Sei sulla pagina 1di 12

CDS7946 (DDD)

Alan Hovhaness (1911 – 2000)


Piano Works Vol. 2
Journeying over Land and through Space

01 Fantasy on an Ossetin Tune Op. 85 No. 6 03:39

Hermes Stella Op. 247 * 06:58


02 Andante 02:52
03 Senza Misura - Allegro - Senza Misura - Andante 04:06

Komachi Op. 240 11:36


04 Spirit of a Willow Tree 01:11
05 The Sage of Celestial Mountain 01:52
06 Rain Harp 01:26
07 Sage Ascending the Mountain 02:11
08 Flight of Dawn Birds 01:38
09 Rain on Blue Mountain 02:07
10 Moon Harp 01:11

Sonata “Journey to Arcturus” Op. 354 21:11


11 Lullaby 02:34
12 Fugue 03:01
13 Nocturne 06:37
14 Jhala for Star Journey 03:43
15 Love Song 02:15
16 Jhala for Arcturus 03:01
Greek Rhapsody No. 1 Op. 63 * 12:32
17 Mov. I 05:11
18 Senza Misura - Farewell Song of a Boy who Must go to War - Senza Misura 05:26
19 Revolution 01:55

Total Running Time 56:08

* World Première Recording

Alessandra Pompili, piano

Very special thanks to Stefano Corato (executive and artistic producer) and Giorgio Paoni
(sound engineer) for their professional approach and gaiety throughout.

Ringrazio caramente Stefano Corato (executive and artistic producer) e Giorgio Paoni (sound engineer)
per la professionalità e la gioia che hanno saputo mettere in questo lavoro.
Il titolo della registrazione riflette l’importanza (i suoi numeri d’opus ufficiali sono 434, ma le
del tema del movimento in Hovhaness; nel sue opere sono nel complesso più di 500),
caso di questa selezione, il percorso scelto aveva cominciato a scrivere musica fin da gio-
porta il compositore sia a contatto con culture vane; quando però le sue prime opere furono
diverse (Greca, Osseta, Giapponese), sia lette o ascoltate da alcuni dei compositori ame-
nello spazio infinito. Ecco perché Journeying ricani più in vista, come Lukas Foss, Aaron
over land and through space (in viaggio sulla Copland e, soprattutto, Roger Sessions, rice-
terra e nello spazio). Il titolo mi è stato sugge- vettero apprezzamenti poco benevoli, il che lo
rito da Jack Johnston, che ha conosciuto indusse a distruggerne molte e a ripensare il
Hovhaness dall’infanzia. proprio modo di comporre. Dopo la fine della
Seconda Guerra Mondiale, Hovhaness si inte-
ressò sempre più alla musica armena e alle tra-
ALAN HOVHANESS. dizioni musicali dell’oriente, ma anche al reper-
In viaggio sulla terra e nello spazio. torio medievale e rinascimentale; da tutte que-
ste influenze egli venne a poco a poco svilup-
La storia della musica, e quella dell’arte più in pando uno stile che rende difficile il suo inseri-
generale, è ricca di figure di autori che hanno mento nel panorama musicale novecentesco.
cercato una loro via in piena autonomia Per tutta la sua vita, Hovhaness fu un autore
rispetto alle mode e alle tendenze della loro che si mantenne lontano dalle suggestioni
epoca. Alan Hovhaness è senza alcun dubbio dell’avanguardia europea. Enumerare tutte le
uno di questi autori. Nacque nel 1911 a influenze che sentiva importanti nel proprio
Somerville, Massachusetts, figlio di un profes- percorso è un esercizio astratto: egli stesso
sore di chimica armeno e di una scozzese. Il ricorda Haendel, Bach, Sibelius, ma altrettan-
suo vero nome era Alan Vaness Chakmakjian, to essenziali furono le fonti d’ispirazione extra-
ma egli si decise a cambiarlo in Alan musicali, in particolare la lezione filosofica di
Hovhaness quando si rese finalmente conto Francis Bacon, l’amicizia con il mistico
che nessuno, negli Stati Uniti, era in grado di Hermon Di Giovanno e poi il sentimento reli-
pronunciarlo in modo perlomeno decente. gioso, la passione per l’astronomia e l’amore
Negli anni Trenta si iscrisse al New England per la natura che tanta eco hanno soprattutto
Conservatory e nel 1940 ebbe il suo primo nelle composizioni orchestrali. Il risultato di
incarico di organista presso la chiesa armena queste molteplici influenze è uno stile perso-
di Watertown, nei dintorni di Boston, ciò che nalissimo che rifugge dalla rigidità degli sche-
gli permise di entrare in contatto con la tradi- mi tradizionali. La sua vastissima produzione
zione musicale del popolo da cui discendeva comprende nove opere teatrali, due balletti e
e ne stimolò la curiosità. Compositore prolifico 66 sinfonie, oltre a innumerevoli lavori da

