronte una sda unica. Imperdibile opportunit per segnare un cambio di strategia che se raggiunto sar vitale per il futuro dellindustria del nostro calcio.

EXECUTIVE SUMMARY

10

I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO


11

HIGHLIGHTS

1.098.450

I calciatori tesserati per la FIGC nella stagione 2012-2013

605.323

Partite ufciali disputate in Italia (+5,9% rispetto al 2011-2012)

+23%

Incremento delle gare ufciali disputate dalle Nazionali italiane tra il 2010-2011 e il 2012-2013

7,6 milioni

Audience media in tv delle partite della Nazionale A nel 2013

13.797

Numero di societ partecipanti ad attivit dilettantistica e giovanile nel 2012-2013

+1,7%

Incremento numero di calciatori relativi al Settore Giovanile e Scolastico tra il 2011-2012 e il 2012-2013

2.308 milioni

Valore della produzione della Serie A (+7,5% rispetto al 2011-2012)

43%

Lincidenza dei ricavi da diritti televisivi e radio sul valore della produzione della Serie A

-0,9%

La variazione percentuale dei ricavi da sponsor e attivit commerciali della Serie A rispetto alla stagione 2011-2012

2.473 milioni

Costo della produzione della Serie A (+4,1% rispetto al 2011-2012)

12

HIGHLIGHTS
EXECUTIVE SUMMARY

1.194 milioni

Costo del lavoro della Serie A (+1,0% rispetto al 2011-2012)

202 milioni

Perdita netta della Serie A (-28% rispetto al 2011-2012)

1.034 milioni

Contribuzione scale e previdenziale aggregata calcio professionistico italiano 2011

-1,8%

Decremento delle ritenute sul reddito da lavoro dipendente tra il 2010 e il 2011

14,1 miliardi

Fatturato aggregato top division europee 2012 (+6,9% rispetto al 2011)

17,7 milioni

Numero complessivo di calciatori tesserati in Europa nel 2011-2012

12.328.100

Totale spettatori calcio professionistico italiano 2012-2013 (-6,4% rispetto al 2011-2012)

+2,7%

Incremento afuenza media Serie A nel 2012-2013 rispetto al 2011-2012

83%

Percentuale di club professionistici 2012-2013 in cui un unico socio possiede pi del 50% del capitale

7,1

Numero medio componenti del consiglio di amministrazione delle societ di Serie A 2012-2013

13

IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO


Con 1.362.406 tesserati per la Federazione Italiana Giuoco Calcio, tra calciatori, tecnici, forza arbitrale e dirigenti, il calcio si conferma anche nella stagione 2012-2013 lo sport pi praticato in Italia. Nello specico sono oltre un milione i calciatori, dato che comprende professionisti, dilettanti e appartenenti allattivit di Puro Settore Giovanile e Scolastico. Ammontano a 22.137 i tecnici tesserati, mentre la forza arbitrale si attesta a 34.409 tesserati, in leggero aumento rispetto alla scorsa stagione. Nel 2012-2013 il numero complessivo delle societ stato di 13.908, di cui 111 professionistiche, 10.702 dilettantistiche e 3.095 relative al Settore Giovanile e Scolastico, in leggero decremento rispetto alla stagione precedente in particolare per quanto concerne i club professionistici e dilettantistici. Analogo il trend relativo alle squadre, che nel 2012-2013 ammontano a 60.210, di cui 475 nei campionati professionistici, 15.658 nei campionati dilettantistici e 44.077 per quanto attiene lattivit giovanile. Sono 75.437 i tecnici abilitati dalla FIGC tra allenatori, medici, operatori sanitari e preparatori atletici, in linea con il trend di crescita registrato negli ultimi 10 anni (+38%). Dei 34.409 tesserati che compongono la forza arbitrale 8.208 hanno meno di 20 anni e complessivamente 15.691 meno di 25 anni. Sono 1.792 le donne tesserate, in leggero aumento rispetto al 2011-2012 sia per quanto riguarda gli Organi Tecnici Nazionali che per gli Organi Tecnici Regionali e Sezionali. In aumento (+2,2%) anche il numero dei calciatori tesserati stranieri: 51.325, di cui 684 professionisti, 520 giovani di serie, 14.292 dilettanti e 35.829 di Puro Settore Giovanile e Scolastico. A dimostrazione del forte e progressivo ruolo di integrazione e inclusione svolto dal calcio italiano in tutto il territorio, nella stagione 2012-2013 stato registrato un notevole incremento (+5,7%) nei minori stranieri al primo tesseramento: 9.969 provenienti da 121 diversi Paesi. Albania, Marocco e Romania si confermano i primi tre Paesi di provenienza, mentre rispetto al 20112012 entra nei primi 10 Paesi lIndia, con 192 tesserati. Per quanto riguarda lattivit giovanile in Italia, il numero complessivo dei calciatori tesserati pari a 836.180, in leggera contrazione rispetto alla stagione precedente soprattutto nella fascia det 17-19 anni. Resta signicativo il dato relativo allincidenza dei tesserati del Settore Giovanile e Scolastico rispetto alla popolazione: tra i 5 e i 16 anni oltre il 20% della popolazione maschile risulta tesserato per una societ di calcio. Tale dato sale al 23% nella fascia det tra gli 8 e i 10 anni, a quasi il 26% (oltre un ragazzo su 4) tra gli 11 e i 12 anni e a oltre il 23% tra i 13 e i 14 anni. TESSERATI FIGC 2012-2013

34.409 22.137

207.410

Calciatori
1.362.406
1.098.450

Tecnici Arbitri Dirigenti

SOCIET 2012-2013
111 1%

3.095 22%

Professionistiche
13.908
10.702 77%

Dilettantistiche Settore Giovanile e Scolastico

SQUADRE 2012-2013
475 1%

15.658 26%

Professionistiche Dilettantistiche Settore Giovanile e Scolastico

60.210
44.077 73%

14

IL PROFILO DELLE RAPPRESENTATIVE NAZIONALI


EXECUTIVE SUMMARY
Nella stagione 2012-2013 le 14 Rappresentative Nazionali hanno disputato 185 gare tra ufciali e amichevoli, con un bilancio complessivo di 96 vittorie, 34 pareggi e 55 scontte e un incremento del numero di partite rispetto alla stagione precedente pari a circa il 5% (+23% se si considera il confronto con la stagione sportiva 2010-2011). Tra le Nazionali azzurre ad aver conseguito il maggior numero di vittorie, spiccano la Under 21 e la Under 17 maschili a 11 con dieci successi, mentre la rappresentativa maggiore di Calcio a 5 ha conquistato ben 16 vittorie sulle 20 gare disputate. Per quanto riguarda la Nazionale A maschile, con le 17 partite disputate nella scorsa stagione sportiva ha raggiunto nella storia quota 748 (con 402 vittorie, 196 pareggi e 150 scontte), di cui 331 giocate in Italia, in 41 diverse citt. Ammontano a 95 le gare disputate dalle Rappresentative giovanili maschili, dallUnder 21 allUnder 15, con 50 vittorie, 19 pareggi e 26 scontte; mentre 30 sono le partite delle Nazionali femminili (Nazionale A, Under 19 e Under 17), con 12 vittorie, 6 pareggi e 12 scontte. Per quanto attiene la presenza delle Nazionali sul territorio, le giovanili maschili nella loro storia hanno registrato 364 gare in tutte le Regioni italiane; 67 sono invece le partite complessive disputate dalle Rappresentative femminili in Italia. Il Palmares delle Rappresentative Nazionali contiene un totale di 23 titoli conquistati, tra i quali spiccano i 4 Campionati del Mondo vinti dalla Nazionale A nella sua storia, 14 titoli europei vinti dalle rappresentative italiane a livello maggiore, giovanile e femminile e loro olimpico conquistato dagli azzurri allOlimpiade di Berlino del 1936. Linteresse per la Nazionale si conferma alto: nel 2013 le partite della Nazionale A hanno registrato uno share medio del 31% con un ascolto medio pari a 7,6 milioni di telespettatori. Nonostante il 2013 non sia un anno di grandi eventi calcistici, le partite della Nazionale alla Confederations Cup (torneo amichevole) hanno registrato un ascolto medio pari a 8,6 milioni, attestandosi al primo posto tra gli eventi sportivi pi visti nel 2013. Nel palinsesto televisivo generale solo il Festival di Sanremo ha generato pi ascolti di ItaliaSpagna di Confederations Cup. Rispetto alledizione 2009, la Confederations Cup ha prodotto un incremento del 49,7% nellaudience cumulata, intesa come somma dei telespettatori che hanno assistito ad ogni singolo programma contenente immagini relative a tale competizione. In totale la Nazionale italiana stata presente nelle tv italiane per 566 ore. Di questa grande visibilit hanno beneciato gli sponsor, presenti in televisione per oltre 253 ore. GARE UFFICIALI RAPPRESENTATIVE NAZIONALI
200 Gare
176 150 49 26 75 56 32 88 185 55 34 96

Scontte Pareggi Vittorie

10-11

11-12

12-13

CONVOCATI NAZIONALE A 2012-2013


Juventus Milan Roma Bologna, Fiorentina Cagliari, Atalanta Napoli, Sampdoria, Lazio, Torino, PSG Altri 8 club 0
1 2 3 4 5 7 9

Calciatori

10

CONFRONTO CONFEDERATIONS CUP


500 Milioni di telespettatori
314,48 470,78 249:47:01

288:00:00

34:55:02

Conf. Cup 2009 Audience cumulata

Conf. Cup 2013 Durata trasmissioni

0:00:00

HH:MM:SS

15

IL CALCIO DILETTANTISTICO E GIOVANILE


Il calcio dilettantistico in Italia rappresentato da un totale di 13.797 societ e associazioni sportive, tra le quali 3.095 di Puro Settore Giovanile e Scolastico, la cui attivit riguarda i giovani tra i 5 e i 16 anni ed gestita dai Comitati Regionali e dalle Delegazioni Provinciali e Distrettuali della Lega Nazionale Dilettanti. Il dato tra il 2010-2011 e il 2012-2013 presenta un leggero decremento (-5,0%) in merito al totale delle societ, che non tocca per lattivit giovanile che conferma un lieve ma costante incremento (+1,2%). Per quanto concerne la suddivisione regionale delle societ, possibile sottolineare come in ben 5 regioni italiane il numero di societ sia superiore alle 1.000 unit: la Lombardia in questo senso rappresenta la regione con il maggior numero di club (1.689), seguita da Campania (1.460), Lazio (1.174), Veneto (1.082) e Sicilia (1.027). La contrazione del numero delle societ si riette siologicamente sul numero delle squadre partecipanti ai campionati dilettantistici e giovanili. Nella stagione 2012-2013 sono 59.735 le squadre relative alla LND, di cui 15.658 dilettanti e 44.077 di Puro Settore Giovanile e Scolastico. Nella stagione sportiva 2012-2013 sono complessivamente 1.085.543 i calciatori tesserati nellambito della Lega Nazionale Dilettanti. Nello specico si contano 415.338 calciatori tesserati per lattivit dilettantistica e 670.205 per lattivit di Puro Settore Giovanile e Scolastico. Analizzando i dati, rispetto alla stagione precedente, si registra un calo di circa il 6,6% per quanto riguarda i tesserati dilettanti, mentre risulta in aumento il numero dei calciatori tesserati per societ di Puro Settore Giovanile e Scolastico (+1,7%). A livello di ripartizione regionale dei calciatori tesserati, si segnala come la regione con la pi alta concentrazione di giocatori sia la Lombardia (oltre 188.000), seguita da Veneto (110.433) e Lazio (94.566). Il numero delle gare ufciali disputate a livello dilettantistico nel 2012-2013 ammonta a 601.434, in signicativa crescita rispetto al 2011-2012 (+6%). Considerando anche gli incontri non ufciali relativi a tornei, amichevoli e allattivit amatoriale, ricreativa e propagandistica, il totale complessivo di partite disputate nellultima stagione sportiva di riferimento si attesta ad oltre 700.000. CONFRONTO SOCIET
15.000 Societ
14.526 3.057 14.332 3.072 13.797 3.095

11.469

11.260

10.702

10.000 10-11 Societ LND 11-12 Societ SGS 12-13

CONFRONTO SQUADRE
80.000 Squadre
71.219 69.874 59.735 54.199 53.304

44.077 15.658

14.000

17.020

16.570

10-11 Squadre dilettantistiche

11-12

12-13

Squadre attivit SGS

CONFRONTO CALCIATORI TESSERATI


1.200.000 Calciatori
1.136.960 1.103.553 1.085.543 670.589 658.900

670.205 415.338

400.000

466.371

444.653

10-11 Attivit LND

11-12 Attivit SGS

12-13

16

IL PROFILO ECONOMICO DEL CALCIO PROFESSIONISTICO


EXECUTIVE SUMMARY
I dati economici aggregati del calcio professionistico italiano sono cresciuti costantemente nellultimo quinquennio, a dispetto del quadro macro-economico sostanzialmente deattivo del Paese. Nellultima stagione analizzata, 2012-2013, il valore della produzione ha fatto registrare un lieve aumento dell1,3% attestandosi a quota 2.696 milioni di euro, anche se la crescita media degli ultimi 5 anni si abbassata dal 3,6% del periodo 2007-2012 al 3,5% del 2008-2013. La grande novit dellanno tuttavia costituita dalla diminuzione del costo della produzione, sceso al di sotto della quota di 3 miliardi superata nel 2011-2012: si ridotto dell1,5% rispetto alla stagione precedente, fermandosi a 2.972 milioni. Di conseguenza anche le perdite nette aggregate sono diminuite per il secondo anno consecutivo: dai 430 milioni del 20102011 ai 388 del 2011-2012 ai 311 del 2012-2013. Tanto che rispetto a cinque anni fa si pu ora registrare una riduzione media annua del reddito netto negativo del 2,2%. Numeri che dimostrano come la leggera inversione di tendenza segnalata nel ReportCalcio 2013 si stia consolidando. Gli indicatori economici confermano che si avviata, anche se ancora timidamente, una stagione nuova di pi accorta gestione economica e nanziaria delle societ, che si realizza con una pi attenta strategia di contenimento dei costi, sebbene rimanga invariata la difcolt di agire sul lato dei ricavi e, soprattutto, della loro diversicazione. La crescita del valore della produzione stata ancora una volta garantita dallaumento dei ricavi da diritti radio-televisivi, che hanno sfondato il muro del miliardo di euro nella stagione 2012-2013, con un aumento del 4,6% rispetto allanno precedente. Sostanzialmente stabili le plusvalenze ottenute dalla cessione di calciatori (diminuite dello 0,1%), si sono invece ridotti ancora i ricavi da stadio e, per la prima volta, quelli da sponsor e attivit commerciali. Il sia pure contenuto aumento dei ricavi assume comunque maggior rilevanza se contestualizzato nellattuale situazione economica generale, sempre molto complicata: basti ricordare che nel 2012 il Pil era sceso del 2,5% e lindebitamento pubblico era cresciuto del 5,2%. La crescita dei ricavi non stata sufciente a portare in positivo il risultato netto aggregato del calcio professionistico italiano, ma, come abbiamo visto, la riduzione del costo della produzione (imputabile al virtuoso e signicativo calo del 3,3% del costo del lavoro) ha consentito di ridurre il rosso. Le minori perdite aggregate registrate nella stagione 2012-2013 hanno inoltre contribuito, accompagnate da alcune ricapitalizzazioni effettuate, a migliorare lievemente la situazione del patrimonio netto (da 287 a 293 milioni), nonostante la situazione da questo punto di vista sia notevolmente peggiorata in Serie B e in Lega Pro Prima Divisione. VALORE, COSTO DELLA PRODUZIONE E RISULTATO NETTO 2008-2013
3.200 milioni
- 340 m 2.656 2.350 2.506 2.486 - 347 m 2.838 - 430 m - 388 m 3.018 2.660 - 311 m 2.972 2.696

2.892

2.000 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 Valore della produzione Costo della produzione

Risultato netto

INDICATORI MACROECONOMICI 2008-2012


12,0%
2,7% 9,7% 2,5% 1,2% 5,2%

% 0,0%
-1,2% -5,5%

1,8%

0,4% -2,5%

-6,0% 2008 2009 2010 2011 2012

Crescita/decrescita reale del PIL

Crescita/decrescita dellindebitamento

PATRIMONIO NETTO 2008-2013


600 milioni
465 406 202 287 293

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

17

IL PROFILO ECONOMICO DEL CALCIO PROFESSIONISTICO


di poco pi di 10 milioni il risultato netto negativo medio di una societ di Serie A. Un dato in miglioramento del 28,0% rispetto alla stagione precedente, quando la perdita media era di 14 milioni. Peggiora invece la situazione in Serie B: da un risultato negativo medio per club di 2,5 milioni si passati a una perdita media di 3 milioni. La difcolt di questo campionato confermata anche dal calo del suo peso specico nel valore aggregato della produzione del calcio professionistico italiano: dal 14,5% del 2011-2012 al 9,7% del 20122013 (con una diminuzione da 385 a 261 milioni), anche se questo dato parzialmente inuenzato dalla mancata presenza nel campione analizzato dei bilanci di 2 societ sulle 22 complessive partecipanti al campionato. Sono sempre i ricavi da diritti media la voce con la maggiore incidenza sul valore della produzione del calcio italiano: rappresentano il 38% del totale, in risalita rispetto alla stagione 2011-2012, dopo che nel quinquennio precedente il loro peso era progressivamente calato. Lo sfondamento del muro del miliardo di euro in una sola stagione stato reso possibile grazie soprattutto ai proventi derivanti dalla partecipazione delle squadre italiane alle coppe europee (e in particolare alle performance delle due squadre italiane presenti nella Champions League 2012-2013). In linea generale comunque la ripartizione delle fonti di ricavo rimasta sostanzialmente invariata rispetto a un anno fa. Si arresta la crescita dei ricavi derivanti dalle plusvalenze. Dopo il signicativo incremento della scorsa stagione, quando si era registrato un aumento di oltre il 20%, nel 2012-2013 si rimasti sostanzialmente stabili a quota 536 milioni (-0,1%). Di contro, in lieve misura diminuito il costo relativo ad ammortamenti e svalutazioni: da 611 a 609 milioni, per un calo dello 0,4%. Le altre principali voci relative al valore della produzione risultano in calo, incrementando il gap con i principali competitor europei. I ricavi da stadio sono scesi a quota 220,6 milioni rispetto ai 230,2 del 2011-2012 (-4,1% dopo il -9,6% di un anno fa). In totale nel quinquennio sono diminuiti del 18,9%. E, soprattutto, si registra un brusco arresto del trend di crescita dei ricavi da sponsor e attivit commerciali, scesi da 401,9 milioni a 386,1, in calo del 3,9%. Resta sostanzialmente invariata anche la ripartizione dei costi della produzione, diminuiti per grazie al calo del 3,3% del costo del lavoro e del 3,1% dei costi per servizi, solo parzialmente compensati da un aumento degli altri oneri diversi di gestione (tra cui i costi per le compropriet). A livello aggregato, va registrato un lieve calo del numero delle societ non iscritte e/o non ammesse ai campionati professionistici. Se negli ultimi sette anni sono state 68 rispetto alle 47 dei sette anni precedenti, nellultima stagione si sono ridotte a 7, rispetto alle 8, 14 e 21 del triennio precedente. Diminuiscono invece le Licenze UEFA concesse: dal 2009-2010 a oggi sono scese continuamente in ogni stagione analizzata, passando da 15 a 11. Cos come, negli ultimi tre anni, sono calate da 24 a 20 le societ che ne hanno fatto richiesta. RISULTATO NETTO MEDIO PER SERIE 2008-2013
0 milioni
(0,5) (1,5) (2,1) (0,5) (1,8) (4,1) (9,8) (11,5) (15,0) (14,0) (0,4) (1,5) (3,3) (0,3) (1,5) (2,5) (0,6) (1,1) (3,0) (10,1)

(16) Serie A

08-09

09-10

10-11
a

11-12

12-13 Lega Pro 2a Div.

Serie B

Lega Pro 1 Div.

RIPARTIZIONE DELLE FONTI DI RICAVO 2008-2013


100%
4% 12% 12% 13% 4% 11% 11% 15% 18% 4% 10% 13% 16% 18% 4% 9% 15% 15% 20% 4% 8% 16% 14% 20%

Contributi in conto esercizio Ricavi da ingresso stadio Altri ricavi e proventi diversi Ricavi da sponsor e attivit commerciali Plusvalenze per cessione giocatori Ricavi da diritti televisivi e radio

%
16% 43%

41%

39%

37%

38%

20% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

RIAPRTIZIONE DELLE VOCI DI COSTO 2008-2013


100%
3% 14% 16% 3% 13% 18% 15% 3% 15% 20% 12% 4% 15% 20% 11% 4% 15% 20% 12%

Costo godimento beni di terzi Costi per servizi Ammortamenti e svalutazioni Altri oneri diversi di gestione Costo del lavoro

16%

51%

51%

50%

50%

49%

30% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

18

LIMPATTO DELLE PERFORMANCE SPORTIVE


EXECUTIVE SUMMARY
Risulta particolarmente interessante vericare limpatto delle performance sportive sui risultati economici e nanziari. evidente che retrocessioni e promozioni cambiano la vita non solo sportiva dei club e ne determinano differenti politiche di gestione. Ancora pi rilevanti sono le conseguenze della partecipazione alle competizioni europee, in speciale misura alla UEFA Champions League. I dati presentati in questa pagina e nellintero capitolo dedicato alla questione sono calcolati sulla media dei bilanci delle societ interessate nellultimo quinquennio. Per quanto riguarda in particolare la retrocessione dalla Serie A alla Serie B, va tenuto presente che nel corso degli anni si modicato il paracadute garantito dalla Lega di Serie A alle societ scivolate nella serie inferiore e che i proventi del paracadute sono difcilmente estrapolabili, in quanto alcune societ li classicano fra i contributi in conto esercizio e altre, probabilmente, sotto la voce altri ricavi. Anche grazie alla funzione del paracadute, si pu rilevare come sia maggiore limpatto economico della promozione in A rispetto a quello della retrocessione in B. Una societ che sale nella massima serie fa mediamente registrare un aumento del valore della produzione di circa 21 milioni, l81% dei quali garantiti dallincremento dei ricavi da diritti radio-televisivi; il costo della produzione cresce in una misura soltanto leggermente inferiore (+20,5 milioni), causato per pi del 50% dallaumento del costo del lavoro, ma tale comunque da consentire un risultato netto migliore; da un punto di vista patrimoniale per aumenta la massa debitoria (+13,7 milioni) e diminuisce il patrimonio netto (-2,3 milioni). Una societ che dalla Serie A scende in B vede invece diminuire il valore della produzione mediamente di 15,6 milioni, il 95% dei quali dovuti alla diminuzione dei ricavi da diritti radiotelevisivi, mentre il costo della produzione scende solo di 11,6 milioni a causa del peso dei contratti pluriennali dei calciatori, per un impatto negativo medio sul risultato netto di oltre 4 milioni. Un altro aspetto signicativo da sottolineare riguarda limpatto economico e nanziario derivante dalla possibilit di competere nelle coppe europee. In media, ogni societ che passa dalla partecipazione allEuropa League a quella in Champions League nella stagione successiva ottiene un incremento di 39,3 milioni di euro nel valore della produzione (solo i proventi da diritti televisivi crescono in media di 13,8 milioni), ben superiore rispetto allincremento del costo della produzione complessivo (+7,2 milioni), per un miglioramento medio del risultato netto (considerando anche le componenti di reddito non operative) pari a poco meno di 23 milioni di euro. Allo stesso tempo, il passare dalla partecipazione alla Champions League allEuropa League nella stagione successiva comporta un decremento nel valore della produzione di circa 27,1 milioni di euro, a fronte di un leggero ma comunque signicativo aumento del livello dei costi (+1,8 milioni), con un conseguente peggioramento del risultato netto di quasi 28 milioni di euro.
Valore della produzione + 21,0 m Costo della produzione + 20,5 m Risultato netto + 1,3 m Patrimonio netto - 2,3 m

- 15,6 m

- 11,6 m

- 4,2 m

- 1,8 m

Valore della produzione + 39,3 m

Costo della produzione + 7,2 m

Risultato netto + 22,8 m

Patrimonio netto - 7,9 m

- 27,1 m

+ 1,8 m

- 27,9 m

- 21,1 m

19

I RISULTATI DELLA SERIE A


Qualcosa si muove. Nel 2012-2013 per la seconda stagione consecutiva il valore della produzione della Serie A italiana cresciuto pi del costo della produzione. Con lunica eccezione del costo del lavoro (in incremento dell1% rispetto al 2011-2012) tutti gli indicatori economici principali confermano che lattenzione delle societ verso il contenimento dei costi e sulla necessit di concentrare gli sforzi sui risultati reddituali sicuramente aumentata. Un po a causa della persistente crisi economico-nanziaria, un po a causa delle necessit imposte ai club che intendono partecipare alle competizioni europee dallinsieme delle norme che rientrano nellambito del Financial Fair Play. Il valore medio della produzione per club salito dai 107,3 milioni della stagione 2011-2012 ai 115,4 milioni del 2012-2013, con un aumento del 7,5%. In termini assoluti si passati da un importo totale di 2.146 milioni della stagione precedente ai 2.308 attuali. Il costo della produzione invece salito da 2.376 a 2.473 milioni, con un aumento del 4,1%. Perci, sebbene il maggiore incremento del valore della produzione rispetto ai costi confermi linversione di tendenza gi segnalata, si deve segnalare anche nella stagione 2012-2013 una perdita netta aggregata che si attesta a quota 202 milioni, comunque in calo del 28% rispetto allanno scorso. opportuno sottolineare inoltre come sul risultato netto aggregato incida in maniera signicativa il peso di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, in crescita ancora del 4,5% rispetto alla scorsa stagione, ma la cui corsa al rialzo degli anni precedenti sembra cominciare ad arrestarsi. LEbitda dunque presenta un incremento signicativo del 30,4%, registrando un valore aggregato pari a 381 milioni di euro. Ai ne del perseguimento degli obiettivi reddituali sar perci fondamentale nei prossimi esercizi mantenere un positivo differenziale tra incremento del valore della produzione e del costo della produzione, con il duplice impegno di agire sulla leva della differenziazione dei ricavi e su quella del contenimento dellincidenza dei costi imputabili al personale tesserato sui ricavi stessi. Dal punto di vista patrimoniale, la somma del patrimonio netto e dei debiti nanziari a medio-lungo termine (pari a 965 milioni) registra una variazione positiva dell11,1% rispetto alla stagione precedente, a evidenza del fatto che lapporto dei soci e degli investitori ha ripreso la sua crescita, come gi evidenziato un anno fa. Tuttavia, la solidit patrimoniale non risulta pienamente raggiunta, in quanto lattivo immobilizzato della Serie A (2.075 milioni) seppure diminuito del 2,5% rispetto al 2011-2012 ancora di gran lunga superiore alla disponibilit del capitale investito permanente. Questa carenza di copertura patrimoniale si riette negativamente sulla posizione nanziaria netta che si attesta sul valore di 880 milioni, in aumento del 6,6% rispetto a un anno fa. Anche il patrimonio netto in risalita a quota 254 milioni (+21,9%), dopo la signicativa diminuzione intervenuta nella stagione 2010-2011. Lindebitamento complessivo si avvicina alla soglia dei 3 miliardi, in crescita seppur limitata (appena +1,9%) rispetto alla precedente stagione sportiva. In particolare si registra un incremento del 19,9% dei debiti commerciali. VALORE E COSTO DELLA PRODUZIONE 2008-2013
2.500
2.269 2.473 2.306 2.031 2.376 2.146 2.308

milioni

2.063 1.874

2.097

1.500 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 Valore della produzione Costo della produzione

RISULTATO NETTO 2008-2013


0,0

milioni

(230)

(196) (300) (281)

(202)

-350,0 08-09 09-10

10-11

11-12

12-13

PATRIMONIO NETTO 2008-2013


450
385

milioni

354 208 150

254

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

20

I RISULTATI DELLA SERIE A


EXECUTIVE SUMMARY
Entrando nel dettaglio del conto economico della Serie A, si pu osservare che lincremento del valore della produzione deriva da un aumento abbastanza omogeneo in tutti i comparti. Lunica nota negativa viene dai ricavi da sponsor e attivit commerciali che, per la prima volta da quattro anni a questa parte, presentano un decremento, sia pur lieve, dello 0,9%. Per il resto la ripartizione delle fonti di ricavo resta sostanzialmente invariata, in virt del gi accennato incremento proporzionale in tutte le altre singole voci. Da segnalare uninversione di tendenza nei ricavi da ingresso stadio: una crescita dell1,8%, dovuta per lo pi allingresso in Serie A nel 2012-2013 di squadre come Torino, Sampdoria e Pescara, che possono complessivamente vantare un bacino di pubblico superiore a quello delle retrocesse Lecce, Cesena e Novara. Si arresta invece il calo del peso specico dei ricavi da diritti media: laumento dell8,1% (da 913 a 987 milioni) da attribuire principalmente ai risultati positivi ottenuti dai club italiani nelle coppe europee, soprattutto per quanto concerne la partecipazione alla Champions League 2012-2013. Si conferma il trend positivo dei proventi da plusvalenze, che in Serie A sono cresciuti attestandosi a 467,8 milioni di euro, con un incremento del 9,4% rispetto alla stagione precedente e per una crescita media nellultimo quinquennio pari al 14,5%. Va segnalato che il risultato netto da compravendita dei calciatori (somma di plusvalenze, ricavi da prestiti e da compartecipazioni al netto di minusvalenze, costi da prestiti e oneri da compartecipazioni) positivo per 406 milioni (+8% rispetto alla stagione precedente). Cos come va segnalato che il costo degli ammortamenti (455,8 milioni, +6,5% rispetto alla stagione precedente) risulta inferiore rispetto ai proventi da plusvalenze (467,8 milioni). Lincremento del costo della produzione (+4,1%) legato principalmente allaumento del 21,5% degli oneri diversi di gestione voce che comprende le minusvalenze per cessione di giocatori pari nel 2012-2013 a 67 milioni di euro rispetto ai 53 della stagione precedente e allaumento del 4,9% dei costi per godimento di beni di terzi che si riferiscono principalmente ai costi di acquisizione temporanea di calciatori (48 milioni) e alle concessioni duso degli stadi. Curioso invece notare come il ridotto aumento dell1% del costo del lavoro, non sia imputabile agli stipendi dei calciatori e dei tecnici. Infatti il monte ingaggi del personale tesserato della Serie A cala, sia pure di pochissimo, da 1.109,5 a 1.102,5 milioni, mentre cresce da 72,5 a 91,2 milioni il costo degli altri dipendenti delle societ. Tuttavia il rapporto fra costo del lavoro e ricavi di vendita scende dal 69% al 65% e quello fra costo imputabile al personale tesserato (stipendi pi ammortamenti) e ricavi di vendita scende dall89 all85%. RIPARTIZIONE DELLE FONTI DI RICAVO 2008-2013
100%
1% 6% 12% 15% 1% 7% 11% 18% 15% 1% 9% 10% 18% 16% 1% 11% 9% 20% 2% 12% 8% 20%

Contributi in conto esercizio Altri ricavi e proventi diversi Ricavi da inresso stadio Plusvalenze per cessione giocatori Ricavi da sponsor e attivit commerciali Ricavi da diritti televisivi e radio

14%

16%

15%

52%

48%

46%

43%

43%

20% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

RIPARTIZIONE DELLE VOCI DI COSTO 2008-2013


100%
4% 13% 14% 3% 12% 15% 19% 4% 14% 11% 21% 4% 14% 10% 22% 4% 14% 12% 22%

Costo godimento beni di terzi Costi per servizi Altri oneri diversi di gestione Ammortamenti e svalutazioni Costo del lavoro

18%

51%

51%

50%

50%

48%

20% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

PLUSVALENZE E AMMORTAMENTI 2008-2013


500 milioni
391,9 279,6 272,0 383,3 405,3 356,9 467,8 427,9 427,8 455,8

200 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Plusvalenze

Ammortamenti diritti dei giocatori

21

IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLA SERIE A


Soltanto il 34% dei trasferimenti che hanno visto protagoniste squadre di Serie A negli ultimi due anni (stagioni sportive 2011-2012 e 2012-2013) sono stati a titolo oneroso. il dato che si ricava da uno studio realizzato dallECA (European Club Association) sul mercato dei trasferimenti in Europa, con un focus particolare sulle 5 top leghe. Il 51% dei passaggi di maglia rappresentato da prestiti (o compropriet, una caratteristica soltanto italiana e pertanto non classicata nel lavoro dellEca), mentre il restante 15% avvenuto a parametro zero. In totale nei due anni si sono registrati in Serie A 2.533 trasferimenti, un numero molto elevato se si considera che rappresenta il 46% del totale delle cinque maggiori leghe europee (5.491). Il 56% costituito da uscite verso club di altre serie in Italia o di altre leghe europee o extra-europee, il 29% da entrate da club di divisioni inferiori in Italia o di altre leghe europee o extra-europee, il 15% da passaggi fra club di Serie A. Il valore totale di questi trasferimenti di 1.863 milioni di euro: per il 34% ussi in uscita verso club italiani non di Serie A o esteri, per il 28% ussi in entrata da altri club italiani non di Serie A o esteri, per il 38% ussi di cassa fra club di Serie A. Il maggior numero di trasferimenti stato perfezionato verso o da societ di divisioni inferiori italiane (il 70% in entrata, l80% in uscita). Verso le altre top leghe europee si sono registrati il 10% dei trasferimenti in entrata e il 7% in uscita. Verso le altre leghe europee il 12% in entrata e il 9% in uscita. Verso le leghe non europee l8% in entrata e il 4% in uscita. Diversa la ripartizione dei ussi di cassa: in entrata il 61% dalle top leghe europee, il 19% dalle altre leghe europee, il 16% dalle divisioni inferiori italiane e il 4% dalle leghe extra-europee; in uscita il 28% alle top leghe europee, il 25% alle divisioni inferiori italiane, il 24% alle leghe extra-europee, il 23% alle altre leghe europee. Nei due anni vi sono stati complessivamente 745 trasferimenti in entrata e 1.409 in uscita (379 quelli fra club di Serie A). Il saldo perci di 664 uscite dalla Serie A. il usso netto di cassa per negativo: sono stati spesi 106 milioni pi di quelli che sono stati incassati. A fronte di un risultato positivo nei confronti delle altre top leghe europee (141 milioni in entrata), sono usciti 132 milioni verso le leghe extraeuropee e 39 milioni verso le altre leghe europee. Sono invece 76 i milioni che la Serie A ha trasferito nelle divisioni inferiori italiane. Dati che bene individuano lattuale collocazione economico-nanziaria della Serie A italiana nel panorama calcistico nazionale ed internazionale. NUMERO TOTALE TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A 2011-2013
3.000
15% 29% 56%

1.409 2.533 745 379

Trasferimenti tra club della Serie A

Trasferimenti in Trasferimenti entrata da altri in uscita verso club altri club

Numero totale trasferimenti Serie A

RIPARTIZIONE TIPOLOGIA TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A 2011-2013


369 15%

856 34%

A titolo oneroso Prestiti A parametro zero

2.533

1.308 51%

VALORE TOTALE TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A 2011-2013


38% 28% 34% 629 523 711 1.863

2.000 milioni 0 Flussi di cassa Flussi cassa in Flussi di cassa tra club della entrata da altri in uscita verso Serie A club altri club Valore totale trasferimenti Serie A

22

I RISULTATI DELLA SERIE B


EXECUTIVE SUMMARY
Nel corso del 2013 la Serie B ha sviluppato iniziative per individuare nuovi sponsor e investitori, e per incrementare i ricavi di ogni singolo club anche attraverso formule di marketing associativo. I risultati economico-nanziari tuttavia non riettono lo sforzo compiuto. Nel riscontro sul prolo economico e nanziario della Serie B occorre considerare che il campione analizzato si basa sui bilanci di 20 societ sulle 22 complessive partecipanti al campionato. Di conseguenza risulta pi pertinente analizzare i valori medi per societ anzich quelli aggregati. Il valore della produzione scende, rispetto alla stagione sportiva 2011-2012, da 17,5 a 13 milioni per club con un calo del 25,7%, interrompendo il trend positivo di crescita registrato nei due anni precedenti. Si riduce anche il costo della produzione da 21,1 a 16,2 milioni per club (-23,2%), ma non in misura tale da limitare le perdite. La perdita netta infatti aumenta: 3 milioni medi per club rispetto ai 2,5 dellesercizio precedente (+20%). Rispetto a quanto visto per la massima divisione professionistica, in Serie B la suddivisione delle fonti di ricavo risulta pi equilibrata: lincidenza maggiore sul valore della produzione mantenuto dalle plusvalenze (26%), seguite dai diritti televisivi (19%), dai ricavi da sponsor e commerciali e dai contributi in contro esercizio (17%). Gli altri ricavi e proventi diversi incidono per il 15%, mentre i ricavi da stadio non superano il 6%. Il costo medio imputabile al personale tesserato risulta in decremento rispetto al 2011-2012 (da 12,5 a 9,7 milioni di euro), ma allo stesso tempo a causa della pi marcata diminuzione del valore della produzione il suo peso sui ricavi in crescita (dal 71% al 74% del valore della produzione, mentre lincidenza sui ricavi di vendita ha superato nel 2012-2013 il 100%). I maggiori decrementi dei ricavi si registrano in relazione alle voci dei proventi da stadio e dei diritti radiotelevisivi, e sono conseguenza principalmente del ricambio delle societ partecipanti al campionato. Diminuiscono anche le plusvalenze per cessione giocatori: dai 5 milioni medi per societ della stagione 2011-2012 ai 3,4 attuali con un calo pari a circa il 32%. Per quanto riguarda i costi della produzione, il monte stipendi complessivo si riduce del 27,5% da 224,9 a 163 milioni, ma il suo peso specico sul totale dei costi sale dal 49% al 50%. Una curiosit: se si esamina la situazione per cluster, realizzano un Ebitda positivo e risultati netti meno negativi le societ che si qualicano ai playoff e quelle retrocesse in Lega Pro, rispetto a quelle promosse direttamente in Serie A o a quelle di media classica. Il patrimonio netto medio per club, dopo la risalita a 3 milioni dellanno scorso, scende nuovamente no a 1,8 milioni (-42,1%), a testimonianza di una solidit patrimoniale non garantita. Perch se vero che lindebitamento totale scende a una media di 17,5 milioni per societ (-13,9%), parallelamente lindice di liquidit scende al 20% e il livello di indebitamento, ovvero la misura in cui si ricorre al capitale di terzi per nanziarsi, si attesta al 91,5%. VALORE E COSTO DELLA PRODUZIONE MEDIO 2008-2013
22 milioni
19,1 17,2 15,0 14,3 15,2 13,0 18,5 21,1

17,5 16,2

12 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 Valore della produzione Costo della produzione

RISUTATO NETTO MEDIO 2008-2013


(1,5)

milioni

(2,1)

(2,5) (3,0) (3,3) (4,1)

(4,5) 08-09

09-10

10-11

11-12

12-13

PATRIMONIO NETTO MEDIO 2008-2013


4,0
3,5

milioni

3,0 2,5 2,3 1,8

1,0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

23

I RISULTATI DELLA LEGA PRO


I dati relativi al prolo economico-nanziario della Lega Pro risultano condizionati dal numero dei bilanci presentati e quindi analizzati. Un numero anno per anno molto variabile poich le societ che retrocedono in Serie D o che perdono lafliazione per fallimento o per altre ragioni non sono tenute a presentare i bilanci. Ancor pi che per la Serie B, perci, bene considerare soprattutto i valori medi per club. La situazione si presenta differente fra la Prima e la Seconda Divisione, nella penultima stagione prima della nascita di ununica divisione di Lega Pro. In Prima Divisione il valore della produzione cresce del 3,4% (da 2,9 a 3 milioni medi per club), a fronte di una diminuzione del costo della produzione del 3,5% (da 4,3 a 4,2 milioni medi per club). Il risultato netto resta negativo per 1,1 milioni medi per club, ma in miglioramento del 24,3% rispetto alla stagione precedente. In Seconda Divisione invece il valore della produzione medio per club si attesta a quota 1,6 milioni in crescita del 2,8%, ma a fronte di un aumento del costo della produzione del 17,9% (da 1,9 a 2,3 milioni per un club). Per una perdita netta media per club di 0,7 milioni di euro, pi del doppio rispetto alla stagione 2011-2012 (0,3 milioni). Rispetto a 5 anni fa il valore medio della produzione in Prima Divisione diminuito, con un tasso medio annuo del 2,6%, mentre quello della Seconda Divisione cresciuto del 4,0%. Lincidenza del costo del lavoro del personale tesserato sui ricavi di vendita invece scesa nellultima stagione dall83% al 78% in Prima Divisione ed salita dal 63% al 77% in Seconda Divisione. Ritorna invece, rispetto a un anno fa, lallarme sulla situazione patrimoniale, soprattutto in Prima Divisione, dove il patrimonio netto medio crollato da 403 a 91 mila euro. Mentre lincidenza del patrimonio netto sul totale delle attivit del 3% in Prima Divisione e del 5% in Seconda Divisione. VALORE DELLA PRODUZIONE MEDIO 2008-2013
4.000

migliaia

3.363

3.025 2.724 2.541 2.925 1.398 1.305 1.261 1.593 1.638

0
08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Lega Pro 1a Div.

Lega Pro 2a Div.

COSTO DELLA PRODUZIONE MEDIO 2008-2013


6.000

migliaia

5.041

4.429 4.194 4.340 4.187 1.828 1.814 1.579 1.912 2.255

0
08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Lega Pro 1a Div.

Lega Pro 2a Div.

RISULTATO NETTO MEDIO 2008-2013


0
(1.113) (1.471) (1.816) (1.521) (1.471) (461) (519) (385) (324) (684)

(2.000)
08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

migliaia

Lega Pro 1a Div.

Lega Pro 2a Div.

