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Relazione di storia sociale del mondo antico di Michele Rossi Corso di laurea specialistica in Storia Antica Alcuni Aspetti

sociali dellepistolario di Plinio il Giovane Le lettere di Plinio il giovane, scritte tra la fine del I e linizio del II d.C. sono un

documento rilevante per la storia sociale, poich contengono informazioni sulla aristocrazia Senatoria di questo periodo , del modo in cui viveva e dei suoi rapporti interni . Ovviamente il carattere letterario delle epistole costituiscono ora lidea un ostacolo allottenimento di e la voluta falsificazione che esso comporta , notizie vere ed attendibili ,tuttavia prevale

che le lettere di Plinio

siano state realmente spedite ,anche se furono

sottoposte a una revisione prima di essere pubblicate. Tra i corrispondenti 1di Plinio compaiono 6 senatori, 21 cavalieri ,72 non determinati , Alcuni aspetti sociali principali che si possono indagare nellepistolario 1 Economia La propriet terriera , la sua gestione . Il fisco . possono essere.

2 Politica e amministrazione , vita dei ceti elevati, senatori e cavalieri 3 4 I Diritto e ceti letteratura . e umili

medi

1 ECONOMIA . La propriet terriera ,la sua gestione , il fisco . I possedimenti di Plinio il giovane erano numerosi ,si trovavano nella sua nativa Como , in quella Italia settentrionale , nella e nel Lazio, Li

centrale Toscana (Tifernum Tiberinum )

aveva ereditati dai genitori , dallo zio Plinio il Vecchio Calpurnia, la terza moglie. di carattere

e altri gli venivano dal matrimonio con

Alcune sue tenute erano dedicate allo svago e al riposo , altre erano

agricolo e produttivo . latifondisti andavano in visita alle loro terre poche volte ,erano assenteisti

Spesso i grandi
1

Aubrion ANRW 1989

I dipendenti

di Plinio della sua tenuta di Como si lamentano di tale fatto in alcune lettere .

Il patrimonio totale di Plinio era di circa 15 o 17 o 20 milioni di sesterzi2 Una stima diversa lo valuta sui 40 milioni di sesterzi . Il reddito annuale di una tenuta di Plinio si di non aggirava sui quattrocentomila sesterzi .

La tendenza di Plinio era quella

rischiare

investimenti in coltivazioni costose ,

ma di assicurarsi una rendita costante Tuttavia

e stabile , anche se non elevata3 ,

i prodotti agricoli4 delle sue propriet erano venduti su un mercato , e dunque

erano esposti alla mutevolezza dei prezzi e ai rischi che essa comportava . I suoi affittuari erano di condizione libera , ma avevano spesso problemi economici per un

indebitamento, quasi cronico . Avevano un contratto di cinque anni . In una lettera5Plinio si mostra generoso verso di loro , quando evita di licenziarli e concede loro la colonia parziaria ,oppure una remissione di alcuni dei loro debiti . Egli

sostituisce la rendita fissa, che i suoi coloni gli devono versare con una parte del raccolto in natura , in modo che evitino di continuare a indebitarsi 6.I raccolti scarsi avevano peggiorato ulteriormente una situazione gi difficile , costringendolo a questa decisione . Nella stessa lettera a Paolino Plinio spiega che la soluzione migliore ai suoi problemi di gestione era quella di affittare non la terra , ma i prodotti , da essa derivanti LA mezzadria era la soluzione che poneva rimedio ai rischi corsi dai coloni 7 a causa

dellesito negativo dei raccolti . Spesso Plinio si lamenta della difficolt di trovare coloni affidabili e seri .

ANRW PAG 346 , AA VV Cambiridge Ancient History , vol 11 , pag 586 , G Alphoeldi Storia sociale romana 3 Kehoe Allocation of risk and investment in Pliny, Chiron 1993 4 Lo CAscio Economia nellItalia Romana in Plinius Jungere 5 A.N.Sherwin White Pliny man and his letters pag. 212 Greece and ROME 1969 , Kehoe pag 558 Chiron 6 Plin Ep IX, 37 7 P.W. DE NIeve Athenaeum 1990

I prodotti agricoli, come il vino dovevano poi essere venduti ad alcuni In occasione di una scarsa vendemmia , che fece perdere essi avevano gi comprato luva prima che essa

negotiatores 8 10 mila sesterzi9

a Plinio circa

fosse raccolta e dunque rischiavano di facendo loro lo sconto di un

perdere molto del denaro che avevano speso .Plinio allora li aiut

ottavo su ci che avevano comprato , circa il 16 %. In questo modo egli li incentivava anche a tornare ad acquistare da lui10 . Al prosuocero Calpurnio Fabato Plinio scrive che gli sono giunti alcuni campi ,

come una eredit inattesa e doveva decidere come gestirla , se tenerla tutta per s , oppure se dividerla con altri da lui delle terre , tramite

Plinio doveva parlare del fatto con Corellia .Ella aveva comprato un suo intermediario,

ad un prezzo detto inizialmente di 700 mila sesterzi , ma poi

aumentato a 900 mila sesterzi. Un quinto del prezzo doveva essere pagato al eredit , la vigesima hereditatum .Il liberto aveva era necessaria una ratifica della vendita . Plinio ringrazia Vero poich ha coltivato un campo che egli aveva lasciato alla sua nutrice11 e che per qualche tempo era stato abbandonato perdendo parte del suo valore. Oltre allincuria , anche le carestie facevano diminuire il valore dei terreni. A Giulio Genitore, Plinio scrive delle difficolt della locatio praediarum (l'affitto delle propriet agricole) e i lamenti dei rustici 12 Alcuni agenti di Plinio nella sua villa toscana autonomi . Nella amministrazione delle ville e fisco , consisteva nella tassa del 5% sulle agito per conto di Plinio e dunque

sono suoi dipendenti , non

delle tenute agricole vi erano episodi di corruzione , a volte intuibili dalle lettere di Plinio.
8 9

Plin EP VIII; 2 Sirago Italia Agraria 10 E Lo Cascio Economia nellItalia 11 Plin Iun Ep Vi, 3 12 Plin EP VII, 30

in Plinus Jungere , 2003

Allamico Nepote Plinio consiglia di poich Questo loro prezzi aumento era stavano salendo

vendere le

terre che lui aveva in Italia ,

notevolmente e egli poteva fare ottimi affari . dellimperatore Traiano13, che aveva ordinato

dovuto alla scelta

ai senatori e ai magistrati di comprare terre in Italia , per favorirla e tutelarla , nonostante la situazione economica dellinizio del II secolo d.C. portasse allo sviluppo delle province,