5
camera e per pianoforte. una sezione in cui una melodia lontana viene
Compositivamente parlando, uno spartiacque presentata su una base di note ribattute.
nel percorso musicale di Hovhaness, percor- Hermes Stella op. 247 risale invece al 1971 e
so che iniziò precocissimamente e si manten- porta la seguente dedica: “Hermes Stella is
ne fecondo per tutta la vita, è riconosciuto dedicated to Francis Bacon, my life-time
nella cosiddetta “fase armena” degli anni ’40. inspiration as the world’s greatest poet-philo-
Questo muovere da ovest verso est è tuttavia sopher-mystic [...] The name Hermes Stella
da comprendersi come un’evoluzione fluida, from Bacon’s secret writings may refer to
tanto che lo stesso compositore affermò: “per what he calls The angelic intellegences (sic).
la verità, ancor prima della tradizione armena The music is non-harmonic in mode. It is a
fui influenzato da Uday Shankar, il danzatore vibration piece”. Molte altre composizioni di
che portò [negli USA] un’orchestra di stru- Hovhaness sono dedicate a Francis Bacon.
menti indiani e la musica di Vishnu Shirali. Hermes Stella è formalmente divisa in tre
Questo avvenne nel 1936, a Boston, ed ebbe movimenti, anche se i “tagli” udibili sono cin-
una forte ascendenza nel mio sviluppo musi- que. Lo sforzo che si chiede all’interprete è
cale” (da un’intervista del 1983). quello di creare un’atmosfera sonora dalle
Dopo aver insegnato al Conservatorio di risonanze “spaziali”, come chiaramente indi-
Boston dal 1948 al 1951, Hovhaness si trasferì cato sullo spartito in tutte le sezioni meno la
a New York. Nel 1955 la sua Sinfonia n. 2 seconda (il primo movimento chiede una
“Mysterious Mountain” fu eseguita per la “musica di stelle lontane”, mentre le altre parti
prima volta dalla Boston Symphony Orchestra sempre un’atmosfera “di sogno”).
diretta da Leopold Stokowski, il che accrebbe Komachi op. 240 fu scritta nel 1973, ed è una
considerevolmente la sua popolarità. Viaggiò suite di 7 composizioni influenzate dal contat-
spesso in Europa e in Oriente, ed ebbe sei to con la natura: secondo l’indicazione di
mogli. Morì a Seattle, nello stato di Hovhaness, l’ultimo movimento è ispirato alla
Washington, il 21 giugno del 2000. figura della poetessa giapponese Komachi,
Composta nel 1957, la Fantasy on an Ossetin che in vecchiaia danzava alla luce della luna
Tune op. 85, n. 6 fu dedicata a William Masselos, (forse una delle molte leggende che fiorirono
pianista greco-americano interprete di molta attorno alla scrittrice). Nel 1987, Hovhaness
musica contemporanea. Dichiaratamente ispira- registrò questa suite, composta durante il
ta a un motivo d’origine caucasica, ha un inizio volo di andata e ritorno dal Giappone. I brani
libero, quasi improvvisato, di tono malinconico. della suite sono, generalmente parlando, di
La linea melodica si trasforma poi in una carattere meditativo – eccezion fatta per il
danza gioiosa basata sul motivo folcloristico Volo degli uccelli all’alba e il movimento con-
osseta. La danza torna nella parte finale dopo clusivo Arpa della luna (quello ispirato a

