Sei sulla pagina 1di 22

Universit degli studi di Cagliari

CORSO
di

Misure meccaniche e termiche

Bozza delle esercitazioni

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

Introduzione

I temi proposti per le esercitazioni si riferiscono alla prima parte del testo
concernente lincertezza e la caratteristica statica. In particolare sono
trattati i seguenti argomenti:
1) Rappresentazione di funzioni su abachi.
Si richiede lapplicazione dei criteri di scelta delle scale pi opportune per
la rappresentazione di osservazioni sperimentali e funzioni su abachi.
2) Applicazione del criterio di Chauvenet e determinazione degli
intervalli fiduciari.
Lesercitazione oltre alla applicazione ad un caso reale del criterio di
Chauvenet introduce alla valutazione degli intervalli fiduciari relativi al
valor medio di una popolazione.
3) Calcolo dellincertezza combinata estesa.
Costituisce una verifica dellacquisizione del metodo di valutazione
dellincertezza combinata con riferimento alla determinazione della
velocit impiegando un tubo di pitot ed un semplice manometro ad U.
4) Valutazione dellincertezza con il metodo Monte Carlo.
Viene presentata una soluzione che attraverso il metodo Monte Carlo
permette di definire la distribuzione della grandezza misurata
indirettamente attraverso la conoscenza delle distribuzioni delle grandezze
indipendenti ad essa correlate.
5) Determinazione della caratteristica statica di un trasduttore di
posizione.
Si richiede di determinare la caratteristica statica di un trasduttore di
posizione potenziometrico e di calcolare i principali parametri metrologici
da essa derivabili.
Tutte le esercitazioni devono essere svolte attraverso limpiego di un
foglio di calcolo la cui impostazione stata predefinita mediante un
esempio.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

Prima esercitazione

Rappresentazione di funzioni su abachi


Tema:
1) Impiegando il programma Excel si rappresentino, dapprima su un abaco
a scale aritmetiche, quindi su un abaco semilogaritmico le seguenti
funzioni:
y = 5x + 8
nel campo 0< x < 1000
y = 4 x2 + 1000000
nel campo 0< x < 10000
Si lascia allallievo la scelta delle scale secondo quanto appreso nel corso
delle lezioni.
2) Servendosi del programma Excel si costruisca labaco di Gauss
normalizzato e si tracci la retta di Hirn.
Suggerimenti.
A) Dovendo rappresentare funzioni e non osservazioni sperimentali i punti
utilizzati per lindividuazione delle curve non devono essere visibili.
B) Le curve devono occupare tutta larea del diagramma.
C) Le dimensioni dei caratteri devono essere leggibili quando stampati nel
formato di interesse.
D) Le suddivisioni (le griglie) devono rispettare i criteri di
rappresentazione .
E) La scala logaritmica va impiegata secondo i criteri analizzati a lezione.
Nella Tabella E1.1 viene riportato il quadro di impostazione del foglio di
calcolo.
Risultati da ottenere:
5000

Asse y

4000

3000
2000

1000

0
0

500

1000

Asse x
Figura 1 Diagramma lineare

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

1000000000

0,9
0,8
0,7

Asse y

Asse y

100000000

0,6
0,5
0,4
0,3

10000000

0,2
0,1
0

1000000
0

2000

4000

6000

8000

-4

10000

-2

Asse x

Asse x

Figura 4 Abaco di Gauss: retta di Hirn

Figura 3 Semilogaritmico:diagramma quadratico

0,9

0,8

Asse y

0,7

0,6

0,5

0,4

0,3

0,2

0,1

-4

-2

Asse x
Figura 5 Abaco di Gauss: retta di Hirn

Labaco va completato inserendo successivamente i valori relativi alla


scala funzionale delle ordinate.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

