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KEITH JARRETT ED ECM

Sviluppo dei nuovi materiali europei nella poetica del pianista americano

La produzione di Keith Jarrett che va dagli anni 70 in poi, unesempio di quel nuovo modo di fare musica
che non presenta stili e capiscuola, musicisti che ne influenzano altri con poetica e idee. in questo caso si
parla di un pianista americano che unisce materiali europei e logiche jazzistiche.

Ho trattato il ruolo che il pianista americano ha avuto dagli anni 70 in poi nellevoluzione del jazz europeo,
in particolare la produzione legata al quartetto europeo e quella in piano-solo.

CENNI BIOGRAFICI

Keith Jarrett un pianista ,cembalista e compositore statunitense. Nasce in una famiglia multietnica ad
Allentown, il giorno 8 maggio 1945, precocissimo concertista studia pianoforte e composizione a
Berklee. Le sue prime esperienze nel jazz avvengono con Tony Scott, successivamente suoner con Art
Blackey e i Jazz Messangers, Charles Loyd e Miles Davis.

Le formazioni da Band leader sono: il trio con Jack DeJohnette e Gary Peacock, il Quartetto Americano
(con Charlie Haden , Paul Motion e , Deway Redman, con cui incider anche , ma non solo per ECM) e
il Quartetto eEuropeo.

ECM

A partire dagli anni 70 Keith Jarret collabora con letichetta discografica Editions of Contemporary
Music, fondata da Manfred Eicher a Monaco di Baviera nel 1969, etichetta importante per lo sviluppo del
jazz europeo e punto di riferimento per musicisti quali Bill Frisel, Pat Metheny, John Surman. Inoltre
innovativa per il suono del pianoforte jazz perch Eicher fa incidere i pianisti con il sistema di presa del
suono utilizzato per la musica classica.

QUARTETTO EUROPEO

Dalla met degli anni 70 fino alla fine del decennio Keith Jarrett collabora con tre musicisti scandinavi:
il norvegese Jan Garbarek ,sassofonista formatosi studiando Coltrane ,che mescola materiali europei e
folkloristici norvegesi, Jon Christensen batterista norvegiese, e lo svedese Palle Danielsson,
contrabbassista caratterizzato da un utilizzo dello strumento minimale, melodico e coloristico.

ELEMENTI E STILE

Il Quartetto Europeo, nasce da unidea di Manfred Eicher di far collaborare Keith Jarrett con Jan
Garbarek in maniera simile al Quartetto Americano (Charlie Haden, Paul Motioan, Deway Redman),
nato poco prima e sviluppato in contemporanea ma con materiali diversi e caratteristiche diverse, legate
spesso al mondo sonoro degli altri tre e ad un contesto europeo. La musica che producono
caratterizzata da riferimenti alla musica eurocolta e barocca, dallutilizzo di melodie rapsodiche e
vagabondanti, accenni di contrappunto, atmosfere tipiche del nord europa come il colorismo, la
dilatazione ritmica e la cantabilit di alcune melodie (che possono contrapporsi a improvvisazioni
rapsodiche o momenti di accenno al radicalismo). Soni presenti anche atmosfere orientali nei suoni e nei
ritmi e riferimenti terzomondistici1 ,influenze del rock e del progressive rock, lutilizzo di
improvvisazione radicale governata da interplay e dalla volont di creare un eterminato tipo di
atmosfera.

PRODUZIONE

Questa formazione ha prodotto 5 album, tutti per letichetta discografica ECM:

Il primo album del 1974 e si intitola Belonging, i brani pi conosciuti sono Spiral Dance e Long as
Your Living Yours. Particolare la storia di questultimo e dellintroduzione del brano brano Ghaucho
di Sweely Dan (musicista Jazz/Rock) oggetto di vicende legali dovute ad una forte somiglianza2.