6
Komachi), con la sua cascata di arpeggi. Il Greek Songs”, composta nel 1944, al princi-
tema di quest’ultimo brano è lo stesso del pio del cosiddetto “periodo armeno”. A
terzo movimento (Arpa della pioggia), ripre- Boston Hovhaness venne a contatto con
sentato con una figurazione differente. diverse comunità di immigrati e con la loro
Composta nel 1981, la Sonata per pianoforte cultura; riflessi di questi contatti – ma mai stu-
“Journey to Arcturus” op. 354 è un lavoro dio sistematico (a parte le tradizioni armene,
estremamente complesso, dedicato al piani- indiane e giapponesi) – si ritrovano in alcune
sta Michael McFrederick e commissionato opere, come ad esempio questa rapsodia.
dalla Criterion Foundation. È definita “sona- Questo è anche il periodo in cui il composito-
ta”, ma nessuno dei sei (sei!) movimenti ha re frequenta il mistico greco Hermon Di
alcuna affinità con la forma della sonata; il ter- Giovanno, che avrà un’influenza decisiva nel
mine può dunque essere interpretato nel suo percorso d’artista. La rapsodia alterna Sol
senso generico di macro-struttura. Il titolo minore (con 4a aumentata), Do minore armo-
“Viaggio verso Arturo” (una delle stelle meglio nica e ritorno a Sol minore con 4° aumentata.
visibili dalla Terra) riconduce a due elementi Tutta la composizione è sostanzialmente
di spicco in Hovhaness: il fascino per l’astro- tonale con echi vagamente medio-orientali. Il
nomia – passione che ebbe sin da ragazzino primo movimento, rapsodico, è costruito
– e il senso del viaggio, del progredire verso sull’alternanza di due temi continuamente
una meta. Significativa in questo senso l’intro- riproposti con variazioni agogiche e dinami-
duzione alla Sinfonia XI, All Men are Brothers, che. Seguono un Senza Misura con i tipici
in cui l’umanità è descritta “in viaggio attraver- ribattuti di Hovhaness, un Farewell Song of a
so un infinito misterioso”. Con i suoi frequenti Boy who Must go to War, e ancora un Senza
cambi di scena – dai sognanti Lullaby e Misura. L’ultimo tempo è intitolato Revolution.
Nocturne al lirico Love song, dai propulsivi Nell’opera si nota un uso insistito di elementi
Fuga e Jhala for Star Journey al misterioso tipici: il primo movimento è basato su un
Jhala for Arcturus – la sonata si presenta canto pastorale greco, Farewell Song su una
come una vetrina di atmosfere cangianti che melodia tipica locale e Revolution su una mar-
richiedono notevole flessibilità interpretativa. cia, essa pure greca.
Di particolare fascino la Fuga, col suo ritmo
ostinato e implacabile; tutti i movimenti, non- Alessandra Pompili e Danilo Prefumo
dimeno, sono cesellati con cura e offrono uno
squarcio molto significativo sul mondo musi-
cale di Hovhaness.
Chiude il programma la Greek Rhapsody n. 1
op. 63, dedicata a “Louis Gagalis, singer of

7
Alessandra Pompili si esibisce regolarmente The title of this CD reflects the importance of
da solista per importanti enti musicali ed all’in- the idea of movement in Hovhaness; in this
terno di prestigiose manifestazioni in Italia, selection of pieces, the composer’s journey
Gran Bretagna, Ungheria, Germania, Polonia, takes him both to various cultures (Greek,
Islanda e negli USA, sempre con successo di Ossetin, Japanese) and into endless space.
pubblico e critica. Accanto al repertorio tradi- Hence Journeying over Land and through
zionale si occupa della divulgazione delle Space, a title that was suggested to me by
composizioni di Alan Hovhaness, di cui è con- Jack Johnston, who had known Hovhaness
siderata dalla critica internazionale uno degli since childhood.
interpreti di maggior rilievo. Il suo CD “Alan
Hovhaness: Piano Music” (Dynamic, 2015)
continua ad essere trasmesso in tutto il ALAN HOVHANESS.
mondo ed è stato scelto come Critics’ Choice Journeying over Land and through Space.
dalla Naxos. Si è anche interessata alla musi-
ca d’ispirazione religiosa per pianoforte solo: The history of music, and more in general of
sua l’esecuzione della Via Crucis di Franz art, is full of figures who sought a personal
Liszt registrata dal vivo dalla Radio Vaticana, path independently of the fashions and trends
selezionata dalla EBU per il Music Day for of their times. Alan Hovhaness is one of them.
Holy Week and Easter 2013 e trasmessa da Born in 1911 in Somerville, Massachusetts, he
una quindicina di emittenti europee. Dal 2006 was the son of an Armenian chemistry profes-
incide stabilmente come solista per Radio sor and a Scottish woman. His real name was
Vaticana; dal 2009 collabora con la stessa emit- Alan Vaness Chakmakjian, but he changed it
tente anche nella produzione di programmi into Alan Hovhaness when he came to the
musicali di carattere monografico (Hovhaness, final realization that nobody, in the U.S., was
Liszt e Rota). able to pronounce it correctly. In the Thirties
he enrolled in the New England Conservatory,
and in 1940 he got his first post as organist at
the Armenian church of Watertown, near
Boston, where he came into contact with the
musical tradition of his ancestors, which
piqued his curiosity. A prolific composer (his
official opus numbers are 434 but he com-
posed over 500 works), he began at an early
age; however, when his first pieces were
examined and heard by some of the most

