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TEMPI E MODI VERBALI PORTOGHESI

Tempos e modos verbais em português


QUANDO SI USANO?
Quando são utilizados?

INDICATIVO

• Presente

o o o
as es es
a e e
amos emos imos
ais eis is
am em em

Esprime un’azione che accade nel presente.

• Pretérito Imperfeito

ava ia ia
avas ias ias
ava ia ia
ávamos íamos íamos
áveis íeis íeis
avam iam iam

Esprime un’azione che si stava svolgendo nel passato prima che ne accadesse un’altra (espressa al Pretérito
Perfeito Simples).
Esprime due azioni contemporanee, spesso coordinate da espressioni come ENQUANTO.
Si usa come tempo narrativo nelle favole.
Esprime richieste cortesi.
Esprime desiderio, preferenza, volontà.
Esprime una proposta.
Può essere introdotto da DANTES e ANTIGAMENTE

• Pretérito Perfeito Simples

ei i i
aste este iste
ou eu iu
ámos emos imos
astes estes istes
aram eram iram

Esprime un’azione che si svolge in un passato puntuale cioè che comincia e finisce nel passato.
• Pretérito Perfeito Composto

tenho + participio (invariato al maschile singolare)

Esprime un’azione incompiuta che si prolunga o si ripete nel tempo.


Unica eccezione in cui il p.p.c. indica un’azione finita è “tenho dito”, “ho detto”, formula con cui un oratore
chiude il discorso.

• Pretérito Mas-Que -Perfeito Simples

(dalla 3°p.p. del Pretérito Perfeito Simples)

ara era ira


aras eras iras
ara era ira
aramos eramos iramos
areis ereis ireis
aram eram iram

Esprime un’azione passata avvenuta e conclusa prima di un’altra azione passata.


Esprime un’azione avvenuta in un passato indefinito.

• Pretérito Mas-Que -Perfeito Composto

tinha + participio (invariato al maschile singolare)

Il p.m.q.p. simples e quello composto hanno significato identico, la differenza sta nel fatto che il p.m.q.p. simples
viene usato in ambito letterario e si trova in espressioni esclamative di forma fissa.
Esprime un’azione passata avvenuta e conclusa prima di un’altra azione passata.
Esprime un’azione avvenuta in un passato indefinito.

• Futuro Próximo

ir + infinito

Esprime un’azione futura immediata o prossima.

• Futuro Simples (Futuro Imperfeito do Indicativo)

(dall’infinito semplice)

ei emos
ás eis
á ão

Esprime un fatto certo o probabile che deve avvenire dopo il momento in cui si parla.
Esprime l’incertezza, la possibilità, il dubbio o una supposizione rispetto a un fatto futuro.
Esprime una supposizione o una probabilità nel presente.
Esprime un ordine, un desiderio, una supplica.
Esprime un dubbio rispetto al futuro, passato o presente con la struttura SERÁ QUE + indicativo.
• Futuro Perfeito do Indicativo

terei + participio (invariato al maschile singolare)

Esprime un fatto futuro anteriore ad un altro fatto futuro.


Esprime un’incertezza o una non conoscenza di un fatto passato.
Esprime supposizioni su un fatto passato.

CONJUNTIVO

• Presente

(dalla 1°p.s. dell’Indicativo Presente)

e a a
es as as
e a a
emos amos amos
eis ais ais
em am am

Esprime dubbio, incertezza, eventualità.


Si usa dopo TALVEZ (frase dubitativa) OXALÁ, TOMARA QUE (frase esclamativa) etc.
Si usa dopo espressioni impersonali come É PRECISO QUE, É IMPORTANTE QUE etc. etc.
Si usa dopo i verbi di opinione e di evidenza/certezza ma solo alla forma negativa (alla forma affermativa si usa
l’indicativo).
Si usa dopo locuzioni congiunzionali come PARA QUE, A FIM DE QUE, ANTES QUE, EMBORA, SEM QUE,
A MENOS QUE etc.
Si usa dopo i verbi che esprimono desiderio, emozioni, sentimenti, dubbi, proibizione e che sono seguiti dalla
congiunzione QUE.
Si usa nelle frasi relative con antecedente indeterminato, ad esempio “un luogo”, “una città”, “una persona” dove
il verbo della principale è all’indicativo o all’imperativo.
Si usa nella frase “c’è chi...” (haver quem…).
Si usa dopo QUEM QUER QUE, ONDE QUER QUE, (O) QUE QUER QUE, QUANDO QUER QUE etc.
Si usa dopo QUER...QUER… (in frasi che esprimono due alternative che non influenzano il risultato finale).
Si usa dopo POR MAIS QUE, POR MUITO QUE, POR POUCO QUE, POR PIOR QUE etc.

• Pretérito Imperfeito

(dalla 3°p.p. del Pretérito Imperfeito Simples do Indicativo)

sse ssemos
sseste ssestes
sse sseram

Esprime nelle frasi con verbo principale al passato tutti i casi in cui si userebbe il Conjuntivo Presente.
Può esprimere un’azione presente, passata o futura rispetto al momento in cui si parla.
Esprime un fatto ipotetico più o meno improbabile, irreale o immaginario.
Può essere introdotto da COMO SE e QUEM ME DERA QUE.
Si usa, quando esprime un fatto improbabile, dopo congiunzioni e locuzioni come SE, QUANDO, COMO,
ENQUANTO, CONFORME, LOGO QUE, ASSIM QUE, SEMPRE QUE etc.
Lo troviamo frequentemente lo schema del periodo ipotetico SE + Imperfeito do Conjuntivo + Imperfeito do
Indicativo/ Condicional Presente.
• Pretérito Perfeito Composto

tinha + participio (invariato al maschile singolare)

Esprime un’azione già realizzata in relazione ad un’altra azione al presente o al futuro.