Tabella E1.1 Quadro di impostazione del foglio di calcolo

Valori

1 di z
2

-4

3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42

-3,8
-3,6
-3,4
-.3,2
3
-2,8
-2,6
-2,4
-22
-2
-1,8
-1,6
-1,4
-12
-1
-0,8
-0,6
-0,4
-0,2
0
0,2
0,4
0,6
0,8
1,0
1,2
1,4
1,6
1,8
2,0
2,2
2,4
2,6
2,8
3,0
3,2
3,4
3,6
3,8
4,0

DISTR.NORM Retta
(A 1;0;1;1) di Him
3,16712E-05
7,234800E-05
0,000159109
0,000336929
0,000687138
0,001349898
0,002555130
0,004661188
0,008197536
0,013903448
0,022750132
0,035930319
0,054799292
0,080756659
0.115069670
0,158655254
0,211855399
0,274253118
0,344578258
0,420740291
0,500000000
0,579259709
0,655421742
0,725746882
0,788144601
0,841344746
0,884930330
0,919243341
0,945200708
0,964069681
0,977249868
0,986096552
0,991802464
0,995338812
0.997444870
0,998650102
0,999312862
0,999663071
0,999840891
0.999927652
0,999968329

E = 5*D^2+8

0
50
100
150
200
250
300
350
400
450
500
550
600
650
700
750
800
850
900
950
1.000

G = 4*F^2+1.000.000
0

258
500
508
1.000
758
1.500
1.008 2.000
1.258 2.500
1.508
3.000
1.758
3.500
2.008
4.000
2.258
4.500
2.508
5.000
2.758
5.500
3.008
6.000
3.258
6.500
3.508
7.000
3.758
7.500
4.008
8.000
4.258
8.500
4.508
9.000
4.758
9.500
5.008 10.000

1.000.000
2.000.000
5.000.000
10.000.000
17.000.000
26.000.000
37.000.000
50.000.000
65.000.000
82.000.000
101.000.000
122.000.000
145.000.000
170.000.000
197.000.000
226.000.000
257.000.000
290.000.000
325.000.000
362.000.000
401.000.000

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

Seconda esercitazione

Applicazione del criterio di Chauvenet


Tema:
Estratto un campione casuale della popolazione (ritenuta infinita) degli
studenti maschi della Facolt di Ingegneria, se ne misuri la massa.
1.

Si verifichi l'appartenenza degli elementi del campione alla


popolazione mediante il criterio di Chauvenet;
2. Si2 calcolino la media campionaria (mx), la varianza campionaria
(sx ) e lo scarto standard (sx) ;
3. Si valutino gli intervalli fiduciari per il valore medio x della
popolazione al 95,4 e al 99,7% di probabilit.

Nella Tabella E2.1, si riporta un quadro per elaborare manualmente i dati.


Tabella E2.1. Quadro per la raccolta e l'elaborazione dei dati.
Numero
Misurando
N elementi
progressivo [kg]
l
2
3
4
n
Somma =
M = Somma/n

Scarti
(x-mx)2
d = x-mx

Somma =
VarX=Somma/(n-l)
s = VarX

Svolgimento:
1. Applicazione del criterio di Chauvenet
La prima verifica riguarda il rigetto dei dati che non soddisfano il criterio
di Chauvenet, applicato facendo uso della Tabella E2.2 degli scarti
massimi adimensionali.
La Tabella va impiegata nel modo seguente: si determina lo scarto
massimo ammissibile moltiplicando il valore di colonna 2 per lo scarto
tipo stimato, in corrispondenza della riga rappresentante il numero degli
elementi del campione considerato.
Occorrer rigettare gli eventuali valori di x il cui scarto, d, valutato rispetto
alla media del campione, supera lo scarto ammissibile.
L'operazione va compiuta una sola volta. Eventualmente andranno
rivalutati i parametri elaborando i dati rimanenti. Sul foglio di calcolo
andr eliminata la riga relativa alla cella contenente il dato scartato.
R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

Tabella E2.2 . Dati per l'applicazione del criterio di Chauvenet.

