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La tecnica del suono Le risorse del flauto La caratteristica unica del suono del flauto proviene senza dubbio

da ci che potremmo chiamare limmaterialit stessa dello strumento. Se dimentichiamo il meccanismo delle chiavi, il quale non partecipa allemissione del suono propriamente detta e non serve che a facilitare la produzione di certe note ed a prolungare lestensione dello strumento, cosa resta di un flauto ? Quasi niente, un semplice spigolo di metallo e un piccolo tubo, pieno di fori, che intervengono soltanto per guidare i differenti volumi daria vibranti. Questa assenza di materia ha come conseguenza unaltra qualit non meno eminente: il controllo diretto da parte dellesecutore, al punto che un abile flautista ha spesso limpressione che il suono faccia parte della sua persona. Gli dunque possibile, tramite una corretta tecnica del suono, realizzare tutte le nuances richieste o suggerite dallinterpretazione di un dato brano. Dovremmo comparare i flautisti ai cantanti perch uno dei pi grandi charmes del flauto il suo suono Come cantare se non si ha voce ? Come suonare bene il flauto se per natura non si ha un bel suono ? Se rispondessimo negativamente a questultima domanda priveremmo il flauto di una delle sue principali risorse. Felicemente esistono dei metodi grazie ai quali ogni flautista pu acquisire il buon suono di flauto, per poter giungere alle vette dellespressione musicale. Uno dei grandi meriti della scuola francese di flauto di avere accumulato un tesoro di esperienze successive che finalmente offrono il mezzo per superare la vera difficolt del suonare il flauto. Diversamente da altri strumenti i mezzi che agiscono sul suono del flauto non sono visibili, per esempio la lama daria prodotta dalle labbra e le posizioni prese allinterno della bocca. Per questo motivo linsegnamento deve indirizzarsi a una diagnosi dei problemi accompagnata dalla soluzione, attuata tramite esercizi appropriati per correggere e migliorare determinati aspetti della tecnica del suono. E fondamentale educare lorecchio al suono che si vuole ottenere, di modo che lideale sonoro da raggiungere sia un tipo di suono reale, concreto, che lallievo deve riconoscere e cercare. La tradizionale inclinazione dei flautisti francesi per la qualit della sonorit li ha condotti a trarre le proprie considerazioni perfettamente efficaci. Con un po di perseveranza e qualche chiaro consiglio relativamente facile ottenere un buon suono caratteristico del flauto su certe note di facile emissione (Si, La e Sol della prima ottava). Una volta ottenuto un certo risultato si dovr trovare la buona posizione dellimboccatura. Questo metodo, gi scoperto e raccomandato da

Theobald Boehm nel suo trattato Die Flte und das Fltenspiel del 1871, se fatto nel modo adeguato (ascoltandosi e non ripetendo in modo meccanico e irreflessivo) per un lungo periodo e su tutta lestensione dello strumento, permette di ottenere una sonorit eccellente. Durante lo studio della tecnica del suono fondamentale trovare una impostazione che dia una intonazione stabile in tutti i registri e che permetta di spaziare nelle differenti dinamiche. Ricordiamo che qualit del suono, dinamica e intonazione sono tre aspetti strettamente collegati. Il passo successivo quello di emettere delle note con un suono ugualmente puro ma che dia timbri differenti. Questa ricerca adatta in particolare allottava grave. Daltronde i suoni gravi sono i pi difficili da emettere e uno deve dedicare tempo a perfezionarli. Nel corso di uno studio assiduo, lesecutore potr ottenere un suono analogo a quello di un clarinetto suonato pp, simile a quello di un flauto dolce. Allinizio questo suono pu ottenersi soltanto nel p, ma presto si giunger a dargli pi intensit, senza comunque conferirgli un carattere eclatante. Per ottenere un suono pi timbrato, uno dovr modificare la posizione dellimboccatura e utilizzare un angolo dincidenza che corrisponda a degli attacchi netti e rapidi. In questa nuova posizione, si ha un secondo timbro molto colorato, molto caldo, quasi comparabile a quello della quarta corda del violino o di certe note delloboe. Tra questi due timbri estremi, possibile crearne altri, e il massimo dellabilit consiste nel produrli a piacimento, a seconda delle esigenze dellinterpretazione, e non che escano spontaneamente in certi registri o in certe dinamiche specialmente favorevoli.

