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Eserciziario Bilancio rilevazioni contabili

Bilancio - modulo 1 (Università Commerciale Luigi Bocconi)

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Parte Prima
Le Rilevazioni Contabili
   

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1. La costituzione d’azienda

Ove non diversamente precisato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
(comprese le eventuali scritture di assestamento) con riferimento al periodo
amministrativo 1/1/X – 31/12/X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

Esercizio1

In data 12/01/X si costituisce, per volontà dei soci Bianchi e Rossi, la Eridice
S.p.a.
Il capitale sociale, costituito da 40.000 azioni ordinarie da 10 euro nominali
ciascuna, viene sottoscritto in parti uguali dai due soci che si impegnano, nei
termini previsti dalla legge, a conferire in denaro quanto dovuto.
Il 25% viene pertanto contestualmente versato su di un conto corrente vinco‐
lato presso la banca Epsilon S.p.a.
A seguito dell’iscrizione della società nel Registro delle Imprese, avvenuta in
data 25/03/X, i fondi a suo tempo versati vengono svincolati e girati su di un
c/c ordinario aperto presso il medesimo istituto.
Il 20/05/X la quota ancora dovuta viene richiamata dagli amministratori e il
giorno seguente i soci provvedono al suo versamento in c/c.

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Soluzione esercizio 1

LI BRO GI ORN ALE

12/01
diversi a Capitale sociale 400.000
Azionista Bianchi c/sottoscrizioni 200.000
Azionista Rossi c/sottoscrizioni 200.000
d.d.
Banche c/c vincolati a diversi 100.000
Azionista Bianchi c/sottoscrizioni 50.000
Azionista Rossi c/sottoscrizioni 50.000
25/03
Banche c/c a Banche c/c vincolati 100.000 100.000
20/05
Azionisti c/decimi richiamati a diversi 300.000
Azionista Bianchi c/sottoscrizioni 150.000
Azionista Rossi c/sottoscrizioni 150.000
21/05
Banche c/c a Azionisti c/decimi richiamati 300.000 300.000

LI BRO M AST RO

Azionista Bianchi Azionista Rossi Capitale sociale (SP)


c/sottoscrizioni (SP) c/sottoscrizioni (SP)
200.000 50.000 200.000 50.000 400.000
150.000 150.000


Banche c/c vincolati (SP) Banche c/c (SP) Azionisti c/decimi
richiamati (SP)
100.000 100.000 100.000 300.000 300.000
300.000


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Esercizio 2
In data 15/01/X si costituisce la Enpa S.p.a. con capitale sociale di € 600.000,
sottoscritto per € 320.000 in denaro dal socio Enni e, per il residuo, dal socio
Panni, il quale apporta un fabbricato valutato € 280.000 dal perito designato
dal Presidente del Tribunale.
In pari data il 25% del conferimento del socio Enni viene versato, a norma di
legge, in un conto corrente vincolato.
In data 15/03/X, a seguito dell’iscrizione della società nel registro delle im‐
prese, detto 25% viene svincolato e versato in un conto corrente ordinario in‐
testato alla società aperto presso il medesimo istituto, insieme agli interessi
maturati fino a quel momento, pari a € 640 (non si tenga conto, per semplicità,
delle ritenute operate dalla banca)e al restante 75% mancante.

Soluzione esercizio 2

LI BRO GI ORN ALE

15/01
Azionisti c/sottoscrizioni a Capitale sociale 600.000 600.000
d.d.
diversi a Azionisti c/sottoscrizioni 360.000
Banche c/c vincolati 80.000
Fabbricati 280.000
15/03
Banche c/c vincolati a Interessi attivi bancari 640 640
d.d.
Banche c/c a diversi 320.640
Banche c/c vincolati 80.640
Azionisti c/sottoscrizioni 240.000

LI BRO M AST RO

Azionisti c/sottoscrizioni (SP) Capitale sociale (SP) Banche c/c vincolati (SP)
600.000 360.000 600.000 80.000 80.640
240.000 640



Banche c/c (SP) Fabbricati (SP) Interessi attivi bancari(CE)
320.640 280.000 640

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Esercizio 3
In data 30/04/X viene costituita la Polly S.p.a. con un capitale sociale di Euro
4.000.000: Euro 3.000.000 sono conferiti in denaro (il 25% di tale importo è
versato su un conto corrente vincolato all’atto della costituzione), il resto
mediante apporto di fabbricati. Il 30/05/X, a seguito dell’iscrizione della
società nel registro delle imprese, i fondi versati all’atto della costituzione
vengono girati su un conto corrente ordinario (si prescinda dalla rilevazione
di eventuali interessi). Il 30/06/X la quota ancora dovuta è richiamata dagli
amministratori e i soci provvedono al versamento relativo il 15/07/X.
In data 30/07/X, per far fronte ai fabbisogni di cassa della gestione corrente, i
soci versano nelle casse sociali Euro 5.000.000 a titolo di finanziamento
oneroso.

Soluzione esercizio 3

LI BRO GI ORN ALE

30/04
Azionisti c/sottoscrizioni a Capitale sociale 4.000.000 4.000.000

d.d.
diversi a Azionisti c/sottoscrizioni 1.750.000
Fabbricati 1.000.000
Banche c/c vincolati 750.000
30/05
Banche c/c a Banche c/c vincolati 750.000 750.000
30/06
Azionisti c/decimi richiamati a Azionisti c/sottoscrizioni 2.250.000 2.250.000

15/07
Banche c/c a Azionisti c/decimi richiamati 2.250.000 2.250.000

30/07
Banche c/c a Debiti v/soci c/finanziamenti 5.000.000 5.000.000

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LI BRO M AST RO

Azionista c/sottoscrizioni (SP) Capitale sociale (SP) Fabbricati (SP)


4.000.000 1.750.000 4.000.000 1.000.000
2.250.000



Banche c/c vincolati (SP) Banche c/c (SP) Azionisti c/decimi
richiamati (SP)
750.000 750.000 750.000 2.250.000 2.250.000
2.250.000
5.000.000


Debiti v/soci c/finanziamenti
(SP)
5.000.000


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2. Le operazioni di finanziamento non corrente

Ove non diversamente precisato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
(comprese le eventuali scritture di assestamento) con riferimento al periodo
amministrativo 1/1/X – 31/12/X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

Esercizio 1
In data 1 giugno X la Beta S.p.a. ottiene un mutuo per € 150.000.
In data 1 dicembre X viene versata tramite banca la prima rata semestrale di
rimborso del mutuo pari a € 30.000. Tale rata è costituita da due parti: per €
24.000 rappresenta il rimborso del capitale prestato e per € 6.000 rappresen‐
ta la quota di interessi passivi maturati sul prestito nei 6 mesi precedenti.

Soluzione esercizio 1
LI BRO GI ORN ALE

01/06
Banche c/c a Mutui passivi 150.000 150.000
01/12
diversi a Banche c/c 30.000
Mutui passivi 24.000
Interessi passivi su mutui 6.000
31/12
Interessi passivi su mutui a Ratei passivi 840 840

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LI BRO M AST RO

Banche c/c (SP) Mutui passivi(SP) Interessi passivi


su mutui (CE)
150.000 30.000 24.000 150.000 6.000
840


Ratei passivi (SP)
840



Osservazioni
Il rateo di interessi è stato calcolato come segue:
 tasso d’interesse semestrale: € 6.000/€ 150.000 = 4%;
 quota capitale al 01/12/X dopo il rimborso: (150.000 – 24.000) =
126.000€;
 interessi passivi semestre 01/12/X‐31/05/X+1: €126.000 x 4% = 5.040€;
 interessi passivi di competenza mese di dicembre X: € 5.040x1/6 = 840€.

Esercizio 2
In data 1 maggio X la Always S.p.a. riceve un mutuo per € 100.000.
La restituzione del prestito è pattuita, a partire dal 1 agosto X, in rate trime‐
strali pari al 10% del capitale disponibile nel trimestre a cui aggiungere gli in‐
teressi maturati nei 3 mesi precedenti ad un tasso del 12% annuale.

Soluzione esercizio 2
LI BRO GI ORN ALE

01/05
Banche c/c a Mutui passivi 100.000 100.000
01/08
diversi a Banche c/c 13.000
Mutui passivi 10.000
Interessi passivi su mutui 3.000
01/11
diversi a Banche c/c 11.700
Mutui passivi 9.000
Interessi passivi su mutui 2.700
31/12
Interessi passivi su mutui a Ratei passivi 1.620 1.620

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LI BRO M AST RO

Banche c/c (SP) Mutui passivi (SP) Interessi passivi


su mutui (CE)
100.000 13.000 10.000 100.000 3.000
11.700 9.000 2.700
1.620

Ratei passivi (SP)
1.620


Osservazioni
L’ammontare del capitale restituito il 01/11/X è determinato come 10% della
somma percepita (100.000 – 10.000);
Il rateo passivo è stato calcolato come segue:
 interessi passivi trimestre 01/11/X – 01/02/X+1: (100.000 – 10.000 –
9.000) x 3% = € 2.430
 interessi passivi di competenza dei mesi di novembre e dicembre X: €
2.430 x 2/3 = € 1.620.

Esercizio 3
Nel corso dell’esercizio X la “Biancaneve S.p.a.” ha emesso un prestito obbliga‐
zionario le cui caratteristiche sono le seguenti:

 data di emissione e contestuale collocamento: 1 giugno X


 valore nominale e prezzo di emissione 100.000 euro
 tasso di interesse semestrale: 6%
 interessi: semestrali posticipati, decorrenza 1 giugno X
 data rimborso prestito: in unica soluzione in data 1 giugno X+5

Soluzione esercizio 3
LI BRO GI ORN ALE

01/06
Obbligazionisti c/sottoscrizione a Prestiti obbligazionari 100.000 100.000
d.d.
Banche c/c a Obbligazionisti c/sottoscrizione 100.000 100.000
01/12
Interessi passivi su obbligazioni a Obbligazionisti c/interessi 6.000 6.000
d.d.
Obbligazionisti c/interessi a Banche c/c 6.000 6.000
31/12
Interessi passivi su obbligazioni a Ratei passivi 1.000 1.000

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LI BRO M AST RO

Obbligazionisti Prestiti obbligazionari (SP) Banche c/c (SP)


c/sottoscrizione (SP)
100.000 100.000 100.000 100.000 6.000



Interessi passivi Obbligazionisti Ratei passivi (SP)
su obbligazioni (CE) c/interessi (SP)
6.000 6.000 6.000 1.000
1.000



Osservazioni
Il rateo di interessi è stato calcolato come segue: € 6.000 (interesse seme‐
strale ) x 1/6 (mese di dicembre X) = € 1.000.



Esercizio 4
La società Gamma S.p.a. emette, in data 1° febbraio X, un prestito obbligazio‐
nario di € 200.000, suddiviso in 200.000 obbligazioni da € 1 nominali ciascu‐
na integralmente sottoscritto in pari data. Il prezzo di emissione è pari a €
0,97 per ogni obbligazione. Il collocamento avviene in pari data.
Gli interessi sulle obbligazioni maturano dal 1° febbraio X e sono corrisposti in
via posticipata semestralmente (1/2 e 1/8) nella misura del 9% annuo.
Il rimborso del prestito avviene tramite sorteggio di una quota capitale pari a
€ 20.000, da effettuarsi ogni sei mesi nelle medesime date previste per la cor‐
responsione degli interessi; il pagamento avviene contestualmente.
Si prescinda dalle scritture di rettifica e da qualsiasi problematica di natura
fiscale (ritenute sugli interessi).