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11

1
n
2
3
4
5
10
25
50
100
300
500
1000

2
dmax/
1.15
1,38
1,54
1.65
1.96
2.33
2.57
2.81
3.14
3.29
3.48

2. Calcolo della media e della varianza ed impostazione del foglio di


calcolo.
Per il calcolo della media campionaria e della varianza si fa riferimento
alla definizione ed agli stimatori corretti puntuali.
^ 2

(x m

n 1

=
X

(x m

n 1

Con il consueto significato dei simboli.


Nella Figura E2.1 si riporta l'istogramma di frequenza per dati
raggruppati. Si sono scelti 8 intervalli con ampiezza 4.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

Il foglio di calcolo pu essere impostato secondo la Tabella E2.3.


Tabella E2.3. impostazione del foglio di calcolo.

D E

X
(x-mx) dmax
Massa studenti Frequenza D = x-mx
sx

[kg]

F
Xc [kg]

52
55
58
60
63
65
66
69
70

1
1
3
5
4
6
5
7
4

-18,6
-15,6
-12,6
-10,6
-7,6
-5,6
-4,6
-1,6
-0,6

1,5
1,2
1,0
0,8
0,1
0,4
0,4
0,1
0,0

2,57
2,57
2,57
2,57
2,57
2,57
2,57
2,57
2,57

52
55
58
60
63
65
66
68
70

71

0,4

0,0

2,57

71

74
75
77
78
80
82
105

3
2
2
1
1
1
1

3,4
4,4
6,4
7,4
9,4
11.4
34.4

0,0
0,4
0,5
0,6
0,8
0,8
2,8

2,57
2,57
2,57
2,57
2,57
2.57
2,57

74
75
77
78
80
82

Nc = 50

G
Dati
raggruppati

H
Frequenza

52
56
60
64
68
72
76
80
Media camp
[kg]
Scarto tipo [kg]
mx =
SX =

2
3
9
11
14
5
3
2

70,6
12,5
68
9,1

Nc = 49

3. Calcolo degli intervalli fiduciari


Per la valutazione degli intervalli fiduciari, se gli elementi del campione
sono > 30 si applicher la teoria dei grandi campioni, altrimenti si far
riferimento alla distribuzione di Student.
Per definire gli intervalli fiduciari centrati sul valore medio campionario
necessario fissare il livello di fiducia e determinare il corrispondente
coefficiente z dalla Tabella E2.4.
In corrispondenza dell'area pari a 0,4772 si trova z = 2 e per 0,4987 z = 3.
Gli intervalli fiduciari rimangono fissati nel modo seguente:
Secondo livello = 68 18 [kg]
Terzo livello

= 68 27 [kg]

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

Tabella E2.4. Valori dell'area sottesa dalla normale standard.

z
0,0
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
1,0
1,1
1,2
1,3
1,4
1,5
1,6
1,7
1,8
1,9
2,0
2,1
2,2
2,3
2,4
2,5
2,6
2,7
2,8
2,9
3,0

.00

.01

.02

.03

.04

.05

.06

.07

.08

.09

,0000
,0398
,0793
,1179
,1554
,1915
,2257
,2580
,2881
,3159
,3413
,3643
,3849
,4032
,4192
,4332
,4452
,4554
,4641
,4713
,4772
,4821
,4861
,4893
,4918
,4938
,4953
,4965
,4974
,4981
,4987

,0040
,0438
,0832
,1217
,1591
,1950
,2291
,2611
,2910
,3186
,3438
,3665
,3869
,4049
,4207
,4345
,4463
,4564
,4649
,4719
,4778
,4826
,4864
,4896
,4920
,4940
,4955
,4966
,4975
,4982
,4987

,0080
,0478
,0871
,1255
,1628
,1985
,2324
,2642
,2939
,3212
,3461
,3686
,3888
,4066
,4222
,4357
,4474
,4573
,4656
,4726
,4783
,4830
,4868
,4898
,4922
,4941
,4956
,4967
,4976
,4982
,4987

