Sei sulla pagina 1di 151

1

FONETICA e PRONUNCIA
ALFABETO
L'alfabeto tedesco composto da 27 lettere:
A (a)
B (be)
C (tse)
D (de)
E (e)
F (ef)
G (ghe)
H (ha)
I (i)
J (iot)
K (ka)
L (el)
M (em)
N (en)
O (o)
P (pe)
Q (qu)
R (er)
S (ess)
(sciarfess)
T (te)
U (u)
V (fau)
W (ve)
X (ics)
Y (psilon)
Z (tzet)






2
La (scharfes S / Scharf-S / Eszett)
quasi equivalente ad una doppia s:
Si scrive se la vocale precedente lunga (p.es. Scho (grembo) ed pronunciata
come una s)
Si scrive ss se la vocale precedente corta (p.es. Schloss (castello))
Una lettera maiuscola della ancora non esiste, pertanto, quando si scrive in soli lettere
maiuscole, diventa SS oppure SZ (raramente). SZ viene usato soltanto per evitare
confusione;
Mae --> MASZE (misure)
Masse --> MASSE (massa)
Se una vocale lunga diventa corta, ss diventa e viceversa. P.es.:
schieen (sparare)
Schuss (sparo/colpo) ie --> u
Ich habe geschossen (Io ho sparato) ie --> o
beien (mordere)
Biss (morso) ei --> i
Ich habe gebissen (Io ho morso) ei --> i
Avolte, parole vengono scritte al contrario della regola, per motivi di tradizione o per
evitore confusione:
Schloss (castello/serratura)
Schlo (castello)










3
VOCALI
Le vocali si pronunciano grossomodo come in italiano,
Sono lunghe le vocali seguite da una consonante o da h
Sono brevi le vocali seguite da due o pi consonanti
Le vocali doppie si pronunciano come una sola vocale lunga.
ie si legge come una i allungata (j) quando l'accento tonico cade sulla i -> es: Bielefeld
/'bi:lefeld/, si pronuncia invece i-e quando l'accento tonico non cade sulla i e le due vocali
appartengono a sillabe diverse (come accade soprattutto nel caso di parole di origine
straniera) -> es: Italien /i'ta:lien/, Spanien /'spa:nien/, Italiener /i'talie:ner/


L'umlaut (Umlaut)
L'umlaut (Umlaut, metafonia o metafonesi) un segno di punteggiatura che fa s che
cambino alcuni suoni nella fonetica:
La A diventa e si pronuncia come la "" del verbo essere italiano (terza persona
singolare)
La O diventa e si pronuncia come "oe" francese
La U diventa e si pronuncia con un suono particolare simile a una u molto chiusa
con le labbra arrotondate e simile
(ma non uguale) alla u tedesca di fr





I dittonghi
ai ed ei che si leggono ai -> es: Rhein /rain/
au che si pronuncia con l'accento tonico sulla prima vocale
eu e u che si pronunciano oi -> es: neun /noin/
ie che si pronuncia i-> es: sieben /siben/


4

Le consonanti
Hanno pronuncia diversa dall'italiano le seguenti consonanti:
b -> in finale di parola o di sillaba suona come una /p/. Es. ob /op/ (se); abfahren
/'apfa:rn/ (partire)
ce, ci -> si pronunciano rispettivamente tse, tsi.
ca, co, cu -> si pronunciano ka, ko, ku.
ch -> nelle combinazioni ich, ech, ch, ch, ch si pronuncia //, vale a dire un
suono molto vicino all'italiano sc in scena, ma pronunciato con le labbra meno
arrotondate ( possibile ascoltare la pronuncia al link; nelle combinazioni ach, och,
uch si pronuncia /X/, leggermente diverso dal precedente suono.
d -> in fine di parola si pronuncia /t/. Es.: Abend (sera) /'abent/
g -> si pronuncia sempre come in gatto.
dsch -> si pronuncia come la g dolce italiana di gente.
tsch -> si pronuncia come dsch,ma sorda
ig -> in finale di parola si pronuncia //. Es. Knig /'kni/ ( possibile ascoltare la
pronuncia del suono // qui: tuttavia nella Germania meridionale e in Austria
prevalente la pronuncia /ik/.
h -> quando all'inizio di parola o di sillaba si pronuncia aspirata, es. -> "Haus"
/'haus/ (casa); quando all'interno della sillaba indica che la vocale precedente va
pronunciata lunga; es. "gehst" /'ge:st/ (vai); "Hahn" /ha:n/ (gallo; rubinetto).
j -> si pronuncia come la i nella parola aiuto.
qu -> si pronuncia sempre /kv/.
s -> si pronuncia sempre /z/, vale a dire come nella parola rosa.
sch -> si pronuncia come nella parola italiana scena
ss/ -> si pronuncia doppia "s"
v -> si legge /f/. Esempio: das Volk (il popolo)
w -> si legge /v/
x -> si pronuncia /ks/, come nella parola xilofono
z -> si pronuncia sempre /ts/, come nella parola pazzesco



5
Come detto sopra, in fine di parola, le consonanti sonore diventano sorde:










GRAMMATICA
Caratteristiche fondamentali: generi, numeri e casi
Il tedesco ha:
Tre generi: Maschile Femminile Neutro
Due numeri: Singolare Plurale
Quattro casi: Nominativo Genitivo Accusativo Dativo

I numeri: gli articoli (Die Artikel)
L'articolo determinativo (bestimmter Artikel)
Der, die, das sono articoli determinativi al nominativo (per tutti e tre l'articolo determinativo
al plurale sempre die)
Larticolo dwterminativio indica:
Il genere: der Mann (maschile - l uomo); die Frau (femminile la donna); das Kind
(neutro il/la bambino/a)
Il numero: das Buch (il libro), die Bcher (i libri)
Il caso

La
consonante
in fine di parola si
pronuncia
b p
d, dt t
g k
ig ich
s /z/ s /s/


6
DECLINAZIONE SINGOLARE/M SINGOLARE/F SINGOLARE/N PLURALE
maschile femminile neutro M/F/N
NOM der (il) die (la) das die
GEN des (del) der (della) des der
DAT dem (al) der (alla) dem den
ACC den (il) die (la) das die

Tra larticolo e il sostantivo di riferimento possono essere collocate anche altre parti del
discorso: Der nchste Zug = il prossimo treno
Der schon lngst angekommene Zug = il treno arrivato gi da un bel pezzo
USO

L articolo determinativo (bestimmter Artikel) si usa:
Davanti

o Ai nomi di giorni, mesi, stagioni
Am (an + dem) Sonntag fahre ich nach hause (domenica vado a casa)
Im (in + dem) Juni habe ich Urlaub (A giugno sar in vacanza)
o Ai nomi di vie e piazze
Ich wohne in der Goethestrae (abito in via Goethe)
o Ai nomi di santi
o Ai numerali ordinali in funzione di apposizione
Ludwig der Zweite (Ludovico II)
o Ad alcune espressioni di luogo chiuso o delimitato
Claudia geht in der garten (Claudia va in giardnino)
Vati fhrt ins (in + das) Bro/ aufs (auf + das) Land/ ans (an + das)
Meer (papa va in ufficio/in campagna/al mare)

OMISSIONE
Larticolo determinativo non si usa
Davanti
o Ai nomi propri e ai titoli
Frau Meyer arbeitet nicht (la signora M. non lavora)
Ich spreche mit Professor Muller
o Agli aggettivi possessivi
Meine Wohnung ist sehr klein (il mio appartamento molto piccolo)
o Ai sostantivi preceduti dal genitivo
Martinas Freundine heit Sabine (l amica di Martina si chiama
Sabina)
o Ai partitivi
Ist Post fr mich da? (c posta per me?)
o Ai nomi delle lingue (er spricht englisch)


7
o A nomi di materiali e sostanze
Kaffee mag ich lieber als Tee (preferisco il caff al t)
o All anno
Ich bin 1981 in Rom geboren (sono nato a Roma nel 1981)
o Ai nomi che indicano ore o percentuali
Es ist neun Uhr dreiig (sono le nove e trenta)
o Ai nomi di malattie
o A gran parte dei nomi geografici (Spanien und Italien)
Eccetto die Schweiz, die Nederlande, der Libanon, der Irak, der
Sudan, die USA, die Trkei, die Lombardei, die Normandie e pochi
altri.
o Ai nomi di aziende
Er arbeitet bei BMW (lavora presso la BMW)
o Ad alcune espressioni e modi di dire
Deutsch lernen (imparare il tedesco)
Frensehen (guardare la tv)
Frieden schlieen (fare la pace)
In Hhe von (per lammontare di)
Radio hren (ascoltare la radio)
Vor Freude an die Decke springen (non stare pi in s dalla gioia)

- Dopo alle e ganz (alle studenten/tutti gli studenti Ganz Deutschland/tutta la
Germania)




Esempi di declinazione dell'articolo determinativo
Il tedesco conosce quattro casi: nominativo, genitivo, dativo e accusativo.
Il nominativo risponde alla domanda "Wer oder was?" (chi o che cosa?)
Il genitivo risponde alla domanda "Wessen?" (di chi, di che cosa?)
Il dativo risponde alla domanda "Wem?" (a chi, a che cosa?)
L'accusativo risponde alla domanda "Wen?" (chi, che cosa?)





8
Declinazione dell'articolo determinativo maschile:

esempio: der Mann (luomo)
caso singolare
plurale
nominativo der Mann
die Mnner
genitivo des Mannes
der Mnner
dativo dem Mann
den Mnnern
accusativo den Mann
die Mnner





Der Mann ist alt. (L'uomo vecchio.)
Die Mnner sind alt. (Gli uomini sono vecchi.)
Das ist das Buch des Mannes. (Questo il libro dell'uomo.)
Das sind die Bcher der Mnner. (Questi sono i libri degli uomini.)
Ich gebe dem Mann das Buch. (Do il libro all'uomo.)
Ich gebe den Mnnern die Bcher. (Do i libri agli uomini.)
Ich sehe den Mann. (Vedo l'uomo.)
Ich sehe die Mnner. (Vedo gli uomini.)



Declinazione dell'articolo determinativo femminile:

esempio: die Frau (la donna)
caso singolare
plurale
nominativo die Frau
die Frauen
genitivo der Frau
der Frauen
dativo der Frau
den Frauen
accusativo die Frau
die Frauen



9
Die Frau ist jung. (La donna giovane.)
Die Frauen sind jung. (Le donne sono giovani.)
Das ist das Buch der Frau. (Questo il libro della donna.)
Das sind die Bcher der Frauen. (Questi sono i libri delle donne.)
Ich gebe der Frau das Buch. (Do il libro alla donna.)
Ich gebe den Frauen die Bcher. (Do i libri alle donne.)
Ich sehe die Frau. (Vedo la donna.)
Ich sehe die Frauen. (Vedo le donne.)


Declinazione dell'articolo determinativo neutro

Esempio: das Kind (il/la bambino/a)
caso singolare
plurale
nominativo das Kind
die Kinder
genitivo des Kindes
der Kinder
dativo dem Kind
den Kindern
accusativo das Kind
die Kinder

Das Kind ist klein. (Il bambino piccolo.)
Die Kinder sind klein. (I bambimi sono piccoli.)
Das ist das Spielzeug des Kindes. (Questo il giocattolo del bambino.)
Das sind die Spielzeuge der Kinder. (Questi sono i gioccattoli dei bambini.)
Ich gebe dem Kind das Auto. (Do l'auto al bambino.)
Ich gebe den Kindern die Autos. (Do le auto ai bambini.)
Ich sehe das Kind. (Vedo il bambino.)
Ich sehe die Kinder. (Vedo i bambini.)















10
L'articolo indeterminativo (Unbestimmter Artikel)

ein, eine sono articoli indeterminativi al nominativo
ein si usa per i sostantivi maschili e neutri,
eine per i femminili
Non esiste la forma plurale dell'articolo indeterminativo.


DECLINAZIONE SINGOLARE/masc. SINGOLARE/femm. SINGOLARE/neutro

NOM ein (un/uno) eine (un/una) ein
GEN eines (di un/uno) einer (di un/una) eines
DAT einem (a un/uno) einer (a un/una) einem
ACC einen (un/uno) eine (un/una) ein


Das ist das Buch einer Studentin (questo il libro di una studentessa)
Gib mir einen Bleistift (dammi una matita)



OMISSIONE

Larticolo indeterminativo non si usa se il sostantivo indica:

- Unattivit
Er ist Lehrer (Lui un insegnante)
Sie ist Sekretrin ( una segretaria)
- Le caratteristiche di una persona:
Klaus ist nichtraucher (Klaus un non fumatore)
- Un partitivo
Hast du Geld? (Hai dei soldi?)
Er hat Freunde in Italien (ha degli amici in Italia)


FORMA NEGATIVA


DECLINAZIONE SINGOLARE/masc. SINGOLARE/femm. SINGOLARE/neutro

NOM kein (un/uno) keine (un/una) kein
GEN keines (di un/uno) keiner (di un/una) keines
DAT keinem (a un/uno) keiner (a un/una) keinem
ACC keinen (un/uno) keine (un/una) kein



11
La forma negativa dellarticolo indeterminativo si usa quando nella forma affermativa
presente:
- Larticolo indeterminativo
Das ist kein Scloss (non un castello)
- Un sostantivo senza articolo
Sie haben keine Sorgen (non hanno problemi)

ATTENZIONE: ein e kein possono essere anche pronomi indefiniti (vedi)


Esempi di declinazione dell'articolo indeterminativo
Declinazione dell'articolo indeterminativo maschile: ein Mann (un uomo)
caso singolare plurale
nominativo ein Mann Mnner
genitivo eines Mannes von Mnnern
dativo einem Mann Mnnern
accusativo einen Mann Mnner

Ein Mann kauft Brot. (Un uomo compra pane.)
Mnner kaufen Brot. (Degli uomini comprano pane.)
Das ist das Buch eines Mannes. (Questo il libro di un uomo.)
Das sind Bcher von Mnnern. (Questi sono libri di uomini.)
Ich gebe einem Mann das Buch. (Do il libro ad un uomo.)
Ich gebe einigen Mnnern die Bcher. (Do i libri a degli uomini.)
Ich sehe einen Mann. (Vedo un uomo.)
Ich sehe Mnner. (Vedo degli/alcuni uomini.)








12

Declinazione dell'articolo indeterminativo femminile: eine Frau (una donna)
caso singolare plurale
nominativo eine Frau Frauen
genitivo einer Frau von Frauen
dativo einer Frau Frauen
accusativo eine Frau Frauen

Eine Frau geht aus dem Haus. (Una donna esce dalla casa.)
Frauen gehen aus dem Haus. (Donne escono dalla casa.)
Das ist das Buch einer Frau. (Questo il libro di una donna.)
Das sind Bcher von Frauen. (Questi sono libri di donne.)
Ich gebe einer Frau das Buch . (Do il libro ad una donna.)
Ich gebe einigen Frauen die Bcher. (Do i libri a delle donne.)
Ich sehe eine Frau. (Vedo una donna.)
Ich sehe Frauen. (Vedo donne.)

Declinazione dell'articolo indeterminativo neutro: ein Kind (un/una bambino/a)
caso singolare plurale
nominativo ein Kind Kinder
genitivo eines Kindes von Kindern
dativo einem Kind Kindern
accusativo ein Kind Kinder

Ein Kind spielt viel. (Un bambino gioca molto.)
Kinder spielen viel. (Bambimi giocano molto.)
Das ist das Spielzeug eines Kindes. (Questo il giocattolo di un bambino.)
Das sind die Spielzeuge von Kindern. (Questi sono i gioccattoli di bambini.)
Ich gebe einem Kind das Auto. (Do l'auto ad un bambino.)
Ich gebe einigen Kindern die Autos. (Do le auto a dei bambini.)


13
Ich sehe ein Kind. (Vedo un bambino.)
Ich sehe Kinder. (Vedo bambini.)




Il genere: i sostantivi (Die Substantive)
Tutti i sostantivi e i nomi propri si scrivono con la lettera maiuscola (ex. das Haus, die
Schule).
Non esiste un vero sistema di regole per determinare il genere del sostantivo.
necessario perci imparare tutti i sostantivi con i relativi articoli. Il vocabolario ti dice infatti
il genere (= maschile, femminile o neutro) e la declinazione che il nome segue, dandoti la
desinenza del genitivo singolare (per il nome maschile e neutro) e quella del plurale. Di
seguito sono presentate le pi diffuse convenzioni in merito alla determinazione del
genere del sostantivo.

Singolare Plurale
Maschile der Tisch (tavolo), der Hund
(cane), der Mond (luna)
die Tische, die Hunde, die
Monde
Femminile die Uhr (ora), die Bank
(banca), die Zeit (tempo)
die Uhren, die Banken, die
Zeiten
Neutro das Kleid (vestito), das Bro
(ufficio), das Kind (il/la
bambino/a)
die Kleider, das die Bros,
die Kinder

Sono di genere maschile i sostantivi:
nomi dei giorni, dei mesi, delle stagioni (der Montag, der Juli, der Sommer)
Terminanti in -er, -en, -ent -ig, -ling, -s
Persone o animali di sesso maschile (der Student/lo studente, der Wolf/il lupo)
Dei sostantivi derivati da verbi (der Leser/il lettore, der Kauf/lacquisto, der
Schrei/lurlo)
Delle parti del giorno (tranne die Nacht e die Mitternacht)
Delle marche di auto e treni (der Mercedes, der Fiat)


14
Di Monti, venti, punti cardinali e precipitazioni (der Regen/la pioggia, der Schnee/la
neve, der Norden/il nord)
Degli alcolici (der Kognak tranne das Bier)
Sono di genere femminile i sostantivi:

persone o animali di sesso femminile (die Frau, die Ziege/la capra)
sost. con desinenze -in, -heit, -keit, -schaft, -e, -ung, -ik, -ion, -tt, -ur, -ei (die
Partei/il partito, die Lehrerin/linsegnate, die Gesundheit/la salute, die Sauberkeit/la
pulizia, die Mannschaft/la squadra, die Zeitung/il giornale)
ATTENZIONE: i sostantivi terminanti in in sono la forma femminile di termini
maschili che indicano professioni o attivit (die Lahrerin viene da der Lahrer)
Degli alberi (die Zypresse), di molti fiori e frutti (85% circa)
Di numeri (die Zehn)
nomi di navi, aerei e moto (die Boeing, die Kawasaki)
i sostantivi terminanti in t e derivano da un verbo (die Fahrt/il viaggio, die Sicht/la
vista)
i sostantivi composti da due sillabe e terminanti in e (die Sonne/il sole, die
Miete/laffitto)
i seguenti nomi geografici (die Schweiz/la Svizzera, die Arktis/lArtide, die
Antarktis/lAntartide
nomi geografici che terminano in a, -e, -ei, -ie (die Toskana, die Niederlande, die
Lombardei, die Normandie)
sostantivi di origine straniera terminanti in a, -ade, -elle, -enz, -euse, -ie, -ik, -ion, -
tt, - re (die Aula/Aula Magna, die Konferenz/la conferenza, die
Industrie/lindustria, die Kritik/la critica, die Demonstration/la manifestazione, die
Realitt/la realt)








15
Sono di genere neutro i sostantivi:

che terminano -is, -o, -tut, -ment, -um
Terminanti in -tum e mal o inizianti con Ge- (al 90%) (das Denkmal/il
monumento, das Brauchtum/le usanze)
I diminutivi formati aggiungendo -lein o chen (das Schwesterchen/la sorellina)
Infiniti e aggettivi sostantivati (das Essen/il mangiare, das leben/il vivere, das
Sprechen/il parlare, das Gute/il buono )
Di continenti, citt, paesi (ma non si scrive l'articolo)
I nomi di Hotel, Caff e cinema
Di grandezze fisiche (das Hertz)
Di lettere, note, colori, lingue (das Rot, das Italienisch)



SOSTANTIVI CON DOPPIO GENERE E SIGNIFICATO DIVERSO (OMONIMI)
der Band / die Bnde Volume (libro) das Band / die Bnder Il nastro
der Bund / die Bnde La lega das Bund / die Bunde Il mazzo, il fascio
der Erbe / die Erben Lerede das Erbe Leredit
der Gehalt / die Gehalte Il contenuto das Gehalt / die Gehlter Lo stipendio
der Kiefer / die Kiefer La mandibola die Kiefer / die Kiefern Il pino
die Leiter /die Leitern La scala der Leiter /die Leiter Il dirigente
der Schild / die Schilde Lo scudo das Schild / die Schilder Linsegna
der See / die Seen Il lago die See Il mare
das Steuer / die Steuer Il timone, il
volante
die Steuer / die Steuern Limposta, la tassa
der Teil / die Teile La parte,
lelemento
das Teil / die Teile La parte, la quota
das Tor / die Tore Il portone der Tor / die Toren Il folle, lo stolto
der Verdienst /die
Verdienste
Il guadagno das Verdienst /die
Verdienste
Il merito






16
SOSTANTIVI USATI SOLO AL SINGOLARE

die Brille (gli occhiali) Maschili o neutri di misura o quantit:
das Geschirr (le stoviglie) 4 Glas Wein; 300 Gramm Butter; 2 Paar
Schuhe; 5 Bier
der Mll (I rifiuti) Nomi di monete non terminanti in a/e
die Hose (I pantaloni) 200 Euro; 50 Dollar
die Schere (le forbici)
die Umgebung (I dintorni)
der Urlaub (le ferie)
die Zange (le pinze)

SOSTANTIVI USATI SOLO AL PLURALE:
- die Flitterwochen (la luna di miele)
- die Leute (la gente)
- die Masern (il morbillo)
- die Pocken (il vaiolo)
- die Rteln (la rosolia)

SOSTANTIVI CON DOPPIO PLURALE:
die Bank La banca
La panca
die Banken
die Bnke
Le banche
Le panche
der Bau La costruzione
La tana
die Bauten
die Baue
Le costruzioni
Le tane
der Block Il ceppo, lisolato;
Il blocco/appunti
die Blcke
die Blocks
I ceppi, gli isolati
Iblocchi x appunti
der Dorn La spina
Il punzone
die Dorne
die Dornen
Le spine
I punzoni
der Strau Il mazzo
Lo struzzo
die Strue
die Straue
I mazzi (di fiori)
Gli struzzi
das Wort Il vocabolo
La parola
die Wrter
die Worte
I vocaboli
Le parole














17
DECLINAZIONE DEI SOSTANTIVI

Il nome, cos come l'aggettivo e l'articolo, si declina.
Il nome pu essere di genere maschile, femminile o neutro.
Il nome maschile e neutro possono seguire al singolare una declinazione forte, debole o
mista.
Il nome femminile invece al singolare non flette.
Al plurale tutti i nomi, indipendentemente dal loro genere, flettono secondo ben sette
categorie diverse.

In linea di massima possiamo dire che:
1. la declinazione forte caratterizzata dalla -s al caso genitivo e da varie desinenze
al plurale (-e, - e, - er/er,...);

2. la declinazione debole caratterizzata dalla presenza di -en in tutti i casi singolari e
plurali, fatta eccezione del nominativo singolare;


3. la declinazione mista caratterizzata dalla presenza di -ens al genitivo e da -en al
plurale.
Ma come facciamo noi a sapere quale declinazione (= forte, debole o mista) segue il
nome?
Purtroppo non esiste nessuna regola. Il vocabolario il tuo unico amico.
Il vocabolario ti dice infatti il genere (= maschile, femminile o neutro) e la declinazione che
il nome segue, dandoti la desinenza del genitivo singolare (per il nome maschile e neutro)
e quella del plurale.






18
Il nome femminile non flette al singolare.
Osserva
Tag <-(e)s, -e> m significa che Tag maschile, che segue la declinazione forte (-s al
genitivo = Tages) e che fa il plurale in -e (= Tage).
Saal <-(e)s, -e> m significa che Saal maschile, che segue la declinazione forte (-s al
genitivo = Saales) e che fa il plurale in -e, prendendo l'Umlaut (= Sle).
Fanatiker (in) <-s, > m/f significa che Fanatiker maschile, con versione femminile in
-in (= Fanatikerin), che segue la declinazione forte (-s al genitivo = Fanatikers) e che al
plurale non cambia forma.
Moderator (in) <-s, -en> m/f significa che Moderator maschile, con versione
femminile in -in (= Moderatorin), che segue la declinazione mista (-s al genitivo =
Moderators) e -en al plurale (= die Moderatoren).
Blatt <-(e)s, -er>n significa che Blatt neutro, che segue la declinazione forte (-s al
genitivo = Blattes) e che fa il plurale in -er, prendendo l'Umlaut (= Bltter).
Name <-ns, -n> m significa che Name maschile, che segue la declinazione mista (-ns
al genitivo = Namens) e -en al plurale (= die Namen).
Herz <-ens, -en> n significa che Herz neutro, che segue la declinazione mista (-ens
al genitivo = Herzens) e -en al plurale (= die Herzen).
Bett <-es, -en> n significa che Bett neutro, che segue la declinazione mista (-es al
genitivo = Bettes) e -en al plurale (= die Betten).
Student <-en, -en> m significa che Student maschile, che segue la declinazione
debole (-en al genitivo = Studenten) e -en al plurale (= die Studenten)
Frau <-, -en> f significa che Frau femminile e che prende la desinenza -en al plurale
(= die Frauen).
Angst <-, -e> f significa che Angst femminile, che prende la desinenza -e e l'Umlaut
al plurale (= die ngste).

Senza le indicazioni fornite dal vocabolario sarebbe molto difficile declinare correttamente i
nomi.
Il vocabolario ti d tutte le informazioni per declinare in maniera corretta il nome.
Purtroppo non facile ricordare tutte queste informazioni. Un buon esercizio e una buona
memoria sono i tuoi unici amici!




19
Declinazione del nome maschile
Il nome maschile pu seguire al singolare una declinazione forte, debole o mista, e al
plurale terminare in ben cinque desinenze diverse per la declinazione forte.
Declinazione forte del nome maschile
La caratteristica della declinazione forte maschile che al singolare il sostantivo prende
la -s al genitivo.
Nel vocabolario trovi infatti scritto:
Tag <-es, -e> m, giorno
Baum <-es, -e> m, albero
Il plurale presenta invece una tipologia pi differenziata.
I nomi forti maschili possono appartenere a ben 5 categorie diverse di formazione del
plurale e terminare in:
e e er / er
Osserva ora come si declina il sostantivo maschile forte al singolare e quante uscite in
desinenze diverse pu avere al plurale.

nom. gen. dat. acc.
e
sing. der Tag des Tages dem Tag den Tag
plur. die Tage der Tage den Tagen die Tage

E cos si declinano anche:
der Berg / Berge
der Brief/ Briefe
der Freund/ Freunde
der Hund/ Hunde
der Schuh/ Schuhe
der Weg/ Wege
der Lehrling / Lehrlinge
der Kommissar/ Kommissare
der Kapitn/ Kapitne
der Monat/ Monate
der Fisch/ Fische


nom. gen. dat. acc.
e
sing. der Baum des Baumes dem Baum den Baum
plur. die Bume der Bume den Bumen die Bume

E cos si declinano anche:
der Arzt/ rzte
der Bahnhof/ Bahnhfe
der Fluss / Flsse


20

der Hut / Hte
der Kopf/ Kpfe
der Kuss/ Ksse
der Satz/ Stze
der Zug/ Zge
der Platz/ Pltze
der Tanz/ Tnze


nom. gen. dat. acc.
er


er
sing. der Mann des Mannes dem Mann den Mann
plur. die Mnner der Mnner den Mnnern die Mnner
sing. der Geist des Geistes dem Geist den Geist
plur. die Geister der Geister den Geistern die Geister

E cos si declinano anche:
der Gott/ Gtter
der Reichtum / Reichtmer
der Irrtum / Irrtmer
der Mund/ Mnder
der Leib / Leiber


nom. gen. dat. acc.

sing. der Lehrer des Lehrers dem Lehrer den Lehrer
plur. die Lehrer der Lehrer den Lehrern die Lehrer

E cos si declinano anche:
der Fahrer / Fahrer
der Maler / Maler
der Schler/ Schler
der sterreicher/ sterreicher
der Handwerker / Handwerker
der Fehler / Fehler
der Finger / Finger
der Knochen / Knochen
der Krper/ Krper
der Lffel / Lffel
der Sommer/ Sommer
der Wagen/ Wagen
der Arbeiter/ Arbeiter
der Kuchen / Kuchen
der Hndler / Hndler
der Onkel Onkel
der Italiener/ Italiener
der Spanier/ Spanier


nom. gen. dat. acc.


