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KANT PER PRINCIPIANTI

Immanuel Kant ( Konigsberg 1724- 1804) un autore importantissimo, ma alle volte risulta indigesto.
ueste note servono per introdu!ione" naturalmente sono impre#ise, ma almeno spero siano #$iare. %na
volte lette, potrai , mi auguro #on pi& 'a#ilit(, a''rontare dei testi pi& appro'onditi, e , magari, )ual#$e
lettura *antiana.
+a ,Critica della ragion pura- ( Kriti* der reinen .ernun't- 1781) e ,Prolegomeni ad ogni futura
metafisica che voglia presentarsi come scienza- ( 178/)
+a critica della ragion pura una delle opere pi& importanti di Kant per )uanto riguarda la #onos#en!a e la
ragione. 01 la prima delle tre #riti#$e ( le altre sono ,Critica della ragion pratica- sulla morale, e Critica del
giudizio- sul gusto e l1esteti#a" #ome vedi amava il termine #riti#a 2 analisi, valuta!ione ragionata- e in'atti la
sua 'iloso'ia viene #$iamata criticismo). 3o#o tempo dopo la ragion pura, Kant s#risse un #orto volume, per
divulgare e sempli'i#are le sue posi!ioni" gi( il titolo #$iaris#e il suo s#opo" i prolegomeni, #io i
preliminari, le #ose ne#essarie, per una meta'isi#a #$e non sia dogmati#a, ma s#ienti'i#a. 4io Kant vuole
anali!!are la 5agion ,pura ( non #ondi!ionata dall1esperien!a) #io #ome 'un!iona la ragione dell1uomo e
)uali siano i limiti della ragione e le condizioni entro #ui essa #orrettamente opera. Il problema di Kant la
determina!ione del limite entro #ui si pu6 muovere la ragione #$e, se #orrettamente usata, il prin#ipale
strumento di libera!ione dell1uomo " il )uesto senso egli il pi& importante 'iloso'o dell1illuminismo.-
In'atti nel suo 'amoso suo s#ritto , 4$e #os1 l1illuminismo- de'inis#e l1illuminismo il #oraggio della
ragione di liberarsi dalle #atene #$e l1uomo stesso si #ostruito ( la supersti!ione, l1ignoran!a, il 'anatismo
e##.) ( Vedi pag 449 del manuale)
I giudizi
+a ragione pro#ede per giudi!i, #io l1unione di un soggetto e un predi#ato" Giuseppe arrivato in ritardo;
Il sole sorge; ogni punto sulla circonferenza di un cerchio equidistante dal centro.
7a #i sono giudi!i , a priori- e giudi!i ,a posteriori- #io prima e dopo. 7a prima o dopo #osa8
+1esperien!a9 3er asserire , lacqua !ollente- o , il caff zuccherato- io devo ,provare- e in seguito
all1esperien!a 'ormulo il giudi!io" sono giudi!i a posteriori- #$e presuppongono l1esperien!a. :a )ui parte
ogni 'orma di sapere, se#ondo gli empiristi. ;ono giudi!i, di#e Kant, fecondi" #io #i di#ono )ual#osa di
nuovo, #$e prima non sapevo" guardando il #a'' io non so se sia !u##$erato, dopo (a posteriori) lo so, $o
aumentato il mio sapere" sono, se#ondo Kant, sintetici, #io unis#ono #ose #$e non sapevo. 7a sono giudi!i
particolari ( empiri#i, appunto) non $anno un valore universale e ne#essario" valgono per )uel #a''
spe#i'i#o, e basta.
I giudi!i ,A priori- inve#e sono universali e ne#essari" in'atti sono tipi#i delle #on#e!ioni ra!ionaliste e
matemati#o deduttive.