My song del 1978 registrato dopo una tournee di 9 concerti probabilmente il disco pi conosciuto del
gruppo per il suo equilibrio e la valenza melodica di molte tracce: si avverte appunto lalternanza di
elementi folk con elementi classicheggianti , gospel , e momenti tensivi di improvvisazione. Ai tempi
della sua pubblicazione, fu liquidato superficialmente da parte della critica come commerciale e patinato.
My song , brano che da il titolo allalbum una composizione di Keith Jarrett ispirata alle melodie folk
e alla musica classica, che permette a lui e a Garbarek di creare melodie , colori ,dinamiche e timbri in
unestemporizzazione ampia, come quella che Jarret mette in atto con valenza di solo . Tabarka e
Mandala sono riferimenti alloriente (Tabarka una citt turca e il mandala una cerimonia
bhuddista). Country un brano dove Jarrett riprende le sue radici culturali di americano bianco, il
pezzo pi famoso in Italia perch stato utilizzato come sigla di radio Rai.

Nel 1979 esce Nude Ants registrato al Village Vanguard. Nel 1989 esce Personal mountains
registrato 10 anni prima a Tokyo.

Lultimo album, del 2012 sleeper , un doppio CD regstrato a Tokio nel 1979.

INCISIONI DI MUSICA CLASSICA

Loperato di Jarrett legato a ECM non si limita al jazz, dai primi anni 70 incide anche musica classica,
che affronta sia da compositore che da esecutore.

In the light un disco del 1973 in collaborazione con il chitarrista Ralph Towner che raccoglie brevi
composizioni in pianosolo e altre combinazioni di strumenti da camera.

Luminessence e Arbour Zena sono due dischi incisi a distanza di unanno (1974-1975) raccolgono
composizioni per strumenti a corda alternate a improvvisazioni di musicisti di jazz come Charlie Haden
e Jan garbarek.

Jarrett ha anche pubblicato album di musica classica per la collana New series della ECM, molte di
piano, tra cui le variazioni Goldberg di J.S.Bach.

1
come ad esempio Tabarka e Mandala dellalbum My Song ,da ricordarsi per esempio che Garbarek incide
WitchiTai To, un canto di guarigione latinoamericano
2
)vicenda illustrata da victor Aaron il 27 Maggio 2012 sulla rivista Something Else in un articol intitolatosteely dan
song il ghaucho
PIANOSOLO

Un'altra parte della produzione di Jarrett in collaborazione con ECM quella che riguarda le
registrazioni in piano-solo (non di musica classica), che per comodit divider in registrazioni in studio e
concerti improvvisati. Questa produzione, come daltronde una grande fetta di tutta la produzione del
pianista fu innovativa perch impossibile da collocare in un preciso ambito della musica e da valutare
utilizzando una visione americana della musica, a causa della molteplicit di materiali implicati (world
music, musica accademica ,new age ).Non a caso con luscita di Facing you musicologi come Piero
Rattalino e Marcello Piras scrissero gidizzi critici. Non erano stati molti i pianisti prima di Jarrett a
proporre opere in solo di concezione cos innovativa, fatto le dovute eccezioni le registrazioni erano
costituite da standards o madley3.

PRODUZIONE

La produzione si divide fondamentelmente in 2 parti: le registrazioni in studio e i concerti


improvvisati.

DISCHI IN STUDIO

I dischi di questo tipo sono Facing You(1971), Starcase (1976), The Moth and The Flame (1981), The
melody at the night whith you (1999) e Book of ways(1986) con il cembalo.

Facing You un album inciso nel 1971 a Oslo per ECM, in un giorno libero concesso durante la tournee
con il Miles Davis Group. Sembra esserci la voglia, da parte di Jarrett di andare controcorrente rispetto
alla contemporanea affermazione della fusion, del jazz rock, caratterizzati da un beat esplicito e molto
marcato e degli strumenti elettronici (nello stesso anno Jarrett incide Gary Burton e Keith Jarret, dove
utilizza il piano elettrico e lorgano, ma lunica volta che li usa in album ECM) , recupera quindi una
forte melodicit4 e la applica alla sonorit classica del pianoforte tipica di ECM, dovuta al sistema da
presa utilizzato da Manfred Eicher, il tutto in quel contesto generale del pianismo europeo che guarda
alla musica eurocolta . La primissima traccia In Front, dove utilizza materiali che sono una sintesi
della storia del jazz(6)come pop rock, gospel, elementi folk, mediati da elementi di musica classica
eurocolta. Questo album, pone alcune delle basi e il colore che manterr per il resto della produzione
solitica.

