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La polifonia

Quando si parla di polifonia si fa riferimento agli anni intorno al 1100-1200. Si parla chiaramente di
una polifonia scritta in ambito colto, perché forme di ETEROFONIA, cioè della sovrapposizione di
più suoni, sappiamo che nella produzione popolare sono ben più antiche. Però in questo periodo si
comincia a scrivere la polifonia. Il primo documento risale a circa l'anno 1000 e si chiama MUSICA
ENCHIRIADIS ed è un trattato in cui una voce gregoriana, chiamata VOX PRINCIPALIS, viene
aggiunta una seconda voce, che si chiama VOX ORGANALIS che si muove a distanza di intervalli,
all'ora considerati consonanti e armonici di 4°, 5° e 8° o in modo parallelo (la voce seguiva in modo
parallelo il canto) o in modo contrario (una saliva e l'altra scendeva). C'era anche il modo bi-
obliquo ed era forse la forma più antica (veniva posto al basso una specie di bordone che fungeva
da sostegno e rimaneva sempre fisso e molto lungo). Questa appunto sono i cosiddetti ORGANA.

Tra il 1100 e il 1200 si afferma una vera e propria scuola, la scuola di Notre-Dame (sede dentro
notre-dame di Parigi), per la prima volta questa forma di musica, resa necessaria anche dalla
nascita di nuove chiese e nuovo stile, affermato soprattutto nel nord Europa (il gotico). Queste
nuove chiese, costruite su un principio architettonico molto diverso da quello romanico, che era
appunto con l'arco a tutto sesto, tendenzialmente più vasto, utilizzano invece l'intersezione di due
archi per creare l'arco a sesto acuto che tende a elevare verso l'alto. Questa elevazione verso l'alto
era anche un simbolo religioso: elevazione verso l'alto, verso il cielo. Per cui nascono queste
nuove costruzioni che hanno delle volte altissime e che quindi hanno bisogno, oltre ad
un'amplificazione di tipo spirituale, anche di un'amplificazione di tipo acustica quindi vengono
aumentate le voci e inizia ad entrare nella pratica l'uso della polifonia (aggiungere più suoni).

La prima forma è questo ORGANUM dove appunto c'era una VOX PRINCIPALIS e una ORGANALIS.
Un'altra forma è quella dell'ORGANO FIORITO (in realtà florido perché il primo esempio di questo
organo è stato trovato nell'Abbazia di Santiago de Compostela in Spagna) e consisteva in una voce
grave molto lenta su cui si muoveva un'altra voce.

Con la polifonia si assiste ala prima scrittura di una composizione che, non prevedeva come era
stato finora un ampliamento e un perfezionamento del testo liturgico, ma viene a crearsi appunto
la prima composizione scritta che sarà il mottetto.

La prima scuola della polifonia fu quella di Notre-Dame dove si trovavano i grandi maestri, i
Magister: Magister Leoninus (il più anziano) era definito OTTIMO ORGANISTA, nel suo Magnum
Liber Organi lui scrive degli ORGANA MELISMATICI (sopra melisma sotto nota lunga di un tenore).

Su una sezione dell'organum, esattamente sulla parola NOSTRUM, accade che su questa parola il
ritmo non è più in tenor ma più veloce. Si chiamava discanto questa tecnica polifonica perché le
due voci discantavano: si passava da un organo fiorito ad una parte in discanto in cui le due voci
avevano ritmi simili. Questa sezione, in forma di discanto si chiamava CLAUSOLA. Nel momento in
cui alla voce superiore della clausola (sulla parola nostrum ad esempio), si aggiunge un testo
nuovo, nasce il MOTTETTO. La parola mottetto viene dalla parola francese mot che significa parola,
quindi aggiungendo una parola alla melodia superiore nella clausola in discanto, nasce una
composizione nuova che nasce come POLITESTUALE: ci sono due testi uno tratto sempre dal canto
piano gregoriano e uno nuovo che veniva affidato alla seconda voce DUPLUM.

Pian piano si sviluppò anche il Mottetto a tre voci:


1- Tenor o cantus
2- Duplum o mottettus
3- Triplum

Ma poi si svilupparono anche mottetti a 4 voci e a 4 testi. Man mano che si va avanti nel 200 il
mottetto diventa politestuale, poliritmico ma anche polilinguistico._____________

ASCOLTO di Leoninus: organum- Prima parte solo canto gregoriano, senza organum- Poi riprende
l'organum -Entra la clausola -Altro esempio di organum - - Organum di violino -Solo coro
gregoriano -Organum di violino sulla parola Alleluja -Discanto (non c'è mottetto perchè il testo è lo
stesso) -Mottetto triplo

Ritmicamente: ricorrenza di un ritmo (croma punto semicroma) perché c'erano solo due figure:
longa e breve

Perotino, ottimo discanto, era importante perché realizzava in forma di discanto gli organi di
Leonino.

ASCOLTO: organum discanto di Perotino a 4 voci

_________________________Quando i testi dei mottetti erano 3 o 4, il titolo del mottetto si


creava prendendo la prima parola della prima voce, la prima della seconda... ed avevano un
significato nullo tanto che questo fatto venne anche criticato dalla chiesa.

Un altro genere di composizione che nasce in questo periodo si chiama CONDUCTUS: si


differenziava da tutte le altre composizioni perché aveva un tema non PRIUS FACTUS (non fatto
prima) non si basavano dunque sul canto gregoriano ed avevano una polifonia molto particolare.
Erano una polifonia accordale, omoritmica e venivano usati per le processioni o per motivi politici
(conductus politico).

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