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La Terza Declinazione

Il documento descrive le regole della terza declinazione latina. Spiega come formare il nominativo singolare da temi che terminano in consonante o vocale -i, con desinenze come -s o senza desinenza. Descrive i temi in diverse consonanti come k, t, r, n, p e le loro trasformazioni in nominativo.

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Il documento descrive le regole della terza declinazione latina. Spiega come formare il nominativo singolare da temi che terminano in consonante o vocale -i, con desinenze come -s o senza desinenza. Descrive i temi in diverse consonanti come k, t, r, n, p e le loro trasformazioni in nominativo.

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La TERZA DECLINAZIONE Tavola riassuntiva per risalire al nominativo.

La terza declinazione comprende nomi con tema terminante in consonante, o in vocale -i. La desinenza di nominativo perlopi una s. Alcuni nomi per (soprattutto neutri) presentano un nominativo adesinenziale.

1) Temi in occlusiva velare sorda (k) e sonora (g): rex, regis; dux, ducis. (k, g + s = x) REG-; nominativo: reg-s = rex. DUC-; nominativo: duc-s = dux.

2) Temi in occlusiva dentale sorda (t) e sonora (d): dens, dentis; mens, mentis, miles, militis.; lapis, lapidis; obses, obsidis; pes, pedis; pietas, pietatis. (t, d + s = ) DENT-; nominativo: dent-s = dens. MENT-; nominativo: ment-s = mens. MILIT-; nominative: milit-s = milis interviene qui un fenomeno detto apofonia: dato che troppe i non suonavano bene, lultima venne aperta in una e, perci miles. Lapofonia pu aver luogo SOLO con le vocali, impossibile che le consonanti mutino.

3) Temi in costrittiva alveolare sonora, altres detta vibrante (r): genus, generis; cinis, cineris; flos, floris; litus, litoris; mos, moris; labor, laboris. GENUS-; il nominativo di genus e di cinis adesinenziale, cio corrisponte al puro tema. Nominativo: genus. Il genitivo: genus-is. La s intervocalica subisce un fenomeno detto rotacismo, cio diventa una r = genur-is. Interviene anche in questo caso lapofonia che trasforma la u in una e perci gener-is.

FLOR-; il nominativo di flos desinenziale, presenta la classica s. La r davanti alla s, semplicemente, cade = flor-s = flos.

4) Temi in occlusiva nasale dentale sonora (n): flumen, fluminis; valetudo, valetudinis; lumen, luminis; munitio, munitionis. FLUMEN-; il nominativo perlopi asigmatico, quindi corrisponde al puro tema: flumin-is = flumen (con apofonia e = i). Stessa cosa per valetudo: tema VALETUDIN-; nominativo valetudin-s = caduta del gruppo ns- e apofonia della i che diviene una o (credo per non generare confusione con alcune desinenze).

5) Temi in occlusiva labiale sorda (p) e sonora (b): plebs, plebis; ops, opis. PLEB-; il nominativo presenta ben visibile la caratteristica s, il tema non subisce mutamenti: pleb-s = plebs.

Detto ci possono subentrare nomi particolari come: mare, maris (il mare); puppis, puppis (la poppa della nave); mitis, mitis (dolce) per cui sarebbe lungo spiegare il funzionamento, perci si va a fortuna.

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