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Capitolo 3: SISTEMI DI UNITA DI MISURA

3.1 Caratteristiche generali


Una volta scelto un certo insieme di grandezze come grandezze fondamentali Fi ed una volta de nite le
loro unita di misura fFi g, risulta de nito un Sistema di Unita di Misura. Qualunque altra grandezza
sica G e esprimibile in termini di queste grandezze fondamentali e la sua unita di misura fGg puo venir
espressa, come abbiamo gia visto, mediante l'espressione seguente:

fGg = k  fF1g 1  fF2 g 2   fFng n

(3:1:1)

dove fGg, fF1g, fF2g, : : :, fFng sono le unita di misura delle grandezze G, F1 , F2 , : : :, Fn . La scelta delle
grandezze fondamentali e delle loro unita di misura e completamente arbitraria. In pratica pero perche tale
scelta sia utile occorre che:
a) Le grandezze fondamentali e le loro unita di misura siano de nibili senza ambiguita.
b) Le unita di misura prescelte siano costanti nello spazio e nel tempo.
c) Le unita di misura prescelte siano ragionevolmente pratiche; in altre parole non siano ne eccessivamente
grandi ne eccessivamente piccole rispetto ai valori che si presentano con maggior frequenza. Per esempio
se come unita di misura delle lunghezze si fosse scelto il diametro dell'atomo di idrogeno non si sarebbe
ottenuta una unita molto utile per le usuali applicazioni.
d) Le unita di misura prescelte siano in ne facilmente riproducibili e conservabili.
I tentativi di adeguarsi sempre piu strettamente a tali condizioni, il che rappresenta la possibilita di
eseguire misure sempre piu precise ed adabili, ha portato ad una continua evoluzione nella de nizione
dei Sistemi di Unita di Misura di uso piu generale e di usi per le Scienze Fisiche. Accanto a questi
sistemi scienti ci continuano, per altro, a coesistere sistemi di interesse essenzialmente pratico (commerciale
od industriale) per i quali risulta inutile migliorare la precisione delle misure al di la di certi limiti.

