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La nascita delle monarchie nazionali Il declino degli imperi Claudia Troci III F Liceo Scientifico G.
La nascita delle monarchie nazionali
Il declino degli imperi
Claudia Troci III F
Liceo Scientifico G. Brotzu
anno 2012
Indice
La nascita delle monarchie nazionali ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑ ∑
La nascita delle monarchie nazionali
1.1 Federico I di Svevia
1.2 Federico I e i comuni
1.3 La sconfitta del Barbarossa
1.4 Innocenzo III
1.5 La crociata contro Costantinopoli
1.6 Il contrasto fra Inghilterra e Francia
1.7 Le conseguenze di Bouvines in Francia
1.8 Le conseguenze di Bouvines in Inghilterra
1.9 Le conseguenze di Bouvines nel Sacro impero romano germanico
1.10 La politica di Federico II
1.11 Sconfitta di Federico II
Galleria immagini: Federico II
Bibliografia e Sitografia

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Claudia Tronci III F

Battaglia di Bouvines

Liceo Scientifico G. Brotzu 11.11.2012

La nascita delle monarchie nazionali Alla morte di Enrico V il trono passò a suo figlio,
La nascita delle monarchie nazionali
Alla morte di Enrico V il trono passò a suo figlio, che
morì senza eredi, ciò determinò l estinzione della
dinastia di Franconia. La lotta per la successione divise
i feudatari tedeschi in due fazioni, i Welf sostenitori dei
duchi di Baviera e i Wibelingche sostenevano i duchi di
Svevia (i nomi delle due fazioni tedesche diedero il
nome alle due fazioni italiane che si diedero battaglia
nei comuni italiani).
Nel 1152, dalla lotta emersero vincitori i ghibellini, che
portarono sul Trono Federico I di Svevia detto il
Barbarossa.
Federico I aveva intenzione di riaffermare la sua
superiorità anche sul papato, seguendo le orme di
Ottone I e di Enrico IV, ma i suoi progetti vennero
ostacolati dal concordato di Worms.
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Morte di Enrico IV
e
successione al trono.
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Conseguenze del
concordato
di Worms
Obbiettivi di Federico I
Il concordato di Worms ebbe conseguenze negative per
i sovrani, infatti causò un ulteriore indebolimento del
potere imperiale. I vescovi continuarono a svolgere la
funzione di conte, ma l’imperatore non poté più contare
sulla loro lealtà, perché non essendo investiti da lui non
gli dovevano nessuna fedeltà.
Inoltre Federico I mirava a riunire l’Impero germanico
alla penisola Italiana, riaffermando la sua autorità sul
regno d’Italia, riducendo all’obbedienza il papa e
togliendo il Regno di Sicilia ai Normanni.
I comuni in Italia.
Federico entra nella
politica Italiana.
I Comuni toscani e padani, ormai indipendenti e
orgogliosi della loro libertà, pur sapendo di appartenere
formalmente all’ imperatore tedesco, battevano
moneta per conto proprio, non pagavano tasse e si
facevano guerra quando e come volevano.
Federico I ebbe l’opportunità di entrare negli affari
italiani inseguito ad una contesa fra il
Concordato
di
comune di Lodi e quello di Milano, il
Worms
comune di
Lodi
richiedeva
l’intervento dell’imperatore tedesco.
Milano e la libertà.
Federico inviò subito a Milano un suo
ambasciatore
che
venne
messo
in
fuga.
Reazione di Federico I.
L’ambasciatore venne cacciato da
Milano perché la posta in gioco era
molto alta, si trattava della libertà
comunale, quella che l’avevano resa
una città ricchissima, la sua ricchezza
Accordo che pose fine
alla lotta per le
investiture, nel quale
l’imperatore rinunciava
all’ investitura dei
vescovi e riconosceva
al papa e al clero il
monopolio della
sacralità.
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1.1Federico I di Svevia