21

sing. der Apfel des Apfels dem Apfel der Apfel
plur. die pfel der pfel den pfeln die pfel

E cos si declinano anche:
der Vater/ Vter
der Bruder/ Brder
der Mantel/ Mntel
der Vogel/ Vgel
der Laden / Lden
der Garten/ Grten








DECLINAZIONE DEBOLE DEL NOME MASCHILE
La caratteristica della declinazione debole maschile che sia al singolare (fatta eccezione
per il nominativo) che al plurale aggiunge la desinenza -en. Per questo viene chiamata
anche -n-Deklination.
Il vocabolario ti aiuta a individuare tutti i nomi maschili che seguono la declinazione
debole.
Troverai infatti scritto:
Student <-en; -en> m, studente
Advokat <-en; -en> m, avvocato
Osserva ora come si declina il sostantivo maschile debole.

nom. gen. dat. acc.
en
sing. der Student des Studenten dem Studenten den Studenten
plur. die Studenten der Studenten den Studenten die Studenten
sing. der Advokat des Advokaten dem Advokaten den Advokaten
plur. die Advokaten der Advokaten den Advokaten die Advokaten

E cos si declinano anche:
der Br / die Bren
der Narr / die Narren
der Graf / die Grafen
der Held / die Helden
der Hose / die Hosen
der Mensch/ die Menschen
der Herr/ die Herren
der Finne / die Finnen


22

La declinazione debole del maschile non difficile.
Esiste un "aiuto" per individuare in maniera pi veloce quali sono i sostantivi che seguono
questa declinazione.


L' "aiuto" dice che:
tutti i sostantivi maschili che hanno l'accento sull'ultima sillaba e che terminano in -
and, -ant, -ent, -ist seguono questa declinazione.

Avremo quindi:


der Doktorand
der Elefant
der Demonstrant
der Musikant
der Demonstrant
der Prsident
der Student
der Terrorist
der Sozialist...
des Doktoranden
des Elefanten
des Demonstranten
des Musikanten
des Demonstranten
des Prsidenten
des Studenten
des Terroristen
des Sozialisten...
die Doktoranden
die Elefanten
die Demonstranten
die Musikanten
die Demonstranten
die Prsidenten
die Studenten
die Terroristen
die Sozialisten...












23


DECLINAZIONE MISTA DEL NOME MASCHILE
La caratteristica della declinazione mista quella di presentare -s al genitivo singolare e -
en al plurale.
Alcuni nomi seguono una declinazione mista gi al singolare, presentando al genitivo la
desinenza -ens.
Osserva ora come si declina il sostantivo maschile che segue la declinazione mista.

nom. gen. dat. acc.
ens sing. der Name des Namens dem Namen den Namen
n plur. die Namen der Namen den Namen die Namen


E cos si declinano anche:

der Wille
der Gedanke

nom. gen. dat. acc.
s sing. der Doktor des Doktors dem Doktor den Doktor
en plur. die Doktoren der Doktoren den Doktoren die Doktoren


E cos si declinano anche:
der Vetter
der Navigator
der Senator
der Professor

nom. gen. dat. acc.
es sing.
der
Schmerz
des
Schmerzes
dem Schmerz den Schmerz
en plur. die Schmerzen der Schmerzen den Schmerzen die Schmerzen


E cos si declina anche:
der Staat


ALCUNI SOSTANTIVI MASCHILI CON RELATIVI ARTICOLI E DECLINAZIONI
DER PL. TRADUZIONE
Affe n Scimmia
Ahn en Antenato
Apfel Mela


24
rger Dispetto/collera
Arm e Braccio
Ausflug -e Escursione
Br en Orso
Bauer n Contadino
Baum -e Albero
Bekannte n Conoscenza
Betrieb e Azienda
Brief e Lettera
Bruder Fratello
Bus Bus
Dank no pl. Ringraziamento
Doktor en Dottore
Dom e Duomo
Dorn en Spina
Drache n Drago
Einwohner Abitante
Freund e Amico
Friede n Pace
Frhling e Primavera
Funke n Scintilla
Geist er Spirito
Glaube n Fede
Globus ben Globo
Gott er Dio
Held en Eroe
Herbst e Autunno
Herr en Signore
Hund e Cane
Irrtum er Errore
Kumpel Compagno
Leib er Corpo
Mann er Uomo
Monat e Mese
Nachbar n Vicino
Name n Nome
Neffe n Nipote (di zio)
Offizier e Ufficiale
Ort e Luogo
Park s Parco
Rat Ratschlge Consiglio
Regen no pl. Pioggia
Reichtum er Ricchezza
Rhytmus men Ritmo
Ruf e Richiamo
Schnee no pl. Neve
Schuh e Scarpa
Schwager Cognato
Schwiegervater Suocero


25
See en Lago
Sinn e Senso
Soldat en Soldato
Sommer Estate
Sonnenbrand -e Scottatura
Strauch er Arbusto
Tod no pl. Morte
Vetter n Cugino
Whler Elettore
Wald er Valle
Wecker Sveglia
Wille n Volont
Winter Inverno
Wurm er Verme
Zahn Zhne Dente
Zoo s Zoo







DECLINAZIONE DEL NOME FEMMINILE
Il nome femminile al singolare non flette, quindi non troverai una forma del genitivo che ti
indichi a quale declinazione (forte o debole) appartiene il sostantivo.
Si declina solo al plurale.
Le desinenze del sostantivo plurale femminile sono:
en / n e s

-en: assomiglia alla declinazione debole (= n-Deklination) del sostantivo maschile
che prende la desinenza -en in tutti i casi, singolare e plurale, tranne al caso
nominativo singolare. I nomi femminili in -en non prendono mai l'Umlaut.
-e: questa desinenza meno frequente e assomiglia alla declinazione forte del
sostantivo maschile che prende al plurale la categoria in -e con Umlaut (= -e).
-s: questa desinenza rara e assomiglia alla declinazione del sostantivo maschile
di derivazione straniera.





26
Vediamo ora qualche esempio di declinazione del sostantivo femminile.

nom. gen. dat. acc.
en
sing. die Freundin der Freundin der Freundin die Freundin
plur. die Freundinnen* der Freundinnen den Freundinnen die Freundinnen


E cos si declinano anche:
die Audienz/ Audienzen
die Frequenz/ Frequenzen
die Distanz/ Distanzen
die Bilanz/ Bilanzen
die Banalitt/ Banalitten
die Aula/ Aulen
die Prokura/ Prokuren
die Explosion/ Explosionen
die Lyrik/ Lyriken

*il raddoppio della -n- dovuto solo a problemi di pronuncia, segnala infatti che
la -i- della desinenza breve.
nom. gen. dat. acc.
n
sing. die Blume der Blume der Blume die Blume
plur. die Blumen der Blumen den Blumen die Blumen


E cos si declinano anche:
die Maschine/ Maschinen
die Friseuse/ Friseusen
die Akademie/ Akademien
die Kolonie/ Kolonien
die Phantasie/ Phantasien
die Mutter (= il dado)/ Muttern
die Vitrine/ Vitrinen


nom. gen. dat. acc.
e
sing. die Frucht der Frucht der Frucht die Frucht
plur. die Frchte der Frchte den Frchten die Frchte


E cos si declinano anche:
die Angst/ ngste
die Hand/ Hnde
die Auskunft / Ausknfte
die Kraft / Krfte
die Nacht/ Nchte
die Nuss / Nsse
die Stadt/ Stdte
die Wand/ Wnde
...
nom. gen. dat. acc.
s sing. die Oma der Oma der Oma die Oma


27
plur. die Omas der Omas den Omas die Omas


E cos si declinano anche:
die Kamera/ Kameras
die Mamma/ Mammas
die Mutti/ Muttis
(=nomi vezzeggiativi)
...
La declinazione del sostantivo femminile non presenta grossi problemi.
Resta inspiegabile la declinazione di Mutter (= madre) che presenta l'Umlaut (= Mtter)
senza alcuna desinenza al plurale, tranne al dativo plurale(= den Mttern).
Stai attento!
das Mdchen non femminile !



ALCUNI SOSTANTIVI FEMMINILI CON RELATIVO ARTICOLO e DECLINAZIONE



DIE PL. TRADUZIONE
Bank , en Panca, Banca
Brille n Occhiali
Brcke n Ponte
Ehre no pl. Onore
Eltern no sing. Genitori
Erlaubnis e Permesso
Ferien no sing. Ferie
Finsternis e Oscurit
Freundin nen Amica
Furcht befrchtungen Timore
Geschwister no sing. Fratelli/sorelle
Groeltern no sing. Nonni
Hausfrau en Casalinga
Haut -e Pelle
Hilfe hilfsmittel Aiuto
Hochzeit en Nozze
Idee n Idea
Intelligentz Intelligenza
Jahreszeit en Stagione
kenntnis e Conoscenza
Kirche n Chiesa
Klarinette n Clarinetto


28
Kritik en Critica
Leute no sing. Gente
Liebe Amore
Mediothek Medioteca
Mitte n Mezzo
Mhsal e Fatica
Mutter Madre
Nacht -e Notte
Nase n Naso
Nichte n Nipote (di zio)
Philippinen Filippine
Schere n Forbici
Schwagerin -nen Cognata
Schwke n Debolezza
Schweiz Svizzera
Schwester n Sorella
Sehenwrdigkeit en Cose da
vedere
Spesen no sing. Spese
Spinne n Ragno
Stadt e Citt
Strke Forza
Toilette n Toilette
Trompete n Tromba
Trmmer no sing. Rovine
U-Bahn en Metropolitana
Uhr en Orologio
Uniform Uniforme
Usa Usa
Wahrheit en Verit
Woche n Settimana
Wohngemeinschaft en Abitazione















29
DECLINAZIONE DEL NOME NEUTRO
La declinazione del nome neutro al singolare segue sempre la declinazione forte: al
genitivo il sostantivo prende la -s.

Al plurale le cose si complicano, poich ci sono dei sostantivi che pur seguendo al
singolare la declinazione forte, al plurale prendono la -en, tipica della declinazione
debole.
Ancora una volta il dizionario costituisce l'unico strumento per conoscere quale
declinazione segue il sostantivo.
Il sostantivo neutro pu seguire ben 6 categorie di plurale:
e er / er / s en a / ta / ina
Vediamo ora la declinazione del sostantivo neutro.

nom. gen. dat.
acc.
e
sing. das Gedicht des Gedichtes dem Gedicht das Gedicht
plur. die Gedichte der Gedichte den Gedichten die Gedichte

E cos si declinano anche:
das Ereignis / Ereignisse* *Il raddoppio della -s- dovuto a problemi
di pronuncia: segnala infatti che la -e- della desinenza breve.
das Tier/ Tiere
das Haar/ Haare
das Heft/ Hefte
das Jahr/ Jahre
das Pferd / Pferde
das Spiel/ Spiele
das Werk / Werke
das Gebiet / Gebiete
das Gefhl/ Gefhle
das Verbot / Verbote
das Exemplar/ Exemplare
das Motiv/ Motive
das Dokument/ Dokumente
das Verhltnis / Verhltnisse


nom. gen. dat. acc.
er


er
sing. das Kind des Kindes dem Kind das Kind
plur. die Kinder der Kinder den Kindern die Kinder
sing. das Land des Landes dem Land das Land
plur. die Lnder der Lnder den Lndern die Lnder


E cos si declinano anche:
das Amt / mter
das Buch/ Bcher
das Dorf / Drfer


30
das Haus/ Huser
das Kalb / Klber
das Volk/ Vlker
das Wort/ Wrter


nom. gen. dat. acc.




sing. das Fenster des Fensters dem Fenster das Fenster
plur. die Fenster der Fenster den Fenstern die Fenster
sing. das Kloster des Klosters dem Kloster das Kloster
plur. die Klster der Klster den Klstern die Klster


E cos si declinano anche:
das Messer/ Messer
das Zimmer/ Zimmer
das Gebude / Gebude
das Frulein/ Frulein**
**A questa categoria appartengono tutti i diminutivi in -chen e -lein.


nom. gen. dat. acc.
s
sing. das Auto des Autos dem Auto das Auto
plur. die Autos der Autos den Autos die Autos

E cos si declinano anche:
das Bro/ Bros
das Baby/ Babys
das Hotel/ Hotels
das Foto/ Fotos
nom. gen. dat. acc.
en
sing. das Museum des Museums dem Museum das Museum
plur. die Museen der Museen den Museen die Museen


E cos si declinano anche:
das Individuum/ Individuen
das Bett/ Betten
das Hemd / Hemden
das Ohr/ Ohren
das Auge/ Augen
das Ende/ Enden


nom. gen. dat. acc.
a /
ta /
ina
sing. das Komma des Kommas dem Komma das Komma
plur. die Kommata der Kommata den Kommata die Kommata


E cos si declinano anche:
das Lexikon/ Lexika***


31
das Abstraktum/ Abstrakta
das Pronomen/ Pronomina

***Tutte le desinenze di questa categoria, -a / -ta / -ina, rispecchiano quelle
importate da altre lingue, come il greco e il latino. L'uso del tedesco moderno
tende ad eliminare queste desinenze e a sostituirle con l'esito in -en. Troverai
quindi anche:
das Komma, die Kommen
das Lexikon, die Lexiken/Lexikas

Unica eccezione das Herz che segue una declinazione mista e prende prima la
declinazione debole (= dem Herzen) e al genitivo aggiunge anche la -s della
declinazione forte (= des Herzens).


Singolare/plurale
N das Herz die Herzen

G des Herzens die Herzen

D dem Herzen die Herzen

A das Herz die Herzen


Tutti i diminutivi che terminano in -chen oppure in -lein sono neutri e seguono una
declinazione molto semplice: aggiungono la -s al genitivo singolare.


singolare plurale
N das Mdchen die Mdchen
A das Mdchen die Mdchen
D dem Mdchen den Mdchen
G des Mdchens der Mdchen




Stai attento!
-chen e -lein trasformano la radice (che pu essere di altro genere) obbligatoriamente in
un sostantivo neutro che in pi prende l' Umlaut!
Avremo quindi:

der Hund das Hndchen
die Katze das Ktzchen
das Haus das Huschen
das Wasser das Wsserchen
das Buch das Bchlein
der Bach das Bchlein
die Frau das Frulein


32

ALCUNI SOSTANTIVI NEUTRI CON RELATIVO ARTICOLO e DECLINAZIONE


DAS PL. TRADUZIONE
Abitur Maturit
Auto s Auto
Bild er Cornice
Boot e Battello
Buch - er Libro
Bro s Ufficio
Cafe s Caff
Denkmal er Monumento
Dolmetscherin nen Traduttrice
Dreirad -er Triciclo
Flugzeug e Aereo
Frulein Signorina
Gefngnis se Prigione
Geld no pl. Denaro
Gesicht er Faccia
Gymnasium sien Ginnasio
Haar e Capello
Haus Huser Casa
Hotel s Hotel
Institut Istituto
Jahr e Anno
Kino s Cinema
Klaviert e Pianoforte
Krankenhaus Huser Ospedale
Lob no pl. Lode
Mdchen Ragazza
Mal s Volta
Messer Coltello
Museum Museen Museo
Ohr en Orecchio
Restaurant s Ristorante
Schiff e Nave
Schloss - er Castello
Souvenir s Souvenir
Theater Teatro
Tuch er Fazzoletto
Verbot e Divieto
Wahrzeichen Simbolo
Weib er Donna
Werk e Fabbrica
Wohnhaus - er Palazzo
Wohnzimmer Salotto


33
Wort - er Vocaboli
Wort e Parole
Zentrum Centro
Zimmer Stanza,
Camera



Riassumendo
Il nome, cos come l'aggettivo e l'articolo, si declina.
Il nome pu essere di genere maschile, femminile o neutro.
Il nome maschile e neutro pu seguire al singolare una declinazione forte, debole o
mista.
In linea di massima:
- la declinazione forte caratterizzata dalla -s al caso genitivo e da varie desinenze
al plurale (-e, -e, -er/er,...);
- la declinazione debole caratterizzata dalla presenza di -en in tutti i casi singolari
e plurali, fatta eccezione del nominativo singolare;
- la declinazione mista caratterizzata dalla presenza di -ens al genitivo e da -en al
plurale.
Il nome femminile al singolare non flette.
Al plurale invece tutti i nomi, indipendentemente dal loro genere, flettono secondo
ben sette categorie diverse.
Tabella riassuntiva di tutte le possibili desinenze del plurale dei tre generi:
masc. neut. femm.
e
der Tag
die Tage
das Jahr
die Jahre

e
der Gast
die Gste

die Angst
die ngste
er / er
der Geist
die Geister

der Mund
die Mnder
das Kind
die Kinder

das Haus
die Huser

/
der Onkel
die Onkel

der Mantel
die Mntel
das Zimmer
die Zimmer

das Kloster
die Klster



34
en
der Herr
die Herren
das Bett
die Betten
die Frau
die Frauen

die Blume
die Blumen
s
das Foto
die Fotos
die Oma
die Omas
a / ta / ina
das Lexikon
die Lexika

das Komma
die Kommata

das Pronomen
die Pronomina




Quindi:
I nomi sono quelle parti del discorso che variano il genere, il numero e il caso.
I nomi seguono declinazioni ben precise a seconda del genere.
In tedesco non possibile risalire dalla morfologia del nome al genere.
L'articolo l'elemento che assegna il genere al nome.
Il genere dei sostantivi composti determinato dal genere dell'ultimo nome.

Oltre ai nomi veri e propri il tedesco pu creare sostantivi ricorrendo a:
sostantivi con prefisso
sostantivi con suffisso
sostantivazione del verbo
sostantivazione dell'aggettivo.
Prendiamo in considerazione i singoli casi.
Sostantivo con prefisso
I prefissi che vengono utilizzati per formare sostantivi sono di vario tipo. I pi frequenti
sono quelli che utilizzano le due forme Ge- e Miss-.
I sostantivi formati dal prefisso Ge- indicano una quantit. Sono usati normalmente al
singolare e sono tutti di genere neutro.


35
Avremo quindi:
Ge + die Rede = das Gerede (= le dicerie)
Ge + die Menge = das Gemenge (= il miscuglio, la confusione)
Ge + die Lust = das Gelste (= il desiderio, la voglia)
Ge + der Berg = das Gebirge (= le montagne)
Ge + das Wasser = das Gewsser (= le acque)
Ge + das Lachen = das Gelchter (= le risate)
I sostantivi formati dal prefisso Miss- indicano un significato negativo. Il prefisso non
influisce sulla formazione del genere.
Avremo quindi:
Miss + der Erfolg = der Misserfolg (= l'insuccesso)
Miss + die Achtung = die Missachtung (= il disprezzo)
Miss + das Verstndnis = das Missverstndnis (= Il malinteso, l'equivoco)
Miss + das Vertrauen = das Misstrauen (= la sfiducia, la diffidenza)
Miss + der Brauch = der Missbrauch (= l'abuso)
Esistono altri prefissi, quali Un-, Ur-, Erz-...
Il pi frequente il prefisso Un- (= prefisso negativo simile a Miss-); anche questo prefisso
non influisce sulla formazione del genere.
Avremo quindi:
Un + das Glck = das Unglck (= la sfortuna)
Un + der Fall = der Unfall (= l'incidente, la disgrazia)
Un + die Mglichkeit = die Unmglichkeit (= l'impossibilit)
Un + der Sinn = der Unsinn (= il nonsenso, l'assurdit)
Sostantivi con suffisso
I suffissi che possono essere utilizzati per formare un sostantivo sono molti.
In generale dal suffisso si pu risalire al genere del nome.
I suffissi pi frequenti sono i seguenti:
-chen/-lein
= diminutivo, porta il genere neutro
Der Hund das Hndchen
das Buch das Bchlein
die Frau das Frulein
die Katze das Ktzchen
(=gattino)
-heit/-keit
= concetti astratti, porta il genere femminile
die Freiheit
die Mglichkeit
die Fhigkeit (= capacit)
die Bosheit (= cattiveria)


36
-ung
= denominazione di azioni, porta il genere femminile
die bung
die Heilung (= cura)
die Besserung (= miglioramento)
die Versptung (= ritardo)
-schaft
= concetti astratti, spesso collettivi, porta il genere
femminile
die Landschaft (= il paesaggio)
die Feindschaft (= l'inimicizia,
l'ostilit)
die Gesellschaft (= la societ)
die Brgerschaft (= la collettivit)
-er/erin
= denominazione di chi fa l'azione, porta il genere
maschile (= -er) o femminile (= -erin)
Der Lehrer/die Lehrerin
der Maler/die Malerin
der Fahrer/die Fahrerin

der Schler/die Schlerin
der Leiter/die Leiterin (=direttore)
-ei
= denominazione di un insieme, determina il genere
femminile
die Bckerei (=pannetteria)
die Konditorei (=pasticceria)
die Metzgerei/die Fleischhauerei
(=macelleria)
die Malerei/die Bildhauerei
(=pittura)

Sostantivazione del verbo
Si tratta di sostantivi che derivano dalla sostantivazione diretta del verbo.
Questi nomi prendono tutti il genere neutro e si declinano come un qualsiasi nome di
genere neutro.
Avremo quindi:
reden = das Reden
sprechen = das Sprechen
schreiben = das Schreiben
sehen = das Sehen
essen = das Essen
trinken = das Trinken
sich vergngen = das Vergngen
sich verhalten = das Verhalten
Sostantivazione dell'aggettivo (= aggettivo sostantivato)


37
Si tratta di sostantivi che derivano da un aggettivo sostantivato.
In tedesco tutti gli aggettivi possono diventare dei sostantivi.
Stai attento!
Questi sostantivi derivati diventano sintatticamente dei nomi veri e propri, ma
morfologicamente rimangono degli aggettivi.
Di conseguenza si declinano come se fossero aggettivi.
Avremo quindi:
gut = das Gute
schn = das Schne
gro = das Groe / der Groe
verwandt = der/die Verwandte
alt = das Alte /der, die Alte ...
Stai attento!
Non confondere gli aggettivi sostantivati da sostantivi derivati da aggettivi.

aggettivi sostantivati sostantivi derivati da aggettivi
gro
das Groe, der/die Groe
Karl der Groe
Carlo il grande = Carlo Magno
die Gre
die Gre von Karl dem Groen
La grandezza di Carlo Magno
hoch
das Hohe
Das Hohe und Wahre sind edle Begriffe.
Il sublime e il vero sono nobili concetti.
die Hhe
Der Alpinist hat eine groe Hhe
erreicht.
L'alpinista ha raggiunto un'alta
quota.
kalt
das Kalte
Du solltest bei Zahnschmerzen nichts Kaltes
trinken.
Con il mal di denti non devi bere niente di
freddo.
die Klte
Er zieht auch bei groer Klte
keinen warmen Mantel an.
Nonostante il freddo non indossa un
cappotto.
alt
das Alte, der/die Alte
Das Alte ist nicht immer falsch.
Ci che tradizionale non sempre sbagliato.
das Alter
Tina ist eine Frau im besten Alter.
Tina una donna nel fiore degli
anni.
jung
das Junge der Junge


38
Jung und Alt leben nicht gern unter einem
Dach.
La generazione giovane e vecchia non convive
bene sotto lo stesso tetto.
In dieser Klasse sind mehr
Mdchen als Jungen.
In questa classe ci sono pi ragazze
che ragazzi.


Tra aggettivi sostantivati e i sostantivi derivati da aggettivi ci sono notevoli differenze.
Riassumendo
Oltre ai nomi veri e propri il tedesco pu creare sostantivi ricorrendo a:
sostantivi con prefisso (= Gerede, Gemente,... Misserfolg,... Unglck,...);
sostantivi con suffisso (= Freiheit, Landschaft,...);
sostantivazione del verbo (= das Reden, das Sprechen,...);
sostantivazione dell'aggettivo (= das Gute, das Schne, der Verwandte,...).



LA FORMAZIONE DEI SOSTANTIVI COMPOSTI
Il tedesco pu formare sostantivi legando tra di loro non solo parole che appartengono alla
stessa categoria (= per es. die Last + die Kraft + der Wagen = der Lastkraftwagen), ma
anche legando tra di loro parole che appartengono a categorie diverse.
Questa particolarit tipica delle lingue agglutinanti alle quali appartiene il tedesco.
Una lingua agglutinante quando nel formare sostantivi ricorre a combinazioni di parole
che appartengono a categorie diverse.
Avremo quindi sostantivi formati da:
sostantivo + sostantivo (= der Mathematiklehrer, die Zahnschmerzen,...)
aggettivo + sostantivo (= die Altstadt , die Halbinsel,...)
tema del verbo + sostantivo (= die Fahrkarte , der Wartesaal,...)
preposizione + sostantivo (= die Nebenstrae , der Gegenvorschlag,...)




39
Stai attento!
Le combinazioni per formare sostantivi tedeschi sono tante. Spesso l'unione di due parole
appartenenti a categorie diverse comporta delle modifiche morfologiche.
- Osserva
Die Arbeitszeit (= die Arbeit + die Zeit, l'orario di lavoro)
das bungsbuch (= die bung + das Buch, l'eserciziario)
das Mietshaus (= die Miete + das Haus, la casa in affitto)
Molti sostantivi composti sono legati da un elemento eufonico, come per esempio la -s -
che viene inserita per motivi di pronuncia.
Stai attento che non si tratta della -s della declinazione, poich i nomi femminili al
singolare non flettono!
Oltre all'elemento -s - puoi trovare altre combinazioni: -er - (= der Kindergarten), -ns - (=
die Namensgebung ), -es - (= die Tageszeit ), e altri ancora.
Non esiste una regola che stabilisca quali elementi eufonici vengono utilizzati. Bisogna
farci l'orecchio.
Prendiamo ora in considerazione la formazione dei vari sostantivi composti.