Gallie e Spagne ,e alla crisi della Penisola . Chi vendeva il proprio terreno in Italia , poteva ottenere un guadagno triplo rispetto al prezzo di mercato. A Traiano Plinio chiede un congedo per potere rientrare nella sua tenuta e stipulare la

locatio praediorum 14 nella quale doveva essere presente personalmente. Plinio vende una villa 15 sul lago di Como circa il 5% del capitale . A Plinio viene lasciato che dopo una lite un quarto di una ricca eredit da Pomponia Galla 16 Curiano . Al tempio di Concordia la correttezza del proprio al prezzo di 900 mila sesterzi. La locazione valeva

aveva diseredato il figlio Avidio

questultimo protesta con Plinio , che si giustifica ribadendo comportamento e cercando

un accordo con gli altri coeredi. Costoro volevano una transazione.

Per la lex Falcidia a Curiano spettava un quarto del patrimonio materno . Ad una parente di Giunio Mauricio erano state sequestrate le terre , e Plinio tenta di

aiutarla ,cercando un marito per la figlia di costei 17 la figlia di Accio Non sono poche le lettere dellepistolario pliniano Propriet terriere

Aquila citata 18

in cui alcune donne detengono

e devono gestire eredit , e questo diritto era loro riconosciuto ,

13 14

Lo CAScio la testimonianza di Plinio il giovane sulla economia italiana. Plinius Jungere Plin Iun Ep X, 9 15 Plin Ep VII, 2 , Martin Pline le Jeune et les problemes Economiques de son temps , Revue des Etudes Anciennes 1967 pag. 66 16 EP V , 1 17 Ep I, 14 Sherwin White Commentary pag 136 18 Ep X, 107, 108

sebbene non avessero una autonoma personalit giuridica . Il passaggio di propriet delle terre compare spesso nell'epistolario pliniano Plinio 19

scrive della eredit di Aciliano, ed afferma la valdit dei testamenti , Una eredit era quella di Ummidia Quadratillla 20. Domizio Lucano aveva preferito lasciare i suoi beni al Fratello Tullo , piuttosto che alla figlia. LA donna sconosciuta , moglie di Tullo sopporta con pazienza questa scelta che la danneggia , sebbene avrebbe meritato un trattamento migliore . Ella dopo la vedovanza

aveva sposato un uomo ricco e malato. Spettavano allo stato romano i bona caduca. Vi erano alcuni cacciatori di eredit heredipetae21 . A CAlvisio Rufo , esperto della gestione della propriet terriera , Plinio chiede se altre terre, come quelle di alcuni suoi vicini e che erano in e quelli negativi di questa scelta .

opportuno per lui acquistare

vendita ,valutando gli aspetti positivi

Tranquillo cercava un piccolo campo e Plinio chiede a Bebio Ispano , come possa Ottenerlo22 . Plinio si reca in visita al campo di Ameria 23 Tra le attivit di Plinio scrive non era assente il prestito di denaro ad interesse.
24

sum paene totius in praediis, sed aliquando faenero

Le sue speculazioni dunque erano occasionali e secondarie , rispetto alla rendita principale che gli veniva dal possesso delle sue terre .

A Voconio romano25 , spiega che linteresse che egli applicava poteva essere del 12% oppure dell 1 % ogni mese , Verre ,il rapace governatore della Sicilia esigeva il doppio. Un principio di Plinio nella gestione del
19 20

suo patrimonio era di non tenere inattivo il denaro:

Plin Ep. II, 16 Plin Ep VII, 24 21 Plin Ep IX, 18 22 Plin Iun Ep I , 24 23 PLin Ep II; 60 24 P. VEyne 25 Plin Ep IX, 28

ossia di utilizzarlo , innanzitutto , per acquistare la propriet terriera, il primo investimento consigliabile per un senatore , e poi darlo in prestito ad interesse , ricavando altro denaro . Perci quando acquista della terra ,usa il denaro prestato a lui dalla suocera , senza interessi. Lassenza di credito costringeva le persone danarose a tesaurizzare il loro denaro . Le lettere di Plinio danno informazioni sul fisco di Roma allinizio del II secolo . Una piccola provincia poteva avere un reddito di circa 15 milioni di sesterzi procuratores di rango equestre26

La esazione delle tasse allinizio era svolta da alcuni non pi dai pubblicani .

Lonest del questore Egazio Marcellino lo port a restituire

il salario che aveva ricevuto27

Strabone aveva prevalso nella disputa sulla assegnazione di una quantit di denaro , che viene dato al senato .

Nel decimo libro dellepistolario pliniano vi sono notizie economiche28. Si dice che quasi nessuno accettava di prendere in prestito dallo stato del denaro al tasso del 12% Traiano abbassa questo interesse per potere collocare meglio il denaro pubblico. Plinio svolse unopera di risanamento e di verifica dei conti pubblici della Bitinia tagliando alcune spese ,come le migliaia di sesterzi per i messi di Bisanzio e della Mesia 29 Un

teatro a Nicea era costato 10 milioni di sesterzi . Per la citt di Prusa Plinio30 propone di costruire dei nuovi bagni pubblici . Traiano accetta a patto che ci non determini un aumento della tassazione locale. La citt di Bisanzio aveva fatto alcune spese . Plinio biasima della Bitinia , che teatri
26 27

alcuni comportamenti delle citt stabilimenti balneari , e

costruiscono in

modo eccessivo edifici come

che presto si deterioravano gravemente, erano pericolanti

e dovevano essere abbattuti

Solimena Diritto pubblico pag 155 Plin Ep. IV, 42 28 Plin IUn. Ep X, 54 29 Plin Ep X, 43 30 Plin IUn EP X, 23 , X,24

Plinio31 accetta un condono di 12 mila sesterzi e

regala 40 mila sesterzi a Metilio Crispo 32

mostrando una certa generosit nellambito privato. Controversa la presenza dellannona militaris nellepistolario33 di Plinio il giovane

2 POLITICA E AMMINISTRAZIONE. LA VITA DEI CETI ELEVATI Plinio era senatore , avvocato e fu magistrato in alcuni periodi Perci scrive spesso ai suoi di Roma Apparteneva ad una famiglia

corrispondenti della vita e politica e amministrativa senatoria e percorse il cursus honorum

corrispondente . Apparteneva

alla tribus

oufentina , come scritto in una epigrafe delle sua nativa Como34. Fece la questura nel 86-87, il tribunato della plebe nell88,tra il 90 e il 93 d.C. fu pretore , Dal 94 al 96 Plinio fu di

prefetto dellaerarium Saturni , lorgano che gestiva le spese dellItalia e del Senato,ma non tutto limpero 35 ebbe la Cura Alvei Tiberis, insieme a Cornuto Tertullo .

