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STROKE ISCHEMICO

Abstract e Test finale in lingua italiana

MONOGRAFIA IN LINGUA INGLESE

Last updated: Dec 03, 2015

ABSTRACT ITALIANO

Abstract italiano

Abstract italiano
Ictus definito come un deficit neurologico acuto che dura pi di 24 ore e causato da eziologia
cerebrovascolare. Esso ulteriormente suddiviso in ictus ischemico (causato da occlusione vascolare o
stenosi) e ictus emorragico (causato da rottura vascolare, con conseguente emorragia intraparenchimale e/
o subaracnoidea). La trombosi dei seni venosi cerebrali una forma rara di ictus che si verifica a causa di
una trombosi dei seni della dura madre. Lattacco ischemico transitorio (TIA) definito come disfunzione
neurologica transitoria (cio, <24 ore) causata da ischemia focale a carico della struttura cerebrale o del
midollo spinale o della retina senza evidenza di lesione infartuale. Questi pazienti sono ad alto rischio di
ischemia precoce ossia di ictus.
Epidemiologia
L'ictus la terza causa di morte e la principale causa di disabilit in USA ed in UK ed la terza principale
causa di morte in Canada. In Scozia, nel 2006 il tasso dincidenza di ictus, standardizzato per et-sesso, era
166 per 100.000, con circa 700.000 nuovi ictus l'anno. L'ictus ischemico rappresenta circa l'85% dei casi
mentre lictus emorragico circa il 15%. Lo stroke ischemico pu essere ulteriormente suddiviso in base al
meccanismo fisiopatologico: aterosclerosi extracranica (10%), aterosclerosi intracranica (10%),
cardioembolico (25%), infarto lacunare inteso come malattia dei piccoli vasi (15%), a eziologia
indeterminata (30%), o da altre cause definite (10%). L'ictus ischemico pi comune nelle persone anziane,
nei maschi, o negli afro-americani o ispanici. L'incidenza totale di ictus e mortalit per ictus sono diminuite
nel corso degli ultimi decenni, presumibilmente grazie alla prevenzione primaria ed allefficace gestione
della fase acuta.
Eziologia
L'ictus ischemico una sindrome, non una malattia. causato da una riduzione transitoria o permanente
del flusso ematico cerebrale, a causa di occlusione arteriosa o stenosi. L'identificazione dei meccanismi alla
base fondamentale per avviare un trattamento specifico capace di ridurre il rischio di recidiva. In caso di
aterosclerosi che colpisce un grande vaso esso diviene fonte di trombi che tendono ad embolizzare a
distanza occludendo un vaso pi piccolo a valle. Mentre in caso di ictus da piccoli vasi si tratta di arterie
perforanti le cui pareti nel tempo si arricchiscono di depositi di materiale lipidico e riducono la portata
ematica.
Qualora si tratti di emboli a partenza cardiaca, si tratta di aritmie come la fibrillazione atriale o di
disfunzione delle camere cardiache (es. cardiomiopatia dilatativa) o di patologia dellarco aortico (facile
allembolizzazione proprio a causa della sua morfologia). Altre eziologie sono rappresentate da varie
malattie che colpiscono vasi intracranici o extracranici (ad esempio, dissezione, vasculite, trombosi venosa)
o il sistema ematologico (ad esempio, anemia falciforme, sindrome da anticorpi antifosfolipidi o altri stati di
ipercoagulabilit). Non infrequente fare diagnosi di ictus da causa indeterminata, nonostante le tante
indagini eseguite. Lictus ischemico pu essere classificato in base alla fisiopatologia:
- Ictus dei grossi vasi: infarto di area >1,5 cm di diametro, da ridotta perfusione di territorio irrorato da vaso
con stenosi> 50% e nessun altra probabile causa di ictus.
- Ictus Cardioembolico: ictus in presenza di almeno una condizione cardiaca fortemente associata con ictus,
come la fibrillazione atriale.
- Ictus dei piccoli vasi: infarto di area <1,5 cm di diametro nel territorio perfusione arteria penetrante.
Altre eziologie: vasculite, dissezione arteriosa e gli stati di ipercoagulabilit.

Table of Contents
Summary

Basics

Definition

Epidemiology

Aetiology

Pathophysiology

Classification

Prevention

Primary prevention

Secondary prevention

Diagnosis

10

Case history

10

Step-by-step diagnostic approach

10

Risk factors

15

History & examination factors

18

Diagnostic tests

20

Differential diagnosis

23

Treatment

25

Step-by-step treatment approach

25

Treatment details overview

29

Treatment options

30

Follow up

38

Recommendations

38

Complications

38

Prognosis

40

Guidelines

41

Diagnostic guidelines

41

Treatment guidelines

42

Online resources

45

Evidence scores

46

References

47

Images

56

Disclaimer

59