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Demetrio Manuale di educazione degli adulti


Leducazione degli adulti in generale pu essere suddivisa: 1. Educazione permanente (piano comprensivo e strategico) dimensione teoretica e speculativa comprende tutto ci che stato detto sullapprendimento in et adulta 2. Educazione degli adulti (piano istituzionale e intenzionale)comprende leducazione professionale, personale, politico-civile, filosofica, religiosa 3. Educazione in et adulta (piano fenomenologico ed esistenziale) in cui il sogg. Impara dalla vita e dalla propria in particolare, quindi si pu parlare di apprendimento autobiografico con carattere autoeducativo. Esperienza educativa = esperienza spontanea o progettata in conseguenza della quale si avverte di aver appreso nozioni, metodi, comportamenti, etc. Prima sconosciuti o conosciuti non direttamente. Per ordinare scientificamente i dati empirici riguardanti lesperienza educativa occorre far ricorso a tre concetti ordinatori: 1. condizionamento () che esplora le circostanze, i luoghi, i poteri, gli interessi, i tempi, i limiti che permettono (o impediscono) il realizzarsi dellapprendimento. A condizionare gli adulti sono soprattutto gli avvenimenti vissuti. 2. Cambiamento (), educare cambiare e cambiarsi. In particolare leducazione permanente deve esplorare se e quando nel corso della vita si propongano situazioni di apprenditivit che possano rendere le persone capaci di affrontare i cambiamenti; leducazione degli adulti deve verificare la gamme di offerte educative per gli adulti; led. in et adulta deve stabilire le circostanze che inducono lindividuo a dire che la propria vita una specie di libro di testo. 3. Comunicazione () un descrittore (documenta lecondizioni iniziali o finali di un fenomeno) o un indicatore (controlla i dati in modo statistico) di eventi e di effetti dovuti ad esperienze educative. La comunicazione (verbale e non verbale) la prova che dimostra se e quanto si imparano. Gli adulti apprendonose attirati dabisogni di carattere adattivo (per evitare minorit), trasformativo (per rinnovare consuetudini), riproduttivo (per confernmare e consolidare saperi). Gli adulti apprendonose coinvolti in circostanze prevedibili o imprevedibili di carattere amoroso, operativo, ludico, luttuoso. Sono modalit di apprendimento adatte anche agli adulti Modalit imitative e per emulazione (copiare, imitare) Modalit argomentative (discutere, criticare) Modalit innovative (inventare, escogitare) Modalit decostruttive (smontare, disaggregare) Modalit immaginarie (fantasticare, ipotizzare) Variabili nella formulazione di tesi sulla educabilit degli adulti: metodi di apprendimento circostanze emotive in cui si appreso pressioni da parte di agenzie