1.2 Federico I e i comuni

La nascita delle monarchie nazionali era basata sell’abbattimento dei concorrenti e anche all’equilibrio perfetto tra allevamento
La nascita delle monarchie nazionali
era
basata
sell’abbattimento dei
concorrenti e anche
all’equilibrio perfetto tra
allevamento e colture
intensive.
Federico
prima
di
attaccare
i
comuni
decise
di
inviare dei giuristi
a
cui chiese di compilare
una lista di regaliè, cioè
Nell’autunno del 1158 l’imperatore
si
recò
fra
i
di
diritti regi.
Lombardi e convocò il Consiglio di Roncaglia, nel quale
espose le regalie, che comprendevano la nomina dei
magistrati cittadini, la riscossione delle imposte, e la
funzione di tribunale supremo, ai rappresentanti di
quattordici comuni.
I delegati sembrarono convinti e accettarono le regalie,
Reazione dei comuni e l’ira
ma i concittadini non adempirono a nessuno degli
obblighi presi.
di
Federico.
L’imperatore allora scatenò
la
sua
ira
sui
comuni
lombardi, che per quattro anni la Lombardia fu
assediata e data alle fiamme.
Nel 1167, sedici Comuni costituirono
la
Lega
lombarda,di questa lega facevano parte i comuni
La Lega lombarda.
lombardi, piemontesi, veneti
(Venezia
non
mandò
uomini armati ma finanziò le operazioni di guerra) ed
emiliani,
più
i
Milanesi,
nonché
i
Comuni
nemici,
obbligati con le minacce a partecipare.
Federico scende in Italia.
Nel frattempo a Roma era stato eletto Alessandro III, la
sua elezione riaccese la lotta fra papa e imperatore,
Federico primo sosteneva la fazione opposta.
Papa Alessandro si alleò con la lega e Federico I decise
di scendere in Italia per punire il pontefice.
La battaglia di Legano e la
pace di Costanza.
Arrivato a Roma fu costretto a ritirarsi perché un
epidemia decimo il suo esercito, proprio mentre
tornava in Germania, venne sorpreso dalle milizie
lombarde che sbaragliarono l’esercito imperiale nella
battaglia di Legnano.
Federico fu costretto a chiedere una pace la Pace di
Costanza, nella quale riconobbe la Lega lombarde
concesse ai comuni le libertà di cui avevano goduto
fino ad allora.
In cambio otteneva un risarcimento iniziale e un
irrisorio tributo annuo.
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1.3La sconfitta del Barbarossa

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La nascita delle monarchie nazionali Dopo la disfatta subita in Italia, Morte di Federico I. Federico
La nascita delle monarchie nazionali
Dopo
la disfatta
subita
in
Italia,
Morte di Federico I.
Federico I decise di intraprendere
una crociata, ma prima per
consolidare il potere della sua
famiglia nella penisola, fece
sposare suo figlio Enrico VI con
Costanza d’Altavilla , che avrebbe
ereditato il regno di Sicilia.
Federico dopo aver accolto la crociata contro Saladino
sovrano egiziano che aveva conquistato Gerusalemme.
Il successore di Federico
fu
suo figlio Enrico
VI
che
Enrico VI.
avrebbe ereditato due corone, quella di imperatore di
Germania e quella di re di Sicilia, questo fatto
impensieriva molto la chiesa che temeva Enrico VI e il
potere acquistato.
Enrico però morì improvvisamente, lasciando come
erede suo figlio Federico di soli 2 anni.
Guelfi e Ghibellini.
La situazione consentì ai nemici della casa di Svevia di
farsi avanti, si scatenò uno scontro tra Guelfi e
Ghibellini, che lottavano per far eleggere i propri capi.
Dallo scontro uscì vincitore il capo dei guelfi tedeschi,
Ottone IV, che salì al potere dopo aver promesso a
papa Innocenzo III che non avrebbe mai unito le due
corone che gli spettavano.
Innocenzo III
Innocenzo
III
fu
eletto
papa da
un conclave di
vescovi-cardinali
i
quali
si riunirono
a
porte
chiuse e
senza
contatti
con l’esterno, per evitare
le influenze delle potenti
famiglie romane.
Salì
al
trono
pontificio nel
1198 e regnò fino al 1216.
Innocenzo
trasformò
la
chiesa medievale in chiesa
modera.
Il
nucleo
della
trasformazione
che compì
fu
la
separazione
della
sfera
ecclesiastica
dalla
sfera
laica,
per
far
ciò
differenziò il clero,
con
le
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1.4 Innocenzo III e la chiesa

