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ELETTRIZZAZIONE-CARICHE

ELETTRICHE
GIÀ DAL VI SECOLO A.C ERA NOTA L'AMBRA(UNA RESINA FOSSILE)CHE SE STROFINATA CON
DELLA LANA ATTIRA A SE CORPI LEGGERI.
SUCCESSIVAMENTE SI SCOPRIRONO ALTRE SOSTANZE CHE SE STROFINATE ATTIRAVANO A SE
CORPI LEGGERI                                        
                                       

                                                                                                  - VETRO
                                                                                                  -EBANITE

                                                                              
Per capire perché un corpo esercita azioni
repulsive o di attrazione dobbiamo ricordare che
nella materia,a livello subatimico,troviamo 2 due
particelle

È STATO DIMOSTRATO
-Protoni hanno una carica positiva.
CHE ESISTONO 2 STATI
ELETTRICI

EBANITE:STATO NEGATIVO -Elettroni hanno una carica negativa 


VETRO:STATO POSITIVO

LE PARTI DELL'ATOMO
NUCLEO ATOMICO:ESSO È FORMATO DA PROTONI E NEUTRONI,SOLO I  PROTONI POSSIEDONO QUELLA PROPIETÀ FISICA
CHE PRENDE IL NOME DI CARICA ELETTRICA E OGNI PROTONE POSSIEDE UNA CARICA ELETTRICA POSITIVA, IN
SOSTANZA POTREMMO DIRE CHE IL NUCLEO NEL SUO INSIEME È ELETTRICAMENTE POSITIVO.
• ELETTRONI: OGNI ELETTRONE POSSIEDE UNA CARICA ELETTRICA NEGATIVA,UGUALE,IN VALORE ASSOLUTO, A QUELLA
DEL PROTONE.UN ATOMO È ELETTRICAMENTE NEUTRO QUANDO IL NUMERO DI PROTONI È UGUALE A QUELLO DI
ELETTRONI.   GLI ELETTRONI SONO DISTRIBUITI INTORNO AL NUCLEO IN DIVERSI STRATI,DOVE OGNUNO DEI QUALI PUÒ
CONTENERNE UN NUMERO BEN PRECISO.GLI ELETTRONI POSSIEDONO UN'ENERGIA POTENZIALE LA QUALE AUMENTA O
DIMINUISCE AL CRESCERE O DECRESCERE IN BASE ALLA DISTANZA DAL NUCLEO.GLI STRATI ELETTRONICI SONO
DISTINTI A PARTIRE DA QUELLO PIÙ VICINO AL NUCELO,CON LE LETTERE K,L,M,N,ECC...PER CALCOLARE IL NUMERO
MASSIMO DI ELETTRONI PRESENTI IN UNO DEI PRIMI 4 STRATI SI USA LA FORMUL: N:2N"AL QUADRATO".DOPO IL
QUARTO STRATO QUESTA FORMULA NON VALE PIÙ.
• CONFIGURAZIONE STABILE DELL'ATOMO: LO STRATO PERIFERICO ELETTRICO DI QUASIASI
ELEMENTO PUÒ CONTENERE AL MASSIMO 8 ELETTRONI,SE SI VERIFICA CIÒ SI DIRÀ CHE LO STRATO È COMPLETO E
L'ATOMO È STABILE.LA CONFIGURAZIONE STABILE IN NATURA È REALIZZATA SOLO NEGLI ATOMI DEI GAS
NOBILI(ELIO.NEON),MENTRE GLI ATOMI DI TUTTI GLI ALTRI ELEMENTI RAGGIUNGONO QUESTA CONFIGURAZIONE
CEDENDO O ACQUISTANDO ELETTRONI OPPURE METTENDO I LORO ELETTRONI ESTERNI CON QUELLI DI ALTRI ATOMI
UGUALI O DIVERSI IN MODO DI REALIZZARE L'OTTETTO ELETTRONICO ESTERNO.
• ELEMENTI METALLICI: NELL'ULTIMO STRATO IL NUMERO DI ELETTRONI È GENERALMENTE INFERIORE A 4.LE FORZE DI
ATTRAZIONE NUCLEARE SONO POCO INTENSE CHE PERMETTONO AI POCHI ELETTRONI DI LIBERARSI FACILMENTE
PASSANDO DA UN ATOMO ALL'ALTRO.GLI ELEMENTI METALLICI SONO BUONI CONDUTTORI ELETTRICI.
• ELEMENTI NON METALLICI: NELL'ULTIMO STRATO IL NUMERO DI ELETTRONI È GENERALMENTE SUPERIORE A 4.LE
FORZE DI ATTRAZIONE NUCLEARE SONO ABBASTANZA INTENSE DA NON PERMETTERE AGLI ELETTRONI DI PASSARE DA
LA LEGGE DI COULOMB

