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O-Fuse : La pratica dellofferta nel Buddhismo

Di Rev. Sinjyo della Kempon Hokke Shu

Ho ricevuto vari doni che mi hai cos gentilmente inviato. Le radici della fortuna non dipendono dal fatto che le
offerte siano grandi o piccole. I meriti acquisiti differiranno in vari modi a seconda del paese, della persona e del tempo.(Da Le radici della fortuna - Gli Scritti di Nichiren Daishonin, vol. 9, pagg.

253-254). Cera una volta in India un re chiamato Ashoka che governava su un quarto del mondo. [...] Indagando sul passato di
questo grande sovrano, scopriamo che allepoca del Budda Shakyamuni, vivevano due ragazzi chiamati Tokusho Doji e Musho Doji, i quali offrirono al Budda una torta di fango. [Tokusho, il maggiore dei due] rinacque nellarco di cento anni e divent un grande sovrano. (Da I due tipi di fede - Gli Scritti di Nichiren Daishonin, vol.

5, pag. 211). Ho voluto incominciare questo mio scritto riportando ci che il Maestro Nichiren ci dice sullofferta. La pratica dellofferta rappresenta uno dei cardini dellInsegnamento del Buddha. Non ha importanza se lofferta non grande, ci che conta il desiderio di offrire parte di noi per il Dharma. In altri gruppi religiosi i preti percepiscono un vitalizio mensile dalla congregazione. Nella Kempon Hokke Shu i preti non percepiscono nessuno stipendio: sono persone comuni che hanno deciso di dedicarsi all'aiutare gli altri attraverso il Dharma. Questo tipo di offerta nel Buddhismo si chiama Hosse, ossia "offerta spirituale". I preti fanno del loro meglio per istruire i praticanti fornendo loro gli insegnamenti del Buddha. Per svolgere adeguatamente la loro missione non possono avere un vero e proprio lavoro. Nessun prete della Kempon Hokke Shu pretende di ricevere regolarmente del denaro, ma importante che monaci e laici si aiutino lun altro. Nichiren Daishonin disse: In essenza nel capitolo Hossi del Sutra del Loto, afferma che i meriti conseguiti a chi fa offerte ai monaci che insegnano il Sutra del Loto sono persino pi grandi di quelli che si possono ottenere offrendo al Buddha incalcolabili tesori per otto milioni di Kalpa Ci sono persone che non hanno nessun tipo di riguardo per questo tipo di offerta. La pratica dellofferta svolta per proteggere il Dharma, ed la causa per ricevere protezione dal Buddha e dai grandi Maestri. Il Buddha Shakyamuni disse che lavidit causa di angoscia e sofferenza. La pratica dellofferta ci aiuta a ridimensionare la nostra avidit, oltre al dimostrare concretamente il nostro rispetto e sostegno al Signore Buddha. Questa fonte di grandi meriti. Quindi importante svolgere la pratica dellofferta con sincerit e devozione. Lofferta nel Buddhismo si chiama O-Fuse che deriva dal sanscrito Dana, che significa "donare". Donare significa offrire al Gohonzon qualcosa che per noi ha valore ed importante: non ci si deve preoccupare di quanto si pu offrire. Il milionario Sudatta, si convert al Buddhismo diventando discepolo laico del Buddha. Desideroso di dare ai fedeli delle sue parti un luogo dove pregare e ascoltare il Buddha, compr un vasto podere e lo don al Sangha; su questo podere venne eretto un monastero nel quale il