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Saladino sultano d'Egitto

Saladino Saladino, chiamato Ṣalāḥ al-Dīn al-Ayyūbi, fu sultano di Egitto, Siria e Hijaz dal 1174 alla
Saladino
Saladino, chiamato Ṣalāḥ al-Dīn al-Ayyūbi,
fu sultano di Egitto, Siria e Hijaz dal 1174 alla
sua morte, viene ricordato come un grande
stratega.
Saladino
iniziò
la
conquista
dell'area
siro-
palestinese nel
maggio
del
1174,
e
nel
novembre dello stesso anno riuscì a
conquistare Damasco.
Nel 1187 conquisto Gerusalemme e dovette
far
fronte
alla
crociata
bandita
per
riconquistare la terra santa.
La nascita delle monarchie nazionali La quarta crociata non raggiunse mai i Luoghi Santi, ma segnò
La nascita delle monarchie nazionali
La quarta
crociata non raggiunse mai i Luoghi Santi,
ma segnò l’inizio del dominio incontrastato
dei
Importanza storica della
crociata contro
Costantinopoli.
Veneziani sul Mediterraneo orientale e la fine
dell’Impero romano d’Oriente.
Nel 1201, i crociati per rispondere alla chiamata del
pontefice, che voleva riconquistare Gerusalemme,
decisero di affittare delle navi e intraprendere il viaggio
Cosa sarebbe dovuto
succedere.
per via marittima.
La potenza marittima più adatta sembrò Venezia, che
accettò l incarico dietro pagamento di una cifra
esorbitante, Venezia prometteva di armare 50 navi da
guerra i cambio di metà del bottino finale.
In realtà, il numero di guerrieri radunatosi a Venezia fu
molto ridotto rispetto alle previsioni, e il denaro
raccolto non bastò a coprire le spese. I Veneziani
decisero di far partire ugualmente le navi, ma decisero
di far scalo a Zara, sull’Adriatico, che dopo essere stata
saccheggiata dai crociati divenne un importante
Cosa successe in realtà.
colonia veneziana.
A Zara i crociati vennero a sapere dei gravi disordini
scoppiati a Bisanzio e decisero di approfittarne.
Dopo un breve assedio ebbe inizio il grande
saccheggio, nel quale i crociati diedero prova di
raggelante cinismo, compiendo razzie, barbarie e
violenze senza nessun contegno, i veneziani invece si
concentrarono su oggetti di grande valore.
La pazzia generale durò all’incirca quattordici giorni,
Conseguenza della
crociata per Venezia.
dopo i quali si ebbe la spartizione del bottino, alcuni
storici pensano che equivalga a molte centinaia di
milioni di euro.
Durante il viaggio di ritorno, i Veneziani occuparono
decine di isole greche che Bisanzio non era più in grado
Conseguenze della
crociata per l impero
bizantino.
di difendere e ne fecero colonie commerciali, difese
militarmente e dotate
di
porti, cantieri navali,
magazzini ecc.
L’impero bizantino, invece, iniziò un lento declino. Gli
Conseguenze della
crociata sul piano
religioso.
imperatori non riuscirono a risollevare il loro prestigio,
entrarono in conflitto con il clero e con la popolazione
e non furono più in grado di difendere i territori rimasti.
Sul piano religioso la quarta crociata fu un disastro,
infatti se le Crociate erano nate anche con la speranza
di una riconciliazione fra ortodossi e cattolici, dopo il
saccheggio il Grande Scisma divenne insanabile (e lo è
tutt’ora).
Cattedrale
modo
che
il
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guardi il popolo.

1.5 La quarta crociata

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La nascita delle monarchie nazionali La quarta crociata non raggiunse mai i Luoghi Santi, ma segnò

La cattedrale è la chiesa

principale di una diocesi. Il

nome deriva dal trono, del

vescovo,situato nell’abside,

celebrante

Nella cattedrale hanno luogo

le funzioni più solenni.