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Soluzione esercizio 4
LI BRO GI ORN ALE

01/02
Diversi a Prestiti obbligazionari 200.000
Obbligazionisti c/sottoscrizione 194.000
Disaggio su prestiti 6.000
d.d.
Banche c/c a Obbligazionisti c/sottoscrizione 194.000 194.000
01/08
Interessi passivi su obbligazioni a Obbligazionisti c/interessi 9.000 9.000
d.d.
Prestiti obbligazionari a Obbligazionisti c/rimborso 20.000 20.000

d.d.
Diversi a Banche c/c 29.000
Obbligazionisti c/interessi 9.000
Obbligazionisti c/rimborsi 20.000
LI BRO M AST RO

Obbligazionisti Prestiti obbligazionari (SP) Disaggio su prestiti (CE)


c/sottoscrizione (SP)
194.000 194.000 20.000 200.000 6.000


Banche c/c (SP) Interessi passivi Obbligazionisti c/interessi
su obbligazioni (CE) (SP)
194.000 29.000 9.000 9.000 9.000


Obbligazionisti c/rimborsi
(SP)
20.000 20.000



Osservazioni
Gli interessi maturati sul c/c bancario all’1/08/X sono così calcolati:
(valore nominale obbligazioni) x (tassi di interesse annuo) x (mesi trascorsi
dalla data di emissione – 01/02/X – alla data maturazione cedola – 01/08/X)
= (200.000 x 0,09 x 6/12) = 9.000 euro 



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Esercizio 5

La società Mountain S.p.a. nel corso dell’esercizio X ha emesso un prestito ob‐


bligazionario avente le seguenti caratteristiche:
 Data di emissione, sottoscrizione, collocamento e data decorrenza inte‐
ressi: 1/03/X;
 Durata: 5 anni;
 Numero obbligazioni emesse: 1.000;
 Valore nominale unitario delle obbligazioni: €100;
 Prezzo di emissione: € 100;
 Interessi su obbligazioni: 6% annuo;
 Modalità di pagamento interessi: semestrali posticipati;
 Rimborso del prestito: sorteggio in quota capitale nella misura di €
20.000, in concomitanza con il pagamento degli interessi.

Si redigano tutte le scritture contabili relative al prestito obbligazionario effet‐
tuate durante l’esercizio X, comprese le eventuali scritture di assestamento,
trascurando qualsiasi problematica di natura fiscale (ritenute sugli interessi).

Soluzione esercizio 5
LI BRO GI ORN ALE

01/03
Obbligazionisti c/sottoscrizione a Prestiti obbligazionari 100.000 100.000
d.d.
Banche c/c a Obbligazionista c/sottoscrizione 100.000 100.000
01/09
diversi a diversi
Interessi passivi su obbligazioni Obbligazionisti c/interessi 3.000 3.000
Prestiti obbligazionari Obbligazionisti c/rimborsi 20.000 20.000
d.d.
diversi a Banche c/c 23.000
Obbligazionisti c/interessi 3.000
Obbligazionisti c/rimborsi 20.000
31/12
Interessi passivi su obbligazioni a Ratei passivi 1.600 1.600


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LI BRO M AST RO

Obbligazionisti Prestiti obbligazionari Banche c/c (SP)


c/sottoscrizione (SP) (SP)
100.000 100.000 20.000 100.000 100.000 23.000


Obbligazionisti Obbligazionisti c/interessi Interessi passivi su
c/rimborsi (SP) (SP) obbligazioni (CE)
20.000 20.000 3.000 3.000 3.000
1.600


Ratei passivi (SP)
1.600

Osservazioni
Il rateo di interessi è dato da:
€ 80.000 (VN prestito al netto rimborso 01/9/X) x 6%(interesse annuo) x
4/12 (mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre X) = € 1.600.

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3. Le operazioni di investimento in fattori


produttivi pluriennali

Ove non diversamente precisato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
(comprese le eventuali scritture di assestamento) con riferimento al periodo
amministrativo 1/1/X – 31/12/X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

Esercizio 1

La società Work S.r.l. impresa edile specializzata nella realizzazione di “grandi


opere”, in data 10/04/X acquista un macchinario del valore di € 300.000 più
IVA 20% (vita utile 5 anni).
In data 13/05/X la Work S.r.l. riceve il macchinario acquistato, unitamente alla
relativa fattura. Oltre al costo del macchinario, nella fattura sono conteggiate
anche spese di messa in opera per € 10.000 più IVA 20% e collaudo per €
10.000 + IVA 20%.
Le condizioni di pagamento relative all’acquisto del macchinario, sono:
 versamento di € 150.000 a pronti tramite assegno bancario;
 versamento del saldo a 30 giorni data fattura, tramite bonifico bancario.
In data 31/12/X, la società effettua le scritture di rettifica ed integrazione e,
tra le altre, con riferimento al macchinario rileva la quota di ammortamento
annua pari a € 32.000 (il bene è pronto per l’uso dal 30 giugno X).
In data 01/04/X+1, ritenendolo inadeguato per l’attività svolta, la Work S.rl.
decide di cedere il macchinario alla società Job S.p.a. per € 250.000 + IVA 20%.

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Alla luce di questa decisione la società procede anche alla rilevazione della
quota di ammortamento maturata nell’esercizio X+1 con riferimento al mac‐
chinario ceduto (€ 16.000).
In data 15/04/X+1 la Work incassa, tramite bonifico bancario, il credito esi‐
stente.
Oltre agli accadimenti dell’anno X si proceda a rilevare, solo a libro giornale,
gli avvenimenti dell’X+1.

Soluzione esercizio 1
LI BRO GI ORN ALE

13/05/X
diversi a Debiti v/fornitori impianti 384.000
Impianti 320.000
Erario c/IVA 64.000
d.d.
Debiti v/fornitori impianti a Banche c/c 150.000 150.000
13/06/X
Debiti v/fornitori impianti a Banche c/c 234.000 234.000
31/12/X
Ammortamento impianti a F.do amm.to impianti 32.000 32.000
01/04/X+1
Ammortamento impianti a Fondo ammortamento 16.000 16.000
impianti
d.d
Diversi a diversi
Fondo ammortamento impianti 48.000
Crediti diversi 300.000
Minusvalenza 22.000
Impianti 320.000
Erario c/IVA 50.000
15/04/X+1
Banche c/c a Crediti diversi 300.000 300.000

LI BRO M AST RO (a nno X )

Impianti (SP) Erario c/IVA (SP) Debiti v/fornitori impianti


(SP)
320.000 64.000 150.000 384.000
234.000


Banche c/c (SP) Amm.to Impianti (CE) F.do amm.to Impianti (SP)
150.000 32.000 32.000
234.000

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Esercizio 2

In data 28/12/X la «Naomi S.p.a.» sostiene i seguenti costi:


 per l’incremento della capacità produttiva e della sicurezza sul lavoro di un
impianto, spese di manutenzione per € 20.000 più IVA 20%;
 per la manutenzione ciclica programmata dei propri forni, effettuata per la
prima volta alla data indicata, € 12.000 più IVA 20%.
Si consideri, inoltre, che:
 la manutenzione ciclica si riferisce a cespiti acquistati in data 1 gennaio X–3;
 nei precedenti periodi (X–3, X–2, X–1) si è costituito un apposito fondo manu‐
tenzioni cicliche programmate, tramite accantonamenti di quote costanti
dell’onere complessivo (pari ad € 12.000) che è stato concordato con il forni‐
tore sin dalla data d’acquisto dei suddetti cespiti.

Soluzione esercizio 2

LI BRO GI ORN ALE

28/12
diversi a Debiti v/fornitori 24.000
Impianti 20.000
Erario c/IVA 4.000
d.d.
diversi a Debiti v/fornitori 14.400
Manutenzioni e riparazioni 12.000
Erario c/IVA 2.400
d.d.
Fondo manutenzione ciclica a Manutenzioni e riparazioni 9.000 9.000

LI BRO M AST RO

Impianti (SP) Erario c/IVA (SP) Debiti v/fornitori (SP)


20.000 4.000 24.000
2.400 14.400


Manutenzioni Fondo manutenzione
e riparazioni (CE) programmate (SP)
12.000 9.000 9.000

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Osservazioni
Alternativamente alla soluzione proposta (da preferire), l’utilizzo del fondo
stanziato potrebbero essere contabilizzato anche come segue:
28/12
Fondo manutenzione ciclica a Utilizzo fondo manutenzioni 9.000 9.000
ciclica (CE)

Esercizio 3
In data 1/10/X la Pocket S.p.a. sottoscrive un contratto di leasing operativo
per un macchinario. Il contratto di leasing prevede:
1. pagamento maxicanone di € 3.600 + IVA 20% alla data di sottoscrizione;
2. corresponsione canoni mensili anticipati di € 250 + IVA 20%, per un tota‐
le di 18 rate, a partire dal 01/10/X.

Soluzione esercizio 3
LI BRO GI ORN ALE

01/10
diversi a Debiti v/società di leasing 4.320
Canoni di leasing 3.600
Erario c/IVA d.d. 720
Debiti v/società di leasing a Banche c/c 4.320 4.320
d.d
diversi a Debiti v/società di leasing 300
Canoni di leasing 250
Erario c/IVA 50
d.d
Debiti v/società di leasing a Banche c/c 300 300

01/11
diversi a Debiti v/società di leasing 300
Canoni di leasing 250
Erario c/IVA 50
d.d
Debiti v/società di leasing a Banche c/c 300 300
01/12
diversi a Debiti v/società di leasing 300
Canoni di leasing 250
Erario c/IVA d.d 50
Debiti v/società di leasing a Banche c/c 300 300
31/12
Risconti attivi Canoni di leasing 3.000 3.000

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LI BRO M AST RO

Canoni di leasing (CE) Debiti v/società di leasing (SP) Banche c/c (SP)
3.600 3.000 4.320 4.320 4.320
250 300 300 300
250 300 300 300
250 300 300 300

Risconti attivi (SP) Erario c/IVA(SP)
3.000 720
50
50
50

Esercizio 4
La Frigo S.r.l. acquista un automezzo del costo di € 150.000. A fronte di tale
acquisto, viene versato in data 10/02/X un anticipo (tramite assegno banca‐
rio) per € 7.000 più IVA 20% per il quale viene emessa regolare fattura.
In data 10/03 la Frigo S.r.l. riceve l’automezzo con relativa fattura emessa dal
fornitore per l’importo complessivo più IVA 20%.
Nella stessa data viene acquistato ed installato sull’automezzo un frigorifero
del costo di € 4.300 più IVA, contestualmente regolato a mezzo banca.
In data 17/03 l’installatore del frigorifero invia alla Frigo S.r.l. la sua fattura
per € 750 più IVA, che viene saldata contestualmente con emissione di asse‐
gno. Le condizioni di regolamento relative all’acquisto dell’automezzo sono le
seguenti:
1. cessione, in data 01/04, di un vecchio automezzo del costo storico di €
120.000, ammortizzato per € 80.000, al prezzo di € 25.000 più IVA 20%;
2. pagamento con bonifico bancario, sempre in data 01/04, della differenza.

