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REGOLE DI NOMENCLATURA DEI COMPOSTI CHIMICI

INORGANICI
INDICAZIONI PRELIMINARI
E necessario sapere bene la differenza tra metalli e non metalli e saperli distinguere in base alla posizione nella tavola periodica
e allelettronegativit (o allenergia di ionizzazione). Altrimenti si rischia di confondere gli ossidi con le anidridi, o gli idrossidi
con gli acidi, ecc.
E necessario saper scrivere la configurazione di Lewis degli elementi. Si ricorda che nel caso di elementi dei gruppi A la
configurazione comprende TUTTI gli elettroni esterni; per gli elementi dei gruppi B (di transizione) vanno scritti solo gli
elettroni di valenza
E fondamentale riconoscere prima a quale famiglia appartiene il composto in esame: p.es: CaO un ossido basico, HClO un
acido ossigenato, NaCl un sale binario ecc. Un errore molto comune calcolare bene i numeri di ossidazione , assegnare bene
le desinenze e SBAGLIARE il nome del composto. P.es CuOH un idrossido e il Cu ha il minimo numero di ossidazione,
quindi desinenza OSO. Il composto si chiama IDROSSIDO RAMEOSO, ma alcune volte (spesso!) succede che lalunno lo
chiami OSSIDO rameoso. E ERRORE!!!!!
Le desinenze si usano SOLO nella nomenclatura tradizionale, nella IUPAC si usano prefissi che indicano il numero di atomi. Di
seguito le desinenze della nomenclatura tradizionale

INDICAZIONI OPERATIVE
- E possibile determinare il nome di un composto sia scrivendo la formula di struttura, sia ricavando i numeri di ossidazione
direttamente dalla formula stessa.
Di seguito il primo metodo indicato nei paragrafi - FORMULA DI STRUTTURA. Il secondo metodo nei paragrafi - NUMERI DI
OSSIDAZIONE. In questo caso bisogna ricordarsi che in un composto neutro la somma dei numeri dossidazione (ovviamente
moltiplicati per i coefficienti stechiometrici ) sempre ZERO
Le stesse considerazioni valgono quando si conosce il nome (e quindi i numeri di ossidazione) e va scritta la formula
Ovviamente bene conoscere tutti e due i metodi.
- Nel testo i nomi dei composti sono scritti separati da trattini per evidenziare prefissi e desinenze. In realt i nomi si scrivono senza
trattini.
- Nella tavola periodica sono indicati solo i numeri di ossidazione (dora in poi indicato con n.o.) pi frequenti. Bisogna considerare
che:
i non metalli del VII gruppo A possono assumere tutti i n.o. -1,+1,+3,+5,+7.
Nei composti ossigenati i non metalli non hanno MAI n.o. negativo, perch lossigenao ha n.o. -2. Quindi essi non vanno
considerati. P.es. il cloro nelle anidridi, negli acidi ossigenati e nei Sali ossigenati non assumer MAI n.o. -1, ma potr
assumere n.o. +1,+3,+5 o +7.
Lazoto N assume n.o. +2 e +4 SOLO nelle anidridi.

Dalla FORMULA al NOME


a)Ossidi o Ossidi basici (Metallo + Ossigeno)
A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE

