Sei sulla pagina 1di 15

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

I terreni sono costituito da una componente solida (scheletro) in granuli di diversa forma e dimensione legati in modo pi o meno compatto, acqua (aggregante) ed aria (sotto forma di vuoti o pori). Un terreno si dice: saturo quando i suoi vuoti sono occupati dallacqua parzialmente saturo quando i pori sono occupati da una miscela di aria, acqua e vapore asciutto quando i pori sono occupati solo dallaria Con riferimento ad un ideale volume di terreno si individuano diverse caratteristiche fisiche

Peso naturale

= P/V

Peso secco dell u.d.v. d = Ps/V Porosit n = Vv/Vs Indice dei vuoti e = Vv/V Grado di Saturazione Sr = Vw/Vv Contenuto dacqua nat. W = Pw/Ps

Legenda: V = volume del campione; VV = volume dei vuoti; Va= volume dellaria; VW = volume dellacqua; VS = volume della parte solida; P = peso naturale del campione; PW = peso della parte vuota; PS = peso della parte solida;

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

Per effettuare i calcoli di stabilit delle fondazioni, occorre individuare, per i terreni interessati al sedime di una costruzione, il modello di comportamento sforzo-deformazione (legge costitutiva). Una roccia compatta (es. un banco tufaceo) presenta una meccanica elastica simile ad un continuo omogeneo (comportamento coerente). Il terreno essendo composto da un ammasso di granuli misti ad acqua, vapore acqueo ed aria possiede una estrema variabilit del modello meccanico secondo due modalit: comportamento pseudo-coerente comportamento incoerente I terreni pseudo-coerenti presentano una meccanica di tipo elastico simile a quella dei materiali omogenei continui in cui la deformazione, che avviene senza espulsione del contenuto dacqua, viene restituita al cessare della pressione I terreni incoerenti presentano una meccanica di tipo anelastico in cui la deformazione, prodotta lespulsione dellacqua e dellaria, permane al cessare della pressione Le caratteristiche di incoerenza o di pseudo-coerenza sono legate alle caratteristiche fisiche del terreno, terreni di granulometria fine, producendo tra gli interstizi canalicoli molto fitti, produrranno tensioni superficiali di capillarit maggiori di terreni di media e/o grande granulometria. Ai primi si attribuisce il comportamento pseudo-coerente, ai secondi lincoerenza. Ne risulta che una delle principali indagini sui terreni la vagliatura sulla base delle parti che in peso passano al vaglio di setacci di diverse diametri si ottengono le diverse denominazioni dei terreni Denominazione Argilla Limo, fango Sabbia fine Sabbia grossa Ghiaino o brecciolino Ghiaietto o breccetta Ghiaia o breccia Ciottoli Diametro dei granuli in millimetri < 0,002 da 0,002 a 0,02 da 0,02 a 0,2 da 0,2 a 2 da 2 a 10 Da 10 a 25 Da 25 a 70 > 70

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

I terreni presentano in genere una granulometria mista , per questo loperazione di vagliatura prevede limpiego di un macchinario che contiene una batteria di setacci impilati dal diametro pi grande in alto a quello pi piccolo in basso. Il terreno si colloca nel vaglio superiore, agitando la base il terreno passa attraverso i vari setacci fermandosi ai vari livelli in base alla sua composizione granulometrica La percentuale trattenuta in peso da ciascuno dei setacci si riporta su un apposita curva detta curva granulometrica. Il terreno che in percentuale di peso risulter prevalente da il primo nome seguito dalle altre denominazioni precedute da suffissi secondo la tabella seguente Peso maggiore in % nome 25%-45% con 15%-25% oso 5%-15% debolmente.

In un terreno denominato: argilla con limo sabbiosa Il 45% del peso iniziale passato oltre il setaccio con = 0,002mm Il 35% del peso iniziale si fermato sul setaccio con = 0,002mm Il 15% del peso iniziale si fermato sul setaccio con = 0,02mm Il 5% del peso iniziale si fermato sul setaccio con = 0,2mm

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

Nei terreni a grana fine (argille e limi) oltre alla descrizione granulometrica necessario definire la consistenza del terreno attraverso la propriet della plasticit. La plasticit nei terreni si definisce attraverso il contenuto di acqua del terreno in esame. I limiti che segnano il passaggio da un tipo di consistenza ad un'altra si chiamano: limiti di Attemberg Limite liquido WL Limite plastico WP Limite di ritiro WS Il limite liquido indica il passaggio dallo stato fluido allo stato plastico Il limite di plasticit indica il passaggio dallo stato plastico allo stato solido Il limite di ritiro (non ha interesse per le applicazioni tecniche) Si definisce Indice di plasticit lampiezza dell intervallo del contenuto dacqua in cui il terreno rimane in campo plastico IP = WL - WP Lindicatore pi importante ai fini del comportamento meccanico di un terreno fine lindice di consistenza IC = (WL-W)/IP Dallindice di consistenza si pu sommariamente risalire alla resistenza a compressione monoassiale del terreno fk Consistenza Fluida Fluido-plastica Molle-plastica Plastica Solido-plastica Solida-dura IC <0,00 0,00-0,25 0,25-0,50 0,50-0,75 0,75-1,00 >1 fK (N/mm2) <0,025 0,025-0,040 0,040-0,070 0,070-0,100 0,100-0,200 0,200-0,400 Descrizione pratica La terra stretta nel pugno fuoriesce dalle dita La terra si modella con le dita con una pressione leggera Si modella con la pressione delle dita Si modella a fatica con forte pressione delle dita Si incide a fatica con lunghia del pollice

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

Il legame costitutivo che convenzionalmente si adotta per i terreni pseudo-coerenti di tipo elasto-plastico perfetto, il criterio di rottura del terreno legato al valore della sua resistenza al taglio secondo lespressione: = c + tan I termini della formula hanno il seguente significato: resistenza al taglio c coesione (valore massimo della tensione tangenziale alla quale pu resistere una terra in assenza di compressione) sforzo normale agente sul piano di rottura angolo di attrito del terreno (angolo di declivio naturale di una terra) Tutti i valori contenuti nella formula si determinano in laboratorio con la prova di taglio attraverso la scatola di Casagrande

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI


Principio di funzionamento della scatola di Casagrande

prof. Stefano Catasta

CARICO N CRESCENTE

N

PARTE MOBILE

T
TAGLIO CRESCENTE T

SPOSTAMENTO L PARTE FISSA

PROVINO DI TERRA IN ESAME DI AREA (B x L)

PIETRE POROSE

Si possono graficizzare i dati della prova ponendo sulle ascisse il valore delle tensioni normali = N/(BxL) sulle ordinate i valori delle tensioni tangenziali = T/(BxL) Landamento dei diagrammi: = f () fornisce informazioni circa la natura del legame costitutivo del terreno esaminato

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

La scatola di Casagrande consente di determinare il valore dellangolo dattrito ed il valore della coesione c

Terreno perfettamente incoerente c=0

Terreno perfettamente coerente =0

Terreno reale c0 e 0

Unaltra importante prova di laboratorio la prova edometrica ad espansione laterale impedita drenata . La prova consiste nel riprodurre le condizioni probabili di esercizio di un terreno soggetto a carico verticale. Il drenaggio dellacqua quello che accade in condizione reale quando il terreno compresso. Lespansione laterale impedita cosi come il terreno circostante, in una soluzione fondale, ne impedisce liberamente la deformazione. La prova determina la pressione di rottura del provino ai vari carichi e di conseguenza consente di ricavare il modulo edometrico Il modulo edometrico che rappresenta una costante elastica Eo, il suo significato assimilabile ai materiali elastici omogenei. La prova edometrica consente, correlando opportunamente i dati sperimentali, di determinare, analogamente alla scatola di Casagrande , il valore delle caratteristiche e c

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

Al fine del calcolo della portanza di un terreno destinato a sostenere una soluzione fondale di tipo superficiale sono necessari i valori di: c, , Alcuni valori indicativi dellangolo di attrito Ghiaia media 40-55 Ghiaia sabbiosa 35-50 Sabbia sciolta 28-34 Sabbia compatta 35-46 Limo 20-30 Argilla asciutta 40-55 Argilla bagnata 20-25 Alcuni valori indicativi della coesione Sabbia compatta 0,001daN/cmq Argilla molle 0,010daN/cmq Argilla sabbiosa 0,020daN/cmq Argilla plastica 0,025daN/cmq Argilla solida 0,05-0,20 daN/cmq Argilla tenace 0,20-1,00daN/cmq Limo 0,010daN/cmq Alcuni valori indicativi del peso volumico Ghiaia asciutta 18-20 KN/m3 Ghiaia bagnata 19-21 KN/m3 Sabbia asciutta 15-18 KN/m3 Sabbia bagnata 16-19 KN/m3 Argilla sabbiosa 18-22 KN/m3 Argilla solida 20-21 KN/m3 Limo 15-17KN/m3

Lo studio geotecnico di un terreno si avvale, oltre che delle prove di laboratorio su campioni indisturbati prelevati in sito, dellimpiego di macchinari che con appositi dispositivi e con limpiego di formule pratiche di correlazione sono in grado di fornire i parametri geotecnici di progetto. Le prove in sito sono eseguite da imprese specializzate e sono finalizzate ad ottenere: La stratigrafia del terreno fino alla profondit significativa Reperire i campioni indisturbati da inviare in laboratorio Ricavare i valori dei parametri geotecnici Classificazione del terreno ai fini del rischio sismico Le prove in sito possono classificarsi come: prove dirette trivellazioni carotaggi continui prove indirette CPT (penetrometrica statica) STP (penetrometrica dinamica) FVT (prova scissometrica) MASW-Vs30 (misura velocit onde di taglio)

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

Per ottenere il profilo stratigrafico di un terreno si possono utilizzare due tipi di tecnica: la trivellazione ed il carotaggio La trivellazione consiste nella esecuzione di fori mediante trivelle elicoidali le quali raggiungono le quote significative ai fini del posizionamento di strumenti per la misurazione della falda acquifera (piezometri) oppure per eseguire delle misurazioni su eventuali movimenti franosi (inclinometri) Il carotaggio continuo consiste nella perforazione del terreno, fino alle quote significative, mediante una corona diamantata attraversa la quale si estraggono in continuazione delle carote che stoccate in sito mediante cassette di legno possono essere inviate quale campione indisturbato ai laboratori specializzati nelle prove. Durante il carotaggio si impiegano dei penetrometri tascabili che restituiscono alle varie profondit, i valori indicativi della resistenza a compressione del terreno. Carotaggio continuo Penetrometro tascabile Campioni indisturbati (carote) da inviare al laboratorio per le prove

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

CPT Cone Penetration Test La CPT una prova indiretta che si basa sulla infissione nel terreno, mediante una pressa idraulica, di un asta sulla cui sommit posta una punta conica di dimensioni standard (apertura 60, 35,7mm, area 10cm2). La punta viene fatta avanzare per tratti di 10cm raggiunti i quali si effettua la misura della resistenza allinfissione RP e la resistenza laterale RL opposta dal terreno ad un manicotto (tipo Begemann) di dimensione standard (Sup. Laterale 150cm2) che viene avvitato dietro alla punta. Landamento delle due resistenze RP e RL alla profondit di indagine riportato su dei diagrammi. Il rapporto tra RP e RL consente di determinare la stratigrafia del suolo indagato, mentre attraverso alcuni diagrammi empirici si possono determinare, con una certa approssimazione, i valori delle caratteristiche geotecniche.

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI

prof. Stefano Catasta

SPT Standard Penetration Test La SPT una prova indiretta che si basa sulla infissione nel terreno, di un campionatore detto campionatore Raymond sul fondo di un foro di sondaggio. Lenergia per linfissione viene fornita da un maglio di 63,5kg che cade con intervalli regolari da unaltezza fissa di 76cm. Lattrezzo viene infisso per tre avanzamenti consecutivi di 15 cm ciascuno (15+15+15=45cm) . Contando i tre valori di N1, N2, N3 del numero dei colpi necessari a produrre lavanzamento. La resistenza alla punta caratterizzata dal numero dei colpi necessari a produrre i 45cm di avanzamento. La prova ha termine quando il terreno arriva al rifiuto che si verifica quando: Occorrono 50 colpi per produrre un avanzamento di 15cm Il numero N dei colpi arriva a100 Campionatore Raymond La punta non avanza per 10 colpi successivi

