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R.D. 28-05-1931, n. 601. Disposizioni di coordinamento e transitorie per il


codice penale (Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 1931)

TITOLO I intendono per crimini i delitti che impor-


Disposizioni di coordinamento tano le pene indicate nel n. 1 dell’articolo
precedente.
1 - Quando le leggi, i decreti e le con-
venzioni internazionali fanno menzione 3 - Quando nelle leggi, nei decreti e
di pene criminali, correzionali o di poli- nelle convenzioni internazionali si fa
zia, devono considerarsi, per ogni effetto menzione di “pene restrittive della libertà
giuridico, come corrispondenti: personale” o “individuale” e di una deter-
1) alle “pene criminali” [la pena di minata durata di tali pene, si intendono
morte] (1), l’ergastolo e la reclusione per richiamate quelle che il codice penale
un tempo non inferiore nel minimo a tre comprende sotto la denominazione di
anni; “pene detentive” o “pene restrittive della
2) alle “pene correzionali” le pene non libertà personale”, per la stessa durata.
indicate nei numeri 1 e 3;
3) alle “pene di polizia” le pene dell’arre- 4 - Per determinare se i reati preveduti
sto per un tempo non superiore nel massi- dalle leggi, dai decreti e dalle convenzioni
mo a tre mesi e dell’ammenda in misura internazionali anteriori all’attuazione del
non superiore nel massimo a lire mille. codice penale sono delitti ovvero contrav-
Quando sia stata pronunciata condan- venzioni, si osservano le disposizioni degli
na, si considerano pene criminali [la articoli seguenti.
morte] (1), l’ergastolo e la reclusione per
un tempo maggiore dei cinque anni. 5 - I reati si considerano delitti o con-
travvenzioni secondo la diversa specie
(1) La pena di morte per i delitti contemplati nel delle pene per essi rispettivamente stabili-
codice penale, è stata soppressa e sostituita con l’er- te, sempre che la pena sia fra quelle indi-
gastolo dal d.lgs.lgt. 10-8-1944, n. 224. cate nell’articolo 17 del codice penale.
L’art. 27, ultimo comma, della Costituzione, ha Tuttavia sono considerati contravven-
stabilito che non è ammessa la pena di morte se non zioni i reati preveduti dalle leggi anteriori
nei casi previsti dalle leggi militari di guerra. al 19 ottobre 1930 per i quali dalla legge
Il d.lgs. 22-1-1948, n. 21, ha soppresso la pena è stabilita la pena della multa non supe-
di morte per i delitti previsti da leggi penali speciali riore a euro 206 (1), sola ovvero congiun-
diverse da quelle militari, e l’art. 1 della l. 13-10- tamente o alternativamente con l’am-
1994, n. 589, ha abolito la pena di morte prevista menda o con una pena pecuniaria senza
dal codice penale militare di guerra e dalle leggi mi- indicazione della specie, anche se deter-
litari di guerra, sostituendola con la pena massima minate in misura fissa o proporzionale.
prevista dal codice penale. Non si tiene conto degli aumenti della
pena della multa derivanti dal concorso di
2 - Quando le leggi, i decreti e le con- circostanze aggravanti.
venzioni internazionali fanno menzione Quando per il reato sono stabilite, con-
di “crimini” per distinguerli dai delitti, si giuntamente o alternativamente, la pena
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detentiva e quella pecuniaria, anche se sta- montare, si applica l’ammenda da euro 2
bilita in misura fissa o proporzionale, per a euro 30 (1).
determinare se si tratta di un delitto ovve-
ro di una contravvenzione si ha riguardo (1) Importi così elevati per effetto dell’art. 113,
soltanto alla pena detentiva. comma 1, della l. 24-11-1981, n. 689.

