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CONGIUNTIVO

Il congiuntivo un modo, la cui funzione quella di indicare un evento soggettivo, irreale, non
sicuro o non rilevante. Rispetto all'indicativo che esprime il piano della realt, il congiuntivo
sottolinea ila dimensione soggettiva, individuale: Penso che sia ubriaco; possibile che sia cos;
Temo che non venga.
I tempi, che lo compongono, sono due semplici e due composti: presente (che io arrivi, che io
prenda, che io senta), imperfetto (che io arrivassi, che io prendessi, che io sentissi), passato (che io
sia arrivato/a, che io abbia preso, che io abbia sentito) e trapassato (che io fossi arrivato/a, che io
avessi preso, che io avessi sentito). Le regole della concordanza dei tempi determinano la loro
scelta.
1 CONIUGAZIONE (-ARE)
PRESENTE

che io mangi
che tu mangi
che lui/lei mangi
che noi mangiamo
che voi mangiate
che loro mangino

IMPERFETTO

che io mangiassi
che tu mangiassi
che lui/lei mangiasse
che noi mangiassimo
che voi mangiaste
che loro mangiassero

PASSATO

che io abbia mangiato


che tu abbia mangiato
che lui/lei abbia mangiato
che noi abbiamo mangiato
che voi abbiate mangiato
che loro abbiano mangiato

TRAPASSATO

che io avessi mangiato


che tu avessi mangiato
che lui/lei avesse mangiato
che noi avessimo mangiato
che voi aveste mangiato
che loro avessero mangiato

2 CONIUGAZIONE (-ERE)
PRESENTE

che io creda
che tu creda
che lui/lei creda
che noi crediamo
che voi crediate
che loro credano

IMPERFETTO

che io credessi
che tu credessi
che lui/lei credesse
che noi credessimo
che voi credeste
che loro credettero

PASSATO

che io abbia creduto


che tu abbia creduto
che lui/lei abbia creduto
che noi abbiamo creduto
che voi abbiate creduto
che loro abbiano creduto

TRAPASSATO

che io avessi creduto


che tu avessi creduto
che lui/lei avesse creduto
che noi avessimo creduto
che voi aveste creduto
che loro avessero creduto

2 CONIUGAZIONE (-IRE)
PRESENTE

che io parta
che tu parta
che lui/lei parta
che noi partiamo
che voi partiate
che loro partano

IMPERFETTO

che io partissi
che tu partissi
che lui/lei partisse
che noi partissimo
che voi partiste
che loro partissero

PASSATO

che io sia partito


che tu sia partito
che lui/lei sia partito
che noi siamo partiti
che voi siate partiti
che loro siano partiti

TRAPASSATO

che io fossi partito


che tu fossi partito
che lui/lei fosse partito
che noi fossimo partiti
che voi foste partiti
che loro fossero partiti

ESSERE
PRESENTE

che io sia
che tu sia
che lui/lei sia
che noi siamo
che voi siate
che loro siano

IMPERFETTO

che io fossi
che tu fossi
che lui/lei fosse
che noi fossimo
che voi foste
che loro fossero

PASSATO

che io sia stato


che tu sia stato
che lui/lei sia stato
che noi siamo stati
che voi siate stati
che loro siano stati

TRAPASSATO

che io fossi stato


che tu fossi stato
che lui/lei fosse stato
che noi fossimo stati
che voi foste stati
che loro fossero stati

AVERE
PRESENTE

che io abbia
che tu abbia
che lui/lei abbia
che noi abbiamo
che voi abbiate
che loro abbiano

IMPERFETTO

che io avessi
che tu avessi
che lui/lei avesse
che noi avessimo
che voi aveste
che loro avessero

PASSATO

che io abbia avuto


che tu abbia avuto
che lui/lei abbia avuto
che noi abbiamo avuto
che voi abbiate avuto
che loro abbiano avuto

