Sei sulla pagina 1di 63

DINAMICADEGLIINQUINANTIA.A.

20122013

CICLOIDROLOGICOSTRUTTURADELSUOLOESOTTOSUOLO
PROPRIETADELSUOLO

PROF.RENATOBACIOCCHI

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

ARGOMENTI TRATTATI:

Ciclo idrologico

Il suolo e il suo profilo verticale

Strutture idrogeologiche semplici (tipi di acquiferi)

Principali parametri fisici del suolo

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

CICLO IDROLOGICO
Insieme di fenomeni che si ripetono ciclicamente e che hanno come motore
lenergia solare.
Il sole determina levaporazione di notevoli masse idriche dai bacini oceanici
e continentali trasferendole nellatmosfera.
Nellatmosfera, tali masse idriche sono soggette a variazioni di temperatura e
pressione tali da provocare la condensazione e la ricaduta sulla superficie
terrestre sotto forma di precipitazioni (P) pioggia, neve, grandine, ecc.
Allatto di recepire tali precipitazioni, la superficie terrestre esplica una
funzione separatrice, suddividendo la quantit (P) in tre parti:
Una ritorna direttamente allatmosfera per evaporazione e traspirazione
della copertura vegetale (ET);
Una, detta scorrimento superficiale (S), resta al di sopra della superficie
del suolo e su di essa si sposta per gravit raggiungendo i bacini oceanici
e continentali;
Una penetra al di sotto della superficie del suolo, infiltrazione (I), ove
d luogo a masse idriche contenute negli interstizi delle rocce. Tali masse
idriche si postano anchesse per gravit verso gli oceani e quindi il ciclo
3
ricomincia.

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

CICLO IDROLOGICO
Lintero ciclo idrologico pu essere espresso dalla relazione:

P = ET + S + I

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

IL SUOLO
Il suolo un sistema eterogeneo, polifasico, particellare, disperso.
disperso
Sistema eterogeneo:
eterogeneo sistema in cui le propriet fisiche e chimiche che lo
caratterizzano non sono uniformi.
Sistema polifasico:
polifasico sistema contenente pi sostanze.
Nel suolo, le tre fasi di natura ordinaria sono rappresentate come segue:
i grani del terreno costituiscono la fase solida (matrice solida)
la fase liquida, data dallacqua del suolo e dalle sostanze in essa
disciolte.
la fase gassosa, costituita dalla frazione di vuoti riempiti daria.

/D SUHVHQ]D GHOODFTXD H GHOODULD QHO VXROR YDULD FRQWLQXDPHQWH VLD LQ
UHOD]LRQHDOWHPSRVLDLQUHOD]LRQHDOORVSD]LR
Sistema particellare, disperso: sistema nel quale almeno una delle fasi
suddivisa in numerose minute particelle, che insieme mostrano una
5
superficie specifica molto elevata.

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

IL SUOLO

Vg
V

GASSOSA

mg
m

Vl

LIQUIDA

ml

Vs

SOLIDA

ms

Fasi costituenti un elemento di terreno

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

IL PROFILO VERTICALE DEL TERRENO (3/3)

JUDYLWLFD

FDSLOOFRQWLQXD

FDSLOOVRVSHVD

SHOOLFRODUH

LJURVFRSLFD

6SRVWDPHQWL
SUHYDOHQWL

5LSDUWL]LRQH
GHLWLSLGDFTXD

=RQDGLHYDSRWUDVSLUD]LRQH
=RQDGLULWHQ]LRQH
)UDQJLDFDSLOODUH
=RQDGLVDWXUD]LRQH
6XEVWUDWRLPSHUPHDELOH

'LVWULEX]LRQHLQ]RQHGLXPLGLWj GHOODFTXDQHOWHUUHQR

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

IL PROFILO VERTICALE DEL TERRENO (1/3)


Il profilo verticale del terreno raramente uniforme con la profondit e in
genere consiste in livelli, o strati, pi o meno distinti.
Partendo dal piano campagna, in genere, si possono distinguere diverse
zone:
ZONA DI EVAPOTRASPIRAZIONE:
EVAPOTRASPIRAZIONE lo strato pi superficiale, sede di
attivit biologica (vegetale e animale). In questa zona avvengono gli
scambi idrici con latmosfera: lalimentazione in acqua meteorica e le
perdite per evaporazione e per traspirazione delle piante. Lo spessore
della zona di evapotraspirazione varia con il tipo di clima e copertura
vegetale: nei nostri climi ha, in genere, uno spessore di 1 3 m.
ZONA INSATURA (ZONA DI RITENZIONE): in essa vi la coesistenza di
aria e di acqua in quantit tali da non saturare il terreno. In tale zona, il
movimento dellacqua (percolazione) a componente essenzialmente
verticale.
8

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

IL PROFILO VERTICALE DEL TERRENO (2/3)


FRANGIA CAPILLARE:
CAPILLARE presente al contatto tra zona satura e zona insatura.
Infatti , nei casi in cui la dimensione degli spazi intergranulari lo consente, in
tale zona si verificano fenomeni di capillarit che determinano la risalita
dellacqua lungo i canalicoli formati dalla successione di pori. La frangia
capillare ha uno spessore inversamente proporzionale alla granulometria del
suolo. (Ha un contenuto di acqua superiore alla zona insatura)
ZONA SATURA : in tale zona, a meno che non vi siano meati isolati e
inaccessibili, lacqua occupa tutti i vuoti per un volume pari alla porosit
totale e fluisce nel terreno con un movimento (filtrazione) a prevalente
componente orizzontale. (Coefficiente di saturazione pari al 100%)
SUBSTRATO IMPERMEABILE : la zona di saturazione (costituita da terreno,
ovviamente, permeabile) ha termine in corrispondenza dello strato
impermeabile di terreno, costituito da materiale molto fino (limo, argille) o da
formazioni rocciose non fratturate.
9

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

STRUTTURE IDROGEOLOGICHE SEMPLICI (TIPI DI FALDE)


Falda acquifera libera o freatica (acquifero non confinato)
La struttura idrogeologica pi semplice quella composta da uno strato
permeabile per porosit poggiante su un substrato impermeabile.
Lacqua riempie completamente i meati dellacquifero sino ad un certo livello
corrispondente alla superficie piezometrica, si sposta sotto un certo
gradiente idraulico ed sottoposta ovunque alla pressione atmosferica.

