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Prendersi cura dei morenti

Posted in cura morienti on 03/01/2011 06:32 pm by admin

Avalokitesvara Cenresi PRENDERSI CURA DEI MORENTI

Una raccolta di consigli per gli FPMT Hospice Services di Lama Zopa Rimpoce: prima parte. Lo scopo di nascere come esseri umani quello di eliminare la sofferenza degli altri e di renderli felici. CONTENUTI: Introduzione - Sua Santit il Dalai Lama a proposito dellHospice Service - Coltivare la mente di chi aiuta - Aiutare il malato e il morente - Leutanasia dal punto di vista buddhista e la compassione - Il momento della morte - Dopo la morte - Consacrare le ceneri dentro Stupa o statue - Sostenere chi aiuta. Materiali disponibili per le pratiche di aiuto ai morenti e a coloro che sono morti.A proposito di Lama Zopa Rimpoce e dellFPMT.Riferimenti bibliografici INTRODUZIONE Il lavoro dellhospice service dovrebbe essere basato su tre principi: 1. morire inevitabile; 2. tantissimi esseri muoiono ogni minuto e noi non siamo persone speciali o le uniche a morire; 3. molto importante morire con il pensiero di bodhicitta nella mente. Lo scopo della nostra vita non soltanto quello di risolvere i nostri problemi o di ottenere la felicit solo per noi stessi. Infatti, tutta la nostra felicit, i beni materiali che ci sostengono e tutto ci di cui godiamo nella nostra quotidianit sono dovuti alla gentilezza di altri esseri. Quindi lo scopo definitivo, il proposito della nostra vita quello di liberare altri esseri senzienti dai loro problemi e renderli felici. Lavorare per un hospice service unazione altamente meritoria in quanto rappresenta un immediato servizio alla comunit. Lama Zopa ci consiglia di integrare il Dharma nel nostro lavoro, poich il lavoro sociale ordinario (seppur di beneficio) un impegno che dura solo questa vita mentre il Dharma riguarda tutte le vite future.

Durante una malattia, lazione principale da compiere quella di prendersi cura della mente del morente. Altri possono curare gli aspetti legati al corpo ma noi dobbiamo prenderci cura della mente. La cultura moderna si pone molte domande circa la morte e la rinascita in quanto c mancanza di chiarezza o di educazione a proposito di queste due fasi esistenziali. Tra gli psicologi e i dottori esistono diversi punti di vista su questi argomenti; ci sta a significare che c molto da imparare rispetto a cosa sia la mente. Solamente attraverso la comprensione di cosa sia la mente si pu capire il significato della morte e della rinascita e quale sia il metodo migliore per aiutare una persona morente. I bisogni di una persona che sta sperimentando la morte, che si trova a questo punto cruciale della sua vita, sono incredibili e necessitano di sostegno. La gente considera questa esperienza terrificante, ma per coloro che hanno vissuto una vita positiva una vita fatta di sincerit con un cuore amorevole e compassionevole verso gli altri la morte non sar qualcosa da temere ma qualcosa di cui realmente gioire. Tali persone possono morire pacificamente, gioiosamente, fiduciose, senza paura, preoccupazioni o dubbi, coscienti che stanno andando in un posto migliore dove potranno essere maggiormente di beneficio per lumanit, per gli altri esseri viventi. Per queste persone la morte diventa un sentiero di pace, laddove nella vita successiva potranno realizzare o sperimentare un successo pi grande e la felicit. Per coloro che hanno preservato uno stato mentale positivo, libero da emozioni negative come lattaccamento verso il proprio corpo, verso i propri averi, verso coloro che li circondano, il processo del morire sar tranquillo. La morte sar come togliersi un vestito vecchio e indossarne uno nuovo. Praticamente, lasciamo il nostro vecchio corpo per prenderne uno nuovo, sano, giovane. Sviluppando poi nuovamente la nostra mente (nella vita futura) saremo in grado di aiutare e beneficiare gli altri maggiormente. Ma per la maggioranza delle persone lavvicinarsi della morte rappresenta la situazione pi difficile e dura della loro vita. Per tale ragione questo il momento nel quale necessario veramente offrire loro un po di rifugio e di sostegno. SUA SANTITA IL DALAI LAMA BENEDICE UN NUOVO HOSPICE SERVICE DELLFPMT Il Jamyang Buddhist Center di Londra, UK, ha avviato recentemente un progetto chiamato Tara Hospice Service e chiesto a Sua Santit il Dalai Lama una dichiarazione di sostegno. Sua Santit ha risposto molto velocemente scrivendo una lettera di appoggio alliniziativa (Dicembre 2002). Nel leggere il contenuto della lettera, Lama Zopa Rimpoce fu molto contento e consider veramente importante, per i centri interessati, incorniciare la lettera ed esporla cosicch potesse essere dispirazione per gli altri. Rimpoce rilev la valenza positiva di agire in questo modo. Da Sua Santit il Dalai Lama: Malattia, sofferenza e morte fanno parte della realt dellesistenza umana. Sarebbe sciocco far finta di non essere ammalati quando invece lo si o che non moriremo mai, cos come pensare di non poter guarire, negandoci questa possibilit. In qualit di esseri viventi tutti noi desideriamo la felicit e cerchiamo di evitare la sofferenza. Tuttavia la nostra attitudine nei confronti della sofferenza diversifica il modo in cui la sperimenteremo. Un fattore importante nel trattare le gravi malattie, sia quando i malati siamo noi sia quando ci prendiamo cura di qualcun altro, quello di allenare la mente. Da una parte questo