La nascita delle monarchie nazionali 1.6 I Mentre in Germania Guelfi e Ghibellini lottavano per il
La nascita delle monarchie nazionali
1.6
I
Mentre in Germania Guelfi e Ghibellini lottavano per il
controllo del potere imperiale, tra Francia e Inghilterra
iniziò un conflitto creatosi per la rivendicazione di
alcuni possedimenti inglesi in territorio francese.
1.6
Inghilterra e
La conquista della corona inglese da parte di Guglielmo
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Francia
duca di Normandia e successivamente il passaggio al
trono di Enrico II, che controllava oltre alla Normandia,
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la contea di Angiò e l’Aquitania, complicò i rapporti tra
Francia e Inghilterra.
Rapporti fra Francia e
Inghilterra.
Nome: Thomas Becket
Per
riuscire
a
mantenere il
Nazionalità: inglese
controllo
anche
sulle
terre
Data Di Nascita: 21
francesi,
Enrico II accentuò
la
dicembre 1118
sacralità del potere imperiale.
Luogo Di Nascita: Londra
Ciò causò anche l’aumento del
Attività: arcivescovo
conflitto con il papato e con la
Vita: Becket fu un grande
Chiesa, tra gli oppositori della
oppositore delle politica
politica di Enrico ci fu Thomas
imperiale intrapresa da
Becket .
Enrico II, venne assassinato
Lo scontro fra la politica
reale e la chiesa
Enrico decise di eliminare
a Canterbury nel 1170.
Becket, nel 1170 Becket venne
assassinato nella cattedrale di
Canterbury,
l’assassinio
provocò la scomunica del re
d’Inghilterra.
Enrico II venne successo da suo figlio maggiore
Riccardo cuor di Leone, che preferì dedicarsi a
combattere in Terra Santa piuttosto che occuparsi delle
Riccardo Cuor di Leone e
Giovanni Senza Terra
faccende politiche del regno d’Inghilterra che ormai era
diventata uno degli stati più importanti d’Europa.
Durante l’assenza di Riccardo il trono venne gestito da
suo fratello, Giovanni, soprannominato Senza Terra.
Nel
1214
si
arrivò
allo
scontro
decisivo fra
le
tre
potenze europee, l’esito di questo scontro determinerà
il futuro di tutti i principali stati europei.
Le premesse dello scontro.
Infatti il 27 luglio del 1214 si ebbe a Bouvines lo
scontro
finale, che
vide schierati
da
una
parte
la
Francia
e
dall’altra
l’Inghilterra
supportata
da
dall’Impero germanico.
1.7Fr
Origine delle università
L'università si sviluppa nel XII secolo.
Il termine "università" deriva da”universitas societas magistrorum discipulorumque”.
In Italia le università sono nate da corporazioni di studenti che chiamavano maestri idonei a insegnare
una disciplina, e nominassero un rettore che stava a capo della corporazione.
In genere le università comprendevano queste quattro facoltà: facoltà delle arti, medicina, diritto,
teologia. Solo ad Oxford furono istituite due facoltà di diritto.
Nelle università veniva riscoperta la cultura classica. Nel 1300 vi erano già in Europa almeno 20
università: dieci in Italia, cinque in Francia, due in Inghilterra, due in Spagna e l'università di Lisbona in
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Portogallo.
Le più importanti furono: Bologna, Parigi, Montpellier, Oxford, Padova, Salamanca e Cambridge.
La nascita delle monarchie nazionali La Francia vinse lo scontro, Filippo Augusto conquistò quasi tutti i
La nascita delle monarchie nazionali
La Francia
vinse
lo
scontro,
Filippo
Augusto conquistò quasi tutti i territori
contesi, riuscì anche ad annettere la
La vittoria della Francia.
contea di Tolosa.
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Ciò portò Filippo Augusto ad avere sotto
il suo controllo un territorio vastissimo,
che gli permise di prevalere sui
Filippo
baroni.
Per
mantenere
il
controllo
su
un
La nuova figura del re,
Luigi IX.
territorio
tanto
vasto
i
re
francesi
proposero l’immagine del re al popolo
come re garante della giustizia e
protettore dei deboli, quasi una figura
paterna.
Ci furono addirittura
re francesi
canonizzati dalla chiesa un esempio è
Luigi
IX,
che per rimediare
alla
sua
Luigi IX
precedente
cattiva
condotta,
compì
importanti
azioni come: impedire guerre interne,
limitare
l’usura, punire la bestemmia e l’adulterio,
vietare i giochi d’azzardo e creare appositi quartieri per
le meretrici.
In
Inghilterra
la
situazione
dopo
la
Dopo Bouvines.
sconfitta subita precipitò.
Infatti i sempre più potenti baroni
approfittarono della debolezza del re per
prevalere su di esso.
Il rapporto di vassallaggio era un patto a
bilaterale, non solo il vassallo doveva
garantire lealtà e supporto al sovrano, ma
anche il sovrano doveva essere in grado
di dare protezione ai suoi vassalli e alle
La Magna Charta.
sue terre.
King John the
Dopo Buovines queste condizioni vennero
a mancare, l’immediata
conseguenza di questa
La magna Charta
mancanza fu la perdita di
prestigio da parte del sovrano.
E’
un
documento
nel
quale
I baroni quindi ebbero il potere
vengono
posti
limiti
ben
di
porre fine agli
abusi subiti
precisi all’autorità reale come:
divieto
per
il
sovrano
di
Rapporto contrattuale fra i
signori e il sovrano.
fino ad allora, l’evento decisivo
si verificò
nel
1215, quando i
imporre nuove tasse;
baroni obbligarono Giovanni
un regolare processo, da parte
Senza Terra a firmare la Magna
di una corte di pari;
Charta, nella quale il potere del
l'istituzione di una
commissione
di
venticinque
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baroni
che
controllava