Sostantivo + sostantivo
Questa combinazione, molto frequente in tedesco, costringe spesso il primo sostantivo a
ricorrere a vari elementi eufonici.
Avremo quindi:
das Gift + der Mord = der Giftmord (= l'omicidio per avvelenamento)
der Mord +der Versuch = der Mordversuch (= il tentato omicidio)
das Ende +die Station = die Endstation (= il capolinea)
die Grenze + die Stadt = die Grenzstadt (= la citt di frontiera)
die Miete + das Haus = das Mietshaus (= la casa in affitto)
die Arbeit + der Platz = der Arbeitsplatz (= il posto di lavoro)
die bung + das Buch = das bungsbuch (= l'eserciziario)






40
Aggettivo + sostantivo

E' possibile creare sostantivi anche con il superlativo degli aggettivi.
Avremo quindi:
alt + das Papier = das Altpapier (= la carta straccia)
ltest + der Rat = der ltestenrat (= il consiglio degli anziani, il senato)
hoch + das Haus = das Hochhaus (= il grattacielo)
tiefst + Temperatur = die Tiefstemperatur (= la temperatura pi bassa)
einzeln + das Zimmer = das Einzelzimmer (= la stanza singola)
gesamt + das Gewicht = das Gesamtgewicht (= il peso complessivo)


Verbo + sostantivo

In questa combinazione si prende la radice del verbo.
Avremo quindi:
fahren + die Karte = die Fahrkarte (= il biglietto da viaggio)
warten + der Saal = der Wartesaal (= la sala d'aspetto)
rechnen + der Fehler = der Rechenfehler (= l'errore)
spazieren + der Gang = der Spaziergang (= la passeggiata)

Preposizione + sostantivo
neben + die Strae = die Nebenstrae (= la strada secondaria)
gegen + der Vorschlag = der Gegenvorschlag (= la controproposta)
fr + die Bitte = die Frbitte (= l'intercessione)
ber + das Gewicht = das bergewicht (= il sovappeso)
zwischen + die Landung = die Zwischenlandung (= lo scalo intermedio)

Stai attento!
Il tedesco ha una grande capacit di costruire combinazioni di sostantivi. Le indicazioni
che ti abbiamo fornito ti servono per comprendere il significato dei composti.
Nel parlato utilizza per solo i composti che ti sono familiari!


41
Non tentare di creare composti, cosa che richiede precise tecniche di agglutinazione.


Riassumendo
Il tedesco, essendo una lingua agglutinante, pu formare sostantivi legando tra di
loro non solo parole che appartengono alla stessa categoria (= die Last + die Kraft
+ der Wagen = der Lastkraftwagen), ma anche legando tra di loro parole che
appartengono a categorie diverse.
Spesso l'unione di due parole appartenenti a categorie diverse comporta alcune
modifiche morfologiche alla parola stessa.
Il sostantivo pu essere formato dalla combinazione di:
sostantivo + sostantivo (= der Mathematiklehrer...)
aggettivo + sostantivo (= die Altstadt...)
tema del verbo + sostantivo (= der Wartesaal...)
preposizione + sostantivo (= die Nebenstrae...)

SOSTANTIVI COMPOSTI CON ELEMENTO DI CONGIUNZIONE
I sostantivi composti con elemento di congiunzione acquisiscono le caratteristiche di
genere del secondo termine:
- e
se il primo termine un sostantivo che ha il plurale in e
das Getrnk + der Automat = der Getrnkeautomat (distributor automatic di
bevande)
- -en/-n
se il primo termine ha linfinito in nen
zeichnen + der Block = der Zeichenblock (blocco da disegno)
- -er
quando il primo termine un sostantivo neutro con il plurale in er
das Bild + der Rahmen = der Bilderrahmen (cornice)
- -(e)s
Quando il primo termine un sostantivo maschile o neutro con il genitivo in -
(e)s
der Tag + die Schau = die Taggeschau (il telegiornale)

Fanno eccezione i sostantivi maschili terminanti in er e quelli terminanti in s, -,
-sch, -tz, -z: der Kannerblick (sguardo da intenditore), der Blitzalbeiter (il
parafulmine)


42
- se il primo termine un sostantivo femminile terminante in heit, -keit, -
schaft, -ung, -ion, -itt, -at, -ut: die Wohnung + der Eigentmer = der
Wohnungseigentmer (il padrone di casa)









AGGETTIVI

L'aggettivo quella parte del discorso che si unisce al nome per esprimerne le
caratteristiche e le qualit.In italiano l'aggettivo concorda sempre con il nome a cui si
riferisce.

- Osserva
La tua casa bella e moderna.
Il gelsomino bianco e profumato.
Le stanze del Palazzo Ducale sono ampie e luminose.
Molti animali di questo zoo sono ammalati.

- Osserva ora cosa succede in tedesco:
Dein Haus ist schn und modern.
Der Jasmin ist wei und parfmiert.
Die Rume des Dogenpalastes sind gerumig und hell.
Viele Tiere dieses Zoos sind leider krank.
In queste frasi l'aggettivo non si declina.





43
Stai attento!
In tedesco la posizione sintattica che assume l'aggettivo all'interno della frase
determinante per la sua forma.
L'aggettivo pu trovarsi in due posizioni:
- all'interno del sintagma nominale (= davanti al nome) posizione attributiva
- fuori dal sintagma nominale (= vicino al verbo) posizione predicativa

Se hai osservato attentamente gli esempi l'aggettivo non declina, perch si trova fuori dal
sintagma nominale.

o Osserva
Dein Haus ist schn und modern.
Der Jasmin ist wei und parfmiert.
Die Rume des Dogenpalastes sind gerumig und hell.
Viele Tiere dieses Zoos sind leider krank.

L'aggettivo non declina, perch si trova in posizione predicativa, ossia fuori dal sintagma
nominale.

- Ricorda!
Quando l'aggettivo si trova in posizione predicativa forma assieme all'ausiliare il predicato
della frase. In questo caso si parla di Prdikativ.


Osserva ora cosa succede se l'aggettivo si trova invece all'interno del sintagma
nominale, ossia tra l'articolo e il nome (= posizione attributiva):
Dein schnes und modernes Haus
Der weie und parfmierte Jasmin
Die gerumigen und hellen Rume des Dogenpalastes
Die vielen kranken Tiere dieses Zoos


44
L'aggettivo si declina quando si trova all'interno del sintagma nominale, ossia quando si
trova in posizione attributiva tra l'articolo e il nome.

Ricorda!
L'aggettivo pu assumere in tedesco due posizioni sintattiche:
- la posizione predicativa (= vicino al verbo)
- la posizione attributiva (= all'interno del sintagma nominale).
L'aggettivo si declina solo se si trova in posizione attributiva, ossia tra l'articolo e il nome.
In posizione predicativa l'aggettivo rimane invariato.

MAI DUNQUE:

***Dein Haus ist schnes und modernes.
***Der Jasmin ist weie und parfmierte.
***Die Rume des Dogenpalastes sind gerumigen und hellen.
***Viele Tiere dieses Zoos sind leider kranken.


Come si comporta l'aggettivo in posizione predicativa e in posizione attributiva.

posizione predicativa posizione attributiva
Der Jasmin ist wei.
Der weie Jasmin
Ein weier Jasmin
Weier Jasmin
Dein Haus ist schn.
Das schne Haus
Ein schnes Haus
Schnes Haus
Die Rose ist rot.
Die rote Rose
Eine rote Rose
Rote Rose




45
Stai attento!
L'aggettivo non conosce una sua declinazione.
L'aggettivo infatti si declina solo in posizione attributiva, ossia all'interno del sintagma
nominale tra l'articolo e il nome.
L'elemento che determina la declinazione dell'aggettivo l'articolo.
Se hai osservato attentamente gli esempi, avrai sicuramente notato che le desinenze
dell'aggettivo variano a seconda dell'articolo.

articolo determinativo articolo indeterminativo Nullartikel
Der weie Jasmin
Die rote Rose
Das schne Haus
Ein weier Jasmin
Eine rote Rose
Ein schnes Haus
Weier Jasmin
Rote Rose
Schnes Haus


In posizione attributiva l'aggettivo segue il gioco dei tratti distintivi.
Ti ricordi la regola del gioco dei tratti distintivi?
La regola dice che:
se il tratto distintivo forte nell'articolo, l'aggettivo prende il tratto debole (= Der
weie Jasmin);
se il tratto forte non nell'articolo, questo viene assunto dall'aggettivo (= Ein weier
Jasmin);
in assenza di articolo (= Nullartikel) l'aggettivo a prendere il tratto distintivo forte (=
Weier Jasmin).

CARATTERISTICHE DEGLI AGGETTIVI:
Aggettivi terminati in ig, -lich, -isch:

lustig (allegro); richtig (esatto); montalich (mensile);
knstlich (artificiale); klassisch (classico); italienisch (italiano)

Aggettivicon suffissi loss e voll (preceduti da un sostantivo), -bar (preceduto
dalla radice di un verbo) e s + wert (preceduto da un verbo allinfinito):

arbeitslos (disoccupato); angstvoll (pauroso, ansioso); sorgenvoll (pieno di


46
preoccupazioni); mavoll (moderato); essbar (commestibile); machbar
(fattibile); befahrbar (carrozzabile); sehenswert (da vedere); liebenswert
(amabile); lesenswert (da leggere)

Aggettivi in er (derivanti da nomi e citt) sono invariabili:
das Ulmer Mnster (il duomo di Ulm);
ein Berliner Junge (un ragazzo di Berlino)

Aggettivi al participio presente e passato ma solo con funzione attributiva:
die werdenden Mtter (le future madri);
der eingeschriebene Brief (la lettera raccomandata)
die bestellte Ware (la merce ordinata)

Aggettivi (participi presente e passato) possono essere sostantivati, in tal caso
vengono scritti in maiuscolo e seguono le tre declinazioni dellaggettivo:

die Kranke (la malata)
der Kleine (il piccolo)
alte Bekannte (vecchi conoscenti)



Riassumendo
L'aggettivo pu assumere due posizioni sintattiche:
o la posizione predicativa (= vicino al verbo e invariabile/non declinabile;
anche dopo i verbi scheinen/sembrare, werden/diventare, bleiben/rimanere,
machen/fare: das Wetter bleibt schn/il tempo rimarr bello)
o MA anche in funzione avverbiale:
sempre invariabile (non declinabile) e permette di caratterizzare
meglio un avvenimento o uno stato espresso dal verbo: sie spricht
leise (parla piano), Der Tag verging problemlos (la giornata trascorre
senza problemi)
o la posizione attributiva (= all'interno del sintagma nominale, ossia tra
l'articolo e il nome).
L'aggettivo si declina solo se si trova in posizione attributiva, ossia tra l'articolo e il
nome
In posizione attributiva l'aggettivo segue il gioco dei tratti distintivi (vale a dire se
laggettivo preceduto dallarticolo o da pronomi indicanti il genere, numero e caso
del sostantivo seguente viene declinato in modo debole)


47

AGGETTIVI ATTRIBUTIVI E RELATIVE DECLINAZIONI

Laggettivo attributivo viene declinato, precede il sostantivo e concorda con esso nel
genere, numero e caso:
ein netter Abend (una serata piacevole); eine nette Dame (una signora simpatica);
mit einem netten Mdchen (con una ragazza carina)
- Sono invariabili (non declinabili) gli aggettivi di origine straniera che
terminano con vocale non muta: blanko (scoperto), prima (eccellente)

Gli aggettivi che terminano in el, -er, -en nelle forme declinate perdono la e-
prima della l, r, n:
komfortabel > ein komfortables Zimmer (una camera confortevole)
teuer > eine teure Miete (un affitto costoso)
dunkel > dunkles Bier (birra scura)
- Laggettivo hoch (alto) perde la c quando viene declinato: der hoeh Berg/ ein
hoer Berg (la montagna alta/una montagna alta)

- MOLTO davanti a un aggettivosi traduce con SEHR:
der Reise ist sehr teuer (il viaggio molto costoso)
o Davanti al grado comparativo si traduce con VIEL:
die Fahrt ist viel krzer ( il tragitto molto pi breve)

- TROPPO davanti a un aggettivo si traduce con ZU o con VIEL ZU:
der Weg ist zu steil (la strada troppo ripida)
der Weg ist viel zu steil (la stada di gran lunga troppo ripida)
das Bier ist viel zu gut (la birra troppo buona)







48
La declinazione dell'aggettivo (attributivo)
Per la declinazione dell'aggettivo necessario ricordare che:
l'aggettivo declina solo se si trova in posizione attributiva, ossia all'interno del
sintagma nominale, tra l'articolo e il nome.

Deine schne und bezaubernde Mutter.
Der groe und duftende Baum.
Die himmelblaue Wand.
Die kranken Kinder.
l'aggettivo non declina in posizione predicativa (e avverbiale).

Deine Mutter ist schn und bezaubernd.
Der Baum ist gro und duftend.
Die Wand ist himmelblau.
Die Kinder sind krank.
La declinazione dell'aggettivo in posizione attributiva segue il gioco dei tratti
distintivi:
o se il tratto forte nell'articolo, l'aggettivo prende il tratto debole (Der schne
Tag)
o se il tratto forte non nell'articolo, questo viene assunto dall'aggettivo (Ein
schner Tag)
o in assenza di articolo l'aggettivo a prendere il tratto distintivo forte (
Schner Tag)


Stai attento
L'aggettivo non segue una sua declinazione, ma le sue desinenze sono determinate dal
gioco dei tratti distintivi all'interno del sintagma nominale.
Le regole del gioco dei tratti distintivi determinano le forme della declinazione
dell'aggettivo che si alterna in tre tipi di declinazione:

declinazione debole (= presenza di articolo determinativo o da pronomiindicanti
genere, numero e caso)
declinazione mista (= presenza di articolo indeterminativo o da pronome-aggettivo
possessivo)
declinazione forte (= assenza di articolo. Laggettivo prende le desinenze
dellarticolo determinativo ad eccezione del genitivo singolare maschile e neutro
che termina in -en).


49

sintagma nominale
debole mista forte
masc.
nom der schne Mann ein schner Mann schner Mann
gen des schnen Mannes eines schnen Mannes schnen* Mannes
dat dem schnen Mann einem schnen Mann schnem Mann
acc den schnen Mann einen schnen Mann schnen Mann
*Questa forma si presenta solo nella lingua scritta. Nel parlato si evitano strutture del
genere.

sintagma nominale
debole mista forte
fem.
nom die schne Frau eine schne Frau schne Frau
gen der schnen Frau einer schnen Frau schnen Frau
dat der schnen Frau einer schnen Frau schner Frau
acc die schne Frau eine schne Frau schne Frau

sintagma nominale
debole mista forte
neut.
nom das schne Kind ein schnes Kind schnes Kind
gen des schnen Kindes eines schnen Kindes schnen* Kindes
dat dem schnen Kind einem schnen Kind schnem Kind
acc das schne Kind ein schnes Kind schnes Kind
*Questa forma si presenta solo nella lingua scritta. Nel parlato si evitano strutture del
genere.

Per il plurale ricorda che in tedesco non si distinguono i generi.

sintagma nominale
debole forte

nom
die/keine schnen
Mnner/Frauen/Kinder/Leute
schne
Mnner/Frauen/Kinder/Leute
gen
der/keiner schnen
Mnner/Frauen/Kinder/Leute
schner
Mnner/Frauen/Kinder/Leute
dat
den/keinen schnen
Mnner/Frauen/Kinder/Leute
schnen
Mnner/Frauen/Kinder/Leute
acc
die/keine schnen
Mnner/Frauen/Kinder/Leute
schne
Mnner/Frauen/Kinder/Leute



50
Il tratto distintivo forte (ossia la desinenza dell'articolo determinativo, che ci d le
informazioni grammaticali, relative al genere, numero e caso) appare almeno una volta, e
mai pi di una, all'interno del sintagma nominale.
Riassumendo
Si parla di declinazione dell'aggettivo solo se l'aggettivo si trova in posizione
attributiva, ossia all'interno del sintagma nominale tra l'articolo e il nome.
L'aggettivo non segue una sua declinazione, poich le sue desinenze sono
determinate dal gioco dei tratti distintivi all'interno del sintagma nominale.
All'interno del sintagma nominale l'articolo l'elemento che fa scattare la
declinazione.
La declinazione dell'aggettivo quindi unica e segue il gioco dei tratti distintivi
all'interno del sintagma nominale.
La regola del gioco dei tratti distintivi dice che:
o se il tratto forte nell'articolo, l'aggettivo prende il tratto debole;
o se il tratto forte non nell'articolo, questo viene assunto dall'aggettivo;
o in assenza di articolo l'aggettivo a prendere il tratto distintivo forte.
Secondo questa regola le forme della declinazione dell'aggettivo si alternano in tre
tipi di declinazione:
o declinazione debole (= presenza di articolo determinativo);
o declinazione mista (= presenza di articolo indeterminativo);
o declinazione forte (= assenza di articolo).
In posizione predicativa l'aggettivo non declina.



Esistono parole particolari che in italiano corrispondono a degli aggettivi, ma che in
tedesco sono delle specificazioni.
Queste forme non si declinano!

Die Wiener Torte = la torta viennese
Die Schweizer Banken = le banche svizzere
Das Pariser Nachtleben = le notti parigine
Queste specificazioni sono invariabili.
Infatti non si tratta di aggettivi veri e propri, ma di parole che derivano da nomi geografici.
E cos anche:
Die Frankfurter Wrstel
Die Weimarer Zeit
Die Leipziger Buchmesse
Die Berliner Mauer


51
Der Mailender Dom
Der Londoner Tower...
Queste forme particolari le puoi trovare anche in combinazioni che indicano nomi di
giornali. Per esempio:
Die "New Yorker"
Die "Frankfurter Allgemeine"
Die "Zrcher"
oppure nelle indicazioni di tempo:
Die wilden Zwanziger (= gli anni venti)
Die Dreiiger Jahre
Die Fnfziger Jahre...
Tutte queste forme particolari non si declinano.
Stai attento!
La cosa funziona solo con nomi geografici di provenienza tedesca (oppure con alcuni
nomi tedeschizzati, per esempio: Venedig, Florenz, Rom,...).
Dove non possibile formare la derivazione con il suffisso -er, si ricorre a forme aggettivali
(se esistono), oppure alla forma alternativa von +nome.

Osserva
Der Karneval von Venedig, oppure: Der venezianische Karneval.
Mai per:
***Der Venediger Karneval
E cos anche:
Die Kunstschtze von Florenz, oppure: Die florentinischen Kunstschtze
Mai per:
***Die Florenzer Kunstschtze
Die Kirchen von Rom, oppure: Die rmischen Kirchen
Mai per:
***Die Rmer Kirchen
La maggior parte dei nomi geografici non conosce una sua forma aggettivale.
Avremo quindi:
Der Hafen von Genua


52
Die Basilika von Padua
Die Barockpalste von Neapel
Das Parlament von Washington
Die Stars von Holliywood
Die Spielkasinos von Montecarlo
Die Museen von Barcellona
Der Gerichtshof von Den Haag...


L'aggettivo all'interno del sintagma nominale
In tedesco l'aggettivo si declina solo se si trova in posizione attributiva, ossia all'interno
del sintagma nominale tra l'articolo e il nome.
Osserva
In unserer kleinen Stadt haben wir Probleme mit den Geschften, die erst um 10.00
Uhr ffnen wollen. Das ist fr die meisten Brger sehr spt. Vor allem Frauen, die
arbeiten, knnen vor der Arbeitszeit nicht einkaufen.
Noch dazu wollen die Geschfte schon um 18.00 Uhr schlieen. Wann sollen wir unsere
Einkufe erledigen? Gestern Abend habe ich mit dem neuen Brgermeister darber
gesprochen.
Die meisten Geschfte in anderen Stdten ffnen gewhnlich um 8.00 oder um 9.00
Uhr. Warum sollte das bei uns nicht mglich sein?
Der Brgermeister hat versprochen, dass er mit den Kaufleuten reden will. Eine
Verlngerung der Einkaufszeiten soll vereinbart werden.

La struttura del sintagma nominale sempre la stessa: si apre di solito con un articolo e si
chiude con un nome.
L'aggettivo, se presente, si trova tra articolo e nome.
Andiamo avanti.
Osserva nuovamente
In unserer schnen kleinen Stadt haben wir groe Probleme mit den neu erffneten
Geschften, die erst um 10.00 Uhr ffnen wollen. Das ist fr die meisten Brger sehr
spt. Vor allem berufsttige Frauen knnen vor der normalen Arbeitszeit nicht
einkaufen.
Noch dazu wollen diese neu erffneten Geschfte schon um 18.00 Uhr schlieen. Wann
sollen wir unsere notwendigen Einkufe erledigen?
Gestern Abend habe ich mit dem neu gewhlten Brgermeister darber gesprochen.
Die meisten Geschfte in vielen anderen benachbarten Stdten ffnen gewhnlich um
8.00 oder um 9.00 Uhr. Warum sollte das bei uns nicht mglich sein?
Der Brgermeister hat versprochen, dass er mit den dafr in Frage


53
kommenden Kaufleuten reden will. Eine wenigstens geringe Verlngerung der
Einkaufszeiten soll vereinbart werden.

E' possibile che all'interno del sintagma nominale ci siano:
uno o pi aggettivi (= unserer schnen kleinen Stadt / vielen anderen benachbarten
Stdten);
aggettivi con avverbi (= den neu erffneten Geschften / dem neu gewhlten
Brgermeister / Eine wenigstens geringe Verlnderung);
oppure intere espressioni (= den dafr in Frage kommenden Kaufleuten).
In questi casi si parla di sintagma nominale complesso.
Se hai osservato attentamente gli esempi avrai sicuramente notato che la presenza di altri
elementi (= due o pi aggettivi, avverbi o parti di espressione) all'interno del Sintagma
nominale non influisce minimamente nel gioco dei tratti distintivi.
Ricorda!
Le regole del gioco dei tratti distintivi non cambiano se all'interno del sintagma nominale
compaiono pi aggettivi oppure aggettivi con avverbi.
L'articolo rimane sempre l'elemento che decide quali desinenze far assumere all'aggettivo.

Come si dispongono gli elementi all'interno del sintagma nominale complesso:

sintagma nominale complesso
articolo aggettivi nome
unserer schnen kleinen Stadt
groe Probleme
den neu erffneten Geschften
die meisten Brger
berufsttige Frauen
der normalen Arbeitszeit
diese neu erffneten Geschfte
unsere notwendigen Einkufe


54
dem neu gewhlten Brgermeister
Die meisten Geschfte
vielen anderen benachbarten Stdten
Der Brgermeister
den dafr in Frage kommenden Kaufleuten
Eine wenigstens geringe Verlngerung
der Einkaufszeiten


La presenza di due o pi aggettivi all'interno del sintagma nominale oppure di avverbi non
modifica le regole del gioco dei tratti distintivi. L'articolo prende sempre il tratto distintivo
forte, e quando non presente l'aggettivo ad assumerlo.

Sintagma nominale introdotto da doppio articolo
Il sintagma nominale pu essere introdotto da due articoli e anche in questo caso si parla
di sintagma nominale complesso.
Osserva
Alle meine Schler sind sehr fleiig (Tutti i miei studenti sono diligenti)
Ich erinnere mich an alle jene schnen Tage, die wir zusammen in Paris verbracht haben
(Mi ricordo di tutti quei bei giorni che abbiamo trascorso assieme a Parigi)
Manch ein groes Problem...
Queste frasi presentano una particolarit: l'ampliamento dell'articolo.
Osservando bene noterai che il Sintagma nominale parte dall'articolo vero e proprio (=
meine/jene/ein...) preceduto per da una specie di sotto articolo (= alle/ manch).

Stai attento!
La posizione di questi articoli-sottoarticoli non interscambiabile! Gli articoli veri e propri
non accettano alla loro destra altri sottoarticoli.
Osserva quali combinazioni di articoli sono possibili in tedesco:



55
Alle meine schnen Tage
ma non
***Meine alle schnen Tage
Alle die schnen Tage ***Die alle schnen Tage
Alle jene schnen Tage ***Jene alle schnen Tage
Manch ein schner Tag ***Mancher ein schner Tag


Gli articoli veri e propri non accettano altre specie di articoli alla loro destra. Frasi simili
non sarebbero possibili neppure in italiano.
Riassumendo
Il sintagma nominale complesso pu essere introdotto da pi articoli.
Non tutti gli articoli hanno la capacit di aprire il sintagma nominale.
L'articolo vero e proprio non accetta un sottoarticolo all'interno del sintagma
nominale, ossia alla sua destra.


L'aggettivo in tedesco pu essere:
Predicativo: non viene declinato e si accompagna ad una voce del verbo sein
(essere) o werden (diventare).
Das Auto ist rot Die Jacke ist rot Der Mantel ist rot.
Die Autos sind rot.
Attributivo: l'aggettivo che accompagna precede il sostantivo e viene declinato
accordandosi ad esso per genere, numero e caso.
Das rote Auto Die rote Jacke Der rote Mantel
Die roten Autos
Avverbiale: gli aggettivi tedeschi rimangono invariati anche quando si trovano in
posizione avverbiale e non hanno quindi la funzione di aggettivi.
Der umgehend angerufene Arzt
Die pnktlich angekommene Lehrerin
I nomi dei colori terminanti in vocale di solito aggiungono -farbig/-farben
Der lilafarbene Rock, den meine Mutter trgt, liegt auf dem Sessel


56
Rimangono invariati ganz e halb quando precedono nomi geografici senza articolo,
come pure gli aggettivi che derivano da nomi di citt che aggiungono -er.
Ganz Hamburg war auf den Beinen
In halb Europa herrscht eine schreckliche Hitzewelle.
Der Klner Dom ist eines der bedutendsten Merkmale der deutschen mittelalterlichen
Architektur.


Si distinguono tre forme di declinazione.
Forma debole: aggettivo preceduto da articolo determinativo, aggettivo
dimostrativo, all-, folgend-
caso maschile femminile neutro plurale
nominativo -e -e -e -en
genitivo -en -en -en -en
dativo -en -en -en -en
accusativo -en -e -e -en

Der groe Mann.
Die groe Frau.
Das kleine Kind.
Die kleinen Kinder.

Das Buch des groen Mannes ist rot.
Das Buch der groen Frau ist gelb.
Das Buch des kleinen Kindes ist blau.
Das Buch der kleinen Kinder ist grn.

Ich gebe dem groen Mann den Brief.
Ich gebe der groen Frau den Brief.
Ich gebe dem kleinen Kind den Brief.
Ich gebe den kleinen Kindern den Brief.

Ich sehe den groen Mann.


57
Ich sehe die groe Frau.
Ich sehe das kleine Kind.
Ich sehe die kleinen Kinder.

Forma mista: aggettivo preceduto da articolo indeterminativo e aggettivo
possessivo
caso maschile femminile neutro plurale
nominativo -er -e -es -e
genitivo -en -en -en -er
dativo -en -en -en -en
accusativo -en -e -es -e

Ein groer Mann.
Eine groe Frau.
Ein kleines Kind.
Das Buch eines groen Mannes liegt dort.
Das Buch einer groen Frau liegt hier.
Das Buch eines kleinen Kindes liegt hier.
Ich gebe den Brief einem groen Mann.
Ich gebe den Brief einer groen Frau.
Ich gebe den Brief einem kleinen Kind.
Ich sehe einen groen Mann.
Ich sehe eine groe Frau.
Ich sehe ein kleines Kind.








58
Forma forte: aggettivo senza articolo
caso maschile femminile neutro plurale
nominativo -er -e -es -e
genitivo -en -er -en -er
dativo -em -er -em -en
accusativo -en -e -es -e

Groer Mann, kleines Auto.
Groe Frau, neuer Hut.
Kleines Kind, viel Durcheinander.
Kleine Kinder singen gern.
Das ist das Werk groer Knstler.
Ich gebe die Bonbons kleinen Kindern.

Ich sehe kleine Kinder.