Johann Joachim Quantz, Essai dune methode pour apprendre jouer la flute traversiere ..., J. Voss, Berlin, 1752.
Cap. IV 6 Per Quantz il suono chiaro sinonimo di buon suono. 8 Quando si suona, met dellaria deve entrare nel foro dellimboccatura e met deve passarci sopra, in maniera che il bordo affilato del foro divida la colonna daria, producendo in questo modo il suono. foro troppo aperto : suono legnoso foro troppo chiuso : suono debole e per niente chiaro (o non sufficientemente chiaro) premendo troppo le labbra ai denti : suono sibilante (= fischiante) dilatando troppo la bocca e la gola : suono scuro [lo dice como se fosse un difetto] 9 Le labbra ed il mento dovranno muoversi costantemente per intonare. Dal Re2 al Re1 le labbra gradualmente vanno indietro e lapertura delle labbra diviene pi lunga e pi ampia. Dal Re2 al Re3 il mento e le labbra gradualmente spinti in avanti, tenendo il labbro inferiore pi avanzato di quello superiore e lapertura delle labbra diviene sempre pi piccola e stretta, senza premer troppo un labbro contro un altro, per evitare un suono sibilante. [Notiamo che anche Marcel Moyse, nel suo De la sonorit: Art et Technique (Leduc, Paris, 1934) dice che un piccolo dsaxement delle mascelle necessario per ottavare, ma riguardo alla direzione del movimento afferma proprio il contrario : Salendo dal Sol1 al Do#2 labbra ogni volta pi indietro, forse per controbilanciare note che tendono ad essere sempre pi crescenti, prima dei flauti di Cooper. Scendendo dal Sol1 al Do1 labbra ogni volta pi avanti, forse per controbilanciare note che tendono ad essere sempre pi calanti, prima dei flauti di Cooper.] 14 Le ottave del flauto traverso sono prodotte dal tipo di compressione dellaria nel foro dellimboccatura risultante dallavanzamento del mento e delle labbra. Considerando il fatto che il fiato dura pi a lungo nel registro acuto che in quello grave, risulta evidente che non si impiega pi fiato. Se fosse cos si dovrebbe soffiare pi forte nelle note acute, rendendole aspre e sgradevoli. ... quando no si copre abbastanza il foro dellimboccatura del flauto [Quantz non dice quando non si chiude sufficentemente lapertura delle labbra] ci si sforza di far uscire le note acute soffiando pi forte : leffetto molto spiacevole (17).

15 Per Quantz la cavit interna del flauto dovrebbe essere costruita in modo che le ottave siano un po crescenti, cos che per intonare sia necessario rinforzare le note gravi e addolcire quelle acute (nel 14 afferma che questa la natura del flauto), cosa che pu farsi soltanto con il movimento delle labbra e del mento. Nel 18 dice che lottava grave del flauto pu essere paragonata alla voce di petto, mentre quella acuta alla voce di falsetto. 17 Abbiamo stabilito che le ottave del flauto si producono con lavanzamento del mento e delle labbra. Sotto questo aspetto il flauto rassomiglia alla voce umana nel senso che con la voce di falsetto la laringe pi compressa e serve a produrre note acute senza sforzarsi eccessivamente perch laria esce pi velocemente dai polmoni ma non pi forte, ed il volume di suono risulta pi debole rispetto alla voce normale. In Italia ed in altri paesi si unisce il falsetto alla voce di petto. Ma attenzione, nelle vocali u e i la posizione della bocca non si conforma a quella della laringe. 18 Nello stesso modo in cui la laringe si restringe nellemissione delle note in falsetto, cos avanzando il mento e le labbra, si restringe lapertura dellimboccatura del flauto [ interessante notare che Quantz non dice che lapertura delle labbra deve restringersi: cos facendo non si debilita il suono nel registro acuto]. Senza questo movimento le note acute diventano troppo forti, quelle gravi troppo deboli, e lintonazione delle ottave viene falsata. 25 Una proporzionata apertura della bocca e dei denti ed una adeguata espansione della gola producono un suono pieno, rotondo e maschio (= oscuro rotondo e sodo). Il movimento in avanti ed indietro delle labbra produce una buona e piacevole intonazione. Anche [il buon uso dellaria espirata] contribuisce di molto alla corretta intonazione. Nella seconda ottava si faccia attenzione a non avanzare il labbro superiore oltre a quello inferiore. Cap. VI 3 Alcuni hanno labitudine di posizionare la lingua tra le labbra, effettuando il colpo di lingua ritirandovela. E una pratica che considero errata. In questa maniera non si riesce a realizare un suono pieno, rotondo e maschio, particolarmente nel registro grave, e il movimento eccesivo in avanti e indietro della lingua impedisce una certa velocit di esecuzione. 6 Si noti che mentre con luso [della sillaba] ti la lingua si ritira immediatamente contro il palato, con [la sillaba] di essa rimane libera al centro della bocca, per non impedire al fiato di sostenere la nota. Per le note lente e sostenute deve usarsi [la sillaba] di, non dovendo essere troppo forte il colpo di lingua. Parla anche di attaco deciso e di attacco leggero.