- FORMULA DI STRUTTURA
-

scrivere le configurazioni elettroniche di tutti gli elementi necessari


stabilire i legami tra gli elementi
calcolare il numero di ossidazione (dora in poi indicato con n.o.) del metallo (per lO sempre -2, ad eccezione dei
Perossidi)
- assegnare la desinenza prevista (- oso min; -ico max)
Es: Cu2O
Il rame Cu un metallo di transizione. Pertanto la configurazione di Lewis coincide con gli
elettroni di valenza. Quindi bisogna provare sia con 1 che con 2 elettroni di valenza. In questo
caso solo se il n.o. = 1 viene la formula indicata
Visto che il n.o. del rame 1, ossia il minimo, il composto si chiamer OSSIDO RAME-OSO
- NUMERI DI OSSIDAZIONE
Negli ossidi i coefficienti stechiometrici permettono di risalire ai numeri di ossidazione.
Basta incrociarli: nellesempio di sopra,
Cu2O, 2 il coefficiente stechiometrico del Rame (Cu), ma anche il n.o. dellossigeno (-2),
mentre il coefficiente dellossigeno (1) il n.o. del rame, che in questo caso il MINIMO,
che corrisponde alla desinenza OSO, quindi il nome sar OSSIDO RAME-OSO
ATTENZIONE!
Nel caso in cui la formula sia del tipo CuO i coefficienti sono entrambi 1; quindi i n.o. saranno uguali (ovviamente
-2 per lossigeno, non metallo, e +2 per il Cu, che un metallo). Essendo +2 il n.o. MASSIMO per il rame (corrispondente alla
desinenza ICO) il nome del composto sar OSSIDO RAME-ICO
B)NOMENCLATURA IUPAC
Si pu procedere come sopra, anche se la nomenclatura pi facile perch indica direttamente il numero degli atomi di ciascun
elemento, aggiungendo PREFISSI anzich desinenze.
P.es. Cu2O sar ossido di DI-rame. Il prefisso DI davanti al rame indica che ci sono 2 atomi dello stesso.
Fe2O3 sar TRI-ossido di DI-ferro; TRI indica i tre atomi di ossidego e DI i due di ferro.

b)Anidridi o Ossidi acidi (Non metallo + Ossigeno)


- FORMULA DI STRUTTURA
Si procede come per gli ossidi, facendo attenzione a stabilire prima i legami covalenti e poi, se serve, quelli dativi
Es: Cl2O5
ATTENZIONE! la configurazione degli elementi dei gruppi A non coincide con gli elettroni di valenza. Si devono scrivere tutti
(nellesempio il Cl del VII A e quindi la configurazione di Lewis quella riportata in basso); poi possibile che solo alcuni vengano
utilizzati nei legami

Il Cl in questo caso ha n.o. = 5. Quindi il composto si chiamer ANIDRIDE CLOR-ICA


- NUMERI DI OSSIDAZIONE
Come per gli ossidi.
P.es: Cl2O3 indica che il n.o. dellossigeno -2 (lossigeno pi elettronegativo) e quello del Cl +3 . Visto che i n.o. del cloro
negli ossidi sono +1,+3,+5,+7, al n.o. 3 corrisponde la desinenza OSO: il nome del copmposto quindi ANIDRIDE CLOR-OSA
B)NOMENCLATURA IUPAC
Come per gli ossidi.
ATTENZIONE! nella IUPAC si chiamano OSSIDI sia gli ossidi basici che le anidridi.
P.es. Br2O sar ossido di DI-bromo.
I2O3 sar TRI-ossido di DI-iodio.

c)Idrossidi (Metallo + OH)


Si pu procedere come per i composti precedenti, ma si pu anche calcolare immediatamente il n.o. del metallo perch esso coincide
con il numero dei gruppi OH (ogni gruppo OH monovalente negativo !)
Es: Ti(OH)3
A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
Visto che i gruppi OH sono tre, e che ogni OH monovalente, il n.o. del Ti sar 3. Quindi il composta si chiamer IDROSSIDO
TITANI-OSO
B)NOMENCLATURA IUPAC
Nellesempio precedente, dato che i gruppi OH sono tre il nome sar TRI-idrossido di titanio

d)Idracidi o Acidi binari (H + Non metallo)


