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ALESSANDRO BOTTONI INCONTRA I RAGAZZI DELLA SCUOLA MEDIA STATALE GAIO CECILIO SECONDO

GIOVEDI 1 MARZO 2012, NELLAULA MAGNA DELLA SEDE CENTRALE DELLA SCUOLA MEDIA STATALE GAIO CECILIO SECONDO E VENUTO A TROVARCI IL CAMPIONE DI TRIATHLON ALESSANDRO BOTTONI. OLTRE A LUI ERANO PRESENTI I RESPONSABILI DEL SETTORE SPORTIVO DEL X MUNICIPIO CHE ORGANIZZA ATTIVITA SPORTIVE NEL TERRITORIO CON IL CONI. AD ASCOLTARE E A FARE DOMANDE AD ALESSANDRO, GUEST STAR DELLA MANIFESTAZIONE, OLTRE AI PROFESSORI DI EDUCAZIONE FISICA, CERANO I RAGAZZI DELLE CLASSI TERZE DELLA SEDE CENTRALE E DELLA SUCCURSALE. L 0PPORTUNITA OFFERTA A NOI RAGAZZI, FA PARTE DI UN PROGETTO CHE DA LA POSSIBILITA DI INCONTRARE CAMPIONI, PIU O MENO GIOVANI CHE HANNO VISSUTO, O VIVONO ANCORA DA PROFESSIONISTI LATTIVITA SPORTIVA CON IMPEGNO QUOTIDIANO, PARLANDO DELLE LORO ESPERIENZE. DI SPORT, SE NE SENTE PARLARE IN TELEVISIONE, ALLA RADIO, SI LEGGONO ARTICOLI SUI GIORNALI, MA CONOSCERE DAL VIVO DEI PERSONAGGI DEL GENERE NON E COSA DI TUTTI I GIORNI. PRATICARE SPORT NON E SOLO DIVERTIMENTO E MOVIMENTO, MA E SOPRATTUTTO FATICA, IMPEGNO, E DOVERE. PRIMA DI ENTRARE NEL VIVO DELLA MANIFESTAZIONE, ALESSANDRO IL NOSTRO CAMPIONE, HA MOSTRATO DEI FILMATI PRESENTANDO E SPIEGANDO CHE COSA E IL TRIATHLON. QUESTO E UNO SPORT, COMPOSTO DA TRE DISCIPLINE : NUOTO, CICLISMO E CORSA, CHE ESSENDO LULTIMA PER ORDINE E ANCHE LA PIU FATICOSA. NEL PRATICARE QUESTO SPORT CI SI DIVERTE DAL PRIMO ALLULTIMO MOMENTO DELLA GARA. SI INIZIA FIN DA PICCOLI CON RICHIESTE SPORTIVE MINIME, FINO AD ARRIVARE A LIVELLI COMPETITIVI PIU IMPEGNATIVI, MANO AMANO CHE SI CRESCE. DALLE RISPOSTE ALLE MOLTEPLICI E VARIE DOMANDE ESPOSTE AD ALESSANDRO NE E EMERSO CHE: ALESSANDRO A 5 ANNI HA INIZIATO A PRATICARE NUOTO, A 16 ATLETICA LEGGERA, A 19 IL TRIATHLON. DELLE TRE DISCIPLINE DEL TRIATHLON, LUI PREFERISCE IL NUOTO, ANCHE PERCHE E SATAT LA SUA PRIMA PASSIONE ED ESPERIENZA SPORTIVA. ALESSANDRO PUR ESSENDO LAUREATO IN INGEGNERIA, HA FATTO DEL TRIATHLON IL SUO LAVORO, E GRAZIE SUO IMPEGNO, CHE QUESTO SPORT GLI HA INSEGNATO NELLA VITA, AD AFFRONTARE LE DIFFICOLTA E A CONTROLLARE LE EMOZIONI. A CAUSA DI UN INCIDENTE, HA SMESSO DI GAREGGIARE NEL 2005, ALLENANDOSI DALLE 6/7 ORE AL GIORNO,CON TANTA FATICA E STRESS, MA TANTO ERA LIMPEGNO E LA VOLONTA CHE LE ORE DI