significa coltivare una motivazione sincera e compassionevole e attuare azioni positive servendo gli altri esseri senzienti; dallaltra vuol dire calmare e controllare la mente, che il modo pi profondo per prepararsi al futuro. Nell identificare gli stati mentali negativi come la rabbia, lodio, le frustrazioni, la gelosia e lorgoglio, possiamo impegnarci per eliminarli. Nello stesso tempo possiamo coltivare attitudini positive come la compassione e lamore, la tolleranza e la soddisfazione. Educare la mente in questo modo utile e realistico. Lamore e la gentilezza non sono un lusso ma una fonte di salute e felicit per gli altri e per noi stessi. Il prendersi cura realmente del malato non implica procedure costose ma il semplice dono di affetto e di amore. Nella pratica di guarigione, un cuore gentile prezioso quanto una preparazione medica professionale, in quanto fonte di felicit sia per se stessi sia per gli altri. Le persone reagiscono alla gentilezza anche nel caso in cui le cure mediche siano inefficaci; inoltre coltivando un cuore gentile creiamo la causa per la nostra buona salute. Sono felice di apprendere che un progetto di far funzionare un hospice buddhista sia iniziato proprio con il Jamyang Buddhist Centre di Londra. Aiutare gli altri, ovunque sia possibile, andando incontro alle loro necessit, una sincera espressione di compassione e mi sento sempre incoraggiato quando si compiono passi pratici come questo per realizzarla, agendo con una motivazione cos positiva. N.B.: Gli Hospice Services dellFPMT che desiderano una copia di questa lettera con carta intestata del Dalai Lama devono contattare il Center Services allInternational Office. COLTIVARE LA MENTE DI CHI AIUTA Comprendere le ragioni dellaiutare C una ragione pura e semplice di cui abbiamo bisogno per aiutare gli altri: normale che un essere umano che sta soffrendo abbia bisogno del nostro aiuto. Se una persona non vedente si trova in pericolo di cadere da una rupe, a causa della sua cecit, mentre voi avete occhi per rendervi conto che la vita di quella persona in pericolo e potete sostenerla con le vostre braccia, non ha molta importanza se quella persona chieda o meno il vostro aiuto. Esso non dipende dalla sua richiesta. Il solo possesso della capacit di aiutare una ragione sufficiente per correre verso quella persona e afferrarla prima che cada nel dirupo. Abbiamo bisogno di aiutare gli altri esseri senzienti e ci non dipende dalle loro richieste di aiuto. Dovremmo aiutarli semplicemente perch ne abbiamo labilit, il potenziale per farlo ora. Anche se non possediamo labilit di essere loro di aiuto nellimmediato, possiamo sviluppare questa attitudine incrementando il nostro grado di compassione e saggezza. Quanta picompassione e saggezza siamo in grado di sviluppare, tanto pi la nostra capacit di aiutare gli altri si svilupper e con essa il potere che abbiamo di liberarli da tutte le sofferenze e le cause che sono in loro, nel loro continuum mentale. Le cause della sofferenza degli esseri senzienti sono il karma e i difetti mentali, il loro modo errato di pensare e le impronte negative lasciate nel continuum mentale. Il karma connesso alla propria individualit, perci ognuno dovr porre attenzione nellaiutare gli altri a eliminare il karma negativo. Questo dovrebbe essere il comportamento pi pratico da mettere in atto per sostenere il morente, poich nel momento della morte il karma negativo dovrebbe essere ridotto o indebolito. Voi raccogliete cieli di beneficio quando aiutate gli altri sinceramente dal vostro cuore,

consapevoli che il significato di questa rinascita come essere umano quello di essere di aiuto agli altri. Quando serviamo gli altri con questa consapevolezza e con compassione, lesistenza quotidiana ci porta tanta pace e felicit. Cos la nostra vita interiore sar intensa anzich vuota e priva di soddisfazioni. Sviluppare i benefici per le nostre vite future e per lobiettivo ultimo dellilluminazione Per quanto riguarda i risultati karmici del lavoro che stiamo facendo, otto sono i risultati che maturano aiutando i malati e i morenti. Considerando che il karma si espande, possiamo fare esperienza del risultato di un buon karma molte volte in una stessa vita e anche in decine, centinaia o migliaia di vite. In questo modo il buon karma che si ottiene aiutando gli altri, attraverso azioni caritatevoli, pu avere come risultato uno stato di benessere in centinaia o migliaia di vite. Alcuni degli otto risultati che maturano sono: (1) In tutte le nostre vite future, in cui rinasceremo come esseri umani, avremo una lunga vita. (2) Fare carit agli altri diventer anche causa di ricchezza, in questa vita e specialmente, nelle vite future. (3) Se siamo umili e rispettosi nei confronti di coloro che stiamo servendo, saremo rispettati dagli altri e realizzeremo potere in questa e nelle vite future. Potremo portare pace e felicit a milioni di esseri senzienti. Consideriamo il Dalai Lama, per esempio: ogni essere che vede Sua Santit riceve da lui pace e gioia. Incontrare Sua Santit anche una sola volta un esperienza indimenticabile. Soltanto vedere il suo sorriso o ascoltare la sua voce porta grande pace. Possedendo tali capacit saremo in grado di beneficiare milioni di persone. (4) Saremo dotati anche di un corpo perfetto, di saggezza, e di una casta elevata. Questo si riferisce specificatamente a rinascite in nazioni orientali. Infatti in Oriente, se si desidera essere di beneficio agli altri, bisogna essere nati in una casta elevata degna di rispetto. Possiamo cos beneficiare tanti esseri senzienti, sebbene ci siano casi in cui vero il contrario, come quello del grande yogi tibetano Milarepa. Milarepa era solo uno degli innumerevoli meditatori che sillumin in una sola breve vita di questo periodo degenerato e lo yogi pi conosciuto in Occidente. In qualche modo, forse a causa della sua bodhicitta, il nome di Milarepa divenne molto famoso, sebbene vi furono molti altri lama tibetani e meditatori che ottennero lilluminazione in una vita. Milarepa non aveva niente neanche un dollaro. Ma la sua mente e il suo corpo erano molto potenti. Visse in montagna dove medit e ottenne lilluminazione. Egli era capace di sopportare ogni difficolt e fu quindi in grado di vincere completamente la sua ignoranza, rabbia, attaccamento e gli altri difetti mentali e di porre fine anche alle loro impronte negative. Fu capace di realizzare la piena illuminazione. Grazie a un corpo e a una mente molto potenti, Milarepa pot ottenere rapidamente lilluminazione. Similmente anche noi stiamo offrendo un servizio difficile, che molta altra gente non sarebbe in grado di portare avanti. Nel prendere su noi stessi la responsabilit di fare lavori cos complessi, creiamo la causa per avere un corpo e una mente potenti nelle nostre vite future, cosicch saremo capaci di completare le realizzazioni e raggiungere lilluminazione. Nelle nostre vite future saremo nuovamente in grado di portare incredibili cieli di beneficio ad altri esseri senzienti.