Particolarit
In caso di presenza di pi aggettivi questi precedono tutti il sostantivo, hanno tutti la
medesima declinazione e di solito non sono uniti da congiunzione.
Der arme, alte, kranke Mann.
Die blonde, junge Frau.
Ein schnes, gesundes, lebhaftes Kind.
Rappresentano un'eccezione le seguenti espressioni: alle halbe Stunde alle halbe Jahre
La congiunzione und usata per al plurale.
Arme und reiche Mnner.
Gesunde und kranke Kinder.
Gli aggettivi in -el, -er perdono la e nella declinazione.
Eine dunkle Gasse


59
Ich esse saure Gurken
Ich beneide euren Fernseher
L'aggettivo hoch irregolare
Ein hoher Turm
Die hohen Mauern
























60
IL COMPARATIVO
La comparazione esprime un confronto tra due unit o due gruppi.
Il confronto si pu ottenere attraverso un aggettivo, un participio con valore di aggettivo,
oppure attraverso una frase di comparazione.
Prendiamo ora in considerazione i gradi di comparazione dell'aggettivo.
I gradi di comparazione
Anche in tedesco, cos come in italiano, esistono tre gradi di comparazione:
comparativo di uguaglianza
comparativo di minoranza
comparativo di maggioranza.
Comparativo di uguaglianza
si esprime con laggettivo di grado positivo e il secondo termine di paragone
introdotto wie (=come, quanto) + il secondo termine di paragone allo stesso
caso del primo.
Oppure premettendo all'aggettivo (o al participio con valore di aggettivo) o la
particella so (o genau(so)= cos) o gleich (= uguale). Il

Dieser Wagen ist so teuer wie meiner.
Questa macchina cos cara come la mia.
Meine Freundin ist gleich begabt wie du.
La mia amica tanto dotata quanto te.
Comparativo di minoranza
si esprime premettendo all'aggettivo (o al participio con valore di aggettivo) la
particella weniger (= comparativo di wenig) e introducendo il secondo
termine di paragone con la particella als, seguita dal secondo termine di
paragone allo stesso caso del primo termine.
Dieser Wagen ist weniger teuer als meiner.
Questa macchina meno cara della mia.
Meine Freundin ist weniger begabt als du. La mia amica meno dotata di te

Comparativo di maggioranza

1. Il comparativo di maggioranza si ottiene modificando l'aggettivo. All'aggettivo
viene aggiunto il suffisso <-er> mentre il secondo termine di paragone introdotto
da als.


61
Normalmente il suffisso non altera la vocale tematica dell'aggettivo. Solo
alcuni aggettivi monosillabici raddolciscono la vocale tematica con l'Umlaut
(= a , o , u ):
alt lter
gro grer
klug klger
E cos anche:
arm rmer = povero
hart hrter = duro
kalt klter = freddo
krank krnker = ammalato
lang lnger = lungo
schwach schwcher = debole
schwarz schwrzer = nero
stark strker = forte
warm wrmer = tiepido, caldo
dumm dmmer = stupido
jung jnger = giovane
kurz: krzer = corto

Tina ist klger als ich (= klug klger).
Tina pi intelligente di me.
Karin ist reizender als ihre Freundin (= reizend reizender).
Karin pi carina della sua amica.
Heute ist es klter als gestern (= kalt klter).
Oggi fa pi freddo di ieri.
2. Se i due termini del comparativo sono costituiti da due aggettivi, l'aggettivo non
viene modificato, ma si premette mehr al primo termine di paragone e als al
secondo.

Er ist mehr klug als schn.
E' pi saggio che bello.
Er fhrt mehr schnell als sicher.
Guida in modo pi veloce che sicuro.
Sie ist mehr geschtzt als geliebt.
E' pi stimata che amata.



62
3.
- Molto spesso si usa l'avverbio viel (= molto) come rafforzativo davanti ad un
comparativo di maggioranza o di minoranza:
Dieser Wagen ist teuer, aber der Rolls-Royce ist viel teuerer.
Questa macchina cara, ma la Rolls-Royce molto pi cara.
Karin ist hbsch, aber ihre Freundin ist viel hbscher.
Karin bella, ma la sua amica lo molto di pi.
Kleine Buben sind immer neugierig, aber kleine Mdchen sind noch viel neugieriger.
I maschietti sono sempre curiosi, ma le femminucce lo sono molto di pi.
- Tanto pi si traduce con umso seguito dal comparativo:
Seine Verrgerung ist umso grer, weil er mde ist. La
sua stizza tanto pi grande perch stanco.
- Quanto pi.tanto pi si traduce con jedesto seguito dal comparativo:
Je lter der Baum ist, desto ser ist die Frucht. Quanto
pi vecchio lalbero tanto pi dolce il frutto


Il comparativo di maggioranza all'interno del SN (Sintagma nominale)
L'aggettivo al grado comparativo di maggioranza si comporta come un normale aggettivo.
Normalmente si trova in posizione predicativa e quindi forma con l'ausiliare il predicato
della frase.
In questo caso l'aggettivo non si declina.
Stai attento!
L'aggettivo al grado comparativo di maggioranza pu entrare nel sintagma nominale in
posizione attributiva, tra l'articolo e il nome.
In questo caso deve sottostare alle regole del gioco dei tratti distintivi. L'aggettivo al
grado comparativo di maggioranza deve essere declinato se si trova in posizione
attributiva (in questo caso l'aggettivo, oltre al suffisso -er, aggiunge le desinenze richieste
dalle regole del gioco dei tratti distintivi):

Im Urlaub hatten wir viel schlechtes Wetter.
Das Wetter war schlechter als sonst zu dieser Jahreszeit.
Ein schlechteres Wetter htten wir uns im Urlaub kaum denken knnen.
Un tempo peggiore (di quello trovato) non era immaginabile.
Ich fahre ein schnelles Auto.
Der Wagen meines Bruders ist noch schneller als meiner.


63
Mein Bruder fhrt einen schnelleren Wagen als diesen.
Mio fratello guida una macchina ancora pi veloce della mia.

Osserva ora gli esempi seguenti:

Meine jngere Schwester lernt Klavier .
Sie ist mit meinem lteren Bruder Paolo befreundet .
Einige leichtere Klavierstcke kann sie schon gut spielen.
Die schwierigeren Griffe beherrscht sie noch nicht so gut.
Paolo hrt ihr mit immer grerer Freude zu.
Seine immer lngeren Aufenthalte im Klavierzimmer geben mir zu denken.

Dal punto di vista grammaticale non ci sono grosse novit. L'aggettivo di grado
comparativo di maggioranza si declina normalmente, se si trova in posizione attributiva. La
difficolt maggiore sta tutta nel comportamento semantico di questi aggettivi.
Osserva
Meine jngere Schwester lernt Klavier.
Mia sorella pi giovane impara a suonare il piano.
Sie ist mit meinem lteren Bruder Paolo befreundet.
Lei un'amica del mio fratello pi vecchio.
Einige leichtere Klavierstcke kann sie schon gut spielen.
Lei gi in grado di suonare dei pezzi piuttosto semplici.
Die schwierigeren Griffe beherrscht sie noch nicht so gut.
Gli accordi piuttosto difficili non li sa ancora padroneggiare.
Paolo hrt ihr beim Spielen mit immer grerer Freude zu.
Mentre suona, Paolo la sta ad ascoltare con sempre maggiore gioia.
Sein immer lngerer Aufenthalt im Klavierzimmer gibt mir zu denken.
La sua permanenza sempre pi lunga nella stanza mi d da pensare.


ATTENZIONE

Hai notato che l'uso dell'aggettivo attributivo negli esempi sopra indicati non trova
sempre un'univoca corrispondenza con l'italiano?


64
Infatti, il tedesco conosce uno strano fenomeno che viene chiamato: die Steigerung des
Gegenteils.
Questo fenomeno lo trovi solo quando l'aggettivo al grado comparativo di
maggioranza si trova in posizione attributiva.
Il risultato di questo fenomeno non una comparazione in termini di maggioranza
dell'aggettivo di base, bens una comparazione in termini piuttosto negativi nei confronti
dell'antonimo.
Si utilizza questa forma per moderare un'affermazione o dare una valutazione prudente.
Ecco perch questo fenomeno viene chiamato in tedesco: Die Steigerung des
Gegenteils, ossia la comparazione in negativo.
Avremo quindi:

Meine jngere Schwester lernt
Klavier.
Mia sorella pi giovane impara a
suonare il piano.
Meine jngere Schwester = die weniger Jahre alt
ist als ich.
Sie ist mit meinem lteren Bruder
Paolo befreundet.
Lei un'amica del mio fratello pi
grande.
Mein lterer Bruder = der Bruder, der mehr Jahre
zhlt als ich jung bin.
Einige leichtere Klavierstcke kann
sie schon gut spielen.
Lei gi in grado di suonare dei
pezzi piuttosto semplici.
Einige leichtere Klavierstcke = einige
Klavierstcke, die leichter zu spielen sind als die
schweren Stcke.
Die schwierigeren Griffe beherrscht
sie noch nicht so gut.
Gli accordi piuttosto difficili non li sa
ancora padroneggiare.
Die schwierigeren Griffe = die Griffe, die
schwieriger zu lernen sind als die einfachen
Akkorde.
Paolo hrt ihr beim Spielen mit
immer grerer Freude zu.
Mentre suona, Paolo la sta ad
ascoltare con sempre maggiore
gioia.
Mit immer grerer Freude = mit einer Freude, die
zuerst klein war.
Sein immer lngerer Aufenthalt im
Klavierzimmer gibt mir zu denken.
La sua permanenza sempre pi
lunga nella stanza mi d da pensare.
Sein immer lngerer Aufenthalt = ein Aufenthalt,
der vorher kurz war.






65
Sempre secondo questo meccanismo funzionano espressioni come:
eine jngere
Dame
non: eine Dame, die jnger ist als
eine junge Dame.
ma: eine Dame, die jnger ist als
eine alte Dame.
ein lteres
Modell
non: ein Modell, das lter ist als
ein altes Modell.
ma: ein Modell, das lter ist als ein
neues Modell.
eine bessere
Bezahlung
non: eine Bezahlung, die besser
ist als eine gute Bezahlung.
ma: eine Bezahlung, die besser ist
als eine schlechte Bezahlung.
ein leichtere
Aufgabe
non: eine Aufgabe, die leichter ist
als eine leichte Aufgabe.
ma: eine Aufgabe, die leichter ist als
eine schwere Aufgabe.























66
IL SUPERLATIVO

In italiano distinguiamo tra superlativo relativo e superlativo assoluto.
Il superlativo relativo indica una qualit posseduta al massimo grado, ma relativamente
ad un gruppo di persone o di cose che si prendono in considerazione.
Per esempio:
Tina la pi calma tra le sorelle.
La tua casa la pi bella che io conosca.
Il superlativo relativo si forma aggiungendo all'aggettivo la desinenza -(e)st.
L'aggettivo, sempre inserito nel contesto del sintagma nominale, deve di conseguenza
essere declinato secondo il gioco dei tratti distintivi.
Il secondo termine di paragone si pu esprime con:
il genitivo semplice
von + dat.
unter + dat.
in + dat.
Osserva
Tina ist die jngste ihrer Schwestern.
Tina ist die jngste von ihren Schwestern.
Tina ist die jngste unter ihren Schwestern.
Die grte Stadt der Schweiz ist Zrich.
Die grte Stadt in der Schweiz ist Zrich.
In Zrich, der grten Stadt der Schweiz, gibt es viele Banken.
Das ist die bekannteste Zeitung dieses Landes.
Das ist die bekannteste Zeitung in diesem Land.
Das ist die bekannteste Zeitung von diesem Land.
Er verffentlicht seine Artikel in der bekanntesten Zeitung des Landes.
Talvolta si ricorre alla forma del superlativo relativo per esprimere un grado molto alto.
Osserva
Liebster Vater!
Carissimo pap!
Peter ist mein bester Freund.
Peter il mio amico pi caro.
Im Urlaub hatten wir das schnste Wetter.
Durante le vacanze c'era un tempo bellissimo.


67
Se l'aggettivo al grado superlativo (sempre relativo) passa in posizione predicativa, si
premette all'espressione la particella am e si aggiunge all'aggettivo il suffisso -sten.
L'intera espressione, entrata a far parte del predicato, rimane invariabile.
Il secondo termine di paragone spesso sottinteso.
Osserva
Der Rolls-Royce fhrt am schnellsten (sottinteso: von allen Autos).
La Rolls-Royce corre pi di tutte.
Der Computer von Apple ist am teuersten (sottinteso: von allen Computern).
Apple il computer pi caro.
Tina hat Tulpen am liebsten (sottinteso: unter allen Blumen).
Tina ama i tulipani pi di ogni altro fiore.



Il superlativo assoluto
esprime invece la qualit dell'aggettivo al suo massimo grado senza alcuna idea di
paragone: Questo attrezzo praticissimo; La tua casa pulitissima. Poich in tedesco
non esiste una forma morfologica vera e propria per esprimere il superlativo assoluto
(mentre si riconosce solo il superlativo relativo come categoria morfologica dell'aggettivo),
per rendere il significato semantico (del superlativo assoluto) si ricorre a strutture come:
sehr (=molto), uerst (estremamente), ungeheuer (enormemente) + agg.
unglaublich (incredibile, inaudito) + agg
particelle rafforzative quali wunder- + agg.
forme idiomatiche.
Ein sehr teurer Wagen. Una macchina molto costosa / costosissima.
Ein unglaublich attraktiver Mann. Un uomo assai attraente.
Eine wunderschne Frau. Una donna bellissima.
Ein nagelneues Modell. Un modello nuovo di zecca.
Sie hat blitzblaue Augen und kohlrabenschwarzes Haar: sie ist wirklich mrchenhaft
schn. (Ha degli occhi di un azzurro profondo e capelli nerissimi: di una bellezza
davvero straordinaria)



68
- In tedesco, cos come l'italiano, esistono aggettivi che formano il grado
superlativo in maniera diversa:

COMPARATIVI E
SUPER
LATIVI
IRR
EGOLARI
grande, grosso gro grer am grten
alto hoch hher am hchsten
vicino nah nher am nchsten
buono gut besser am besten
volentieri gern(e) lieber am liebsten
molto viel mehr am meisten
molti viele mehrere die meisten




AGGETTIVI NUMERALI
I numerali sono degli aggettivi e si dividono in due gruppi:
numerali cardinali (quelli che determinano la quantit in numero: 1 = uno, 2 = due,
3 = tre,...);
numerali ordinali (quelli che indicano l'ordine: 1 = primo, 2 = secondo , 3 =
terzo,...).
I numeri cardinali
0 null 10 zehn 20 zwanzig 30 dreiig
1 eins 11 elf 21 einundzwanzig 40 vierzig
2 zwei 12 zwlf 22 zweiundzwanzig 50 fnfzig
3 drei 13 dreizehn 23 dreiundzwanzig 60 sechzig
4 vier 14 vierzehn 24 vierundzwanzig 70 siebzig
5 fnf 15 fnfzehn 25 fnfundzwanzig 80 achtzig
6 sechs 16 sechzehn 26 sechsundzwanzig 90 neunzig
7 sieben 17 siebzehn 27 siebenundzwanzig
8 acht 18 achtzehn 28 achtundzwanzig
9 neun 19 neunzehn 29 neunundzwanzig

100 (ein)hundert 1000 (ein)tausend 10 000 zehntausend


69
200 zweihundert 2000 zweitausend 100 000 hunderttausend
300 dreihundert 3000 dreitausend 1 000 000 eine Million
400 vierhundert 4000 viertausend 2 000 000 zwei Millionen
500 fnfhundert 5000 fnftausend 1 000 000 000 eine Milliarde
600 sechshundert 2 000 000 000 zwei Miliarden
700 siebenhundert
800 achthundert
900 neunhundert



Hai notato che in tedesco i cardinali si leggono a rovescia?
Osserva
27 = 7 + 20 = sieben + zwanzig = siebenundzwanzig.
27 = 20 + 7 = venti + sette.

Niente di difficile, ma bisogna fare un po' di esercizio.
Osserva
873 = 800 + 3 + 70 = achthundert + drei + siebzig = achthundertdreiundsiebzig.
873 = 800 + 70 + 3 = ottocento + settanta + tre.
3254 = 3000 + 200 + 4 + 50 = dreitausend + zweihundert + vier + fnzig =
dreitausendzweihundertvierundfnzig.
3254 = 3000 + 200 + 50 + 4 = tremila + duecento + cinquanta + quattro.

Stai attento!
Le centinaia e le migliaia non invertono la loro posizione.
Ecco perch dopo le centinaia e le migliaia non trovi la congiunzione und.
Le decine e le unit invertono invece la loro posizione per questo bisogna legarle con la
congiunzione und.
Il numerale non influisce sul gioco dei tratti distintivi. In tedesco i cardinali non vengono
mai declinati:


70

schne Tage
zwei schne Tage
zwei schne sonnige Tage
die zwei drei schnen Tage


Stai attento!
Il numero "uno" (= eins), come in italiano, si declina (segue la declinazione dell'articolo
indeterminativo):

Er hat einen Bruder und drei Schwestern.
Ha un fratello e tre sorelle.
Die Wohnung hat vier Zimmer und eine Kche.
L'appartamento ha quattro stanze e una cucina.
Er hat eine Eins in Deutsch
Ha preso "uno" in tedesco. (L'uno come votazione corrisponde al nostro 10)
Die arabische Eins L'uno in cifra arabica

Se il numero "uno" (= eins) viene usato come sostantivo in tedesco prende il genere
femminile.
Ricorda!
Tutti i numeri cardinali, se usati come sostantivi, prendono il genere femminile. Il
numero cardinale prende l'articolo femminile, diventa sostantivo, ma non si declina:

(Al telefono)
A - Kannst du mir deine Nummer diktieren?
B - Ja, gern. Also: dreiundsiebzig - fnfhundertfnfundfnzig - null - drei. Hast du es?
A - Ja, ich wiederhole: dreiundsiebzig - fnfundfnfzig...
B - Nein, pass auf, dreimal die Fnf: fnfhundertfnfundfnzig!



71


I numeri ordinali
1. (der/die/das) erste 11. elfte 30. dreiigste
2. zweite 12. zwlfte 40. vierzigste
3. dritte 13. dreizehnte 50. fnfzigste
4. vierte 14. vierzehnte 60. sechzigste
5. fnfte 15. fnfzehnte 70. siebzigste
6. sechste 16. sechzehnte 80. achtzigste
7. siebte (siebente) 17. siebzehnte 90. neunzigste
8. achte 18. achtzehnte 100. hundertste
9. neunte 19. neunzehnte 1000. tausendste
10. zehnte 20. zwanzigste 1 000 000. millionste
21. einundzwanzigste...
Anche i numeri ordinali appartengono alla categoria degli aggettivi.
Osserva:
Biegen Sie nach der zweiten Ampel rechts ein .
Giri a destra dopo il secondo semaforo.
Am dritten November (= Am 3.11.) kaufte er das Auto.
Il 3 novembre si comper una macchina.
Im zwanzigsten Jahrhundert (= XX. Jh.) fanden zwei Weltkriege statt.
Nel ventesimo secolo (= XX sec.) hanno avuto luogo due guerre mondiali.


I numeri cardinali come aggettivi, sostantivi e avverbi
Dai numeri cardinali derivano degli strani aggettivi, che si scrivono con la lettera maiuscola
e non si declinano.
Osserva:
In den Sechziger Jahren gab es den Wirtschaftsboom.
Negli anni sessanta c' stato il boom economico.
Dieses Automodell ist typisch fr die Fnfziger Jahre.
Questo modello d'auto tipico degli anni cinquanta.
- Al numero cardinale si aggiunge la desinenza -er:


72
sechzig die Sechziger Jahre / in den Sechziger Jahren
zwanzig die Zwanziger Jahre / in den wilden Zwanziger Jahren
Tieni presente che queste forme, come tutti gli aggettivi, possono diventare dei sostantivi.
Stai per attento che in questo caso non si tratta di aggettivi sostantivati, ma di nomi veri e
propri.
Osserva:
Knnen Sie mir bitte einen Hunderter (= 100 ) wechseln?
Per favore, potrebbe cambiarmi un biglietto da cento euro?
Ich htte den Betrag gern in einem Fnfziger, in zwei Zwanzigern und in einem Zehner.
Vorrei l'importo in uno da cinquanta, in due da venti e in uno da dieci.

Stai attento!
Il numero cardinale, trasformato in sostantivo, non segue pi la declinazione dell'aggettivo,
ma quella del nome.
Aggiungendo ai cardinali precise desinenze si ricavano le seguenti forme:
-mal einmal, zweimal, dreimal,... hundertmal, tausendmal.
Ich habe in diesem Restaurant schon viermal gegessen.
Ho mangiato gi quattro volte in questo ristorante.
In questo caso ricaviamo un avverbio.
-malig einmalig, zweimalig, dreimalig,...
Der dreimalige Weltmeister.
Colui che ha vinto per tre volte il campionato.
Nach sechsmaligem Klingeln hat endlich jemand die Tr geffnet.
Dopo aver suonato per sei volte finalmente qualcuno ha aperto la porta.
In questo caso ricaviamo un aggettivo dalla forma avverbiale -mal.
Questi aggettivi li trovi solo in posizione attributiva.

-fach einfach, zweifach (= doppelt), dreifach,... hundertfach.
Er hat einen vierfachen Salto gemacht.
Ha fatto un quadruplo salto.
Diese Unterlagen brauchen wir in dreifacher Kopie.
Questi documenti li vogliamo in triplice copia.


73
Du musst das Blatt dreifach falten.
Devi piegare il foglio in tre.
Hier kostet das Obst das Dreifache.
Qui la frutta costa il triplo.
Dieses Mikroskop leistet eine hundertfache Vergrerung.
Questo microscopio garantisce un ingrandimento di cento volte tanto.
Er hat es mir hundertfach versichert.
Me l'ha assicurato cento volte.

Anche in questo caso ricaviamo un aggettivo direttamente dalla forma del numero
cardinale. Questi aggettivi, formati con la desinenza -fach, li puoi trovare in:
posizione attributiva
Diese Unterlagen brauchen wir in dreifacher Kopie.
Questi documenti li vogliamo in triplice copia.
posizione predicativa
Du musst das Blatt dreifach falten.
Devi piegare il foglio in tre.
come aggettivo sostantivato
Hier kostet das Obst das Dreifache.
Qui la frutta costa il triplo.


I numeri ordinali come aggettivi, sostantivi e avverbi
Dai numeri ordinali, aggiungendo la desinenza -el, si ricavano dei sostantivi che indicano
numeri frazionali. L'ordinale si trasforma in un nome vero e proprio.
ein Viertel (= 1/4), ein Drittel (= 1/3) der Summe, ein Zehntel des Wertes.
un quarto, un terzo della somma, un decimo del valore.
Ich bin mit zwei Dritteln des Kapitals ausgestiegen.
Sono uscito con due terzi del capitale.

Stai attento!
Esistono forme idiomatiche (invariabili) come queste:
in einer dreiviertel Stunde
fra tre quarti (= 3/4) d'ora


74
in eindreiviertel Stunden
fra un'ora e tre quarti (= 1+ 3/4 )

- Sempre dai numeri ordinali si ricavano le apposizioni relative ai nomi di regnanti (=
re, imperatori ecc.).E l'ordinale si trasforma in un aggettivo sostantivato che
mantiene il caso del nome a cui si riferisce:

Heinrich IV. = Heinrich der Vierte
Enrico IV (= quarto)
Das Schloss gehrte Karl III. (= Karl dem Dritten).
Il castello apparteneva a Carlo III.
Das Schloss des bayerischen Knigs Ludwig II. (= Ludwig des Zweiten).
Il castello del re bavarese Lodovico II.


Stai attento!
In tedesco i numeri ordinali devono essere scritti in cifre romane seguite da un punto:
Heinrich IV. (= der Vierte), Karl III. (= der Dritte), Ludwig II. (= der Zweite), ect.
Infine, dai numeri ordinali si possono ricavare anche forme avverbiali. Aggiungendo al
numero ordinale la desinenza -ens si formano avverbi di quantit: erstens,
zweitens, drittens, viertens,...
Erstens ist er sympathisch und zweitens sieht er auch gut aus.
In primo luogo simpatico, in secondo luogo anche carino.

- E per finire esistono anche i seguenti avverbi di quantit:
Zu meinem Geburtstag waren wir zu dritt.
Per (festeggiare) il mio compleanno eravamo in tre.
Wir sind zu viert in Urlaub gefahren.
Siamo partiti in quattro per le vacanze.




75
Stai attento!
In queste espressioni si utilizza la forma del numero ordinale fino al numero 19:
zu zweit, zu dritt, zu viert, zu fnft,... zu zehnt, zu elft, zu zwlft,... zu neunzehnt.
Dal numero 20 in poi si passa alla forma del numero cardinale:
zu zwanzig, zu dreiig, zu fnfzig,... zu hundert,...




La data
La data in tedesco si esprime diversamente dall'italiano.
La differenza fondamentale nella scelta del numerale.
In italiano si utilizzano i numerali cardinali (per esempio: oggi il dieci, dodici, venti ....
dicembre), mentre in tedesco gli ordinali (per esempio: Heute ist der zehnte (= il decimo),
zwlfte (= il dodicesimo), zwanzigste (= il ventesimo) ... Dezember).
Ma le differenze non finiscono qui:
Der wievielte ist denn heute?
Che giorno oggi?
Osserva ora attentamente l'esempio successivo:
Den wievielten haben wir denn heute?
Quanti ne abbiamo oggi?
Den wievielten haben wir denn heute?
Quanti ne abbiamo oggi?
Nella variante con l'ausiliare haben l'indicazione della data in tedesco si esprime con un
complemento oggetto, ossia con un accusativo (singolare).

- Lo stesso fenomeno vale per le risposte:
Der wievielte ist denn heute? Heute ist der zehnte Dezember.
Che giorno oggi? Oggi il dieci dicembre.
Den wievielten haben wir denn heute? Heute haben wir den zehnten Dezember.
Quanti ne abbiamo oggi? Oggi ne abbiamo dieci.


76
- E come si esprime il mese?
Se il mese indicato per esteso (per esempio: Januar/Jnner = gennaio, Februar/Feber =
febbraio, Mrz = marzo,...) non ci sono problemi.
Se invece il mese indicato con un numerale ritorna la differenza tra italiano e tedesco:
Heute ist der zehnte Dezember. (= Oggi il dieci dicembre.)
Heute ist der Zehnte des Zwlften. (= Oggi il dieci del dodici.)
Il numerale cardinale italiano con cui si indica il mese (= del dodici) passa a numerale
ordinale (= des Zwlften, cio: "del dodicesimo").
Vediamo qualche esempio:

10.09.= Heute ist der Zehnte des Neunten / Heute ist der Zehnte Neunte.
Heute haben wir den Zehnten des Neunten.
Heute haben wir den Zehnten Neunten.

15.11.= Heute ist der Fnfzehnte des Elften / Heute ist der Fnfzehnte Elfte.
Heute haben wir den Fnfzehnten des Elften.
Heute haben wir den Fnfzehnten Elften.
- E come si esprime l'anno?
L'anno si esprime, come in italiano, con i numerali cardinali, ma si legge in maniera
diversa:
10.09.1998 = Heute ist der Zehnte Neunte Neunzehnhundertachtundneunzig.
In tedesco l'anno viene espresso in modo strano, in quanto si parla di secoli (= hundert) e
non i millenni (= tausend).
Avremo quindi:
1563 = fnfzehnhundertdreiundsechzig
1104 = elfhundertundvier / elfhundertvier
1870 = achtzehnhundertundsiebzig /achtzehnhundertsiebzig.
- L'anno viene indicato in secoli (=hundert).
Stai attento!
1020 = eintausendundzwanzig / tausendzwanzig
2002 = zweitausendundzwei / zweitausendzwei



77
Qui ricompaiono i milleni!
Infatti dal 1000 al 1099 l'anno si esprime, come in italiano, in millenni (= tausend).
Lo stesso vale per il nuovo millennio, dal 2000 in poi.
Riassumendo
La data in tedesco si esprime nel seguente modo:
Il giorno del mese si esprime sempre con il numerale ordinale. Per esempio: der
erste, der zweite, der dritte ... der zehnte Mrz, April ... Dezember.