6XSHUILFLHSLH]RPHWULFD
$&48,)(52

,03(50($%,/(

10

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

STRUTTURE IDROGEOLOGICHE SEMPLICI (TIPI DI FALDE)


Falda acquifera in pressione (acquifero confinato)
Si ha nel caso in cui uno strato permeabile racchiuso tra due strati
impermeabili che fungono, dunque, da letto e da tetto rispettivamente. Lo
strato di acquifero completamente saturo e in qualunque punto la
pressione idrostatica superiore alla pressione atmosferica.
La superficie piezometrica si trova ad una quota pi alta del limite superiore del
livello dellacquifero.
Se la quota della piezometrica superiore a quella del piano-campagna, la
falda in pressione detta artesiana.

6XSHUILFLHSLH]RPHWULFD
$&48,)(52
,03(50($%,/(

11

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

PARAMETRI
PARAMETRI CARATTERISTICI
CARATTERISTICI DEL
DEL SITO
SITO
Parametri
Parametricaratteristici
caratteristicidel
delsuolo
suolo
(zona
(zonainsatura)
insatura)
Geometria
Geometriadel
delsito
sitoeedella
della
sorgente
sorgentedi
dicontaminazione
contaminazione

Parametri
Parametricaratteristici
caratteristicidella
dellafalda
falda
(zona
(zonasatura)
satura)

Parametri
Parametricaratteristici
caratteristicidegli
degliambienti
ambientiaperti
aperti
(aria
outdoor)
(aria outdoor)
Parametri
Parametricaratteristici
caratteristicidegli
degliambienti
ambienticonfinati
confinati
(aria
(ariaindoor)
indoor)
Parametri
Parametrichimico-fisici
chimico-fisicidegli
degliinquinanti
inquinanti

12

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

Criteri di stima dei parametri


caratteristici del sito
PROCEDURA PER LA STIMA DEI PARAMETRI CARATTERISTICI DEL SITO

SONO
DISPONIBILI
MISURE
DIRETTE ?

NO
SONO
DISPONIBILI
DATI STORICI ?

SI

N > 10 ?
(N = numero di misure)

SI

NO
SI

Se il valore pi conservativo il minimo


Selezione del MINIMO.

Se il valore pi conservativo il
minimo Calcolo dellLCL 95%.

Se il valore pi conservativo il
massimo Selezione del MASSIMO.

Se il valore pi conservativo il
massimo Calcolo dellUCL 95%.

NO
Applicazione dei criteri di stima
indiretta, secondo quanto descritto
dalle linee guida.

Sito dellISPRA (ex-APAT): http://www.apat.gov.it/site/itIT/Servizi_per_l'Ambiente/Siti_contaminati/Analisi_di_rischio/

13

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

Stima indiretta dei parametri del suolo


Granulometria del terreno
Lanalisi granulometrica, comunemente nota anche come analisi meccanica del
terreno, consiste nella determinazione della distribuzione delle particelle del
terreno in base al loro diametro. La conoscenza della distribuzione
granulometrica pu essere spesso utile, poich permette di individuare i
valori di alcuni parametri caratteristici del terreno utilizzando quelli presenti in
letteratura, e quindi applicando un CRITERIO DI STIMA INDIRETTA.
Tale analisi viene condotta separando le singole particelle, da 0,074 mm in su,
mediante setacci aventi caratteristiche standardizzate; la Tab. 2.2 ne riporta
un elenco.
Per la frazione di diametro inferiore a 0.074 mm si ricorre a criteri idrodinamici
fondati sulla differenza di velocit relativa di caduta delle particelle stesse
rispetto al liquido in cui sono immerse; i metodi pi comunemente usati sono
il metodo della pipetta e il metodo dellidrometro.
14

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Granulometria del terreno

Tab. 2.2 Setacci impiegati per lanalisi granulometrica


Setaccio
Apertura
maglie (mm)

4
4.76

6
3.36

8
2.38

10
2.00

12
1.68

16
1.19

20
0.840

30
0.590

40
0.420

50
0.297

60
0.250

70
0.210

100
0.149

140
0.105

200
0.074

I risultati dellanalisi granulometrica, cio la massa delle particelle costituenti le


varie classi granulometriche espresse in percento della massa totale della
terra fine, una volta ridotte alle tre classi di sabbia, limo e argilla, possono
essere sintetizzati graficamente con un solo punto ricorrendo al cosiddetto
diagramma triangolare.

15

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Granulometria del terreno
Identificando con:
TIPO DI TERRENO

ghiaia le particelle aventi un > 2,0 mm;


TERRENI A GRANA MOLTO
GROSSA

DIAMETRO DELLE
PARTICELLE (mm)
Blocchi

200

Ciottoli

60

sabbia quelle con 2,0 mm > > 0,05 mm;


Ghiaia

limo quelle con 0,05 mm > > 0,002 mm;

TERRENI A GRANA GROSSA


( pi del 65% in sabbia e ghiaia)

Sabbia

argilla quelle con < 0,002 mm;

Limo
TERRENI A GRANA FINE
(pi del 35% in argilla e limo)

Argilla

Grossa

20

Media

Fine

Grossa

0,6

Media

0,2

Fine

0,06

Grosso

0,02

Medio

0,006

Fine

0,002
< 0.002

16

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

Criteri di stima dei parametri


caratteristici del sito [APAT, 2008]
E possibile effettuare una classificazione dei terreni compositi basata sul
metodo dellUSDA ( U.S. Department of Agricolture)

Tessitura del suolo


nome

O
LIM

AR
GI
LL

Simbolo
S

Sand

LS

Loamy Sand

SL

Sandy Loam

SCL
L

Sandy Clay Loam


Loam

SiL

Silt Loam

CL

Clay Loam

SiCL

Silty Clay Loam

SiC

Silty Clay

Si

Silt

SC

Sandy Clay

Clay

17
SABBIA

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

Criteri di stima dei parametri


caratteristici del sito [APAT, 2008]
Percentuali di sabbia, argilla e limo calcolate nei centroidi di ogni zona
caratteristica del terreno descritta nel diagramma triangolare
Tessitura del suolo
Simbolo
S
LS
SL
SCL
L
SiL
CL
SiCL
SiC
Si
SC
C

inglese
Sand
Loamy Sand
Sandy Loam
Sandy Clay Loam
Loam
Silt Loam
Clay Loam
Silty Clay Loam
Silty Clay
Silt
Sandy Clay
Clay

italiano
Sabbioso
Sabbioso tendente medio
Medio sabbioso
Medio argilloso tendente sabbioso
Di grana media
Medio limoso
Medio argilloso
Medio argilloso tendente limoso
Argilloso limoso
Limoso
Argilloso sabbioso
Argilloso

% argilla

% limo

% sabbia

3.33
6.25
10.81
26.73
18.83
12.57
33.50
33.00
46.67
6.00
41.67
64.83

5.00
11.25
27.22
12.56
41.01
65.69
34.00
56.50
46.67
87.00
6.67
16.55

91.67
82.50
61.97
60.71
40.16
21.74
32.50
10.00
6.66
7.00
51.66
18.62

18

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Parametri del terreno in zona insatura (modelli analitici)
SIMBOLO

PARAMETRO

UNITA' DI
MISURA

Valore di
default
doc. APAT
(tab. 5.2)

Necessit di
misure sitospecifiche

Caratteristiche fisiche del terreno in zona insatura


s

Densit del suolo

g/cm3

1,7

Porosit totale del terreno in zona insatura

adim.

