Sei sulla pagina 1di 2

FORMULARIO LEGGI DI PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI SPERIMENTALI

ERRORI NELLE MISURE DIRETTE

Di seguito si useranno le seguenti convenzioni:


• le lettere maiuscole A, B, C, etc rappresenteranno una grandezza fisica, mentre le lettere
minuscole k, h, etc, rappresenteranno un numero;
• i simboli ∆A rappresenteranno gli errori assoluti,
• i simboli M(A) rappresenteranno i valor medi;
• i simboli e(A) gli errori relativi.

 Se di una grandezza A si ha disposizione una sola misura x o se le misure sono tutte uguali a x,
allora

• M(A) = x; (N.B. vuole l’unità di misura)


• detta η la sensibilità dello strumento di misura utilizzato, ∆A = η ; (N.B. vuole l’unità di
misura)
∆A
• e( A) = (N.B. non vuole l’unità di misura)
M ( A)

 Se di una grandezza A si hanno a disposizione una serie di misure x1, x2, …, xn, allora:
n

x1 + x2 + ... + xn ∑
xk
• M ( A) = = 1
; (N.B. vuole l’unità di misura)
n n
x − xMIN
• semidispersione = δ A = MAX ; (N.B. vuole l’unità di misura)
2
• ∆A = max {δ A;η} ; (N.B. vuole l’unità di misura)
∆A
• e( A) = ; (N.B. non vuole l’unità di misura); come formula inversa ∆A = e( A) ⋅ M ( A)
M ( A)
n

∑( x − M ( A) )
2
k
• Scarto quadratico medio: σ = 1

n −1
n

∑( x − M ( A) )
2
k
σ
• Errore standard: σ M = 1
= , da usare quando il numero n di misure
n ( n − 1) n
effettuate è elevato.
• Media pesata (da usare quando per una stessa grandezza si ottengono diversi risultati):
n

∑A k σ k2
M P ( A) = 1
n
, dove σ k è l’errore standard per ogni risultato Ak;
∑1 σ1
2
k

1
• Errore standard per la media pesata: σ P = n

∑1 σ1
2
k
PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI NELLE MISURE INDIRETTE

 Regola 1: C = A ± B ⇒ ∆C = ∆A + ∆B .

Nella somma e nella differenza di grandezze si sommano gli errori assoluti

 Regola 2: C = k ⋅ A ⇒ ∆C = k ⋅ ∆A

Nel prodotto di una grandezza per un numero si moltiplica l’errore assoluto per il numero

 Regola 3: C = A ⋅ B oppure C = A : B ⇒ e(C ) = e( A) + e( B )

Nel prodotto e nel quoziente di due grandezze si sommano gli errori relativi

 Regola 4: C = Ak ⇒ e(C ) = k ⋅ e( A) , con k numero razionale.

Nella potenza di una grandezza si moltiplica l’errore relativo per l’esponente

1
In particolare C = A ⇒ e(C ) = ⋅ e( A)
2

Ricorda che gli errori vanno scritti con una sola cifra significativa e quindi la scrittura delle
misure delle grandezze va adattata alla scrittura del suo errore assoluto: il valor medio e l’errore
assoluto di una grandezza devono essere scritti in maniera coerente, cioè l'ultima cifra a
destra del valor medio deve occupare la stessa posizione dell’ultima cifra a destra (= prima
cifra significativa) dell'errore assoluto.

La misura della grandezza sarà allora:

A = ( M ( A) ± ∆A ) u

dove u è l’unità di misura e dove M(A) e ∆A sono scritti in maniera coerente.