,0120
,0517
,0910
,1293
,1664
,2019
,2357
,2673
,2967
,3238
,3485
,3708
,3907
,4082
,4236
,4370
,4484
,4582
,4664
,4732
,4788
,4834
,4871
,4901
,4925
,4943
,4957
,4968
,4977
,4983
,4988

,0160
,0557
,0948
,1331
,1700
,2054
,2389
,2703
,2995
,3264
,3508
,3729
,3925
,4099
,4251
,4382
,4495
,4591
,4671
,4738
,4793
,4838
,4875
,4904
,4927
,4945
,4959
,4969
,4977
,4984
,4988

,0199
,0596
,0987
,1368
,1736
,2088
,2422
,2734
,3023
,3289
,3531
,3749
,3944
,4115
,4265
,4394
,4505
,4599
,4678
,4744
,4798
,4842
,4878
,4906
,4929
,4946
,4960
,4970
,4978
,4984
,4989

,0239
,0636
,1026
,1406
,1772
,2123
,2454
,2764
,3051
,3315
,3554
,3770
,3962
,4131
,4279
,4406
,4515
,4608
,4686
,4750
,4803
,4846
,4881
,4909
,4931
,4948
,4961
,4971
,4979
,4985
,4989

,0279
,0675
,1064
,1443
,1808
,2157
,2486
,2794
,3078
,3340
,3577
,3790
,3980
,4147
,,4292
,4418
,4525
,4616
,4693
,4756
,4808
,4850
,4884
,4911
,4932
,4949
,4962
,4972
,4979
,4985
,4989

,0319
,0714
,1103
,1480
,1844
,2190
,2517
,2823
,3106
,3365
,3599
,3810
,3997
,4162
,4306
,4429
,4535
,4625
,4699
,4761
,4812
,4854
,4887
,4913
,4934
,4951
,4963
,4973
,4980
,4986
,4990

,0359
,0753
,1141
,1517
,1879
,2224
,2549
,2852
,3133
,3389
,3621
,3830
,4015
,4177
,4319
,4441
,4545
,4633
,4706
,4767
,4817
,4857
,4890
,4916
,4936
,4952
,4964
,4974
,4981
,4986
,4990

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

10

Terza esercitazione

Calcolo dellincertezza combinata estesa

Scopo dellesercitazione quello di verificare le conoscenze acquisite


dagli allievi in merito alle leggi di propagazione dellincertezza combinata.

Tema
Lesercitazione concerne la determinazione della misura della velocit
locale di una corrente effettuata mediante un tubo di pitot.
Il trasduttore secondario costituito da un comune manometro ad U che
impiega come fluido operativo acqua distillata.
La temperatura dellambiente di prova non controllata e varia durante la
sperimentazione fra 18 e 22 C. Si chiede di calcolare lincertezza sulla
valutazione della pressione e della velocit.
Le relazioni da impiegare sono:
p = g h
e

2p

v =

v espresso in m/s
p in Pa
in kg/m3
sostituendo si ottiene:

v=

2 gh

2 gh

Essendo g = 9,80665 [m/s2] laccelerazione di gravit ed h il dislivello


manometrico ottenuto dalle 20 misurazioni riportate nella Tabella E1.
Si supponga che lincertezza limite con cui si conosce g sia pari a 0,004
[m/s2].

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

11

Tabella E3.1. Determinazioni sperimentali.