Gli altri quattro aspetti degli otto risultati che maturano sono spiegati molto chiaramente nei testi lam-rim. Limportanza di coltivare un buon cuore La caratteristica pi importante per un volontario/aiutante di avere un buon cuore. Non ha importanza se colui che si prende cura degli altri sia buddhista o cristiano purch abbia un buon cuore. Avere un buon cuore significa avere la consapevolezza dello scopo della propria vita: Il mio lavoro, la ragione per cui sono qui, la ragione per cui io ho questo prezioso corpo umano, lo scopo della mia sopravvivenza, portare felicit agli altri. Ogni volta che incontrate un essere cercate di provare questo sentimento, cercate di generare questo pensiero. E molto importante praticare il Dharma, il buon cuore, e questo il miglior metodo per impedire la depressione, per fermare la mente infelice. Cambiando la vostra attitudine, anzich pensare sempre e solo a voi stessi, pensate agli altri quotidianamente. In questo modo la vita diventa molto gioiosa, molto piacevole, molto appagante. Cos, anche se ci sono problemi o malattie, vivendo con questa attitudine nella nostra vita giornaliera, con questa consapevolezza, nessuno ci potr infastidire. Il nostro intento deve essere quello di pensare agli altri: un cambiamento radicale. Limportanza di studiare il Dharma Ci sono livelli differenti nel modo di essere utili agli altri esseri senzienti: possiamo aiutarli a raggiungere la felicit temporanea, causando felicit in questa vita o nelle vite future; possiamo portarli fuori dal samsara, facendo cessare la loro sofferenza e conducendoli alla felicit definitiva, la realizzazione della pi alta illuminazione. Coloro che hanno un buon cuore ma non comprendono il Dharma il sentiero verso la liberazione e lilluminazione che compiono la loro ricerca in modo sincero nonostante i loro limiti nella conoscenza della saggezza del Dharma, possono comunque essere di aiuto agli altri, ma solo rendendoli felici in questa vita, nientaltro pi di questo. Senza la comprensione del Dharma ci che posso no fare limitato. Perci, studiare il Dharma diventa estremamente importante. Perch? Il proposito di rendere effettivo il significato delle parole, comprenderne il significato; il senso delle parole deve entrare nel nostro cuore che si trasforma nel significato degli insegnamenti. In questo modo si pu sottomettere la propria mente, che diventa pi duttile, pi paziente, pi tollerante, pi compassionevole, pi amabile verso gli altri e pi gentile. Queste semplici qualit danno valore alla vita, rendono il corpo umano pieno di significato, utile. Limportanza di prepararci alla morte e alle nostre vite future per lilluminazione definitiva Aiutare a prendersi cura dei malati e dei morenti , in s, la migliore preparazione alla morte. La paura della morte non viene dallesterno, ma dallinterno della nostra mente, causata dai difetti mentali e dal karma negativo. La paura il risultato dellattaccamento e di altre emozioni negative dovute al karma accumulato in passato. Servendo gli altri, nella nostra vita quotidiana, con una mente sincera, purifichiamo veramente molto karma negativo e sviluppiamo cos un buon cuore.