8
prominent American composers, such as This shifting from west to east was, however,
Lukas Foss, Aaron Copland and above all a seamless evolution, and the composer him-
Roger Sessions, they did not get the expected self stated that “Actually, even before I really
appreciation, which led him to destroy many went into the Armenian heritage, I was influ-
of them and re-think his style of composing. enced by Uday Shankar, the dancer who
After the end of World War Two, Hovhaness brought an orchestra of Indian instruments
developed a greater interest in Armenian and music by Vishnu Shirali… This happened
music and the oriental musical traditions, as in 1936 in Boston and influenced me very
well as in medieval and renaissance music. much in my musical outlook.” (From a 1983
Absorbing all these influences, he gradually interview)
developed a style that is difficult to classify, in After teaching at the Boston Conservatory from
the panorama of 20th-century music. 1948 to 1951, Hovhaness moved to New York.
Throughout his life, Hovhaness kept away In 1955 his Symphony No. 2 “Mysterious
from the European avant-garde’s sugges- Mountain” was performed for the first time by
tions. Enumerating all the influences he felt as the Boston Symphony Orchestra conducted
important in his stylistic development is an by Leopold Stokowski, which considerably
abstract exercise: he himself mentioned increased his popularity. He often travelled to
Handel, Bach and Sibelius, but equally impor- Europe and the Orient, and he had six wives.
tant were some extra-musical inspiration He died in Seattle, Washington State, on 21st
sources, in particular the philosophy of June 2000.
Francis Bacon, his friendship with the mystic Composed in 1957, the Fantasy on an Ossetin
Hermon Di Giovanno and, moreover, his reli- Tune Op. 85 No. 6 was dedicated to William
gious sentiment, passion for astronomy and Masselos, a Greek American pianist interpreter
love of nature, which have so much part espe- of much contemporary music. Declaredly
cially in his orchestral compositions. The inspired by a theme of Caucasic origin, it has a
result of so many different influences is an free, almost improvised beginning, wistful in
extremely personal style that avoids the rigid- tone. The melodic line then turns into a joyous
ity of traditional schemes. His vast output dance based on the Ossetin folk motif. The
includes nine operas, two ballets and 66 sym- dance returns in the final part, after a section
phonies, in addition to countless chamber where a distant melody is played over a base
and piano works. of repeated notes.
A divide in Hovhaness’s musical production – Hermes Stella Op. 247 dates from 1971 and
which began very early and remained fruitful bears the following dedication: “Hermes
throughout his life – has been identified in the Stella is dedicated to Francis Bacon, my life-
so-called “Armenian period” of the Forties. time inspiration as the world’s greatest poet-

