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USI DEL CONGIUNTIVO (I)

Il congiuntivo e i verbi di opinione

Uno degli usi del modo congiuntivo in italianolo troviamo nelle frasi rette da verbi
dopinione (credere, sembrare, pensare, ritenere, considerare che), non solo in frasi
negative ma anche in quelle affermative:

Penso che Francesca sia un po preoccupata.

Non penso che Francesca sia preoccupata.

Nel primo caso in spagnolo si adopera sempre il modo indicativo (creo que Francesca est
algo preocupada) mentre invece viene adoperato il congiuntivo nella frase negativa (no
creo que Francesca est preocupada).

La lingua italiana invece sente la necessit di utilizzare il modo congiuntivo in quanto non
si tratta di enunciati oggettivi ma di frasi in cui si esprime unopinione, si manifesta una
supposizione o si sente incerteza riguardo al contenuto della proposizione.

vero per che nella lingua parlata c una tendenza ad adoperare lindicativo (credo che
Francesca un po preoccupata) ma il congiuntivo fornisce delle sfumature che lindicativo
non possiede (dubbio, incertezza, possibilit).

Nel caso in cui lazione della subordinata sia trascorsa in un momento passato,
sceglieremo il congiuntivo passato (congiuntivo presente di essere / avere + participio
passato):

Credo che il treno sia arrivato alle otto.

Ricordate che esistono altri elementi che ci permettono di esprimere lopinione ma


reggono lindicativo:

Secondo me (forse, probabilmente) Francesca arrivata.

ATTIVIT
Dopo aver visto questo simpaticissimo filmato in cartone animato sugli italiani:

https://www.youtube.com/watch?v=sjdD-Xx9r-M

Cosa ne pensate?
Abbiamo riflettuto sulla differenza di base che esiste tra i due modi verbali e sulluso del
congiuntivo con i verbi di opinione. Ora approfondiremo altri aspetti di questo modo
verbale, cos ricco di sfumature.

Esiste una perfetta corrispondenza tra i tempi dellindicativo e del congiuntivo:

Indicativo Congiuntivo

Presente: Ho sentito che Laura a Londra Presente: Penso che Laura sia a Londra.
Imperfetto: Paul conosceva bene Milano Imperfetto: Credo che Paul conoscesse
bene Milano.
Passato Prossimo: Ho saputo che stata a Passato: Mi sembra che sia stata a
Londra. Londra.
Trapassato: I turisti erano stanchi: Trapassato: Non pensavo che avessero
avevano camminato molto. camminato molto.

La subordinata implicita

Normalmente, se il soggetto della proposizione reggente e quello della proposizione


subordinata coincidono, questultima viene espressa con linfinito (subordinata implicita):

Spero(io) che arrivino (loro) in tempo. Spero (io)di arrivare in tempo (io).

Linfinito va preceduto dalla preposizione di nella maggior parte delle proposizioni


oggettive e soggettive (quelle che svolgono la funzione di complemento oggetto o
soggetto):

Pensiamo di aver capito bene


Speri di farcela?
Ho paura di non riuscirci.
Mi sembra di aver capito.

Con i verbi comandare, ordinare, permettere, proibire, vietare, chiedere, e con altri di
significato analogo, si pu avere la forma implicita anche se i soggetti non coincidono:

Ordin ai dipendenti che uscissero. Ordin ai dipendenti di uscire.


Le chiedo che se ne vada. Le chiedo di andarsene.

Altri verbi (considerare, credere, ritenere) possono reggere la subordinata implicita senza
la preposizione di:
Ho creduto opportuno riceverlo.
Il direttore del museo ha ritenuto necessario limitare laccesso.

Usi del congiuntivo (I)

Richiedono il congiuntivo i verbi che indicano una volont, un desiderio, unaspettativa,


unopinione o un timore: aspettare, attendere, augurare, chiedere, desiderare, dubitare,
immaginare, ordinare, permettere, pregare, sperare, supporre, temere, volere) a differenza
dei verbi che esprimono giudizio oggettivo (affermare, dichiarare, dimostrare, dire,
percepire, promettere, rispondere, sentire, vedere) che reggono lindicativo:

congiuntivo indicativo

Spero che vi divertiate. Mi ha detto che si sono divertite.


Dubito che questo albergo costi meno. Vedo che questalbergo costa meno.
Suppongo che abbiano ragione. Ho dimostrato che hanno ragione.

I verbi che esprimono uno stato danimo reggono il congiuntivo: piacere, dispiacere,
rallegrarsi:

Ci dispiace che non siate venuti


Mi piace che i miei amici siano puntuali

Con la struttura + sostantivo / aggettivo / avverbio: ora che, un peccato che /


importante che, impossibile che / meglio che, peggio che:

ora che si preparino, altrimenti arriveranno tardi!


un peccato che non abbia fatto in tempo!
importante che timpegni seriamente
impossibile che ce la faccia
meglio che restiamo tranquilli

Con frasi introdotte da un pronome, aggettivo o avverbio indefinito: chiunque, qualsiasi,


comunque

Chiunque lo sappia, pu dirlo


Qualsiasi cosa tu faccia sar utile per tutti
Comunque vada, sta tranquillo
ATTIVIT PRATICHE

Un vostro amico vorrebbe iscriversi alla vostra facolt presso lUned.

Che consigli gli dareste?

importante / necessario / imprescindibile che

Il vostro amico si convinto e finalmente si iscritto ma trascorse le prime settimane vedete


che non ha ancora cominciato a studiare. Quali sono le vostre reazioni?

Temo che / dubito che / ho paura che

Il vostro amico ha reagito e si messo dimpegno e ha superato tutte le materie. Che cosa gli
dite?

Bravo! Sono contento/a che tu