Servire gli altri con cuore sincero ci porta ogni giorno a uno stato di pace e di soddisfazione. Ci sentiamo contenti, comprendiamo che la nostra vita ha un senso, colma di felicit e soddisfazione nel presente e lo sar nel futuro; inoltre creare cos tanti meriti anche la migliore preparazione per la nostra morte. Ci assicura che avremo una morte pacifica, gioiosa, senza ansiet o visioni spaventose. La nostra consapevolezza far un buon viaggio verso la prossima vita, che risulter dotata di una buona rinascita. Come cambiamo i nostri vestiti, lasceremo il nostro vecchio corpo e ne prenderemo uno nuovo nella terra pura di Buddha, oppure prenderemo un altro corpo umano perfetto. Quello che facciamo adesso crea una moltitudine di cause per lottenimento di un potente perfetto corpo umano, con le otto qualit. Lama Tsong Khapa spieg che, grazie a un tale corpo, noi possiamo realmente ottenere le realizzazioni sul sentiero verso lilluminazione. Poich quello che facciamo contribuisce a creare innumerevoli cause di questo perfetto corpo umano, ci dobbiamo rallegrare. Riceveremo incommensurabili benefici ora, nel momento della nostra morte e in tutte le vite future fino allilluminazione. Il beneficio totale verr dopo la nostra illuminazione, quando saremo in grado di liberare innumerevoli esseri senzienti dalle loro sofferenze conducendoli verso lottenimento supremo. Senza nessuna aspettativa di ricevere benefici dal servire gli altri, otterremo naturalmente tutti questi risultati. In altre parole servire gli altri il progetto per le vite future. Non possiamo essere sicuri dei nostri progetti di questa vita. Ogni cosa incerta; non siamo sicuri di poter finire quello che stiamo facendo e neppure di come saranno le nostre vite. Non possiamo scommettere sul fatto di essere vivi domani, o sul fatto che saremo, senza dubbio, in grado di completare i nostri lavori. Lunica cosa che certamente accadr la morte, ma il tempo in cui la morte avr luogo incerto. Pu succedere in ogni momento, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. Lama Tsong Khapa afferm che non saremo in grado di sconfiggere la morte fino a quando avremo raggiunto un certo livello sul sentiero. Perfino i progetti come aiutare gli altri, beneficiarli sinceramente o liberare la mente dai difetti mentali sono nulla, se cerchiamo soltanto il benessere di questa vita. Se i nostri progetti non appartengono al Dharma, non importa quanto vasti essi siano; sarebbero simili a altri grandi progetti non virtuosi. Perci il nostro impegno per la felicit delle vite future fermare, far cessare le cause delle cattive migrazioni. Questo significa due cose: prima di tutto purificare il karma negativo gi creato in questa vita e nelle vite passate; in seconda istanza creare le cause per una rinascita pi elevata, per la liberazione dal samsara, per una bont totale e per la definitiva felicit fino allilluminazione, che la felicit di tutte le vite future. Dobbiamo immediatamente incominciare questo lavoro, per ottenere la felicit, oltre questa vita fino allilluminazione. Quindi se cerchiamo di prepararci bene prima che la morte arrivi, il lavoro per tutta la nostra felicit futura sar compiuto. Limportanza della pratica quotidiana e delle preghiere Sua Santit il Dalai Lama afferma che meditare realmente nel momento della morte, come lo abbiamo fatto durante la vita, difficile. Se durante la nostra vita non abbiamo potuto meditare bene, non saremo in grado di praticare al momento della morte; non saremo capaci di mantenere la nostra concentrazione.

Meditare sul lam-rim una delle migliori preparazioni per la morte. Si dovrebbero fare pratiche specifiche spiegate nel lam-rim, negli insegnamenti degli stadi del sentiero verso lilluminazione, come le pratiche preliminari di purificazione, le offerte al guru, ai Tre Gioielli, le prostrazioni o la recitazione del mantra. Ci trasforma la mente nel sentiero verso lo stato illuminato, i tre principi del sentiero verso lilluminazione e i due stadi dei sentieri tantrici. Il lam-rim spiega i quattro modi per accumulare meriti potenti ed estesi. Si pu anche meditare sulle Quattro Nobili Verit, il vero fondamentale Buddhadharma, per ottenere la liberazione dal samsara. Una meditazione molto importante riguarda la sofferenza, impermanenza e morte. E estremamente facile fare questa meditazione, estremamente potente per tagliare i difetti mentali i nostri veri nemici. E anche importante integrare i cinque poteri nella nostra vita e impararli, per farne una pratica del momento della morte. Ci sono pratiche molto speciali per ottenere velocemente lilluminazione. Una di queste il powa, il trasferimento della coscienza al momento della morte in una terra pura, dove si ricevono insegnamenti sul Vajrayana, che permettono di realizzare lilluminazione nellarco di una sola esistenza. Lefficacia del powa dipende da come si praticano i cinque poteri al momento della morte (determinazione, rincrescimento, seme bianco, preghiera, familiarit) che conseguente a quanto bene si facciano le pratiche generali durante la vita. Inoltre, durante la nostra vita quotidiana dovremmo mantenere la mente il pi possibile concentrata sul buon cuore, il pensiero di beneficiare gli altri, mantenendolo vivo ventiquattro ore al giorno, stabilendo fermamente la mente su questattitudine. Dopo aver generato tale pensiero, ricordate che il proposito della vostra esistenza quello di liberare gli innumerevoli esseri viventi da tutte le sofferenze e di essere la loro causa di felicit. E estremamente importante nella nostra vita quotidiana praticare la consapevolezza sul significato dellesistenza. Significa avere la costante consapevolezza ovunque in ufficio, a casa, per stradache io sono qui per portare felicit agli altri. Anche con gli animali possiamo pensare: sono qua per portare felicit a questi insetti, a questi uccelli, a questi pesci, a questi esseri. La pratica del buon cuore, cio bodhicitta, purifica molto karma negativo compreso un karma molto pesante, facendo in modo, allo tempo stesso, di fermare la creazione di nuovo karma. E il karma negativo che fa sperimentare alla mente la paura della morte. Ed bodhicitta, in particolare, che arresta linfinita sofferenza e le rinascite nel dolore che sorgono da queste azioni negative. Quindi, dobbiamo vivere nella moralit, prendendo i precetti da un maestro spirituale o assumendoci questo impegno di fronte a oggetti sacri. E bene dedicare i meriti: la mattina dopo la nostra pratica di meditazione e specialmente alla fine della giornata, quando offriamo i meriti di qualsiasi azione buona che abbiamo compiuto durante quel giorno. A causa di tutti i meriti passati, presenti e futuri raccolti da me e i meriti dei tre tempi accumulati da tutti i buddha, i bodhisattva e gli altri esseri senzienti, possa ogni essere, al solo vedermi, toccarmi, parlare di me, ricordarmi o sognarmi, da questo momento in poi mai pi rinascere nei reami inferiori. Possano tutte le creature essere immediatamente liberate da tutte le malattie, spiriti dannosi, karma negativo e contaminazioni.