Plinio ebbe anche lo ius trium liberorum .e lo chiese per Svetonio . Nel 100 d.C. Plinio Gallia transpadana , ottenne il consolato , dal 109 era la undicesima regione al 113 fu proconsole in Bitinia .La dellItalia , nella divisione di

Augusto. Plinio , proveniva da l come lo storico Cornelio Tacito , suo amico. Il pensiero politico di Plinio consisteva nella accettazione del potere molto ampio

dellimperatore , e auspicava

la collaborazione di questultimo con il senato , del principatus

con la libertas ,in un compromesso equilibrato36 Il panegirico di Traiano e il decimo libro , che contiene lo scambio indicano il medesimo atteggiamento .
31 32

epistolare tra i due ,

Plin Ep X, 44 Plin IUn EP. VI, 25 33 Vidman Pline le Jeune pag 68 34 G.Susini Epigraphica 1971 35 Sherwin White Commentary pag 540 36 Aubrion Latomus 1970

Traiano convoca Plinio

a Centum Cellae , insieme ad altri suoi collaboratori37 per consilium

svolgere attivit amministrativa e giudiziaria . una delle prime attestazioni del

principis , che esisteva gi nel I d.C. , ma viene istituzionalizzato solo nel secolo successivo , con la dinastia dei Severi , quando comprende La corruzione secondo Plinio era diminuita anche giuristi38 . quando egli scriveva durante limpero di fosse pi indispensabile

Traiano , ma non era completamente scomparsa , nonostante non per ottenere una vittoria

elettorale .Ne scrive alla famiglia dei Giunii, a cui chiede se erano

ricchi o se disprezzavano il denaro39. Esisteva probabilmente una vicinanza tra gli aristocratici di nobilt recente , originari delle

province o dallItalia settentrionale,che dalla fine del II secolo ottengono cariche importanti a Roma40 Le magistrature allinizio del II secolo non avevano grande valore politico , poich limperatore aveva quasi tutto il potere, ma avevano ancora qualche valore amministrativo . Catilio Severo41 era un senatore di rango pretorio ed aveva ricoperto quattro cariche amministrative. Plinio riferisce in una lettera un episodio disdicevole avvenuto in una votazione del Senato . avevano scritto sulle tavolette destinate facezie al voto dei magistrati ,

Alcuni senatori

non il nome dei candidati ,ma alcune suscitato lira dei colleghi Il voto segreto

ed insulti . Il loro comportamento aveva dellimperatore . i

, che avevano chiesto lintervento

era stato ottenuto negli ultimi decenni della Repubblica ,e aveva favorito dagli optimates . nel Piceno e vicino a Ticinum .

populares , mentre era stato avversato

Era senatore Calestrio Tirone , che aveva terre Plinio nelle sue lettere
37 38

spesso

rivolge ai suoi interlocutori delle raccomandazioni

PLin Ep VI, 31 , Sherwin White pag 391 Poma Istituzioni romane 39 Plin Ep VI, 19 40 Tissoni SDHI 1966 41 Plin Ep I , 21

Per alcune cariche , secondo suffragatio e la

la consuetudine

dellet alto imperiale , dove

la

commendatio , dipendenti in modo diverso dall imperatore ,garantivano42 Senato .

che il suo candidato venisse nominato direttamente da lui o eletto dal I raccomandati di Plinio sono giovani senatori , come

Ummidio Quadrato,

Fusco Sallinatore , Rosiano Gemino .Le loro doti sono indicate in maniera piuttosto Generica ,e formulare perci non chiaro se si riferiscano in modo specifico a individui

A volte mancano riferimenti a competenze tecniche , onest e operosit . Sicuramente la selezione dei magistrati e dei funzionari non era meritocratica 43 ma si basava sui rapporti personali e sulle amicizie degli aristocratici . Rosiano Gemino fece una carriera senatoriale , ma non rapida , fu questore nel 100 d.C. proconsole in Acaia e console nel 125 d.C.44 . raccomandato45 a Traiano affinch gli conceda di raggiungere Plinio , svolse il suo servizio in ambito civile e militare . Bebio Macro era della tribus Oufentina, a cui apparteneva anche Plinio .

Le nomine proconsolari sono citate 46 . Forse la sortitio, estrazione a sorte era usata per assegnare le province47 Quando Giulio Nasone
48

si presenta alle elezioni , Plinio lo sostiene , chiedendo il voto

Per lui , temendo che non venga eletto . Infatti un suo insuccesso coinvolgerebbe anche lui Per evitarlo Plinio chiede il voto dei suoi corrispondenti .

Simile era la situazione di Erucio Claro,49 nella lettera giovane Senatore , che concorreva alle elezioni ,.con l'appoggio di Plinio il Giovane. esso si concretizza nelle richieste fatte ai suoi amici di votare per Erucio, poich una eventuale sconfitta avrebbe danneggiato lui e il suo
42 43

LAcey Historia Nominatio pag 167 SAller pag. 108 44 Leunissen Chiron 1993 45 Plibn Ep X, 23 46 Plin Ep IV, 26 47 Plin Ep II, 13 , Sherwin White commentary 48 PLin Ep VI, 6 49 Plin II, 10

patrono. L'imperatore Traiano aveva dato il suo assenso, che solitamente era efficace garanzia di elezione ,ma non vi era la certezza che tutti i senatori lo avessero capito e regolassero il loro voto di conseguenza . Limpegno che Plinio mette nella raccomandazione probabilmente era

maggiore quando la elezione dei suoi protetti era incerta . Si pu forse distinguere una nominatio pi coercitiva e una suffragatio meno cogente . Anche Atilio Crescente viene raccomandato per la sua onest , per la quale non si mai arricchito illecitamente. Plinio 50 scrivendo a Minucio Fundano,che era console quellanno indica come questore Asinio Basso, che aveva svolto una funzione di portavoce51 Per la pretura Plinio raccomanda a Traiano Accio sura , un generale onesto, e di stirpe illustre che sopportava con pazienza la propria disgrazia . Per la stessa carica indicato anche Asinio basso a Minucio Fundano 52

In vista di alcune elezioni Plinio nel sesto libro raccomanda Giulio Nasone , secondo un unaltra raccomanda Erucio Claro , un giovane senatore ,per il quale evita un tono di superiorit , che ha invece per altri suoi protetti , un amico di Plinio di e Giulio Falcone e Ummidio quadrato

Voconio Romano nel Senato ,

rango

equestre , ottiene da Plinio la adlectio

essa era resa possibile anche dal fatto che aveva ricevuto una eredit di lingresso in

quattro milioni di sesterzi , cos aveva un patrimonio sufficiente per entrarvi Tuttavia senato non era sempre un obiettivo desiderabile per tutti.

