Sei sulla pagina 1di 2

Gli amici di Siracusa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Gli amici di Siracusa è un'opera di Saverio Mercadante su libretto di Jacopo
Gli amici di Siracusa
Ferretti. Fu rappresentata per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 7
febbraio 1824.[1] Lingua italiano
originale
Gli interpreti della prima rappresentazione furono:[2] Genere melodramma eroico
Musica Saverio Mercadante
Personaggio Interprete
Libretto Jacopo Ferretti
Folco Domenico Patriossi
(libretto online)
Irene Luigia Boccabadati-Gazzuoli
Fonti Racconti storici di Igino,
Argiro Rosmunda Pisaroni Carrara
letterarie Plutarco, Valerio Massimo,
Udolfo Domenico Donzelli Cicerone
Argene Rosalinda Ferri Atti tre
Prima 7 febbraio 1824
Primo violino e direttore d'orchestra era Gaspare Stabilini. La scenografia era
rappr.
di Antonio Lorenzoni.
Teatro Teatro Argentina di Roma
Personaggi

Indice Folco, Preside di Siracusa, e Amante


di Argene (basso)
Trama
Irene, Principessa d'Agrigento
Struttura musicale
Prigioniera, ed Amante di Argiro
Atto I
Atto II
(soprano)

Note
Argiro, Generale delle Armi
Siracusane, ed Amico di Udolfo
(contralto)
Trama Udolfo, Grande di Siracusa figlio di
Folco (tenore)
La scena è a Siracusa e dintorni, nel XIV secolo.
Tancredi, altro Generale Siracusano
Tancredi e Argiro, valorosi guerrieri siracusani, sono in contrasto tra loro per padre di Argene
ottenere l'amore di Irene, bellissima prigioniera agrigentina, ma lei ha scelto Argene, Amante di Folco (soprano)
Argiro. Durante una lotta, Argiro uccide Tancredi.
Coro di: Guerrieri Siracusani; Sgherri
Argene, figlia di Tancredi e amante di Folco, chiede e ottiene che Argiro Prigionieri Agrigentini
venga messo a morte. In ricompensa dei suoi successi militari, Argiro ottiene
una dilazione di poche ore per recarsi a salutare la madre morente, ma per
garantire il suo ritorno deve lasciare un ostaggio che morirà per lui se non tornerà. Si offre Udolfo, figlio di Folco e grande amico di
Argiro.

Il ritorno di Argiro viene ritardato dagli sgherri di Argene che cercano invano di ucciderlo. Argene non può rientrare in città poiché il
ponte che la protegge è già chiuso. Per impedire che muoia l'amico riesce comunque a rientrare arrampicandosi sulle mura. Tra lui e
Udolfo si crea una gara di coraggio per decidere chi debba morire, ma Argene, colpita dalla loro generosità, perdona Argiro che può
così unirsi ad Irene.

Struttura musicale
Sinfonia

Atto I
N. 1 - Introduzione e Cavatina di UdolfoSuon di vittoria è questo - Là nel Campo fra i perigli(Coro, Folco, Argene,
Tancredi)
N. 2 - Cavatina di ArgiroTorno a te, mio solo amore
N. 3 - Duetto fra Udolfo ed ArgiroParlerò, ma giura in pria
N. 4 - Coro e Terzetto fra Argiro, Irene ed Udolfo Tace la tromba altera - Ma perché rendi amore (Argiro, Irene,
Tancredi, Udolfo, Coro)
N. 5 - Finale I Feroce, ed altero (Coro, Folco, Argene, Irene, Udolfo, Argiro)

Atto II
N. 6 - Coro ed Aria di IreneIn silenzio: tutto è muto - Ah se in petto avete un'alma(Irene, Coro)
N. 7 - Duetto fra Irene ed UdolfoE potrai così lasciarlo?(Irene, Udolfo, Coro)
N. 8 - Aria di Argiro Se il tenero amico (Argiro, Coro)
N. 9 - Coro ed Aria di UdolfoUdolfo misero! - Ah voi che piangenti(Udolfo, Coro)
N. 10 - Finale II Della Madre i lunghi amplessi(Argiro, Udolfo, Argene, Folco, Irene, Coro)

Note
1. ^ almanacco di amadeus online(http://www.amadeusonline.net/almanacco.php?Start=0&Giorno=07&Mese=02&Ann
o=1824&Giornata=&Testo=Saverio+Mercadante&Parola=Stringa) (consultato il 19 aprile 2012)
2. ^ Dal libretto (http://www.bibliotecamusica.it/cmbm/viewschedatwbca.asp?path=/cmbm/images/ripro/libretti/03/Lo030
82/) per la prima rappresentazione

Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gli_amici_di_Siracusa&oldid=100507584
"

Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 ott 2018 alle 22:29.

Il testo è disponibile secondo lalicenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo
; possono applicarsi
condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli.