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IL NOMINATIVO Cominciamo subito con il dire che il nominativo il caso del soggetto cio di colui che compie l'azione

e dato che al momento ci limitiremo a considerare le frasi attive. Per capire meglio facciamo subito un esempio: La padrona loda l'ancella Padrona= soggetto= Domina al nominative

IL VOCATIVO Il vocativo sintatticamente autonomo, cio allinterno della frase ha una funzione a s come nel caso della vocazione detta anche apostrofe. Es: Padrona, le ancelle aspettano te Padrona = apostrofe = Domina

LACCUSATIVO I complementi tradotti tramite l'accusativo sono diversi. Consideriamoli uno per uno facendo tutti gli esempi del caso - Complemento oggetto: Risponde alle domande: Chi? Che cosa? Come si traduce: ACCUSATIVO SEMPLICE Es: La padrona loda lancella ancella = compl oggett = ancillam - Complemento di moto a luogo: Risponde alle domande: Verso dove? Come si traduce: AD + ACCUSATIVO se si esprime un generico avvicinamento Es: Siamo partiti alla volta dellItalia Alla volta dellItalia = compl moto a luogo = ad Italiam IN + ACCUSATIVO se si esprime unazione che si conclude in un luogo ben delimitato Es: Il contadino andato alla fattoria Alla fattoria = compl moto da luogo = in villam

IL GENITIVO Ecco quali sono i complementi che si traducono col il genitivo e qualche utile esempio - Complemento di specificazione: Risponde alle domande: Di chi? Di che cosa? Come si traduce: GENITIVO SEMPLICE Es: Laltare della dea Della dea = compl di specificazione = Deae

IL DATIVO

Ecco quali sono i complementi che si traducono col il dativo e qualche utile esempio - Complemento di termine: Risponde alle domande: A chi? A che cosa? Come si traduce: DATIVO SEMPLICE Es: Ho dato una penna alla maestra Alla maestra = compl di termine = magistrae

L ABLATIVO

I complementi tradotti tramite l'ablativo sono diversi. Consideriamoli uno per uno facendo tutti gli esempi del caso - Complemento d'agente Risponde alle domande: Da chi? Ad opera di chi? Come si traduce: Verbo al passivo + A o AB + ABLATIVO Es: La colomba spaventata dallaquila Dallaquila= compl dagente = ab aquila -Complemento di causa efficiente Risponde alle domande: Da che cosa? Ad opera di cosa? Come si traduce: Verbo al passivo + ABLATIVO SEMPLICE Es: La nave stata affondata dalla tempesta Dalla tempesta = compl di causa = procell
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- Complemento di mezzo: Risponde alle domande: Per mezzo di chi/che cosa? Con chi/Che cosa? Come si traduce: ABLATIVO SEMPLIE Es: Lora della sveglia annunciata con la tromba Con la tromba = compl di mezzo = tub -Complemento di modo: Risponde alle domande: Come? In che modo? In che maniera? Come si traduce: CUM + ABLATIVO Es: Aspettiamo le amiche con gioia Con gioa= compl di modo = cum laetizia Risponde alle domande: dove? Come si traduce: IN + ABLATIVO Es: Molti saggi vivevano ad Atene Ad Atene = compl di stato in luogo = Athenis

La prima declinazione e le sue particolarit


Alla prima declinazione appartengono molti nomi femminili e pochi nomi maschili, nessun nome neutro. Essi presentano: nominativo singolare in - genitivo singolare in ae i nomi maschili e femminili si declinano secondo il seguente modello:
Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. - -ae -ae -m - - Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. Plurale -ae -rum -s -s -ae -s

