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Universit degli Studi di Cagliari

Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria


Corso di Pedodonzia- Ortodonzia Intercettiva
Prof a C. Stefania Pani

Ortodonzia Intercettiva

ORTOGNATODONZIA: mascellari e denti dritti


- e la branca dellodontoiatria che si occupa di correggere la crescita
delle basi osse e la malposizione dei denti

TIMING
BASI OSSEE: fino alla fine del picco di crescita
DENTI: in qualunque momento se non ci sono problemi di infiammazione
a livello parodontale

CLASSI SCHELETRICHE: permettono di classificare in tre


categorie il
rapporto posizionale, su un piano sagittale ( di profilo ),del mascellare
superiore e della mandibola

I CLASSE SCHELETRICA:
Corretto rapporto tra mascellare sup e
mandibola

II CLASSE SCHELETRICA:
il mascellare sup troppo avanti, o
la mandibola e troppo indietro, o
entrambe le cose

III CLASSE SCHELETRICA:


la mandibola troppo avanti,o il
mascellare sup troppo indietro, o
entrambe le cose

CLASSI DENTALI: individuano i rapporti corretti o di malocclusione


del mascellare superiore con la mandibola, attraverso lintercuspidazione
dentale.

CLASSIFICAZIONE DI ANGLE

: riconosce 3 classi
dentali, a seconda del rapporto tra primo molare permanente e canini
antagonisti
- I CLASSE DENTALE
- II CLASSE DENTALE
- II CLASSE DENTALE

I CLASSE DENTALE :

- molare: la cuspide mesiale del primo molare


superiore occlude nella fossa vestibolare del primo molare
inferiore

- canino: la cuspide del canino superiore occlude


nellembrasure tra canino e primo premolare inferiore

OCCLUSIONE DI I CLASSE

MALOCCLUSIONE DI I CLASSE

II CLASSE DENTALE

- molari e canini presentano una mesiocclusione superiore


con o senza la presenza di una esoinclinazione del gruppo incisivo
superiore

MALOCCLUSIONE DI II CLASSE CON ESOINCLINAZIONE DEL GRUPPO


FRONTALE SUPERIORE ( I DIVISIONE)

MALOCCLUSIONE DI II CLASSE SENZA LA PRESENZA DI ESOINCLINAZIONE


DEL GRUPPO FRONTALE SUPERIORE ( II DIVISIONE )

III CLASSE DENTALE

- molari e canini presentano una mesiocclusione inferiore

LORTODONZIA INTERCETTIVA
e una terapia precoce, intesa come prevenzione o correzione di una
malocclusione
allo scopo di evitarne laggravamento

NORMOCCLUSIONE IN DENTATURA DECIDUA


- RAPPORTI TRASVERSALI
- RAPPORTI ANTERIORI
- PRESENZA DI DIASTEMI
- RAPPORTI SAGITTALI

- RAPPORTI TRASVERSALI: lampiezza trasversale


dellarcata superiore devessere maggiore di quella dellarcata inferiore, pi
precisamente, la distanza fra le fosse centrali dei primi molaretti superiori e
uguale alla distanza fra le cuspidi disto-vestibolari dei primi molaretti inferiori

RAPPORTI ANTERIORI: la superficie palatina degli incisivi superiori


articola con la superficie vestibolare degli incisivi inferiori

scarso OVB

scarso OVJ

- PRESENZA DI DIASTEMI:

la formazione di diastemi fra gli


incisivi,prima che inizi il periodo di permuta, permette una prognosi favorevole per
un corretto allineamento dei denti permanenti.In assenza di diastemi facile avere
affollamento anteriore

RAPPORTI SAGITTALI: si osservano i rapporti tra i secondi


molarini e i canini antagonisti

RAPPORTO INTERCANINO chiave dellocclusione decidua:


la cuspide del canino superiore occlude tra il canino e il primo molare deciduo
inferiore

Rapporto fra i secondi molari decidui :


RAPPORTO A PIANO
TERMINALE VERTICALE

RAPPORTO A GRADINO
MESIALE

Evoluzione dinamica del piano terminale in dentizione


decidua

Periodo iniziale della dentizione


decidua : piano terminale dritto

- A 3 ANNI le superfici distali dei secondi molarini superiori e inferiori coincidono,


mentre le superfici mesiali formano un gradino, per le maggiori dimensioni
mesio-distali dei molarini inferiori.
Il canino superiore pur essendo a contatto con la parte prossimale della faccia
vestibolare del primo molare inferiore, contrae maggiori rapporti col canino
inferiore

Periodo funzionale della dentizione


decidua : labrasione delle superfici
occlusali favorisce il passaggio dal
piano terminale verticale al gradino
mesiale

- A 6 ANNI : per la mesializzazione della mandibola, la superficie distale del


secondo molare inferiore si trova spostata in avanti rispetto a quella del molare
superiore, ed i rapporti fra i canini variano di conseguenza

EVOLUZIONE CLINICA VERSO LA PRIMA CLASSE MOLARE

VISIONE FRONTALE

- SITUAZIONI A RISCHIO
- CASI A EVOLUZIONE VARIABILE
- CASI AD AGGRAVAMENTO PROGRESSIVO

SITUAZIONI A RISCHIO IN DENTATURA DECIDUA


- affollamenti
- morsi aperti dentoalveolari
- morsi coperti dentoalveolari
- anomalie dentali propriamente dette

CASI AD EVOLUZIONE VARIABILE


Anomalie basali senza inversione del combaciamento che possono migliorare
con la crescita ossea