Tecnologie didattiche: trasmissive i saperi implicano procedimenti mnemonici autoriflessive attivit mentaliche il sogg. riferisce a se stesso pratiche i saperi implicano operazioni per risolvere problemi virtuali i saperi non implicano acquisizione ma la loro creazione Tuttavia, aldi l delle varie mappe, ci che accomuna tutti coloro che continuano ad apprendere anche in et adulta una direzione di senso che si pu definire tensione anagogica dal greco che significa elevazione, perfezionamento, miglioramento. Formazione = modalit di trasmissione del sapere che pu essere educativa, cio attinente al mondo dei valori) oppure istruttiva o addestrativa. Queste due modalit hanno il tramite comune dellapprendimentoe del cambiamento. La nozione di Bildung (formazione umana) pu rappresentare la sintesi tra istruire ed educare. Il processo educativo si riconosce da queste caratteristiche: 1. pu essere scomposto nei suoi elementi costitutivi con molta difficolt 2. leducazione non mai del tutto programmabile e prevedibile 3. lapprendimento si realizza solo per una forte motivazione e disponibilit a cambiare. Leducazione coincide con i momenti incui lindividuo pu individuarsi, cio realizzarsi in tutti i modi in cui capace. La formazione un processo normativo che porta liberazione e senso di identit mentre leducazione lacontinua crescita attraverso procedure che attivano lindividuazione di s. La formazione un processo riducibile perch possiamo organizzarla nei minimi particolari, leducazione irriducibile perch non pu essere totalmente progettata n descritta. Ma non si pu distinguere nettamente formazione ed educazione perch uno pu essere fattore dellaltro specialmente per gli adulti. Per Freud la formazione della personalit avveniva nellinfanzia e si stabilizzava nelladolescenza, i cambiamenti in et adulta erano possibili solo in casi eccezionali. Fiske (psicologo sociale dello sviluppo) ha individuato tre modelli di crescita: 1. modello stadiale autorealizzazione per cui la crescita un processo continuo contrassegnato da fasi 2. modello dialettico soluzione pertinente di crisi e problemi 3. modello eclettico permeabilit tra luna e laltra fase Erick Erikson (Infanzia e societ) individua 8 stadi nella crescita umana, ciascuno segnato da una crisi evolutiva, il loro superamento porta lacquisizione di una virt di base altrimenti il loro mancato superamento causa la comparsa di un nucleo patologico che pregiudica il processo di sviluppo. La virtdellet adulta lagenerativit, infatti il compito riproduttivo per Erickson fondamentale. Essere generativi significa essere creativi. La virt specifica della vecchiaia invece ilsenso di integrit. Levinson stato il primo acondurre unindagine empirica con metodo autobiografico sulle storie di vita di maschi adulti. Nelle storie degli intervistati Levinson nota periodi di stabilizzazione e periodi di transizione (cio un ponte, una zona di confine tra due stadi di maggiore stabilit). 17-22 anni (et pre-adulta): periodo di esplorazione e di abbandono della realt adolescenziale, ma il bisogno di stabilit si fa pi urgente nel periodo 28-33 anni. La 2

crisi di mezzet subentra verso i 40 anni quando si deve affrontare la sensazione di non essere pi giovani e non ancora vecchi. Kohlberg e Arnon (1984) hanno ridotto a 2 i modelli di ricerca sulladultit: 1. funzionale si connette a Erickson dove i compiti delladulto si collegano ai problemi che dovr affrontare. Qui sono impotanti lefigure adulte che ilsogg. incontra ed i momenti apicali 2. strutturale Levinson, prendein esame i fattori che modificano lentitpersonale attraverso una riformulazione delle mete di vita anche se in correlazione con le esperienze quotidiane Fasi apicali delladultit 1. Ricerca della conformit costruzione dellastruttura vitale intorno ad un sogno,ad un mito o ad un progetto 2. Mancanza di sincronia limpegno per la costruzione del sogno si scontra con la necessit di estrapolare quanto nella struttura vitale non risulti funzionale al successo della missione 3. Presa di distanza la scoperta della drammaticit dellesistenza porta alla destrutturazione della struttura e quindi sorge ilbisogno di far conto sulle proprie forze 4. Reintegrazione ripresa dei contatti con ilmondo esterno e ristrutturazione del sogno che apparir pi gioioso e leggero e meno legato alla paura del fallimento. Il sogno rappresenta la proiezione di se stessi nel futuro con la possibilit che si realizzi in base alla propria fortuna e volont. Le transizioni in et adulta possono durare da 1 a 3 anni e hanno potere rivitalizzante oppure depressivo e poggiano sul concetto di ciclo vitale che si pu ricostruire in base ad alcuni descrittori: condizionamenti infantili percezione dei cambiamenti rielaborazione di problemi inflenze storico-sociali differenze di genere carriera esperienze di malattie e morte senso di integrit e leadership personale Aree valoriali di base Producono energia motivazionale e sono 6: 1. senso di s (chi sono io?) 2. realizzazione 3. intimit 4. creativit e gioco 5. ricerca del sognificato 6. compassione e solidariet Il motivo dominante del ciclo vitale resta comunque il perseguimento di una meta.

