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Relazione sul moto rettilineo uniforme

Il giorno 27 settembre 2013 la classe II C, dopo la divisione in gruppi, si è recata nel laboratorio di
fisica del liceo scientifico “L.B. Alberti”. La prof.ssa Testa insieme all’assistente di laboratorio
hanno introdotto la classe nell’esperimento che andremo adesso a relazionare.

Obiettivi: Dimostrare il moto rettilineo uniforme precedentemente studiato

Strumenti: Il principale strumento utilizzato è la rotaia a cuscino d’aria, macchina fondamentale


per effettuare esperimenti sui moti dei corpi e sulle Leggi della Dinamica. Essa è composta da due
sbarre metalliche, una detta propriamente rotaia, su cui sono apposti dei fori da cui esce aria
compressa immessa attraverso ad un tubo compressore, dove vi è una scala graduata di sensibilità
2mm; a sostegno di quest’ultima vi è la seconda sbarra metallica. Sulla prima sbarra metallica, per
la misurazione del tempo, vengono adoperati due traguardi ottici, detti “starter” e “stopper”,
collegati ad un cronometro di sensibilità 1x10-3 secondi. La rotaia a cuscino d’aria è collegata ad un
cronometro digitale, un corpo in movimento sulla rotaia ed un filo che collega quest’ultimo ad un
pesetto.

Procedimento: si è deciso di effettuare 4 misurazioni di tempo per 3 diverse distanze e annotato i


relativi intervalli di tempo.

Raccolta dati: Abbiamo inserito le varie misurazioni in un Foglio excel indicando il tempo con ∆t(s)
e lo spazio con ∆s(cm). Il valore medio delle seguenti misurazioni è stato calcolato con la funzione
excel =MEDIA ed infine abbiamo calcolato l’errore assoluto e rapportato i seguenti dati ad un
grafico. Il risultato del grafico è una retta, a dimostrazione del fatto che il corpo ha percorso spazi
uguali in tempi uguali e di conseguenza la sua velocità è costante e quindi dimostra il moto
rettilineo uniforme