Anche qui facile. Bisogna ricordarsi che in questi composti i non metalli presentano solo e soltanto il n.o. minimo.
Basta far seguire la desinenza IDRICO al nome del non metallo
Es: HBr
A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
Il non metallo il Bromo, il composto un acido, quindi il nome sar ACIDO BROM-IDRICO
ATTENZIONE !. Non fare confusione tra le desinenze ICO (acidi ossigenati) e IDRICO (acidi binari)
B)NOMENCLATURA IUPAC
Qui un po pi difficile. Nella IUPAC gli acidi binari si chiamano come i sali binari; in pratica il nome del non metallo con la
desinenza URO seguita da di idrogeno . HBr diventa Brom-URO di idrogeno

e)Acidi Ossigenati o Ossiacidi (H + Non metallo + O)


A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
- FORMULA DI STRUTTURA
Si procede come per le anidridi.
Bisogna ricordarsi di fare prima il ponte con lossigeno, poi gli altri legami covalenti e poi i dativi
Es: HClO2

Calcolato che il Cl ha n.o. =3 il nome sar ACIDO CLOR-OSO

- NUMERI DI OSSIDAZIONE
Anche per gli acidi ossigenati si pu calcolare il n.o. del non metallo dalla formula, considerando che lOssigeno ha n.o =2 e
lIdrogeno n.o = 1, ricordandosi per che lossigeno stabilisce legami sia con lH che con il non metallo (ponti di O)
P.es.
HClO2
Lossigeno ha n.o = - 2 ed presente con due atomi, quindi -2x2 =- 4 . LH ha n.o. +1. Quindi -4+1+3 = 0. Il numero di ossidazione
del Cl quindi +3. Cfr con la struttura
B)NOMENCLATURA IUPAC
Non serve calcolare i n.o. Bisogna ricordare che va indicato il numero degli atomi di ossigeno, analogamente a quanto si fa per gli
ossidi
p.es: HClO2
Gli ossigeni sono due; il nome ACIDO DI-OSSI CLORICO
ATTENZIONE!
Il composto un ACIDO, non si pu chiamarlo DIOSSICLORICO o Acido DIOSSIDO CLORICO
Un altro errore quello di usare anche le desinenze della nomenclatura tradizionale, p.es acido diossoclor-OSO.
La nomenclatura IUPAC non usa desinenze ma solo PREFISSI!!!!

f) Sali binari
A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
Sono derivati degli acidi binari, quindi il Non metallo ha sempre e solo n.o. minimo. Per il metallo va invece calcolato il n.o. Per
scrivere la formula di struttura si procede come per gli ossidi
Per calcolare direttamente il n.o.del metallo basta ricordarsi che il non metallo ha sempre e solo il minimo n.o.
Es: NaCl
Il Cl ha n.o. -1 e quindi il Na ha n.o. +1
Il nome del sale quello del Non metallo seguito dalla desinenza URO e dal nome del metallo con le desinenze relative al suo n.o.
Quindi il nome CLOR-URO DI SODIO (o CLOR-URO SOD-ICO, perch il sodio Na ha un solo n.o.)
Es: PbS2
- FORMULA DI STRUTTURA

- NUMERO DI OSSIDAZIONE
Basta ricordarsi che il non metallo ha sempre il minimo n.o. (quello negativo!)
Nellesempio si assegna allo S il minimo n.o. ossia - 2. Visto che ci sono 2 atomi di S sar -2x2 = -4. Quindi il Pb avr n.o. +4
Il n.o. del Pb 4, ossia il massimo. Il nome tradizionale SOLF-URO PIOMB-ICO
B)NOMENCLATURA IUPAC
Il nome del sale sempre quello del non metallo con la desinenza URO. Per KBr il nome sar Brom-URO di Potassio.
ATTENZIONE! Nella Iupac non ci sono le desinenze per i metalli. Bisogna per sempre indicare il numero di atomi nella formula.
P.es. nel caso di PbS2 il nome sar DI-solfuro di Piombo
K2S sar Solf-uro di Di-potassio

g) Sali ossigenati
A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
- FORMULA DI STRUTTURA
Si procede come per gli acidi ossigenati. Stavolta il ponte di O tra Metallo e Non metallo.
ATTENZIONE! fare sempre prima i ponti, poi i covalenti e poi i dativi

