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Gioved 26 aprile 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 16 euro 1,20

16
9-10 Solidariet
Enaip, inserimento e sostegno lavorativo
staIn diecileanni sonotrote 44 persone disabili che hanno vato lavoro grazie al progetto Sil

Primo maggio
Mondo del lavoro La burocrazia lo soffoca
passioCreativitsiecomprane non no con il contratto. Occorre una nuova visione

Speciale
Vocazioni: la risposta a una chiamata
ppuntamento sabato 28 aprile al Bogart di Cesena per una serata con il Cenacolo

Documenti
Diaconi: sulla soglia con il grembiule
del veMessaggiooccasioscovo Douglas Regattieri in ne della Madonna del Popolo

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Editoriale

Calcio a zona... franca


di Francesco Zanotti
llucinante. Come la scena di un film dellorrore. Inverosimile. Invece accaduto domenica scorsa alla stadio Luigi Ferraris, durante la partita Genoa-Siena. Al quarto gol subito dai rossoblu, in avvio di ripresa, un gruppo di esagitati ha imposto la sospensione della gara. Con la minaccia di entrare sul terreno di gioco, hanno preteso la maglia dai loro beniamini, rei di non onorarla come meriterebbe. Si sono viste scene cui non avremmo mai voluto assistere. Il capitano Marco Rossi, incredulo, si aggirava fra i compagni per farsi consegnare la casacca. Qualcuno piangeva, qualche altro si opposto. Molti abbracci, tante lacrime, ma alla fine hanno vinto quegli scapestrati che hanno fatto valere la legge della violenza. Ci ha pensato lattaccante Sculli a fare rinsavire gli scalmanati, ma ormai il peggio era gi accaduto. La partita poi ripresa, ma non ha pi interessato nessuno. Per ore si sono succeduti i commenti indignati di tantissimi che hanno manifestato tutto lo stupore per scene incomprensibili e ingiustificabili. Non comprendo, comunque, lo sbalordimento di molti. Da troppo tempo si dice che il calcio malato e che qualcosa nel sistema non funziona. Ci sono diversi aspetti sotto la lente, a cominciare dagli scandali che non accennano a diminuire, nonostante le squalifiche comminate a pi riprese. In Italia si assiste sempre alla stessa scena: si scopre il malaffare e tutti si scandalizzano. Passata lindignazione della prima ora, si allentano tensione e attenzione e il perdonismo vince su tutto. Siamo troppo emotivi. Ricordiamoci quel che accadeva negli stadi inglesi e in quelli europei visitati dagli hooligan. Scene da paura, dentro e fuori gli spalti. Poi nel Regno Unito hanno adottato provvedimenti seri. Ed accaduto quel che tutti da sempre speravamo: tolti i delinquenti, gli stadi si sono riempiti di famiglie intere. In Italia, purtroppo, diverso. Si fa a gara per usare le parole pi forti: c chi urla e chi invoca provvedimenti duri. Trascorsi pochi giorni, per, tutto torna come prima, se non peggio. Lemozione gioca brutti scherzi. Diciamolo con schiettezza: lo stadio una zona franca, in cui permesso qualsiasi atteggiamento. Linsulto, la bestemmia, loffesa e gli scontri si sprecano e limpunit quasi sempre garantita. Non servono le telecamere a circuito chiuso se non esiste la volont di agire di conseguenza. Occorre un cambiamento di mentalit: uscire dalla logica del ricatto che subiscono le societ per tornare alla passione autentica per lo sport. E questo vale sia per gli addetti ai lavori sia per gli appassionati. Ne guadagnerebbero tutti, in primis il calcio stesso, in cerca spasmodica di nuova credibilit e di spettatori.

Le storie di alcuni giovani cesenati che hanno trovato lavoro allestero

Cervelli in fuga

Giovani al lavoro in un laboratorio


(www.flickr.com/photos/sydneyuni/6981179151/)

Sono tutto, meno che bamboccioni. Molti giovani ricercatori universitari si trovano di fronte a un bivio: restare in Italia, con poche prospettive, o sentirsi realizzati allestero.Tanti scelgono la seconda strada: sono numerosi i neolaureati cesenati che hanno deciso di trasferirsi pur di poter svolgere con passione, e con una giusta remunerazione, il proprio lavoro. Stati Uniti, Danimarca, Francia, Svizzera, Gran Bretagna: sono solo alcune delle nazioni in cui dottori di Cesena si sono stabiliti e stanno raccogliendo soddisfazioni. Lobiettivo rimane quello di tornare. Ma non a qualsiasi condizione, bens solo se il sistema capir limportanza della ricerca valorizzando i propri cervelli migliori. Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena 12 Enigma, la rara macchina in mostra fino al 6 maggio Cesena 14 Un torneo per ricordare Alfredo Valentini

Cesena 13 Rischio sfratto per il Museo di Scienze naturali Sport 21 LOlimpia Gambettola miete altri successi

PARTENZE DI MAGGIO: LE NOSTRE ESCLUSIVE


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4 GOMME in OMAGGIO una mangiata nei migliori RISTORANTI di Roncofreddo

Opinioni

Gioved 26 aprile 2012

Lavoro e riforme, una riflessione in vista della festa del primo maggio L
a disoccupazione in Italia sale, oltre 2 milioni e trecentomila persone sono senza lavoro e il 32 per cento dei giovani disoccupato. Cosa possiamo fare in un momento particolare come questo, dove politica e societ italiana stanno soffrendo per incapacit di futuro? Esiste oggi una grande questione giovanile perch non solo i giovani restano sempre pi fuori dal mondo del lavoro, ma sono fuori dai luoghi che contano, dai luoghi delleconomia e della politica e delle istituzioni, al punto che abbiamo dovuto inventare associazioni di giovani industriali, di giovani dei partiti I giovani portano entusiasmo, gratuit, profezia, coraggio che sono gli alimenti essenziali per ogni buona vita comunitaria. In una societ decente non ci sarebbe bisogno n delle quote rosa, n delle quote giovani. Senza il protagonismo dei giovani, n leconomia n la societ funzionano. Devono per essere aiutati i giovani, formati e non plasmati a propria immagine e somiglianza (vedi il bellintervento di Giannina Semprini a pagina 23 dello scorso numero del Corriere Cesenate). Il rilancio delleconomia italiana non nascer dai grandi capitali, che dovrebbero tornare o arrivare da noi grazie a una pi flessibile regolamentazione del mercato del lavoro, perch questi soggetti hanno troppe ragioni per andare a investire altrove. Forse non nascer neanche dalla revisione dei contratti di apprendistato e tirocinio formativo, per quanto sia evidente linefficienza delle politiche attive del lavoro e unimpostazione formativa che non permette un sano rapporto tra scuola e lavoro. Questo governo infatti non potr mai fare la vera riforma del lavoro, quella antropologica e culturale. Saremo noi cittadini, tutti, a farla, consapevoli che, se i posti di lavoro non nasceranno dal basso, dai cittadini-imprenditori che hanno le informazioni e le conoscenze dei bisogni propri e di quelli degli altri, questi posti di lavoro saranno insostenibili nel lungo periodo. Per farla, serve una rivoluzione pacifica per liberare le forze civili che sono state occupate in questi ultimi decenni dalla burocrazia e da partiti senza partecipazione di base, e far s che i cittadini si rioccupino della cosa pubblica. C infatti bisogno di un nuovo mercato, di un nuovo Stato e di un nuovo Terzo Settore, per ricercare le potenzialit ancora non sfruttate. Nessuna riforma e nessun contratto potr mai generare lavoratori che mettano tutta la loro creativit, passione ed entusiasmo in quello che stanno facendo. Creativit, passione ed entusiasmo non si comprano con il contratto, n si ottengono con controlli e sanzioni, perch queste dimensioni essenziali per il successo dellimpresa possono soltanto essere liberamente donate dal lavoratore. Spetta a noi cambiare il modo dinterpretare il

FOTO ARCHIVIO SIR

nostro essere imprenditori, lavoratori, padri di famiglia, rappresentanti nelle istituzioni, impegnati nel volontariato e trasmettere con la vita questi valori alle giovani generazioni. Solo da questo cambiamento possono nascere nuovi posti di lavoro. Il primo maggio, memoria di san Giuseppe lavoratore, loccasione per fermarsi a riflettere e cogliere il lavoro dentro una visione delluomo, illuminata da Ges, per vivere in pienezza il rapporto tra lavoro e famiglia, lavoro e realizzazione di se stessi, nel rapporto con Dio, gli altri e il creato. William Casanova

Un commento di Vito Mancuso

Fede e Oriente, si smarrita la bussola


uona fortemente provocatorio il commento di Vito Mancuso, su la Repubblica del 21 aprile scorso, ad una ricerca dellUniversit di Chicago sulla fede in Occidente. Uno studio che riassume lo stesso Mancuso mostra come la fede religiosa va lentamente ma progressivamente diminuendo e interessa soprattutto gli anziani. In chi crede, ancora maggioranza in 22 Paesi su 30 di quelli esaminati, avanza la figura di un Dio personale e su misura. Tendenze note a chi studia largomento e forse ben percepibili

La Vignetta

anche dai non addetti ai lavori: non difficile, infatti, cogliere come lelemento della fede e della religiosit, nel nostro mondo occidentale, venga drasticamente influenzato da una mentalit soggettivistica e soprattutto dallindividualismo dilagante. Scenari di fondo che confliggono con ad esempio lautentica adesione alla prospettiva cristiana, dove lio diventa spesso noi e dove lindividuo costretto a misurarsi con un Altro che ha volto e nome. Non a caso, ancora Mancuso sottolinea altri due dati colti dallo studio americano. Il primo relativo a tutti i principali Paesi europei, dove se si sommano i credenti convinti agli atei altrettanto convinti non si raggiunge la met della popolazione. Gli altri non prendono posizione. Il secondo dato quello per cui, a fare le spese di questa crescente perplessit soprattutto la fede cattolica nella sua configurazione dogmatica e teista. E la perdita della fede in Dio durante il decennio 1998-2008 risulta pi alta proprio nei Paesi tradizionalmente cattolici. Lo scenario quello di una religiosit su misura, a sfumature di grigio, che teme i contorni netti, il sole e lombra. E qui stupisce che Mancuso finisca con puntare subito il dito sul Vaticano che non correrebbe ai ripari, lamentando in proposito la mancata abolizione del celibato e dellapertura al diaconato e al cardinalato femminile, le leggi anacronistiche in tema di morale sessuale, addirittura listituzione del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, centro di potere e nuovo ministero clericale. La semplificazione appare eccessiva e, come detto allinizio, provocatoria. Oggi vi certo lurgenza che la Chiesa cattolica consideri attentamente le trasformazioni della societ e della cultura, cercando soluzioni al rischio dinsignificanza, cio al rischio che parole e gesti della Chiesa non parlino pi alluomo contemporaneo e, dunque, il messaggio di Ges non possa essere trasmesso. Non basterebbe certamente abolire il celibato o ordinare donne sacerdoti per sistemare le cose. Da tempo molti cristiani e anche autorevoli esponenti della gerarchia cattolica, Papa compreso, raccogliendo le inquietudini del nostro tempo, levano la loro voce nella direzione di un rinnovamento della comunit e della sua testimonianza. In fondo di nuovo listanza profonda che fu alla base del Vaticano II, in un contesto culturale, il nostro, che rispetto a cinquantanni fa ha perso molta della familiarit con i temi e le stesse parole cristiane. Qui il nodo: recuperare terreno sul piano della cultura, riproporre in modo efficace la conoscenza e il discorso su Ges, aggiornare la testimonianza, della comunit intera, gerarchia, naturalmente, compresa. Alberto Campoleoni

Gioved 26 aprile 2012

Primo piano
Chiara e Luca
Londra e ritorno
Due cuori e una partenza. Dopo aver conseguito brillantemente la laurea in Scienze e tecnologie alimentari presso lateneo bolognese distaccato a Villa Almerici a Cesena e dopo essersi scelti per la vita con il matrimonio nel maggio del 2007, nel febbraio del 2008 hanno preso la loro auto, le cose pi essenziali e sono partiti alla volta di Londra. Hanno attraversato la Manica e hanno iniziato una nuova vita nella terra del regina Elisabetta. Lui Luca Venturi, 34enne bolognese, oggi ricercatore scientico. Lei Chiara Iuliano, cesenate, attualmente consumer technical insight allUnilever, multinazionale anglo- olandese specializzata in beni di consumo. "Loccasione - spiega Chiara - ci stata data da un lavoro offerto a mio marito. Luca aveva ricevuto una proposta difficilmente riutabile. Si trattava di andare a lavorare per la Glaxo, leader mondiale nel campo farmaceutico, e sperimentare nuove tecniche per la caratterizzazione di rilascio dei principi attivi in preparati farmaceutici attraverso la risonanza magnetica. La ricerca era in collaborazione con la Oxford instrument. Oltre allo stipendio molto buono, la compagnia ci ha fornito lalloggio e ci ha permesso di uscire dai conni italiani, favorendo anche il mio trasferimento in Inghilterra. Mentre in Italia - sottolinea Chiara - la famiglia appare un problema, allestero non cos. Anzi. Se ti scelgono chiedono spesso il lavoro della moglie o del marito perch, se possono, cercano di assumere il coniuge. Questo avviene perch investono tanto sulla persona. Non possono permettersi che un loro dipendente si licenzi dopo qualche anno a causa della famiglia. Tendono a delizzare i propri impiegati e ricercatori e fanno di tutto per rendere meno traumatico linserimento nel nuovo contesto sociale". Mentre Luca prosegue nel suo lavoro di ricerca, Chiara a Londra compie tutto il percorso richiesto per essere inserita nel mondo del lavoro. "E stato un iter molto lungo, caratterizzato da esami in lingua durissimi e severi, ma alla ne ho ricevuto labilitazione al lavoro". Terminato il progetto di ricerca londinese, i due sposi si spostano poi nella vicina Norwich poich Luca assunto da un Istituto universitario di ricerca e Chiara trova un posto nello stesso centro. Poi arriva loccasione per ritornare in Italia. A Luca viene offerto un contratto di ricerca al "Fatebenefratelli" di Brescia e Chiara, superati tre colloqui, viene assunta allUnilever vicino a Milano. E il novembre del 2010 e i due giovani possono rientrare in patria. "Non avremmo mai compiuto questo passo se non avessimo avuto queste opportunit. Nel mio caso specico - spiega Chiara - lesperienza allestero stata fondamentale. Senza di essa sarebbe stato pi difficile essere assunta da una multinazionale di prestigio". Oggi Chiara viaggia tantissimo e compie anche trasferte tra Asia, Europa e America Latina. Luca invece prosegue con la sua attivit di ricerca nel campo della medicina e della clinica. (Bb)

Giovani allestero Cesenate, 31enne, laureata in fisica allUniversit di Bologna, gi ricercatrice negli Stati Uniti, lavora al Cern di Ginevra

ElisabettaPianori:unafisica acacciadellinfinitesimo
Barbara Baronio
o vado dove mi offrono un lavoro bello e interessante. LItalia mi manca e sono grata al mio Paese, ma non sono disposta a tornare a qualsiasi condizione". Cos Elisabetta Pianori, 31enne cesenate, impegnata in uno studio di ricerca presso il Cern di Ginevra, parla della sua scelta di lavorare allestero. Elisabetta rientra tra il folto gruppo di studiosi provenienti da tutto il mondo che ha lobiettivo di approfondire e analizzare i dati relativi al "Bosone di Higgs". Una ricerca che non ha una diretta applicazione pratica sulla vita delluomo, ma che potrebbe aprire lintera comunit scientifica a nuovi orizzonti nella conoscenza delluniverso, dei suoi costituenti e delle leggi che lo governano". "Si tratta di un momento molto interessante per lintera umanit spiega la Pianori - perch luomo ora, come in altri momenti della sua storia, sta mettendo in campo il suo desiderio di conoscenza che lo porter a compiere passi avanti". Laurea a Bologna Elisabetta Pianori a Ginevra dipendente dellUniversit di Warwick, in Inghilterra, dove torna ogni due mesi per relazionarsi con lo staff del suo dipartimento di Fisica e analizzare insieme i dati raccolti. Ma a tutto questo la ricercatrice giunta in modo graduale. "Dopo la laurea triennale in Fisica a Bologna - spiega - volevo iscrivermi al corso di laurea magistrale in Fisica delle particelle ma, non avendo mai avuto occasione di fare ricerca, volevo provare a sporcarmi le mani. Cos ho fatto domanda in vari laboratori in giro per il mondo e sono stata accettata in un programma al Fermi National Accelerator Laboratory, vicino a Chicago. Insieme ad altri sette ragazzi italiani provenienti da varie universit, abbiamo passato 2 mesi a fare ricerca presso il Cdf, uno degli esperimenti che studia i frammenti delle collisioni fra protoni e anti protoni prodotti al Fermilab".

"I

Per Elisabetta stata unesperienza illuminante. La giovane laureata non solo ha potuto rendersi conto di cosa significa fare ricerca ad altissimo livello, ma stata molto sostenuta in questo. Negli States "In America si investe molto sullo studente che vuole fare ricerca e i laboratori offrono tanto ai ragazzi per attirarli e spingerli in questa direzione. Nei due mesi di lavoro non solo abbiamo avuto lalloggio, ma potevamo anche contare su auto di servizio ed eravamo stipendiati in maniera dignitosa. Per me, che allepoca avevo 23 anni, stata una grande iniezione di fiducia. Avere tutto questo significava riconoscere che la mia fatica e il mio lavoro avevano un valore".

Terminato questo percorso di studi, Elisabetta tornata in Italia e ha deciso di fare domanda per un PhD (dottorato di ricerca negli States). La trafila per lammissione al PhD abbastanza lunga e, dopo averla superata, stata ammessa a tre diverse universit. Tra queste ha scelto University of Pennsylvania, a Philadelphia, dove il dottorato le ha consentito di rendersi indipendente, dal punto di vista economico, gi dallet di 25 anni. "A Philadelphia ho abitato per un anno e mezzo.In questo periodo ho frequentato corsi e insegnato, e poi mi sono trasferita al FermiLab, nei pressi di Chicago per essere pi vicina al laboratorio e rendere ancora pi incisivo il mio lavoro. Ho terminato il PhD lo scorso ottobre e ho presentato domanda in 4 fra Universit e laboratori (tre negli States, uno in Inghilterra). Mi stato offerto un lavoro negli Usa, e quello in Inghilterra, che poi ho accettato. Adesso abito a Ginevra, vicino al Cern e collaboro allesperimento Atlas. Non credo sia necessario andare allestero per fare ricerca - precisa la ricercatrice cesenate -. Per me stato importante, ma non una regola. La mia formazione universitaria sempre stata stimata. Noi studiosi italiani allestero siamo ben giudicati, perch la nostra preparazione, pur molto teorica e accademica, di alto livello. In America sono stata costretta a rivedere il mio approccio allo studio perch gi dallesperienza al FermiLab mi sono resa conto che l si lavora partendo sempre dal problema e poi si passa allo studio teorico. Quando ho iniziato questo cammino ero ben consapevole di dover imparare tutto ho avuto la fortuna di trovare un luogo dove la mia voglia di fare stata presa sul serio".