3.2 Il Sistema Internazionale


Attualmente il sistema di misura raccomandato per le applicazioni scienti che e un sistema adottato
dopo la Conferenza Internazionale sui Pesi e Misure del 1968 e revisionato nel 1983, denominato Sistema
Internazionale (per brevita generalmente indicato S.I. nel seguito).
In tale sistema le grandezze fondamentali sono sette e precisamente:
1) massa
2) tempo
3) lunghezza
4) corrente elettrica
5) temperatura
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6) intensita luminosa
7) quantita di materia
Le rispettive unita di misura sono de nite come segue:
1) L'unita di massa e il chilogrammo (kg) che e la massa del campione depositato presso il Bureau
International des Poids et Mesures di Parigi. Il campione e realizzato in una lega di 90% di
Platino e 10% di Iridio (si tratta di una lega con coeciente di dilatazione termica molto piccola).
Originariamente il campione di massa era stato costruito con l'intenzione che la sua massa fosse uguale
a quella di 1 dm3 di acqua distillata alla temperatura di 4 gradi centigradi, ma vi e una lieve di erenza
a causa delle inevitabili imprecisioni. Riferito all'attuale unita di massa 1 dm3 di acqua distillata a 40C
risulta infatti avere una massa di 0:999972 kg.
2) L'unita di intervallo di tempo e il secondo (s) de nito ricorrendo ad un fenomeno atomico. Si de nisce
il secondo come l'intervallo di tempo pari a 9192631770 periodi della radiazione corrispondente alla transizione fra due ben precisi livelli (i livelli iper ni F = 4; M = 0 e F = 3; M = 0 dello stato fondamentale
2S 21 dell'atomo di Cesio 133, 55Cs133. La nuova de nizione e stata motivata dall'opportunita di far
ricorso ad un fenomeno elementare che presenti maggiori garanzie di invarianza nel tempo. Il campione
di tempo precedente che era de nito come una certa frazione del giorno solare medio. Ora e noto che
il periodo di rotazione della Terra aumenta continuamente (anche se di molto poco) a causa dell'attrito
delle maree; inoltre subisce delle uttuazioni stagionali e presenta altre irregolarita che, se pur piccole,
sono sempre presenti. Vale la pena di osservare che, per esempio, il rallentamento della velocita angolare
di rotazione della Terra dovuto all'attrito delle maree e stato di circa una parte su 107 nel corso degli
ultimi 150 anni, quindi niente a atto trascurabile per diverse applicazioni pratiche.
3) L'unita di misura per le lunghezze e il metro (m), che e stato ride nito assegnando alla velocita
della luce c il valore esatto 299792458 m/s. Si de nisce cioe metro lo spazio percorso dalla luce nel
vuoto in un intervallo di tempo di 1/299792458 s. Questa de nizione sostituisce quella precedente, che
era la lunghezza pari a 1650763:73 lunghezze d'onda, nel vuoto, della radiazione corrispondente alla
transizione fra due ben precisati livelli dell'atomo di Kripton 86. A sua volta, questa de nizione aveva
sostituito quella classica, che de niva il metro come la lunghezza compresa fra due tacche di un opportuno
campione metallico. L'evolvere della de nizione delle grandezze fondamentali e strettamente legato
all'evoluzione delle tecniche di misura, che possono spingersi a precisioni superiori a quelle consentite
dal campione precedente. Oltre alla maggiore precisione, la scelta di campioni legati a proprieta di una
ben precisata specie atomica, o ad una costante universale, godono del vantaggio di essere indistruttibili
e riproducibili ovunque.
4) L'unita di misura della corrente elettrica e l'Ampere (A) de nito come l'intensita della corrente
costante che percorrendo due li conduttori, rettilinei, posti nel vuoto, paralleli, di lunghezza in nita e
di sezione circolare con diametro in nitesimo, posti alla distanza di 1 metro uno dall'altro e tale da far
s che i due conduttori si attirino o si respingano con una forza pari a 2  10;7 N=m.
5) L'unita di misura della temperatura e il grado kelvin (K), de nito come 1/273.16 della temperatura del
punto triplo dell'acqua. La struttura dell'acqua e tale che le tre fasi della stessa (liquida, solida, gassosa)
possono coesistere solamente ad una ben precisa temperatura e ad una ben determinata pressione. La
misura sperimentale e relativamente semplice e fa ricorso ad una cella a punto triplo. Questa de nizione
fa implicitamente ricorso al fatto che esiste uno zero assoluto.
6) L'unita di misura dell'intensita luminosa e la candela (cd), che e l'intensita luminosa, in direzione
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perpendicolare, emessa da una super cie di 1=600000 m2 di un corpo nero alla temperatura di solidi cazione del Platino (1769 0 C) e ad una ben determinata pressione (1 atmosfera o 101325 Pascal).
7) L'unita di quantita di materia e la mole (mol) de nita come la quantita di materia di un sistema che
contiene tante unita elementari quanti sono gli atomi contenuti in 0:012 kg di Carbonio 12. Le unita cui
si fa riferimento devono essere speci cate (per esempio molecole, ioni, atomi, etc). Il motivo della scelta
del Carbonio 12 (6 C 12) e che esso e facilmente separabile dall'altro isotopo Carbonio 13 6 C 13 che e, per
altro, poco abbondante in natura. Da questa de nizione si deriva altres l'unita atomica di massa,
(uma), de nita come 1/12 della massa del 6C 12.

