Sei sulla pagina 1di 13

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

VIAF: 90189310 (http://viaf.org/viaf/90189310) LCCN: n2001104868 (http://id.loc.gov/authorities/names/n2001104868) SBN: IT\ICCU\CFIV\184390 (http://id.sbn.it/af/IT\ICCU\CFIV\184390)

Roberto Baggio
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Roberto Baggio (Caldogno, 18 febbraio 1967) un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio mondiale,[4] occupa la 16 posizione (primo italiano) nella speciale classica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da World Soccer, ed stato inserito da Pel nel FIFA 100, la lista dei 125 pi grandi calciatori viventi divulgata il 4 marzo 2004. Pur non avendo mai vinto la classica dei marcatori, il sesto realizzatore di sempre del campionato di Serie A con 205 gol, preceduto da Piola, Totti, Nordahl, Meazza e Altani. In Nazionale conta 56 presenze e 27 gol, che lo collocano al quarto posto tra i realizzatori in maglia azzurra, a pari merito con Alessandro Del Piero. l'unico calciatore italiano ad aver segnato in tre diverse edizioni dei Campionati del mondo (1990, 1994 e 1998). stato vicecampione del Mondo nel 1994 e ha raggiunto il terzo posto ai Mondiali nel 1990. Nel 2002 stato inserito nel FIFA World Cup Dream Team,[5] selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali. A livello individuale, ha conseguito numerosi riconoscimenti, aggiudicandosi tra l'altro il Pallone d'oro 1993 (uno dei 5 italiani ad essere stato premiato con il Pallone d'oro assieme a Omar Svori, Gianni Rivera, Paolo Rossi e Fabio Cannavaro), anno in cui stato eletto anche FIFA World Player da una giuria composta dai commissari tecnici e dai capitani delle Nazionali di tutti i continenti.[6][7] uno dei 6 calciatori (gli altri sono Giovanni Ferrari, Riccardo Toros, Eraldo Mancin, Alessandro Orlando e Andrea Pirlo) ad aver vinto due scudetti consecutivi con due differenti squadre in Italia.[8] soprannominato il Divin Codino per via dell'acconciatura che lo ha contraddistinto per gran parte della carriera.[9]
Indice 1 Biograa 1.1 Impegno nel sociale 1.2 Presenza nei media 1.2.1 L'autobiograa 2 Caratteristiche tecniche 3 Carriera 3.1 Giocatore 3.1.1 Club 3.1.1.1 Vicenza 3.1.1.2 Fiorentina 3.1.1.3 Juventus 3.1.1.4 Milan 3.1.1.5 Bologna 3.1.1.6 Inter 3.1.1.7 Brescia 3.1.2 Nazionale 3.1.2.1 Mondiali 1990 3.1.2.2 Mondiali 1994 3.1.2.3 Mondiali 1998 3.1.2.4 Ultima partita in Nazionale 3.2 Dirigente 4 Statistiche 4.1 Presenze e reti nei club 4.2 Cronologia presenze e reti in Nazionale

Roberto Baggio

Roberto Baggio nel 2013

Dati biograci Nazionalit Italia Altezza 174[1] cm Peso 72[1] kg Calcio Dati agonistici Ruolo Attaccante Ritirato 16 maggio 2004 Carriera Giovanili 1974-1980 Caldogno 1980-1982 L.R. Vicenza Squadre di club1 1982-1985 L.R. Vicenza 36 (13) 1985-1990 Fiorentina 94 (39)[2] 1990-1995 Juventus 141 (78) 1995-1997 Milan 51 (12) 1997-1998 Bologna 30 (22) 1998-2000 Inter 41 (9)[3] 2000-2004 Brescia 95 (45) Nazionale 1988-2004 Italia 56 (27) Palmars Mondiali di calcio Bronzo Italia 1990 Argento Stati Uniti 1994
Dati relativi al solo campionato. Il simbolo ! indica un trasferimento in prestito.
1

1 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

5 Palmars 5.1 Club 5.1.1 Competizioni nazionali 5.1.2 Competizioni internazionali 5.2 Individuali 6 Onoricenze 7 Note 8 Bibliograa 9 Voci correlate 10 Altri progetti 11 Collegamenti esterni

Biograa
Nato a Caldogno in via Marconi 3 alle ore 18:15 del 18 febbraio 1967,[10] sesto degli otto gli di Matilde Rizzotto e Fiorindo Baggio (fra cui vi Eddy, anch'egli ex calciatore).[10] Si sposa nel 1989 con la coetanea Andreina Fabbi, conosciuta a quindici anni,[10] da cui ha tre gli: Valentina, nata nel 1990, Mattia, nato nel 1994, e Leonardo, nato nel 2005.[10] Suo padre, che stato calciatore dilettante e poi divenuto ciclista,[10] aveva come idoli Roberto Boninsegna e Roberto Bettega: ecco perch ha chiamato cos suo glio.[10] proprietario di una azienda agricola in Argentina nella quale si reca spesso per trascorrere dei periodi di relax e per praticare la caccia,[11] uno dei suoi hobby preferiti,[12] mentre dal 1991 al 2012 ha gestito un negozio di articoli sportivi a Thiene, chiamato Roberto Baggio Sport, chiuso a causa della crisi economica.[9] un devoto buddhista, aderente alla Soka Gakkai, dal 1 gennaio 1988,[13] tanto che ha aperto una sala di riunione a Thiene.[14] In occasione dei suoi quarant'anni, ha dato vita al suo blog, con la nalit di mettere in comunicazione i suoi ammiratori e tutti gli appassionati al gioco del calcio.[15]

Impegno nel sociale


Il 16 ottobre 2002 stato proclamato ambasciatore della FAO.[16] Il 9 novembre 2010 gli viene assegnato il "Peace Summit Award 2010" per il suo impegno forte e costante alla pace nel mondo e le relative attivit internazionale; [17][18] si tratta di un riconoscimento assegnato annualmente da una commissione composta dai Premi Nobel per la pace alla personalit che pi si impegnata verso i pi bisognosi. Il 14 febbraio 2013 ha partecipato come ospite della terza serata del Festival di Sanremo.[19] Nell'occasione stato trasmesso un videomessaggio in cui viene salutato da Aung San Suu Kyi e successivamente, ha letto una lettera dedicata ai giovani.[20]

Roberto Baggio e Stefano Borgonovo, assieme alla Fiorentina nella stagione 1988-1989.

Presenza nei media

Il poeta Giovanni Raboni ha scritto il sonetto In lode a Baggio in suo onore.[21] Nel 2001, Lucio Dalla gli ha dedicato la canzone Baggio Baggio, inserita nell'album Luna Matana.[22] Baggio viene citato nella canzone Marmellata n. 25[23] del cantante Cesare Cremonini e in Chi ha peccato di Povia. Altro riferimento al calciatore presente nel celebre fumetto Topolino: la storia Topolino e il giallo alla World Cup apparsa su Mega 2000 numero 451, del luglio 1994, narra del celebre calciatore Paggio, cui, alla vigilia dei mondiali americani, un tifoso avversario ha mozzato il codino, fonte del suo talento. Inoltre, nella puntata 34 Arrivo in Italia del cartone animato Che campioni Holly e Benji!!! compare un suo alter ego animato. Curiosamente, nel 1994 stato bersaglio di un'imitazione satirica di Corrado Guzzanti che parodiava un suo sketch pubblicitario. Nel 2010 comparso nel video di Waka Waka (This Time for Africa), inno ufciale dei Mondiali 2010 cantato da Shakira, nell'episodio del rigore sbagliato nella nale dei Mondiali 1994 e del suo gol contro la Spagna nei quarti di nale di quel Mondiale con capriola nale. L'autobiograa

