Sei sulla pagina 1di 12

L’IDENTITA’ LOCALE COME FATTORE DI

SUCCESSO TURISTICO DEI TERRITORI

Luca Savoja
Dipartimento di Scienze Sociali, Facoltà di Economia
Università di Torino

Territori e Identità

Dipartimento di Teorie e Politiche dello Sviluppo


Sociale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO

TERAMO, 13.5.2009

1
I MARKER TURISTICI DI UN TERRITORIO

Il termine attrazione fa riferimento al rapporto tra un


elemento oggettivo presente sul territorio ed i consumatori-
turisti che ne fanno uso.

CONSUMATORE off-sight markers TURISTA

on-sight markers

ATTRAZIONE TURISTICA

2
IL TERRITORIO COME PRODOTTO
TURISTICO

CONDIZIONI PERMISSIVE
HERITAGE

BACK REGION ATTRAZIONI


ARTIFICIALI

3
L’IDENTITA’ LOCALE COME COMPONENTE
DEL PRODOTTO TURISTICO

Se è vero che i luoghi (salvo alcune rilevanti eccezioni) non


sono prodotti turistici in sé, è anche vero che ogni luogo
può diventarlo.

1. Il senso di appartenenza, che si esplicita in un insieme


assai complesso di atteggiamenti, comportamenti e modelli
culturali, può essere definito come identità locale.

2. Per identità locale si intende dunque la capacità di


ricondurre l’appartenenza di persone e cose ad uno spazio
delimitato; se un “luogo” ha questa capacità, esistono le
condizioni per raggiungere significativi successi in campo
turistico.

3. In questo senso l’identità locale è composta da


un’insieme assai articolato di elementi, materiali ed
immateriali, concreti e simbolici, che devono essere
percepiti dai residenti come parte integrante del patrimonio
collettivo del luogo.

4
LA COSTRUZIONE DEL PRODOTTO
TURISTICO TERRITORIALE A PARTIRE
DALL’IDENTITA’ LOCALE

CONDIVISIONE DEL VALORE DEGLI


ELEMENTI DI “TIPICITA’” DEL LUOGO
Bassa Alta

Semplice Universo
IDENTIFICAZIONE Min destinazione culturale

FUNZIONALE CON

IL TERRITORIO Marchio di qualità Prodotto turistico come


Max territoriale (es.Igp, Dop) “Valore Aggiunto” per la
collettività

5
SEMPLICE DESTINAZIONE: definisce un’entità topografica –
amministrativa

UNIVERSO CULTURALE: rappresenta un riferimento certo


per l’identità individuale ma non sempre si trasforma in
punto di forza del sistema economico locale

MARCHIO DI QUALITÀ: è un fattore di vantaggio competitivo


per il sistema ma non sempre rappresenta una risorsa
culturale per gli attori locali

PRODOTTO TURISTICO COME VALORE AGGIUNTO PER LA


COLLETTIVITÀ: diviene un elemento fondante dell’identità
locale in cui gli attori si riconoscono e fornisce al territorio
una personalità in grado di differenziarlo da tutti gli altri,
compresi quelli che hanno le stesse caratteristiche.

6
I RISCHI DELL’IMPIEGO TURISTICO
DELL’IDENTITÀ LOCALE

1.L’EGEMONIA DEI TURISTI E DEI “PRODUTTORI”


NELLA DEFINIZIONE DEL BELLO

2.UNA RAPPRESENTAZIONE TURISTICA


DELL’IDENTITÀ LOCALE COME UNA VERSIONE
MALINCONICA DELLE TRADIZIONI: I PRODOTTI
DELLA CULTURA POPOLARE VENGONO ANCORATI
IN MANIERA INDISSOLUBILE AL PASSATO

3.MODELLI TURISTICI FONDATI SULL’INCLUSIONE


ASTRATTA DEI TURISTI A FRONTE
DELL’ESCLUSIONE CONCRETA DEI RESIDENTI.

7
PROTEGGERE O PROMUOVERE
L’IDENTITA’ LOCALE PER FINI
TURISTICI?

1. L’impiego dell’identità locale come elemento di


sviluppo turistico di un territorio mette in luce
l’esistenza di un paradosso in base al quale da una
parte la comunità locale si configura come la
“fabbrica” del folclore, anche se dall’altra l’offerta
dello stesso ai consumatori-turisti è il principale
fattore di trasformazione (distruzione?) dell’humus
culturale nel quale prolifera la creatività popolare (le
superstizioni, l’ignoranza, il particolarismo, …).

2. Se il turismo alimenta un’idea di identità locale


fondata su un’immagine della stessa radicata in un
passato ormai quasi scomparso, si accelera la
perdita della sua capacità di rappresentare lo
“spirito” del territorio.
In effetti, anche se la strategia ottimale per i
produttori di beni turistici è quella “museografica” e
se il principale obiettivo è quello di presentare il
“tipico” come un insieme di beni e prodotti culturali

8
inalterati ed inalterabili, non è scontato che per il
successo turistico di una destinazione, il legame di
fedeltà dell’identità locale con i “tempi passati” sia
l’unico possibile.

L’IDENTITÀ LOCALE È DEPOSITATA NEI


PRODOTTI O SI TROVA NEI
COMPORTAMENTI?

1. I processi di modernizzazione non sopprimono la


cultura popolare tradizionale ma la trasformano e
tale trasformazione investe anche gli elementi su cui
l’identità locale si fonda.

2. La tipicità non è una caratteristica esclusiva degli


oggetti e delle merci. L’identità locale da offrire ai
turisti non può essere congelata all’interno di un
paniere di prodotti; al contrario, alcuni di questi
prodotti possono diventare attrazioni turistiche solo
grazie ai significati ed all’uso che assumono presso
la comunità locale.

9
LA TRADIZIONE NON È L’UNICA FABBRICA DELLA
TIPICITÀ DI UN TERRITORIO, ACCANTO AD ESSA
OCCORRE ALMENO CONSIDERARE ANCHE LA
“QUOTIDIANITÀ”.

IL RUOLO DEI RESIDENTI

1. RESIDENTI COME PRIMI TURISTI

IL TURISMO E’ PORTATORE DI BENESSERE SE I PRIMI


FRUITORI SONO I RESIDENTI.
LO SVILUPPO TURISTICO COME AUMENTO DELLA
QUALITA’ DELLA VITA.

2. RESIDENTI COME FRONT OFFICE

I RESIDENTI SONO “VENDITORI” DEL PRODOTTO


TURISTICO.
IDENTIFICARSI CON IL TERRITORIO SIGNIFICA
CONOSCERLO, UTILIZZARLO, PROMUOVERLO.

10
3. RESIDENTI COME PRODOTTO TURISTICO (BACK
REGION)

LA LORO CAPACITA’ DI ACCOGLIENZA ED LA


CAPACITA’ DI CONSERVARE I TRATTI CULTURALI
TIPICI SONO PARTE INTEGRANTE DELL’OFFERTA
TURISTICA DI UN LUOGO.

IDENTITA’ LOCALE E TURISMO: ESEMPI DI


INIZIATIVE POSSIBILI

1. Integrazione del prodotto turistico territoriale.

2. Complementarietà tra la componente del prodotto


rappresentata dalle attrazioni artificiali e la conoscenza
“autentica” del territrorio.

3. La comunicazione turistica interna ed esterna: formare


ed informare sui tratti tipici.

4. Definizione di un ruolo attivo dei residenti nelle attività


turistiche.

5. L’impiego del capitale sociale disponibile per il turismo.

11
12