Es. rosa, rosae (it. la rosa) Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. ros- la rosa Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. Plurale ros-ae le rose

ros-ae della rosa ros-ae alla rosa ros-m la rosa ros- o rosa

ros-rum delle rose ros-s ros-s ros-ae ros-s alle rose le rose o rose dalle rose

ros- dalla rosa

Particolarit della prima declinazione Le particolarit riguardano i casi ed il numero e quindi si dividono in Particolarit dei casi e Particolarit del numero 1. Particolarit dei casi 1. 1. Genitivo singolare in -as (anzich in ae). Il sostantivo familia accompagnato dai termini pater, mater, filius, filia, pu presentare una forma pi antica di genitivo in -as. Es. pater familias, padre di famiglia mater familias, madre di famiglia 4

filius familias, figlio di famiglia filia familias, figlia di famiglia 1. Genitivo plurale in -um (anzich in arum). Si pu trovare in: a) nomi di origine greca, come dracma, moneta, amphora, anfora, che accanto alle forme drachm-arum, amphor-arum, presentano la forma drachm-um, amphor-um; b) composti con i suffissi -cla, -gna, come caelicola, abitante del cielo, Graiugena, nato in Grecia. Accanto alle forme caelicol-arum, Graiugen-arum, si pu trovare caelicol-um, Graiugen-um. 1. Dativo e ablativo plurale in -abus (anzich in is). I nomi femminili filia, figlia, dea, dea, liberta, schiava liberata, e nel linguaggio degli allevatori mula, la mula, equa, la cavalla, escono in -abus per distinguersi dai rispettivi maschili che escono in is. Es. fili-is et fili-abus, ai figli e alle figlie de-is et de-abus, aglidei e alle dee equ-is et equ-abus, ai cavalla e alle cavalle

1. Particolarit del numero Occorre osservare due particolarit che riguardano il numero: 1. 1. Esistono nomi comuni e nomi di citt che hanno solo il plurale (pluralia tantum). Alcuni sono: divitiae, arum, la ricchezza insidiae, arum, linsidia deliciae, arum, la delizia Siracusa Nutiae, arum, le nozze 1. 1. Esistono nomi che al singolare hanno un significato diverso dal plurale. Alcuni sono: copia, ae, abbondanza lettera, ae, lettera dellalfabeto viglia, ae, veglia opera, ae, opera copiae, arum, truppe litterae, arum, missiva vigiliae, arum, sentinelle operae, arum, operai Pisae, arum, Pisa Athenae, arum, Atene Cannae, arum, Canne Syracusae, arum

La seconda declinazione e le sue particolarit I sostantivi in -us - I sostantivi in -er, -ir - Neutri in -um - Particolarit della seconda declinazione La seconda declinazione comprende nomi femminili, maschili e neutri che presentano il tema in -o. Allinterno della declinazione si possono distinguere tre gruppi: 1. nomi maschili e femminili con terminazione in -us; 2. nomi maschili con terminazione in -er (-ir); 3. nomi neutri con terminazione in -um. I nomi maschili e femminili si declinano seguendo uno stesso paradigma, mentre i nomi neutri seguono un paradigma a s. Tutti al genitivo presentano luscita in -. 1. I sostantivi in -us Per la maggior parte si tratta di nomi maschili e di pochi nomi femminili fra i quali quasi tutti i nomi di pianta (fagus, il faggio, pplus, il pioppo). Essi sono gli unici sostantivi che presentano al vocativo singolare una terminazione diversa dal nominativo singolare. Tutti seguono il seguente modello: Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. -s - - -m - - Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. Plurale - -rum -s -s - -s

Es. lups, lupi (it. il lupo), maschile Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. lup-s lup- lup- lup-m lup- lup- il lupo del lupo al lupo il lupo o lupo dal lupo Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. Plurale lup- lup-rum lup-s lup-s lup- lup-s i lupi dei lupi ai lupi i lupi o lupi dai lupi

Es. fags, fagi (it. il faggio), femminile Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. fag-s fag- fag- fag-m fag- fag- il faggio del faggio al faggio il faggio o faggio dal faggio Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. Plurale fag- fag-rum fag-s fag-s fag- fag-s i faggi dei faggi ai faggi i faggi o faggi dai faggi

1. I sostantivi in -er, -ir Si tratta di nomi solo maschili, che presentano luscita del nominativo e del vocativo uguale. La terminazione in -ir propria solo del sostantivo vir, viri, uomo, e dei suoi composti: duumvir, duumviro, triumvir, triumviro, decemvir, decemviro, etc. Es. puer, pueri (it. il fanciullo) Singolare Nom. puer il fanciullo Nom. Plurale puer- i fanciulli 7

Gen. Dat. Acc. Voc. Abl.

puer- puer-

del fanciullo al fanciullo

Gen. Dat. Acc. Voc. Abl.

puer-rum dei fanciulli puer-s puer-s puer- puer-s ai fanciulli i fanciulli o fanciulli dai fanciulli

puer-m il fanciullo puer o fanciullo puer- dal fanciullo

Es. vir, viri (it. luomo) Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. vir vir- vir- vir-m vir vir- luomo delluomo alluomo luomo o uomo dalluomo Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. Plurale vir- vir-s vir-s vir- vir-s gli uomini vir-rum degli uomini agli uomini gli uomini o uomini dagli uomini

1. Neutri in -um I nomi in -um della seconda declinazione sono tutti neutri. Si differenziano dai nomi maschili e femminili in -us, in quanto al nominativo, allaccusativo e al vocativo presentano la stessa terminazione in -um. Es. bellum, belli (it. la guerra) Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. bell-m bell- bell- bell-m bell-m bell- la guerra della guerra alla guerra la guerra la guerra dalla guerra Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. Plurale bell- bell-s bell- bell- bell-s le guerre bell-rum delle guerre alle guerre le guerre le guerre dalle guerre

Osservazioni 1. I nomi di pianta generalmente sono femminili, i nomi di frutto generalmente sono neutri.

2. Parole come virus, i, il veleno, pelagus, i, il mare, vulgus, i il volgo, sono di genere neutro sebbene abbiano terminazione in -us. Esse mancano totalmente del plurale. 3. Il sostantivo locus, i, il luogo, i passi del libro, al singolare sempre maschile, al plurale presenta sia il genere neutro, loca, orum, i luoghi,sia il genere maschile, loci, orum, i passi del libro.

Desinenze della terza declinazione - Primo gruppo - Secondo gruppo Terzo gruppo La terza declinazione comprende nomi maschili, femminili, neutri che hanno: 1. temi in consonante 2. temi in vocale -i Tutti i sostantivi escono al genitivo singolare in -is, mentre il nominativo presenta varie uscite. I nomi maschili e femminili seguono una stessa flessione, i nomi neutri presentano il nominativo, laccusativo, il vocativo, uguali; nei casi obliqui (genitivo, dativo, ablativo), la desinenza uguale a quella dei nomi maschili e femminili. I sostantivi della terza declinazione si dividono in due grandi gruppi:

1. parisillabi, nomi che hanno un ugual numero di sillabe al nominativo e al genitivo singolare (es. nom. civis, gen. civis). 2. imparisillabi, nomi che non hanno un ugual numero di sillabe al nominativo e al genitivo singolare (es. nom. consul, gen. consulis).

Desinenze della terza declinazione Singolare Masc. / Femm. Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. uscite varie - s - - m uguale al nominativo - (o - ) Plurale Masc. / Femm. Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. - s - m (o - m) - bus - s - s - bus Neutro - (o - i) - m (o - m) - bus - (o - i) - (o - i) - bus - s - uguale al nominativo uguale al nominativo - (o - ) Neutro uscite varie

Alcuni casi presentano una doppia uscita, in quanto appartenevano rispettivamente luna ai nomi in consonante, laltra ai nomi in vocale. successivamente questa distinzione and perduta.

Si soliti dividere i nomi della terza declinazione in tre gruppi: 1. Primo gruppo. Comprende sostantivi imparisillabi che hanno una sola consonante davanti alluscita del genitivo singolare in - s. (Es. consul, consul-is, il console). Essi escono allablativo singolare in - e; al genitivo plurale in - um; al neutro nel nominativo, accusativo e vocativo in - a.