• IN FISICA LA LEGGE DI COULOMB È LA FORZA ESERCITATA DA UN CAMPO


ELETTRICO SU UNA CARICA ELETTRICA  
• FORMULA: F=K Q1Q2/R"AL QUADRATO"
• F È IL MUDULO DELLA FORZA,K À UNA COSTANTE CHE HA UN VALORE BEN
PRCECISO NEL VUOTO,Q1Q2 SONO LE 2 CARICHE ELETTRICHE E INFINE R"AL
QUADRATO" RAPPRESENTA LA DISTANZA FRA LE DUE CARICHE 
-Per strofinio:è un processo che avviene attraverso
un'azione meccanica di strofinamento dove i corpi
acquistano una carica elettrica

I 3 TIPI DI ELETTRIZZAZIONE  -Per Contatto: è un processo grazie al quale  un


corpo diventa carico elettricamente grazie al
contatto con un corpo elettrico

Per Induzione: è un processo nel quale in un


conduttore elettrico si creino delle cariche
elettriche per mezzo di un altro corpo carico posto
ad una certa distanza.
LA LEGGE DI COULOMB AFFERMA CHE LA FORZA
UTILIZZATA DALLE CARICHE ELETTRICHE È 

 INVERSAMENTE PROPORZIONALE AL QUADRATO DELLA


DIRETTAMENTE PROPORZIONALE AL LORO PRODOTTO  DISTANZA                
SE LA R RADDOPPIA LA FORZA DIVENTA ¼
SE RADDOPPIA Q2 RADDOPPIA ANCHE LA
FORZA APPLICATA DA Q2 SU Q1

SE LA DISTANZA RADDOPPIA LA FORZA ANDRÀ A DIMINUIRE 

SE UNA CARICA RADDOPPIA,RADDOPPIA ANCHE LA


FORZA 
La forza con la quale agiscono le 2 cariche elettriche dipende dalla
costante K

Essa rappresenta le
caratteristiche dei materiali
in qui vengono applicate le
forze 

Il Coulomb è l'unità di misura delle cariche elettriche 

Una carica elettrica vale 1c ,se disposta nel


Esso si indica con la 
vuoto alla distanza di 1m da una carica
Lettera C
uguale ,provoca una forza pari a 9X10 N
LA COSTANTE DIELETTRICA NEL MEZZO

• LA COSTANTE DIELETTRICA È UNA GRANDEZZA FISICA CHE QUANTIFICA LA


CAPACITÀ DI UN CORPO DI CONTRASTARE L'INTENSITÀ DI UN CAMPO
ELETTRICO PRESENTE AL SUO INTERNO  E VIENE RAPPRESENTATO CON LA
LETTERA EPSILON 
• K PRENDE IL NOME COSTANTE DIELETTRICA ASSOLUTA NEL MEZZO         
 K=1/4PIGRECO,EPSILON

• F=K Q1Q2/R"AL QUADRATO"       SOSTITUENDO       


 F=1/4PIGRECO,EPSILONXQ1Q2/R AL QUADRATO
LA COSTANTE DIELETTRICA ASSOLUTA NEL
VUOTO
• K0 PRENDE IL NOME DI COSTANTE DIELETTRICA ASSOLUTA NEL VUOTO

K0=¼ pigreco epsilon 0

• F=K0 Q1Q2/R"AL QUADRATO"        SOSTITUENDO         


F=1/4PIGRECO,EPSILON0XQ1Q2/R"AL QUADRATO"
LA COSTANTE DIELETTRICA RELATIVA 

E=Er TRA
RAPPRESENTA IL RAPPORTO Er=F/F0
x E0LA FORZA  ELETTRICA AGENTE NEL VUOTO(F0)E LA FORZA
Er=E/E0
OTTENUTA QUANDO FRA E0=E/Er
LE 2 CARICHE ELETTRICHE È INTERPOSTO UN MEZZO MATERIALE (F)
LA DISTRIBUZIONE DELLA CARICA NEI CONDUTTORI
• LA DENSITÀ SUPERFICIALE DI CARICA CI INFORMA SULLA QUANTITÀ DI
CARICA PRESENTE SULLA SUPERFICIE DI UN CONDUTTORE OVVERO IL
RAPPORTO FRA LA CARICA ELETTRICA COMPLESSIVA E LA SUA SUPERFICIE
SU CUI È DISTRIBUITA 
• DS=CARICA ELETTRICA/SUPERFICIE