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Gli itinerari culturali

come strumento di dialogo e sviluppo territoriale


il caso della Via Egnatia
Gli itinerari culturali
Un tracciato che attraversa materialmente un territorio;
una linea che collega virtualmente una serie di punti o aree attraverso una
motivazione di ordine storico, religioso, letterario, architettonico o di altra natura.

-turismo culturale

-turismo etico/responsabile

-fruizione dolce
-obiettivo:
qualità della vita, sostenibilità ambientale ⇒ ecologia sociale

-strumento di analisi:
sintesi tra geografia ed ecologia ⇒ ecologia del paesaggio

-strumento progettuale:
valorizzazione capacità e risorse ⇒ marketing territoriale
La via Egnatia
-asse di collegamento Balcani meridionali (Sud-Est Europa)
-via delle transumanze, del commercio Adriatico-Ellesponto,
via militare, Sol Kol Ottomano.
I paesi attraversati
Albania FYROM Grecia Turchia
Popolazione: 2 876 591 Popolazione: 2.103.721 Popolazione: 10.858.018 Popolazione: 79.814.000
superficie: 28 748 km² superficie: 25.713 km² superficie: 131.940 km² superficie:783.562 km²

PIL totale: $13 bilioni PIL totale: $11.42 bilioni PIL totale: $204.3 billioni PIL totale: $841.2 bilioni

PIL per settore PIL per settore PIL per settore PIL per settore
agricoltura: 22.6% agricoltura:10% agricoltura: 22.6% agricoltura: 6.7%
industria: 23.8% industria: 30% industria: 23.8% industria: 31.8%
servizi: 53.7% servizi: 60% servizi: 53.7% servizi: 61.4%
Convenzioni
UNESCO Consiglio d’Europa Unione Europea

Tutela del patrimonio Itinerari culturali come Enlarged Partial Agreement


culturale, ambientale e strumento di:
intangibile. -cooperazione e
-dialogo interculturale integrazione alla European
Tutela della diversità -sviluppo sociale ed Tourism Strategy

culturale economico
-comprensione e
prevenzione dei conflitti
Etica del turismo (OMT) -educazione alla
memoria europea
Buone pratiche
Associazione Nazionale Vie Francigene

-Più di 100 enti locali firmatari dell’atto


costitutivo

- 1.000 km in 45 tappe da Roma


a Canterbury

-app dove consultare mappe georeferenziate


che riportano servizi (convenzionati con il
turista-pellegrino)
Buone pratiche
Sito archeologico di Filippi

-Ministero della cultura e


dello sport;
Eforato di Kavala

-riconoscimento UNESCO
nel 2016
Anfipoli

-Posizione mediana
rispetto al tracciato

-Alta
concentrazione di
paesaggi e di punti
di interesse
Anfipoli patrimonio tangibile
Risorse ambientali:
aree Natura 2000

Kormista -Delta del fiume Strimona


Proti
-Monte Pangeo
Rodolivos

Anfipoli
Anfipoli patrimonio tangibile
Testimonianze dall’epoca
classica,Macedone, Romana,
Bizantina, Ottomana.

Potenziale inespresso:
tomba di Kasta
Anfipoli patrimonio intangibile
Reti cittadine:

-circoli folcloristici
-organizzazione sagre
-Festival di Anfipoli

Risorse imprenditoriali
focus: prodotto tipico
(miele, rakomelo, vino, raki, tsai)
Contesto socio-economico
censimento 2001: 12.940 abitanti -Saldo
demografico
censimento 2011: 9.182 abitanti
negativo

-emigrazione

-invecchiamento

Censimento e distribuzione della popolazione per fasce di età, 2001


Contesto socio-economico
situazione 2001 situazione 2011

occupati disoccupati non attivi occupati disoccupati non attivi


5327 262 6040 2080 595 6507
Portatori di interesse
Organizzazioni internazionali di tutela e promozione
Portatori di interesse
Istituzioni governative e amministratori locali

Agenzie nazionali del turismo


Portatori di interesse
Enti locali e istituti di ricerca e formazione

Associazioni e fondazioni a carattere culturale


Strategie
Politiche e linee di finanziamento

34% bilancio Unione Europea ⇒ Politica Agricola Comune


II pilastro PAC ⇒ sviluppo rurale

obiettivi:

1. promuovere la competitività dell'agricoltura;


2. garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l'azione per il clima;
3. conseguire uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali,
compresi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro.
Strategie
Politiche e linee di finanziamento

LEADER I 1991-1993 Caratteristiche:


1. strategie territoriali destinate a territori rurali ben definiti,
LEADERII 1994-1999
di livello subregionale
LEADER+ 2000-2006 2. approccio dal basso verso l'alto, in ordine all'elaborazione e
all'attuazione di una strategia di sviluppo locale
LEADER 2007-2013 (co-finanziato)
3. partenariato pubblico-privato sul piano locale (GAL)
LEADER/CLLD 2014-2020 4. approccio multisettoriale e integrato allo sviluppo locale
5. implementazione e sperimentazione di approcci innovativi
6. realizzazione di progetti di cooperazione
7. collegamento in rete.
Strategie
Gruppi di Azione Locale

Partenariato pubblico-privato: -Programma regionale di sviluppo rurale


(principi di massima)
-amministrazione e istituzioni locali -Processo partecipativo nella definizione di:
-enti e istituti di ricerca
-obiettivi strategici
-imprese
-linee d’intervento
-associazioni di categoria
attraverso workshops, SWOT, etc.
-associazioni culturali/ricreative
-cittadini
-Finanziamento delle proposte selezionate
-Monitoraggio
Spunti per un PAL ad Anfipoli

punti di forza debolezze


qualità paesaggistiche
posizione geografica
patrimonio intangibile fragilità tessuto socio-economico
risorse imprenditoriali pressione antropica
risorse culturali burocratici

opportunità minacce
-condizione non compromessa
dell’ambiente
-inedito interesse sul tracciato storico
-presenza di università e istituti tecnici -ulteriore depauperamento
-nuova tendenza a scala internazionale nel -abbandono del territorio
settore del turismo -rischio di degradazione ambientale
-occasione di collaborazione con le -catalizzazione delle frustrazioni su
comunità vicine argomenti come la questione macedone
Spunti per un PAL ad Anfipoli

obiettivi strategici linee di intervento


elaborazione tracciato -workshop progettazione partecipata
-creazione di corsi di formazione guide
turistiche, con il coinvolgimento degli
formazione professionale per i giovani istituti e delle università
-creazione di corsi per giovani
imprenditori agricoli, trasferimento di
conoscenze da parte dei produttori locali di
prodotti tipici di eccellenza
-bando di co-finanziamento per
ampliamento/ristruturazione dei
manufatti architettonici integrabili nella
avviamento di nuove piccole imprese rete di servizi