0,41

Porosit efficace del terreno in zona satura

adim.

0,353

Contenuto volumetrico di acqua

adim.

0,103

Contenuto volumetrico di aria

adim.

0,25

wcap

Contenuto volumetrico di acqua nelle frangia


capillare

adim.

0,318

acap

Contenuto volumetrico di aria nelle frangia


capillare

adim.

0,035

foc

Frazione di carbonio organico nel suolo insaturo

g-C/g-suolo

0,01

SI'

Ief

Infiltrazione efficace

cm/anno

30

SI'

pH

pH del suolo insaturo

adim.

6,8

SI'

SI'

43

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Densit della parte solida o Massa volumica reale
Soil particle density (b [ML-3])
La massa volumica reale delle particelle di suolo si riferisce alla densit delle
particelle solide del suolo. Essa viene espressa come rapporto tra la massa
totale delle particelle ms ed il loro volume Vs: b= ms/Vs, non tenendo conto
del volume dello spazio poroso del suolo.
Densit complessiva secca o Massa volumica apparente Soil bulk density (s [ML-3])
La densit complessiva secca rappresenta il rapporto tra la massa del suolo
essiccato (105C) ed il suo volume totale V:

t)
b
s = ms/V = (1-
Tale parametro pu essere calcolato anche tramite lespressione s= /(1+w).
dove la densit totale (= m/V) e w il contenuto volumetrico di acqua.
44

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Densit complessiva secca o Massa volumica apparente Soil bulk density (s [ML-3])
Modalit di determinazione:
Determinata attraverso prove di laboratorio per la tipologia di terreno
rappresentativa (individuata attraverso lanalisi delle stratigrafie e le prove
granulometriche). Sarebbe opportuno eseguire almeno 3 misure dalle quali
ricavare un valore rappresentativo.
Per la determinazione di questo parametro si consiglia di fare riferimento ai
Metodi di Analisi Fisica del Suolo (MAFS), Pubblicati dal Ministero per le
Politiche Agricole - Osservatorio Nazionale Pedologico - 1997. (D.M.
01/08/1997) Suppl. Ord. G.U. n. 173 del 2/9/97 o alle norme tecniche
disponibili (UNI, ISO, ASTM, ecc.).

45

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Porosit totale ed efficace Porosit totale ed efficace (t e e [adim.])
La porosit definisce la quantit di spazi vuoti contenuti entro un mezzo poroso.
E una grandezza di natura scalare, definita dal rapporto tra il volume dei pori
ed il volume totale: t= (Vl+Vg)/V.
Nei mezzi porosi naturali, per, non tutti i pori sono idraulicamente interconnessi
tra loro. Per questo motivo, nelle applicazioni pratiche, si soliti distinguere
tra porosit totale (t) e porosit effettiva o utile (e), cui contribuisce solo il
volume dei pori interconnessi (Vpi).
La definizione della porosit effettiva quindi la seguente: e= Vpi/V.
Chiaramente si ha sempre e t .
46

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Volume dei vuoti (e [adim.])
Il volume dei vuoti un indice del volume frazionale dei pori del suolo, ma
mette in relazione quel volume con il volume dei solidi piuttosto che con il
volume totale del suolo: e = (Vl+Vg)/Vs.
Contenuto dacqua nel terreno
Sono diversi i fenomeni che regolano la presenza dellacqua nel terreno e la
possibilit che essa possa migrare.
Fenomeni di adsorbimento legano le molecole bipolari dacqua ai micropori
esistenti sulla superficie dei granuli: questa acqua, il cui volume
inversamente proporzionale alla granulometria della roccia, prende il nome di
acqua igroscopica o di adsorbimento.
acqua igroscopica

47

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Contenuto dacqua nel terreno (continua)
Intorno a ciascun granulo e alla sua acqua igroscopica si genera un sottile film
di acqua pellicolare a causa di fenomeni di adesione. Tale acqua non
soggetta alla forza di gravit e non trasmette pressione idrostatica, essa
quindi pu essere spostata solo per centrifugazione. Il suo volume
inversamente proporzionale alla granulometria del terreno in questione.
La somma volumetrica dellacqua igroscopica e di quella pellicolare detta
acqua di ritenzione .
acqua igroscopica

acqua pellicolare
48

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Contenuto dacqua nel terreno (continua)
Fenomeni di attrazione molecolare fissano lacqua capillare negli spazi
intergranulari sufficientemente stretti. Nella fascia poco al di sopra della
superficie piezometrica, lacqua riempie solo parzialmente tali spazi ed
detta isolata, mentre in corrispondenza o appena al di sopra della suddetta
superficie essa riempie tutti gli spazi intergranulari sufficientemente stretti ed
detta continua. Lacqua capillare isolata non soggetta alla forza di gravit,
a differenza di quella continua che trasmette anche la pressione idrostatica.

acqua igroscopica

acqua capillare isolata

acqua pellicolare
49

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Contenuto dacqua nel terreno (continua)
Il volume dei meati che non occupato n da acqua di ritenzione, n da acqua
capillare disponibile per contenere la acqua gravitica che soggetta alla
forza di gravit ed libera di muoversi nel sottosuolo.
Essa pu venire estratta mediante drenaggio o pompaggio ed , dunque,
laliquota dacqua contenuta nel suolo realmente utilizzabile.
Gli stessi fenomeni descritti in precedenza e la stessa ripartizione dellacqua si verifica
anche nei meati tipici di una roccia lapidea.