Encyclopdie di Diderot (1777) Nel III volume del Supplemento dellEncyclopdie di Diderot (1777) si trova un articolo di F. D. Castilon, che potremmo definire come un commentario francese su Quantz, in cui si legge che Tre cose contribuiscono alla produzione del suono nel flauto: il volume dellaria, la sua velocit e il modo in cui le labbra formano e controllano limboccatura. Per produrre lottava in uno strumento a fiato, uno deve far vibrare la colonna daria il doppio della sua vibrazione fondamentale, e questo dipende dalla velocit dellaria. ... per fare ci soltanto necessario ridurre lapertura attraverso la quale laria passa, e questo esattamente ci che fa un buon flautista. ... [il] famoso flautista automata di Vaucanson, [invece] faceva passare il doppio daria nello stesso periodo di tempo producendo lottava. John Gunn, The Art of Playing the German-Flute, Birchall, London, c. 1793. Il trattato di John Gunn (circa 1793) rappresenta un nuovo pensiero per quanto riguarda la tecnica del flauto. Soprattutto per quanto riguarda il suono e la produzione del suono. Gunn spiega concetti che sono un marcato sviluppo delle idee di Quantz. Gunn differenzia tra velocit del aria e quantit daria e rapporta queste al diametro della colonna daria (determinato dallapertura delle labbra) e alla direzione della colonna daria, tutte cose che hanno un effetto sul suono. Lui scrive sulla intensit del suono, che dipende esclusivamente dalla densit o compressione dellaria e distingue tra il suono f prodotto da una colonna daria pi densa e il suono f prodotto dallaumento del volume [quantit] daria. Lui nota che questi due producono effettti molto diversi sullorecchio. Nello stesso trattato, pubblicato a Londra, John Gunn riferisce che allepoca tutti coloro che eseguivano per un pubblico suonavano con a bold and warlike expression of those full and loud tones, which seem to emulate the notes of the trumpet Gunn riporta su scuole di pensiero in conflitto per quanto riguarda la qualit del suono e descrive due approcci al suono del flauto. Il primo mette in evidenza il suono ampio, brillante, spinto, come una tromba, che ha la stessa pienezza di suono per ogni nota (nel flauto con varie chiavi). Il secondo favorisce un suono colorito, morbido, dallespressione aggraziata e tenera ed affine alla voce femminile (nel flauto ad 1 chiave). Gunn favorevole ad un suono vario per evitare un esecuzione monotona.