Terenzio iuniore ad esempio a Perugia53 era proprietario terriero ,non aveva voluto divenire senatore ed aveva preferito la quiete della condizione di equestre . aveva

Una scelta simile fu quella di Minucio Macrino e di Maturo Arriano .Questultimo


50 51

Plin Ep IV, 15 Tissoni pag 141 52 Plin Ep IV, 15 53 Plin EP VII; 25

preferito fare vita politica , ma senza

i pericoli della Condizione

di senatore .

Gli equites infatti avevano molti incarichi e posti nellamministrazionee nellesercito54 Altre lettere di Plinio per simili , erano quelle di patronato ,per gli equestri e

decurioni , per Romezio Firmo .

Al vertice della carriera equestre era la prefettura dellEgitto , che negli anni delle lettere di Plinio spett a Novio Massimo , e a Pompeo Planta . Una carriera equestre pare quella di Terenzio Rufo, che Plinio raccomanda per la sua integrit ,e onest , in quanto estraneo a ogni odio , e invidia .Egli era stato procurator Gallia NArbonense e poi agricoltore . nella

Svetonio chiede che sia trasferito il tribunato militare da Nerazio Marcello a Cesennio Silvano55 al console di quellanno Minucio Fundano , che era della tribus Papiria e questo indica la sua origine Transpadana56 Lo stesso Svetonio riceve la milizia equestre57 Il suo patronus Setticio Claro riceve

alcune lettere di Plinio e la dedica dellottavo libro58 Sempre del ceto equestre era Claudio pollione che cercava lamicizia di Cornuto di Corellio nella gestione delle sue terre .

Tertullo.Era stato procurator e assistente

Avvenivano alcune donazioni tra facoltosi aristocratici. Romazio Firmo un amico di Plinio59 riceve da lui un dono di 300 mila sesterzi. Cos egli che era consigliere municipale poteva ascendere al rango equestre, che richiedeva un patrimonio di 400 mila sesterzi. La motivazione addotta da Plinio la sua amicizia con Romazio Firmo e con la sua famiglia , la comune citt di origine e gli studi condotti insieme.
54 55

A.N. Sherwin White Commentary Commentary pag 222 Plin Ep III, 8 56 Plin Ep IV, 15 57 Plin Ep I, 18 58 Plin Ep I, 8 59 Plin IUn Ep. I, 18 , Syme People in Pliny Journal of Roman Studies

1969

Il rapporto di patronato illustrato nelle lettere di Plinio60 benefici e favori reciproci

e consentiva lo scambio di

tra senatori e cavalieri . Avvenivano anche matrimoni tra persone di

questi due ordini . I senatori assistevano anche i loro clientes nelle province . Nonio raccomandato da Gemino a Plinio61 , che rispondendogli loda il suo disinteresse e la sua generosit , in opposizione alla tendenza a suo parere generale di porgere maggiore .

omaggi e benefici solo a persone gi ricche , per ottenere da loro un compenso assai

A Traiano Plinio chiede anche per s stesso cariche religiose come quella di settemviro e di augure62 .Intende servirsi di questi sacerdozi per invocare la benevolenza degli dei per lui . Tra gli amici di Plinio e suoi corregionali della Gallia Transpadana , alcuni erano senatori altri cavalieri, alcuni fecero attivit letteraria , altri quella militare . Non chiaro se le lievi differenze nelle presentazioni che egli fa dei suoi protetti debbano essere valutate come indicazioni veritiere del carattere di queste persone . Quelle che compaiono Dalle lettere di Plinio si possono ricavare indicazioni di prosopografia del periodo tra gli anni 90 del I secolo . e i primi 11 anni del II secolo . Fadio Avidio QUieto era un senatore di faventia

del 90 d. C. , parente dellAvidio Nigrino , citato da Plutarco . Gli Ummidii Quadrati ,amici di Plinio63 sono presenti nellepistolario , ed erano una ricca famiglia aristocratica dellItalia alto imperiale. Era possibile una mobilit sociale verso il basso , come avvenne ad Erennio Senecione , che da senatore ed avvocato era divenuto un messaggero . Valerio Liciniano da senatore era divenuto insegnante di retorica 64 I sacerdozi comparivano nelle lettere di Plinio65 descrive il rito religioso della auspicatio .
60 61

SAller Pa tronage Plin EP IX; 30 62 Plin Ep X, 12 63 Plin Ep VII; 24 , Syme The Ummiddii, Historia 1968, pag 72 64 Plin EP IV, 11 65 PLin EP VII, 6

Il flaminato fu ricoperto da Voconio Romano in Spagna e prevedeva alcune cerimonie . Plinio chiede allarchitetto Mustio di restaurare un tempio per Cerere in una sua propriet e gli indica quale caratteristiche deve avere per offrire un riparo ai fedeli66 , i quali svolgevano anche affari nelledificio . Esso dovr avere quattro colonne di marmo ,un portico e una statua della divinit . Dallepistolario di Plinio si ricavano alcune notizie sulla amministrazione delle province romane .

Nella gestione dello Stato la tendenza di Traiano e degli imperatori del II secolo di aumentare il proprio controllo dello stato centrale sulle province ,in modo sempre pi cogente67 con la istituzione di correctores e di curatores . Curtilio Mancia era un legatus in Germania68 .Vestricio Spurinna elogiato da Plinio per i suoi meriti militari nelle battaglie contro i Brutteri69 . Plinio non cita spesso episodi bellici . Il decimo libro contiene le lettere a Traiano , fa conoscere che chiede continuamente argomenti . indicazioni puntuali su come la sollecitudine di un governatore si deve comportare riguardo a vari

Giunto in Bitinia come governatore Plinio 70 nota la difficile situazione dei conti pubblici delle citt locali , e chiede un supervisore finanziario a Traiano, il quale 71 glielo rifiuta , consigliandogli di ricorrere a persone del posto . Traiano approva la scelta di Plinio di erigere per lui una statua , lasciando a lui la scelta del luogo , e notando che egli solitamente non era favorevole alla sua venerazione come divinit . della provincia del Ponto72 Giulio Largo poteva essere usato per la indizione di feste quinquennali ,Traiano deve decidere a riguardo.

