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IRAN

UNA CIVILTA' MILLENARIA

Oh viandante, chiunque tu sia e da ovunque tu venga, ti aspettavo. Io sono Ciro,


colui che ha donato ai Persiani il loro impero.
Non invidare pertanto questo cumulo di pietre che mi ricopre
PERSIA O IRAN?
PERSIA FARS IRAN significa TERRA
E' stato utilizzato in Occidente fino al DEGLI ARII
1935. GLI IRANIANI sono i cittadini
PERSIANI indica la popolazione della Repubblica islamica
dell'impero persiano dell'Iran
PERSIANO un aggettivo che indica IRANIANO un aggettivo
l'arte persiana classica che indica appartenenza
Il PERSIANO la lingua parlata prima all'Iran contemporaneo
dai PERSIANI e oggi dagli IRANIANI

Tappeto PERSIANO Petrolio IRANIANO


Architettura PERSIANA Architettura IRANIANA
IMPERO PERSIANO
550 a.C. - 330 a.C
IMPERO ASSIRO-BABILONESE
IMPERO PERSIANO
I PERSIANI
- ORIGINE INDOEUROPEA COME I MEDI
- SI INSEDIANO NELL'ALTOPIANO
IRANICO TRA IL 2000 e il 1500 a.C.
- SVILUPPANO UN REGNO NELLA REGIONE
DEL FARS (PARS) (IRAN CENTRO
MERIDIONALE) A CONTATTO CON DUE
IMPORTANTI CIVILTA' PREESISTENTI:
LA CIVILTA' ELAMITA (CAPITALE SUSA)
LA CIVILTA' DI GIROFT, situata nell'area di
KERMAN, con forti legami con la civilt
SUMERA e con quella della VALLE DELL'INDO
CIVILTA' DI GIROFT

SECONDO RECENTI SCOPERTE, GIROFT


POTREBBE STRAPPARE AI SUMERI IL
PRIMATO DELLA SCOPERTA DELLA
SCRITTURA. DI SICURO SIAMO DI FRONTE
ADUNA CIVILTA' MOLTO SVILUPPATA,
CARATTERIZZATA DA UN IMPONENTE
SVILUPPO URBANO E DA UNA SPLENDIDA
PRODUZIONE ARTISTICA
GIROFT
La Storia, secondo nuove teorie,sarebbe nata a Jiroft non presso i
Sumeri, perch le tavolette rinvenute a Jiroft con una scrittura ancora
non decifrata sarebbero molto pi pi antiche. Cos come pi antico
degli ziggurat sumeri sarebbe uno zigurat a tre facciate rinvenuto
presso Jiroft. Altri archeologi sono pi cauti e la questione rimane
sospesa. Di sicuro i Persiani sono gli eredi di due civilt molto avanzate
che essi inglobarono, elaborarono e svilupparono ulteriormente.
NASCITA DI UN IMPERO
550 a.C. Ciro inizia la conquista
del'altopiano iranico
538 conquista di BABILONIA
536 conquista della LIDIA
529 Ciro muore combattendo contro gli
SCITI ad est
525 Cambise conquista l'EGITTO
521: DARIO I ristabilisce la regalit
minacciata da Gauamata e apre l'epoca
d'oro dell'impero persiano
.
CIRO IL GRANDE E LA PRIMA DICHIARAZIONE
DEI DIRITTI DELL'UOMO.
L'impero persiano riunva entro un territorio
vastissimo POPOLI MOLTO DIVERSI TRA
LORO.

Il fondatore del'impero, CIRO, si preoccup di come


gestire la convivenza di tutti questi popoli con le
loro lingue, le loro culture e le loro religioni.

Nel CILINDRO di Ciro, reperto in terracotta inciso


con scrittura cuneiforme di lingua accadica, sono
contenuti inediti principi di diritti umaniche
dimostrano il grande livello della civilt persiana.
Il cilindro dichiarava che ai cittadini dell'impero
sarebbe stato permesso di praticare la loro
religione liberamente. Aboliva anche Il cilindro di Ciro il Grande
la schiavit, cos tutti i palazzi dei re di Persia
erano costruiti da lavoratori pagati in un'epoca di
largo uso della manodopera servile. Nell'Impero
persiano, ai cittadini di tutte le religioni e gruppi
etnici venivano concessi gli stessi diritti; anche
le donne avevano gli stessi diritti degli uomini.
Il cilindro di Ciro documenta inoltre la protezione
dei diritti di libert e sicurezza, libert di
movimento, il diritto alla propriet e diritti
economici e sociali.

Il cilindro attualmente conservato presso il British


Museum; una copia si trova presso il Quartier
Generale delle Nazioni Unite.
La grande iscrizione di Bisutun (ca. 519 a.C.):
Dario I proclama la sua legittimit

Io sono Dario, il Grande Re, Re dei Re, Re della Persia, Re delle


Nazioni, figlio di Istaspe, nipote di Arsame, un Achemenide.
Dario il Re dice: Mio padre fu Istaspe; il padre di Istaspe fu
Arsame; il padre di Arsame fu Ariaramne; il padre di
Ariaramne fu Tespe; il padre di Tespe fu Achemene.
Dario il Re dice: per questa ragione noi siamo chiamati
Achemenidi. Dall'antichit Noi siamo nobili. Dall'antichit Noi
siamo re.
Dario il Re dice: ci sono stati 8 Re prima di me nella nostra
famiglia; io sono il nono; 9 in successione noi siamo stati Re.
Dario il Re dice: io sono Re per grazia di Ahuramazda;
Ahuramazda mi ha concesso il regno.
Le iscrizioni persiane: patto di alleanza con
la divinit o raffinata propaganda di stato?
LE ISCRIZIONI SONO SEMPRE IN TRE LINGUE:
ELAMICO, BABILONESE, PERSIANO.