Franois Devienne, Nouvelle Mthode Thorique et Pratique pour la Flte ..., Imbault, Paris, c. 1794. Toutes les manieres de monter un Flute ne sont pas indiffrents. Une Flute dont le trou de lembouchure se trouve mont sur la mme ligne que ceux des autres corps force celui qui la joue, ou de lever le coude trop haut, ou de baisser la tte, ce qui la longue fatigue lun ou lautre. ... il faut en consquence de ces observations tourner la tte de lInstrument, de maniere que le trou se trouve en dedans une ligne de diffrence des autres. Il est bon de remarquer que plus on monte plus il faut retenir le trou des lvres en avanant la lvre inferieure. La beaut de Sons graves consiste tre pleins et sonores; celle de Tons aigus tre doux et nets. Louis Drouet, Mthode pour la Flte, Antwerp, A. Schott, 1827. Lors quil [il suono] vous semblera mou [molle, debole, fiacco], pteux [impastato] sans vigueur, serrez les lvres, tournez la Flte en dedans, soufflez avec plus de fermet, et votre son acquerra du brillant. A mesure quon descend vers les Notes plus graves, la lvre suprieur doit salonger, la lvre infrieur se retirer, et louverture de la bouche sagrandir. Pour arriver vers les sons aigus, il faut les moyens inverses de ceux quon met en usage pour descendre jusqaux Notes les plus graves : cest--dire : qua mesure que vous montez, il faut avancer la lvre infrieur, retirer la lvre suprieur et retrcir louverture de la bouche. Du son Ce qui constitue un beau son est 1 une belle qualit de timbre, 2 un volume sufissant pour tre bien entendu, accompagn par une orchestre dans les plus grandes salles de spectacle, 3 une grande galit dans les registres, 4 enfin une flexibilit des lvres par le moyen de la quelle vous puissiez passer du doux au fort et du fort au doux, soit par gradations, soit brusquement, sans hausser, ni altrer la qualit du Timbre. Ce qui constitue un beau son nest donc pas tant sa force, que son genre de timbre. Un son peut tre trs fort et mauvais; faible et agrable. Visez donc plutt la qualit quau volume du son, et tchez, comme je lai dja dit, de prendre un juste milieu et de navoir ni un joli petit ni un grand vilain son. ... il ne faut pas croire ce quon dit communement, quune belle embouchure est purement un don de la nature, que tout dpend de la formation des Lvres : cest une erreur.

Le son doit tre, si jse mexprimer ainsi, dans limagination; cest-a-dire: que votre oreille doit vous dicter sa qualit. Si vous lavez fine, elle vous suggrera, lorsque vous filerez des sons, ces moyens dessai dont jai dja parl : quand votre son naura rien dagrable, vous chercherez acqurir un plus beau timbre en serrant plus ou moins les lvres; en les ouvrant plus, ou moins; en tournant la flte plus en dhors, ou plus en dedans; en dirigeant la colonne dair plus, ou moins haut; en plaant la langue, linterieur des joues de diffrentes manires. Le degr de volume, que le son doit avoir, vous lapprendrez en jouant dans les orchestres, en excutant dans de salles vastes, en entendant de grands Matres; mais cest encore votre oreille, qui doit en cela vous guider. Pour lgalit dans les rgistres, vous trouverez des exercices qui vous aideront lacquerir. Le mot rgistre est un terme dorganiste et de chanteur, qui signifie qualit. Une des qualits indispensables pour bien jouer de la flte est, de pouvoir parcourir ... toutes les notes que la flte peut faire rsonner, sans que loreille exerce puisse apercevoir une diffrence sensible entre la qualit des divers registres. Je ne prtends pas que lUt le plus aigu de la flte ait le timbre large de lUt du grave. Mais ce que je demande cest, que vous fassiez tous vos efforts pour obtenir dans votre son cette galit, que les connaisseurs admirent chez les grand-chanteurs ... Les sons du premier rgistre de la flte sont naturellement ronds et assez sonores; ceux du second rgistre sont doux et assez faibles et les sons du troisime rgistre son naturallement clairs; et souvent trop clatants. Il sagit donc de rendre, autant que possible, ces trois qualits de son homognes entrelles. Pour y parvenir : il faut sappliquer donner de la vigueur aux sons du medium, et du molleux aux sons aigus. Sur la respiration e la manire de souffler Avant dattaquer une note quon veut filer, il faut aspirer lentement, la bouche place comme elle le serait si lon voulait prononcer la voyelle A. ... Lorsque vous avez aspir autant dair que vous pouvez en contenir, sans faire defforts qui vous fatiguent, vous attaquez bien doucement la note que vous voulez filer en prononant la sullabe Teu. ... au point de avoir parfaitement respirer lentement, ou vte et avec la plus grande promptitude et, ce que je ne puis assez rpter, sans contorsions ni effort, ni bruit ... Pour filer les sons