(1) Importo così elevato per effetto dell’art. 113, 9 - Quando per il concorso di una o
comma 1, della l. 24-11-1981, n. 689. più circostanze la legge stabilisce una pena
di specie diversa da quella ordinaria stabi-
6 - Quando la legge stabilisce una spe- lita per il reato, per determinare se si trat-
cie di pena diversa da quelle indicate nel- ta di delitto ovvero di contravvenzione
l’articolo 17 del codice penale, per deter- non si ha riguardo alla pena ordinaria, ma
minare se si tratta di delitto ovvero di a quella di specie diversa.
contravvenzione si ha riguardo alla pena
corrispondente, a’ termini di questo 10 - Nulla è innovato a quanto è stabi-
decreto. lito nell’art. 61 della legge 7 gennaio
Si applicano i due ultimi capoversi del- 1929, n. 4, contenente norme generali
l’articolo 5. per la repressione delle violazioni delle
leggi finanziarie.
7 - I reati per i quali la legge stabilisce
soltanto la “pena pecuniaria”, senza indi- 11 - I reati che secondo le disposizioni
cazione della specie, si considerano con- precedenti si considerano contravvenzio-
travvenzioni se la pena non supera i 206 ni sono sempre perseguibili d’ufficio,
euro (1), e si considerano delitti se la pena anche se è stabilita la punibilità a querela
supera i 206 euro (1). della persona offesa.
Non si tiene conto degli aumenti di
pena derivanti dal concorso di circostanze 12 - Quando è stabilita o richiamata
aggravanti. una determinata specie di pena, di cui
I reati per i quali la legge stabilisce sol- non è indicata la durata, corrisponde:
tanto una pena pecuniaria proporzionale, 1) ai lavori forzati a tempo, la reclusio-
senza indicazione della specie, si conside- ne da dieci a venti anni;
rano contravvenzioni. 2) alla casa di forza, la reclusione da tre
a venti anni;
(1) Importo così elevato per effetto dell’art. 113, 3) alla relegazione, la reclusione da tre
comma 1, della l. 24-11-1981, n. 689. a quindici anni;
4) alla reclusione, la reclusione da tre a
8 - Quando la legge stabilisce la pena dieci anni;
della multa o dell’ammenda, senza deter- 5) alla detenzione, la reclusione da due
minarne l’ammontare, si applica rispetti- a sette anni;
vamente la multa da euro 5 a euro 207 o 6) al carcere, la reclusione fino a tre
l’ammenda da euro 2 a euro 30 (1). anni;
Quando la legge stabilisce la “pena 7) agli arresti, l’arresto da cinque gior-
pecuniaria”, senza determinarne l’am- ni a un mese.
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Quando, invece, è indicata la durata zio di una professione o di un’arte, secon-


della pena, la reclusione e l’arresto sono do che si tratti di delitto ovvero di con-
sostituiti alle pene corrispondenti per una travvenzione.
eguale durata; ma in nessun caso può
essere oltrepassato il massimo della pena 15 - Quando non è stabilita la durata
stabilito dal codice penale. delle pene temporanee indicate nell’arti-
Ai lavori forzati a vita è sostituito l’er- colo precedente, la interdizione tempora-
gastolo. nea dai pubblici uffici si applica da tre
Nulla è innovato circa ogni altra pena, mesi a cinque anni e la interdizione da
diversa da quelle prevedute dal codice una professione o da un’arte e la sospen-
penale, che sia stabilita o richiamata da sione dall’esercizio di una professione o di
leggi, decreti o convenzioni internazionali. un’arte da quindici giorni a due anni.
[Tornano ad aver vigore le disposizioni
del codice per la marina mercantile che 16 - Quando la interdizione dai pub-
stabiliscono la pena di morte] (1). blici uffici o la sospensione da una profes-
sione o da un’arte sono prevedute dalle
(1) Comma abrogato dall’art. 1329 del Codice leggi, dai decreti e dalle convenzioni
della navigazione approvato con r.d. 30-3-1942, n. internazionali come effetti penali, senza
327. che ne sia stabilita la durata, esse hanno
una durata eguale a quella della pena
13 - Quando nelle leggi, nei decreti e detentiva inflitta o che dovrebbe scontar-
nelle convenzioni internazionali si fa si nel caso di conversione per insolvibilità
menzione di pene restrittive della capaci- del condannato.