1
35,3

2
34,1

3
34,6

4
34,2

h [mm]
5
6
36,2 37, 5

11
35,5

12
34,7

13
34,0

14
35,2

15
36,2

16
37, 0

7
36,8

8
34,8

9
36,4

10
36,9

17
36,2

18
34,4

19
34,7

20
36,5

Per la massa volumica dellacqua distillata si pu fare riferimento ai dati


della Tabella E3.2.
Tabella E3.2. Massa volumica dellacqua distillata.
Temperatura
[C]

Massa
volumica
[kg/m3]
998,62
998,43
998,23
998,02
997,80

18
19
20
21
22

A titolo di esempio e di ausilio per lallievo si fornisce il quadro della


Tabella E3.5 che definisce la varianza per alcune funzioni differenti da
quella di interesse e che deve essere completato mediante linserimento
della varianza della funzione esaminanda.
Svolgimento:
I dati vanno inseriti in un foglio di calcolo che fornisce la media e lo scarto
tipo del campione delle h. Nellesempio:
Mh = 35,4 mm
sh = 1 mm

sM h =

sh
n

Per la massa volumica


M = 998,23 [kg/m3]

1
0 , 2[ mm ]
20
il

valor

medio

da

adottare

vale:

La funzione di distribuzione di probabilit per la massa volumica si


considera definita dal diagramma della Figura E3.1 .
R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

12

Lo scarto tipo pu essere calcolato applicando la definizione relativamente


alla distribuzione rettangolare. E noto che vale:

s=

a
3

Nel caso specifico a = (998,62-997,80)/2 = 0,41 [kg/m3] ne deriva


s = 0,24 [kg/m3]
Allo stesso modo si calcola lo scarto tipo relativo a g:
sg = 0,0023 [m/s2]
Il valor medio calcolato per

p = MhMg = 0,0354*998,23*9,80665 = 346,5 [Pa].


Per la velocit:

Mv =

2M g M h =

2 * 9 ,80665 * 0 ,0354 833 [ mm / s ]

Figura E3.1. Funzione di distribuzione di probabilit di .


Lo scarto tipo relativo alla determinazione della pressione vale:

s M p =

2 h 2 s M2 + g 2 h 2 s M2 + 2 g 2 s M2
g

= 2 , 2[ Pa ]

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

13

Lo scarto tipo relativo alla determinazione della velocit si calcola tramite


la:

sM v =

Mg 2
Mh 2
sM g +
s M 3[mm / s ]
2M g
2M h h

Per il calcolo dellintervallo fiduciario delle due grandezze si determina,


servendosi della Tabella E3.6, il coefficiente t di Student, alla probabilit
fissata del 95%, in corrispondenza del numero di gradi di libert.
Si trova t = 2,09.
Rimangono, quindi, fissate le incertezze combinate estese per le due
grandezze:
UMp= 2,09*2,2 = 4,4 [Pa]; UMv= 2,09*3 = 6 [mm/s]
Nelle Tabelle E3.3 ed E3.4 sono presentati alcuni scorci del foglio di
calcolo.
Tabella E3.3. Calcolo della media e dello scarto tipo dei dati.

A B
35,3 34,1
35,5 34,7

1
2
3
4 Mh =

C
34,6
34,0

35,4 sh =

E
34,2
35,2

F
36,2
36,2

G
37, 5
37, 0

H
36,8
36,2

I
34,8
34,4

L
36,4
34,7

M
36,9
36,5

1,0

.
Tabella E3.4. Calcolo dello scarto tipo per il valore medio della pressione e della velocit

8
9
10
11

A
Mh
Mg
M

B
C
D
E
0,0354 sMh 0,000224 (Mh Mg sM)2
9,8067 sMg
0,0023 (Mh M sMg)2

F
4,80837824
0,00660577

G
H
I
sMp 2,20 0,0000000
0,0000069

0,24 (Mg M sMh)2

0,00694177

sMv 0,0026381

998,23 sM

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

14

Tabella E3.5. Quadro riepilogativo delle varianze della funzione F.

