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Biologia 43 – Divisione cellulare - Meiosi

E’ un processo di divisione che riguarda solo le


cellule germinali degli animali e le piante a ripro-
duzione sessuata. La caratteristica principale della
meiosi è la sequenza di 2 divisioni cellulari prece-
dute da 1 sola duplicazione del DNA. Questo cau-
sa un dimezzamento del corredo cromosomico.
La meiosi è necessaria per la formazione dei ga-
meti che devono necessariamente essere aploidi
per generare con successo uno zigote diploide.

Prima divisione (Meiosi I o riduzionale)

La meiosi I viene detta riduzionale perché, al termine di essa, si generano cellule figlie non più 2n, ma n
(quindi aploidi). La prima divisione si suddivide in 5 fasi.

1) Interfase
Durante questo stadio la cellula provvede alla duplicazione di tutte le strutture cellulari (DNA, mitocondri,
centrioli, ribosomi, etc) che saranno distribuite nelle cellule figlie. La durata dell’interfase è di 20-30 ore.
In questa fase, la cellula è sempre 2n, ma è 2c (cioè ha due cromatidi per ogni cromosoma, uno originario
ed uno frutto della duplicazione).

2) Profase
Questa fase è simile alla profase mitotica per gli eventi che riguardano la membrana nucleare, il RER e il
Golgi, ma differisce per i fenomeni che avvengono ai cromosomi nel nucleo.
Considerando gli eventi che avvengono a carico dei cromosomi, possiamo distinguere 5 sotto-fasi nella pro-
fase

2A) Leptotene (dal greco  “fili sottili”)


È la sotto-fase in cui i cromosomi terminano la loro spiralizzazione. Tuttavia, essi appaiano ancora relativa-
mente sottili e i due cromatidi non sono distinguibili tra di loro, in quanto ancora intimamente legati.
Durante il leptotene, si iniziano ad assemblare i primi componenti del complesso sinaptonemale, un com-
plesso proteico che servirà da impalcatura ai cromosomi per le fasi successive.

2B) Zigotene (dal greco  “fili appaiati”)


È il momento in cui i cromosomi si accorciano, si ispessiscono e i due omologhi si
appaiano longitudinalmente (punto per punto).
Fanno eccezione i cromosomi X e Y che, non essendo omologhi, si uniscono in ma-
niera termino-terminale (cioè appaiando solo le regioni estreme dei bracci).

2C) Pachitene (dal greco  “fili spessi”)


Durante il pachitene, i cromosomi continuano ad accorciarsi ed ispessirsi e diven-
tano evidenti sotto forma di “coppie di omologhi”, dove ogni coppia è formata da 4
cromatidi, due per ciascuno dei due omologhi. Durante questo stadio si verifica il
crossing-over, ossia l’interscambio tra due cromosomi omologhi di ciascuna coppia.
L’interscambio comporta traslocazione di parti di DNA (geni) da un cromosoma ad
un altro.

2D) Diplotene (dal greco  “due fili”)


Nel diplotene, i cromosomi omologhi cominciano a separarsi, ma la separazione non è completa in quanto i
cromosomi restano uniti nei punti in cui è avvenuto il crossing-over (chiasmi).

Biologia 43 – Divisione cellulare – Meiosi 1


2E) Diacinesi (dal greco  “movimento attraverso”)
Durante questa sotto-fase, i cromosomi si separano completamente; scompare la membrana nucleare e si
forma il fuso mitotico.

3) Metafase
Durante questa fase le coppie di cromosomi omologhi si allineano sul piano equatoriale, rivolgendosi coi
centromeri verso i poli della cellula (dove sono i centrioli). E’ praticamente sovrapponibile alla metafase mi-
totica.

4) Anafase
Gli omologhi di ciascuna coppia si allontanano e migrano verso i poli opposti della cellula. Non avviene la
separazione dei cromatidi fratelli, quindi ogni cellula figlia riceverà un cromosoma formato da due cromati-
di fratelli (invece nella mitosi ogni cellula figlia riceve due cromatidi singoli).

5) Telofase
E’ sovrapponibile a quella della mitosi: riscostruzione della membrana nucleare, despiralizzazione dei cro-
mosomi, ricomparsa dei nucleoli, etc.
La telofase si conclude con la citodieresi (divisione del citoplasma).
In questo caso, però, diversamente dalla mitosi, le due cellule figlie non hanno una copia identica del cor-
redo cromosomico materno (a causa del crossing over).

Seconda divisione (Meiosi II o equazionale)

Al termine della meiosi I otteniamo 2 cellule di tipo 1n2c. Queste cellule, adesso, si dividono ulteriormente
dando 4 cellule di tipo 1n1c. Questa seconda divisione viene detta equazionale perché il numero di cromo-
somi (n) rimane invariato, pur essendoci la divisione dei cromatidi.
Essa si articola in 4 fasi: profase, metafase, anafase, telofase.
L’interfase viene saltata e pertanto il DNA non viene replicato. Nell’anafase di questa divisione avviene la
separazione dei cromatidi fratelli con un meccanismo analogo alla mitosi.

Biologia 43 – Divisione cellulare – Meiosi 2