Il mese si esprime, se indicato con numeri, sempre con il numerale ordinale. Per
esempio:
10.09. = Heute ist der Zehnte des Neunten / Heute ist der Zehnte Neunte.
Avremo allora: der Erste des Ersten (= Januar), der Fnfte des Zweiten (= Februar),
der Dritte des Elften (= November)...

L'anno si esprime, come in italiano, sempre con il numerale cardinale.
Fino all'anno 1000 si esprime in secoli (per esempio: 476 =
vierhundertsechsundsiebzig).
Dal 1000 al 1099 si esprime, sempre come in italiano, in millenni (per esempio:
1085 = eintausendundfnfundachzig / tausendfnfundachzig).
Dal 1099 fino al 2000 si esprime, a differenza dell'italiano, in secoli (per esempio:
1492 = vierzehnhundertzweiundneunzig).
Dal 2000 in poi si torna, come in italiano, ad esprimerlo in millenni (per esempio:
2056 = zweitausend(und)sechsundfnfzig).
- Prima di finire, ricordati che l'indicazione della data viene introdotta normalmente
dalla preposizione an (si usa anche per esprimere la data nelle lettere):
Ich komme am Montag/Dienstag ... nach Hause.
Vengo a casa luned/marted...
Ich komme am Zweiten/Dritten ... nach Venedig.
Vengo a Venezia il due/tre...
Berlin, am 2. Mrz 2002 (= am zweiten Mrz Zweitausendzwei).
Berlin, am 02.03.2002 (= am Zweiten Dritten Zweitausendzwei).
Hai notato i puntini dietro i numerali? Stai attento a non dimenticarli, perch servono ad
indicare il numerale ordinale in cui si esprimono il giorno e il mese.


78
Stai attento!
Il tedesco conosce una seconda forma, ritenuta pi elegante, per esprimere la data:
Berlin, den 2. Mrz 2002 (= den zweiten Mrz Zweitausendzwei).
Berlin, den 02.03.2002 (= den Zweiten Dritten Zweitausendzwei).


- Osserva ora come si esprime la data di nascita:
Ich bin am 10.09.1975 geboren =
Ich bin am zehnten September Neunzehnhundertfnfundsiebzig geboren
Ich bin am Zehnten des Neunten Neunzehnhundertfnfundsiebzig geboren.
Ich bin am Zehnten Neunten Neunzehnhundertfnfundsiebzig geboren.
- Se indico anche il giorno della settimana avremo:
Ich bin am Freitag geboren, am Zehnten Neunten Neunzehnhundertfnfundsiebzig.
Ich bin am Freitag, den Zehnten Neunten Neunzehnhundertfnfundsiebzig geboren.


Ci sono due possibilit:
indicare la data con un'apposizione ( ...am Freitag,... am Zehnten,...)
indicare la data ricorrendo alla forma elegante (..., den Zehnten Neunten).



L'ora
Come in italiano, si distingue un orario di tipo ufficiale (per esempio l'orario dei treni) di 24
ore e un orario di tipo comune di 12 ore.
- Per chiedere l'ora si domanda:
Wie spt ist es? / Wieviel Uhr ist es?
Che ore sono?
- Per rispondere si dice:
Es ist...
Sono le....


79
- In tedesco uso il singolare per chiedere e indicare l'ora.
Wie spt ist es? Wieviel Uhr ist es?
Che ore sono?
Es ist drei. Es ist drei Uhr.
Sono le tre.
Per fare la domanda (= Wie spt ist es / Wieviel Uhr ist es?) si usa il singolare,
mentre per indicare l'ora, si usa il singolare senza articolo (= Es ist drei / Es ist drei
Uhr).

Per indicare l'ora si distingue l'orario di tipo ufficiale da quello di tipo comune.

Cominciamo con l'indicazione dell'ora secondo l'uso ufficiale (non c'
differenza tra italiano e tedesco se utilizziamo l'orario di tipo ufficiale):

18.00 = Es ist 18 (achtzehn) Uhr.
18.10 = Es ist 18 Uhr 10 (achtzehn Uhr zehn).
18.15 = Es ist 18 Uhr 15 (achtzehn Uhr fnfzehn).
18.20 = Es ist 18 Uhr 20 (achtzehn Uhr zwanzig).
18.25 = Es ist 18 Uhr 25 (achtzehn Uhr fnfundzwanzig).
18.30 = Es ist 18 Uhr 30 (achtzehn Uhr dreiig).
18.35 = Es ist 18 Uhr 35 (achtzehn Uhr fnfunddreiig).
18.45 = Es ist 18 Uhr 45 (achtzehn Uhr fnfundvierzig).
18.59 = Es ist 18 Uhr 59 (achtzehn Uhr neunundfnzig).

Per l'orario di tipo comune si utilizzano le seguenti forme:

18.00 = Es ist sechs / Es ist sechs Uhr.
18.10 = Es ist 10 nach 6 (zehn nach sechs).
18.15 = Es ist Viertel nach 6 (Viertel nach sechs).


80
18.20 = Es ist 20 nach 6 (zwanzig nach sechs).
18.25 = Es ist 5 vor halb 7 (fnf vor halb sieben).
18.30 = Es ist halb 7 (halb sieben).
18.35 = Es ist 5 nach halb 7 (fnf nach halb sieben).
18.45 = Es ist Viertel vor 7 (Viertel vor sieben).
18.59 = Es ist eine Minute vor 7 (eine Minute vor sieben).

- Se utilizziamo l'orario di tipo comune, bisogna prestare attenzione a usi e costumi
diversi:
Per indicare l'ora piena, si utilizza semplicemente il corrispondente numerale cardinale
dell'ora, senza articolo e sempre al singolare (per esempio: Es ist zwei Uhr. Es ist drei
Uhr. Es ist vier Uhr...).
Nell'uso corrente si pu omettere l'indicazione Uhr (per esempio: Es ist zwei. Es ist drei.
Es ist vier...).
Stai attento alla forma seguente:
Es ist eins.
Es ist ein Uhr.
l'una.
Per indicare le frazioni dell' ora anche in tedesco ci sono delle parole per dire: prima
delle... (= vor), dopo le... (= nach), un quarto alle... (= Viertel vor), un quarto dopo le... (=
Viertel nach).
E fin qui non ci sono grosse difficolt. Bisogna solo abituarsi alla suddivisione un po'
diversa del disco orario:

18.00 = Es ist sechs Uhr.
18.05 = Es ist 5 nach 6 (fnf nach sechs).
18.10 = Es ist 10 nach 6 (zehn nach sechs).
18.15 = Es ist Viertel nach 6 (Viertel nach sechs).
18.20 = Es ist 20 nach 6 (zwanzig nach sechs).


81

18.40 = Es ist 20 vor 7 (zwanzig vor sieben).
18.45 = Es ist Viertel vor 7 (Viertel vor sieben).
18.50 = Es ist 10 vor 7 (zehn vor sieben).
18.55 = Es ist 5 vor 7 (fnf vor sieben).

Se indico i minuti della prima mezz'ora si usa la forma nach.
Se indico i minuti della seconda mezz'ora si usa la forma vor.


Stai attento!
L'indicazione della mezz'ora (= halb) ti far saltare tutti gli appuntamenti se non la
interpreti in modo corretto. L'indicazione della mezza ora (= halb) in tedesco si riferisce
sempre all'ora successiva, e non all'ora appena passata:

18.30 =
Es ist halb 7 (halb sieben).
Sono le sei e mezza.

La mezz'ora, a sua volta, serve da punto di riferimento per le indicazioni "prima delle..." (=
vor) e "dopo le..." (= nach) [intorno alla mezz' ora ritroviamo lo stesso uso delle forme vor
e nach che abbiamo riscontrato intorno all'ora piena]:

18.20 = Es ist 10 vor halb 7 (zehn vor halb sieben).
18.25 = Es ist 5 vor halb 7 (fnf vor halb sieben).
18.30 = Es ist halb 7 (halb sieben).
18.35 = Es ist 5 nach halb 7 (fnf nach halb sieben).
18.40 = Es ist 10 nach halb 7 (zehn nach halb sieben).




82
Riassumendo
Per esprimere l'ora si distingue un orario di tipo ufficiale di 24 ore e un orario di tipo
comune di 12 ore.
Non c' differenza tra italiano e tedesco se utilizziamo l'orario di tipo ufficiale.
Per l'orario di tipo comune si utilizzano le seguenti forme:
18.00 = Es ist sechs./ Es ist sechs Uhr.
18.05 = Es ist fnf nach sechs. ( nach)
18.10 = Es ist zehn nach sechs.
18.15 = Es ist Viertel nach sechs.
18.20 =
Es ist zwanzig nach sechs.
Es ist zehn vor halb sieben. ( vor)
18.25 = Es ist fnf vor halb sieben.
18.30 = Es ist halb sieben. ( halb)
18.35 = Es ist fnf nach halb sieben. ( nach)
18.40 =
Es ist zehn nach halb sieben.
Es ist zwanzig vor sieben. ( vor)
18.45 = Es ist Viertel vor sieben.
18.50 = Es ist zehn vor sieben.
18.55 = Es ist fnf vor sieben.
19.00 = Es ist sieben./ Es ist sieben Uhr.

















83
La declinazione degli aggettivi sostantivati
L'aggettivo sostantivato un aggettivo o un participio (presente o passato) che ha
mantenuto la categoria morfologica dell'aggettivo o del participio, ma che
sintatticamente diventato a tutti gli effetti un sostantivo.
L'aggettivo sostantivato, essendo un aggettivo, si declina!
Osserva
Dorothea ist jung. Vor einem Monat hat sie sich in einen sympathischen jungen Mann
verliebt . Der Junge ist 23 Jahre alt. Er heit Hans und ist ein Deutscher.
Die Eltern von Dorothea mgen aber den jungen Deutschen nicht. Sie finden ihn zu
arrogant.
Hans und Dorothea sind jedoch sehr verliebt. Zum Valentinstag haben die beiden
Verliebten zusammen einen Ausflug gemacht. Dorothea hat dem Geliebten die neueste
CD von Nena geschenkt, und Hans hat dem geliebten Mdchen eine rote Rose berreicht
.
L'aggettivo sostantivato un aggettivo che pu derivare da un semplice aggettivo (=
deutsch) oppure un participio (= verliebt, geliebt), il quale cambiando categoria sintattica,
diventa a tutti gli effetti un nome.
Gli aggettivi sostantivati diventano sintatticamente dei nomi, ma seguono la declinazione
degli aggettivi, e quindi devono sottostare alle regole del gioco dei tratti distintivi.
Ti ricordi cosa succede per gli aggettivi?
Per la declinazione dei sostantivati basta prendere lo schema del sintagma nominale.
L'aggettivo sostantivato preserver esattamente la stessa declinazione che mostra
l'aggettivo, solo che adesso, essendo un nome, si scriver con la lettera maiuscola.

declinazione dell'aggettivo sostantivato
debole mista forte
masc.
nom. der Deutsche ein Deutscher Deutscher
gen. des Deutschen eines Deutschen Deutschen
dat. dem Deutschen einem Deutschen Deutschem
acc. den Deutschen einen Deutschen Deutschen



84
declinazione dell'aggettivo sostantivato
debole mista forte
femm.
nom. die Deutsche eine Deutsche Deutsche
gen. der Deutschen einer Deutschen Deutscher
dat. der Deutschen einer Deutschen Deutscher
acc. die Deutsche eine Deutsche Deutsche


declinazione dell'aggettivo sostantivato
debole mista forte
neut.
nom. das Deutsche ein Deutsches Deutsches
gen. des Deutschen eines Deutschen Deutschen
dat. dem Deutschen einem Deutschen Deutschem
acc. das Deutsche ein Deutsches Deutsches

La stessa cosa vale per il plurale.

declinazione dell'aggettivo sostantivato
debole forte
plur.
nom. die/keine Deutschen Deutsche
gen. der/keiner Deutschen Deutscher
dat. den/keinen Deutschen Deutschen
acc. die/keine Deutschen Deutsche



L'aggettivo sostantivato si declina come un semplice aggettivo, con la sola differenza che
ora, essendo diventato un sostantivo, si scrive con la lettera maiuscola.


85
Comunque il gioco dei tratti distintivi non cambia:
il tratto distintivo forte deve essere presente almeno una volta all'interno del
sintagma nominale;
se il tratto forte nell'articolo, l'aggettivo prende il tratto debole;
se il tratto forte non nell'articolo, questo viene assunto dall'aggettivo;
in assenza di articolo l'aggettivo a prendere il tratto distintivo forte.
Riassumendo
Tutti gli aggettivi e i participi possono diventare dei sostantivi.
Gli aggettivi sostantivati seguono la declinazione dell'aggettivo e vengono scritti con
la lettera maiuscola.
In Ulteriori spiegazioni trovi la lista degli aggettivi sostantivati pi usati.
All'interno della categoria degli aggettivi sostantivati ce n' uno che merita un po' di
attenzione.
Ich spreche deutsch.
Ich bin Deutscher.
Ich bin ein Deutscher.
Die Deutschen sind immer pnktlich.
Alle Deutschen haben gegen dieses Gesetz gestimmt .
Ich habe auf meiner ganzen Reise keine Deutschen getroffen.
In unserer Reisegruppe waren auch einige Deutsche.
Vielen Deutschen schmeckt die italienische Kche gut.
Eleganter Deutscher sucht nette Frau.
L' aggettivo sostantivato Deutsch si declina come un semplice aggettivo.
Ricordati che l'aggettivo sostantivato prende i tratti distintivi deboli se preceduto da un
articolo, mentre prende i tratti distintivi forti se da solo o se accompagnato da un
articolo indeterminativo al nominativo maschile e al nominativo e accusativo neutro.
Tutti gli altri aggettivi che esprimono l'appartenenza ad una nazione hanno anche il
corrispettivo nome:
italienisch der Italiener, die Italienerin, die Italiener
englisch der Englnder, die Englnderin, die Englnder
spanisch der Spanier, die Spanierin, die Spanier
franzsisch der Franzose, die Franzsin, die Franzosen
russisch der Russe, die Russin, die Russen
polnisch der Pole, die Polin, die Polen
dnisch der Dne, die Dnin, die Dnen


86
Una difficolt la puoi trovare nel distinguere aggettivi sostantivati (che seguono il gioco
dei tratti distintivi) dai nomi, che seguono la declinazione debole.
Ein Deutscher (= aggettivo sostantivato)
Ein junger Deutscher
Ma:
ein Russe (= nome di declinazione debole)
ein junger Russe
Ein Jugendlicher (= aggettivo sostantivato)
ein hbscher Jugendlicher
Ma:
ein Junge (= nome di declinazione debole)
ein hbscher Junge
L'aggettivo deutsch presenta in tedesco un'altra particolarit:
Wir Deutsche / Wir Deutschen
Ihr Deutsche / Ihr Deutschen
Wir Reiche / Wir Reichen (Europer)
Wir Grne / Wir Grnen (Whler)
Quindi si possono utilizzare entrambe le forme. Wir e Ihr oscillano infatti tra la categoria
degli articoli (= Wir Deutschen) e quella dei pronomi (= Wir Deutsche).
Ricordati che l'articolo apre il sintagma nominale e determina quindi la declinazione
dell'aggettivo secondo il gioco dei tratti distintivi.
I pronomi, non essendo articoli, non influiscono sulla declinazione dell'aggettivo.
Nel caso dei due pronomi personali wir e ihr possiamo osservare che questi due pronomi -
ma solo questi due - possono assumere il ruolo di articolo determinativo (= der) e quindi
assegnare all'aggettivo il tratto distintivo debole.
Avremo quindi:
Wir (= articolo) Deutschen (forma oggi pi utilizzata)
Wir (= pronome) Deutsche (forma meno frequente, considerata molto ricercata)
Tutti gli altri pronomi personali non influiscono nel gioco dei tratti distintivi.
Ich Deutscher/Deustche
Du Italiener/Italienerin
Ich Armer
Du lieber (Junge)!
Er armer (Mann)!
Sie arme (Frau)!



87
I PRONOMI
Il pronome quella parola che si usa per sostituire il nome:
Ich habe ein neues Buch gekauft. Ich kann es dir erst morgen leihen.
Ho comperato un nuovo libro. Posso prestartelo solo domani.
Karl ist mein bester Freund. Mit ihm kann ich immer von meinen Problemen sprechen.
Carlo il mio migliore amico. Con lui posso sempre parlare dei miei problemi.
Il pronome sostituisce il nome a cui si riferisce.
A seconda del significato e della funzione che svolgono i pronomi si dividono in diverse
categorie:
pronomi personali (= ich, du, wir,...)
pronomi possessivi (= mein, dein, sein,...)
pronomi dimostrativi (= dieser, jener,...)
pronomi interrogativi (= wer? was? welcher?...)
pronomi riflessivi (= sich, uns, euch,...)
pronomi relativi (= dessen, deren,...)
pronomi indefiniti (= einige, etliche, manche,...)
pronomi negativi (= keiner, niemand, nichts,...)

Queste categorie rispecchiano la funzione logica, cio la funzione di significato, che
assume il corrispettivo pronome all'interno della frase.
Al valore semantico, cio al significato del pronome, non corrisponde per sempre
un'unica categoria grammaticale.
I pronomi, infatti, grammaticalmente possono comportarsi come:
articoli, come per es. i pronomi possessivi: das neue Buch mein neues Buch;
die rote Tasche meine rote Tasche
nomi veri e propri, come per es. i pronomi personali che assumono i tratti
morfologici del genere, del caso e del numero del nome che sostituiscono: Ich
erwarte meinen Freund zu Besuch ich erwarte ihn zu Besuch.
congiunzioni subordinanti, come per es. i pronomi relativi: Mein Freund, den ich
lange nicht mehr gesehen habe, kommt morgen zu Besuch.


88

Il comportamento dei vari pronomi quindi determinato dalla funzione sintattica che
assumono all'interno della frase.
Riassumendo brevemente possiamo dire che i pronomi segnalano sempre un preciso
significato, ma possono variare la funzione grammaticale all'interno della frase.
Ecco perch i pronomi, cos come gli articoli, gli aggettivi e i nomi, si declinano.
Per i pronomi esiste una vera e propria declinazione pronominale, la quale utilizza i tratti
distintivi forti dell' articolo determinativo, ossia:
al maschile: der, den, dem, des
al femminile: die, die, der, der
al neutro: das, das, dem, des

declinazione dell'articolo declinazione del pronome
Er hat ein neues Buch gekauft. Kaufst du dir auch eins?
Wir haben uns einen neuen Wagen
gekauft.
Und was macht Ihr? Kauft ihr euch auch einen?
Hast du immer noch kein neues
Auto?!
Ich brauche keins.
Ist kein grner Salat mehr da? Nein, es ist keiner mehr da!
Haben wir noch genug frischen
Mascarpone fr den Kuchen?
Nein, wir brauchen noch welchen.
Welches Buch hast du gekaufst?
Sag mir, welches der beiden du schon gelesen
hast?
Ich habe es deinem Vater gesagt. Wem hast du es gesagt?
Tina hat ihren Freund lange nicht
mehr gesehen.
Liebt sie ihn noch?
Tina hat ihren Schlssel verloren. (=
der Schlssel)
Ist es dieser hier? Ja, genau, das ist ihrer! Sie wird
sehr froh sein, ihn wieder zu haben.

I vari pronomi prendono i tratti distintivi dell'articolo determinativo e flettono secondo le
necessit sintattiche della frase nella quale sono inseriti.



89
PRONOMI PERSONALI

singolare plurale
1.pers. 2.pers. 3.pers. 1.pers. 2.pers. 3.pers. Forma di cortesia
N ich du er sie es wir ihr sie Sie
G (meiner) (deiner) (seiner) (ihrer) (seiner) (unser) (euer) (ihrer) (Ihrer)
D mir dir ihm ihr ihm uns euch ihnen Ihnen
A mich dich ihn sie es uns euch sie Sie
*Tutte le forme del genitivo sono molto rare.

I pronomi personali sostituiscono un nome; in qualit di "pro-nome" segnalano il genere, il
numero e il caso del nome che sostituiscono. I
In funzione di soggetto non possono mai essere sottointesi: ich fahre nach Rom (io vado a
Roma). In tedesco il pronome personale, in posizione di soggetto, deve essere sempre
espresso, anche nel caso di verbi impersonali:
es regnet (piove), es schneit (nevica), es klopft (bussano), es geht mir gut (mi sento
bene/vado bene).
I pronomi li puoi trovare quindi sia come soggetto che come oggetto.
In tedesco esiste un'unica forma di cortesia che viene resa sempre con il pronome della 3
a

persona plurale, scritto per con la lettera maiuscola:
Mchten Sie eine Tasse Tee, Frau Gisela?
Desidera una tazza di t, signora?
Meine Damen und Herren, kommen Sie bitte herein!
Signore e signori, entrate per favore!

Esempi vari:
Liebe Tina, wie geht es dir? Mir geht es ganz gut.
Heute hat mein Bruder Geburtstag. Ich habe ihm ein neues T-Shirt gekauft. Es ist rot mit
dem Friedensymbol in der Mitte.


90
Ich wollte ihm auch ein Paar Hosen kaufen, aber die Wahl war zu schwierig, denn er hat
einen schwierigen Geschmack.
Wenn ich mich richtig erinnere, dann ist bald wieder dein Geburtstag. - Wirst du auch
diesmal fr uns alle ein Fest organisieren?
Das wre schn! Wenn du Hilfe bei der Organisation brauchst, bin ich immer bereit, dir zu
helfen! Du brauchst nur zu fragen!
Also, ich wnsche dir ein schnes Wochenende.
Mach's gut!


Il pronome es

Il pronome es un pronome "tutto fare" all'interno della lingua tedesca.
Il pronome es ha infatti la funzione di:
pronome personale;
parte integrante del verbo;
soggetto fittizio (spesso utilizzato in frasi passive);
pronome correlativo (quando l'es anticipa una frase subordinata);

insomma ... un vero e proprio "tappabuchi"!
La sua funzione infatti quella di coprire spesso il posto del soggetto, che in tedesco deve
essere sempre espresso.
Prendiamo ora in considerazione i singoli casi.








91
Es come pronome personale
Es in funzione di pronome personale pu svolgere le seguenti funzioni:
essere il soggetto della frase;
essere un complemento oggetto;
essere il predicato nominale.

- Osserva
Ich habe ein neues Buch gekauft; es hat
viel gekostet.
Ho comperato un nuovo libro. E' costato
caro.
Wir haben ein Haus gefunden. Leider ist
es zu teuer fr uns.
Abbiamo trovato una casa. Purtroppo
troppo cara per noi.
In questo caso es ha la funzione di soggetto
e sostituisce un nome precedentemente citato
di genere neutro.
Stai attento!
In tedesco il soggetto deve essere sempre
espresso.
Als ich fnf war, habe ich angefangen,
Deutsch zu lernen. Jetzt will es auch
meine Schwester machen.
Quando avevo 5 anni ho iniziato a
studiare tedesco. Oggi vuole farlo anche
mia sorella.
Wir wollen eine lange Reise nach
Deutschland machen. Wollt ihr es auch?
Vogliamo fare un lungo viaggio. Volete
farlo anche voi?
In questo caso es il complemento oggetto
della frase e riprende un concetto
precedentemente espresso.
Wir sind wtend, und mein Vater ist es
auch.
Siamo arrabbiati e mio padre pure.
Meine Mutter ist Lehrerin, und ich werde
es auch.
Mia madre insegnate e lo diventer
anch'io.
In questo caso es fa parte del predicato
nominale dell'ausiliare.
Questo caso si verifica solo in presenza
dell'ausiliare sein e werden:
wtend sein es sein
Lehrerin sein /Lehrerin werden es sein / es
werden






92
Es come parte integrante del verbo
Il pronome es pu diventare parte integrante del verbo con:
i verbi impersonali e i verbi che descrivono fenomeni atmosferici (= es friert / es
gibt...);
i verbi che possono avere es come soggetto, se usati in modo impersonale (= Tina
klingelt es klingelt);
i verbi che hanno sempre es come complemento oggetto (= es eilig haben...).

Heute regnet es.
Oggi piove.
Bitte, macht die Tr zu. Es
zieht!
Chiudi la porta per favore. Fa
corrente!
...e cos tutti i verbi che descrivono fenomeni atmosferici:
es regnet piove
es zieht c' corrente, tira aria
es schneit nevica
es donnert tuona
es friert fa molto freddo, si forma ghiaccio
Es handelt sich um eine
sonderbare Geschichte.
Si tratta di una strana storia.
Es gibt keine Lsung.
Non c' soluzione.
...e cos tutti anche altri verbi che hanno es come
soggetto:
es geht + dat.
Es geht mir gut.
Sto bene.
es geht + um + acc.
In diesem Artikel geht es um den gestrigen Unfall.
In questo articolo si parla dell'incidente di ieri.
es kommt + zu + dat.
Es kam zum Krieg.
Si giunti alla guerra.
es kommt darauf an (= auf + acc.)
Es kommt auf dich an.
Dipende da te.

Es klingelt.
Suonano
...e cos tutti i verbi che possono essere usati in modo
impersonale, ma non necessariamente:
es klopft jemand klopft
bussano /qualcuno bussa
es klingelt Frau Rott klingelt


93
suona il campanello/ la signora Rott suona
es gefllt mir hier das Zimmer gefllt mir
mi piace qui / la camera mi piace
es stinkt nach Fisch deine J acke stinkt nach Fisch
c' puzza di pesce / la tua giacca puzza di pesce
Tina meint es immer gut mit
Peter.
Tina sempre ben disposta
verso Peter.
...e cos tutti i verbi che hanno sempre es come
complemento oggetto:
es gut / bse (mit jdm) meinen
avere buone o cattive intenzioni (verso qc)
es eilig haben
Tina hat es eilig.
Tina ha fretta
es sich leicht / schwer machen
Tina macht sich das Leben leicht/schwer
Tina si rende tutto facile / difficile


Il pronome es come soggetto fittizio
Il pronome es pu collocarsi al primo posto in tutte quelle frasi che sono prive di soggetto,
oppure che hanno il soggetto espresso nel Mittelfeld.
In questo caso si parla anche di es come soggetto fittizio o "pleonastico". Questo
fenomeno frequente nelle frasi passive.
Il pronome es , in questo caso, non ha funzione di soggetto vero, ma solo di soggetto
sintattico.
Puoi trovare questo es sintattico esclusivamente nel Vorfeld, poich la sua funzione solo
quella di coprire il posto riservato normalmente al soggetto, che non pu mai essere vuoto.
Se un altro elemento della frase, per esempio un complemento, si posiziona nel Vorfeld, il
pronome pleonastico sparisce.
Es wird heute Abend getanzt Heute Abend wird getanzt.
Questa sera si balla.
Es muss bald ein Bus kommen Bald muss ein Bus kommen.
Tra poco arriver un pullman.




94
Es come pronome correlativo
Es pu essere utilizzato come pronome correlativo in un preciso caso:
quando accompagna quei verbi che reggono obbligatoriamente un complemento oggetto
all'accusativo, in caso questo complemento venga espresso non con un sostantivo, ma
con una frase secondaria (anticipa una frase subordinata).
La funzione di es proprio quella di "annunciare" la frase secondaria, coprendo
provvisoriamente il posto sintattico riservato al complemento obbligatoriamente richiesto
dal verbo nella frase principale.
-
Ich liebe die deutsche Sprache (= lieben + acc.)
Ich liebe es, Deutsch zu lernen.
Mi piace studiare il tedesco.
Ich finde wtende Menschen nicht schn (= finden + acc.)
Ich finde es schn, dass deine Mutter nicht mehr wtend ist.
Trovo bello che tua madre non sia pi arrabbiata.
Con altri verbi che reggono sempre un complemento all'accusativo, ma possono richiedere
anche altre reggenze, l'uso di es correlativo prima di una frase secondaria facoltativo.