Il nome del sale quello del Non metallo seguito dalla desinenza ITO/ATO e dal nome del metallo con le desinenze relative al suo
n.o.
Es: Cu2SO4
In questo caso, visto che il Cu di transizione , bisogna provare sia con n.o.1 che 2

Visto che il Cu ha n.o +1 (minimo) e lo S ha n.o. +6 (massimo) e il nome SOLF-ATO RAME-OSO


- NUMERO DI OSSIDAZIONE
Per i Sali ossigenati si pu calcolare direttamente il n.o. del non metallo dalla formula come per gli acidi ossigenati, ma bisogna
conoscere il n.o. del metallo; se questultimo varia si fanno diverse prove.
P.es: CuSO3
LO ha n.o.=-2 quindi sar 3x(-2 )=-6 .
Il Cu pu avere n.o. =+1 o +2.
Lo S pu avere +2,+4 o +6. Questultimo va scartato altrimenti si saturano tutti i legami con lO. Se si prova con +4 e se si sceglie +2
per il Cu la somma dei numeri di ossidazione sar +2+4+3x(-2) = 6-6 = 0
Quindi i n.o. sono +2 per il rame (il massimo) e +4 per lo S (intermedio di tre). Il nome sar Solf-ITO rame-ICO
Es. Mg(NO3)2
O ha n.o. -2 e Mg ha solo n.o. +2.
N negli acidi e Sali ossigenati pu avere +3 o +5. Se si prova con +3 la somma dei n.o.sar +2+2x[+3+3x(-2)] = 2+6+(-12) = -4
quindi il n.o. di N non pu essere +3. Si prova con +5 e viene +2+2x[+5+3x(-2)] = 2+10+(-12) = 0. N ha quindi n.o. +5 che in questo
caso il massimo, corrispondente alla desinenza ATO. Il sale sar un Nitr-ATO di Magnesio (o magnesiaco)
ATTENZIONE! Se non si riescono a calcolare i n.o. dalla formula consigliabile fare la struttura
B)NOMENCLATURA IUPAC
Il calcolo del n.o., come al solito, non necessario.La desinenza sempre -ATO; va sempre indicato in numero degli atomi di
ossigeno (come per gli acidi ossigenati) e di metallo (come per i Sali binari)
Es.
CuSO3 TRI-osso-solfato di rame
K2SO4
TETR-osso-solfato di DI potassio
Mg(NO3)2 se il sale, come in questo caso, presenta pi radicali acidi, questo va segnalato. Il sale un TRI-osso-nitrato di magnesio,
ma visto che i gruppi triossonitrato sono due il nome esatto sara BIS- TRI-osso-nitrato di magnesio

Dal NOME alla FORMULA


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a)Ossidi o ossidi basici (Metallo + Ossigeno)


A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
- FORMULA DI STRUTTURA
-

scrivere le configurazioni elettroniche di tutti gli elementi necessari


assegnare il n.o. previsto dalla desinenza (- oso min; -ico max)
stabilire i legami (ionici) tra gli elementi