Lexercice des sons fils est le plus propre faire acqurir un beau son. Jai rencontr des personnes qui prtendaient filer des sons en soutenant longtemps toutes les notes du diapason lune aprs lautre. Travailler de cette manire cest peu prs perdre son temps. Pour bien faire lexercice des sons fils il faut observer, quant la respiration et au souffle, ce que jai dit dans larticle prcdent [vedi Sur la respiration e la manire de souffler]; et pour la qualit du timbre ce que jai dit dans larticle sur le son [vedi Du son]. Victor Coche, Mthode pour servir lenseignement de la nouvelle Flte invente par Gordon, modifie par Boehm et perfectionne par V. Coche e Buffet Jeune, Schonenberger, Paris, 1839. Manire de monter la flte
disegno [omesso]

Ligne intrieur prenant sur le 1/4 de lembouchure. Du son Lintensit ou la force est le plus ou le moins dnergie donne au son. Le timbre est la qualit sonore dun instrument.. Lorsquon sasit bien former les sons il est possible de faire apprcier les divers caractres du timbre dans les f comme dans le p. ... il faut donc quil tudie pour obtenir une belle diction ou une belle qualit de son. Le timbre peut devenir aigre ou doux, fort ou faible selon les circonstances et les intentions du compositeur et de lexcutant; mais dans aucun cas il ne doit manquer de plnitude ou de rondeur, en un mot il doit toujours tre parfaitement apprciable. Savoir produire de beaux sons cest possder la moiti du talent dun bon instrumentiste. Pour obtenir un tel rsultat il faut, volont, soutenir le son avec galit, le faire entendre faiblement; le mnager [curarli]; lenfler; le diminuer; le modifier de diverses manires. V. Bretonnire, Mthode complete, thorique et pratique, pour la flte, Legouix, Paris, c. 1840. Quand vous aurez produit un beau son, rappelez vous la position quavaient vos lvres; il est bon de remarquer que plus on monte, plus il faut avancer la lvre infrieure, et retirer la lvre suprieure. Linverse pour les sons graves.

La beaut des sons graves consiste tre pleins et sonores, ceux des tons aigus tre doux e nets. Jean-Louis Tulou, Mthode de Flte Progressive et Raisonne, Brandus, Paris, 1851. Il est dune importance fondamentale de conserver chaque instrument la diffrence de timbre qui lui est propre; car cest cette diffrence mme qui constitue en grande partie le charme de la musique. Chaque instrument a sa place et son mrite spcial : par exemple, si le solo de flte que Gluck a plac dans son opra dArmide pour accompagner lair du sommeil de Renard, tait excut par un hautbois, quearriverait-il ? la suavit que le compositeur a voulu donner ce morceau disparatre compltement. Eh bien ! Je suis convaincu que le rsultat serait le mme avec la flte Boehm. Dans les arts, avec la flte surtout, il vaut mieux faire dire : cest charmant ! que de faire dire : cest tonnant ! Les personnes qui ont la lvre infrieur plus avance que la lvre suprieur,

figura [omessa]

ou bien celles qui ont de grosses lvres

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doivent rencontre de grands obstacles quun travail opinitre [tenace, accanito, persistente] peut rarement vaincre; en effet, dans ces deux cas, il est difficile dobtenir de la sonorit et de la puret [perch la colonna daria si disperde a destra

e a sinistra]. Les personnes qui ont les lvres fines obtiennent ordinairement un beau son sur la flte.

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Il en est de mme pour les personnes qui ont la lvre suprieur plus avance que la lvre infrieur.

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Je place lembouchure sous la lvre infrieur de manire nen sentir que lgrment le bord La lvre doit diminuer louverture de lembouchure dun quart au plus;

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mais se au contraire la lvre couvrait lembouchure de la moiti ou des trois quarts,

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le son manquerait de vigueur dans le bas, deviendrait maigre dans le haut et perdrait son galit, ce quil faut viter avec le plus grand soin; car toutes les notes doivent tre en harmonie entre elles, appartenir par leur qualit la mme voix, au mme instrument. Comme la flte doit tre monte Les trous sur la mme ligne [ricordiamo che il corpo centrale era diviso in due parti]; lembouchure tourne de manire ce que le bord extrieur soit sur la ligne qui partage les trous.

