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I

modi e le strategie per


apprendere e insegnare il lessico
La natura del lessico

Gli elementi lessicali e gli elementi grammaticali

Detti anche lessemi, Detti anche funzionali,


comprendono sia parole appartengono a classi chiuse,
singole, alcune delle quali e sono, ad esempio per
possono avere diversi litaliano: gli articoli, i
significati (polisemia), sia dimostrativi, numerali,
sequenze lessicali complesse, possessivi, indefiniti, i
formate da pi parole che pronomi personali (relativi,
costituiscono un insieme interrogativi, indefiniti, ecc),
semantico unico, e vengono le preposizioni, i verbi
usate e apprese in blocco. ausiliari e modali; le
congiunzioni, le interiezioni.
Dierenza di signicato tra
lessema e lemma.

Lessema un termine adoperato in lessicologia
stru8urale e indica lunit lessicale a due facce
(signicante e signicato) appartenente al piano
della langue, del sistema linguis@co e come tale
astra8a. Lemma si adopera in linguis@ca applicata
(cfr. Crystal 1993: 426) e indica lunit graca che
cos@tuisce lintestazione di un ar@colo o voce di
dizionario o di enciclopedia. (B 1994: 424-425)
Cosa sintende per parola?

La denizione pi diusa di parola segmento


della catena parlata o del testo scri8o tale che
non sia interrompibile da altri elemen@, che sia
mobile, che possa comparire da solo e che abbia
un signicato . (B 1994: 545-546)
Problema:
I pronomi cli@ci le, gli, ecc. sono mobili?
Sono parole?

E possibile dare solo una denizione
proto@pica che perme8a di individuare sia
le parole pi vicine al proto@po di parola sia
quelle pi lontane (Ramat 1990 in B 1994:
545)
Inoltre
Le denizioni note di parola
sono ada8e perlopi alle lingue isolan@,
agglu@nan@ e essive ma non deniscono
la parola nelle lingue incorporan@, che
presentano intere frasi come ununica
parola. (B 1994: 546)
GS

Principali criteri di lemma@zzazione
nei dizionari di italiano:

Per i verbi: linnito;
Per i nomi: il maschile/femminile singolare;
Per gli agge_vi a qua8ro uscite: il maschile
singolare;
Per gli agge_vi a due uscite: forma unica di
maschile/femminile (GS; 112).
Per le preposizioni: nella forma semplice.
Gli avverbi in mente e le forme
pronominali dei verbi sono tra8ate come
so8olemmi o lemmi secondari (B 1994:
425).
Per le politema@che: come lemmi o come
so8olemmi (lemme lemme, /c tac; B 1994:
425).
Le locuzioni la@ne o straniere : come
lemmi.

Morfemi essivi e deriva@vi
soluzione a_vit 4
La prima sequenza presenta:
a) Ununica categoria lessicale e cio verbi;
b) parole dis@nte da morfemi essivi;
La seconda sequenza presenta:
a) diverse categorie lessicali (ci sono infa_
sia nomi sia agge_vi);
b) Parole dis@nte da morfemi deriva@vi
Cara8eris@che
Morfema essivo serve a Morfema deriva@vo.
e8ere un nome o un Determina varian@ di una
verbo e aggiunge radice e genera dieren@
informazioni rela@ve a lemmi (e lessemi) o
genere, numero, caso, so8olemmi.
tempo, modo, diatesi Ad es. lavorata lavorat-ina,
(verbo a_vo o passivo), lavor-e8o, ecc.
persona allo stesso Lavorare lavor-abile
lemma (GS 2002: Con cambio di classe di
120-121) appartenenza della radice
da verbo ad avverbio.
Ad es. bell-o bell-i

