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Ciclo Cellulare

Interfase : periodo durante il quale la cellula si accresce fino a dividersi e a dare origine a due cellule figlie Fase G1 : inizia la sintesi di macromolecole essenziali per la duplicazione del DNA Fase S : momento di duplicazione del DNA Fase G2 : la cellula si prepara alla mitosi Fase G0 : stabilit per un lungo periodo neuroni (PERENNE FASE G1) Fase M: mitosi

In fase G1:
In questa fase la cellula sintetizza RNA, proteine regolatrici necessarie alla duplicazione del DNA ed enzimi vari. E un periodo di crescita cellulare e quindi di preparazione alla successiva sintesi cellulare. E inoltre un periodo di comunicazione tra cellule tramite recettori e ligandi, fattori di crescita ed ormoni ecc. che inducono lespressione di proto-oncogeni, cio geni responsabili del controllo dellattivit proliferativi. Ricordare: mutazioni dei proto-oncogeni rendono in grado alla cellula di sfuggire ai controlli cancro, si parla di oncogeni

Nel corso della fase G1, il DNA nucleare trascrive vari tipi di RNA, alcuni dei quali, dopo processing nucleare (hnRNA), passano nel citoplasma. Gli RNA subiscono rimaneggiamenti. Gli hnRNA sono gli mRNA appena sintetizzati e subito complessati con proteine. Questi RNA subiscono dei processi di: metilazione idrolisi di trasferimento su proteine prima di passare nel citoplasma. Le grandi dimensioni degli hnRNA dipendono dal fatto che questi contengono numerose sequenze (gli introni) che non ritroviamo negli mRNA

Il momento di passaggio da hnRNA ad mRNA chiamato splicing. Questo processo viene attuato dai spliceosomi che riconoscono le due estremit degli introni, li rimuovono e quindi saldano fra loro gli esoni.

La capacit delle cellule di entrare e di proseguire nel ciclo cellulare governata dalla presenza e dallinterazione di un gruppo di proteine conosciute come cicline con specifiche chinasi cicline-dipendenti (CDKs)

Fase S :
il genoma viene duplicato e si attua la sintesi di varie molecole: nucleoproteine, istoni. Prima era 2n ora 4n. La duplicazione delle molecole di DNA avviene secondo il modello semiconservativo: 1. Srotolamento della doppia elica nel punto in cui inizia la duplicazione 2. Costruzione di un nuovo polinucleotide con sequenze di basi complementari 3. Si vengono quindi a creare molecole identiche allelica madre, un filamento appartiene alla vecchia elica e uno di nuova sintesi.

Molecola di DNA
La velocit di duplicazione del DNA eucariota di circa 12m/min di media. I tempi di duplicazione si abbreviano perch inizia contemporaneamente in pi punti. Dura circa alcune ore

Duplicazione: - una proteina antielicante - una DNA polimerasi che legge il filamento principale (3-5) trascrivendo un filamento complementare di DNA (53) reclutando nucleotidi trifosfati che liberano energia in seguito allidrolisi dei due fosfati terminali. - la sintesi sul filamento secondario pi complessa, viene prima letto da una RNA primasi che trascrive un frammento corto (primer) che serve da innesco ad una DNA polimerasi (incapace di leggere in direzione 53 senza primer) - quindi vengono sintetizzati tratti brevi (frammenti di Okazaki) - i frammenti vengono poi saldati - quindi si sono formate due nuove molecole di DNA uguali alliniziale di cui ognuna ha ancora un filamento vecchio

Fase G2 : vengono sintetizzate le proteine necessarie per la divisione cellulare,tra cui la tubulina per lassemblaggio per i microtubuli necessari per la mitosi. Sembra che in questa fase, eventuali errori nel DNA, vengano analizzati e corretti

Mitosi:

Profase Prometafase Metafase Anafase Telofase

Meiosi
La meiosi porta alla formazione, a partire da cellule diploidi, di gameti aploidi. Consite di una sola fase S seguita da due divisioni nucleari consecutive Nel corso della divisione meiotica si attua un ampio rimescolamento del patrimonio genetico fra i cromosomi di ciascuna coppia di omologhi crossing-over

Le due divisioni cellulari si chiamano:


Prima e seconda divisione meiotica La profase della prima divisione meiotica molto lunga e si divide in 5 stadi: Leptotene Zigotene al termine di questo stadio lappaiamento degli omologhi completo, si forma il complesso sinaptinemale Pachitene avviene il crossing-over Diplotene sono evidenti strutture caratteristiche definite chiasmi Diacinesi

Regolazione genica negli eucarioti


Regolazione a livello della trascrizione (intensificatori, silenzioatori, attivatori che si legano agli intensificatori, i coattivatori, i repressori che si legano ai silenziatori)
Regolazione a livello post-tracsrizionale e traduzionale (alternative splicing : la diversa compinazione dei vari esoni per i vari tipi di IgA, D, E, G, M)

Sviluppo e differenziamento

Con il procedere delle fasi dello sviluppo, si assiste alla progressiva specializzazione funzionale e morfologica delle cellule delle varie aree embrionali, che viene definita differenziamento Alla base del differenziamento sta la capacit delle cellule eucariote di modulare lattivit dei loro geni,mantenendone repressi alcuni e attivi altri E da ricordare che tutte le cellule dei diversi tessuti di un organismo hanno lo stesso DNA I fenomeni regolatori dellattivit genica sono reversibili, quindi la diversa attivit trascrizionale del DNA nucleare dipende dai segnali provenienti dal citoplasma

Differenziamento cellulare -Istodifferenziamento


Il differenziamento potrebbe essere quindi un un meccanismo dipendente dalla sintesi e attivit di proteine capaci di condensare in determinate zone la cromatina. Durante il differenziamento la cellula, in base alla qualit e alla disponibilit delle proteine messe in produzione, in grado successivamente di assemblarle acquistando caratteristiche fenotipiche fortemente differenziate.

Con il differenziamentpo le cellule spesso perdono la capacit proliferativa.


I tessuti che hanno bisogno di rinnovarsi continuamente sono caratterizzati dalla presenza di una riserva di cellule poco differnziate (staminali, per es. elementi connettivali ed amatici). Quindi il differenziamento non un fenomeno legato esclusivamente alla vita embrionale

Apoptosi (morte cellulare programmata)


Non rappresenta esclusivamente un fenomeno patologico ma si presenta in numerose situazioni fisiologiche. Due tipi di morte cellulare che vengono indicate come necrosi e apoptosi

Necrosi:
La necrosi fa seguito a gravi danni fisici e chimici, oppure a condizioni di ischemia o emorragia massiva di di un organo. Consiste in un danno cellulare che si estende dalla memb.plasmatica fino al citoplasma e al nucleo. In caso di necrosi le cellule rilasciano sostanze flogogene che promuovono processi infiammatori intorno alle zone di necrosi Si attua poi anche un processo di proliferazione delle cellule vicine E un processo che si conclude con lisi cellulare

Apoptosi :
un fenomeno che comincia con alterazioni
nucleari indicate con i termini di picnosi, frammentazione nucleare. vengono di solito eliminate da cellule fagocitiche, vengono cos evitati eventi flogistici pu costituire un evento fisiologico, un meccanismo per eliminare cellule invecchiate o prodotte in eccesso (per es. i timociti, globuli rossi, i cheratinociti, a livello embriologico).

Gli eventi pi significativi dellapoptosi:


Alterazioni nucleari determinate dallattivazione di endonucleasi che riducono il DNA in frammenti. Molti esempi dimostrano dimostrano che in molto modelli biologici lapoptosi sotto il controllo genico (caspasi). Lapoptosi pu essere indotta da una serie di stimoli esogeni che trovano il loro bersaglio a livello della memb. Sono un esmpio i rcettori per NGF (Nerve Growth Factor), TNF (Tumor Necrosis Factor). Lapoptosi pu anche verificarsi in seguito alla mancanza di fattori di crescita, citochine (IL-2)

Perossisomi

Contengono almeno 50 enzimi diversi In origine erano organelli che catalizzavano reazioni di ossidazione con produzione di perossido di idrogeno. Poich dannoso con la catalasi viene trasformato in H2O e O2. nel fegato sono coinvolti nella sintesi degli acidi biliari Sintetizzano i plasmalogeni che sono fosfolipidi (importanti nel cuore e nel cervello)