24

IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO


EXECUTIVE SUMMARY
Dopo la crescita molto sostenuta (+23,7%) intervenuta nel triennio 2006-2008, e lulteriore incremento, anche se pi modesto (+5,5%) del periodo 2008-2010, il contributo scale e previdenziale generato dal calcio professionistico italiano ha subito nel 2011 un leggero contenimento, scendendo da 903,7 a 891,6 milioni di euro (-1,3%). Tale riduzione si fa pi marcata (-3,4%) considerando anche il gettito scale derivante dalle scommesse sul calcio, sceso del 14,4% circa. Nel complesso, la contribuzione scale e previdenziale si posiziona nel 2011 a 1.033,7 milioni di euro (di cui il 14% derivante dalle scommesse), appena al di sopra dei livelli raggiunti nel 2008 e 2009. Segmentando i dati per tipologia di imposta, si pu osservare che nel 2011 il 61% rappresentato dalle ritenute su lavoro dipendente e autonomo, il 22% dallIva, il 10% dai versamenti contributivi Enpals, il 5% dallIrap e il 2% dallIres. La dinamica di evoluzione delle diverse componenti presenta tuttavia differenze anche rilevanti: mentre le ritenute ricalcano landamento del gettito complessivo, Enpals e Irap mantengono una sostanziale stabilit (rispettivamente intorno a 90 e a 40-43 milioni di euro), lIva evidenzia una contrazione (-3,9%), tornando poco sopra ai livelli del 2007, mentre al contrario lIres manifesta una vera e propria impennata, crescendo del 43% rispetto al 2010 e di quasi il 90% rispetto al 2009. Analizzando i dati in relazione alle diverse serie professionistiche, si ha la conferma della netta prevalenza della Serie A, che con 706,5 milioni di euro concorre per il 79,2% al gettito complessivo, a fronte del 14,4% della Serie B (128,2 milioni), del 4,7% della Prima Divisione della Lega Pro (42,1 milioni) e dell1,7%% della Seconda Divisione (14,9 milioni). Mentre Serie A e Serie B mostrano tra il 2010 e il 2011 decrementi pi o meno pronunciati (rispettivamente -1,1% e -9,2%), la Prima e la Seconda Divisione della Lega Pro manifestano invece un recupero sullanno precedente (+22,9% e +7,5%) che comunque le mantiene ben al di sotto dei valori massimi raggiunti negli anni 2007 e 2008. Focalizzando lattenzione sul lavoro dipendente, prosegue la riduzione del numero di contribuenti, che nel 2011 risultano di 10.074 (erano 11.245 nel 2009), e per la prima volta si riduce lammontare complessivo del reddito da lavoro dipendente (1.336,3 milioni, l1,7% in meno rispetto al 2010). Distribuendo i contribuenti per fasce di reddito, circa il 9,6% supera i 200.000 euro, un altro 10,8% sta tra 60.000 e 200.000 euro, l8,3% tra 35.000 e 60.000 euro, mentre il 21,1% ha redditi compresi tra 15.000 e 35.000 euro, e il 50,2% sta al di sotto dei 15.000 euro. Allargando la prospettiva a livello internazionale, emerge come il calcio professionistico italiano, in termini di contribuzione scale e previdenziale, si mantenga al secondo posto tra i maggiori sistemi calcistici con dati confrontabili (Inghilterra, Germania e Francia), ma perda terreno sia rispetto allInghilterra (largamente in testa con 1.552 milioni di euro) che rispetto a Germania e Francia, che si avvicinano rispettivamente a 800 e 700 milioni. CONFRONTO CONTRIBUZIONE FISCALE E PREVIDENZIALE PER TIPOLOGIA
1.200,0
864,5 925,8 141,6 1.033,5 176,7 1.029,4 155,1 1.069,8 166,1 1.033,7 142,1

milioni

171,7

692,9

784,3

856,8

874,3

903,7

891,6

0,0

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Calcio professionistico

Scommesse sul calcio

CONTRIBUZIONE FISCALE E PREVIDENZIALE PER SERIE ANNO DIMPOSTA 2011


2% 5% 14%

Serie A
891,6 milioni
79%

Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione

CONTRIBUZIONE FISCALE E PREVIDENZIALE CALCIO PROFESSIONISTICO 2011


1.800 milioni

1.552 892 797 687

Italia

Inghilterra

Germania

Francia

25

IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE
Nonostante la crisi, il calcio professionistico europeo continua a crescere in termini economici. Il fatturato aggregato dei club di prima divisione nel 2012 ha superato i 14 miliardi di euro, quasi il 7% in pi dellanno precedente. Il quinquennio 2008-2012 ha registrato una crescita media annua del 5,5%, rispetto al +0,7% delleconomia europea nel medesimo periodo. Laumento dei ricavi rispetto al 2011 trainato dai diritti televisivi, che con 5,5 miliardi rappresentano il 39% del totale. In aumento anche i ricavi commerciali e diversi (2,8 miliardi di euro), mentre quelli da sponsorizzazioni e advertising si sono stabilizzati (3,3 miliardi) e quelli relativi al botteghino (2,5 miliardi) sono sostanzialmente sugli stessi livelli dal 2008. Anche i costi continuano a crescere, ma con minore intensit. Laumento del 2012 del 2,1%, contro una crescita media annua nel quinquennio del 6,1%. La voce di costo pi rilevante, rappresentata dalle spese per il personale, incide per il 65% dei ricavi totali (rispetto al 62% del 2008). Il risultato economico delle top division europee continua ad essere pesantemente negativo, ma per la prima volta si registra una positiva inversione di tendenza. La perdita totale, pari a 1,1 miliardi di euro, scende di circa 600 milioni rispetto al 2011, e la sua incidenza sui ricavi passa dal 12,7% al 7,7%, il dato migliore dal 2008. Il sistema calcistico denota un signicativo grado di polarizzazione: le 10 principali top division (178 societ sulle 728 totali partecipanti alle prime divisioni europee) incidono infatti per l83% sia del fatturato complessivo che dei costi totali. Anche tra le prime 10 top division esistono peraltro forti differenze: nel 2012, ad esempio, i ricavi medi per societ ammontano a 139,1 milioni di euro per la top division inglese, seguita da quella tedesca (108,1), da quella spagnola (93,0) e da quella italiana (85,7). La Russia (56,1 milioni) si avvicina alla Francia (58,4). Ben pi staccate le altre, a partire dalla Turchia (30,6 milioni). La polarizzazione dei ricavi risulta particolarmente evidente per la voce pi importante, quella relativa ai diritti media. Al riguardo, le 10 top division contano per il 90% del totale, e le prime 5 da sole per l80%. Se si fa un raffronto tra i ricavi media medi per societ, lInghilterra risulta largamente in testa, con 70,4 milioni di euro, seguita da Italia (48,6) e Spagna (40,1). Pi lontane la Germania (31,5) e la Francia (30,6). Molto pi staccata segue la Turchia (16,3), mentre le altre principali top division si posizionano su livelli compresi tra i 6,7 milioni medi per societ del Portogallo e l1,8 della Scozia. CONFRONTO RICAVI AGGREGATI CLUB EUROPEI DI PRIMA DIVISIONE
16,0
11,4 11,7 2,1 2,5 3,0 4,2 12,8 2,5 2,6 3,2 4,5 13,2 2,5 2,5 3,3 4,8 14,1 2,8 2,5 3,3 5,5

miliardi

2,0 2,5 2,8 4,0

0,0

2008

2009

2010

2011

2012

Diritti media Ricavi da gare

Sponsor e advertising Ricavi commerciali e altri ricavi

CONFRONTO COSTI AGGREGATI CLUB EUROPEI DI PRIMA DIVISIONE


16,0
12,0 12,9 5,0 0,3 7,1 7,5 0,5 8,2 14,4 5,3 0,9 8,6 14,8 5,5 0,8 9,2 15,2 5,4 0,6

miliardi

4,6

0,0

2008

2009

2010

2011

2012 Altri costi

Costi per il personale

Costi netti da trasferimenti

CONFRONTO RISULTATO NETTO AGGREGATO DEI CLUB EUROPEI DI PRIMA DIVISIONE


0,0 miliardi 2008
-0,6 -1,2 -5,6% -9,9% -1,6 -1,7 -7,7% -12,8% -12,7% -1,1

2009

2010

2011

2012

0%

-1,8 Risultato netto

-14%

Rapporto risultato netto / fatturato

26

IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE
EXECUTIVE SUMMARY
Signicative le distanze anche per quanto concerne i costi medi per societ (si passa dai 150,4 milioni di euro della top division inglese agli 11,6 di quella scozzese), mentre in termini di risultato netto nel 2012 appena 3 top division chiudono con un utile aggregato positivo: la Germania (+32,9 milioni di euro), lOlanda (+22,2) e la Spagna (+4,1). Il peggior risultato realizzato dalla top division inglese (-227,3 milioni di euro), seguita dallItalia (-200), dalla Turchia (-124,4) e dal Portogallo (-114). Lanalisi dello Stato Patrimoniale delle top division europee evidenzia un elevato livello di indebitamento, che tuttavia manifesta una positiva tendenza a ridursi (dal 90,8% all83,2% del capitale investito tra il 2010 e il 2012). Per quanto concerne lafuenza allo stadio (comprendendo campionato, coppe nazionali ed europee), con quasi 16,9 milioni di spettatori, la top division inglese rappresenta nel 2012-2013 il campionato europeo con la maggiore presenza di pubblico, seguita da Germania (quasi 15,4 milioni) e Spagna (13,4 milioni). LItalia si posiziona al quarto posto con un totale di quasi 9,8 milioni di spettatori. Chiude la graduatoria delle top division europee quella francese, staccata al quinto posto con 8,5 milioni di spettatori a causa anche del minore apporto di pubblico garantito dalle coppe europee e nazionali. Il riempimento della capienza degli impianti raggiunge il 92% in Inghilterra e l89% in Germania, per poi scendere al 71% in Spagna, al 66% in Francia e al 52% in Italia. In termini di afuenza media per partita in campionato, con 22.591 spettatori la top division italiana nel 20122013 si colloca al quinto posto nella graduatoria mondiale, classica nella quale primeggia la Germania (42.634), seguita da Inghilterra (35.921), Spagna (28.237) e Messico (24.245). Le coppe europee mostrano nel 2012-2013 unafuenza totale di 13.137.598 spettatori, di cui 6.800.590 per la Champions League e 6.337.008 per lEuropa League. Lafuenza media per partita ammonta a 31.928 per la Champions League (+5,3% rispetto al 2011-2012) e a 13.230 per lEuropa League (-8,9% in confronto al 2011-2012). Lassoluta rilevanza del movimento calcistico europeo testimoniata da alcuni evidenti indicatori: nel 2011-2012 in termini aggregati allinterno delle 54 Federazioni calcistiche afliate alla UEFA si contano 178.224 societ, 823.703 squadre, quasi 17,7 milioni di calciatori tesserati, 267.592 arbitri in attivit e 740.539 tecnici abilitati. Dal raffronto specico relativo ai calciatori tesserati emerge lassoluta prevalenza della Germania (5,7 milioni di calciatori), seguita da Francia e Inghilterra (1,5 e 1,4 milioni) e dallItalia, che si posiziona al quarto posto in Europa con oltre 1,1 milioni di calciatori tesserati. AFFLUENZA ALLO STADIO PER COMPETIZIONE TOP DIVISION EUROPEE 2012-2013
18,0 Milioni di spettatori
16,9 1,6 1,7 15,4 1,6 1,2 13,1 10,7 13,4 1,5 0,5 8,6 9,8 0,7 0,5 8,5 7,3

0,7

13,6

0,7

0,0

Inghilterra Campionato

Germania

Spagna

Italia

Francia

Coppe nazionali

Coppe europee

AFFLUENZA MEDIA PER PARTITA TOP DIVISION NEL MONDO 2012-2013


42.624 35.921

28.237

45.000 Spettatori

24.245

22.591

19.619

19.211

18.845

18.740

0,0 Inghilterra Spagna Francia Cina


0,4

Germania

CALCIATORI TESSERATI PER FEDERAZIONI EUROPEE 2011-2012


7,0 Calciatori tesserati (milioni)
5,7 4,3

1,5

1,4

1,1

1,1

0,7

0,6

0,4

0,0 Totale altre 44 Federazioni Germania Francia Inghilterra Italia Spagna Polonia Grecia Belgio Slovacchia Olanda

Stati Uniti

0,4

Argentina

Messico

Italia

Olanda

17.548

27

STADI, SPETTATORI E SICUREZZA


Nella stagione 2012-2013 i campionati professionistici (Serie A, Serie B, Prima Divisione, Seconda Divisione) sono stati disputati in oltre cento impianti dislocati in tutte le regioni italiane, eccezion fatta per la Valle dAosta. Infatti la SC Valle dAoste (unica societ professionistica con sede in Valle DAosta) ha disputato le proprie partite casalinghe allo Stadio Franco Cerutti di San Giusto Canavese (TO) in Piemonte. Come conseguenza del maggior numero di societ partecipanti, il campionato pi distribuito sul territorio nazionale la Seconda Divisione (presente in 16 regioni su 20). La Serie A e la Serie B si sono disputate in 12 regioni ciascuna. Le regioni pi rappresentate sono quasi tutte al Centro-Nord (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna e Veneto), la regione del Sud con pi impianti utilizzati da societ professionistiche la Campania. Let media degli impianti dei club professionistici rimane molto alta (circa 60 anni). Circa la met degli stadi stata inaugurata prima del 1950, ben pochi (6) sono stati costruiti dopo lanno 2000. Singolare il caso degli stadi di Serie A che, nonostante la presenza di 3 impianti inaugurati recentemente (Stadio Olimpico di Torino, Juventus Stadium e Stadio Is Arenas), presenta il valore di et media pi alto (64 anni) se confrontato con quello degli altri campionati professionistici (58 anni per Serie B e Prima Divisione e 56 anni per la Seconda Divisione). Gli spettatori dei campionati professionistici nella stagione 2012-2013 sono stati 12.328.100 con una diminuzione del 6,4% rispetto al 2011-2012. Lafuenza in Serie A (8.584.596 spettatori) in risalita rispetto alla stagione precedente (+2,7%). Nelle ultime cinque edizioni della Serie A la prima volta che il numero di spettatori sale rispetto alla stagione precedente. Le altre serie professionistiche registrano tutte una diminuzione nel numero degli spettatori. La Serie B perde il 22,8%, dato che risente fortemente della promozione in Serie A di squadre con tifoserie importanti come Torino, Pescara e Sampdoria. Lafuenza in Prima Divisione scende del 20,1%. In Seconda Divisione, a causa della diminuzione del numero di partite, nonostante la media spettatori per partita resti stabile (700 nel 2011-2012, 707 nel 20122013), lafuenza totale cala del 22,3%. La Champions League, relativamente alle partite disputate in Italia, perde circa il 50% degli spettatori segnando un netto ribasso parzialmente giusticabile dalla diminuzione del numero di partite disputate (10 contro le 14 della stagione 2011-2012). In Europa League il dato complessivo degli spettatori in crescita (+46%) come anche il numero di partite (21 contro le 12 della stagione 2011-2012). La media spettatori per partita per inferiore a quella del 2011-12 anche a causa delle due partite a porte chiuse giocate dalla Lazio. I dati sulla sicurezza confermano il trend positivo registrato nelle ultime stagioni, con un ribasso nel numero degli incontri con feriti e nella numerosit delle forze dellordine impiegate (rispettivamente -28,3% e -2,1% rispetto al 2011-2012). Nella stagione 20122013, a fronte di un numero minore di feriti, si registra un incremento del numero di persone denunciate e arrestate (rispettivamente +64,5% e +26,7% rispetto al 2011-2012). SERIE A, B, LEGA PRO CONFRONTO SPETTATORI AGGREGATI
14.500.000 Spettatori
14.131.648 14.075.926 13.382.257 13.164.671 12.328.100

11.000.000

08-09

09-10

10-11

11-12

12-13

CONFRONTO RIEMPIMENTO MEDIO CAPIENZA


80% Percentuale di riempimento
59% 55% 32% 26% 14% 56%

Serie A Serie B Prima Divisione Seconda Divisione

30% 26% 20%

28% 23% 12%

0%

10-11

11-12

12-13

CONFRONTO INCONTRI CON FERITI


250
209 148 101 90 74 81 65 60

Incontri con feriti

43

04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

28

I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO


EXECUTIVE SUMMARY
Le societ del calcio professionistico italiano nel 20122013 si caratterizzano per un assetto proprietario fortemente concentrato. Nel 75% dei casi (83 societ sulle 110 esaminate) un unico socio detiene pi del 50% delle quote, in 21 (3 in Serie A, 7 in Serie B e 11 in Lega Pro) la propriet appartiene totalmente ad un unico socio. Osservando i dati sul triennio si nota in ogni caso una leggera tendenza allapertura degli assetti proprietari, con una crescita del numero di societ in cui il socio di riferimento possiede meno del 50% (dal 15% delle societ nel 2010-2011 al 20% nel 20122013) e viceversa una riduzione del numero di quelle in cui oltre il 90% nelle mani di un singolo socio (dal 47% al 44%). Tale tendenza particolarmente accentuata nella Seconda Divisione di Lega Pro, nella quale nel triennio la quota si ridotta dal 42% al 25% delle societ partecipanti al campionato. Il soggetto di controllo in 62 casi una societ italiana, in 45 una persona sica e in 3 una societ estera. Il prolo si modica notevolmente nel passaggio dalla Serie A alle divisioni inferiori: con leccezione di una sola societ, la cui quota di controllo detenuta da una persona giuridica straniera, in tutta la Serie A il soggetto controllante una societ italiana; in Serie B 5 societ hanno come socio di controllo una persona sica, e questa fattispecie diventa prevalente nella 1a Divisione di Lega Pro (17 societ su 32) e addirittura dominante nella 2a Divisione (23 societ su 36). Osservando la lunghezza della catena di controllo, si nota che essa si riduce nelle serie inferiori. In Serie A nella maggioranza dei casi (11 su 20) la persona sica di riferimento (il proprietario effettivo) esercita il controllo attraverso almeno due livelli societari, mentre in Serie B prevale (11 casi su 22) un solo livello. In Lega Pro la situazione si ribalta completamente, con 43 societ controllate direttamente da una persona sica e altre 16 controllate indirettamente attraverso una societ. La catena lunga, cio articolata su pi di un livello societario, vale in soli 7 casi su 66. Nel complesso, si avverte comunque una lenta progressiva evoluzione a favore del controllo indiretto (cio esercitato attraverso una societ) rispetto a quello diretto (nel quale la persona sica direttamente socio). Per quanto riguarda gli organi di controllo, in 33 casi su 110 esiste un Amministratore Unico, ed in altri 33 gli Amministratori sono in numero da 2 a 4. Il dato signicativamente pi elevato nelle societ di Serie A, con una media di oltre 7 consiglieri per club. Let media degli Amministratori si concentra sulle fasce tra 51 e 60 anni (51 societ) e tra 41 e 50 (38 societ), e anche in questo caso la Serie A si distingue, con una et media di quasi 55 anni a fronte dei 52,3 della B, dei 51,6 della 1a Divisione di Lega Pro e dei 50,8 della 2a Divisione. In termini generali si pu notare nel corso dellultimo triennio una lieve tendenza alla diminuzione dellet media. Solo in 4 casi (tutti in Serie A) previsto un Comitato Esecutivo. Con leccezione della Serie A, nella quale 14 societ su 20 si rivolgono a una societ di revisione, il controllo contabile afdato in prevalenza ad un Collegio Sindacale (15 societ su 22 in Serie B, 57 su 68 in Lega Pro). il caso di notare che nel 2012-2013 10 societ di Lega Pro hanno optato per il passaggio al Sindaco unico, verosimilmente come azione di contenimento dei costi. Inne, da rilevare la quota assolutamente marginale di presenze femminili negli organi di governo e controllo, con 27 consiglieri su 477 (il 6%) e 34 sindaci su 306 (l11%). CONFRONTO TIPOLOGIA CONTROLLO CONTABILE
140 Numero di societ
28 26 22 10 78

CONFRONTO TIPOLOGIA DI CONTROLLO AZIONISTA DI RIFERIMENTO


140 Numero di societ
1 59 22 25 19 1 53 26 16 22 1 48 22 17 22

Non disponibile >90% 70% <89,9% 50% <69,9% <49,9%

10-11

11-12

12-13

CONFRONTO NUMERO MEDIO CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE


7,5 7,2

Amministratori medi per societ

8,0

7,1

4,9

4,8 3,7 3,2

Serie A
4,0 4,0 3,4

4,0

3,7

Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione

0,0

10-11

11-12

12-13

Revisore legale o societ di revisione Sindaco unico Collegio sindacale

98

92

10-11

11-12

12-13

29

1
IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO
LA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SOCIET E SQUADRE RIPARTIZIONE REGIONALE SOCIET CALCIATORI TESSERATI RIPARTIZIONE REGIONALE CALCIATORI TESSERATI GARE E CAMPI DA GIOCO TECNICI FIGC ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI CALCIATORI TESSERATI STRANIERI ATTIVIT SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO ATTIVIT GIOVANILE IN ITALIA RIPARTIZIONE REGIONALE TESSERATI ATTIVIT GIOVANILE

LA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO

SOCIET

13.908 60.210 1.098.450

Professionistiche Dilettantistiche Settore Giovanile e Scolastico

111 10.702 3.095

SQUADRE

Professionistiche Dilettantistiche Settore Giovanile e Scolastico

475 15.658 44.077

Attivit professionistica

12.907

Professionisti Giovani di Serie Dilettanti Giovani dilettanti U.18

2.951 9.956 315.063 100.275


670.205

CALCIATORI

Attivit dilettantistica

415.338

Settore Giovanile e Scolastico

TECNICI TESSERATI

22.137 34.409 207.410

Allenatori Preparatori atletici Medici Operatori sanitari

20.510 327 579 721

ARBITRI

Organi tecnici nazionali Organi tecnici regionali

1.874 32.535

DIRIGENTI

Attivit professionistica Attivit dilettantistica

2.217 205.193

Fonte: Dati FIGC al 30 giugno 2013

32

SOCIET E SQUADRE
SOCIET 2012-2013
111 1%

1
IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO
CONFRONTO SOCIET
12.000

3.095 22%

Professionistiche

Societ

11.469

11.260

13.908
10.702 77%

10.702

Dilettantistiche Settore Giovanile e Scolastico

3.057

3.072

3.905

127

119

111

Professionistiche 2010-2011

Dilettantistiche 2011-2012 2012-2013

Settore Giovanile e Scolastico

SQUADRE 2012-2013
475 1%

CONFRONTO SQUADRE
60.000

Squadre

15.658 26%

Professionistiche

54.199

53.304 44.077

60.210
44.077 73%

Dilettantistiche Settore Giovanile e Scolastico


470 455 475 17.020 16.570 15.658

Professionistiche 2010-2011

Dilettantistiche 2011-2012 2012-2013

Settore Giovanile e Scolastico*

* La diminuzione del numero di squadre relative al Settore Giovanile e Scolastico nel corso dellultima stagione sportiva (2012-2013) relativa al fatto che il conteggio delle squadre nelle categorie Piccoli Amici e Pulcini stato sviluppato in relazione al numero di societ partecipanti allattivit, e non in relazione ai gruppi-squadra formati allinterno delle societ stesse. Per tale attivit infatti prevista la possibilit di disputare pi partite contemporaneamente, coinvolgendo di conseguenza un numero pi ampio di giovani calciatori

Fonte: FIGC LND

33

RIPARTIZIONE REGIONALE SOCIET 2012-2013


DENSIT SOCIET PER REGIONE
PROFESSIONISTICHE
Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli V. Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino A. Adige Umbria Valle D'Aosta Veneto Totale 5 1 5 10 13 1 6 5 17 2 1 7 5 1 4 13 1 4 1 9 111

DILETTANTISTICHE
434 210 441 868 748 286 942 275 1.405 598 164 646 355 442 664 680 300 297 26 921 10.702

SGS
97 71 228 592 121 26 232 37 284 49 27 106 367 143 363 126 16 46 3 161 3.095

TOTALE
536 282 674 1.470 882 313 1.180 317 1.706 649 192 759 727 586 1.031 819 317 347 30 1.091 13.908 > 1.000 700 < 999 300 < 699 < 300

Fonte: FIGC LND

34

CALCIATORI TESSERATI
CALCIATORI TESSERATI 2012-2013
12.907 1%

1
IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO
CONFRONTO TESSERATI
700.000

Tesserati

415.338 38% 670.205 61%

670.589 658.900 670.205 466.371 444.653 415.338

1.098.450

Professionisti Dilettanti Settore Giovanile e Scolastico 0 Professionisti 2010-2011


14.477 13.897 12.907

Dilettanti 2011-2012 2012-2013

Settore Giovanile e Scolastico

ATTIVIT PROFESSIONISTICA PER SERIE 2012-2013

DILETTANTI PER ATTIVIT 2012-2013


350.000

Serie A

1.127

2.155

3.282

348.664 9.206

Serie B

630

2.255

2.885

Tesserati

339.458

Lega Pro

1.194

5.546

6.740 44.421 3.904 22.253 20.608

0 0 Tesserati Professionisti Giovani di Serie 7.000 Calcio a 11

40.517

1.645

Calcio a 5

Attivit mista Dil./C5

Maschile

Femminile

Fonte: FIGC LND

35

RIPARTIZIONE REGIONALE CALCIATORI TESSERATI 2012-2013


DENSIT CALCIATORI TESSERATI PER REGIONE
ATTIVIT PROFESSIONISTICA
Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli V. Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino A. Adige Umbria Valle D'Aosta Veneto Totale 513 68 515 1.165 1.694 110 684 674 2.178 289 53 948 510 121 439 1.326 101 422 79 1.018 12.907

DILETTANTI
15.754 6.111 14.826 25.404 31.119 11.282 34.970 10.280 68.733 21.896 5.190 24.482 12.171 16.603 21.757 27.858 13.197 10.679 902 42.124 415.338

SGS
15.514 5.230 19.388 54.584 42.515 16.782 59.596 18.319 119.337 22.996 3.863 48.326 38.468 21.424 36.745 52.236 12.508 12.499 1.566 68.309 670.205

TOTALE
31.781 11.409 34.729 81.153 75.328 28.174 95.250 29.273 190.248 45.181 9.106 73.756 51.149 38.148 58.941 81.420 25.806 23.600 2.547 111.451 1.098.450 > 110.000 75.000 < 109.999 38.000 < 74.999 24.000 < 37.999 < 24.000

Fonte: FIGC LND

36

GARE E CAMPI DA GIOCO


CAMPI DA GIOCO 2012-2013 CONFRONTO GARE UFFICIALI DISPUTATE
610.000
1.186 7% 2.743 17% 591.496 4.511 605.323 3.889

1
IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO

Erba naturale

16.105
2.510 16% 1.732 11%

7.934 49%

Erba articiale
Terra battuta C/5 Normali C/5 Indoor

Gare

571.857 4.313 586.985 567.544 601.434

300.000 2010-2011 Professionistiche 2011-2012 Dilettantistiche e Giovanili 2012-2013

CAMPI DA GIOCO PER COMITATO/DIPARTIMENTO E DIVISIONE 2012-2013


3.000

Campi da gioco

2.762 1.763 1.243 850 397 73 844 117 399 719 694 680 283 173 835 404 187 285

1.522 364 534 786

191

Toscana

C.P.A. di Bolzano

Umbria

Div. Calcio a 5

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Piemonte Valle dAosta

Nota: Le 601.434 gare indicate per la stagione sportiva 2012-2013 nellambito dellattivit dilettantistica e giovanile si riferiscono allattivit ufciale. Ad esse si sggiungono altre 29.804 gare, relative ad attivit amatoriale-ricreativa, a tornei e gare amichevoli Fonte: FIGC LND

Dip. Interregionale

C.P.A. di Trento

Dip. Calcio Femminile

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Lombardia

Marche

Sardegna

Veneto

Lazio

Liguria

Molise

Puglia

Sicilia

37

TECNICI FIGC
TECNICI ABILITATI FIGC 2012-2013
TECNICI FIGC 2012-2013
Allenatore I categoria - UEFA Pro Allenatore II categoria - UEFA A Allenatore III Allenatore Calcio a 5 Direttore Tecnico Istruttore Giovanili Allenatore di Base - UEFA B Allenatore Calcio a 5 - 1 livello Allenatore Portieri Allenatori Giovani Calciatori Allenatore Dilettante Medico Operatore Sanitario Preparatore Atletico TOTALE

ABILITATI
724 1.556 14.948 3.512 40 7.951 37.318 253 387 123 1.399 3.127 3.132 967 75.437

TESSERATI
293 658 2.633 890 1 871 14.775 133 158 61 37 579 721 327 22.137
22.137 29%

75.437
53.300 71%

Non tesserati Tesserati

CONFRONTO TECNICI

80.000
22.057 22.137 23.407 23.857 24.060

Tecnici

21.929

21.946

22.570

22.888

23.933

Tesserati
40.092 41.970 44.658 51.828 53.300

Non tesserati

32.588

33.852

36.141

37.512

37.345

0 2003-2004 2004-2005 2005-2006 2006-2007 2007-2008 2008-2009 2009-2010 2010-2011 2011-2012 2012-2013

Fonte: FIGC Settore Tecnico

38

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI


TESSERATI AIA 2012-2013 TESSERATI AIA O.T.N. 2012-2013

1
IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO

O.T.N.
24.570 71%

O.T.R. O.T.S.
391 21%

46 80 3% 4% 95 5%

C.A.N. A
317 17%

C.A.N. B C.A.N. PRO C.A.N. D C.A.I. C.A.N. 5

34.409
7.965 23%

1.874 6%

1.874
269 14% 676 36%

C.A.N. BS

O.T.N.: Organo Tecnico Nazionale O.T.R.: Organo Tecnico Regionale O.T.S.: Organo Tecnico Sezionale

CONFRONTO TESSERATI AIA FORZA ARBITRALE PER SESSO 2012-2013


35.000 Dirigenti Benemeriti Arbitri Benemeriti Tesserati Arbitri Effettivi Calcio a 11
34.728

UOMINI
6 2.197 24.133 292 34 560 5.345 50

DONNE
0 6 1.643 19 3 20 101 0

TOTALE
6 2.203 25.776 311 37 580 5.446 50

Arbitri Effettivi Calcio a 5 Arbitri Effettivi Beach Soccer


34.409 34.267

Assistenti Arbitrali (OO.TT.N) Osservatori Arbitrali Arbitri Fuori Ruolo

0 2010-2011 2011-2012 2012-2013

Fonte: FIGC AIA

39

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI


TESSERATI AIA PER FASCE DET 2012-2013
10.000

TESSERATI AIA PER SESSO E ORGANO TECNICO 2012-2013


35.000
1.731

Tesserati

8.208

7.483 4.600 3.426 3.047 2.101 5.544

Tesserati

30.794

0 15-19 20-24 25-29 30-34 35-39 40-44 >44

61 1.823

O.T.N. Maschi Femmine

O.T.R. e O.T.S.

CONFRONTO ARBITRI INTERNAZIONALI IN ATTIVIT


40
36 4 34 3 3 4 31 2 4 1 27 3 4 10 4 10 10 4 10 10 10 4 3 10 7 25 2 4 10 10 3 2 7 10 2 9 35 4 4 4 30 3 4 2 10 10 2 7 4 7 24 2 3 31 2 4 4 10

DIRIGENZA ARBITRALE 2012-2013


DIRIGENZA ARBITRALE
Comitato Nazionale (Eletti) Beach Soccer AE C5 AA W AA AE W AE MAN Organi Tecnici Nazionali Settore Tecnico Arbitrale Organi di Giustizia (CDA - CDN - PROCURA) Comitato dei Garanti Rappresentanti AIA c/o Organi di Giustizia Federali Rappresentanti AIA c/o Gudici Sportivi Delegati degli Ufciali di Gara c/o Assemblee FIGC Organi consultivi (Comm. Esp. Legali) Organo di controllo amministrativo (SIN) Osservatorio Violenza Rivista l'Arbitro Organi Tecnici Regionali (CRA+CPA) Organi Tecnici Sezionali (Sezioni)

3.295
8 46 142 50 3 8 8 9 29 13 1 4 442 2.532

Arbitri internazionali

4 4

0 Italia Francia Germania Grecia Inghilterra Spagna Portogallo Austria Belgio

AE MAN = Arbitri Effettivi (uomini) AE W = Arbitri Effettivi (donne) AA = Assistente Arbitro (uomini)

AA W = Assistente Arbitro (donne) AE C5 = Arbitri Effettivi Calcio a 5

Fonte: FIGC AIA

40

CALCIATORI TESSERATI STRANIERI


TESSERATI STRANIERI IN ITALIA PER CATEGORIA 2012-2013
520 684 1% 1%

1
IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO
CONFRONTO TESSERATI STRANIERI
40.000

Dilettanti

Tesserati

14.292 28%

51.325
35.829 70%

Settore Giovanile e Scolastico Giovani di Serie Professionisti

32.905

34.809 35.829

13.145 14.096 14.292

622

786

684

530

513

520

Professionisti

Dilettanti 2010-2011 2011-2012

Settore Giovanile e Scolastico 2012-2013

Giovani di Serie

MINORI STRANIERI AL PRIMO TESSERAMENTO PER AREA DI ORIGINE 2012-2013


6.000

MINORI STRANIERI AL PRIMO TESSERAMENTO PRIMI DIECI PAESI DI PROVENIENZA 2012-2013


2.000

Tesserati

5.094 3.282

Tesserati

Totale minori stranieri al primo tesseramento 9.969

1.824

1.637

1.585

0 Europa Africa

660

481

400

38

14

326

300

284

275

268

266

0 Albania Marocco Romania Moldavia Senegal Tunisia Macedonia Ecuador Per

192

Asia

Sud America

Centro America

Nord America

Oceania

India

Fonte: FIGC

41

ATTIVIT SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO


SQUADRE SGS 2012-2013 TESSERATI SGS PER CATEGORIA 2012-2013
250.000
5.622 13%

6.626 15%

Piccoli amici (5-8 anni) Pulcini (8-10 anni)

Totale tesserati SGS 670.205


Tesserati

7.428 17%

44.077
15.021 34% 9.380 21%

Esordienti (10-12 anni) Giovanissimi (12-14 anni) Allievi (14-16 anni)

202.492 151.944 107.409 78.120 130.240

Piccoli amici

Pulcini

Esordienti

Giovanissimi

Allievi

TESSERATI CALCIO A 5 PER CATEGORIA 2012-2013


9.000

Totale tesserati Calcio a 5 32.568


Tesserati
8.401 6.503 4.820 3.782 4.098 4.964

Piccoli amici

Pulcini

Esordienti

Giovanissimi

Allievi

Juniores

Fonte: FIGC SGS

42

ATTIVIT GIOVANILE IN ITALIA


TESSERATI PER CATEGORIA 2012-2013 CONFRONTO TESSERATI
870.000
107.409 13%

1
IL CENSIMENTO DEL CALCIO ITALIANO

122.261 15%

Piccoli amici
115.176 14%

836.180

202.492 24%

Esordienti Giovanissimi Allievi Juniores/Berretti/Primavera

Tesserati

Pulcini

860.238

136.898 16% 151.944 18%

838.259

836.180

810.000 2010-2011 2011-2012 2012-2013

CONFRONTO TESSERATI PER CATEGORIA


250.000

Tesserati

211.704 203.776 202.492 154.238 152.986 151.944 104.595 99.174 107.409 136.685 137.117 136.898 136.801 129.659 122.261

116.215 115.547 115.176

0 Piccoli amici Pulcini Esordienti 2010-2011 2011-2012 Giovanissimi 2012-2013 Allievi Juniores/Berretti/Primavera

Fonte: FIGC SGS

43

RIPARTIZIONE REGIONALE TESSERATI ATTIVIT GIOVANILE 2012-2013


GIOVANI 5-16 ANNI MASCHI
TESSERATI
5-7 anni 8-10 anni 11-12 anni 13-14 anni 15-16 anni Totale 106.524 200.011 149.594 134.702 113.037 703.868

GIOVANI 5-16 ANNI FEMMINE


POPOLAZIONE
868.001 861.524 580.433 574.289 574.502 3.458.749

DENSIT
12,27% 23,22% 25,77% 23,46% 19,68% 20,35% 5-7 anni 8-10 anni 11-12 anni 13-14 anni 15-16 anni Totale

TESSERATI
885 2.481 2.350 2.196 2.139 10.051

POPOLAZIONE
819.531 816.390 548.233 542.796 542.010 3.268.960

DENSIT
0,11% 0,30% 0,43% 0,40% 0,39% 0,31%

Nota: Il dato calcolato rappresenta il rapporto tra il numero dei tesserati e la popolazione nelle varie fasce det. Il totale dei tesserati risulta superiore a quello riportato nelle pagine precedenti (670.205) perch in questa analisi sono stati inclusi anche i tesserati come giovani dilettanti e giovani di serie

GIOVANI 5-16 ANNI MASCHI DENSIT PER REGIONE


> 25% 20% < x < 24,99% 16% < x < 19,99% < 15,99%

GIOVANI 5-16 ANNI FEMMINE DENSIT PER REGIONE


> 0,41% 0,29% < x < 0,41% 0,16% < x < 0,29% < 0.16%

Fonte: FIGC SGS

44

2
IL PROFILO DELLE RAPPRESENTATIVE NAZIONALI

IL PROFILO SPORTIVO INTERESSE, AFFLUENZA ALLO STADIO E PROFILO MEDIA

2.1 IL PROFILO SPORTIVO

GARE DELLE RAPPRESENTATIVE NAZIONALI


PARTITE RAPPRESENTATIVE NAZIONALI 2012-2013
25
21 18 5 11 5 8 2 1 8 5 6 5 10 6 13 4 1 10 2 5 8 3 11 9 5 5 2 4 2 2 6 3 10 2 2 16 7 4 8 5

20 2 2 16

17 3 14 3 7 1

Totale gare disputate 185

Gare

10 7

0 A U. 21 U. 20 U. 19 U. 18 U. 17 U. 16 U. 15 A Fem.

U. 19 Fem.

U. 17 Fem.

A Calcio a 5

U. 21 Calcio a 5

Beach Soccer

Vittorie

Pareggi

Scontte

Le gare disputate dalla Nazionale maggiore nella sua storia, con un bilancio di 402 vittorie, 196 pareggi e 150 scontte

748

Le gare disputate dalle Nazionali giovanili maschili di Calcio a 11 nella stagione sportiva 2012-2013 con un bilancio di 50 vittorie, 19 pareggi e 26 scontte

95

Le partite giocate dalle Rappresentative femminili nella stagione sportiva 2012-2013 con 12 vittorie, 6 pareggi e 12 scontte

30

Fonte: FIGC Club Italia

50

LA NAZIONALE A
CONVOCATI PER RUOLO 2012-2013 TOTALE GARE NAZIONALE A PER REGIONE NELLA STORIA

2.1
IL PROFILO SPORTIVO

12

8 10

Portieri

52
17 15

Difensori Centrocampisti Attaccanti


26 33

57

32

31 6

CONVOCATI PER SOCIET 2012-2013

56 1 28 15

Liverpool, Manchester City, Newcastle, Zenit San Pietroburgo Pescara, Genoa, Udinese, Inter Paris Saint Germain Napoli, Sampdoria, Lazio, Torino Cagliari, Atalanta Bologna, Fiorentina Roma Milan Juventus

1 1 2 2 3 4 5 7 9 5

Le gare disputate nella sua storia dalla Nazionale A in Italia, in 41 diverse citt

331

13

Fonte: FIGC Club Italia

51

UNDER 21
CONVOCATI PER RUOLO 2012-2013 CONVOCATI PER SERIE 2012-2013

5 11

Portieri

15

Serie A Serie B Estero

47
17

Difensori Centrocampisti Attaccanti


27

47

14

CONVOCATI PER SOCIET 2012-2013

Amburgo, Espanyol, Liverpool, Newcastle, Paris Saint Germain Bari, Novara, Padova, Pro Vercelli, Cesena, Brescia, Ascoli, Lanciano Napoli, Parma, Udinese, Chievo, Atalanta, Bologna Spezia, Cittadella, Empoli, Modena, Verona Milan, Juventus, Roma Pescara, Grosseto, Sassuolo Genoa

Le gare disputate nella storia dalla Nazionale Under 21, con un bilancio generale di 250 vittorie, 105 pareggi e 78 scontte, contro 77 avversari

433

Le gare dellUnder 21 disputate nella storia in Italia, in 86 differenti citt e 18 regioni, tra le quali spiccano Toscana e Lombardia con 33 e 24 partite ospitate

208

Fonte: FIGC Club Italia

52

UNDER 20 E UNDER 19 MASCHILI


CONVOCATI UNDER 20 PER RUOLO 2012-2013 CONVOCATI UNDER 20 PER SERIE 2012-2013
25

2.1
IL PROFILO SPORTIVO

6 11

Portieri

Convocati

46 47
18 11

Difensori Centrocampisti Attaccanti

22 14 9 1

Serie A

Serie B

Lega Pro

Estero

CONVOCATI UNDER 19 PER RUOLO 2012-2013

CONVOCATI UNDER 19 PER SERIE 2012-2013

45
6 14

50 47
17

Difensori Centrocampisti Attaccanti

Convocati

Portieri

44

13

Serie A

Serie B

Estero

Fonte: FIGC Club Italia

53

UNDER 18 E UNDER 17 MASCHILI


CONVOCATI UNDER 18 PER RUOLO 2012-2013 CONVOCATI UNDER 18 PER SERIE 2012-2013
40

4 10

Portieri

Convocati

46 47

15

Difensori Centrocampisti Attaccanti

34

17

Serie A

Serie B

Lega Pro

Estero

CONVOCATI UNDER 17 PER RUOLO 2012-2013

CONVOCATI UNDER 17 PER SERIE 2012-2013


40

3 9

Portieri

Convocati

39 47

13

Difensori Centrocampisti Attaccanti

37

14

Serie A

Serie B

Estero

Fonte: FIGC Club Italia

54

UNDER 16 E UNDER 15 MASCHILI


CONVOCATI UNDER 16 PER RUOLO 2012-2013 CONVOCATI UNDER 16 PER SERIE 2012-2013
40

2.1
IL PROFILO SPORTIVO

Portieri

44 47
16

Difensori
15

Convocati

35

Centrocampisti Attaccanti

Serie A

Serie B

Lega Pro

CONVOCATI UNDER 15 PER RUOLO 2012-2013

CONVOCATI UNDER 15 PER SERIE 2012-2013


40

Portieri

43 47
16 12

Difensori Centrocampisti Attaccanti

Convocati

30

10

Serie A

Serie B

Lega Pro

Estero

Fonte: FIGC Club Italia

55

NAZIONALI GIOVANILI MASCHILI A 11 GARE PER REGIONE


TOTALE GARE PER REGIONE E RAPPRESENTATIVA NELLA STORIA TOTALE GARE PER REGIONE NELLA STORIA

Veneto Valle dAosta Umbria Trentino Alto Adige Toscana Sicilia Sardegna Puglia Piemonte Molise Marche Lombardia Liguria Lazio Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna Campania Calabria Basilicata Abruzzo
1 10 5 3 1 4 1 10 11 1 10 5 21 2 1