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1.7 Francia: Le conseguenze

1.8 Inghilterra:Le conseguenze

l’operato del sovrano.

La nascita delle monarchie nazionali re veniva sottoposto a rigidi e ben precisi limiti. Nel regno
La nascita delle monarchie nazionali
re veniva sottoposto a
rigidi e ben precisi limiti.
Nel regno d’Inghilterra i
rapporti
fra l’autorità e i vassalli
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divenne
contrattuale, questa
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componente divenne
indelebile e immutabile.
La nascita del parlamento Inglese
La Magna Charta aveva ormai imposto limiti inviolabili al
sovrano che ormai aveva perso la maggior parte dei suoi
poteri.
Nel 1258 a causa di un nuovo conflitto, re Enrico III, fu
costretto a cedere alle pressioni dei baroni, concesse loro le
provvisioni di Oxford, dopo le quali venne stabilito che al
fianco del re sarebbero restati stabilmente 15 baroni che
avevano il compito di controllare e consigliare il re.
Questo ristretto gruppo di baroni può essere definito il primo
nucleo della camera dei Lords, mentre per la camera dei
comuni bisogna ricercare le origini più tardi nel 1275,
quando Edoardo I che decise di convocare un'altra
assemblea coinvolgendo anche i ceti borghesi, sperando di
limitare il potere dei baroni.
Edoardo I inoltre introdusse l’abitudine di convocare
l’assemblea a Westminster.
Da Edoardo in poi venne sancito il principio secondo il quale
il re non poteva imporre tasse senza il consenso del
parlamento.
Il parlamento divenne un vero e proprio organo legislativo,
che contribuiva attivamente alle decisioni del re.
Il clero decise di non formare una terza camera a se stante,
pensando di poter controllare meglio la situazione prendendo
La camera dei Lords
parte alla camera dei Lords, questo però causò un lento
processo di esclusione della chiesa dal parlamento e dalla
La Camera dei Lords è considerata la
gestione dello stato.
Camera alta del Parlamento
britannico. Nacque come Camera dei
Pari, che aveva il significato derivato
dalla Magna Charta, che riconosceva
ai
baroni inglesi
il diritto
a
essere
giudicati dai propri uguali, fu
denominata House of Lords a partire
dall’epoca di Enrico VIII. I pari erano
tutti i feudatari diretti della corona,
con funzioni consultive. L’imposizione
dei tributi.
L’assemblea ebbe la
funzione di suprema istanza
giudiziaria e poi un ruolo in materia
di legislazione.
Assolve tuttora in parte le originarie
funzioni
giudiziarie.
I
suoi membri
sono di nomina reale
a
vita;
fino
al
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Liceo Scientifico G. Brotzu 11.11.2012 1999 i seggi erano trasmessi per via
ereditaria.
Parlamento Inglese
La nascita delle monarchie nazionali 1.9 Germania: Le conseguenze Insieme all’Inghilterra venne sconfitto anche il Sacro
La nascita delle monarchie nazionali
1.9 Germania: Le
conseguenze
Insieme
all’Inghilterra
venne
sconfitto anche il Sacro impero
romano germanico, guidato da
Ottone IV.
Ottone non fu più in grado di
Dopo Ottone IV:
Federico II.
tenere il controllo sull’impero e
ciò
permise
a
Federico
II
di
rafforzare
il
suo
potere
fino
a
prendere
il
posto
di
Ottone,
Federico II di
diventando
anche
sovrano
del
regno di Sicilia, fece di Palermo la propria corte.
Federico
II
fu
un’importante
mecenate
di
poeti
e