Il percorso lavorativo di Valentina Covarelli

alentina Covarelli, 31 anni, vive e lavora a Parigi da un anno e mezzo. Ha lasciato lItalia 4 anni fa quando partita per un dottorato di ricerca a Londra. Cresciuta alle porte di Sarsina, dove vive la famiglia, ha dapprima conseguito la laurea in Biotecnologie Mediche allUniversit di Bologna col massimo dei voti, "una tesi in medicina molecolare in ambito oncologico e dei tumori cerebrali". E volata oltre Manica, per un PhD, un dottorato di ricerca della durata di tre anni allImperial College: prima una tesi di laurea svolta presso il Dipartimento di oncologia molecolare allospedale "Bellaria" di Bologna, poi la decisione di una specializzazione allestero con pi fondi e pi possibilit. "A Londra ho conseguito il dottorato di ricerca in microbiologia molecolare e cellulare - spiega la ricercatrice -. Un lavoro

Da Sarsina a Parigi via Londra V


durato tre anni che si concluso con una tesi, la pubblicazione di un articolo su una rivista specializzata, e una review, una sorta di sommario sulle conoscenze in quel momento e in quellambito". Il tutto reso possibile anche da strutture e laboratori allavanguardia come quelli che hanno ospitato in quegli anni Valentina e migliaia di giovani da tutto il mondo. Per la giovane ricercatrice giunto poi, il salto a Parigi dove inizia a lavorare in un progetto biennale alllInserm, Institut National de la Sant et de la Recherche Mdicale. "In particolare lavoro allIstituto Cochin dellInserm, un centro di ricerca associato ad un ospedale. Ancor prima di finire il dottorato a Londra ho iniziato a informarmi per cercare lavoro. Ho sostenuto diversi colloqui a Parigi, ed andata bene". In questi casi sta al ricercatore scrivere il

proprio progetto di ricerca e presentarlo ai vari centri e agenzie perch possa essere finanziato. "Allinizio si ricevono fondi solo per una piccola parte, quella che ti permette di iniziare. Poi sta allinteressato portare avanti la propria idea. Occorre svolgere una presentazione dettagliata del lavoro, degli esperimenti, delle strutture, introdurre i laboratori". A Parigi, Valentina sta portando avanti un progetto in ambito miocrobiologico e delle malattie infettive su un batterio che causa la meningite. Ha ottenuto i finanziamenti dalla Fondation Recherche Medical francese e il suo contratto scadr nel 2013. E felice del percorso intrapreso. Difficile pensare a lungo termine per lei, ma nel futuro c anche lItalia che "ha tanti problemi nel campo della ricerca, ma dove spero si possa muovere ancora qualcosa". Michela Mosconi

Primo piano

Gioved 26 aprile 2012

Paolo e Nicoletta "Il nostro sogno americano"


Originari di Cesena, parrocchia di SantEgidio, oggi vivono in Pennsylvania dopo aver lavorato anche a New York
Claudia Coppari
protagonisti di questa storia sono tre persone che, a un certo punto della loro vita, videro un segno e si trovarono a dover decidere se ignorarlo o meno. Non si sa se fossero re, scienziati o sacerdoti, ma poco importa. Quel giorno decisero di non ignorare quel segno e di mettersi in cammino. Ogni viaggio comporta fatica, perch costringe a lasciare sicurezze e affetti. Per fare il bagaglio occorre saper scegliere ci che essenziale. E abbandonare tutto il resto. Con la certezza di poter contare luno sullaltro, i tre si sono messi in viaggio verso Ovest e sono giunti a una citt chiamata Betlemme. questo lincipit del blog di Paul, Nick e Sarah (alias Paolo Bocchini, Nicoletta Nori e la piccola Sara), partiti ad agosto 2009 per Bethlehem, Pennsylvania (Usa), e oggi abitanti in pianta stabile della citt americana di 800mila anime. Un viaggio importante, ma non il primo affrontato dalla giovane famiglia, originaria della parrocchia di SantEgidio, a Cesena. Non erano ancora passati tre mesi dal matrimonio, nel maggio 2006, che i due, oggi trentatreenni, hanno lasciato lItalia per volare oltreoceano. Meta: New York, la Columbia University e un lavoro come ricercatore universitario per lui, laureato in Ingegneria civile presso lAlma Mater di Bologna, e un mondo nuovo, strano e stimolante per lei, che si presentava alla Grande Mela digiuna di inglese. New York Lavventura newyorkese ha un avvio scoppiettante: lo stupore di trovarsi in un luogo in cui luomo un puntino, e il palazzo pi basso ha 100 piani, mentre basta percorrere 50 metri in una direzione per aver limpressione di cambiare citt. I primi problemi nascono con lo spaesamento di non conoscere la lingua, i luoghi. Non sapere dove cercare le cose pi elementari, e come portarle a casa, quando diventa un problema anche comprare un lenzuolo le cui misure non sono in centimetri o pollici, ma "twin", "full", "queen" o "king". Anche la ricerca di una chiesa dove partecipare alla messa domenicale rivela sorprese: si pu scegliere la grandissima Riverside Church, luogo di culto interreligioso, dove per entrare serve registrarsi e prendere un cartellino con

Paolo Bocchini e Nicoletta Nori a New York Nel riquadro, la sede dellUniversit Lehigh

scritto il proprio nome, o una chiesa molto simile alle nostre, con un bollettino parrocchiale, il coro gregoriano e, ovviamente, il sacerdote che saluta tutti i fedeli alluscita stringendo loro la mano. Arriva Sara La coppia trascorre un anno a New York, tornando poi in patria perch Paolo possas portare a termine il dottorato a Bologna. Nel frattempo Nicoletta riprende il suo impiego presso lazienda Technogym. Nellagosto 2009 la famiglia, cresciuta con larrivo della piccola Sara, riparte alla volta di Bethlehem, dove Paolo stato accettato come ricercatore presso luniversit privata Lehigh University. Nel maggio 2011, infine, arrivata la decisione pi impegnativa: rimanere a Bethlehem, prendendo casa e stabilendosi in modo permanente. "Le prospettive di lavoro in Italia non erano mai un granch -, racconta Nicoletta -. La carriera universitaria in Italia sempre piena di incertezze. Lofferta arrivata dallAmerica garantiva condizioni lavorative e prospettive decisamente migliori. Allora ci siamo detti: proviamoci".

Dopo un primo anno molto duro soprattutto per Nicoletta, sempre in casa, senzauto, sola con la bimba, la situazione stabilizzata e la famiglia sta mettendo radici saldando la propria unione sulle difficolt di affrontare una realt nuova, lontani dalle proprie origini, da parenti e amici, dal proprio Paese. Il baricentro della quotidianit man mano si spostato verso gli Usa, mantenendo le tradizioni e le feste italiane e romagnole, fra cui la piadina. Il blog (paulandnick.blogspot.it) stato il punto di contatto costante con lItalia e ha creato legami nuovi. La coppia sempre stata pronta a ospitare parenti e amici italiani e ad aprirsi ad amici di qualsiasi origine. Lesempio pi evidente di questa mescolanza che abbraccia legami e tradizioni nuovi e antichi proprio Sara, che oggi parla in un mix divertente di inglese e italiano: "Mamma, stamattina alla scuolina ho jumpato". "Ci siamo dovuti conquistare tutto andando avanti con umilt, sempre uniti concludono - e ci siamo resi conto che abbiamo trovato almeno quanto avevamo lasciato, sotto ogni punto di vista e per entrambi".

Francesca Fabi e Francesco Savorani hanno frequentato luniversit a Villa Almerici


ue cesenati dadozione a Copenhagen, in Danimarca. Francesco Savorani (di Forl) e Francesca Fabi (di Tolentino, provincia di Macerata, gi collaboratrice del Corriere Cesenate), di adozione, trentenni, che si sono conosciuti alluniversit a Villa Almerici a Cesena, studiando Scienze e tecnologie alimentari. Si sono sposati nel 2004 e per i primi anni dopo la laurea hanno lavorato in centri di ricerca specializzati nel settore alimentare del territorio provinciale. Da 5 anni vivono e lavorano a Copenhagen. Francesca Fabi ci racconta la loro esperienza. Quando siete partiti e perch? Siamo partiti nel 2007, dopo lestate, con la prospettiva di abitare in Danimarca, a Copenhagen per un anno, perch questa era la proposta fatta a Francesco, in sede di discussione di tesi di dottorato, da un membro della Commisione. Questo professore danese rimasto colpito dalla ricerca e lo ha invitato ad approfondire i suoi studi allUniversit di Copenhagen. Le possibilit di una carriera universitaria allUniversit di Bologna, ed in particolare nella sede di Cesena, erano pressoch nulle. Contratti a breve termine dal compenso avvilente o comunque appesi al filo di finanziamenti per ricerche presentate o a bandi pubblicati con il contagocce. Abbiamo convenuto che sarebbe stata una esperienza formativa ed interessante, che ci avrebbe cavato

Vita inDanimarca
dallimpaccio di dover sottostare sempre a ritmi massacranti, che ci facevano incontrare alle 9 di sera a casa, dopo una giornata passata lontani. Cos, con sacrifici enormi da parte mia, che ho dovuto riorganizzare i miei impegni lavorativi di presidente provinciale della Federconsumatori, siamo partiti. Ho ripreso in mano il mio dottorato di ricerca e lho terminato, avendo lopportunit di godere di un ufficio nel dipartimento di economia alimentare dellUniversit di Copenhagen. Siete stati sempre in uno stesso luogo? In questi quattro anni, dato che Francesco ha avuto il rinnovo del contratto per altri due anni, vincendo un concorso, abbiamo cambiato tre case. Ma per i danesi questo sistema routine. Per cui abbiamo abitato in un bellissimo e romantico appartamento al 5 piano di un palazzo nel centro della citt. Ci siamo spostati poi al primo piano di una villa nella zona delle ambasciate a nord della capitale e ora siamo di nuovo in centro. Pensiamo che sia giusto far frequentare alla nostra bimba, Letizia, le scuole primarie in Italia, perch preferiamo il nostro modello educativo per quella fascia di et. Qua ci si deve organizzare bene: non ci sono i nonni a darti una mano. Se la bimba malata uno dei due deve rimanere a casa. La vita di coppia viene un p penalizzata... dallaltro lato per i ritmi del lavoro danese non stressanti (37 ore

anzich 40 settimanali, il rispetto della famiglia e delle sue esigenze) permettono una quotidinit pi serena e pi tempo per stare tutti insieme. Bisogna informarsi sulle opportunit offerte dal sistema, studiare le leggi, i servizi offerti dalla municipalit. Dove lavorate ora e cosa fate? Francesco in soli 4 anni diventato, dopo due assegni di post dottorato, professore associato, ha ottenuto un patent europeo, partecipa a progetti nazionali e europei. Viaggia spesso in Europa a presentare i suoi lavori in convegni e seminari e pubblica ogni anno molti articoli. Io ho appena terminato la maternit: Letizia frequenta un asilo, dove parlano in danese, e lei sa dire paroline in italiano e in danese. Questi posti sono idilliaci, per attivit, esperienze ed organizzazione. Per la materna per vorremmo una struttura internazionale, dove si parli anche inglese. Io ho lavorato alluniversit, dopo la discussione del dottorato e prima di partorire, ma era un contratto a tempo determinato. Ora sto frequentando un master a distanza sulla cultura alimentare e le tradizioni enogastronomiche e riprender il lavoro estivo nel settore turistico. Non semplice trovare un lavoro qualificato se non parli bene il danese oltre allinglese. Studiare danese, per impegnativo, assorbe un monte ore pari ad un part time e con la bimba da accudire quasi impossibile.

Gioved 26 aprile 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Incontro del Consiglio presbiterale


Nella mattina di gioved 26 aprile, in seminario a Cesena, si tiene la riunione del Consiglio presbiterale. Moderatore di turno: don Carlo Meleti. Durante lincontro, monsignor Gabriele Foschi terr una riflessione su Il prete diocesano.

IL GIORNO DEL SIGNORE


La pietra scartata dai costruttori divenuta la pietra dangolo
Domenica 29 aprile - Anno B Quarta domenica di Pasqua At 4,8-12; Salmo 117; 1Gv 3,1-2; Gv 10,11-18
oggi e fino alla fine del mondo il Buon Pastore. Per questo ha scelto e mandato i suoi apostoli. Oggi sono i vescovi e i preti segni e strumenti del Buon Pastore. Il Papa nel messaggio per questa giornata scrive che le vocazioni sono dono della carit di Dio. Nascono per sua iniziativa. Oggi assistiamo a una forte crisi. I preti sono sempre di meno. necessario avere condizioni favorevoli perch tornino a esserci tanti s. Il Signore continua a chiamare. Prima di tutto necessario ritrovare la misura alta della vita cristiana, sia a livello personale, sia nelle nostre comunit e questa la santit che consiste nellamare come Dio e nel vedere la vita con gli occhi di Dio. Il Papa poi ci indica come elemento centrale lamore alla Parola di Dio e insieme lEucaristia quale centro vitale di ogni cammino cristiano e vocazionale. Il primo e migliore seminario per scoprire ed educare la propria vocazione sacerdotale e di speciale consacrazione rimane la famiglia cristiana, piccola chiesa. I genitori abbiano in grande considerazione la bellezza e la grandezza di tali vocazioni, non abbiano timori a proporle ai propri figli e ad accompagnarli in tale cammino. Ringraziamo il Signore per il dono dei pastori e preghiamo perch molti altri ascoltino la chiamata e laccolgano con il proprio s generoso. Sauro Rossi

Incontro del Consiglio pastorale diocesano


Si terr domenica 6 maggio alle 15, in seminario a Case Finali di Cesena, lincontro del Consiglio pastorale diocesano. Tema dellappuntamento: Lo sviluppo del Piano Pastorale per lanno 2012-2013.

La Parola di ogni giorno


luned 30 aprile san Pio V At 11,1-18; Sal 41 e 42; Gv 10,1-10 marted 1 maggio san Giuseppe Lavoratore At 11,19-26; Sal 86; Gv 10,22-30 mercoled 2 santAtanasio At 12,24-13,5; Sal 66; Gv 12,44-50 gioved 3 santi Filippo e Giacomo 1Cor 15,1-8a; Sal 18; Gv 14,6-14 venerd 4 sante Ada e Antonia At 13,26-33; Sal 2; Gv 14,1-6 sabato 5 san Pellegrino m. At 13,44-52; Sal 97; Gv 14,7-14

CHIESA INFORMA

Amici di Angelina, incontro a Sala di Cesenatico


Per ricordare il 90esimo anniversario della nascita della Serva di Dio Angelina Pirini, lassociazione Amici di Angelina, la Postulazione della Causa di Beatificazione e la parrocchia di Sala di Cesenatico promuovono lincontro che si terr domenica 29 aprile alle 15 presso la casa di Angelina, a Sala di Cesenatico. Il professor Luigi Riceputi terr la riflessione Con Angelina verso lanno della fede: racconto del cammino di fede di Angelina Pirini attraverso i suoi scritti.

Amici di Benedetta, ritiro di primavera a Dovadola


Si terr sabato 28 e domenica 29 aprile, a Badia di Dovadola, il ritiro di primavera e lincontro degli Amici di Benedetta. Nel pomeriggio di sabato ci sar la riflessione di fra Paolo Castaldo su Benedetta Bianchi Porro, testimone della Divina misericordia. Per informazioni: don Alfeo Costa, tel. 0543 934676.

la domenica del Buon Pastore, del vangelo di Giovanni dove Ges dice di se stesso di essere il Buon Pastore. Per questo anche la domenica di preghiera per le vocazioni, in particolare per quelle sacerdotali e di speciale consacrazione. Le letture ci parlano ancora di risurrezione e del mistero pasquale di Ges. La prima lettura linizio del discorso di Pietro dopo la guarigione dello storpio e dove risalta la franchezza della testimonianza di Pietro. La seconda lettura ci parla della nostra figliolanza divina, frutto del grande amore del Padre. Segue poi il Vangelo del Buon Pastore, il quale ama i suoi fino al punto di dare la propria vita per loro. Ritornando alla prima lettura e alla testimonianza di Pietro, notiamo il suo coraggio di attribuire ai capi la responsabilit della crocifissione di Ges. Conclude con unaffermazione significativa: In nessun altro c salvezza: Ges lunico Salvatore. Il coraggio di Pietro deve diventare anche il nostro coraggio nel testimoniare Cristo risorto, anche nelle difficolt. Bisogna dire basta a cristiani timidi, silenziosi, paurosi. Ges continua a essere anche

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Rocco, San Pietro, Cappuccini, San Domenico, San Bartolo, Osservanza 20,30 Sala, Villalta Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20.30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17 (sabato); 8 / 11.15. Villamarina: 16 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.15; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 18.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, SantEgidio, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche), San Pio X

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo 19.00 San Giorgio 20.00 Gattolino, Tipano, Bulgaria 20.30 San Giovanni Bono, Ponte Pietra, Ruffio, Villachiaviche, San Pio X Santa Maria Nuova, Pievesestina, Pioppa, Bulgarn, Calisese, San Cristoforo

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 15 del 19 aprile 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di luned 23 aprile 2012

Vita della Diocesi

Gioved 26 aprile 2012

Rinnovamento nello Spirito Santo, a Rimini la convocazione nazionale


ello Spirito gridiamo: Ges il Signore! della NConvocazione anazionale delRinnovamento il temaSpirito 35 nello Santo (Rns), che si svolge Rimini dal 28 aprile al 1 maggio, nel 40esimo della sua presenza in Italia. Il programma prevede momenti di preghiera e liturgici accompagnati da testimonianze e relazioni sulla nuova evangelizzazione. Tra gli ospiti i cardinali Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano, Ivan Dias, prefetto emerito della Congregazione per

levangelizzazione dei popoli, Gianfranco Ravasi, presidente del Ponticio Consiglio per la cultura e Stanislaw Rylko, presidente del Ponticio Consiglio per i laici. Domenica 29 aprile verr accolto il reliquiario contenente il sangue del beato Giovanni Paolo II. La convocazione sar anche loccasione per presentare il calendario giubilare, con lUdienza di Benedetto XVI, sabato 26 maggio a San Pietro. il 40esimo del Rns in Italia - ha dichiarato il presidente Salvatore

Martinez - Facciamo memoria di una storia che continua e che ripropone lattualit di un vero rinnovamento. Il destino del mondo sottomesso a Cristo, non agli uomini, n al potere delle legislazioni, delle losoe, delle scienze, dei sistemi economici, delle mode; signica difendere con le armi spirituali la distruzione corrente dei valori cristiani. Per seguire levento: Viva lItalia Channel sul satellite, Radio Maria e sul sito www.rns-italia.it.

Incontro

Nain. Allombra della sua mano


Si terr sabato 28 aprile, dalle 16,30 alle 18 presso la casa delle suore francescane della Sacra Famiglia (via Mami, Cesena) lappuntamento mensile Nain. Allombra della sua mano. una proposta di fede per chi ha perso una persona cara. Vuole essere un aiuto a vivere nella fede lesperienza della morte. Per informazioni: Giovanna e Marco Giannini, tel. 0547 91204 - mail: mgiannini@libero.it.

Dialoghi per la citt

Disponibili registrazioni audio e video


Sul sito del Corriere Cesenate (www.corrierecesenate.com) e su www.teleosservanza.it sono disponibili le registrazioni audio e video del quarto e ultimo incontro dei Dialoghi per la citt che si tenuto luned 16 aprile; ospiti la vedova di Giuseppe Coletta (nella foto), carabiniere ucciso a Nasiryah, e la giornalista di Avvenire Lucia Bellaspiga.

Giuseppe Toniolo beato


Incontro a Palazzo Ghini

In breve
Festa del Lavoro
Nella chiesa dellIstituto Lugaresi, a Cesena

LAzione Cattolica diocesana promuove un incontro a Palazzo Ghini di Cesena, in vista della beaticazione di Giuseppe Toniolo (domenica 29 aprile a Roma). Lappuntamento alle 21 di gioved 26 aprile; intervento di presentazione a cura di Giovanni Maroni.

Nei giorni scorsi tredici sacerdoti diocesani in gita con il vescovo Douglas

in via Canonico Lugaresi 10, marted 1 maggio alle 10 i padri Giuseppini del Murialdo e la Commissione diocesana per i problemi sociali e del lavoro celebreranno una Messa per il mondo del lavoro - particolarmente quello italiano - nellattuale congiuntura di crisi e di speranze. Sabato 5 maggio alle 16, Festa diocesana del lavoro presso la Confesercenti Cesenate (viale 4 novembre, 145, Cesena). Dopo i saluti e gli interventi delle autorit, alle 17 Messa presieduta dal vescovo Douglas. Seguir la benedizione dei nuovi locali e un rinfresco.

FOTO DI GRUPPO DEL VESCOVO DOUGLAS INSIEME AI SACERDOTI IN PIAZZA DEL CAMPO, A SIENA. DA SINISTRA: DON TARCISIO SPINELLI, DON GIUSEPPE CALANDRINI, DON GIOVANNI DAMOC, DON LORENZO ARAKKATHARA, DON ONERIO MANDUCA, DON PIERO ALTIERI, IL VESCOVO DOUGLAS, DON RENATO BALDAZZI, DON SILVANO RIDOLFI, DON DANIELE BOSI, DON VIRGILIO GUIDI, DON FILIPPO ROSSI, DON RAFAEL ROAJAS

Giornate di fraternit

Roveto Ardente
Sabato 5 maggio, dalle 21 alle 24, presso la chiesa di San Giacomo in Cesenatico (via G. Bruno), Roveto Ardente: adorazione eucaristica per le vocazioni e le necessit della Chiesa. Lincontro, animato dal Rinnovamento nello Spirito Santo, aperto a tutti.

dal 16 al 18 agosto

all11 al 13 aprile in 13 preti, accompagnati dal vescovo Douglas, hanno vissuto le Giornate di fraternit, visitando la toscana Senese. La prima tappa stata Monterchi, dove abbiamo sostato presso la Madonna del Parto di Piero della Francesca, collocata in un museo apposito, ma proveniente dalloratorio di Santa Maria di Momentana. Nel pomeriggio la visita proseguita ad Arezzo, dove abbiamo ammirato il Duomo, la Cappella della Madonna del Conforto e la chiesa di San

Francesco contemplando la leggenda della vera Croce di Piero della Francesca. La seconda giornata stata dedicata interamente alla visita di Siena, dove il giovane don Enrico, parroco del santuario mariano di Provenzano, ci ha accompagnati facendoci gustare la ricchezza e la bellezza dellarte, con continui riferimenti alla storia locale, alla teologia e alla tradizione, una vera catechesi rivelatasi molto istruttiva. Lultima giornata iniziata con la visita a San Domenico dove si trova la testa di Santa Caterina e, di seguito, i luoghi

cateriniani. Da l ci si diretti allAbbazia di Monte Oliveto Maggiore, fondata nel XV secolo dal senese San Bernardo Tolomei, dove abbiamo celebrato lEucarestia e nel pomeriggio ci sono stati illustrati gli affreschi del chiostro. Da rilevare come sia stato edificante trascorrere un po di tempo insieme, mettendo da parte per qualche giorno i ritmi serrati delle attivit pastorali per conoscerci pi profondamente e potersi meglio sostenere nel cammino dellesperienza presbiterale. Daniele Bosi

Al Centro Pastorale continuano le iscrizioni


La diocesi di Cesena-Sarsina propone - dal 16 al 18 agosto - un pellegrinaggio a Fatima (Portogallo), guidato dal vescovo Douglas Regattieri. Quota individuale complessiva: 650 euro. necessaria liscrizione con il versamento dellacconto di 200 euro a persona, entro il 28 aprile. Per info e iscrizioni: Centro Pastorale di Palazzo Ghini, Cesena, tel. 0547 611001 .