15

3 1

5 36 37 33 6 3 5 4 2 9 4 3 5 2 1 5 53 6 7 24 3 4 3 1 5 33 1 21 18 4 1 5 23 18 4 1 2 5 13 4 5 3 4 3 8 1 1 14 3 1 21 23 20 34

25

12

1 2

18 14 5 1 3

Gare U 19 U 18 U 17 U 16 U 15

60

U 21

U 20

Nota: Per le rappresentative nazionali dalla Under 19 alla Under 15 il conteggio parte dallagosto 2005 Fonte: FIGC Club Italia

56

NAZIONALI FEMMINILI
CONVOCATI NAZIONALE A PER RUOLO 2012-2013 CONVOCATI NAZIONALE UNDER 19 PER RUOLO 2012-2013 CONVOCATI NAZIONALE UNDER 17 PER RUOLO 2012-2013

2.1
IL PROFILO SPORTIVO

5 6

3 10

Portieri
19

Portieri

Portieri

35 47

11

Difensori Centrocampisti Attaccanti


8

26 47
9

Difensori Centrocampisti Attaccanti


10

37 47
13

Difensori Centrocampisti Attaccanti

TOTALE GARE NAZIONALI FEMMINILI IN ITALIA NELLA STORIA


12
10

3 7

Gare

6 5 4 5 6 2 1 1 1 3 3 2 2 2 2 5 1

6 5 4

3 2 1 2 1 1 1 1 1 5 4

Abruzzo

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Lombardia

Marche A

Molise U 19 U 17

Piemonte

Puglia

Sardegna

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria

Veneto

Nota: Il conteggio per le rappresentative nazionali femminili parte dallagosto 2005 Fonte: FIGC Club Italia

57

NAZIONALI CALCIO A 5 E BEACH SOCCER


CONVOCATI NAZIONALI CALCIO A 5 PER SERIE 2012-2013
Estero Serie C1 Serie B Serie A2 Serie A 0 Calciatori
7 1

CONVOCATI NAZIONALE BEACH SOCCER PER SOCIET 2012-2013


10

Nazionale A Nazionale U-21


7

13

Convocati

6 17

5 2

20

40

Viareggio

Terracina

Livorno

Canalicchio CT Italica CZ Sanbenedettese Catania

Panarea

TOTALE GARE NAZIONALI CALCIO A 5 PER REGIONE IN ITALIA NELLA STORIA


20
16 2 16 2 18 2 15 2 11 8 2 8 6 2 2 4 4 9 2 11 2 9 2 13 6 2 9 6 2 4 2 2 2 2 2 2 7

Gare

10 2 14 8 2 6 4 14 8 2 6 2 2 2 16

10 2

0 Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Friuli Venezia Romagna Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria Valle dAosta Veneto

U-21

Fonte: FIGC Club Italia

58

IL PALMARES DELLE RAPPRESENTATIVE NAZIONALI

2.1
IL PROFILO SPORTIVO

NAZIONALI MASCHILI Nazionale A

PALMARES 4 Campionati del Mondo 1 Campionato d'Europa 1 Olimpiade

TECNICO IN CARICA Cesare Prandelli

I trofei conquistati dalle nazionali italiane in tutte le competizioni disputate

23

Under 21

5 Campionati d'Europa 4 Giochi del Mediterraneo

Luigi Di Biagio

Under 20 Under 19 Under 18 Under 17 Under 16 Under 15 Calcio a 5 Calcio a 5 Under 21 Beach Soccer 1 euro Beach Soccer League 2 Campionati dEuropa 1 Campionato d'Europa 1 Campionato d'Europa 2 UEFA Junior Tournament (Torneo Europeo predecessore dellEuropeo Under 18)

Alberico Evani Alessandro Pane Paolo Vanoli Daniele Zoratto Bruno Tedino Antonio Rocca Roberto Menichelli Raoul Albani Massimiliano Esposito

I Campionati del Mondo conquistati dalla Nazionale A nella sua storia

I titoli europei vinti dalle rappresentative italiane maggiori, giovanili e femminili

14

NAZIONALI FEMMINILI Nazionale A Under 19 Under 17

PALMARES

TECNICO IN CARICA Antonio Cabrini

1 Campionato d'Europa

Corrado Corradini Enrico Sbardella

Loro olimpico conquistato dagli azzurri allOlimpiade di Berlino del 1936

Fonte: FIGC Club Italia

59

PRESENZE E MARCATORI NAZIONALE A


TOP 15 PRESENZE IN AZZURRO TOP 15 MARCATORI IN AZZURRO

Buffon G. Cannavaro F. Maldini P. Zoff D. Pirlo A. Zambrotta G. Facchetti G. De Rossi D. Del Piero A. Baresi F. Bergomi G. Tardelli M. Albertini D. Scirea G. Nesta A. 0

138

Riva L. Meazza G. Piola S. Baggio R. Del Piero A. Baloncieri A. Inzaghi F. Altobelli A. Vieri C. Graziani F. Mazzola A. Rossi P. Bettega R. Gilardino A. Vialli G., Toni L. 150 0
15 27 30

35

136

33

126

112

107

27

98

25

94

25

93

25

91

23

82

23

81

22

81

20

79

19

78

19

78

40 Goal segnati

Presenze Nota: Dati aggiornati al 31 dicembre 2013 Fonte: FIGC Club Italia

60

2.2
INTERESSE, AFFLUENZA ALLO STADIO E PROFILO MEDIA

2.2 INTERESSE, AFFLUENZA ALLO STADIO E PROFILO MEDIA

61

FIFA CONFEDERATIONS CUP 2013


GARE NAZIONALE ITALIANA ALLA CONFEDERATIONS CUP 2013

261.951
Spettatori totali (5 gare)

52.390
Spettatori medi per partita

Riempimento medio della capienza degli stadi

92,49%

8,64 milioni
Audience media (per partita)

45,42%
Share medio per partita

AUDIENCE MEDIA GRANDI EVENTI SPORTIVI 2013 LE PARTITE DELLA NAZIONALE ITALIANA ALLA CONFEDERATIONS CUP 2013
DATA 16/06/13 PARTITA MESSICOITALIA RISULTATO 1-2 MARCATORI 27' Pirlo (I), 34' Hernandez (M), 78' Balotelli (I) 21' Honda (G), 33' Kagawa (G), 41' De Rossi (I), 50' Uchida (aut) (G), 52' Balotelli (I), 69' Okazaki (G), 86' Giovinco(I) 45' Dante (B), 51' Giaccherini (I), 55' Neymar (B), 66' Fred (B), 71' Chiellini (I), 89' Fred (B) CITT Rio de Janeiro STADIO Estadio Nacional Man Garrincha Arena Pernambuco AFFLUENZA 73.123 AUDIENCE 9.285.854 SHARE 39,59% Rugby - 6 Nazioni
470

19/06/13

ITALIAGIAPPONE

4-3

Recife

40.489

4.760.784

50,34%

Basket Europei Maschili

424

Pallavolo Europei Maschili Salvador Arena Fonte Nova 48.874 9.323.960 44,39% Calcio Confederations Cup 56.083 43.382 12.479.213 7.352.357 47,55% 45,24%

479

22/06/13

ITALIABRASILE

2-4

8.640

27/06/13 30/06/13

SPAGNAITALIA URUGUAYITALIA

0-0 (7-6 d.c.r.) 2-2 (2-3 d.c.r.) 24' Astori (I), 58' Cavani (U), 73' Diamanti (I), 78' Cavani (U)

Fortaleza Salvador

Castelo Arena Fonte Nova

0 Migliaia di telespettatori

10.000

Nota: Il graco fa riferimento alle partite disputate dalle Nazionali italiane. Laudience relativa a canali visibili in chiaro (Rai, Rai Sport, La7). Le partite del 6 Nazioni di Rugby sono state trasmesse in chiaro da La7 in differita

Fonte: Elaborazione Centro Studi FIGC su fonti varie

62

INTERESSE PER LA NAZIONALE


I dati riportati provengono da unindagine condotta sul prolo dimmagine della Nazionale italiana nel 2013. In ognuna delle nazioni considerate, la ricerca stata effettuata richiedendo ad un campione rappresentativo di cittadini interessati al calcio di et compresa tra 16 e 69 anni di assegnare un punteggio da 1 (per nulla appropriato) a 5 (assolutamente appropriato) agli aggettivi Fama Mondiale, Appassionante, Attraente, Stimolante, Dinamico, Giovanile/Trendy in riferimento alla Nazionale italiana di calcio.
ITALIA
Dinamico

2.2
INTERESSE, AFFLUENZA ALLO STADIO E PROFILO MEDIA

CINA
Dinamico

BRASILE
Dinamico

Giovanile Trendy

59 54 63

Stimolante

Giovanile Trendy

62 57 61

Stimolante

Giovanile Trendy 38

53 56

Stimolante

Fama Mondiale

78 68 Appassionante

69

Attraente

Fama Mondiale

73 62

67

Attraente

Fama Mondiale

73 49

51 Attraente

Appassionante

Appassionante

GERMANIA
Dinamico

FRANCIA
Dinamico

REGNO UNITO
Dinamico

Giovanile Trendy 22

37 34 29 33

Stimolante

Giovanile Trendy 28

36 27 30 30

Stimolante

Giovanile Trendy 31

Stimolante 37 40

Fama Mondiale

55

51 Attraente Fama Mondiale

Attraente

Fama Mondiale

56 39

34 Attraente

Appassionante

Appassionante

Appassionante

Fonte: FIGC Ufcio Marketing e RCS Sport su dati Repucom

63

AUDIENCE CUMULATA DI NAZIONALE A E UNDER 21

milioni di spettatori
Audience cumulata totale nel 2013

1.588,68

2009 CANALE DURATA TRASMISSIONI (HH:MM:SS) 40:53:40 11:08:30 21:47:42 00:14:11 08:07:20 10:53:21 AUDIENCE CUMULATA (MILIONI) DURATA TRASMISSIONI (HH:MM:SS) 53:56:15 14:16:28 18:00:33 00:37:05 07:57:16 09:01:27 00:01:34 06:31:01 15:47:25 03:33:15 63,07 2,82 4,62 05:43:12 70:14:59 09:34:02 98:07:17 06:51:36 1,34 193:31:08 74:02:11 29:05:32 6,47 07:30:30 00:08:17 02:55:01 157:48:34 0,07 1.788,39 03:18:58 566:01:12

2013 AUDIENCE CUMULATA (MILIONI)

VARIAZIONE 2009 - 2013 DURATA TRASMISSIONI AUDIENCE CUMULATA

Rai Uno Rai Due

618,39 194,01 188,35 12,10 462,85 234,30

644,839 77,845 128,845 14,551 277,722 178,954 0,041 62,448 8,142 0,316 2,242

31,9% 28,1% -17,4% 161,5% -2,1% -17,1%

4,3% -59,9% -31,6% 20,3% -40,0% -23,6%

Variazione audience cumulata 2009-2013 (anni di svolgimento della Confederations Cup)

-11,2%

Rai Tre Rete 4 Canale 5 Italia 1 Italia 2 La 7

-12,2% 344,9% 169,2%

-1,0% 188,7% -93,2%

AUDIENCE CUMULATA 2013 RIPARTIZIONE (MILIONI)

Sky Sport 1 IT Sky Sport 3 IT SkySuperCalcio Rai Sport Pi Rai Sport 1 Rai Sport 2 Sport Italia

129,047 5,716 57,199 0,264 0,508 1.588,68 13,7% 258,7% 625,7% -11,2% -74,2% 784,1%

645

Sport Italia 2 Eurosport Italia


278 78 129 179 280

Totale

Rai Uno

Rai Due

Rai Tre

Canale 5

Italia 1

Altri

Laudience cumulata la somma dei telespettatori che hanno assistito a programmi contenenti immagini e commenti relativi a Nazionale A e Under 21

Fonte: FIGC Ufcio Marketing e RCS Sport su dati Repucom

64

VISIONE COMPLESSIVA PER GENERE


DURATA TRASMISSIONI 2013 (HH:MM:SS) AUDIENCE CUMULATA 2013 (MILIONI)

2.2
INTERESSE, AFFLUENZA ALLO STADIO E PROFILO MEDIA

566:01:12
Durata totale delle trasmissioni
News
27:32:38

News

991,066

Variazione durata trasmissioni 2009-2013 (anni di svolgimento della Confederations Cup)


Repliche
218:33:57

+258,7%

Diretta

120:50:40

Diretta

175,506

Repliche

17,765

Durata delle dirette nel 2013 (21,3% del totale trasmissioni)

120:50:40

Trasmissioni sportive

199:03:57

Trasmissioni sportive

404,432

VISIONE COMPLESSIVA PER GENERE 2013 NAZIONALE A E UNDER 21


GENERE Trasmissioni sportive Repliche Diretta News Totale DURATA TRASMISSIONI (HH:MM:SS) 199:03:57 218:33:57 120:50:40 27:32:38 566:01:12 TEMPO DI GIOCO (HH:MM:SS) 88:56:28 197:49:18 81:08:33 07:13:11 375:07:30 AUDIENCE CUMULATA (MILIONI) 404,432 17,765 175,506 991,066 1.588,68

Fonte: FIGC Ufcio Marketing e RCS Sport su dati Repucom

65

VISIONE COMPLESSIVA PER TEAM E COMPETIZIONE


2009 TEAM COMPETIZIONE DURATA TRASMISSIONI (HH:MM:SS) 48:17:45 40:43:50 34:55:02 AUDIENCE CUMULATA (MILIONI) 857,43 595,48 314,48 2013 DURATA TRASMISSIONI (HH:MM:SS) 103:23:39 49:48:57 294:47:01 01:29:26 00:00:48 123:56:37 06:34:36 15:24:31 11:52:49 33:51:56 157:48:33 1.767,39 88,54 124,49 82,69 295,72 2.063,11 449:29:51 16:10:13 89:37:25 10:43:42 116:31:20 566:01:11 AUDIENCE CUMULATA (MILIONI) 872,811 390,618 470,784 54,382 0,45 1.789,045 102,215 191,077 24,684 317,976 2.107,021 262,7% 145,9% 481,6% -9,7% 244,1% 258,7% 1,2% 15,4% 53,5% -70,1% 7,5% 2,1% VARIAZIONE 2009 - 2013 DURATA TRASMISSIONI 114,1% 22,3% 744,2% AUDIENCE CUMULATA 1,8% -34,4% 49,7%

Nazionale Maggiore

Amichevoli Qualicazioni Mondiali FIFA Confederations Cup Campionato Europeo Qualicazioni Europei Totale

Nazionale Under 21

Amichevoli Campionato Europeo Qualicazioni Europei Totale

Totale

DURATA TRASMISSIONI, AUDIENCE, TEMPO DI GIOCO PER NAZIONALE 2013


Durata trasmissioni Tempo di gioco Audience

DURATA TRASMISSIONI, AUDIENCE, TEMPO DI GIOCO PER COMPETIZIONE 2013


Durata trasmissioni
2%

Tempo di gioco
2% 7% 19% 2% 5% 3%

Audience
1%

21%

23%

15% 3%

16%

18% 9%

6%

9% 41%

22% 79% 77% 85% 52% 64%

19%

Nazionale A

Nazionale Under 21

Amichevoli Naz. A Qualicazioni Europei Naz. A

Qualicazioni Mondiali Naz. A Amichevoli Naz. U21

FIFA Confederations Cup Campionato Europeo Naz. U21

Campionato Europeo Naz. A Qualicazioni Europei Naz. U21

Fonte: FIGC Ufcio Marketing e RCS Sport su dati Repucom

66

ESPOSIZIONE DEGLI SPONSOR

2.2
INTERESSE, AFFLUENZA ALLO STADIO E PROFILO MEDIA

ESPOSIZIONE TELEVISIVA PROSPETTO PER COMPETIZIONI 2013

253:26:08
Visibilit complessiva degli sponsor nel 2013

COMPETIZIONE Amichevoli Naz. A Qualicazioni Mondiali 2014 Naz. A Amichevoli Naz. U 21 Qualicazioni Europei Naz. U 21 FIFA Confederations Cup 2013

VISIBILIT (HH:MM:SS) 01:28:52 152:37:43 15:25:03 06:43:08 75:43:52 01:24:30 00:03:00 253:26:08

QUOTA SULLA VISIBILIT 0,58% 60,22% 6,08% 2,65% 29,88% 0,56% 0,02% 100%

QUOTA VISIBILIT SULLA DURATA TRASMISSIONI 0,26% 26,97% 2,72% 1,19% 13,38% 0,25% 0,01% 44,78%

Visibilit degli sponsor durante la Confederations Cup

75:43:52

UEFA euro 2012 Europei 2013 Naz. U 21 Totale

PROSPETTO SPONSOR 2013

Visibilit degli sponsor per ora di trasmissione

44,78%

RISULTATI DI STAMPA Immagini Articoli Numero citazioni Diffusione totale (mio.) 1.478 1.071 1.478 438,02

RISULTATI INTERNET 4.466 2.310 4.551 1.605,15

Fonte: FIGC Ufcio Marketing e RCS Sport su dati Repucom

67

AUDIENCE DELLE PARTITE UFFICIALI NEL 2013

Share medio Nazionale A

31%

DATI ASCOLTO MEDIO E SHARE MEDIO 2013 NAZIONALE A


TIPOLOGIA
AMICHEVOLE AMICHEVOLE QUALIF. CAMP. MONDIALE AMICHEVOLE QUALIF. CAMP. MONDIALE AMICHEVOLE CONFEDERATION CUP CONFEDERATION CUP CONFEDERATION CUP CONFEDERATION CUP CONFEDERATION CUP AMICHEVOLE QUALIF. CAMP. MONDIALE

DATA
06/02/13 21/03/13 26/03/13 31/05/13 07/06/13 11/06/13 16/06/13 19/06/13 22/06/13 27/06/13 30/06/13 14/08/13 06/09/13 10/09/13 11/10/13 15/10/13 15/11/13 18/11/13

RETE
Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1

GARA
OLANDA-ITALIA BRASILE-ITALIA MALTA-ITALIA ITALIA-SAN MARINO REPUBBLICA CECA-ITALIA ITALIA-HAITI MESSICO-ITALIA ITALIA-GIAPPONE ITALIA-BRASILE SPAGNA-ITALIA URUGUAY-ITALIA ITALIA-ARGENTINA ITALIA-BULGARIA ITALIA-REPUBBLICA CECA DANIMARCA-ITALIA ITALIA-ARMENIA ITALIA-GERMANIA ITALIA-NIGERIA

SEDE
Amsterdam Ginevra Ta Qali Bologna Praga Rio de Janeiro Rio de Janeiro Recife Salvador Fortaleza Salvador Roma Palermo Torino Copenaghen Napoli Milano Londra

ORA
20:33:52 20:30:20 20:48:27 20:50:51 20:47:13 20:48:14 21:01:14 24:00:10 21:01:27 21:00:57 18:01:46 20:48:06 20:47:43 20:45:38 20:15:51 20:46:10 20:47:18 20:46:07

ASCOLTO
7.771.117 8.544.735 8.449.509 5.020.517 7.272.702 4.762.069 9.285.854 4.760.784 9.323.960 12.479.213 7.352.357 6.097.122 7.173.872 9.595.353 6.735.361 7.945.858 8.070.992 6.379.501

SHARE
25,58% 29,06% 28,51% 19,40% 28,59% 17,66% 39,59% 50,34% 44,39% 47,55% 45,24% 34,76% 32,36% 36,83% 25,05% 28,43% 29,04% 21,60%

PICCO DI ASCOLTO
9.044.430 9.701.343 9.673.082 5.755.142 8.282.751 5.507.552 10.194.557 5.359.375 10.141.395 13.677.482 11.281.119 7.123.415 7.969.982 10.796.263 7.725.879 9.051.525 9.733.728 7.611.892

PICCO DI SHARE
28,74% 32,10% 31,63% 21,81% 32,16% 20,06% 41,79% 51,75% 46,26% 45,90% 44,21% 40,15% 34,67% 39,55% 27,35% 31,31% 34,44% 25,25%

7,6 milioni
Ascolto medio Nazionale A

Share medio Nazionale U 21 su canali generalisti

10%

QUALIF. CAMP. MONDIALE QUALIF. CAMP. MONDIALE QUALIF. CAMP. MONDIALE AMICHEVOLE AMICHEVOLE

DATI ASCOLTO MEDIO E SHARE MEDIO 2013 NAZIONALE UNDER 21


TIPOLOGIA DATA
06/02/13 22/03/13 25/03/13 05/06/13 08/06/13 08/06/13 11/06/13 11/06/13 15/06/13 15/06/13 18/06/13 18/06/13 14/08/13 05/09/13 09/09/13 14/10/13 14/11/13 19/11/13

RETE
Rai 2 Rai 3 Rai 2 Rai 3 Rai 3 Rai Sport 1 Rai 2 Rai Sport 1 Rai 1 Rai Sport 1 Rai 1 Rai Sport 1 Rai 2 Rai 3 Rai 3 Rai Sport 1 Rai 3 Rai 3

GARA
ITALIA-GERMANIA ITALIA-RUSSIA ITALIA-UCRAINA INGHILTERRA-ITALIA ITALIA-ISRAELE ITALIA-ISRAELE NORVEGIA-ITALIA NORVEGIA-ITALIA ITALIA-OLANDA ITALIA-OLANDA ITALIA-SPAGNA ITALIA-SPAGNA SLOVACCHIA-ITALIA ITALIA-BELGIO CIPRO-ITALIA BELGIO-ITALIA ITALIA-IRLANDA DEL NORD SERBIA-ITALIA

SEDE
Andria Cittadella Bassano del Grappa Tel Aviv Tel Aviv Tel Aviv Tel Aviv Tel Aviv Petah Tiqwa Petah Tiqwa Gerusalemme Gerusalemme Senec Rieti Nicosia Genk Reggio Emilia Milanovac

ORA
18:31:18 21:00:52 18:30:52 20:30:07 20:30:09 20:30:12 18:00:09 18:00:09 20:30:16 20:30:16 18:01:00 18:00:59 18:01:16 21:01:40 15:01:02 20:31:43 21:01:14 17:01:23

ASCOLTO
1.504.157 1.385.576 1.202.456 3.181.745 2.335.012 786.524 1.342.214 467.908 4.489.230 957.176 3.961.554 647.430 512.262 1.710.802 558.791 770.100 1.625.266 1.132.809

SHARE
6,81% 5,09% 5,62% 11,66% 10,84% 3,65% 10,16% 3,54% 22,80% 4,86% 29,80% 4,87% 5,32% 7,50% 5,11% 2,72% 5,97% 7,59%

PICCO DI ASCOLTO
2.365.220 1.842.969 1.821.770 4.287.363 3.125.630 960.061 2.145.774 615.782 5.529.311 1.312.874 4.774.493 834.386 660.847 2.201.144 659.177 1.087.807 2.157.775 2.008.366

PICCO DI SHARE
8,01% 6,44% 7,18% 12,86% 14,55% 4,47% 11,40% 4,63% 25,63% 5,34% 34,22% 5,51% 7,48% 9,24% 5,51% 3,02% 6,77% 8,45%

Share medio Nazionale U 21 su canali specializzati

3,8%

AMICHEVOLE AMICHEVOLE AMICHEVOLE CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO CAMP. EUROPEO AMICHEVOLE QUAL. CAMP. EUROPEO QUAL. CAMP. EUROPEO QUAL. CAMP. EUROPEO QUAL. CAMP. EUROPEO QUAL. CAMP. EUROPEO

Ascolto medio Nazionale U 21

1,6 milioni

Fonte: FIGC Ufcio Diritti Televisivi e New Media

Nota: i dati fanno riferimento allascolto televisivo registrato nel 2013 sui canali in chiaro

68

CLASSIFICA ASCOLTI 2013


I PROGRAMMI PI VISTI NEL 2013
RANK 1 2 3 4 5 6 7 PROGRAMMA 63 Festival di Sanremo 63 Festival di Sanremo 63 Festival di Sanremo Calcio Confederations Cup 63 Festival di Sanremo 63 Festival di Sanremo Volare La grande storia di Domenico Modugno TG1 Il Commissario Montalbano 63 Festival di Sanremo Il Commissario Montalbano Volare La grande storia di Domenico Modugno Il Commissario Montalbano Il Commissario Montalbano Calcio Qualicazioni ai Mondiali 2014 Calcio Confederations Cup Calcio Confederations Cup Servizio Pubblico Calcio Amichevole Calcio Coppa Italia Brasile-Italia Juventus-Milan Il gioco degli specchi Il sorriso di Angelica Italia-Rep.Ceca Italia-Brasile Messico-Italia Elezione Papa Francesco Una lama di luce II parte Una voce di notte I parte I parte I parte Spagna-Italia I parte I parte DATA 12/02/13 16/02/13 15/02/13 27/06/13 13/02/13 14/02/13 19/02/13 CANALE Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 AUDIENCE 14.196.125 13.635.398 13.035.764 12.479.213 12.477.373 11.496.662 11.385.531 SHARE 47,6% 52,0% 47,6% 47,6% 42,2% 42,1% 39,0% 2 3 4 5 6 13/03/13 06/05/13 16/02/13 29/04/13 18/02/13 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 11.165.790 10.714.748 10.349.214 10.223.457 10.099.363 34,2% 38,1% 66,6% 36,4% 11 34,2% 12 22/04/13 15/04/13 10/09/13 22/06/13 16/06/13 10/01/13 21/03/13 09/01/13 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 La7 Rai 1 Rai 1 9.948.394 9.632.743 9.595.353 9.323.960 9.285.854 8.670.320 8.544.735 8.468.836 35,2% 34,2% 36,8% 44,4% 39,6% 33,6% 29,1% 29,5% 13 14 15 16 17 18 19 20 7 8 9 10

2.2
INTERESSE, AFFLUENZA ALLO STADIO E PROFILO MEDIA

GLI EVENTI SPORTIVI PI VISTI NEL 2013


RANK 1 PROGRAMMA Calcio Confederations Cup Calcio Qualicazioni ai Mondiali 2014 Calcio Confederations Cup Calcio Confederations Cup Calcio Amichevole Calcio Coppa Italia Calcio Qualicazioni ai Mondiali 2014 Calcio - Amichevole Calcio Coppa Italia Calcio Qualicazioni ai Mondiali 2014 Calcio UEFA Champions League Calcio - Amichevole Gran Premio Formula 1 Calcio Confederations Cup Calcio Qualicazioni ai Mondiali 2014 Calcio Qualicazioni ai Mondiali 2014 Calcio UEFA Champions League Gran Premio Formula 1 Calcio Coppa Italia Calcio Coppa Italia Spagna-Italia Italia-Rep. Ceca Italia-Brasile Messico-Italia Brasile-Italia Juventus-Milan Malta-Italia Italia-Germania Lazio-Juventus Italia-Armenia Milan-Barcellona Olanda-Italia Gran Premio del Canada Uruguay-Italia Rep. Ceca-Italia Italia-Bulgaria Juventus-Bayern Monaco Gran Premio DItalia Roma-Inter Inter-Roma DATA 27/06/13 10/09/13 22/06/13 16/06/13 21/03/13 09/01/13 26/03/13 15/11/13 29/01/13 15/10/13 20/02/13 06/02/13 09/06/13 30/06/13 07/06/13 06/09/13 10/04/13 08/09/13 23/01/13 17/04/13 CANALE Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Canale 5 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Rai 1 Canale 5 Rai 1 Rai 1 Rai 1 AUDIENCE 12.479.213 9.595.353 9.323.960 9.285.854 8.544.735 8.468.836 8.449.509 8.070.992 8.046.372 7.945.858 7.896.081 7.771.117 7.718.502 7.352.357 7.272.702 7.173.872 7.169.177 7.163.890 6.877.712 6.779.612 SHARE 47,6% 36,8% 44,4% 39,6% 29,1% 29,5% 28,5% 29,0% 26,7% 28,4% 25,8% 25,6% 31,8% 45,2% 28,6% 32,4% 23,8% 41,9% 23,0% 23,8%

8 9 10 11 12

13 14 15 16 17 18 19 20

Nota: i dati fanno riferimento allascolto televisivo registrato nel 2013 sui canali in chiaro

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati Auditel

69

RICAVI DA DIRITTI TELEVISIVI NEL 2013


RIPARTIZIONE DEI RICAVI DA DIRITTI TV 2013

Totale ricavi da diritti televisivi per il 2013


2.400

39,4 milioni

45.000

837,209

446,512

316,744

334,884

Migliaia

Ricavi relativi alla Nazionale A (89% del totale)

35,1 milioni

39.435,349 35.100

I ricavi delle Nazionali giovanili, i diritti internet e mobile e i minispot sono cifre sse per ogni annualit. Il contratto con Rai prevede una compensazione ssa per i diritti in pay-tv ceduti alla stessa Rai e leventualit di un revenue-sharing percentuale nel caso in cui la Rai conceda il diritto pay-tv in sub licenza ad altre emittenti.

Nazionale A

Nazionale Under 21

Nazionali giovanili e femminili

Diritti Internet e Mobile

Minispot

Pay-TV

Totale

Fonte: FIGC Ufcio Diritti Televisivi e New Media

70

3
IL CALCIO DILETTANTISTICO E GIOVANILE

LA LEGA NAZIONALE DILETTANTI E IL QUADRO DI RIFERIMENTO NUMERI DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI ATTIVIT DILETTANTISTICA E GIOVANILE SOCIET DILETTANTISTICHE E GIOVANILI E CALCIATORI TESSERATI RIPARTIZIONE REGIONALE

LA LEGA NAZIONALE DILETTANTI E IL QUADRO DI RIFERIMENTO

La Lega Nazionale Dilettanti svolge una complessa e strutturata attivit di coordinamento del calcio non professionistico, integrandosi con gli altri soggetti istituzionali coinvolti. Il percorso della stagione sportiva 2012-2013 esteso, pi in generale, allanno solare 2013, ha confermato il ruolo insostituibile della Lega nellattuazione dei propri compiti sportivi e socioeducativi e delle relative nalit formative, con lobiettivo di ottimizzare la qualit dei servizi in favore delle Societ e di promuovere le risorse adeguate a sostegno dellassociazionismo e del mondo del volontariato calcistico, il quale svolge un ruolo fondamentale sopperendo spesso a marcate carenze di natura sociale. In tal senso, la funzione delle Associazioni Sportive Dilettantistiche considerata, specialmente in determinate realt italiane, come una forma alternativa di partecipazione attiva per la crescita culturale di intere comunit locali. I dati statistici, aggiornati al 30 giugno 2013, fotografano il calcio dilettantistico e giovanile italiano, a tutti i livelli, come una realt in cui sono presenti 13.797 Societ e 59.735 squadre, per un totale di 1.085.543 calciatori tesserati e un volume di oltre 630.000 gare. I numeri recepiscono lintegrazione data dalla presenza, sul territorio, della voluminosa attivit del Settore Giovanile e Scolastico (5-16 anni), assegnata alla sovrintendenza organizzativa e tecnico-disciplinare dei Comitati Regionali e alle Delegazioni Provinciali e Distrettuali della Lega Nazionale Dilettanti. Lonere

organizzativo ed economico della intera macchina sportiva, sia dilettantistica che giovanile, fa capo totalmente alla LND, fatte salve le spese arbitrali rientranti nella c.d. politica dei servizi a carico della FIGC. Gli elementi connotativi dellindirizzo strategico della LND sintetizzano, di seguito, le competenze caratterizzanti pi signicative: la conduzione dellattivit agonistica e amatoriale del calcio non professionistico: Campionati nazionali, regionali e provinciali di calcio a undici e di calcio a cinque, sia maschili che femminili, unitamente al Beach Soccer. Dal 2007, a seguito della istituzione del c.d. sportello unico, tale organizzazione racchiude anche tutte le competizioni territoriali del Settore Giovanile e Scolastico; limpatto nel contesto sociale e territoriale in cui la Lega svolge la propria attivit sportiva con il supporto organizzativo di 20 Comitati Regionali e 134 Delegazioni (Provinciali, Distrettuali e Zonali) e, a livello centrale nazionale, della Divisione Calcio a Cinque, dei Dipartimenti Interregionali, Calcio Femminile e Beach Soccer; il forte radicamento delle Societ dilettantistiche e giovanili nelle regioni e nelle province di rispettiva appartenenza;

la differenza fra le dimensioni organizzative delle Societ, sia in termini di soggetti operativi coinvolti che di risorse nanziarie utilizzabili, in base al territorio di riferimento.

In un momento di crisi generale del sistema Paese, in cui anche la Lega Nazionale Dilettanti a chiusura della stagione sportiva 2012-2013 ha risentito della contrazione del numero di Societ associate, si ravvisa comunque come la Lega abbia realizzato obiettivi signicativi, che sono andati nella direzione tecnicosportiva, normativa, organizzativa, gestionale e politicoamministrativa: ridenizione di assetti interni, con modiche di ordine funzionale tra cui la trasformazione della Divisione Calcio Femminile in Dipartimento incardinato allinterno della Lega; introduzione delle procedure telematiche per il tesseramento e per le iscrizioni ai Campionati (in tale ambito, la Lega Nazionale Dilettanti stata la prima componente della FIGC a sperimentare un progetto di informatizzazione): - iscrizioni on line ai campionati; - svincoli e tesseramenti per lattivit del Settore Giovanile e Scolastico;

74

LA LEGA NAZIONALE DILETTANTI E IL QUADRO DI RIFERIMENTO

3
IL CALCIO DILETTANTISTICO E GIOVANILE

- svincoli, variazioni di tesseramento, variazioni di attivit e trasferimenti in ambito dilettantistico. introduzione di una nuova normativa per il tesseramento dei calciatori stranieri dilettanti, sia per gli stranieri provenienti da Federazione estera, sia per gli stranieri mai tesserati allestero, avuto ulteriore riguardo ai c.d. frontalieri e al tesseramento degli stranieri in favore delle Societ nazionali della Divisione Calcio a Cinque; chiusura del conto consuntivo LND 2012/13, nel quale conuita anche la gestione di tre Dipartimenti in capo alla Lega, con una positiva chiusura di esercizio. Il bilancio, in linea con il Piano Economico per Obiettivi, oltre a risultare coerente con le previsioni, ha tenuto conto di un incremento sostanzioso del costo del personale dipendente della Lega, pari a oltre 350 unit.

quadriennio 2012/2016. Con una movimentazione di bilancio che supera i 50 milioni di euro annui, un ragguardevole patrimonio immobiliare, la Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di investire i proventi rivenienti dalla mutualit generale dei diritti televisivi della Serie A (1%) in importanti opere di consolidamento della base del calcio italiano. Un movimento che merita attenzione, non fosse altro che nel suo complesso genera circa 2 miliardi di euro di impatto economico diretto sul Pil nazionale senza peraltro percepire aiuti pubblici di alcuna natura. La LND promuove lo sviluppo dellattivit dilettantistica e giovanile anche attraverso la realizzazione di 20 Centri di Formazione Federale, uno per regione. Destinando una parte sostanziosa dei fondi dalla mutualit (10 milioni di euro), in ossequio ai dettami della legge Melandri che ne ha sancito la legittimit vincolandola al sostegno dellattivit di base, la LND ha intenzione di mettere a disposizione del territorio impianti di ultima generazione sicuri ed efcienti. Le strutture, di cui 3 gi inaugurate (Perugia, Firenze e Oristano), sono destinate ad attivit di promozione del calcio e dovranno affermarsi come polo ottimale anche per la formazione dei dirigenti sportivi, dei tecnici, dei calciatori, nonch per lorganizzazione di partite e manifestazioni. Parallelamente la LND, attraverso la collaborazione di prestigiosi atenei, ha investito risorse per stabilire

criteri sempre pi stringenti nellambito della tutela della salute dei praticanti senza sconto alcuno sotto il prolo della sicurezza. Sempre in ambito impiantistico, la LND ha raggiunto un accordo con lAssociazione Nazionale Comuni dItalia (ANCI) per il varo di un progetto che prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro da parte della Lega Dilettanti per ristrutturazioni di impianti con progetti sostenibili conanziabili dai comuni, destinati in particolare allefcientamento energetico. Adottare misure efcienti dal punto di vista energetico porterebbe ad un risparmio di risorse da reinvestire nel settore pari al 25%, quindi per oltre di 60 milioni di euro. Lo stesso impegno stato profuso nel campo della corretta nutrizione per un atleta, al ne di tracciare, in collaborazione con la Federazione Medici Sportivi Italiani, corretti modelli comportamentali nei diversi ambiti, fondati sulla formazione e la sensibilizzazione di tecnici, calciatori e dirigenti. A questi interventi si aggiunge anche liniziativa in favore del microcredito per le societ dilettantistiche e giovanili, grazie al quale sono stati distribuiti oltre 1 milione di euro sotto forma di nanziamenti. In ultimo, ma non di importanza, negli ultimi 12 mesi la Lega Nazionale Dilettanti, in controtendenza con quanto accade nel resto del Paese, ha assunto 140 giovani da destinare alle Delegazioni Provinciali, per un investimento complessivo che supera i 4 milioni di euro allanno.

La solidit nanziaria, la consistente patrimonializzazione e loliata macchina organizzativa sotto il prolo agonistico, hanno permesso alla Lega Nazionale Dilettanti di accelerare nellultimo anno sullattuazione dei progetti indicati dal presidente Carlo Tavecchio nel programma del suo mandato quadriennale. Impiantistica, sicurezza, efcientamento energetico, formazione e nutrizione rappresentano la colonna portante della visione strategica della LND per il

75

NUMERI DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI


CONFRONTO SOCIET
15.000
14.526 3.057 14.332 3.072 13.797 3.095

CONFRONTO SQUADRE
80.000
71.219 69.874 59.735

Squadre

Societ

54.199

53.304 44.077

11.469

11.260

10.702

17.020

16.570

15.658

2010-2011

2011-2012
Societ LND Societ SGS

2012-2013

2010-2011

2011-2012
Squadre dilettantistiche

2012-2013
Squadre attivit SGS

CONFRONTO CALCIATORI TESSERATI


1.200.000
1.136.960 1.103.553 1.085.543

CONFRONTO GARE UFFICIALI DISPUTATE


610.000

Tesserati

670.589

658.900

Gare

670.205

601.434 586.985

466.371

444.653

415.338

567.544

550.000

2010-2011

2011-2012
Attivit LND Attivit SGS

2012-2013

2010-2011

2011-2012

2012-2013

Nota: Le 10.702 societ LND riportate per il 2012-2013 si riferiscono allattivit ufciale. Ad esse si aggiungono altre 587 societ che praticano attivit amatoriale e Beach Soccer, per un totale complessivo di 11.289 societ

Fonte: FIGC LND

76

ATTIVIT DILETTANTISTICA E GIOVANILE 2012-2013


ATTIVIT NAZIONALE ORGANIZZATA CENTRALMENTE DALLA LND
Coppa Italia (fase nazionale) Spareggi fra le seconde classicate di Eccellenza (per la promozione in Serie D) Campionato Juniores (fase nazionale) Attivit nazionale e internazionale della Rappresentativa Dilettanti Under 18 e della Rappresentativa Serie D* Torneo delle Regioni per Rappresentative regionali, riservato alle categorie: Juniores, Calcio Femminile, Calcio a Cinque maschile e femminile, Allievi e Giovanissimi.