La formazione delle parole quel
complesso di trasformazioni per il
quale si pu passare da parole
di base a sussa@
(orologio orologiaio), pressa@
(campionatoprecampionato) e
compos@ (fermare e
cartefermacarte).
(DT: 521)
Derivazione e composizione sono

processi di formazione di parole


processi morfologici

Tipologia dei morfemi e dei processi morfologici

morfemi

liberi legati

lessicali funzionali lessicali funzionali


(basi) (affissi)

ieri e, poi,con pens- -bile


camion mordern- -izza-
Morfemi liberi e morfemi lega@
vMorfemi liberi
Sono chiama@ cos perch possono
ricorre anche da soli in un testo
Bar, ieri, virt
vMorfemi legati
Per essere in un testo devono
esserci altre unit di, per, -i
Aspe8o importante nella
formazione delle parole
la produ_vit
Assi produ_vi Assi scarsamente
-ista; -ismo; -izzare; -ale; produ_vi
-zione;-mento; -aggio -io; itudine; -aceo
e -tore
{Frequenza produ_vit
{Numerosit dei lessemi forma@ con una certa
regola vs. frequenza di occorrenza di quei lessemi
{-izia: 22 lessemi diversi, 38.263 occorrenze (96-98
de La Stampa); amicizia, gius/zia
{-iano: 1.415 lessemi , 36.820 occorrenze
(montezemoliano, nannimore7ano)
{Hapax: deriva@ che occorrono una sola volta in un
ampio corpus

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Rapporti di significato
Alcuni lemmi sono tra loro in un rapporto di
signicato:
Sono sinonimi se hanno uguale signicato;
Sono antonimi se sono di senso opposto;
Sono iperonimi se sono in rapporto di
generalizzazione;
Sono iponimi se sono in un rapporto di inclusione/
specializzazione (DT, 27);
Sono omonimi se hanno lo stesso suono e diverso
signicato;
Sono polisemici se hanno lo stesso suono e una
pluralit di signica@.

Il LIP un corpus di tes@ orali
raccol@ (registra@ e trascri_) in
qua8ro ci8 diverse: Milano,
Firenze, Roma e Napoli.
Il lessico pi frequente
Quali sono le parole pi frequen@ in una
lingua? Innanzitu8o le parole funzionali,
cio gli ar@coli, i pronomi, le preposizioni.
Queste parole per non hanno grande
u@lit comunica@va (vado vacanza Roma
comprensibile quanto vado in vacanza a
Roma).

(CM 32)
Gli apprenden@ di una L2 imparano infa_
ad adoperare corre8amente le preposizioni
solo nelle fasi avanzate di sviluppo
dellinterlingua.
Daltro lato
la padronanza di ques@ elemen@
necessaria per esprimersi in modo
gramma@calmente corre8o

(CM: 32)
Il resto delle parole frequenti
costituito da nomi, verbi, agge9ivi e
avverbi di senso molto generico o
astra9o: fare, andare, cosa, bene, molto.
Seguono poi parole con una quantit
determinata di sensi ben deniti: scuola,
casa, bambino. Inne vengono i termini
tecnici, poco usati nella lingua
corrente.
CM: 32
IL RUOLO DEL LESSICO NELLAPPRENDIMENTO DELLA LINGUA
Rosanna Ducati, Lo sviluppo della competenza semantico lessicale

Gli stimoli a riconsiderare il ruolo del lessico sono venuti da pi


direzioni, ma grande importanza hanno avuto le informazioni
provenienti dalla linguistica dei corpora, grazie alle quali
aumentata enormemente la consapevolezza che lessico e sintassi
sono interdipendenti e che le parole non possono essere studiate
indipendentemente dal loro contesto.