• Pretérito Mais-Que-Perfeito Composto

tivesse + participio (invariato al maschile singolare)

Esprime un’azione anteriore a un’altra azione passata.


Esprime un desiderio rispetto al passato, un’azione irreale mai concretizzata.
Si trova in frasi esclamative introdotte da QUEM ME DERA QUE...

• Futuro Simples

(dalla 3°p.p. del Pretérito Perfeito Simples do Indicativo)

- mos
es des
- em

Esprime una situazione futura incerta, eventuale, in abbinamento con le congiunzioni e locuzioni ASSIM, SE,
ENQUANTO.
La frase principale può essere al Presente do Indicativo, al Futuro do Indicativo o all’Imperativo.
Si usa dopo i pronomi relativi QUEM, ONDE, AONDE e PARA ONDE quando l’antecedente non è espresso.
Si usa dopo il pronome relativo QUE quando l’antecedente è espresso.
Si usa in abbinamento con il congiuntivo presente per esprimere assenza di condizione, secondo lo schema
Conjuntivo Presente + pronome/avverbio + Futuro do Conjuntivo.
Si usa in abbinamento con il presente/futuro dell’Indicativo nello schema QUANTO + avverbio + Futuro do
Conjuntivo + MAIS + aggettivo/avverbio + Presente/Futuro do Indicativo.

• Futuro Pretérito

tiver + participio (invariato al maschile singolare)

Esprime un’azione futura terminata in relazione ad un’altra azione al futuro.

CONDICIONAL

• Simples
(dall’infinito semplice)

ia íamos
ias íeis
ia iam

Esprime incertezza rispetto a un fatto passato.


Esprime sorpresa o indignazione in frasi interrogative ed esclamative.
Esprime possibilità.
• Pretérito

teria + participio (invariato al maschile singolare)

Esprime una possibilità non realizzata nel passato.


Esprime un’incertezza, un dubbio, una non conoscenza nel passato in frasi interrogative.
Si usa abbastanza nel linguaggio giornalistico quando si parla di fatti di cui non si conosce la veridicità.

IMPERATIVO
Esprime istruzioni positive o negative.
Esprime comandi e incitazioni.
Esprime richieste.

• Imperativo Afirmativo

Ha forma propria solo alle 2°persone, a cui va tolta la s finale. Per le restanti persone si usano le forme del Conjuntivo
Presente.

• Imperativo Negativo

Si usano le forme del Conjuntivo Presente precedute da não.

INFINITIVO PESSOAL

• Infinitivo Pessoal Simples

(dall’Infinitivo Impessoal)

- mos
es des
- em

Si può intercambiare generalmente con l’infinito semplice ma è obbligatorio usarlo quando il soggetto non è
chiaro e la sua identificazione dipende dalla desinenza dell’infinito oppure quando il soggetto è espresso.
Si può usare dopo espressioni impersonali.
Si può usare dopo le locuzioni DEPOIS DE, ANTES DE.
Si può usare dopo le preposizioni SEM e ATÉ.
Si può usare nelle frasi finali dopo PARA, DE FORMA A e A FIM DE.
Si può usare nelle frasi concessive dopo APESAR DE e A DESPEITO DE.
Si può usare nelle frasi causali introdotte da POR CAUSA DE, POR, DEVIDO A.
Si può usare nelle frasi temporali introdotte da AO.
Si può usare nelle frasi consecutive introdotte da DAÍ.
Si può usare nelle frasi condizionali introdotte da NO CASO DE.
Si può usare dopo l’interrogativa QUE TAL?
Esprime un’azione non conclusa.

• Infinitivo Pessoal Composto

Infinitivo Pessoal Simples di ter + participio (invariato al maschile singolare)

E’ obbligatorio usarlo quando il soggetto non è chiaro e la sua identificazione dipende dalla desinenza
dell’infinito oppure quando il soggetto è espresso.
Esprime un’azione conclusa in relazione ad un’altra.
GERÚNDIO

• Gerúndio simples

(dall’infinito semplice)

infinito -r + ndo

Esprime causa, tempo, condizione o modo.


Si usa per sostituire una coordinata.
Esprime un’azione contemporanea a quella della principale.

• Gerúndio composto

tendo + participio (invariato al maschile singolare)

Esprime nelle frasi con verbo principale al passato tutti i casi in cui si userebbe il Gerúndio Simples.
Esprime un’azione anteriore a quella della principale.

ALCUNI APPUNTI:
• Il modo Indicativo è il modo della realtà, della certezza; il Conjuntivo è il modo dell’incertezza, del
dubbio, dell’eventualità.
• Nello scegliere tra il Conjuntivo Presente e l’Infinitivo Pessoal nelle espressioni impersonali, se c’è QUE
si usa sempre il Conjuntivo.
• Nelle frasi esclamative che esprimono desiderio, quando c’è maggior probabilità di concretizzazione si
usa il Presente do Conjuntivo, se c’è minor probabilità si usa l’Imperfeito do Conjuntivo. La stessa cosa
accade con il Pretérito Perfeito do Conjuntivo ed il Pretérito Mais-Que-Perfeito do Conjuntivo.