Es: Ossido Ferrico


La desinenza ICO ci fa capire che il n.o. del Fe quello massimo, ossia 3

La formula Fe2O3
- NUMERO DI OSSIDAZIONE
Es. Ossido rameoso.
Il rame Cu ha n.o. +1 e +2. Lossigeno sempre -2. La desinenza OSO indica la minima (+1).. Visto che si tratta di un ossido si scrive
la formula senza coefficientei , ossia Cu O (ricordarsi che i metalli vanno sempre a sinistra, come nella tavola periodica, e lossigeno
sempre a destra). Poi si considerano i n.o.
+1 -2
+1 -2
Cu O
Si ottengono i coefficienti stechiometrici semplicemente invertendo i numeri di ossidazione Cu2 O
Es. Ossido Piombico
Il Pb ha n.o. +2 e +4. La desinenza ICO indica il massimo n.o. , ossia +4. Lossigeno ha n.o. -2. Si scrive la formula senza
coefficientei , ossia Pb O (metalli sempre a sinistra, ossigeno sempre a destra). Poi si considerano i n.o.
+4 -2
+4 -2
Pb O
Si ottengono i coefficienti stechiometrici semplicemente invertendo i numeri di ossidazione Pb 2 O4
Si ottiene la formula Pb2 O4 . Visto che i coefficienti sono tutti e due pari si dividono entrambi per 2 e si ottiene la formula
corretta ossia PbO2
B)NOMENCLATURA IUPAC
Nella Iupac non ci sono desinenze ma solo prefissi che indicano il numero di atomi. Non necessario calcolare il n.o.
Es. Ossido di DI-potassio (il prefisso mono- per lossigeno si omette) sar K2 O
Es. TRI-ossido di DI-alluminio sar Al2O3

b)Anidridi o ossidi acidi (Non metallo +Ossigeno)


A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
- FORMULA DI STRUTTURA
Si procede come per gli ossidi
ATTENZIONE anche qui fare prima i covalenti e poi, se serve i dativi
Es: Anidride Clorosa
La desinenze ci fa capire che il n.o. del Cl 3.
ATTENZIONE! Questo non vuol dire che la configurazione del Cl ha solo tre elettroni! Il Cl ha sempre 7 elettroni esterni; ne ha
sempre 7 ma qui ne usa solo 3!

La formula Cl2O3
- NUMERO DI OSSIDAZIONE
Come per gli ossidi
ATTENZIONE! I non metalli nelle anidridi non hanno mai n.o. negativo perch lossigeno ha n.o. -2, essendo pi elettronegativo.
Quindi non bisogna considerarli. Es il Cl ha n.o. -1,+1,+3,+5,+7. Nelle anidridi e in tutti gli altri composti ossigenati il n.o. -1 non va
MAI considerato
Es. Anidride clorosa.
Il cloro Cl ha n.o. +1,+3,+5,+7. Lossigeno sempre -2. La desinenza OSO indica (vd. Tabella) il n.o. +3. Visto che si tratta di
unanidride si scrive la formula senza coefficientei , ossia Cl O (ricordarsi che lossigeno va sempre a destra). Poi si considerano i
n.o.
+3 -2
+3 -2
Cl O
Si ottengono i coefficienti stechiometrici semplicemente invertendo i numeri di ossidazione Cl2 O3
Es. Anidride solforica
Lo S ha n.o. +2,+4 e +6. La desinenza ICA indica il massimo n.o. , ossia +6. Lossigeno ha n.o. -2. Sar.
+6 -2
+6 -2
S O
Si ottengono i coefficienti stechiometrici semplicemente invertendo i numeri di ossidazione Pb 2 O6
Dividendo entrambi i coefficienti per 2 si ottiene la formula corretta ossia

SO3

B)NOMENCLATURA IUPAC
Come per gli Ossidi.
ATTENZIONE Nella IUPAC non si usa il termine anidride. Tutti i composti binari con lossigeno, sia con metalli che non metalli
(ossidi basici e ossidi acidi) si chiamano OSSIDI
Ossido di DI-azoto (il prefisso mono- per lossigeno si omette) sar N2 O
Es. TRI-ossido di DI-iodio sar I2O3

c)Idrossidi (Metallo + OH)


La desinenza ci d il n.o. del metallo, che coincide con il numero dei gruppi OH, quindi scrivere la formula immediato
Es: Idrossido nichelico
Il Nichel ha n.o. +2 e +3. La desinenza ICO, quindi il n.o. del Ni 3, come pure tre sono i gruppi OH
La formula quindi Ni(OH)3
A)NOMENCLATURA IUPAC
Non serve calcolare il n.o. ma bisogna indicare quanti sono i gruppi OH.
Es idrossido di potassio. Il prefisso MONO- davanti a idrossido si pu omettere, quindi KOH
Es. TRI-idrossido di titanio avr 3 gruppi OH e sar Ti(OH)3

d)Idracidi o acidi binari (H + Non metallo)