9
philosopher-mystic [...] The name Hermes none of its six (six!) movements has any affinity
Stella from Bacon’s secret writings may refer with the sonata form; the term should therefore
to what he calls The angelic intellegences be interpreted in a generic macro-structure
(sic). The music is non-harmonic in mode. It is sense. The title Journey to Arcturus (one of the
a vibration piece.” Hovhaness dedicated most visible stars from Earth) relates to two
many other compositions to Francis Bacon. prominent elements in Hovhaness: his fasci-
Structurally, Hermes Stella is divided into nation with astronomy – a passion cultivated
three movements, even though we perceive ever since he was a boy – and attraction
five “breaks”. The interpreter must endeavour towards the journey, the progress towards a
to create a sound atmosphere with echoes of goal. Significant, in this sense, is the introduc-
“space”, as indicated in the score in all move- tion of the eleventh symphony, All Men are
ments except the second (the first one calls Brothers, where mankind is described as
for a “music of distant stars”, while the others “journeying across mysterious endlessness”.
for a “dream-like” atmosphere”). With its frequent changes of scene – from the
Komachi Op. 240 was written in 1973. It is a dreamy Lullaby and Nocturne to the lyrical
suite consisting of 7 compositions influenced Love song, from the propulsive Fugue and
by the contact with nature. As Hovhaness Jhala for Star Journey to the mysterious Jhala
indicates, the last movement is inspired by the for Arcturus – the sonata is a showcase of dif-
Japanese poetess Komachi, who in her old ferent atmospheres, requiring considerable
age danced in the moonlight (according to flexibility of interpretation. Particularly fasci-
one of the many legends surrounding the nating is the Fugue, with its obstinate, relent-
poetess). In 1987 Hovhaness recorded the less rhythm; but all the movements are care-
suite, which he composed during a flight to fully etched and offer a significant glimpse of
and from Japan. Its pieces are generally med- Hovhaness’s musical world.
itative in character – except for Flight of Dawn The programme ends with Greek Rhapsody
Birds and the final Moon Harp movement (the No. 1 Op. 63, dedicated to “Louis Gagalis,
one inspired by Komachi), with its cascade of singer of Greek Songs” and composed in
arpeggios. The theme of the latter is the same 1944, at the beginning of the “Armenian peri-
as that of the third movement (Rain Harp), od”. In Boston, Hovhaness came into contact
where it returns with a different figuration. with several communities of immigrants and
Composed in 1981, the Piano Sonata “Journey their cultures; reflections of these contacts –
to Arcturus” Op. 354 is a very complex work, though not systematic studies (except for the
dedicated to the pianist Michael McFrederick Armenian, Indian and Japanese traditions) –
and commissioned by the Criterion are found in some of his works, such as this
Foundation. Though it is defined “sonata”, rhapsody. That was also the period in which

10
the composer frequented the Greek mystic CD “Alan Hovhaness: Piano Music”
Hermon Di Giovanno, who would have a cru- (Dynamic, 2015) continues to be broadcast
cial influence in his career as an artist. The throughout the world and has been Critics’
rhapsody alternates between G minor (with Choice for Naxos. Pompili has also taken an
augmented fourth) and harmonic C minor, interest in the music for piano solo of religious
returning to G minor with augmented fourth. inspiration: she performed Franz Liszt’s Via
The composition is substantially tonal, with Crucis recorded live by the Vatican Radio,
vaguely Middle eastern resonances. The first which was selected by EBU for the Music Day
movement, rhapsodic, presents the alterna- for Holy Week and Easter 2013 and broadcast
tion of two themes that return continually with by some fifteen European radios. Since 2006
agogic and dynamic variations. It is followed she has recorded stably as soloist for the
by a Senza Misura featuring Hovhaness’s typi- Vatican Radio; since 2009 she has collaborat-
cal repeated notes, a Farewell Song of a Boy ed with the same broadcaster also on the pro-
who Must go to War, and again a Senza Misura. duction of musical programmes with a mono-
The last movement is entitled Revolution. In graphic character (Hovhaness, Liszt and Rota).
this work we note the insistent use of typical
elements: the first movement is based on a
Greek pastoral tune, Farewell Song on a tradi-
tional melody, and Revolution on a march,
also Greek.

Alessandra Pompili and Danilo Prefumo


(Translated by Daniela Pilarz)

Alessandra Pompili regularly performs as a


soloist for important music institutions and
prestigious music events in Italy, Great
Britain, Hungary, Germany, Poland, Island,
and the U.S.A., invariably with great public
and critical participation. Besides playing the
traditional repertoire, she has committed her-
self to divulging the works of Alan Hovhaness
and is considered by the international press
one of their most prominent performers. Her

11
CDS7946

Dynamic Srl
Via Mura Chiappe 39, 16136 Genova - Italy
tel.+39 010.27.22.884 fax +39 010.21.39.37

dynamic@dynamic.it
visit us at www.dynamic.it

Also available in our catalogue


CDS7701 Hovhaness Piano Works Vol. 1

Dynamic opera
and classical music

Potrebbero piacerti anche