Il lascito di un ricco

costruzione di edifici o per la

66 67

Plin EP IX; 39 A.N. Sherwin White Commentary pag 478 68 Sherwin White Commentary PAg 469 69 Henderson Pliny on uncle Pliny 70 Plin Ep IX, 17 71 Plin IUn Ep X, 18 72 PLin Ep X, 75, 76

LA parte orientale dell'impero era pi propensa a venerare l'imperatore come una divinit . Una testimonianza seconda sofistica , di evitare il contraria a quella di Plinio era quella di Dione di Prusa , retore della che invece elogia levergetismo edilizio .I magistrati locali tentavano di Bitinia . A traiano

passaggio dei loro provvedimenti

attraverso i concili

Plinio chiede

che fare riguardo lascito di Giulio Largo,che poteva essere usato per costruzione di

un edificio pubblico, o per la creazione di giochi cittadini. Traiano73 chiede spiegazioni riguardo al comportamento di Basso , che non segu la giusta procedura . e indica74 un fascicolo che viene allegato da Plinio . I decurioni che costituivano le aristocrazie locali , dovevano pagare la summa onoraria,

stimata attorno ai 17 mila sesterzi in alcune citt,o circa il doppio 30 mila sesterzi ,in altre . In Dione Crisostono75 la summa honoraria pare divenuta obbligatoria , Una lettera ha la citazione76 della summa decurionatus ,dopo la recognitio Al tempo di Plinio era ancora ampio il margine di libert dei consigli cittadini , che si

ridurr successivamente con linvio dei curatores civitatum e in et Tardo antica . I decurioni di Lepcis lamentavano una estorsione di denaro , che avevano subito da un governatore, Firmo . Nelle costruzioni fatte in Bitinia ,Plinio nota che la manodopera era sufficiente, ma chiede alcuni tecnici a traiano 77. Il cursus publicus secondo Plinio poteva essere usato solo per le comunicazioni ufficiali e con alcune autorizzazioni (diplomata)78 . Quelle scadute non potevano pi essere usate, Traiano si appresta ad inviarne di nuove .
73 74

Plin IUn Ep . X, 57 Plin IUn Ep X, 58 75 Dio Chrisostom. Or, 41 76 Plin Ep X, 112 77 Plin Ep X, 41 , Ep X ,37 78 Plin Ep X, 43

Lapplicazione della Lex Pompea riguardava let necessaria per lammissione dei membri dei consigli municipali79. Con la correzione apportata dalleditto di Augusto potevano entrarvi coloro che avevano almeno 25 anni e avevano ricoperto una magistratura , ma non coloro che non avevano questi requisiti . 3 DIRITTO ,PROCESSI E LETTERATURA di successo .Lattivit forense gli toglieva tempo per i provinciali contro i

Plinio il giovane fu avvocato e oratore quella letteraria . Per la prima

attivit doveva talvolta difendere

governatori che li avevano oppressi . Egli rappresent i cittadini Massa80 Il primo e Cecilio classico aveva scelto un processo breve , in modo da evitare il massimo della pena81 della Betica nei processi contro i loro ex governatori Bebio

Il secondo82 aveva governato la Betica , in modo pessimo e brutale, cos come Mario Prisco aveva gestito la provincia dAfrica. Tutta la comunit provinciale accus Cecilio Classico , anche dopo la sua morte .Plinio aveva come Collega nella accusa Lucceio Albino ,con il quale andava daccordo, nonostante la rivalit diffusa in simili casi . LA dimostrazione della colpevolezza di Classico avvenne facilmente grazie alle prove scritte da lui lasciate delle sue malversazioni, del denaro illegalmente ricevuto da lui . Egli ne scrive anche ad una sua amante , quantificando le sue ruberie in 4 milioni di sesterzi . Il suo ruolo di colpevole principale venne evidenziato da plinio e da Lucceio, per coinvolgere dopo anche i suoi collaboratori , i quali tentavano di evitare una condanna, non negando i loro misfatti ,ma giustificandoli con la loro esecuzione di ordini del governatore, doverosa, non evitabile. Gli agenti procuratores Ispano e Probo testimoniarono sui fatti. La sentenza del Senato lasciava
79 80

Plin Ep . X. 79 ,80 PLin IUn, Ep VII, 33 81 Plin Ep II, 2 82 Plin Iun Ep III, 9

alla figlia di Cecilio classico, una parte del suo patrimonio e lascia il resto alle sue vittime come risarcimento . Anche Claudio Fusco , il genero di Classico viene accusato , ma poi assolto . I casi della Spagna possono essere accomunati . Plinio tuttavia rifiut di assistere per la terza volta come avvocato gli abitanti della Betica83. Plinio difese Vareno da unaccusa che fu abbandonata . Sabino chiede a Plinio di assumere la difesa dei cittadini di Firmum .

Non sempre Plinio era lieto di accettare gli incarichi di avvocato,che gli venivano chiesti. Talvolta era scelto anche come arbitro,per risolvere alcune controversie. Lattivit politica di magistrato e quella di avvocato, solitamente non coincidevano,ma avvenivano in momenti diversi . Su Alcuni processi la giurisdizione era del collegio centumvirale ,nel Senato e Plinio ne circa sei ore , divise a met , tre ore

Aveva fatto parte . Le arringhe a volte duravano

per la accusa e tre per la difesa84 Essa talvolta prolungava il proprio discorso . I tempi delle arringhe degli avvocati erano stati pi lunghi nei decenni precedenti , mentre allepoca di Plinio. ed egli se ne duole, quindici minuti a scapito della chiarezza i discorsi si concludevano rapidamente anche in della causa85 trattata.