X +Y
X -Y

2
F

F 2 F 2
=
sX +
sY
X
Y

2
F

2
F

= S

2
X

+S

2
Y

= S

2
X

+S

2
Y

X /Y

S F2 =

1
1
S X2 +
S Y2
2
2
Y
X

X1/n
2 XY

2
F

1
= X
n

2 ( n 1 )

S X2 + S Y2
( X Y )2

X *Y

S F2 = n 2 X

S X2 + S Y2
( X + Y )2

S F2 = Y 2 S X2 + X 2 S Y2

SF

S X2

S Y2
S X2
+
X2 Y2

S Y2
S X2
+
X2 Y2
S
n 2 X
X

( n 1 )

S X2

1

n

SX

S F2 =

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

15

Tabella E3.6. Valori della t di Student.


nl
l
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
40
60
120

,10
3,078
1,886
1,638
1,533
1,476
1,440
1,415
1,397
1,383
1,372
1,363
1,356
1,350
1,345
1,341
1,337
1,333
1,330
1,328
1,325
1,323
1,321
1,319
1,318
1,316
1,315
1,314
1,313
1,311
1,310
1,303
1,296
1,289

,05
6,314
2,920
2,353
2,132
2,015
1,943
1,895
1,860
1,833
1,812
l, 796
l, 782
1,771
1,761
1,753
1,746
1,740
1,734
l, 729
l, 725
l, 721
1,717
l, 714
1,711
1,708
1,706
l, 703
1,701
1,699
1,697
1,684
1,671
1,658

,025
12,706
4,303
3,182
2,776
2,571
2,447
2,365
2,306
2,262
2,228
2,201
2,179
2,160
2,145
2,131
2,120
2,110
2,101
2,093
2,086
2,080
2,074
2,069
2,064
2,060
2,056
2,052
2,048
2,045
2,042
2,021
2,000
1,980

,01
31,821
6,965
4,541
3,747
3,365
3,143
2,998
2,896
2,821
2,764
2,718
2,681
2,650
2,624
2,602
2,583
2,567
2,552
2,539
2,528
2,518
2,508
2,500
2,492
2,485
2,479
2,473
2,467
2,462
2,457
2,423
2,390
2,358

,005
63,657
9,925
5,841
4,604
4,032
3,707
3,499
3,355
3,250
3,169
3,106
3,055
3,012
2,977
2,947
2,921
2,898
2,878
2,861
2,845
2,831
2,819
2,807
2,797
2,787
2,779
2,771
2,763
2,756
2,750
2,704
2,660
2,617

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

16

Quarta esercitazione

Valutazione dellincertezza con il metodo Monte Carlo


Scopo dellesercitazione quello di verificare le conoscenze acquisite
dagli allievi in merito allapplicazione del metodo Monte Carlo per la
valutazione dellincertezza.
Tema:
Si chiede di determinare la velocit locale per lo stesso esperimento
analizzato durante la quarta esercitazione applicando il metodo Monte
Carlo.
La relazione di interesse definita dallespressione precedentemente
determinata :

v =

2 gh

2 gh

(E1)

v espresso in m/s, g = 9,80665 [m/s2] laccelerazione di gravit ed h il


dislivello manometrico ottenuto dalle 20 osservazioni sperimentali
riportate nella Tabella E4,1.
Si supponga che lincertezza limite con cui si conosce g sia pari a 0,004
[m/s2].
Tabella E4.1. Determinazioni sperimentali.

1
35,3

2
34,1

3
34,6

4
34,2

h [mm]
5
6
36,2 37, 5

7
36,8

8
34,8

9
36,4

10
36,9

11
35,5

12
34,7

13
34,0

14
35,2

15
36,2

17
36,2

18
34,4

19
34,7

20
36,5

16
37, 0

Svolgimento:
E necessario definire le funzioni di distribuzione cumulativa della
probabilit per le due grandezze g ed h.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

17

Per lelaborazione dei dati si pu impiegare il foglio di calcolo gi


predisposto per lesercitazione precedente, da cui dedurre la media
campionaria, lo scarto tipo del campione delle h e lo scarto tipo della
distribuzione: Mh = 35,4 mm, sh = 1 mm .
Ipotizzando una distribuzione Gaussiana con media = 35,4 e scarto = 1 si
pu costruire la funzione di distribuzione F(h) riportata nella Figura E4.1.