2 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

Ha scritto un'autobiograa, pubblicata nel 2001, col titolo Una porta nel cielo (Limina Edizioni, ISBN 88-88551-92-1), nella quale ripercorre la propria carriera, il proprio rapporto con la fede buddhista, e approfondisce i complicati rapporti avuti con alcuni allenatori (Arrigo Sacchi, Renzo Ulivieri e Marcello Lippi), spendendo parole di elogio per altri (Giovanni Trapattoni, Gigi Simoni, Gigi Maifredi, scar Tabrez e Carlo Mazzone). In particolare vengono descritti i contrasti con Marcello Lippi durante la stagione 1999-2000 all'Inter. Secondo Baggio l'allenatore tenne nei suoi confronti un atteggiamento ostile e scorretto. Nel libro Baggio accusa Lippi d'avergli chiesto di riportargli i nomi di eventuali calciatori a lui contrari nello spogliatoio della squadra. Dinanzi al riuto da parte di Baggio, sarebbe nato l'atteggiamento ostile che si estrinsec in vari episodi. Celebre quello, raccontato nel libro, vericatosi durante una partitella al ritiro dell'Inter: il calciatore fa un lancio dalla lunga distanza per Christian Vieri, che dopo aver segnato applaude con Christian Panucci il cross. Lippi reagisce esclamando: Vieri, Panucci, ma che cazzo fate? Credete di essere a teatro? Non siamo qui per farci i complimenti a vicenda, siamo qui per lavorare!. In seguito l'allenatore viareggino ha risposto alle critiche contenute nel libro affermando di non aver mai chiesto aiuto a Baggio perch una persona di cui non ho stima e che non reputo importante dal punto di vista umano e dando mandato ai propri avvocati di avviare un'azione legale contro il giocatore, contro le cattiverie e falsit raccontate.[24]

Caratteristiche tecniche
Era un fantasista ed una seconda punta,[25] adatto anche in fase di trequartista.[26][27] In grado di impostare la manovra di gioco,[25] era rapido sia nello smarcarsi[25] che nell'esecuzione dei tiri.[25] Eccelso dal punto di vista tecnico,[28] aveva un ottimo tocco di palla.[25] Destro di piede,[25] utilizzava quello sinistro per iniziare il dribbling,[25] repertorio tecnico in cui eccelleva.[25] Era anche uno dei migliori specialisti italiani nei calci di punizione,[29] abile anche nei calci di rigore.[30] Calciatore di classe,[28] Michel Platini lo den un nove e mezzo, perch lo vedeva met attaccante e met rinitore.[31]

Carriera
Giocatore
Club
Vicenza

Un giovane Roberto Baggio in acrobazia

Dopo aver iniziato nella squadra del suo paese, il Caldogno,[32] all'et di 13 anni si trasfer al Vicenza, a quel tempo in Serie C1. Si mise subito in luce nelle formazioni giovanili, segnando negli anni 110 gol in 120 presenze.[32] Tale risultato gli permise di debuttare in prima squadra il 5 giugno 1983 all'ultima giornata del campionato di Serie C1, Vicenza-Piacenza (0-1), entrando nel secondo tempo.[32] Nella stagione 1984-1985, inserito in prima squadra dall'allenatore Bruno Giorgi,[32] mise a segno 12 gol in 29 partite, consentendo alla sua squadra la risalita in Serie B. In una delle ultime partite di campionato, il 5 maggio 1985 contro il Rimini, sub un grave infortunio al ginocchio destro (compromessi legamento crociato anteriore e menisco),[33] il primo di una lunga serie, che lo costrinse ad un periodo di oltre un anno di assenza dai campi di gioco. I suoi muscoli vennero afdati a Carlo Vittori ed Elio Locatelli, due dottori specializzati nel potenziamento muscolare in atletica leggera.[34]
Roberto Baggio agli esordi col Lanerossi Vicenza

Durante questa fase di riposo forzato e quindi di incertezza sulla propria carriera di calciatore visse una profonda crisi personale e spirituale, che lo convinse ad abbracciare denitivamente la fede buddhista.
Fiorentina

Questo infortunio arriv a due giorni dalla rma del contratto con la Fiorentina,[33] che lo aveva ingaggiato per 2,7 miliardi di lire.[33] Operato a Saint-tienne,[35] in Francia, dal professor Bousquet,[33] il ritorno in campo avvenne nel febbraio del 1986, al Torneo di Viareggio.[35] Esord in Serie A il 21 settembre 1986 allo Stadio Comunale (oggi Stadio Artemio Franchi) contro la Sampdoria. Il 28 settembre seguente sub una lesione al menisco del ginocchio destro che lo costrinse ad una nuova operazione.[33] Rientr in campo a ne stagione, a distanza di quasi due anni dal primo infortunio. Il suo primo gol nella massima divisione arriv su punizione il 10 maggio 1987 contro il Napoli (1-1). Nella stagione successiva, di cui fu la rivelazione,[34] si present a San Siro segnando alla seconda giornata in Milan-Fiorentina (0-2). Negli anni seguenti la Fiorentina navigava nelle zone medio-alte della classica e raggiunse una nale di Coppa UEFA nel
3 di 13 11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

1990, persa poi contro la Juventus. Alla ne dell'anno ricevette il "Trofeo Bravo", premio assegnato dalla rivista Guerin Sportivo al miglior giovane Under-23 partecipante alle coppe europee, unico riconoscimento personale vinto con la Fiorentina. Nel 1988 venne convocato per la prima volta in Nazionale, in occasione del match del 16 novembre contro l'Olanda, nella gara amichevole organizzata in ricorrenza del 90 anniversario dell'istituzione della FIGC. Nella stagione 1988-1989 form una coppa d'attacco con Stefano Borgonovo detta "B2", dalle iniziali dei loro cognomi:[36] i due realizzano 29 dei 44 gol totali messi a segno dalla formazione viola. Rimase a Firenze no al 18 maggio 1990, quando venne acquistato dalla Juventus per la cifra record, a quei tempi, di 25 miliardi di lire.[37] La tifoseria viola, consapevole di perdere il proprio simbolo, scese in piazza protestando contro la dirigenza ed il presidente Pontello. I disordini causarono anche diversi feriti ed arrivarono no a Coverciano, creando non pochi problemi al ritiro degli Azzurri in preparazione per i Mondiali e al giocatore stesso, che arriv a ricevere sputi da alcuni esagitati.[38]

Baggio al debutto in Serie A nel 1986, con la maglia della Fiorentina.

L'allora procuratore Antonio Caliendo ha in seguito narrato un fatto singolare al riguardo: Mi ricordo ancora la scena: quando Baggio pass dalla Fiorentina alla Juventus, in conferenza stampa, davanti ai giornalisti gli misero al collo la sciarpa bianconera e lui la gett via. Fu un gesto imbarazzante. Io dissi che il ragazzo andava compreso: era come se avessero strappato un glio alla madre. Ammetto che, quella volta, rimasi molto colpito anch'io.[39] Baggio rest molto legato a Firenze ed ai colori viola, suscitando non pochi malumori tra i suoi nuovi tifosi.
Juventus

Dopo i Mondiali italiani, inizi la sua esperienza con la Juventus, che durer cinque anni (78 i gol segnati nel campionato italiano con la maglia bianconera). Acquistato per 16 miliardi di lire pi il cartellino di Renato Buso valutato 2 miliardi,[40] con i colori bianconeri vinse uno scudetto, una Coppa Italia ed una Coppa UEFA. Nel primo anno con la Juventus di Gigi Maifredi segn 27 gol, tra cui uno nel ritorno della seminale di Coppa delle Coppe contro il Barcellona nito 1-0 con gol di Baggio che non fu sufciente a ribaltare l'1-3 dell'andata. A ne campionato la Juventus rest fuori dalle posizioni UEFA. In questa stagione rimase celebre la sua prima sda in maglia bianconera contro la Fiorentina a Firenze, il 7 aprile 1991 nella vittoria viola per 1-0:[41] Baggio si riut di calciare un rigore contro la sua ex squadra, ed una volta sostituito, uscendo dal campo and poi a salutare i suoi ex tifosi raccogliendo una sciarpa viola che gli era stata lanciata dagli spalti, in un'atmosfera surreale di applausi e schi.[38] L'anno successivo sulla panchina della Juve torna Giovanni Trapattoni. La Juve, fuori dalle Coppe, arriv seconda in campionato dietro al Milan. Nella stagione 1992-1993 la Juve riusc a battere per la seconda volta in due anni il Milan, con un 1-3 a San Siro con rma di Baggio. Termina la stagione con 21 gol e con la fascia di capitano al braccio. In Coppa UEFA, in seminale contro il Paris Saint-Germain, Baggio segna una doppietta nella gara di andata nita 2-1 per i bianconeri e quindici giorni dopo, a Parigi, sar ancora Baggio a siglare il successo per 0-1 che vale la nale, partita nella quale segna un'altra doppietta, contro il Borussia Dortmund. Al ritorno la Juventus vince per 3-0 e si aggiudica il trofeo. A ne anno vince Pallone d'oro e FIFA World Player.[42]
Roby Baggio nella stagione 1990-1991, la prima con la casacca della Juventus.

Baggio, in quel momento giocatore della Juventus, raccoglie una sciarpa viola durante la prima sda a Firenze contro la sua ex squadra, nel 1991.

