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Il termine cakram (

), solitamente translitterato in chakra, proviene dal sanscrito e significa "ruota", ma ha

molte accezioni tra le quali quella di "plesso" o vortice. un termine utilizzato nellafilosofia e nella fisiologia tradizionali indiane. Nella tradizione occidentale moderna tali chakra vengono talvolta [senza fonte] identificati con il nome di centri di forza. Uno squilibrio a livello di un chakra determinerebbe uno squilibrio d'energia negli organi associati. Diverse medicine alternative, e in particolare la cristalloterapia, si basano sull'analisi dei chakra; non vi sono per prove scientifiche dell'esistenza dei chakra n esiste alcun modo di misurare la presunta "energia" o [1] "prana" ad essi associata. Secondo alcune filosofie e dottrine religiose, i chakra sono punti di forza umani, a volte associati a gangli (granthi) o organi fisici, tra i quali si muoverebbe un'energia variamente definita (prana, o in casi particolari kundalini o avadhuti) e la loro conoscenza trasmessa da molti sistemi di yoga, nelle diverse tradizioni induiste, buddhiste e jainiste con mappature diverse. Molte tradizioni concordano sul fatto che i chakra agiscano come valvole energetiche. Ciascuno dei chakra ha il proprio centro in una delle sette ghiandole a secrezione interna del sistema [senza fonte] endocrino corporeo e ha la funzione di stimolare la produzione ormonale della ghiandola. Secondo il Vednta, il corpo fisico e il corpo sottile (Sukma arira: le emozioni, pensieri, percezioni, stati di coscienza) formano un insieme. Questi due corpi sono collegati a livello dei chakra, quindi agendo sul corpo fisico si produrr un effetto su quello sottile e viceversa. I chakra vengono assimilati al loto, considerato un simbolo di purezza perch pur nascendo da acque [senza fonte] stagnanti e putrescenti, d origine ad un fiore bellissimo e candido. Gli esseri umani, la maggior parte degli animali ed alcune piante avrebbero sette chakra principali o primari. Secondo alcune tradizioni, ogni chakra assomiglierebbe ad un piccolo vortice con la parte pi stretta dell'imbuto orientata verso il corpo. Ogni chakra (con l'eccezione di due) avrebbe due met o poli, una rivolta verso la parte anteriore e l'altra verso la parte posteriore del corpo. Il secondo gruppo per importanza composto da chakra minori che si troverebbero nei polpastrelli, al centro del palmo delle mani, in alcune aree dei piedi, nella lingua o altrove. Il terzo gruppo composto da un numero praticamente incalcolabile di chakra di dimensioni piccole e minuscole; infatti, in ogni punto in cui si incontrano almeno due linee energetiche, anche infinitesimali, si troverebbe un chakra.

Chakra e' una parola Sanscrita il cui significato e' ruota o disco e indica uno dei sette centri di base di energia nel corpo umano. Ciascuno di questi centri e' connesso, a livello di energie sottili, ai gangli principali dei nervi che si ramificano dalla colonna vertebrale (ma non si identifica con essi). In pi i chakra sono correlati ai livelli della coscienza, agli elementi archetipici, alle fasi inerenti lo sviluppo della vita, ai colori, suoni, alle funzioni del corpo e a molto, molto altro. La dottrina orientale che ne ha diffuso la conoscenza nel mondo occidentale considera i Chakra come aperture, porte di accesso

allessenza del corpo umano. I CHAKRA PRINCIPALI SONO SETTE (ma ce ne sono molti altri secondari, circa un centinaio, che "idealmente" corrispondono coi punti meridiani dell'agopuntura).

Settimo Chakra: Sahasrara, della Corona, Centro del Vortice, Loto dai 1000 petali. Si riferisce alla coscienza come consapevolezza pura. Pensiero, identit universale, orientata verso autocoscienza.

Sesto Chakra: Ajna, Terzo Occhio, centro del Comando, delle Sopracciglia, della Conoscenza, della Saggezza Interiore; Esso apre le porte alle nostre facolt psichiche e alla "comprensione". Visualizzazione. Vista Psichica.