Soluzione esercizio 4

LI BRO GI ORN ALE

10/02
Diversi a Banche c/c 8.400
Fornitori c/acconti 7.000
Erario c/IVA 1.400
10/03
diversi a diversi
Automezzi 150.000
Erario c/IVA 28.600
Fornitori c/acconti 7.000
Debiti v/fornitori automezzi 171.600

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d.d.
diversi a Debiti v/fornitori 5.160
Automezzi 4.300
Erario c/IVA 860
d.d.
Debiti v/fornitori a Banche c/c 5.160 5.160
17/03
diversi a Debiti v/fornitori 900
Automezzi 750
Erario c/IVA 150
d.d.
Debiti v/fornitori a Banche c/c 900 900

01/04
diversi a diversi
Fondo ammortamento automezzi 80.000
Debiti v/fornitori Automezzi 30.000
Minusvalenze 15.000
Automezzi 120.000
Erario c/IVA 5.000
d.d.
Debiti v/fornitori Automezzi a Banche c/c 141.600 141.600

LI BRO M AST RO

Banche c/c (SP) Fornitori c/acconti (SP) Erario c/IVA (SP)


8.400 7.000 7.000 1.400 5.000
5.160 28.600
141.600 860
900 150

Automezzi (SP) Debiti v/fornitori Fondo ammortamento
automezzi (SP) automezzi (SP)
150.000 120.000 30.000 171.600 80.000
4.300 141.600
750

Minusvalenze (CE) Debiti v/fornitori (SP)
15.000 5.160 5.160
900 900




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Esercizio 5

In data 02/01/X la società Tex S.p.a. acquista un macchinario del valore di €


200.000 più IVA 20%.
Contestualmente, a parziale regolamento del debito viene ceduto al fornitore
per € 45.000 più IVA 20% un vecchio macchinario (costo storico: € 150.000;
fondo ammortamento: € 100.000). Le condizioni di regolamento prevedono
l’emissione in data 10/01/X di effetti passivi per un importo pari al debito net‐
to verso il fornitore. In data 10/03/X vengono onorati gli effetti passivi.

Soluzione esercizio 5
LI BRO GI ORN ALE

02/01
diversi a Debiti v/fornitori macchinari 240.000
Macchinari 200.000
Erario c/IVA 40.000
d.d
diversi a diversi
Fondo ammortamento macchinari 100.000
Debiti v/fornitori macchinari 54.000
Minusvalenze 5.000
Macchinari 150.000
Erario c/IVA 9.000
10/01
Debiti v/fornitori macchinari a Cambiali passive 186.000 186.000
10/03
Cambiali passive a Banche c/c 186.000 186.000

LI BRO M AST RO

Macchinari (SP) Debiti v/fornitori Erario c/IVA (SP)


macchinari (SP)
200.000 150.000 54.000 240.000 40.000 9.000
186.000


Fondo ammortamento Minusvalenze (CE) Cambiali passive (SP)
macchinari (SP)
100.000 5.000 186.000 186.000



Banche c/c (SP)
186.000

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Esercizio 6
In data 02/01/X un macchinario della Alfa S.p.a. viene distrutto da un incen‐
dio. Il valore netto contabile del macchinario era pari a € 100.000 (costo stori‐
co di € 300.000; fondo ammortamento di € 200.000).
In data 10/03/X la società di assicurazione liquida e paga il danno per com‐
plessivi € 90.000.

Soluzione esercizio 6
LI BRO GI ORN ALE

02/01
diversi a Macchinari 300.000
Fondo ammortamento macchinari 200.000
Sopravvenienza passiva 100.000
10/03
Banche c/c a Rimborso assicurativo 90.000 90.000

LI BRO M AST RO

Macchinari (SP) Fondo ammortamento Sopravvenienza passiva


macchinari (SP) (CE)
300.000 200.000 100.000


Banche c/c (SP) Rimborso assicurativo (CE)
90.000 90.000


Osservazioni
La sopravvenienza passiva è pari al valore netto contabile del macchinario di‐
strutto durante l’incendio (€ 100.000). La società di assicurazione provvede,
nello stesso esercizio in cui si è verificato l’incendio, alla liquidazione e al pa‐
gamento del danno per € 90.000. La differenza tra V.N.C. e valore rimborsato
rappresenta un costo (straordinario) a carico dell’esercizio in corso.




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Esercizio 7

In data 01/01/X la società Lira stipula con una società di leasing un contratto
di locazione finanziaria avente le seguenti caratteristiche:
 Data di decorrenza 01/01/X
 Maxicanone 0 €
 Rata periodica annuale posticipata (31/12) 14.400 €
 Numero di rate annuali 3
 Valore di riscatto al 01/01/X+3 4.800 €
 Vita economica utile del bene: 4 anni
 Politica di ammortamento quote costanti
 Valore nominale dei pagamenti (riscatto incluso (14.400 x 3)+4.800 48.000 €
 Tasso di interesse effettivo 9%
 Valore attuale dei pagamenti 40.158€
 Oneri finanziari totali impliciti (48.000‐40.158) 7.843 €
 Quota di ammortamento annuo 10.039,5 €

Oltre alle rilevazioni dell’anno X si proceda, solo a libro giornale, alla rileva‐
zione delle scritture per l’anno X+1; X+2 e X+3 prescindendo da qualsiasi pro‐
blematica di natura fiscale (IVA).

Soluzione esercizio 7

PROSPET T O DI N AM I CH E FI N AN Z I ARI E

ESERCIZIO
RATA QUOTA INTERESSI DEBITO EFFET‐
ANNUALE CAPITALE EFFETTIVI TIVO RESIDUO
01.01.X (stipula) 40.158
31.12.X 14.400 10.786 3.614 29.371
31.12.X+1 14.400 11.757 2.643 17.614
31.12.X+2 14.400 12.815 1.585 4.800
01.01.X+3 4.800 ‐‐‐

NOTE:
Debito effettivo iniziale: 14.400/1.09 + 14.400/(1.09)2 + 14.400/(1.09)3 + 4.800/(1.09)3
Interessi effettivi: Debito residuo es. precedente*9% (ex. interessi 31.12.X+1: 29.371 * 9%);
Quota capitale: Rata periodica annuale – interessi effettivi (ex. quota X+1: 14.400 – 2.643);
Debito effettivo residuo: Debito residuo es. precedente – quota capitale esercizio:
(ex. debito 31/12/X+1: 29.371 – 11.757).

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LI BRO GI ORN ALE

1/1/X
Beni in leasing a Finanziamento beni 40.158 40.158
in leasing
31/12/X
diversi a Debiti v/fornitori 14.400
Finanziamento beni in leasing 10.786
Interessi passivi 3.614
d.d.
Debiti v/fornitori a Banche c/c 14.400 14.400
d.d.
Amm. beni in leasing a F.do amm.to beni in leasing 10.039,5 10.039,5
31/12/X+1
diversi a Debiti v/fornitori 14.400
Finanziamento beni in leasing 11.757
Interessi passivi 2.643
d.d.
Debiti v/fornitori a Banche c/c 14.400 14.400
d.d.
Amm. beni in leasing a F.do amm.to beni in leasing 10.039,5 10.039,5
31/12/X+2
diversi a Debiti v/fornitori 14.400
Finanziamento beni in leasing 12.815
Interessi passivi 1.585
d.d.
Debiti v/fornitori a Banche c/c 14.400 14.400

d.d.
Amm. beni in leasing a F.do amm.to beni in leasing 10.039,5 10.039,5
1/1/X+3
a
Finanziamento beni in leasing Debiti v/fornitori 4.800 4.800
d.d
Debiti v/fornitori a Banche c/c 4.800 4.800
31/12/X+3
Amm. beni in leasing a F.do amm.to beni in leasing 10.039,5 10.039,5





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LI BRO M AST RO

Beni in leasing (SP) Interessi passivi (CE) Banche c/c (SP)


40.158 3.614 14.400
2.643 14.400
1.585 14.400
4.800

Finanziamento beni in Debiti v/fornitori (SP) Amm. beni in leasing (CE)
leasing (SP)
10.786 40.158 14.400 14.400 10.039,5
11.757 14.400 14.400 10.039,5
12.815 14.400 14.400 10.039,5
4.800 4.800 4.800 10.039,5

F.do amm.to
beni in leasing (SP)
10.039,5
10.039,5
10.039,5
10.039,5

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5. Le operazioni di acquisto di fattori


produttivi correnti

Ove non diversamente precisato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
(comprese le eventuali scritture di assestamento) con riferimento al periodo
amministrativo 1/1/X – 31/12/X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

Esercizio 1

In data 20/01/X la società Verdi S.p.a. acquista dal fornitore Rossi S.p.a. merci
per complessivi € 200.000 più IVA 20% e riceve contestuale fattura.
Lo stesso giorno la società Verdi provvede ad emettere effetti passivi, con sca‐
denza 20/10/X, per € 140.000, maggiorati di € 2.500 a titolo di interesse pas‐
sivo concordato con il fornitore.
In data 15/05 la società Verdi paga tramite assegno bancario la quota residua
del debito.
Il 20/10 la società chiede il rinnovo degli effetti passivi al 15/11, accordando
con il fornitore ulteriori interessi passivi per € 500. Alla nuova scadenza pat‐
tuita la società Verdi provvede al pagamento degli effetti passivi, a mezzo con‐
to corrente bancario.

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Soluzione esercizio 1

LI BRO GI ORN ALE

20/01
diversi a Debiti v/fornitori 240.000
Merci c/acquisti 200.000
Erario c/IVA (credito) 40.000
d.d.
diversi a Cambiali passive 142.500
Debiti v/fornitori 140.000
Interessi passivi v/fornitori 2.500
15/05
Debiti v/fornitori a Banche c/c 100.000 100.000
20/10
diversi a Cambiali passive 143.000
Cambiali passive 142.500
Interessi passivi v/fornitori 500
15/11
Cambiali passive a Banche c/c 143.000 143.000

LI BRO M AST RO

Merci c/acquisti (CE) Erario c/IVA (credito) (SP) Debiti v/fornitori (SP)
200.000 40.000 140.000 240.000
100.000


Cambiali passive (SP) Banche c/c (SP) Interessi passivi
v/fornitori (CE)
142.500 142.500 100.000 2.500
143.000 143.000 143.000 500

Esercizio 2

In data 01/11/X la società Porta S.p.a. sostiene spese di manutenzione ordina‐


ria su un impianto di proprietà aziendale e riceve relativa fattura per € 10.000
più IVA 20%.
L’importo complessivo della fattura viene così pagato:
 € 2.000 mediante girata di effetti attivi in portafoglio;
 la differenza mediante bonifico bancario, in data 30/11/X.

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Soluzione esercizio 2

LI BRO GI ORN ALE

01/11
diversi a Debiti v/fornitori 12.000
Manutenzioni e riparazioni 10.000
Erario c/IVA (credito) 2.000
d.d.
Debiti v/fornitori a Cambiali attive 2.000 2.000
30/11
Debiti v/fornitori a Banche c/c 10.000 10.000


LI BRO M AST RO

Manutenzioni e riparazioni (CE) Erario c/IVA (credito)(SP) Debiti v/fornitori (SP)


10.000 2.000 2.000 12.000
10.000


Banche c/c (SP) Cambiali attive (SP)
10.000 2.000



Esercizio 3
In data 04/04/X la società Nives S.p.a. invia un anticipo, a mezzo bonifico
bancario, di € 20.000 (più IVA al 20%) al fornitore Kappa S.p.a., relativo ad
una fornitura di merci e contestualmente il fornitore provvede all’emissione
della relativa fattura.
Il 19/04 viene ricevuta la fattura relativa all’intera fornitura, per € 50.000 più
IVA al 20% (si ricorda che la base imponibile ai fini IVA è al netto dell’anticipo
già versato). Il regolamento della fattura è così stabilito:
 per € 15.000 tramite emissione di effetti passivi con scadenza il 19 giugno;
 per l’importo residuo con pagamento tramite bonifico bancario con sca‐
denza 30 settembre.
In data 15/05 vengono restituite al fornitore merci difettose per € 5.000 più
IVA al 20% ed il fornitore, in pari data, provvede ed emettere relativa nota di
credito.
Alle scadenze pattuite, la Nives S.p.a. onora il proprio debito nei confronti del‐
la Kappa.