tà giuridica, si intendono richiamate la Tuttavia, in nessun caso possono essere
interdizione perpetua o temporanea dai oltrepassati il limite massimo e quello
pubblici uffici, la interdizione da una pro- minimo stabilito negli articoli 20 e 25 del
fessione o da un’arte e la sospensione del- codice penale abrogato (1).
l’esercizio di una professione o di un’arte
secondo il codice penale. (1) Tali articoli prevedevano rispettivamente
l’interdizione perpetua da un minimo di tre mesi ad
14 - Quando nelle leggi, nei decreti e un massimo di cinque anni e la sospensione del-
nelle convenzioni internazionali si fa men- l’esercizio di una professione o di un’arte da un mi-
zione della interdizione dai pubblici uffici nimo di tre giorni ad un massimo di due anni.
senza che sia indicato se perpetua o tem-
poranea ovvero della sospensione dall’eser- 17 - Salvo quanto è disposto dagli arti-
cizio di una professione o di un’arte: coli precedenti, ogni altra incapacità giuri-
alla interdizione dai pubblici uffici cor- dica preveduta come pena o come effetto
risponde la interdizione perpetua dai penale dalle leggi, dai decreti e dalle con-
pubblici uffici; venzioni internazionali continua ad essere
alla sospensione dall’esercizio di una applicata anche se diversa dalle pene acces-
professione o di un’arte corrisponde la sorie regolate nel codice penale.
interdizione da una professione o da Nondimeno alla “sospensione dal-
un’arte ovvero la sospensione dall’eserci- l’esercizio dei pubblici uffici” deve consi-
18-19quater • Disposizioni di coordinamento • 1258
derarsi corrispondente l’interdizione tem- a) Ministero dei trasporti e della navi-
poranea dai pubblici uffici. gazione: articolo 465 e, limitatamente ai
fatti concernenti biglietti di strade ferrate
18 - Quando dalle leggi, dai decreti e o di altre pubbliche imprese di trasporto,
dalle convenzioni internazionali è stabili- articolo 466 del codice penale;
to che la pena debba essere aumentata o b) Ministero del lavoro e della previ-
diminuita per gradi, ad un grado corri- denza sociale: articolo 509 del codice
sponde l’aumento o la diminuzione della penale;
pena da un terzo alla metà. Se più sono i c) Ministero delle finanze: articolo
gradi, lo stesso aumento o la stessa dimi- 686, nonché, limitatamente ai fatti con-
nuzione si opera per ciascun grado sulla cernenti valori di bollo, articolo 466 del
quantità di pena aumentata o diminuita codice penale;
per il grado precedente. d) Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica: artico-
18 bis (1) - Nei casi di cui all’articolo li 693 e 694 del codice penale;
165 del codice penale il giudice dispone e) sindaco: articoli 345, 663, 664, 666,
che il condannato svolga attività non 669, 675, 676, 677 e 687 del codice
retribuita a favore della collettività osser- penale.
vando, in quanto compatibili, le disposi-
zioni degli articoli 44, 54, commi 2, 3, 4 (1) Articolo inserito dall’art. 59 del d.lgs. 30-12-
e 6, e 59 del decreto legislativo 28 agosto 1999, n. 507.
2000, n. 274.
19 ter (1) - (Leggi speciali in materia di
(1) Articolo inserito dall’art. 5 della l. 11-6- animali). Le disposizioni del titolo IX bis
2004, n. 145. del libro II del codice penale non si appli-
cano ai casi previsti dalle leggi speciali in
19 - Quando nelle leggi, nei decreti e materia di caccia, di pesca, di allevamen-
nelle convenzioni internazionali sono to, di trasporto, di macellazione degli ani-
richiamati i titoli o le disposizioni di leggi mali, di sperimentazione scientifica sugli
penali abrogate per effetto del codice pena- stessi, di attività circense, di giardini zoo-
le, s’intendono richiamate le disposizioni logici, nonché dalle altre leggi speciali in
corrispondenti del codice penale stesso. materia di animali. Le disposizioni del
titolo IX bis del libro II del codice penale
19 bis (1) - L’autorità competente a non si applicano altresì alle manifestazio-
ricevere il rapporto e ad applicare le san- ni storiche e culturali autorizzate dalla
zioni per le violazioni amministrative pre- regione competente.
viste dagli articoli 350, 352, 498, 527,
654, 663 bis, 672, 688, 692, 705, 724 e (1) Articolo inserito dall’art. 3, comma 1, della l.