3.3 Altri sistemi di unita di misura


Prima dell'introduzione del Sistema Internazionale il Sistema di unita di misura piu di uso era il
cosidetto Sistema M.K.S. Le grandezze fondamentali della meccanica e della termologia erano le stesse
dell'attuale S.I., vale a dire lunghezza, massa, tempo, temperatura; per altro la de nizione delle unita di
misura era di erente almeno per alcune di queste grandezze. Infatti il metro era de nito come la distanza, rilevata a 00C , fra due tacche eseguite su un'asta di Platino Iridio conservata nel Bureau International des Poids
et Mesures di Parigi, il chilogrammo (kg) era de nito come attualmente nel sistema internazionale, il secondo
(sec) era de nito come la 86400esima parte del giorno solare medio ed il grado centigrado (0 C) era de nito
come la 100esima parte dell'intervallo di temperatura de nito dalla temperatura del ghiaccio fondente alla
pressione di 760 mm di mercurio (00C) e dalla temperatura dell'acqua bollente alla stessa pressione(1000 C).
Notiamo che la temperatura 00C corrisponde a 273.15 K, ossia lo zero assoluto a ;273:150C. Occorre osservare come alcune di queste de nizioni si prestino male ad una precisa de nizione operativa. Per di piu hanno
il difetto di essere legate all'ambiente terrestre. Per esempio, per quanto riguarda la de nizione del secondo,
oltre alla dicolta operativa di de nire il giorno solare medio, ci si e presto accorti che tale de nizione non
era costante nel tempo. Si e infatti potuto misurare il rallentamento della velocita angolare di rotazione
della Terra come gia accennato precedentemente. Per quanto riguarda la de nizione di metro la situazione e
simile; la variazione della lunghezza del campione, a causa delle dilatazioni termiche, lo spessore nito delle
tacche, etc, limitavano la precisione operativa del campione cos de nito. Analogamente per la de nizione
dell'unita di temperatura. Si puo osservare, inoltre, che con la de nizione del sistema M.K.S. occorreva una
misura molto precisa della pressione (che doveva essere esattamente 760 mm di Hg). Con la nuova de nizione
ci si e svincolati da cio, in quanto le tre fasi dell'acqua possono coesistere solamente ad una ben determinata
pressione (che non occorre quindi misurare) e temperatura.
Altri sistemi di unita di misura che si ha occasione di incontrare con maggiore o minor frequenza sono:
- Il Sistema c.g.s. per la meccanica. Tale sistema e del tutto analogo al sistema M.K.S. descritto
precedentemente con la sola di erenza di usare unita di misura piu piccole. Le grandezze fondamentali
sono quindi lunghezza, massa e tempo e le rispettive unita di misura il centimetro (cm), il grammo (g)
ed il secondo (sec).
- Il Sistema Tecnico per la meccanica. Le grandezze fondamentali sono lunghezza, forza, tempo e le
rispettive unita di misura il metro (m), il chilogrammo-peso (kgp ) ed il secondo (sec). La nuova unita
qui introdotta, il chilogrammo-peso, e de nita come la forza con cui la terra attira un campione di massa
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1 kg in un luogo nel quale l'accelerazione di gravita abbia il valore di 9:80665 m=sec2 . La necessita
di precisare il valore dell'accelerazione di gravita deriva dal fatto che tale grandezza varia da un luogo
all'altro della super cie terrestre.
- Il Sistema Inglese. Le grandezze fondamentali sono le stesse del Sistema Tecnico visto poco sopra
e le rispettive unita di misura sono: yard (yd), libbra o pound (pd), e secondo (sec). E un sistema
pratico di uso nei paesi anglosassoni. Alcuni multipli e sottomultipli sono i seguenti, con le rispettive
conversioni alle unita del Sistema Internazionale:
1 mile = 1609 m
1 yard = 0:9143992 m
1 foot = 31 yard = 0:3048 m
1 inch = 121 foot = 0:0254 m
1 pound = 0:45359237 kgp
1 ounce = 161 pound
1 dram = 161 ounce
1 pound
1 grain = 7000
Questo Sistema, per motivi storici dovuti alla espansione dell'impero inglese nel secolo scorso, ha o erto
delle unita, specie nel campo delle comunicazioni come, per esempio, il miglio marino (1 m:m: = 1:151 mile =
6076 ft = 1852 m) che sono tuttora utilizzate in tutto il mondo.

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