acqua igroscopica

acqua capillare isolata

acqua pellicolare

acqua gravitica
50

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Contenuto dacqua nel terreno (continua)
Il contenuto dacqua (gravimetrica) viene generalmente definito come rapporto
tra la massa dellacqua presente nel suolo e la massa del suolo secco:
Umidit di massa

w = ml/ms

o attraverso il volume dacqua presente nellunit di volume del suolo:


Umidit di volume

w = Vl/V

in ogni caso, il contenuto dacqua volumetrico w e quello gravimetrico w


possono essere dedotti luno dallaltro attraverso la relazione: w = w b/
l in
cui con b (= ms/V) si indicato il valore della massa volumica apparente del
suolo e con l (=ml/Vl) la massa volumica dellacqua.
Il contenuto dacqua a saturazione (= porosit efficace) di solito pi alto nei
terreni argillosi piuttosto che nei terreni sabbiosi. Infatti, nei terreni sabbiosi, il
valore del contenuto dacqua a saturazione s nellordine del 40-50%, nei
terreni argillosi pu raggiungere anche il 60%.
51

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Contenuto dacqua nel terreno (continua)
I metodi di determinazione del contenuto di acqua di un suolo possono essere
diretti e indiretti. Tra i metodi diretti, quello pi comunemente utilizzato
quello termo-gravimetrico (norme ASTM D 2216-66).
,OFDPSLRQHGLWHUUHQRq VLVWHPDWRLQXQFRQWHQLWRUHGLYHWURHLOWXWWRYLHQHSHVDWR :

,O FDPSLRQH QHO FRQWHQLWRUH YLHQH SRVWR LQ VWXID DG XQD SUHILVVDWD WHPSHUDWXUD
FRQYHQ]LRQDOPHQWHSDULDFLUFD& SHUXQWHPSRVWDELOLWR FLUFDXQRUDSHUSRFKLJUDPPL
GLVDEELDPHQWUHSHUOHDUJLOOHVRQRQHFHVVDULHPROWHRUH

,OFDPSLRQHYLHQHIDWWRUDIIUHGGDUHHVLSHVDLQVLHPHDOFRQWHQLWRUH : 
Il contenuto dacqua si ricava dalla relazione:
Dove:
Wc

peso contenitore

W1

peso contenitore e terreno umido

W2

peso contenitore e terreno secco

W1 W2
w=
W2 Wc

52

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Grado o coefficiente di saturazione (s [adim.])
Il coefficiente di saturazione esprime il volume dacqua presente nel suolo
s= Vl/Vv
relativamente al volume dei pori:
Il range dellindice s va da zero, nel suolo asciutto, allunit (o 100%) in un suolo
completamente saturo. Comunque sia, la saturazione completa si verifica
raramente, dato che una minima percentuale di aria quasi sempre presente e
pu rimanere intrappolata in un suolo molto bagnato.

Il grado di saturazione, spesso, espresso come funzione del contenuto


dacqua w , in relazione al valore massimo s (a saturazione) e minimo r
(residuo) :
s= (
w- r)/(
s- r).
Contenuto volumetrico di aria (a [adim.])
Tale parametro dato dal rapporto tra il volume di aria e il volume totale :

a = Vg/V
pu essere calcolato indirettamente come differenza tra la porosit del suolo e il
53
contenuto volumetrico di acqua:
a= t - w

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Per la stima indiretta di T e w e a possibile fare riferimento ai valori
riportati in Tabella e desunti dalla integrazione dei dati forniti dai riferimenti
bibliografici a cui si fa pi comunemente riferimento [Carsel et al., 1988] [Van
Genuchten model, 1980].
Range di valori di w in funzione della
distribuzione granulometrica [APAT, 2008]
W

(massimo)

(minimo)

(varianza)

Sand

0,08

0,05

Loamy Sand

0,12

Sandy Loam

Valori di T , r, e , W e a
in funzione della
distribuzione granulometrica [APAT, 2008]
Tessitura

1,62E-04

Sand

0,43

0,045

0,385

0,068

0,317

0,05

1,34E-03

Loamy Sand

0,41

0,057

0,353

0,103

0,250

0,23

0,04

9,54E-03

Sandy Loam

0,41

0,065

0,345

0,194

0,151

Sandy Clay Loam

0,24

0,06

9,89E-03

Sandy Clay Loam

0,39

0,100

0,290

0,178

0,112

Loam

0,26

0,06

1,20E-02

Loam

0,43

0,078

0,352

0,213

0,139

Silt Loam

0,30

0,07

2,76E-02

Silt Loam

0,45

0,067

0,383

0,255

0,128

Clay Loam

0,26

0,08

1,64E-02

Clay Loam

0,41

0,095

0,315

0,200

0,115

Silty Clay Loam

0,31

0,09

2,42E-02

Silty Clay Loam

0,43

0,089

0,341

0,246

0,095

Silty Clay

0,34

0,11

1,62E-02

Silty Clay

0,36

0,070

0,290

0,274

0,016

Silt

0,30

0,05

1,93E-02

Silt

0,46

0,034

0,426

0,278

0,148

Sandy Clay

0,31

0,12

1,08E-02

Sandy Clay

0,38

0,100

0,280

0,228

Clay

0,38

0,10

2,26E-02

Tessitura

Clay

0,38

0,068

0,312

0,304

0,052

54

0,008

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Porosit totale (T)

Porosit totale

0,60

0,50

0,40

0,30
Sand

Lo amy
Sand

Sandy
Lo am

Sandy
Clay
Lo am

Lo am

Silt
Lo am

Clay
Lo am

Tessitura

Silty
Clay
Lo am

Carsel et al.(1988)

Clapp and Ho rnberger(1978)

Li et al.(1976)

Schaap and Leij(1998)

Silty
Clay

Silt

Sandy
Clay

Clay

B ro o ks and Co rey(1964)

55

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Contenuto volumetrico di acqua (w).
Contenuto volumetrico di acqua
0,4
0,35
0,3

0,25
0,2
0,15
0,1
0,05
0
Sand

Loamy
Sand

Sandy
Loam

Sandy
Clay
Loam

Loam

Silt
Loam

Clay
Loam

Silty
Clay
Loam

Silty
Clay

Silt

Sandy
Clay

Clay

Tessitura
Carsel et al.(1988)

Van Genuchten model [valori tabellati]

Van Genuchten model [valori calcolati]