725 del codice penale è il prefetto. 20-7-2004, n. 189.
Le autorità di seguito elencate sono
competenti ad applicare le sanzioni 19 quater (1) - (Affidamento degli ani-
amministrative previste dagli articoli indi- mali sequestrati o confiscati). Gli animali
cati in relazione a ciascuna di esse: oggetto di provvedimenti di sequestro o
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di confisca sono affidati ad associazioni o sione dall’esercizio di una professione o di


enti che ne facciano richiesta individuati un’arte continua a scontare la pena nei
con decreto del Ministro della salute, modi stabiliti dal codice penale abrogato.
adottato di concerto con il Ministro del- Se il condannato al confino trasgredisce
l’interno (2). agli obblighi impostigli, la pena del confi-
no è convertita in quella della reclusione,
(1) Articolo inserito dall’art. 3, comma 1, della l. da scontarsi con le modalità stabilite per la
20-7-2004, n. 189. detenzione del numero 1 di questo artico-
(2) A norma dell’art. 3, comma 2, della l. 20-7- lo per il tempo che rimane ancora da scon-
2004, n. 189, il decreto previsto da questo articolo tare. Per la inosservanza degli obblighi
sarà adottato entro tre mesi dalla data di entrata in derivanti dalla condanna alla interdizione
vigore della presente legge. dai pubblici uffici o dalla condanna alla
sospensione dall’esercizio di una professio-
TITOLO II ne o di un’arte, si applica l’articolo 389 del
Disposizioni transitorie codice penale.

20 - Le pene dell’ergastolo e della (1) Il riferimento alle colonie ha perduto ogni ri-
reclusione derivanti dalla commutazione lievo con la rinuncia dell’Italia ad ogni diritto sul-
preveduta dall’art. 36 del Regio decreto l’Africa.
1° dicembre 1889, n. 6509 (serie terza), si
scontano nei modi stabiliti dal codice 22 - Le pene detentive che debbono
penale. ancora essere scontate, in tutto o in parte,
per reati commessi anteriormente all’at-
21 - Nell’esecuzione delle condanne a tuazione del codice penale e per le quali è
pene principali non prevedute dal codice stata ordinata l’esecuzione in stabilimenti
penale si osservano le disposizioni seguenti: speciali, o in case di custodia o in case di
1) il condannato alla detenzione scon- correzione a’ termini del codice penale
ta la pena in uno degli stabilimenti in cui abrogato, si scontano, rispettivamente,
si sconta la pena della reclusione, con negli stabilimenti e nei modi indicati dal
l’obbligo del lavoro, con l’isolamento not- codice penale e dal regolamento peniten-
turno e con il regime al quale sono sotto- ziario.
posti i condannati alla reclusione. Egli
può tuttavia scegliere, tra le specie di lavo- 23 - Il condannato all’ergastolo o alla
ro ammesse nello stabilimento al quale è reclusione, anche dopo il 1° luglio 1931,
assegnato, quella che è più confacente alle a norma delle leggi anteriori al codice
sue attitudini e alle sue precedenti occu- penale, sconta la pena nei modi stabiliti
pazioni. Può essergli altresì permessa una dal codice.
specie diversa di lavoro, anche all’aperto. Tuttavia il condannato alla pena dell’er-
[Il condannato alla detenzione non può gastolo per delitto per cui il codice com-
essere inviato in colonia o in altro posse- mina la [pena di morte] (1) sconta la pena
dimento di oltremare] (1); nei modi stabiliti dal codice abrogato.