" ogni corpo ha una estensione ogni punto su una circonferenza equidistante dal centro " due pi# tre
cinque- non $anno bisogno della veri'i#a sensibile )uindi sono " a priori-" sono veri sempre e dovun)ue
)uindi universali e necessari In nessuna #ir#ostan!a un #orpo non $a una estensione" la ragione lo sa an#$e
sen!a esperien!a. 7a )uesti giudi!i, di#e Kant, sono espli#ativi" rendono espli#ito )uello #$e gi( impli#ito
nel soggetto #$e viene predi#ato" nel #on#etto di #er#$io #1 gi( l1idea dei punti nella #ir#on'eren!e
e)uidistanti dal #entro. <on mi di#e nulla #$e gi( non sapessi, #io sono sterili, non danno #onos#en!a
nuova" sempli#emente rendono espli#ito )uello #$e era impli#ito" sono analitici
=in )ui Kant $a ripreso in maniera #riti#a le posi!ioni degli empiristi ( l1esperienza d( giudi!i sinteti#i 2 #io
'e#ondi a posteriori, e parti#olari> e dei ra!ionalisti" la ragione d( giudi!i universali e ne#essari 2 a priori,
ma analiti#i, #io sterili
( Vedi pag$ %9& del manuale)
!o spazio e il tempo come forme universali dell"esperienza
7a siamo proprio si#uri #$e l1esperien!a, il sensibile, sia a posteriori8 4io #$e la sensa!ione sia l1elemento
sempli#e, il #omposto primo, indivisibile, da #ui parte la mente per #onos#ere8 <o, di#e Kant" ed un
passaggio importante.
'a nostra esperienza sensi!ile resa possi!ile da delle intuizioni a priori# lo spazio e il tempo. +o spa!io
la 'orma del senso esterno, il tempo della su##essione interna. <oi per#epiamo per#$? rius#iamo ad
organi!!are )uello #$e per#epito in uno spa!io e in un tempo. ;en!a spa!io e tempo non avremmo
esperien!a, sempli#emente non #i sarebbe nulla. +o spa!io e il tempo non vengono dall1esperien!a. ;ono
#ondi!ioni #$e #ostituis#ono, rendono possibile l1esperien!a. +e nostre sensa!ioni esistono per#$? sono state
,organi!!ate- all1interno di uno spa!io, ma l1intui!ione di spa!io non viene dalle sensa!ioni, le ,pre#ede- in
)uanto l1elemento #$e le rende possibili. 01 un , a priori- della mente, ma nello stesso tempo 'uso nella
esperien!a, fecondo, in )uanto rende possibile la #onos#en!a di #ose nuove e )uindi sintetico. +e
esperien!e #$e noi 'a##iamo sono dei fenomeni (dal gre#o apparire, apparen!e) #io l1unione inestri#abile
delle intui!ioni a priori della mente ( )uindi universali e ne#essarie) #on le sensa!ioni parti#olari e mutevoli.
7a non dobbiamo pensare #$e #i siano le sensa!ioni sta##ate dal soggetto " le sensa!ioni sono gi(- parte del
soggetto- in )uanto il soggetto le $a gi( 'iltrate attraverso le intui!ioni universali delle spa!io e del tempo. In
altre parole, )uello #$e noi per#epiamo gi( una elabora!ione della nostra mente e delle sue intui!ioni
universali ( spazio tempo e categorie)> gi( un 'enomeno> la ,#osa in s- ( #io la ,#osa- sen!a il soggetto
#$e la per#epis#e) non #onos#ibile, e un , noumeno- #io )ual#osa #$e possiamo pensare 2 noumein in
gre#o- ma non per#epire o #onos#ere Vedi a pag$ 4()* parole chiave).
!a rivoluzione copernicana di Kant
uindi Kant supera la tradi!ionale separa!ione tra mente e #orpo ( oppure soggetto oggetto,l1io #$e #onos#e
e l1oggetto #onos#iuto, o res #ogitans- res e@tensa) #$e aveva tormentato empiristi e ra!ionalisti , per
proporre una sintesi superiore" la nostra esperien!a gi( la 'usione di a priori mentali spa!io- tempo,
#ategorie e di sensibilit(.