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[Tulou parla inoltre di familiarizzasi con le differenti diteggiature che ci permettono di eseguire le note sensibili. Per esempio un Fa # che va verso il Sol con una diteggiatura e un Sol b che va verso il Fa con unaltra. Per ultimo vorrei segnalare che Tulou costruiva flauti con il sistema antico ed era fornitore del Conservatorio di Parigi. Il suo flauto perfezionato un flauto conico con molte chiavi che permette eseguire certe cadences difettose con pi facilit e pi intonate. Per il resto i flauti costruiti da Tulou conservano scrupulosamente il suono naturale del flauto e la semplicit della diteggiatura del flauto antico.] T. Boehm, Die Flte und das Fltenspiel, 1871 La corrente daria che produce il suono deve essere soffiata contro laffilato orlo dellimboccatura ad un angolo che varia a seconda dellaltezza del suono. Quando colpisce lorlo del foro dellimboccatura, il flusso daria si spezza, o piuttosto si divide, in modo che una parte va pi in su o oltre il foro, mentre la maggior parte di esso ... agisce sulla colonna daria racchiusa nel tubo mettendola in vibrazione e producendo il suono. ... Con un maggior andare in basso del flusso daria ... il suono diventa pi grave

(profondo) e pi pungente (penetrante), mentre con un maggior andare verso lalto il suono si fa pi acuto e pi vuoto. Di conseguenza langolo tra i lati del foro dellimboccatura e la sezione longitudinale che attraversa lasse della colonna daria [interna], cos come laltezza di questi lati, ha una importante influenza su una facile produzione del suono. Nella mia opinione un angolo di 7 si adatta meglio allintera estensione, con le pareti di 4,2 mm di spessore; e un foro dellimboccatura di 10 mm x 12 mm pi appropriato alla maggior parte dei flautisti. Limboccatura La colonna daria racchiusa nel tubo del flauto esattamente paragonabile con la corda tesa di un violino. Cos come larco trasmette alla corda vibrazioni trasversali che la fanno risuonare, cos soffiando si producono le vibrazioni longitudinali della colonna daria del flauto. Inoltre, cos come la qualit chiara di suono del violino dipende dalla corretta condotta dellarco, cos il suono puro del flauto dipende dalla direzione in cui il flusso daria soffiata contro lorlo del foro dellimboccatura. Dipendendo da quanto il flusso daria diretto pi o meno al di sotto di una linea orizzontale [immaginaria] quando soffiato contro il flauto, l sviluppa dal suono fondamentale del tubo del flauto, con tutti i fori chiusi, i cosiddetti armonici superiori. Ogni ottava dunque richiede una differente direzione del flusso daria, e quando si trova quella giusta, allora non solo si produce un suono puro, ma si pu anche, rafforzando il flusso daria, portarlo fino alla pi grande forza possibile senza che ci sia nessun deterioramento nellclat e nellintonazione. Lo sviluppo del suono Il requisito essenziale la formazione del suono. Una buona imboccatura dipende soprattutto da una normale conformazione delle labbra e dei denti. Comunque, se uno ha unimboccatura difettosa e inoltre manca del giusto apprezzamento per la bella qualit di suono [buona qualit di suono], ovvero sia, se lui non ha un adeguato senso del suono, entrambe queste mancanze possono essere considerevolmente migliorate attraverso lesercizio. Dato che la transizione graduale la migliore di tutte le cose, passando da ci che facile a ci che pi difficile, soffiando in un flauto nuovo uno non deve iniziare con i suoni pi acuti e pi gravi, che sono i pi difficili da produrre, ma deve cominciare nel registro medio, nel quale il Do2 quello che un principiante fa meglio.