56

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Per la stima indiretta di w,cap e a,cap si fa riferimento ai valori riportati in
Tabella e desunti dalla integrazione dei dati forniti dai riferimenti bibliografici a
cui si fa pi comunemente riferimento [Connor et al., 1996] [Van Genuchten
model, 1976 e 1980].
Valori di W,cap e a,cap in funzione della distribuzione
granulometrica
Tessitura

W,cap

a,cap

Sand

0,43

0,045

0,385

0,330

0,055

Loamy Sand

0,41

0,057

0,353

0,318

0,035

Sandy Loam

0,41

0,065

0,345

0,288

0,057

Sandy Clay Loam

0,39

0,100

0,290

0,248

0,042

Loam

0,43

0,078

0,352

0,317

0,035

Silt Loam

0,45

0,067

0,383

0,297

0,086

Clay Loam

0,41

0,095

0,315

0,288

0,027

Silty Clay Loam

0,43

0,089

0,341

0,317

0,024

Silty Clay

0,36

0,070

0,290

0,282

0,008

Silt

0,46

0,034

0,426

0,383

0,043

Sandy Clay

0,38

0,100

0,280

0,252

0,028

Clay

0,38

0,068

0,312

0,308

0,004

57

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

Frazione di carbonio organico nel suolo insaturo (foc)

Unit di misura

g-C/g-suolo

Definizione

In primo luogo si osserva che tale parametro dovrebbe essere sempre


determinato in fase di caratterizzazione del sito.
Il contenuto di carbonio organico nel suolo convenzionalmente
correlato con quello della sostanza organica presente, infatti
questultima pari a circa 1,724 volte il contenuto di carbonio
organico.

Modalit di
determinazione

Determinato attraverso prove di laboratorio per la tipologia di


terreno rappresentativa (individuata attraverso lanalisi delle
stratigrafie e le prove granulometriche). Devono esser eseguite
almeno 3 misure dalle quali ricavare un valore rappresentativo.
Per i metodi di misura si consiglia di fare riferimento (vedi doc.
APAT, 2008].

Identificazione del
Il parametro entra nel calcolo di VFss, VFsamb, VFsesp, e LF. Il
valore maggiormente valore maggiormente conservativo il minimo (LCL 95% se i dati
58
conservativo
rappresentativi a disposizione sono in N>10).

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Nel caso in cui la sorgente secondaria di contaminazione sia costituita da
terreno omogeneo o approssimabile come tale, linfiltrazione efficace media
annua pu essere stimata in funzione delle precipitazioni medie annue e del tipo
di tessitura prevalente nel suolo (sabbiosa, limosa o argillosa) a mezzo delle
seguenti relazioni empiriche:
I ef = 0,0018 P 2
per terreni sabbiosi (SAND)
I ef = 0,0009 P 2
per terreni limosi (SILT)
per terreni argillosi (CLAY)
I ef = 0,00018 P 2
dove le suddette correlazioni prevedono valori di precipitazione media annua
e di Infiltrazione efficace espressi in cm/anno.
Inoltre, per correlare le relazioni sopra riportate con la classificazione dei terreni compositi
basata sul metodo dellUSDA, si sottolinea che :
Nella classe SAND sono comprese le tessiture: Sand, Loamy Sand e Sandy Loam;
Nella classe SILT sono comprese le tessiture: Sandy Clay Loam, Loam, Silt Loam e Silt;
Nella classe CLAY sono comprese le tessiture: Clay Loam, Silty Clay Loam, Silty Clay, Sandy
59
Clay e Clay.

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

Precipitazione media annua (P)

Unit di misura
Modalit di
determinazione

cm/anno
Pu essere determinata utilizzando dati di piovosit ricavati da
serie storiche di dati (relative ad un periodo di osservazione
preferibilmente di 30 anni e comunque di almeno 10 anni) relative
alla stazione meteo pi vicina al sito contaminato.

Identificazione del
valore
maggiormente
conservativo

Il parametro entra nel calcolo di LF. Il valore maggiormente


conservativo il massimo.
Devono essere quindi riportati i valori di piovosit media annua
(per una serie storica relativa ad un periodo di osservazione
preferibilmente di 30 anni e comunque almeno di 10 anni) e deve
essere utilizzato il valore massimo relativo alle serie storica
considerata. Tale valore deve essere utilizzato per il calcolo
dellinfiltrazione efficace (I).
60

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Per annale idrologico si intende un doppio volume pubblicato dall'ufficio territoriale
del SERVIZIO IDROGRAFICO ITALIANO in cui vengono raccolti i dati di lettura
delle strumentazioni pluviometriche ed idrometriche del territorio di competenza.
Ogni volume suddiviso in tabelle.
Primo Volume
Tabella I
Per ogni GIORNO del mese e per ogni MESE dellanno sono riportate il totale di
ALTEZZE DI PIOGGIA del giorno (dalle 8.00 alle 8.00 del giorno successivo), quindi
la lettura fa riferimento al giorno precedente. Viene riportato il totale mensile ed il
numero di giorni piovosi (in cui precipitato pi di 0,8 mm di pioggia). Con
l'asterisco vengono indicati i giorni nevosi.
Tabella II
E il riassunto della Tabella 1 (totali mensili ed annui) ed i dati sono raccolti per
sottobacini del bacino idrografico in questione.
Tabella III
Riguarda le precipitazioni di massima intensit registrate.
Tabella IV
Rappresenta la massima precipitazione dell'anno per periodi di pi giorni consecutivi (da 1 a 61
5 giorni
consecutivi).

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Tabella V
Fornisce informazioni di piogge particolarmente brevi ed intense con durata inferiore ad 1 ora, non sono dati
fissi e le durate non comprendono l'evento.
Tabella VI
Relativa alle precipitazioni nevose. Mese per mese vengono riportati (in cm) i dati relativi all'altezza media di
neve al suolo, dando informazioni sulla quantit di neve accumulata, presente sul bacino e quindi la quantit
di neve che sciogliendosi fornisce un aumento del volume d'acqua.
Secondo Volume
Tabella I
Viene fornito lo zero idrometrico ed indica giorno per giorno le altezze d'acqua in cm ed i valori massimi in
grassetto. Alla fine viene riportata la media mensile e la media annua che consentono elaborazioni sulle
portate.
Tabella II
Come la precedente riporta i dati relativi alle altezze idrometriche ma riporta le informazioni relative alle
escursioni in diverse ore, cio d gli incrementi in 1 ora, 6 ore e 12 ore, riportando l'ora e la data d'inizio delle
rilevazioni.
Tabella III
Vengono riportati non solo i dati di livello ma anche quelli di portata. La tabella costituita da 365 valori nei
quali si trova giorno per giorno un dato di portata che rappresenta la portata media che transitata in quel
giorno, considerando dalle ore 12 del giorno prima alle ore 12 dello stesso. La portata calcolata in base al
livello con la scala delle portate.
62