Figura E4.1. Funzione di distribuzione del dislivello h.


Anche per laccelerazione di gravit si ipotizza una distribuzione normale
(Figura E4.2) con media Mg = 9,80665 e scarto sg = 0,0023 [m/s2]

Figura E4.2. Funzione di distribuzione dellaccelerazione di gravit g.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

18

Per lapplicazione del metodo Monte Carlo si rende necessario fare


riferimento ad una funzione generatrice di numeri casuali quale ad
esempio la:
CASUALE,TRA(NUM1;NUM2)
La quale si applica per generare sia numeri compresi tra 33,0 e 37,6 che
rappresentano valori campionabili per h, sia valori compresi tra 9,80300 e
9,81200 a rappresentare g.
I numeri vengono memorizzati nelle colonne A e B.
A1 = CASUALE,TRA(330;376)/10h
B1 = CASUALE,TRA(980300;981200)/100000
Con i dati campionati si genera il corrispondente valore della velocit
applicando la relazione (E1).
C1 = RADQ(2*A1*B1/1000)*1000
La generazione si deve ripetere per un numero di volte molto grande che,
per ovvie ragioni, si limita nellesempio a 100, eseguendo la media e lo
scarto standard. Si ripete loperazione per 20 volte riportando i risultati
nelle colonne D ed E rispettivamente; si eseguono, infine, le medie.
Si ottengono in questo modo il valore medio della velocit:
Mv = 834,4 [mm/s]
ed il relativo scarto tipo:
sv = 7,2 [mm/s] che, riferito alla distribuzione delle medie, andrebbe diviso
per radice di n, fornendo sMv = 1,5 [mm/s]
Si era trovato:
Mv = 833 [mm/s]
e
sMv = 3 [mm/s]

Nella Tabella E4.3 si fornisce una sintesi dellimpostazione del foglio di


calcolo.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

19

Tabella E4.3. Impostazione del foglio per lapplicazione del metodo


Monte Carlo.
A

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25

34,5
35,7
34,6
37,3
36,4
34,3
33,8
34,8
33,2
34,7
36,4
36,4
35,6
33,3
36,9
34,4
35,3
35,2
35,7
36,4
37,1
35,8
37,3
36,5
36,4

9,80491
9,80544
9,80654
9,80842
9,80691
9,80921
9,80583
9,80955
9,80559
9,80784
9,80783
9,80453
9,80823
9,80580
9,80579
9,80521
9,80801
9,81111
9,80551
9,80313
9,80749
9,80319
9,80506
9,80437
9,80443

C
Velocit
[mm/s]
822,5
836,7
823,8
855,4
845,0
820,3
814,2
826,3
806,9
825,0
845,0
844,8
835,7
808,1
850,7
821,3
832,1
831,1
836,7
844,8
853,1
837,8
855,3
846,0
844,8

97
98
99
100

35,5
35,2
35,3
34,0

9,80897
9,80737
9,80301
9,80633

834,5
830,9
831,9
816,6

834,3
833,1
831,0
835,2
832,3
834,3
835,7
831,0
837,6
836,1
835,7
836,0
835,5
835,4
834,4
835,0
832,0
834,6
834,2
835,1

23,42
0,16
11,99
19,56
1,69
4,92
3,23
2,34
17,10 Media Campionaria = Scarto tipo =
0,59
834,4
7,2
23,17
2,44
1,59
0,80
5,89
10,62
3,33
1,76
3,46
6,11

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

20

Quinta esercitazione

Caratteristica statica
Tema
In questa esercitazione si richiede di determinare la caratteristica statica di
un trasduttore di posizione potenziometrico.
A tale fine si faccia riferimento al set-up della Figura E5,1 costituito da un
basamento porta strumenti, B, sul quale sono assemblati con lo stesso asse
il trasduttore di posizione, T, ed il micrometro, M.