Parlare di me pu riferirsi a lode o critica anche qualcuno che ci prende in giro. Vedermi pu anche includere vedere le nostre foto. Preghiamo affinch q ualsiasi connessione con noi prevenga la rinascita di quellessere nei reami inferiori quello dellinferno, degli spiriti famelici, o dei reami degli animali. Fai anche la seguente preghiera molto potente: Possa chiunque mi vede, mi tocca, parla di me o mi ricorda, essere curato immediatamente dal cancro, AIDS, coma, artrite, emicrania e altre gravi malattie. Possano coloro che sono posseduti da spiriti essere immediatamente liberati dalla loro influenza. Possa chiunque stia morendo fermare immediatamente lesperienza di emozioni terrificanti e apparizioni karmiche e sentire una benedizione incredibile nel suo cuore. Possano tutte le creature rinascere in una terra pura di Buddha, dove non c la sofferenza della rinascita, della vecchiaia, della malattia o delle emozioni incontrollate. Totalmente libere da tutta la sofferenza e dalle sue cause, possano esse raggiungere lilluminazione in quella terra pura. Se ogni giorno generiamo tale pensiero di beneficiare gli altri, verremo presi in considerazione. Questo significa che ogni nostra manifestazione diventer strumento di guarigione: ascoltare la nostra voce, guardarci, toccarci, ricordarci sar fonte di benessere. Gli insegnamenti dei sutra menzionano come tutti i dharma esistono in dipendenza del desiderio. Qui, il termine dharma significa semplicemente fenomeni. Sia che siano dannosi o siano benefici, i fenomeni sono realizzati dalla nostra intenzione, dal nostro desiderio. Tutta la nostra felicit deriva dal nostro desiderio, dalle nostre intenzioni positive. Lilluminazione, la totale liberazione dal samsara, sono creazioni della mente, nascono dal nostro desiderio. Tutti i fenomeni esistono in dipendenza del desiderio. Perci, pregando in questo modo, il potere della nostra mente che genera un tale desiderio, pu farlo anche accadere. Questo il beneficio della preghiera. La preghiera pu esaudire desideri grazie al potere della mente. Si pu comprendere il potere delle preghiere anche pensando che, con la recitazione di preghiere negative si possano danneggiare gli altri. Preghiere negative possono danneggiare molte persone e perfino distruggere il mondo. Kirti Tsenshab Rimpoche, un Guru dal quale ho ricevuto molte iniziazioni, era un grande yogi e un sapiente con cieli infiniti di qualit e realizzazioni; eppure egli era estremamente umile e rispettoso di ogni essere, ricco o povero, giovane o vecchio. Rimpoce raccont la storia della distruzione dei templi e dei monasteri tibetani. Tanto tempo fa, in un monastero buddhista, cera un monaco disubbidiente, che non seguiva le regole monastiche. Il monaco addetto a mantenere la disciplina lo rimprover molto duramente e lo picchi. Il monaco indisciplinato gener una rabbia molto intensa e recit molte preghiere negative con il desiderio di distruggere dei monasteri. Rimpoce spieg che il problema ebbe inizio da questo fatto. Pi tardi, forse nella sua vita successiva, questo monaco distrusse moltissimi monasteri. importante quindi generare pensieri benefici, laspirazione di aiutare gli altri e avere fede e fiducia nel potere della preghiera. Comprendere il ciclo di morte e rinascita Fu spiegato dal gentile e compassionevole onnisciente Guru Shakyamuni Buddha che, bench questo corpo si disintegri alla morte, la coscienza ha comunque un