2) il condannato al confino, alla inter- Nei casi di aumento della durata della
dizione dai pubblici uffici e alla sospen- segregazione cellulare continua per effetto
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del concorso di reati o di pene, ovvero per le non si applicano ai reati commessi
effetto della recidiva, il condannato scon- prima dell’attuazione del predetto codice.
ta la pena dell’ergastolo con segregazione
cellulare continua per un tempo corri- 28 - La disposizione dell’articolo 97 del
spondente all’aumento predetto. codice penale si applica anche ai fatti com-
messi anteriormente all’attuazione di esso.
(1) Vedi nota (1) sub art. 1.
29 - Le condanne pronunciate per reati
24 - Quando, per fatti commessi ante- commessi anteriormente all’attuazione
riormente all’attuazione del codice pena- del codice penale da persona minore degli
le, si deve pronunciare condanna ad una anni quattordici sono dichiarate estinte a’
pena non preveduta dal codice stesso, il termini degli articoli 2 e 97 del codice
giudice applica quella che vi corrisponde, stesso. Nondimeno, se il colpevole non ha
secondo le disposizioni dell’articolo 12. ancora compiuto gli anni diciotto e non
Nondimeno: ha ancora scontata, in tutto o in parte, la
1) quando in luogo della detenzione è pena, può farsi luogo all’applicazione di
applicata la reclusione, questa è scontata a misure di sicurezza secondo le disposizio-
norma del n. 1 dell’articolo 21. ni dell’articolo 52 di questo decreto.
Per ogni altro effetto giuridico si appli-
cano le disposizioni più favorevoli; 30 - Le disposizioni dell’articolo 96 e
2) continueranno ad applicarsi le pene della prima parte dell’articolo 98 del codi-
del confino, della interdizione dai pubbli- ce penale sono applicabili soltanto al sor-
ci uffici e della sospensione dall’esercizio domuto (1) o al minore che non sono
di una professione o di un’arte. Si osserva, stati ancora condannati al momento del-
in tal caso, quanto è disposto dal n. 2 del- l’attuazione del codice stesso.
l’articolo 21;
3) per la vigilanza speciale si osserva il (1) A norma dell’art. 1 della l. 20-2-2006, n.95,
disposto dell’articolo 54. in tutte le disposizioni legislative vigenti, il termine
“sordomuto” è sostituito con l’espressione “sordo”.
25 - La riprensione giudiziale è regola-
ta, per i fatti commessi prima dell’attua- 31 - Gli effetti giuridici della recidiva
zione del codice penale, dalle disposizioni verificatasi prima dell’attuazione del codi-
del codice penale abrogato. ce penale sono regolati dalle disposizioni
del codice penale abrogato.
26 - Le disposizioni del codice penale Per determinare la recidiva ed ogni
concernenti le pene accessorie sono appli- altro effetto penale della condanna, diver-
cabili anche rispetto alle condanne dive- so dalle pene accessorie, in relazione ai
nute irrevocabili prima dell’attuazione del fatti commessi dopo l’attuazione del codi-
codice stesso, quando le predette disposi- ce penale, si tiene conto anche delle con-
zioni siano più favorevoli al condannato. danne per reati anteriormente commessi,
salvo che prima dell’attuazione del codice
27 - Le disposizioni stabilite dal capo siano decorsi i termini stabiliti nell’art. 80
II del titolo III del libro I del codice pena- del codice penale abrogato.
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32 - La dichiarazione di abitualità o di può procedere d’ufficio:


professionalità nel reato non può essere 1) se, per la legge del tempo del com-
pronunciata in base a reati commessi messo reato, la punibilità era condiziona-
anteriormente all’attuazione del codice ta alla querela della persona offesa ovvero
penale. Tuttavia si tiene conto anche dei alla richiesta;
reati anteriori, quando il condannato 2) se la punibilità del reato non era
commette un altro reato dopo l’attuazio- condizionata, secondo la legge anteriore,
ne del codice stesso. a querela, richiesta od istanza, o lo è, inve-
Per determinare, agli effetti dell’artico- ce, secondo il codice penale.
lo 106 del codice penale, se una causa di Salvo che sia intervenuta una causa di
estinzione del reato o della pena abbia decadenza, il termine di tre mesi stabilito
estinto anche gli effetti penali, si ha negli articoli 124, 128 e 130 del codice
riguardo alla legge più favorevole al reo. penale per presentare la querela, l’istanza
o la richiesta decorre dal giorno dell’attua-
33 - La tendenza a delinquere può zione del codice stesso, quando la persona
essere dichiarata anche per delitti com- offesa o l’Autorità ha avuto notizia del
messi anteriormente al codice penale, fatto che costituisce il reato prima di tale
quando la sentenza di condanna è pro- giorno; altrimenti decorre dal giorno della
nunciata dopo l’attuazione di esso. notizia del fatto.

34 - Quando la punibilità di un reato 37 - Per i reati punibili a querela della


commesso in territorio estero prima del- persona offesa ovvero su richiesta od
l’attuazione del codice penale dipende, istanza, commessi anteriormente all’at-
secondo il codice stesso, dalla presenza del tuazione del codice penale, la querela, la
colpevole nel territorio dello Stato ed egli richiesta e l’istanza sono regolate dal codi-
vi si trova a tale data, il termine di tre anni ce stesso, senza pregiudizio degli atti
entro il quale la richiesta o l’istanza posso- prima compiuti.
no essere proposte decorre dal giorno del-
l’attuazione del codice. 38 - Nella conversione in pene deten-
tive delle pene pecuniarie inflitte per reati
35 - Quando per la punibilità di un commessi anteriormente all’attuazione
reato commesso in territorio estero il del codice penale si applica l’articolo 135
codice penale richiede l’istanza della per- del codice stesso, osservate anche per ogni
sona offesa, la querela presentata prima altro effetto giuridico le disposizioni della
dell’attuazione del codice tiene luogo del- legge più favorevole al reo.
l’istanza.
La richiesta presentata da un Governo 39 - L’articolo 148 del codice penale si
estero anteriormente all’attuazione del applica anche a coloro che siano stati con-
codice penale ha l’efficacia della richiesta dannati con sentenza divenuta irrevocabile
del Ministro della giustizia. prima dell’attuazione del codice medesimo.
Qualora il condannato si trovi già rico-
36 - Per i reati commessi anteriormen- verato in un manicomio giudiziario (1),
te all’attuazione del codice penale non si l’esecuzione della pena si considera sospe-
40-47 • Disposizioni transitorie • 1262
sa a decorrere dal giorno dell’attuazione 42 - In qualsiasi stato e grado del pro-
suddetta. cedimento, escluso il giudizio per cassa-
zione, può, per reati commessi anterior-
(1) Per la sostituzione dei manicomi giudiziari mente all’attuazione del codice penale,
con gli ospedali psichiatrici giudiziari, vedi l’art. 62 essere conceduto il perdono giudiziale, a’
della l. 26-7-1975, n. 354 e l’art. 98 del d.P.R. 29-4- termini dell’articolo 169 del codice.
1976, n. 431. Successivamente, il decreto n.
431/1976 è stato abrogato dall’art. 136 del d.P.R. 43 - Per i fatti commessi anteriormen-
30-6-2000, n. 230. Per il nuovo regolamento re- te all’attuazione del codice penale non si
cante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle applica, per il risarcimento del danno non
misure privative e limitative della libertà, vedi il patrimoniale, l’articolo 185 del codice,
d.P.R. 30-6-2000, n. 230. ma continuano ad osservarsi le disposizio-
ni dell’articolo 7 del codice di procedura
40 - La esclusione dal beneficio del- penale del 1913, concernenti la riparazio-
l’amnistia o dell’indulto stabilita per i ne pecuniaria.
recidivi dall’ultimo capoverso dell’articolo
151 e dall’ultimo capoverso dell’articolo 44 - Le disposizioni degli articoli 145 e
174 del codice penale si applica anche se 188 del codice penale si applicano anche
il reato, al quale il decreto di amnistia o di a coloro che sono stati condannati con
indulto si riferisce, è stato commesso sentenza irrevocabile anteriormente all’at-
prima dell’attuazione del codice. tuazione del codice, con decorrenza dal
giorno dell’attuazione.