Fra il 1992 e il 1995 sub cinque infortuni importanti: costola fratturata, tendinite, pubalgia, lesione del tendine del ginocchio destro e distorsione al ginocchio sinistro.[43] Nel dicembre 1994 si classic secondo nella classica del Pallone d'oro, alle spalle di Hristo Stoichkov, e terzo in quella del FIFA World Player, dietro allo stesso giocatore bulgaro e a Romario. Dopo l'infortunio la societ aveva deciso di non farlo sottoporre ad una operazione e Baggio rientr in campo dopo quasi cinque mesi, segnando comunque gol decisivi per la conquista dello scudetto e della Coppa Italia. Il periodo di assenza dal terreno di gioco favor l'esplosione del giovane Alessandro Del Piero, sul quale la dirigenza bianconera e il nuovo allenatore Marcello Lippi scelsero di puntare, e venne ceduto al Milan nell'estate del 1995, nonostante il parere contrario dei tifosi.[44]
Milan

4 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

Pagato 18,5 miliardi di lire,[45] con il Milan allenato quell'anno da Fabio Capello vinse subito lo scudetto, il secondo consecutivo per lui. Parte titolare in quasi tutte le partite e assume anche il ruolo di primo rigorista della squadra, ma viene puntualmente sostituito dal tecnico di Pieris, che non lo riteneva in grado di giocare per tutti i 90 minuti. Non venne convocato da Sacchi per gli Europei del 1996, nel quale la Nazionale si ferm al turno preliminare. Nella stagione successiva sulla panchina del Milan arriv l'allenatore uruguagio Oscar Washington Tabrez, che subito dichiar di voler puntare su di lui e sull'asso africano George Weah per l'attacco della squadra. Part infatti titolare nelle prime partite stagionali, esordendo anche in UEFA Champions League nella partita casalinga contro il Porto, ma la crisi di risultati della squadra lo releg in panchina, a favore di Marco Simone. Tabarez venne inne esonerato e al suo posto la societ chiam l'ex tecnico Arrigo Sacchi, con il quale Baggio non era in buoni rapporti dopo il Mondiale americano; la situazione rest tesa tra i due: oltre a venir sostituito nel ruolo di rigorista da Demetrio Albertini, venne anche relegato nel ruolo di riserva del francese Christophe Dugarry. In rossonero non trov pi spazio e, sebbene lasciasse il segno nelle occasioni in cui viene impiegato (come ad esempio il gol nel derby di ritorno della stagione 1996-1997, nito 3-1 per i nerazzurri), non riusc a far cambiare idea al tecnico. Tuttavia, il 30 aprile 1997 ritrov la convocazione in Nazionale (non pi guidata da Sacchi) segnando uno splendido gol nella partita giocata al San Paolo di Napoli contro la Polonia valida per le qualicazioni ai Mondiali 1998. Nell'estate 1997 si present al raduno milanista con l'intenzione di restare, ma il rientrante Fabio Capello non mostr progetti tecnici per lui.[35] La nuova gestione tecnica lo convinse cos ad abbandonare il Milan. Il 9 luglio il Parma annuncia l'accordo coi rossoneri per 3,5 miliardi di lire e col giocatore per 2,5 miliardi a stagione,[35] affare vanicato all'ultimo momento dall'intercessione negativa dell'allenatore Carlo Ancelotti.[35][46] Avendo bisogno di giocare con continuit per guadagnarsi un posto fra i 22 che avrebbero preso parte ai Mondiali francesi, il 18 luglio passa allora al Bologna[47] per 5,5 miliardi di lire,[35] tagliando anche il celebre "codino". A distanza di anni, Ancelotti si dichiarer pentito di aver rinunciato al talento di Baggio; nella sua biograa del 2009 Preferisco la Coppa, Ancelotti infatti scrive: Ho sbagliato ad essere cos intransigente, con il tempo ho imparato che una soluzione per far coesistere tanti grandi giocatori alla ne si trova. A Parma pensavo ancora che il 4-4-2 fosse lo schema ideale per eccellenza, ma non era cos. Se avessi la macchina del tempo, tornerei indietro e Baggio eccome se lo prenderei. Avrei potuto gestire la situazione in maniera diversa.
Bologna

Quella nel Bologna sar la stagione del record di marcature per Baggio, con 22 gol segnati in 30 partite, tanto da meritarsi la ducia del nuovo ct della Nazionale Cesare Maldini e la convocazione per i Mondiali. Anche in questa stagione si vericarono alcune incomprensioni con l'allenatore di turno, Renzo Ulivieri, tanto che lasci il ritiro della squadra quando il tecnico gli comunic che non avrebbe giocato dall'inizio nella partita con la Juventus.[48] Nella sua biograa, pubblicata poco prima dei Mondiali del 2002, accusa Ulivieri di essere stato invidioso della sua fama, in quanto la stampa attribuiva le vittorie del Bologna al suo talento, mettendo in ombra il lavoro dell'allenatore.
Inter

In quella stessa estate si trasfer all'Inter,[49] in un'annata in cui fu guidato da vari allenatori avvicendatisi sulla panchina nerazzurra e caratterizzata da numerosi cambi d'allenatore (Luigi Simoni, Mircea Lucescu, Roy Hodgson e Luciano Castellini). Realizza una doppietta in Champions League il 25 novembre 1998 contro il Real Madrid, nei minuti nali della gara.[50] Nella seconda stagione arriva Marcello Lippi, che lo utilizz di meno. In seguito Baggio polemizz apertamente contro Lippi e sment pubblicamente le voci infondate sui suoi presunti guai sici, precisando che veniva spesso tenuto fuori per scelte personali dell'allenatore. A ne stagione, scaduti i due anni di contratto, si conged dall'Inter con una doppietta nello spareggio contro il Parma del 23 maggio 2000, svoltosi allo stadio Bentegodi di Verona, che permise ai nerazzurri di accedere ai preliminari di Champions League. L'8 marzo 2008 partecipa alla festa per i 100 anni dell'Inter, entrando in campo al Meazza dopo il successo per 2-0 dei nerazzurri contro la Reggina.[51]
Brescia

Mancata la convocazione in Nazionale e lasciato libero dall'Inter, il 14 settembre si accorda con il Brescia,[52] sotto la guida di Carlo Mazzone, di cui diviene il capitano; rma un contratto biennale da 5 miliardi di lire netti a stagione.[52] Riuta l'offerta della Reggina per non allontanarsi da casa[53] e le offerte di grosse squadre come Arsenal e Real Madrid, ma l'intenzione di restare in Italia ha una motivazione ben specica: partecipare ai Mondiali del 2002.[54][55][56]

5 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

Durante la stagione 2000-2001 conduce la sua squadra alla qualicazione alla Coppa Intertoto, nella quale i lombardi riescono a raggiungere la nale, poi persa contro il Paris Saint-Germain, nonostante un suo gol su rigore nella gara di ritorno che consente di pareggiare ma non di passare il turno. Durante la stagione, nel girone di ritorno, il 1 aprile 2001 in Juventus-Brescia segna uno dei gol pi belli: Pirlo lo lancia con un preciso passaggio da centrocampo e lui salta Van der Sar con un delizioso stop a seguire per poi insaccare a porta vuota, dopo un fuorigioco non segnalato dal guardialinee con conseguenti polemiche,[57] ssando il punteggio sul denitivo 1-1, risultato che allontaner la Juventus dal vertice della classica, guidata no alla ne dalla Roma.[58] Inserito fra i 50 pretendenti per il Pallone d'oro 2001,[59] giunge venticinquesimo nella classica nale. La stagione decisiva (2001-2002) inizia nel migliore dei modi ed addirittura si ritrova capocannoniere con 8 gol dopo 9 giornate. Segue una prima lesione al ginocchio avvenuta a causa di un contrasto duro con Antonio Marasco del Venezia in campionato, e si fa male anche in Parma-Brescia di Coppa Italia, procurandosi la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro[56] con lesione del menisco interno. Viene operato a Bologna il 4 febbraio 2002[56] e riesce a rientrare in campo a 77 giorni dal giorno dell'infortunio grazie a un pesante lavoro di rieducazione,[56] a tre giornate dalla ne del campionato in trasferta contro la Fiorentina,[56] gara del 21 aprile nella quale segna un gol dopo due minuti dal suo ingresso in campo, raddoppiando poco dopo. Nell'ultima di campionato riesce a salvare ancora il Brescia dalla retrocessione con un gol decisivo contro il Bologna (nita poi 3-0).[60] La stagione si conclude con un bottino di 11 gol segnati in 12 partite, ma tutto questo non basta per convincere il commissario tecnico della Nazionale Giovanni Trapattoni a convocarlo, che lo riteneva non completamente ristabilito dall'infortunio e non in forma ottimale.[61] Nelle due stagioni successive continua a giocare nel Brescia e, anche grazie ai suoi gol, fa raggiungere alla squadra la qualicazione per l'Intertoto. Il 14 marzo 2004, durante la partita contro il Parma, mette a segno il suo duecentesimo gol in Serie A[62] (a ne stagione raggiunger quota 205), soglia raggiunta solo da altri cinque giocatori nel campionato italiano: Silvio Piola, Gunnar Nordahl, Giuseppe Meazza, Jos Altani e Francesco Totti. Gli anni di Baggio al Brescia coincidono con il periodo di pi lunga permanenza della squadra in Serie A (cinque stagioni); alla ne della stagione 2004-2005, successiva al suo ritiro, il Brescia retroceder in Serie B. Disputa l'ultima partita della sua lunga carriera a San Siro il 16 maggio 2004 in Milan-Brescia (4-2), ultima giornata della stagione 2003-2004. Alla sua uscita, cinque minuti prima dalla ne dell'incontro, viene abbracciato da Paolo Maldini e tutto lo stadio si alza in piedi per tributargli un lungo applauso.[63] Al termine della stagione, il Brescia in suo onore ritira la maglia numero 10, da lui indossata per quattro stagioni.[64] Nazionale Conta una convocazione con la rappresentativa Under-21 nel 1987 che non lo vide per scendere in campo. Convocato dal ct Azeglio Vicini, esordisce con la maglia della Nazionale il 16 novembre 1988, a 21 anni, nella partita amichevole Italia-Olanda (1-0). Segna il suo primo gol in Nazionale il 22 aprile 1989, su calcio di punizione, nella partita amichevole contro l'Uruguay (1-1) disputata a Verona. Nella partita amichevole contro la Bulgaria del 20 settembre 1989, segna il 500 gol realizzato in Italia dalla Nazionale (rmer poi una doppietta nella medesima partita).
Mondiali 1990