ALLENAMENTO TRASCORREVANO VELOCEMENTE, RIUSCENDO A CONCILIARE LATTIVITA SPORTIVA E LO STIDIO SENZA DIFFICOLTA, IMPOSTANDO AL MEGLIO LE SUE GIORNATE. ALESSANDRO E STATO IL PRIMO ATLETA , NELLA SUA DISCIPLINA A RAPPRESENTARE LITALIA A SIDNEY. PER LUI LA QUALIFICAZIONE ALLE OLIMPIADI E STATA PIU IMPORTANTE DELLA PARTECIPAZIONE. NELLA SUA CARRIERA DI ATLETA HA AVUTO MOLTI RICONOSCIMENTI, MA E RIMASTO SEMPRE CON I PIEDI PER TERRA, QUELLO CHE PER LUI HA SEMPRE CONTATO SONO STATI GLI OBIETIVI RAGGIUNTI,LE EMOZIONI, TANTE ED IRRIPETIBILI. TUTTE LE SUE VITORIE , LE HA DEDICATE SOPRATTUTTO A SE STESSO, ALLA SUA FAMIGLIA CHE LO HA SEMPRE SUPPORTATO, AGLI ALLENATORI E A TUTTI QUELLI CHE GLI SONO STATI ACCANTO. PER ALESSANDRO , OGNI GARA E STATA IMPORTANTE, PERCHE OGNUNA DI LORO HA LASCIATO IN LUI TANTE EMOZIONI DIVERSE,E ANCHE SE DOPO TATNI ALLENAMENTI E SACRIFICI, NON E RIUSCITO AD OTTENERE SEMPRE I RISULTATI SPERATI, NON SI E MAI SCORAGGIATO, ANZI SI E IMPEGNATO ANCORA DI PIU, PERCHE SONO STATE PROPRIO LE SCONFITTE CHE LO HANNO AIUTATO A CRESCERE. DAL 2006 , ALESSANDRO E UN BRAVO ALLENATORE E ANCHE IN QUESTA VESTE , VIVE ANCORA SE NON IN PRIMA PERSONA, TANTE SODDISFAZIONI ED EMOZIONI, PERCHE VEDE IN CHI ALLENA RAGIUINGERE DEGLI OBIETTIVI, SI METTE IN DISCUSSIONE E CERCA SEMPRE DI FARE DEL SUO MEGLIO PER MIGLIORARSI E FAR MIGLIORARE CHI ALLENA. TRA DOMANDE E RISPOSTE, IL TEMPO E TRASCORSO IN FRETTA, E NOI RAGAZZI DOPO AVER SALUTATO ALESSANDRO, SIAMO RITORNATI NELLE NOSTRE AULE, CONTENTI DI QUESTA OPPORTUNITACHE LA NOSTRA SCUOLA CI HA DATO, ESSENDOSI SEMPRE DISTINTA PER QUESTE INIZIATIVE, ORGANIZZANDO QUESTI INCONTRI. COME REDATTORE DI QUESTO BREVE ARTICOLO, POSSO DIRE CHE LINCONTRO CON ALESANDRO BOTTONI, E STATO PARTICOLARMENTE INTERESSANTE, MI E PIACIUTA MOLTO LA SUA SEMPLICITA, DETERMINAZIONE E DISPONIBILITA. GRAZIE QUINDI AD UN CAMPIONE CHE NONOSTANTE I SUOI SUCCESSI E RIMASTO UNA PERSONA SEMPLICE, E CHE CON LE SUE ESPERIENZE CI HA DATO CONSIGLI SIA ALIVELLO SPORTIVO, CHE A LIVELLO DI VITA. GRAZIE AGLI INSEGNANTI DI EDUCAZIONE FISICA, CHE CON NOI RAGAZZI HANNO PARTECIPATO A QUESTO INCONTRO, GRAZIE ALLA PRESIDE DELLA NOSTRA SCUOLA , DOTT.SSA FLORA BEGGIATO, CHE CI HA PERMESSO DI VIVERE QUESTA BELLA ESPERIENZA.

CLAUDIO CAPORALI CLASSE 3^ SEZ.D SCUOLA MEDIA STATALE GAIO CECILIO SECONDO SEDE CENTRALE