I miti Il mito ha il potere di creare forme di riapprendimento e in particolare (Jung) di ricreare simbolicamente lo stato danimo della morte da cui pu nascere lo stato danimo della rinascita. Il mito delleroe costituisce un richiamo simbolico alla maturazione come processo educativo permanente. Simbolismo della morte iniziatica apparente delleroe come liberazione dal passato. Esempi: saga di Gilgames, re della citt sumera di Uruk, alle prese con la morte e il desiderio di immortalit; la grande Madre, divinit asiatica, nel suo mito ladulto diventa tale se sa rompere i legami con il passato e avviarsi alla solitudine e al distacco. Simboli educazionali: uccello e volo roditori, serpenti e pesci viaggio solitario e di rinuncia Simboli metabletici: acqua rinascita giardino ricerca della felicit. Giardini tipo e mitici sono: giardino divino (interdetto alluomo), giardino regale (copia simbolica delluniverso), giardno magico (mondo artificiale in cui dominano gli inganni) albero tensione evolutiva fontana rinnovamento (lacqua che scorre la vita che si rinnova continuamente) labirinto oscurit e luce caverna viaggio agli inferi foresta disordine interiore (antitesi del giardino come natura addomesticata) cervo irrangiungibile meta drago ostacolo A cosa serve il mito? Serve come viaggio e ricerca dentro di s e serve a stimolare la conversazione con se stessi; inoltre provoca curiosit intesa come scoperta ed esplorazione della complessit e della profondit del reale in cui lindividuo mette alla prova le proprie capacit riconoscendo i propri limiti. Ladulto nellebraismo e nel cristianesimo Nella Bibbia luomonon mai presentato astrattamente ma comeuna persona reale e come un tuttuno di carne, anima, spirito. Il cristianesimo vede luomo come viator ma non come Ulisse che aveva nostalgiadel ritorno ma come Abramo in viaggio versola propria identit nascosta. Luomostato creato ad immagine e somiglianza di Dioma ilprocesso di adultizzazione ha come meta lamaturit di Cristo. Lelemento essenziale delladultit cristiana il divenire, la capacit di continuare a crescere. La gnosi Via di salvezza e di misticismo intellettuale totale perch vaoltre ogni contrapposizionedi carattere mentale e spirituale. Essa avversa ogni frammentazione 4

perseguendo la ricomposizione degli opposti e la riconquista dellunit smarrita. Induismo vedanta Veda = sapienza sacra Vedanta = parte finale di tutto ilcomplesso dei libri sacri Nel vedanta si trova il concetto di s, yogi il maestro o ladeptoadulto che gi in questa vita raggiunge la perfezione atttraverso 3 stadi: 1. inferiore situazionepsicologica di tipo infantile 2. ladulto diventa guru (maestro spirituale di altri adulti) 3. ultimo liberazione totale Lo yogi un liberato in vita grazie alla capacit di contemplazione della propria mente rispetto al proprio s. Buddhismo Le dottrine (anche diverse tra di loro) che si ispirano agli insegnamenti di Buddha (da bodhi, illuminazione). La vita di Buddha ha due fasi: laprima dedicata ai piaceri, laseconda alla ricerca della liberazione dal ciclo delle reincarnazioni. Ladulto buddhista deve rispettare lottuplice sentiero che permette di liberarsi dalla sofferenza e dallattaccamento alla vita. Zen Scuola di pensiero che nasce dal buddhismo, diffusa prima in Cina e poi ib Giappone (ca 500 d.C.) La comprensione possibile attraverso gli istinti e lintuizione. Una forma di conoscenza che va oltre lapparenza lo svuotamento della mente. Lo zen riguarda anche altre manifestazioni culturali oltre a quelle relative alla cognizione come iltiro con larco, larte della spada, la cerimonia del t, la creazione dei giardini, la ceramica, la pittura sono vie di perfezionamento mentale deladulto. Taoismo (idea di vita e di metodo) Il Tao esprime contemporaneamente il bene e il male, la staticit e il cambiamento, la vita e la morte. Il Tao una tecnologia per procurarsi benessere e lunga vita ed inoltre insegna a contemplare il tutto a partire dallanalisi del particolare (pianta, fiore, pietra, acque). La meta del taoista il prolungamento della vita quindi le pratiche devozionali sono legate alla cura del corpo e alla salute. Confucianesimo Confucio: letterato e filosofo vissuto 500 anni ca a.C.ebbe influenza pi dal lato eticopoliticoche filosofico e metafisico. Lindividuo pu progredire nella sfera civile, militare, amicale. La virt consiste nello studio meticoloso e attento e tende a limitare al massimo legoismo in nome della 5