- BASALI VERTICALI:
morso aperto basale
morso coperto basale

- BASALI SAGITTALI CON RAPPORTO CANINO DI II CLASSE

CASI AD AGGRAVAMENTO PROGRESSIVO


anomalie basali con inversione del combacimento che peggiorano sempre
con la crescita ossea ( urgenze )

- BASI TRASVERSALI:
morso crociato laterale
morso crociato anteriore

- BASI SAGITTALI CON RAPPORTO INTERCANINO DI III CLASSE

DENTATURA MISTA

1. Fase attiva dove c permuta degli incisivi e comparsa dei primi


molari
2. Fase transizionale con primi molari permanenti ,incisivi centrali e
laterali permanenti erotti.
Molaretti e canini da latte in situ
3. Fase attiva in cui c esfoliazione dei molaretti e canini
decidui,sostituiti dai permanenti con ordine variabile

Dentatura mista 1= prima fase di permuta


Eruzione dei primi molari permanenti
Eruzione degli incisivi permanenti

Intorno al sesto anno di et inizia


la dentizione mista che nella sua
prima
fase

caratterizzata
dalleruzione dei primi molari
permanenti e dalla sostituzione del
gruppo frontale incisivo

Permuta degli incisivi

4 fattori favoriscono un corretto allineamento degli incisivi permanenti:


- RAPPORTO FAVOREVOLE FRA LE DIMENSIONI DI DECIDUO E PERMANENTE
- SPAZI CHE SEPARANO I DENTI DECIDUI : DIASTEMI PRIMITIVI ( gi esistenti)
e SECONDARI ( che si formano in prossimit del periodo della permuta. La
comparsa di diastemi secondari si accompana alla crescita in senso anteriore dei
mascellari.
- AUMENTO DELLA DISTANZA INTERCANINA: si riscontra durante leruzione degli
incisivi permanenti e in seguito durante leruzione dei canini.
Questo aumento varia dai 2,5 a 3,5 mm.
- SPOSTAMENTO PIU LABIALE DEGLI INCISIVI PERMANENTI RISPETTO AGLI
INCISIVI DECIDUI.
La posizione eruttiva degli incisivi permanenti sfavorevole se il permanente
erompe posteriormente al deciduo, mentre favorevole se vestibolare

Dentatura mista 2 = seconda fase di permuta


Primi molari e incisivi centrali e laterali permanenti in situ
Canini e molarini decidui in situ

E una fase di transizione in cui a livello orale


non si notano modifiche.
La crescita dei primi molari permanenti e
importantissima, perch questi hanno il
compito di mantenere laltezza verticale
durante il periodo di passaggio dalla
dentatura decidua a quella permanente

Mista 2

Dentatura mista 3 = terza fase di permuta


Fase attiva nella quale si assiste allesfoliazione dei settori laterali :
PERMUTA DI CANINI E PREMOLARI

Nei settori laterali normalmente lo spazio disponibile maggiore dello spazio richiesto.
Questo spazio eccedente il LEEWAY SPACE DI NANCE

IMPORTANTISSIMO IN ORTODONZIA
PERCHE PUO PERMETTERE DI
CORREGGERE
UN
MODICO
AFFOLLAMENTO
NEL
SETTORE
ANTERIORE

SE CONSIDERIAMO IL DIAMETRO MESIO-DISTALE DEI PERMANENTI A


CONFRONTO CON QUELLO DEI RISPETTIVI DECIDUI, SI RILEVA CHE:
- il canino ( 7mm ) ha una dimensione maggiore del canino deciduo ( 5mm ).
- il primo premolare ( 7mm ) ha un diametro uguale o leggermente inferiore del
primo molare deciduo ( 7,7mm ).
- il secondo premolare ( 7mm ) considerevolmente pi piccolo del secondo
molare deciduo ( 10mm )

LA SOMMA DEI DIAMETRI MESIO-DISTALI DEI


DUE MOLARI E DEL CANINO DECIDUO > di
2mm circa SULLARCATA MANDIBOLARE E DI
1mm circa IN QUELLA MASCELLARE, RISPETTO
A QUELLA DEI PREMOLARI E DEL CANINO
PERMANENTE

Controllo della permuta e delleruzione dentale

- ERUZIONE ECTOPICA DEI PRIMI MOLARI


- ERUZIONE ECTOPICA DEGLI INCISIVI
- RITARDI DI ESFOLIAZIONE DEGLI ELEMENTI DECIDUI
(
TRAUMI - ANCHILOSI )
- ANOMALIE DI NUMERO IN DIFETTO
- ANOMALIE DI NUMERO IN ECCESSO
( SOVRANNUMERARI
OSTACOLI ERUTTIVI )
- RITARDI DI ERUZIONE ( INCLUSIONE ) DEGLI ELEMENTI
PERMANENTI

Eruzione ectopica dei primi molari permanenti


con riassorbimento dei secondi molari decidui

CASO CLINICO

Eruzione ectopica degli incisivi

Ritardi di esfoliazione degli elementi decidui


( traumi-anchilosi )

anchilosi

Lussazione vestibolare

Traumi

Traumi

Anomalie di numero in difetto

agenesia 42

agenesia 52-62 / 12-22

Anomalie di numero in eccesso


(sovrannumerari-ostacoli eruttivi)

Ritardi di eruzione (inclusione)


dellelemento permanente

Eruzioni non simmetriche

Eliminazione di ostacoli
eruttivi

sovrannumerariorio deciduo

sovrannumerario permanente