7a atten!ione, le #ategorie sen!a sensibile sono vuote, la sensibilit( sen!a #ategorie #ie#a. 4io non
possiamo #on#epire )ual#osa #$e non sia nello spa!io e nel tempo, ma non possiamo nean#$e #on#epire lo
spa!io e il tempo sen!a )ual#osa dentro. 01 #ome una #olomba, l1immagine *antiana, #$e immaginasse di
volare sen!a aria" sempli#emente non possibile.
uesto 'orte spostamento di prospettiva viene #$iamato da Kant" una rivolu!ione #operni#ana ( leggi
+ivoluzione copernicana a pag 4(()
In sostan!a, per usare le parole di 3opper, il grande epistemologo, " ,o!!iamo a!!andonare lopinione
secondo cui siamo degli spettatori passivi- sui quali la natura imprime la propria regolarit.- e adottare
lopinione secondo cui- nellassimilare i dati sensi!ili- imprimiamo attivamente ad essi lordine e le leggi del
nostri intelletto$ Il cosmo reca limpronta della nostra mente$
E allora$
0 allora Kant #$iude una serie di problemi (o 'alsi problemi) 'iloso'i#i pre#edenti" bisogna restare nei limiti
della ragione e del suo territorio ( ad esempio de#adono i tanti grovigli sulle ,prove- dell1esisten!a di :io,
prodotto soprattutto dalla s#olasti#a medioevale" un ,problema- 'uori dai limiti-#aratteristi#$e della
ragione) e an#$e la distin!ione empiristi-ra!ionalisti viene superata)-
7a soprattutto Kant spalan#a una serie di prospettive nella 'iloso'ia e nel pensiero moderno. Innanzitutto
pone al centro della riflessione il soggetto ( e un )uesto anti#ipatore del romanti#ismo)> lo studio del
mondo, dopo di lui, signi'i#a preliminarmente lo studio di #ome si pu6 studiare e di #ome gli strumernti della
ragione #ondi!ionano e determinano il mondo #$e vogliamo studiare. ;embra uno s#ioglilingua, ma un
#on#etto 'ondamentale" se vogliamo misurare rigorosamente, la prima #osa da 'are #ontrollare e de'inire
gli strumento #on #ui misuriamo.
<el nostro se#olo sono #res#iute le ,s#ien!e umane- ( l1antropologia, la psi#ologia, la so#iologia, la
linguisti#a) e per tutte #ru#iale anali!!are e de'inire #ome l1osservatore modi'i#a l1osserva!ione, #ome
l1esperien!a non )ual#osa #$e noi per#epiamo passivamente, ma la #ostituiamo e, in )ual#$e maniera, la
predeterminiamo. Alla 'in 'ine Kant il 'iloso'o #$e tra##ia i limiti dalla ragione ( le #aratteristi#$e a priori
da #ui non pu6 us#ire) , ma an#$e san#is#e la sua poten!a (la soggettivit( umana #$e #ol suo moto ordinatore
#ostituis#e il mondo dell1esperien!a).
Immanuel Kant, Critica della ragion pratica % Kriti& der pra&tischen vernunft '())*
+ondazione della metafisica dei costumi '(),
" ,ue cose mi stupiscono profondamente* il cielo stellato sopra di me- e il dovere morale dentro di me
I+ =B57A+I;7B 7B5A+0 KA<CIA<B
4ome la Ragion Pura #er#a e anali!!a i prin#ipi universali e ne#essari del #onos#ere, la ragion pratica
ri'lette ed elabora i prin#ipi 'ondamentali ( universali e ne#essari) dell1agire morale.
7a #ome la #onos#en!a non pu6 disperdersi nella moltitudine variabile della sensa!ioni, #osD la ragion
prati#a non pu6 esaminare le in'inite a!ioni umane, ma deve determinare i prin#ipi 'ormali ( a priori) #$e
)uali'i#ano una a!ione #ome morale. +a morale Kantiana formale, #io #er#a e de'inis#e i #riteri 'ormali
#$e portano a una a!ione buona, non un elen#o di a!ioni buone.
<on produ#e #io una casistica ( " non ru!are- "non tradire- " non u!riacarti ecc.) #$e non pu6 dare
prin#ipi ne#essari e universali" dal #aso #on#reto non si ri#avano prin#ipi assoluti ( sia nella morale #$e nella
#onos#en!a). 3er 'are un esempio sempli#e , non uccidere- ( #$e un ,#omandamento- bibli#o #ondiviso )
non pu6 essere un prin#ipio assoluto. 4i sono #asi in #ui u##idere non solo le#ito, ma ri#onos#iuto
moralmente buono ( es" la legittima di'esa, la prote!ione di ter!i, o la di'esa di ideali ritenuti superiori).