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Tabella V
Fornisce informazioni di piogge particolarmente brevi ed intense con durata inferiore ad 1 ora,
non sono dati fissi e le durate non comprendono l'evento.
Tabella VI
Relativa alle precipitazioni nevose. Mese per mese vengono riportati (in cm) i dati relativi
all'altezza media di neve al suolo, dando informazioni sulla quantit di neve accumulata,
presente sul bacino e quindi la quantit di neve che sciogliendosi fornisce un aumento del
volume d'acqua.
Secondo Volume
Tabella I
Viene fornito lo zero idrometrico ed indica giorno per giorno le altezze d'acqua in cm ed i valori
massimi in grassetto. Alla fine viene riportata la media mensile e la media annua che
consentono elaborazioni sulle portate.
Tabella II
Come la precedente riporta i dati relativi alle altezze idrometriche ma riporta le informazioni
relative alle escursioni in diverse ore, cio d gli incrementi in 1 ora, 6 ore e 12 ore, riportando
l'ora e la data d'inizio delle rilevazioni.
Tabella III
Vengono riportati non solo i dati di livello ma anche quelli di portata. La tabella costituita da
365 valori nei quali si trova giorno per giorno un dato di portata che rappresenta la portata
media che transitata in quel giorno, considerando dalle ore 12 del giorno prima alle 63
ore 12
dello stesso. La portata calcolata in base al livello con la scala delle portate.

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO

64

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO

Sul sito sono disponibili gli annali idrologici dal 1990 ad oggi.
65

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

pH del suolo insaturo (pH)

Unit di misura

adimensionale

Valore di default
(APAT, 2008)

6.8

Definizione

Il pH una scala di misura dell'acidit di una soluzione acquosa e si


definisce come cologaritmo in base 10 della concentrazione degli
ioni H+:
pH = -log10[H+].
Il pH solitamente assume valori compresi tra 0 (acido forte) e 14
(base forte). Al valore intermedio di 7 corrisponde la condizione di
neutralit, tipica dell'acqua pura a 25C.

Modalit di
determinazione

Determinato attraverso prove di laboratorio per la tipologia di terreno


rappresentativa (individuata attraverso lanalisi delle stratigrafie e le
prove granulometriche). Devono esser eseguite almeno 3 misure
dalle quali ricavare un valore rappresentativo.
Per i metodi di misura si consiglia di fare riferimento a(vedi doc.
66
APAT, 2008].

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

pH del suolo insaturo (pH)

Identificazione del
valore
maggiormente
conservativo

Il parametro influenza il Kd per le sostanze inorganiche e il Koc per le


sostanze organiche in modo differente (dipende dalle caratteristiche
della sostanza). Ad esempio, per gli acidi organici il valore pi
conservativo di pH risulta essere il massimo, mentre per i metalli il
valore pi conservativo risulta essere il minimo.
Se sono disponibili misure di Kd sito-specifiche, possibile fare
riferimento alle misure effettuate.
Altrimenti opportuno effettuare due distinte simulazioni utilizzando
sia il valore massimo (UCL 95% se i dati rappresentativi a
disposizione sono in N>10) che il minimo (LCL 95% se i dati
rappresentativi a disposizione sono in N>10) di pH e selezionare il
valore di pH che fornisce stime maggiormente conservative in
termini di rischio associato.
67

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Parametri del terreno in zona insatura
[Doc. APAT, 2008]:
Nel caso di suolo completamente pavimentato, a giudizio
dellEnte di Controllo e previa valutazione dello stato di
conservazione

delle

pavimentazioni,

possibile

moltiplicare il valore di Ief per la frazione areale di fratture


del pavimento stesso (out):

I ef' = I ef out
68

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Parametri del terreno in zona satura (modelli analitici)
SIMBOLO

PARAMETRO

UNITA' DI
MISURA

Valore di
default
doc. APAT
(tab. 5.2)

Necessit di
misure sitospecifiche

Caratteristiche fisiche del terreno in zona satura


vgw

Velocit di Darcy

cm/anno

2500

SI'

Ksat

Conducibilit idraulica del terreno saturo

cm/anno

---

SI'

Gradiente idraulico

adim.

---

SI'

ve

Velocit media effettiva nella falda

cm/anno

7082

SI'

Porosit totale del terreno in zona satura

adim.

0,41

Porosit efficace del terreno in zona satura

adim.

0,353

foc

Frazione di carbonio organico nel suolo saturo

g-C/g-suolo

0,001

Dispersivit longitudinale

cm

10

Dispersivit trasversale

cm

3,3

Dispersivit verticale

cm

0,5

pH

pH del suolo saturo

adim.

6,8

SI'

Coefficiente di decadimento del primo ordine

1/giorno

SI'

SI'

69

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO

v gw = K sat i

Velocit di Darcy vgw [cm/anno]

Gradiente idraulico: rapporto tra la perdita di carico piezometrico h e il


tratto L in cui essa si verifica

h
i=
L

Velocit media effettiva dellacqua nella falda ve [cm/anno]

ve =

v gw

K sat i

70

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

Gradiente idraulico (i)

Unit di misura

adimensionale

Definizione

Tale parametro utile nella determinazione della direzione di


scorrimento della falda e nella stima della velocit di Darcy nel
terreno saturo.

Modalit di
determinazione

Determinato per via cartografica attraverso la rappresentazione


delle curve isopiezometriche.

Identificazione del
valore
maggiormente
conservativo

Il parametro entra nel calcolo di LF (per tale calcolo il valore pi


conservativo il minimo - LCL 95% se i dati rappresentativi a
disposizione sono in N>10) e di 1/DAF con 0 (per tale calcolo
il valore pi conservativo il massimo - UCL 95% se i dati
rappresentativi a disposizione sono in N>10).
71

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


La capacit di una roccia di lasciarsi attraversare dallacqua, in condizioni
normali di temperatura e pressione, viene definita permeabilit.
A tale propriet corrisponde un parametro che prende il nome di:
Coefficiente di permeabilit o Conducibilit idraulica K [m/s].
Facendo riferimento ai valori riportati in tabella, immediato costatare come
nessun altro parametro abbia una cos marcata variazione, al punto da
rendere il comportamento dei terreni a grana grossa (ghiaie e sabbie)
macroscopicamente diverso da quello dei terreni a grana fine (limi e argille).
9DORULRULHQWDWLYLGHOFRHIILFLHQWHGLFRQGXFLELOLWj LGUDXOLFD.