Ich wusste nichts von deiner Krankheit.
Ich wusste (es) nicht, dass du so krank warst.
Non sapevo che tu eri cos ammalato.
Riassumendo
Il pronome es svolge la funzione di:
pronome personale
parte integrante del verbo
soggetto fittizio
pronome correlativo
All'interno di queste funzioni, es pu svolgere i seguenti ruoli:
es come pronome
personale:
soggetto della frase
Ich habe ein neues Buch gekauft; es hat viel gekostet.
complemento oggetto
Wir wollen eine lange Reise nach Deutschland machen.


95
Wollt ihr es auch?
predicato nominale
Wir sind wtend, und mein Vater ist es auch.
es come parte
integrante del verbo:
nei verbi impersonali e nei verbi che descrivono
fenomeni atmosferici
es gibt
es regnet
nei verbi usati in modo impersonale
Tina klingelt es klingelt
nei verbi che hanno sempre es come complemento
oggetto
es eilig haben
es come soggetto
fittizio:
il pronome es copre il Vorfeld in frasi senza soggetto (= spesso
frasi passive) e quando il soggetto collocato nel Mittelfeld:
Es wird heute getanzt
Es kommt bald ein Bus.
es come pronome
correlativo:
il pronome es "annuncia" il complemento espresso in forma di
frase secondaria:
Ich liebe deine Geschichten (= compl.)
Ich liebe es, deinen Geschichten zuzuhren.














96
ULTERIORI SPIEGAZIONI
Come tradurre c' /ci sono
Noi studenti italiani siamo spesso tentati di tradurre in tedesco l'espressione "c' / ci sono" con es
gibt. Purtroppo le cose non sono cos semplici, poich in tedesco non esiste un'espressione
analoga che possa ricoprire tutti i significati di "c' / ci sono".
Per rendere questa espressione bisogna ricorrere a molte altre forme.
Vediamo quali:
es gibt
da sein + nominativo
hngen, liegen, sitzen, stehen, sein, sich befinden... + complemento di luogo
Facciamo qualche esempio.

es gibt
L'espressione es gibt si usa solo quando si pu tradurre con "esiste" o "ci sar":

In Rom gibt es viele bekannte Brunnen.
A Roma ci sono molte fontane famose.
Heute gibt es eine Klassenarbeit.
Oggi ci sar un compito in classe.
Was gibt es denn heute zu Mittag?
Che cosa c' oggi per pranzo?
Gibt es etwas Neues / Neuigkeiten?
Ci sono novit?

da sein + nominativo
L'espressione indica che qualcuno o qualcosa presente in un dato luogo.
Wo sind meine neue Bcher? - Die sind da!
Dove sono i miei libri nuovi? - Sono qui.
Wer ist da?
Chi c'?
Ich mchte gern mit deinen Eltern sprechen. - Die sind nicht da!
Vorrei parlare con i tuoi genitori. - Non sono qui / non ci sono!



97
hngen, liegen, sitzen, stehen, sein, sich befinden... + complemento di luogo.
Questi verbi vengono utilizzati per dire che qualcosa o qualcuno si trova in un dato luogo. In
tedesco vengono chiamati verbi di posizione.

Vor dem Sofa liegt ein Teppich.
Davanti al divano c' un tappeto.
An der rechten Wand hngt ein Poster von Michael Jackson.
Alla parete destra c' un poster di Michael Jackson.
Im Kfig sitzt ein roter Vogel.
Nella gabbia c' un uccello rosso.
Im Khlschrank stehen noch zwei Flaschen Wasser und eine Flasche Wein.
In frigorifero ci sono ancora due bottiglie di acqua e una di vino.
Der Bahnhof ist in der Nhe von Piazzale Roma.
La stazione c' (= si trova) vicino a Piazzale Roma.
Der neue Leuchtturm befindet sich neben der Hafeneinfahrt.
Il nuovo faro situato (= si trova) vicino alla bocca del porto.
Prima di concludere necessario che tu memorizzi espressioni di uso comune quali:
Heute scheint di Sonne
Oggi c' il sole
Was ist heute abend im Kino los?
Che cosa c' / fanno stasera al cinema?
Da ist doch nichts dabei!
Non c' niente di male.












98
PRONOMI POSSESSIVI (e AGGETTIVI POSSESSIVI)
I pronomi possessivi tedeschi mein (mio), dein (tuo), sein/ihr (di lui, di esso/di lei), unser
(nostro), euer (vostro), ihr/Ihr (loro) oltre a svolgere questa funzione sono anche degli
articoli veri e propri.
Dalla loro forma morfologica infatti non sempre possibile distinguere le due funzioni che
svolgono.
Se osservi per attentamente la loro posizione sintattica all'interno della frase, puoi
attribuire loro con certezza la funzione che svolgono:

"Wo ist deine neue Uhr, Tina?" (deine Uhr = articolo)
"Meine ist da, aber wo ist deine?" (meine (Uhr), deine (Uhr) = pronomi)

"Unsere Hausarbeiten sind gut gemacht, aber auch eure sind nicht schlecht!"
"Danke, euer Lob tut uns gut."

"Ist das euer Wagen?"
"Nein, unserer steht drben in der Garage."

"Herr Mller hat in seinem neuen Auto schon eine Beule."
"Das ist aber rgerlich! In meinem habe ich auch schon eine."

"Herr Meier! Ist das vielleicht Ihr verlorenes Taschentuch?"
"Ja, genau ! Es ist meines. Das ist aber nett von Ihnen!"

In molti casi non si riesce a distinguere se si tratta di un pronome o di un articolo, poich le
desinenze sono uguali. Solo dal loro comportamento sintattico si capisce la loro funzione.

In molti altri casi invece il pronome prende le desinenze dell'articolo e del caso del nome a
quale si riferisce.





99
Osserva ora come si declinano i pronomi possessivi.

singolare plurale
maschile femminile neutro
N meiner/mein* meine meines/mein* meine
G meiner meiner meiner meiner
D meinem meiner meinem meinen
A meiner meine meines/mein* meine

E cosi' anche:
deiner
seiner/ihrer
unserer
eurer
ihrer/Ihrer
*
La coniugazione di mein come aggettivo possessivo
corrisponde a quella dellarticolo indeterminativo ein.
Quindi avremo mein al nom. masch. e neutro, e allacc.
neutro mentre il resto uguale.


La declinazione dei pronomi possessivi non difficile, poich i pronomi prendono i tratti
distintivi dell'articolo determinativo.

Bisogna solo stare molto attenti a non confondere i pronomi possessivi con funzione di
pronome dagli stessi pronomi possessivi con funzione di articolo. In questo caso il
possessivo segue la declinazione debole dellaggettivo: der meine/die meine/das meine (il
mio/la mia)die meinen (i miei)

pronome possessivo con funzione di
articolo
pronome possessivo con funzione di
pronome
Mein neuer Computer ist wunderbar. Dieser neue Computer da ist meiner.
Tina sucht ihre neue Uhr. Ist das ihre?
Unser altes Auto ist kaputt. Es muss in die Willst du unseres leihen, bis es repariert


100
Werkstatt. ist?


Infine quando il pronome possessivo usato come sostantivo si scrive con la maiuscola:
ich habe die Deinen lange nicht mehr gesehen ( da tempo che non vedo i tuoi).




PRONOMI DIMOSTRATIVI (E AGGETTIVI DIMOSTRATIVI)
- der, das, die (questo, quello)
- dieser, diese, dieses (questo, questa)
- jener, jene, jenes (quello)
- solcher, solche, solches (tale)
- derselbe, dieselbe, dasselbe (lo stesso, il medesimo)
- derjenige, diejenige, dasjenige (quello, colui) hanno solo funzione di pronome e di
norma precedono una frase relativa.
- selbst e selber (stesso, in persona) sono indeclinabili e vengono usati come
unapposizione e seguono sempre un sostantivo o un pronome.



Anche i pronomi dimostrativi cos come quelli possessivi, svolgono sia la
funzione di articolo sia quella di pronome.

- Der, die, das (questo/quello)

oltre a svolgere la funzione di articolo determinativo svolge anche quella di
pronome.
In forma di pronome dimostrativo usato soprattutto nella lingua parlata per
indicare qualcosa di gi nominato o noto.
Der, die, das in funzione di pronome serve inoltre come pronome relativo per
formare le frasi relative. L'argomento verr trattato all'interno delle frasi relative.


101

Die weie Bluse gefllt mir... und die auch!
Mi piace la camicetta bianca... e anche questa qua.
Das da wollte ich kaufen, aber meine Mutter hat es mir nicht erlaubt.
Proprio questo qua volevo comperare, ma mia madre non me l'ha permesso.
Gehrt diese Tasche der Frau hier... oder der da hinten?
Questa borsa appartiene a questa signora (qui)... o a quella l dietro?
Mchtest du das hier oder das da? Preferisci questo qui o quello l?
Denen habe ich wirklich nichts mehr zu sagen.
A quella gente non ho purtroppo pi niente da dire.
Horst Meier ist ein Mann, den ich sehr gern mag.(= frase relativa)
Horst Meier un uomo che mi molto simpatico.
Tina ist eine Frau, mit der alle gut zusammenarbeiten. (= frase relativa)
Tina una signora con la quale tutti collaborano bene.
Osserva ora come si declina il pronome der, die, das

singolare plurale
maschile femminile neutro
N der die das die
G dessen -des (agg) deren / derer der (agg) Dessen des (agg) deren /derer - der(agg)
D dem der dem denen den (agg)
A den die das die


- Davanti ai verbi sein, werden, scheinen, questo/questa e questi/queste si traducono
sempre con il dimostrativo neutro invariabile DAS:
Das scheint der richtige Weg zu sein. Questa sembra essere la strada giusta
Das sind meine Koffer. Queste sono le mie valigie.
- DEREN si riferisce a cose gi espresse, DERER fa riferimento a ci che segue:
Ich habe mit ihren Tchtern und deren Freundinnen gesprochen. Ho parlato con le sue
figlie e le amiche di queste (alle amiche di queste).
Ich erinnere mich gerne derer, die mir damals geholfen haben. Ricordo volentieri quelli che
mi hanno aiutato allora.


102
- Dieser, diese, dieses (questo/questa)

indica sempre qualcosa di vicino, di appena menzionato. Anche questo, oltre a
svolgere la funzione di articolo, svolge anche quella di pronome:

Dieses Buch gehrt Tina, whrend dieses hier mir gehrt.
Questo libro appartiene a Tina, mentre questo appartiene a me.
Hast du diese Hausaufgabe verstanden? Welche? Diese da?
Hai capito questo compito? Quale, questo qua?


singolare plurale
maschile femminile neutro
N dieser diese dieses / dies diese
G dieses dieser dieses dieser
D diesem dieser diesem diesen
A diesen diese dieses diese

E cos anche:
jener, jene, jenes
solcher, solche, solches





- Jener, jene, jenes (quello)

indica qualcosa di lontano. Nella lingua parlata si preferisce sostituire questo
pronome con particelle quali da o dort. (= Hast du das Auto dort gesehen?).
Jener, jene, jenes si declina come il pronome dieser, diese, dieses.
Dieses Kind hat die Wahrheit gesagt, jenes hat uns hingegen belogen.
Questo bambino ha detto la verit, quello invece ci ha mentito.
Diese Bcher knnen hier bleiben, fr jene musst du einen neuen Platz finden.
Questi libri possono rimanere qui, a quelli devi trovare un nuovo posto.



103
- Solcher, solche, solches (tale)

indica sempre qualcosa di noto e di gi nominato:
An diesem Kurs knnen nur Kenner und solche teilnehmen, die in der Luftwaffe schon
gearbeitet haben.
A questo corso possono partecipare solo intenditori e coloro che hanno lavorato
nell'aeronautica militare.

Non confondere solcher in funzione di pronome con solcher in funzione di determinante!
- Osserva
Solch ein groer Schaufellader ist selten zu sehen.
Una pala meccanica cos grande si vede raramente.
Ich habe einen solchen Film noch nie gesehen.
Non ho ancora visto un film simile.
Ma:
Ich mag Kriegsfilme nicht, und auch nicht solche (= pronome), wo zuviel geschossen wird.
Non mi piacciono i film di guerra, e neanche quelli dove si spara troppo.




- Derselbe, dieselbe, dasselbe (il medesimo, lo stesso)/ derjenige, diejenige,
dasjenige (quello, colui):

sono composti da due parti; la prima si declina come larticolo determinativo mentre
la seconda come laggettivo attributivo preceduto da questo articolo.
Indicano qualcosa di gi nominato o noto agli interlocutori:
Nach Mnchen fahren wir mit demselben Zug.
A Monaco andiamo con lo stesso treno.
Ich nehme ein Bier und eine Brezel. Und ich mchte bitte dasselbe!
Io prendo una birra e un salatino. Ed io vorrei lo stesso.
Mit denjenigen Schlern, die fleiig gearbeitet haben, bin ich sehr zufrieden.
Sono contento di quegli studenti che hanno lavorato bene.


104
Nur diejenigen, die ihre Hausaufgaben noch nicht erledigt haben, mssen auch die dritte
bung machen.
Solo coloro che non hanno ancora ultimato i compiti per casa devono fare anche
l'esercizio numero tre.
Osserva ora le forme dei pronomi dimostrativi: derselbe, dieselbe, dasselbe/ derjenige,
diejenige, dasjenige.


singolare plurale
maschile femminile neutro
N derselbe dieselbe dasselbe dieselben
G desselben derselben desselben desselben
D demselben derselben demselben denselben
A denselben dieselbe desselbe dieselben
E cos anche derjenige, diejenige, dasjenige



E per finire esiste anche la forma: Dies und das = questo e quello
Ich habe sie schon fters mit demselben Kleid gesehen. Lho gi vista spesso con quello
stesso vestito.
Derjenige, der es gesehen hat, soll sich melden. (Colui che ha visto il fatto si faccia avanti)
Derjenige, dertraduce colui che e viene normalmente sostituito con wer (chi) quando
sia il dimostrativo sia il relativo sono al caso nominativo, quindi: wer es gesehen hat, soll
sich melden.









105
PRONOMI RELATIVI

I pronomi der, die, das (che) e welcher, welche, welches (il quale/la quale) introducono le
frasi secondarie relative.
- Das viene sostituito da was (cosa, ci, che) quando si riferisce
a un pronome neutro oppure numerale:
eineges, was ich gesehen habe (alcune cose che ho visto);
a un aggettivo neutro sostantivato:
Das Beste, was ich je gegessen habe (la cosa migliore che abbia mai mangiato);
a unintera frase:
ich sollte ihm 25 Euro borgen, was ich nicht gerne tue (dovrei prestargli 25 euro,
cosa che non faccio volentieri)
Il pronome relativo tedesco uguale, come forma, all'articolo determinativo, fatta
eccezione per il genitivo di tutti e tre i generi e per il dativo plurale.
Per ora memorizza bene le forme del pronome relativo le quali non si differenziano molto
da quelle dell'articolo determinativo:


- Der, die, das (che)

pronome relativo
singolare plurale
maschile femminile neutro
N der die das die
G dessen deren dessen deren
D dem der dem denen
A den die das die








106
- Welcher, welche, welches (il quale/la quale):
si usano principalmente per non creare confusione con larticolo determinativo:
Die Tasche, die die Frau gestern verloren hat (la borsa che la signora ha preso ieri)
diventa
Die Tasche, welche die Frau gestern verloren hat (la borsa che la signora ha preso
ieri).

pronome relativo
singolare plurale
maschile femminile neutro
N welcher welche welches welche
G welches/en welcher welches/en welcher
D welchem welcher welchem welchen
A welchen welche welches welche



Osserva ora la posizione che occupano il pronomi relativi all'interno della frase e
come si declinano.

Il genere e il numero del pronome relativo determinato dal nome a cui la
frase relativa si riferisce (concorda col sostantivo): die Frau, die., der
Mann, der.das Kind, das.die Kinder, die.
Il caso del pronome invece determinato dalla reggenza del verbo
all'interno della frase relativa, in altri termini il caso dipende dalla funzione
che il pronome relativo ha allinterno della frase secondaria relativa:
- der Bewerber, dessen Adresse ich verloren habe (genitivo) il candidato, del
quale ho preso lindirizzo.
- der Bewerber, dem ich deschrieben habe (dativo) il candidato, al quale ho
scritto.
- der Bewerber, den ich gesehen habe (accusativo) il candidato, che ho
visto.





107
Se il pronome si riferisce a una cosa ed preceduto da una preposizione si
traduce con
wo- + preposizione oppure con wor- + preposizione (se questultima inizia
per vocale):
Ich wei nicht, womit er beschftigt ist (Non so di che cosa si occupa)
Er sagt mir nicht, worber sie gesprochen haben (Lui non mi dice che cosa
hanno parlato)
Se il pronome preceduto da una preposizione allora il caso determinato
dalla preposizione:


nominativo
maschile
Ich spreche mit Thomas, der unser neuer Mathematiklehrer ist.
Sto parlando con Thomas, che (il quale) il nostro nuovo insegnante di
matematica.
femminile
Ich spreche mit Tina, die gerade aus Paris zurckgekommen ist
Parlo con Tina, che/la quale appena tornata da Parigi.
neutro
Ich spreche mit dem Kind, das gestern operiert worden ist.
Parlo con il bambino, che/il quale stato operato ieri.
plurale
Ich spreche nur mit jenen Leuten, die freundlich zu mir gewesen sind.
Parlo solo con quelle persone, che sono state gentili con me.




Il genere e il numero del pronome relativo determinato dal nome al quale il pronome si
riferisce, mentre il caso determinato dal verbo della frase secondaria.
In questo caso il pronome relativo svolge sempre il ruolo di soggetto della frase e quindi
appare sempre al caso nominativo


108


accusativo
maschile
Ich spreche mit Thomas, den du gestern in der Schule kennen gelernt hast.
Sto parlando con Thomas, quello che tu hai conosciuto ieri a scuola.
femminile
Ich spreche mit der jungen Tina, die alle sehr sympathisch finden.
Parlo con la giovane Tina, che tutti trovano molto simpatica.
neutro
Ich spreche mit dem Kind, das ich im Krankenhaus besuche.
Parlo con il bambino, al quale sto facendo visita in ospedale.
plurale
Ich will mit jenen Leuten sprechen, die wir Im Urlaub kennen gelernt haben.
Voglio parlare con quelle persone, che abbiamo conosciuto in vacanza.


In questi esempi evidente che il caso del pronome determinato dal verbo della frase
secondaria.
In questo caso i verbi scelti per gli esempi reggono un accusativo.



dativo
maschile
Ich spreche mit Thomas, dem ich gestern mein Buch geliehen habe.
Sto parlando con Thomas, al quale ieri ho prestato il mio libro.
femminile
Ich spreche mit Tina, der ich zum Geburtstag alles Gute wnsche.
Parlo con Tina, alla quale faccio gli auguri per il suo compleanno.
neutro
Ich spreche mit dem kranken Kind, dem ich gerne helfen mchte.
Parlo con il bambino malato, al quale vorrei portare sollievo.
plurale
Ich spreche nur mit jenen Leuten, denen meine Arbeit gefllt.
Parlo solo con quelle persone, alle quali piace il mio lavoro.


In questi esempi evidente che il caso del pronome determinato dal verbo della frase
secondaria.
In questo caso i verbi scelti per gli esempi reggono un accusativo.

E fin qui, niente di particolarmente difficile.



109
Il genitivo del pronome relativo rappresenta invece una particolarit.
In effetti, solo pochissimi verbi richiedono la reggenza al genitivo e di conseguenza non
troverai quasi mai una frase relativa introdotta da un pronome relativo al caso genitivo che
determinato dalla reggenza del verbo della secondaria.
Troverai invece, e anche spesso, una frase relativa introdotta sempre da un pronome
relativo al genitivo, che non svolge per la funzione di congiunzione, bens la funzione di
pronome relativo/possessivo.

genitivo
maschile
Ich spreche mit Thomas, dessen Hund vermisst ist.
Sto parlando con Thomas, il cui cane del quale andato perso.
femminile
Ich spreche mit Tina, deren Mutter sehr krank ist.
Parlo con Tina, la cui madre molto malata.
neutro
Ich spreche mit dem Kind, dessen Vater du gestern kennen gelernt hast.
Parlo con il bambino, il cui padre hai conosciuto ieri.
plurale
Ich will mit den Leuten sprechen, deren Autos vor meinem Haus geparkt sind.
Voglio parlare con quelle persone, le cui auto sono parcheggiate davanti alla
mia casa.


In questo caso il genitivo del pronome relativo non determinato dal verbo della
secondaria.
Il pronome relativo al genitivo svolge invece la funzione di pronome possessivo (= di
lui/di lei/di loro) e quindi di articolo davanti al soggetto (oppure all'oggetto) della frase
secondaria.
- Stai attento!
Il pronome relativo al genitivo, in funzione di pronome possessivo, si comporta come un
articolo: dopo dessen o deren non puoi mettere nessun altro articolo davanti al nome!

Abbiamo visto che il genere e il numero del pronome relativo determinato dal nome al
quale il pronome si riferisce, mentre il caso determinato dal verbo della frase secondaria.
Se il verbo della frase secondaria richiede una reggenza preposizionale, il pronome
relativo deve seguire l'indicazione determinata dal verbo.


110
In questo caso il pronome relativo sar preceduto dalla preposizione determinata sempre
dal verbo della frase relativa, e prender il caso richiesto dalla preposizione stessa.
Osserva
Thomas ist ein Mann, fr den ich alles sehr gern mache.
Thomas un uomo, per il quale faccio tutto molto volentieri.
Der Junge, in den alle Mdchen verliebt sind, heit Peter.
Il giovane, del quale tutte le ragazze sono innamorate, si chiama Peter.
Tina erzhlt die Geschichte, von der alle wissen.
Tina racconta la storia che tutti sanno.
Psychologen sind rzte, mit denen man frei sprechen kann.
Gli psicologi sono dei dottori, con i quali si pu parlare liberamente.

Il pronome relativo prende il caso richiesto dalla preposizione, che a sua volta
determinata dal verbo della frase secondaria.


















111
PRONOMI RIFLESSIVI
La declinazione dei pronomi riflessivi simile a quella dei pronomi personali con un
cambiamento di forma per la terza persona singolare e plurale.
Osserva come si declinano e memorizza le forme del pronome riflessivo tienendo ben
presente che in tedesco la riflessivit pu apparire sia al caso accusativo che al caso
dativo; Il loro uso determinato dal verbo della frase.

singolare plurale
ich du er/sie/es wir ihr sie Sie
Acc mich dich sich uns euch sich sich
Dat mir dir sich uns euch sich sich


I pronomi riflessivi seguono la declinazione del pronome personale, fatta eccezione per la
terza persona singolare e plurale che conosce un'unica forma (= sich).

Il tedesco distingue un riflessivo strettamente morfologico, cio legato all'aspetto formale
del verbo, da fenomeni di riflessione sintattica che sono invece legati a regole inerenti alla
formazione della frase.
Osserva
Tina hatte vor kurzem Geburtstag. Sie hat sich ein schnes Fest gewnscht , und ihre
Eltern waren einverstanden . Sie haben sich wirklich etwas Schnes fr Tina ausgedacht :
ein Tanzfest.
Auf Tinas Fest habe ich mich schon lange gefreut . Ich habe mir dafr ein neues Kleid
gekauft. Ich habe viel Geld ausgegeben, und meine Mutter hat sich sehr darber
gergert.
Bei dem Fest haben wir uns alle gut unterhalten. Wir haben viel und lange getanzt, und
alle haben sich etwas einfallen lassen: Peter hat zusammen mit Jakob einen komischen
Dialog inszeniert, und Dorothea hat sich als ausgezeichnete Sngerin herausgestellt. So
ein schnes Fest wnsche ich mir auch zum Geburtstag.

Se hai osservato attentamente il testo avrai notato che l'uso del riflessivo pu essere
legato alle propriet morfologiche del verbo, oppure essere determinato da precisi
comportamenti sintattici del verbo.


112
Avremo quindi:
verbi riflessivi veri e propri, cio verbi che hanno la particella riflessiva sich
obbligatoria gi nella forma base del verbo. Per esempio sich beeilen (affrettarsi),
sich begeben (affrettarsi), sich entschleien (decidersi)

sich freuen auf (+ acc.):
ich freue mich auf Tinas Geburtstagsfest;

sich etwas ausdenken:
ich denke mir fr Tinas Fest ein Geschenk aus;
verbi che possono diventare riflessivi (ma che non sono riflessivi in origine) se il
soggetto e il complemento oggetto coincidono. In tal caso il pronome riflessivo da
considerarsi un complemento oggetto grammaticale.
Per esempio: sich waschen (lavarsi) >>>> Ich wasche mich (mi lavo)

jdm etwas wnschen:
ich wnsche dir alles Gute zum Geburtstag (= compl.)
ich wnsche mir zum Geburtstag ein Fest (= riflessivo; );
verbi che, pur essendo gi completati da un complemento oggetto, richiedono una
particella riflessiva per ragioni semantiche. Quindi se viene espresso anche un
complemento oggetto, il pronome riflessivo sar espresso col dativo. Per esempio:
Ich wasche mich (accusativo; mi lavo) MA>>> Ich wasche mir die Hnde (dativo;
mi lavo le mani/lavo le mani a me)

kaufen (+ acc.):
ich kaufe ein neues Kleid;
ich kaufe fr Tina Blumen zum Geburtstag;
ich kaufe mir ein neues Kleid fr Tinas Fest.

Il verbo lassen usato in modo riflessivo esprime il consenso del soggetto allazione
che deve subire: sich untersuschen lassen (farsi visitare); sich oprerieren lassen
(farsi operare); sich prfen lassen (farsi interrogare)
Per quanto riguarda la forma morfologica del riflessivo, l'argomento non comporta grandi
difficolt, poich basta imparare bene a memoria i verbi riflessivi che chiedono
l'accusativo, (= la maggior parte dei verbi riflessivi originari) e quelli che chiedono il dativo.
Il comportamento sintattico di alcuni verbi non propriamente riflessivi, detti anche "falsi
riflessivi", pu creare qualche problema.




113
PRONOMI INTERROGATIVI (E AGGETTIVI INDEFINITI)

I pronomi interrogativi tedeschi sono:
Wer ? (= chi?)
Was ? (= che?)
welcher, welche, welches ? (= quale?)
was fr ein, was fr eine, was fr ein ? (= quale? di che tipo?)

I pronomi interrogativi si chiamano cos per la funzione logica che svolgono, cio per la
loro capacit di introdurre una frase interrogativa. A questa funzione logica non
corrisponde sempre un'unica categoria grammaticale, ne un comportamento sintattico
sempre uguale.
I pronomi interrogativi possono comportarsi:
come nomi, simili ai pronomi personali, per esempio wer? was?
come articoli, simili ai pronomi possessivi e dimostrativi, per esempio welcher?
come congiunzioni, simili ai pronomi relativi, se introducono una frase interrogativa
indiretta.
Osserva
Wer hat morgen Geburtstag?
Chi compie gli anni domani?
Was willst du Tina zum Geburtstag schenken?
Che cosa vuoi regalare a Tina per il suo compleanno?
Was fr ein Geschenk hast du fr Tina ausgesucht?
Che regalo hai scelto per Tina?
Und du? An was fr eins denkst du?
E tu? A che tipo (di regalo) pensi tu?
Mit welchem Bus fhrst du heute abend zu Tina?
Con quale bus vai stasera da Tina?
Weit du, wer alles heute abend zu Tinas Fest kommt?
Mi sai dire, chi arriver stasera alla festa da Tina?
Hast du eine Ahnung, mit wem Tina heute abend tanzen wird?