solidariet. La pratica educativa confuciana consiste nel mantenersi sempre fedeli alla tradizione, ispirandosi ai classici e agli antenati. Islam Il dogma fondamentale costituito dalla totale sottomissione a Dio. Ladulto diventa tale con ladorazione di Dio che pu essere mediata da angeli e che si realizza grazie alla missione mediatrice di Maometto. Sufismo (da suf, abito degli adepti) Corrente eterodossa dellIslam di indirizzo ascetico e propugnatrice di dottrine mistiche contrarie al corrompimento della dottrina di Maometto e al costituirsi dellIslam comepotenza politica e militare. La ripartizione tra educazioni adulte nasce intorno al V sec. Con Socrate, Platone ed Aristotele. Educaz. permanente era il compito del politico e del cittadino. Educaz. degli adulti nasceva quando Platone individuava lemodalit concrete per trasmettere ad altri adulti nozioni e conoscenze. Educaz. in et adulta si ritrova anche nei Dialoghi dove Platone parle della cura di s per trasformarsi e raggiungere uno stato di felicit, purezza, perfezione, immortalit. Aristotele fu il primo ad organizzare una struttura educativa con orari adatti a chi lavorava; la sua educazione si organizzava intorno a 4 momenti: etica (ed. morale), poetica (ed. estetica), fisica (ed. alla natura), politica (ed. al governo). Leducazione sofistica (pitagora, Isocrate, Cicerone,Quintiliano) sosteneva il primato dellistruzione per scopi funzionali (vincere lavversario) quindi i sofisti insegnavano la retorica, la dialettica, loratoria. Leducazione di Platone, Socrate, Seneca, Agostino (educazione delluomo) incontrandosi con ilcristianesimo (per tramite di SantAgostino) fonde leducazione ascetica orientale con leducazione intellettuale greca. Corrente progressista (XVI XVII sec.): Comenius, estensione dellistruzione a tutti per lo sviluppo formativo della forza-lavoro. Comenius diceva che tutta la vita delluomo scuola. Rousseau Utopismo: gli individui appartengono ad aggregazioni sociali quindi modificando queste si modificano anche gli individui. Fiducia dellevoluzione della storia in sensoprogressista e centralit delleducazione degli adulti (Saint-Simon, Fourier). Riorganizzazione della produzione e ridistribuzione dei beni in forme autogestite. Andragogia: 1833, Alexander Kapp, riscoperta da Malcolm Knowles nel 1968, area di saperi che studia let adulta coinvolta in processi formativi e fornisce indicazioni ai formatori per lemodalit di insegnamento e apprendimento negli adulti. 4 principi andragogici: 1. principio di autonomizzazione (sviluppo dellautonomia e del concetto di s) 2. principio di interattivit (utilizzo dellesperienza e della storia di vita come risorsa per lapprendimento) 3. principio di aderenza al compito prioritario o mission (individuazione del compito principale) 4. principio di spendibilit immediata Tecnologie per leducazione degli adulti Rappresentazionali: drammaturgiche e spettacolari (funzione catartica) 6

Iconiche Conversazionali e discorsive: narrative Predicatorie Interattive Autoistruttive: veicolari (libri, giornali, CD, floppy) Meditative (preghiera, mandala) tecnica comunicativa autocentrata Tecnologie delleducazione interiore Meditazione Introspezione Yoga (stato dellessere di equilibrio e unificazione che facilita la regolazione del funzionamento del corpo) autoeducazione allalongevit Preghiera, pellegrinaggio, confessione Autobiografia (le Confessioni di SantAgostino costituiscono linizio del genere introspettivo)