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A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
Basta ricordarsi che il n.o. del Non metallo sempre e solo il minimo, ossia quello negativo
Es: Acido Solfidrico
Lo S ha n.o. minimo, ossia - 2. Visto che lH ha n.o. + 1, la formula sar H2S
ATTENZIONE a non confondere le desinenze ICO(degli acidi OSSIGENATI) e IDRICO
A)NOMENCLATURA IUPAC
La nomenclatura analoga a quella dei Sali binarti. In pratica si fa seguire al nome del non metallo la desinenza URO , seguito
dallindicazione di idrogeno
Es. Clor-URO di idrogeno sar HCl
Es. Solf-URO di Di-idrogeno. Se ci sono due atomi di idrogeno basta scriverli nella formula, H2S

e)Acidi ossigenati o ossiacidi (H + Non metallo + O)


A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
- FORMULA DI STRUTTURA
Si procede come per le anidridi.
Bisogna ricordarsi di fare prima il ponte con lossigeno, poi gli altri legami covalenti e poi i dativi, fino a raggiungere il n.o. del non
metallo.
Es: Acido solforico
Lo S ha n.o. +2,+4 e +6. La desinenza ICO indica che lo S ha n.o. = 6

La formula H2SO4
- NUMERO DOSSIDAZIONE
Es Acido Nitrico
Lazoto negli acidi ha n.o. +3 e +5. La desinenza -ICO indica che bisogna considerare il massimo, ossia +5. Si scrive la formula
senza coefficienti ossia HNO (ricordarsi che negli acidi lH va a sinistra e lO sempre a destra!). Poi si scrivono i numeri
dossidazione
+1 +5 -2
+1 +5 -2
H N O
e si scrivono i coefficienti in modo che la somma dei n.o. sia zero. La formula H N O3 in modo che la somma dei
n.o. sar +1+5+3x(-2) = 0
ATTENZIONE
Alcune volte, ossia con gli elementi del IV,V e VI gruppo A necessario mettere pi di un atomo di H nella formula. Ci perch
questi elementi possono fare pi di un ponte con lossigeno
Es. Acido solforoso . La desinenza OSO indica n.o. dello S +4
+1 +4 -2
+1 +4 -2
+1 +4 -2
+1 +4 -2
H S O
se si prova con
H S O3
o con H S O4
la somma dei n.o. non zero . Viene zero se H2 S O3
-ALTERNATIVA

Si pu scrivere la formula degli acidi ossigenati considerando che essi possono derivare dalle anidridi, secondo una reazione di questo
tipo
SO2+H2O H2SO3 . Nella reazione lanidride SOLFOROSA reagisce con lacqua e d lacido SOLFOROSO. Il nome
dellanidride e dellacido lo stesso. Scrivere lanidride facile, poi basta aggiungere acqua.
Es. Acido Iodoso.
Lo Iodio ha n.o. +1,+3,+5,+7. La desinenza OSO corrisponde al n.o. +3. Si scrive la formula dellANIDRIDE IODOSA (vd. Sopra:
bisogna invertire i n.o. )che sar I2O3 . Poi si aggiunge H2O e si ottiene H2 I2O4 . Visto che tutti i coefficienti sono PARI si dividono
TUTTI per due e si ottiene la formula esatta ossia HIO2
B)NOMENCLATURA IUPAC
Non ci sono desinenze, o meglio c solo quella ICO. Iil nome indica il numero degli atomi presenti
Es. Acido TRIOSSO-iodico
Ci sono 3 atomi di ossigeno, quindi, visto che un acido sar HIO3
ATTENZIONE
La nomenclatura IUPAC non dice quanti sono gli atomi di H!!!. E sempre bene verificare con i n.o. se la somma zero, altrimenti si
aggiungono atomi di H.
Es. Acido TRIOSSO-solforico
Si considerano 3 atomi di ossigeno e si scrive HSO3. Considerando che lo S pu avere n.o. +2,+4,+6, se si fa la somma dei n.o. si ha
+1+2+3x(-2) = -3, se si considera lo S a n.o.+2; se si considera lo S a n.o.+4 si ha +1+4+3x(-2) = -1. Basta aggiungere un atomo di
idrogeno affinch la somma sia zero; in questo caso sar 2x(+1)+4+3x(-2) = 0 e quindi la formula NON HSO 3 ma H2SO3