114
Hai un'idea con chi baller Tina stasera?



Wer? (chi?) e Was? (cosa? che cosa?)
Osserva ora come si declinano i pronomi interrogativi wer? e was?

maschile/femminile neutro
nom. wer was
acc. wen was
dat. wem
gen. wessen


- Wer
solo pronome e si riferisce a persone: wer (chi?), wessen (di chi?), wem (a chi?),
wen (chi?). Non ci sono grosse difficolt, poich prende le desinenze dell'articolo
determinativo:
Wer ist dran (chi il prossimo?/a chi tocca?);
Wessen Tasche ist das? (di chi questa borsa?);
Wem gehrt dieses Buch? (a chi appartiene questo libro?);
Wen hast du gesehen? (chi hai visto?)
o a wessen segue immediatamente loggetto posseduto
- Was
il pronome neutro was invece si riferisce a cose e si usa solo al nominativo e
all'accusativo.
Se la sintassi della frase, in cui inserito il pronome interrogativo was presente una
preposizione, bisogna ripiegare su altre soluzioni che possono rispondere alle esigenze
sintattiche, per esempio:
all'uso della particella interrogativa wo(r)- (+ preposizione) se preceduta da una
preposizione richiesta dal verbo.
Avremo quindi: womit? (con/di che cosa?) wofr?(per che cosa?) wodurch? (come?
In che modo?) worauf? (a/su/di che cosa?) woran? (a/su/di/da che cosa?) woraus?
(da/di/in che cosa?) worin? (in che cosa?)


115

Was willst du Tina zum Geburtstag schenken?
Che cosa vuoi regalare a Tina per il suo compleanno?
Womit kann ich denn Tina eine Freude machen? (= eine Freude machen mit + dat.)
Con che cosa posso fare un piacere a Tina?
Non avendo la possibilit di declinare was al dativo, bisogna ricorrere alla forma sostitutiva
con wo-.


Welcher, welche, welches (quale?)
possono essere sia pronomi sia aggettivi, si declinano come i prnomi relativi
analoghi; indicano sempre una scelta limitata e concoradano sempre in
genere e numero con il sostantivo a cui si riferiscono:
Welches Buch mchtest du haben? (Quale libro [di questi] vorresti avere?)
Welchen Rock ziehst du an? Quale gonna metti?

Was fr, was fr ein / was fr eine / was fr ein(e)s (quale, che tipo?)
possono essere sia pronomi sia aggettivi; se sono pronomi concordano con il sostantivo di
riferimento e ein viene declinato come lanalogo articolo indeterminativo.
Quindi ll pronome welcher si declina come l'articolo determinativo, mentre nella forma was
fr ein solo l'articolo indeterminativo ein ad essere declinato.
Come accennato, il pronome was fr ein pu svolgere la funzione sia di articolo (= was fr
ein Geschenk) che di pronome (= Was fr eins?).
In italiano si rende questa struttura normalmente con espressioni quali "di che tipo?", "di
che specie?"
Il pronome was fr ein? segue i tratti distintivi dell' articolo indeterminativo.
Osserva ora come si declina il pronome interrogativo was fr ein.

declinazione in funzione di articolo declinazione in funzione di pronome
nom.
m Was fr ein Mann ist Peter? Was fr einer ist Peter?
f Was fr eine Frau ist Tina? Was fr eine ist Tina?
n Was fr ein Buch ist das? Was fr eines ist das?
pl Was fr Bcher sind das? Was fr welche sind das?
acc. m Was fr einen Mann willst du? Was fr einen willst du?


116
f Was fr eine Frau will er? Was fr eine will er?
n Was fr ein Buch will er? Was fr ein(e)s will er?
pl Was fr Bcher wollen sie? Was fr welche wollen sie?
dat.
m Mit was fr einem Mann? Mit was fr einem?
f Mit was fr einer Frau? Mit was fr einer?
n Mit was fr einem Buch? Mit was fr einem?
pl Mit was fr Bchern ? Mit was fr welchen?


Alla categoria logica dei pronomi interrogativi appartengono anche tutte le particelle
interrogative che introducono una frase interrogativa principale o subordinata, per esempio
wo? woher/wohin? wie? warum? wieviel? wann? seit wann?. Sotto il punto di vista
grammaticale questa categoria appartiene agli avverbi. Questi pronomi quindi non
presentano alcuna flessione.Sotto il punto di vista sintattico i suddetti pronomi, essendo
avverbi, presentano un comportamento ben preciso che avremo modo di analizzare.
















117
PRONOMI INDEFINITI E NEGATIVI (E AGGETTIVI INDEFINITI)

I pronomi indefiniti si riferiscono a persone e a cose che non sono ben identificate o
individuate.
Tra i pronomi indefiniti (e negativi) troviamo:
all, alle, alles (tutto/tutti)
einer, eine, ein(e)s (uno/una/uno)
keiner, keine, kein(e)s (nessuno/nessuna/nessuno)
irgendein, irgendeine, irgendeines (qualcuno/a, uno/a, uno/a qualunque)
irgendetwas / irgendwer / irgendjemand (qualcosa, qualunque cosa/ qualcuno, uno
qualunque/qualcuno, uno, uno qualunque)
ein wenig, ein bisschen, ein paar
jeder, jede, jedes/jedermann (ogni, ognuno, ciascuno /tutti, ognuno)
jemand, niemand (qualcuno/nessuno)
mancher, manche, manches (qualcuno, alcuni/al neutro: alcune cose,parecchie
cose)
etwas, alles, nichts (qualcosa/tutto/niente)
mehrere, einige, etliche
welcher, welche, welches (un po, alcuni)
man (si, impersonale)
wer immer...

I pronomi indefiniti e negativi si chiamano cos per la funzione logica che svolgono, cio
per la loro capacit di indicare una persona o una cosa non meglio definita.

A questa funzione logica non corrisponde sempre un'unica categoria grammaticale, ne un
comportamento sintattico sempre uguale.




118
I pronomi indefiniti possono comportarsi:
solo come pronomi:
niemand (nessuno)
jedermann (ognuno)
man (si impersonale, qualunque)
irgendwer (qualcuno) ecc.
come pronomi o aggettivi:
irgendein (uno, qualcuno)
jeder (ogni)
mancher (qualcuno, alcuni)
ein gewisser (un certo)
etwas (qualcosa)
irgendetwas (qualcosa, una cosa qualsiasi)
kein (nessuno)
nichts (niente) ecc.
come aggettivi, pronomi o numerali indefiniti:
mehrere (parecchi)
etliche (qualche)
einige (alcuni)
alle (tutti)
ander (altro)
beide (entrambi)
einer (uno, alcuni)
der einzige (lunico)
smtliche (tutti)
viele (molti)
wenige (pochi)
come congiunzioni simili ai pronomi relativi se introducono una frase relativa, per
esempio wer immer, welcher, ecc.
ganz (tutto, completamente) non appartiene ad alcuno di questi gruppi, pu essere
sia aggettivo sia avverbio. Segue la declinazione dellaggettivo in funzione
attributiva:
ganz Italien (tutta lItalia), auf der ganzen Welt (in tutto il mondo), den ganzen Tag
(per tutto il giorno)





119
Esempi:
Ich brauche einen neuen Computer. Ich habe einen zu Hause, aber er ist alt.
Ho bisogno di un nuovo computer. Ne ho uno a casa, ma ormai vecchio.
Ich habe etwas Neues im Supermarkt gekauft.
Ho comprato qualcosa di nuovo al supermercato.
Es ist kein Wasser im Khlschrank, und Wein ist auch keiner da.
Non c' acqua in frigo, e neppure vino.
Zu Hause habe ich niemand gesehen.
Non ho visto nessuno a casa.
Hier sind einige lange Rcke, such dir irgendeinen!
Qui ci sono alcune gonne lunghe, cercatene una.
Leider muss jeder sterben!
Purtroppo ognuno (tutti) devono morire.
Hab keine Angst vor dieser Aufgabe, sie ist ganz einfach: das kann jedermann.
Non aver paura di questo compito, molto semplice: lo sa fare chiunque.
Manche werden den Urlaub im Ausland verbringen.
Alcuni trascorreranno le vacanze all'estero.
Man kann nicht immer an alles denken.
Non si pu sempre pensare a tutto.













120

maschile femminile neutro plurale
nom.
einer eine eines
keiner keine keins/keines keine
welcher welche welches welche
alles alle
gen.
eines einer eines
keines keiner keines keiner
welches welcher welches welcher
alles aller
dat.
einem einer einem
keinem keiner keinem keinen
welchem welcher welchem welchen
allem allen
acc.
einen eine eines
keinen keine keins/keines keine
welchen welche welches welche
alles alle


Prendiamo ora in considerazione i singoli pronomi.
- Einer, eine, ein(e)s e Keiner, keine, kein(e)s
Questi pronomi prendono i tratti distintivi della declinazione dell'articolo
determinativo (= der, die, das) e seguono genere, numero e caso del sostantivo che
sostuiscono:
Einer seiner Schwestern (una delle sue sorelle)
o La preposizione italiana di, oltre che col genitivo, pu essere resa
con von oppure unter: einer von euch (uno di noi), keiner unter den
Anwesenden (nessuno dei presenti)



121
Hast du eine blonde Frau mit langen Haaren gesehen? Ja , ich habe eine dort
gesehen.
Hai visto una giovane donna con i capelli lunghi? Si ne ho vista una laggi.
Was soll einer noch dazu sagen?
Che cos'altro dovrebbe dire (aggiungere) una persona a riguardo?

Ich habe mit einem darber gesprochen.
Ho parlato di ci con una persona.

Leider kann mir keiner dabei helfen. Purtroppo nessuno mi pu aiutare.
Ich kannte keins der Kinder. Non conosco nessuno dei bambini.
Hast du Fehler gemacht? Nein, keinen. Hai fatto qualche errore? No, nessuno.


- Welcher, welche, welches
Stai attento a non confondere il pronome indefinito con quello interrogativo:

Sind noch ein paar Flaschen Wasser da? Ja, im Keller sind welche.
Ci sono ancora bottiglie di acqua? Si, qualcuna in cantina.


- All, alle, alles

All (non declinato; tutto/tutti-e)
non declinato traduce tutto/tutti-e e si usa se seguito da un possessivo, da un
dimostrativo o dallarticolo determinativo che precede un sostantivo singolare o
plurale. all mein Geld (tutto il mio denaro), all die Armen (tutti questi poveri).

Alle (plurale; tutti)
al plurale passa a pronome personale e indica "tutti" in riferimento a persone e cose
(= tutte le persone, tutte le cose). Alle traduce ogni e viene declinato come un
aggettivo attributivo quando indica un intervallo. Alle sechs monate (ogni sei mesi)

Alles (singolare; tutto)
usato al singolare, questo pronome significa "tutto"; si usa solo se riferito a cose e
si declina come laggettivo non preceduto da articolo determinativo o simili.

Die Lektion war schwierig. Ich habe nicht alles verstanden.
La lezione era difficile. Non ho capito tutto.
Alle haben ihren Beitrag zur Lsung des Problems geleistet.
Tutti hanno contribuito alla soluzione del problema.




122
- Niemand, jemand (nessuno/qualcuno)
Si utilizzano solo al singolare e possono essere declinati solo al genitivo; al dativo e
allaccusativo possono rimanere invariati. Niemand non richiede nessun altra
negazione. L'aggiunta delle desinenze facoltativa:

Gestern hat mich jemand angerufen.
Ieri mi ha telefonato qualcuno.
Ich habe ihn mit jemand(em) gesehen.
L'ho visto in compagnia di un altro.
Ich werde das fr niemand(en) machen.
Questo non lo faccio per nessuno.

- Man
Man un pronome indefinito che non declina ( usato solo al nominativo) e che in
italiano si rende con il si impersonale:

In Italien isst man viel Spaghetti.
In Italia si mangiano molti spaghetti.
Gestern Abend hat man viele Flaschen Wein getrunken.
Ieri sera abbiamo bevuto molte bottiglie di vino.

- Etwas, irgendetwas, nichts
Etwas, irgendetwas e nichts non si declinano, rimangono sempre invariati:

Leider habe ich nichts gesehen.
Purtroppo non ho visto niente.
Er hat mir etwas von der Geschichte erzhlt.
Mi ha raccontato qualcosa della storia.
Mit etwas Neuem. Con qualcosa di nuovo.
Ich wei nichts Besseres. Non conosco niente di meglio.
Gib mir irgendetwas. Dammi una cosa qualsiasi.
Se etwas e nichts sono seguiti da un aggettivo, questo si scrive con la lettera maiuscola e
si declina: Etwas Schnes, mit etwas Schnem, nichts Gutes

- -Beide, einige, mehrere (entrambi, alcuni, parecchi)
Einige e mehrere si declinano come larticolo determinativo plurale:
Mit einigen freunden (con alcuni amici); Hier sind mehrere gute Reisefhrer (qui ci sono
parecchie guide buone)

Beide pu svolgere anche la funzione di articolo, mentre einige sempre un aggettivo:


123
Beide Frauen waren krank (= articolo)
Entrambe le signore erano ammalate.
Beide waren leider krank (=pronome)
Entrambe erano ammalate.
Hast du die Kinder gesehen? Ja, einige!
Hai visto i bambini? Si, alcuni.

- Esiste anche il pronome beides al singolare.
In italiano corrisponde alla dizione di "entrambe le cose":
Was ist richtig? Diese Form oder jene? Beides ist richtig.
Che cosa giusto? Questa forma, o quella l? Entrambe le cose sono giuste.

- Jeder, jede, jedes (ogni)

Sono solo singolari e si declinano come larticolo determinativo; gli aggettivi che seguono
(anche quelli al comparativo) vengono declinati come gli aggettivi preceduti da articolo
determinativo:
Jede groe Stadt. Ogni citt grande.
In jeder greren Stadt. In ogni citt pi grande.
Die Hotels jeder greren Stadt. Gli alberghi di ogni citt pi grande.


- Viel, viele wenig, wenige (molto, molti poco, pochi)

o Sono invariabili al singolare (viel, wenig) se non preceduti da articolo
determinativo o da un aggettivo possessivo o dimostrativo:
fr viel Geld (per molto denaro); mit wenig Erfolg (con poco
successo), MA mit dem vielen Geld (con tutto questo denaro).

o Al plurale (viele, wenige) si declinano come un aggettivo attributivo:
Er hat vor vielen Jahren angefangen (ha iniziato molti anni fa).
Es gibt viele berhmte Snger (ci sono molti cantanti famosi).


o Se sono pronomi si declinano come laggettivo non preceduto da
articolo determinativo o simili (declinazione forte):


124
Vieles ist nicht gesagt worden (molte cose non sono state dette).
Wir haben nur wenige gesehen (abbiamo visto solo poche persone).


PRONOMI RECIPROCI
Il pronome di reciprocit pi importante Einander (lun laltro); forma composti con
moltissime preposizioni ed invariabile:
beieinander (insieme, uno accanto allaltro)
freinander (luno per laltro)
miteinander (insieme; luno con laltro)
zueinander (luno verso laltro)
Sie haben darber miteinander gesprochen. Ne hanno parlato insieme.
- Anche il pronome sich viene usato come pronome reciproco:
Sie lieben sich (Si amano) Sie streiten sich (Litigano)


Riassumendo

Il pronome quella parola che si usa per sostituire il nome.
La categoria dei pronomi una categoria logica. Il comportamento grammaticale
o sintattico dei singoli pronomi dipende dalla loro funzione all'interno della frase.
A seconda del significato e della funzione che svolgono i pronomi si dividono in
diverse categorie:
o pronomi personali
o pronomi possessivi
o pronomi dimostrativi
o pronomi relativi
o pronomi riflessivi
o pronomi interrogativi


125
o pronomi indefiniti e negativi

I pronomi, cos come gli articoli, gli aggettivi e i nomi, si declinano e prendono i tratti
distintivi forti dell'articolo determinativo.
AVVERBI
Gli avverbi si riferiscono al verbo, allaggettivo, al participio, al sostantivo e sono
indeclinabili, ecco quelli principali suddivisi in: avverbi di luogo, di tempo, di modo, di
causa.

AVVERBI DI LUOGO
- Rispondono alle domande wo? (dove), woher? (da dove) e wohin? (per dove):
Woher kommst du? Von drauen. Da dove vieni? Da fuori.
Wo lebst du? In Mnchen. Dove vivi? A Monaco
Wohin fahren Sie? Nach Rom. Dove va lei? A Roma
- -her e hin indicano rispettivamente avvicinamento e allontanamento da chi parla o
osserva e devono essere sggiunti per trasformare avverbi di stati in luogo in avverbi
di moto:
Er kommt von dorther. (Lui) viene da l. Gehe dorthin! Vai l!
auswrts
(fuori, verso lesterno, altrove;out; outwards)

aufwrts
(su, in su, verso lalto, in alto)

abwrts
(In gi, verso il basso)

da/dort
(l; there)

dorthin
(l; there (= motion))

dorther
(da l; there (= motion))

drauen/drinnen
(fuori; da drauen=l fuori)

hier
(qui; here)

hinten
(at the back)

irgendwo
(somewhere)

links
(on the left)

nirgendwo
(nowhere)

oben
(at the top)

rechts
(on the right)



126
drben
(di l, dallaltra parte)

darber
(qua sopra, l sopra, di sopra)

darunter (l sotto,l sotto)
berall
(everywhere)

unten
(gi, sotto;at the bottom)

vorne (at the front)

Adverbs of degree. There is a further group of adverbs which precede other adjectives or
adverbs to emphasise or tone down the word which they are qualifying. These are known
as adverbs of degree.
Adverbs of degree

uerst
(extremely)


kaum
(scarcely)

besonders
(especially)


meistens
(mostly)

etwas
(somewhat)


sehr
(very)

fast
(almost)


vllig
(completely)

ganz
(quite)


ziemlich
(fairly)

genug
(enough)


zu
(too)

hchst
(extremely, highly)


Notes
Adverbs of degree qualify other adjectives or adverbs but do not themselves add endings. Like all
adverbs they are invariable. For example:
Es ist sehr neblig und uerst kalt.
(It is very foggy and extremely cold.)
Im Frhling ist es besonders strmisch.
(In spring it is particularly stormy.)
Sein neuer Film ist ganz gut.
(His new film is pretty good.)
Im Sommer ist es ziemlich trocken und oft zu hei.
(In summer it is pretty dry and often too hot.)
In der Nacht kann ich kaum sehen.
(I can hardly see at night.)


127
Die rztin ist etwas nervs.
(The doctor is a little nervous.)
The only exception to this pattern is the adverb "genug" (= enough), which as in English
follows the adjective or adverb which it qualifies: Es ist heute warm genug.
(It is warm enough today.) Das Fahrrad war nicht gut genug. (The bicycle wasn't good
enough.)
AVVERBI DI TEMPO
Rispondono alle domande: wann? (quando), bis wann? (fino a quando), seit wann? (da quando),
wie lange? (per quanto tempo), wie oft? (quanto spesso, quante volte).
Gli avverbi iterativi si formano con il suffisso mal; dopo zum si aggiunge il suffisso mal al numero
ordinale:
einmal (una volta) zum ersten Mal (per la prima volta);
zweimal (due volte) zum zweiten Mal (per la seconda volta);
dreimal (tre volte) zum dritten Mal (per la terza volta)

abends
(di sera; in the evening)

bald
(presto, subito; soon)

danach
(afterwards)

dann
(poi, dopo; then)

frh
(presto, prima; early)

gestern
(ieri; yesterday)

gleich
(subito, immediatamente; at once)

gleichzeitig
(contemporaneamente; at the same time)

heute
(today)

immer
(always)

jetzt
(now)

nachher
(dopo, poi, pi tardi; afterwards)

nachts
(di notte; in the night)

nun
(now)

oft
(often)

rechtzeitig
(tempestivamente, per tempo; in good time)

schon
(already)

selten
(rarely)

sofort
(immediately)

spt
(late)

tglich
(quotidana, giornaliero; every day)

vorher
(prima, in anticipo)



128
lange
(for a long time)

manchmal
(sometimes)
morgen
(tomorrow)
morgens
(di/la mattina; in the morning)
vormittags
(di/la mattina; in the morning)

wann
(quando)
zuerst
(per primo, in primo luogo, (dap)prima; at first)
zuletzt
(per ultimo, lultima volta; at last)

Adverbs for days of the week
Vocabulary 8: Adverbs for days of the week

sonntags
(on Sundays)


donnerstags
(on Thursdays)

montags
(on Mondays)


freitags
(on Fridays)

dienstags
(on Tuesdays)


samstags /
sonnabends

mittwochs
(on Wednesdays)
(on Saturdays)


To translate "on Tuesday mornings", "on Wednesday evenings" etc., form a compound noun
consisting of the name of the day followed by the adverb for the appropriate part of the day -
"morgens", "vormittags", "abends" and "nachts". Such compound adverbs do not start with a
capital letter. For example:
Wir treffen uns freitagabends zum Kegeln.
(We meet on Friday evenings and go bowling.)
Ich leihe mir donnerstagnachmittags ein Video aus.
(I rent a video on Thursday afternoons.)
Wir spielen sonnabendvormittags Fuball.
(We play football on Saturday morning.)

Adverbial-phrases
We have also encountered a number of adverbial phrases with which you can express the time in
German. These are listed below:
Vocabulary 9: Adverbial phrases of time

am Montag
(on Monday)


jeden Montag
(every Monday)

am Morgen
(in the morning)


jeden Morgen
(every morning)

am Vormittag
(in the morning)


jeden Vormittag
(every morning)

am Nachmittag
(in the afternoon)


jeden Nachmittag
(every afternoon)


129

am Abend
(in the evening)


jeden Abend
(every evening)

in der Nacht
(in the night)


jede Nacht
(every night)

die ganze Zeit
(the whole time)


im Moment
(at the moment)

zweimal in der Woche
(twice a week)
AVVERBI DI MODO
- Rispondono alle domande wie? (come), auf welche Weise? (in che modo).
- Si formano spesso aggiungendo a un aggettivo o a un sostantivo i suffisi lich o weise:
bitterlich (amaramente); glcklicherweise (fortunatamente); stufenweise (a gradi).
- Si suddividono in:
- Rafforzativi: auergewhnlich (straordinariamente); auerordentlich (eccezionalmente);
besonders (particolarmente); sehr (molto); wirklich (davvero, proprio)
- Attenuativi:
beinahe, fast (quasi), einigermaen (in certa misura), recht (abbastanza), ganz
(discretamente), ziemlich (piuttosto)
- Dubitativi:
mglichenfalls (possibilmente), vermtlich, wohl (presumibilmente), vielleicht (forse),
wahrscheinlich (probabilmente)
- Confermativi:
absichtlich (appositamente), allerdings (senza dubbio), bestimmt, gewiss (certamente),
tatschlich (effettivamente), unbedingt (assolutamente)
- Negativi:
gar nicht (affatto), keinesfalls (in nessun caso), berhaupt nicht (nonassolutamente),
vergebens (inutilmente)
auerdem
(inoltre; besides)

dagegen
(contro, a sfavore di)

dazu
(a questo,per ci; in addition)

eben
(certo,appunto,proprio,esattamente;even, just)

eigentlich
(actually)

genug
(abbastanza; enough)

gern(e)
(volentieri, senzaltro; gladly)

gleichfalls
(altrettanto; likewise danke g.=grazie altrett.)
natrlich
(naturalmente, certo; of course)

normalerweise
(normalmente, di solito; normally)

pltzlich
(repentino, improvviso; suddenly)

selbstverstndlich
(naturalmente, certo, ovvio; of course)

sonst
(altrimenti, in caso contrario; otherwise)

umsonst
(invano, gatuitamente)

vielleicht
(forse, pu darsi, circa, allincirca; possibly)

ziemlich
(piuttosto, abbastanza; fairly)


130

hoffentlich
(speriamo che,speriamo che; hopefully)

leider
(purtroppo; unfortunately)

mglicherweise
(forse; possibly)

wahrscheinlich
(probabilmente; probably)

wie
(come)

wirklich
(davvero, in effetti; really)
AVVERBI DI CAUSA
Folglich (di conseguenza, quindi), gegebenenfalls (eventualmente), hierfr (per questo),
notfalls (alloccorrenza, in caso di bisogno), trotzdem (tuttavia, ciononostante, eppure),
warum? (perch), womit? (di/con che cosa), wann? (quando)

- Rispondono alle domande wozu (per quale motivo), warum?, weshalb?, weswegen?
(perch).
Si suddividono in
- Causali:
also (dunque), deshalb, deswegen (perci), folglich (conseguentemente, quindi)
- Strumentali:
dadurch (cos, in tal modo), hiermit (con ci)
- Condizionali:
genau genommen (a rigore), schlimmstenfalls (nel peggiore dei casi), sonst (altrimenti)
- Concessivi:
dennoch (tuttavia), gleichwohl (nondimeno), nichtsdestoweniger, trotzdem (ci nonostante)
- di scopo:
darum, hierzu, hierfr (per questo)

COMPARATIVO E SUPERLATIVO
Gli avverbi derivanti da aggettivi e participi formano il comparativo e il superlativo nei seguenti
modi:
- COMPARATIVO
Si forma aggiungendo er e raddolcendo eventualmente la vocale:
frh (presto) >> frher
spt (tardi) >> spter
stark (fortemente) >> strker

- SUPERLATIVO RELATIVO
Si forma premettendo am e aggiungendo la desinenza (e)sten; spesso la vocale perde l
Umlaut:
frh (presto) >> am frhesten
spt (tardi) >> am sptesten
stark (fortemente) >> am strksten

- SUPERLATIVO ASSOLUTO
Si forma premettendo aufs e aggiungendo la desinenza ste; spesso la vocale prende
lUmlaut: aufs strkste


131


- COMPARATIVI ESUPERLATIVI IRREGOLARI
bald (presto) eher am ehesten
gern (volentieri) lieber am liebsten
gut (bene) besser am besten
viel (molto) mehr am meisten

Preposizioni (die Prpositionen)
Le preposizioni precedono i sostantivi, i pronomi e gli avverbi (come in italiano)
Reggono o l'accusativo o il dativo o il genitivo, con alcune eccezioni
- Reggenti il dativo
aus, auer, bei, gegenber, mit, nach, seit,von, zu
Preposizione Significato
aus da/di [moto da luogo delimitato o geografico - provenienza, origine, materia]
auer eccetto/tranne [complemento di esclusione]
bei presso/da [stato in luogo] (presso persona, ditta - contemporaneit)
gegenber di fronte a (preposto o posposto al sostantivo)
mit con [compagnia modo mezzo]
nach dopo/a/in/verso [moto verso luogo geografico]- secondo (posposto al sostantivo)
seit da (per espressione temporale) [complemento di tempo continuato]
von di/da [moto da luogo aperto appartenenza argomento]
zu da/a [moto verso luogo delimitato o persona]
zuwider contro
binnen entro
dank grazie a
gem conforme a (preposizione anche posposta)


132

Un bel modo per ricordarsi le preposizioni del dativo cantare queste parole sulla melodia
di Fra Martino campanaro:
aus bei mit - aus bei mit - nach von zu - nach von zu - gegenber seit - gegenber seit -
nach von zu - nach von zu.
- Reggenti l'accusativo
Preposizione Significato
durch attraverso, tramite
bis fino a
fr per
ohne senza
gegen contro
um intorno a/attorno; complemento di tempo determinato (es: alle 8,00)
entlang lungo (solo se posposta) - [prima del nome + dat. o gen.]
pro per ogni



- Reggenti accusativo e dativo (die Ortsprpositionen)
Reggono sia l'accusativo che il dativo, ma il loro significato cambia in base al pronome
interrogativo Rappresentano situazioni di movimento quando rispondono alla domanda
Dove va? (Wohin?) e reggono l'accusativo; indica un moto a luogo. Rappresentano stati
quando rispondono alla domanda Dove si trova? (Wo?) e reggono il dativo; indicano uno
stato in luogo.