Quinto Chakra: Vishuddha, del Collo, della Gola o Centro di Comunicazione; Suono, identit creativa, orientata verso l'autoespressione

Quarto Chakra: Anahata, Centro del Cuore; quello centrale del sistema. collegato con l'amore ed l'integratore degli opposti nella psiche:un quarto chakra sano ci permette di amare profondamente, di sperimentare la piet e un senso profondo di pace.

Terzo Chakra: Manipura, del Plesso Solare, dellOmbelico, della Milza, dello Stomaco e del Fegato Regola la nostra alimentazione, la volont ed autonomia personali, cos come il nostro metabolismo.

Secondo Chakra: Svadhistana, Sacrale o Centro della Croce; situato nell'addome, un po in basso dietro gli organi sessuali, collegato con l'acqua come elemento, alle emozioni ed alla sessualit.

Primo Chakra: Muladhara, della Base, Centro della Radice o Centro del Coccige; Situato alla base della spina, questo chakra forma il nostro fondamento. Rappresenta la terra come elemento e quindi collegato con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realt.

IL SISTEMA DEI CHAKRA La loro funzione principale quella di assorbire l'Energia Universale, metabolizzarla, alimentare le aure e rilasciare energia all'esterno. Ciascuno dei sette centri ha sia una componente (solitamente dominante) anteriore che una componente (solitamente meno dominante) posteriore, che sono collegati intimamente, fatta per eccezione per il Primo ed il Settimo, che invece sono singoli. Dal Secondo al Quinto, l'aspetto anteriore si relaziona con i sentimenti e con le emozioni, mentre quello posteriore con la

volont. Per quanto riguarda il Sesto (anteriore e posteriore) ed il Settimo, la correlazione con la mente e la ragione. Il Primo ed il Settimo. hanno inoltre l'importantissima funzione di collegamento per l'essere umano: essendo i Chakra pi esterni del canale energetico, essi hanno la caratteristica di porre in relazione l'uomo con l'Universo da un lato e con la Terra dall'altro. Il perfetto funzionamento del sistema energetico sinonimo di buona salute. Per aprire i Chakra esistono molte tecniche diverse, tra le quali il Reiki si evidenzia per la sua peculiare dolcezza e per la possibilit di armonizzare eventuali scompensi energetici. Ogni centro sovrintende a determinati organi, ed ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e spirituale. Tra i sette fondamentali, esistono delle precise affinit. Primo con Settimo: Energia di base con Energia spirituale. Secondo con Sesto: Energia del sentire a livello materiale con Energia del sentire a livello extrasensoriale. Terzo con Quinto: Energia della mente operativa e del potere personale con Energia della mente superiore e della comunicazione. Quarto: ponte tra i tre superiori ed i tre inferiori e fucina alchemica della trasformazione. Ad ogni Chakra associato un colore, che corrisponde e deriva dalla frequenza e dalla vibrazione del centro stesso. Inoltre ad ogni Chakra corrisponde un mantra, il suono di una nota musicale e, in alcuni casi, anche un elemento naturale (medicina cinese), un pianeta od un segno zodiacale. Il nostro collegamento energetico al regno della coscienza pura e della nostra essenza spirituale. Poich il sistema dei chakra il centro d'elaborazione principale per ogni funzione del nostro essere, il bloccaggio o una insufficienza energetica nei chakra provoca solitamente disordini nel corpo, nella mente o nello spirito. Un difetto nel flusso di energia che attraversa il dato chakra provocher un difetto nell'energia fornita alle parti connesse del corpo fisico, cos come interesser tutti i livelli dell'essere. Ci perch un campo di energia un'entit Olistica; ogni parte di esso interessa ogni altra parte. I sette chakras, con le corrispondenze che esistono fra loro e le funzioni differenti che interessano la totalit del nostro essere, sono di importanza grande per il "ricercatore" energetico.

importante sapere, tuttavia, che la comprensione del sistema dei chakra, crediamo, non un'aggiunta utile per chi lavora con la guarigione. Il vero "healer" del campo di energia imparer espandere la sua coscienza e sperimentare ciascuno dei centri come regno dell'essere. Mentre cominciate a percepire i chakras, mentre vi esercitate nel passare le mani e a sentire l'energia lungo i canali, potete desiderare di sperimentare la sensazione della natura unica di ogni chakra, nella vostra consapevolezza. E potete anche cominciare a guadagnare una certa comprensione nello stato di ogni centro nei vostri pazienti o amici.

I chakras nella nostra realt' sensibile non esistono come "parti" del corpo fisico (sono realmente modelli di energia) ma ci sono determinate posizioni specifiche sul corpo, che corrispondono ai chakras, cinque lungo la spina dorsale e due sulla testa. Ogni chakra inoltre ha un certo colore dello spettro di luce visibile: il colore intrinseco del chakra. Poich sono entit spirituali, impossibile trasporre una spiegazione completa della loro natura solo con le parole, ma la spiegazione qui sotto fornir un'introduzione alla natura di ciascuno.

Primo Chakra: Sta ad indicare come sta in quel momento la persona rispetto alle sue energie fisiche. Se la persona contenta di vivere, se in buona salute, perlomeno se crede dessere in buon rapporto con il suo corpo, se ha voglia di divertirsi, di giocare. Questo Chakra normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale, allintestino crasso, ai genitali e al sistema nervoso centrale.Rientrano nella sfera dellinfluenza del primo Chakra i bisogni

primari dellindividuo, relativi alla sopravvivenza. Se c un funzionamento eccessivo di questo Chakra, sia i pensieri che le azioni saranno orientate alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale; si vorr possedere tutto ci che si desidera, mentre sar difficile dare o donare qualcosa.Se vi fosse uninsufficiente funzionalit, si avr debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale. Molte cose verranno vissute con eccessiva preoccupazione, anche se molto banali. Secondo Chakra: localizzato poco al di sopra del pube, ed associato alle gonadi, ai genitali, ai reni, al basso addome ed ai sistemi circolatori. La sua funzione legata al desiderio, al piacere, alla sessualit, alla procreazione, alla capacit di provare emozioni primordiali non mentali. Dal punto di vista psicologico un secondo Chakra scompensato comporta mancanza di autostima, fobie, panico ed ansiet. Dal punto di vista emozionale, lo squilibrio di questo Chakra pu condurre alla ricerca ossessiva del piacere. Il secondo Chakra indica la nostra parte emozionale, le nostre paure, le cose che ci hanno spaventato, che ci paralizzano. il primo passo dellenergia verso la smaterializzazione. Terzo Chakra: In lingua sanscrita viene chiamato Manipura, che significa citt dei gioielli. Esso localizzato a livello del plesso solare, ed associato a fegato, pancreas, stomaco, milza, parte alta dellintestino ed a tutte le funzioni metaboliche e vegetative. Dal punto di vista psico-energetico, la sua funzione pi importante relativa allaffermazione personale ed allesercizio del potere individuale rispetto al sociale ed allambiente in generale (indica la realizzazione della persona, quanto la persona vede realizzabile il suo desiderio di vita, quanto una persona vuole e desidera combattere per se stesso, quanto una persona si ama).Dal punto di vista psico-energetico a livello di questo Chakra che si generano le forze emotive dirette

verso lambiente esterno: i sentimenti damicizia, rancore, simpatia, antipatia, ecc. Esso il fondamento della personalit sociale. Il funzionamento disarmonico di questo Chakra genera il desiderio sfrenato di potere, di manipolazione, per poter stravolgere la realt sempre e a proprio favore; tendenzialmente si potr notare un atteggiamento iperattivo, il quale viene messo in atto per nascondere il senso dinadeguatezza e vuoto che causato dallimpotenza a gestire le situazioni di potere assoluto che si pretenderebbe desercitare. La serenit interiore sar fortemente compromessa e, ovviamente, sar principale la soddisfazione del benessere materiale, sia pure a discapito di qualunque sentimento piacevole, giungendo addirittura a ritenerli indesiderabili e fastidiosi. Il soggetto che soffre di uno scompenso del terzo Chakra portato a perdere il controllo delle proprie emozioni, ed a sviluppare un atteggiamento fortemente aggressivo. Quarto Chakra: Il Chakra del Cuore collocato sullo sterno, allincirca allaltezza della linea mediana orizzontale dei seni. Questo centro energetico associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla circolazione ed al sistema linfatico. Dal punto di vista psichico ed emozionale, si tende ad amare gli altri solo in funzione dei riconoscimenti e della gratitudine che questi possono dare in cambio. Qualora invece il Chakra fosse ipofunzionante, a livello fisico si evidenzier un cattivo funzionamento del diaframma, con problemi respiratori e cardiaci, mentre dal punto di vista psichico ed emozionale si tender ad esprimere sentimenti dodio e rancore, oppure di freddezza, indifferenza od insensibilit. Il quarto Chakra il centro dellintero sistema energetico dei Chakra; infatti esso collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre superiori pi mentali e spirituali, legati al cielo. per mezzo dellattivit armonica di questo Chakra che le persone sono in grado di entrare in simpatia con tutto ci che esiste, e di coglierne la bellezza e larmonia. Infatti la funzione di questo centro energetico quella della capacit di esprimere amore puro ed incondizionato.