pensatori, infatti nella sua corte si sviluppò la scuola
siciliana.
Federico II e l’Italia.
Federico II capì che in Germania ormai il potere dei
signori era talmente radicato che era impossibile per
l’imperatore imporre il proprio potere su di essi, decise
allora di concedere grande autonomia ai signori. Nel
1231, Federico concentrò la sua attenzione sull’Italia,
con la costituzione di Melfi tolse ai grandi signori
siciliani il potere sia in campo militare che in campo
politico, imponendo con la forza la propria autorità.
1.10 La politica di
Federico II
Differenze fra il Barbarossa
e Federico II.
La politica di Federico II si differenziò principalmente da
quella del Barbarossa principalmente per una scelta, il
Barbarossa infatti, pensava di poter riuscire ad unire
sotto il suo potere non solo l’Italia ma anche la
Germania, mentre Federico abbandonò l’idea di imporsi
in Germania e scelse di imporre la propria autorità su
Il progetto di Federico II.
tutta l’Italia.
Il suo progetto era quello di sfruttare la terra più ricca e
fiorente di tutta l’Europa, non solo per l’agricoltura
Sovrano vicario di Dio.
meridionale, ma anche i commerci del Nord.
Federico II voleva trasformare l’Italia in uno stato
monarchico.
Per mantenere il controllo sulla popolazione Federico II
riprese la figura del sovrano divino, investito da Dio e
per questo suo vicario in terra, un nuovo messia con il
Lo studio del diritto
romano.
ruolo di far rinascere e salvare l’umanità.
Federico II comunque cercò altre giustificazioni per la
sua politica dispotica e assolutistica.
Trovò supporto nel diritto romano, grazie al lavoro
svolto dai giuristi dell’università di Bologna, Federico
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La nascita delle monarchie nazionali sosteneva che dopo Augusto il popolo L’Italia. romano aveva affidato tutto
La nascita delle monarchie nazionali
sosteneva
che
dopo
Augusto
il
popolo
L’Italia.
romano
aveva
affidato
tutto
il
potere
all’imperatore,
solo
il
sovrano
era
“L’onnipotente
ed
La Germania
esclusivo
depositario
della sovranità”.
Le grandi monarchie
nazionali una nuova era
Battaglia di Bouvines
1.11 Sconfitta di
Federico II
Federico non riuscì a realizzare il suo progetto, i comuni
forti del sostegno papale riuscirono a prevalere
sull’imperatore.
Morte di Federico II.
Federico II morì nel 1250 in Puglia dopo una battuta di
caccia con il falcone.
Dopo la morte di Federico II le sorti del regno di Sicilia
passarono a suo figlio Manfredi, che dovette affrontare
tre papi animati dallo stesso
odio
per
la
casata
di
Manfredi e Carlo d’Angiò.
Svevia.
L’ultimo dei tre Clemente IV convinse Carlo d’Angiò
fratello
del
re
di Francia
a conquistarsi
il
regno di
Sicilia.
Nel 1266 Manfredi venne sconfitto a Benevento e morì
I signori riacquistano il
in battaglia.
potere.
Il vincitore, Carlo d’Angiò, si vendicò con ferocia con
tutti i suoi oppositori, mentre concesse ai cavalieri che l
avevano sostenuto numerosi feudi, i signori insomma
poterono riacquistare il potere che gli era stato tolto da
Federico.
I Francesi in Sicilia.
I francesi sfruttarono senza riguardo le terre siciliane,
fino a che il popolo stremato da tanta violenza si rivolse
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La nascita delle monarchie nazionali al re d’Aragona, che aiutò i siciliani per entrare nello scenario