Partecipa alla Coppa del Mondo Italia '90 durante la quale gioca con il numero 15. Nelle prime due partite viene lasciato in panchina da Vicini ma, appena chiamato in causa, non delude ed alla sua prima apparizione nella sda con la Cecoslovacchia mette a segno un gol memorabile, considerato il pi bello del Mondiale e settimo nella classica del pi grande gol nella storia della Coppa del Mondo FIFA, partendo da met campo e dribblando mezza squadra avversaria. Cos nelle successive partite viene schierato titolare al anco di Schillaci anche se, nella decisiva seminale di Napoli contro l'Argentina, l'allenatore punta su un poco convincente Vialli, ed entra in campo al posto di Giannini solo al 73' sorando il gol su punizione e segnando il suo tiro dal dischetto nella serie di rigori che premia l'Argentina, dopo gli errori di Donadoni e Serena.

Baggio esulta assieme a Salvatore Schillaci, coppia-gol della Nazionale ad Italia '90.

Nella nale per il terzo posto, disputata a Bari, contro l'Inghilterra, mette a segno un altro gol dopo aver astutamente rubato la palla al portiere inglese Peter Shilton. La partita nisce 2-1 per gli azzurri che si aggiudicano cos il terzo posto nel Mondiale casalingo. Da segnalare, nella medesima partita, la sua altruistica scelta di far tirare il calcio di rigore decisivo a Schillaci, in modo da permettergli di vincere la classica dei marcatori del torneo con 6 gol.
Mondiali 1994

I rigori li sbagliano soltanto quelli che hanno il coraggio di tirarli. (Roberto Baggio[65])

6 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

Durante la stagione 1993-1994, Baggio fatica ad entrare in forma a causa di piccoli ma fastidiosi acciacchi, eppure il commissario tecnico italiano Arrigo Sacchi fa di tutto per recuperarlo sicamente e psicologicamente in vista dei Mondiali di USA '94, considerandolo "un patrimonio del calcio italiano". Negli Stati Uniti, nelle prime tre partite della fase a gironi, Baggio non offre tuttavia prestazioni convincenti. Nel secondo incontro con la Norvegia, viene addirittura sostituito per far posto al secondo portiere Marchegiani, dopo l'espulsione di Pagliuca. Sacchi, fra lo stupore generale, decide di far uscire proprio lui: restano famose le immagini televisive quando il CT decide per il cambio, seguite dai gesti e dall'espressione basita di Baggio, e soprattutto dal suo labiale ma questo matto![12] solo agli ottavi (conquistati dagli azzurri grazie al ripescaggio) che inizia il "vero" Mondiale di Roberto Baggio. Di fronte ad una Nigeria campione d'Africa in carica e passata presto in vantaggio, con gli azzurri nuovamente in inferiorit per un rosso a Zola, a due minuti dal termine l'Italia fuori dalla rassegna iridata. Quando non sembrano esserci pi speranze, Baggio riceve un pallone sul limite dell'area da Mussi e lascia partire un tiro rasoterra ed angolato che entra alla destra di Rufai, passando fra una selva di gambe e portando l'Italia al pareggio;[66] nel primo tempo supplementare ancora decisivo, dapprima servendo a Benarrivo l'assist con cui l'Italia si procura un penalty, e poi realizzando lui stesso la massima punizione del 2-1 denitivo.

Ai quarti, contro la Spagna, sempre Baggio a chiudere la gara negli ultimi minuti di gioco, segnando quasi allo scadere la rete del 2-1 nale, stavolta involandosi verso l'area spagnola, aggirando l'uscita di Zubizarreta e trovando la porta pur da posizione delata.[67] La seminale con la Bulgaria vede nuovamente un 2-1 per gli azzurri, grazie ad una nuova doppietta del Divin Codino.[68] Con un veloce uno-due nel primo tempo, prima lascia partire un tiro a giro che si inla vicino al secondo palo, e subito dopo un preciso diagonale che entra alla destra del portiere bulgaro Mihailov. Baggio sale a 5 reti nel Mondiale statunitense e porta l'Italia in nale dopo dodici anni, ma nell'ultima frazione rimane vittima di un infortunio muscolare, complici il caldo e la fatica. Nella nale al Rose Bowl di Pasadena con il Brasile, Arrigo Sacchi decide ugualmente di rischiare il suo numero 10, che non ha recuperato a pieno dopo lo stiramento nella precedente partita. Baggio paga l'infortunio e non riesce ad essere decisivo come nelle partite precedenti. Il match rimane bloccato sullo 0-0 sino alla ne dei tempi supplementari, e cos sono i rigori a dare la vittoria ai sudamericani per 3-2, con l'ultimo tiro sbagliato proprio da Baggio, che manda la palla alta sopra la traversa.[69][70] Nel 2000 sar protagonista di uno spot per Wind che riprender la celebre scena dell'errore di Baggio, modicata digitalmente in maniera da fare realizzare il rigore decisivo contro il Brasile.[54]
Mondiali 1998

Roberto Baggio in azione in maglia azzurra

Partecipa a Francia '98, il suo terzo Mondiale, con il ct Cesare Maldini. L'opinione pubblica si divide sul "dualismo" tra lo stesso Baggio e Del Piero, seppur rientrante da un infortunio rimediato nella nale di Champions League. Baggio parte titolare in attacco al anco di Christian Vieri contro il Cile nella prima partita e dimostra subito di essere uno dei giocatori pi in forma tra gli Azzurri: inventa l'assist per il gol di Vieri, si procura e segna il rigore che riporta l'Italia sul pari dopo la rimonta cilena. Memorabile l'esultanza, quasi liberatoria, dopo il centro dal dischetto, quattro anni dopo quell'infausto rigore che aveva tolto all'Italia il titolo mondiale.[71] Nella seconda partita, vinta 3-0 contro il Camerun, sforna l'assist su calcio d'angolo per il primo gol di Di Biagio e gli annullano un goal per fuorigioco, ma la sua prestazione appare meno brillante rispetto alla gara d'esordio, complici anche alcuni ruvidi interventi a suo carico da parte dei difensori africani e si consuma la prima "staffetta" con Del Piero.[72] Contro l'Austria segna il 2-0 su assist di Filippo Inzaghi. Durante l'incontro si consuma ancora la "staffetta Baggio-Del Piero", con Baggio che subentra al compagno nella ripresa.[73] Dopo non essere stato impiegato nella partita degli ottavi contro la Norvegia, entra nel corso della partita con la Francia, valida per i quarti di nale, al posto di Del Piero, offre notevoli giocate e nei supplementari, lanciato da Demetrio Albertini sora persino il golden gol, calciando in corsa un pallone che sla di pochissimo dal palo destro della porta di Fabien Barthez. Nell'epilogo ai calci di rigore segna il primo tiro dagli 11 metri, ma l'Italia viene eliminata dopo gli errori di Demetrio Albertini e Luigi Di Biagio.[74] Grazie ai due gol realizzati, raggiunge il record italiano di marcature nei Mondiali detenuto da Paolo Rossi a quota 9 gol (il record verr poi raggiunto anche da Vieri), e diventa l'unico giocatore italiano ad aver segnato in tre Mondiali diversi.[75]
Ultima partita in Nazionale