Sequenze lessicali prefabbricate/complesse (espressioni fisse o


semi-fisse, forme composte, frasi idiomatiche, collocazioni fisse
dette anche unit lessicali polirematiche, ecc) hanno cominciato ad
attirare lattenzione che meritano, dando il via a riflessioni
variamente articolate sulla struttura del lessico e sulle valenze
comunicative della lingua.
Due accezioni di lessico:
lessico mentale dei parlanti
dizionario o vocabolario, realizzato dai lessicografi
Lessico vs. Grammatica
elencato o memorizzato vs. costruito tramite regole
Quali elementi linguistici sono
memorizzati,
e quali sono costruiti tramite regole?
tutti i morfemi sono memorizzati
molte parole debbono essere memorizzate
quasi tutti i sintagmi sono costruiti tramite regola
tutte le frasi sono costruite tramite regola

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La competenza semantico-lessicale

Competenza lessicale e Competenza semantica

La conoscenza e la La consapevolezza e il controllo


capacit di usare il lessico che lapprendente ha
di una lingua sullorganizzazione del
significato

Lessico e vocabolario

Il sistema complessivo delle forme Si riferisce a un elenco o a


delle parole e lo studio della un insieme di parole di una
formazione delle parole nelle lingue. particolare lingua
Il sistema interiorizzato di Si riferisce a un elenco o ad
conoscenze al quale attingiamo per un insieme di parole che
riconoscere o per utilizzare le parole parlanti specifici di una
sia in discorsi orali sia scritti. lingua possono usare.
Il lessico una spia della cultura

parole che si riferiscono espressioni fisse, quali


allambiente, alle abitudini, similitudini, proverbi,
alle istituzioni, ai valori, al metafore
cibo, alle relazioni familiari,
alla cortesia

grasso e vecchio

Nella nostra cultura: In altre culture:


usare con cautela sono complimenti:
quando ci si riferisce a
grasso = benestante
qualcuno presente
vecchio = saggio
Il lessico un sistema dinamico, sensibile e aperto,
soggetto a variazioni

Piano sincronico e Piano diacronico

-il mezzo utilizzato per la -levoluzione storica e sociale


comunicazione (scritto/orale)
-i mutamenti culturali e di valori
-il contesto comunicativo e il
- i cambiamenti dovuti a nuove
rapporto tra i comunicanti
scoperte scientifiche e tecnologiche
-la classe sociale e i livelli di
-il cambiamento di significato di
istruzione, let, il sesso
alcune parole
-larea geografica, la cultura e i
- lintroduzione di neologismi
suoi valori
-la frequenza duso

variet sincroniche variazioni diacroniche


Il lessico mentale
Lessico mentale:
Sottocomponente della grammatica dove sono immagazzinate
tutte le informazioni che i parlanti hanno sulle parole della
propria lingua (fonologia, morfologia, semantica e sintassi)
Contenuti del lessico mentale:
parole
funzionamento delle parole
rapporti tra le varie parole
rapporti tra le varie classi di parole ecc.
categoria e sottocategoria lessicale
anche conoscenze pi profonde:
riconoscimento, comprensione, produzione
lettura e scrittura delle parole
rapporti semantici come sinonimia, antonimia ecc.

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Lacquisizione del lessico

Lessico mentale e Fasi di acquisizione Strategie per


memoria del lessico lapprendimento

-Percezione sensoriale -Notare -Di determinazione


-Acquisizione -Recuperare (uso del dizionario)

-Immagazzinamento -Creare -Sociali


(chiedere)
-Recupero

Acquisizione -Mnemoniche
incidentale (fare collegamenti, mappe,
raggruppamenti, scrivere,
Agganciare il nuovo (coinvolgimento
ripetere, )
al pre-esistente comunicativo)
-Cognitive
Acquisizione
-Metacognitive
intenzionale
(insegnamento
esplicito)
Che cosa significa conoscere una parola?

Cariani, Ducati, Leone Lo sviluppo della competenza semantico-lessicale nella classe


plurilingue

1. capirla quando la vedo scritta


2. capirla quando la sento dire
3. ricordarla quando mi serve
4. usarla con il significato giusto
5. usarla correttamente sotto il profilo grammaticale
6. pronunciarla correttamente
7. scriverla correttamente
8. usarla in modo appropriato al contesto (formale o
informale)
9. sapere se ha connotazioni positive o negative e, se ne
ha, quali sono
10. spiegare precisamente cosa vuol dire
11. riconoscere tutti i significati
12. dirne letimologia/da cosa deriva