Buddha, quando passava da quelle parti, si ritirava per esporre il Dharma alle persone. Per contro, come leggiamo nel passo del Gosho all'inizio, Tokusho Doji, che era un bambino povero, non avendo nulla da donare al Buddha decise di impastare una torta di fango e loffr al Buddha. Egli profetizz che grazie al suo spirito devoto il bambino sarebbe rinato, in futuro, come un sovrano universale. In unaltra storia si racconta che un giorno si venne a sapere che nella notte il Buddha sarebbe passato nei pressi del villaggio. Tutti allora si adoperarono per comprare delle candele per illuminare la strada al Buddha: il pi ricco del villaggio compr migliaia di candele e le offr al tempio. Cera una donna in quel villaggio che avrebbe desiderato con tutto il cuore di donare anch'essa delle candele per rischiarare la strada al Buddha, ma non possedeva nulla e non aveva quindi la possibilit di comprare nessuna candela. Decise allora di tagliare i suoi capelli e di venderli: con il ricavato la donna riusc a comprare una candela. La notte venne e quando il Buddha e i suoi discepoli stavano per entrare nel villaggio seguendo la luce delle candele, prese a soffiare un forte vento che spense tutte le fiammelle. Tutte tranne una: quella comprata dalla povera donna. Le scritture Buddhiste ci raccontano che quella donna consegu grande merito e fortuna e rinacque come il Buddha Komyo. Ritengo che sia una grande fortuna aver incontrato la Kempon Hokke Shu, che in un'epoca come quella attuale, dove tutto sembra sporcato dallavidit di denaro, condizionato dallapparire invece che dallessere, la Kempon Hokke Shu rimasta come ai tempi di Nichiren Daishonin: genuina e sincera. Quanti Gosho si aprono con i ringraziamenti di Nichiren a coloro che gli spedivano le proprie offerte? Lo stesso cari fratelli e deve valere adesso. Anche se da poco tempo ci siamo presentati in Italia, siamo orgogliosi di aver portato avanti un enorme lavoro. Abbiamo pubblicato il Sutra del Loto in lingua corrente, non perch abbiamo una versione particolare del Sutra, ma per dare alle persone una versione comprensibile e religiosamente consultabile. Le versioni presenti sul mercato Italiano, chi ha qualche esperienza lo sa, sono veramente difficili da comprendere. Questo ha portato le persone a rinunciare a leggere il Sutra del Loto. Abbiamo pubblicato due fra i trattati pi importanti del grande Maestro Nichiren e altri seguiranno. Tutti sempre redatti in un linguaggio adatto ai nostri tempi. Abbiamo CD audio che insegnano a invocare il Sutra e il Daimoku. Ora abbiamo anche un canale televisivo sul Web : Kempon Hokke TV http://www.ustream.tv/channel/kempon-hokke-tv dove per ora tutti i mercoled alle 20 trasmetteremo la cerimonia del Gongyo. Tutti cos avremo la possibilit di invocare il Sutra del Loto e il Sacro Daimoku insieme: ci sentiremo pi vicini e uniti. Tutto questo unenorme fortuna per noi. Dobbiamo esserne coscienti e orgogliosi. Altre scuole presenti sul territorio da dieci anni e pi non hanno a disposizione tutto ci che abbiamo noi. Tutto ci che riguarda il Buddhismo di Nichiren in Italia prima del nostro avvento era frutto delle edizioni della Soka Gakkai, tranne un libretto sul Daimoku uscito in questi giorni edito dalla Nichiren Shu. Myo Edizioni, letichetta discografica che ho fondato, lunica casa discografica che si occupa esclusivamente di propagare il Sutra del Loto e gli insegnamenti di Nichiren. Sosteniamola e parliamone. Tutto questo per ho dovuto sostenerlo da solo. Ora ho bisogno del vostro aiuto e sostegno. Ho scelto di parlarvi apertamente proprio per dimostrare, oltre alla mia sincerit, la mia trasparenza al Sangha, che composto da tutti voi. La comunit della Kempon Hokke

Shu, non pu sostenersi da sola, ha bisogno dellaiuto di tutti voi, anche minimo, ma presente. Il mio desiderio quello di costituire un Sangha forte, che duri nel tempo. Un Sangha unito, fatto di persone sincere che credono devotamente e sinceramente al Buddha e alla dottrina del Maestro Nichiren e decidano di riformare le proprie vite in funzione del Dharma del Loto. Aiutiamoci, non passiamo le nostre vite chiusi nei nostri angoli, come pugili suonati, ma apriamoci alle persone, agli altri fratelli del Sangha, informandoci sulle loro condizioni e sui loro bisogni. Pregate per la prosperit del Sangha, perch pregare per voi stessi. Ogni giorno prima di mangiare il pasto, dite tre Daimoku lenti e fate una preghiera per voi, per le vostre case, per il vostro lavoro e per il Sangha. La chiave del vero Nichirenismo la trasformazione. Trasformiamoci davvero in veri discepoli del Buddha e del Santo Nichiren. Abbiamo la possibilit insieme di costruire qualcosa di veramente grande: non perdiamola! Possa la benedizione del Buddha riscaldare i vostri cuori e curare le vostre ferite. Namu Myoho Renge Kyo Sinjyo