La nascita delle monarchie nazionali
al re d’Aragona, che
aiutò i siciliani per
entrare nello scenario
politico ed economico
mediterraneo.
Con la pace di
Caltabellotta la Sicilia
passò sotto il dominio
aragonese.
La morte di Federico II
Guelfi e Ghibellini in Italia
fu simbolo delle
frammentazione
italiana, infatti l’Italia
Il più implacabile nemico di Federico
perse la possibilità di
II
fu
papa Gregorio IX,
in
continua
trasformarsi in una
lotta per
accaparrarsi il favore dei
monarchia nazionale.
comuni.
Il papa per distogliere Federico dalla
Allo stesso modo la
politica Italiana
gli
ordinò di partire
Germania non diventò
pela
Sesta
Crociata,
pena
la
una monarchia
scomunica.
nazionale, anzi, quasi
Federico
partì
ma
il
suo
esercito
tutti i sovrani furono
venne sterminato da un epidemia e
insignificanti.
fu
costretto
a
tornare
indietro,
nonostante ciò il papa decise di non
La forza politica ed
accettare
la
giustificazione
di
economica era ormai
Federico e lo scomunicò ugualmente.
passata nelle mani delle
Da quel momento in poi nonostante
grandi monarchie
Federico avesse onorato la promessa
nazionali, come la
fatta partendo per la Crociata iniziò
Francia e l’Inghilterra,
una
vera
e
propria
lotto
di
che avevano a
annientamento,
che
vide
sempre
disposizione risorse
vittorioso Federico.
economiche,
Dopo la battaglia di Cortenuova dove
demografiche e agricole
vennero attaccati i comuni Guelfi e la
con la quale svolsero
distruzione della flotta Genovese nel
una politica in continua
1241, il morale della lega lombarda
evoluzione.
era davvero provato.
Con il sorgere di queste
Quando ormai Gregorio IX era con le
nuove potenze si apre
spalle al muro proclamò contro tutta
una nuova epoca.
l’Italia una crociata contro i ghibellini,
Gregorio iniziò una propaganda
contro Federico definendolo
l’anticristo in persona.
I frutti della crociata contro i
ghibellini vennero raccolti dal
successore di Gregorio Innocenzo IV.
Molte
città
ghibelline
divennero
guelfe, le armate di Federico vennero
ripetutamente
sconfitte,
fino
al
saccheggio dell’accampamento
imperiale.
Un altro duro colpo inflitto a Federico
fu
la
cattura di
Enzo
il
suo
Figlio
prediletto, da parte di Bologna (città
guelfa).
Nel 1250
Federico morì in Puglia
a
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soli cinquantasei anni.

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La nascita delle monarchie nazionali Bibliografia ∑ Corso di Storia, Chiaroscuro 1 – dall’età feudale al
La nascita delle monarchie nazionali
Bibliografia
Corso di Storia, Chiaroscuro 1 –
dall’età feudale al seicento.
Spazio e Storia 1 – medioevo ed
età moderna.
Sitografia
Wikipedia
Storia Libera .it
Enciclopedia Treccani
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La nascita delle monarchie nazionali
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Claudia Tronci III F
Liceo Scientifico G. Brotzu 11.11.2012
La nascita delle monarchie nazionali Federico II si allea con i Stema di Federico II mussulmani
La nascita delle monarchie nazionali
Federico
II
si
allea
con
i
Stema di Federico II
mussulmani per suscitare
l'irritazione del papa.
Ritratto di Federico II di
Svevia
Sigillo imperiale
Battaglia di Cortenuova
Regno di Federico II
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Galleria immagini: Federico II.

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