L'iscrizione di Bisutun, che misura 15 metri di altezza e 25 di larghezza e si trova a 100 metri
dal suolo lungo la strada che unisce la capitale persiana Ecbatana a Babilonia,
importante anche perch ha permesso di decifrare la scrittura cuneiforme nel 1838. Il testo
illustrato da un bassorilievo a grandezza naturale di Dario I con in mano un arco. Accanto
a lui il traditore Gaumata e altri nove principi ribelli. Nella parte superiore si trova una figura
alata detta Faravahr che benedice il re. Lo spirito della regalit stato tramandato nella
cultura occidentale nell'aureola che incorona il capo dei nostri santi .
ECONOMIA

L'economia dell'impero era basata sull'AGRICOLTURA e


sull'ALLEVAMENTO praticato secondo il modello nomadico.

Uno dei grandi vantaggi del nomadismo lo sfruttamento di aree


marginali, altrimenti inutilizzabili, che massimizza le risorse del
territorio. Un modello di sfruttamento ecosostenibile che stato
mantenuto fino a pochissimi anni fa.

Fondamentale era inoltre il COMMERCIO. Le merci venivano


trasportate mediante i cammelli, animali particolarmente resistenti al
caldo e alla sete, e percorrevano un percorso lunghissimo che
dll'India arrivava fino alle coste dell'Asia Minore.

Il commercio si svilupp anche grazie alla presenza di una estesa


rete stradale, efficiente e sicura, tra cui spicca la famosa STRADA
REALE che collegava la capitale meridionale dell'impero, SUSA,
alla citt di SARDI, nell'attuale Turchia.
Dalla strada reale si sviluppa la
VIA DELLA SETA
2699 km che i
corrieri del re
percorrevano in
soli 7 giorni: gli
occhi e le
Erodoto scrive:
"Non c' nulla al mondo che viaggi
orecchie del re
pi veloce di questi corrieri
persiani [...] N la neve n la
arrivano ovunque
pioggia, il caldo o il buio della in brevissimo
notte impediscono loro di portare
a termine il loro compito con la tempo
massima velocit".
LA RELIGIONE PERSIANA
Originariamente basata sull'adorazione delle
FORZE DELLA NATURA. Culto del dio
MITRA simboleggiante il SOLE.
CON LA RIFORMA RELIGIOSA DI
ZOROASTRO si afferma una particolare
forma di monoteismo che pone al centro
del sistema religioso il conflitto tra il dio
della luce (AHURA-MAZDA) e le forze
del male (Ahirman).

I principi dello Zoroastrismo, contenuti nell'


Avesta, hanno influenzato una parte
della produzione filosofica occidentale.

L'uomo sostiene il trionfo INEVITABILE


del Bene, attraverso l'adesione a tre
principi etici: Buoni Pensieri, Buone
Parole, Buone Azioni.

E, proprio grazie alle norme etiche del


grande profeta, i Persiani riuscirono a
elevare il loro dominio su gran parte del
mondo: un dominio fondato sul rispetto.

Gli Zoroastriani sono oggi in Iran circa 30


mila. A Tehran, Yazde Kerman ci sono tre
importanti Templi del Fuoco
I principi di base del governo persiano vennero ripresi da ALESSANDRO
MAGNO e dal mondo greco si diffusero nel pensiero occidentale. Sull'altopiano
iranico, il sistema amministrativo achemenide stato tramandato da dinastia a
dinastia costituendo l'ossatura di tutti i grandi imperi che si sono succeduti,
compresi l'impero ottomano sopravvissuto fino alla I Guerra Mondiale.

Il dominio persiano si distinse per la


tolleranza, una virt di grande
valore se paragonata alla ferocia
dei principi assiri e un efficiente
sistema amministrativo.
L'autorit del Gran Re era
assoluta, ma comunque
temperata da un consiglio di
nobili. L'impero era diviso in
satrapie, governate da principi
locali e l'amministrazione era
decentrata. I popoli sottomessi
potevano continuare a professare
la propria religione e a mantenere
le proprie usanze a patto che
pagassero le imposte dovute.
ALESSANDRO MAGNO
DISTRUTTORE ED EREDE DELLA
TRADIZIONE IMPERIALE PERSIANA
I PARTI E I SASANIDI
CONTENDONO A ROMA IL
DOMINIO DEL MONDO
ANTICO
La conquista islamica
642
LA PERSIA
MOSCHEE, CARAVANSERRAGLI, CUPOLE E
TAPPETI
L'Iran
GUERRA IRAN-IRAQ
1980-1988
LA CRISI DEL 2009
LA QUESTIONE NUCLEARE
FINALMENTE UN ACCORDO?
I GIOVANI