TRAPASSATO

che io avessi avuto


che tu avessi avuto
che lui/lei avesse avuto
che noi avessimo avuto
che voi aveste avuto
che loro avessero avuto

VERBI IRREGOLARI

I verbi irregolari nellindicativo presente lo sono anche nel tempo corrispettivo del congiuntivo. I
verbi della terza coniugazione che usano il suffisso sc-, lo mantengono anche nel congiuntivo
(capisco - capisca, sparisco-sparisca). Questi sono i principali verbi irregolari:
accolga
accolga
accolga
accogliamo
accogliate
accolgano

beva
beva
beva
beviamo
beviate
bevano

conduca
conduca
conduca
conduciamo
conduciate
conducano

dica
dica
dica
diciamo
diciate
dicano

dia
dia
dia
diamo
diate
diano

legga
legga
legga
leggiamo
leggiate
leggano

muoia
muoia
muoia
muoiamo
muoiate
muoiano

oda
oda
oda
udiamo
udiate
odano

paghi
paghi
paghi
paghiamo
paghiate
paghino

piaccia
piaccia
piaccia
piacciamo
piacciate
piacciano

sappia
sappia
sappia
sappiamo
sappiate
sappiano

scelga
scelga
scelga
scegliamo
scegliate
scelgano

sieda
sieda
sieda
sediamo
sediate
siedano

spenga
spenga
spenga
spegniamo
spegniate
spengano

stia
stia
stia
stiamo
stiate
stiano

tenga
tenga
tenga
teniamo
teniate
tengano

esca
esca
esca
usciamo
usciate
escano
ponga
ponga
ponga
poniamo
poniate
pongano

tolga
tolga
tolga
togliamo
togliate
tolgano

faccia
faccia
faccia
facciamo
facciate
facciano

giochi
giochi
giochi
giochiamo
giochiate
giochino

rimanga
rimanga
rimanga
rimaniamo
rimaniate
rimangano
vada
vada
vada
andiamo
andiate
vadano

salga
salga
salga
saliamo
saliate
salgano

venga
venga
venga
veniamo
veniate
vengano

VERBI SERVILI

(potere, dovere, volere)


possa
possa
possa
possiamo
possiate
possano

deva / debba
deva / debba
deva / debba
dobbiamo
dobbiate
devano / debbano

voglia
voglia
vogliae
vogliamo
vogliate
vogliano

USI DEL CONGIUNTIVO


Il congiuntivo pu essere impiegato sia nelle frasi principali sia nelle subordinate.
a. nelle principali (indipendenti) per indicare un desiderio, un'esortazione, una concessione, una
supposizione nonch nelle esclamazioni e nell'imperativo della terza persona: che tu possa arrivare
sano e salvo!; sento suonare. Che stia arrivando Sonia? vogliate farci pervenire il documento a
stretto giro di posta; venga pure; malgrado la festa sia finita, che venga pure; vedessi quanto
bella!; che abbiano deciso di interrompere la terapia?; etc.
b. nelle seguenti subordinate:
1. dichiarative oggettive, introdotte dalla congiunzione che con verbi la cui funzione quella di
esprimere sentimenti, pensieri, opinioni, desideri, dubbi, timori, irrealt, come aspettarsi,
augurarsi, credere, dubitare, fingere, illudersi, immaginare, lasciare, pensare, ritenere, sostenere,
reputare, temere, sapere, volere, etc.: chiediamo/vogliamo che tutti partano subito; penso che tutti
siano ancora l; speriamo/ci auguriamo che smetta di piovere; immagino (che) sia come dici; allora
faremo finta che tutto vada bene; ho paura/temo che domani piova; ritengo che tu abbia torto
marcio; spero che tu venga presto; sono contento che tu sia qui; mi pare che venga a piovere;
speravo che tu venissi presto; ero contento che tu fossi con me; mi sembra che tu sia l vs so che tu