Gioved 26 aprile 2012

Speciale

Domenica 29 aprile 2012 49 Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni


OGNI PERSONA UMANA FRUTTO DI UN ATTO DAMORE DI DIO

Le vocazioni, dono della carit di Dio


Le famiglie comunit di vita e di amore, luogo per riscoprire la bellezza del sacerdozio e della vita consacrata. Lo sottolinea Benedetto XVI nel Messaggio per la prossima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che sar celebrata domenica 29 aprile
La misura alta della vita cristiana consiste allora nellamare come Dio. E nellapertura allamore di Dio e come frutto di questo amore, nascono e crescono tutte le vocazioni. Parola, preghiera ed Eucarestia sono il tesoro prezioso per comprendere la bellezza di una vita totalmente spesa per il Regno di Dio. Sollecita quindi Benedetto XVI le Chiese locali a farsi luogo di attento discernimento e di profonda verifica vocazionale, offrendo ai giovani un saggio e vigoroso accompagnamento spirituale, e perch nelle famiglie comunit di vita e di amore i giovani possano riscoprire la bellezza e limportanza del sacerdozio e della vita consacrata. In questo modo la comunit cristiana conclude Benedetto XVI - diventa essa stessa manifestazione della carit di Dio che custodisce in s ogni chiamata.

e vocazioni dono della Carit di Dio: tema della Giornata, occasione per riflettere sulla verit profonda della nostra esistenza, racchiusa - sottolinea Benedetto XVI nel suo Messaggio - in un sorprendente mistero, laddove ogni creatura, in particolare ogni persona umana, frutto di un pensiero e di un atto di amore di Dio, amore immenso, fedele, eterno. La scoperta di questa realt ci che cambia veramente la nostra vita nel profondo, ci ricorda il Papa. Si tratta di un amore senza riserve che ci precede, ci sostiene e ci chiama lungo il cammino della vita e ha la sua radice nellassoluta gratuit di Dio. Ogni specifica vocazione nasce, infatti, spiega ancora il Santo Padre - dalliniziativa di Dio. Lui a compiere il primo passo e non a motivo di una particolare bont riscontrata in noi, bens in virt della presenza del suo stesso amore riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo.

Dalle tenebre alla luce: un recital per testimoniare che Cristo tutto
Sabato 28 aprile alle 21 al teatro Bogart di SantEgidio di Cesena insieme ai ragazzi della comunit Cenacolo
e vocazioni, dono della carit di Dio. Lquesta laffermazione, tratta dallenciclica Deus caritas est, a delineare il tema conduttore del messaggio che papa Benedetto XVI propone alla Chiesa in occasione della 49esima Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Mettendo in evidenza che la vita delluomo ha un valore immenso, in quanto frutto di un atto damore di Dio, ogni persona chiamata a riscoprire la bellezza di questo immenso dono. Spesso invece, questa bellezza viene sciupata per la pretesa di vivere senza Dio. Tale scelta

toglie alluomo ogni libert, rendendolo schiavo di se stesso e, in ultima analisi, profondamente solo. A fronte di queste considerazioni, in occasione della Giornata delle Vocazioni abbiamo invitato i ragazzi della Comunit Cenacolo che, attraverso un recital ricco di musica, balli e testimonianze, testimonieranno come lincontro con Cristo abbia aperto loro uno squarcio di speranza e di libert nella solitudine che li stava uccidendo. Sono passati Dalle tenebre alla luce, come dice il titolo del recital che ci proporranno sabato 28 aprile alle 21 presso il cine-teatro Bogart di SantEgidio di Cesena. Poich lincontro con Cristo continua oggi nella Chiesa, terminato il recital ci

sposteremo nelladiacente chiesa parrocchiale per vivere no a mezzanotte un intenso momento di adorazione per le vocazioni, animato dagli stessi ragazzi del Cenacolo. Chi sono i ragazzi della Comunit Cenacolo? Sono giovani che nella vita hanno cercato di rispondere alle domande pi profonde del proprio cuore con surrogati di felicit (tanti, ma soprattutto con le droghe) e grazie allaiuto di suor Elvira Petrozzi hanno scoperto Cristo, lunica risposta reale, piena e liberante. Questa esperienza realmente un miracolo. Guardando in faccia questi ragazzi si sperimenta la libert che viene dallappartenere a Ges: rispondere al Suo amore che ci chiama a seguirlo val pi di qualunque altro falso bene.

Preghiera per le Vocazioni


Beata sei tu, Maria Vergine dal cuore infinito. Intuisci con affetto di Madre le segrete attese di ogni persona, che cerca il senso autentico della propria Chiamata. Incoraggia con cuore di Madre il profondo desiderio di ogni vita, che sa farsi dono e servizio nella Chiesa. Donaci la tua mano dolce, quando la strada delle scelte si fa ardua e faticosa. Donaci la tua fede trasparente, quando il nostro cuore dubbioso ed inquieto. Donaci la tua preghiera fiduciosa per capire, per partire, per servire. Vergine Madre, semplice nel cuore. Vergine Sorella, sostegno nel cammino. Vergine Amica, infinito S allAmore. Intercedi per noi sante Vocazioni, dono gioioso della Carit di Dio. Amen

Messaggio del vescovo Douglas Regattieri in occasione della Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni

Il meglio di s davanti a Dio e ai fratelli


l pastore buono di cui ci parla la pagina evangelica di san Giovanni (cfr 10, 11-18) colui che ha cura del gregge, diversamente dal pecoraio o mercenario a cui "non importa delle pecore" (v.13). Il pastore buono ha un volto e un nome: Ges: "Io sono il buon pastore" (v. 14). Due le caratteristiche di questa cura per la quale Ges pastore buono: la conoscenza delle pecore e lamore fino alla morte per loro (cfr vv. 3.11). Ecco lidentikit del pastore buono; ecco il quadro di riferimento, il modello, lo schema di vita di ogni pastore nella Chiesa. Oggi, 29 aprile, quarta domenica di Pasqua, la Chiesa si raccoglie nel giorno del Signore intorno alla mensa eucaristica per pregare, riflettere e prendere coscienza del dono ricevuto: la vocazione al sacerdozio ministeriale e alla consacrazione a Dio nella vita religiosa e nel mondo. Conoscere le pecore e donarsi a loro totalmente: missione alta e impegnativa. Tutta la comunit

La prima forma di collaborazione pregare per i sacerdoti. lo scopo principale per cui Paolo VI istitu nel 1963 questa Giornata
ecclesiale se ne fa carico e, secondo le specifiche vocazioni di ciascuno, collabora perch tale missione sia attuata secondo il progetto di Dio. La prima forma di collaborazione pregare per i sacerdoti. lo scopo principale per cui Paolo VI istitu nel 1963 la Giornata mondiale per le vocazioni. La seconda forma la generosa collaborazione pastorale con il ministero sacerdotale. La terza la stima verso questa vocazione, scaturendo dal cuore stesso di Dio. Il santo Padre, infatti, scrivendo il messaggio per questa Giornata mondiale (dal titolo "Le vocazioni dono della Carit di Dio") ha

nel segreto, la preghiera per le vocazioni


Prosegue con crescente interesse e adesione lesperienza dei Monasteri Invisibili: una catena sempre pi grande di persone della nostra diocesi che ogni mese mettono in comune la preghiera perch il Signore faccia maturare nei giovani la sensibilit per le vocazioni. Non occorrono doti particolari per aderire, se non il desiderio di condividere la risposta alla richiesta di Ges di pregare il Padrone della msse perch mandi operai nella Sua msse. Ogni mese riceverete per posta o via mail il sussidio di preghiera con le indicazioni e le intenzioni del mese. Per aderire a questa iniziativa e ricevere il materiale potete contattare Paola Milandri: o via telefono (0547 302207) o via mail (milandripaola@libero.it).

MONASTERI INVISIBILI

sottolineato come il ministero sacerdotale abbia la sua sorgente pi vera nellAmore di Dio. E i vescovi italiani, dal canto loro, hanno commentato il messaggio papale con lo slogan "Rispondere allAmore si pu", che pu aiutarci a orientare le diverse iniziative di preghiera e di animazione che il Centro Diocesano Vocazioni ha promosso per questa Giornata e alle quali invito tutta la comunit diocesana a partecipare. La quarta forma di collaborazione consiste nel vivere in pienezza la propria vocazione, consapevoli che se ognuno d il meglio di s, davanti a Dio e ai fratelli, contribuisce alla crescita di tutto il corpo ecclesiale (cfr Ef 4, 15-16). Solo attuando queste forme di collaborazione il numero dei preti e il suo calo, sempre pi vistoso, non sar pi un problema! Auguro a tutta la Comunit diocesana una buona Giornata per le vocazioni. Douglas Regattieri vescovo

Documenti

Gioved 26 aprile 2012

Sulla soglia con il grembiule


I diaconi nella nostra Chiesa
Messaggio del vescovo Douglas alla Diocesi in occasione della festa della Madonna del Popolo
1. Maria di Nazaret, primo diacono
Dopo la Pentecoste il gruppo dei discepoli di Ges cresce e si diffonde dentro e fuori la Palestina (cfr. At 2, 41; 6, 7; 8, 4). Molti Giudei, prima ancora dei pagani, si convertono e seguono la nuova via (cfr. At 9, 2). Vi aderiscono quelli che parlano greco perch vissuti fuori della Palestina e quelli che parlano aramaico perch nati e vissuti in patria. Ben presto per nascono le difficolt. Sorge un contrasto tra quelli di lingua greca e quelli di lingua ebraica a proposito del servizio delle mense; le vedove dei primi sembrano ricevere un trattamento diverso dalle altre. I Dodici, che non possono arrivare a tutti, decidono di dare ad alcuni uomini fidati questo incarico (diaconia). Cos avranno pi tempo e maggiore disponibilit per la predicazione e la preghiera (cfr. At 6, 1-6). Anche se Luca non li chiama diaconi, Stefano, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas e Nicola, scelti dai Dodici per il servizio delle mense, incarnano di fatto quella vocazione che nella Chiesa chiamiamo vocazione diaconale (cfr. Fil 1, 1; 1Tm 3, 8-13). Servire alle mense stato il primo e originario compito dei diaconi e questo per noi condizionante. Il ritorno alle origini la condizione fondamentale per un autentico rinnovamento. Il diacono nella Chiesa nato cos. Dopo la fase della fioritura e della espansione (secoli I-III) e quella della crisi fino al suo totale nascondimento (secoli IV-V fino al XX secolo), viviamo ora il tempo del ripristino del diaconato; grazie allimpulso del Concilio Vaticano II (cfr. LG, 29), la Chiesa sta oggi prendendo coscienza della bellezza di questa vocazione. Ma questi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito Santo e di sapienza (At 6, 3) sono proprio i primi in assoluto a vivere nella Chiesa questa vocazione? Il primo personaggio che ne ha espresso lidentit e incarnato la missione stato in realt la piccola, semplice e umile ragazza Maria di Nazaret, chiamata da Dio a diventare la madre del Messia. Ricevuto lannunzio dellangelo Gabriele, si alz e and in fretta verso la regione montuosa, in una citt di Giuda []. Entrata nella casa di Zaccaria, salut Elisabetta []. Rimase con lei circa tre mesi e poi torn a casa sua (Lc 1, 39-40.56). Al suo Ecco la serva del Signore (Lc 1, 38) seguono il desiderio e limpegno di mettersi a servizio. Infatti si domander san Paolo: Cosa conta nella vita cristiana? Essere o non essere circoncisi? Conta la fede che opera per mezzo della carit (cfr. Gal 5, 6)! Con questo messaggio desidero rendere omaggio alla Vergine Santa che noi Cesenati amiamo chiamare Madonna del Popolo e che veneriamo nellimmagine collocata sullaltare della maestosa cappella a Lei dedicata nella nostra basilica cattedrale. Nella festa della Madonna del Popolo vogliamo considerare la Vergine santa come modello di vita proprio nel suo gesto di visitare e servire la cugina Elisabetta. In Lei infatti tutti ci rispecchiamo: il vescovo che chiamato a essere difensore dei poveri (procurator pauperum), il presbitero che ha cura delle pecore specialmente quelle pi deboli, il religioso e il consacrato nel mondo che si pongono a servizio dei pi poveri e ogni fedele laico, ma specialmente diacono, chiamato a essere immagine di Cristo che venuto per servire e non per essere servito (cfr. Mc 10, 45). Il diaconato permanente, ripristinato 25 anni fa anche nella nostra diocesi, conta a tuttoggi 34 diaconi. Ho avuto la gioia di ordinare gli ultimi tre: Piergiorgio Braschi, Gabriele Lughi e Giorgio Fagioli. Sono tutti sposati e prestano servizio nelle comunit di origine e non, impegnandosi nei servizi della catechesi, della liturgia e della carit, sia a livello parrocchiale che diocesano.

Il diaconato si pu definire come il ministero della soglia: al diacono affidato il punto di uscita della Chiesa al mondo e il punto dingresso del mondo nella Chiesa. E diventa uno stimolo, una sveglia perch la Chiesa passi decisamente dalla pastorale della conservazione a quella della missione
invita a entrare tutti quelli che passano magari distratti e indifferenti. Il diacono, poich condivide dal di dentro la storia degli uomini nella professione, nella famiglia, nelle attivit culturali e sociali, in grado di sollecitare lingresso nel tempio. Insomma sta sulla soglia per fare entrare tutti nel tempio che immagine della Gerusalemme celeste, traguardo di ogni desiderio umano. Uomo della soglia, egli pu entrare nelle situazioni e nelle dimensioni della vita umana spesso inaccessibili al presbitero e al religioso. In questo senso condivide la vocazione laicale e al tempo stesso quella propria della gerarchia ecclesiastica.

4. Con il grembiule
in questottica che il diaconato secondo la felice espressione fatta propria dalla Commissione Teologica Internazionale si pu definire come il ministero della soglia: al diacono affidato il punto di uscita della Chiesa al mondo e il punto dingresso del mondo nella Chiesa. E diventa uno stimolo, una sveglia perch la Chiesa passi decisamente dalla pastorale della conservazione a quella della missione. Nelle Chiese interessate dalla nuova evangelizzazione, il diaconato assume quel delicatissimo compito di snodo, per evitare da una parte gli arroccamenti conservatori e dallaltra le sperimentazioni sconsiderate. Il diacono indica che il ponte per traghettare le comunit cristiane dalla pastorale del mantenimento o del restauro a quella dellannuncio la carit, specialmente nella sua dimensione provocatoria e scomoda ma imprescindibile di accoglienza degli ultimi (E. Castellucci). Sulla soglia del tempio egli sta con il grembiule che il suo vero indumento. Per questo si soliti richiamare la pagina evangelica giovannea della lavanda dei piedi (cfr. Gv 13, 1-11). Questo testo considerato come quello che meglio esprime lidentit e la missione del diacono. I diaconi sentono vivo e sempre attuale il comandamento di Ges: Vi ho dato lesempio perch come ho fatto io facciate anche voi []. Se io, il Signore e Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri (cfr. Gv 13, 13-15).

FILIPPO VAIANO, VISITA DI MARIA A ELISABETTA, SECOLO XVIII, GI NELLA CHIESA DI MADONNA DELLE ROSE (CESENA)

un segno che indica un percorso; come una sveglia che dice a tutti: ora di mettersi a servire, ognuno nella sua vocazione e nel proprio ambito di vita. La dimensione simbolica quella che meglio spiega chi e che cosa deve fare il diacono oggi nella Chiesa. La categoria del simbolo si mostra adatta ad articolare unit battesimaleeucaristica e pluralit vocazionale-carismatica nella Chiesa. Ogni vocazione, carisma e ministero nella Chiesa hanno una loro funzione simbolica prima ancora che operativa: cio segno vero ma incompleto di qualche aspetto del mistero di Cristo. [] Ciascun carisma evidenzia un riflesso come stimolo per tutti a non dimenticare quellaspetto particolare. Tutti i battezzati sono chiamati a pregare, adorare, annunciare, partecipare delle sofferenze di Cristo e assistere chi nel bisogno, essere poveri, casti e obbedienti, prendersi cura dei fratelli e invitarli a edificare la comunit cristiana: e proprio per favorire lattenzione alla totalit dellesperienza di Cristo, lo Spirito porta ciascuno a scegliere un tratto caratterizzante che diventa cos segno e testimonianza per tutti, richiamo a vivere quel particolare aspetto del mistero di Cristo (E. Castellucci).

3. Sulla soglia
Il Salmo 84 il canto dei pellegrini che ogni anno si recano al tempio di Gerusalemme. Esprime anzitutto il desiderio di stare nella casa di Dio, nel tempio (vv. 3-6); poi descrive il viaggio verso la mta desiderata (vv. 7-10); infine ecco la gioia di stare dentro al tempio dove ogni desiderio appagato. cos grande la gioia che sostare anche solo sulla soglia (cfr. v. 11) un grande dono per il quale vale la pena di affrontare le fatiche e i pericoli del lungo e faticoso viaggio: S, meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa; stare sulla soglia della casa del mio Dio meglio che abitare nelle tende dei malvagi (v. 11). molto importante il riferimento alla soglia del tempio come luogo dove il diacono esprime il suo essere segno di Cristo servo. Il diacono, che nel corso della storia ha ricevuto tante definizioni, forse oggi pu essere chiamato adeguatamente con lespressione ministro della soglia. Il tempio o ledificio-chiesa immagine della mta finale di ogni uomo. Ogni uomo chiamato a raggiungere questo luogo. E tutti in questo tempio svolgono compiti e mansioni diverse. Cos il presbitero sta nel tempio e sullaltare prega per s e per il popolo, mediatore e pontefice; porta a Dio i fratelli e si offre con loro al Padre. Il diacono, continuando a parlare per immagini, sta sulla soglia con il cuore rivolto a Dio ma il volto, le mani e i piedi ancora rivolti al mondo; egli

5. Nei diversi ambiti di vita


Per approfondire e concretizzare la diaconia della carit, mi piace richiamare qui i cinque ambiti dove compiere esercizi di testimonianza cristiana, suggeriti dal Convegno di Verona (ottobre 2006) e validi ovviamente anche per i diaconi. Cos facendo essi sono un richiamo per tutti.

a) Affettivit
La famiglia rappresenta il luogo fondamentale e privilegiato dellesperienza affettiva. Di conseguenza deve anche essere il soggetto centrale della vita ecclesiale, grembo vitale di educazione alla fede e cellula fondante e ineguagliabile della vita sociale (Conferenza Episcopale Italiana, Nota pastorale Rigenerati per una speranza viva (1Pt 1, 3): testimoni del grande s di Dio alluomo, n. 12). Vedo i diaconi particolarmente impegnati a curare le ferite dei figli pi deboli, dei diversamente abili, delle famiglie separate e divise, delle famiglie degli immigrati.

2. Diacono, immagine di Cristo servo


Dire che il diacono chiamato a rendere visibile Cristo servo significa sottolineare lo specifico della sua identit e della sua missione. Servendo in tutti gli ambiti della vita ecclesiale, il diacono un richiamo forte per tutti; come

b) Lavoro e festa
Nellambito lavorativo, dove la maggior parte di
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Documenti

Sulla soglia con il grembiule


Messaggio del vescovo Douglas alla Chiesa diocesana...
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essi ha ancora un ruolo attivo, i diaconi sono chiamati a dare una testimonianza di fede e di carit, ricercando il giusto equilibrio tra lavoro e festa.

c) Fragilit
Gli ospedali, le case di cura, le cooperative sociali, i malati a domicilio, le strutture per anziani sono i luoghi che abitualmente il diacono deve frequentare. Qui deve essere trovato dalla gente, qui deve annunciare il vangelo: Lo Spirito del Signore Dio su di me, perch il Signore mi ha consacrato con lunzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libert degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare lanno di grazia del Signore, il giorno di vendetta del nostro Dio, per consolare tutti gli afflitti (Is 61, 1-2). Le diverse esperienze di evangelizzazione della fragilit umana, anche grazie allapporto dei consacrati e dei diaconi permanenti, danno forma a un ricco patrimonio di umanit e di condivisione, che esprime la fantasia della carit e la sollecitudine della Chiesa verso ogni uomo (Conferenza Episcopale Italiana, Nota pastorale Rigenerati per una speranza viva (1Pt 1, 3), cit.). In questo ci sono di esempio grandi diaconi come san Francesco e san Lorenzo.