3
IL CALCIO DILETTANTISTICO E GIOVANILE

DIPARTIMENTO BEACH SOCCER


Campionato Nazionale Serie A Campionato Nazionale Serie B Campionato Femminile Serie A Coppa Italia Supercoppa di Lega

ATTIVIT PROVINCIALI (DILETTANTISTICHE E GIOVANILI)


Campionato di 3a Categoria Campionato di 3a Categoria Under 21 Campionato di 3a Categoria Under 18 Campionato di 3a Categoria Over 30 Campionato di 3a Categoria Over 35 Campionato Provinciale Juniores Campionato Provinciale Allievi Campionato Provinciale Giovanissimi Attivit Giovanile (Torneo Esordienti, Pulcini, Piccoli Amici)

DIVISIONE CALCIO A CINQUE


Campionato Nazionale Serie A Campionato Nazionale Serie A2 Campionato Nazionale Serie B Campionato Nazionale Serie Under 21 Campionato Nazionale Femminile Coppa Italia Supercoppa

DIPARTIMENTO INTERREGIONALE DELLA LND


Campionato Nazionale Serie D Campionato Nazionale Juniores Coppa Italia Torneo Nazionale Giovanile

ATTIVIT REGIONALI E PROVINCIALI CALCIO A CINQUE E CALCIO FEMMINILE


CALCIO A CINQUE Campionato Serie C (C1 e C2) Campionato Serie C Femminile Campionato Under 21 (Maschile e Femminile) Campionato Juniores Under 18 (Maschile e Femminile) Campionato Allievi (Maschile e Femminile) Campionato Giovanissimi (Maschile e Femminile) CALCIO FEMMINILE Campionato Serie C Campionato Serie D Campionato Juniores Campionato Allieve

DIPARTIMENTO CALCIO FEMMINILE (FINO AL 10.1.2013: DIVISIONE CALCIO FEMMINILE)


Campionato Nazionale Serie A Campionato Nazionale Serie A2** Campionato Nazionale Primavera Coppa Italia Supercoppa

ATTIVIT REGIONALI (DILETTANTISTICHE E GIOVANILI)


Campionato di Eccellenza Campionato di Promozione Campionato di 1a Categoria Campionato di 2 Categoria
a

Campionato Regionale Juniores Campionato Regionale Allievi Campionato Regionale Giovanissimi Coppa Italia (fase regionale) Coppa Regione Coppa Provincia

* Dal 1 luglio 2013 in luogo della Rappresentativa Dilettanti Under 18, la LND ha istituito le Rappresentative Nazionali Under 17 e Under 16 ** Dal 1 luglio 2013 il campionato ha assunto la nuova denominazione di Campionato Nazionale Serie B

Fonte: LND

77

SOCIET DILETTANTISTICHE E GIOVANILI E CALCIATORI TESSERATI RIPARTIZIONE REGIONALE


DISTRIBUZIONE SOCIET 2012-2013
1.800
1.460 1.174 1.027 647 312 312 191 752 722 806 585 316 343 29 1.082 1.689

Societ

869 531 281 669

Totale Societ 13.797

0 Emilia Romagna Friuli V. Giulia Basilicata Calabria Campania Molise Piemonte Puglia Liguria Lombardia Marche Sardegna Abruzzo Sicilia Lazio Trentino A. Adige Toscana Umbria

Valle DAosta

Societ LND

Societ SGS

DISTRIBUZIONE CALCIATORI TESSERATI 2012-2013


200.000
188.070

Veneto

Tesserati

79.988 31.268 11.341 34.214

94.566 73.634 44.892 28.064 28.599 9.053 72.808 50.639 58.502 38.027

110.433 80.094 25.705

Totale calciatori tesserati 1.085.543

23.178 2.468

0 Emilia Romagna Friuli V. Giulia Basilicata Abruzzo Calabria Campania Liguria Lombardia Molise Piemonte Puglia Sardegna Marche Sicilia Lazio Toscana Trentino A. Adige Valle DAosta Umbria Veneto

Attivit LND

Attivit SGS

Nota: La distribuzione delle societ e dei tesserati intesa per aree geograche di localizzazione. Per la competenza organizzativa, ai sensi delle vigenti norme, le regioni Piemonte e Valle DAosta operano sotto la giurisdizione di un unico Comitato Regionale, mentre in Trentino Alto Adige sono istituiti i Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano Fonte: FIGC LND

78

4
IL CALCIO PROFESSIONISTICO: PROFILO ECONOMICO FINANZIARIO
I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI LIMPATTO DELLE PERFOMANCE SPORTIVE SUI RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLA SERIE A IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA LEGA PRO

LaPresse

4.1 I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI

CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE ANALIZZATO QUINQUENNIO 2008-2013


NOTA METODOLOGICA I dati economici e nanziari di ReportCalcio 2014 sono stati determinati utilizzando 524 bilanci di societ calcistiche che hanno partecipato ai campionati professionistici italiani negli esercizi 2008-2013. Le analisi sono state condotte sul 100% dei bilanci presentati; i 96 bilanci di esercizio (16%) che non sono stati analizzati si riferiscono a societ che, per differenti ragioni (non iscrizione e/o non ammissione), non erano tenute a presentare la documentazione contabile per le stagioni sportive di riferimento, o a societ che non hanno presentato il bilancio in tempo utile per lelaborazione. Alcune informazioni del campione sotto rappresentato (quali ad esempio i ricavi da diritti radiotelevisivi) potrebbero non coincidere con i volumi di business effettivi delle stagioni sportive oggetto di analisi poich 18 societ del campione analizzato per la stagione sportiva 2012-2013 redigono il fascicolo di bilancio dellesercizio al 31 dicembre; tali fascicoli non erano stati ancora approvati dallassemblea degli azionisti alla data di redazione del presente rapporto e pertanto sono stati analizzati i bilanci desercizio chiusi al 31 dicembre 2012. SERIE A, SERIE B E LEGA PRO 2008-2013
700
621

4.1
I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI

Societ partecipanti ai 4 campionati professionistici dal 2008 al 2013

621

I bilanci analizzati per la Serie A

100% 95% 78%

524 su 621
(84%)
Bilanci analizzati come campione delle analisi

per la Serie B

96 su 621
(16%)
Bilanci non analizzati

per la Lega Pro

Societ partecipanti
524 387 349 210 204 100 100 100 110 104 177 234 145 175 621 524

Bilanci analizzati Societ partecipanti Bilanci analizzati

Serie A

Serie B

Lega Pro 1a Div

Lega Pro 2a Div.

Totale

Fonte: Elaborazioni PwC

83

CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE ANALIZZATO 2012-2013


SERIE A, SERIE B E LEGA PRO 2012-2013

40 Societ partecipanti Bilanci analizzati Societ con rapporto costo del lavoro su valore della produzione inferiore a 70%
26 17 11 10 2 9 5 18 11 3

33 28 20 20 18 18 6 22 20

36

Societ con Ebitda positivo Societ con risultato netto positivo

0 Serie A Serie B Lega Pro 1a Div

Lega Pro 2a Div.

Societ partecipanti ai 4 campionati professionistici 2012-2013

111

94 su 111
(85%)
Bilanci analizzati

20 su 20
(100%)
Bilanci Serie A analizzati

20 su 22
(91%)
Bilanci Serie B analizzati

28 su 33
(85%)
Bilanci Lega Pro 1a Div. analizzati

26 su 36
(72%)
Bilanci Lega Pro 2a Div. analizzati

64 su 94
(68%)
Societ con rapporto costo del lavoro su valore della produzione inferiore a 70%

16 su 94
(17%)
Societ con risultato netto positivo

Fonte: Elaborazioni PwC

84

RELAZIONE RICAVI E COSTI PER SQUADRA 2012-2013


SERIE A RELAZIONE RICAVI E COSTI PER SQUADRA 2012-2013 SERIE B RELAZIONE RICAVI E COSTI PER SQUADRA 2012-2013

4.1
I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI

340

35

Ricavi ( milioni)

20 20 100 180 Costi ( milioni) 260 340

Ricavi ( milioni) 5 5 10 15 20 Costi ( milioni) 25 30 35

LEGA PRO 1A DIV. RELAZIONE RICAVI E COSTI PER SQUADRA 2012-2013


9.000 Ricavi ( migliaia)

LEGA PRO 2A DIV. RELAZIONE RICAVI E COSTI PER SQUADRA 2012-2013


3.500 Ricavi ( migliaia) 1.000

1.000 1.500 3.000 4.500 6.000 7.500 9.000 10.500 12.000 Costi ( migliaia) Squadre con risultato netto positivo

1.000

1.500

2.000

2.500

3.000

3.500

4.000

4.500

5.000

Costi ( migliaia) Squadre con risultato netto negativo

Per ricavi si intendono tutti i componenti positivi di reddito generati da una societ nel corso dellesercizio, mentre per costi si intendono i componenti negativi di reddito generati nello stesso periodo Fonte: Elaborazioni PwC

85

RISULTATI DI SINTESI 2012-2013 SERIE A, B E LEGA PRO

SERIE A Campione anlizzato: Dati chiave/Indici Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto Costo del lavoro p.tesserato/ ricavi di vendita Patrimonio netto/ Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti 20 su 20 12-13 2.308 m ( 1.927 m) 381 m ( 546 m) ( 165 m) ( 12 m) ( 177 m) ( 25 m) ( 202 m) 60% Campione anlizzato: Dati chiave/Indici

SERIE B 20 su 22 12-13 261 m ( 276 m) ( 15 m) ( 47 m) ( 62 m) ( 4 m) ( 66 m) 5m ( 61 m) 81%

LEGA PRO 1a DIVISIONE Campione anlizzato: Dati chiave/Indici Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto Costo del lavoro p.tesserato/ ricavi di vendita Patrimonio netto/ Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti 28 su 33 12-13 85 m ( 106 m) ( 21 m) ( 11 m) ( 32 m) 2m ( 30 m) ( 1 m) ( 31 m) 78%

LEGA PRO 2a DIVISIONE Campione anlizzato: Dati chiave/Indici Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto Costo del lavoro p.tesserato/ ricavi di vendita Patrimonio netto/ Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti 26 su 36 12-13 43 m ( 55 m) ( 12 m) ( 4 m) ( 16 m) ( 1 m) ( 17 m) ( 0 m) ( 17 m) 77%

Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto Costo del lavoro p.tesserato/ ricavi di vendita Patrimonio netto/ Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti

7%

8%

3%

5%

32%

28%

n/a

n/a

Nelle pagine seguenti della sezione, la percentuale inserita tra le parentesi nei box di commento indica la variazione percentuale riferita alla stagione precedente, salvo dove diversamente specicato

Fonte: Elaborazioni PwC

86

CONTO ECONOMICO AGGREGATO 2008-2013 SERIE A, B E LEGA PRO


CONTO ECONOMICO AGGREGATO 2008-2013 Campione analizzato: Dati chiave/Indici Ricavi da ingresso stadio Ricavi da sponsor e attivit commerciali Ricavi da diritti televisivi e radio Altri ricavi Valore della produzione Costi per servizi e godimento beni di terzi Costo del lavoro Altri costi Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto 120 su 132 08-09 272 m 317 m 999 m 762 m 2.350 m ( 461 m) ( 1.367 m) ( 397 m) ( 2.225 m) 125 m ( 432 m) ( 307 m) ( 8 m) ( 315 m) ( 25 m) ( 340 m) 103 su 132 09-10 275 m 370 m 1.033 m 828 m 2.506 m ( 476 m) ( 1.460 m) ( 394 m) ( 2.330 m) 176 m ( 509 m) ( 333 m) 18 m ( 315 m) ( 32 m) ( 347 m) 107 su 127 100 su 119 94 su 111

4.1
I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI

Var. % 1,3% 16,6% 3,4% 8,7%


6,7%

10-11 255 m 387 m 971 m 873 m 2.486 m ( 531 m) ( 1.456 m) ( 337 m) ( 2.324 m) 162 m ( 569 m) ( 407 m) ( 10m) ( 417 m) ( 13 m) ( 430 m)

Var. % -7,6% 4,7% -6,0% 5,5%


-0,8%

11-12 230 m 402 m 991 m 1.037 m 2.660 m ( 570 m) ( 1.505 m) ( 332 m) ( 2.407 m) 253 m ( 611 m) ( 358 m) ( 32 m) ( 390 m) 2m ( 388 m)

Var. % -9,6% 3,9% 2,0% 18,9%


7,0%

12-13 221 m 386 m 1.037 m 1.052 m 2.696 m ( 553 m) ( 1.455 m) ( 355 m) ( 2.363 m) 333 m ( 609 m) ( 276 m) ( 14 m) ( 290 m)
-

Var. % -4,1% -3,9% 4,6% 1,4%


1,3%

3,3% 6,8% -0,8%


4,7%

11,6% -0,3% -14,4%


-0,3%

7,5% 3,4% -1,5%


3,6%

-3,0% -3,3% 6,7%


-1,8%

40,5% 17,8%
-8,4%

-7,9% 11,9%
-22,4%

56,1% 7,4%
12,0%

31,4% -0,4%
22,9% -56,1% 25,7%

n.a.
0,1%

n.a.
-32,7%

>100% 6,5% n.a.


9,9%

28,5%
-2,0%

-60,0%
-23,9%

( 21 m) ( 311 m)

n.a.
19,8%

2.696 milioni
(+1,3%)
Valore della produzione aggregato del sistema calcio professionistico 2012-2013

333 milioni
(+31,4%)
Ebitda aggregato del sistema calcio professionistico 2012-2013

311 milioni
(-19,8%)
Perdita netta aggregata del sistema calcio professionistico 2012-2013

Fonte: Elaborazioni PwC

87

RISULTATO AGGREGATO 2012-2013 SERIE A, B E LEGA PRO


VARIAZIONE TRA RISULTATO NETTO 2011-2012 E RISULTATO NETTO 2012-2013

INCREMENTO (DECREMENTO) RICAVI


-4,1% -3,9% +4,6% +1,4% -3,0%

DECREMENTO (INCREMENTO) COSTI


-3,3% +6,7% -0,4% +17,9% -19,8%

(250)

(311) (23) 50 (388) 2 (5)

milioni

17 15

(9) (16)

46

(425)

Risultato netto 11-12

Ricavi da ingresso stadio

Ricavi da sponsor e attivit commerciale

Ricavi da diritti televisivi e radio

Altri ricavi

Costi per servizi e godimento beni di terzi

Costo del lavoro

Altri costi

Ammortamenti e svalutazioni

Proventi, oneri, imposte

Risultato netto 12-13

1.037 milioni 1.455 milioni


(+4,6%) (-3,3%)
Ricavi da diritti televisivi e radio aggregati del sistema calcio professionistico 2012-2013 Costo del lavoro aggregato del sistema calcio professionistico 2012-2013

609 milioni
(-0,4%)
Ammortamenti e svalutazioni aggregati in diminuzione rispetto alla stagione 2011-2012

221 milioni
(-4,1%)
Ricavi da ingresso stadio in calo rispetto alla stagione 2011-2012

Fonte: Elaborazioni PwC

88

RISULTATI AGGREGATI QUINQUENNIO 2008-2013 SERIE A, B E LEGA PRO

4.1
I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI

Cagr 2008-2013 costo della produzione

+2,8% +3,5% -2,2%

DATI ECONOMICO-PATRIMONIALI AGGREGATI DI SINTESI 2008-2013

3.500
3.189

3.436

3.402

3.018 2.838 2.656 2.618 2.506 2.350 2.797 2.486 2.892 2.660

2.972

2.696

Cagr 2008-2013 valore della produzione

Cagr 2008-2013 perdita netta

Cagr 2008-2013 totale debiti


0

+6,8%

milioni

465

406 202 287 293

Cagr 2008-2013 patrimonio netto

-10,9%

(340)

(347)

(500) 08-09 09-10

(430)

(388)

(311)

10-11

11-12

12-13

Il Cagr (Compound Annual Growth Rate) il tasso di crescita annua composto e misura lincremento o il decremento di un valore nellarco di un periodo di pi anni.

Costo della produzione

Totale debiti

Valore della produzione

Patrimonio netto

Risultato netto

Fonte: Elaborazioni PwC

89

VALORE DELLA PRODUZIONE


SERIE A, B E LEGA PRO Valore della produzione aggregato Ricavi da ingresso stadio Variazione annua percentuale Ricavi da sponsor e attivit commerciali 08-09 272,1 m 12% 317,0 m 13% 999,4 m 43% 83,0 m 4% 09-10 275,5 m 1,3% 369,5 m 11% 15% 10-11 254,6 m -7,6% 386,9 m 10% 16% 11-12 230,2 m 9% -9,6% 401,9 m 15% 12-13 220,6 m -4,1% 386,1 m 8% 14%

2.159 milioni
(+1,7%)
Ricavi di vendita

Variazione annua percentuale Ricavi da diritti televisivi e radio Variazione annua percentuale Contributi in conto esercizio Variazione annua percentuale Altri ricavi e proventi diversi Variazione annua percentuale Ricavi di vendita Variazione annua percentuale Plusvalenze per cessione giocatori Variazione annua percentuale Valore della produzione Variazione annua percentuale

304,2 m 12% 1.975,7 m 84% 373,9 m 16% 2.349,6 m 100%

16,6% 1.033,4 m 41% 3,4% 93,6 m 4% 12,7% 277,3 m 11% -8,9% 2.049,2 m 82% 3,7% 456,7 m 18% 22,1% 2.505,9 m 100% 6,7%

4,7% 971,3 m 39% -6,0% 103,0 m 4% 10,0% 325,5 m 13% 17,4% 2.041,3 m 82% -0,4% 444,4 m 18% -2,7% 2.485,7 m 100% -0,8%

3,9% 990,7 m 37% 2,0% 93,3 m 4% -9,3% 407,2 m 15% 25,1% 2.123,3 m 80% 4,0% 537,1 m 20% 20,9% 2.660,4 m 100% 7,0%

-3,9% 1.036,6 m 38% 4,6% 103,8 m 4% 11,2% 412,3 m 16% 1,2% 2.159,4 m 80% 1,7% 536,4 m 20% -0,1% 2.695,8 m 100% 1,3%

1.037 milioni
(+4,6%)
Diritti TV

536 milioni
(-0,1%)
Plusvalenze per cessione giocatori

VALORE DELLA PRODUZIONE AGGREGATO 2008-2013


2.700
2.505,9 m 2.349,6 m 45,7 76,3 286,6 2.485,7 m 45,4 73,7 335,4 2.660,4 m 47,7 81,9 2.695,8 m 42,6 84,7 261,0 384,9

RICAVI DI VENDITA E PLUSVALENZE 2008-2013


3.500
20,2% 15,9% 18,2% 456,7 17,9% 444,4 537,1 19,9% 536,4

25.0%

2.696 milioni
(+1,3%)
Valore della produzione
Il valore della produzione il cosiddetto prodotto di esercizio, cio l`ammontare globale della ricchezza creata dall`impresa nel corso dell`esercizio amministrativo considerato, al lordo dei fattori che hanno concorso alla sua realizzazione (costi della produzione)

milioni

milioni

67,1 107,6 300,7

373,9

2.307,5 2.097,3 1.874,2 2.031,2 2.145,9

1.975,7

2.049,2

2.041,3

2.123,3

2.159,4

1.500 08-09 Serie A 09-10 Serie B 10-11 11-12 12-13 Lega Pro 2a Div.

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0%

Lega Pro 1a Div.

Ricavi di vendita

Plusvalenze per cessione giocatori

Plusvalenze / Valore della produzione Fonte: Elaborazioni PwC

90

COSTO DELLA PRODUZIONE


SERIE A, B E LEGA PRO Costo della produzione aggregato Costi per servizi 08-09 371,1 m 14% 88,9 m 3% 09-10 381,0 m 13% 3% 51% 15% 18% 10-11 420,2 m 15% 3% 50% 12% 20% 11-12 448,0 m 15% 12-13 434,1 m 15% 4% 49% 12% 20%

4.1
I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI

2.972 milioni
(-1,5%)
Costo della produzione

Variazione annua percentuale


Costo godimento beni di terzi

2,7%
94,4 m

10,3%
110,3 m

6,6%
122,2 m 4%

-3,1%
119,1 m

Variazione annua percentuale


Costo del lavoro 1.367,3 m 51% 397,0 m 16% 431,9 m 16% 2.656,2 m 100%

6,2%
1.460,4 m

16,8%
1.455,6 m

10,9%
1.504,7 m 50%

-2,6%
1.455,3 m

Variazione annua percentuale


Altri oneri diversi di gestione

6,8%
393,9 m

-0,3%
337,3 m

3,4%
332,2 m 11%

-3,3%
354,5 m

Variazione annua percentuale


Ammortamenti e svalutazioni

-0,8%
508,6 m

-14,4%
569,0 m

-1,5%
611,2 m 20%

6,7%
608,6 m

1.455 milioni
(-3,3%)
Costo del lavoro

Variazione annua percentuale


Costo della produzione

17,8%
2.838,3 m 100%

11,9%
2.892,4 m 100%

7,4%
3.018,2 m 100%

-0,4%
2.971,6 m 100%

Variazione annua percentuale

6,9%

1,9%

4,4%

-1,5%

COSTO DELLA PRODUZIONE AGGREGATO 2008-2013


3.100
2.838,3 m 2.656,2 m 87,8 63,5 124,0 382,0 2.892,4 m 56,8 121,6 3.018,2 m 57,4 121,5 2.971,6 m 58,6 117,2 323,3

609 milioni
(-0,4%)
Ammortamenti e svalutazioni

RIPARTIZIONE DEI COSTI AGGREGATI

3.500

355 milioni
857,0 869,3 867,8 902,4 907,7

463,3 407,7

(+6,7%)

milioni

161,3 344,4

Altri oneri diversi di gestione


Il costo della produzione rappresenta i fattori necessari allimpresa per lottenimento del prodotto di esercizio

milioni

431,9

508,6

569,0

611,2

608,6

2.268,8 2.062,7

2.306,3

2.376,0

2.472,5 1.367,3 1.460,4 1.455,6 1.504,7 1.455,3

1.500 08-09 Serie A 09-10 Serie B 10-11


a

0 11-12 12-13 Lega Pro 2 Div.


a

08-09 Costo del lavoro

09-10

10-11

11-12

12-13 Altri costi

Lega Pro 1 Div.

Ammortamenti e svalutazioni

Fonte: Elaborazioni PwC

91

EBITDA E RISULTATO NETTO DESERCIZIO

Cagr 08-13 Ebitda Serie A, B e Lega Pro


2.534

+27,7%

EBITDA 2008-2013
350.000 4.000

3.541

migliaia

3,5 milioni
(+39,7%)
Ebitda medio per societ

1.711 1.045 125.364

1.517 253.378

332.819

176.182

162.315

0 08-09 09-10 Ebitda 10-11 Ebitda medio per societ 11-12 12-13

-3,3 milioni
(-14,6%)
Perdita media per societ

RISULTATO NETTO 2008-2013


0 0

Cagr 08-13 perdita netta Serie A, B e Lega Pro


migliaia

-2,2%

(340.393) (2.837)

(430.407) (3.371) (4.022)

LEbitda o Margine Operativo lordo un indicatore che evidenzia il reddito economico basato solo sulla sua gestione caratteristica, al lordo, quindi, di interessi (gestione nanziaria), tasse (gestione scale), deprezzamento di beni e ammortamenti Il risultato netto rappresenta lutile/perdita desercizio realizzata dalla societ, ossia la differenza tra la totalit dei componenti positivi e negativi di reddito

(3.310) (3.878)

(500.000) 08-09 09-10 Risultato netto 10-11 Risultato netto per societ 11-12 12-13

(6.000)

Fonte: Elaborazioni PwC

92

migliaia

(347.252)

(387.811)

(311.187)

migliaia

EVOLUZIONE PATRIMONIO NETTO

4.1
I RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI AGGREGATI

293 milioni
(+2,0%)
Patrimonio netto calcio professionistico

SERIE A, B E LEGA PRO 08-09 Serie A Serie B Lega Pro 1a Div. Lega Pro 2a Div. Totale Patrimonio Netto (PN) Serie A Serie B Lega Pro 1a Div. Lega Pro 2a Div. Totale Attivit (TA) 385,2 m 69,5 m 10,4 m 0,0 m 465,2 m 2.751,1 m 456,7 m 121,9 m 52,3 m 3.382,0 m 09-10 354,1 m 49,3 m 1,5 m 1,5 m 406,4 m 3.035,7 m 454,8 m 80,7 m 36,0 m 3.607,2 m 10-11 150,3 m 49,7 m 2,7 m ( 1,0 m) 201,7 m 3.088,0 m 526,9 m 73,2 m 38,9 m 3.727,1 m 11-12 208,5 m 66,5 m 11,3 m 1,2 m 287,4 m 3.470,7 m 560,5 m 79,3 m 35,5 m 4.146,0 m 12-13 254,1 m 35,0 m 2,6 m 1,4 m 293,1 m 3.522,6 m 413,0 m 90,3 m 30,9 m 4.056,8 m

+7,2%
(+30 BPS)
Equity ratio

CAGR 08-13
Patrimonio netto

-10,9%

Equity ratio (PN/TA)

13,8%

11,3%

5,4%

6,9%

7,2%

PATRIMONIO NETTO AGGREGATO 2008-2013

EQUITY RATIO AGGREGATO 2008-2013

4.057 milioni
(-2,2%)
Totale attivit
Il patrimonio netto esprime la consistenza del patrimonio di propriet dellimpresa. Esso rappresenta, infatti, le cosiddette fonti di nanziamento interne dellimpresa, ossia quelle fonti provenienti direttamente o indirettamente dal soggetto o dai soggetti che costituiscono e promuovono lazienda Lequity ratio rappresenta invece il rapporto fra patrimonio netto e totale attivit

500

465,2 406,4

16%

13,8% 11,3%

milioni

287,4

293,1 6,9% 5,4% 7,2%

201,7

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

% 0% 08-09 09-10 10-11

11-12

12-13

Fonte: Elaborazioni PwC

93

SOCIET NON ISCRITTE E LICENZE UEFA


CONFRONTO LICENZE UEFA CONFRONTO SOCIET NON AMMESSE AI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI
Anno 1986-1987 1987-1988 1988-1989 1989-1990 1990-1991 1991-1992 1992-1993 Sub totale 1986-1993 1993-1994 1994-1995 1995-1996 1996-1997 1997-1998 1998-1999 1999-2000 Sub totale 1993-2000 2000-2001 2001-2002 2002-2003 2003-2004 2004-2005 2005-2006 2006-2007 Sub totale 2000-2007 2007-2008 2008-2009 2009-2010 2010-2011 2011-2012 2012-2013 2013-2014 Sub totale 2007-2014 Totale complessivo Serie A 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1 Serie B 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 2 2 0 5 0 1 0 1 0 0 0 2 8 Numero Licenze UEFA Lega Pro 1a Divisione 1 0 0 0 0 0 0 1 7 4 3 0 0 1 0 15 0 2 1 1 1 5 3 13 0 3 4 7 5 4 1 24 53 Lega Pro 2a Divisione 0 1 3 3 5 3 0 15 2 6 2 1 2 2 0 15 2 2 2 5 7 5 5 28 1 5 4 13 9 4 6 42 100 Totale societ 1 1 3 3 5 3 0 16 9 11 5 1 2 3 0 31 2 4 4 6 10 13 8 47 1 9 8 21 14 8 7 68 162 30
23 18 24 22 7 21 7 20 5 21 7 11 22 20 10

10

10

13

15

14

15

14

13

12

11

0 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 13-14

Licenze concesse

Licenze non concesse

SOCIET NON AMMESSE AI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI DAL 1986 AL 2014 SUDDIVISIONE REGIONALE
Regione Campania Toscana Puglia Sicilia Lombardia Emilia Romagna Marche Abruzzo Sardegna Lazio Piemonte Veneto Basilicata Friuli Venezia Giulia Umbria Calabria Liguria Molise Valle DAosta Trentino Numero di societ non iscritte o non ammesse dal 1986-87 al 2013-14 21 19 16 14 13 11 10 9 8 7 7 7 4 4 4 3 3 2 0 0

Fonte: FIGC Ufcio Licenze UEFA e Co.Vi.So.C.

94

4
IL CALCIO PROFESSIONISTICO: PROFILO ECONOMICO FINANZIARIO

4.2 LIMPATTO DELLE PERFOMANCE SPORTIVE SUI RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI

95

MIGLIORAMENTO PERFORMANCE SPORTIVA


IMPATTO ECONOMICO
Casi analizzati nel quiquiennio 2008-2013 Ricavi Ingresso Stadio Proventi da Diritti Televisivi Contributi in c/esercizio + 0,4 m + 1,5 m - 1,2 m + 1,8 m Valore della produzione Costo del lavoro Costo della produzione EBITDA Risultato Netto

3 7 12 15 30
Non qualicata

+ 4,6 m + 2,5 m + 1,8 m + 0,2 m

+ 13,8 m + 4,9 m + 17,1 m + 1,2 m

+ 39,3 m + 20,8 m + 21,0 m + 4,8 m + 0,6 m

+ 7,3 m + 10,2 m + 10,9 m + 2,8 m

+ 7,2 m + 19,0 m + 20,5 m + 5,5 m + 0,8 m

+ 30,8 m + 4,4 m + 2,9 m - 0,3 m - 0,1 m

+ 22,8 m + 4,1 m + 1,3 m - 0,3 m - 0,2 m

A Impatto medio partecipazione alla Champions League B Impatto medio partecipazione allEuropa League C Impatto medio promozione dalla Serie B alla Serie A D Impatto medio promozione dalla Lega Pro Prima Divisione alla Serie B E Impatto medio promozione dalla Lega Pro Seconda Divisione alla Prima Divisione

IMPATTO PATRIMONIALE
Casi analizzati nel quiquiennio 2008-2013 Diritti alle prestazioni dei calciatori Compartecipazioni ex art. 102 NOIF Crediti Disponibilit Liquide Patrimonio Netto Debiti

3 7 12 15 30
Non qualicata

+ 3,6 m + 3,2 m Immobilizzazioni + 7,5 m + 1,9 m + 0,1 m

+ 0,3 m - 1,4 m Attivo Circolante + 4,5 m + 2,1 m + 0,3 m

+ 8,3 m + 7,5 m

+ 5,2 m + 0,4 m

- 7,9 m + 4,3 m Patrimonio Netto - 2,3 m + 0,7 m - 0,02 m

+ 27,5 m + 1,3 m Debiti + 13,7 m + 3,4 m + 0,4 m

A Impatto medio partecipazione alla Champions League B Impatto medio partecipazione allEuropa League

C Impatto medio promozione dalla Serie B alla Serie A D Impatto medio promozione dalla Lega Pro Prima Divisione alla Serie B E Impatto medio promozione dalla Lega Pro Seconda Divisione alla Prima Divisione

Fonte: Elaborazioni PwC

96

PEGGIORAMENTO PERFORMANCE SPORTIVA


IMPATTO ECONOMICO
Casi analizzati nel quiquiennio 2008-2013 Ricavi Ingresso Stadio Proventi da Diritti Televisivi Contributi in c/esercizio + 0,9 m - 0,9 m + 1,5 m Valore della produzione Costo del lavoro Costo della produzione EBITDA Risultato Netto

4
IL CALCIO PROFESSIONISTICO: PROFILO ECONOMICO FINANZIARIO

5 8 10 5 8

- 8,9 m + 1,4 m - 2,3 m

- 28,9 m - 0,6 m - 14,9 m

- 27,1 m + 5,3 m - 15,6 m - 6,1 m - 0,8 m

- 5,4 m + 2,4 m - 6,3 m

+ 1,8 m + 4,3 m - 11,6 m - 5,2 m - 0,4 m

- 21,8 m + 2,7 m - 4,9 m - 1,1 m - 0,3 m

- 27,9 m + 2,2 m - 4,2 m - 1,2 m - 0,4 m

A Impatto medio mancata partecipazione alla Champions League B Impatto medio mancata partecipazione Non allEuropa League qualicata C Impatto medio retrocessione dalla Serie A alla Serie B D Impatto medio retrocessione dalla Serie B alla Lega Pro Prima Divisione E Impatto medio retrocessione dalla Lega Pro Prima Divisione alla Seconda Divisione

IMPATTO PATRIMONIALE
Casi analizzati nel quiquiennio 2008-2013 Diritti alle prestazioni dei calciatori Compartecipazioni ex art. 102 NOIF Crediti Disponibilit Liquide Patrimonio Netto Debiti

5 8 10 5 8

- 0,3 m + 4,8 m Immobilizzazioni - 5,2 m - 0,9 m + 0,03 m

- 1,0 m + 0,9 m Attivo Circolante - 4,9 m - 2,3 m - 0,6 m

+ 7,4 m + 7,8 m

- 6,7 m - 2,5 m

- 21,1 m - 2,9 m Patrimonio Netto - 1,8 m - 0,5 m - 0,2 m

+ 42,8 m + 11,6 m Debiti - 7,3 m - 2,7 m - 0,4 m

A Impatto medio mancata partecipazione alla Champions League B Impatto medio mancata partecipazione Non allEuropa League qualicata

C Impatto medio retrocessione dalla Serie A alla Serie B D Impatto medio retrocessione dalla Serie B alla Lega Pro Prima Divisione E Impatto medio retrocessione dalla Lega Pro Prima Divisione alla Seconda Divisione

Fonte: Elaborazioni PwC

97

4.3 IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A

98

RISULTATI DI SINTESI 2008-2013 SERIE A

4.3
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A

SERIE A Campione analizzato: Dati chiave/Indici Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto 20 su 20 08-09 1.874 m ( 1.699 m) 175 m ( 364 m) ( 189 m) ( 15 m) ( 204 m) ( 26 m) ( 230 m) 20 su 20 09-10 2.097 m ( 1.833 m) 264 m ( 436 m) ( 172 m) 16 m ( 156 m) ( 40 m) ( 196 m) 20 su 20 20 su 20 20 su 20

Var. % 11,9% 7,9% 50,7% 19,8% 9,0% n.a. 23,6% 54,3% 14,8%

10-11 2.031 m ( 1.823 m) 208 m ( 483 m) ( 275 m) ( 6 m) ( 281 m) ( 19 m) ( 300 m)

Var. % -3,2% -0,5% -21,2% 10,9% -59,9% n.a. -80,4% -52,8% -53,3%

11-12 2.146 m ( 1.854 m) 292 m ( 523 m) ( 231 m) ( 40 m) ( 271 m) ( 10 m) ( 281 m)

Var. % 5,6% 1,7% 40,4% 8,1% 16,3% >100% 4,1% -35,5% 6,0%

12-13 2.308 m ( 1.927 m) 381 m ( 546 m) ( 165 m) ( 12 m) ( 177 m) ( 25 m) ( 202 m)

Var. % 7,5% 3,9% 30,4% 4,5% 28,3% -68,9% 34,2% 104,0% 28,0%

Costo del lavoro p.tesserato/ricavi di vendita Patrimonio netto/Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti

63% 14% 23%

64% 12% 27%

65% 5% 35%

65% 6% 32%

60% 7% 32%

Fonte: Elaborazioni PwC

99

VALORE DELLA PRODUZIONE


Valore della produzione Ricavi da ingresso stadio 08-09 219,3 m 262,8 m 975,8 m 13,7 m 130,6 m 1.602,2 m 272,0 m 1.874,2 m 12% 14% 09-10 226,7 m 3,4% 310,4 m 18,1% 52% 999,4 m 2,4% 1% 29,5 m 115,2% 6% 148,0 m 13,3% 85% 1.714,0 m 82% 7% 1% 48% 15% 11% 10-11 208,3 m -8,1% 318,4 m 2,6% 931,0 m -6,9% 23,7 m -19,7% 192,8 m 30,3% 1.674,3 m 82% 9% 1% 46% 16% 10% 11-12 186,4 m -10,5% 343,9 m 8,0% 913,0 m -1,9% 22,6 m -4,8% 252,2 m 30,8% 1.718,1 m 80% 11% 1% 43% 16% 9% 12-13 189,7 m 1,8% 341,0 m -0,9% 987,4 m 8,1% 35,3 m 56,4% 286,4 m 13,6% 1.839,8 m 80% 12% 2% 43% 15% 8%

Variazione annua percentuale


Ricavi da sponsor e attivit commerciali

Variazione annua percentuale


Ricavi da diritti televisivi e radio

Variazione annua percentuale


Contributi in conto esercizio

Variazione annua percentuale


Altri ricavi e proventi diversi

Variazione annua percentuale


Ricavi di vendita

Variazione annua percentuale


Plusvalenze per cessione giocatori 15%

7,0%
383,3 m 40,9% 100% 2.097,3 m 100% 18%

-2,3%
356,9 m -6,9% 2.031,2 m 100% 18%

2,6%
427,8 m 19,9% 2.145,9 m 100% 20%

7,1%
467,8 m 9,4% 2.307,6 m 100% 20%

Variazione annua percentuale


Valore della produzione

Variazione annua percentuale

11,9%

-3,2%

5,6%

7,5%

VALORE DELLA PRODUZIONE 2008-2013


4.000
104,9 93,7 101,6 2.031,2 107,3 +7,5% 115,4

VALORE DELLA PRODUZIONE MEDIO PER CLUSTER 2008-2013


140 300
256,3 216,8 203,2

milioni

milioni

milioni

1.874,2

2.097,3

2.145,9

2.307,6

190,8 202,8 140,3 95,0 64,8 43,2 67,8 43,9 139,7 68,0 56,3

162,6 76,5

135,6 80,9 62,3

Cagr

5.3% 08-13:

0 08-09 09-10 Valore della produzione 10-11 11-12 12-13

40,4

08-09

09-10 1-3 4-7

10-11 8-17

11-12 18-20

12-13

Valore della produzione medio

Nelle pagine seguenti della sezione, i cluster esprimono il piazzamento delle societ nel campionato nella stagione sportiva analizzata Fonte: Elaborazioni PwC

100

RICAVI DA STADIO
RIPARTIZIONE RICAVI DA STADIO 2008-2013
Cagr 08-13: -3,6%
+1,8%

4.3
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A
RICAVI DA STADIO MEDI PER CLUSTER 2008-2013
35
29,0 25,9 23,9

190 milioni
(+1,8%)
Ricavi da ingresso stadio

250.000

219,3 m

226,7 m 91.939

208,3 m 81.342

186,4 m 83.310

189,7 m

21,9

22,1

migliaia

91.242

milioni

83.638 15.086 90.952

13,6

14,6

33.284

30.039

16,9

17,8 10,7

35.553

16.100 86.974

6,9 4,6

7,0

6,1 5,2

94.724

104.684

91.437

4,1 2,7

5,0 3,2

106 milioni
(+2,9%)
Ricavi da biglietti nazionali e internazionali

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 08-09

3,1

09-10 1-3 4-7

10-11 8-17

11-12 18-20

12-13

Competizioni nazionali, amichevoli e giovanili Abbonamenti

Competizioni internazionali

84 milioni
PREZZO MEDIO DEL TITOLO DI ACCESSO AL CAMPIONATO 2008-2013
20
-0,3%

(+0,4%)

RICAVI PER TIPOLOGIA 1997-2013


160.000
118.999 106.038

Ricavi da abbonamenti

18,7
(-0,3%)
Prezzo medio del titolo di accesso al campionato

migliaia

99.360 83.638

19,3 18,5 16,8

18,8

18,7

0 97-98 99-00 01-02 03-04 05-06 07-08 09-10 11-12

16 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Ricavi da biglietti

Abbonamenti

Fonte: Elaborazioni PwC

101

RICAVI DA SPONSORIZZAZIONI E ATTIVIT COMMERCIALI

341 milioni
(-0,9%)
Ricavi da sponsor e altre attivit commericali

RICAVI DA SPONSOR E DA ALTRE ATTIVIT COMMERCIALI 2008-2013


-0,9%

RIPARTIZIONE RICAVI DA SPONSOR 2012-2013

400.000
310,4 m 262,8 m 94.514

Cagr 08-13: 6,7%


318,4 m 343,9 m 341,0 m 15%

124.775 127.526

133.687 22%

207 milioni
(-5,4%)
Ricavi da sponsor

Sponsor ufciale

migliaia

36.429

207,3 m
63%

Sponsor tecnico Altre sponsorizzazioni

226.343

215.861

190.909

219.138

207.286

134 milioni
(+7,1%)
Ricavi da altre attivit commericali

0 08-09 09-10 Ricavi da sponsor 10-11 11-12 12-13

Altre attivit commerciali

RIPARTIZIONE RICAVI DA SPONSOR E ALTRE ATTIVIT COMMERCIALI 1997-2013


250.000
207.286

131 milioni
(-0,5%)
Ricavi da sponsor ufciale
I ricavi da sponsorizzazione e altre attivit commerciali si riferiscono ai ricavi derivanti da: sponsor ufciale, sponsor tecnico, altri sponsor, attivit di merchandising, royalties e pubblicit

migliaia

133.687

70.606

29.410

97-98

98-99

99-00

00-01

01-02

02-03

03-04

04-05

05-06

06-07

07-08

08-09

09-10

10-11

11-12

12-13

Ricavi da sponsor

Altre attivit commerciali

Fonte: Elaborazioni PwC

102

RICAVI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI


RIPARTIZIONE RICAVI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI 2008-2013
+8,1%

4.3
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A

RICAVI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI MEDI PER CLUSTER 2008-2013


1.200
61,3 88,7 307,5 297,5 136,9 239,6 217,8 316,6 298,3 57,7 326,8

987 milioni
(+8,1%)
75,7

Cagr 08-13: 0,3%


975,8 m 95.599 110.890 999,4 m 116.853 117.327 931,0 m 913,0 m 82.376 98.657 11.380 987,4 m 149.776 62,2 302,6

Ricavi da diritti radiotelevisivi

1.000.000

milioni

migliaia

216,2

769.332

765.258

837.205

814.335

837.606 474,1 391,0 327,0

Cagr 1997-2013 ricavi da diritti radiotelevisivi


368,7

+9,8%

240,3

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 Proventi televisivi Proventi televisivi da societ ospitanti

0 08-09 1-3 09-10 4-7 10-11 8-17 11-12 18-20 12-13

Proventi televisivi da gare UEFA

150 milioni
(+52%)
Proventi televisivi da gare UEFA

RICAVI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI 1997-2013


1.200.000

Cagr 97-1
migliaia

3: 9,8%

987.382

369 milioni
Ricavi da diritti radiotelevisivi cluster 1-3 posto
Nella stagione sportiva 2012-2013 i ricavi complessivi da diritti radiotelevisivi in Serie A sono stati pari a 987 milioni. Tale dato potrebbe non coincidere con i volumi di business effettivi in quanto 7 societ del campione analizzato chiudono il bilancio al 31 dicembre, anzich al 30 giugno

241.303

0 97-98 98-99 99-00 00-01 01-02 02-03 03-04 04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Fonte: Elaborazioni PwC

103

RICAVI DA PLUSVALENZE

468 milioni
(+9,4%)
Ricavi da plusvalenze

RICAVI DA PLUSVALENZE 2008-2013


+9,4%

RICAVI MEDI DA PLUSVALENZE PER CLUSTER 2012-2013

23,4 milioni
Ricavi medi da plusvalenze
milioni

500

Cagr

08-13

: 14,5

45

Ricavi medi da plusvalenze cluster 1-3 posto

427,8 383,3 272,0 356,9

467,8

milioni

28,7 milioni 406 milioni


(+8,0%)

Media Serie A: 23,4 m

38,2 28,7 17,6 17,6

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 1-3 4-7 8-17 18-20

Risultato netto da compravendita

RISULTATO NETTO DA COMPRAVENDITA GIOCATORI 2008-2013


700 2008-2009 2009-2010 2010-2011 2011-2012
76 (53) 34

2012-2013
70 (67) (48) (51)

milioni

15 9 20 (27) (12) (12) 383 250

14

(27) (16) (21)

28

47

(48)

23 (43) (62) 428 279

(48)

(50)

272

348

357

376

468

406

0 Plusvalenze Ricavi da prestiti Proventi da compartecipazione Minusvalenze Costi da prestiti Oneri da compartecipazione Risultato netto Plusvalenze Ricavi da prestiti Proventi da compartecipazione Minusvalenze Costi da prestiti Oneri da compartecipazione Risultato netto Plusvalenze Ricavi da prestiti Proventi da compartecipazione Minusvalenze Costi da prestiti Oneri da compartecipazione Risultato netto Plusvalenze Ricavi da prestiti Proventi da compartecipazione Minusvalenze Costi da prestiti Oneri da compartecipazione Risultato netto Plusvalenze Ricavi da prestiti Proventi da compartecipazione Minusvalenze Costi da prestiti Oneri da compartecipazione Risultato netto