sei l; il portiere sostiene che Marco sia andato a casa prima dell'incidente; John convinto che
Genova sia in Francia vs sono convinto che non lo farai; capisco benissimo che loro vogliano
andarsene vs capisco solo ora che loro vogliono andarsene; che tu sia intelligente, lo sappiamo vs.
sappiamo che sei intelligente; non dico che la tua soluzione mi stia davvero bene vs dico che la tua
soluzione mi sta davvero bene;etc.
2. dichiarative soggettive introdotte da verbi ed espressioni impersonali, come bisognare, bastare,
occorrere, valere la pena, piacere, si dice, si pensa, essere difficile, etc.: incredibile che non si
paghi mai in tempo; difficile che si paghi subito tutto; uno scandalo che nessuno paghi subito;
basta che tu riesca ad arrivare in tempo; mi dispiace che tu parta cos presto; si dice che il signor X
sia stato diverse volte in prigione; non che non ti capisca pi vs che non ti capisco pi; tutto ci
non significa che il pianeta sia come dici tu vs tutto ci significa che il pianeta come dici tu; etc.
3. concessive introdotte dalle congiunzioni sebbene, bench, malgrado, nonostante o dai pronomi
indefiniti chiunque, dovunque, comunque, qualunque: non ti apro, malgrado tu stia suonando da
minuti; non voglio andare, bench tu lo voglia vs. anche se tu lo vuoi; comunque tu faccia e
dovunque tu vada, ti aiutiamo senz'altro; etc.
4. comparative: Il bambino dorme pi tranquillamente di quanto (non) abbia pensato; pi
intelligente di quel che sembri (sembra); etc.
5. relative: Possono iscriversi al secondo corso tutti coloro che abbiano concluso il primo; l'ingegner
X l'unico che possa sperimentare il sistema senza commettere errori; Cerchiamo un'attrice che
abbia i capelli rossi vs cerchiamo un'attrice che ha i capelli rossi, sai, si tratta della ragazza che ieri
qui parlava francese; porto ancora lo zucchero per chi ne volesse; etc.
6. facoltativamente nelle interrogative indirette: Suonano: mi domando chi sia (); non so se sia () il
caso di aprire; non se se venga (viene), sai se sia andato ( andato), tua madre non sa se Stefano
/sia a casa vs tua madre sa se Stefano a casa etc.
7. ipotetiche introdotte da congiunzioni come qualora, caso mai, nel caso che, se + congiuntivo
presente nel caso di una possibilit concreta e imperfetto nel caso di una possibilit pi remota o
irreale: Caso mai l'auto sia davvero guasta, non rinunceremo per questo alle nostre vacanze; Nel
caso che suonasse qualcuno, non aprite la porta a nessuno; se fossi ricco, non starei qui; etc.
8. esclusive introdotte da senza che: arriver senza che tu te ne accorga; etc.
9. temporali introdotte da prima che: L'arrosto si potrebbe bruciare prima che tu te ne accorga vs Mi
accorsi del pasticcio solo dopo che l'arrosto si era bruciato; etc.
10. restrittive introdotte da a condizione che, purch, sempre che: Arriver a condizione che/purch tu
sia puntuale; etc.
11. eccettuative introdotte da a meno che, tranne che : Andremo a fare un'escursione a meno che il
tempo non faccia capricci; etc.
12. consecutive introdotte dalle congiunzioni in modo che, cosicch, in maniera tale che e simili:
Aggiusteremo la scala in modo che possiate scendere in tutta tranquillit; etc.
13. finali introdotte dalle congiunzioni affinch, perch, allo scopo che e simili: Andremo a fare
un'escursione affinch/ perch i bambini possano divertirsi; etc.
14. facoltativamente causali introdotte da non perch: Laura era povera in canna, non perch fosse (era)
disoccupata, ma a causa dei debiti di famiglia; etc.
15. facoltativamente nelle limitative introdotte da per quel che, per quanto e simili: per quel che io ne
sappia (so), non venuto nessuno).