Se lavvocato non era un retore poteva impiegare meno tempo. Svetonio chiese a Plinio86 un rinvio del suo processo al tribunale centumvirale a causa di un brutto sogno , che era presagio nefasto . La risposta era stata che non era possibile ottenere un rinvio , ma Plinio avrebbe comunque tentato una soluzione favorevole. Nella stessa missiva Plinio ricorda il suo primo successo oratorio , quando nel 97 aveva difeso Giunio Pastore, aveva contro di s avversari potenti amici dellimperatore Domiziano . LA causa era stata discussa in un quadruplex iudicum .
83 84

Plin Ep. III; 4 Plin Iun Ep IV, 9 85 Plin Iun VI, 2 86 Plin Iun Ep I, 18

Dallet di 18 anni Plinio era parte del tribunale centumvirale , costituito dai senatori , e che all'inizio del II secolo giudicava le cause relative all'eredit , citate molto spesso nel suo epistolario e aveva un rango superiore secondo 87. in questo tribunale era anche Massimo88 A Voconio della Romano89 Plinio segnala il caso giudiziario di una donna privata era figlia di Sesto Attio Suburano . ingiustamente

sua eredit ,

Azia Viriola era una donna illustre

che era

stata diseredata ,su di lei

doveva essere emessa una sentenza molto attesa, Vi era la querela inofficiosi testamento Per questo processo cera il quadruplex iudicium , Paolino . Le cause civili spettavano ad alcuni iudices Romazio Firmo90 ,scelti tra i senatori di alcune attestato anche nella lettera a Valerio selecti , tra cui era anche

decurie . Il tribunale civile dei processi penali .

sedeva in continuazione . A volte i senatori decidevano anche

Plinio allude ad alcune delle leggi che regolavano il rapporto tra lo stato romano e le citt Una di esse era che le citt non potevano ricevere testamenti .Tuttavia questo era successo nel testamento di Saturnino,91 che aveva lasciato alla citt un quarto del suo

patrimonio circa 1 milione e 600 mila sesterzi . Plinio chiese a Calvisio Rufo che spieghi in quale modo pu risolvere questa difficolt, e dicesse che cosa legale ,oppure non lo . La soluzione poteva essere che il testamento non era valido , finch era vivo chi lo aveva fatto ,ma poteva diventarlo dopo la sua morte . giurisdizionale , e giudica il processo di Bruzziano

Limperatore aveva anche una funzione contro Atticino . Il pretore Nepote aveva applicato in una lettera del VI
87 88

in maniera molto rigida alcune regole e Plinio lo elogia

libro . Lo stesso Nepote , quando aveva parlato dei processi per

Plin Ep Plin Ep 89 PLin Ep 90 Plin Ep 91 V Libro

IX, 23 II, 14 VI, 33 IV, 29

corruzione , era stato protagonista quale

di una lite con un altro senatore Giovenzio Celso, nella dice ancora la severit di Nepote

vi erano stati insulti gravi92 a Sempronio Rufo

e descrive un processo che si teneva nella basilica Giulia dove erano alcuni decemviri . Una controversia riguard il diritto di fare il mercato delle Nundinae93 . Questa richiesta era stata presentata al senato da Bellicio Sollerte , console del 105 d.C. ,proprietario di terre a Verona Si erano opposti i decurioni di Vicenza 94 , che erano danneggiati da tali mercati . Era loro avvocato Tuscilio Nominato, il quale dopo avere ricevuto lelevato compenso di 10 mila sesterzi, si era ritirato dal processo , adducendo come motivo del suo comportamento le pressioni che aveva subito e suscitando lira dei suoi clienti. Il senato aveva accettato la proposta del tribuno della plebe , di lasciare allimperatore la decisione sul caso delle

Nundinae. Traiano aveva punito lavvocato Tuscilio95 , imponendogli di restituire quanto aveva intascato. Lapplicazione della lex Iulia de adulteriis , oggetto della lettera 96 . La donna accusata era Gallitta , moglie di un tribuno militare , che aveva avuto una relazione

extraconiugale con un centurione. Limperatore aveva dovuto condannarla alla relegatio in insulam Se il marito non avesse denunciato linfedelt di lei,sarebbe stato passibile dellaccusa di lenocinio97. Verulania Gratilla fu condannata allesilio .

I beni dei relegati erano confiscati dallo stato romano , e devoluti alla bonorum publicatio La lex Pompeia fissava a 30 anni let minima , per rivestire la carica di decurione , ma

essa non era rispettata al Tempo di Plinio , quando

spesso venticinquenni erano eletti98.

92 93

Plin Ep V, 9 L. Cracco Ruggini Nundinae in Mercati permanenti Atti del convegno a cura di Elio Lo Cascio 2001 94 Plin Ep II; 13 95 PLin Ep III; 4 96 Plin Ep IX, 4 97 Sherwin White pag 393 98 Vidman Pline le jeune Ep 67

Norbano era stato presente ad una inchiesta . Una lettera a Arriano99 racconta il processo a MArio Prisco . Costui era accusato di concussione dagli abitanti della provincia che aveva governato. Egli aveva condannato all'esilio o a morte alcune persone innocenti , incassando il denaro da parte di alcuni nemici delle vittime,300 mila e 700 mila sesterzi .. In senato i fautori della sua colpevolezza prevalgono su quelli della sua innocenza dopo un breve disaccordo . Nei processi per estorsione agli ex governatori, i consigli provinciali potevano avere un ruolo nella accusa . fatta da Priferno100 .

Nel diritto romano era anche la adozione,che per

Domizio Afro aveva adottato Donizio Tullo e Domizio Lucano101 Spesso le controversie giudiziarie tentavano di fare si svolgevano allinterno del Senato , dove gli imputati

valere la loro influenza .Unaccusa di lenocinum tocc Claudio Aristone , actio fu promossa contro Publicio Certo102 .

illustre notabile di Efeso . Una

Una accusa di impietas tocc a Senecione .Altri reati erano la praevaricatio Era punita la calunnia . Eprio Marcello fu accusato per questo motivo . La lex Acilia riguardava il denaro delle esazioni fiscali. Aquilio regolo era stato accusato . Un altro processo era di Basso . Una domanda sulla procedura del Senato chiesta da Plinio a Tizio Aristone 103

sul funzionamento del Senato .Costui era un avvocato104 e giurista ,allievo di Cassio Longino Lo ius senatorium secondo Plinio era poco conosciuto a causa delloppressione del periodo di Domiziano , che non lo aveva applicato . La votazione avveniva con il metodo per discessionem , tramite la collocazione dei senatori .
99

PLin Ep II, 11 PLin Ep. VII; 1 101 Plin Ep IX, 18 102 PLIN Ep IX; 13 103 PLin Eop VIII; 14 104 Plin Iun Ep I, 22
100