Il 28 aprile 2004 a Genova gioca, a 37 anni, per l'ultima volta in Nazionale, grazie alla convocazione-tributo da parte del ct Trapattoni in occasione di una partita amichevole contro la Spagna (no a quel momento soltanto Silvio Piola era stato celebrato in questo modo). La partita, terminata 1 a 1, ricca di suoi numeri e l'affetto degli sportivi italiani espresso da ovazioni continue ogni

7 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

qualvolta tocca palla e da una standing ovation quando viene sostituito negli ultimi minuti da Fabrizio Miccoli.[76] Per via dell'altissimo livello delle sue prestazioni, l'opinione pubblica e la stampa spingono per vederlo in campo all'Europeo 2004 e alle seguenti Olimpiadi,[77][78] ma quella di Genova rester la sua ultima apparizione in azzurro. Nonostante il suo rendimento nei tre Mondiali disputati, non mai stato convocato per un Europeo, infatti se si esclude Umberto Caligaris (59 presenze) che ha militato in Nazionale quando ancora non era stato costituito il Campionato Europeo di Calcio, Roberto Baggio il calciatore con pi presenze in nazionale (56) a non aver disputato un Europeo.

Dirigente
Su proposta del Presidente della FIGC Giancarlo Abete, d'accordo con il Presidente del'AIAC Renzo Ulivieri, il 4 agosto 2010 viene ufcializzata la sua nomina a Presidente del Settore tecnico della Federazione.[79] Il 5 dicembre 2011 viene inserito nella Hall of Fame del calcio italiano per la categoria Giocatore italiano.[80][81] Il 5 luglio 2012 acquisisce a Coverciano il titolo di allenatore di Prima Categoria UEFA Pro e quindi il diritto di ricoprire il ruolo di tecnico in una squadra della massima serie.[82] Il 23 gennaio 2013 lascia la carica di presidente del settore tecnico dicendo che Non ci tengo alle poltrone. Il mio programma di 900 pagine, presentato a novembre 2011, rimasto lettera morta, e ne traggo le conseguenze.[83]

Statistiche
Per quanto riguarda i rigori, nella sua carriera ne ha realizzati 108 (10 nel Vicenza, 25 nella Fiorentina, 38 nella Juventus, 5 nel Milan, 11 nel Bologna, 1 nell'Inter, 11 nel Brescia e 7 in Nazionale) su 122 tirati, fallendone quindi solo 14, di cui 4 poi convertiti in rete dopo la respinta del portiere. Per quanto concerne i rigori extra-time, naturalmente esclusi da questa statistica, ne ha realizzati 3 su 4. Tra questi, tre li tir nei tre campionati del mondo disputati: quelli messi a segno nella seminale contro l'Argentina a Italia '90 e nei quarti di nale contro la Francia nel '98, e il rigore fallito della nale di USA '94. Com' noto nelle tre diverse occasione l'Italia fu eliminata dai tiri del dischetto. Tornando alle reti in generale, l'avversaria pi colpita nella sua carriera stata l'Inter, colpita 17 volte (13 in Serie A, 4 in Coppa Italia). A livello di Nazionale, l'avversaria pi colpita stata la Bulgaria contro cui ha segnato 4 reti. Contro il Foggia vanta invece la miglior media gol segnati/partite giocate in Serie A, con 8 gol in 7 partite. Nella stagione 1992-1993 in Serie A in Juventus-Udinese ha realizzato il record di reti realizzate in una partita, con una quaterna senza l'ausilio di rigori. Per quanto riguarda le partite consecutive suggellate da gol in Serie A, il palmares va alla stagione 2000-2001 nel Brescia, quando Baggio, "andando in rete" consecutivamente dalla 24 no alla 29 giornata inclusa, ha realizzato in quel lasso di tempo 8 delle 10 reti segnate in Serie A in quella stagione.

Uno scatto del Divin Codino in maglia viola nel 1987

Su 6 presenze e 4 gol segnati in Champions League con l'Inter nella stagione 1998-1999, 2 presenze ed un gol si riferiscono al turno preliminare. A livello di Nazionale l'unico calciatore Italiano ad aver segnato in 3 edizioni della Coppa del Mondo e con 9 reti l'Italiano ad aver segnato pi reti in quella competizione a pari merito con Paolo Rossi e Christian Vieri. Per quanto riguarda le sanzioni disciplinari, Baggio in carriera ha ricevuto 4 espulsioni, di cui 3 nella stagione 1988/89 nella Fiorentina (1 in Coppa Italia, 2 in Serie A) e una in Serie A nella stagione 1997/98 nel Bologna. Sommando le cifre di presenze e gol in Nazionale maggiore (56 presenze/27 gol) con quelle in competizioni professionistiche riservate ai club (643 presenze/291 gol), ha complessivamente totalizzato nella sua carriera 699 presenze e 318 gol (di cui 108 su rigore). A questi dati si aggiungono 3 presenze e 2 gol nella selezione FIFA World Stars.[84][85] Competizioni: Club 643 presenze/291 gol di cui: Serie A 452 presenze/205 gol Spareggi per la UEFA 3 presenze/1 gol Spareggio per la Champions 1 presenza/2 gol Serie C1 36 presenze/13 gol Supercoppa Italiana 1 presenza/1 gol Coppa Italia 85 presenze/36 gol Coppa Italia Serie C 2 presenze/1 gol Champions League 11 presenze/5 gol (di cui 2 presenze/1 gol nel turno preliminare) Coppa UEFA 42 presenze/17 gol Coppa Intertoto 2 presenze/1 gol Coppa delle Coppe 8 presenze/9 gol

8 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

Nazionale 56 presenze/27 gol di cui: Mondiali 16 presenze/9 gol Qualicazioni Mondiali 10 presenze/6 gol Qualicazioni Europei 7 presenze/2 gol Amichevoli 23 presenze/10 gol Selezione FIFA World Stars 3 presenze/2 gol

Presenze e reti nei club


Stagione 1982-1983 1983-1984 1984-1985 Totale Vicenza 1985-1986 1986-1987 1987-1988 1988-1989 1989-1990 Totale Fiorentina 1990-1991 1991-1992 1992-1993 1993-1994 1994-1995 Totale Juventus 1995-1996 1996-1997 1997-1998 1998-1999 1999-2000 2000-2001 2001-2002 2002-2003 2003-2004 Totale Brescia Totale carriera Brescia Milan Totale Milan Bologna Inter Totale Inter A A A A A A A A A Juventus A A A A A Fiorentina A A A A A Vicenza Squadra Campionato Comp C1 C1 C1 Pres 1 6 29 36 0 5 27 30+1[86] 32 94+1 33 32 27 32 17 141 28 23 51 30 23+2 18+1
[87] [90]

Coppe nazionali Reti 0 1 12 13 0 1 6 15+0 17 39 14 18 21 17 8 78 7 5 12 22 5+1 4+2 9+3 10 11 12 12 45 218+3 CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI CI Comp CI CI-C+CI CI Pres Reti 0 2+4 5 11 5 4 7 10 2 28 5 8 7 2 4 26 1 5 6 3 4 5 9 3 1 0 0 4 87 0 1+0 2 3 0 2 3 9 1 15 3 4 3 2 2 14 0 3 3 1 0 1 1 0 0 0 0 0 37

Coppe continentali Comp CU CU CC CU CU CU CU UCL UCL Int 6 Pres 1 12 13 8 9 7 8 32 5 5 10 [88]

Altre coppe SI 1 1 1 1 1 1

Totale 1 12 34 47 5 10 34 41 46 136 47 40 43 41 29 200 34 33 67 33 35 24 59 28 15 32 26 101 643 0 2 14 16 0 3 9 24 19 55 27 22 30 22 14 115 10 9 19 23 10 7 17 10 12 12 12 46 291

Reti 0 1 1 9 6 3 4 22 3 1 4 4
[89]