Fonte: Elaborazioni PwC

104

COSTO DELLA PRODUZIONE


Costo della produzione Costi per servizi 08-09 267,0 m 13% 4% 09-10 265,6 m -0,5% 73,3 m 1.053,7 m 76,8 m 4,8% 51% 1.165,7 m 10,6% 304,9 m 363,8 m 2.062,7 m 14% 324,9 m 6,6% 18% 435,8 m 19,8% 100% 2.268,8 m 100% 19% 15% 51% 3% 12% 10-11 316,5 m 19,2% 93,8 m 22,2% 1.158,9 m -0,6% 253,7 m -21,9% 483,4 m 10,9% 2.306,3 m 100% 21% 11% 50% 4% 14% 11-12 337,7 m 6,7% 99,4 m 6,1% 1.182,0 m 2,0% 234,3 m -7,7% 522,6 m 8,1% 2.376,0 m 100% 22% 10% 50% 4% 14% 12-13 343,5 m 1,7% 104,3 m 4,9% 1.193,7 m 1,0% 284,6 m 21,5% 546,4 m 4,5% 2.472,5 m 100% 22% 12% 48% 4% 14%

4.3
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A

Variazione annua percentuale


Costo godimento beni di terzi

Variazione annua percentuale


Costo del lavoro

Variazione annua percentuale


Altri oneri diversi di gestione

Variazione annua percentuale


Ammortamenti e svalutazioni

Variazione annua percentuale


Costo della produzione

Variazione annua percentuale

10,0%

1,7%

3,0%

4,1%

COSTO DELLA PRODUZIONE 2008-2013


4.000
+4,1% 123,6 118,8 113,4 115,3

COSTO DELLA PRODUZIONE MEDIO PER CLUSTER 2008-2013


130 300
259,6 246,3 225,6 252,2 234,0

milioni

milioni

milioni

169,6 143,4 94,6 59,2 49,6 71,0 70,6 63,1

183,7 133,3 97,9

103,1 2.062,7 2.268,8 2.306,3 2.376,0 2.472,5

81,7

Cagr 08-13:

4,6%

67,8 41,7

47,3

0 08-09 09-10 Costo della produzione 10-11 11-12 12-13

90

0 08-09 09-10 1-3 4-7 10-11 8-17 11-12 18-20 12-13

Costo della produzione medio

Fonte: Elaborazioni PwC

105

COSTO DEL LAVORO E DEL PERSONALE TESSERATO

1.194 milioni
(+1,0%)
Costo del lavoro

SERIE A: COSTI RELATIVI AL PERSONALE TESSERATO E VALORE DELLA PRODUZIONE


08-09 Costo del lavoro di cui: Personale tesserato Altri dipendenti Costo imputabile al personale tesserato di cui: 1.003,7 m 50,0 m 1.283,3 m 1.003,7 m 279,6 m 1.874,2 m 1.602,2 m 1.101,4 m 64,3 m 1.493,3 m 1.101,4 m 391,9 m 2.097,3 m 1.714,0 m 1.096,7 m 62,2 m 1.502,0 m 1.096,7 m 405,3 m 2.031,2 m 1.674,3 m 1.109,5 m 72,5 m 1.537,4 m 1.109,5 m 427,9 m 2.145,9 m 1.718,1 m 1.102,5 m 91,2 m 1.558,3 m 1.102,5 m 455,8 m 2.307,6 m 1.839,8 m 1.053,7 m 09-10 1.165,7 m 10-11 1.158,9 m 11-12 1.182,0 m 12-13 1.193,7 m

1.558 milioni
(+1,4%)
Costo imputabile al personale tesserato

Personale tesserato Ammortamento diritti calciatori Totale valore della produzione (v.pdz) Totale ricavi di vendita (ricavi)

Personale tesserato/v.pdz Costo imputabile al personale tesserato/v.pdz Personale tesserato/ricavi Costo imputabile al personale tesserato/ricavi

54% 68% 63% 80%

53% 71% 64% 87%

54% 74% 65% 90%

52% 72% 65% 89%

48% 68% 60% 85%

Costo imputabile al personale tesserato su valore della produzione

68%

COSTO DEL LAVORO E COSTO DEL PERSONALE TESSERATO SU RICAVI DI VENDITA 2008-2013
70%
66% 65% 65% 69% 68% 65% 69%

CONFRONTO COSTO DEL PERSONALE TESSERATO SU RICAVI DI VENDITA PER CLUSTER 2012-2013
70%

Media Serie A 11-12: 65% Media Serie A 12-13: 60%


64% 66% 63% 56% 57% 62% 59% 60%

Costo personale tesserato su ricavi di vendita

60%

63% 60%

55% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

% 50% 1-3 4-7 11-12 8-17 12-13

64%

18-20

Costo del lavoro su ricavi di vendita

Personale tesserato su ricavi di vendita

Fonte: Elaborazioni PwC

106

EBITDA E RISULTATO NETTO


EBITDA 2008-2013
19.074

4.3
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A
RISULTATO NETTO 2008-2013

450.000
14.624 13.220

20.000

381 milioni
(+30,4%)
Ebitda
migliaia

(229.776)

(195.655) (9.783) (299.943) (280.846)

(202.211) (10.111)

migliaia

migliaia

migliaia

10.417 8.770 381.480 264.407 175.395 208.335 292.487

(11.489)

-202 milioni
(+28,0%)
Risultato netto

(14.997)

(14.042)

0 08-09 09-10 Ebitda 10-11 11-12 12-13

(350.000) 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

(20.000)

Ebitda medio per societ

Risultato netto

Risultato netto medio per societ

EBITDA MEDIO PER CLUSTER 2012-2013

RISULTATO NETTO MEDIO PER CLUSTER 2012-2013

56,2 milioni
Ebitda cluster 1-3 posto

60.000

0
(4.898) (3.151) (6.634)

migliaia

migliaia

(15.501)

-4,9 milioni
Risultato netto medio cluster 1-3 posto

56.228 29.844 6.227 10.382

0 1-3 4-7

(18.000) 18-20 1-3 4-7 8-17 18-20

8-17

Fonte: Elaborazioni PwC

107

EVOLUZIONE DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE


RIPARTIZIONE TOTALE ATTIVIT 2012-2013
1%

3.523 milioni
08-09 1.003,2 552,5 1.034,1 161,3 2.751,1 09-10 1.062,5 681,8 1.103,5 187,9 3.035,7 10-11 1.023,2 907,9 1.121,5 35,4 3.088,0 11-12 1.198,6 930,0 1.305,9 36,2 3.470,7 12-13 1.105,7 968,9 1.405,6 42,4 3.522,6

milioni Diritti pluriennali prestazioni calciatori


31% 40%

(+1,5%)
Totale attivit

Altre immobilizzazioni Attivo circolante Altre attivit Totale Attivit

1.106 milioni
(-7,7%)
Diritti pluriennali prestazioni dei calciatori

28%

RIPARTIZIONE TOTALE PASSIVIT 2012-2013

254 milioni
(+21,9%)
Patrimonio netto
08-09 385,2 129,1 2.110,6 126,2 2.751,1 09-10 354,1 134,0 2.332,0 215,6 3.035,7 10-11 150,3 120,1 2.658,7 158,9 3.088,0 11-12 208,4 122,0 2.892,3 248,0 3.470,7 12-13 254,1 121,2 2.946,7 200,6 3.522,6

6%

7% 3%

milioni Patrimonio netto Fondi rischi e TFR Debiti Altre passivit Totale Passivit

2.947 milioni
(+1,9%)
Debiti
I diritti relativi alle prestazioni dei calciatori costituiscono una posta patrimoniale attiva di natura immateriale a carattere pluriennale, poich il relativo valore corrisponde ad un asset per la societ che detiene il diritto alla prestazione sportiva del calciatore tesserato

84%

Fonte: Elaborazioni PwC

108

COMPOSIZIONE ED EVOLUZIONE DEI DEBITI

4.3
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A

251 milioni
(+3,3%)
Debiti tributari e previdenziali

947 milioni
(+1,5%)
Debiti nanziari

RIPARTIZIONE DEBITI 2008-2013

3.000
533,1 480,0 98,3 41,2 683,8 676,8 250,7 480,3 95,3

Altri debiti Debiti verso societ del gruppo/correlate Debiti verso enti settore specico Debiti tributari/previdenziali Debiti commerciali Debiti nanziari

Lincidenza dei debiti tributari e previdenziali

milioni

9%

Lincidenza dei debiti nanziari

32%

687,7 631,0 158,7 159,2 303,1 291,4 232,2 343,1 928,1 493,2 619,1 423,7 561,3

224,4

242,7 408,1

489,5

684 milioni
(+1,0%)
Debiti verso enti settore specico

489 milioni
(+19,9%)
Debiti commerciali
0

247,1 277,1

933,3

947,1

08-09

09-10

10-11

11-12

12-13

EVOLUZIONE DEI DEBITI


migliaia Debiti nanziari Debiti commerciali Debiti tributari/previdenziali Debiti verso enti settore specico Debiti verso societ del gruppo/correlate Altri debiti Totale 08-09 493.173 277.066 247.137 303.060 159.189 630.979 2.110.604 % 23% 13% 12% 14% 8% 30% 100% 09-10 619.058 343.070 232.170 291.352 158.702 687.679 2.332.031 % 27% 15% 10% 12% 7% 29% 100% 10-11 928.115 423.707 224.352 561.342 41.217 479.989 2.658.722 % 35% 16% 8% 21% 2% 18% 100% 11-12 933.285 408.100 242.707 676.759 98.340 533.137 2.892.328 % 32% 14% 9% 23% 3% 19% 100% 12-13 947.066 489.460 250.720 683.807 95.304 480.311 2.946.668 % 32% 17% 9% 23% 3% 16% 100% Var %* 1,5% 19,9% 3,3% 1,0% -3,1% -9,9% 1,9%

* Variazione percentuale calcolata rispetto alla stagione sportiva 2011-2012

Fonte: Elaborazioni PwC

109

EVOLUZIONE PATRIMONIO NETTO E POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

254 milioni
(+21,9%)
Patrimonio netto

PATRIMONIO NETTO 2008-2013


450
385,2 354,1 +21,9%

PATRIMONIO NETTO MEDIO PER CLUSTER 2008-2013


50
45,9

Cagr
milioni

%)

254,1

milioni

08-13

: (9,9

22,8 21,7 17,6

26,9 20,1 8,3 8,4 18,0 12,3 (0,9) (9,3) (12,8) (19,3) (1,5) 6,1 21,6 15,3 10,4

(+120 BPS)
Equity ratio
0 08-09 09-10

7,2%

208,4

0
150,3

5,9

(20) 10-11 11-12 12-13 08-09

09-10 1-3 4-7

10-11 8-17

11-12 18-20

12-13

15,3 milioni
Patrimonio netto medio cluster 1-3 posto

EQUITY RATIO 2008-2013


16%
14,0% +120 BPS 11,7%

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 2008-2013


1.200

milioni

880 milioni
(+6,6%)
Posizione nanziaria netta
Equity ratio: indicatore patrimoniale rappresentativo del rapporto tra patrimonio netto e totale attivit Posizione nanziaria netta (PFN): ammontare dei debiti nanziari al netto delle disponibilit liquide

885,2

825,6 880,2

Cag

r 08

-13:

-15,

3%

7,2%

r Cag
506,8 380,6

08-1

3: 2

3,3%

+6,6%

6,0% 4,9%

0% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Fonte: Elaborazioni PwC

110

INDICI DI LIQUIDIT E INDEBITAMENTO


INDICE DI LIQUIDIT 2008-2013

4.3
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE A

15,7%
(-40 BPS)
Indice di liquidit

16,5%
15,8% 15,4%

16,1%

15,7%

3: 3,1% Cagr 08-1

-40 BPS

(-120 BPS)
Livello di indebitamento
12,5%

92,8%

13,9%

08-09

09-10

10-11

11-12

12-13

Quoziente di indebitamento

12,9

LIVELLO E QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO 2008-2013


96%
19,5

25

Lindice di liquidit il rapporto tra la somma dei crediti verso clienti e delle disponibilit liquide della societ e il totale delle attivit. Il livello di indebitamento esprime il grado di indebitamento dellimpresa, ovvero la misura in cui essa ricorre al capitale di terzi per nanziarsi. Il quoziente dindebitamento la proporzione esistente tra risorse proprie e risorse di terzi utilizzate per nanziare gli impieghi. Tale proporzione esprime la partecipazione del capitale proprio ai rischi dimpresa.

15,6 12,9 95,1% 7,6 6,1 86,0% 88,3% 94,0% 92,8%

80% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Livello di indebitamento

Quoziente di indebitamento

Fonte: Elaborazioni PwC

111

4.4 IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLA SERIE A

112

INTRODUZIONE
La European Club Association (ECA) ha effettuato uno studio di primaria importanza sul mercato dei trasferimenti dei giocatori in Europa, denominato Study on the Transfer System in Europe (di seguito lo studio). Lo studio stato presentato durante lassemblea generale dellECA a Barcellona del 3 e 4 marzo 2014. Nello studio sono stati analizzati tutti i trasferimenti internazionali effettuati dalle societ di calcio (i club) europee nel corso delle stagioni sportive 2011-2012 e 2012-2013. Particolare focus stato dato inoltre ai trasferimenti, sia internazionali che domestici, effettuati dai club che hanno militato, nel corso delle due stagioni sportive analizzate, nelle cinque top division europee (le 5 top leghe): ITALIA: Lega Nazionale Professionisti Serie A (Serie A); FRANCIA: Ligue 1; GERMANIA: Bundesliga; INGHILTERRA: Football Association Premier League (Premier League); SPAGNA: Primera Divisin (La Liga). In particolare, lo studio ha analizzato le principali tematiche legate ai trasferimenti dei giocatori, quali: il numero e il valore dei trasferimenti, i ussi di cassa tra i club, il mercato dei giocatori in prestito, i contributi di solidariet e il ruolo degli agenti. In questa sezione viene riportato un estratto dello studio riguardante i trasferimenti effettuati dai club che hanno militato in Serie A. Dalle analisi effettuate emerge che il numero totale dei trasferimenti in cui almeno un club di Serie A stato coinvolto durante le due stagioni sportive analizzate 2.533, per un valore pari a 1.863 milioni di euro. Il 51% dei trasferimenti rappresentato da prestiti, i trasferimenti a titolo oneroso hanno contribuito per il 34%, mentre il rimanente 15% costituito dai trasferimenti a parametro zero. Nel corso del periodo analizzato i trasferimenti interni tra i club della Serie A sono stati 379 (15% del totale), mentre 745 (29%) sono stati i trasferimenti in entrata da altri club non militanti nella Serie A e 1.409 (56%) quelli in uscita, registrando quindi 664 uscite nette, principalmente rivolte ai club delle divisioni inferiori italiane. Il valore dei trasferimenti interni tra i club di Serie A nel periodo analizzato stato pari a 711 milioni di euro, ci equivale a dire che il 38% dei ussi di cassa totali generati rimasto allinterno della Serie A. Lattivit di compravendita dei giocatori effettuata con i club che non appartengono alla massima divisione italiana ha generato ussi di cassa in entrata per 523 milioni di euro e 629 milioni di euro in uscita, producendo pertanto unuscita di cassa netta pari a 106 milioni di euro. Il saldo entrate/ uscite positivo che i club della Serie A hanno registrato con i club delle altre quattro top leghe (pari a 141 milioni di euro) stato infatti pi che compensato dalle uscite nette di cassa verso le divisioni inferiori italiane (-76 milioni di euro), le altre leghe europee (-39 milioni di euro) e le leghe non appartenenti agli stati membri della UEFA (-132 milioni di euro). Con particolare riguardo al mercato dei prestiti, i club della Serie A nel corso del periodo analizzato hanno effettuato 273 prestiti in entrata e 861 in uscita. L84% di questi ultimi ha avuto come destinazione i club appartenenti alle divisioni inferiori italiane.

4.4
IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLA SERIE A
113

IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLE 5 TOP LEGHE 2011-2013


NUMERO TOTALE TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DELLE 5 TOP LEGHE 2011-2013
20% 27% 53% 89 25

RIPARTIZIONE SALDO TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DELLE 5 TOP LEGHE PER CONTROPARTE 2011-2013

6.000

2.935 5.491 1.446 1.110 1.375

Saldo trasferimenti: 1.489 uscite nette


Altre leghe europee Leghe non UEFA

0 Trasferimenti tra club delle 5 top leghe Trasferimenti in entrata da altri club Trasferimenti in uscita verso altri club Numero totale trasferimenti 5 top leghe Rispettive divisioni inferiori

VALORE TOTALE TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DELLE 5 TOP LEGHE 2011-2013
55% 13% 32%

RIPARTIZIONE FLUSSO DI CASSA NETTO PER CONTROPARTE 2011-2013

6.000

( 196 m)

milioni

1.551 642 4.854 2.661 ( 376 m)

( 337 m)

0 Flussi di cassa tra club delle 5 top leghe Flussi di cassa in entrata da altri club Flussi di cassa in uscita verso altri club Valore totale trasferimenti 5 top leghe Rispettive divisioni inferiori Altre leghe europee

Flusso di cassa netto: ( 909 m) uscita di cassa


Leghe non UEFA

Fonte: Study on the Transfer System in Europe pubblicato dalla European Club Association

114

IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLA SERIE A 2011-2013


NUMERO TOTALE TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A 2011-2013
15% 29% 56% 369 15% 1.409 2.533 745 856 34%

4.4
IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLA SERIE A

RIPARTIZIONE TIPOLOGIA TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A 2011-2013

3.000

A titolo oneroso

2.533

Prestiti A parametro zero

379

Trasferimenti tra club della Serie A

Trasferimenti in entrata da altri club

Trasferimenti in uscita verso altri club

Numero totale trasferimenti Serie A

1.308 51%

VALORE TOTALE TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A 2011-2013


38% 28% 34%

2.000

Numero totale di trasferimenti effettuati dai club di Serie A 2011-2013

2.533

Incidenza dei trasferimenti a titolo oneroso sul totale trasferimenti effettuati dai club di Serie A 2011-2013

34%

629

milioni

523

1.863

711

1.863 milioni
Valore totale di trasferimenti effettuati dai club di Serie A 2011-2013

0 Flussi di cassa tra club della Serie A Flussi di cassa in entrata da altri club Flussi di cassa in uscita verso altri club Valore totale trasferimenti Serie A

Incidenza dei prestiti sul totale trasferimenti effettuati dai club di Serie A 2011-2013

51%

Fonte: Study on the Transfer System in Europe pubblicato dalla European Club Association

115

RIPARTIZIONE TRASFERIMENTI SERIE A PER CONTROPARTE 2011-2013


RIPARTIZIONE TRASFERIMENTI IN ENTRATA E IN USCITA PER CONTROPARTE 2011-2013
54 4%

RIPARTIZIONE SALDO TRASFERIMENTI EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A PER CONTROPARTE 2011-2013
Trasferimenti netti in entrata: 13
29 602 46

67 8% 86 12% 72 10% 101 7%

132 9%

13

Numero trasferimenti in entrata 745


520 70%

Numero trasferimenti in uscita 1.409


1.122 80%

Saldo trasferimenti: 664 uscite nette


Divisioni inferiori italiane Altre top leghe Altre leghe europee Leghe non UEFA

Divisioni inferiori italiane

Altre top leghe

Altre leghe europee

Leghe non UEFA

Trasferimenti netti in uscita: 677

RIPARTIZIONE FLUSSI DI CASSA IN ENTRATA E IN USCITA PER CONTROPARTE 2011-2013


22 m 4%

RIPARTIZIONE FLUSSO DI CASSA NETTO PER CONTROPARTE 2011-2013


Flussi di cassa netti in entrata: 141 m

97 m 19%

84 m 16%

154 m 24%

160 m 25%

141 m ( 76 m) ( 39 m) ( 132 m)

Flussi di cassa in entrata 523 m

136 m 23%

Flussi di cassa in uscita 629 m


179 m 28%

Flusso di cassa netto: ( 106 m) uscita di cassa


Divisioni inferiori italiane Altre top leghe

320 m 61%

Altre leghe europee

Leghe non UEFA

Flussi di cassa netti in uscita: ( 247 m) Divisioni inferiori italiane Altre top leghe Altre leghe europee Leghe non UEFA

Fonte: Study on the Transfer System in Europe pubblicato dalla European Club Association

116

FOCUS SUL MERCATO DEI PRESTITI NELLA SERIE A 2011-2013


RIPARTIZIONE MERCATO DEI PRESTITI NELLA SERIE A PER ANNO E PERCENTUALE PRESTITI REMUNERATI 2011-2013
Percentuale prestiti remunerati 1200
25% 12% 4% 8% 28% 13% 2% 9%

4.4
IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI NELLA SERIE A

535 766 138 135 81 326 542

93

Prestiti tra club della Serie A 11-12

Prestiti in entrata da altri club 11-12

Prestiti in uscita a altri club 11-12

Numero totale prestiti Serie A 11-12

Prestiti tra club della Serie A 12-13

Prestiti in entrata da altri club 12-13

Prestiti in uscita a altri club 12-13

Numero totale prestiti Serie A 12-13

Totale prestiti in entrata 2011-2013: 273

Totale prestiti in uscita 2011-2013: 861

La percentuale dei prestiti remunerati sul totale dei prestiti 2012-2013

9%

Incidenza dei prestiti verso le divisioni inferiori italiane sul totale dei prestiti in uscita 2011-2013
7%

84%

PRESTITI IN ENTRATA E IN USCITA EFFETTUATI DAI CLUB DI SERIE A 2011-2013


2%

6% 7% 6%

8%

Il numero di prestiti in entrata effettuati dai club della Serie A 2011-2013

273

Il numero di prestiti in uscita effettuati dai club della Serie A 2011-2013

861

Prestiti in entrata 273

Prestiti in uscita 861

80%

84%

Divisioni inferiori italiane

Altre top leghe

Altre leghe europee

Leghe non UEFA

Fonte: Study on the Transfer System in Europe pubblicato dalla European Club Association

117

4.5 IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B

RISULTATI DI SINTESI 2008-2013 SERIE B

4.5
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B

SERIE B Campione analizzato: Dati chiave/Indici Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto 20 su 22 08-09 301 m ( 294 m) 7m ( 50 m) ( 43 m) 4m ( 39 m) ( 2 m) ( 41 m) 20 su 22 09-10 287 m ( 321 m) ( 34 m) ( 61 m) ( 95 m) 6m ( 89 m) 6m ( 83 m) 22 su 22 22 su 22 20 su 22

Var. % -4,7% 9,0% n.a. 21,9% <-100% 55,6% <-100% n.a. <-100%

10-11 335 m ( 336 m) ( 1 m) ( 71 m) ( 72 m) ( 8 m) ( 80 m) 8m ( 72 m)

Var. %
17,0% 4,8% >100% 15,2% 24,3% n.a. 10,7% 33,3% 12,2%

11-12 385 m ( 389 m) ( 4 m) ( 75 m) ( 78 m) 6m ( 72 m) 16 m ( 56 m)

Var. % 14,7% 15,6% <-100% 5,8% -8,6% n.a. 9,6% 98,7% 22,7%

12-13 261 m ( 276 m) ( 15 m) ( 47 m) ( 62 m) ( 4 m) ( 66 m) 5m ( 61 m)

Var. %
-32,2% -28,9% <-100% -37,3% 20,6% n.a. 8,4% -68,5% -8,7%

Costo del lavoro p.tesserato/ricavi di vendita Patrimonio netto/Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti

85% 15% 25%

84% 11% 28%

77% 9% 19%

76% 12% 20%

81% 8% 28%

Fonte: Elaborazioni PwC

119

VALORE DELLA PRODUZIONE


20 su 22 Valore della produzione Ricavi da ingresso stadio 08-09 24,1 m 54,2 m 23,6 m 55,8 m 41,1 m 198,8 m 101,9 m 300,7 m 8% 18% 20 su 22 09-10 22,4 m -7,1% 59,1 m 9,1% 8% 34,0 m 44,0% 19% 52,5 m -6,0% 13% 45,3 m 10,3% 66% 213,3 m 74% 15% 18% 12% 21% 8% 22 su 22 10-11 18,1 m -19,2% 68,5 m 15,9% 40,3 m 18,7% 61,0 m 16,3% 60,0 m 32,4% 247,9 m 74% 19% 18% 12% 20% 5% 22 su 22 11-12 27,2 m 50,2% 58,0 m -15,4% 77,7 m 92,8% 48,4 m -20,7% 64,2 m 7,1% 275,5 m 72% 17% 13% 20% 15% 7% 20 su 22 12-13 16,1 m -40,9% 45,1 m -22,2% 49,2 m -36,7% 44,4 m -8,1% 37,6 m -41,6% 192,4 m 74% 15% 17% 19% 17% 6%

Variazione annua percentuale


Ricavi da sponsor e attivit commerciali

Variazione annua percentuale


Ricavi da diritti televisivi e radio

Variazione annua percentuale


Contributi in conto esercizio

Variazione annua percentuale


Altri ricavi e proventi diversi

Variazione annua percentuale


Ricavi di vendita

Variazione annua percentuale


Plusvalenze per cessione giocatori 34%

7,3%
73,4 m -28,0% 100% 286,6 m 100% 26%

16,3%
87,5 m 19,3% 335,4 m 100% 26%

11,1%
109,4 m 25,0% 384,9 m 100% 28%

-30,2%
68,6 m -37,3% 261,0 m 100% 26%

Variazione annua percentuale


Valore della produzione

Variazione annua percentuale

-4,7%

17,0%

14,7%

-32,2%

VALORE DELLA PRODUZIONE 2008-2013


450
15,0 15,2 14,3 17,5 -32,2%

VALORE DELLA PRODUZIONE MEDIO PER CLUSTER 2008-2013


19,0 25
23,2 22,0 18,4 15,3 11,4 12,7 9,2 10,0 9,1 12,9 11,7 9,4 12,6 9,7 8,7 18,6

21,4

19,3

milioni

milioni

milioni

13,0

300,7

286,6

335,4

384,9 261,0

13,4 9,9

Cagr 08

-13: -3,5

0 08-09 09-10 Valore della produzione 10-11 11-12 12-13

0 08-09 09-10 1-2 3-6 10-11 7-17 11-12 18-22 12-13

Valore della produzione medio

Fonte: Elaborazioni PwC

120

RICAVI DA STADIO
RIPARTIZIONE RICAVI MEDI DA STADIO 2008-2013
Cagr 08-13:
1.400

4.5
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B
RICAVI DA STADIO MEDI PER CLUSTER 2008-2013
7.000
996 1.660 1.260 1.006 1.477 1.057 2.284 522 924 887 907 2.370 2.185 342 651 918 597 979

-9,6%
1,2 m

-35,0%

0,8 milioni
(-35,0%)
Ricavi da ingresso stadio

1,2 m

1,1 m 453 0,8 m 354

migliaia

523

511

0,8 m 388

migliaia

684

669

727 470 417

1.904

0,4 milioni
(-42,6%)
Ricavi medi da biglietti

1.778

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 Abbonamenti

0 08-09 09-10 1-2 3-6

10-11 7-17

11-12 18-22

12-13

Competizioni nazionali, amichevoli e giovanili

0,4 milioni
(-24,2%)
Ricavi medi da abbonamenti
-25,9%

RICAVI MEDI PER TIPOLOGIA 1997-2013


1.800

PREZZO MEDIO DEL TITOLO DI ACCESSO AL CAMPIONATO 2008-2013


10

migliaia

7,0
(-25,9%)
Prezzo medio del titolo di accesso al campionato

1.200 799 417 388

9,3

8,1

9,4 7,0 7,0

0 97-98 98-99 99-00 00-01 01-02 02-03 03-04 04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Ricavi da biglietti

Abbonamenti

Fonte: Elaborazioni PwC

121

RICAVI DA SPONSORIZZAZIONI E ALTRE ATTIVIT COMMERCIALI

2,3 milioni
(-14,4%)
Ricavi medi da sponsor e da altre attivit commerciali

RICAVI MEDI DA SPONSOR E DA ALTRE ATTIVIT COMMERCIALI 2008-2013


3.500
3,0 m 2,7 m 969 1.169 3,1 m 2,6 m 730 2,3 m 720

RIPARTIZIONE RICAVI MEDI DA SPONSOR 2012-2013

13% 4%

1,5 milioni
(-19,4%)
Ricavi medi da sponsor

migliaia

1.193

Sponsor ufciale

1,5 m
83%

Sponsor tecnico Altre sponsorizzazioni

1.516

1.786

2.145

1.904 1.535

0,7 milioni
(-1,4%)
Ricavi medi da altre attivit commerciali

0 08-09 09-10 Ricavi da sponsor 10-11 11-12 12-13

Altre attivit commerciali

RIPARTIZIONE RICAVI MEDI DA SPONSOR E ALTRE ATTIVIT COMMERCIALI 1997-2013


3.000

Ricavi medi da sponsor ufciale

migliaia

1,3 milioni
(-16,9%)
I ricavi da sponsorizzazione e altre attivit commerciali si riferiscono ai ricavi derivanti da: sponsor ufciale, sponsor tecnico, altri sponsor, attivit di merchandising, royalties e pubblicit

1.535 449

720

267

97-98

98-99

99-00

00-01

01-02

02-03

03-04

04-05

05-06

06-07

07-08

08-09

09-10

10-11

11-12

12-13

Ricavi medi da sponsor

Altre attivit commerciali

Fonte: Elaborazioni PwC

122

RICAVI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI


RICAVI MEDI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI 2008-2013 RICAVI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI 2008-2013

4.5
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B

2,5 milioni
(-30,3%)
-36,7%

4.000

Cagr

3: 2 08-1

0,2%

-30,3%

90.000

Ricavi medi da diritti radiotelevisivi

migliaia

3.534 2.462 1.698 1.180 1.833

migliaia

77.749 40.337 49.241

Cagr 1997-2013 ricavi medi da diritti radiotelevisivi

-1,2%

23.591

33.970

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

49 milioni
(-36,7%)
Ricavi da diritti radiotelevisivi

RICAVI MEDI DA DIRITTI RADIOTELEVISIVI 1997-2013


12.000

migliaia

Cagr 97-13: -1,2%

Cagr 2008-2013 ricavi medi da diritti radiotelevisivi

+20,2%

2.958

2.462

0 97-98 98-99 99-00 00-01 01-02 02-03 03-04 04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Il dato sui diritti radiotelevisivi potrebbe non coincidere con i valori di business effettivi in quanto 5 societ del campione chiudono il bilancio al 31 dicembre anzich al 30 giugno

Fonte: Elaborazioni PwC

123

COSTO DELLA PRODUZIONE


20 su 22 Costo della produzione Costi per servizi 08-09 56,4 m 16% 3% 20 su 22 09-10 72,7 m 28,9% 11,5 m 180,2 m 12,4 m 7,4% 52% 190,6 m 5,8% 45,8 m 50,4 m 344,4 m 14% 44,8 m -2,0% 15% 61,5 m 21,9% 100% 382,0 m 100% 16% 12% 50% 3% 19% 22 su 22 10-11 62,3 m -14,3% 11,8 m -4,6% 203,1 m 6,6% 59,7 m 32,9% 70,8 m 15,2% 407,7 m 100% 17% 15% 50% 3% 15% 22 su 22 11-12 67,9 m 9,1% 18,4 m 55,9% 224,9 m 10,7% 77,2 m 29,4% 74,9 m 5,8% 463,3 m 100% 16% 16% 49% 4% 15% 20 su 22 12-13 50,8 m -25,2% 10,7 m -42,2% 163,0 m -27,5% 51,8 m -32,9% 47,0 m -37,3% 323,3 m 100% 15% 16% 50% 3% 16%

Variazione annua percentuale


Costo godimento beni di terzi

Variazione annua percentuale


Costo del lavoro

Variazione annua percentuale


Altri oneri diversi di gestione

Variazione annua percentuale


Ammortamenti e svalutazioni

Variazione annua percentuale


Costo della produzione

Variazione annua percentuale

10,9%

6,7%

13,7%

-30,2%

COSTO DELLA PRODUZIONE 2008-2013


500
21,1 19,1 17,2 18,5 16,2

COSTO DELLA PRODUZIONE MEDIO PER CLUSTER 2008-2013


25 42
33,3 29,1 30,9 29,9 39,4

-30,2%

milioni

milioni

344,4

382,0

407,7

463,3 323,3

milioni

18,8 14,7 13,8

22,2 16,2

17,4 19,1 17,3 14,1

22,0 18,0 13,7 9,7

Cagr 0

8-13:

-1,6%
0 0

14,5

13,6

0 08-09 09-10 Costo della produzione 10-11 11-12 12-13

08-09

09-10 1-2 3-6

10-11 7-17

11-12 18-22

12-13

Costo della produzione medio

Fonte: Elaborazioni PwC

124

COSTO DEL LAVORO E DEL PERSONALE TESSERATO

4.5
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B

8,1 milioni
(-20,3%)
Costo medio del lavoro

SERIE B: COSTI MEDI RELATIVI AL PERSONALE TESSERATO E VALORE DELLA PRODUZIONE


08-09 Costo medio del lavoro di cui: Personale tesserato 8,4 m 0,6 m 10,4 m 9,0 m 0,6 m 11,4 m 8,7 m 0,5 m 11,1 m 9,6 m 0,7 m 12,5 m 7,8 m 0,4 m 9,7 m Altri dipendenti Costo medio imputabile al personale tesserato di cui: Personale tesserato Ammortamento diritti calciatori 9,0 m 09-10 9,6 m 10-11 9,2 m 11-12 10,3 m 12-13 8,1 m

9,7 milioni
(-22,1%)
Costo medio imputabile al personale tesserato

8,4 m 2,0 m 15,0 m 9,9 m 56% 69% 85% 105%

9,0 m 2,4 m 14,3 m 10,7 m 63% 80% 84% 107%

8,7 m 2,4 m 15,2 m 11,3 m 57% 73% 77% 99%

9,6 m 2,9 m 17,5 m 12,5 m 55% 71% 76% 100%

7,8 m 1,9 m 13,0 m 9,6 m 60% 74% 81% 101%

Totale valore della produzione medio (v.pdz) Totale ricavi di vendita medi (ricavi) Personale tesserato/v.pdz Costo imputabile al personale tesserato/v.pdz Personale tesserato/ricavi Costo imputabile al personale tesserato/ricavi

Costo imputabile al personale tesserato su valore della produzione

74%

Costo personale tesserato su ricavi di vendita


Per misurare il costo del personale tesserato possono essere utilizzate due grandezze: il solo costo del personale tesserato oppure anche gli ammortamenti sostenuti annualmente dai club per usufruire dei diritti alle prestazioni dei giocatori

81%

COSTO DEL LAVORO E COSTO DEL PERSONALE TESSERATO SU RICAVI DI VENDITA 2008-2013
100%
91% 89% 82% 84% 77% 76% 85% 82% 81%

COSTO DEL PERSONALE TESSERATO SU RICAVI DI VENDITA PER CLUSTER 2012-2013


100% Media Serie B: 81%

85%

91%

77%

90% 61%

60% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0% 1-2 3-6 7-17 18-22

Costo del lavoro su ricavi di vendita Fonte: Elaborazioni PwC

Personale tesserato su ricavi di vendita

125

EBITDA E RISULTATO NETTO


EBITDA 2008-2013
10.000
6.715

RISULTATO NETTO 2008-2013


1.500 0
(2.071) (2.549)

0
(3.048)

(3.295)

-15 milioni
(<-100%)
Ebitda
migliaia

0 migliaia

336

(1.455) (66) (33.929)

(3.514)

(41.429)

(4.130) (72.498) (82.597)

0
(160) (765)

migliaia

migliaia

(15.302)

(56.073)

(60.953)

-61 milioni
(-8,7%)
Risultato netto

(40.000) 08-09

(1.696)

(2.000) 10-11 11-12 12-13

(90.000) 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

(20.000)

09-10 Ebitda

Ebitda medio per societ

Risultato netto

Risultato netto medio per societ

EBITDA MEDIO PER CLUSTER 2012-2013


4.000

RISULTATO NETTO MEDIO PER CLUSTER 2012-2013


0
(930) (757)

-4,3 milioni
Ebitda cluster 1-2 posto

3.477

migliaia

0
(2.190) (4.301)

migliaia

697

(4.249)

(4.086)

-4,2 milioni
Risultato netto cluster 1-2 posto

(5.000) 1-2 3-6 7-17 18-22

(4.500) 1-2 3-6 7-17 18-22

Fonte: Elaborazioni PwC

126

EVOLUZIONE DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE


RIPARTIZIONE MEDIA PER SOCIET ATTIVIT 2012-2013

4.5
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B

20,7 milioni
08-09 5,6 4,9 11,6 0,7 22,8 09-10 5,3 5,1 11,7 0,6 22,7 10-11 6,3 5,1 11,5 1,1 24,0 11-12 5,6 6,0 13,0 0,9 25,5 12-13 4,2 5,4 10,3 0,8 20,7

4% 20%

milioni Diritti pluriennali prestazioni calciatori Atre immobilizzazioni Attivo circolante Altre attivit Totale attivit medie

(-18,9%)

Totale attivit medie

50% 26%

campione

20

20

22

22

20

4,2 milioni
(-24,6%)
Diritti pluriennali medi prestazioni dei calciatori

RIPARTIZIONE MEDIA PER SOCIET PASSIVIT 2012-2013


2%

1,8 milioni
(-42,1%)
Patrimonio netto medio
08-09 3,5 0,9 17,8 0,6 22,8 09-10 2,5 1,4 17,9 0,9 22,7 10-11 2,3 1,4 19,5 0,8 24,0 11-12 3,0 1,3 20,3 0,9 25,5 12-13 1,8 1,0 17,5 0,4 20,7

8% 5%

milioni Patrimonio netto Fondi rischi e TFR Debiti Altre passivit Totale passivit medie

17,5 milioni
(-13,9%)
Debiti medi
I diritti relativi alle prestazioni dei calciatori costituiscono una posta patrimoniale attiva di natura immateriale a carattere pluriennale, poich il relativo valore corrisponde ad un asset per la societ che detiene il diritto alla prestazione sportiva del calciatore tesserato

campione
85%

20

20

22

22

20

Fonte: Elaborazioni PwC

127

COMPOSIZIONE ED EVOLUZIONE DEI DEBITI


RIPARTIZIONE MEDIA DEI DEBITI PER SOCIET 2008-2013

349 milioni
Totale debiti 2012-2013

17,5 milioni
(-13,9%)
Totale debiti medi per societ
milioni

25 Debiti nanziari Debiti commerciali


3,2 3,3 1,5 4,5 1,7 2,2 5,1 0,1 3,3 2,4 3,2 3,8 3,6 5,4 0,7 1,7 3,3 3,2 0,4

Debiti tributari/previdenziali
6,5 0,4 3,1 2,5

Debiti verso enti settore specico Debiti verso societ del gruppo/correlate Altri debiti

4,9 milioni
(+18%)
Debiti medi nanziari

3,1 milioni
(+85%)
Debiti medi verso enti settore specico

3,9 2,6

4,0

4,5

3,6

4,1

4,9

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

EVOLUZIONE DEI DEBITI MEDI PER SOCIET: SERIE B


migliaia Debiti nanziari Debiti commerciali Debiti tributari/previdenziali Debiti verso enti settore specico Debiti verso societ del gruppo/correlate Altri debiti Totale 08-09 4.516 2.213 1.740 4.491 1.494 3.305 17.759 % 25% 12% 10% 25% 8% 20% 100% 09-10 5.094 3.820 2.442 3.256 82 3.227 17.921 % 28% 21% 14% 18% 1% 18% 100% 10-11 3.646 3.608 3.176 5.449 407 3.206 19.492 % 19% 19% 16% 28% 2% 16% 100% 11-12 4.140 3.954 3.282 1.685 673 6.542 20.276 % 20% 20% 16% 8% 3% 33% 100% 12-13 4.875 2.644 3.889 3.123 414 2.513 17.458 % 28% 15% 22% 18% 2% 15% 100% Var %* 18% -33% 18% 85% -38% -62% -14% Aggregato 12-13 97.491 52.876 77.780 62.452 8.282 50.257 349.138 % 28% 15% 22% 18% 2% 15% 100%

* Variazione percentuale calcolata rispetto alla stagione sportiva 2011-2012

Fonte: Elaborazioni PwC

128

EVOLUZIONE PATRIMONIO NETTO E POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

4.5
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA SERIE B

1,8 milioni
(-42,1%)
Patrimonio netto medio

PATRIMONIO NETTO MEDIO 2008-2013


4,0
3,5 3,0 -42,1%

EQUITY RATIO 2008-2013


16%
15.2% -340 BPS 11,9%

milioni

10,8% 2,5

2,3

9,4% 8,5%

(-340 BPS)
Equity ratio
0 08-09 09-10

8,5%

Cagr

08-13

1,8

: -15,3

0 10-11 11-12 12-13 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

4,3 milioni
(+20,3%)
Posizione nanziaria netta media
Equity ratio: indicatore patrimoniale rappresentativo del rapporto tra patrimonio netto e totale attivit

PATRIMONIO NETTO MEDIO PER CLUSTER 2008-2013


8,3

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA MEDIA 2008-2013


6
4,8

8
7,4 5,3

+20,3% 4,3 3,6 3,1

milioni

3,7

3,7 3,8 2,5 1,6 2,3 2,7 2,5 1,4 1,2 0,8 0,4

2,5 1,6 1,3 1,3

milioni

Posizione nanziaria netta (PFN): ammontare dei debiti nanziari al netto delle disponibilit liquide

4,1 4,4

Cagr 08-1

3: +1,2%

0 08-09 09-10 1-2 3-6

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

10-11

11-12 7-17

12-13 18-22

Fonte: Elaborazioni PwC

129

INDICI DI LIQUIDIT E INDEBITAMENTO


INDICE DI LIQUIDIT 2008-2013

(-160 BPS)
Indice di liquidit
milioni

20%

27,0%
24,6%

21,6% 21,0% 20,0% 17,9%

(+340 BPS)
Livello di indebitamento
15,0%

91,5%

08-09

09-10

10-11

11-12

12-13

Quoziente di indebitamento

10,8

LIVELLO E QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO 2008-2013


94%
10,8 9,6 8,2 7,4

12

Lindice di liquidit il rapporto tra la somma dei crediti verso clienti e delle disponibilit liquide della societ e il totale delle attivit. Il livello di indebitamento esprime il grado di indebitamento dellimpresa, ovvero la misura in cui essa ricorre al capitale di terzi per nanziarsi. Il quoziente dindebitamento la proporzione esistente tra risorse proprie e risorse di terzi utilizzate per nanziare gli impieghi. Tale proporzione esprime la partecipazione del capitale proprio ai rischi dimpresa.