Il decimo libro fornisce alcuni esempi della attivit giudiziaria . Alcuni condannati 105 da Servilio Calvo ,volevano usufruire di una amnistia . Un processo riguardava il retore Dione di Prusa contro Archippo ,riguardo alla costruzione di un edificio106 . Plinio istru il processo a Giunio Basso che fu condannato per corruzione per laccusa di

violenza107 . Alcune lettere mostra Plinio che apre la sessione giudiziaria ,e proclama la lista dei giurati, da questa voleva essere escluso il filosofo Archippo , il cui nome doveva essere tolto dallalbo 108. sua posizione poteva essere mortificata dalle nuove disposizioni imperiali ,le nuove imputazioni potevano essere accolte . Era stato accusato da Furia Prima nel 111 d. C Lattivit letteraria nella Roma di inizio II secolo D.C. si svolgeva prevalentemente nelle sale dove avvenivano le declamationes , discorsi fittizi che riscuotevano pi o meno successo Quelle di Plinio retoriche mostrano soprattutto che potevano la struttura dimostrativa delle controversiae ,esercitazioni di qualcosa (suasoriae ) o a dissuadere

essere volte a persuadere

(controversiae)109. Il gusto retorico di Plinio era simile a quello del suo insegnante Quintiliano, preferiva una via di mezzo tra lasianesimo e latticismo , a tacito110 spiega che egli rifugge leccesso di brevit e preferisce lampiezza e la lunghezza delle orazioni di Cicerone. Plinio scrive alcune declamazioni 111, cercando il consenso del pubblico,che vi assisteva e distingue al suo interno alcuni ,i docti et intellegentes, il cui giudizio valido e va tenuto in considerazione 112. Plinio mostra fastidio per alcuni giovani inesperti che si esibivano nelle recitationes113 Una di esse ricordava il figlio di Vestricio Spurinna, prematuramente
105 106

scomparso ,e chiedeva al

Plin Ep X, 56 Plin Ep X, 81 107 PLin Ep X, 57 , 58 108 Plin Ep X, 60 109 Plin Ep VIII, 6 110 Plin Iun ep I , 20 111 PLin Ep. VII; 6 , Ep V, 3 112 Guillemin LA vie litteraire pag 113 Plin Ep III, 18

83

padre informazioni su di lui . Plinio assisteva in modo assiduo a tali declamazioni114. La retorica era insegnata in alcune scuole . Uno di questi insegnanti era Valerio Liciniano , senatore che era caduto in disgrazia115 . A Como la scuola era sostenuta dallo

un ex

stesso Plinio , che la pagava personalmente , con il timore che il suo denaro non fosse speso nel modo migliore. Aveva trovato come soluzione il coinvolgimento diretto dei genitori ,che potevano scegliere gli insegnanti per i loro figli e cos garantivano il buon funzionamento della scuola . A Tacito Plinio spiega che a Como mancavano gli insegnanti ,poich essi erano pi numerosi , a Milano . Il suo lokalpatriottismus porta Plinio a preferire il radicamento dei giovani a Como piuttosto che il loro trasferimento precoce in unaltra citt per motivi di studio Plinio chiede116 un giudizio indulgente per le sue opere letterarie, che sono di generi diversi , perch egli non eccelle in nessuno di essi . Un testo di storiografia chiesto a Titinio Capitone ,autore di alcune declamazioni e

funzionario ab epistulis 117 . Alla storia Plinio riconosce118 una divina potenza ed efficacia , Alcuni poeti elogiati da Plinio non sono attestati altrove , e le loro opere non sono state tramandate , come il caso di Paolo Passenno119 Altri sono invece pi illustri, come Marziale e Silio italico120

4 I ceti medi

umili

Nelle lettere di Plinio compaiono a volte soprattutto cavalieri e senatori , di condizione elevata , ma talvolta anche persone di ceti medi e umili , come liberti e schiavi , sia in citt (gli

urbani ) , sia in campagna ( i rustici )


114 115

Cizek Litterature a lepoque de Trajan ,ANRW Plin Ep IV ,13 116 PLin Ep IX, 31 117 PLin Ep VII, 22 118 PLin Ep , IX, 27 119 Plin Ep IX, 25 120 Plin Iun Ep III; 7

pag 541

Gli scribi costituivano121 un ordine professionale , erano inferiori rispetto agli equites. Non mancano nel suo epistolario riferimenti ad aiuti a persone poco abbienti .Plinio come

altri autori del suo tempo, Giovenale , Marziale , scrive delle sportulae , i donativi alimentari che i patroni elargivano ai loro clientes , quando si presentavano di mattina per fare la di cibo . Altre forme di compenso erano i congiarii.

salutatio122 . Esse erano panieri

Alcune lettere di Plinio alludono alla istituzione degli alimenta , fondazioni a favore di Fanciulli di condizione giuridica libera , ma di famiglie povere i pueri alimentares123

Essi furono accresciuti da Traiano , ma iniziarono gi con Nerva consistevano in prestiti a basso interesse fatti a agricoltori , che pagavano alcune rendite a pueri e puellae , di condizione giuridica libera . Plinio spiega che alla sua citt di Como , aveva promesso 500 mila sesterzi , vendendo le sue terre al rappresentante cittadino, con una rendita di 30 mila sesterzi a favore dei fanciulli poveri. Alcuni liberti potevano ottenere la cittadinanza Una lettera124 spiega concessione della cittadinanza un problema giuridico egiziano Arpocrate di grande rilievo solo se riceveva come avviene la

Il fisioterapista

poteva diventare civis romanus

prima la cittadinanza

di Alessandria , Plinio prima non lo sapeva .Traiano dellEgitto , per permettere al prefetto

gli spiega che di questa provincia

serviva sapere di quale nomos

di preparare i documenti necessari . Plinio gli risponde125 che era del distretto di Menfi e gli chiede di scrivere al governatore Pompeo Planta . Per alcuni medici , che erano solitamente liberti greci , Plinio tenta di avere la cittadinanza romana ,dopo avere verificato la loro abilit,quando essi lo avevano curato. il caso di Arpocrate .
121 122

PLin Ep . IV , 12 Solimena 1970 pag 157 , Plin Ep II, 14 123 PLin Ep VII, 18 124 Ep X, 6 125 Plin Ep X, 10

Un altro medico Marino ,secondo Plinio126 merita la cittadinanza ,non solo per lui, ma anche per i suoi familiari Crisippo , sua moglie , i suoi figli .che dovranno mantenere i loro diritti di patroni sui loro liberti .Anche Abascanto, Fosforo e Soteride dovranno ricevere la cittadinanza romana. I loro nomi grecanici indicano forse una origine orientale. Un liberto riceve laiuto di Plinio127 , che intercede per lui presso Sabiniano, assicurando che egli si pentito della sua colpa . Il colpevole era un notarius ., che redigeva gli atti dei magistrati . Plinio il giovane , in quanto esponente della classe senatoria , era molto critico verso leccessivo potere dei liberti . A Montano128 di avere visto con disappunto Sulla via per Tivoli ,la tomba del liberto Pallante129 , che molto elevata aveva ricevuto per un decreto le

insegne pretorie e una somma

di 15 milioni di sesterzi,senza meritarli affatto .

