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INTRODUZIONE ALLA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

LA LINEA DELLA VITA


Prendete un foglio.
Immaginate che il bordo sinistro rappresenti l’inizio della vostra
vita e quello destro la fine della vostra vita.
Tracciate una linea trasversale nella pagina (come un grafico) che
riporti gli alti e i bassi vissuti nel corso degli anni passati e le
previsioni per l’andamento futuro.
OSSERVIAMO IL GRAFICO:
- qual è l’andamento generale del grafico?

-  È sempre crescente nel corso degli anni?

- Presenta alti o basso molto accentuati o solo variazioni di poco rilievo?

-  Sull’asse orizzontale è rappresentato il tempo, quale dimensione è


rappresentata dall’asse verticale?

-  Chi o che cosa ha determinato gli alti e i bassi riportati nel grafico?

- Che cosa avrebbe potuto concorrere a ridurre i picchi più elevati e a


rendere meno profondi i punti più bassi?
- Quali sono i risultati positivi che emergono dai punti bassi e quali le
conseguenze negative dei picchi?
PSICOLOGIA DEL CICLO DI VITA E
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
• LO SVILUPPO del ciclo di vita: tale termine deve essere impiegato per
descrivere i cambiamenti che hanno luogo dal momento del concepimento
sino all’età avanzata.
• La psicologia del ciclo di vita si occupa di documentare, spiegare,
influenzare i cambiamenti che hanno luogo nella vita di una persona.
• Lo sviluppo del ciclo di vita è caratterizzato da:
- CAMBIAMENTO (nel tempo ci modifichiamo)
- CONTINUITÀ (non ci trasformiamo in persone completamente
differenti)
= il corso della vita è caratterizzato da una tensione tra cambiamento e
continuità.
-  non tutti i cambiamenti nella vita sono evoluzioni
In passato il termine sviluppo era associato esclusivamente ai
cambiamenti del mondo infantile

Definizione restrittiva
Alcune riflessioni:
- lo sviluppo è da considerarsi come un processo, non come uno
stato

Svilupparsi non significa raggiungere uno stato finale o ideale, ma


significa procedere verso la perfezione, variamente definita a a
seconda degli autori: realizzazione del Sé (Maslow, 1970);
personalità integre (Jourard, 1974); personalità mature (Allport,
1963); personalità pienamente funzionante (Rogers, 1961).
1.  LO SVILUPPO è UN PROCESSO
CHE CONTINUA PER TUTTA LA VITA
•  Il potenziale di evoluzione è distribuito lungo il corso della vita
•  Si rifiuta l’idea tradizionale dell’infanzia come unico periodo di crescita e
sviluppo
•  Esiste un potenziale capace di favorire sia la crescita continua (graduale,
quantitativa) sia discontinua (rapida, innovativa, qualitativa)

… Riprendiamo la linea della vita:


•  La vostra linea segue il pattern di crescita, mantenimento, declino?
•  Tale modello è applicabile al funzionamento biologico e fisico, ma non a
quello psicologico, sociale e spirituale.
2. LO SVILUPPO è MULTIDIMENSIONALE E
MULTIDIREZIONALE
•  lo sviluppo non procede in maniera simultanea o
equivalente su tutti i fronti
•  LO SVILUPPO è MULTIDIMENSIONALE:
•  Nella psicologia evolutiva si distingue tra ambito fisico,
cognitivo, personale, sociale
•  Altre dimensioni sono: lo sviluppo spirituale e professionale
•  I luoghi dei cambiamenti: internamente; nelle relazioni
interpersonali; nell’attività lavorativa.
• SUPER (1980): l’arcobaleno della vita e della carriera
• Si focalizza sui ruoli assunti dall’individuo nel corso della vita.
• L’arco rispecchia gli stadi della vita, secondo la sequenza del
modello tradizionale, ora messo in discussione: crescita,
esplorazione, consolidamento, mantenimento e declino
• All’inizio lo spazio vitale contiene solo un ruolo (bambino-figlio),
col tempo lo spazio vitale può comnprenderne sino a 7/8
• Super non considera solo l’occupazione dei ruoli, ma anche
l’importanza emotiva (quanto un certo ruolo è importante poer
un individuo= l’intensità del colore) e il tempo (la percentuale di
tempo che un individuo trascorre in quel ruolo = l’ampiezza della
fascia).
• L’arcobaleno della vita di ciascun individuo contiene alcune
caratteristiche universali, altre uniche, altre condivise.
•  LO SVILUPPO è MULTIDIREZIONALE:
•  i percorsi di vita seguono orientamenti diversi
•  lo sviluppo costringe ad affrontare tanto perdite, quanto
conquiste.