Preposizione Significato
in dentro
an vicino (con contatto fisico)
ab da
neben vicino (senza contatto fisico)


133
auf sopra (con contatto fisico)
ber sopra (senza contatto fisico)
unter sotto / tra (pi oggetti o persone)
vor davanti
hinter dietro
zwischen tra (due oggetti, persone o gruppi)

- Reggenti il genitivo
statt, trotz, whrend, wegen
Meno frequenti: lang, nah, diesseits, jenseits, innen, auen

Preposizione Significato
(an)statt invece di
trotz nonostante
whrend durante
wegen per/a causa di
lngs lungo
unweit non lontano da
diesseits al di qua
jenseits al di l
inmitten in mezzo a
innerhalb allinterno di/entro


134
auerhalb allesterno di
kraft in virt di
unterhalb al di sotto di
mangels in mancanza di
mittels per mezzo di
namens a nome di
zufolge in seguitoa/in base a [se posposto al sostantivo regge il dativo]
zugunsten a favore di
zwecks al fine di
halber per motivi di [deve essere posposto (der Gesundheit halber per motivi di salute)]

NOTA:
PER APPROFONDIRE LUSO DI ALCUNE PREPOSIZIONI VEDERE DA PAG. 63 A 77.














135
CONGIUNZIONE
Le congiunzioni si dividono in coordinanti e subordinate.
CONGIUNZIONI COORDINANTI:
collegano tra loro due frasi principali (o due secondarie).
- alcune non influenzano la costruzionedella proposizione da esse introdotta
aber ma/per
denn poich
doch per
sondern ma/bens
oder o
und e
entweder..oder oo
nicht nur.sondern auch non soloma anche
sowohl.als auch tanto..quanto
weder..noch n..n

Karl mchte in die Berge, aber Erika
mchte ans Meer

Karl vorrebbe andare in montagna, ma
Erika vorrebbe andare al mare


- altre richiedono la costruzione della frase in modo indiretto, dunque vogliono
linversione nella proposizione da esse introdotta; si tratta di avverbi in funzione di
congiunzione
also dunque, quindi
auerdem inoltre
bald..bald ora.ora
da, dann allora
dagegen invece
daher quindi
ferner inoltre
folglich quindi
hingegen invece
inzwischen intanto
sonst altrimenti
teils.teils parteparte
trotzdem tuttavia

Karl mchte ans Meer, also fhrt Erika auch
dorthin

Karl vorrebbe andare al mare, quindi ci va
anche Erika




136
CONGIUNZIONI SUBORDINANTI:
collegano con rapporto di dipendenza una proposizione secondaria a una principale,
oppure una secondaria a unaltra secondaria.
Richiedono che il verbo sia posto a fine frase.
als quando
als ob come se
bevor prima di
bis fino
da poich
dadurch, dass per il fatto che
damit affinch
dass che
ehe prima di
falls se
indem [traduce il gerundio]
je..desto tanto.quanto
nachdem dopo, dopo che
obgleich / obschon / obwohl sebbene
ohne dass senza che
seit /seitdem da quando
sodass cos che
sobald non appena
sofern per quanto
statt.zu invece di
vorausgesetzt, das posto che
whrend mentre
weil perch
wenn se
wie come

Wir fahren ans Meer, wenn wir Zeit haben

Andremo al mare se avremo tempo











137
PARTICELLA MODALE

Le Abtnungspartikeln (= particelle di intonazione) sono una categoria semantica a cui
non corrisponde un chiaro profilo morfologico e sintattico.
Non corrispondono ad una categoria di parole in italiano e di conseguenza non possono
essere tradotte direttamente.
La vera importanza delle Abtnungspartikeln sta nella loro straordinaria capacit di dare
ad una frase (o ad un intero periodo) una sfumatura particolare, per cui di fondamentale
importanza prendere confidenza con le singole particelle. Importante soprattutto capire
l'intenzione di chi parla, poich le particelle sono diffusissime nel parlato.
Nella lingua scritta l'uso si concentra a poche particelle, quasi sempre nel loro uso di
particelle modali (= Modalpartikeln).
Nella frase non possono stare n in prima posizione n isolate, e questo le differenzia
dalle altre parti del discorso, come per esempio gli avverbi:
Er kommt ja morgen! (Ma viene domani!) particella modale
Er kommt sicher morgen (Viene certamente domani) avverbio
Sicher, er kommt morgen (Certamente, viene domani) avverbio

Le particelle aggiungono alla frase una particolare sfumatura.
Oltre alle Abtnungspartikeln nel vero senso della parola, ossia oltre alle particelle che
modificano l'indicazione espressa nel predicato, esistono una ventina di particelle che
servono a modificare leggermente l'indicazione di un singolo elemento.
Queste particelle sono normalissimi avverbi che servono a quantificare o a indicare
l'intensit di un preciso costituente, ma non modificano mai il senso della frase.
Il loro uso non difficile, bisogna solo prestare un po' di attenzione alla loro tendenza di
associarsi alle Abtnungspartikeln creando spesso dei conglomerati di due o pi particelle.








138

Le Abtnungspartikeln (= Modalpartikeln)
particella esempio
eventuale altra funzione
grammaticale della
particella
aber
certo/certamente/proprio/davvero

chi parla, vuole esprimere
stupore, meraviglia (= positivo).
Soprattutto in frase esclamative.
Du hast aber eine
hbsche Frisur!
Ma che bella
pettinatura che hai!
Ihr seid aber gro
geworden!
Che grandi che siete
diventati!
Das ist aber wirklich
sehr nett!
Ma che carino!
Ist das aber schn!
Ma come bello!

aber come congiunzione
coordinante di significato
avversativo (= ma, per):
Er hat es versprochen, aber
er konnte dann doch nicht
kommen.

L'ha promesso, ma poi non
potuto venire.
auch
davvero/veramente/infatti

chi parla, vuole rafforzare il senso
delle sue parole. In
domande positive/negative se ci si
aspetta una risposta
positiva/negativa. In
domande retoriche introdotte da
warum.
Du bist aber auch zu
gar nichts zu
brauchen!
Ma sei proprio un
disastro!
Dass es aber auch
immer regnen muss,
wenn ich frei habe!
Se ho il mio giorno
libero, piove sempre,
sempre! (= "ci puoi
giurare!")
auch come avverbio (=
anche):
Kommt Tina auch mit?
Viene anche Tina?
Blo
come the hell in inglese

chi parla, esprime stupore e
leggero disappunto
Was ist denn blo in
dich gefahren?
Si pu sapere che
cosa davolo hai?
Du siehst nicht gut
aus. Soll ich deine
blo come aggettivo (=
solo, solamente):
Ich mag keinen Kse: schon
der bloe Geruch ist mir
nicht angenehm.
Non mi piace nessun tipo di


139
Eltern anrufen? -
Blo nicht!
Non hai un
bell'aspetto. Vuoi che
chiami i tuoi genitori?
- Ma per amor del
cielo!!
Was ist denn blo
los? Che diavolo
succeede?
formaggio: non gradisco
neppure l'odore.
denn
rafforzativo: ma/allora/dunque
spesso non si traduce chi parla,
vuole accertarsi che la sua domanda
venga ben accolta. Sorpresa,
rimprovero, familiarit
Wie spt ist es denn?
"Che ora sar mai?"
Wieso denn?
(ma)perch mai?
Wann denn? Ma
quando mai?/e
quando dunque?
Wo bist du denn? Ma
dove sei?
Warum denn? E
perch mai?
Was soll denn das?
Cosa significa?
denn come congiunzione
coordinante di significato
causale (= poich):
Wir sind sehr frh
losgefahren, denn wir wollten
den Berufsverkehr
vermeiden.

Siamo partiti molo presto
perch volevamo evitare il
traffico delle ore di punta.
doch
proprio, in ogni caso
chi parla, vuole dare molto risalto
alle sue parole (= spesso segno di
forte disappunto)
Das ist doch nicht zu
fassen!
Incredibile! (= "Non ci
credo!")
Das ist denn doch die
Hhe!
Ma questo il colmo!
Ich habe es dir doch
gesagt!
Te l'avevo detto! (=
"Perch non mi hai
dato retta?")
Warte doch! Aspetta!
doch come congiunzione
coordinante di significato
avversativo (= ma, per):
Er war sehr krank, doch
niemand konnte ihm helfen.
Era molto ammalato, ma
nessuno poteva aiutarlo.
doch (= dennoch) in
funzione di Modalpartikel (=
comunque, nonostante):
Peter hat grad angerufen: er
kann nun doch kommen!
Peter ha appena telefonato


140
Pass doch auf! Stai
un po attento!
comunque ora viene.
doch in funzione di
Satzquivalent (= "s, s!):
Was ist denn los? Schmeckt
es dir nicht? - Doch, doch!
eben
proprio, appunto, per un attimo
chi parla, esprime un leggero
rammarico, ma non rabbia:
ineluttabilit di un evento; conferma
di una constatazione

Da kann man eben
nichts machen.
"Che vuoi fare?"
Das macht mich zwar
nicht gerade eben
glcklich, aber ich
kann dich schon
verstehen.
Non che la
faccenda mi piaccia,
ma posso anche
capirti.
Eben das wollte ich
sagen.
proprio questo che
volevo dire.
Das ist es ja eben.
questo, appunto.
eben (= soeben) in
funzione di avverbio di tempo
(= in questo momento):
Eben hat er angerufen.
Ha chiamato proprio adesso.
eigentlich
chi parla, vuole far capire che
qualcosa non va, ma in modo
sempre gentile
Was willst du
eigentlich?
("si pu sapere")
cosa vuoi?
Was ist denn hier
eigentlich los?
Ma cosa sta
succedendo?!
Wir hatten eigentlich
gedacht, heute abend
ins Kino zu gehen.
("A dire il vero")
avremmo pensato di
andare al cinema
questa sera, (= ma se
eigentlich in funzione di
Modalpartikel (= in realt, in
fondo):
Eigentlich sind wir ja einer
Meinung.
In fondo siamo anche
d'accordo.


141
proprio non ti va...)
Du httest mich
eigentlich anrufen
knnen.
("Visto che sapevi
dell'inghippo") avresti
anche potuto farmi
una telefonata (=
blando rimprovero)
einfach
chi parla, sottolinea con leggero
rammarico il "non ne posso pi"
Ich habe einfach
keine Lust mehr!
"Non ne posso pi!"
Ach was, das ist nicht
schwierig, du bist
einfach zu faul.
Macch difficile, la
verit che sei un
fannullone!
einfach in funzione di
aggettivo o avverbio (=
semplice, semplicemente):
Aber das ist doch ganz
einfach!
Ma semplice!
Das ist eine ganz einfache
Sache.
una cosa davvero
semplice.
etwa
chi parla, esprime meraviglia,
stupore (in senso negativo, con
disappunto)
Ist Peter etwa gar
nicht gekommen?
Come?! Peter non
venuto? (= "ma dici
sul serio?")
Hast du etwa gar
gemeint, ich wrde
davon gar nichts
merken?
Pensavi sul serio che
io non mi accorgessi
di nulla? (= "credi
forse che io stia
stupido?")
etwa (= in etwa) in
funzione di avverbio
quantitativo (= circa,
all'incirca):
Die Schuhe kosten etwa 50
Euro.
Le scarpe costano all'incirca
50 Euro.
gerade / geradezu
chi parla, esprime stupore (sia in
senso negativo che positivo)
Das hat mir gerade
noch gefehlt!
Mi mancava solo
quello!
Gerade das sage ich
doch auch!
gerade in funzione di
avverbio di tempo (= adesso,
in questo momento):
Er ist gerade angekommen.
arrivato in questo


142
Sto dicendo la stessa
cosa (= "non l'bhai
ancora capito?!")
Das grenzt ja
geradezu an ein
Wunder!
Ma sembra proprio
un miracolo!
momento.
halt/halt
mal/halt
nun mal
chi parla, chiede comprensione al
suo interlocutore
Nun ist es halt
passiert!
successo (=
"non ci pensiamo
pi")
Jetzt warte doch halt
einen Moment!
("Ma dai"), aspetta un
momentino!
Er ist halt nun mal
nervs.
nervoso (="che
vuoi fare? Bisogna
portare pazienza")

immer
chi parla, vuole sottolineare un
particolare
Ich glaube ihm kein
Wort, was immer er
mir auch erzhlt!
Non gli credo una
parola, per quel che
dica! (= "Qualunque
cosa dica, non gli
credo neanche una
parola").
immer in funzione di
avverbio di tempo (=
sempre):
Tina ist immer freundlich.
Tina sempre gentile.
ja/j
s, proprio
stai attento a distinguere bene
le due particelle:
- ja atono esprime stupore, oppure
vuole sottolineare un'osservazione;
- j tonico esprime sollecito,
esortazione.
ja senza accento:
Das ist ja wirklich
sehr nett von dir!
Ma che carino da
parte tua!
Da seid ihr ja endlich!
O bene! Eccovi
ja in funzione di
Satzquivalent (= s):
Ist Tina da? - Ja.
j in funzione di
Modalpartikel/Satzquivalent
(= "mi raccomando"):
Ruf mich j sofort an, wenn


143
finalmente!
Das ist ja interessant!
proprio
interessante!
Du blutest ja! Ma
tu sanguini!
j con forte accento
nella frase:
Fahre j vorsichtig!
Es ist viel Verkehr.
Vai piano! C' molto
traffico.
Gre mir j Tina,
wenn du sie siehst!
Se vedi Tina,
salutamela tanto (=
"non dimenticarlo!")
Komm j nicht zu
spt!
Non arrivare in
ritardo, mi
raccomando
du gut heimgekommen bist.


Mal
unattimo, un po

intensifica unesortazione nelle
frasi imperative;
anche sinonimo di bitte (per
favore) nelle domande; chi parla,
formula spesso una domanda
gentile o presenta scuse.
Hast du mal einen
Augenblick Zeit?
Avresti un attimo di
tempo per me?
Kannst du mir mal
helfen?
Mi puoi aiutare, per
favore?
Sag mal,! Dimmi un
po!
Augenblick mal - ich
bin sofort ganz fr
Sie da!
Solo un attimo - la
servo subito.



144
Ich hab's Tina mal
gesagt, mal sehen,
wie sie reagiert...
("Sai") intanto l' ho
detto a Tina, stiamo a
vedere come
reagir...
noch
chi parla, cerca di far capire al
suo interlocutore la propria
disponibilit
Wie hie er denn
doch / noch gleich?
Ma com' che si
chiama? (= In questo
momento il suo nome
mi sfugge).
Hast du denn immer
noch zu kalt?
Hai sempre freddo?
(= "non ti sei ancora
ripreso, cosa posso
fare per te?"
noch in funzione di
avverbio di tempo (= ancora /
finora):
Haben sie noch einen
Wunsch?
Desidera ancora qualcosa?
Noch habe ich es ihm nicht
gesagt.
Non gliel' ho detto ancora.



schon
chi parla, rafforza spesso
semplicemente le sue parole. Pu
esprimere fiducia e ottimismo su
unazione futura.
Ich komm ja schon!
Sto arrivando! (= un
attimo di pazienza,
accidenti!)
Das ist schon
mglich.
"Possibile,
possibilissimo" (= ma
non sono d'accordo).
Schon gut, schon gut!
"Va bene, va bene"
(= non c' di che!)
Schon wieder. Di
nuovo!



schon in funzione di
avverbio di tempo (= gi, di
gi):
Du bist schon da?
Sei gi qui?
Die Post ist schon
gekommen.
La posta gi arrivata.
berhaupt
chi parla, cerca di far capire al
suo interlocutore che proprio
convinto di ci che dice;
chi ascolta percepisce che l'altro
sta parlando sul serio.
Davon war berhaupt
nicht die Rede.
Di questa cosa
proprio non abbiamo
parlato (= "neanche
lontanamente!")
berhaupt in funzione di
Modalpartikel (= soprattutto,
in genere, in linea di
massima):
...und berhaupt: die
Partikeln sind das


145
Er hat berhaupt kein
Geld mehr.
Non ha pi un soldo
(= "ma proprio
neanche uno!").
Sei froh, dass es
berhaupt noch
geklappt hat!
Accontentati che
andata bene! (=
"avrebbe potuto
andare molto
peggio").
Ich hre jetzt auf, das
hat doch alles
berhaupt keinen
Sinn mehr.
Ora smetto, tutto
questo non ha pi
alcun senso (=
"proprio non ci sto
pi, non vedo pi
neanche un barlume
di speranza").
schwierigste Kapitel der
deutschen Sprache!
Was ist denn berhaupt
passiert?
Ma in fondo, che cosa
successo?
berhaupt in funzione di
Satzquivalent (solo in
combinazione con nicht):
Bist du mir bse? - berhaupt
nicht! (= "ma neanche un
poco!")
vielleicht
sorpresa (quasi esclamazione
con il desiderio/speranza che
linterlocutore intervenga) ;
oppure rivolge all'interlocutore un
rimprovero
Das ist ja nun
vielleicht bld!
("Accidenti!") Questo
proprio non ci voleva!
Soll das vielleicht
bedeuten, dass?
Non mi dirai che?
Das war vielleicht ein
hartes Stck Arbeit!
("Accidenti!") Era
proprio una faticaccia
(= ma ce l'abbiamo
fatta!)
Du bist mir vielleicht
ein Dummkopf!
Ma che asino che sei!
vielleicht in funzione di
Modalpartikel (= forse):
Vielleicht hat Peter doch
recht.
Forse Peter ha ragione.


146





wohl
probabilmente, forse (spesso non si
traduce)
davanti a un aggettivo (di solito al
superlativo) si traduce con forse o
probabilmente;
chi parla, vuole dare risalto alle sue
parole e segnalare che esige
attenzione; esprime una
supposizione.
Du hast wohl ne
Meise! (= modo di
dire)
"Ma sei proprio
suonato!?" (= ritira
subito ci che hai
detto!)
Das wird wohl so
sein.
Sar cos.
Nun wird er wohl
angekommen sein.
A quest'ora sar
arrivato a casa
forse/probabilmente
(= "lo presumo
proprio").
Da, nimm - nun wird's
wohl reichen!?
Ecco, prendi - ora
baster
credo/suppongo (=
speriamo proprio!)
wohl in funzione di
avverbio (= "Fhlst du dich
wohl?")
Stai bene? Ti senti bene?
wirklich
chi parla, rafforza le sue parole
(spesso forme di cortesia)
Das wre aber
wirklich nicht ntig
gewesen!
"Non avresti dovuto!"
(= molto gentile da
parte tua, ti
ringrazio!).
Wirklich spannend,
der letzte Film von
Kubrick.
Affascinante,
davvero, l'ultimo film
di Kubrick.
wirklich in funzione di
Modalpartikel (= in realt):
Willst du wirklich kommen?
Vuoi venire? Ma sul serio?
wirklich in funzione di
Satzquivalent (=
"veramente?", "sei sicuro?"
Tina und Peter heiraten
nchste Woche! - Wirklich?






147

Le particelle modali tedesche solo raramente possono essere rese in italiano con un
termine analogo.
Di norma bisogna ricorrere a perifrasi pi o meno libere per esprimere con i mezzi della
nostra lingua l'intenzione comunicativa delle particelle tedesche.
Nella lingua parlata le particelle modali ricoprono un ruolo predominante, e non solo
all'interno di una singola frase, ma anche nella loro funzione di "risposta breve".

Modalpartikel esempio
angeblich
"secondo quel che si dice"
Er war gestern angeblich in Rom.
Angeblich war er gestern in Rom.
Dice di essere stato ieri a Roma (ma io ne dubito).
anscheinend
apparentemente (e potrebbe essere
vero)
Es hat gestern anscheinend doch geregnet.
Anscheinend hat es gestern doch geregnet.
Sembra che ieri abbia piovuto davvero (anche se io
non me ne sono accorto).
bedauerlicherweise
purtroppo
Bedauerlicherweise muss ich Ihren Antrag
ablehnen.
Ich muss Ihren Antrag bedauerlicherweise
ablehnen.
Purtroppo devo rifiutare la Sua richiesta.
begreiflicherweise
comprensibilmente, naturalmente
Nach diesem Zwischenfall hatte sie
begreiflicherweise vor Hunden Angst.
Begreiflicherweise hatte sie nach diesem
Zwischenfall vor Hunden Angst.
Dopo questo incidente ebbe paura dei cani, cosa
assai comprensibile.


bestimmt
sicuramente, certamente


Er hat sich bestimmt nur geirrt.
Bestimmt hat er sich nur geirrt.
Si solo sbagliato (ne sono certo).
dummerweise
sbadatamente
Ich habe das Buch dummerweise zu Hause
vergessen.
Dummerweise habe ich das Buch zu Hause


148
vergessen.
Da stupido ho dimenticato il libro a casa.
erfreulicherweise
fortunatamente
Ich hatte erfreulicherweise alle meine
Hausaufgaben gemacht.
Erfreulicherweise hatte ich alle meine
Hausaufgaben gemacht.
Fortunatamente avevo fatto tutti i miei compiti.
erstaunlicherweise
"strano a dirsi"
Er hatte erstaunlicherweise doch recht.
Erstaunlicherweise hatte er doch recht.
Aveva ragione, cosa che ha stupito tutti.
glcklicherweise
fortunatamente
Ich hatte glcklicherweise genug Bargeld bei mir.
Glcklicherweise hatte ich genug Bargeld bei mir.
Per fortuna ebbi con me abbastanza denaro in
contanti.
hoffentlich
"speriamo che"
Ich habe dich hoffentlich nicht allzu sehr
gelangweilt.
Hoffentlich habe ich dich nicht allzu sehr
gelangweilt.
Spero di non averti annoiato troppo.
kaum
appena, difficilmente
- kaum pu assumere anche la
funzione di congiunzione!
Das ist kaum zu glauben!
Difficile da credere!
Ich werde heute kaum noch fertig.
Difficile che finisca entro oggi.
Ich kannte ihn kaum.
Lo conoscevo appena.
Ich kann es kaum erwarten!
Non vedo l'ora!
Kaum hatte der Hund sie gesehen, da lief er auch
schon auf sie zu. congiunzione!
Appena il cane la vide, le corse incontro.
keineswegs / keinesfalls
"assolutamente no"
Ich wollte dich keineswegs verletzen!
Non volevo offerti assolutamente!
Das kann keinesfalls stimmen.
Non pu essere vero, in nessun caso.
komischerweise Der Chef hat komischerweise vergessen,


149
stranamente (= "che buffo!") ausgerechnet seine Sekretrin zu verstndigen.
Stranamente il capo ha dimenticato di avvertire la
sua segretaria.
Komischerweise ist der an Peter adressierte Brief
an Tina gesendet worden.
La lettera indirizzata a Peter stata inviata a Tina,
cosa alquanto strana.
leider
purtroppo
Peter kann leider nicht kommen.
Leider kann Peter nicht kommen.
Purtroppo Peter non potr venire.
merkwrdigerweise
stranamente (= "che strano")
Der Chef war merkwrdigerweise gerade an diesem
Tag nicht da.
Merkwrdigerweise war der Chef gerade an diesem
Tag nicht da.
Il capo proprio quel giorno non c'era, che strano.
mglicherweise
probabilmente
Ich habe mich mglicherweise einfach geirrt.
Mglicherweise habe ich mich einfach geirrt.
Probabilmente mi sono semplicemente sbagliato.
natrlich
naturalmente
Du kannst natrlich auch Freunde mitbringen!
Natrlich kannst du auch Freunde mitbringen!
Ma certo che puoi portare anche altri amici!
offensichtlich / offenkundig
ovvio, evidentemente (= "la cosa
sotto gli occhi di tutti")
Da ist offensichlich etwas falsch gelaufen.
Offenkundig ist da etwas falsch gelaufen.
Evidentemente in questo caso qualcosa non
andato per il verso giusto.
scheinbar
apparentemente (e in realt non
vero)
Peter ist scheinbar nicht da.
Scheinbar ist Peter doch nicht da, (aber ich sehe
doch sein Auto vor der Haustr!)
Sembra proprio che Peter non ci sia (ma che
strano, vedo la sua macchina davanti al portone di
casa!)
selbstverstndlich
ovviamente (= "la cosa si capisce da
s)
Selbstverstndlich kannst du bei mir bernachten!
Danke dir! - Das ist doch selbstverstndlich!
Ovvio che puoi fermarti da me per la notte!
Ti ringrazio! - Ma figurati!
sicher / sicherlich Das Flugzeug ist sicher noch nicht gelandet.


150
sicuramente Sicuramente l'aereo non ancora atterrato.
Sicherlich ist etwas dazwischengekommen.
Si vede che c' un inghippo.
tatschlich
veramente, infatti, in realt
Hat er das tatschlich gesagt?
Ma l'ha detto su serio? (= sei sicuro?)
Hast du das gesehen? Da schau! - Tatschlich!
Kaum zu glauben!
Ma l'hai visto? Guarda! - Incredibile! Da non
credere! proprio vero.
unglcklicherweise
sfortunatamente
Unglcklicherweise kam gerade in diesem
Augenblick ein LKW entgegen.
Sfortunatamente proprio in questo momento arriv
un camion dalla parte opposta.
vermutlich
probabilmente (= "io presumo")
Peter kommt vermutlich erst morgen.
Vermutlich kommt Peter erst morgen.
Presumo che Peter venga solo domani (ma non ne
sono sicuro).
vielleicht
forse (= "pu darsi")
Vielleicht ist es schon zu spt.
Es ist vielleicht schon zu spt.
Forse gi troppo tardi (= Temo che ormai sia
troppo tardi).
voraussichlich
presumibilmente (= che si pu
prevedere)
Der Zug kommt mit voraussichtlich zehn Minuten
Versptung.
Voraussichtlich wird der Zug zehn Minuten
Versptung haben.
Il treno arriver con dieci minuti di ritardo (= per
quanto si pu prevedere).
wahrscheinlich
probabilmente (= "io direi di s")
Peter kommt wahrscheinlich erst morgen.
Wahrscheinlich kommt Peter erst morgen.
Probabilmente Peter arriva solo domani (= secondo
ogni probabilit Peter arriver domani).
wirklich
veramente, realmente
Hat er das wirklich gesagt?
Sei sicuro che abbia detto veramente cos?
Peter und Tina heiraten non doch! - Wirklich?
Peter e Tina si sposeranno finalmente! -
Veramente?


151

womglich
magari, forse, possibilmente

Womglich hat er doch recht!
Er knnte womglich doch recht haben!
Forse ha proprio ragione!
zweifellos
indubbiamente
Da hast du zweifellos recht!
Hai proprio ragione, senza dubbio.
Zweifellos ist das Bild ein groes Kunstwerk, aber
es gefllt mir nicht.
Il quadro indubbiamente una vera opera d'arte,
ma non mi piace.