Tecnologie del s in funzione autocurativa Manuali e immagini (Baltasa Gracin, Oracolo: manuale e arte di prudenza; Cesare Ripa: educare gli adulti mediante la pittura) Cura del corpo (medicina omeopatica, fitoterapia, psicosintesi, cromoterapia, yantra, rebirthing) Tecnologie artistiche in funzione rappresentazionale (educazione artistica, musicale, tecnologie corporee)

Scopi di base delleducazione degli adulti: 1. facilitazione delcambiamento sociale e materiale 2. partecipazione alla vita dello Stato e diffusione dei valori della democrazia 3. innalzamento della produttivit economica e dellimprenditoria 4. crescita personale Mezirov (1981): movimento per la crescita personale opera su 3 livelli: 1. relazionale sviluppare comportamenti di riscoperta degli altri e di se stessinelconfronto con circostanze comunicative nuove 2. autorealizzazione personale 3. creativit promozione di modalitdi sentire e pensare originali Coombs: voleva dimostrare che leducazione avrebbe dovuto e potuto svolgere una funzione globale se i governi e le comunit locali si fossero dotati di una strategia complessiva per ordinare le esigenze educative degli adulti. Ambito formale (titoli di studio) Ambito non formale (competenze professionali, tecniche, tecniche, pratiche) Ambito informale (amore, lavoro, gioco, morte) Aree dei bisogni educativi degli adulti 1. Compensazione (analfabetismi quindi imparare ci che non si sa) 7

2. Innovazione (innovare i saperi) 3. Espansione (curiosit di sviluppo personale) Apicalit esistenziali (cfr mappa storico-ermeneutica) Amore Gioco Lavoro Morte Apicalit pedagogiche Gli adulti hanno bisognodi: autoreferenziarsi creare partecipare scegliere apprendere comunicare progettare muovere verso orizzonti di senso I tre modelli richiamati si rappresentano laseconda carriera della vita come: 1. condizione leggibile in base a criteri di ridistribuzione delle opportunit educative negli ambiti formale, non formale, informale 2. condizione di vita che esce dalla marginalit per equilibrare disuguaglianze e dar voce alle differenze 3. area mobile dellidentit che si attiva in proprio Requisiti delleducatore degli adulti Leducatore non solo offre cultura ma deve anche predisporre le condizioni adatte perch si compia levento trasformativo, cio: sperimentare ladimensione del lavoro (essere produttori) Sperimentare la dimensione emotivo-relazionale e del divertimento (motivazione a stare insieme) Sperimentare la dimensione ludica Sperimentare una revisione/rivisitazione del concetto di s in funzione trasformativa Confrontarsi con esperienze concrete Sentirsi motivati ad educarsi Lavorare su problemi reali Transizione alla vecchiaia La dimensione anziana pu essere caratterizzata da: esplusione dai processi produttivi aumento dellincapacitfisica e psichica teorie del disengagement (ciclo vitale distinto in due periodi) e dellactivity (il disimpegno non inevitabile, estensione del concetto di vita attiva a tutto il corso della vita) 8

Curricolo di alfabetizzazione Alfabetizzazione = livello di conoscenze per poter partecipare alla vita sociale, civile e professionale Curricolo: capacit di comunicazione orale e scritta calcolo nozioni di carattere storico-geografico nozioni di carattere sanitario e alimentare nozioni per lutilizzo dei servizi sviluppo di interessi per il prolungamento dellalfabetizzazione e la ricerca di risorse educative e culturali

SCHEDE
La corrente autobiografica SantAgostino (354-430) (Confessiones, Soliloquia, Contra Academicos, De Magistro) interiorit: luomocustodisce dentro di s la veritanche se sa di non averla creata lui. Dal punto di vista pedagogico questo significa che se la verit viene dallinterno delluomo compito del maestro tirarla fuori con una sorta di maieutica socratica, quindi il maestro non il depositario della verit. Per Agostino come per Platone conoscere significa ricordare. M.E. de Montaigne (1533-1592): dimensione introspettiva delluomo. Il mondo in continua oscillazione ed il tentativo di cogliere un qualsiasi oggetto si rappresenta come 9

un passaggio. Il cambiamento espressione della condizione delluomo. B. Pascal (1623-1662): uomo incerto e disperso nelluniverso infinito (infinitamente grande ed infinitamente piccolo) J.J. Rousseau (1712-1778) nelle Confessioni egli racconta della sua vita ma anche della sua interiorit e di un modo di essere che lo rende diverso dai suoi contemporanei.