seguito. Nel sentiero mahayana del grande veicolo ci sono cinque livelli o stadi per realizzare la piena illuminazione: 1. il sentiero dei meriti o dellaccumulazione, 2. il sentiero della preparazione, 3. il sentiero della visione, 4. il sentiero della meditazione, e 5. il sentiero del non pi apprendimento. Fintanto che non si raggiunge il terzo di questi sentieri del bodhisattva, quello della visione (la saggezza che percepisce direttamente la vacuit), si dovr sperimentare in continuazione il ciclo di morte e rinascita, incluse la vecchiaia e la malattia, etc. Nel buddhismo, nel pi alto sistema dello yoga tantra, ci sono due stadi: lo stadio di generazione e lo stadio di completamento. Lo stadio di completamento composto, a sua volta, da cinque stadi: 1. lisolamento del corpo, 2. lisolamento della parola, 3. la chiara luce, 4. il corpo illusorio e 5. lunione della chiara luce con il corpo illusorio. Quando un praticante tantrico realizza lo stadio di chiara luce, ha un controllo completo sulla morte e sulla rinascita, fino al punto in cui la sua causa cessa. Fino a quando non realizzeremo uno di questi livelli, che ci danno il controllo sulla morte e sulla rinascita, dobbiamo passare attraverso questa sofferenza. Il tipo di rinascita che prenderemo dopo questa vita, dopo la morte, dipende dalla sua causa pi recente, la condizione della mente al momento della morte. Questo stato importante poich determina il tipo di mente futura che potr essere felice o sofferente a seconda che il trapasso sia avvenuto in modo pacifico o disturbato. Ci estremamente importante poich influisce sulla vita futura e la felicit a lungo termine di quella persona. Se una persona in grado di realizzare una rinascita fortunata, avr maggiori opportunit di sviluppare la mente ed essere capace di beneficiare maggiormente gli altri. Cos, in questo modo, di vita a vita, si pu sviluppare sempre di pi la mente e sperimentare una felicit in aumento fino a quando si realizzer la piena illuminazione. Attraverso lo sradicamento di tutti gli errori della mente e il completamento di tutte le qualit positive, in particolare le realizzazioni della completa e perfetta saggezza, della compassione perfetta e del perfetto potere, si sar in grado di liberare ogni essere dalle proprie sofferenze e di portarlo alla perfetta felicit della piena illuminazione. Si otterr il potere di comprendere tutte le differenti qualit delle menti degli altri esseri e rivelare loro i mezzi per sradicare la sofferenza e per sviluppare felicit. Gran parte di queste possibilit dipendono dallo stato della nostra mente prima della morte; comprendendo questa verit possiamo subito renderci conto di come il nostro servizio sia incredibilmente importante ed essenziale: il regalo migliore che possiamo dare grazie alla nostra compassione e saggezza. Questo quello che d significato, soddisfazione e gioia alle nostre vite, poich offre agli altri lopportunit di godere la felicit, di vita in vita fino alla piena illuminazione: il regalo migliore, il pi importante.

Oltre a coltivare le nostre menti, la cosa pi importante la pratica che adottiamo. Quando meditiamo, gli altri incominciano a percepire la nostra mente. Essi possono sentire le vibrazioni della nostra mente: calda, benevola, generosa, sincera. Questo fa s che gli altri ci rispettino, ci ascoltino, desiderino seguire la nostra pratica. Anche una persona che non pratica il Dharma, se vicino a un praticante pu trarne molto beneficio e risolvere i suoi problemi. Un praticante del Dharma porta felicit e pace nella mente di ogni essere e costituisce un esempio per tutti. La storia di Asanga: una potente storia di compassione e sacrificio. Vorrei menzionare la storia del pandita Asanga. Chi ha seguito gli insegnamenti di Dharma conoscer sicuramente la sua storia molto bene. Asanga fece un ritiro in un eremitaggio per dodici anni, cercando di ottenere la visione di Buddha Maitreya. Dopo alcuni anni di ritiro, il suo desiderio non si era avverato, quindi Asanga lasci leremitaggio. Mentre scendeva gi a valle egli vide un uccello che volava dentro il suo nido in un anfratto nella roccia. Asanga vide che la roccia era stata scavata dalle ali delluccello che la toccavano, quando egli vi entrava e vi usciva. Malgrado le piume delluccello fossero molto morbide e la roccia invece molto dura, quelluccello era stato capace di penetrare la roccia. Questo lo ispir, ed egli pens: Se perfino le piume di un uccello possono scavare una roccia, perch io non posso perseverare nella mia pratica per vedere Buddha Maitreya?. Cos torn alleremitaggio per altri tre anni di ritiro. Trascorsi tre anni, ancora una volta gli fu preclusa la visione di Maitreya Buddha. Cos abbandon nuovamente il ritiro. Lungo il sentiero del ritorno, vide una persona tagliare un frammento di roccia con un filo. Asanga vide che la roccia era stata recisa con il movimento del filo. Questo lo ispir nuovamente; egli pens: Se anche un filo pu recidere una roccia, perch io non posso perseverare nella mia pratica per vedere Buddha Maitreya?. Cos ritorn alleremitaggio e fece altri tre anni di ritiro. Ma ancora nessuna visione gli fu concessa. Asanga si scoraggi e rinunci nuovamente alleremitaggio. Lungo la strada egli vide dellacqua che, gocciolando da una roccia, laveva livellata. Lacqua duttile e leggera, la roccia dura, ma gocciolando in continuazione lacqua aveva livellato la roccia. Questo ispir nuovamente Asanga, ed egli pens: Se anche le gocce dacqua possono modellare la roccia, perch io non posso perseverare nella mia pratica per vedere Buddha Maitreya?. Ritorn quindi indietro per altri tre anni di ritiro. Dopo dodici anni di ritiro egli ancora non aveva avuto la visione di Buddha Maitreya e decise di abbandonare definitivamente il ritiro. Scendendo lungo il sentiero vide un cane ferito in mezzo alla strada. La parte inferiore del corpo del cane era una ferita aperta riempita di vermi. Asanga prov una compassione insopprimibile per il cane. Tagli un pezzo di carne dal suo polpaccio e lo distese sulla terra. Poi chiuse gli occhi e tent di prendere i vermi dalla ferita infetta con la punta della sua lingua. Ma si rese conto che non li poteva toccare. Apr gli occhi e trov di fronte a s non il cane ma Buddha Maitreya. Buddha Maitreya era stato sempre presente per tutto il tempo. Non cera nessun cane ferito e nessun verme. Prima che Asanga generasse linsopprimibile compassione per il cane, sacrificando se stesso e purificando in questo modo la sua mente, egli aveva visto solo un cane. Con la mente impura e oscurata dalle contaminazioni karmiche, invece di vedere Buddha Maitreya vedeva semplicemente un cane ferito pieno di vermi. Generando una profonda compassione e sacrificando se stesso per servire quellessere