Comp Pres Reti Pres Reti

6 2 2 63

4 1 1 32

41+3 25 12 32 26 95 488+4

Cronologia presenze e reti in Nazionale


Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale Italia
" mostra " mostra

Cronologia completa delle presenze e delle reti nella selezione FIFA World Stars

Palmars
Club
Competizioni nazionali Campionato italiano: 2 Juventus: 1994-1995

Individuali
Guerin d'oro come miglior calciatore della Serie C1: 1 1985

Onze de bronze: 1 1994 Onze d'argent: 1 1995

9 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

Milan: 1995-1996 Coppa Italia: 1 Juventus: 1994-1995 Competizioni internazionali Coppa UEFA: 1 Juventus: 1992-1993

Trofeo Bravo: 1 1990 Capocannoniere della Coppa delle Coppe: 1 1990-1991

Guerin d'oro: 1 2001 Premio Scirea alla carriera: 1 2001 Oscar del calcio AIC: 1

Pallone d'oro: 1 1993 FIFA World Player: 1 1993

Calciatore pi amato dai tifosi: 2002 Inserito nel FIFA World Cup Dream Team:[5] 2002

Onze d'or: 1 Golden Foot: 1 1993 2003 World Soccer: 1 1993 All-Star Team dei Mondiali: 1 1994 (USA 94) Inserito nel FIFA 100 Inserito nella Hall of fame del calcio italiano nella categoria Giocatore italiano 2011

Onoricenze
Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[91] World Peace Award 12 novembre 2010.[92][93]

Note
1. ^ a b Calciatori ! La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 35. 2. ^ 95 (39) se si comprende lo spareggio contro la Roma per l'accesso alla Coppa UEFA. 3. ^ 44 (12) se si comprendono lo spareggio in doppio confronto per l'accesso alla Coppa UEFA contro il Bologna della stagione 1998-1999 e lo spareggio contro il Parma per l'accesso al turno preliminare di Champions League. 4. ^ (EN) 5 Best Italian Soccer Player Ever (http://www.mademan.com/mm/5-best-italian-soccer-playersever.html), 22 maggio 2010. URL consultato il 25 luglio 2010. 5. ^ a b (EN) Marcelo Leme de Arruda, World All-Time Teams (http://www.rsssf.com/miscellaneous/wrldallt.html) in The Record Sport Soccer Statistics Foundation, 15 maggio 2004. URL consultato il 25 febbraio 2010. 6. ^ Pallone d'oro - Domenica l'annuncio (http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History /tmpl_viewObj.jsp?objid=1187945) in La Stampa, 22 dicembre 1993, p. 29. URL consultato il 30 ottobre 2009. 7. ^ Roberto Beccantini, Il genio del Codino (http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History /tmpl_viewObj.jsp?objid=1189240) in La Stampa, 27 dicembre 1993, p. 1. URL consultato il 30 ottobre 2009. 8. ^ I calciatori Patrick Vieira e Zlatan Ibrahimovi! militavano nella Juventus nel campionato 2005-2006, ma lo scudetto vinto sul campo stato revocato in seguito allo scandalo Calciopoli. 9. ^ a b La crisi colpisce Roberto Baggio: il 'Divin Codino' chiude il negozio di articoli sportivi (http://sport.virgilio.it/indiscreto /la-crisi-colpisce-anche-roberto-baggio-divin-codino-costrettoa-chiudere-negozio.html) sport.virgilio.it 10. ^ a b c d e f Bovolenta, op. cit., p.12 11. ^ Roberto Baggio a caccia in Argentina (http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio /27/Roberto_Baggio_caccia_Argentina_co_0_9407277709.shtml) in Corriere della Sera, 27 luglio 1994, p. 26. URL consultato il 30 ottobre 2009. 12. ^ a b Franco Arturi, Baggio: "Messi mi entusiasma" (http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/03_Marzo /28/baggiogazza.shtml) in La Gazzetta dello Sport, 29 marzo 2008. URL consultato il 24 settembre 2009. 13. ^ Bovolenta, op. cit., p.31 14. ^ Sandro Magister, Buddisti Soka Gakkai. Una Sabina vi convertir (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/205886) in L'espresso, 4 settembre 1997. URL consultato il 30 settembre 2009. 15. ^ Roberto Baggio - Sito ufciale (http://www.robertobaggio.com /it/), RobertoBaggio.com. URL consultato il 28 ottobre 2009. 16. ^ Gli Ambasciatori Fao di "Buona Volont" (http://archiviostorico.corriere.it/2003/ottobre /15/Gli_Ambasciatori_Fao_Buona_Volonta_co_10_031015039.shtml in Corriere della Sera, 15 ottobre 2003, p. 53. URL consultato il 30 ottobre 2009. 17. ^ A Baggio il Peace Summit Award per il suo impegno umanitario (http://www.gazzetta.it/Calcio/09-11-2010/baggio711753336216.shtml) Gazzetta.it 18. ^ A Baggio il Peace Summit Award (http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli /articolo46455.shtml) sportmediaset.mediaset.it 19. ^ Sanremo: Fazio chiama Baggio. Sar fra gli ospiti del Festival (http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altro/04-02-2013/sanremo-

10 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

20.

21.

22. 23.

24.

25. 26.

27. 28. 29.

30. 31.

32. 33. 34. 35. 36. 37.

38.

39.

40. 41. 42.

43. 44.