Lermeneutica (teoria dellinterpretazione) Gadamer (1900): fondatore dellontologia ermeneutica, porta avanti la lettura della condizione umana come segnata dalladimensione interpretativa, privilegia larte, la storia e il linguaggio Ricoeur (1913): si occupa dellinguaggio che non solo uno strumento comunicativo ma anche un oggetto da interpretare ricco di simboli che rimandano alla religione, al mito, alla poesia. La filosofia di Ricoeur detta epistemologia del simbolo. Levins (1905): principio dellalterit che esiste dove ilrapporto tra gli uomini caratterizzato da una dimensione etica.

Sociologia delleducazione Durkheim (1858-1917): fondatore dellasociologia delleducazione.Per D. La sociologia deve costruire lamorale sociale mentre la pedagogia deve far interiorizzare questa morale. Dewey (1859-1952): sostiene la necessit di una democrazia che favorisca lintegrazione sociale di appartenenti a classi diverse che devono essere educati al bisogno di continuo apprendimento. Il lavoro e lesperienza associativa sono ricchi di possibilit educative. Max Weber (1864-1920): ruolo pedagogico fondamentale per etica e religione nei comportamenti sociali. Per W. Loggetto della sociologia lazione reciproca fragli uomini. Parsons (1902-1979): ruolo del soggetto e della sua volont insieme a quello dei modelli normativi per la regolazione della condotta sociale (sistema valoriale trasmesso da diverse agenzie ed interiorizzato dallindividuo).

Etnometodologia e interazionismo simbolico (studia linterazione sociale nei suoi aspetti linguistico-comunicativi Schutz (1899-1959): orientamento fenomenologico alle scienze scoiali. Per S. Il mondo sociale si costruisce con lesperienza quotidiana attraverso i significati che gli uomini attribuiscono al proprio campo dazione. Gerfinkel: ritiene il soggetto lunico in grado di spiegare e definire le proprie azioni. G.H.Mead (1863-1931): pragmatista, focalizza lattenzione sullindividuo attraverso la percezione che gli altri hanno di lui. 10

Antropologia culturale e strutturalismo Studia i processi di inculturazione e socializzazione nelle diverse comunit umane Margaret Mead (1901-1978) Levi-Strauss (1908): le civilt illetterate hanno sistemi di pensiero non meno complessi delle altre civilt, ci che diverso luso che le civiltfanno della cultura.

La psicoanalisi Freud (1856-1939): dimensione inconscia nellindividuo in cui avvengono i conflitti tra pulsioni sessuali e censura sociale teoria della personalit (Io, Es, Super-io). In seguito F. Individua lorigine del conflitto nelluomo nella lotta tra Eros (istinto di vita) e Thanatos (istinto di morte). Per F. Ladulto sano colui che in grado di amare e di lavorare. Jung (1875-1961) fondatore della psicologia analitica. Contrapposizione tra puer e senex (archetipo = costrutto mentale con la tendenza a formare rappresentazioni dello stesso motivo che anche con differenze derivanoda uno stessomodello fondamentale). Adler (1870-1937) rappresentante della psicologia sociale. Senso di inferiorit del bambino nei confronti dei genitori si riflette nellet adulta perch si sviluppata una invidua delladulto che stimolo per lo sviluppo personale. Bion (1897-1979): psicoanalisi delle relazioni oggettuali. Per B. lidentit del soggetto si struttura nel passaggio attraverso esperienze di disorganizzazione dellesistente costituiti da mutamenti catastrofici. Winnicot (1896-1971): per studiare il processo di formazione della personalit studia i modi di accudimento della madre nei primi anni di vita.