3
Gli esempi ripirtati da Riccardo facchi in il desiderio feroce di Keith jarrett sono Chick Corea, Dollar Brand, Cecyl
Taylor,Paul Bley.
4
Larte di scrivere melodie se n volata via lamentava Jarrett ancora a Joshua Rosembaum. Perch la melodia
morta? Ci sono forse un migliaio di risposte. Quando Dio morto, la melodia morta. Quando siamo diventati
dubbiosi, il dubbio ha cominciato a regnare. La melodia non lascia spazio al dubbio. La melodia parla direttamente.
Non dice mai non sono sicuro da il mio desiderio feroce, Novembre 1994 Prefazione di Carlo Maria Cella.
CONCERTI IMPROVVISATI

Le migliori improvvisazioni che io conosca sono quelle che vengono quando non ho nessuna idea
(Keith Jarrett Il mio desiderio feroce, conversazioni con Kunihiko Yamashita, Edizioni Socrates, 1994)

Due anni dopo facing you iniziano le pubblicazioni delle sue lunghe esecuzioni dal vivo, raccolte spesso
in edizioni discografiche in cofanetto, dischi o DVD. Resta il colore bianco di facing you e quella
poliedricit che lo contraddistingue. La musica deriva da un processo creativo istantaneo. Questo
approccio allo strumento e alla musica costringe a un cambiamento necessario di approccio nellascolto
(non si possono usare i canoni di valutazione di equilibrio formale, logica nello sviluppo tipici del mondo
accademico, ne i criteri e gli stilemi della musica afro-americana), bisogna tener conto del valore della
spontaneit dellesperienza e della creazione istantanea. Come afferma Jarrett non si tratta solo di
musica5

Concerti di Bremen e Louzanne (1973),The Koln Concert(1975), Sun Bear concerts(1976), conzerts
Bregenz/munich(1981), Paris Concert(1988), Vienna concert(1981),La
scala(1995),Radience(registrato durante i concerti di Osaka e Tokyo del 2002),the Carnagie Hall
concert(2005),Paris/London Testament(2009), Rio (2011).

THE KOLN CONCERT

Il Koln concert una registrazione dal vivo eseguita allopera di Colonia del 1975. Rappresenta un
po il culmine della sua produzione dal punto di vista dellaudience e della popolarit, infatti
raggiunge un pubblico pi vasto di quello che lo aveva seguito fino ad adesso, sia per i materiali e
lemozionalt della musica, ma anche per latmosfera e la capacit di catturare lattenzione dello
spettatore-ascoltatore, visto che gli avvenimenti mettono in atto un rito, un viaggio collettivo.
intrisa di elementi new age che fanno si che questo disco sia pi presente nelle case dei profani che
degli appassionati di jazz. Da notare che quella sera Jarrett, in condizioni fisiche non perfette, suon
sul Bosendorfer gi presente non perfettamente funzionante ed accordato6. il Koln Koncert diviso
in 4 parti: la parte I inizia con una cellula ritmico melodica tratta dallopera di Colonia ,che funge
da tema per delle variazioni che vedono coivolte pi voci, armonie e timbri provenienti dal gospel,
climax crescenti frasi provenienti da linguaggio jazzistico ma decontestualizzato, dal terzo minuto
circa utilizza invece gli accordi con cui ha impostato la cellula melodica iniziale come base per
limprovvisazione. dal quattordicesimo minuto il riferimento alla cellula viene a mancare. Jarret
parte da una cellula per andare da unaltra parte. La parte IIA inizia con una vamp ritmica in F che
viene sviluppata con un climax crescente fino a trasformarsi allottavo minuto, tramite un picco, in
una zona di accordi lunghi e colori dove usa il pedale come percussione.In questo nuovo clima
viene inserita una cellula melodica che viene colorata e utilizzata come perno fino alla fine di questa
parte. Anche la prte IIB inizia con unostinato della mano sinistra che ha funzione di base per degli
accadimenti sonori suonati con la destra. Intorno al quinto minuto si passa ad un momento di climax
sviluppato partendo dalla vamp per poi finire con una sequenza di tre accordi (poi uno) tenuti dalla
sinistra e sviluppati dalla destra con colori e accadimenti sonori, la parte IIC verr riproposta da