vivente, Asanga aveva purificato tutti i difetti mentali che gli impedivano la visione di Buddha Maitreya. Il suo karma impuro aveva proiettato un commovente cane ferito ricoperto di vermi. Asanga purific completamente tutte queste contaminazioni e quando il karma impuro venne eliminato, egli pot vedere Buddha Maitreya. Asanga si rivolse a Buddha Maitreya e disse, Ho meditato per lungo tempo; perch non ti ho visto prima?. Maitreya Buddha rispose: Sono sempre stato l nelleremitaggio, anche se tu non mi hai potuto vedere. Buddha Maitreya mostr poi ad Asanga una serie di macchie sulla sua tunica. Asanga era solito sputare nella sua caverna e gli sputi finivano sulla tunica di Buddha Maitreya. Egli mostr ad Asanga questi segni come prova del fatto che era sempre stato nelleremitaggio era Asanga che non riusciva a vederlo. Poi Buddha Maitreya chiese ad Asanga che cosa volesse da lui e questi rispose che desiderava i suoi insegnamenti. Buddha Maitreya lo port quindi nella terra pura di Tushita, dove in un mattino, equivalente a cinquantanni umani, gli insegn lAbhisamayalamkara, che spiega lintero sentiero verso lilluminazione: gli otto capitoli nei quali parla in dettaglio dei quattro kaya, il santo corpo e la santa mente del Buddha. Questo testo viene studiato per molti anni a Sera, Gaden e Drepung, i pi grandi monasteri di Lhasa, e ora in India nei ricostruiti monasteri. Tutte le cinque divisioni degli insegnamenti di Buddha Maitreya sono studiate per molti anni. Dopo avere ricevuto questi insegnamenti Asanga li port nel mondo umano e li trascrisse. Sulla base degli insegnamenti di Asanga, Lama Atisha compose La Lampada del Sentiero verso lIlluminazione della quale Lama Tsong Khapa scrisse poi estesi commentari. Anche altri lama illuminati scrissero commentari di questo testo. Innumerevoli meditatori in Tibet realizzarono il sentiero e ottennero lilluminazione studiando questi insegnamenti e la loro essenza, il lam-rim. Oggigiorno questi grandi insegnamenti si stanno diffondendo anche in Occidente, dove ogni anno centinaia di migliaia di persone sono in grado di dare un senso alla loro vita seguendo il sentiero verso lilluminazione. Tutto ci proviene dagli insegnamenti che Buddha Maitreya diede ad Asanga. Quegli insegnamenti sono le basi e le basi furono poste perch Asanga gener intensa compassione e volle sacrificare se stesso per un essere vivente, un cane ferito. Con questi insegnamenti, moltissimi esseri dentro e fuori il Tibet hanno potuto usare le loro vite per il beneficio degli altri e molti esseri sono stati capaci di realizzare lilluminazione. Ora, anche noi possiamo ricevere questi insegnamenti che rendono la nostra vita piena di significato. Grazie alla grande compassione di Asanga che sacrific se stesso per aiutare quello che gli apparve come un cane ferito, noi possiamo godere di tutti questi benefici. La storia di Asanga quella di una persona che offri servizio a un altro essere senziente, che gener compassione per un cane ferito. Tutti questi benefici incredibili che riceviamo vengono dalla compassione di Asanga. Durante i suoi dodici anni di ritiro non accadde niente; solo dopo avere sacrificato se stesso per prendersi cura di un cane ferito fu capace di vedere Buddha Maitreya. Questo il punto che volevo sottolineare. CONSIGLI PER I CENTRI CHE DESIDERANO OFFRIRE UN SERVIZIO DI CONSACRAZIONE DELLE CENERI DENTRO STUPA O STATUE

I centri che desiderano offrire il servizio di consacrazione delle ceneri, dovrebbero farsi mandare le ceneri al centro poi, richiedere ad ogni alto lama che verr al centro di purificare e benedire queste ceneri. Ci pu anche essere fatto dal gheshe residente. Dopo la consacrazione, preparate le ceneri per la deposizione entro uno stupa o una statua. Si pu anche suggerire una donazione in base alle differenti misure dello stupa per coprire il suo costo di costruzione e per le offerte per coloro che lo costruiscono (le persone possono farlo volontariamente se lo desiderano). Il centro che offre il servizio di consacrare le ceneri dentro uno stupa o una statua, ha bisogno di un gruppo di persone che sappiano fare gli stupa in modo appropriato. Se una sola persona sa come fare gli stupa, nel caso lasci la comunit, non permette al centro di continuare il servizio nel futuro. La famiglia pu decidere la misura dello stupa o degli stupa desiderati, in base al materiale disponibile e alla cifra che intende spendere. Cercate di mettere tre misure a disposizione: la pi piccola alta circa 20 cm, la seconda di circa 60 cm e la pi grande di circa 90 cm. Gli stupa o tsa-tsa dovrebbero contenere al loro interno mantra benedetti. Fare uno stupa contenenteuno di questi particolari mantra (jangchub gyenbum) genera gli stessi meriti di creare 100.000 stupa senza il mantra. Lo stupa grande dovrebbe contenere allinterno un albero della vita (tsog shing) con lo specificomantra scritto e avvolto intorno allalbero. Mettete un mantra di Namgyalma sulla cima dellalbero della vita, poi scrivete il mantra OM AH HUM al di sotto. Scrivete un altro mantra intorno al cuore, e uno al di sotto di quello e poi ponete un doppio vajra in fondo. Avvolgete gli altri mantra intorno allalbero. Mettete il nome o una foto della persona deceduta sul fondo dello stupa o della statua. Creare un reliquiario alla memoria Il centro dovrebbe costruire un tempio speciale (o uno stupa), dove disponibile un terreno sufficientemente grande, per conservare le statue e gli stupa. Il tempio dovrebbe sorgere in un area separata e avere un tetto, ma non necessariamente avere delle porte. Due lati della costruzione possono essere adibiti per deporvi gli oggetti sacri. Larea dovrebbe essere abbellita e ben mantenuta con spazi appropriati, dove le persone possono sedere in meditazione. Se si desidera, le pareti possono essere di vetro in modo che le persone possano vedere allinterno. Come alternativa si possono costruire grandi stupa e situarli in un area prescelta interna al centro, che pu diventare un giardino di stupa alla memoria. Lo stupa dovrebbe essere fatto di un materiale resistente, capace di opporsi agli elementi; dovrebbe avere una base solida, dellaltezza da circa cinquanta centimetri a un metro. Assicuratevi che tutti gli stupa siano della stessa altezza e che la forma dellarea sia ben delineata per esempio un quadrato, un triangolo o una forma circolare, etc. Si possono piantare fiori o piante attorno agli stupa, cos come porvi delle offerte o circoambularli. Parenti, amici e altre persone possono venire e fare offerte di fiori agli oggetti sacri o circumambulare il tempio e il suo contenuto di numerosi oggetti sacri. Ci dovrebbero essere indicazioni su come fare offerte agli oggetti sacri o alle statue, con la spiegazione che le offerte non vengono fatte alla persona morta, perch una tale motivazione sarebbe causa di rinascita nei reami inferiori e di sofferenza. Tali offerte non avrebbero una valenza positiva e non accumulerebbero merito.