5,6 90,6% 88,1% 91,5%

89,2% 84,8%

80% 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Livello di indebitamento

Quoziente di indebitamento

Fonte: Elaborazioni PwC

130

4.6
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA LEGA PRO

4.6 IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA LEGA PRO

131

RISULTATI DI SINTESI 2008-2013 LEGA PRO 1A E 2A DIVISIONE


LEGA PRO 1A DIVISIONE Campione analizzato: Dati chiave/Indici Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto 32 su 36 08-09 108 m ( 146 m) ( 38 m) ( 16 m) ( 54 m) 3m ( 51 m) 4m ( 47 m) 28 su 36 09-10 76 m ( 116 m) ( 40 m) ( 8 m) ( 48 m) ( 4 m) ( 52 m) 1m ( 51 m) 29 su 36 28 su 36 28 su 33

Var. % -29,1% -20,5% -3,6% -47,4% 11,1% n.a. -1,9% -83,4% -8,0%

10-11 74 m ( 110 m) ( 36 m) ( 11 m) ( 47 m) 3m ( 44 m) ( 0 m) ( 44 m)

Var. % -3,4% 4,6% 9,0% 36,7% 2,1% n.a. 14,9% n.a. 13,2%

11-12 82 m ( 112 m) ( 30 m) ( 10 m) ( 40 m) ( 0 m) ( 40 m) ( 1 m) ( 41 m)

Var. % 11,1% -1,4% 16,2% -10,4% 14,9% n.a. 8,7% <-100% 6,7%

12-13 85 m ( 106 m) ( 21 m) ( 11 m) ( 32 m) 2m ( 30 m) ( 1 m) ( 31 m)

Var. % 3,4% 5,5% 29,7% 13,6% 20,0% n.a. 24,7% 11,3% 24,3%

Costo del lavoro p.tesserato/ricavi di vendita Patrimonio netto/Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti

82% 9% n/a

92% 2% n/a

87% 4% n/a

83% 14% n/a

78% 3% n/a

LEGA PRO 2A DIVISIONE Campione analizzato: Dati chiave/Indici Valore della produzione Costi operativi Ebitda Ammortamenti e svalutazioni Ebit Proventi (oneri) straordinari e nanziari Ebt Imposte Risultato netto 48 su 54 08-09 67 m ( 86 m) ( 19 m) ( 2 m) ( 21 m) ( 1 m) ( 22 m) ( 0 m) ( 22 m) 35 su 54 09-10 46 m ( 60 m) ( 14 m) ( 4 m) ( 18 m) ( 0 m) ( 18 m) ( 0 m) ( 18 m) 36 su 49 30 su 41 26 su 36

Var. % -31,9% 29,5% 24,6% 91,2% 14,1% -78,2% 16,7% n.a. 17,9%

10-11 45 m ( 53 m) ( 8 m) ( 4 m) ( 12 m) ( 1 m) ( 13 m) ( 1 m) ( 14 m)

Var. % -0,6% 11,9% 44,4% -8,7% 33,5% >100% 29,4% >100% 23,8%

11-12 48 m ( 53 m) ( 5 m) ( 4 m) ( 9 m) 1m ( 8 m) ( 1 m) ( 9 m)

Var. % 5,3% -0,1% 30,1% 13,1% 26,9% n.a. 37,2% -15,1% 35,0%

12-13 43 m ( 55 m) ( 12 m) ( 4 m) ( 16 m) ( 1 m) ( 17 m) ( 0 m) ( 17 m)

Var. % -10,9% -2,9% <-100% -6,7% -82,4% n.a. <-100% -78,7% -87,3%

Costo del lavoro p.tesserato/ricavi di vendita Patrimonio netto/Totale attivit Debiti nanziari/Totale debiti

67% 0% n/a

75% 4% n/a

64% -3% n/a

63% 3% n/a

77% 5% n/a

Fonte: Elaborazioni PwC

132

VALORE DELLA PRODUZIONE


VALORE DELLA PRODUZIONE 2008-2013

4.6
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA LEGA PRO

200.000

175 m

127 milioni
(-2,0%)
130 m 127 m 42.589

85 milioni
(+3,4%)
Valore della produzione Lega Pro 1a Divisione

67.091

122 m

119 m

Valore della produzione della Lega Pro

migliaia

45.662

47.793 45.397

107.624 76.281 73.698 81.890

84.687

3,0 milioni
(+3,4%)
Valore della produzione medio Lega Pro 1a Divisione

1,6 milioni
(+2,8%)
Valore della produzione medio Lega Pro 2a Divisione

0 08-09 09-10 10-11 11-12 Lega Pro 2a Div. 12-13

Lega Pro 1a Div.

VALORE DELLA PRODUZIONE MEDIO 2008-2013 LEGA PRO 1A DIV.


Cagr 08-13: -2,

VALORE DELLA PRODUZIONE MEDIO 2008-2013 LEGA PRO 2A DIV.


Cagr 08-13: +4,0%

4.000

6%

1.800

migliaia

migliaia

3.363 2.724 2.541 2.925

1.593 1.398 1.305 1.261

1.638

3.025

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Fonte: Elaborazioni PwC

133

COSTO DELLA PRODUZIONE


COSTO DELLA PRODUZIONE MEDIO 2008-2013

6.000

Cagr 08-1

3: -4,5%

176 milioni
(-1,7%)
Costo della produzione della Lega Pro
Cagr 08 -13: +5,4 %

Incidenza del costo del lavoro su valore della produzione Lega Pro 1a Divisione

78%

migliaia

5.041

4.429

4.194

4.340

4.187 2.255

4,2 milioni
(-3,5%)
Costo della produzione medio Lega Pro 1a Divisione

2,3 milioni
(+17,9%)
Costo della produzione medio Lega Pro 2a Divisione

1.828

1.814

1.579

1.912

0 08-09 09-10 10-11


a

11-12

12-13

08-09

09-10

10-11
a

11-12

12-13

Lega Pro 1 Div.

Lega Pro 2 Div.

COSTO DEL LAVORO MEDIO E INCIDENZA SUL VALORE DELLA PRODUZIONE: LEGA PRO 1A DIV. 2008-2013

COSTO DEL LAVORO MEDIO E INCIDENZA SUL VALORE DELLA PRODUZIONE: LEGA PRO 2A DIV. 2008-2013

3.000

92% 87%

95%

1.400
75% 67% 64% 63%

77%

90%

migliaia

82% 2.751 2.498 2.220

83%

migliaia

2.425

2.354 78%

1.258 943 977 812 996

0 08-09 09-10 Costo del lavoro 10-11 11-12 12-13

70%

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0%

Costo del lavoro/Valore della produzione

Costo della produzione

Costo del lavoro/Valore della produzione

Fonte: Elaborazioni PwC

134

EVOLUZIONE DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE


PATRIMONIO NETTO MEDIO PER SOCIET: LEGA PRO 1A DIV. 2008-2013
450

4.6
IL PROFILO ECONOMICO-FINANZIARIO DELLA LEGA PRO

PATRIMONIO NETTO MEDIO PER SOCIET: LEGA PRO 2A DIV. 2008-2013


60

54

migliaia

migliaia

42 1

39

403 326

0
-29

0 08-09

55

95

91

(40) 10-11 11-12 12-13 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

09-10

SITUAZIONE PATRIMONIALE MEDIA PER SOCIET E INCIDENZA DEI DEBITI: LEGA PRO 1A DIV. 2008-2013
4.000
92%

SITUAZIONE PATRIMONIALE MEDIA PER SOCIET E INCIDENZA DEI DEBITI: LEGA PRO 2A DIV. 2008-2013
1.250
97%

95%

100%

87%

migliaia

migliaia

86% 3.809 2.882 81% 2.523 2.833

86%

3.226

92% 1.090

90% 1.184 1.082 1.029

1.190

0 08-09 09-10 Situazione patrimoniale media 10-11 11-12 Debiti su totale attivit 12-13

75%

900 08-09 09-10 10-11 11-12 Debiti su totale attivit 12-13

85%

Situazione patrimoniale media

Fonte: Elaborazioni PwC

93%

92%

135

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO
INTRODUZIONE CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE AGGREGATO CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE PER SERIE CONTRIBUTO FISCALE: IVA CONTRIBUTO FISCALE: IRES CONTRIBUTO FISCALE: IRAP CONTRIBUTO FISCALE: 770 REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE: IRPEF CONTRIBUTO PREVIDENZIALE: ENPALS BENCHMARKING INTERNAZIONALE

INTRODUZIONE
Prosegue e viene ulteriormente ampliata in questa edizione 2014 del ReportCalcio lanalisi dei risvolti scali e previdenziali del calcio professionistico. Limportanza di questa tematica deriva dal ragguardevole gettito che il calcio professionistico genera, a seguito della straordinaria dimensione economica che ha raggiunto a livello nazionale e internazionale. Il lavoro si basa sui dati forniti alla FIGC dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dellEconomia e delle Finanze, dallInps (gestione ex Enpals) e dallAmministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (Aams). I dati evidenziano come anche nellanno scale 2011 il gettito scale e previdenziale complessivo, pur subendo una leggera contrazione, ha superato il miliardo di euro, attestandosi a 1.033,7 milioni. Di questa cifra l86% (891,6 milioni di euro) proviene dai versamenti scali e previdenziali dei club professionistici italiani, e il restante 14% (142,1 milioni) dal gettito scale prodotto dalle scommesse sul calcio. Con lobiettivo di analizzare la contribuzione scale sono state prodotte tavole statistiche, distinte per tipologia dimposta (Iva, Ires e Irap), relative alle basi imponibili e imposte delle societ calcistiche professionistiche per gli anni dimposta compresi tra il 2006 e il 2011. Vengono inoltre fornite altre utili informazioni tratte dai moduli 770; in particolare sono evidenziate le retribuzioni corrisposte a lavoratori dipendenti (con le relative ritenute), i compensi corrisposti a lavoratori autonomi con le relative provvigioni e il gettito erariale derivante dalle scommesse sul calcio. In una specica sezione stata inne inserita lanalisi relativa al contributo previdenziale. Una novit di questa edizione del ReportCalcio consiste nel confronto tra i sistemi scali dei principali Paesi europei, utile per meglio interpretare il diverso carico scale che grava sui club calcistici nelle diverse realt nazionali e che pu di conseguenza inuenzarne la competitivit. Pi in particolare, viene presentata la struttura delle aliquote esistenti nei diversi Paesi, con riferimento alle principali imposte, e la dimensione del gettito complessivo generato dal calcio professionistico nelle principali realt internazionali. Come per le precedenti edizioni, si espongono qui di seguito alcune precisazioni sulle informazioni presentate, soprattutto nellanalisi comparativa con lanno dimposta 2010. Nei dati Iva non sono presenti le informazioni dichiarative di alcune societ di Prima e Seconda Divisione (5 societ nel 2011), in quanto la dichiarazione stata presentata oltre i termini di scadenza previsti, oppure si tratta di societ in fallimento. Rispetto al 2010 si assiste ad una contrazione del volume daffari del -1,8%. Si sottolinea inoltre che il 6% delle societ calcistiche esaminate partecipa alla procedura di liquidazione dellIva di gruppo. Per quanto riguarda i dati Ires, nellambito delle societ che liquidano limposta ordinariamente, si assiste a una forte contrazione dellammontare del reddito scale (-40,1% rispetto al 2010) concentrato prevalentemente nelle societ calcistiche della Serie B. Di converso si assiste a un incremento delle perdite scali (+15,9%) imputabile alle societ della Serie A e della Prima Divisione.

138

INTRODUZIONE
Se si pone lattenzione sul reddito imponibile si assiste a un incremento sia delle frequenze che dellammontare rispetto al 2010, imputabile ad alcune societ della Serie A. Tale incremento inuenzato sia dalla nuova disciplina di riporto delle perdite pregresse in vigore dal 20111 sia da un incremento del reddito dichiarato da alcune societ. Le societ che aderiscono al regime del consolidato scale sono pari al 18% (17% nel 2010) con un trend in crescita. Per queste societ, che trasferiscono il loro reddito o perdita in capo alla consolidante per la determinazione di una base imponibile consolidata, si calcolata unimposta teorica sullimponibile prodotto dalla singola societ tenendo conto dellaliquota al 27,5%. Per quanto riguarda i dati Irap la percentuale dei soggetti con base imponibile2 risulta pari al 77% nel 2011 in diminuzione rispetto al 2010 (79%). Ci nonostante si rileva un incremento dellammontare della base imponibile (+4%) e dellimposta (+3,7%). Per quanto riguarda i dati del mod. 770 relativi alle certicazioni di lavoro dipendente, si sottolinea come limporto delle ritenute sia quello riferito alle operazioni di conguaglio effettuate dal sostituto dimposta. Tali ritenute sono quindi espresse al netto delle detrazioni e del credito dimposta eventualmente riconosciuto per le imposte pagate allestero a titolo denitivo. Quanto sopra esposto giusticherebbe in parte lo scostamento tra le frequenze delle retribuzioni3 e le frequenze delle ritenute effettuate. Rispetto al 2010 si assiste ad una contrazione dellammontare del reddito da lavoro dipendente (-1,67%) mentre aumenta limponibile derivante dalle Comunicazioni da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi (+23%) in particolare nella Serie A. Si fa presente che in tale ambito sono presenti i compensi dei procuratori dei calciatori. La realizzazione di questa sezione stata resa possibile dal lavoro e dai dati forniti da: Dipartimento delle Finanze dellEconomia e delle Finanze; Inps gestione ex Enpals; Aams. del Ministero

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

Lo studio relativo al benchmarking scale stato predisposto da un gruppo di lavoro congiunto, composto dal Centro Studi della FIGC e da: Adriano Benazzi, Professore Aggregato di Diritto Tributario ed Elementi di Fiscalit Internazionale presso la Facolt di Economia dellUniversit di Parma e membro del Centro di Ricerche sullo Sport (CeRS); Gianfranco Serioli, Responsabile delle aree economico-nanziaria, scale e previdenziale dellAssociazione Italiana Calciatori e componente del Financial Committee della FIFPro (Fdration Internationale des Associations de Footballeurs Professionnels).

A partire dal 2011 le perdite pregresse possono essere scomputate in diminuzione del reddito nel limite dell80% del reddito imponibile, mentre prima del 2011 le perdite pregresse potevano essere scomputate no a concorrenza del reddito imponibile 2 La base imponibile costituita prevalentemente dalle retribuzioni che non costituiscono un costo deducibile 3 Nelle statistiche fornite sui dati 770, per reddito da lavoro dipendente si preso in considerazione il campo 1 del mod. 770 redditi per i quali possibile usufruire della detrazione di cui art. 13 commi 1, 2,3,4 del Tuir e pertanto eventuali scostamenti tra numero contribuenti e frequenza reddito lavoro dipendente pu essere attribuito alla presenza di altri redditi assimilati al lavoro dipendente indicati nel campo 2 del mod. 770
1

139

CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE AGGREGATO

Contribuzione scale e previdenziale aggregata calcio professionistico 2011 (-3,4% rispetto al 2010)

1.034 milioni

CONFRONTO PER TIPOLOGIA CALCIO PROFESSIONISTICO


2006
Iva Ires Irap Ritenute Enpals Totale Scommesse TOTALE 183.384.101 1.492.599 34.664.426 399.136.527 74.195.779 692.873.432 171.664.767 864.538.199

2007
196.814.523 11.525.944 43.919.930 447.571.551 84.421.864 784.253.812 141.580.856 925.834.668

2008
207.776.374 7.422.423 43.859.629 505.425.472 92.360.517 856.844.415 176.683.476 1.033.527.891

2009
208.285.508 8.495.824 43.732.026 524.318.578 89.470.737 874.302.674 155.080.592 1.029.383.266

2010
206.293.833 11.252.599 39.738.046 553.879.364 92.499.798 903.663.641 166.103.679 1.069.767.320

2011
198.477.612 16.107.375 40.829.526 543.856.113 92.369.728 891.640.354 142.108.217 1.033.748.571 Dati in euro

Incidenza nel 2011 delle ritenute su lavoro dipendente e autonomo ( 543,9 milioni) sulla contribuzione complessiva

52,6%

CONFRONTO PER SERIE CALCIO PROFESSIONISTICO


1.000,0
692,9 20,9 784,3 18,6 47,2 116,3 116,5 34,7 178,2 672,9 691,9 714,5 706,5 856,8 18,4 118,8 874,3 13,9 141,1 903,7 34,2 14,9 128,2 891,6 42,1

48,8

45,2

Contribuzione scale e previdenziale della Serie A nel 2011 (+52% rispetto al 2006)

707 milioni

15,2

milioni

599,9 464,8

0,0 2006 2007 Serie A Serie B 2008 Lega Pro 1a Divisione 2009 2010 Lega Pro 2a Divisione 2011

Fonte: Elaborazione del Centro Studi della FIGC su dati MEF Dipartimento delle Finanze, Inps gestione ex Enpals ed Aams

140

CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE PER SERIE


CONFRONTO PER TIPOLOGIA SERIE A
800,0
599,9 38,0 672,9 46,7 691,9 44,6

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

CONFRONTO PER TIPOLOGIA SERIE B


200,0

714,5 45,3

706,5 47,6

178,2 21,2 141,1 116,3 102,0 20,5 61,4 116,5 21,6 118,8 23,1 74,0 5,0 33,3 5,5 32,0 128,2 22,9 27,8

milioni

363,9 280,0 23,3 36,7 0,0 127,7 150,3 11,0 36,2

415,5

435,1

462,8

458,1

milioni

464,8 33,7

6,9 167,6

37,7 166,4

8,1 32,7 163,5

10,2

32,9 153,5

14,4

9,1 44,6

64,5 0,0 4,9 25,1 0,4 4,0

63,4 0,2 28,1

66,2 1,0 1,5

1,4

4,4 30,0

0,0

0,0 2007 Enpals 2008 Ritenute Irap 2009 Ires 2010 Iva 2011 2006

2006

2007 Enpals

2008 Ritenute Irap

2009 Ires

2010 Iva

2011

CONFRONTO PER TIPOLOGIA LEGA PRO 1A DIVISIONE


60,0
47,2 34,7 13,7 17,0 13,0 1,3 0,0 6,7 1,6 10,4 0,4 1,7 10,0 20,9 0,1 1,2 8,8 20,5 13,9 0,0 1,2 5,0 0,0 1,5 9,4 17,8 48,8 16,1 45,2 14,7 34,2 14,0 16,4 0,2

CONFRONTO PER TIPOLOGIA LEGA PRO 2A DIVISIONE


25,0
20,9 42,1 18,6 18,4 7,2 13,9 5,4 4,6 0,1 6,2 1,0 5,0 0,1 0,8 5,0 5,3 0,1 0,8 4,5 3,2 0,1 0,9 3,5 14,9 7,3

milioni

14,6

milioni

15,2 5,6

8,2 8,0 5,2

4,1 1,0 4,4 0,1

1,2

3,2 0,0

0,0

0,0 2006 2007 Enpals 2008 Ritenute Irap 2009 Ires 2010 Iva

2006

2007 Enpals

2008 Ritenute Irap

2009 Ires

2010 Iva

2011

2011

Fonte: Elaborazione del Centro Studi della FIGC su dati MEF Dipartimento delle Finanze, Inps gestione ex Enpals

141

CONTRIBUTO FISCALE: IVA

DISTRIBUZIONE DELLIMPONIBILE E DELLIMPOSTA IVA DELLE SOCIET CALCISTICHE PROFESSIONISTICHE ANNO DI IMPOSTA 2011
SERIE DI APPARTENENZA
Serie A Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione Totale

NUMERO SOGGETTI
20 22 36 41 119

NUMERO SOGGETTI CON IVA DI GRUPPO


5 2 0 0 7

VOLUME DAFFARI
Frequenza 20 22 35 37 114 Ammontare 1.532.532.828 278.020.644 97.586.056 33.564.678 1.941.704.206

BASE IMPONIBILE
Frequenza 20 22 35 37 114 Ammontare 763.150.427 160.313.667 45.324.809 15.682.857 984.471.760

IVA DI COMPETENZA
Frequenza 20 22 35 37 114 Ammontare 153.511.887 32.024.511 9.447.040 3.494.174 198.477.612

Nota: Importi espressi in euro. Per frequenza si intende il campione dei soggetti presi a riferimento nel calcolo della base imponibile e della conseguente imposta di competenza

CONFRONTO CONTRIBUTO IVA PER SERIE


250,0
183,4 6,2 4,4 6,7 44,6 207,8 5,0 10,4 30,0 25,1 5,0 28,1 208,3 4,5 33,3 206,3

RIPARTIZIONE IVA DI COMPETENZA PER SERIE ANNO DIMPOSTA 2011


2% 198,5 5,0 3,5 32,0 5% 9,4 16%

196,8

10,0

8,8

milioni

Serie A
167,6 166,4 163,5 153,5

127,7

150,3

198,5 milioni
77%

Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione

0,0 2006 Serie A 2007 Serie B 2008 2009 2010 Lega Pro 2a Divisione 2011

Lega Pro 1a Divisione

Fonte: Dati MEF Dipartimento delle Finanze

142

CONTRIBUTO FISCALE: IRES

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

DISTRIBUZIONE DELLIMPONIBILE E DELLIMPOSTA IRES DELLE SOCIET CALCISTICHE PROFESSIONISTICHE ANNO DI IMPOSTA 2011
SOCIET IN REGIME DI LIQUIDAZIONE ORDINARIA
SERIE DI APPARTENENZA NUMERO SOGGETTI NUMERO SOGGETTI IN REGIME DI LIQUIDAZIONE ORDINARIA 8 15 31 33 87 REDDITO Freq. Ammontare Freq. PERDITA Ammontare REDDITO IMPONIBILE Freq. Ammontare IMPOSTA DOVUTA Freq. Ammontare NUMERO SOGGETTI

SOCIET IN REGIME DI CONSOLIDATO


NUMERO SOGGETTI IN REGIME DI CONSOLIDATO REDDITO Freq. Ammontare Freq. PERDITA Ammontare REDDITO IMPONIBILE Freq. Ammontare IMPOSTA DOVUTA* Freq. Ammontare TOTALE IRES

Serie A Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione Totale

20 22 36 41 119

3 4 9 12 28

13.595.798 3.485.301 1.124.781 703.615 18.909.495

5 11 22 21 59

134.228.679 14.421.597 40.575.492 9.596.975 198.822.743

3 2 6 7 18

7.474.187 3.369.794 629.874 135.915 11.609.770

3 2 5 7 17

1.977.688 924.423 153.702 29.974 3.085.787

20 22 36 41 119

12 7 3 0 22

4 2 1 0 7

52.904.234 2.256.557 219.658 0 55.380.449

8 5 2 0 15

209.938.123 65.674.560 1.757.374 0 277.370.057

4 2 1 0 7

45.054.821 2.252.476 43.932 0 47.351.229

4 2 1 0 7

12.390.076 619.431 12.081 0 13.021.588

14.367.764 1.543.854 165.783 29.974 16.107.375

Nota: Importi espressi in euro. Per frequenza si intende il campione dei soggetti presi a riferimento nel calcolo della base imponibile e della conseguente imposta di competenza * Limposta dovuta calcolata come imposta teorica, pari al 27,5% dellimponibile

CONFRONTO CONTRIBUTO IRES PER SERIE


2006*
Serie A Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione Totale 3.494 1.403.518 20.712 64.875 1.492.599

RIPARTIZIONE DEL CONTRIBUTO IRES PER SERIE ANNO DIMPOSTA 2011


2009
8.143.852 246.120 22.469 83.383 8.495.824

2007
11.042.366 0 394.670 88.908 11.525.944

2008
6.897.381 402.043 59.963 63.036 7.422.423

2010
10.211.260 960.091 24.587 56.662 11.252.599

2011
14.367.764 1.543.854 165.783 29.974 16.107.375

1,0% 0,2%

9,6%

Serie A

16,1 milioni
89,2%

Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione

Nota: Importi espressi in euro * Nel confronto con lanno 2006 occorre tener presente le diverse modalit di compilazione del quadro RN riferibile al reddito imponibile. Nel quadro RN del 2006 infatti il dato riferibile al reddito imponibile comprende sia valori positivi che negativi, mentre dal 2007 comprende solo valori positivi

Fonte: Dati MEF Dipartimento delle Finanze

143

CONTRIBUTO FISCALE: IRAP

DISTRIBUZIONE DELLIMPONIBILE E DELLIMPOSTA IRAP DELLE SOCIET CALCISTICHE PROFESSIONISTICHE ANNO DI IMPOSTA 2011
SERIE DI APPARTENENZA NUMERO SOGGETTI Frequenza Serie A Serie B Lega Pro 1 Divisione
a

BASE IMPONIBILE Ammontare 799.367.802 131.664.336 35.838.959 21.232.495 988.103.592 Frequenza 20 19 25 28 92

IMPOSTA DOVUTA Ammontare 32.929.930 5.519.812 1.469.978 909.806 40.829.526

20 22 36 41 119

20 19 25 28 92

Lega Pro 2a Divisione Totale

Nota: Importi espressi in euro. Per frequenza si intende il campione dei soggetti presi a riferimento nel calcolo della base imponibile e della conseguente imposta di competenza

CONFRONTO CONTRIBUTO IRAP PER SERIE


50,0
43,9 34,7 1,2 4,4 1,0 1,0 4,9 43,9 43,7 39,7 1,6 1,7 0,8 4,0 1,2 0,9 5,5 40,8

RIPARTIZIONE DEL CONTRIBUTO IRAP PER SERIE ANNO DIMPOSTA 2011


2%

4% 1,5 14%

0,8 5,0

1,2

milioni

1,3 9,1 36,7 23,3 36,2 37,7

Serie A
32,7 32,9

40,8 milioni
81%

Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione

0,0 2006 Serie A 2007 Serie B 2008 2009 2010 Lega Pro 2a Divisione 2011

Lega Pro 1a Divisione

Fonte: Dati MEF Dipartimento delle Finanze

144

CONTRIBUTO FISCALE: 770

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

DISTRIBUZIONE DELLE CERTIFICAZIONI DI LAVORO DIPENDENTE E AUTONOMO DELLE SOCIET CALCISTICHE PROFESSIONISTICHE ANNO DI IMPOSTA 2011
COMUNICAZIONI DATI CERTIFICAZIONI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI
CUD EMESSI Freq. REDDITO DA LAVORO Ammontare Freq. RITENUTE Ammontare

COMUNICAZIONI DI LAVORO AUTONOMO, PROVVIGIONI E REDDITI DIVERSI


MODELLI EMESSI Freq. IMPONIBILE Ammontare RITENUTE DACCONTO Freq. Ammontare TOTALE RITENUTE

Serie A Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione Totale

4.060 2.437 2.428 1.885 10.810

4.060 2.437 2.428 1.885 10.810

1.088.757.942 173.825.828 55.617.309 18.073.986 1.336.275.065

3.704 2.149 2.209 1.600 9.662

450.051.701 64.829.767 15.621.992 3.008.623 533.512.083

2.572 950 780 565 4.867

2.424 909 736 438 4.507

41.757.921 6.747.333 3.789.360 1.305.701 53.600.315

2.414 908 735 343 4.400

8.045.961 1.353.677 759.349 185.043 10.344.030

458.097.662 66.183.444 16.381.341 3.193.666 543.856.113

Nota: Importi espressi in euro. Per frequenza si intende il campione dei soggetti presi a riferimento nel calcolo della base imponibile e della conseguente imposta di competenza

CONFRONTO RITENUTE COMPLESSIVE PER SERIE


600,0
447,6 399,1 4,1 4,6 5,2 13,0 102,0 415,5 435,1 462,8 458,1 61,4 17,0 64,5 20,9 505,4 5,3 63,4 524,3 3,2 20,5 74,0 553,9 13,9 3,2 66,2 543,9 16,4

RIPARTIZIONE DELLE RITENUTE PER SERIE ANNO DIMPOSTA 2011


1%

3% 12%

milioni

Serie A

280,0

363,9

543,9 milioni
84%

Serie B Lega Pro 1a Divisione Lega Pro 2a Divisione

0,0 2006 2007 Serie A Serie B 2008 2009 2010 Lega Pro 2a Divisione 2011

Lega Pro 1a Divisione

Fonte: Dati MEF Dipartimento delle Finanze

145

REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE: IRPEF


NUMERO DI CONTRIBUENTI PER FASCE DI REDDITO ANNO DI IMPOSTA 2011
3.000 CLASSI DI REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE (IN EURO) no a 5.000 da 5.000 a 15.000 da 15.000 a 35.000 da 35.000 a 60.000 da 60.000 a 100.000 da 100.000 a 200.000 oltre 200.000 TOTALE NUMERO CONTRIBUENTI CONTRIBUENTI MEDI PER SOCIET REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE Numero di contribuenti Frequenza 2.142 2.915 2.121 841 554 534 967 10.074 18 24 18 7 5 4 8 85 2.142 2.915 2.121 841 554 534 967 10.074 Ammontare 4.383.252 26.548.002 47.837.378 38.388.953 43.038.773 75.129.859 1.100.948.848 1.336.275.065 Media 2.046 9.107 22.554 45.647 77.687 140.693 1.138.520 132.646 0
Fino a 5.000 Da 5.000 a 15.000 Da 15.000 a 35.000 Da 35.000 a 60.000 Da 60.000 a 100.000 Da 100.000 a 200.000 Oltre 200.000

DATI AGGREGATI PER IL CALCIO PROFESSIONISTICO ITALIANO ANNO DI IMPOSTA 2011

2.915 2.142 2.121 967 554 534

841

Nota: I dati su ammontare e media sono espressi in euro. Per frequenza si intende il campione dei soggetti presi a riferimento nel calcolo della base imponibile e della conseguente imposta di competenza

CONFRONTO REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE


1.600,0
1.001,4 27,1 57,9 1.245,6 1.109,8 25,3 168,6 46,8 259,7 986,3 1.032,6 1.099,5 1.088,8 159,9 27,4 165,7 18,4 65,1 192,7 48,5 18,1 173,8 55,6 1.290,7 1.359,1 1.336,3

CONFRONTO NUMERO DI CONTRIBUENTI


12.000 Numero di contribuenti
8.887 1.901 1.976 2.457 9.369 2.189 2.177 1.879 3.124 9.763 2.524 2.164 2.610 2.138 2.066 2.218 11.245 10.226 1.916 2.285 2.426 10.074 1.757 2.232 2.276

65,4

milioni

21,6

673,3

864,8

2.553

3.395

3.893

3.599

3.809

0,0 2006 2007 Serie A Serie B 2008 2009 Lega Pro 1a Divisione 2010 Lega Pro 2a Divisione 2011

0 2006 Serie A 2007 Serie B 2008 2009 2010 2011

Lega Pro 1a Divisione

Lega Pro 2a Divisione

Fonte: Dati MEF Dipartimento delle Finanze

146

REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE: IRPEF

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

CONFRONTO NUMERO DI CONTRIBUENTI PER CLASSI DI REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE


CLASSI DI REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE (IN EURO) no a 5.000 da 5.000 a 15.000 da 15.000 a 35.000 da 35.000 a 60.000 da 60.000 a 100.000 da 100.000 a 200.000 oltre 200.000 TOTALE 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Numero complessivo di lavoratori dipendenti nel calcio professionistico italiano nel 2011

10.074

1.968 2.608 1.980 671 413 397 850 8.887

2.022 2.910 2.006 658 439 435 899 9.369

2.245 2.876 1.992 705 492 513 940 9.763

2.783 3.380 2.183 825 574 530 970 11.245

2.547 2.909 2.041 751 516 496 966 10.226

2.142 2.915 2.121 841 554 534 967 10.074

Il decremento tra il 2010 e il 2011 del reddito da lavoro dipendente complessivo (da 1.359 a 1.336 milioni)

-1,7%

Reddito medio per un lavoratore dipendente in Serie A nel 2011, rispetto a 76.373 in Serie B e a 18.474 in Lega Pro

285.838

Il numero di contribuenti con un reddito da lavoro dipendente superiore a 200.000 nel 2011 (di cui 708 in Serie A)

967

CONFRONTO NUMERO DI CONTRIBUENTI PER CLASSI DI REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE


4.000
2.910

3.380

2.909

Numero di contribuenti

2.783

2.245

2.547

2.608

2.876

2.915

2.142

2.183

1.968

2.022

1.980

2.006

1.992

2.041

2.121

940

970

966

825

671

658

705

751

841

574

513

530

516

554

492

439

0 Fino a 5.000 Da 5.000 a 15.000 Da 15.000 a 35.000 Da 35.000 a 60.000 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Da 60.000 a 100.000 Da 100.000 a 200.000 Oltre 200.000

Fonte: Dati MEF Dipartimento delle Finanze

413

397

435

496

534

850

899

967

147

REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE: IRPEF

DATI PER SERIE ANNO DI IMPOSTA 2011


SERIE A CLASSI DI REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE (IN EURO) no a 5.000 da 5.000 a 15.000 da 15.000 a 35.000 da 35.000 a 60.000 da 60.000 a 100.000 da 100.000 a 200.000 oltre 200.000 TOTALE NUMERO CONTRIBUENTI 738 713 814 367 240 229 708 3.809 CONTRIBUENTI MEDI PER SOCIET 37 36 41 18 12 11 35 190 REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE Frequenza 738 713 814 367 240 229 708 3.809 Ammontare 1.507.888 6.802.581 19.380.919 16.807.768 18.704.228 32.973.932 992.580.626 1.088.757.942 Media 2.043,21 9.540,79 23.809,48 45.797,73 77.934,28 143.990,97 1.401.950,04 285.838,26 539 437 426 236 179 219 240 2.276 25 20 19 11 8 10 11 103 NUMERO CONTRIBUENTI SERIE B CONTRIBUENTI MEDI PER SOCIET REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE Frequenza 539 437 426 236 179 219 240 2.276 Ammontare 1.023.021 4.049.952 9.904.696 10.890.787 13.971.119 30.606.414 103.379.839 173.825.828 Media 1.898,00 9.267,62 23.250,46 46.147,40 78.050,94 139.755,32 430.749,33 76.373,39

LEGA PRO 1A DIVISIONE CLASSI DI REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE (IN EURO) no a 5.000 da 5.000 a 15.000 da 15.000 a 35.000 da 35.000 a 60.000 da 60.000 a 100.000 da 100.000 a 200.000 oltre 200.000 TOTALE NUMERO CONTRIBUENTI 477 752 571 208 122 83 19 2.232 CONTRIBUENTI MEDI PER SOCIET 13 21 16 6 3 2 1 62 REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE Frequenza 477 752 571 208 122 83 19 2.232 Ammontare 967.996 7.100.392 12.567.193 9.372.819 9.425.373 11.195.153 4.988.383 55.617.309 Media 2.029,34 9.442,01 22.009,09 45.061,63 77.257,16 134.881,36 262.546,47 24.918,15 388 1.013 310 30 13 3 0 1.757 NUMERO CONTRIBUENTI

LEGA PRO 2A DIVISIONE CONTRIBUENTI MEDI PER SOCIET 9 25 8 1 0 0 0 43 REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE Frequenza 388 1.013 310 30 13 3 0 1.757 Ammontare 884.347 8.595.077 5.984.570 1.317.579 938.053 354.360 0 18.073.986 Media 2.279,24 8.484,77 19.305,06 43.919,30 72.157,92 118.120,00 0 10.286,84

Nota: I dati su ammontare e media sono espressi in euro. Per frequenza si intende il campione dei soggetti presi a riferimento nel calcolo della base imponibile e della conseguente imposta di competenza

Fonte: Dati MEF Dipartimento delle Finanze

148

CONTRIBUTO PREVIDENZIALE: ENPALS


CONFRONTO CONTRIBUTO ENPALS DATI AGGREGATI CALCIO PROFESSIONISTICO ITALIANO
120,0

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

CONFRONTO CONTRIBUTO ENPALS SERIE A


60,0

milioni

74,2

84,4

92,4

89,5

92,5

92,4

99,5

milioni

46,7 33,7 38,0

44,6

45,3

47,6

48,6

0,0 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012

0,0 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012

CONFRONTO CONTRIBUTO ENPALS SERIE B

CONFRONTO CONTRIBUTO ENPALS LEGA PRO

30,0

30,0

25,9 24,1 21,8 19,3 8,2 8,0 7,2 19,4 5,4 7,3 21,9 23,8

milioni

milioni

7,7

5,6

27,8 21,2 20,5 21,6 23,1 22,9

27,1

17,8 13,7

16,1

14,7

14,0

14,6

16,1

0,0 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012

0,0 2006 2007 2008 Lega Pro 1a Divisione 2009 2010 2011 2012

Lega Pro 2a Divisione

Fonte: Dati Inps gestione ex Enpals

149

BENCHMARKING INTERNAZIONALE

IMPOSTA SUI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE DATI AGGIORNATI AL 31/12/2013

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 15.000 15.000 28.000 28.000 55.000 55.000 75.000 Oltre 75.000

ALIQUOTA
23% 27% 38% 41% 43%*

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 11.323 11.323 38.395 38.395 179.920 Oltre 179.920

ALIQUOTA
0%* 20% 40% 45%

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 8.113 8.113 52.881 52.881 250.730 Oltre 250.730

ALIQUOTA
0% Dal 14 al 42%* 42% 45%

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 17.707,20 17.707,20 33.007,20 33.007,20 53.407,20 53.407,20 120.000,20 120.000,20 175.000,20 175.000,20 300.000 Oltre 300.000

ALIQUOTA
24,75% 30% 40% 47% 49% 51% 52%

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 5.963 5.963 11.896 11.896 26.420 26.420 70.830 70.830 150.000 Oltre150.000

ALIQUOTA
0% 5,50% 14% 30% 41% 45%*

* per la quota di reddito superiore ai 300.000 euro, si applica un contributo di solidariet pari al 3%, deducibile dal reddito totale.

Gli scaglioni di reddito e i valori monetari sono espressi in euro utilizzando il cambio dalla sterlina al 31 dicembre 2013. * esenzione mantenuta no ad un limite di reddito di 119.947 euro.

* laliquota applicata a questo scaglione di reddito cresce con una progressione lineare dal 14% al 42%.

* per la quota di reddito tra i 250.000 e i 500.000 euro si paga unulteriore imposta del 3% che diventa del 4% per il reddito superiore al limite di 500.000 euro.

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 19.645 19.645 33.363 33.363 55.991 Oltre 55.991

ALIQUOTA
5,85% 10,85% 42% 52%

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 7.000 7.000 20.000 20.000 40.000 40.000 80.000 Oltre 80.000

ALIQUOTA
14,50% 28,50% 37% 45% 48%*

SCAGLIONI DI REDDITO ()

ALIQUOTA
Per i redditi degli sportivi professionisti si paga unimposta calcolata con unaliquota del 13%

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 3.638 3.638 8.782 8.782 20.267 Oltre 20.267

ALIQUOTA
15% 20% 27% 35%

SCAGLIONI DI REDDITO ()
0 25.000 25.000 42.000 Oltre 42.000

ALIQUOTA
22% 32% 42%

Non rilevante

* sulla parte di reddito che supera i limiti di 80.000 euro e no a 250.000 euro si paga unimposta addizionale del 2,5%. Per i redditi superiori ai 250.000 euro laliquota addizionale sale al 5%.

Gli scaglioni di reddito sono espressi in euro utilizzando il cambio dalla lira turca al 31 dicembre 2013.

Esiste un contributo di solidariet dall1% al 4% che dipende dal reddito percepito.

