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Tesina di ALIMENTAZIONE

Tematica: Cioccolato
Materia: Alimentazione
Argomento: La dieta dello sportivo
Per uno sportivo il tipo di dieta da adottare molto importante per il loro rendimento durante le gare a
cui devono partecipare. Per far s che tali diete rendano al massimo dovrebbero essere personalizzate
e realizzate considerando le caratteristiche dellatleta stesso poich lefficacia di tali diete dipendono
molto dalladeguatezza dellapporto calorico e nutrizionale sia prima, durante che dopo la gara.
Infatti nella vigilia della gara unatleta dovrebbe assumere cibi ricchi di amido per far s che i muscoli e
il fegato abbiano un apporto sufficiente di glicogeno da utilizzare durante la gara. Prima e durante la
gara latleta dovrebbe non mangiare un pasto abbondante e bere una quantit superio di acqua a
quella richiesta dal senso della sete. Dopo la gara latleta dovrebbe reintrodurre nel suo organismo i
nutrienti che ha perso durante la gara. Un ottimo cibo da consumare nel post gara proprio il
cioccolato perch aiuta il recupero del glicogeno muscolare perso durante la gara. Oltre a ridare
energia ai muscoli il cioccolato anche un ottima fonte di antiossidanti che serve a proteggere le fibre
dellapparato cardiovascolare e, in generale, di tutto lapparato muscolare dallo stress (sia traumatico)
che si causano durante una gara. Per uno sportivo il tipo di cioccolato ideale quello fondente poich
essendoci una maggiore concentrazione di cacao sono molto pi ricchi di polifenoli rispetto al
cioccolato al latte che sono ricche anche di altre sostanze come grassi e addensanti.
Uno sportivo professionista in genere dovrebbe avere unapporto calorico giornaliero piuttosto elevato
per compensare quelli che ha perso durante i duri allenamenti. Tale apporto calorico varia da atleta ad
atleta ma comunemente oscilla fra i 4000 e i 5000 kcal. L apporto calorico deve essere distribuito in
modo adeguato nellarco della giornata considerando anche che i pasti non devono interferire con gli
allenamenti e non devono essere presi in abbondanza nelle vicinanze di una gara.
Per unatleta mantenere lequilibrio idrico molto importante poich una perdita anche dell1% di
acqua nellorganismo potrebbe comportare un calo di rendimento muscolare; in caso di perdita del 5%
comporta il rischio linsorgenza di crampi.
I carboidrati comportano, per unatleta, la fonte pi importante di energia e devono essere per la
maggior parte complessi. Per unatleta il fabbisogno proteico di circa 1,5-2 g/Kg di peso e come
fabbisogno totale di circa il 12-15 % del fabbisogno energetico totale. Lapporto di proteine sono
molto importanti poich aiutano il corpo ad avere una maggiore resistenza, potenza e una maggiore
efficienza nella riparazione del tessuto muscolare. I lipidi sono la fonte di energia che vengono
utilizzati dopo che le riserve di glicogeno epatico e muscolare vengono consumati e soprattutto
utilizzati come fonte di energia nellimpegno sportivo di lunga durata. Il quantitativo di lipidi che
unatleta deve introdurre nel proprio organismo oscilla tra il 25-30% del fabbisogno energetico
giornaliero. Anche lapporto di micronutrienti molto importante per unatleta poich durante gli
allenamenti e le gare si suda molto e con il sudore si perdono sali minerali e quindi per reintegrarle
bisogna assumere cibi che le contengono come ad esempio succhi di frutta, frutta e verdura fresca ma
anche tramite soluzioni idrosaline.