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Soluzione esercizio 3

LI BRO GI ORN ALE

04/04
diversi a Debiti v/fornitori 24.000
Fornitori c/acconti 20.000
Erario c/IVA (credito) 4.000
d.d.
Debiti v/fornitori a Banche c/c 24.000 24.000
19/04
diversi a diversi
Merci c/acquisti Fornitori c/acconti 50.000 20.000
Erario c/IVA (credito) Debiti v/fornitori 6.000 36.000
d.d.
Debiti v/fornitori a Cambiali passive 15.000 15.000
15/05
Debiti v/fornitori a diversi 6.000
Resi su acquisti 5.000
Erario c/IVA (credito) 1.000
19/06
Cambiali passive a Banche c/c 15.000 15.000
30/09
Debiti v/fornitori a Banche c/c 15.000 15.000

LI BRO M AST RO

Banche c/c (SP) Merci c/acquisti (CE) Fornitori c/acconti (SP)


24.000 50.000 20.000 20.000
15.000
15.000

Cambiali passive (SP) Debiti v/fornitori (SP) Erario c/IVA (credito)(SP)
15.000 15.000 24.000 24.000 4.000 1.000
15.000 36.000 6.000
6.000
15.000

Resi su acquisti (CE)
5.000




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Esercizio 4
In data 29/05/X la Sea S.p.a. invia alla Ocean S.r.l. un ordine per l’acquisto di n.
500 costumi da bagno, ciascuno dal prezzo unitario di € 120.
In data 11 giugno X la Sea versa, a mezzo bonifico bancario, un anticipo in con‐
tanti di € 10.000 più IVA 20%, con contestuale emissione di fattura da parte
della società fornitrice.
Il 25 giugno la Sea S.p.a. riceve la merce in precedenza ordinata, unitamente
alla relativa fattura emessa dalla Ocean S.r.l. in pari data per l’importo com‐
plessivo, al lordo dell’acconto, più IVA 20% (il calcolo dell’IVA, si ricorda, deve
essere effettuato tenendo conto dell’imposta già versata in sede di anticipo al
fornitore).
Il debito viene regolato (in data 30/06/X) come segue:
 € 9.500 in contanti per cassa al lordo di uno sconto di € 50 concesso dalla
Ocean alla Sea;
 il residuo tramite girata di cambiali attive già in portafoglio della Sea S.p.a.

Soluzione esercizio 4

LI BRO GI ORN ALE

11/06
diversi a Debiti v/fornitori 12.000
Fornitori c/acconti 10.000
Erario c/IVA (credito) 2.000
d.d.
Debiti v/fornitori a Banche c/c 12.000 12.000
25/06
diversi a diversi
Merci c/acquisti 60.000
Erario c/IVA (credito) 10.000
Fornitori c/acconti 10.000
Debiti v/fornitori 60.000
30/06
Debiti v/fornitori a diversi 60.000
Denaro e valori in cassa 9.450
Sconti cassa attivi 50
Cambiali attive 50.500
 
 
 

30
 

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LI BRO M AST RO

Fornitori c/acconti (SP) Erario c/IVA (credito) Banche c/c (SP)


(SP)
10.000 10.000 2.000 12.000
10.000


Merci c/acquisti (CE) Debiti v/fornitori (SP) Denaro e valori in cassa(SP)
60.000 12.000 12.000 9.450
60.000 60.000


Cambiali attive (SP) Sconti cassa attivi (CE)
50.500 50


Esercizio 5

La Simba S.p.a. in data 20/10/X riceve una fattura di 4.000 dollari (USD) per
l’acquisto di un lotto di materie prime da un fornitore statunitense, pagamen‐
to a 60 giorni data ricevimento fattura.
La situazione dei cambi è la seguente:
 in data 20/10/X: 1 USD = € 1,02;
 in data 20/12/X: 1 USD = € 1,12.
Alle date pattuite la Simba S.p.a. paga il proprio debito a mezzo conto corrente
bancario.
Si effettuino le rilevazioni contabili del 20/10 e del 20/12/X, prescindendo da
qualsiasi problematica relativa all’IVA.

Soluzione esercizio 5

LI BRO GI ORN ALE

20/10
Materie prime c/acquisti a Debiti v/fornitori esteri 4.080 4.080
20/12
diversi a Banche c/c 4.480
Debiti v/fornitori esteri 4.080
Perdita su cambi 400

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LI BRO M AST RO

Materie prime c/acquisti (CE) Debiti v/fornitori esteri (SP) Banche c/c (SP)
4.080 4.080 4.080 4.480


Perdita su cambi (CE)
400

   

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6. Le operazioni di vendita di fattori produttivi


correnti

Ove non diversamente precisato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
(comprese le eventuali scritture di assestamento) con riferimento al periodo
amministrativo 1/1/X – 31/12/X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

Esercizio 1
In data 15/06/X la società Clima S.p.a. riceve un ordine di acquisto da un im‐
portante cliente per n. 10 condizionatori aventi prezzo unitario di € 1.000. La
Clima S.p.a. consegna i beni in data 20/06/X, con contestuale emissione della
fattura per un importo comprensivo di IVA al 20%; le condizioni di regola‐
mento prevedono l’incasso immediato dell’importo dell’IVA ed il regolamento
da parte del cliente del residuo debito a 30 giorni data fattura. In data 20/07 il
cliente chiede una dilazione di pagamento di 60 giorni, che la Clima S.p.a. con‐
cede a fronte dell’emissione di cambiali per il credito residuo maggiorato di
interessi attivi per € 200. Alla scadenza, il cliente chiede il rinnovo degli effetti
per ulteriori 60 giorni, maggiorati di interessi attivi per € 300.
La Clima S.p.a. concede la dilazione che, alla scadenza, viene onorata.


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Soluzione esercizio 1

LI BRO GI ORN ALE

20/06
Crediti v/clienti a diversi 12.000
Merci c/vendite 10.000
Erario c/IVA (debito) 2.000
d.d.
Banche c/c a Crediti v/clienti 2.000 2.000
20/07
Cambiali attive a diversi 10.200
Crediti v/clienti 10.200
Interessi attivi 200
20/09
Cambiali attive rinnovate a diversi 10.500
Cambiali attive 10.200
Interessi attivi 300
20/11
Banche c/c a Cambiali attive rinnovate 10.500 10.500

LI BRO M AST RO

Crediti v/clienti (SP) Merci c/vendite (CE) Erario c/IVA (debito) (SP)
12.000 2.000 10.000 2.000
10.200

Banche c/c (SP) Cambiali attive (SP) Interessi attivi (CE)
2.000 10.200 10.200 200
10.500 300

Cambiali attive rinnovate(SP)


10.500 10.500






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Esercizio 2
In data 20/07 l’Azienda Alfa invia al cliente una nota d’accredito a titolo di ab‐
buono per euro 200 più IVA 20% relativa a merci vendutegli che risultano
avariate.

Soluzione esercizio 2
LI BRO GI ORN ALE

20/07
diversi a Crediti v/clienti 240
Abbuoni passivi 200
Erario c/IVA (debito) 40

LI BRO M AST RO

Abbuoni passivi (CE) Erario c/IVA (debito) (SP) Crediti v/clienti (SP)
200 40 240



Esercizio 3

La società ALFA S.P.A in data 30 maggio X emette fattura relativa alla vendita
di merci per € 5.000 più IVA 20%. La fattura documenta uno sconto quantità
applicato al cliente del 10% sul valore della merce medesima (l’IVA, pertanto,
si applica sul valore residuo).
Il regolamento è previsto tramite bonifico bancario:
 30% alla data della fattura;
 il residuo a 2 mesi ( 30 luglio X)
In data 30 giugno il cliente restituisce merci non conformi all’ordine per €
1.000 più IVA 20% e la società ALFA emette relativa nota di credito.
Al 30 luglio il cliente provvede al pagamento di quanto dovuto tramite bonifi‐
co bancario.


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Soluzione esercizio 3
LI BRO GI ORN ALE

30/05
diversi a diversi
Crediti v/clienti Merci c/vendite 5.400 5.000
Premi e abbuoni passivi Erario c/IVA (debito) 500 900
d.d.
Banche c/c a Crediti v/clienti 1.620 1.620
30/06
diversi a Crediti v/clienti 1.200
Resi su vendite 1.000
Erario c/IVA (debito) 200
30/07
Banche c/c a Crediti v/clienti 2.580 2.580

LI BRO M AST RO

Merci c/vendite (CE) Erario c/IVA (debito) (SP) Crediti v/clienti (SP)
5.000 200 900 5.400 1.620
1.200
2.580

Banche c/c (SP) Premi e abbuoni passivi (CE) Resi su vendite (CE)
1.620 500 1.000
2.580

Esercizio 4

La Tofali S.r.l., in data 08/06/X riceve un ordine di € 20.000 più IVA 20%.
Alla stessa data la società incassa un anticipo di € 5.000 più IVA 20% ed emet‐
te la relativa fattura di anticipo.
Il 14/07 la società spedisce la merce ed emette la fattura per un importo equi‐
valente a quello ordinato. Le condizioni di pagamento sono le seguenti:
 € 10.000 ad emissione fattura;
 il saldo a tre mesi data fattura.
Il 31/07/X il cliente restituisce merci difettose per un importo di €1.000 più
IVA 20%; la Tofali S.p.a.. emette la relativa nota di accredito.
Infine, il 31 agosto, la Tofali riscuote il residuo credito, dopo aver concesso
uno sconto di € 500 a titolo di pagamento anticipato.

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Soluzione esercizio 4
LI BRO GI ORN ALE

08/06
Crediti v/clienti a diversi 6.000
Clienti c/acconti 5.000
Erario c/IVA (debito) 1.000
d.d.
Banche c/c a Crediti v/clienti 6.000 6.000
14/07
diversi a diversi
Crediti v/clienti Merci c/vendite 18.000 20.000
Clienti c/acconti Erario c/IVA (debito) 5.000 3.000
d.d.
Banche c/c a Crediti v/clienti 10.000 10.000
31/07
diversi a Crediti v/clienti
Resi su vendite 1.000 1.200
Erario c/IVA (debito) 200
31/08
diversi a Crediti v/clienti 6.800
Sconti cassa passivi 500
Banche c/c 6.300
LI BRO M AST RO

Crediti v/clienti (SP) Clienti c/acconti (SP) Erario c/IVA (debito) (SP)
6.000 6.000 5.000 5.000 200 1.000
18.000 10.000 3.000
1.200
6.800

Banche c/c (SP) Merci c/vendite (CE) Resi su vendite (CE)
6.000 20.000 1.000
10.000
6.300

Sconti cassa passivi (CE)
500


Osservazioni
All’atto dell’emissione della fattura di anticipo si registra il sorgere di un debi‐
to verso il cliente, il quale ha diritto a ricevere merce per un controvalore pari
all’anticipo versato (€ 5.000). Al momento della registrazione dell’operazione
di vendita si procede allo storno del debito verso il cliente per l’anticipo versa‐
to. L’operazione di reso su vendite comporta:
a. la diminuzione dei crediti verso clienti;
b. la rettifica indiretta dei ricavi su vendite (attraverso i «resi su vendite»);
c. la diminuzione del debito IVA verso l’Erario sorto all’atto della vendita.

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Esercizio 5

Il 15/10/X la Alfa vende merci ad un cliente americano per USD 6.000. Il rego‐
lamento è pattuito a 60 giorni.
 cambio 15/10/X: 1 USD = € 1,05;
 cambio alla data di incasso 1 USD = € 1,1.
Si prescinda da qualsiasi problematica relativa all’IVA.

Soluzione esercizio 5

LI BRO GI ORN ALE

15/10
Crediti v/clienti esteri a Merci c/vendite 6.300 6.300
14/12
Banche c/c a diversi 6.600
Crediti v/clienti esteri 6.300
Utile su cambi 300

LI BRO M AST RO

Crediti v/clienti esteri (SP) Merci c/vendite (CE) Banche c/c (SP)
6.300 6.300 6.300 6.600



Utile su cambi (CE)
300



   

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7. Le operazioni di finanziamento corrente

Ove non diversamente precisato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
(comprese le eventuali scritture di assestamento) con riferimento al periodo
amministrativo 1/1/X – 31/12/X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

Esercizio 1

La società Neri S.p.a., operante nel settore dei materiali elettrici, in data
1/04/X consegna e fattura al cliente Blu S.p.a. un quadro elettrico al prezzo di
€ 40.000 + IVA 20%. In pari data riceve dal cliente, a regolamento del debito,
una cambiale con scadenza l’01/06/X. In data 01/05/X la società Neri S.p.a.
presenta la cambiale allo sconto cambiario (pro‐soluto) presso la sua banca, la
quale in pari data accetta lo sconto cambiario accreditando sul c/c il controva‐
lore della cambiale al netto di € 100 a titolo di commissioni e € 200 a titolo di
interessi. Per semplicità non si rilevino i conti d’ordine.