Fonte: Elaborazioni Centro Studi FIGC/AIC/Universit di Parma

150

BENCHMARKING INTERNAZIONALE
ALIQUOTA MASSIMA SUI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE AL 31/12/2013
60%

5
IL CONTRIBUTO FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO AL 31/12/2013


25%

Aliquota

Aliquota

52%

52%

48%

23%

23%

45%

45%

45%

22%

43%

42%

21%

21%

21%

20%

19,60%

35% 13%

18%

18%

0% Spagna Olanda Portogallo Regno Unito Germania Francia Italia Grecia Turchia Russia

0% Portogallo Grecia Italia Germania Spagna Olanda Regno Unito Francia Russia Turchia

IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIET AL 31/12/2013


35%

Aliquota

Aliquota massima sui redditi delle persone siche in Spagna


33,30% 30% 30% 27,50% 26% 25%

52%

Aliquota sui redditi delle persone siche (sportivi professionisti) in Russia

13%

23%

20%

20%

15%

0% Francia Portogallo Spagna Italia Grecia Olanda Regno Unito Russia Turchia Germania

Imposta sul valore aggiunto in Turchia

18%

Imposta sul reddito delle societ in Francia

33,3%

Nota relativa al graco inerente alle imposte sul reddito delle societ. Laliquota del 23% per il Regno Unito rappresenta quella massima applicabile (no alle 300.000 sterline di reddito si applica laliquota del 20%, oltre le 300.000 sterline laliquota cresce progressivamente no al 23%). Laliquota relativa alla Germania rappresenta quella ordinaria (15%). Su tale imposta va poi calcolato un contributo di solidariet (per nanziare i costi della riunicazione) del 5,5%, ottenendo cos unaliquota combinata del 15,8%. In Spagna laliquota ordinaria del 30%. Esistono per diversi sistemi per le societ piccole medie imprese e per le societ con un fatturato medio basso. Nel primo caso le societ con un fatturato no a 5 milioni di euro e con meno di 25 dipendenti pagano unaliquota del 20% sugli utili no a 300.000 euro e del 25% per quelli che superano tale limite. Nel secondo caso per tutte le societ che non superano i 10 milioni di euro di fatturato, pagano unaliquota del 25% sugli utili no a 300.000 euro e del 30% per quelli che superano tale limite. Laliquota del 25% per lOlanda rappresenta quella massima applicabile. In termini generali, laliquota ordinaria progressiva ed applicata per scaglioni di reddito (utile della societ). del 20% per utili no a 200.000 euro. Sale progressivamente al 25% (anche in questo caso si applica il 20% no a 200.000) per utili superiori ai 200.000 euro. In Portogallo laliquota ordinaria del 30%. Allaliquota standard vanno aggiunte le addizionali statali e comunali che portano laliquota combinata al 31,5%

Fonte: Elaborazioni Centro Studi FIGC/AIC/Universit di Parma

151

BENCHMARKING INTERNAZIONALE
CONFRONTO CONTRIBUZIONE FISCALE E PREVIDENZIALE CALCIO PROFESSIONISTICO 2011*

2.000

1.552 892 797

Contribuzione scale e previdenziale del calcio professionistico inglese nel 2011-2012


687

1.552 milioni

milioni 0 Italia

Inghilterra

Germania

Francia

* I dati si riferiscono allanno dimposta 2011per lItalia e alla stagione sportiva 2011-2012 per Inghilterra, Germania e Francia

La crescita del contributo scale e previdenziale del calcio professionistico tedesco tra il 2006-2007 e il 2011-2012

+45%

CONFRONTO CONTRIBUZIONE FISCALE E PREVIDENZIALE CALCIO PROFESSIONISTICO


1.600
1.318 1.055 1.086 857 666 550 570 684 570 1.124 874 700 601 1.186 1.552

milioni

904 719 622

892 797

784 693

687

400 2006

505

Incremento della contribuzione scale e previdenziale del calcio professionistico italiano tra il 2006 e il 2011

+199 milioni

2006-2007

2007

2007-2008 Italia

2008

2008-2009 Inghilterra

2009 Germania

2009-2010 Francia

2010

2010-2011

2011

2011-2012

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su fonti varie

152

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

INTRODUZIONE CONTO ECONOMICO DEI CLUB DI PRIMA DIVISIONE RICAVI A CONFRONTO COSTI A CONFRONTO RISULTATO NETTO STATO PATRIMONIALE IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI AFFLUENZA ALLO STADIO IL CENSIMENTO DEL CALCIO EUROPEO IL CALCIO PROFESSIONISTICO IN EUROPA E NEL MONDO

INTRODUZIONE
Pochi settori economici hanno raggiunto il livello di globalizzazione del calcio; lItalia appartiene al ristretto gruppo di Paesi che ne detengono la leadership sul piano della rilevanza economica e delle performance sportive. Per questo motivo, una seria analisi del sistema calcistico nazionale non pu prescindere da riferimenti e confronti di tipo internazionale. Dal 2012 il ReportCalcio dedica uno spazio specico a questa prospettiva, che anche in questa edizione viene arricchita di nuovi dati e informazioni. Pi in particolare, nelle pagine seguenti vengono presentati: il Conto Economico aggregato dei club di prima divisione delle Federazioni calcistiche aderenti alla UEFA, analizzato nel quinquennio 2008-2012; la dimensione e la struttura dei ricavi e dei costi, segmentati nelle loro principali categorie, e la loro evoluzione nel triennio 2010-2012, integrata in questa edizione dallandamento del valore medio per societ nelle 10 principali Top League europee; landamento del risultato netto e della struttura patrimoniale del settore a livello aggregato e nelle stesse 10 Top League; una nuova sezione che riporta i dati pi rilevanti in merito al mercato internazionale dei trasferimenti dei calciatori; lanalisi dellafuenza agli stadi e della sua evoluzione nei principali campionati e nelle coppe nazionali ed europee, con lindicazione del conseguente livello medio di riempimento della capienza degli impianti; alcuni confronti demograci relativi al parco dei calciatori tesserati per club partecipanti alle principali Top League europee (et media, quota di calciatori stranieri e di giocatori provenienti dal vivaio); il censimento del calcio europeo, relativo ai principali parametri di confronto (calciatori tesserati, societ, squadre, tecnici e arbitri) tra le 54 Federazioni calcistiche afliate alla UEFA. annuale sul calcio europeo della UEFA (The European Club Licensing Benchmarking Report Financial Year 2012). Il censimento demograco delle principali Top League europee stato sviluppato sulla base dei dati pubblicati dal Cies (Centre International dEtude du Sport), mentre la parte relativa al mercato dei trasferimenti internazionali riprende i principali parametri di analisi inclusi dalla FIFA nella pubblicazione Global Transfer Market 2014. opportuno sottolineare come i dati economiconanziari presentati in questa parte per la Serie A italiana differiscano rispetto a quelli inseriti nella sezione Il calcio professionistico, a causa delle diverse modalit di riclassicazione adottate dalla UEFA, di una leggera difformit nel campione di bilanci analizzato e dei campioni delle societ che chiudono il bilancio al 31 dicembre. Come gi avvenuto per le scorse edizioni del ReportCalcio, la realizzazione di questa parte stata resa possibile grazie al contributo della UEFA, e in particolare di Andrea Traverso, Responsabile delle Licenze UEFA e del Financial Fair Play, e di Sefton Perry, Benchmarking Manager.

Inne, questa sezione si conclude con una ulteriore novit, costituita da un raffronto del numero di club partecipanti a campionati professionistici in alcune delle principali realt internazionali a livello mondiale. Lo sviluppo di questa sezione si basa sulla grande disponibilit di informazioni contenute nel rapporto

156 156

CONTO ECONOMICO DEI CLUB DI PRIMA DIVISIONE

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

CONTO ECONOMICO AGGREGATO


2008 Diritti media Sponsor e advertising Ricavi da gare Ricavi commerciali e altri ricavi Fatturato totale* Costi per il personale Costi netti da trasferimenti** Altri costi*** Costi totali Risultato netto 4,0 2,8 2,5 2,0 2009 4,2 3,0 2,5 2,1 2010 4,5 3,2 2,6 2,5 2011 4,8 3,3 2,5 2,5 2012 5,5 3,3 2,5 2,8 CAGR 2008-2012 +8,2% +4,1% -0,4% +8,7%

Il fatturato aggregato dei 728 club partecipanti alle 53 Top Division europee nel 2012

14,1 miliardi +6,9%

Crescita del fatturato totale rispetto al 2011, mentre nel medesimo periodo i costi totali sono cresciuti del 2,1%

11,4 7,1 0,3 4,6 12,0 -0,6

11,7 7,5 0,5 5,0 12,9 -1,2

12,8 8,2 0,9 5,3 14,4 -1,6

13,2 8,6 0,8 5,5 14,8 -1,7

14,1 9,2 0,6 5,4 15,2 -1,1

+5,5% +6,7% +14,1% +4,3% +6,1% +14,9%

La perdita netta aggregata nel 2012, in signicativo miglioramento rispetto al 2011 ( -1,7 miliardi)

-1,1 miliardi +5,5% +6,7%

* al netto delle plusvalenze derivanti dalla cessione dei calciatori e comprensivo delle poste straordinarie. Si segnala come nel 2012 rispetto ai precedenti esercizi la UEFA abbia applicato alcune lievi modiche nella riclassica delle singole voci. In particolare, lintero ammontare dei premi UEFA per la partecipazione alle competizioni internazionali stato inserito nei Diritti Media (nei precedenti anni parte di tale ammontare - ad esempio 250 milioni di euro nel 2011 - conuiva invece nei ricavi commerciali). Nel 2012 sono state inoltre applicate alcune speciche relative alla separazione tra ricavi da sponsor e ricavi commerciali, in particolare per quanto concerne i club partecipanti alla Top League inglese ** comprendono gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori meno il saldo tra plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla cessione dei giocatori *** comprendono gli altri costi operativi e i costi non operativi (oneri nanziari netti, tasse e il saldo netto derivante dalla cessione di asset diversi dai calciatori)

Cagr 2008-2012 del fatturato totale, rispetto al +0,7% delleconomia europea nel medesimo periodo

Cagr 2008-2012 dei costi del personale, la cui incidenza sul fatturato passata dal 62% del 2008 al 65% del 2012

Dati in miliardi

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

157

RICAVI A CONFRONTO
CONFRONTO RICAVI AGGREGATI CLUB DI PRIMA DIVISIONE
CAGR 134,1 134,0 139,1 91,3 100,6 108,1

CONFRONTO RICAVI MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE

16,0

11,4

11,7

12,8

13,2

14,1

+5,5%

160,0

miliardi

28,6 24,7 30,6

2,8

3,0

3,2

3,3

+4,1%

38,4 39,7 56,1

3,3

53,7 56,5 58,4

2,5

2,5

2,6

2,5

milioni

2,5

-0,4%

78,8 81,5 85,7

2,0

2,1

82,0 84,7 93,0

2,5

2,5

2,8

+8,7%

23,3 23,9 24,4

17,1 18,6 17,8

4,0

4,2

4,5

4,8

5,5

+8,2%

0,0 2008 Diritti media 2009 2010 2011 2012 Ricavi commerciali e altri ricavi

0,0 ING GER SPA ITA FRA RUS TUR OLA POR SCO

Sponsor e advertising

Ricavi da gare

Ricavi medi per societ 2010

Ricavi medi per societ 2011

Ricavi medi per societ 2012

RICAVI MEDI PER SOCIET E TOTALI 10 TOP LEAGUE 2012


NUMERO DI SOCIET RICAVI MEDIA MEDI PER SOCIET migliaia ING GER SPA ITA FRA RUS TUR OLA POR SCO 20 18 20 20 20 16 18 18 16 12 70.400 31.539 40.120 48.565 30.601 5.170 16.274 4.216 6.652 1.845 % sul totale 51% 29% 43% 57% 52% 9% 53% 17% 37% 18% RICAVI DA GARE MEDI PER SOCIET migliaia 29.181 25.381 23.837 9.438 6.336 1.909 3.625 5.401 3.553 4.244 % sul totale 21% 23% 26% 11% 11% 3% 12% 22% 20% 41% RICAVI DA SPONSOR, ADVERTISING E COMMERCIALI MEDI PER SOCIET migliaia 36.974 45.559 23.612 18.716 13.029 25.351 8.321 13.463 4.863 3.803 % sul totale 27% 42% 25% 22% 22% 45% 27% 55% 27% 37% ALTRI RICAVI MEDI PER SOCIET migliaia 2.506 5.591 5.425 8.975 8.445 23.624 2.412 1.350 2.739 518 % sul totale 2% 5% 6% 10% 14% 42% 8% 6% 15% 5% TOTALE RICAVI MEDI PER SOCIET migliaia 139.061 108.069 92.994 85.695 58.411 56.053 30.632 24.430 17.808 10.410 FATTURATO TOTALE migliaia 2.781.214 1.945.242 1.859.876 1.713.894 1.168.214 896.854 551.381 439.746 284.927 124.925

Nota: Il fatturato totale viene considerato al netto delle plusvalenze derivate dalla cessione dei calciatori. Gli altri ricavi comprendono: donazioni, sovvenzioni, contributi di solidariet e altri ricavi straordinari

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

158 158

17,4 15,8 10,4

RICAVI A CONFRONTO
CONFRONTO RICAVI MEDIA MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE
63,8 68,8 70,4

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE
CONFRONTO RICAVI DA GARE MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE
35,0
31,3 30,5 29,2

80,0

41,6 46,3 48,6

milioni

30,7 31,9 40,1

milioni

28,1 29,3 31,5

30,3 30,4 30,6

21,1 21,4

27,1 27,0 23,8 9,6 9,2 9,4

10,9 10,9 16,3

25,4

7,0 6,8 4,2

6,9 6,6 6,3

5,8 5,4 5,4

4,8 3,3 3,6

4,4 2,6 6,7

1,5 4,9 5,2

3,0 4,4 4,2

3,4 3,0 3,6

0,0 ING ITA SPA GER 2010 FRA 2011 TUR 2012 POR RUS OLA SCO

1,8 1,9 1,8

0,0 ING GER SPA ITA 2010 FRA 2011 OLA 2012 SCO TUR POR RUS

CONFRONTO RICAVI DA SPONSOR, ADVERTISING E COMMERCIALI MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE
50,0
45,6

CONFRONTO ALTRI RICAVI MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE


25,0
23,6

34,8 39,6

28,5 31,6 37,0

milioni

25,4

milioni

19,5 20,7 23,6

17,3 16,8

10,6 9,9 9,0

18,2 16,5

17,0 16,1 18,7

13,2 12,9 13,5

15,0 14,4 13,0

8,4

10,3 8,4 8,3

5,8 10,4

5,2

7,4

10,4

7,4 6,2 3,8

4,6 5,0 5,4

5,6

3,5 2,6 2,7

3,1 2,5

10,3

1,4

2,6 2,2 2,4

4,9

1,3 1,3 1,4

0,0 GER ING RUS SPA 2010 ITA 2011 OLA 2012 FRA TUR POR SCO

0,0 RUS ITA FRA GER 2010 SPA 2011 POR 2012 ING TUR OLA SCO

Nota: Gli altri ricavi comprendono: donazioni, sovvenzioni, contributi di solidariet e altri ricavi straordinari

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

1,2 0,9 0,5

1,4 1,6 1,9

159

COSTI A CONFRONTO
CONFRONTO COSTI AGGREGATI CLUB DI PRIMA DIVISIONE
CAGR 12,0 12,9 14,4 14,8 15,2 +6,1%

CONFRONTO COSTI MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE

180,0

16,0
5,3 5,5 0,8 5,4 0,6 +4,3% +14,1%

159,6 155,6 150,4 95,7 98.5 106,2

miliardi

4,6 0,3

5,0 0,5 0,9

milioni

86,8 92,0 92,8

91,0 97,4 95,7

43,5 55,1 61,4

59,1 59,2 62,7

32,3 26,9 37,5

27,3 27,2 23,2

7,1

7,5

0,0 2008 Costi per il personale 2009 2010 2011 2012 Altri costi Costi netti da trasferimenti

0,0 ING GER SPA ITA FRA RUS TUR OLA POR SCO Costi medi per societ 2010 Costi medi per societ 2011 Costi medi per societ 2012

COSTI MEDI PER SOCIET E TOTALI 10 TOP LEAGUE 2012


NUMERO DI SOCIET STIPENDI PER IL PERSONALE MEDI PER SOCIET migliaia ING GER SPA ITA FRA RUS TUR OLA POR SCO 20 18 20 20 20 16 18 18 16 12 95.742 54.594 56.587 59.132 42.879 38.591 22.694 14.941 13.002 7.326 Incidenza sul fatturato 69% 51% 61% 69% 73% 69% 74% 61% 73% 70% COSTI OPERATIVI MEDI PER SOCIET migliaia 36.901 43.830 27.716 33.053 17.815 12.397 9.590 10.531 8.716 4.447 Incidenza sul fatturato 27% 41% 30% 39% 30% 22% 31% 43% 49% 43% COSTI NETTI NON OPERATIVI MEDI PER SOCIET migliaia 3.173 4.670 -2.343 5.988 1.342 1.839 3.899 -1.192 2.884 317 Incidenza sul fatturato 2% 4% -3% 7% 2% 3% 13% -5% 16% 3% COSTI NETTI DA TRASFERIMENTI MEDI PER SOCIET migliaia 14.608 3.148 10.831 -2.481 663 8.600 1.357 -1.082 330 -469 Incidenza sul fatturato 11% 3% 12% -3% 1% 15% 4% -4% 2% -5% TOTALE COSTI MEDI PER SOCIET migliaia 150.425 106.241 92.790 95.693 62.699 61.428 37.541 23.197 24.932 11.621 Incidenza sul fatturato 108% 98% 100% 112% 107% 110% 123% 95% 140% 112% COSTI TOTALI migliaia 3.008.504 1.912.342 1.855.802 1.913.854 1.253.971 982.843 675.733 417.546 398.906 139.457

Nota: I costi netti non operativi comprendono gli oneri nanziari netti, le tasse e il saldo netto derivante dalla cessione di asset diversi dai calciatori. I costi netti da trasferimenti comprendono gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori meno il saldo tra plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla cessione dei giocatori.

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

160 160

17,4 16,1 11,6

8,2

8,6

9,2

+6,7%

19,1 21,8 24,9

COSTI A CONFRONTO
CONFRONTO STIPENDI PER IL PERSONALE MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE
120,0
85,1 91,8 95,7

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE
CONFRONTO INCIDENZA STIPENDI PER IL PERSONALE SU FATTURATO 10 TOP LEAGUE
61% 62% 70% 69% 64% 61% 63% 68% 69%

80%

68% 58% 73%

66% 75% 69%

67% 72% 74%

74% 71% 69%

74% 70% 73%

59% 61% 61%

milioni

58,5 57,8 59,1

39,5 39,4 42,9

25,3 29,9 38,6

19,3 17,6 22,7

16,1 15,4 14,9

11,5 10,8 13,0

0,0 ING ITA SPA GER 2010 FRA 2011 RUS 2012 TUR OLA POR SCO

10,6 9,9 7,3

milioni

48,4 51,7 56,6

46,9 52,1 54,6

0% TUR FRA POR SCO 2010 ITA 2011 ING 2012 RUS OLA SPA GER

CONFRONTO COSTI OPERATIVI MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE


40,8 41,9 43,8

CONFRONTO COSTI NETTI DA TRASFERIMENTI MEDI PER SOCIET 10 TOP LEAGUE


20,0
16,0 18,6

39,5 36,9

14,6

50,0

45,4

9,6 10,5 10,8

31,4 33,1

27,2 24,8 27,7

milioni

milioni

25,0

8,6

10,8

6,8

17,8 20,1 17,8

5,0

11,5 14,0 12,4

3,1

2,3

3,2

12,0 6,6 9,6

9,8 10,8 10,5

8,7 8,4 8,7

6,5 6,1 4,4

-0,3

0,0
-0,5

-0,5

0,6 0,0

0,0 0,7

0,3

-1,1

1,9 0,4

0,7

1,4

0,0 GER ING ITA SPA 2010 FRA 2011 RUS 2012 OLA TUR POR SCO

-5,0 ING SPA RUS GER 2010 TUR 2011 FRA 2012

-2,4

POR

SCO

OLA

ITA

Nota: I costi netti da trasferimenti comprendono gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori meno il saldo tra plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla cessione dei giocatori

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

-2,5

5,5 6,3

51% 52% 51%

161

RISULTATO NETTO DEI CLUB DI PRIMA DIVISIONE


CONFRONTO RISULTATO NETTO AGGREGATO DEI CLUB DI PRIMA DIVISIONE
2008 0,0
-0,6

2009

2010

2011

2012 0% Incidenza sul fatturato

RISULTATO NETTO MEDIO PER SOCIET E TOTALE 10 TOP LEAGUE 2012


NUMERO DI SOCIET DI PRIMA DIVISIONE ING GER SPA ITA FRA RUS TUR OLA POR SCO 20 18 20 20 20 16 18 18 16 12 RISULTATO NETTO MEDIO PER CLUB -11.364 1.828 204 -9.998 -4.288 -5.374 -6.908 1.233 -7.124 -1.211 RISULTATO NETTO TOTALE -227.290 32.900 4.074 -199.960 -85.757 -85.989 -124.353 22.200 -113.979 -14.533 Dati in migliaia

miliardi

-1,2 -5,6% -1,6 -1,7

-1,1 -7,7%

-9,9%

-1,8

-12,8%

-12,7%

-14%

Risultato netto

Rapporto risultato netto / fatturato

CONFRONTO RISULTATO NETTO MEDIO PER SOCIET 10 TOP LEAGUE


2,1 1,8 0,2 1,2

CONFRONTO RISULTATO NETTO AGGREGATO 10 TOP LEAGUE


RISULTATO NETTO AGGREGATO 2010 ING GER SPA ITA FRA RUS TUR OLA POR SCO -509,9 -77,9 -95,1 -244,0 -108,0 -82,0 -66,4 -71,8 -32,0 -0,5 RISULTATO NETTO AGGREGATO 2011 -430,6 37,6 -147,2 -319,4 -53,7 -246,1 -41,3 -58,6 -50,7 -3,3 RISULTATO NETTO AGGREGATO 2012 -227,3 32,9 4,1 -200,0 -85,8 -86,0 -124,4 22,2 -114,0 -14,5 RISULTATO NETTO AGGREGATO - TOTALE 2010-2012 -1.167,8 -7,4 -238,3 -763,4 -247,4 -414,0 -232,1 -108,2 -196,7 -18,3 Dati in milioni

5,0

-5,4 -2,7 -4,3

-3,7 -2,3

-4,8 -7,4

milioni

-5,1

-5,4

-6,9

-4,0 -3,3

-4,3

-2,0 -3.2

-12,2 -16,0 -10,0

-11,4

-30,0

-25.5 -21,5

ING

GER

SPA

ITA

FRA

RUS

-15,4

TUR

OLA

POR

-7,1

Risultato netto medio per societ 2010

Risultato netto medio per societ 2011

Risultato netto medio per societ 2012

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

162 162

-0,0 -0,3 -1,2

SCO

STATO PATRIMONIALE DEI CLUB DI PRIMA DIVISIONE


EVOLUZIONE DELLATTIVO
25,0
21,0 3,4 21,8 3,6 1,7 1,8 3,0 5,0 4,0 1,8 1,7 3,3 5,2 23,2

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

Altre attivit correnti Crediti per trasferimenti Cassa Altre immobilizzazioni Diritti plur. alle prestazioni dei calciatori Immobilizzazioni materiali

5,2 miliardi
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori nel 2012 (+4% rispetto al 2011)

7,2 miliardi
Immobilizzazioni materiali nel 2012 (+9% rispetto al 2011)

miliardi

1,5 1,5 3,3 5,3

6,0

6,6

7,2

0,0 2010 2011 2012

Incremento dei debiti bancari e commerciali tra il 2011 ( 5,1 miliardi) e il 2012 ( 6,3 miliardi)

+23,5%

Equity Ratio nel 2012, in miglioramento rispetto al 15,3% del 2011 e al 9,2% del 2010

16,8%

EVOLUZIONE DEL PASSIVO


25,0
21,0 4,0 0,6 2,3 1,2 2,3 3,0 23,2 21,8 4,4 4,1 0,7 2,3 1,4 2,1 2,6 5,1 6,3 1,0 2,4 1,4 1,7 2,1

EVOLUZIONE DELLEQUITY RATIO


Altre passivit a breve termine Debiti verso dipendenti Debiti per trasferimenti Debiti scali e da oneri sociali Altre passivit a lungo termine Debiti verso gruppi e parti correlate Debiti bancari e commerciali Patrimonio netto 0% 2012 2010 2011 2012 18%

miliardi

15,3%

16,8%

9,2%

5,6 1,9

0,0

3,3

3,9

2010

2011

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

163

IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI


CONFRONTO NUMERO DI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI TOTALI CONFRONTO NUMERO DI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI PER CONTINENTE
2011 Asia - Trasferimenti in entrata Asia - Trasferimenti in uscita Asia - Totale trasferimenti Africa - Trasferimenti in entrata Africa - Trasferimenti in uscita Africa - Totale trasferimenti Nord America - Trasferimenti in entrata Nord America - Trasferimenti in uscita Nord America - Totale trasferimenti Sud America - Trasferimenti in entrata Sud America - Trasferimenti in uscita Sud America - Totale trasferimenti Oceania - Trasferimenti in entrata Oceania - Trasferimenti in uscita Oceania - Totale trasferimenti Europa - Trasferimenti in entrata Europa - Trasferimenti in uscita Europa - Totale trasferimenti 1.716 1.181 2.897 712 1.120 1.832 756 667 1.423 2.096 2.157 4.253 nd 17 17 6.381 6.519 12.900 2012 1.673 1.206 2.879 798 1.186 1.984 818 675 1.493 2.043 2.066 4.109 nd 16 16 6.452 6.635 13.087 2013 Trasferimenti 1.638 1.317 2.955 905 1.276 2.181 883 747 1.630 2.000 2.081 4.081 8 12 20 6.875 6.876 13.751 Brasile Inghilterra Portogallo Germania Grecia Italia Belgio Turchia Spagna Argentina 11.200 2011 2012 2013 12.400

12.309

11.661

11.784

PAESI CON IL MAGGIOR NUMERO DI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI 2013


IN ENTRATA 746 488 346 345 316 304 283 267 264 237 Brasile Inghilterra Spagna Argentina Portogallo Francia Italia Germania Belgio Uruguay IN USCITA 656 535 448 420 408 386 382 328 270 237

Fonte: FIFA Global Transfer Market 2014

164 164

IL MERCATO DEI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI


TIPOLOGIA DEI TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI 2013 CONFRONTO VALORE ECONOMICO TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI
4.000
1.033 (8%) 21 3.715 54 525 2.751 16 303 2.397 35 19 304 2.286 2.639 30 3.115

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

Contratti scaduti
1.612 (13%)

12.309
8.450 (69%)

Prestiti Acquisto da altri club Ritorno da un prestito

$ milioni 2.000

1.214 (10%)

2011 Corrispettivo sso

2012 Solidariet*

2013 Premio di preparazione**

Corrispettivo variabile in base ai risultati

VALORE ECONOMICO TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI PRINCIPALI PAESI 2013


MAGGIORE SPESA Inghilterra Italia Francia Spagna Germania Russia Ucraina Turchia Portogallo Galles 913 475 420 319 239 214 193 163 104 100 MAGGIORE INTROITO Spagna Italia Portogallo Brasile Inghilterra Francia Olanda Ucraina Germania Russia 565 436 323 312 300 297 182 168 140 94 MIGLIORE SALDO NETTO ENTRATE/USCITE Spagna Brasile Portogallo Olanda Uruguay Croazia Romania Argentina Serbia Danimarca 246 239 219 126 63 56 40 38 37 31 PEGGIORE SALDO NETTO ENTRATE/USCITE Inghilterra Turchia Francia Russia Germania Galles Emirati Arabi Italia Arabia Saudita Qatar -613 -134 -123 -120 -100 -91 -44 -39 -35 -31 Dati in $ milioni

Trasferimenti gestiti per mezzo di intermediari nel 2013 (+38,3% rispetto al 2011), generando commissioni per $ 216 milioni (+70,1% rispetto al 2011)

831

Trasferimenti gestiti per mezzo di agenti dei calciatori nel 2013 (+10,3% rispetto al 2011)

1.764

* secondo quanto riportato nei regolamenti ufciali FIFA, se un calciatore professionista viene acquistato da un altro club prima della conclusione del suo contratto, il 5% del controvalore economico (al netto dei premi di preparazione) pagato dalla societ acquirente deve essere distribuito ai club che hanno precedentemente contribuito alla sua formazione calcistica ** sempre secondo i regolamenti ufciali FIFA, ai club che hanno formato calcisticamente un giocatore deve essere riconosciuto un premio di preparazione quando il calciatore stesso rma il suo primo contratto da professionista e ogni qualvolta il calciatore stesso cambia societ no al compimento dei 23 anni

Fonte: FIFA Global Transfer Market 2014

165

AFFLUENZA ALLO STADIO CONFRONTO MONDIALE


AFFLUENZA MEDIA PER PARTITA 2012-2013

18.845
Messico

USA Giappone

35.921 16.434 10.022


Scozia

Inghilterra

Olanda

19.619
Germania

24.245
Brasile

18.740
Spagna

Cina

42.624 13.180
Svizzera

Russia

12.971
Argentina

28.237 12.990
Australia

12.022
Ucraina

12.547 19.211
Francia Italia

17.548

22.591 7.007
Sudafrica

Nota: i dati relativi al Sudafrica si riferiscono al 2011-2012

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA, Lega Serie A e Pluri Consultoria

166 166

AFFLUENZA ALLO STADIO NEI CAMPIONATI EUROPEI

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

AFFLUENZA TOTALE E MEDIA NEI CAMPIONATI EUROPEI DI PRIMA DIVISIONE 2012-2013


AFFLUENZA TOTALE 20122013 GER ING SPA ITA OLA FRA RUS UCR SVI SCO TOTALE TOP 10 TOTALE ALTRI CAMPIONATI TOTALE CAMPIONATI EUROPEI 13.042.961 13.649.923 10.730.155 8.584.596 6.003.363 7.300.218 3.163.170 2.998.771 2.163.870 2.284.997 69.922.024 30.023.568 99.945.592 NUMERO DI PARTITE 306 380 380 380 306 380 240 239 180 228 3.019 AFFLUENZA MEDIA 2012-2013 42.624 35.921 28.237 22.591 19.619 19.211 13.180 12.547 12.022 10.022 23.161 AFFLUENZA MEDIA 2011-2012 45.116 34.600 28.796 22.005 19.466 18.870 12.903 11.309 12.253 13.865 23.053 VARIAZIONE % AFFLUENZA MEDIA DAL 2011-2012 -5,5% +3,8% -1,9% +2,7% +0,8% +1,8% +2,1% +10,9% -1,9% -27,7% +0,5% CLUB CON MAGGIORE AFFLUENZA MEDIA Borussia Dortmund Manchester United Barcellona AC Milan Ajax Paris Saint-Germain Kuban' Krasnodar Shakhtar Donets'k Basilea Celtic AFFLUENZA MEDIA TOP CLUB 80.520 75.530 71.120 44.123 50.490 43.239 20.934 40.522 29.036 46.917 Rapporto medio RAPPORTO AFFLUENZA TOP CLUB - AFFLUENZA MEDIA GENERALE 1,9 2,1 2,5 2,0 2,6 2,3 1,6 3,2 2,4 4,7 2,5

CONFRONTO AFFLUENZA MEDIA TOP LEAGUE


42.665 45.116 42.624

35.294 34.600 35.921

50.000 Spettatori per partita

Afuenza media 2010-2011 Afuenza media 2011-2012


28.221 28.796 28.237 23.541 22.005 22.591 19.296 19.466 19.619

Afuenza media 2012-2013


19.742 18.870 19.211 9.225 11.309 12.547 13.670 13.865 10.022 12.250 12.903 13.180 11.365 12.253 12.022

Totale spettatori 54 Top League 20122013 (-3,1% rispetto ai 103,2 milioni di spettatori presenti nel 2011-2012)

99,9 milioni +2,7%

0 GER ING SPA ITA OLA FRA RUS UCR SVI SCO

Incremento afuenza media Serie A nel 2012-2013 rispetto al 2011-2012

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA e Lega Serie A

167

AFFLUENZA ALLO STADIO NELLE COPPE EUROPEE


CONFRONTO AFFLUENZA TOTALE CHAMPIONS LEAGUE
6.457.932 6.800.590

CONFRONTO AFFLUENZA TOTALE EUROPA LEAGUE


6.971.532 2.654.042 2.220.174 2.439.354 2.555.261 1.878.136 6.337.008 13.230

8.000.000
3.699.187 3.842.914

8.000.000

Spettatori

1.560.212

1.786.460

Spettatori

1.198.533

0 Turni di qualicazione Fase a gruppi Fase a eliminazione diretta Totale Champions League

1.171.216

0 Turni di qualicazione Fase a gruppi Fase a eliminazione diretta Totale Europa League

Champions League 2011-2012

Champions League 2012-2013

Europa League 2011-2012

Europa League 2012-2013

CONFRONTO AFFLUENZA MEDIA PER PARTITA CHAMPIONS LEAGUE


61.602

CONFRONTO AFFLUENZA MEDIA PER PARTITA EUROPA LEAGUE


30.789 16.940 17.745

53.800

38.533

40.030

30.319

31.928

25.600

70.000

35.000

1.561.573

Spettatori

Spettatori

9.651

13.620

0 Turni di qualicazione Fase a gruppi Fase a eliminazione diretta Media Champions League

13.309

0 Turni di qualicazione Fase a gruppi Fase a eliminazione diretta Media Europa League

Champions League 2011-2012

Champions League 2012-2013

8.103

Europa League 2011-2012

Europa League 2012-2013

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA

168 168

14.524

AFFLUENZA E RIEMPIMENTO DEGLI STADI


SOCIET DI TOP DIVISION 2012-2013
TOTALE Numero societ Numero partite di campionato Afuenza media campionato Afuenza totale campionato Capienza media campionato Riempimento % capienza Afuenza potenziale totale Gap di afuenza Numero partite coppe nazionali Afuenza media coppe nazionali Afuenza totale coppe nazionali Riempimento % capienza Afuenza potenziale totale Gap di afuenza Numero partite coppe europee Afuenza media coppe europee Afuenza totale coppe europee Riempimento % capienza Afuenza potenziale totale Gap di afuenza NUMERO PARTITE TOTALI AFFLUENZA TOTALE EFFETTIVA AFFLUENZA MEDIA RIEMPIMENTO % CAPIENZA AFFLUENZA POTENZIALE TOTALE POSTI INVENDUTI 18 307 42.583 13.073.111 46.028 93% 14.130.528 1.057.417 17 41.015 697.260 76% 922.058 224.798 37 43.110 1.595.069 72% 2.206.168 611.099 361 15.365.440 42.564 89% 17.258.754 1.893.314 20 380 35.921 13.649.923 37.715 95% 14.331.643 681.720 57 29.121 1.659.899 73% 2.273.317 613.418 37 42.563 1.574.842 86% 1.837.259 262.417 474 16.884.664 35.622 92% 18.442.219 1.557.555 20 380 28.237 10.730.155 38.840 73% 14.759.371 4.029.216 46 26.432 1.215.893 56% 2.167.034 951.141 37 40.264 1.489.780 72% 2.069.790 580.010 463 13.435.828 29.019 71% 18.996.195 5.560.367 20 380 22.591 8.584.596 40.170 56% 15.264.734 6.680.138 35 13.412 469.421 31% 1.536.498 1.067.077 31 23.807 738.028 38% 1.939.522 1.201.494 446 9.792.045 21.955 52% 18.740.754 8.948.709 20 380 19.211 7.300.218 28.383 68% 10.785.483 3.485.265 34 14.026 476.884 50% 957.889 481.005 26 28.119 731.090 64% 1.143.710 412.620 440 8.508.192 19.337 66% 12.887.082 4.378.890 98 1.827 29.194 53.338.003 37.916 77% 69.271.759 15.933.756 189 23.912 4.519.357 58% 7.856.796 3.337.439 168 36.481 6.128.809 67% 9.196.449 3.067.640 2.184 63.986.169 29.298 74% 86.325.004 22.338.835

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

Il numero totale di spettatori presenti allo stadio nelle 2.184 partite disputate nel 2012-2013

63,9 milioni 29.194

Afuenza media per partita in campionato, rispetto ai 23.912 delle coppe nazionali, ai 51.598 della Champions League e ai 24.290 della Europa League

Il numero complessivo degli spettatori presenti negli stadi inglesi, con un riempimento medio della capienza pari al 92%

16,9 milioni

Afuenza media negli stadi tedeschi nel 2012-2013, con un riempimento medio della capienza pari all89%

42.564 52%

Lanalisi si riferisce alle 2.184 partite ufciali disputate negli stadi utilizzati nel 2012-2013 da societ partecipanti alle 5 top league europee: Bundesliga (Germania), Premier League (Inghilterra), Liga (Spagna), Serie A (Italia) e Ligue 1 (Francia). Lelaborazione comprende le gare giocate a livello di campionato (comprensivo in Germania del playout), coppe nazionali e coppe europee. I dati relativi alle coppe europee comprendono Champions League ed Europa League, mentre con riferimento ai dati riferiti alle coppe nazionali si segnala che in Francia e in Inghilterra si disputano due coppe: Coupe de France e Coupe de Ligue (Francia), FA Cup e Football League Cup (Inghilterra)

Il riempimento medio della capienza degli stadi italiani, per unafuenza complessiva di quasi 9,8 milioni di spettatori e un numero di posti invenduti pari a quasi 9 milioni

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi FIGC su dati UEFA, Lega Serie A, transfermarkt.it, europeanfootballstatistics.co.uk

169

CENSIMENTO DEMOGRAFICO TOP DIVISION EUROPEE


CONFRONTO ET MEDIA TOP DIVISION
28,00
27,47 27,62 27,23 26,90 26,75 26,48 26,43 26,69 26,21 26,17 27,62 27,16 26,86 26,26 25,81 26,93 26,59 26,12 25,66 28,00 27,44 27,02 27,02 26,40

CONFRONTO PERCENTUALE DI CALCIATORI PROVENIENTI DALLE GIOVANILI* TOP DIVISION


25% Percentuale di calciatori provenienti dalle giovanili
21,39% 24,59% 22,18% 21,07% 18,80% 13,70% 11,97% 7,77% 13,59% 11,51% 6,03% 7,11% 16,79% 14,98% 12,37% 12,52% 5,65% 7,18% 16,93% 12,23% 21,31% 18,89% 23,98%

22,75% 18,67%

Et media (anni)

25,70

25,50 2008-2009 Francia 2009-2010 Germania 2010-2011 Spagna 2011-2012 Italia 2012-2013 Inghilterra

5% 2008-2009 Francia 2009-2010 Germania 2010-2011 Spagna 2011-2012 Italia 2012-2013 Inghilterra

* Il Cies in questa analisi considera come prodotto del vivaio un calciatore della prima squadra che tra i 15 e i 21 anni sia stato tesserato per almeno tre stagioni nelle giovanili del proprio club di appartenenza.