7LSRGLWHUUHQR

.>PV@

*KLDLD

 

6DEELDHJKLDLD

 

6DEELDPROWRILQH

 

/LPR

 

$UJLOOD



72

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Coefficiente di permeabilit o Conducibilit idraulica K [m/s].
K dipende sia dalla natura del fluido in movimento sia dalla natura e
conformazione della matrice solida. Questa dipendenza generalmente
espressa dalla forma:

K=

kg

dove:
K [m/s] la conducibilit idraulica;
k [m2] la permeabilit intrinseca del mezzo poroso (dipende esclusivamente
dalle caratteristiche della matrice solida);
[g/ m s] la viscosit dinamica;
[g/ m3] la densit del fluido;
g [m/ s2] l accelerazione di gravit.
73

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Coefficiente di permeabilit o Conducibilit idraulica K [m/s].
La conducibilit idraulica , nel caso pi generale, un tensore del secondo
ordine:

K xx

K = K yx
K
zx

K xy
K yy
K zy

K xz

K yz
K zz

Si pu dimostrare (vedi tensore degli sforzi per fluidi newtoniani e seconda


equazione indefinita del moto) che delle nove componenti solo sei sono
effettivamente indipendenti. Valgono infatti le relazioni di simmetria:

K xy = K yx

K xz = K zx

K yz = K zy
74

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Coefficiente di permeabilit o Conducibilit idraulica K [m/s].
Si pu anche dimostrare che sempre possibile individuare un sistema
ortogonale di riferimento (x, y, z) rispetto al quale si ha:

K x'x'

K = 0
0

0
K y'y'
0

0
K z ' z '

Gli assi coordinati (x, y, z) prendono il nome di assi principali di anisotropia.


anisotropia
75

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Coefficiente di permeabilit o Conducibilit idraulica K [m/s].
I mezzi porosi per i quali:

K x'x' K y ' y ' K z 'z '

si dicono $1,627523,.
$1,627523,

Un mezzo per il quale:

K x ' x ' = K y ' y ' = K z ' z ' = K ( x, y , z )

detto ,6275232.
,6275232

Se, in aggiunta:

K ( x, y, z ) = Costate
il mezzo e detto ,6275232 ed 202*(1(2.
202*(1(2
76

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Coefficiente di permeabilit o Conducibilit idraulica K [m/s].
La conducibilit idraulica di un terreno insaturo pu essere determinata
sperimentalmente in laboratorio su campioni indisturbati o in campo.
Nei casi in cui tale parametro non sia determinabile sperimentalmente,
possibile fare riferimento a valori di default presenti in letteratura, alcuni di
essi sono riportati in tabella.
Tipo di suolo

Ksat [cm/s] (*)

Ksat [cm/s] ) (**)

Ksat [cm/s] (***)

Sabbioso
5,83E-03
8,25E-03
7,33E-04
Sabbioso tendente medio
1,70E-03
4,05E-03
6,51E-04
Medio sabbioso
7,19E-04
1,23E-03
1,44E-04
Di grana media
1,89E-04
2,89E-04
2,89E-05
Limoso
--6,94E-05
--Medio limoso
3,67E-04
1,25E-04
3,00E-05
Medio arg. tenedenz. sab.
1,19E-04
3,64E-04
2,63E-05
Medio argilloso
6,39E-05
7,22E-05
1,02E-05
Medio arg. tend. limoso
4,17E-05
1,94E-05
7,06E-06
Argilloso sabbioso
3,33E-05
3,33E-05
9,03E-06
Argilloso limoso
2,50E-05
5,56E-06
4,28E-06
Argilloso
1,67E-05
5,56E-05
5,32E-06
(*) Rawls et al. (1982).(**) Carsel et al. (1988)(***) Li, et al. (1976).(****) McCuen et al.. (1981).

Ksat [cm/s] (****)


2,85E-04
9,13E-04
2,08E-04
6,92E-05
--1,88E-05
5,46E-05
4,21E-05
1,24E-05
1,45E-05
2,08E-05
1,24E-05
77

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Conducibilit idraulica a saturazione (Ksat)
Conducibilit idraulica a saturazione
1,00E+00

logKsat [cm/s]

1,00E-01
1,00E-02
1,00E-03
1,00E-04
1,00E-05
1,00E-06
Sand Loamy Sandy Sandy Loam
Silt
Clay
Silty
Sand Loam Clay
Loam Loam Clay
Loam
Loam

Silty
Clay

Silt

Sandy
Clay

Clay

Tessitura
(Raw ls et al., 1982)

(Carsel and Parrish., 1988)

(McCuen et al., 1981)

(Schaap and Leij,1998)

(Li et al., 1976)

78

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Range di valori di Ksat in funzione della
distribuzione granulometrica
Tessitura

Ksat
[cm/s]
massimo

Ksat
[cm/s]
minimo

Ksat [cm/s]
varianza

Sand

1,76E-02

1,46E-03

2,46954E-05

Loamy Sand

2,19E-02

5,86E-04

6,35916E-05

Sandy Loam

4,98E-03

1,58E-04

2,82097E-06

Sandy Clay Loam

1,31E-03

9,88E-05

1,7263E-07

Loam

1,66E-03

8,51E-05

2,62852E-07

Silt Loam

1,38E-03

1,25E-04

1,67542E-07

Clay Loam

1,01E-03

6,39E-05

1,01101E-07

Silty Clay Loam

2,97E-04

1,94E-05

8,80341E-09

Silty Clay

5,00E-04

5,56E-06

2,82405E-08

Silt

3,56E-03

6,94E-05

2,77507E-06

Sandy Clay

4,00E-04

2,09E-05

2,16152E-08

Clay

2,97E-04

7,45E-07

1,14819E-08

79

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Valori di Ksat in funzione della distribuzione granulometrica
Tessitura

K sat [cm/s]
(Carsel and Parrish., 1988)

Sand

8,25E-03

Loamy Sand

4,05E-03

Sandy Loam

1,23E-03

Sandy Clay Loam

3,64E-04

Loam

2,89E-04

Silt Loam

1,25E-04

Clay Loam

7,22E-05

Silty Clay Loam

1,94E-05

Silty Clay

5,56E-06

Silt

6,94E-05

Sandy Clay

3,33E-05

Clay

5,56E-05

80

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


1.