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI


Prova scissometrica (FVT)

prof. Stefano Catasta

La prova scissometrica consente di misurare, ai vari livelli di profondit, la resistenza al taglio in condizione non drenata dei terreni coesivi saturi. Il vantaggio della (FVT) rispetto alle prove di laboratorio che questa viene eseguita direttamente in sito su terreni in condizioni naturali, si evita cosi il rischio di un alea di incertezza dei risultati per difetto di conservazione dei campioni. Lesecuzione della prova prevede limpiego di uno strumento chiamato scissometro che ha la forma di una paletta con sezione a croce greca che viene fatta ruotare nel terreno fino a provocare la rottura di questo. La misura del momento torcente che provoca la rottura del terreno viene correlata mediante formule empiriche alla resistenza al taglio del terreno. La prova si esegue in terreni coesivi da teneri a medio compatti con resistenza al taglio non drenata inferiore a 0,1N/mm2

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI


MASW Vs30 (prospezione sismica a rifrazione)

prof. Stefano Catasta

Il metodo MASW (Multichannel Analysis of Surface Waves) una tecnica di indagine di tipo non invasivo, nel senso che non prevede lesecuzione di perforazioni o scavi, ed finalizzata alla individuazione del profilo di velocit delle onde di taglio verticali Vs, basandosi sulla misura delle onde superficiali fatta in corrispondenza di diversi sensori (accelerometri o geofoni) posti sulla superficie del suolo ad intervalli di distanza regolare e lungo una retta . Le onde superficiali, durante la loro propagazione vengono registrate e successivamente analizzate attraverso complesse tecniche computazionali La metodologia per la realizzazione di una indagine sismica MASW prevede: La produzione, sul piano di campagna, delle onde superficiali mediante una sorgente impulsiva (una mazza di 8Kg battente su piattello metallico) Lacquisizioni multicanale dei segnali (la perturbazione prodotta dal colpo di mazza) mediante i geofoni ed un sismografo Elaborazione computazionale dei dati (mediante software) e classificazione del terreno secondo i profili (tipo A,B,C,D,..) previsti dalla normativa tecnica (NTC2008)

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI


TABELLA PROVE IN SITO E PROPRIETA INDAGABILI

prof. Stefano Catasta

CPT SPT MASW FVT

X X X

XX X

X XX

X X

X X

legenda X = PROVA UTILIZZABILE XX = PROVA PARTICOLARMENTE INDICATA

AMPLIFICAZIONE ONDE SISMICHE X XX

RESISTENZA AL TAGLIO NON DRENATA

ANGOLO DI ATTRITO

MODULO ELASTICO

COMPRESSIBILITA

CONSOLIDAZIONE

CLASSIFICAZIONE DEL TERRENO

STRATIGRAFIA

CENNI SULLA MECCANICA DEI TERRENI


Esempio n.1 Denominare un terreno composto dalle seguenti terre: argilla 40%, limo30%, sabbia 20%, ghiaia 10% Soluzione: Argilla con limo sabbiosa debolmente ghiaiosa Esempio n.2 Definiti per un determinato terreno fine: limite liquido WL = 46%; limite plastico WP= 26%; contenuto dacqua naturale W=20% Attribuire un indicativo valore della fK (N/mm2) sulla base della determinazione dellindice di consistenza IC Soluzione: IC = (WL-W)/IP calcoliamo IP = WL- WP IP = 46-26 =20% IC =(46-20)/20=6% (consistenza fluido-plastica) 0,025-0,040 N/mm2
Video relativi agli argomenti trattati: http://www.youtube.com/watch?v=forw8ZAdfKs&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=6FfSJ6Q3__k&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=nO-ApNtPtRE&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=Fml7LWA809U&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=yRoBXfrA9sw&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=jo64QIE4hr4&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=X8DMeuX2ryw&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=3PznJDIyo_Q&feature=related

prof. Stefano Catasta