CONFRONTO PERCENTUALE DI CALCIATORI STRANIERI TOP DIVISION


60% Percentuale di calciatori stranieri
59,45% 56,68% 54,51% 51,70% 46,41% 39,35% 36,80% 30,90% 42,84% 39,56% 30,08% 38,17% 28,39% 25,70% 48,58% 42,54% 41,40% 35,90% 31,39% 44,26% 38,44% 58,34% 54,86% 52,48% 61,03%

Decremento dellet media in Italia rispetto al 2011-2012

-2,0%

Percentuale di calciatori provenienti dalle giovanili in Spagna

22,75% 61,03%

25% 2008-2009 Francia 2009-2010 Germania 2010-2011 Spagna 2011-2012 Italia 2012-2013 Inghilterra

Percentuale di calciatori stranieri in Italia

52,48%

Percentuale di calciatori stranieri in Inghilterra

Fonte: Cies (Centre International dEtude du Sport)

170 170

CENSIMENTO DEL CALCIO EUROPEO


SUDDIVISIONE GEOGRAFICA CALCIATORI TESSERATI PER FEDERAZIONI EUROPEE 2011-2012 CALCIATORI TESSERATI PER FEDERAZIONI EUROPEE 2011-2012
7,0

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

Calciatori tesserati (milioni)

17,7 milioni Totale calciatori tesserati

5,7 4,3

ISL

SWE FIN

1,5

1,4

1,1

1,1

0,7

0,0 Germania Francia Inghilterra Italia Olanda Spagna


FRO NOR EST LVA NIR IRL ENG WAL NED BEL LUX FRA SUI ITA GER CZE SVK AUT SVN CRO BIH AND POR ESP SMR MNE ALB SRB BUL MKD GRE TUR GEO ARM AZE HUN ROU MDA POL UKR SCO DEN LTU BLR RUS

0,6

0,4

0,4

0,4

CALCIATORI TESSERATI PER CLUSTER 2011-2012


KAZ

16 Numero di Federazioni calcistiche

14 12 9 5 6 8

GBZ

MLT

CYP

ISR

0 Oltre un milione Tra 250.000 e un milione Tra 100.000 e 250.000 Tra 50.000 e 100.000 Tra 10.000 e 50.000 Meno di 10.000 Oltre un milione Tra 250.000 e un milione Tra 100.000 e 250.000 Tra 50.000 e 100.000 Tra 10.000 e 50.000 Meno di 10.000

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC su dati UEFA

Totale altre 44 Federazioni

Polonia

Grecia

Belgio

Slovacchia

171

CENSIMENTO DEL CALCIO EUROPEO


SOCIET TESSERATE PER FEDERAZIONI EUROPEE 2011-2012
41.411

SQUADRE AFFILIATE A FEDERAZIONI EUROPEE 2011-2012


165.229 171.855 113.880 84.658 70.329 66.660 52.447 31.400 28.146 19.845 19.254 72.885 72.031 37.010 23.000 19.880 18.534 15.586 15.000

45.000
29.242 25.456

200.000

21.584

18.208

6.956

6.106

5.629

5.099

0 Totale altre 44 Federazioni Polonia Turchia Italia Repubblica Caca Inghilterra Germania Francia Russia Irlanda Spagna

4.082

Squadre 0

Societ

14.451

ARBITRI UOMINI Germania Inghilterra Italia Francia Spagna Polonia Olanda Belgio Romania Serbia Totale altre 44 Federazioni TOTALE CALCIO EUROPEO 72.156 26.153 24.459 23.778 14.493 9.662 6.046 5.514 5.184 4.715 65.652 257.812

ARBITRI DONNE 2.728 944 1.665 685 533 335

TOTALE ARBITRI 74.884 27.097 26.124 24.463 15.026 9.997 6.046

350.000

Tecnici abilitati

322.304

ARBITRI TESSERATI IN ATTIVIT NELLE FEDERAZIONI EUROPEE 2011-2012

TECNICI ABILITATI NELLE FEDERAZIONI EUROPEE 2011-2012

0 Inghilterra Germania Turchia Italia Austria Irlanda Belgio Spagna Scozia Polonia Totale altre 44 Federazioni

129 309 93 2.359 9.780

5.643 5.493 4.808 68.011 267.592

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC su dati UEFA

172 172

14.567

129.742

Totale altre 44 Federazioni

Germania

Inghilterra

Francia

Italia

Olanda

Danimarca

Spagna

Svezia

Norvegia

Belgio

IL CALCIO PROFESSIONISTICO IN EUROPA E NEL MONDO


SOCIET DI CALCIO PARTECIPANTI A CAMPIONATI PROFESSIONISTICI NEL 2012-2013
120 Numero di societ
111 101 36 40 33 92 24 24 24 20 70 58 21 20 20 36 18 16 24 18 16 56 20 18 18 44 12 14 18 42 22 20 40 20 20 40 26 14 40 22 18 40 13 8 19 38 24 14 36 20 16 36 26 10 32 16 16 32 16 16 30 14 16 30 18 12 28 14 14

6
IL BENCHMARKING INTERNAZIONALE

22 20

20 10 10

18 18

16 16

16 16

12 12

10 10

Costa dAvorio

Giappone

Tunisia

Brasile

Qatar

Capo Verde

Italia

Polonia

Germania

Zambia

Kenya

Honduras

Camerun

Sud Africa

Primo livello

Secondo livello

Terzo livello

Quarto livello

CONFRONTO NUMERO DI CLUB PARTECIPANTI A CAMPIONATI PROFESSIONISTICI ITALIANI


140 Numero di societ
132 127 119 41

111 36

111 36

54

49

102

Club professionistici italiani 2009-2010

132 102

60 36 22 36 22 20 36 22 20 33 22 20 33 22 20 22 20

20

2009-2010

2010-2011 Serie A Serie B

2011-2012

2012-2013

2013-2014

Dal 2014-2015

Club professionistici italiani dal 2014-2015

Lega Pro - Prima Divisione

Lega Pro - Seconda Divisione

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC su dati CIES

Singapore

Inghilterra

Norvegia

Australia

Ucraina

Cile

Spagna

Francia

India

Senegal

USA

Svizzera

173

7
STADI, SPETTATORI E SICUREZZA

GLI STADI ITALIANI: SERIE A 2012-2013 GLI STADI ITALIANI: SERIE B 2012-2013 GLI STADI ITALIANI: PRIMA DIVISIONE 2012-2013 GLI STADI ITALIANI: SECONDA DIVISIONE 2012-2013 GLI STADI ITALIANI DEL CALCIO PROFESSIONISTICO 2012-2013 SPETTATORI SICUREZZA

Udinese Calcio/Area Progetto

GLI STADI ITALIANI: SERIE A 2012-2013


Milano Stadio: Stadio Giuseppe Meazza Squadra: FC Internazionale - AC Milan Capienza: 79.471 Anno Inaug.: 1925 Torino Stadio: Juventus Stadium Squadra: Juventus FC Capienza: 41.475 Anno Inaug.: 2011 Torino Stadio: Stadio Olimpico Squadra: Torino FC Capienza: 28.177 Anno Inaug.: 2005 Verona Stadio: Stadio Marcantonio Bentegodi Squadra: AC Chievo Verona Capienza: 31.045 Anno Inaug.: 1963 Udine Stadio: Stadio Friuli Squadra: Udinese Calcio Capienza: 30.642 Anno Inaug.: 1976 Bergamo Stadio: Stadio Atleti Azzurri dItalia Squadra: Atalanta Bergamasca Calcio Capienza: 24.670 Anno Inaug.: 1928 Firenze Stadio: Stadio Artemio Franchi Squadra: ACF Fiorentina Capienza: 43.147 Anno Inaug.: 1931 Pescara Stadio: Stadio Adriatico - Giovanni Cornacchia Squadra: Delno Pescara 1936 Capienza: 20.486 Anno Inaug.: 1955 Bologna Stadio: Stadio Renato DallAra Squadra: Bologna FC 1909 Capienza: 36.532 Anno Inaug.: 1927 Napoli Stadio: Stadio San Paolo Squadra: SSC Napoli Capienza: 60.240 Anno Inaug.: 1959 Catania Stadio: Stadio Angelo Massimino Squadra: Calcio Catania Capienza: 20.104 Anno Inaug.: 1937 * Il Cagliari Calcio ha disputato 4 partite casalinghe allo Stadio Nereo Rocco di Trieste e una allo Stadio Ennio Tardini di Parma

Genova Stadio: Stadio Luigi Ferraris Squadra: Genoa CFC - UC Sampdoria Capienza: 36.348 Anno Inaug.: 1911 Parma Stadio: Stadio Ennio Tardini Squadra: Parma FC Capienza: 22.885 Anno Inaug.: 1923 Roma Stadio: Stadio Olimpico Squadra: SS Lazio - AS Roma Capienza: 70.634 Anno Inaug.: 1953 Siena Stadio: Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena Squadra: AC Siena Capienza: 15.373 Anno Inaug.: 1938 Quartu SantElena Stadio: Stadio Is Arenas Squadra: Cagliari Calcio* Capienza: 16.500 Anno Inaug.: 2012 Palermo Stadio: Stadio Renzo Barbera Squadra: US Citt di Palermo Capienza: 36.349 Anno Inaug.: 1932 Fonte: FIGC Stadia Database e dati pubblici Fonte: FIGC Stadia Database e dati pubblici

176

GLI STADI ITALIANI: SERIE B 2012-2013


Novara Stadio: Stadio Silvio Piola Squadra: Novara Calcio Capienza: 17.875 Anno Inaug.: 1976 Vercelli Stadio: Stadio Silvio Piola Squadra: FC Pro Vercelli 1892 Capienza: 4.215 Anno Inaug.: 1932 Brescia Stadio: Stadio Mario Rigamonti Squadra: Brescia Calcio Capienza: 16.184 Anno Inaug.: 1959 La Spezia Stadio: Stadio Alberto Picco Squadra: Spezia Calcio Capienza: 10.336 Anno Inaug.: 1919 Livorno Stadio: Stadio Armando Picchi Squadra: AS Livorno Calcio Capienza: 19.238 Anno Inaug.: 1935 Grosseto Stadio: Stadio Carlo Zecchini Squadra: US Grosseto 1912 Capienza: 9.779 Anno Inaug.: 1960 Lanciano Stadio: Stadio Guido Biondi Squadra: SS Virtus Lanciano 1924 Capienza: 4.734 Anno Inaug.: 1961 Castellammare di Stabia Stadio: Stadio Romeo Menti Squadra: SS Juve Stabia Capienza: 7.100 Anno Inaug.: 1985 Fonte: FIGC Stadia Database e dati pubblici Fonte: FIGC Stadia Database e dati pubblici Reggio Calabria Stadio: Stadio Oreste Granillo Squadra: Reggina Calcio Capienza: 25.314 Anno Inaug.: 1932 Terni Stadio: Stadio Libero Liberati Squadra: Ternana Calcio Capienza: 17.460 Anno Inaug.: 1969 Empoli Stadio: Stadio Carlo Castellani Squadra: Empoli FC Capienza: 16.365 Anno Inaug.: 1965 Varese Stadio: Stadio Franco Ossola Squadra: AS Varese 1910 Capienza: 8.146 Anno Inaug.: 1925 Vicenza Stadio: Stadio Romeo Menti Squadra: Vicenza Calcio Capienza: 11.574 Anno Inaug.: 1935 Verona Stadio: Stadio Marcantonio Bentegodi Squadra: Hellas Verona FC Capienza: 31.045 Anno Inaug.: 1963 Cittadella Stadio: Stadio Piercesare Tombolato Squadra: AS Cittadella Capienza: 7.623 Anno Inaug.: 1981 Padova Stadio: Stadio Euganeo Squadra: Calcio Padova 1910 Capienza: 19.736 Anno Inaug.: 1994 Modena Stadio: Stadio Alberto Braglia Squadra: Modena FC 1912 - US Sassuolo Calcio Capienza: 21.151 Anno Inaug.: 1936 Cesena Stadio: Stadio Dino Manuzzi Squadra: AC Cesena Capienza: 23.680 Anno Inaug.: 1957 Ascoli Piceno Stadio: Stadio Cino e Lillo Del Duca Squadra: Ascoli Calcio 1898 Capienza: 20.853 Anno Inaug.: 1962 Bari Stadio: Stadio San Nicola Squadra: AS Bari Capienza: 58.270 Anno Inaug.: 1990 Crotone Stadio: Stadio Ezio Scida Squadra: FC Crotone Capienza: 9.547 Anno Inaug.: 1939

7
STADI, SPETTATORI E SICUREZZA
177

GLI STADI ITALIANI: PRIMA DIVISIONE 2012-2013


Como Stadio: Stadio Giuseppe Sinigaglia Squadra: Calcio Como 1907 Capienza: 7.341 Anno Inaug.: 1927 Bergamo Stadio: Stadio Atleti Azzurri dItalia Squadra: UC Albinoleffe Capienza: 24.726 Anno Inaug.: 1928 Chiavari Stadio: Stadio Comunale Squadra: Virtus Entella Capienza: 2.521 Anno Inaug.: 1933 Cuneo Stadio: Stadio Fratelli Paschiero Squadra: AS Cuneo Calcio 1905 Capienza: 4.060 Anno Inaug.: 1935 Lumezzane Stadio: Nuovo Stadio Comunale Squadra: AC Lumezzane Capienza: 4.004 Anno Inaug.: 1989 Sal Stadio: Stadio Lino Turina Squadra: AC FeralpiSal Capienza: 2.364 Anno Inaug.: 2003 Viareggio Stadio: Stadio Torquato Bresciani Squadra: FC Esperia Viareggio Capienza: 4.265 Anno Inaug.: 1959 Monza Stadio: Stadio Brianteo Squadra: Tritium Calcio 1908 Capienza: 7.440 Anno Inaug.: 1988 Cremona Stadio: Stadio Giovanni Zini Squadra: US Cremonese 1903 Capienza: 7.490 Anno Inaug.: 1929 Treviso Stadio: Stadio Omobono Tenni Squadra: FC Treviso Capienza: 7.469 Anno Inaug.: 1933 Bolzano Stadio: Stadio Druso Squadra: FC Sudtirol-Alto Adige Capienza: 3.000 Anno Inaug.: 1936 Portogruaro Stadio: Stadio Piergiovanni Mecchia Squadra: Calcio Portogruaro-Summaga Capienza: 4.021 Anno Inaug.: 1947 Pavia Stadio: Stadio Pietro Fortunati Squadra: AC Pavia 1911 Capienza: 3.718 Anno Inaug.: 1936 Serravalle (RSM) Stadio: Stadio Olimpico Squadra: San Marino Calcio Capienza: 7.000 Anno Inaug.: 2001 Carpi Stadio: Stadio Sandro Cabassi Squadra: Carpi FC 1909 Capienza: 4.144 Anno Inaug.: 1928 Reggio Emilia Stadio: Stadio Citt del Tricolore Squadra: AC Reggiana 1919 Capienza: 20.084 Anno Inaug.: 1995 Prato Stadio: Stadio Lungobisenzio Squadra: AC Prato 1908 Capienza: 6.191 Anno Inaug.: 1941 Gubbio Stadio: Stadio Pietro Barbetti Squadra: AS Gubbio 1910 Capienza: 4.939 Anno Inaug.: 1977 Barletta Stadio: Stadio Cosimo Puttilli Squadra: SS Barletta Calcio Capienza: 4.018 Anno Inaug.: 1970 Lecce Stadio: Stadio Via del Mare Squadra: US Lecce Capienza: 33.876 Anno Inaug.: 1966 Pisa Stadio: Stadio Arena Garibaldi - Romeo Anconetani Squadra: AC Pisa 1909 Capienza: 10.000 Anno Inaug.: 1929 Frosinone Stadio: Stadio Comunale Matusa Squadra: Frosinone Calcio Capienza: 9.680 Anno Inaug.: 1932 Trapani Stadio: Stadio Polisportivo Provinciale Squadra: Trapani Calcio Capienza: 6.766 Anno Inaug.: 1960 Sorrento Stadio: Stadio Italia Squadra: Sorrento Calcio Capienza: 3.600 Anno Inaug.: 1950 Catanzaro Stadio: Stadio Nicola Ceravolo Squadra: Catanzaro Calcio 2011 Capienza: 7.499 Anno Inaug.: 1919 Nocera inferiore Stadio: Stadio San Francesco dAssisi Squadra: ASG Nocerina Capienza: 9.068 Anno Inaug.: 1973 Andria Stadio: Stadio Degli Ulivi Squadra: AS Andria BAT Capienza: 9.140 Anno Inaug.: 1949 Benevento Stadio: Stadio Ciro Vigorito Squadra: Benevento Calcio Capienza: 12.847 Anno Inaug.: 1979 Pagani Stadio: Stadio Marcello Torre Squadra: Paganese Calcio 1926 Capienza: 5.093 Anno Inaug.: 1975

Carrara Stadio: Stadio dei Marmi Squadra: Carrarese Calcio 1908 Capienza: 3.913 Anno Inaug.: 1955

Avellino Stadio: Stadio Partenio-Adriano Lombardi Squadra: AS Avellino Capienza: 7.350 Anno Inaug.: 1977 Latina Stadio: Stadio Domenico Francioni Squadra: US Latina Calcio Capienza: 6.850 Anno Inaug.: 1935 Perugia Stadio: Stadio Renato Curi Squadra: AC Perugia Calcio Capienza: 28.000 Anno Inaug.: 1975

Fonte: FIGC Stadia Database e dati pubblici

178

GLI STADI ITALIANI: SECONDA DIVISIONE 2012-2013


Alessandria Stadio: Stadio Giuseppe Moccagatta Squadra: US Alessandria Calcio 1912 Capienza: 5.827 Anno Inaug.: 1929 San Giusto Canavese Stadio: Stadio Franco Cerutti Squadra: SC Valle dAoste Capienza: 2.500 Anno Inaug.: n/d Bassano del Grappa Stadio: Stadio Rino Mercante Squadra: Bassano Virtus 55 Soccer Team Capienza: 2.970 Anno Inaug.: 1946 Savona Stadio: Stadio Valerio Bacigalupo Squadra: Savona 1907 FBC Capienza: 3.999 Anno Inaug.: 1959 Lucca Stadio: Stadio Porta Elisa Squadra: US Borgo a Buggiano 1920 Capienza: 7.400 Anno Inaug.: 1935 Poggibonsi Stadio: Stadio Stefano Lotti Squadra: US Poggibonsi Capienza: 2.513 Anno Inaug.: 1925 Portomaggiore Stadio: Stadio Savino Bellini Squadra: AC Giacomense Capienza: 2.454 Anno Inaug.: 1992 Forl Stadio: Stadio Tullo Morgagni Squadra: Forl FC Capienza: 3.466 Anno Inaug.: 1925 Castiglione delle Stiviere Stadio: Stadio Ugo Lusetti Squadra: FC Castiglione Capienza: 1.895 Anno Inaug.: 1982 Fondi Stadio: Stadio Domenico Puricato Squadra: FC Fondi 1922 Capienza: 3.000 Anno Inaug.: n/d Campobasso Stadio: Stadio Nuovo Romagnoli Squadra: SS Campobasso Calcio Capienza: 4.000 Anno Inaug.: 1985 Salerno Milazzo Stadio: Stadio Arechi Stadio: Stadio Grotta di Polifemo Squadra: US Salernitana 1919 Squadra: SS Milazzo Capienza: 31.300 Capienza: 2.500 Anno Inaug.: 1990 Anno Inaug.: n/d Mel Stadio: Stadio Arturo Valerio Squadra: AS Mel Capienza: 4.100 Anno Inaug.: 1982 Aversa Stadio: Stadio Augusto Bisceglia Squadra: SF Aversa Normanna Capienza: 2.565 Anno Inaug.: 1960 Reggio Calabria Stadio: Stadio Oreste Granillo Squadra: HinterReggio Calcio Capienza: 25.314 Anno Inaug.: 1932 LAquila Stadio: Stadio Tommaso Fattori Squadra: LAquila Calcio 1927 Capienza: 3.990 Anno Inaug.: 1933 Busto Arsizio Stadio: Stadio Carlo Speroni Squadra: Aurora Pro Patria 1919 Capienza: 4.627 Anno Inaug.: 1927 Casale Monferrato Stadio: Stadio Natale Palli Squadra: AS Casale Calcio Capienza: 4.000 Anno Inaug.: 1919 Meda Stadio: Stadio Citt di Meda Squadra: AC Renate 1947 Capienza: 2.520 Anno Inaug.: 1994 Monza Stadio: Stadio Brianteo Squadra: AC Monza Brianza 1912 Capienza: 7.440 Anno Inaug.: 1988 Mantova Stadio: Stadio Danilo Martelli Squadra: Mantova FC Capienza: 7.487 Anno Inaug.: 1949 Fano Stadio: Stadio Raffaele Mancini Squadra: Alma Juventus Fano 1906 Capienza: 8.800 Anno Inaug.: 1930 Chieti Stadio: Stadio Guido Angelini Squadra: SS Chieti Calcio Capienza: 12.750 Anno Inaug.: 1970 Venezia Stadio: Stadio Pierluigi Penzo Squadra: FBC Unione Venezia Capienza: 7.450 Anno Inaug.: 1913 Rimini Stadio: Stadio Romeo Neri Squadra: AC Rimini 1912 Capienza: 7.442 Anno Inaug.: 1934 Bellaria - Igea Marina Stadio: Stadio Enrico Nanni Squadra: AC Bellaria Igea Marina Capienza: 2.501 Anno Inaug.: 1968 Santarcangelo di Romagna Stadio: Stadio Valentino Mazzola Squadra: Santarcangelo Calcio Capienza: 1.671 Anno Inaug.: 1969 Foligno Stadio: Stadio Enzo Blasone Squadra: Foligno Calcio Capienza: 4.650 Anno Inaug.: 1983 Pontedera Stadio: Stadio Ettore Mannucci Squadra: US Citt di Pontedera Capienza: 4.014 Anno Inaug.: 1969 Teramo Stadio: Nuovo Stadio Comunale - Piano dAccio Squadra: SS Teramo Calcio Capienza: 7.498 Anno Inaug.: 2007 Martina Franca Stadio: Stadio Giuseppe Domenico Tursi Squadra: AS Martina Franca 1947 Capienza: 4.900 Anno Inaug.: 1947 Lamezia Terme Stadio: Stadio Guido DIppolito Squadra: Vigor Lamezia Calcio Capienza: 3.878 Anno Inaug.: Anni 30

7
STADI, SPETTATORI E SICUREZZA

Gavorrano Stadio: Stadio Romeo Malservisi - Mario Matteini Squadra: US Gavorrano Capienza: 2.000 Anno Inaug.:1967 Aprilia Stadio: Stadio Quinto Ricci Squadra: FC Aprilia Calcio Capienza: 2.500 Anno Inaug.: n/d Mugnano di Napoli Stadio: Stadio Alberto Vallefuoco Squadra: US Arzanese Capienza: 2.500 Anno Inaug.: 1996

Fonte: FIGC Stadia Database e dati pubblici

179

GLI STADI ITALIANI DEL CALCIO PROFESSIONISTICO 2012-2013


DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DISTRIBUZIONE TERRITORIALE
18 18 Numero stadi Numero stadi
11 11 2 22 22 2 5 5 1 11 1 5 51 12 22 2 4 1 41 1 11 11 1 16 16 2 22 2 7 7 5 5 2 21 11 1 8 82 22 1 11 1 21 13 3

Valle dAosta Valle dAosta

Toscana Toscana Trentino Trentino Alto Adige Alto Adige Umbria Umbria

Campania Campania Emilia Emilia Romagna Romagna Friuli Venezia Friuli Venezia Giulia Giulia Lazio Lazio

Basilicata Basilicata

Calabria Calabria

Abruzzo Abruzzo

Piemonte Piemonte

San Marino San Marino

Lombardia Lombardia

Marche Marche

Sardegna Sardegna

Veneto Veneto

Molise Molise

Puglia Puglia

Liguria Liguria

Sicilia Sicilia

0 0

5 51 11 13 3

1 11 1

5 52 21 12 2

10 1 10 11 1 5 5 3 3

13 13 2 2 3 3 5 51 1 3 31 1 4 42 21 1 1 1 4 4 4 4 1 11 1 4 41 12 21 1

12 su su 20 20 12
0 0 9 91 1 4 4 2 22 2

Regioni Regioni italiane italiane in in cui cui Regioni italiane in cui si la A si giocata giocata la Serie Serie A si giocata la Serie A

12 12 su su 20 20 12 su 20
Regioni Regioniitaliane italianein incui cui Regioni italiane in cui si la B sigiocata giocata laSerie Serie B si giocata la Serie B

1 11 1

1 11 1

Regioni Regioni italiane italiane in in cui cui si si giocata giocata Divisione Regioni la italiane in cui si giocata la Prima Prima Divisione la Prima Divisione

13 su 20 20 14 su 14

Regioni Regioniitaliane italianein incui cuisi sigiocata giocata la Seconda Regioni italiane in Divisione cui si giocata la Seconda Divisione la Seconda Divisione

16 16 su su 20 20 16 su 20

Serie A Serie B Prima Divisione Seconda Divisione Serie A Serie B Prima Divisione Seconda Divisione Nota: La SC Valle dAoste, societ di Aosta, gioca le sue partite nellimpianto di San Giusto Canavese in Piemonte Nota: La SC Valle dAoste, societ di Aosta, gioca le sue partite nellimpianto di San Giusto Canavese in Piemonte

Numero stadi Numero stadi

Et media impianti Et media impianti Et media impianti di Serie A di Serie AA di Serie

64 64 64 58 58 58

Et media impianti Et impianti Etmedia media impianti di Serie B di diSerie SerieB B

58 58 58 56 56 56

ANNO DI INAUGURAZIONE ANNO DI INAUGURAZIONE


50 50
43 43 8 8 7 7 15 15 5 5 2 2

Et media impianti Et media impianti Et media impianti di Prima Divisione di Prima Divisione di Prima Divisione

Et media impianti Etmedia media impianti Et di Secondaimpianti Divisione diSeconda SecondaDivisione Divisione di

1 1 0 1 1

1 1

13 13

23 23 4 4 8 8 5 5 6 6

1 1

19 19 3 3 9 9 6 6

1 1

7 72 24 4

<1920 <1920

1920-1949 1920-1949 Serie A Serie A

1950-1969 1950-1969 Serie B Serie B

1970-1989 1970-1989

1990-1999 1990-1999 Seconda Divisione Seconda Divisione

1 1

6 63 32 2

>2000 >2000

Prima Divisione Prima Divisione

Fonte: FIGC Stadia Database, Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e dati pubblici Fonte: FIGC Stadia Database, Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e dati pubblici Fonte: FIGC Stadia Database e dati pubblici

180

GLI STADI ITALIANI DEL CALCIO PROFESSIONISTICO 2012-2013


CAPIENZA

7
STADI, SPETTATORI E SICUREZZA

40

38

13

29 7 15 5 6 1 3 1 1 8 5 1 1 3 2 3 3

Capienza media impianti di Serie A

40.170

Capienza media impianti di Serie B

17.335

Numero stadi

25

14

13 2 8

0 <5.000 5.000-9.999 Serie A

10.000-19.999 20.000-29.999 30.000-39.999 40.000-59.999 Serie B Prima Divisione Seconda Divisione

>60.000

Capienza media impianti di Prima Divisione

8.560

Capienza media impianti di Seconda Divisione

5.789

CONFRONTO RIEMPIMENTO MEDIO


70% Percentuale di riempimento
59% 55% 56%

TABELLA RIASSUNTIVA
SERIE A
Numero di stadi Regioni in cui presente almeno uno stadio Et media (anni) Capienza media (posti) Media Spettatori (spettatori) Riempimento medio 17 12/20

SERIE B
21 12/20

PRIMA DIVISIONE
34 14/20

SECONDA DIVISIONE
36 16/20

30% 26% 20%

32% 26% 14%

28% 23% 12%

64 40.170 22.591 56%

58 17.335 4.848 28%

58 8.560 1.935 23%

56 5.789 707 12%

0% 2010-2011 Serie A Serie B 2011-2012 Prima Divisione 2012-2013 Seconda Divisione

Fonte: FIGC Stadia Database, Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e dati pubblici Fonte: FIGC Stadia Database, Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e dati pubblici

181

SPETTATORI
SPETTATORI PER COMPETIZIONE 2012-2013
COMPETIZIONE
Nazionale A Nazionale Under 21 Serie A Champions League Europa League Supercoppa Serie B Coppa Italia Lega Pro Prima Div. Lega Pro Seconda Div.

SERIE A, B, LEGA PRO CONFRONTO SPETTATORI AGGREGATI


MEDIA SPETTATORI
24.793 4.849 22.591 37.814 17.138 70.000 4.848 6.436 1.935 707 11.000.000 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 Spettatori

N PARTITE
4 7 380 10 21 1 468 79 532 630

TOT. SPETTATORI
99.173 33.943 8.584.596 378.138 359.890 70.000 2.269.015 508.466 1.029.240 445.249

14.000.000

14.131.648

14.075.926 13.382.257 13.164.671 12.328.100

Nota: Nella stagione 2012-13, la Lazio ha disputato due partite di Europa League a porte chiuse.

SERIE A CONFRONTO SPETTATORI

SERIE B CONFRONTO SPETTATORI

9.600.000

3.500.000
2.584.169 76.990 2.557.596 105.389 2.395.542 98.696

2.940.861 109.643 2.269.015 65.840

Spettatori

9.392.600 9.167.870 8.945.763 8.584.596 8.362.025

Spettatori

2.507.179

2.831.218 2.452.207 2.296.846 2.203.175

7.800.000 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 08-09 09-10 10-11 Regular Season Playoff 11-12 12-13

Fonte: Elaborazione Centro Studi FIGC su dati Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, transfermarkt.it

182

SPETTATORI
PRIMA DIVISIONE CONFRONTO SPETTATORI SECONDA DIVISIONE CONFRONTO SPETTATORI

7
STADI, SPETTATORI E SICUREZZA

1.800.000

900.000

Spettatori

1.678.535 1.375.757

Spettatori

1.493.467 1.288.933 1.029.240

779.122 671.925 547.485 572.852 445.249

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

SERIE A, B CONFRONTO MEDIA SPETTATORI PER PARTITA

LEGA PRO CONFRONTO MEDIA SPETTATORI PER PARTITA

30.000
24.717 24.126 23.541 22.005 22.591

3.500
2.894 2.320 2.363 2.039 1.935

Spettatori

Spettatori

5.498

5.442

5.097

6.257

865 4.848

885

709

700

707

0 08-09 09-10 Serie A 10-11 Serie B 11-12 12-13

0 08-09 09-10 10-11 Prima Divisione 11-12 Seconda Divisione 12-13

Fonte: Elaborazione Centro Studi FIGC su dati Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, transfermarkt.it

183

SPETTATORI
PARTITE DI CHAMPIONS LEAGUE IN ITALIA CONFRONTO SPETTATORI
800.000

PARTITE DI EUROPA LEAGUE IN ITALIA CONFRONTO SPETTATORI


800.000

COPPA ITALIA CONFRONTO SPETTATORI


700.000

Spettatori

Spettatori

725.055

760.307

Spettatori

587.021 475.022

508.466

378.138

364.755 245.694

359.890

0 10-11 11-12 12-13

0 10-11 11-12 12-13

0 10-11 11-12 12-13

CHAMPIONS LEAGUE IN ITALIA CONFRONTO MEDIA SPETTATORI


60.000

EUROPA LEAGUE IN ITALIA CONFRONTO MEDIA SPETTATORI


25.000
21.456 20.475 17.138

COPPA ITALIA CONFRONTO MEDIA SPETTATORI


8.000
6.013

51.790

54.308

7.431 6.436

37.814

Spettatori

Spettatori

0 10-11 11-12 12-13

0 10-11 11-12 12-13

Spettatori

0 10-11 11-12 12-13

Nota: Nella stagione 2012-13, la Lazio ha disputato due partite di Europa League a porte chiuse.

Fonte: Elaborazione Centro Studi FIGC su dati Lega Serie A, transfermarkt.it

184

SICUREZZA
CONFRONTO INCONTRI CON FERITI CONFRONTO FORZE DELLORDINE IMPIEGATE

7
STADI, SPETTATORI E SICUREZZA

250

300.000

Incontri con feriti

Numero agenti

209 148 101 90 74 81 65

271.054 243.315 225.729 208.602 175.267 167.554 157.883 143.888 140.906

60

43

0 04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

CONFRONTO PERSONE DENUNCIATE E ARRESTATE


1.064

CONFRONTO STEWARD IMPIEGATI


250.000

1.200

1.138

848

Numero persone

774

829

Numero steward

716

545

643

504

187.999 160.795

211.486

206.530

200.394

273

259

246

214

137

147

134

75

95

48.235

0 04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

0 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13

Persone denunciate

Persone arrestate

Fonte: Ministero degli Interni

185

8
I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

INTRODUZIONE ASSETTI PROPRIETARI CATENA DI CONTROLLO STRUTTURA ORGANIZZATIVA


186

I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

187

INTRODUZIONE
A partire dalledizione 2012, il ReportCalcio dedica una specica sezione al tema della Governance delle societ calcistiche professionistiche, analizzando la tipologia degli assetti proprietari, della catena di controllo, delle strutture organizzative e dei modelli di amministrazione e controllo che caratterizzano in generale il settore professionistico e nello specico i diversi campionati di riferimento. una scelta che si giustica alla luce dellimportanza che alla Governance stata sempre pi riconosciuta quale pilastro fondamentale della sostenibilit a lungo termine dei modelli di business. Non a caso il tema sta attirando una crescente attenzione anche a livello internazionale. Grazie alle informazioni acquisite nel corso degli ultimi tre anni, il ReportCalcio 2014 permette non solo, come nelle edizioni precedenti, di fotografare la situazione in essere nella scorsa stagione di riferimento (2012-2013), ma anche, per la prima volta, di tracciarne le evoluzioni che si sono manifestate nel corso del triennio. Lanalisi si concentra in particolare su: gli assetti proprietari; le catene di controllo; la forma e la composizione (segmentata anche per genere) degli organi di controllo. Lo studio stato predisposto dal Centro Studi della FIGC e da un gruppo di lavoro dedicato composto da: Ennio Lugli, Ricercatore in Economia Aziendale presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi dellUniversit degli Studi di Modena e Reggio Emilia Pier Luigi Marchini, Ricercatore in Economia Aziendale presso il Dipartimento di Economia dellUniversit degli Studi di Parma. su tutte le societ che hanno partecipato ai campionati professionistici italiani nel 2012-2013 (Serie A, Serie B, Lega Pro), ad esclusione del San Marino Calcio per il quale non stato possibile recuperare la relativa documentazione.

I dati sono stati tratti dal database AIDA (Bureau Van Dijk) e dalle visure risultanti al Registro delle imprese, aggiornati al 30 giugno 2013. Lanalisi stata condotta

188

ASSETTI PROPRIETARI DATI AGGREGATI

8
I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

Societ controllate da persone giuridiche italiane

62

Il numero di societ gestite da un socio unico di cui 3 in Serie A, 7 in Serie B e 11 in Lega Pro

21

PERSONE FISICHE E GIURIDICHE

3 (3%)

45 (41%)

Societ controllate da persone siche

45

Il numero di societ di cui un unico socio detiene il 90% o pi del capitale, in diminuzione rispetto alle 53 del 2011-2012

48

62 (56%)

110 societ

Persona sica Persona giuridica italiana Persona giuridica estera

NUMEROSIT SOCI

TIPOLOGIA DI CONTROLLO
2 (2%)

1 (1%)

21 (19%)

7 4 (6%) (4%) 14 (13%)

1 socio > 50% 2 soci > 50% 3 o 4 soci > 50% 5 o pi soci > 50% Non disponibile
83 (75%)

110 societ
88 (80%)

Societ con socio unico Societ con pluralit di soci Non disponibile

110 societ

Dati aggiornati al 30 giugno 2013 Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

189

ASSETTI PROPRIETARI DATI PER SERIE


PERSONE FISICHE E GIURIDICHE
Serie A
1 (5%)

Serie B
1 (4%) 5 (23%)

Lega Pro 1a Divisione


1 (3%)

Lega Pro 2a Divisione

13 (36%) 14 (44%)

20 societ
19 (95%)

22 societ

32 societ

17 (53%)

36 societ

Persona sica
23 (64%)

Persona giuridica italiana Persona giuridica estera

16 (73%)

NUMEROSIT SOCI
Lega Pro 2a Divisione Lega Pro 1a Divisione Serie B Serie A
3

TIPOLOGIA DI CONTROLLO
Societ con socio unico Societ con pluralit di soci Non disponibile Lega Pro 2a Divisione Lega Pro 1a Divisione Serie B Serie A 1 socio >50% 2 soci >50% 25 4 21 3 o 4 soci >50% 5 o pi soci >50% Non disponibile 20 1 1

31

19

8 2

61

26

14

17

19 1

0 Numero di societ

40

0 Numero di societ

40

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

Dati aggiornati al 30 giugno 2013

190

ASSETTI PROPRIETARI ANDAMENTO


CONFRONTO NUMEROSIT SOCI
Serie A
25 Numero di societ Numero di societ 25 Numero di societ
1 1

8
I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

Serie B
40

Lega Pro 1a Divisione


50 Numero di societ

Lega Pro 2a Divisione

15 19

14

18

16

17

30

30

26

40 34 31

7 2

0 10-11

0 12-13 Societ con pluralit di soci

10-11

11-12

12-13

11-12

10-11

11-12 Non disponibile

12-13

10-11

11-12

12-13

Societ con socio unico

CONFRONTO TIPOLOGIA DI CONTROLLO DA PARTE DELLAZIONISTA DI RIFERIMENTO


Serie A
25 Numero di societ Numero di societ 25
1

Serie B
1 1

Lega Pro 1a Divisione


40 Numero di societ
13

Lega Pro 2a Divisione


60 Numero di societ

15 15

13

13

12

13

12

12

20 7 9 12

13 10 4 13

8 9 6

9 6 8 13

8 7 6 9 2 6

4 3

4 3 1

4 2 3

3 4 2

3 1

0 10-11 11-12 12-13

10-11

11-12

12-13

10-11 <49,9%

11-12

12-13 70% <89,9%

10-11 >90%

11-12

12-13

50% <69,9%

Non disponibile

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

191

CATENA DI CONTROLLO
CONFRONTO LIVELLO DI CONTROLLO DATI AGGREGATI
70 Numero di societ

58 40 24 4

51 29 21 17

49 35 23 3

0 2010-2011 Controllo diretto da parte di persona sica di riferimento 2011-2012 La persona sica di riferimento controlla la societ controllante La persona sica di riferimento si trova oltre la controllante della societ controllante 2012-2013 Dato non disponibile

CONFRONTO LIVELLO DI CONTROLLO DATI PER SERIE


Serie A
14 Numero di societ
10 7 6 8 12

Serie B
12 Numero di societ
11 10 11

Lega Pro 1a Divisione


20
17 17 13 17

Lega Pro 2a Divisione


40 Numero di societ
34 26 26

Numero di societ

7 5 4

6 5

12 10 5 2 2 3 2

2 1 1 1 1

10 4 6

0 10-11 11-12 12-13

0 10-11 11-12 12-13

0 10-11 11-12 12-13

0 10-11 Dato non disponibile 11-12 12-13

Controllo diretto da parte di persona sica di riferimento

La persona sica di riferimento controlla la societ controllante

La persona sica di riferimento si trova oltre la controllante della societ controllante

Nota: In questa sezione le societ vengono divise in relazione alla lunghezza della loro catena di controllo, cio del numero di livelli societari che intercorrono tra il club calcistico e la persona sica che di fatto ne ha il controllo

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

192

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DATI AGGREGATI


NUMERO AMMINISTRATORI
Oltre 10 amministratori Da 8 a 10 amministratori Da 5 a 7 amministratori Da 2 a 4 amministratori Amministratore unico 0 Numero di societ

8
I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

ET MEDIA AMMINISTRATORI

Oltre 71 anni Da 61 a 70 anni Da 51 a 60 anni


33

13

11

25

51

Da 41 a 50 anni Meno di 40 anni 0 Numero di societ


6

38

33

35

60

SISTEMA DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

SOGGETTO CHE SVOLGE IL CONTROLLO CONTABILE

PRESENZA DI UN COMITATO ESECUTIVO

1 (1%)

22 (20%)

4 (4%)

110 societ

Tradizionale Dualistico

10 (9%)

110 societ

Collegio sindacale
78 (71%)

Sindaco unico Revisore legale o societ di revisione

110 societ

S No

109 (99%)

106 (96%)

Dati aggiornati al 30 giugno 2013 Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

193

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DATI PER SERIE


STRUTTURA ORGANIZZATIVA PER SERIE
SERIE A Sistema di amministrazione e controllo
Tradizionale Monistico Dualistico

SERIE B N.societ
22 0 0 22

LEGA PRO 1A DIVISIONE N.societ


32 0 0 32

LEGA PRO 2A DIVISIONE N.societ


36 0 0 36

N.societ
19 0 1 20

%
95% 0% 5% 100%

%
100% 0% 0% 100%

%
100% 0% 0% 100%

%
100% 0% 0% 100%

Totale societ

Numero amministratori
Amministratore unico Da 2 a 4 amministratori Da 5 a 7 amministratori Da 8 a 10 amministratori Oltre 10 amministratori Totale societ

N.societ

0 3 8 7 2

0% 15% 40% 35% 10% 100%

N.societ

7 8 4 1 2

32% 36% 18% 5% 9% 100%

N.societ

12 10 6 2 2 32

38% 31% 19% 6% 6% 100%

N.societ

14 12 7 3 0 36

39% 33% 19% 8% 0% 100%

20

22

Et media amministratori
Meno di 40 anni Da 41 a 50 anni Da 51 a 60 anni Da 61 a 70 anni Oltre 71 anni Totale societ

N.societ

0 4 14 2 0 20

0% 20% 70% 10% 0% 100%

N.societ

1 7 8 5 1

5% 32% 36% 23% 5% 100%

N.societ

2 14 13 1 2 32

6% 44% 41% 3% 6% 100%

N.societ

3 13 16 3 1 36

8% 36% 44% 8% 3% 100%

22

Soggetto che svolge il controllo contabile

N.societ
6 0 14 20

%
30% 0% 70% 100%

N.societ
15 0 7 22

%
68% 0% 32% 100%

N.societ
26 5 1 32

%
81% 16% 3% 100%

N.societ
31 5 0 36

%
86% 14% 0% 100%

Collegio sindacale Sindaco unico Revisore legale o societ di revisione Totale societ

Presenza del comitato esecutivo


Si No Totale societ

N.societ
4 16 20

%
20% 80% 100%

N.societ
0 22 22

%
0% 100% 100%

N.societ
0 32 32

%
0% 100% 100%

N.societ
0 36 36

%
0% 100% 100%

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

Dati aggiornati al 30 giugno 2013

194

STRUTTURA ORGANIZZATIVA ANDAMENTO


CONFRONTO NUMERO MEDIO CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
8,0
Amministratori medi per societ
7,2 7,5 7,1

8
I MODELLI DI GOVERNANCE DEL CALCIO PROFESSIONISTICO

CONFRONTO ET MEDIA CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE


57,0
Et media (anni) amministratori
55,8 54,1 51,4 49,7 54,4 53,1 52,2 51,3 52,3 51,6 50,8

54,9

4,9 4,0 3,7

4,8 3,7 4,0 3,2 4,0 3,4

0 2010-2011
Serie A Serie B

0 2011-2012
Lega Pro 1a Divisione

2012-2013
Lega Pro 2a Divisione

2010-2011
Serie A Serie B

2011-2012
Lega Pro 1a Divisione

2012-2013
Lega Pro 2a Divisione

CONFRONTO SOGGETTO CHE SVOLGE IL CONTROLLO CONTABILE DATI AGGREGATI


140
Numero di societ

126 28

118 26

110 22 10

Numero medio amministratori Serie A 2012-2013

7,1

Numero medio amministratori Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013

3,4 10

98

92

78

0 2010-2011
Collegio sindacale

2011-2012
Sindaco unico

2012-2013

Et media amministratori Serie A nel 2012-2013 (52,3 per la Serie B, 51,6 in Prima Divisione, 50,8 in Seconda Divisione)

54,9

Le societ partecipanti alla Lega Pro che nel 2012-2013 hanno optato per il passaggio al sindaco unico

Revisore legale o societ di revisione

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

195

STRUTTURA ORGANIZZATIVA SEGMENTAZIONE PER GENERE


AMMINISTRATORI DATI AGGREGATI 2012-2013 CONFRONTO AMMINISTRATORI DATI PER SERIE

160 27 (6%) Numero amministratori

149 9

141 11 105 4 88 1

132 6

127 9

129 6

121 6

477 amm.

140

Uomini Donne

130 101 87

126

118

123

115

0,0 450 (94%) 11-12 12-13 11-12 12-13 11-12 12-13 11-12 12-13 Serie A Serie B Uomini Lega Pro 1a Divisione Donne Lega Pro 2a Divisione

COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE DATI AGGREGATI 2012-2013

CONFRONTO COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE DATI PER SERIE


140 Numero componenti del collegio sindacale

34 (11%)

108 13 57 6 51 62 9 53 63 4 59 66 4 95 62 68 81 13

115 14 97 8

101

306 sindaci
272 (89%)

89

Uomini Donne

0,0 11-12 12-13 11-12 12-13 11-12 12-13 11-12 12-13 Serie A Serie B Uomini Lega Pro 1a Divisione Donne Lega Pro 2a Divisione

Fonte: Elaborazioni del Centro Studi della FIGC

196

REDAZIONE REPORT CALCIO 2014


Responsabili del progetto: Centro Studi FIGC e PwC per gli aspetti nanziari Coordinamento e redazione FIGC: Niccol Donna, Andrea Castrignan, Fabrizio Tanzilli Coordinamento e redazione PwC: Marco Muraro, Fabrizio Versiero, Ludovico van Wijk Supervisione testi: Gianfranco Teotino Revisione testi: Grazia Iadarola Assistenza graca: blossoming.it Alla stesura del documento hanno partecipato i seguenti Ufci della Federazione Italiana Giuoco Calcio: Club Italia, Co.Vi.So.C., Coordinamento Nazionale Delegati alla Sicurezza, Diritti Televisivi e New Media, Licenze UEFA, Marketing, Segreteria Federale, Sistemi Informativi, Stampa e Relazioni Esterne, Tesseramento Si ringraziano per la collaborazione: la Lega Serie A la Lega Serie B la Lega Italiana Calcio Professionistico la Lega Nazionale Dilettanti lAssociazione Italiana Arbitri lAssociazione Italiana Calciatori lAssociazione Italiana Allenatori Calcio il Settore Tecnico il Settore Giovanile e Scolastico Si ringraziano inoltre: la FIFA la UEFA il CIES lECA il Ministero dellInterno il Ministero dellEconomia e delle Finanze lOsservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive lInps (gestione ex Enpals) lAmministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato RCS Sport Repucom il Professor Adriano Benazzi il Dottor Gianfranco Serioli il Professor Ennio Lugli il Dottor Pier Luigi Marchini Credits foto: Archivio Fotograco FIGC, Getty Images, AS Photo, GMT, Sportsle

Layout design by blossoming.it