Fratelli e sorelle religiosi, membri di Istituti secolari, membri dellOrdo Virginum, monaci e monache ed eremita: pregate per chi nella Chiesa costantemente richiama con la sua presenza al servizio della carit. Chiesa diocesana e singole sue membra: apprezzate il diaconato, sostenetelo con la stima e la preghiera; esso vi aiuta a vivere nella Chiesa lo spirito del servizio
ORDINAZIONE DIACONALE A SAN PIETRO, PER LE MANI DI PAPA BENEDETTO XVI (FOTO ARCHIVIO SIR)

d) Tradizione
Il luogo della trasmissione della fede la comunit ecclesiale; essa si realizza nellazione catechistica e nella proposta ditinerari educativi e formativi alla fede. Qui il diacono, memore dei grandi santi diaconi della Bibbia come santo Stefano e san Filippo (cfr. At 6, 88,40), svolge una funzione fondamentale. Ricordo anche la testimonianza di san Vincenzo, diacono di Saragozza. Valerio, vescovo della citt, era balbuziente. Vincenzo era un suo diacono, ben equipaggiato culturalmente, dotato nella parola, generoso e coraggioso. Scrisse di lui santAgostino: Il diacono Vincenzo [] aveva coraggio nel parlare, aveva forza nel soffrire. Nessuno presuma di se stesso quando parla. Nessuno confidi nelle sue forze quando sopporta una tentazione, perch, per parlare bene, la sapienza viene da Dio e, per sopportare i mali, da lui viene la fortezza.

nanziaria che da ormai quattro anni attanaglia tante nostre famiglie, il diacono chiamato a dare priorit al ministero e alla carit pastorale (Congregazone per leducazione cattolica e Congregazione per il clero, Direttorio per il ministero e la vita dei diaconi permanenti, n. 13) e a portare nella vita sociale una testimonianza concreta e illuminante, vivendo i valori proposti dalla Dottrina sociale della Chiesa.

(culmen) della carit di Dio per lumanit, porta necessariamente alla testimonianza della carit.

7. Appello
Concludo questo messaggio con un appello: - ai diaconi e alle loro famiglie: vivete in rendimento di grazie a Dio per il dono ricevuto; - ai presbiteri: sentite i diaconi vostri collaboratori e non solo esecutori; - ai fratelli e alle sorelle religiosi, ai membri di Istituti secolari, ai membri dellOrdo Virginum, ai monaci e alle monache e alleremita: pregate per chi nella Chiesa costantemente richiama con la sua presenza al servizio della carit; - a tutta la nostra Chiesa diocesana e alle singole sue membra: apprezzate il diaconato, sostenetelo con la stima e la preghiera; esso vi aiuta a vivere nella Chiesa lo spirito del servizio; - infine ai diaconi ordinati, alle loro mogli e ai loro figli, alle loro famiglie e a quelli che sono in cammino la mia cordiale e fraterna stima, nonch la benedizione del Signore invocando su tutti loro abbondanza di santit per la crescita spirituale di tutta la comunit ecclesiale. Ritorno a Maria il primo diacono, la donna del servizio, Colei che si definita per due volte serva del Signore (cfr. Lc 1, 38.48) per invocarLa Madonna del nostro Popolo e implorare che tutti apriamo il nostro cuore alle sofferenze dei fratelli e possiamo essere pronti a intuirne le necessit donando occhi gonfi di tenerezza e di speranza (cfr. T. Bello, Maria, donna dei nostri giorni, Cinisello Balsamo 1993, p. 79). Douglas Regattieri vescovo di Cesena-Sarsina

6. Senza abbandonare la dalmatica


Il diacono sta sulla soglia del tempio con il grembiule per servire, ma non abbandona la dalmatica che la veste con la quale svolge il suo servizio liturgico. E cos, rivestito di questo paramento sacro, accoglie sulla soglia e introduce i fedeli nella celebrazione e alla fine rivolge loro linvito: Ite Missa est per mandarli in missione; sempre con la dalmatica proclama il Vangelo, raccoglie le offerte e distribuisce il Pane eucaristico, dopo aver invitato tutti a scambiarsi un gesto di pace. Gesti rituali tutti carichi di significato in ordine alla carit. La liturgia, infatti, celebrazione massima

e) Cittadinanza
Nel campo della formazione dei fedeli allimpegno sociopolitico il diacono, che non pu esercitare una funzione politica in senso stretto se non con il consenso del suo vescovo (cfr. CIC, can. 288), deve per svolgere una importante funzione formatrice. Poich condivide le difficolt delluomo che lavora, le ansie e le preoccupazioni provocate anche da questa crisi economico-fi-

Il diacono sta sulla soglia del tempio con il grembiule per servire, ma non abbandona la dalmatica che la veste con la quale svolge il suo servizio liturgico

Ai diaconi ordinati, alle loro mogli e ai loro figli, alle loro famiglie e a quelli che sono in cammino la mia cordiale e fraterna stima

Attualit
centrale come assorbitori e contenitori di anidride carbonica e sono fondamentali nella mitigazione e nell`adattamento ai cambiamenti climatici. Peraltro, con una pi corretta gestione delle foreste pu essere prelevata una quantit di 23,7 milioni di egli ultimi ventanni in Italia c stato un aumento di circa 1,7 tonnellate/anno di combustibile che riduce i consumi milioni di ettari di foreste, pari a circa il 20 per cento, che attuali di petrolio di ulteriori 5,4 milioni di tonnellate. raggiungono cos oltre 10 milioni e 400 mila ettari di supercie. la Tuttavia, avverte Coldiretti, occorre evitare che la notizia diffusa da Coldiretti, sulla base dellinventario del Corpo crescita della supercie forestale avvenga a danno dei forestale dello Stato, in occasione della Earth day (Giornata della terreni agricoli abbandonati, perdendo cos supercie terra) celebrata domenica 22 aprile. I 12 miliardi di alberi che coprono produttiva a ni alimentari e mettendo a rischio, con il 35 per cento della supercie nazionale costituiscono, sottolinea labbandono delle aree rurali da parte delluomo, la Coldiretti, il polmone verde dellItalia. I boschi ricoprono un ruolo sostenibilit del territorio per frane e incendi.

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Giornata della Terra: 20 per cento in pi di boschi


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Villaggio globale
di Ernesto Diaco

IN RETE, PI EDUCATI E PI EDUCATORI


Una lettera e in corsivo che sfreccia sulle dodici stelle gialle della bandiera europea il logo del Consiglio dEuropa, organismo nato nel 1949 con le finalit di difendere i diritti umani, la democrazia e lidentit europea. Vista con locchio digitale di oggi somiglia molto alla chiocciolina della posta elettronica. Nessuna meraviglia, dunque, che nei giorni scorsi lautorevole consesso internazionale si sia occupato di Google e Facebook. O, per meglio dire, di motori di ricerca e servizi di social network, producendo due raccomandazioni in materia. I motori di ricerca giocano un ruolo centrale nella societ dellinformazione, afferma il primo documento, perch consentono al pubblico di tutto il mondo di cercare, ricevere e diffondere informazioni, idee e altri contenuti, in particolare per acquisire conoscenze, impegnarsi nel dibattito e partecipare ai processi democratici. Tuttavia - prosegue - essi possono costituire una minaccia per i diritti umani, ledendo il diritto alla riservatezza e le libert fondamentali. Le ricerche nella Rete, infatti, possono dare accesso a dati sensibili, che godono di speciale tutela legale. Non sono sempre trasparenti, inoltre, i criteri utilizzati per selezionare, classificare e rimuovere le informazioni, cui si mescola un po confusamente la pubblicit commerciale. La raccomandazione sui social network mira soprattutto a sensibilizzare gli utenti perch facciano attenzione alle impostazioni relative alla privacy e compiano scelte consapevoli sulle proprie identit on line. E gli adulti perch si riapproprino del loro ruolo primario nel proteggere i minori e aiutarli a fare un uso appropriato di questi strumenti. Laspetto pi interessante dei pronunciamenti proprio il forte taglio educativo. Gli stessi gestori e provider, anche se non sono tenuti a controllare e classificare tutti i contenuti immessi dagli utenti, possono esserlo ad adottare misure precauzionali e a dare pronta risposta ai reclami, favorendo la segnalazione dei comportamenti inappropriati o addirittura illeciti e attrezzandosi nel contrastare i fenomeni di cyber-bullismo. Agli Stati i ministri raccomandano la promozione di iniziative di sensibilizzazione/informazione di genitori ed educatori. Nel ventunesimo secolo, la rete informatica il simbolo per antonomasia della libert e del superamento delle barriere che fino a ieri dividevano le persone e favorivano condizioni di ignoranza e sfruttamento. Ma affinch internet continui ad essere patrimonio e non immondezzaio dellumanit che in rete, come nelle comunit non virtuali, sia forte la presenza di utenti dallo sguardo educativo.

Dal ballottaggio del 6 maggio segnali importanti anche per lUe

Elezioni

Francia ed Europa, riflettori accesi


mano a mano che si chiariscono i dati del primo turno delle presidenziali francesi, si delinea un quadro per molti aspetti interessante. Anzitutto si pu notare come lastensionismo, attorno al 20 per cento, sia da considerarsi a livelli quasi "fisiologici" e certamente non eccessivo nel quadro dei trend della partecipazione elettorale su scala europea. Ossia i francesi, nonostante tutto (la crisi economica, le incertezze derivanti dalla scena internazionale, qualche forma di "malapolitica" e alcuni scandali o sovraesposizioni mediatiche dei politici che non mancano nemmeno a Parigi), si sono recati alle urne in grandissima maggioranza, con la voglia di far sentire la propria voce per la scelta del presidente della Repubblica, che, Oltralpe, ha un ruolo di particolare "peso" - cos come a suo tempo volle il generale De Gaulle - sia sul piano della garanzia istituzionale sia su quello del governo politico del Paese. La seconda osservazione pu riguardare la dispersione del voto. Al primo turno si presentavano ben dieci candidati e i

primi due pi votati, il socialista Franois Hollande (28,6 per cento delle preferenze) e il presidente uscente dellUmp, Nicolas Sarkozy (27,1), raccolgono poco oltre la met dei suffragi. Il resto dei quali si orienta su tutti gli altri, con lesplosivo - e carico di incognite - successo della rappresentante dellestrema destra Marine Le Pen (17,9 per cento). Seguono il neo giacobino Mlenchon (11,1 per cento) e il centrista Bayrou (9,1 per cento, sempre stando ai dati provvisori); quindi, distanziatissimi, tutti gli altri competitori. Il voto dei francesi si "spalma" su una pluralit di proposte, di programmi, di leader, senza incoronare nessun candidato. Anche per questa ragione il secondo turno di ballottaggio, fissato al 6 maggio, cos come le elezioni legislative di giugno, appaiono sotto il segno dellincertezza. Da qui al 6 maggio Hollande e Sarkozy faranno i salti mortali per accaparrarsi il consenso degli elettori degli altri candidati, ma al contempo dovranno convincere i propri sostenitori a tornare alle urne per il ballottaggio. Dare limpressione di aver gi la vittoria in

tasca o, al contrario, trasmettere la convinzione di un percorso troppo in salita potrebbe far pensare agli elettori che sia meglio restarsene a casa, con sorprese che nessuno dei due leader pu permettersi. La Comunit internazionale, e lUnione europea in particolare, guardano con estrema attenzione allesito finale, con la consapevolezza del ruolo centrale che la Francia, assieme alla Germania, svolge nel bene e nel male - per lintegrazione europea. LEuropa sa che Sarkozy in difficolt: le tante promesse che aveva incarnato con la prima elezione sono state mantenute solo in parte, anche a causa della crisi. Hollande del resto promette un atteggiamento differente di Parigi verso lUe (orientato pi alla crescita, sostiene, rispetto al rigore finora preteso da Sarkozy e dalla sua principale alleata, la cancelliera tedesca Merkel). I giochi sono assolutamente aperti e, ancora una volta, se ne pu stare certi, la Francia sapr attirare su di s i riflettori del mondo intero. Gianni Borsa (Bruxelles)

il Periscopio

di Zeta
molto viva in citt la tradizione del venerd santo. Ogni due anni si tiene una solenne processione durante la quale vengono portate a spalla diverse casse che raffigurano scene della passione di Ges Cristo. Nelloratorio di Nostra Signora della Croce ne sono custodite tre: la Piet, la deposizione dalla croce e il Cristo morto in croce. Si tratta di autentiche opere darte lignee, imponenti e stupende al tempo stesso. La sola deposizione pesa 1600 chilogrammi e viene portata a spalla da 26 persone per volta che si alternano in turni brevissimi. A questo momento religioso partecipano tutti, in un appuntamento che non solo della comunit cristiana, ma di tutta la citt, come stato raccontato dai responsabili delle confraternite che da secoli portano avanti questa tradizione. E non finita qui. Ogni giorno, alle 18, si rinnova una sosta obbligata. Da ottantanni la campana del monumeto dei caduti che si trova in piazza Mameli suona diversi rintocchi. In quei pochi attimi tutti si fermano: giovani, bambini, adulti, auto,

PROCESSIONE A SAVONA, LA DEPOSIZIONE

Le stanze di Pio VII, Papa cesenate e la sosta quotidiana delle 18 in ricordo delle guerre

Savona, una citt che sorprende

esena e Savona, due citt legate da un papa. Mi riferisco a Pio VII, al secolo Barnaba Chiaramonti, che salito al soglio pontificio fu costretto a trascorrere tre anni del suo pontificato nella localit ligure, oggi attivo porto da cui partono ogni domenica le grandi navi da crociera. Nella stretta lingua di terra che racchiude tutta la vita cittadina si possono scoprire tesori impensabili. Innanzitutto le stanze del Papa cesenate. Conservate con cura allinterno dellepiscopio, costituiscono parte del museo diocesano. Con una certa emozione ho avuto loccasione di visitarle sabato della scorsa settimana, quando mi sono recato a Savona per i 120 anni del giornale diocesano, Il Letimbro. Ho attraversato quelle tre stanze, un po buie, con grande rispetto e quasi trattenendo il respiro. Ho provato a immaginarmi quel Papa nostro concittadino, spiato giorno e notte. Da quei luoghi, Pio VII ha guidato la Chiesa, nonostante i controlli e le limitazioni alla sua libert personale. Ho visto il grande letto col baldacchino, uno scrittoio, un luogo dove ricevere qualcuno e un terrazzo per lora daria. Poi la balconata da cui assistere alla messa che si celebrava in Cattedrale. Tutto racchiuso in pochi metri quadrati che non hanno comunque impedito a papa Chiaramonti di offrire una forte testimonianza cristiana. Savona riserva altre sorprese. Oltre alla buonissima farinata, un primo piatto che si pu gustare nei locali tipici del vecchio centro storico dalle vie strettissime,

motorini, turisti e passanti vengono invitati dai vigili urbani a bloccare il loro movimento per sostare un momento in ricordo delle vittime di tutte le guerre. un segno. Un segno che racconta come da ogni angolo dItalia ci sia tanto da imparare, di storia, di cultura, di civilt. (744)

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Cesena
E uno strumento inventato in Germania Anche lItalia costru la sua macchina ma solo in 150 esemplari

Esposta al museo delle Scienze fino al 6 maggio

Enigma, la cripto-macchina che decise le sorti della guerra


Cristiano Riciputi
a rarissima "Enigma" in mostra a Cesena. Si tratta di un evento raro che permette di vedere, a pochi centimetri di distanza, un apparecchio che ha deciso le sorti della seconda guerra mondiale. Enigma sembra una normale macchina per scrivere, ma in realt uno strumento criptografico, cio in grado di trasmettere messaggi codificati decifrabili solo dal possessore della chiave di decriptazione. Durante la seconda guerra mondiale i comandi dellesercito tedesco usarono senza parsimonia Enigma, credendola infallibile. Ma non era cos: matematici inglesi e polacchi erano riusciti a capirne il meccanismo e cos gli Alleati, intercettando i messaggi telegrafici tedeschi, conoscevano in anticipo le mosse del nemico. "Ormai assodato, da parte degli storici - ha affermato Antonio Fucci alla presentazione della mostra sabato scorso - che la guerra stata

vinta dagli Alleati grazie a queste informazioni decriptate". Enigma si trova esposta al museo di Scienze Naturali (nel Torrione della Rocca malatestiana) fino al 6 maggio, nellambito della mostra Gocce di memoria allestita dal collezionista Fucci e da Silvia Fioravanti. Oltre alla macchina criptografica sono esposti cimeli militari del periodo bellico e una rassegna fotografica sulla sfilata di mezzi militari storici svoltasi lo scorso settembre nelle colline cesenati. Un altro pezzo forte dellesposizione lEnigma italiana. Alla fine degli anni Trenta anche lesercito italiano decise di dotarsi di una macchina di criptografia che risult essere ben pi sofisticata ed efficiente di quella tedesca. Ne furono costruiti solo 150 esemplari. Per i modelli italiano e tedesco non dialogavano fra loro, perci fu pi conveniente eliminare le poche macchine italiane piuttosto che le oltre 15mila tedesche gi attive su tutti i fronti di guerra. LEnigma italiana perci molto pi rara di

quella teutonica e al momento si conosce lesistenza di soli tre esemplari. E uno di questi appartiene a Fucci che lo ha messo in mostra. "Della storia di Enigma - ha spiegato Fucci - si sa qualcosa solo da pochi anni. Del fatto che gli inglesi avessero imparato come decifrare i messaggi, se ne appreso molti decenni dopo la fine del conflitto. E il motivo presto detto. Nel 1945 gli Alleati requisirono tantissime Enigma ai tedeschi sconfitti e cominciarono ad utilizzarle militarmente per conto proprio oppure le diedero ai Governatori delle varie colonie sparse per il mondo. Perci preferirono mantenere il segreto". Enigma una macchina elettromeccanica con tastiera del tutto simile a quella di una macchina per scrivere dellepoca. Vi sono in pi 3 o 4 rotori che fanno stampare un messaggio con lettere casuali rispetto a quanto scritto dalloperatore. Il messaggio criptato

IL COLLEZIONISTA ANTONIO FUCCI MOSTRA LENIGMA TEDESCA (IN PRIMO PIANO) E QUELLA ITALIANA

viene poi inviato via telegrafo al ricevente che digitava su unanaloga Enigma la sequenza di lettere casuali. Impostando la chiave di decriptazione, ne fuoriusciva il messaggio originale. I tedeschi, per sicurezza, ogni giorno cambiavano la chiave di decriptazione, ma ci non fu sufficiente a garantirne limpenetrabilit. E il destino della guerra fu segnato a loro sfavore. La mostra aperta dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19, fino al 5 maggio. Domenica 6 maggio lapertura sar solo al pomeriggio con una simulazione di come funzionava la macchina.

Apparecchiatura da 3500 euro donata allospedale Bufalini dalla Banca Popolare

Un microscopio per studiare il naso


Sorrivoli: morta nonna Renata
Sorrivoli piange Renata Turci, la sua unica centenaria, che si spenta sabato scorso all'ospedale Bufalini di Cesena. Renata era molto conosciuta e amata nel piccolo borgo del comune di Roncofreddo, dove nata e ha trascorso tutta la sua vita, lavorando nei campi e dedicandosi alla numerosa famiglia. Nel giorno del centesimo compleanno, lo scorso dicembre, gli abitanti di Sorrivoli avevano preparato per lei una grande festa nelle cantine del castello. Fs

Si amplia lofferta diagnostica dellAzienda Usl di Cesena nel campo delle patologie nasali grazie alla Banca Popolare dellEmilia Romagna che ha deciso di donare allUnit operativa di otorinolaringoiatria un innovativo microscopio biologico (nella foto di Mauro Armuzzi). Grazie a questa nuova dotazione tecnologica, del valore di circa 3.500 euro, verr avviata al Bufalini la citologia nasale, moderna metodica che, attraverso lo studio delle singole cellule del naso, consente di diagnostica le malattie a carico del naso e dei seni paranasali. La consegna ufficiale avvenuta la scorsa settimana nel reparto di otorinolaringoiatria. Ringrazio pubblicamente la Banca Popolare dellEmilia Romagna per lattenzione dimostrata nei confronti dellOspedale Bufalini, donando questa importante attrezzatura che consentir di migliorare la qualit dellassistenza e della cura dei pazienti affetti da queste patologie ha dichiarato la dottoressa Virna Valmori, responsabile della direzione medica di presidio ospedaliero.

La Banca Popolare dellEmilia Romagna da sempre attenta alle necessit del territorio - ha dichiarato Massimo Versari, capo area territoriale Cesena della Bper -. E questo perch come istituto bancario, oltre al ruolo economico che ci compete, abbiamo sempre cercato di mantenere un impegno in risposta alle esigenze della collettivit. Non la prima volta che la nostra banca opera a fianco del mondo sanitario, per la salute e il benessere dei cittadini, a sostegno della attivit diagnostica e di ricerca della sanit romagnola. Normalmente spiega il dottor Massimo Magnani, direttore dellUnit operativa di otorinolaringoiatria dellospedale Bufalini - nella mucosa nasale sono presenti soltanto alcuni tipi di cellule. In caso di allergia, infiammazioni, esposizioni a sostanza irritanti possono aumentare in maniera anomala le cellule gi presenti o comparire cellule normalmente presenti solo negli strati pi profondi o sovrapporsi batteri. Queste condizioni deter-

minano unalterata risposta del naso portando ai sintomi tipici delle riniti: ostruzione nasale, starnuti e secrezioni nasali. Grazie al nuovo microscopio si potranno studiare le cellule presenti e predisporre una diagnosi.