'a ragion pratica cerca le regole formali / le leggi) cui deve rispondere una azione !uona- perch0 solo esse
sono universali- cio valide sempre e in ogni caso$
7BCI.AEIB<I 0C05B<B70 0 I7305ACI.B I3BC0CI4B
<oi agiamo per motiva!ioni ( o 'inalit() intrinse#$e a noi stessi ( autonome) o per motiva!ioni esterne (
eteronome " di norma 2 nomos- altra)> )ueste ultime rispondono a degli imperativi ipotetici ( seF allora).
, Io non ru!o perch0 non voglio andare in prigione " 1e voglio un !el voto devo studiare " 1e tradisco
mia moglie vado allinferno " devi essere generosi- cos2 tutti ti stimano- sono tutti imperativi ipotetici #on
motiva!ioni eteronome ( la prigione- il !el voto- linferno- la stima degli altri).
+e a!ioni eteronome, mosse da imperativi ipoteti#i, non sono ne#essariamente #attive, o, tanto meno ,
ille#ite, ma per Kant, non sono oggetto della ri'lessione morale" la morale deve essere autonoma, #io
mossa da motiva!ioni intrinse#$e, auto'ondantesi, #$e non #er#ano appoggi esterni. ;olo #osD si possono
trovare dei prin#ipi universali , 'ormalmente validi sempre. %na #onseguen!a della automonia ne#essaria
per il dis#orso morale la li-ert. del soggetto" solo se libera da )ualsiasi vin#olo o #ondi!ionamento
esterno ( eteronomo) la volont( pu6 essere autonoma, )uindi se non c li!ert. non c autonomia e- per
3ant- nemmeno moralit.$
Il diritto positivo e la religione 'ornis#ono molte motiva!ione eteronome ( devi 'ar #osD altrimenti vieni
punito " la san!ione" ammenda, prigione, e##), o devi 'ar #osD per#$? lo ordina :io o il sa#erdote o per#$? vai
all1in'erno e##.). Kant, pur rispettandole, non le #onsidera motiva!ioni morali ( sono conformi al dovere-
non per il dovere). +eggi" legalit( e moralit(, pag. 7/1
+a divisione tra legge, religione e morale 'ondamentale per la modernit( e #rea i presupposti per lo stato
lai#o in #ui viviamo.
I+ :B.050 0 +1I7305ACI.B 4AC0GB5I4B
+1a!ione morale non pu6, dun)ue, avere ragioni esterne, ma deve essere autonoma" un senso interno del
dovere morale #$e la muove. %na a!ione giusta va 'atta per#$? giusta, per senso del dovere, non per
bene'i#i #$e ne possiamo trarre. .a 'atta per imperativa categorico. 4io l1 obbliga!ione morale #$e
abbiamo dentro di noi in )uanto essere ra!ionali> un a priori ( una ,regola prima delle a!ioni-) universale.
!"imperativo categorico ( #on#etto 'ondamentale dell1eti#a *antiana) viene 'ormulato in diverse maniere,
ma sostan!ialmente unitario> un principio formale / non riguarda le singole a!ioni, il loro spe#i'i#o
#ontenuto) ed universale ( #io valido in ogni #ir#ostan!a).
+a sua 'ormula!ione prin#ipale la seguente" , Agisci unicamente secondo /uella massima in forza della
/uale tu puoi volere nella stesso tempo che essa divenga una legge universale-. 4ome vedi non si
pres#rive )uesta o )uella a!ione, ma #ome determinare la propria volont( e 'ornis#e al tempo stesso un
#riterio per de#idere #ir#a la moralit( di una a!ione, legandola a un prin#ipio generale. In parole molto
povere di 'ronte a una a!ione dobbiamo #$ieder#i se essa , o meglio i #riteri #on #ui operiamo #on essa,
possono essere #riteri universali, #io validi per tutti. B, an#ora banali!!ando ( Kant mi perdoni 9) dobbiamo
rispondere ra!ionalmente alla 're)uente domanda" 1e tutti facessero come te- cosa succedere!!e45 leggi la
lettura 6antiana a pag$ 778
%n1altra 'ormula!ione dell1imperativo #ategori#o la seguente. , Agisci in modo da trattare l"umanit.,
tanto nella tua persona /uanto nella persona di ogni altro, sempre nella stesso tempo come fine, mai
come mezzo-. In'atti nessun 'ine #$e sia dato #ome oggetto esterno pu6 essere assunto #ome 'ondamento
della moralit(. :un)ue l1uni#o 'ine #$ pu6 essere moralmente proposto l1uomo stesso #ome valore
assoluto. 3er 'are un possibile esempio brutale ( an#$e )ui Kant mi perdoni) " si lavora per vivere- non si
vive per lavorare-" il 'ine deve essere sempre l1uomo, non )ual#osa esterno all1uomo.-
%n ter!a 'ormula!ione" agis#i in modo tale #$e ,la tua volont. possa, in forza della sua massima,
considerare s0 stessa come come istituente nello stesso tempo una legislazione universale- #io la tua
volont( sia autonoma, legge a se stessa..