Fenomenologia, esistenzialismo, personalismo Pongono al centro della loro riflessione luomo come unione di soggetto e oggetto, di una volont che conosce e di un mondo conosciuto. Critica a qualunque conoscenza che dia del reale una lettura oggettiva e scientifica. Questo pensiero comprende lesistente attraverso un metodo qualitativo che sospende il giudizio al manifestarsi del fenomeno. Husserl (1859-1938): la fenomenologia indaga lintenzionalit dellindividuo nellatto di conoscere la realt. Hartmann (1882-1950) Jaspers (1883-1969): oggetto di ricerca lesistenza delluomo nella sua inscindibilit dalla situazione che essa occupa nel mondo temi della colpa, della libert di scelta e della possibilit di comunicazione tra gli uomini. Heidegger (1889-1976): modo dessere delluomo come essere-nel-mondo, cio essere aperto al mondo Sartre (1905-1980): emozione ed immaginazione costituiscono la forma pi significativa dellesistenza umana e servono alluomo per rapportarsi al mondo e attribuirgli un significato. Mounier (1905-1950): personalismo, mette al centro della riflessione filosofica e pedagogica la persona nella sua singolarit ed irripetibilit.

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Psicostoria Dilthey (1833-1911): linterpretazione delmondo storico passa dallo studio del mondo individuale con la raccolta di testimonianze epistolari, autobiografiche, etc. Canguilhelm (1904): la ricerca storica deve essere liberata da ogni rappresentazione sequenziale nel tempo. Foucault (1926-1984): costituirsi delle immagini del mondo nei luoghi di assoggettamento (carceri,manicomi, etc.) I teorici dellincompiutezza umana Kierkegaard (1813-1855): natura dinamica dellesistenza umana, processo di trasformazione ed autoformazione continuo che nonrisponde a leggi precostituite. Di fronte alla scoperta di questa libert che lo caratterizza come essere indeterminato e incompiuto, luomo conosce langoscia. Schopenhauer (1788-1860): dolore che attraversa lesistenza e che collegato allimpossibilit di appagare le aspirazioni delluomo. Nietzsche (1844-1900): volont di potenza quale caratterisitica delluomo nuovo nellasua aspirazione alla liberazione dalla morale e allarealizzazione della sua natura. La crisi deluomo contemporaneo porta N. Alla creazione di un nuovo protagonista della storia: il superuomo. Antica Grecia Socrate: educa i giovani allaconoscenza di s e alla cura dellanima attraverso lironia (confutare le false credenze dimostrando vero anche il contrario) e la maieutica. Platone: in Repubblica e Leggi descrive la formazione ideale delluomo in relazione allasua classe (lavoratori, guerrieri e governanti-filosofi). Leducazione degli adulti per P. si fonda sullaconoscenzadi s comeluogo delle verit sprofondate nelloblio, in questa ricerca sono fondamentali gli interrogativi del maestro. Aristotele ritiene che la conoscenza si costruisca attraverso lapprendimento, lesperienza, losservazione e lacquisizione delle arti (techne).

Idealismo Kant (1724-1824) parte da riflessione sulla scienza della natura. K. indica nelleducazione permanente lapraticafondamentale perlo sviluppo del singolo e di tutta la specie. Fichte(1762-1814): leducazione costituisce lo strumento principale per il rinnovamento morale e politico del popolo tedesco, il percorso formativo basato sulla realizzazione dei valori di libert e autonomia. Schelling (1775-1854): lAssoluto coincidenza di io e natura, soggetto e oggetto e viene coltoda unintuizione estetica, quindi anche la formazione per S. sar in senso estetico. Hegel (1770-1831): sintesi tra soggettivit e oggettivit, finito e infinito, sintesi realizzata nella soggettivit umana, la cui forma pi alta data dallo Spirito, che si sviluppa nella storia universale. Empirismo e positivismo Locke (1632-1704): iniziatore dellempirismo, ritiene che il comportamento sia regolato da meccanismi controllabili e che rispondono a leggi quindi leducatore in grado di intervenire efficacemente (Pensieri sulleducazione). 12

Comte (1798-1857): lo stadio positivo lo stadio scientifico raggiunto dal sapere umano in contrapposizione con gli stadi teologico e metafisico. Il compito dellaconoscenza scoprire le leggi dellanatura. Con il positivismo nascono la psicologia sperimentale, lantropologia culturale, lasociologia empirica etc. Mill (1806-1873): la conoscenza di origine empirica e si fonda sullinduzione (osservazione di casi particolari porta alla formulazione di leggi universali).