5
Keith Jarrett Il mio desiderio feroce, conversazioni con kunihiko yamashita, Edizioni Socrates, 1994
6
As told to don heckman, the recrding accademy
Jarret con il nome di memories of tomorrow Fin dall'uscita dell'album, furono pressanti le
richieste su Jarrett di pubblicare una trascrizione della musica.Inizialmente Jarrett si rifiut di
soddisfare la richiesta, perch disse che il concerto era completamente improvvisato e secondo lui
"doveva andarsene cos come era venuto.(8)

Il 1976 rappresent forse lanno della svolta per Jarrett con lincisione di staircase e dei Sun Bear
Concerts.

Il 1976 unanno di maturazione e di transizione per la produzione in pianosolo di Jarrett , Staircase e the
sun bear concerts raccolta di 5 dischi consecutivi registrati in giappone, dove tocca forse lapice il concetto
di improvvisazione libera (6).
Di questanno anche un Hymns/spheres, dove improvvisa su unorgano del diciottesimo secolo nellabazia
di Ottobeuren.

con i Sun bear concerts che Jarrett tocca forse la vetta pi alta ed innovativa della sua idea di pianoforte
solo improvvisato, basata sul concetto, portato alle estreme conseguenze, di libera
improvvisazione,gestualit da molti ritenuta esagerata, e ripresa nel rock e rito sciamanico , prefazione
il mio desiderio feroce, carlo maria cella riferimenti alle note dei CD(conoscenze di Georgei Ivanovic
Gurdjieffall'esoterismo che alla filosofia New Age.sono 5 concerti registrati in giapponeKyoto, Osaka,
Nagoya, Tokyo e Sapporo

5. Keith Jarrett Il mio desiderio feroce, conversazioni con Kunihiko Yamashita, Edizioni
Socrates, 1994 8. Keith Jarrett, The Kln Concert, original transcription, Schott, 1991

Jarrett continua a suonare e incidere in pianosolo. Lultimo disco di questo tipo pubblicato attualmente
Rio ,rilasciato nel 2011 da ECM e registrato a Rio de Janeiro.

CONCLUSIONI

Con queste esperienze europee e grazie alla collaborazione con ECM, Jarrett ha prodotto e continua a
produrre un tipo di musica che rientra in quel fenomeno tipico del jazz dagli anni 70 in poi, che ha come
protagonisti non pi gli stili e i musicisti che li incarnano (i grandi capiscuola), ma bens musicisti che hanno
una loro personale poetica e che influenzano altri musicisti con le loro idee e il loro modo di suonare. Nel
caso specifico di Jarrett ci troviamo di fronte a un musicista che attinge da un infinito quantitativo di
materiali che non provengono solo dalla cultura afroamericana, ma anche da quella eurocolta , orientale
,folkloristica e dalle sue radici di americano bianco, utilizzando come elemento unificatore la logica
propriamente jazzistica dellinterplay e dellimprovvisazione in un processo creativoche passa dallo sviluppo
di idee al flusso di coscienza. questo fa si che Jarrett come altri musicisti che non si attengano alle logiche
del jazz ormai archaiche vengano additati da altri musicisti come non jazzisti.
SITOGRAFIA

Riccardo Facchi Il canto feroce del pianoforte di Keith Jarret 10 settembre 2009 Keith Jarret.it,
tracce di jazz.it http://traccedijazz.it/index.php/primo-piano/34-articoli/421-il-canto-solitario-del-
pianoforte-di-keith-jarrett
Riccardo Facchi on 28 Maggio 2014 http://www.traccedijazz.it/index.php/primo-piano/34-articoli/445-il-
canto
The Keith Jarret Real Book e Wikipedia (per discografia)
https://www.ecmrecords.com/search-advanced
https://www.grammy.com/recording-academy

BIBLIOGRAFIA

Keith Jarret Il Mio Desiderio Feroce novembre 1994


Keith Jarrett, The Kln Concert, original transcription, Schott, 1991

Da sistemare

http://www.jazzitalia.net/recensioni/facingyou.asp#.WbDvjYVOLVI Jazzitalia