41 - Quando le disposizioni del codice
penale concernenti la estinzione del reato 45 - Le disposizioni degli articoli 189,
per prescrizione e la estinzione delle pene 190 e 191 del codice penale si applicano
per decorso del tempo e quelle stabilite anche ai procedimenti penali non ancora
dalle leggi anteriori per la prescrizione definiti al momento dell’attuazione del
dell’azione penale e della condanna pena- codice o che siano iniziati, dopo tale
le sono diverse, si applicano le disposizio- attuazione, per reati commessi prima,
ni più favorevoli al reo. senza pregiudizio delle garanzie costituite
Gli atti interruttivi compiuti in base in base alle leggi anteriori.
alla legge anteriore conservano la loro effi-
cacia anche se il codice penale non attri- 46 - Le disposizioni degli articoli 192,
buisca ad essi efficacia interruttiva. 193, 194 e 195 del codice penale si appli-
Tuttavia, se si tratta di prescrizione più cano soltanto rispetto ai reati commessi
breve di un anno, il corso di essa è inter- dopo l’attuazione del codice.
rotto da qualsiasi atto del procedimento Le disposizioni dell’articolo 194 non si
anche se compiuto dopo l’attuazione del applicano per gli atti compiuti anterior-
codice penale. In ogni altro caso il reato è mente al 19 ottobre 1930.
prescritto se nel termine di un anno dal
giorno del commesso reato non è pro- 47 - Per i delitti di diffamazione com-
nunciata la sentenza di condanna quan- messi prima dell’attuazione del codice
tunque non irrevocabile. penale, la prova della verità continua ad
• 1263 Disposizioni transitorie • 48-52

essere ammessa nei casi preveduti dall’ar- (1) Per la sostituzione dei manicomi giudiziari
ticolo 394 del codice penale abrogato; con gli ospedali psichiatrici giudiziari, vedi l’art. 62
tuttavia, nel caso preveduto dal numero della l. 26-7-1975, n. 354 e l’art. 98 del d.P.R. 29-4-
3) dell’articolo 394, chi ha presentato 1976, n. 431. Successivamente, il decreto n.
querela e non ha ancora conceduta la 431/1976 è stato abrogato dall’art. 136 del d.P.R.
facoltà di prova al momento dell’attuazio- 30-6-2000, n. 230. Per il nuovo regolamento re-
ne del codice penale, può esercitare tale cante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle
facoltà, a pena di decadenza, entro un misure privative e limitative della libertà, vedi il
mese dall’attuazione di esso. d.P.R. 30-6-2000, n. 230.
In tutti i casi è ammessa la facoltà di
deferire ad un giurì d’onore il giudizio 51 - I provvedimenti già emessi a’ ter-
sulla verità del fatto, a’ termini del mini del capoverso dell’articolo 53, o
capoverso dell’articolo 596 del codice della prima parte dell’articolo 54, o del-
penale. l’articolo 57, o della prima parte dell’arti-
colo 58 del codice penale abrogato riman-
48 - Per ogni caso di successione di leggi gono fermi.
penali non espressamente regolato nei pre- Per la revoca di essi è competente il
cedenti articoli, si osservano le disposizioni giudice di sorveglianza.
della legge più favorevole al reo. Nel caso di trasgressione agli obblighi
indicati nel capoverso dell’articolo 53 del
49 - Le misure di sicurezza stabilite dal predetto codice, i genitori o coloro che
codice penale non sono applicabili alle hanno l’obbligo di provvedere alla educa-
persone prosciolte prima dell’attuazione zione della persona loro affidata, possono,
del codice penale stesso. dal giudice di sorveglianza, essere condan-
nati al pagamento, a favore della Cassa
50 - Le persone prosciolte di cui sia delle ammende, di una somma da lire
stato ordinato il ricovero in un manico- duecento a mille.
mio a’ termini delle leggi anteriori al codi-
ce penale, sono trasferite in un manico- 52 - Quando un minore degli anni
mio giudiziario (1). Tale trasferimento quattordici è prosciolto per un fatto com-
non ha luogo quando si tratta di prosciol- messo prima dell’attuazione del codice
ti da contravvenzioni o da delitti colposi o penale e preveduto dalla legge del tempo
da altri delitti per i quali la legge stabilisce come delitto, il giudice, accertata in ogni
la pena pecuniaria o una pena detentiva caso la pericolosità sociale, applica una
per un tempo non superiore nel massimo misura di sicurezza per la durata di un
a due anni. anno.