Illuminismo Lindividuo deve servirsi dei lumi della ragione per rivedere lesue conoscenze. Luomo diventa adulto attraverso lo sviluppo dellautocoscienza razionale (Enciclopedia di Diderot e dAlembert) Condorcet (1743-1794): applicazione della matematica ale scienze sociali e morali. Educazione per Condorcet imparare i propri diritti, sviluppare le proprie capacit, imparare a riconoscersi uguali. Montesquieu (1689-1755) fonda i presupposti per la sociologia. Rousseau (1712-1778): lindividuo deve realizzare la sua natura razionale e sociale alinterno di uno stato politico.

Evoluzionismo Spencer (1820-1903): la conoscenza ilrisultato di un processo di adattamento per raggiungere un equilibrio tra lambiente esterno e le relazioni interne allindividuo. Il soggetto coinvolto in una crescita continua in cui i contenuti e le modalit di apprendimento sono il risultato di uninterrelazione fra individuo e contesto socioculturale (Educazione intellettuale, morale e fisica). Attivit educativa fondamentale il gioco. Bergson (1854-1941): problema centrale del suo pensiero iltempo che spiega secondo un modello fisico-matematico. La vita profonda della coscienza governata dalla memoria che riporta alla superficie eventi lontani della propria vita. Marxismo Marx (1818-1883): la formazione dovrebbe essere una riappropriazione del legame con il reale in una prassi di trasformazione sociale ed economica (produzione). Marx propone uneducazione formata da istruzione e lavoro per i giovani adulti operai. Educazione come autoformazione. Pragmatismo Peirce, James, Dewey: la base della cultura e della conoscenza lesperienza concreta delluomo.

Teorici della comunicazione Habermas (1929): gioco linguistico attraverso cui si presentano i contenuti della conoscenza. Watzlawick (1921): comunicazione umana e sue conseguenza. Teorici dellintelligenza Studiosi appartenenti allindirizzo di ricerca in campopsicologico di tipo cognitivista. Piaget (1896-1980): conoscenza come processo costituito da funzioni (organizzazione 13

e adattamento assimilazione, accomodamento) e strutture. Stadi evolutivi: 1. senso-motorio 2. pre-operativo 3. delle operazioni concrete 4. delle operazioni formali Gardner (1943): molteplicit delle intelligenze umane che si svilluppano in modo ampio e differenziato in base alle esperienze e ai contesti culturali. Lindividuo non raggiunge mai un livello definito di sviluppo cognitivo ma le sue abilit si costruiscono continuamente. Bruner (1915): apprendimento-azione creatrice che d luogo a nuovi stili e modalit di pensiero. Questo processo di autoformazione rimane attivo pertutto ilcorso della vita.

Psicologia umanistica Maslow (1900-1979): fondatore della psicologia umanistica che si occupa dello sviluppo umano e dellaformazione dellidentit individuale. Tratto distintivo dellidentit lamotivazione (= bisogno della persona) Mutamento = cambiamento radicale della persona, momento di apprendimento (diventare genitori, convertirsi, momento creativo) Rogers (1902-1987): cosapensa di s ladulto in quanto adulto. Autorappresentazione= momento in grado di rilevare il grado di sviluppo della personalit, lautorappresentarsi in modo incongruente indicatore di immaturit psicologica. Lewin (1890-1947): visione ecologica dela personalit umana, non si pu interpretare un fenomeno isolandolo dal contesto. Concetto di campo = un determinato comportamento visto come funzione della persona e dellambiente in cui inserita.

Pensiero sistemico della complessit Il pensiero sistemico concepisce lindividuo come sistema, cio come risultato dellinterrelazione fra le parti che lo compongono e fra queste e i sistemi relazionali in cui inserito (famiglia, lavoro, comunit dappartenenza). Leducazione ha come scopo il cambiamento di alcune variabili del sistema per ottenere un miglior adattamento allambiente.

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