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DANTE ALIGHIERI

Poeta della letteratura italiana ed europea

Nasce a Firenze nel 1265, muore in esilio a Ravenna nel 1321. Nei primi 10 anni Dante perde la madre e
resterà con il padre e la madrigna. All’eta di 12 anni viene destionato al matrimonio , dove ebbe tre o
quattro figli.

Formazione:

Nel 1283 dante già era dedito all’ARTE DEL DIRE PAROLE PER RIMA,stringe amicizia con cavalcanti e
brunetto latini. Al centro del suo interesse vi è la poesia volgare italiana, poesia provenzale, poesia latina,
1 probabile opera FIORE.

Nel 1274 a solo 9 anni Dante incontra per la 1 volta BEATRICE, e poi la incontra nel 1283 all’età di 18 anni,
nell’opera vita nova dedicata a lei che ricaviamo informazione sul loro rapporto, racconta che nel 1283 vi
è stato un gesto di saluto di beatrice e non si scambiarono mai una parola, perché Beatrice era sposato
con un potente banchiere fiorentino Simone de Bardi.

Nel 1290 anno della morte di Beatrice, Dante di dedica anima e cuore agli studi di filosofici per cercare
consolazione al suo dolore, l’opera che riassume questo periodo è la VITA NOVA (1292-1293).

Nel 1289 dante combatte nella battaglia di CAMPALDINO in cui i GUELFI si assicurano la vittoria contro i
GHIBELLINI, l’evento segna il suo ingresso nella vita pubblica fiorentina. Dal 1295 era possibile candidarsi
agli alti uffici del comune iscrivendosi ad una delle arti, dante sceglie quella dei medici e degli speziali,
inizia la sua vita politica.

In quel tempo il potere era nelle mani dei GUELFI

Guelfi scissi in

- GUELFI BIANCHI capeggiati da VIERI DEI CERCHI


- GUELFI NERI capeggiati da CORSO DONATI ..legati al papa
Dante si schiera con i gulefi bianchi e da li nasce l’opera il CONVIVIO ( 1300-1308).
Nella sua carriera politica Dante è costretto a mandare in esilio il suo amico guido cavalcanti
responsabile con altri di disordini tra gulefi neri e guelfi bianchi . questo evento suscita grande
diffidenza da parte dei suoi amici, e accellera il suo declino nella carriera politica.
1301 inviato a roma da papa bonifacio 8 che aveva inviato a firenze carlo di valua che aveva a
sua volta richiamato i gulefi neri dall’esilio e destituito il governo dei gulefi bianchi. Il suo vero
obiettivo era la conquista della città toscana. Dante viene condannato all’eselio perenneda
Firenze nel 1302, accusato di essere un falsario e barattiere, ma scusa avanzate senza nessuna
prova.
TAPPE ESILIO
FORLì
VERONA presso bartolomeo della scala
1306 alla corte dei MALASPINA in LUNIGIANA
La vita di corte non soddisfa dante. Sogna costantemente di poter tornare a Firenze. Le opere in
questo periodo sono il DE VULGARI ELOQUENZIA (1303-1304), E LA MONARCHIA ( 1308). La
lontananza da forenze e dai pubblici uffuci permette a dante di scrivere l’opera della sua vita, LA
DIVINA COMMEDIA ( 1304-1321). GRAZIE ALLE FIGURE GUIDA DI VIRGILIO E BEATRICE DANTE
INTRAPRENDE UN VIAGGIO CRISTIANO NEI TRE REGBI CHE CULMINA NELLA VISIONE DI DIO.
L’opera è un grande passo avanti nella lingua volgare italiana.
1312 si sposta a Verona verso CANGRANDE DELLA SCALA a cui dedichera il paradiso.
1318-1320 sara ospite a RAVENNA. AL RITORNO DA UN AMBASCIATA A VENEZIA DANTE MUORE
PER FEBBRE A RAVENNA NEL 1321.

ngua forte dominate almeno fino al 1500.