Gli onori a lui dedicati paiono a Plinio ridicoli ed eccessivi , e non meritano Di essere presi sul serio . Nel periodo dellimpero di Claudio i liberti avevano un grande potere , e svolgevano ruoli della burocrazia , mentre nel II secolo d.C. la loro importanza era stata ridimensionata .Alcuni liberti sono accusati da una donna di avere avvelenato suo figlio Per il processo ai liberti di Afranio Destro130 la relegazione su unisola , o la assoluzione . Plinio biasima la meschinit di un padrone di casa che umilia i liberti invitati ad una sua cena offrendo loro portate di minore qualit . Come Seneca mostra verso gli schiavi una certa umanit , riconoscendoli come esseri umani e descrive i loro padroni . Plinio scrive di volere dare la cittadinanza romana ai suoi schiavi
126 127

la sentenza

poteva essere la morte

rapporti cordiali e amichevoli tra loro e

urbani , ma non

Plin Plin 128 Plin 129 Plin 130 Plin

X, 11 Ep IX, 21 Ep VII, 25 Ep VIII;6 Ep VIII,15

quelli della campagna . Questi ultimi controllavano i primi nei lavori agricoli . Una lettera descrive131 una stanza dedicata ai liberti e agli schiavi nella sua villa toscana . Plinio acquist alcuni schiavi su consiglio dellamico Plinio Paterno132 e apprezz la loro affidabilit e onest . Esisteva un dibattito sulla condizione giuridica degli schiavi tra le scuole dei sabinani e dei Proculiani133 . La schiavit era necessaria ampiamente diffusa nella societ romana della sua economia . di et imperiale ed era

al funzionamento

Nelle propriet terriere

di Plinio lavoravano alcuni schiavi , ma erano in quantit minore che

nel II e nel I secolo a.C., poich quando egli scrive, tra gli anni 90 e il 110 d.C. non vi erano grandi moltitudini di schiavi disponibili , dunque il loro prezzo non era basso134 . Plinio mostra umanit e benevolenza135 verso alcuni schiavi . come Zosimo che legge i testi per lui, e quando si ammala,viene da lui curato .Alcuni editti vietavano la castrazione degli schiavi . Plinio scrive di alcuni schiavi che erano stati catturati, dopo avere provocato e scherni, alcuni gravi pericoli

di loro avevano attaccato Larcio Macedone136 , lo avevano colpito , e ucciso

mentre altri di loro lo difendevano. La crudelt che il padrone ebbe verso i suoi schiavi era un atteggiamento comune a molti Romani. Violenze e maltrattamenti sugli schiavi erano consueti. A Traiano Plinio137 chiede se era opportuna la sua scelta di usare per la guardia

dei prigionieri , i soldati legionari , insieme agli schiavi pubblici , che erano poco qualificati . Limperatore138 deplora la mescolanza dei due gruppi , che si rimpallerebbero la responsabilit . Vuole dunque che siano impiegati nella custodia solo i servi pubblici .
131 132

Plin Ep VII 18 Plin Iun Ep I 21 133 Plinm Ep, VII; 22 134 E.LO Casscio Economia nella testimonianza di Plinio , Plinius JUngere 135 G Bonelli Gli schiavi in Plinio il giovane quaderni urbinati di cultura lassica 1994 136 Plin Iun Ep III, 14 137 Plin Ep X, 19 138 Plin Ep X, 20

Essi ricevevano del denaro Alcuni di loro erano stati gladiatori o condannati ai lavori forzati139 Un caso giudiziario riguardava costoro140 .

Traiano rifiuta di concedere a Gavio Basso i soldati che egli chiede 141 Sempronio Celiano aveva consegnato alcuni schiavi tra i coscritti, violando il principio per cui soltanto i cittadini romani potevano di essere legionari . La condanna prevista era la morte , per questo reato ,ritenuto molto grave . Linchiesta voluta dallimperatore doveva stabilire di chi era la colpa, se dei servi che si erano offerti spontaneamente, o se essi sostituivano altre persone , o se erano pi colpevoli i loro reclutatori . Plinio non intendeva punirli in maniera troppo severa , sapeva che potevano

diventare pericolosi , se non erano mantenuti adeguatamente . Traiano non accettava una amnistia proclamata da coloro che non avevano competenza per fare ci. La sua soluzione fu di comminare ai servi pubblici una pi mite condanna ,di dieci

anni , ma la pena doveva essere espiata , con il loro lavoro nella manutenzione dei bagni , nella pulizia delle fogne e nella costruzione delle strade . Uno schiavo di nome Callidromo142 racconta di essere stato prigioniero in Dacia , dopo avere combattuto l come soldato romano . Plinio di solito trascura gli eventi bellici . Alcune crudelt erano commesse da Domizio Tullo ai danni dei suoi schiavi143 ogni giorno . Plinio chiede a Traiano 144 di poter costituire dei gruppi di vigili del fuoco in Bitinia , dopo

che gravi incendi vi furono a Nicea e a Nicopoli., nei quali i poveri avevano guardato con gioia le case dei ricchi che bruciavano , e non li avevano aiutati a spegnere il fuoco . Limperatore145 gli nega il permesso poich tali associazioni potevano essere sovversive
139 140

Plin Iun Ep Plin Iun Ep 141 Plin Iun Ep 142 Plin IUn Ep 143 Plin Ep IX, 144 Plin Iun Ep 145 Plin Iun Ep

X, 31 X, 29 X, 22 X, 74 18 X, 33 , , A.N.Sherwin White X, 34

Greece and Rome

1969

e causare rivolte,quindi non tiene conto della garanzia data da Plinio che avrebbe vigilato su di esse , qualora fossero state costituite . Questi collegia 146 esistevano soprattutto nella parte

occidentale dellimpero147. Esisteva il collegium pistorum148

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