Soluzione esercizio 1
LI BRO GI ORN ALE

01/04
Crediti v/clienti a diversi 48.000
Merci c/vendite 40.000
Erario c/IVA (debito) 8.000
d.d.
Cambiali attive a Crediti v/clienti 48.000 48.000

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01/05
Cambiali allo sconto a Cambiali attive 48.000 48.000
d.d.
diversi a Cambiali allo sconto 48.000
Banche c/c 47.700
Interessi passivi 200
Spese bancarie 100

LI BRO M AST RO

Crediti v/clienti (SP) Merci c/vendite (CE) Erario c/IVA (debito) (SP)
48.000 48.000 40.000 8.000


Banche c/c (SP) Cambiali allo sconto (SP) Cambiali attive (SP)
47.700 48.000 48.000 48.000 48.000


Interessi passivi (CE) Spese bancarie (CE)
200 100


Esercizio 2
In data 21/02 si vendono merci al cliente Costa S.r.l. per € 5.000 oltre IVA
20%, ricevendo in pari data i beni e la relativa fattura. La regolamentazione è
pattuita mediante l’accettazione di una tratta emessa dal fornitore, scadente il
30/04. In data 20/04 si concorda con il fornitore il rinnovo dell’effetto sino al
20/08, maggiorando l’ammontare originario di € 300 a titolo di interessi atti‐
vi.
In data 04/06 la società presenta la cambiale allo sconto sbf (salvo buon fine)
presso la banca, la quale in data 06/06 accetta lo sconto cambiario accreditan‐
do sul c\c il controvalore della cambiale al netto di interessi passivi per € 96 e
commissioni bancarie per € 4.
In data 20/08:
 IPOTESI A: la banca comunica che Costa S.r.l. ha onorato l’effetto.
 IPOTESI B: la banca comunica che Costa S.r.l. non ha onorato l’effetto.
 B1:l’effetto insoluto viene rinnovato
 B2:vengono poste in essere azioni legali volte al recupero del cre‐
dito esistente. Ad esempio: in data 03/09 viene attivata la proce‐
dura di protesto che porta, in data 21/11, al recupero di € 4.100.
Sulla base delle informazioni sopra riportate si proceda alla rilevazione, a solo
libro giornale, degli accadimenti descritti.

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Soluzione esercizio 2
LI BRO GI ORN ALE

21/02
Crediti v/clienti a diversi 6.000
Merci c/vendite 5.000
Erario c/IVA (debito) 1.000
d.d.
Cambiali attive a Crediti v/clienti 6.000 6.000
20/04
Cambiali attive rinnovate a diversi 6.300
Cambiali attive 6.000
Interessi attivi v/clienti 300
04/06
Cambiali allo sconto a Cambiali attive rinnovate 6.300 6.300
06/06
diversi a Debiti per cambiali allo sconto 6.300
Banche c/c 6.200
Interessi passivi 96
Spese bancarie 4

IPOTESI A: se il cliente onora la propria obbligazione il debito verso la banca (vol‐


to ad evidenziare in bilancio i rischi ancora gravanti sul venditore a seguito della
clausola “pro‐solvendo”) non ha più ragione di esistere e deve, pertanto, essere
chiuso contro lo cambiale ormai regolata.
20/08
Debiti per cambiali allo sconto a Cambiali allo sconto 6.300 6.300

IPOTESI B: nel caso, invece, in cui il cliente fosse inadempiente sempre perché si
tratta di un effetto sbf la banca riaddebita il controvalore della cambiale resti‐
tuendo alla società venditrice l’effetto.
20/08
Debiti per cambiali allo sconto a Banche c/c 6.300 6.300
Cambiali insolute a Cambiali allo sconto 6.300 6.300

IPOTESI B1: Rinnovo dell’effetto (vedi operazione del 20/04).


IPOTESI B2: Azione per vie legali (protesto); le scritture saranno:
03/09
Cambiali al protesto (attività) a Cambiali insolute 6.300 6.300
21/11
diversi a Cambiali al protesto 6.300
Banche c/c 4.100
Perdite su crediti 2.200

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Esercizio 3
In data 11 luglio X la società Beta presenta allo sconto (pro‐solvendo) cambiali
per € 15.000. Lo stesso giorno la banca accetta gli effetti previo addebito di in‐
teressi per € 150; il netto ricavo viene accreditato sul conto corrente bancario
della Beta S.p.a.
Alla scadenza (11 agosto X) l’effetto risulta insoluto; la banca addebita sullo
stesso conto della società Beta il valore nominale dell’effetto unitamente a €
35 a titolo di spese di protesto.
Il 18 settembre X il cliente provvede al pagamento dell’effetto insoluto, al rim‐
borso delle spese di protesto e al pagamento di interessi di mora per € 110.

Soluzione esercizio 3
LI BRO GI ORN ALE

11/07
Cambiali allo sconto a Cambiali attive 15.000 15.000
d.d.
diversi a Debiti per cambiali allo sconto 15.000
Banche c/c 14.850
Interessi passivi bancari 150
11/08
diversi a Banche c/c 15.035
Debiti per cambiali allo sconto 15.000
Spese protesto 35
d.d.
Cambiali insolute a Cambiali allo sconto 15.000 15.000
18/09
Banche c/c a diversi 15.145
Cambiali insolute 15.000
Recuperi spese protesto 35
Interessi attivi v/clienti 110

LI BRO M AST RO

Banche c/c (SP) Cambiali attive (SP) Cambiali allo sconto (SP)
14.850 15.035 15.000 15.000 15.000
15.145

Interessi passivi Debito per cambiali Cambiali insolute (SP)
bancari(CE) allo sconto(SP)
150 15.000 15.000 15.000 15.000


Interessi attivi v/clienti (CE) Spese protesto (CE) Recuperi spese protesto (CE)
110 35 35

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Esercizio 4
In data 01/07/X si vendono merci per € 3.000 più IVA 20% al cliente Beta
S.r.l., consegnando i beni ed emettendo la relativa fattura di vendita. La rego‐
lamentazione monetaria avviene per il 40% in contanti e per il 60% a mezzo
del rilascio di un pagherò cambiario scadente il 30/09.
In data 02/07/X si presenta il pagherò allo sconto cambiario (salvo buon fine)
presso la banca, la quale in data 05/07 accetta lo sconto cambiario accreditan‐
do il controvalore in c/c al netto di interessi passivi per € 45 e di commissioni
bancarie per €5.
Il 30/09 la banca comunica che il cliente Beta S.r.l. non ha onorato l’effetto.
Il 03/10 il cliente consegna un nuovo pagherò in luogo di quello scaduto, aven‐
te scadenza il 03/12, aumentato di € 200 a titolo di interessi di mora.
In data 05/10 tale secondo effetto è ceduto pro‐soluto alla Fin‐Gamma S.p.a.
che accredita l’importo al netto di commissioni (100 €).

Soluzione esercizio 4
LI BRO GI ORN ALE

01/07
Crediti v/clienti a diversi 3.600
Merci c/vendite 3.000
Erario c/IVA (debito) 600
d.d.
diversi a Crediti v/clienti 3.600
Cambiali attive 2.160
Denaro e valori in cassa 1.140
02/07
Cambiali allo sconto a Cambiali attive 2.160 2.160
15/07
diversi a Debiti per cambiali allo sconto 2.160
Interessi passivi bancari 45
Spese bancarie 5
Banche c/c 2.110
30/09
Debiti per cambiali allo sconto a Banche c/c 2.160 2.160
03/10
Cambiali attive rinnovate a diversi 2.360
Cambiali allo sconto 2.160
Interessi attivi v/clienti 200
05/10
Crediti v/factor a Cambiali attive rinnovate 2.360 2.360
d.d.
diversi a Crediti v/factor 2.360
Banche c/c 2.260
Spese bancarie 100

43
 

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LI BRO M AST RO

Crediti v/clienti (SP) Merci c/vendite (CE) Erario C/IVA (debito) (SP)
3.600 3.600 3.000 600


Cambiali attive (SP) Denaro valori in cassa (SP) Cambiali allo sconto (SP)
2.160 2.160 1.140 2.160 2.160
2.360 2.360

Interessi passivi bancari Debiti per cambiali allo sconto Cambiali attive
(CE) (SP) rinnovate (SP)
45 2.160 2.160 2.360 2.360


Spese bancarie (CE) Interessi attivi v/clienti (CE) Crediti v/factor (SP)
5 200 2.360 2.360
100

Banche c/c (SP)
2.110 2.160
2.260

Esercizio 5
In data 8/03/X la società Napoli S.p.a. riceve da un proprio cliente l’ordine di
acquisto di prodotti finiti per € 48.000 più IVA al 20%; contestualmente fattu‐
ra e incassa un anticipo pari a € 12.000 più IVA.
Il 30/03 la società spedisce i prodotti ed emette la fattura per l’importo equi‐
valente a quello ordinato. Le condizioni di pagamento prevedono:
 accredito in c/c del 30% di quanto non ancora incassato ad emissione fat‐
tura;
 saldo il 30/06/X.
In data 15/04 il cliente restituisce merci difettose per € 3.000 e la società Na‐
poli emette la relativa nota di accredito (con IVA al 20%).
Il 30/05 Napoli cede pro‐soluto ad una società di factoring il credito residuo.
La società di factoring accredita il 70% del valore nominale del credito, impe‐
gnandosi a versare alla scadenza il restante 30%.
Le commissioni passive sono pari a € 40 mentre gli interessi passivi a € 100.

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Soluzione esercizio 5
LI BRO GI ORN ALE

08/03
Crediti v/clienti a diversi 14.400
Clienti c/acconti 12.000
Erario c/IVA (debito) 2.400
d.d.
Banche c/c a Crediti v/clienti 14.400 14.400
30/03
diversi a diversi
Crediti v/clienti Merci c/vendite 43.200 48.000
Clienti c/acconti Erario c/IVA (debito) 12.000 7.200

d.d.
Banche c/c a Crediti v/clienti 12.960 12.960
15/04
diversi a Crediti v/clienti
Resi su vendite 3.000 3.600
Erario c/IVA (debito) 600
30/05
Crediti v/factor a Crediti v/clienti 26.640 26.640
d.d.
diversi a Crediti v/factor 18.648
Banche c/c 18.508
Commissioni di factoring 40
Interessi passivi su factoring 100
30/06
Banche c/c a Crediti v/factor 7.992 7.992

LI BRO M AST RO

Crediti v/clienti (SP) Clienti c/acconti (SP) Erario c/IVA (debito) (SP)
14.400 14.400 12.000 12.00 600 2.400
43.200 12.960 7.200
3.600
26.640

Banche c/c (SP) Merci c/vendite (CE) Resi su vendite (CE)
14.400 48.000 3.000
12.960
18.508
7.992

Crediti vs/factor (SP) Comm. factoring (CE) Int. passivi su factoring (CE)
26.640 18.648 40 100
7.992

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8. La remunerazione del lavoro dipendente e le


prestazioni di servizi professionali

Ove non diversamente precisato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
(comprese le eventuali scritture di assestamento) con riferimento al periodo
amministrativo 1/1/X – 31/12/X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

Esercizio 1

In data 28/11/X Alfa S.p.a. provvede alla liquidazione e al pagamento delle re‐
tribuzioni ai dipendenti sulla base dei valori di seguito riportati:
Retribuzioni lorde € 200.000
Assegni familiari € 10.000
Ritenute fiscali € 60.000
Oneri sociali a carico dell’azienda € 80.000
Ritenute previdenziali € 55.000
Oneri sociali fiscalizzati € 12.000

Il 15/12/X la società provvede inoltre al versamento delle ritenute fiscali e dei


contributi assistenziali e previdenziali.