In ogni caso competente a revocare il Allo scadere dell’anno si procede al rie-
provvedimento di ricovero è il giudice di same della pericolosità, osservandosi,
sorveglianza. anche per gli esami ulteriori, quanto è
Qualora la revoca sia negata perché il disposto nell’articolo 208 del codice
prosciolto risulta ancora socialmente peri- penale.
coloso, si osserva il capoverso dell’art. 208 Le disposizioni precedenti si applicano
del codice penale. anche quando si tratta di un minore rico-
53-57 • Disposizioni transitorie • 1264
nosciuto non imputabile, a’ termini del- scrizioni conservano efficacia quelle pre-
l’articolo 98 del codice penale. cedentemente imposte.
Per le trasgressioni agli obblighi impo-
53 - Le misure di sicurezza prevedute sti si osserva l’articolo 231 del codice
dal codice penale non sono applicabili ai penale, anche se per tali trasgressioni vi sia
condannati che al momento dell’attuazio- procedimento in corso.
ne del codice hanno scontato interamen- Le condanne irrevocabili per le tra-
te la pena. sgressioni anzidette sono dichiarate estin-
Il condannato, che non ha ancora te a’ termini degli articoli 2 e 231 del
espiata, in tutto o in parte, la pena deten- codice.
tiva inflittagli per un delitto, qualora
risulti persona socialmente pericolosa, è 55 - Le disposizioni del codice penale
sottoposto, al termine della pena, a liber- concernenti le misure di sicurezza si appli-
tà vigilata. Il provvedimento è emesso dal cano anche alle persone socialmente peri-
giudice di sorveglianza, d’ufficio o a colose condannate dopo l’attuazione del
richiesta del pubblico ministero. codice per reati precedentemente com-
messi.
54 - La vigilanza speciale dell’Autorità Se trattasi di procedimenti in corso
di pubblica sicurezza che è stata applicata dinanzi la Corte di cassazione, le misure
o che deriva da una condanna riportata di sicurezza sono applicate dal giudice di
prima dell’attuazione del codice penale è rinvio o dal giudice di sorveglianza dopo
eseguita, per intero o per la parte che che la corte ha pronunciato sul ricorso.
rimane da scontare al momento di tale
attuazione, nei modi stabiliti dal codice 56 - Quando, per fatti commessi
per la libertà vigilata. prima dell’attuazione del codice penale, è
Quando la esecuzione della vigilanza applicata, come più favorevole, la legge
speciale non è stata ancora iniziata, si anteriore e la sottoposizione alla misura di
osservano, in quanto applicabili, gli arti- sicurezza è dal codice condizionata alla
coli 648 e seguenti del codice di procedu- qualità o alla quantità della pena, si tiene
ra penale; se la esecuzione è stata già ini- conto della pena inflitta o della pena sta-
ziata, l’Autorità di pubblica sicurezza deve bilita dalla legge anteriore, avuto riguardo
fornire al giudice di sorveglianza tutte le a ciò che queste norme dispongono
informazioni occorrenti perché egli possa rispetto alle pene che non hanno riscon-
stabilire le prescrizioni alle quali il vigilato tro nell’articolo 17 del codice penale.
deve essere sottoposto.
Solamente il giudice di sorveglianza 57 - Con decreto del Ministro della
può in ogni caso modificare o limitare le giustizia verranno gradatamente indicati
prescrizioni imposte con la sentenza o gli stabilimenti in cui saranno applicate le
successivamente. Fino a quando il giudice disposizioni degli articoli 145 e 213,
di sorveglianza non abbia stabilite le pre- penultimo capoverso, del codice penale.