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2. Secondo gruppo. Comprende: 1. sostantivi parisillabi maschili e femminili. (Es. hostis, hostis, il nemico). 2. sostantivi imparisillabi maschili, femminili e neutri, con due consonanti davanti alluscita in -is del genitivo singolare. (es. mons, montis, il monte). Essi escono allablativo singolare in - e; al genitivo plurale in - ium; al neutro nel nominativo, accusativo e vocativo in - a. 3. Terzo gruppo. Comprende sostantivi neutri uscenti al nominativo singolare in - al, -ar. (Es. tribunal, tribunalis, il tribunale; calcar, calcaris, lo sperone). Essi escono allablativo singolare in - i; al genitivo plurale in - ium; al neutro nel nominativo, accusativo e vocativo in - ia.

La quarta declinazione e le sue particolarit Comprende sostantivi,in gran parte nomi maschili, pochi femminili e pochissimi neutri con il tema in -u. I nomi maschili e femminili seguono una stesso declinazione ed escono al nominativo singolare in -s, mentre i neutri, che seguono una propria declinazione, escono al nominativo singolare in -s. Es. currus, currus, il carro (maschile) cornu, cornus, il corno (neutro) Singolare Maschile Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. curr-s curr- s curr- i curr- m curr- s curr- neutro corn- corn- s corn- corn- corn- corn- Maschile curr- s curr- m curr-bus curr- s curr- s curr- bus Plurale Neutro corn- corn m corn-bus corn- corn- corn-bus

Particolarit della quarta declinazione 1. Nel dativo e ablativo plurale alcuni nomi mantengono lantica terminazione in -bus. Essi sono:

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1. 1. sostantivi uscenti al nominativo singolare in -cus (eccetto porticus). arcus, arcus, arco acus, us, ago lacus, lacus, lago quercus, us, quercia specus, us, spelonca 1. 1. i sostantivi: tribus, us, trib; partus, us, parto; artus, us, membra 2. il sostantivo portus ammette entrambe le forme in bus e in bus. 1. Il sostantivo domus segue in parte la quarta, in parte la seconda declinazione, in particolare questultima per lablativo singolare e per laccusativo plurale. Es.

Singolare Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. doms dom s domi (raro domo) dom m dom s domo (raro dom-) dom s

Plurale domm (poetico domorum) dombus domo (raro doms) dom s dom bus

La quinta declinazione La quinta declinazione comprende pochi sostantivi, tutti femminili, tranne dies e meridies, maschili Hanno il tema in -e ed escono al nominativo singolare in -s e al genitivo singolare in -ei. Es. dies, diei, il giorno res, rei, la cosa Singolare Maschile Nom. di--s Femminile r- s Maschile di--s Plurale Femminile r- s

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Gen. Dat. Acc. Voc. Abl.

di-i di-i di-m di--s di-

r-i r- i r- m r- s r-

di-rum di-bus di--s di--s di- bus

r- rum r- bus r- s r- s r- bus

1. aggettivi della prima classe - 2. aggettivi della seconda classe Laggettivo, in latino, cos come in italiano, una parte variabile del discorso che esprime una determinazione, per lo pi una qualit, ad un sostantivo o ad un altro termine usato come sostantivo. Nella sua declinazione, laggettivo, come il sostantivo, ha tre generi (maschile, femminile, neutro), due numeri (singolare, plurale), sei casi (nominativo, genitivo, dativo, accusativo, vocativo, ablativo). Gli aggettivi si suddividono in due classi: 1. aggettivi della prima classe: seguono nella declinazione del maschile e del neutro la 2a declinazione, nel femminile la1a declinazione. 2. aggettivi della seconda classe: seguono la 3a declinazione in tutti i generi. 1. Aggettivi della prima classe Gli aggettivi della prima classe al nominativo possono uscire in : 1. 1. 1. -s - -m it. buono) 2. -r -ra - rum miserum, it. misero) 3. -r -ra - rum it. pigro) Declinazione degli aggettivi in -s, - , -m: singolare Nom. bon-s bon- bon-m bon- plurale bon-ae bon- (es. lat. bonus, bona, bonum, (es. lat. miser, misera, (es. lat. piger, pigra, pigrrum,

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Gen. Dat. Acc. Voc. Abl.