f)Sali binari (Metallo + Non metallo)


A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
La desinenza del non metallo sempre URO. Bisogna fare attenzione solo a quella del metallo, che ci dice il n.o. ossia gli elettroni
di legame
-FORMULA DI STRUTTURA
Es Solfuro Piombico
La desinenza URO indica che lo S ha minimo n.o., ossia - 2. Quella del piombo ICO, che significa che il Pb ha massimo n.o + 4

:
La formula quindi PbS2
- NUMERO DI OSSIDAZIONE
Es Solfuro Piombico
Dalle desinenze si capisce che lo S ha n.o - 2 ed il Pb n.o. +4.
+4 -2
Si scrive a sinistra il metallo, quindi Pb S e passando ai n.o. si ha Pb S. Affinch la loro somma sia zero servono 2 atomi di S
+4+2x(-2) = 0. La formula sar PbS2.
ATTENZIONE Si pu fare come per gli ossidi e le anidridi, ossia incrociare i n.o. ed eventualmente dividere per 2.
Es Solfuro Piombico
Dal nome si deducono i n.o. ossia -2 per lo S e +4 per il Pb. Incrociando i n.o. la formula sar Pb2S4 e dividendo tutto per 2 torna
PbS2
B)NOMENCLATURA IUPAC
La desinenza del non metallo sempre URO (come per la tradizionale) ma va indicato il numero degli atomi.
Es. DI-clor-URO di ferro. 2 atomi di cloro e uno fi ferro. La formula FeCl2 (Il metallo si scrive sempre a sinistra!)
Es Solf-URO di DI-argento. Un atomo di S e 2 di Ag, quindi Ag2S.

g)Sali ossigenati (Metallo + Non metallo + O)


A)NOMENCLATURA TRADIZIONALE
- FORMULA DI STRUTTURA
Si procede come per gli acidi ossigenati.

Bisogna ricordarsi di fare prima il ponte con lossigeno, poi gli altri legami covalenti e poi i dativi, fino ad arrivare al n.o. del non
metallo
Es Solfato rameoso
Lo S ha n.o. massimo (desinenza ATO) cio +6, mentre il Cu ha n.o. +1 (desinenza OSO)

La formula Cu2SO4
Es Nitrato rameico
La desinenza ATO indica che nel nitrato lazoto ha n.o = 5 (n.o. N = 3 e 5 nei sali e negli acidi ossigenati). La desinenza ICO del
rame che il suo n.o. = 2