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Soluzione esercizio 1

LI BRO GI ORN ALE

28/11
Stipendi e salari a Personale c/retribuzioni 200.000 200.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Personale c/retribuzioni 10.000 10.000
d.d.
Oneri sociali a Debiti v/istituti previdenziali 80.000 80.000
d.d.
Personale c/retribuzioni a Debiti v/istituti previdenziali 55.000 55.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Oneri sociali fiscalizzati 12.000 12.000
d.d.
Personale c/retribuzioni a diversi 155.000
Banche c/c 95.000
Erario c/ritenute (da versare) 60.000
15/12
Erario c/ritenute (da versare) a Banche c/c 60.000 60.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Banche c/c 113.000 113.000

LI BRO M AST RO

Personale c/retribuzioni (SP) Banche c/c (SP) Stipendi e salari (CE)


55.000 200.000 95.000 200.000
155.000 10.000 60.000
113.000

Erario c/ritenute Debiti v/istituti Oneri sociali (CE)
(da versare) (SP) previdenziali (SP)
60.000 60.000 10.000 80.000 80.000
12.000 55.000
113.000

Oneri sociali fiscalizzati (CE)
12.000

Osservazioni
Le ritenute previdenziali debbono essere operate all’atto del pagamento.

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Esercizio 2

I dati relativi al costo del lavoro del mese di dicembre X della International
Robotix S.r.l. sono i seguenti:
Retribuzioni € 40.000
Assegni familiari € 1.200
Ritenute fiscali € 12.000
Ritenute previdenziali € 3.000
Oneri sociali a carico dell’azienda € 18.000
Oneri sociali fiscalizzati € 600
Si tenga presente che:
 in data 08/12 la società ha versato, tramite bonifico bancario, anticipi ai di‐
pendenti per € 1.500.
 il 27/12 vengono liquidate le retribuzioni ed è effettuato il pagamento degli
importi netti spettanti ai dipendenti con assegni tratti sulla Banca Reale.
 sempre il 27/12, la società liquida i contributi a suo carico;
 il 15/01/X+1 si effettuano i versamenti a INPS e Erario con addebito di c/c.
Si proceda alla rilevazione delle scritture anno X e, solo a libro giornale, X+1.

Soluzione esercizio 2
LI BRO GI ORN ALE

8/12
Personale c/acconti a Banche c/c 1.500 1.500
27/12
Stipendi e salari a Personale c/retribuzioni 40.000 40.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Personale c/retribuzioni 1.200 1.200
d.d.
Personale c/retribuzioni a Debiti v/istituti previdenziali 3.000 3.000
d.d.
Oneri sociali a Debiti v/istituti previdenziali 18.000 18.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Oneri sociali fiscalizzati 600 600
27/12
Personale c/retribuzioni a diversi 38.200
Erario c/ritenute (da versare) 12.000
Personale c/acconti 1.500
Banche c/c 24.700
15/01/X+1
diversi a Banche c/c 31.200
Erario c/ritenute (da versare) 12.000
Debiti v/istituti previdenziali 19.200

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LI BRO M AST RO (a nno X )

Personale c/acconti (SP) Banche c/c (SP) Stipendi e salari (CE)


1.500 1.500 1.500 40.000
24.700


Personale c/retribuzioni Erario c/ritenute Debiti v/istituti
(SP) (da versare) (SP) previdenziali (SP)
38.200 40.000 12.000 1.200 3.000
3.000 1.200 600 18.000


Oneri sociali (CE) Oneri sociali fiscalizzati (CE)
18.000 600



Esercizio 3
In data 09/11/X la società Ston S.p.a. provvede, a mezzo banca, al versamento
di acconti al personale dipendente sulle retribuzioni relative allo stesso mese
di novembre, per complessive € 80.000.
Il 27/11 la società liquida le retribuzioni ai dipendenti sulla base dei valori di
seguito riportati:
Retribuzioni lorde € 350.000
Assegni familiari € 40.000
Ritenute fiscali € 120.000
Oneri sociali a carico dell’azienda € 140.000
Oneri sociali a carico dei dipendenti € 65.000
Oneri sociali fiscalizzati € 20.000
Alla stessa data la società provvede, a mezzo bonifico bancario, al pagamento
delle retribuzioni nette.
Il 16/12/X la società Ston S.p.a. versa le ritenute e i contributi tramite banca.


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Soluzione esercizio 3

LI BRO GI ORN ALE

09/11
Personale c/acconti a Banche c/c 80.000 80.000
30/09
Stipendi e salari a Personale c/retribuzioni 350.000 350.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Personale c/retribuzioni 40.000 40.000
d.d.
Oneri sociali a Debiti v/istituti previdenziali 140.000 140.000
d.d.
Personale c/retribuzioni a Debiti v/istituti previdenziali 65.000 65.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Oneri sociali fiscalizzati 20.000 20.000
d.d.
Personale c/retribuzioni a diversi 325.000
Personale c/acconti 80.000
Banche c/c 125.000
Erario c/ritenute (da versare) 120.000
16/12
diversi a Banche c/c 265.000
Erario c/ritenute (da versare) 120.000
Debiti v/istituti previdenziali 145.000

LI BRO M AST RO

Personale c/acconti (SP) Banche c/c (SP) Stipendi e salari (CE)


80.000 80.000 80.000 350.000
125.000
265.000

Personale c/retribuzioni Erario c/ritenute Debiti v/istituti
(SP) (da versare) (SP) previdenziali (SP)
65.000 350.000 120.000 120.000 40.000 140.000
325.000 40.000 20.000 65.000
145.000

Oneri sociali (CE) Oneri sociali fiscalizzati (CE)
140.000 20.000

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Esercizio 4
In data 15 settembre X la Gamma S.p.a. versa, a mezzo bonifico bancario, anti‐
cipi al personale dipendente, a valere sulle retribuzioni relative allo stesso
mese, per un importo complessivo di € 8.000. In data 28 settembre X vengono
liquidate le retribuzioni sulla base dei seguenti valori:
Retribuzioni lorde € 55.000
Assegni familiari € 3.000
Oneri sociali a carico dell’azienda € 15.000
Ritenute previdenziali a carico del lavoratore € 7.500
Oneri sociali fiscalizzati € 3.000
Il 30 settembre la Gamma S.p.a. provvede al pagamento delle retribuzioni ai
dipendenti tramite bonifico bancario al netto di ritenute ai fini IRPEF per €
7.000. Il 16 ottobre X si provvede, inoltre, al versamento delle ritenute fiscali e
al pagamento del debito verso gli enti previdenziali ed assistenziali al netto dei
crediti vantati verso tali enti.

Soluzione esercizio 4
LI BRO GI ORN ALE

15/09
Personale c/acconti a Banche c/c 8.000 8.000
28/09
Stipendi e salari a Personale c/retribuzioni 55.000 55.000
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Personale c/retribuzioni 3.000 3.000
d.d.
Oneri sociali a Debiti v/istituti previdenziali 15.000 15.000
d.d.
Personale c/retribuzioni a Debiti v/istituti previdenziali 7.500 7.500
d.d.
Debiti v/istituti previdenziali a Oneri sociali fiscalizzati 3.000 3.000
30/09
Personale c/retribuzioni a diversi 50.500
Personale c/acconti 8.000
Banche c/c 35.500
Erario c/ritenute (da versare) 7.000
16/10
diversi a Banche c/c 23.500
Erario c/ritenute (da versare) 7.000
Debiti v/istituti previdenziali 16.500

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LI BRO M AST RO

Personale c/acconti (SP) Banche c/c (SP) Stipendi e salari (CE)


8.000 8.000 8.000 55.000
35.500
23.500

Personale c/retribuzioni Erario c/ritenute Debiti v/istituti
(SP) (da versare) (SP) previdenziali (SP)
7.500 55.000 7.000 7.000 3.000 15.000
50.500 3.000 3.000 7.500
16.500

Oneri sociali(CE) Oneri sociali fiscalizzati (CE)
15.000 3.000


   

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9. Le scritture di assestamento

Dove non diversamente specificato si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, le sole scritture di integrazione e rettifica di fine eserci‐
zio relative ai seguenti accadimenti dell’esercizio X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

ESERCIZI BASIC
Esercizio 1
La società Delta S.p.a.:
 in data 1° dicembre X ha sostenuto, in via anticipata, un costo per Euro
42.000 a fronte di un canone di affitto semestrale;
 a fronte di un imprevisto aumento della domanda di beni, ha spiccato un ur‐
gente ordine d’acquisto e il fornitore Gamma S.p.a. ha provveduto, in data 22
dicembre X, a consegnare la merce richiesta, il cui prezzo concordato risulta
essere pari a € 20.000 + IVA 20%. Tuttavia al termine dell’esercizio la società
Delta S.p.a. non ha ancora ricevuto la relativa fattura dal fornitore Gamma
S.p.a.. Per semplicità si prescinda da qualsiasi considerazione legata all’IVA.

Soluzione esercizio 1
LI BRO GI ORN ALE

31/12
Risconti attivi a Affitti passivi 35.000 35.000
d.d.
Costi per fatture da ricevere a Fatture da ricevere 20.000 20.000

53
 

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LI BRO M AST RO

Risconti attivi (SP) Affitti passivi (CE) Fatture da ricevere (SP)


35.000 35.000 20.000


Costi per fatture da ricevere (CE)
20.000

Osservazioni
Con riferimento al pagamento anticipato degli affitti passivi, si contabilizza un
risconto attivo, stornando dal conto «Affitti passivi» la quota di competenza
dell’esercizio X+1 (42.000 x 5/6 = 35.000).

Esercizio 2
Il bilancio della Zio Gian S.r.l. presenta al 31/12/X–1 un saldo del fondo svalu‐
tazione crediti di € 14.000. Nel corso dell’esercizio X (18/10), rivedendo le po‐
sizioni creditorie della società, gli amministratori decidono di stralciare crediti
per € 12.000, dei quali € 7.300 sorti in esercizi precedenti e € 4.700
nell’esercizio X.
Al 31/12 gli amministratori giudicano necessario un ulteriore accantonamen‐
to al fondo svalutazione crediti di € 5.000 a fronte di presunte perdite sui cre‐
diti sorti nello stesso esercizio.

Soluzione esercizio 2
LI BRO GI ORN ALE

18/10
Perdite su crediti a Crediti v/clienti 4.700 14.000
F.do svalutazione crediti 7.300
31/12
Svalutazione crediti a F.do svalutazione crediti 5.000 5.000
LI BRO M AST RO

Perdite su crediti (CE) Fondo svalutazione crediti (SP) Crediti v/clienti (SP)
4.700 7.300 14.000 (0) 12.000
5.000


Svalutazione crediti (CE)
5.000

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Esercizio 3
In data 1/10/X l’impresa Delta S.p.a. stipula con la “T’assicuro S.p.A” un con‐
tratto a copertura del proprio parco macchine per il periodo 1/10/X –
31/9/X+1. Da contratto il premio RC auto ammonta a complessivi € 7.200 ed è
dovuto alla compagnia assicurativa in via contestuale alla sottoscrizione del
contratto.
Sempre lo stesso giorno la Delta, a seguito di un contratto di affitto stipulato
con la Remo S.r.l. per il periodo 1/10/X‐ 31/03/X+1, matura ricavi per totali
15.000 euro. L’incasso, da contratto, deve avvenire anticipatamente.
Al 31/12 sono maturati interessi su titoli di Stato per € 12.000 relativi a cedo‐
le in scadenza nell’anno X+1.
Si rilevino contabilmente, per l’anno X, tutti gli accadimenti per i quali si di‐
spone delle necessarie informazioni.