fazio-chiama-baggio-sara-gli-ospiti-festivalottobre 2009. 914146692918.shtml) Gazzetta.it 45. ^ Calciatori ! La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 ^ Littizzetto: Basta con la violenza sulle donne. Marco (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10. Mengoni vola (parzialmente) in testa (http://www.corriere.it 46. ^ Alberto Costa, Baggio l'indesiderato, mezzo Parma lo riuta /spettacoli/speciali/2013/sanremo/notizie/14-febbraio-terza(http://archiviostorico.corriere.it/1997/luglio serata-cronaca-cruccu_e52f9bf8-76ce-11e2-bad5/11/Baggio_indesiderato_mezzo_Parma_riuta_co_0_9707113467.shtml bab3677cbfcd.shtml) Corriere.it in Corriere della Sera, 11 luglio 1997, p. 41. URL consultato il 30 ^ Sebastiano Vernazza, Baggio verso i 40 senza codino ottobre 2009. (http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2007/01_Gennaio 47. ^ Baggio ha scelto il Bologna (http://www2.raisport.rai.it /18/baggio.shtml) in La Gazzetta dello Sport, 18 gennaio /news/rubriche/cmercato/199707/19/33d005c006155/) in Rai 2007. URL consultato il 29 ottobre 2009. Sport, 19 luglio 1997. URL consultato il 18 settembre 2009. ^ Luca Bernini, Luna Matana (http://www.rockol.it/recensione48. ^ Silvano Stella, Alessandra Bocci, Baggio, meglio a casa che in 1891/Lucio-Dalla-LUNA-MATANA), Rockol.it, 13 ottobre panchina: "Sono schifato" (http://archiviostorico.gazzetta.it 2001. URL consultato il 29 ottobre 2009. /1998/gennaio ^ Paolo Giordano, Cesare Cremonini: con un pop maturo /19/Baggio_meglio_casa_che_panchina_ga_0_9801194973.shtml) conquisto lestate (http://www.ilgiornale.it/spettacoli in La Gazzetta dello Sport, 19 gennaio 1998, p. 5. URL /cesare_cremonini_pop_maturo_conquisto_lestate/06-08-2005 consultato il 30 ottobre 2009. /articolo-id=20259-page=0-comments=1) in Il Giornale, 6 49. ^ Baggio all'Inter (http://www2.raisport.rai.it/news/rubriche agosto 2005. URL consultato il 29 ottobre 2009. /cmercato/199806/05/357812a603bcb/) in Rai Sport, 5 giugno ^ Fra Baggio e Lippi polemiche da tribunale 1998. URL consultato il 18 settembre 2009. (http://www.repubblica.it/online/calcio/lippibaggio/lippibaggio 50. ^ Inter-Real Madrid 3-1 (http://www2.raisport.rai.it /lippibaggio.html) in La Repubblica, 16 novembre 2001. URL /news/rubriche/coppe978/199811/25/365c7eb90415c/) in Rai consultato il 28 ottobre 2009. Sport, 25 novembre 1998. URL consultato il 18 settembre 2009. 51. ^ Celentano canta nella notte della festa (http://www.lastampa.it ^ a b c d e f g h Bovolenta, op. cit., p.7 /sport/cmsSezioni/calcio/200803articoli/13740girata.asp) in La ^ Giuseppe Bagnati, Il giorno dei numeri 10 Auguri ai super del Stampa, 8 marzo 2008. URL consultato il 28 ottobre 2009. calcio (http://www.gazzetta.it/Calcio/10-10-2010/giorno-numeri10-711415225569.shtml), gazzella.it, 10 ottobre 2010. URL 52. ^ a b Calciatori ! La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. consultato il 16 novembre 2010. 17 (2000-2001), Panini, 27 agosto 2012, p. 4. ^ Prolo su Calciatori-online.com (http://www.calciatori53. ^ Stefano Boldrini, Mazzone: Baggio rotto? Macch, era magico online.com/roberto-baggio/) (http://www.gazzetta.it/Calcio/04-03-2010/mazzone-baggiorotto-603192531716.shtml) in Gazzetta dello Sport, 4 marzo ^ a b Roberto Baggio (http://www.treccani.it/enciclopedia 2010. URL consultato il 4 marzo 2010. /roberto-baggio/) Treccani.it ^ Franco Ordine, Pirlo e le punizioni da Diavolo: Ho imparato 54. ^ a b Baggio, dalle notti magiche al Brescia di Mazzone studiando Baggio (http://www.ilgiornale.it/sport (http://www.repubblica.it/online/sport/baggiobrescia /pirlo_e_punizioni_diavolo_ho_imparato_studiando_baggio /baggiobrescia/baggiobrescia.html) in La Repubblica, 14 /10-12-2005/articolo-id=49039-page=0-comments=1), settembre 2000. URL consultato il 18 settembre 2009. ilgiornale.it. URL consultato il 16 novembre 2010. 55. ^ Baggio scrive al Trap: Portami ai Mondiali ^ I rigoristi (http://francovaldevies.wordpress.com/2008/12/09/i(http://www.repubblica.it/online/calcio/baggioscrive rigoristi/), wordpress.com. URL consultato il 16 novembre 2010. /baggioscrive/baggioscrive.html) in La Repubblica, 6 maggio ^ Roberto Beccantini, Baggio e Rivera, il ritorno dei numeri 10 2002. URL consultato l'8 gennaio 2010. (http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali 56. ^ a b c d e Calciatori ! La raccolta completa Panini 1961-2012, /gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=7671& Vol. 18 (2001-2002), Panini, 3 settembre 2012, p. 5. ID_sezione=29&sezione=), La Stampa, 3 agosto 2010. URL 57. ^ La vendetta di Baggio. Juve, scudetto lontano consultato il 28 novembre 2010. (http://www.repubblica.it/online/campionato_partite ^ a b c d Bovolenta, op. cit., p.13 /juventusbrescia/juventusbrescia/juventusbrescia.html) in La Repubblica, 1 aprile 2001. URL consultato l'8 gennaio 2010. ^ a b c d e Bovolenta, op. cit., p.16 ab 58. ^ Roberto Perrone, Guido Vaciago, Baggio taglia la strada alla ^ Calciatori ! La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. Juve (http://archiviostorico.corriere.it/2001/aprile 5 (1988-1989), Panini, 4 giugno 2012, p. 99. /02/Baggio_taglia_strada_alla_Juve_co_0_0104022880.shtml) in abcdef ^ Calciatori ! La raccolta completa Panini 1961-2012, Corriere della Sera, 2 aprile 2001, p. 36. URL consultato il 30 Vol. 1 (1984-1985), Panini, 7 maggio 2012, p. 20. ottobre 2009. ^ Baggio: "Borgonovo? E' un eroe moderno" 59. ^ Nomination del Pallone d'Oro: anche Baggio fra i magnici (http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/10 50 (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica /08/Baggio.shtml) Gazzetta.it /2001/11/13/nomination-del-pallone-oro-anche-baggio-fra.html) ^ Antonio Cavallaro, La biograa di Roberto Baggio in La Repubblica, 13 novembre 2001, p. 49. URL consultato il 30 (http://www.robertobaggio.org/italian/biograa.html), ottobre 2009. RobertoBaggio.org. URL consultato il 7 marzo 2009. 60. ^ Brescia-Bologna 3-0 (http://www.legaseriea.it/it/serieab ^ I quarant'anni di Roberto Baggio, un campione che manca a-tim/match-report/-/match-report/Brescia-Bologna/10450) al calcio (http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/persone Legaseriea.it /baggio-quaranta/baggio-quaranta/baggio-quaranta.html) in La 61. ^ Trapattoni: "Basta con Baggio, ora pensiamo al Mondiale" Repubblica, 16 febbraio 2007. URL consultato il 18 settembre 2009. (http://www.repubblica.it/online/calcio/primamond/primamond ^ Caliendo, la cessione di Baggio un grande errore /primamond.html) in La Repubblica, 13 maggio 2002. URL (http://www.renzeviola.it/index.php?action=read& consultato il 20 settembre 2009. idnotizia=15996) in FirenzeViola.it, 5 gennaio 2008. URL 62. ^ Baggio fa il gol numero 200 e salva il Brescia a Parma consultato il 18 settembre 2009. (http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/sport/calcio/serie_a ^ Calciatori ! La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 7 /giornata25/parmabrescia/parmabrescia.html) in La (1990-1991), Panini, 18 giugno 2012, p. 10. Repubblica, 14 marzo 2004. URL consultato il 20 settembre 2009. ^ Bovolenta, op. cit., p.47 63. ^ L'Inter in Champions, Empoli e Modena in B ^ La Juve vince 3-1, coppa prenotata (http://www.corriere.it/speciali/calcio0304/campionato (http://archiviostorico.corriere.it/1993/maggio /giornata34/index.shtml) in Corriere della Sera. URL consultato il /06/Juve_vince_Coppa_prenotata_co_0_9305068330.shtml) in 20 settembre 2009. Corriere della Sera, 6 maggio 1993, p. 1. URL consultato il 30 64. ^ Valerio Bassan, Un uomo, un numero, una maglia settembre 2009. (http://eurocalcionews.sportlive.it ^ Bovolenta, op. cit., p.19 /index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=32961) in ^ Tifosi di Baggio manifestano, Umberto Agnelli: "Va al Milan" EuroCalcioNews.SportLive.it, 3 giugno 2008. URL consultato il (http://archiviostorico.corriere.it/1995/luglio 20 settembre 2009. /02/Tifosi_Baggio_manifestano_Umberto_Agnelli_co_0_9507022952.shtml) 65. ^ I miti del Calcio: Baggio. La Gazzetta dello Sport, 2005. in Corriere della Sera, 2 luglio 1995, p. 33. URL consultato il 30 66. ^ Luca Valdiserri, Gianfranco Teotino, All'ultimo respiro Baggio

11 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

67.

68.

69.

70.

71. 72.

73.

74.

75.

76.

77.

trov se stesso (http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio /06/all_ultimo_respiro_Baggio_trovo_co_0_9407062653.shtml) in Corriere della Sera, 6 luglio 1994, p. 2. URL consultato il 30 78. ottobre 2009. ^ Gianfranco Teotino, La resurrezione dell'Arrigo (http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio /10/resurrezione_dell_Arrigo_co_0_9407103435.shtml) in Corriere della Sera, 10 luglio 1994, p. 13. URL consultato il 30 79. ottobre 2009. ^ Giancarlo Padovan, Luca Valdiserri, Baggio ci porta in paradiso (http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio /14/Baggio_porta_paradiso_co_8_9407142134.shtml) in 80. Corriere della Sera, 14 luglio 1994, p. 3. URL consultato il 30 ottobre 2009. ^ Tommaso Pellizzari, Da Baggio a McEnroe e Schumi: come si 81. sbaglia un punto decisivo (http://archiviostorico.corriere.it /2006/ottobre /31/Baggio_McEnroe_Schumi_Come_sbaglia_co_9_061031079.shtml) 82. in Corriere della Sera, 31 ottobre 2006, p. 53. URL consultato il 30 ottobre 2009. ^ Giancarlo Padovan, Luca Valdiserri, ...e Baggio sbaglia il tiro della sua vita (http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio 83. /18/Baggio_sbaglia_tiro_della_sua_co_0_9407181835.shtml) in Corriere della Sera, 18 luglio 1994, p. 3. URL consultato il 30 ottobre 2009. ^ Dario Di Gennaro, Italia - Cile 2-2 (http://www2.raisport.rai.it 84. /eventi/francia98/incontri/ita_chi.htm) in Rai Sport. URL consultato il 13 ottobre 2009. ^ Di Biagio e due volte Vieri: e l'Italia pu fare festa 85. (http://www.repubblica.it/online/sport/itacam/itacam /itacam.html?ref=search) in La Repubblica, 17 giugno 1998. 86. URL consultato il 13 ottobre 2009. ^ Fabio Monti, Alberto Costa, Del Piero-Baggio, la staffetta dei sorrisi (http://archiviostorico.corriere.it/1998/giugno 87. /24/Del_Piero_Baggio_staffetta_dei_co_0_98062412034.shtml) in Corriere della Sera, 24 giugno 1998, p. 40. URL consultato il 30 ottobre 2009. ^ Goffredo Buccini, Alberto Costa, Di Biagio, l'ultima vittima della maledizione del dischetto (http://archiviostorico.corriere.it 88. /1998/luglio 89. /04/Biagio_ultima_vittima_della_maledizione_co_0_9807043237.shtml) 90. in Corriere della Sera, 4 luglio 1998, p. 3. URL consultato il 30 ottobre 2009. ^ Giuseppe Bagnati, Le sde nel segno di Baggio 91. (http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2009/03 /12/bagnati.shtml?from=rss) in La Gazzetta dello Sport, 12 marzo 2009. URL consultato il 13 ottobre 2009. ^ Baggio, lungo, emozionante addio, ma Italia-Spagna poca 92. cosa (http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/sport/calcio /nazionale/italiaspagna/italiaspagna/italiaspagna.html) in La Repubblica, 28 aprile 2004. URL consultato il 26 ottobre 2009. ^ Vincenzo Di Schiavi, Baggio scherza sui dubbi del Trap: 93. "Dir s alla nazionale argentina" (http://archiviostorico.corriere.it/2003/febbraio /05/Baggio_scherza_sui_dubbi_del_co_0_0302051319.shtml) in