Cesena

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Il rischio quello di un trasferimento

Nessuna decisione sul museo di Scienze


l museo di Scienze naturali a rischio trasloco? La voce, che serpeggia da diverse settimane, ha creato non pochi malumori tra i frequentatori ed estimatori di questo piccolo museo, ospitato nella loggetta veneziana e nel torrione del Nuti. Grazie alla passione e allimpegno di diverse associazioni, oggi lunico museo vivo e vitale di Cesena, importante tassello del patrimonio didattico cittadino, frequentato non solo da scolaresche e famiglie, ma anche numerosi turisti e curiosi di natura e scienza. Qui si tengono anche feste di compleanno, molto apprezzate dalle famiglie, laboratori con le scuole, conferenze pubbliche e corsi. "In unottica di riorganizzazione degli spazi della macchina comunale questa ipotesi stata sfiorata, ma nulla stato ancora deciso - afferma lassessore alla Cultura Elena Baredi -. Dobbiamo coniugare il palazzo antico, che ospita il Comune, con le nuove esigenze del personale e con lampliamento dei servizi, tra cui lo sportello unico del cittadino". Da tempo c poi la necessit

A difesa del latte materno


Latte materno, fonte di vita. Lalimento ideale per il bambino nei primi mesi di vita va difeso e salvaguardato, soprattutto dallinquinamento. Per questo stata lanciata la campagna nazionale in difesa del latte materno, presentata al San Biagio di Cesena il 16 aprile scorso. "Oggi - ha spiegato Patrizia Gentilini, medico dellassociazione Medici per lambiente e portavoce delliniziativa - un ulteriore pericolo insidia il diritto di mamme e bambini alla migliore salute possibile: si tratta delle sostanze tossiche presenti purtroppo ormai stabilmente nei nostri corpi e che, attraverso la placenta e il latte materno, vengono trasmesse al coordinatore scientifico del museo e presidente di Viaterrea, lassociazione che ne gestisce lattivit didattica. Eppure nuovi spazi stanno tornando nella disponibilit dellAmministrazione comunale: quelli dellex sede della Provincia in corso Sozzi, mentre a giugno si libereranno quelli occupati dalla sede di igiene ambientale di Hera a Ponte Abbadesse. "Opinione mia personale che il museo non debba essere trasferito - afferma lassessore, stemperando le tensioni -. E una struttura che funziona, i dati parlano da soli. E un progetto dietro cui si cela unanima, grazie al prezioso lavoro di tante persone e associazioni". Francesca Siroli

Ipotizzata la sostituzione con degli uffici comunali

di trovare unadeguata sistemazione agli uffici dellurbanistica, situati ora al Ridotto del teatro Bonci, che ambirebbe a ben altro uso. Ma trovare una nuova sede alle collezioni scientifiche del museo non facile e il timore che i futuri spazi siano meno accoglienti di quelli attuali, con il rischio di smantellare lopera meritoria sulleducazione alla scienza svolta fino ad oggi. "Leventuale trasferimento ci pare una cosa illogica, costosa e priva di senso pratico. Sono tante le famiglie e le scuole che nel museo hanno trovato un luogo accogliente ed educativo, preoccupate che quello creato fino ad ora vada in pezzi", sottolinea Eddi Bisulli,

Metodo Billings, i corsi


Al via il corso di insegnamento del metodo Billings organizzato dal Consultorio Don Adolfo Giorgini (via Canonico Lugaresi). Il Consultorio per la Famiglia opera nel campo della regolazione naturale della ferilit organizzando corsi di insegnamento del Metodo Billlings. Il metodo consiste nel riconoscere ed interpretare quei sintomi che si accompagnano al ciclo ormonale femminile, per individuare le fasi di potenziale fertilit ed inferilit che in esso si alternano. Gioved 10 maggio alle 21 ci sar la prima lezione su "i metodi naturali di regolazione della fertilit: signicati e ragioni di una scelta". Il 18 maggio sar la volta di "I tempi della fertilit: fondamenti scientici del metodo Billings". Si termina il 25 maggio con "Esperienze di regolazione naturale della fertilit". Per informazioni: 0547/333300; info@consultoriofamigliare.it.

Famiglie per laccoglienza Incontri sulle adozioni


Gli incontri si tengono allistituto Lugaresi a Cesena
LAssociazione Famiglie per lAccoglienza organizza una serie di conversazioni sul tema delladozione, dellaccoglienza, dellaffido. Gli incontri sono aperti a soci dellassociazione e non, sono completamente gratuiti e si svolgono nella sala Ciaffi dellIstituto Lugaresi a Cesena. Il primo degli appuntamenti per sabato 28 aprile

alle 16,30: "I nostri gli di fronte alla loro origine", il titolo dellincontro che vedr come relatrice la dottoressa Adele Tellarini, neuropsichiatra infantile (Al termine buffet, Servizio baby sitter su prenotazione entro mercoled 25 aprile). Il secondo degli appuntamenti ssato per venerd 11 maggio alle ore 20,45. Si discuter attorno al tema "Famiglie e operatori in gioco nellavventura delladozione", con relatori la Adele Tellarini e lavvocato

Costanza Bazzocchi, madre adottiva. Tra le altre cose verranno anche organizzati Cineforum "Cinema e Famiglia", incontri con testimonianze ed esperti, momenti di condivisione e sostegno reciproco, pranzi, uscite. Momenti di approfondimento dellesperienza della gratuit aiutati dalla lettura del libro "Sorpresi dalla gratuit" di G. Lepori. Per informazioni Arianna Maroni (coordinatrice), tel 339/1122658, Annarosa Riceputi, tel. 339/6193682.

bambino ancora prima che nasca e poi successivamente durante lallattamento. Parliamo di diossine, PCB (policlorobifenili), metalli pesanti, pesticidi ed altri numerosissimi composti chimici che provengono da insediamenti industriali, inceneritori, ma anche da prodotti di uso quotidiano, spesso insospettabili". A tal ne, uno degli obiettivi della campagna promuovere in Italia il biomonitoraggio a campione del latte materno e del sangue cordonale, raccomandato dallOrganizzazione mondiale della sanit. Un allarme che non vuole in alcun modo disincentivare le mamme: la qualit nutritiva del latte materno infatti impareggiabile e innumerevoli sono i vantaggi per il nascituro. "Il 90 per cento delle neomamme cesenati decidono di allattare, ma tra il primo e il secondo mese il 10 per cento decide di interrompere - ha affermato Massimo Farneti, direttore dellUnit operativa materno infantile dellAusl -. Fondamentale in questo senso la formazione degli operatori per il sostegno allallattamento al seno". A Cesena sono diverse le iniziative messe in campo: i corsi nascita tenute da ostetriche (frequentati dalla met delle donne che partoriscono al Bufalini), il sostegno al puerperio (rilevante soprattutto sotto il prolo emotivo) e la possibilit per le madri di poter dare anche al nido il proprio latte al bambino. Fs

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Gioved 26 aprile 2012

Cesena
Sabato 28 aprile
Asta darte
giovani impegnati nello sport". Sono attese centinaia di persone fra giocatori partecipanti e accompagnatori. Ci saranno magliette, cappellini, medaglie e trofei per i partecipanti e i vincitori. "Per la nostra famiglia - ha detto il figlio Marco, con la voce rotta dalla commozione - ricordare in questo modo mio padre il modo migliore. La sua passione per lo sport dei ragazzi era conosciuta da tutti. Credeva tantissimo nello sport come palestra di vita". Il torneo, che vede iscritte in totale 20 squadre, si svolger in due giornate: il sabato pomeriggio si terranno i 4 gironi eliminatori con 16 squadre coinvolte; la domenica mattina le 4 vincenti dei gironi giocheranno contro le 4 squadre di compagini professioniste (Cesena, Rimini, Santarcangelo, Bellaria) e nel pomeriggio ci saranno le finali. Le squadre partecipanti sono Imolese, Bakia, Misano, Pianta, Rumagna, Due Emme, Cattolica, Sampierana, Savignanese, Romagna Centro, Torre del Moro, Virtus Cesena, Verucchio, Vallesavio, Meldolese, Predappio. "Tutta la manifestazione gratuita spiega Ivan Venturi del Rotary club Cesena - e grazie allaiuto di alcune aziende e dei privati riusciremo a raccogliere dei fondi da donare allAssociazione romagnola ricerca tumori. Un aiuto logistico verr dagli scout dellAgesci, mentre gli arbitri saranno della federazione". Tutto pronto per lasta darte che la Fondazione Sacro Cuore ha organizzato per sabato 28 aprile alle 17 nella pinacoteca della Cassa di Risparmio. Il ricavato sar utilizzato dalla Fondazione per incrementare il fondo destinato alle borse di studio e per nanziare lacquisto di lavagne multimediali. Saranno battute allasta 80 pezzi fra cui opere di Sughi, Fioravanti, Cancelli, Cappelli, ma anche artisti di fama internazionale come Bernard Aubertin, Yasou Sumi, Gunther Uecker. "Grazie al ricavato - spiega Cinzia Amaduzzi, presidente della Fondazione Sacro Cuore -

Sabato 5 e domenica 6 maggio allo stadio Dino Manuzzi


Foto Mauro Armuzzi

Un torneo giovanile ricordandoValentini


lfredo Valentini, un uomo conosciutissimo in tutto il cesenate per il suo grande impegno a tutti i livelli: lavorativo, di associazionismo, sportivo. Valentini morto nel novembre del 2009. Per ricordarlo sottolineando alcune sue peculiarit, stato organizzato un torneo giovanile di calcio che si terr il 5 e 6 maggio, allo stadio Dino Manuzzi di Cesena. Valentini stato lo "storico" segretario del Rotary,

nonch socio del Panathlon e presidente di Romagna Iniziative per 14 anni. "Valentini era un uomo innamorato dello sport - ha detto Dionigio Dionigi, presidente del Panathlon, durante la conferenza stampa di presentazione - e soprattutto dello sport praticato dai giovani. Interpretava lo sport di base come aspetto educativo e ludico ed era un grande organizzatore di eventi. Per questo abbiamo pensato di dedicargli un appuntamento che coinvolgesse i

avremo a disposizione dei fondi per alimentare le borse di studio a favore degli studenti. Soprattutto in questa fase economica molte famiglie chiedono un aiuto per pagare la retta. In base ai meriti dello studente, e alla necessit reale della famiglia, possiamo offrire una borsa di studio che aiuta ad abbattere il costo". Nellanno scolastico attuale il fondo per le borse di studio stato pari a 100mila euro e sono stati 90, su 500, gli studenti che ne hanno usufruito. Le opere possono essere visionate su www.sacrocuorecesena.it e via mail possono gi essere effettuate delle offerte.

Nozze doro
Il 29 aprile Maria Pia e Giovanni Montalti ricordano il 50esimo anniversario di nozze Tutta la parrocchia di San Carlo li festeggia durante la messa comunitaria

Nozze dargento
25 aprile 1987 - 25 aprile 2012

Bufalini

Antonella Maroni e Luciano Rossi


Vi auguriamo che il viaggio intrapreso insieme possa continuare cos felicemente come lo stato per i primi 25 anni Buon anniversario I figli Jessica e Gian Maria

Rosario per la vita


Venerd 4 maggio, davanti allingresso principale dellospedale "Bufalini", alle 7 di mattina, i membri dellassociazione Papa Giovanni XXIII si danno appuntamento per la recita del rosario nel giorno in cui nel nosocomio cesenate si praticano gli aborti.

Cesena

Melazzini e la Sla
Venerd 4 maggio alle 17.30 al Palazzo del Ridotto, il Campo della Stella propone un incontro con Marco Melazzini ed il regista Emmanuel Exitu, per presentare il libro e il video "Io sono qui", che Exitu ha dedicato allesperienza di Melazzini, malato di Sla, divenuto guida di "Nemo", centro clinico allavanguardia per le malattie neuro-degenerative presso lospedale Niguarda a Milano.

Cesena

Lezione di Bersanelli
Nellambito degli incontri organizzati da Il Campo della Stella venerd 27 aprile alle 17.30 al Palazzo del Ridotto, il professor Marco Bersanelli concluder il ciclo dantesco intervenendo sul tema"...e uscimmo a riveder le stelle: il cosmo di Dante".

Troppi schiamazzi attorno al locale e il sindaco provvede

Il Giod deve chiudere presto


Apertura consentita solo dalle 7 alle 22 e obbligo di tenere costantemente pulita larea antistante allesercizio: queste le prescrizioni imposte al bar Giod dallordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco, in vigore da oggi fino al 30 settembre. La decisione stata presa spiegano il sindaco Paolo Lucchi e lassessore alle sicurezze Ivan Piraccini per fermare la spirale di tensione e di degrado che si creata intorno al locale, rendendo sempre pi difficile recuperare una serena e civile convivenza fra avventori del locale e residenti. Com noto, da tempo lAmministrazione preoccupata per questo quadro, tant vero che meno di un mese fa avevamo chiesto la collaborazione delle forze dellordine per rafforzare i controlli nella zona. Gli ultimi episodi, che hanno riproposto schiamazzi e assembramenti chiassosi fino a notte alta, con vetri e rifiuti sparsi in tutta larea circostante, rendendo difficile la vita di chi risiede nei dintorni, hanno confermato la necessit di intervenire con provvedimenti pi decisi, per cercare di riportare la sicurezza e la normalit in una situazione sempre pi deteriorata. Non questo il clima in cui siamo abituati a vivere a Cesena. Nella nostra citt il rispetto per il bene pubblico e per i diritti degli altri sono valori condivisi e indiscutibili, e questo ci permette, in genere, di trovare un punto di equilibrio fra esigenze e punti di vista diversi. In centro storico operano numerosi esercizi pubblici che contribuiscono a valorizzare questa parte della citt, e nella stragrande maggioranza dei casi non si sono registrati problemi particolari. Ma anche quando stato necessario affrontare le difficolt che si propongono quando occorre compendiare le esigenze di chi vuole trascorrere qualche ora di svago serale e di chi chiede di veder tutelato il suo diritto alla tranquillit e al riposo, i rapporti fra le parti si sono sempre mantenuti nei binari di un clima civile.

Cesenatico

Gioved 26 aprile 2012

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Ambiente Al Centro ricerche marine si tenuto un convegno sullAdriatico


l mare Adriatico non in cattiva salute, ma particolari condizioni climatiche stanno penalizzando molte specie ittiche e, di conseguenza, la pesca. E questo uno degli aspetti pi significativi emerso sabato scorso nellincontro svoltosi al Centro ricerche marine di Cesenatico, dove il biologo Attilio Rinaldi, presidente del Crm, ha presentato la sua ultima pubblicazione, e Rita Ferrari, direttore del battello oceanografico Daphne di Arpa Emilia-Romagna, ha parlato appunto della salute dellalto e medio Adriatico. Fra le specie che hanno risentito maggiormente del nevone ci sono le canocchie, molte delle quali sono state in sofferenza e parecchie sono morte; le seppie, che tardano a migrare dalle nostri parti, e le alici, che sono in ritardo di almeno due settimane. Rita Ferrari venerd ha partecipato a Trieste ad un incontro con altri esperti e studiosi dellAdriatico, e cos ha potuto tracciare un quadro completo sullo stato di salute del mare: "Tutto il centro e alto Adriatico stato colpito da unondata di grande freddo intenso, nel mese di febbraio, con parecchie giornate consecutive di vento di bora che hanno determinato un brusco e repentino abbassamento della temperatura sullintera colonna dacqua. Ne hanno risentito molte specie, mentre per altre ci sono

Unmare in"media"salute

Le condizioni climatiche di febbraio hanno penalizzato alcune specie ittiche come le canocchie, le seppie e le alici

situazioni che variano a seconda delle zone. Ad esempio la flotta peschereccia di Cesenatico riuscita a pescare diverse tonnellate di cefali, mentre nellarea di Chioggia si sono registrate addirittura delle morie di questa specie. Per i pescatori - ha proseguito - non un periodo facile, anche perch devono spingersi molto a sud, tuttavia con lalzarsi delle temperature e il ritorno alla "normalit", presto il pesce si avviciner anche nelle zone antistanti

le nostre coste. Il grande freddo non ha invece portato grossi problemi agli allevamenti di cozze e di vongole, cos come, a differenza dellondata di gelo del 2010, non si sono verificate morie di alacce, perch questo pesce nel mese di febbraio si trovava pi a sud". Un capitolo a parte meritano le tartarughe. In Emilia Romagna se ne sono piaggiate 38 a causa del gelo e, dopo essere state curate al Centro ricerche marine di Cesenatico e alla Fondazione Cetacea di Riccione, presto saranno liberate. Per quanto concerne le caratteristiche dellacqua del mare, la Ferrari ha fatto il punto della situazione, basandosi sui rilievi effettuati in 34 stazioni di prelievo, presenti nelle acque antistanti la costa emiliano romagnola. "Sino a pochi giorni fa - ha concluso la ricercatrice - le scarse precipitazioni hanno fatto crollare la portata del fiume Po, tant che cera unalta salinit ed una trasparenza con effetto "caraibico", poi sono arrivate le piogge ed ora la situazione sta cambiando, con acque pi limacciose e cariche di sostanze azotate e di fosforo, che determinano eutrofia. Con le piogge in sostanza arrivano i nutrienti, anche in eccesso, tuttavia questo ci preoccupa poco in aprile, perch costituisce lalimento per i pesci che presto si riavvicineranno alle nostre acque". Giacomo Mascellani

Menti geniali in campo con le olimpiadi di matematica


Si tengono dal 4 al 6 maggio alla colonia Agip Partecipano 300 studenti
Si svolgeranno a Cesenatico dal 4 al 6 maggio 2012, presso la Colonia Agip in viale Carducci, le Olimpiadi di Matematica, giunte alla XXVIII edizione nazionale. Parteciperanno alla gara circa 300 studenti delle scuole superiori italiane, scelti fra oltre 300mila concorrenti a loro volta

selezionati dagli istituti scolastici frequentati. La prova valida per la selezione della rappresentativa italiana che prender parte alla nale mondiale, che questanno si svolger dal 4 al 16 luglio a Mar del Plata in Argentina. Associata alla prova individuale, svolta in forma di gara per stimolare limpegno e la partecipazione, avr luogo una competizione a squadre. Circa cento team, selezionati presso gli istituti scolastici nazionali, e alcune rappresentative straniere, per un totale di oltre settecento

concorrenti, si sderanno in una gara di matematica in gruppo, sabato 5 maggio alle 9.45, presso il Palazzetto dello Sport in via Magellano. Le prove forniranno utili indicazioni per vericare lo sviluppo dellattitudine dei migliori studenti italiani alle discipline e professionalit scientiche. Domenica 6 maggio alla Colonia Agip, dalle 9.30 alle 11.30, premiazione di tutti i vincitori. Levento organizzato dallUnione Matematica Italiana con il patrocinio del comune di Cesenatico.

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Gioved 26 aprile 2012

Valle del Rubicone


La campagna coltivata a Montilgallo (foto Mv)

Longiano, verso le elezioni (6-7 maggio)

Agricoltura al centro dei programmi elettorali


Longiano il tema Tutti concordano: il settore dellagricoltura occupa una primario pu offrire posti di lavoro parte rilevante dei programmi elettorali delle Ma ci che manca liste che corrono alle comunali del 6 la giusta remunerazione e 7 maggio. La lista civica "Aria Fresca" per frutta e verdura (candidato Giacomo Pasini) afferma che "per salvaguardare lagricoltura, risorsa primaria del territorio di disoccupazione crescente e la produzione locale, se Longiano, necessario che gli agricoltori escano adeguatamente sostenuta, pu garantire i consumatori dallisolamento e vengano favoriti nellincontro con i sulla qualit dei prodotti e offrire certezze sulla loro potenziali acquirenti. E perci utile far s che i prodotti provenienza". Battistini promette di impegnarsi a locali trovino adeguato spazio nei punti vendita "promuovere i prodotti agricoli di qualit del territorio e comunali, che si istituiscano mercatini dei prodotti a della tradizione, sostenere i giovani agricoltori mediante "chilometro zero" e gruppi di acquisto. La lorganizzazione di corsi di formazione e informazione, sottoscrizione di un accordo sulle modalit di promuovere il passaggio ad una agricoltura biologica, coltivazione dei prodotti potr portare alla creazione di favorire lunione degli imprenditori, valorizzare le un marchio territoriale di filiera controllata e risorse del territorio per incoraggiare il turismo contribuire allelaborazione di un marketing collettivo, sicuramente pi efficace di uno individuale". Per questo agricolo-culturale, erogare contributi economici per la messa in sicurezza delle attrezzature agricole". "Aria Fresca" propone ladesione al progetto "Terre del La lista civica "Sindaco Zandoli - Longiano per bene" Rubicone" e la nascita di una struttura comunale ricorda che uno dei principali problemi degli agricoltori dedicata alla trasformazione e il confezionamento dei la manodopera. "Bisogna aiutare chi assume forza prodotti locali. lavoro perch riesca a farlo in maniera legale e sicura, Per Ermes Battistini, candidato a sindaco per la lista di chiarendo i dubbi sulle leggi e le regole in maniera centrosinistra "Insieme per Longiano", "il lavoro rapida e affidabile. Le difficolt burocratiche non agricolo pu rappresentare una delle risposte alla

possono essere giustificazione per il lavoro nero. Per questo abbiamo in programma lapertura di un ufficio deputato a gestire le pratiche legate a contratti di lavoro, assistenza sanitaria, inserimento scolastico dei cittadini stranieri. Un altro problema quello dei ricavi. Vorremmo allestire una sorta di esposizione dove gli agricoltori possano andare a rotazione e vendere prodotti di qualit a buon prezzo. Anche lagricoltura dovr avere un contenimento delle imposte e lalleggerimento della burocrazia amministrativa per ottenere permessi e autorizzazioni". Cesarino Soldati ("La Destra") ritiene che sia "utile tanto al produttore quanto al consumatore, favorire la vendita diretta a casa dellagricoltore", ma ricorda che "anche questi prodotti dovrebbero essere sottoposti ai controlli a cui soggetta la merce della grande distribuzione". Matteo Venturi

La Fotonotizia | Pellegrini a Roma

Tante iniziative il 28 e 29 aprile

Ventanni di attivit per la Croce verde Gambettola


Da ventanni al servizio del territorio. La Croce Verde di Gambettola ha in programma una serie di iniziative per festeggiare degnamente questo importante traguardo. "Nata per iniziativa di alcuni volontari - spiega il presidente Fabio Poletti, succeduto nel 2009 a Bruno Gobbi - oggi lassociazione conta 200 soci che operano in modo gratuito per la parte pi debole del nostro territorio e in modo diretto nei comuni di Gambettola, Longiano, Gatteo, Roncofreddo e Montiano. Per celebrare i ventanni di fondazione il Consiglio direttivo ha pensato a un momento forte di aggregazione e formazione per tutti i volontari". Larrivo dei volontari per laddestramento previsto nella giornata del 27 aprile, con la cena, alle 20.30, per i volontari presenti al campo. Sabato 28 aprile si svolger la giornata di addestramento regionale Anpas di Protezione civile denominata Romagna 2012. Il campo sar montato nella zona artigianale di Gualdo di Longiano. Lesercitazione prevede alle 11 levacuazione e la ricerca dei dispersi con le unit cinole, nelle scuole primarie di Gambettola e Budrio di Longiano. Nel pomeriggio ci sar la simulazione di incidenti nel centro di Gambettola (zona chiesa e piazza Pertini). In serata sar possibile, a tutti i cittadini, la visita alle strutture della colonna mobile regionale di Protezione civile. Nutrito anche il programma di domenica 29 aprile. Alle 8,30, nella chiesa parrocchiale, sar celebrata la messa dal vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri. Il resto della mattinata sar dedicato al corteo dei mezzi in citt, alla visita del campo a Gualdo, al saluto del presidente e delle autorit, alla consegna degli attestati e al pranzo al campo. Piero Spinosi

Cresimandi, educatori, catechisti e qualche genitore delle parrocchie di Crocetta e Montilgallo, accompagnati dal parroco don Alessandro Nava, hanno compiuto un pellegrinaggio a Roma, dal 18 al 20 aprile. Il 18 aprile hanno ascoltato le parole del papa in Piazza San Pietro e sono esplosi in una calorosa ovazione quando, nellelenco dei gruppi presenti, stato citato quello di Crocetta e Montilgallo. In Laterano il gruppo ha avuto come guida don Paolo Cartolari.