Soluzione esercizio 3

LI BRO GI ORN ALE

01/10
Assicurazioni a Banche c/c 7.200 7.200
d.d.
Banche c/c a Affitti attivi 15.000 15.000
31/12
Risconti attivi a Assicurazioni 5.400 5.400
d.d.
Affitti attivi a Risconti passivi 7.500 7.500
d.d.
12.000 12.000
Ratei attivi a Interessi su titoli

LI BRO M AST RO

Risconti passivi (SP) Affitti attivi (CE) Risconti attivi (SP)


7.500 7.500 15.000 5.400


Assicurazioni (CE) Banche c/c (SP) Ratei attivi (SP)
7.200 5.400 15.000 7.200 12.000


Interessi su titoli (CE)
12.000

55
 

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Esercizio 4

In data 1/08/X la società Colombo S.r.l. emette un prestito obbligazionario del


valore nominale di € 9.000.000. Il prestito, scadente il 1/02/X+3, porta alla ri‐
levazione di un aggio di emissione pari ad € 270.000, il quale viene iscritto tra
i proventi d’esercizio in data 1/08/X.

La società Clima S.p.a. detiene 1.000 titoli di Stato, acquistati al prezzo di € 85


l’uno e del valore nominale di € 90 l’uno. Sui titoli maturano interessi seme‐
strali del 4%, da riscuotere posticipatamente l’1/09 e il 1/03 di ogni anno.

La società Meccanica Lombarda S.r.l. è una società industriale ove il magazzino


e la sua corretta gestione rivestono una notevole importanza. Al termine
dell’esercizio X il valore del magazzino di merci è stimato in € 790.000, mentre
al termine del precedente esercizio era di € 920.000.

Soluzione esercizio 4

LI BRO GI ORN ALE

31/12
Aggio su prestiti a Risconti passivi 225.000 225.000
d.d.
Ratei attivi a Interessi su titoli 2.400 2.400
d.d.
Rimanenze a magazzino di merci a Rimanenze finali di merci e 790.000 790.000
e PF PF

LI BRO M AST RO

Aggio su prestiti (CE) Risconti passivi (SP) Ratei attivi (SP)


225.000 225.000 2.400



Interessi su titoli(CE) Rimanenze a magazzino di Rimanenze finali di merci e
merci e PF (SP) PF (CE)
2.400 790.000 790.000

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Esercizio 5

Al 31/12/X la società Alfa S.p.a. presenta il seguente bilancio di verifica:



Dare Avere
Merci c/vendite 542
Merci c/acquisti 277
Stipendi e salari 72
Oneri sociali 41
Interessi passivi bancari 17
Affitti passivi 40
Rimanenze iniziali di merci e prodotti
finiti 70
Impianti e macchinari 40
Crediti v/clienti 290
Banche c/c 60
Fondo ammortamento impianti e mac‐
chinari 30
Debiti per TFR 50
Mutui passivi 20
Debiti v/fornitori 65
Capitale sociale 180
Riserva legale 10
Riserva statutaria 10
Totale 907 907

Si consideri quanto segue (ciascun importo è espresso in migliaia di euro):
 le rimanenze finali di merci sono valutate 90;
 sul mutuo passivo iscritto per 20 maturano interessi semestrali posticipati
al tasso annuo del 12% da corrispondersi in data 1/8/ e 1/2 di ciascun
esercizio di durata del mutuo medesimo;
 gli affitti passivi iscritti in Co. Ge per 40 risultano di competenza per soli
35;
 le fatture da ricevere al 31/12/X sono di 20 (si prescinda dalle problemati‐
che relative all’IVA);
 l’ammortamento degli impianti si effettua in base a un’aliquota del 10%;
 il debito per TFR di 50 si adegua, con il calcolo della quota di competenza
dell’esercizio 2001 a 52;
 si imputano imposte sul reddito per 37.

57
 

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Soluzione esercizio 5
LI BRO GI ORN ALE

31/12
Rimanenze a magazzino di merci e a Rimanenze finali di merci e pro‐ 90 90
prodotti finiti d.d. dotti finiti
Interessi passivi bancari a Ratei passivi 1 1
d.d.
Risconti attivi a Affitti passivi 5 5
d.d.
Costi per fatture da ricevere a Fatture da ricevere 20 20
d.d.
Ammortamento impianti e mac‐ a Fondo ammortamento impianti e 4 4
chinari d.d. macchinari

Trattamento di fine rapporto Debiti per TFR 2 2


Imposte correnti a Debiti tributari 37 37

LI BRO M AST RO

Rimanenze a magazzino di Rimanenze finali di merci e Interessi passivi bancari


merci e prodotti finiti (SP) prodotti finiti (CE) (CE)
90 90 1



Ratei passivi (SP) Risconti attivi (SP) Affitti passivi (CE)
1 5 5



Costi per fatture da ricevere Fatture da ricevere (SP) Ammortamento impianti
(CE) e macchinari (CE)
20 20 4



Fondo ammortamento impian‐ Trattamento di fine rapporto Debiti per TFR (SP)
ti e macchinari (SP) (CE)
4 2 2


Imposte correnti (CE) Debiti tributari (SP)
37 37

58
 

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10. La chiusura dei conti e la determinazione


del risultato d’esercizio

Esercizio 1
Il dott. Pizzetti della Tecnomeccanica S.p.A nei primi mesi dell’X+1 deve predi‐
sporre il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31/12/X.
A tal fine ottiene dall’ufficio amministrativo il seguente bilancio di verifica:

valori al 31/12/X/000 Dare Avere


Banche c/c 645
Crediti v/clienti 2.537
Crediti v/clienti esteri 110
Impianti e macchinari 3.050
Costi di impianto e ampliamento 300
Debiti v/fornitori 2.995
Debiti v/fornitori esteri 56
Erario c/IVA (debito) 159
Mutui passivi 1.000
Fondo ammortamento impianti e macchinari 581
Debiti per TFR 398
Fondo svalutazione crediti 31
Capitale sociale 1.750
Riserve 543
Merci c/acquisti 5.568
Stipendi e salari 2.490
Spese amministrative 842
Spese bancarie 80
Perdite su crediti 10
Rimanenze iniziali di merci e prodotti finiti 2.447
Merci c/vendite 10.566
Totale a pareggio 18.079 18.079

59
 

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L’esame del bilancio di verifica, unitamente all’analisi dei documenti contabili


e alle ulteriori informazioni fornite dall’ufficio amministrativo, consente al
dott. Pizzetti di annotare le seguenti considerazioni:
 il mutuo, del valore di € 1.000.000, è stato emesso l’01/09/X, con durata pre‐
vista di 10 anni ed interessi, pari al tasso del 12% annuo, che maturano in via
posticipata l’01/09 di ogni anno;
 non è stata registrata nell’esercizio in chiusura una fattura di un avvocato, re‐
lativa a consulenze effettuate nell’esercizio X, in quanto pervenuta il
10/01/X+1 per l’importo complessivo di € 20.000 più IVA 20%;
 è necessario capitalizzare € 100.000 di costi relativi alla costruzione in eco‐
nomia di un’immobilizzazione tecnica utilizzabile a partire dall’esercizio X+1;
 per l’ammortamento degli impianti è adottato il principio funzionale, che de‐
termina l’applicazione di una aliquota pari al 6%;
 le spese di impianto vengono ammortizzate direttamente in conto per 150
(valore iscrizione: 750, ammortamento quote costanti, aliquota 20%);
 le rimanenze finali merci vengono valutate € 3.584.000;
 il necessario accantonamento al trattamento di fine rapporto è calcolato in €
138.000;
 nell’esercizio X sono stati stralciati due crediti inesigibili entrambi di € 5.000,
uno relativo all’esercizio precedente ed uno relativo all’esercizio in corso, ma
dai documenti contabili non risulta alcun utilizzo dell’apposito fondo; alla da‐
ta del 31/12/X è ritenuto congruo un fondo svalutazione crediti di € 45.000;
 le imposte di competenza dell’esercizio in chiusura sono previste in €
1.100.000.
Sulla base dei dati disponibili si proceda alla:
a) rilevazione (a libro giornale e mastro) delle operazioni di assestamento;
b) rappresentazione dei prospetti di Conto Economico e Stato Patrimoniale.

Soluzione esercizio 1 (valori in €/000)
a) operazioni di assestamento
LI BRO GI ORN ALE

31/12
(1) Interessi passivi su mutui Ratei passivi 40 40
d.d.
(2) Costi per fatture da ricevere a Fatture da ricevere 20 20
d.d.
(3) Impianti e macchinari a Capitalizzazioni costruzioni interne 100 100
d.d
(4) Ammortamento impianti e a Fondo ammortamento impianti e 183 183
macchinari macchinari

60
 

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d.d.
(5) Ammortamento costi di im‐ a Costi di impianto e ampliamento 150 150
pianto e ampliamento
d.d.
(6) Rimanenze a magazzino di a Rimanenze finali di merci e prodot‐ 3.584 3.584
merci e prodotti finiti ti finiti
d.d.
(7) Trattamento di fine rapporto a Debiti per TFR 138 138
d.d
Fondo svalutazione crediti a Perdita su crediti 5 5
(8)

Svalutazione crediti a Fondo svalutazione crediti 19 19


d.d.
(9) Imposte correnti a Debiti tributari 1.100 1.100

LI BRO M AST RO *

Banche c/c (SP) Crediti v/clienti (SP) Crediti v/clienti esteri


(SP)
(bv)645 (bv)2.537 (bv)110



Impianti e macchinari (SP) Costi di impianto e am‐ Debiti v/fornitori (SP)
pliamento (SP)
(bv)3.050 (bv)300 150 (bv)2.995

100


Debiti v/fornitori esteri (SP) Erario c/IVA (debito) (SP) Mutui passivi (SP)
(bv)56 (bv)159 (bv)1.000




Fondo ammortamento im‐ Debiti per TFR (SP) Fondo svalutazione crediti
pianti e macchinari (SP) (SP)
(bv)581 (bv)398 5 (bv)31

183 138 19


Capitale sociale (SP) Riserve (SP) Merci c/acquisti (CE)
(bv).1.750 (bv)543 (bv)5.568




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Stipendi e salari (CE) Spese amministrative (CE) Spese bancarie (CE)


(bv)2.490 (bv)842 (bv)80


Perdite su crediti (CE) Rimanenze iniziali di mer‐ Merci c/vendite (CE)
ci e prodotti finiti (CE)
(bv)10 5 (bv)2.447 (bv)10.566




Ratei passivi (SP) Interessi passivi su mutui Fatture da ricevere (SP)
(CE)
40 40 20


Costi per fatture da rice‐ Ammortamento impianti e Ammortamento costi di
vere (CE) macchinari (CE) impianto ampliamento (CE)
20 183 150



Capitalizzazioni costruzioni Rimanenze a magazzino di Rimanenze finali di merci
interne (CE) merci e prodotti finiti (SP) e prodotti finiti (CE)
100 3.584 3.584



Trattamento di fine Svalutazione crediti (CE) Debiti tributari (SP)
rapporto (CE)
138 19 1.100



Imposte correnti (CE)
1.100







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Osservazioni
* Nel Libro Mastro l’apice “(bv)” identifica i valori dei conti rinvenuti nel bilan‐
cio di verifica.