Figura E5,1 Set-up di sperimentazione: V voltmetro digitale, T trasduttore


potenziometrico, M micrometro.
Il trasduttore, del quale nella Figura E5,2 si riporta una fotografia,
alimentato ad una tensione di 3500 mV, Poich la resistenza del
potenziometro di 3500 la corrente risulta essere di 1 mA, valore che
assicura il contenimento dei fenomeni di deriva termica.

Figura E5,2 Fotografia dei trasduttori potenziometrici impiegati.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

21

Lesperienza viene condotta portando il micrometro a contatto del


palpatore e procedendo con passo costante pari a 5 mm fino a fine corsa e
ritorno. In ciascuna posizione si effettua la lettura della tensione duscita
mediante il multimetro a 5 digit in configurazione voltmetrica, al fine
della compilazione della tabella E1.
Tabella E5,1 Quadro riepilogativo delle misure.
X [mm]
0
V[mV]
312
Per incrementi
V[mV]
315
Per decrementi

5,0
768

10,0 15,0
1145 1357

20,0
1537

25,0
1761

30,0
2068

35,0
2223

752

1095 1339

1487

1746

2015

2219

X [mm]
40,0 45,0 50,0 55,0
V[mV]
2398 2612 2770 2956
Per incrementi
V[mV]
2310 2593 2732 2941
Per decrementi

60,0
3136

65,0
3270

70,0
3,512

3098

3256

3,512

I dati sono elaborati mediante un foglio di calcolo che permette di


determinare la retta caratteristica ed i parametri deducibili dal diagramma.
In particolare la deriva di zero, la sensibilit, la linearit e listeresi.
Nel caso specifico si sono determinati i valori seguenti :
La deriva di zero
La sensibilit
La linearit, valutata sul fondo scala
Listeresi sul fondo scala

DZ = 7 mm
S = 45,7 [mV/mm]
L = 8%
I < 2%

Nella Figura E5,3 si riporta la curva caratteristica con i punti sperimentali.

Figura E5,3 Curva caratteristica del trasduttore di posizione.

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008

Universit degli studi di Cagliari

22

Lequazione della retta vale:


s = 0,022*V-7 [mm] con V in [mV]

(E1)

Nella tabella E5,2 calcolata mediante il foglio di calcolo si riportano i


valori degli spostamenti dedotti mediante lequazione (E1) in
corrispondenza delle tensioni sperimentali, unitamente agli errori assoluti e
percentuali nelle due situazioni. Lerrore massimo percentuale sul fondo
scala risulta inferiore al 12 %.
Tabella E5,2 Elaborazioni.

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16

A
B
Spost Inc Spost Dec
1,1
0,1
8,4
9,8
15,7
18,1
21,9
22,7
24,9
26,7
30,6
31,6
37,1
38,3
41,6
41,7
43,6
45,5
49,8
50,2
52,8
53,7
57,4
57,7
60,8
61,7
64,3
64,6
69,9
69,9

C
Err Inc
0,1
4,8
8,1
7,7
6,7
6,6
8,3
6,7
5,5
5,2
3,7
2,7
1,7
0,4
0,1

D
E
F
Err Inc % Err Dec Err Dec %
0,1
1,1
1,6
6,9
3,4
4,8
11,5
5,7
8,1
11,0
6,9
9,8
9,5
4,9
7,0
9,4
5,6
8,0
11,8
7,1
10,2
9,5
6,6
9,4
7,9
3,6
5,1
7,4
4,8
6,8
5,2
2,8
4,0
3,9
2,4
3,4
2,4
0,8
1,2
0,6
0,7
1,0
0,1
0,1
0,1

R. Vallascas, Fondamenti di misure meccaniche e termiche Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2008