Quando uno ha trovato una imboccatura adeguata tramite la quale questo suono pu essere suonato con chiarezza in un p delicato, uno pu gradualmente, senza alzare lintonazione, crescere fino a un f, e poi portarlo di nuovo al pi languido pp.
esempio musicale [omesso]

Quando questo pienamente raggiunto si passa al [Si1] nel seguente modo: mentre risuona il Do2 con un suono bello, chiaro e puro, chiudere il [Si1] con un movimento veloce, ma senza alterare limboccatura o la forza del fiato.
esempio musicale [omesso]

Quindi il Si1 ottenuto deve continuare, senza alterarla, la qualit e la purezza del Do2 precedente. Poi suona il Si2 soltanto
esempio musicale [omesso]

e dopo aver respirato di nuovo, si procede con i suoni pi gravi successivi. In un modo simile pratica i suoni dal Do2 in su fino a quello pi acuto. Dato che ogni suono sempre sviluppato dal suono precedente, che deve essere il pi perfetto possibile, tutti i suoni rimarranno ugualmente perfetti in qualit [timbro], intensit [dinamica] e purezza [intonazione]. Una volta ottenuta una certa sicurezza [stabilit, senza che lintonazione balli] nellimboccatura, la cosa successiva da fare e praticare tutte le scale maggiori e minori; dopo gli intervali di terze, quarte, quinte, seste, settime e ottave; cos limboccatura si abituer a fare intervalli sempre pi grandi e presto uno sar in grado di prendere i pi grandi salti con un adeguata imboccatura, e conseguentemente con sicurezza. Jean-Pierre Rampal, The Flute, Armstrong, Elkhart, 7 p., s. d. La cosa pi importante per sviluppare il suono sono le note lunghe suonate nel modo giusto, ma non le note pi gravi perch esse portano ad una cattiva imboccatura. Si inizia con il Sol1, dopo si suona lottava e poi si torna a suonare il Sol1; poi si continua con le altre note, per almeno 10 minuti. Inoltre, gli esercizi per lo studio del suono di M. Moyse (ed. Leduc) sono molto buoni. Il fatto che Rampal (e pure suo padre, con il quale lui ha studiato) suoni con

lapertura delle labbra che non al centro delle labbra non significa che lapertura delle labbra non sia centrata. La cosa importante che uno deve ascoltare il buon suono e la proiezione del suono. Per Rampal una corretta imboccatura quella che si vede nel Mthode Complte di Alts (ed. Leduc) e nel Mthode di Gaubert (ed. Leduc). E come nelle seguenti fotografie :

5 piccole fotografie [omesse]

Rampal non pensa che sia pi difficile suonare (con un suono ricco e ampio) nel registro grave. Dice che soffiando esattamente di fronte alla parete posteriore della boccola non cos difficile proiettare il suono. La tua colonna daria deve essere pi larga quando si suonano i suoni gravi. Quando suoni le note molto acute si usa una colonna daria pi piccola. Io sento il suono [laria] nelle mie labbra quando suono. Io penso che molti strumentisti soffiano troppo gi dentro il flauto per i suoni gravi e non abbastanza alla parete posteriore della boccola. Questo fa il suono molto soffocato [= stuffy]. Non c una risposta sonora.

I flautisti cho stonano nel registro acuto, dove sono crescenti, non danno alla colonna daria la giusta angolazione (lappropriata direzione). Se uno suona nel registro acuto e manda la colonna daria in una direzione orizzontale [= across], le note saranno crescenti. Se si suona usando langolazione corretta dellaria e si ascolta con attenzione non si suoner stonato. La cosa importante la direzione dellaria. Inoltre, ricordiamo di focalizzare correttamente la propria aria alla parete posteriore della boccola, la focalizzazione dellaria nel registro grave pi ampia e nel registro acuto pi piccola. Riguardo lattacco Rampal dice che la sua lingua colpisce esattamente e soltanto tra i denti e non tra le labbra, perch suonando tra le labbra si perde tempo [si arriva tardi]. Deve usarsi un suono come tu che posiziona la lingua molto vicino allapertura tra i denti. Si devono mantenere le labbra leggermente sorridendo ma senza tensione. Per Rampal il suono dei flauti diargento chiaro e brillante mentre nei flauti doro pi scuro e pi ricco (questultimi li preferisce per i brani per flauto solo).