(1) Il rateo va calcolato su 1.000, applicando il tasso del 12% per il periodo
maturato che va dall’01/09/X al 31/12/X: 1.000 x 0,12 x 4/12= 40
(3)La rilevazione poteva essere anche:
31/12
(3) Costruzioni in economia a Capitalizzazioni costruzioni interne 100 100

(4) L’aliquota del 6%, relativa all’ammortamento delle immobilizzazioni tecni‐


che, va riferita al valore risultante nel conto immobilizzazioni tecniche, senza
tenere ovviamente conto della capitalizzazione delle costruzioni in economia,
le quali, come si rileva dal testo, saranno utilizzabili a partire dall’esercizio
X+1 ed in base al principio funzionale non deve, quindi, essere effettuato alcun
accantonamento al riguardo.


(8) Nel corso dell’esercizio X, come si vede dalle risultanze del bilancio di veri‐
fica, sono state rilevate perdite su crediti per 10.
Relativamente al credito (stralciato) dell’esercizio precedente: non avendo
usato, in corso d’anno, il fondo disponibile, è necessario provvedere al 31/12
così che la perdita generi effetti sull’esercizio X per la sola quota di competen‐
za. La medesima procedura non può essere adottata per il credito sorto
nell’esercizio X a fronte del quale nessun accantonamento è stato ancora pos‐
sibile.
Il fondo svalutazione crediti risultante dal bilancio di verifica (31), ridotto a 26
per effetto della precedente registrazione, deve essere infine incrementato di
19 per raggiungere l’importo desiderato di 45.
Relativamente al fondo svalutazione crediti: non è da ritenersi completamente
corretta l’effettuazione di un’unica registrazione al posto delle due presentate
in soluzione in quanto determina la perdita di informazioni fornite al lettore
del bilancio:

31/12
Svalutazione crediti a Fondo svalutazione crediti 14 14


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b) Prospetti di SP e del CE a struttura logica (€/000)

Conto Economico
Dare Avere
Merci c/acquisti 5.568 Merci c/vendite 10.566
Stipendi e salari 2.490 Capitalizzazioni costruzioni 100
Spese amministrative 842 interne
Spese bancarie 80 Rimanenze finali di merci e pro‐ 3.584
Interessi passivi su mutui 40 dotti finiti
Perdite su crediti 5
Rimanenze iniziali di merci e PF 2.447
Costi per fatture da ricevere 20
Amm.to impianti e macchinari 183
Amm.to costi di impianto e amplia‐ 150
mento
Trattamento di fine rapporto 138
Svalutazione crediti 19
Imposte correnti 1.100
Totale costi 13.082
Utile dell’esercizio 1.168
Totale a pareggio 14.250 Totale ricavi 14.250
 

Stato Patrimoniale
Dare Avere
Banche c/c 645 Debiti v/fornitori 2.995
Crediti v/clienti 2.537 Debiti v/fornitori esteri 56
Crediti v/clienti esteri 110 Erario c/IVA (debito) 159
Impianti e macchinari 3.150 Mutui passivi 1.000
Costi di impianto e ampliamento 150 Fondo ammortamento impianti 764
Rimanenze a magazzino di merci e 3.584 e macchinari
prodotti finiti Debiti per TFR 536
Fondo svalutazione crediti 45
Fatture da ricevere 20
Debiti tributari 1.100
Ratei passivi 40
Capitale sociale 1.750
Riserve 543
Utile dell’esercizio 1.168
Totale attività 10.176 Totale passività 10.176

 

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11. La riapertura dei conti, la destinazione del


risultato d’esercizio e le variazioni del
patrimonio netto

Dove non diversamente specificato, si rilevino in contabilità generale, a libro


giornale e nei mastri, i valori generati dagli accadimenti di seguito descritti
con riferimento all’esercizio X.
Inoltre, in corrispondenza di ogni singolo mastro, si specifichi se il conto è
proprio del sottosistema del reddito (indicare l’acronimo CE) oppure è pro‐
prio del sottosistema del patrimonio (indicare l’acronimo SP).

ESERCIZI STANDARD

Esercizio 1
Al 31/12/X la società Alfa S.p.a. presenta il seguente bilancio di verifica (valori
in migliori di euro):

Dare Avere
Debiti per TFR 52
Fondo ammortamento impianti e macchinari 34
Rimanenze iniziali di merci e prodotti finiti 70
Merci c/acquisti 277
Merci c/vendite 542
Impianti e macchinari 40
Crediti v/clienti 290
Banche c/c 60
Rimanenze finali di merci e prodotti finiti 90
Stipendi e salari 72
Oneri sociali 41

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Mutui passivi 20
Risconti attivi 5
Trattamento di fine rapporto 2
Interessi passivi 18
Imposte correnti 37
Affitti passivi 35
Ammortamento impianti e macchinari 4
Debiti v/fornitori 65
Capitale sociale 180
Riserva legale 10
Riserva statutaria 10
Rimanenze a magazzino di merci e prodotti finiti 90
Ratei passivi 1
Manutenzioni e riparazioni 20
Fatture da ricevere 20
Debiti per imposte 37

Limitandosi alle sole scritture a libro giornale, si proceda alla contabilizzazio‐
ne delle scritture di chiusura dei conti nelle tavole di sintesi e alla riapertura
del 01/01/X+1.

Soluzione esercizio 1
LI BRO GI ORN ALE

31/12/X
Conto Economico a diversi 576
Rimanenze iniziali di merci e prodot‐ 70
ti finiti
Merci c/acquisti 277
Stipendi e salari 72
Oneri sociali 41
Trattamento di fine rapporto 2
Interessi passivi 18
Imposte correnti 37
Affitti passivi 35
Ammortamento impianti e macchi‐ 4
nari 20
Manutenzioni e riparazioni
d.d.
diversi a Conto Economico 632
Merci c/vendite 542
Rimanenze finali di merci e 90
prodotti finiti
d.d.
Conto Economico a Utile dell’esercizio 56 56

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Stato Patrimoniale finale a diversi 485


Impianti e macchinari 40
Crediti v/clienti 290
Banche c/c 60
Risconti attivi 5
Rimanenze a magazzino di merci e 90
d.d. prodotti finiti
diversi a Stato Patrimoniale finale 485
Debiti per TFR 52
Fondo ammortamento im‐ 34
pianti e macchinari
Mutui passivi 20
Debiti v/fornitori 65
Capitale sociale 180
Riserva legale 10
Riserva statutaria 10
Ratei passivi 1
Fatture da ricevere 20
Debiti per imposte 37
Utile dell’esercizio 56
01/01/X+1
Diversi a Stato Patrimoniale iniziale 485
Impianti e macchinari 40
Crediti v/clienti 290
Banche c/c 60
Risconti attivi 5
Rimanenze a magazzino di 90
merci e prodotti finiti d.d.
Stato Patrimoniale iniziale a diversi 485
Debiti per TFR 52
Fondo ammortamento impianti e 34
macchinari
Mutui passivi 20
Debiti v/fornitori 65
Capitale sociale 180
Riserva legale 10
Riserva statutaria 10
Ratei passivi 1
Fatture da ricevere 20
Debiti per imposte 37
Utile dell’esercizio 56

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Esercizio 2

Il 30/04/X l’assemblea degli azionisti della Omega S.p.a. delibera di approvare


il bilancio chiuso al 31 dicembre X–1. Il patrimonio netto risultante dal docu‐
mento approvato è pari a € 290.000 e presenta la seguente composizione:
 capitale sociale: € 200.000;
 riserva legale: € 40.000;
 perdite portate a nuovo: (€ 50.000);
 utile d’esercizio: € 100.000.
L’assemblea delibera di destinare l’utile d’esercizio come segue:
 destinazione a riserva, ove necessario, delle percentuali stabilite a norma
di legge e di statuto (lo statuto prevede la destinazione a riserva statutaria
del 10% dell’utile di esercizio);
 integrale copertura delle perdite subite negli esercizi precedenti;
 destinazione a dividendo dell’utile che residua.
Il 3 giugno X sono pagati con assegno i dividendi agli azionisti.

Soluzione esercizio 2
LI BRO GI ORN ALE

30/04
Utile dell’esercizio a diversi 100.000
Riserva statutaria 10.000
Perdite portate a nuovo 50.000
Azionisti c/dividendi 40.000
03/06
Azionisti c/dividendi a Banche c/c 40.000 40.000

LI BRO M AST RO

Utile dell’esercizio (SP) Perdite portate a nuovo (SP) Riserva statutaria (SP)
100.000 50.000 10.000



Azionisti c/dividendi (SP) Banche c/c (SP)
40.000 40.000 40.000

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Esercizio 3

La società Africa Oro S.p.a., con delibera assembleare del 30/06/X, procede al‐
la copertura della perdita dell’esercizio precedente, pari a € 30.345 utilizzan‐
do utili di esercizi precedenti portati a nuovo per € 15.340 e la riserva statuta‐
ria per la parte residua.
Successivamente in data 15/09/X l’assemblea straordinaria delibera un au‐
mento di capitale sociale con emissione di 20.000 azioni del valore nominale
di € 1, al prezzo di € 1,45 ciascuna.
In data 10/10/X tale aumento viene sottoscritto e versato interamente; in pari
data viene deliberato un aumento gratuito di capitale sociale, utilizzando a tale
proposito la riserva statutaria per complessivi € 50.000.

Soluzione esercizio 3
LI BRO GI ORN ALE

30/06
diversi a Perdita dell’esercizio 30.345
Utili portati a nuovo 15.340
Riserva statutaria 15.005
10/10
Azionisti c/sottoscrizioni a diversi 29.000
Capitale sociale 20.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 9.000
d.d.
Banche c/c a Azionisti c/sottoscrizioni 29.000 29.000
d.d.
Riserva statutaria a Capitale sociale 50.000 50.000

LI BRO M AST RO

Utili portati a nuovo (SP) Riserva statutaria (SP) Perdita dell’esercizio (SP)
15.340 15.005 30.345
50.000

Azionisti c/sottoscrizioni (SP) Capitale sociale (SP) Riserva da sovrapprezzo
azioni (SP)
29.000 29.000 20.000 9.000
50.000

Banche c/c (SP)
29.000

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Esercizio 4

La Tofalfin S.p.a. ha generato nel corso dell’esercizio X un utile di € 8.000 e


presenta al 31/12/X un patrimonio netto così suddiviso:
 capitale sociale: € 100.000;
 riserva legale: € 12.000;
 riserva straordinaria: € 15.000;
 utile d’esercizio: € 8.000.
L’assemblea dei soci, tenutasi in data 09/04/X+1 delibera:
1. in sede ordinaria, la seguente destinazione dell’utile:
 il 5% a riserva legale;
 € 2.000 da distribuire come dividendi;
 la parte residua a riserva straordinaria;
2. in sede straordinaria:
 un aumento di capitale gratuito per € 10.000 utilizzando la riserva
straordinaria;
 un aumento di capitale a pagamento per € 10.000, dei quali € 8.000 a ti‐
tolo di capitale sociale e € 2.000 di sovrapprezzo di emissione.
L’aumento è contestualmente integralmente sottoscritto e versato.
Il pagamento dei dividendi avviene il 28/04/X+1.

Soluzione esercizio 4

LI BRO GI ORN ALE

09/04
Utile dell’esercizio a diversi 8.000
Riserva legale 400
Riserva straordinaria 5.600
Azionisti c/dividendi 2.000
d.d.
Riserva straordinaria a Capitale sociale 10.000 10.000
d.d.
Azionisti c/sottoscrizioni a diversi 10.000
Capitale sociale 8.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 2.000
d.d.
Banche c/c a Azionisti c/sottoscrizioni 10.000 10.000
28/04
Azionisti c/dividendi a Banche c/c 2.000 2.000

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LI BRO M AST RO

Utile dell’esercizio (SP) Riserva legale (SP) Riserva straordinaria (SP)


8.000 400 10.000 5.600

Capitale sociale (SP) Azionisti c/dividendi (SP) Azionisti c/sottoscrizioni (SP)
10.000 2.000 2.000 10.000 10.000
8.000

Riserva da sovrapprezzo Banche c/c (SP)
azioni (SP)
2.000 10.000 2.000

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