Campbell and Shiozawa (1994)


Ksat (mm/h) = 54 exp[-0,07(%sabbia) 0,167(%argilla)]

2.

Cosby et al. (1984)


Ksat (mm/h) = 25,4 x 10 [-0,6 + 0,012 (%sabbia) 0,0064 (%argilla)]

3.

Jabro (1992)
log Ksat(cm/h) =9,56 0,81log (%limo) 1,09log(%argilla) 4,64(s)

4.

Puckett et al. (1985)


Ksat (mm/h) = 156,96 exp[-0,1975 (%argilla)]

Conducibilit idraulica a saturazione


1,00E+00

Dane and Puckett (1994)


Ksat (mm/h) = 303,84 exp[-0,144 (%argilla)]

1,00E-01

logKsat [cm/s]

5.

1,00E-02
1,00E-03
1,00E-04
1,00E-05
1,00E-06
1,00E-07
1,00E-08
1,00E-09
Sand

Loamy
Sand

Sandy
Loam

Sandy
Clay
Loam

Loam

Silt
Loam

Clay
Loam

Tessitura

(Campbell and Shio zawa,1994)

(Co sby et al.,1984)

(P uckett et al.,1985)

(Dane e P uckett,1994)

Silty
Clay
Loam

Silty
Clay

Silt

Sandy
Clay

81

(Jabro ,1992)

Clay

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

Conducibilit idraulica del terreno saturo (Ksat)

Unit di misura

cm/anno

Modalit di
determinazione

Tale parametro deve essere ricavato preferibilmente mediante


lesecuzione di prove in situ. Devono essere eseguite almeno 3
misurazioni per ciascuna litologia rappresentativa.

Identificazione del
valore maggiormente Il parametro entra nel calcolo di LF (per tale calcolo il valore pi
conservativo
conservativo il minimo - LCL 95% se i dati rappresentativi a
disposizione sono in N>10) e di 1/DAF con 0 (per tale calcolo il
valore pi conservativo il massimo - UCL 95% se i dati
rappresentativi a disposizione sono in N>10).

82

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Trasmissivit [m2/s]
La trasmissivit rappresenta il prodotto del coefficiente di permeabilit K [m/s]
del mezzo acquifero per lo spessore b [m] della falda (misurato dal
substrato impermeabile sino alla quota della superficie piezometrica:

T = K b
La trasmissivit un parametro molto usato nei calcoli idrogeologici ed
espressa dal volume dacqua sotterranea che attraversa una sezione retta
dellacquifero di larghezza unitaria e di altezza pari allo spessore saturo,
nellunit di tempo, sotto un gradiente idraulico unitario, a 20 C.
La trasmissivit determinabile direttamente mediante prove di emungimento.

83

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


La dispersione idrodinamica o meccanica quel fenomeno per cui avviene
una miscelazione meccanica del soluto nellacqua e pu essere paragonata
alleffetto di turbolenza che si ha in un corso dacqua.
'LVSHUVLYLWj ORQJLWXGLQDOH 67,0$,1',5(77$
1. Pickens e Grisak (1981)

x (1) = 0,1 L

(A.1)

2. Xu e Eckstein (1995)

x (2) = 0.83 (log L) 2, 414

(A.2)

3. Gelhar et al. (1985):

ln x (3) = 3,795 + 1,774 ln L 0,093(ln L) 2

(A.3)

Noto il valore di dispersivit longitudinale x, si stimano i valori di


dispersivit trasversale y e verticale z attraverso le seguenti relazioni
[American Petroleum Institutes Report, 1987]:

y =

x
3

z =

20

84

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

Frazione di carbonio organico nel suolo saturo (foc)

Unit di misura

g-C/g-suolo

Valore di default
(APAT, 2008)

0.001

Definizione

In primo luogo si osserva che tale parametro dovrebbe essere sempre


determinato in fase di caratterizzazione del sito.
Il contenuto di carbonio organico nel suolo convenzionalmente correlato
con quello della sostanza organica presente, infatti questultima pari a
circa 1,724 volte il contenuto di carbonio organico.

Modalit di
determinazione

Determinato attraverso prove di laboratorio per la tipologia di terreno


rappresentativa (individuata attraverso lanalisi delle stratigrafie e le prove
granulometriche). Devono esser eseguite almeno 3 misure dalle quali
ricavare un valore rappresentativo.
Per i metodi di misura si consiglia di fare riferimento (vedi doc. APAT,
2008].

Identificazione del
valore maggiormente
conservativo

Il parametro entra nel calcolo di 1/DAF (per 0). Il valore maggiormente


conservativo il minimo (LCL 95% se i dati rappresentativi a disposizione
sono in N>10).
85

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Denominazione
del parametro

pH del suolo insaturo (pH)

Identificazione del
valore
maggiormente
conservativo

Il parametro influenza il Kd per le sostanze inorganiche e il Koc per le


sostanze organiche in modo differente (dipende dalle caratteristiche
della sostanza). Ad esempio, per gli acidi organici il valore pi
conservativo di pH risulta essere il massimo, mentre per i metalli il
valore pi conservativo risulta essere il minimo.
Se sono disponibili misure di Kd sito-specifiche, possibile fare
riferimento alle misure effettuate.
Altrimenti opportuno effettuare due distinte simulazioni utilizzando
sia il valore massimo (UCL 95% se i dati rappresentativi a
disposizione sono in N>10) che il minimo (LCL 95% se i dati
rappresentativi a disposizione sono in N>10) di pH e selezionare il
valore di pH che fornisce stime maggiormente conservative in
termini di rischio associato.
86

SUOLO (Zona Satura e Insatura)

I PRINCIPALI PARAMETRI FISICI DEL SUOLO


Coefficiente di degradazione del primo ordine [d-1]
E un parametro che tiene conto di eventuali processi di biodegradazione
delle sostanze inquinanti nelle acque di falda.
In riferimento alla sua stima , si ritiene opportuno:
per una analisi di livello 1 (utilizzo di modelli analitici), porre come valore di
default =0;
per una analisi di livello 2 (utilizzo di modelli numerici), possibile porre
0 solo se, oltre ad una ricerca in letteratura di case history simili, si
preveda anche lesecuzione di test di laboratorio o di campo mirati a
studiare la reale situazione di biodegradazione sito-specifica. Altrimenti va
adottato il valore di default =0.

87