Corriere della Sera, 5 febbraio 2003, p. 5. URL consultato il 30 ottobre 2009. ^ Luca Valdiserri, L'Italia ha un sogno olimpico: Baggio (http://archiviostorico.corriere.it/1996/marzo /29/Italia_sogno_olimpico_Baggio_co_0_96032912698.shtml) in Corriere della Sera, 29 marzo 1996, p. 43. URL consultato il 30 ottobre 2009. ^ Consiglio federale (http://www.gc.it/Assets /contentresources_2/ContenutoGenerico/69.$plit /C_2_ContenutoGenerico_25543_StrilloAreaStampa_upfDownload.pdf Figc.it (PDF) ^ Serie A - Baggio, Platini e Lippi nella Hall of fame (http://it.eurosport.yahoo.com/05122011/45/serie-baggio-platinilippi-hall-of-fame.html) it.eurosport.yahoo.com ^ Baggio e Platini nella Hall of Fame (http://ansa.it/web/notizie /photostory/sport/2011/12 /05/visualizza_new.html_9418339.html) Ansa.it ^ Roberto Baggio diventa allenatore: potr sedere su panchine di A (http://www.lanazione.it/renze/sport/calcio/2012/07 /05/739782-roberto-baggio-allenatore-coverciano.shtml) Lanazione.it ^ FIGC: Baggio lascia settore tecnico (http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio_la_nazionale /articoli/97233/gc-baggio-lascia-settore-tecnico.shtml) sportmediaset.mediaset.it ^ (EN, FR, ES, DE) FIFA World Star Games at a glance (http://www.fa.com/mm/document/fafacts/mcovw /ip-299_01a_worldstars_57650.pdf) Fifa.com ^ (EN, FR, ES, DE) FIFA XI Matches (http://www.rsssf.com /miscellaneous/fa-xi.html) ^ Spareggio contro la Roma per l'accesso alla Coppa UEFA, in quanto le due squadre chiusero il campionato con lo stesso punteggio. ^ Spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA guadagnato grazie alla condizione di seminalista in Coppa Italia e disputato contro l'altra seminalista Bologna, dato che le due naliste Parma e Fiorentina erano qualicate in base alla posizione guadagnata in Serie A per il turno preliminare di Champions League. ^ 2 presenze nel turno preliminare. ^ Un gol nel turno preliminare. ^ Spareggio contro il Parma per l'accesso al turno preliminare di Champions League, in quanto le due squadre chiusero il campionato con lo stesso punteggio. ^ Baggio Sig. Roberto Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana (http://www.quirinale.it/elementi /DettaglioOnoricenze.aspx?decorato=211713), Quirinale.it. URL consultato il 19 luglio 2010. ^ CALCIO, BAGGIO: PREMIO WORLD PEACE AWARD RIEMPIE D'ORGOGLIO (http://sport.repubblica.it/news/sport /calcio-baggio-premio-world-peace-award-riempie-dorgoglio /3870130), repubblica.it, 12 novembre 2010. ^ Che cos' il World Peace Award vinto da Roberto Baggio (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-09/cose-worldpeace-award-130919.shtml?uuid=AbjvKc7E), ilsole24ore.com, 26 marzo 2012.

Bibliograa
Roberto Baggio, Una porta nel cielo, Limina Edizioni, 2001. ISBN 88-88551-92-1. Roberto Baggio, Il sogno dopo, Limina Edizioni, 2003. ISBN 88-88551-11-5. Giorgio Comaschi, Il rapimento di Roberto Baggio, Pendragon, 2003. ISBN 88-8342-227-9. Enzo Catania, Toccato da Dio. Le sette vite di Roberto Baggio, Limina Edizioni, 2001. ISBN 88-86713-76-2. Italo Cucci, Roberto Baggio, Gremese, 1999. ISBN 88-7742-255-6. Mario Sconcerti, Baggio vorrei che tu Cartesio e io... Il calcio spiegato a mia glia, Baldini Castoldi Dalai, 1998. ISBN 88-8089-493-5. Darwin Pastorin, Ti ricordi, Baggio, quel rigore? Memoria e sogno dei mondiali di calcio, Donzelli, 1998. ISBN 88-7989-397-1. Germano Bovolenta, Il calcio di Baggio ai raggi X, Milano, La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2011, p. 100.

Voci correlate
FIFA 100 Numeri di maglia ritirati nel calcio

12 di 13

11/02/14 19:04

Roberto Baggio - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Baggio

Classica dei marcatori della Serie A

Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Roberto Baggio Commons (//commons.wikimedia.org/wiki/Pagina_principale?uselang=it) contiene immagini o altri le su Roberto Baggio (//commons.wikimedia.org/wiki/Category:Roberto_Baggio?uselang=it)

Collegamenti esterni
Il blog ufciale di Roberto Baggio (http://www.robertobaggio.com) Statistiche in Nazionale su FIGC.it (http://www.gc.it/nazionali/DettaglioConvocato?codiceConvocato=12&squadra=1) Statistiche su LegaSerieA.it (http://www.legaseriea.it/it/seriea-tim/calciatore?p_p_id=BDC_dettaglio_calciatore_WAR_LegaCalcioBDC&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal& p_p_mode=view&p_p_col_id=column-1&p_p_col_pos=1&p_p_col_count=2& _BDC_dettaglio_calciatore_WAR_LegaCalcioBDC_idPersona=1967) (FR) Statistiche su L'quipe.fr (http://lequipe.fr/Football/FootballFicheJoueur4251.html) Statistiche su Myjuve.it (http://www.myjuve.it/players-juventus/roberto-baggio-61.aspx) (FR) Pallone d'oro 1993 (http://www.francefootball.fr/FF/ballon_or/bo_1993.html) (FR) Pallone d'oro 2001 (Baggio tra i candidati) (http://www.francefootball.fr/FF/ballon_or/bo_2001.html) Portale Biograe Portale Calcio

Categorie: Calciatori del Vicenza Calcio Calciatori dell'ACF Fiorentina Calciatori della Juventus F.C. Calciatori dell'A.C. Milan Calciatori del Bologna F.C. 1909 Calciatori del F.C. Internazionale Milano Calciatori del Brescia Calcio Dirigenti sportivi italiani Calciatori italiani Nati nel 1967 Nati il 18 febbraio Nati a Caldogno Calciatori della Nazionale italiana Vincitori del FIFA World Player of the Year Vincitori del Pallone d'oro Cavalieri OMRI Personalit legate a Vicenza Personalit sportive legate a Brescia Personalit sportive legate a Firenze Personalit sportive legate a Torino Calciatori legati a Milano Calciatori legati a Bologna Dirigenti sportivi legati a Bologna Dirigenti sportivi legati a Milano Convertiti al buddhismo | [altre] Questa pagina stata modicata per l'ultima volta il 23 gen 2014 alle 16:18. Il testo disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le Condizioni d'uso per i dettagli. Wikipedia un marchio registrato della Wikimedia Foundation, Inc.

13 di 13

11/02/14 19:04