0 A++B5A8
+a #riti#a alla ragion prati#a 'issa, #ome vedi, dei punti 'ermi. 5i#apitoliamo" la ragion prati#a ( #io la
ragione #$e #i guida nell1agire) deve essere autonoma ( non pu6 avere motiva!ioni esterne" autonomia della
morale), deve essere un prin#ipio formale ( non $a senso la #asisti#a) e deve ri'erirsi a prin#ipi universali
( #io validi ra!ionalmente per tutti).
<on sono #osa da po#o, in parti#olare nelle #onseguen!e.
Ad esempio, l1autonimia della morale impli#a la distinzione tra legge e morale" la legge, nelle #on#e!ioni
prevalenti attualmente, non $a in'atti uno s#opo morale, ma utilitaristi#o" deve regolare nella maniera
migliore possi!ile- il funzionamento della societ..
7olte a!ioni sono lecite, ma non ne#essariamente morali" e )uesto, in epo#a moderna, non sus#ita
problema, an!i una ne#essit( un so#iet( pluralista #io in #ui #onvivono valori diversi. %na persona pu6
ritenere #$e , ad esempio, la masturba!ione, l1uso di al#ool, il divor!io, l1aborto, il gio#o d1a!!ardo siano
a!ioni moralmente negative, ma, nello stesso tempo, sen!a nessuna #ontraddi!ione, non #$iede alla legge di
proibirle, in )uanto, #ome detto, la legge non deve sta!ilire cosa !ene o cosa male moralmente- ma cosa
utile per regolare i rapporti sociali. 3er #ontinuare #on gli esempi 'atti, proibire la masturba!ione potrebbe
essere totalmente ine''i#a#e ( oltre #$e irrilevante per la so#iet(), proibire l1al#ool potrebbe produrre pi&
danni #$e non proibirlo ( #ome $a dimostrato il proibi!ionismo negli anno 20 negli ;tati %niti" aumento
della #riminalit( e del #ontrabbando, nessuna ridu!ione signi'i#ativa dell1etilismo), o la legali!!a!ione dell1
aborto $a provo#ato, in Italia, un #ostante e signi'i#ativo #alo degli aborti prati#ati." una legge viene giudi#ata
per gli e''etti nella so#iet( #$e produ#e, non #on il #riterio astratto di moralit(.
+a distin!ione tra morale e religione rompe un ve##$io pregiudi!io ( #$e sen!a dio non #i sia morale,
o #$e la religione sia 'ondamento della morale). 3er Kant la ragione 1 fondamento della morale, e la
ragione #omune a tutti gli uomini" )uindi il prin#ipio morale ( l1imperativo #ategori#o) vale per tutti gli
uomini, indipendentemente dalla loro #ultura o so#iet(. In )uesto senso Kant #ontrario al H,relativismo
morale- ( ognuno giusto 'a##ia )uello #$e vuole per#$? il bene e il male sono relativi), ma #ontrario
an#$e al fondamentalismo ( imporre dei #omportamenti ,morali- a tutti ).
4ome vedi sono temi 'ondamentali an#$e oggi, nella nostra so#iet(. In'atti in un #lima preo##upante
di ,s#ontro di #ivilt(- e in so#iet( pluraliste #ome )uelle in #ui viviamo 'ondamentale re#uperare il ruolo
della ragione, #$e #ostruis#a 'ondamenti #omuni" , Il sonno della ragione genera mostri- s#riveva GoIa, il
grande pittore spagnolo #ontemporaneo di Kant.
+eggi su Kant le ri'lessioni di 0instein a pag. 80J.