bon- bon- bon-m bon- bon-

bon-ae bon-ae bon-m bon- bon-

bon- bon- bon-m bon-m bon-

bon-rum bon-s bon -s bon- bon- s

bon-rum bon-s bon-s bon-ae bon-s

bon-rum bon-s bon- bon- bon-s

Declinazione degli aggettivi in r, -ra,- rum singolare Nom. miser Gen. miser- Dat. Acc. Voc. Abl. miser- miser- miser-ae miser-ae miserm miser- miser- plurale miser- miser-ae miser-

miser -rum miser-rum miser-rum miser-s miser -s miser- miser- s miser-s miser-s miser-ae miser-s miser-s miser- miser- miser-s

miser-m miser-m miserm miser miser- miser- miser- miserm miser-

Declinazione degli aggettivi in r, -ra, -rum singolare Nom. piger Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. piger- piger- piger-m piger piger- piger- piger-ae piger-ae piger-m piger- piger- piger-m piger- piger- piger-m piger-m piger- plurale piger- piger-rum piger-s piger-s piger- piger-s piger-ae piger-rum piger-s piger-s piger-ae piger-s piger- piger-rum piger-s piger- piger- piger-s

2. Aggettivi della seconda classe Gli aggettivi della seconda classe si suddividono a seconda della terminazione del nominativo singolare in:

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1. aggettivi a tre uscite, una per il maschile, una per il femminile, una per il neutro. Es. acer, acris, acre, acuto 1. aggettivi a due uscite, una per maschile e femminile, una per il neutro. Es. dulcis, dulce, dolce 1. aggettivi ad una sola uscita, comune al maschile, al femminile e al neutro. Es. audax, audace. Tutte e tre i gruppi sono accomunati dalluscita allablativo singolare in -i, al genitivo singolare in -ium, al nominativo, accusativo, vocativo plurale in -ia. Aggettivi a tre uscite Es. acer, acris, acre, acuto Singolare Masch. Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. acer acr- s acr- acr- m acer acr- Femm. acr- s acr- s acr- acr - m acr- s acr- Neutro acr- acr- s acr- acr- acr- acr- Masch. acr- s acr - m acr- bus acr- s acr- s acr- bus Plurale Femm. acr- s acr- m acr- bus acr- s acr- s acr- bus Neutro acr- ia acr- m acr- bus acr-ia acr- ia acr - bus

Aggettivi a due uscite Es. dulcis, dulce, dolce Singolare Masch. Femm. Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. dulc- s dulc - s dulc - dulc - m dulc - s dulc - Neutro dulc - dulc - s dulc - dulc - dulc - dulc - dulc - s dulc - m dulc - bus dulc - s dulc - s dulc - bus Plurale Masch. Femm. Neutro dulc - ia dulc - m acr- bus dulc -ia dulc - ia dulc - bus

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Aggettivi a d una uscita Es. audax, audace. Singolare Masch. Femm. Nom. Gen. Dat. Acc. Voc. Abl. audax audac- s audac- audac - m audax audac - Neutro audax audac- s audac- audac- audax audac - audac - s audac - m audac- bus audac - s audac - s audac - bus Plurale Masch. Femm. Neutro audac - ia audac- m audac- bus audac - ia audac - ia audac - bus

Osservazioni: 1. Alcuni aggettivi ad una sola uscita si scostano dalla normale declinazione: hanno lablativo singolare in -e, il genitivo plurale in um, mancano del nominativo, accusativo, vocativo neutro plurale. Alcuni sono: pauper, pauperis princeps, principis particeps, participis dives, divitis vetus, veteris povero primo partecipe ricco vecchio paupere principe participe divite vetere pauperum principum participum divitum vetrerum

1. Alcuni aggettivi hanno luscita regolarmente in -i allablativo, ma il genitivo plurale in -um memor, memoris immemor, immemoris inops, inopis supplex, supplicis vigil, vigilis memore immemore bisognoso supplice vigile memori immemori inopi supplici vigili memorum immemorum inopum supplicum vigilum

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