•  ritorniamo alla LINEA DELLA VITA:


• La difficoltà di tracciare la linea risiede nello sforzo di integrare
tutti gli ambiti evolutivi per una valutazione globale
• Più utile e significativo può essere tracciare diverse linea, una
per ogni ambito evolutivo.
• Otteniamo linee di forma diversa, con punti di intersezione.
3. LO SVILUPPO è CARATTERIZZATO DA PLASTICITÀ
•  È possibile modificare, entro certi limiti, le traiettorie dello
sviluppo individuale.
•  Funzione di incoraggiamento e di avvertimento

4. LO SVILUPPO COMPRENDE CONQUISTE E PERDITE


•  Nello sviluppo si ritrovano momenti di crescita (conquista) e
declino (perdita)
•  L’equilibrio tra le perdite e le acquisizioni non è uniforme nel
corso della vita .
5. LO SVILUPPO è IL RISULTATO
DELL’INTERAZIONE TRA INDIVIDUO E AMBIENTE
6. LO SVILUPPO è RADICATO
NEL CONTESTO STORICO E CULTURALE
• L’ambiente sociale e culturale si modifica nel corso del tempo sia
in conseguenza di eventi specifici (es. guerre, disastri geografici..)
sia in conseguenza di modificazioni graduali (es. sviluppo
tecnologico).
7. LO SVILUPPO NEL CICLO DI VITA
è UN CAMPO DI STUDIO MULTIDISCIPLINARE
• È necessario riconoscere il contributo di molte discipline:
antropologia, storia, sociologia, psicologia sociale, psicologia,
biologia….
Alcune questione specifiche nell’ambito della psicologia
dello sviluppo –

NATURA E CAUSA DEL CAMBIAMENTO EVOLUTIVO

1. Di quale cambiamento nello sviluppo si parla?

2. Cosa causa il cambiamento evolutivo?

3. Il cambiamento è continuo e graduale o discontinuo e improvviso?


NATURA E CAUSA DEL CAMBIAMENTO EVOLUTIVO

1. Di quale cambiamento nello sviluppo si parla?

QUANTITATIVO QUALITATIVO

Lo sviluppo è accrescimento, Lo sviluppo è trasformazione di


ossia somma e accumulazione capacità ed emergenza di
progressiva di piccoli specifiche capacità nuove per
cambiamenti nel tempo. effetto di specifiche transizione
e modificazioni evolutive.
Per es. teorie comportamentiste: Per es. teorie organismiche (Piaget,
il bambino è interamente Vygotskij):
plasmabile e lo sviluppo è il bambino è attivo costruttore
controllato interamente delle proprie capacità.
dall’esperienza e Per es. Piaget: lo sviluppo è guidato
dall’apprendimento da principi organizzatori intrinseci,
piuttosto che da fattori ambientali
esterni
NATURA E CAUSA DEL CAMBIAMENTO EVOLUTIVO

2. Cosa causa il cambiamento evolutivo?

Fattori genetici Fattori ambientali

Per es. teorie di tipo innatista (vedi la teoria di Per es. teorie comportamentiste:
Chomsky per l’acquisizione del linguaggio; Le condizioni ambientali
Leslie per lo sviluppo della ToM) : la causa modellano il comportamento
dello sviluppo risiede nella programmazione individuale
genetica e le condizioni ambientali possono
solo modulare, non controllare o determinare
il processo evolutivo.
Posizione intermedia
Per es. teorie organismiche, anche se con modalità diverse per i diversi studiosi:
Le effettive condizioni ambientali (o di esperienza) possono influire sul tipo di
capacità che si acquisisce.
NATURA E CAUSA DEL CAMBIAMENTO EVOLUTIVO

3. Il cambiamento è continuo e graduale o discontinuo e


improvviso?

Continuo e graduale Discontinuo e improvviso

- Cambiamento di natura - Cambiamento di natura


quantitativa: lo sviluppo è somma e qualitativa: Lo sviluppo è
accumulazione progressiva di trasformazione di capacità ed
piccoli cambiamenti nel tempo. emergenza.

Posizioni intermedia
- Compresenza di elementi continui e discontinui.
Per es. il cambiamento è discontinuo tra stadi, ma continuo all’interno
di uno stadio