IMU

Valle del Savio

Gioved 26 aprile 2012

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Sarsina, presentato un depliant illustrativo

Sarsina
Quale ruolo per la donna
Nuova iniziativa per la Consulta delle Donne di Sarsina guidata da Angela Elsa Cangini. Il sodalizio in rosa, mercoled scorso, ha organizzato nelle sale dellUfficio Turistico del paese, un incontro in collaborazione con il maestro scrittore e regista Efrem Satanassi. Il tema era la gura femminile nei racconti di Satanassi, autore di diversi romanzi molti dei quali ambientati in un mondo a lui molto caro, il mondo rurale e agreste, e dove la donna, gura apparentemente "debole", nisce con lemergere e difendere la propria dignit e la propria capacit decisionale come la Giuditta de "Lodore di sangue e rosa", che dopo aver subito loltraggio del fattore con la famiglia prende e si trasferisce altrove. Ne ha parlato Davide Cangini di SantAgata Feltria. Coadiuvato dalle letture di Salvatore Satanassi nei panni del protagonista Bronco, stata Giulietta Golinucci, medico pediatra e appassionata lettrice, ad analizzare il romanzo "Le stagioni del Bronco". Siamo negli anni 40, nel borgo della Goiba, abitato da sette famiglie che vivevano come ununica grande famiglia. Bronco un adolescente, nel suo percorso diverse gure di donna segnano la sua crescita verso la maturit. A partire dalla nonna Marietta, che il suo riferimento. Donna arcigna, sagace, e intelligente. La stessa madre di Bronco accetta di stare, nella gerarchia, un gradino sotto la nonna, e compare a met del romanzo. Operaia e generosa donna di casa la madre non proclama mai i suoi meriti. Nonna e mamma sono per Bronco modelli attraverso cui Bronco inizier a trcciare la gura che desiderer come donna: Mariuccia con la quale si realizzer il suo sogno di famiglia. E Ines Briganti, insegnante di lettere, a guidare il folto pubblico presente in un excursus tutto al femminile ne "Il sogno di Doro". Emerge anche qui la gura di una donna straordinaria, nonna Caterina rappresentata sovente con le mani sui anchi, una donna dunque che comanda, che spegne per ultima la l uce la sera e vede il sole per prima la mattina. D ordini a tutti ma possiede anche una sensibilit raffinata, unattenzione verso i problemi degli altri, oltre ad una grande capacit di sdrammatizzare quando serve, o di dare importanza alle situazioni che effettivamente lo richiedono. Poi Margherita, donna che entra nella vita di Doro, e non ne uscir pi. Su Mistico dolore hanno portato un loro contributo Diana Berti, originaria di Miniera di Perticara e Sandro Piscaglia, entrambi amici dellautore. Mm

Nuova comunicazione per la citt turistica


arsina, citt darte e cultura e meta turistica. In questa direzione va il nuovo depliant che illustra le eccellenze del territorio plautino ancora non completamente valorizzato. In occasione della Sagra della Pagnotta stato presentato il pieghevole nato con lintenzione, hanno detto, "di promuovere la propria offerta turistica". Le notizie che illustrano la cittadina e il suo comprensorio, corredate da diverse immagini, sono distribuite su sette ante in formato tascabile, e si possono leggere sia in italiano che in inglese. Al turista vengono suggeriti alcuni itinerari di visita al centro storico della citt plautina ma non vengono trascurate le principali frazioni e le eccellenze ambientali. Nuovo anche lo slogan di presentazione: Quello che non ti aspetti, "a sottolineare come Sarsina possa rappresentare una gradita sorpresa per chi ancora non la conosce o anche per chi voglia approfondire una conoscenza, fino a quel momento, solo superficiale".

"Quello che non ti aspetti" lo slogan del nuovo pieghevole da distribuire ai turisti
Il nuovo pieghevole frutto della collaborazione, sempre pi stretta, fra il Comune plautino, quello di Cesena e gli altri Comuni che aderiscono al protocollo dintesa "Una certa Romagna", volto alla creazione ed alla promozione di unofferta turistica integrata. Di tale protocollo fanno parte, oltre Sarsina e Cesena, anche i Comuni di Cesenatico, Bagno di Romagna, Verghereto, Bertinoro, Forlimpopoli ed i Comuni di Terre del Rubicone, comprendenti Savignano sul Rubicone, Longiano, Roncofreddo, Montiano, Sogliano al Rubicone e Borghi. I costi di realizzazione del depliant sono stati sostenuti, in parte, anche da Apt Servizi e dalla ditta sarsinate Cangini Benne. "Questo nuovo biglietto da visita della nostra offerta turistica - sottolinea il sindaco di Sarsina Malio Bartolini testimonia il rinnovato impegno dellAmministrazione comunale per lo sviluppo del comparto turistico. Finiti i grandi appuntamenti del Millenario della Cattedrale stiamo cercando di sedimentare il lavoro svolto e dopo questo pieghevole e ladesione ad "Una certa Romagna", ci sar lapprovazione del Piano di Marketing Turistico commissionato con lo scopo di avere delle precise e concrete linee guida per le nostre future azioni nel campo della promozione turistica". Mm

Mercato Saraceno Comune virtuoso


Mercato Saraceno un Comune virtuoso. Lo certica il Ministero dellEconomia e delle Finanze, inserendo il municipio della Valle del Savio, unico nella provincia, nel ristretto elenco degli enti locali che amministrano in maniera pi razionale le proprie risorse. Fanno parte di questo elenco solo 143 comuni in tutta Italia che hanno rispettato, con un alto punteggio, i seguenti parametri di virtuosit: rispetto del Patto di stabilit, autonomia nanziaria, equilibrio di parte corrente, capacit di riscossione. "I vantaggi di questo riconoscimento ci saranno - si legge in una nota del Comune - e di sicuro sappiamo che avremo un allentamento del nostro Patto di stabilit, per il resto prima di fare annunci bene aspettare comunicazioni ufficiali".

Sapigno: parrocchia in festa per due giorni


Apre il ciclo delle festivit del mese di maggio, nella zona sarsinate, la parrocchia di Sapigno, ricordando la patrona Santa Flora, titolare della parrocchia e della nuova chiesa costruita nel 1960. Luned 30 aprile in serata sar aperta la pesca e seguir la maccheronata con musica e karaoke. Marted 1 maggio ci sar la messa solenne alle 10. Dalle 12,30

sar attivo lo stand per il pranzo, presso i locali dellex scuola elementare, mentre alle 15 inizier a suonare lorchestra del sarsinate "Luca Olivieri" e saranno attivi la pesca e i giochi per i pi piccoli. Sapigno, oramai ridotta a solo 25 famiglie, ha radici antichissime, oltre 2500 anni fa, quando gli Umbri e gli Etruschi varcano lAppennino e si stabiliscono in questa zona, creando una loro nuova trib detta "Sapinia". Questi sapinati, di cui rimane il ricordo nel toponimo "Sapigno" e nellantico nome del Savio (Sapis), esercitarono un forte potere

prima della conquista romana. Da Sapigno proviene una campana importantissima del 1593, fusa a Ranchio per volere del parroco don Filippo Antonini (nato a Montepetra, grande studioso e ricercatore storico, nominato anche Vicario generale della Diocesi sarsinate), dal 1971 al 2004 in uso a Romagnano, poi depositata nel Museo diocesano di Sarsina. Nel Museo sarsinate sono anche un tabernacolo ligneo del 500 di grandi dimensioni e tre tele restaurate pochi mesi fa. Daniele Bosi

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Gioved 26 aprile 2012

Solidariet

LEnaip e lattivit a sostegno del lavoro Anniversari importanti


In dieci anni il progetto Sil ha permesso lassunzione di quarantaquattro persone che ora lavorano presso la cooperativa Cils e in aziende locali
l 2012 ricco di compleanni importanti per lEnaip: lente che si occupa di formazione a tutto campo compie quarantanni, mentre uno dei suoi progetti pi longevi, il Sil, festeggia venticinque anni, di cui dieci finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. Il progetto Sil, nato nel 1987, un servizio di sostegno allinserimento lavorativo per persone con disabilit congenita o acquisita con lo scopo primario di farle assumere presso aziende del territorio, in osservanza alla legge 68/99 relativa al collocamento mirato. Con un sussidio di 35mila euro lanno da parte della Fondazione, il progetto ha consentito in dieci anni di inserire nel mondo del lavoro quarantaquattro persone, di cui ventidue sono state assunte, quindici allinterno della cooperativa Cils (che nei suoi trentotto anni di vita non ha mai licenziato una persona disabile) e sette presso altre aziende di Cesena e dintorni. Articolato in quattro fasi, il progetto parte con la stesura di un bilancio delle competenze della persona; prosegue con la fase pi lunga, la ricerca di unazienda in cui inserire il disabile, segue poi lelaborazione di un progetto di tirocinio individualizzato e viene portato avanti con un sostegno emotivo e psicologico al disabile e ai suoi nuovi colleghi da parte di un tutor dellEnaip. Lobiettivo accompagnare i ragazzi sviluppandone lautonomia e lintegrazione nel contesto lavorativo, ha spiegato la presidente dellEnaip, Annalia Maroni in conferenza stampa, durante la quale erano presenti diversi ragazzi oggi assunti o tirocinanti con borsa-lavoro grazie ai progetti Sil. Queste persone umanizzano gli

Lobiettivo accompagnare i ragazzi, sviluppandone lautonomia e lintegrazione nel contesto lavorativo. Nei punti vendita Conad vi sono pi inserimenti lavorativi di quanti la legge ne richiederebbe
ambienti di lavoro, hanno assicurato Giuliano Galassi, Cils, e Vanni Zanfini, che nei punti vendita Conad che gestisce ha allattivo pi inserimenti lavorativi di quanti la legge ne richiederebbe. Lappello rivolto al mondo imprenditoriale chiaro: invece di guardare ci che questi ragazzi non hanno, occorre riconoscere le loro abilit e potenzialit e rendersi disponibili a collaborare per progettare insieme sbocchi professionali. Claudia Coppari

Fisco e non autosufficienza


Gli esecutivi unitari di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil riuniti a Roma hanno varato tre documenti contenenti le linee-guida su tematiche di fondamentale importanza per i pensionati italiani quali il sco, la non autosufficienza e la negoziazione sociale. In questo modo le tre organizzazioni sindacali intendono riproporre unitariamente nei confronti del governo nazionale e delle istituzioni locali lesigenza di una nuova politica scale sui redditi da pensione, di un Piano nazionale sulla non autosufficienza che risponda alle esigenze degli anziani pi fragili e pi esposti e di interventi volti a una maggiore equit nella distribuzione dei sacrici in un momento delicato e di emergenza per il paese. Spi-Fnp-Uilp nelle prossime settimane programmeranno iniziative anche di mobilitazione a sostegno delle richieste del sindacato nei confronti del governo, del Parlamento e della politica.

NOTIZIARIO PENSIONATI
chiari, attraverso forti riforme strutturali, ed una riscoperta del valore della programmazione e della progettazione. Ci permetter al Paese di mettere a frutto le proprie risorse e capacit.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Strutture protette: chiarezza sulle rette giornaliere


A seguito di un notevole impegno da parte dei sindacati dei pensionati, con la Fnp Cisl in testa, giunta a conclusione una trattativa con il distretto sanitario di Cesena - Valle del Savio che durava dal mese di Luglio. Si tratta dell'applicazione della direttiva regionale sull'accreditamento delle strutture protette per gli anziani che prevede in caso di mantenimento del posto letto (conseguente a ricoveri ospedalieri, rientri temporanei in famiglia, soggiorni climatici o terapeutici o comunque di assenze programmate, concordate con i soggetti gestori dei servizi accreditai) che la retta giornaliera sia suddivisa per il 45 per cento a carico degli ospiti, per il 45 per cento a carico del Frna (fondo regionale che i partiti diano un primo segnale del proprio senso di responsabilit e si facciano carico dei bisogni veri di questo Paese e delle sue classi pi svantaggiate, dando loro ci che qualunque Paese civile dovrebbe dare. non autosufficienza) e per il rimanente 10 per cento a carico della struttura. Pertanto il privato dovr versare una cifra non superiore al 45 per cento della retta giornaliera, mentre prima, nonostante la direttiva, veniva fatto pagare in tali occasioni il 100 per cento. In questi giorni giunta la decisione del Comitato di Distretto che quindi sana una palese ingiustizia a partire dal 1 febbraio 2012. Grande soddisfazione di Luigi Brancato, segretario generale Fnp Cisl, per la conclusione di una vicenda che ha visto la Fnp tenace nel perseguire il risultato. Grazie a questa battaglia ora le famiglie potranno arrivare ad un risparmio mensile di circa 600 euro.

I partiti rinuncino ai finanziamenti


I partiti rinuncino allultima rata del nanziamento di 100 milioni prevista per luglio e contribuiscano alla creazione di un Fondo per la non autosufficienza. quanto chiede Gigi Bonfanti, segretario generale nazionale della Fnp Cisl. Per Bonfanti, di fronte ai bisogni di milioni di persone che sono costrette ad affrontare da sole il carico della cura e dellassistenza prolungata di anziani e persone disabili gravi, urgente predisporre un Piano nazionale per la non autosufficienza, che eroghi assistenza di carattere socio sanitario capace di rispondere alle esigenze dei disabili e degli anziani pi fragili e pi esposti. Aggiunge Luigi Brancato, segretario Fnp Forl Cesena: impensabile assistere a allo scempio di soldi pubblici dati ai partiti e poi utilizzati per scopi personali che nulla hanno a che vedere con la politica, e nel contempo sapere che ci sono milioni di persone bisognose di aiuto per le quali il governo non riesce a trovare delle risorse che possano andare incontro alle loro necessit. Invece di elargire soldi che spesso non vengono utilizzati per il loro ne conclude Brancato - tempo

Eurispes: Per uscire dalla crisi serve lapporto di tutti


Questanno, il 24 Rapporto Italia dellEurispes, nel misurarsi con la profonda crisi che attraversa il Paese, lancia un forte segnale dallarme sul progressivo impoverimento delle famiglie italiane e sulla difficile situazione dei ceti pi poveri, che vedono allontanarsi la possibilit di migliorare la loro situazione economica, e quella dei ceti medi, di cui una parte signicativa si avvia verso una progressiva perdita di benessere. Secondo lEurispes, per uscire dalla crisi, necessaria la riscoperta dei doveri e delle responsabilit di ciascun componente della collettivit e di una politica capace di dare ai cittadini segnali

Imu: vergognoso governo che penalizza pensionati e disabili


Un altro scandalo che va ad aggiungersi a quelli nora perpetrati dal governo Monti, incapace di andare incontro alle categorie pi deboli e svantaggiate questo Paese. ci che rappresenta quanto deciso dal governo riguardo lImu, limposta sulla casa, per la quale lo stesso ha previsto delle detrazioni solo per le famiglie con gli al di sotto dei 26 anni, dimenticando altre categorie come

i pensionati che hanno a carico il proprio coniuge. quanto dichiara Luigi Brancato, segretario generale della Cisl Pensionati Forl Cesena, secondo il quale tutto ci dovrebbe far vergognare questo governo, cos come anche la decisione di considerare come seconda casa labitazione dei pensionati e dei disabili che vivono in strutture sanitarie col pretesto, sottolineato anche da qualche sottosegretario, che tale misura possa rappresentare un strumento di lotta allevasione scale. Proprio a questo proposito - prosegue Brancato - vorremmo ricordare che vivere in una residenza per lassistenza signica, gi di per s, dover affrontare delle spese non indifferenti per qualunque anziano o disabile e per le loro famiglie, sulle quali il governo

continua ad inerire senza alcuno scrupolo attraverso una decisione come questa che non fa che dimostrare, ancora una volta, la totale mancanza di volont di mettere in atto azioni eque e degne di un Paese civile. Tra le modiche apportate alla Camera laltro giorno si legge: se i comuni vorranno agevolarli, facendo pagare loro limposta con laliquota sulla prima casa, anzich laliquota ordinaria (come seconda casa), dovranno farsi carico di tutta lagevolazione. Lo stato non dovr rimetterci. Resta dunque la facolt in capo agli enti locali - conclude Brancato - speriamo che almeno i comuni si rendano conto delliniquit perpetuata a danno degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie e che si facciano carico del problema.

Cultura&Spettacoli
Nuova collana in libreria. Le prime uscite, Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta

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Cinema

di Filippo Cappelli

on poteva non partire con Giovanni Paolo II, il Papa che punt a valorizzare i testimoni della fede, la collana I santi in tasca nata dalla collaborazione tra il settimanale della diocesi di Piacenza-Bobbio Il Nuovo Giornale e la Nuova editrice Berti. La sfida di coniugare il taglio popolare e laccuratezza storica nello studio dei personaggi in una pubblicazione tascabile, a colori, scritta in stile giornalistico. Con il desiderio - spiega il direttore de Il Nuovo Giornale don Davide Maloberti - di suscitare, attraverso laccostamento alla vita di chi ha vissuto il Vangelo in diverse epoche e ambienti, un rinnovato desiderio di santit. Due i titoli finora allattivo. Giovanni Paolo II - Non abbiate paura, di Lucia Romiti, ripercorre lavventura umana del Papa indimenticabile che ha accompagnato la Chiesa oltre le soglie del terzo millennio. Il Papa dei giovani, delle donne, degli anziani, dei soffe-

Con I santi in tasca la santit per tutti N


renti. Il Papa dei popoli oppressi che, appena eletto, il 16 ottobre 1978, scosse il mondo con un appello accorato: Non abbiate paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!. Madre Teresa di Calcutta - Qualcosa di bello per Dio dedicato a una grande amica di Giovanni Paolo II, con il quale ha condiviso la battaglia per la dignit delluomo. Ha fatto parlare di s per le sue opere di carit, ma non era una filantropa. Era uninnamorata di Cristo, che si fatta povera tra i poveri, negli slums di Calcutta come tra le miserie morali del ricco Occidente. Il suo carisma interpella tutti, perch per Madre Teresa la nuova civilt dellamore parte dalla famiglia e dalle relazioni quotidiane. Non importa fare cose straordinarie - era solita ripetere - ma cose ordinarie con amore straordinario. Entrambi i testi (64 pagine a colori) sono arricchiti dalle illustrazioni di Renato Vermi, da biografia e bibliografia essenziale. Una pubblicazione come questa non in alternativa

Aladdin, Uci Savignano DIAZ - di Daniele Vicari I fatti narrati in questo film sono tratti dagli atti processuali e dalle sentenze della Corte dAppello di Genova del 5 marzo 2010 e del 19 maggio 2010. Al G8 di Genova, il 20 luglio del 2001, arrivarono circa 300mila manifestanti. Durante la giornata di apertura la citt messa a ferro e fuoco da una guerriglia fra i violenti e le forze dellordine. Nel caos, un carabiniere spara. A restare steso in terra un ragazzo, Carlo Giuliani. Il giorno dopo, mentre i genovesi si stanno risvegliando dallo choc, centinaia di partecipanti cominciano ad abbandonare la citt. Nella notte della chiusura del G8 circa 300 poliziotti partecipano a vario titolo allirruzione nella scuola Diaz-Pascoli, sede del Genoa Social Forum, adibita a dormitorio. Ci sono agenti del VII Nucleo della Mobile di Roma, agenti della Digos e Carabinieri. A restare coinvolti sono solo persone innocenti, 93 persone che si erano radunate l per dormire. Pestate selvaggiamente, le vittime vennero anche trascinati via a forza dallospedale, dove le ambulanze avevano portato i feriti pi gravi, per poi finire tutti alla caserma di Bolzaneto per unulteriore dose di trattamento messicano. Se poi quello di Vicari un film militante, lo in forme che si potrebbero definire insolite per la tradizione del cinema italiano socialmente e politicamente impegnato: la sua militanza non figlia infatti di una partigianeria politica, ma di un sincero e appassionato afflato democratico. Il racconto polifonico su cui si basa Diaz ha una funzione diretta ed esplicita: quella di moltiplicare i punti di vista, le opinioni, e quindi cercare una verit nella complessit dellaccordo soggettivo. Ma Vicari non adotta (solo) uno stile para-documentaristico, elaborando i dati fattuali e ricercando lastrazione del genere: gli sguardi e le voci (le lingue) si sovrappongono confuse e convulse, e fanno del film un racconto allucinante e onirico. Vicari non si nasconde dietro un dito, non nega gli errori nel movimento No Global e non demonizza aprioristicamente le forze dellordine. Si prende le sue responsabilit e azzarda anche narrazioni rischiose, ma meritevoli; rifugge la retorica e rimane attaccato ai volti (e ai corpi) dei suoi protagonisti, lasciando che lintrecciarsi delle loro storie e dei loro sguardi si snodi come un tesissimo incubo sotto gli occhi degli spettatori. La descrizione tratta dalle testimonianze rese durante i due gradi di giudizio, da prove fotografiche, video e audio e da una certosina lettura degli atti processuali. Diaz non va interpretato come un generico manifesto contro la Polizia, ma contro la degenerazione di un sistema che andrebbe accuratamente guidato. La produzione del film della coraggiosa Fandango di Domenico Procacci, che ha incontrato difficolt nel reperire finanziamenti, con la precisa intenzione di realizzare un documento che non lasci svanire dalla memoria una pagina davvero nera della nostra storia recente. Un vero Disaster Movie, dove il disastro quello della democrazia: uno Stato di diritto non pu mai infrangere le regole che si dato, nemmeno per difendersi da chi queste regole le calpesta. Stesso discorso fatto in altre occasioni riguardo al terrorismo. Se per combattere il nemico ti comporti come lui, hai perso.

ad altre pi ampie - precisa don Maloberti -, ha per il vantaggio di essere fruibile a un vasto pubblico e costituisce pertanto un prezioso strumento di evangelizzazione. Di prossima uscita: i coniugi Martin, genitori di Santa Teresa di Lisieux, e Padre Pio. Tutte le novit della collana sono sul sito www.isantiintasca.it. - Collana I santi in tasca, Nuova Editrice Berti, Il Nuovo Giornale. Lucia Romiti, Giovanni Paolo II Non abbiate paura (7 euro). Barbara Sartori, Teresa di Calcutta Qualcosa di bello per Dio (5 euro)

Un nuovo volume della collana Signori di Romagna

ra il giorno di Pasqua del 1512. Sulle rive del Ronco e del Montone, non lontano da Ravenna, si combatte una battaglia tremenda e crudele. Da una parte lesercito del re di Francia, guidato dal giovanissimo Gastone di Foix, contro le schiere spagnole al comando del vicer di Napoli, con le quali erano schierate le truppe pontificie di papa Giulio II. in gioco la ridefinizione della carta politica dellEuropa. In Italia si scontrano le monarchie nazionali di Francia e di Spagna e il papa (quel Giulio II che affida a Michelangelo il Giudizio universale della Cappella Sistina!) si schiera per assecondare un suo progetto politico che vorrebbe portare lo Stato della Chiesa in una posizione dominante nella penisola e di qui su tutto il vecchio continente, sempre pi minacciato dai Turchi. La battaglia di Ravenna (ancora oggi testimoniata da una stele eretta sulle fosse dove furono seppelliti i tanti caduti; Gastone di Foix, pur vincitore, cadde miseramente travolto dal suo cavallo e il suo cadavere ebbe solenne sepoltura a Milano) segn il tramonto della cavalleria medievale e inaugur lera dei massacri

Nella battaglia di Ravenna il tramonto della cavalleria medievale E

campali, in cui il conflitto avrebbe spento il valore individuale sotto i colpi ciechi e devastanti delle artiglierie. Come non ricordare il film di Ermanno Olmi Il mestiere delle armi! Ma pur sempre guerra nella stolta e cinica illusione di farne strumento efficace per la composizione di interessi compromessi e diritti violati. Il racconto, molto documentato anche per gli echi che lavvenimento ebbe nelle fonti letterarie, del forlivese Sergio Spada, che nella collana della editrice Il Ponte Vecchio Signori di Romagna, diretta da Marzio Casalini, ha gi inserito due volumi che richiamano le signorie dei Montefeltro e degli Ordelaffi. Puntuale e rigorosa ricostruzione dellevento e del contesto storico politico, con pertinente documentazione iconografica. Tuttavia, per sottrarre il lettore al fascino del terribile scontro, lautore ripropone pagine stupende e profetiche di Erasmo da Rotterdam che nel suo Elogio della follia (1511) richiama alla forza del Vangelo perch la Chiesa possa essere testimone credibile della pace vera.

Nella Basilica di Santa Maria del Monte, a Cesena, una tavoletta votiva e una piccola lapide ricordano il passaggio di papa Giulio II in marcia con la sua corte ed esercito verso Bologna per riaffermarvi la sovranit pontificia contestata dai Bentivoglio. Grazie a Dio in quei medesimi giorni, santi e sante degli antichi ordini religiosi e dei nuovi, mettevano mano secondo il Vangelo alla riforma della Chiesa per sottrarla a quel processo di mondanizzazione (Ges ripete a suoi: Siete nel mondo, ma non del mondo) che sempre incombe su di lei. E fu una nuova stagione per tutta la Cristianit, anche se nel frattempo si dovette affrontare il dramma della Riforma Protestante. Piero Altieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


LODI A MARIA E ARTE IN SUO ONORE (cofanetto che contiene quattro volumi)
di Valentino Savoldi Coed. Messaggero Padova e Velar (euro 60) uscito in cofanetto come coedizione della Messaggero Padova e della Velar con il titolo complessivo Lodi a Maria e arte in Suo onore, la raccolta di quattro volumi scritti dal teologo e poeta Valentino Savoldi. Il primo volume sintitola La donna del s ed pubblicato anche assieme alle edizioni Santa Casa di Loreto. Nella prefazione larcivescovo di Loreto, monsignor Giovanni Tonucci, evidenzia come questo primo tomo sia dedicato a Maria di Nazareth, contemplata nel momento in cui langelo mandato da Dio le annuncia che sarebbe diventata la Madre del Salvatore. Sono raccolte e commentate, come in ognuno degli altri volumi, antifone mariane della tradizione sia occidentale che orientale, antiche lodi alla Vergine, canti medioevali, preghiere, testi poetici di epoca antica e moderna, canti della piet popolare. Questo volume contiene opere darte dedicate a Maria, presenti nel santuario di Loreto; padre Giuseppe Santarelli in appendice ci guida alla visita di questo luogo dove custodita la Santa Casa di Maria. Il secondo volume si intitola La donna della danza. il vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi nella prefazione a spiegarci che questo tomo ci invita a volgere lo sguardo alla Vergine, per esaltarla con il suo stesso cantico di lode: il Magnificat. Le opere darte sono a Bergamo sia nella basilica di Santa Maria Maggiore, che Giuliano Zan-

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

chi ci aiuta a visitare, sia allAccademia Carrara, introdotta da Maria Cristina Rodeschini. Il terzo volume si intitola La donna dellascolto. Monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, nella prefazione ci spiega come questo libro parli della fede come apertura fiduciosa allamore di Dio che ti parla [] Ed il dono fondamentale che il Concilio Vaticano II ha fatto ai cristiani ridando loro in mano la Bibbia, non solo come deposito delle verit da credere, ma come linguaggio con cui Dio si rivolto agli esseri umani per rivelare loro che Lui Amore e insegnare dunque come vivere per essere, in Cristo e con Cristo, veramente figli del Padre che nei cieli. Maria linizio di questa fede piena, gi avviata da Abramo, ed quindi la grande accompagnatrice della nostra fede. Le opere darte sono conservate in Piemonte. A conclusione del volume siamo invitati a incontrare la Madonna bruna, attraverso la spiritualit che si vive visitando il Santuario di Oropa. Il quarto volume si intitola La donna del silenzio. Il cardinal Angelo Comastri nellintroduzione scrive: Questa splendida antologia del dolore redento, del dolore illuminato, del dolore letto con gli occhi di Maria ci fa accorgere che il silenzio del dolore non totalmente muto, ma attraversato da un grido che percorre i secoli: Cristo risorto. La morte vinta. Bisogna solo aspettare che arrivi il nostro turno, tenendo fisso lo sguardo su Maria. Le opere darte sono in Vaticano e sono commentate da Timothy Verdon che ci guida a capire la Piet di Michelangelo, la Basilica di san Pietro, la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello.

Al teatro Bonci di Cesena Corpi danima con il Balletto dellEsperia


abato aprile alle 21 al teatro Bonci, per la Sprima 28 in Corpi dAnima. La scena il Balletto volta a Cesena, andr in dellEsperia compagnia torinese in una decina danni dattivit si imposta come uno dei pi interessanti ensemble di danza contemporanea a base classica. Paolo Mohovich, coreografo e direttore artistico, crea per i suoi danzatori pices originali, ma commissiona anche coreograe rmate da altri artisti in esclusiva per la compagnia. A Cesena Mohovich propone un nuovo programma composto da due pezzi suoi e uno di Jacopo Godani, coreografo-danzatore e collaboratore dellamericano William Forsythe. Atto di Forza di Godani rappresenta i conitti umani nelle loro varie declinazioni. Sols a Dos - Suite di Mohovich esplora lessenza della musica che scaturisce dal suono di un unico violoncello, attraverso le note di Bach. Stange News di Mohovich trova ispirazione nella musica del gruppo pop-rock inglese Blur. I vari pezzi coreograci raccontano di come le relazioni umane non siano mai dirette, ma ltrate da codici creati dalluomo e frutto dei pregiudizi imposti dalla societ.

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Gioved 26 aprile 2012

Cesena & Comprensorio


Sogliano
Spettacolo conclusivo
Chiuder sabato 28 aprile alle 21 la stagione al teatro comunale "Elisabetta Turroni". In scena Sonia Bergamasco in "Karenina" da Lev Tolstoj. Regia di Giuseppe Bertolucci. Ingresso intero 12 euro, ridotto 10.

Gambettola

Appuntamenti a teatro
"La memoria ritorna col treno" lincontro sui temi della Shoah che si terr gioved 26 alle 14.15. Gli alunni di terza media incontrano gli studenti che hanno visitato Auschwitz. Sabato 29 alle 21, sempre in teatro, la compagnia "Arrivano dal Mare! presenta "Una recita straordinaria", tratto dai diari di prigionia di Giovannino Guareschi.

Gatteo

Solidariet per Nicole


Una serie di esibizioni teatrali e di cori polifonici dedicata alla raccolta fondi in aiuto alla famiglia Forlivesi per le costose cure alla sua Nicole. Il primo spettacolo venerd 27 aprile alle 21 alloratorio di San Rocco. Canter il coro dei bambini di Calabrina, fondato nel 1996 dallindimenticabile don Ettore Bagnolini. Lorganizzazione a cura delle associazioni Var ragazzi e Diffusione Musica, della parrocchia e Bcc, col patrocinio del Comune.

Cesena flash
Giovani e lavoro
Al circolo Acli di Ronta, sabato 28 aprile alle 15,30, avr luogo una tavola rotonda promossa da Acli zonale Cesena, sul tema "I giovani: quale futuro con la riforma del lavoro. Contributi, esperienze e proposte". Interverranno Giuliano Galassi, Antonio Amoroso, Giovanna Santoro, Gilberto Bagnolini, Fabrizio Sbrighi, don Ezio Ostolani, Lazzaro DallAcqua.

Gambettola: vincono gli Amici della scuola


E stato il carro "Il Circo" (ispirato al lm omonimo di Federico Fellini) realizzato dal gruppo "Amici della scuola", ad aggiudicarsi il Carnevale di Gambettola 2012. Il carro vincitore (foto Mario Gambettola) ha ottenuto 2382 voti ricavati dalla somma della giuria popolare e quella tecnica (5 componenti diversi per ciascuna slata), precedendo nellordine "Spongebob" dellA.s.d. bar Malatesta (da tre edizioni detentori in carica) con 2248 voti e "I Puffi 3D" de "Gli irriducibili" con 1479 voti. Torna al successo dopo 20 anni il gruppo storico che partecipa da 32 anni al Carnevale gambettolese e, sebbene la vittoria possa sembrare un "Oscar alla carriera, il premio oltremodo meritato per come, da sempre, il gruppo interpreta il vero spirito carnevalesco. Piero Spinosi

Film al Victor
Il 28 e 29 aprile e il l1 e 3 maggio, alle 21, al Victor di San Vittore sar proiettato il lm "E nata una star" con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo.

Mezzi militari
Toccher molti centri della Romagna la "Colonna della Libert 2012" composta da mezzi militari della seconda guerra mondiale. Partita da Cervia il 25 aprile, sar a Cesena sabato 28 dalle 10 e far il percorso di ingresso delle truppe canadesi il 20 ottobre 1944. Lorganizzazione dellevento impegnata nella raccolta di fondi a favore dellassociazione "Giuseppe e Margherita Coletta" per la realizzazione di opere per linfanzia in Burkina Faso. Il brigadiere Giuseppe Coletta morto il 12 novembre 2003 con altri 18 militari italiani nella strage di Nasiriyah.

Balilla Righini, 100 anni, la memoria storica della Societ delle miniere

ento anni compiuti l8 novembre 2011 e ben portati. Balilla Righini uno degli ultimi minatori rimasti della miniera di zolfo di Formignano, chiusa dalla societ Montecatini nel 1962. Nel giorno del suo centesimo compleanno il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ha insignito del titolo di Cavaliere dellOrdine al Merito della Repubblica ed il Pontefice ha inviato un particolare messaggio di augurio. Ora il conferimento dellonorificenza della Stella al merito del Lavoro, previsto per il 1 maggio, un riconoscimento ed un degno coronamento di una vita dedicata con umilt e fattivit al suo mestiere di minatore prima ed artigiano dopo il pensionamento. Inizia nel 1927 a muovere i primi passi nelle buie gallerie come aiutante minatore, poi addetto arganista ed infine come magazziniere, sempre a Formignano. Per lesperienza acquisita e le grandi doti innate di valente meccanico, stato un maestro carismatico per tanti giovani minatori. Lavorare in sicurezza, in un ambiente difficile quale quello della miniera sia allinterno delle gallerie che allesterno per gli addetti ai forni di fusione dello zolfo, importantissimo al fine di evitare incidenti che, spesso,

Un premio al minatore Balilla C

hanno portato lutti e sciagure. La vicenda di Balilla e di tutti i minatori valorizzata grazie alla Societ di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria che ha, come scopo statutario, quello di ricostruire la storia di che cosa stata la miniera nel circondario cesenate e valorizzare gli ultimi reperti di archeologia industriale, relativamente alle tante miniere di zolfo presenti in tale territorio. Balilla tuttora la memoria storica degli avvenimenti, dei personaggi e dei luoghi che scandirono il lavoro per buona parte del 900 nella miniera e non solo.

Mostra darte
Sar inaugurata sabato 28 aprile alle 18 alla galleria comunale darte al Palazzo del Ridotto la mostra "Dipinti" del pittore cesenate Tommaso Magalotti. Rimarr aperta no al 27 maggio con i seguenti orari: dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 tutti i giorni escluso il luned.

Serata del Rotary


La serata di venerd 27 aprile del Rotary Club Cesena al ristorante Casali dedicata alla presentazione del "Service 2011-2012" che ha dotato tutti gli Istituti delle scuole superiori della citt di una lavagna interattiva multimediale (Lim).

Cefilnum 2012
Si terr a Cesena Fiera a Pievesestina sabato 28 dalle 9 alle 18 e domenica 29 aprile dalle 9 alle 13 la mostra mercato di latelia, numismatica, cartoline, telecarte, piccolo collezionismo. Si svolger anche la 31esima mostra congresso dellAicam, associazione italiana collezionisti affrancature meccaniche. Lorganizzazione curata dal circolo culturale latelico numismatico "Ennio Giunchi" di Cesena con il sostegno della Bcc di Sala. Lingresso libero.

I sindaci Buda eVincenzi a fianco dei bagnini

La manifestazione "Non vogliamo rimanere con un pugno di sabbia", indetta a Roma nei giorni scorsi da tutte le categorie sindacali degli operatori balneari, ha avuto leffetto di stringere maggiormente il legame fra i rappresentanti della categoria e gli amministratori pubblici romagnoli. In un PalaEur gremito, a anco del centinaio di bagnini

provenienti da Cesenatico e Gatteo a Mare, hanno manifestato anche i sindaci Roberto Buda e Gianluca Vincenzi, per sensibilizzare il governo ad assumere provvedimenti contro la direttiva Bolkestein dellUnione Europea, che prevede di mettere allasta le concessioni demaniali al miglior offerente, a partire dal 2016. Gm

Cesena flash
LUte e la musica
LUniversit della terza et di Cesena organizza, per venerd 27 aprile alle 15,30 nella sede del Conservatorio in corso Ubaldo Comandini, la lezione "Un percorso atttraverso il romanticismo musicale europeo". Docente Caterina Criscione.

Longiano

Opere di Fioravanti in mostra


Inaugurazione sabato 28 aprile alle 18 al Castello Malatestiano (apertura dal luned alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19) e al museo di arte sacra (sabato e domenica dalle 14,30 alle 18,30) della mostra "Di segni incisi. Omaggio a Ilario Fioravanti" a tre mesi dalla sua morte. E curata di Flaminio e Massimo Balestra con il contributo della Fondazione della Crc. Rester aperta no al 24 giugno. Saranno presenti il commissario straordinario al Comune, Darco Pellos, Massimo Bulbi, Bruno Piraccini, Tinin Mantegazza, Adele Brianti Fioravanti, vedova dellartista e Vittorino Andreoli.

Mercato Saraceno
Corsi di formazione

Dal mese di maggio inizieranno i corsi nanziati dalla Regione "Pane e Internet" per luso del computer e di Internet. Avranno una durata di 20 ore e si svolgeranno nellex scuola elementare di Monte Castello. Per iscrizioni telefonare al numero verde 800 590 595 dal luned al venerd dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 o sul sito www.paneeinternet.it.

Libro sui Sindaci


Si terr venerd 27 aprile alle 17,30 nella sala lignea della Malatestiana la presentazione del libro "I Sindaci della Repubblica. Le trasformazioni della vita municipale emiliano-romagnola nel secondo dopoguerra" a cura di Maurizio Ridol.

Longiano

Festa della famiglia


Si svolger marted 1 maggio la 14esima festa della famiglia a Crocetta. Alle 11 sar celebrata la messa cui sono invitati gli sposi che ricordano lanniversario di nozze (20-25-50-60). Seguir alle 13 il pranzo allo stand. Dalle 15 avranno luogo gare sportive, giochi e si potr ascoltare musica.

San Piero

Racconti dallAppennino
Lo spettacolo "Vi abbraccio tutti: quattro racconti dallAppennino" interpretato da Elisabetta Salvatori, andr in scena al teatro Garibaldi sabato 28 aprile alle 21,30. I racconti sono di Fabio Genovesi, Francesco Guccini, Elisabetta Salvatori. Al violino Matteo Ceramelli, alla sarmonica Sergio Branchi. Ingresso 10 euro, ridotto 8.

Cesenatico

Omaggio a Emilio Pericoli


Avr luogo sabato 28 aprile alle 21 al teatro comunale lo spettacolo "Cesenatico in Musica", premio alla carriera a Emilio Pericoli. Presentatore Ornello Giorgetti. Parteciperanno Leo Maltoni, Armando Zoffoli, Romano Borsari, Benedetto Franco Mori, Paolo Polini, Jean Bennet, JJ Vianello and the Soul Bullets, Cesare Montanari, Claudio Buda, il coro Terra Promessa, Pino Casali e Sergio Muccioli.