Quinto Chakra: il centro della capacit umana di esprimersi, comunicare ed ispirarsi, la creativit intesa in senso sottile, il rapporto con i nostri sentimenti. lo scambio, dare per ricevere. Nel Chakra della gola, la creativit del Chakra sacrale si unisce alle energie degli altri Chakra. Possiamo esprimere soltanto ci che abbiamo in noi stessi, e una delle finalit del quinto Chakra proprio quella di consentirci un certo spazio interiore, che ci permetta di riflettere sui nostri pensieri e comportamenti.Il timbro ed il tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto Chakra: tanto pi la voce armonica, piena e rotonda, tanto pi questo centro sar in equilibrio. Le patologie di tipo psichico che fanno riferimento a vishudda sono tutte riferite alla capacit di comunicare, non solo verso lesterno, ma anche verso la propria interiorit; tramite questo Chakra che si realizza la comunicazione tra mente e corpo; perci le cosiddette malattie psicosomatiche possono anche essere riferite in varia misura alla disfunzione di questo Chakra Sesto Chakra: localizzato al centro della fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso; il suo nome in sanscrito significa conoscere, percepire ed anche comandare. Questo Chakra collegato alla ghiandola pituitaria, al controllo del sistema ormonale ed al cervelletto. Questo centro energetico importante pi che per la sua correlazione con disturbi di tipo fisico, soprattutto per il suo alto significato psichico. Molto probabilmente a disfunzioni di questo Chakra che si possono far risalire patologie psichiatriche gravi, come ad esempio la schizzofrenia. Il sesto Chakra rappresenta il pensiero, viene anche chiamato Chakra del Terzo Occhio. Questa la sede delle pi elevate facolt mentali, delle capacit intellettuali, nonch della memoria e della volont. Sviluppando la nostra consapevolezza, ed aprendo sempre di pi il terzo occhio, la nostra immaginazione potr produrre lenergia necessaria per realizzare i nostri desideri.

Settimo Chakra: localizzato al vertice del cranio, nella zona del Bregma.Non esiste un settimo Chakra bloccato, pu essere soltanto pi o meno sviluppato, in relazione al personale cammino spirituale dellindividuo.Il settimo Chakra collegato al centro della sommit della testa, ed rivolto verso lalto; collegato con il cervello e la ghiandola pineale. Mentre si in grado di influenzare intenzionalmente lattivazione dei sei centri energetici inferiori, nel caso del settimo centro, tutto quello che possiamo fare aprire noi stessi, e lasciare che le cose accadano attraverso di noi. Utilizzare le energie del settimo Chakra in terapia pu essere utile quando si debba fare fronte a situazioni traumatiche gravi. Va ancora detto che il sesto ed il settimo Chakra risultano raramente squilibrati, mentre negli adulti quelli pi frequentemente scompensati sono il terzo ed il quarto, e nei bambini il primo ed il secondo. A proposito del secondo Chakra, occorre precisare che spesso si trova scompensato nei soggetti femminili che vivono la loro sessualit, intesa sia in senso fisico che psichico, in modo conflittuale, sia a livello dinteriorit sia a livello di rapporti interpersonali o sociali. Nella valutazione dello stato di questi importanti centri energetici, occorre tenere presente anche il processo di crescita dellindividuo, poich ogni et ha uno specifico Chakra associato ad essa.