La formula Cu(NO3)2
-NUMERO DI OSSIDAZIONE
Si procede come per gli acidi ossigenati. Le desinenze del metallo e del non metallo indicano i loro n.o..
P.es Clor-ITO rame-OSO
- ITO indica che il Cl ha n.o. +3 e OSO che il Cu ha n.o. +1
+1 +3 -2
Si scrive la formula senza indici con i n.o. Cu Cl O. Si mettono i coefficienti opportuni ( sempre consigliabile provare prima a
modificare il numero di ossigeni, lasciando invariati gli altri). Se si scrive CuClO la somma dei n.o. sar +1+3+ (-2) = +2.
Se si scrive CuClO2 la somma dei n.o. sar +1+3+2x(-2) = 0 e quindi la formula corretta
ATTENZIONE! Se nel sale sono presenti pi radicali acidi questo metodo pu essere problematico. Se dopo alcuni tentativi non si
approda a niente fortemente consigliato cercare di scrivere la formula di struttura! In alternativa dopo alcuni tentativi infruttuosi si
pu provare a moltiplicare i radicali acidi
Es: Nitrato di calcio
I n.o. sono +2 per il Ca e +5 per lazoto (nei Sali e acidi ossigentai ha n.o. solo +3 e +5), -2 per lO. Sar
+2 +5 -2
+2 +5 -2
Ca N O . Se si prova con Ca N O3 la somma dei n.o. sar +2+5+3x(-2) = +1. Con Ca N O4 la somma dei n.o. sar +2+5+4x(-2)
= -1. Se si raddoppiano i radicali acidi si ottiene con Ca (N O3) 2 e la somma dei n.o. sar +2+2X[+5+3x(-2)] = +12+ (-12) = 0, che
indica che la formula giusta (cfr con struttura del nitrato rameico. Il Cu bivalente si comporta come il calcio; la struttura analoga)

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ESERCIZI
- La tavola periodica riporta solo i numeri di ossidazione pi comuni degli elementi. Ricordarsi che N e P in acidi e Sali ossigenati
hanno solo n.o. =+3,+5 e che gli elementi del VII A Cl, Br, I hanno n.o. =+1,+3,+5,+7. Nei Sali e negli acidi binari invece i non
metalli hanno sempre e solo n.o. minimo (negativo!)
- Come esercizio preliminare si pu stabilire la famiglia di appartenenza dei composti dellesercizio A)
- Poi si possono dare gli altri nomi ai composti indicati negli esempi (p.es se nellesempio compare il Nitrato rameico si pu scrivere
il suo nome IUPAC)
- Gli esercizi di seguito sono in ordine di difficolt progressiva. E inutile andare avanti se non si in grado di affrontare quelli pi
semplici. RILEGGERE LA DISPENSA DA CAPO!!!! Magari lerrore nasce dal non aver scritto bene la configurazione elettronica!
- Esercitarsi in tutti i metodi proposti.
A)Scrivere il nome dei seguenti composti

1)CaO 2) K2O - 3)CO2 - 4)FeO - 4.1)Fe2O3 4.4) Br2O3 4.6)HCl 4.7)NaOH 5) Ca(OH)2 6) Al(OH)3
- 6.1) Cu(OH)2
6.2)CuO - 7)Cl2O3 - 8)I2O3 - 9)Pb(OH)4 - 10)Ni(OH)2 11) HClO - 11.1) HIO2 12)HIO3 - 12.2)HClO3 - 13)HBrO4 - 13.1)MgSO3 - 14)K2SO4 - 15)CuPO2 - 16)Fe(NO2)2
B)Scrivere le formule
1)Ossido di potassio - 2)Ossido di Gallio -3)Ossido Stannico - 4)Anidride iponitrosa (N +1,+2 ,+4,+5) - 5)Anidride silicica
6)Anidride perclorica - 7)Acido Bromidrico - 8)Acido Solfidrico - 9)Idrossido di Bario -10)Idrossido Cobaltoso 11)Idrossido
Titanico 12)Solfuro rameico - 13)Cloruro piombico 14)Bromuro ferroso 15)Acido Iodoso 16)Acido Nitroso 17)Acido
ipobromoso 18)Acido Iodico 19)Clorito di potassio 20) Bromato di Magnesio 21)Iodato rameoso 22)Nitrito ferroso
23)Fosfato Ferrico
C) Calcolare il n.o. di ciascun elemento dei seguenti composti, quindi scrivere il nome Tradizionale e IUPAC del composto
ZnCl2, FeSO4 , KClO4, NaClO, KNO2, Fe2(SO4)3, HF, CuO, P 2O3, LiClO3, SO2, NaI, NaHSO4, CO2, Ca(IO4)2, H2S,
Ba(OH)2, PbBr2 , AlPO3, HBrO4 , H3BO3

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