Teatro dialettale
La commedia "Par un colp ad furtona" sar messa in scena dalla compagnia cesenate "La broza", venerd 27 aprile alle 20,30 nella sala Primavera 3 di via Valzania

Sport

Gioved 26 aprile 2012

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La prossima gara vede impegnati i bianconeri a San Siro con lInter


entusiasmato. Anzi, fallito il progetto nato in estate con Gasperini, il patron Moratti ha anche esonerato in corso dopera Ranieri, affidando la squadra al giovanissimo Stramaccioni, pescato dalle formazioni giovanili nerazzurre. Settima in classifica lInternazionale cerca un posto almeno in Europa League (la vecchia Coppa Uefa) per non veder gettare alle ortiche unintera stagione. Da par suo il Cesena cercher di indossare i panni del guastafeste, cercando ancora di avvicinare il penultimo posto, che in caso di stravolgimenti epocali in seguito allo scandalo scommesse, potrebbe anche regalare la serie A al cavalluccio marino. Ovviamente si parla ancora di "fantacalcio", ma i bianconeri hanno sempre lobbligo di risalire il pi possibile la china, incamerando punti per lorgoglio e per onorare il campionato. Contro il Palermo poteva anche arrivare la vittoria, la prima dellera Beretta. E giunto per il quinto pareggio consecutivo con un 2-2 firmato Santana e Rennella. I siciliani si erano portati in vantaggio grazie ad una rete dellargentino Bertolo, prima della rimonta cesenate, impattata per dal gol di Silvestre al secondo minuto di recupero del primo tempo. Nella ripresa poi pi nulla di eclatante fino al triplice fischio finale. Eric Malatesta

Olimpia
LOlimpia Gambettola Teamgym, squadra femminile junior (vincitrice della Coppa Europa 2011 per societ), ha vinto la prova di Cumiana (Torino) con il punteggio pi alto dellintera manifestazione, iniggendo un ampio distacco alle altre squadre. Alle competizioni del 14 e 15 aprile, valide per il campionato italiano Teamgyn, hanno visto il netto dominio delle atlete romagnole, che cos hanno consolidato il primato ai vertici della classica del campionato italiano prima dellultimo appuntamento "casalingo" di Cesenatico del 9 e 10 giugno. Oltre alle competizioni della Fisac di Easygy, Minitrampolino (individuale e trio), Tumbling (individuale), TrioTeamgym (minitrampolini+tumbling) e Teamgym di squadra (minitrampolino+tumbling+coreograe al suolo), a Cumiana si aggiunta lesibizione della squadra nazionale

Pippofoto

Senza paura il Cesena affronta i nerazzurri


opo la partita infrasettimanale di recupero contro la Juventus giocata mercoled 25 aprile, ecco unaltra grande del calcio italiano come lInter. Vestito labito delle grandi occasioni per un Manuzzi gremito in ogni ordine di posto, il Cesena incrocia ora i guantoni alla "Scala" di Milano contro un Inter che in questo campionato non ha certo

Calcio a 5: i cesenati battono Castel San Pietro e ora li attende il Bagnolo

Per la Futsal la finale regionale


La Futsal Cesena calcio a 5 conquista la finale regionale dei play-off di serie C1, battendo senza troppa difficolt il Castel San Pietro con un perentorio 7 a 1, dopo aver vinto 3 a 1 la gara di andata in trasferta. Nel computo delle due gare, apparsa piuttosto evidente la differenza tecnica tra le due formazioni, ma la condizione atletica e psicologica della squadra di Castellani sembrata altrettanto positiva. Nella gara di ritorno, giocata fra le mura amiche del mini-palazzetto davanti ad un numeroso pubblico sabato scorso, ha destato unottima impressione il gruppo cesenate, con alcuni acuti dei singoli da applausi. Bello il gol del vantaggio segnato da Petrone al 9, con un tiro allincrocio dei pali; lo stesso Petrone dopo 2 serve di tacco a Bonandi la palla del raddoppio, mentre al 16 da una triangolazione Deluigi-Magnani-Deluigi arriva il 3 a 0. Gli ospiti accorciano le distanze al 26 con Poli, che raccoglie una corta respinta di Martini (nella foto), ma al 29 arriva la perla di Michelotti, non nuovo ad imprese del genere, che al volo di sinistro trova il gol del 4 a 1. Nella ripresa Vittozzi trova la deviazione vincente su punizione di Michelotti, poi allo scadere c gloria anche per Sintuzzi e Franceschini, che arrotondano il punteggio che nellarco del doppio confronto vede la Futsal prevalere sui termali per 10 a 2. Ora, come detto, la finale regionale: avversario il Bagnolo, formazione reggiana che ha eliminato ai supplementari il Ravenna. Andata in Emilia sabato 28 aprile, ritorno a Cesena il 5 maggio. Poi, la squadra vincitrice dovr proseguire il lungo percorso verso la serie B, scontrandosi con una formazione di unaltra regione, probabilmente le Marche.

maschile di Trio Teamgym formata da tre atleti italiani selezionati fra tutti i praticanti la disciplina, di cui fa parte Alessandro Zamagni dellOlimpia Gambettola. "Le ragazze hanno offerto una buona prova, mostrando un continuo miglioramento- ha affermato la preparatrice Franca Casadei-, riscattandosi dalla precedente prestazione e questo non pu essere che di buon auspicio in vista delle competizioni internazionali di Coppa Europa che si svolgeranno il 12 e 13 maggio a Dornbirn (Austria), il 9 e 10 giugno a Cesenatico, dove ci saranno in contemporanea le ultime gare del Campionato Italiano Teamgym, il 29 e 30 settembre a Bracknell (Inghilterra), in cui dovremo dimostrare che la conquista dello scorso anno non stata una casualit, ma la conseguenza di un costante impegno lavorativo". Oltre alla squadra femminile junior, a Cumiana lOlimpia Gambettola Teamgym giovani mista ha vinto a sorpresa in due attrezzi su tre. A livello individuale Eva Luna Maestri ha vinto sia in Tumbling sia in Minitrampolino. Alessandro Zamagni continua a dominare la disciplina del Minitrampolino. Lorenzo Magrini ha vinto sia Tumbling sia Minitrampolino nella categoria maschile. Piero Spinosi

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Gioved 26 aprile 2012

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Un progetto che il Centro Sportivo rivolge ai ragazzi tra gli 11 e i 13 anni

Stand up! muovetevi ragazzi


Previsti dei tornei con nove diversi giochi sportivi di squadra: basket, calciotennis, disco tennis, hockey, palla tennis, pallamano, tennis dolce, volano, volley
tand Up, ovvero Alzati in piedi: il titolo di un progetto che il Centro Sportivo Italiano rivolge ai ragazzi italiani di 11-13 anni, affinch rimuovano la sedentariet, adottino stili di vita pi sani, fruiscano fino in fondo di quel diritto alla salute, al gioco e a una crescita psicofisica armoniosa riconosciuto anche dalla Convenzione Onu sui diritti dellinfanzia. Un invito concreto, poggiato su uniniziativa che, col concorso di un finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, stato portato in questanno scolastico in undici distretti scolastici e sviluppato dai locali Comitati Csi di Aversa, Bari, Cagliari, Napoli, Pisa, Perugia, Ravenna, Roma, Teramo, Torino e Verbania. Il traguardo, davvero ambizioso, prevedeva per ogni distretto lorganizzazione di un torneo polisportivo con nove diversi

In memoria di Piermario Morosini


Il Centro Sportivo Italiano ha espresso il proprio profondo cordoglio per la morte sul campo del calciatore del Livorno, Piermario Morosini. Associandosi alla decisione della Federazione Italiana Gioco Calcio, ha sospeso tutte le attivit calcistiche nella giornata di domenica 15 aprile.

giochi sportivi di squadra (basket, calciotennis, disco tennis, hockey, palla tennis, pallamano, tennis dolce, volano, volley). A ogni ragazzo/a si offerta pertanto la possibilit di immergersi in un mix di esperienze sportive, incrociando i diversi tipi di gioco e lalternanza di situazioni ha dato a ciascuno la possibilit di giocare, riducendo la possibilit di sentirsi negato rispetto a un singolo sport obbligato e di evitare cos il rischio di quella ripetitivit che costituisce nello sport un fattore primario del cosiddetto abbandono precoce giovanile. Ma lo sguardo puntato a un orizzonte pi largo di un semplice torneo: si vuole mettere a punto un modulo esportabile in tutte le scuole italiane. Unaspirazione, questa, testimoniata dal gran lavoro preparatorio e di monitoraggio dellesperienza. stata prevista infatti lattivazione di

almeno 35 contatti formativi on line; 11 talk show nelle scuole; la distribuzione di almeno 3mila kit didattici. A Michele Marchetti, direttore nazionale della Formazione Csi e responsabile del progetto, preme sottolineare che Stand Up non uniniziativa destinata a esaurirsi in un solo progetto: Abbiamo raccolto - dice il grido di allarme dellOrganizzazione Mondiale della Sanit e del nostro Ministero della Salute. Sedentariet e alimentazione scorretta sono tra le cause di molte malattie. Per fare alcuni esempi basati su dati scientifici, il rischio di diabete mellito si riduce del 30 per cento camminando a passo veloce per 2,5 ore alla settimana; il rischio di tumore al colon si riduce dal 20 al 30 per cento con una regolare attivit fisico-sportivo. Oltre che salvare delle vite, una diffusa pratica sportiva varrebbe per il nostro Servizio Sanitario Nazionale fino a 9 miliardi di euro di risparmi. Cambiare gli stili di vita degli adulti, per, non facile. Meglio rivolgersi a ragazzi, e dire loro: Alzati in piedi.

Volley maschile
Il campionato di pallavolo maschile, giunto alla sua 30esima edizione, una delle competizioni che appartengono al patrimonio sportivo del Csi cesenate e rappresenta un punto di riferimento prezioso per lattivit amatoriale di questa disciplina. Al termine della prima fase la manifestazione ha appena iniziato i turni di playoff e di playout, che sanciscono il nale di stagione. Per i primi, nel girone A troviamo quattro squadre: la Libertas Volley, il Volley Club Faenza, il Macerone Volley Team e lo Spee Volley; nel girone B il Pgs Pianta, gli Incredibili, la Pizzeria da Gusto e il Volley Ball Cesenatico. Per i playout sono presenti cinque formazioni: il Volley Lugo, lAics Volley Cava, il Santa Caterina, lImc Gambettola Volley, il Volley Forlimpopoli e il Team Bota. Si tratta di un campionato romagnolo vero e proprio, in quanto le compagini iscritte fanno riferimento a vari comprensori, a partire da quello di Cesena per passare poi a quello di Forl, Forlimpopoli,Faenza e Lugo.

Tredicesima edizione un grande torneo che coinvolge oltre 2 milioni di ragazzi in tutto il mondo

Danones cup per credere nei propri sogni


iunta alla 13esima edizione, la Danones Cup - organizzata in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano - conta 200 squadre, oltre 2.800 ragazzi tra gli 11 e i 12 anni, che si affronteranno per dare vita a uno tra i pi importanti e coinvolgenti eventi ludico-sportivi giovanili del panorama nazionale e internazionale. Approvata dalla Fifa e organizzata dal Gruppo Danone tramite tornei locali a livello nazionale in quaranta Paesi, essa riunisce in un unico grande torneo pi di 2 milioni e mezzo di ragazzi di tutto il mondo. Testimonial dellevento Zinedine Zidane, famoso per essere diventato un campione nonostante le sue umili origini, un chiaro esempio del credere nei propri sogni, il motto su cui si basa la Danone Nations Cup. Il Torneo Italiano della Danones Cup un torneo di calcio a 9, con squadre che si contenderanno in fasi eliminatorie, previste in quattro macroaree regionali da nord a sud della penisola, il diritto di partecipare prima alla finale nazionale e poi di rappresentare lItalia alla finale internazionale che questanno si svolger a Varsavia, in Polonia, sede di una delle due semifinali degli Europei 2012. Poche regole per un torneo giocato allinsegna del fair play

e dei veri valori sportivi: lintegrazione e la fratellanza tra culture diverse, il rispetto dellavversario e delle regole fuori e dentro il campo, la socializzazione e lo spirito di gruppo. La competizione, a carattere interregionale, si svolger in quattro citt differenti: nel weekend del 5-6 maggio a Cava

de Tirreni (Salerno) e a Reggio Calabria; nel weekend del 12-13 maggio a Bergamo e Reggio Emilia. Le prime due squadre classificate di ogni finale interregionale si qualificano per la finale nazionale, che si volger il 27 maggio a Cremona con il patrocinio del Comune e della Provincia della citt lombarda, capitale europea dello sport 2013. Per il terzo anno consecutivo, la Danones Cup sostiene la Fondazione Francesca Rava - N.P.H. Italia onlus. Infatti, come nel 2010 e nel 2011, una squadra di giovani atleti haitiani provenienti dallorfanotrofio N.P.H. ay Sainte Hlne di Kenscoff sar protagonista della finale internazionale di Varsavia insieme a coetanei di tutto il mondo, calcando gli stessi campi dei campioni delle selezioni nazionali impegnate questanno nei campionati Europei. Il torneo italiano patrocinato dallAgenzia nazionale per i giovani, dallAnci (Associazione nazionale comuni taliani), dallAces (Associazione della Capitali Europee dello Sport) e dalla Lega Calcio di Serie A e B. Le squadre vincitrici di tutti i tornei nazionali si contenderanno il titolo mondiale nella finale che si disputer in Polonia, a Varsavia, il prossimo 9 settembre.

Pagina Aperta

Gioved 26 aprile 2012

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Il direttore risponde
Lattenzione allambiente non deve far dimenticare che il primo rispetto per lecologia umana

LOcchio indiscreto

arissimo direttore, sul Corriere Cesenate del 19 aprile scorso sono comparsi un servizio di Michelangelo Bucci e un tuo commento su due opere pubbliche sulle quali lAmministrazione comunale di Cesena deve prendere delle decisioni circa la loro realizzazione o meno. Mi riferisco al completamento del parco dellIppodromo e alleventuale costruzione di un parcheggio coperto su due piani, in piazza della Libert. Intendo soffermarmi sulla prima. Secondo quanto scritto nei servizi giornalistici citati, i termini del problema sono i seguenti: se completare la costruzione del parco rigettando la proposta dei proprietari delle aree occorrenti per completarne la costruzione, rifiutando la proposta di questi ultimi di poter costruire delle abitazioni, oppure accoglierla. In questo secondo caso lestensione del parco verrebbe ridotta. La costruzione del parco, che sarebbe dellestensione di circa 44 ettari, prevista dal Piano Regolatore del 2000. La prima ipotesi comporterebbe ladozione da parte del Consiglio comunale di Cesena di una variante al Piano ed la tesi sostenuta dagli ambientalisti. A mio parere il dimensionamento del parco frutto di una scelta megalomenica. Concordo con coloro che sostengono linopportunit di consentire la costruzione di edifici su quellarea che, a mio parere, avrebbe dovuto essere conservata ad uso agricolo, come lo era prima. Ritengo tuttavia che le dimensioni del parco siano eccessive, se rapportate allestensione del centro storico di Cesena sol che si pensa alla estensione di questultimo (46 ettari) limitandola al territorio circoscritto dalle antiche mura. Non va dimenticato inoltre che allinterno o nelle sue immediate vicinanza esistono gi tre aree pubbliche destinate a verde (giardino pubblico storico, giardino di Serravalle e area pubblica ricavata dalla zona di scavo dellex fornace Domeniconi, il parco per Fabio, per intenderci). Lestensione del parco Ippodromo avrebbe potuto essere pi ridotta perch, di fatto sar usufruibile, fondamentalmente, dai residenti del quartiere Ippodromo e Torre del Moro, tenuto conto della sua distanza dal Centro urbano di Cesena, e dellesistenza delle tre aree sopraccitate cui andr ad aggiungersi quella a servizio dei quartieri Vigne e SantEgidio. Inoltre, nella pianificazione urbanistica non si sarebbe dovuto ignorare la constatazione che al di fuori del Centro Storico di Cesena e di alcune

sue propaggini sulle restanti aree sono state costruite in gran parte ville isolate, con giardini a servizio delle abitazioni, con piante e prati, e non case a schiera, I quartieri invece che sono privi di parchi sono quelli della Fiorita e di Case Finali. Purtroppo le previsioni di Piano Regolatore hanno ignorato lesigenza di questi due quartieri. La si ignorata anche nel redigere e attuare il Peep di Case Finali, con la conseguenza che se oggi si volesse realizzare un parco per questi due quartieri occorre reperire le aree solo a levante. Il prevedere invece unarea a parco dellestensione di quella dellIppodromo, tutta a ponente della citt, non la rende fruibile a tutti i cittadini in condizioni di parit e ci, in soldoni, significa una squilibrata capacit di utilizzo di aree pubbliche fra tutti i cittadini. Grazie per lospitalit. Vittorio Farabegoli Carissimo Farabegoli, pubblico volentieri queste osservazioni che ritengo del tutto pertinenti. Anzi, ringrazio molto per il contributo a un dibattito che in citt alquanto vivace. Mi pare si possa affermare con franchezza che il parco realizzato nella zona ippodromo sia un ottimo esempio di spazio verde a disposizione dei cittadini. Poi, di certo, si potr disquisire sullopportunit della sua collocazione e anche sulle dimensioni. Si pu ragionare sullopportunit di una posizione o di unaltra, della sua grandezza e della sua fruibilit. Tutte questioni opinabili. Mi pare evidente, comunque, che il verde vada tutelato e incentivato. Credo che debba essere realizzato anche dove ce n meno, specie, quindi nelle zone a levante di Cesena. Ma non solo. Il verde va mantenuto anche in campagna e in collina, in un mix fra case e natura che pu meglio valorizzare il nostro territorio, davvero bello da abitare e ammirare. Francamente non ho e non abbiamo soluzioni predefinite sul parco ippodromo. Vorremmo avere uno sguardo un po pi ampio su ci che bene per la gente che abita il territorio. Allora, forse, sarebbe opportuno porsi qualche domanda: a chi giova? Perch e per cosa? Qual la soluzione migliore? Quanto proposto migliorabile? Il resto, a mio avviso, solo conseguenza. Con il crescere di una coscienza pi attenta al Creato, credo che tutti quanti ne troviamo giovamento, ricordando che la prima ecologia per luomo. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
Dai cittadini e dal mondo delle associazioni culturali del cesenate mi preoccupa il silenzio e disinteresse di sempre; dai rappresentanti dei Partiti parole e sorrisi. Giusto lappello al Soprintendenza ai Beni Ambientali, anche se le mie speranze di interventi efficaci, visti i precedenti a Forl, Cesena e nella nostra Romagna, sono quasi nulle. Giusto anche segnalare questo nuovo caso alla Regione dove esiste una legge Tutela e Uso del Territorio, che, se non stata manomessa la prima del 1978 che portai al voto in Consiglio Regionale quale presidente della Commissione

In giro si notano ancora tanti effetti della grande nevicata del febbraio scorso. Molti dossi sulle strade sono saltati, diversi spartitraffico sono stati abbattuti. Occorre tempo per risistemare tutto quanto. Anche i cartelli stradali hanno subito non pochi danni. Sono davvero numerosi quelli che penzolano lungo i fossi. Se ne trovano in citt e in campagna. Nella foto, un segnale da sistemare lungo la via Vigo Ruffio, nei pressi di Case Castagnoli, a Cesena.

consiliare Territorio e Ambiente, impedisce di costruire a ridosso dei cimiteri e degli argini dei fiumi. Ottorino Bartolini

Cesena, zona cimitero A proposito del nuovo parcheggio scambiatore


Carissimo direttore, ho sempre pensato che lutilit di un parcheggio scambiatore sia quella di delimitare una arteria di grande traffico, in prossimit di un divieto di prosecuzione, in modo tale da far s che i passeggeri possano s-cambiare mezzo e passare, dalla mobilit privata, alla mobilit pubblica, razionalizzando i trasporti e riducendo linquinamento. Ora, che il cimitero urbano di Cesena rappresenti la confluenza di un arteria di grande traffico, mi sembra difficile sostenerlo. Siamo probabilmente di fronte al classico parcheggio scambiatore (inaugurato sabato scorso, ndr) alla rovescia, ovvero che serve a portare gente in quel luogo, al Conad oppure al cimitero, piuttosto che convincerla a lasciare lauto per proseguire a piedi o in autobus. Fiumi di auto provenienti da Rio Eremo non aspettavano altro che bloccarsi al cimitero, anzich contribuire alla caotica viabilit di Cesena Per favore, smettiamola di parlare di parcheggio scambiatore un parcheggio e basta, non cattura il traffico di nessuna arteria stradale importante, chi arriva da fuori non lo user mai, lunico che pu apprezzarlo al momento qualche altro proprietario... Paolo Marani (dal sito) Carissimo Marani, le sue osservazioni non fanno una piega. Che vuole che aggiunga? A suo tempo, cio al tempo della costruzione del Conad, il Corriere Cesenate intervenuto in abbondanza. Ora noto qualche altro elemento di criticit Forse siamo noi, lei ed io, ma con noi credo ci siano tanti altri, che non comprendiamo Saluti cordiali. Fz

Ci sono leggi che vietano di costruire a ridosso dei fiumi


A Cesena ci risiamo. Ieri si resa possibile la costruzione di un Centro Commerciale a ridosso del Cimitero Comunale; oggi apprendo della costruzione di edifici residenziali nellarea verde pregiatissima adiacente al Parco dellIppodromo nel Quartiere Oltresavio. Cinque palazzine con 24 appartamenti condominiali in fascia di vincolo fluviale, in zona di esondazione del fiume Savio.

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

CERVELLI IN FUGA LAUREATI CESENATI IN TUTTO IL MONDO


C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2011 .