Benefici di fare offerte a uno stupa benedetto Il fare offerte agli stupa diventa la causa per inconcepibili benefici e felicit che giungono fino alla pi alta e piena illuminazione, la perfetta pace della mente. Tutti questi benefici possono essere dedicati alla buona immediata rinascita della persona morta e alla sua liberazione dalla sofferenza pi atroce dei reami inferiori il reame infernale, il reame degli spiriti famelici e quello degli animali. I benefici possono essere dedicati affinch quella persona possa ricevere il corpo perfetto di un essere migratore felice, possa incontrare il sacro Dharma, il sentiero senza errore verso la piena illuminazione, lo stato di infinita felicit; affinch possa incontrare il perfetto amico spirituale qualificato e virtuoso e realizzare velocemente la piena illuminazione. Inoltre, si possono dedicare i meriti ai membri viventi della famiglia affinch abbiano un grande beneficio e realizzino bodhicitta in questa vita. Cos c un grande vantaggio anche per gli esseri viventi. Ogni prostrazione, circoambulazione od offerta purifica i loro ostacoli ed essi creano i meriti e le cause per la pi altra illuminazione. Inoltre, si pu officiare annualmente una puja per la persona deceduta le cui ceneri sono conservate nel centro. Dovrebbe essere una puja di una divinit comune a tutte le tradizioni, per esempio Mitrugpa, il Buddha della Medicina o Amitabha. Nel giardino delle ceneri gli studenti possono meditare sullimpermanenza e sulla morte; in un tale luogo, la meditazione diventa molto potente ed efficace. La pratica di Dharma pu sgorgare dal cuore e recidere in modo immediato tutti i problemi emozionali, come la rabbia, il desiderio e cos via. Se consigliare di porre nel tempio le ceneri solo dopo la benedizione pu ferire altre tradizioni funerarie, allora meglio non menzionare questa pratica in pubblico (bench le ceneri non benedette poste in un tempio non siano di beneficio n per la persona deceduta n per i viventi). Consigli in particolare per gli FPMT Hospices I consigli seguenti sono per gli FPMT Hospice Services. 1. un lama dovrebbe eseguire la Jangwa puja per ogni ospite dellhospice service che muore; 2. dovrebbe essere dato uno stupa alla famiglia di ogni persona che morta, indipendentemente dal fatto che sia buddhista o no. LHospice Service dovrebbe chiedere unofferta per ogni stupa costruito e questa pu diventare unentrata per coloro che lo erigono; 3. su ogni stupa si dovrebbe far incidere in oro una targa tipo: Questo stupa dedicato al caro perch abbia ogni felicit temporanea e definitiva; 4. si pu celebrare un giorno speciale e chiamarlo Stupa Day, e quando i mantra sono inseriti nello stupa in questo giorno speciale, il nome di una particolare persona da ricordare pu essere menzionato ad alta voce mentre viene inserito il rotolo del mantra; 5. quando il lama consacra lo stupa, possono essere fatte dediche per ciascuna persona malata e per quelle che sono gi morte. 9 Queste puje sono differenti dalla Jangwa puja. Cerimonia del Jangwa Nel pubblicizzare il Jang-chog, prima si spiegano le qualit del lama che eseguir la cerimonia e dopo potete, fornire alcune informazioni sulla cerimonia di Jangchog. Eseguite la cerimonia in uno spazio ampio per permettere la partecipazione di tante persone. I nomi delle persone decedute dovrebbero essere scritti su un

grande foglio di carta (sottile, che possa essere bruciata facilmente), e sul rovescio del foglio, dovrebbe essere riportata la prima lettera del nome di ogni persona (per esempio A per Alice Smith). Fate offerte di cibo, fiori, luci, etc., e offritele ai Tre Gioielli a favore delle persone morte, in modo da raccogliere meriti per loro. Infine distribuite il cibo. Puja In generale, sarebbe bene fare la puja elaborata del Buddha della Medicina una volta alla settimana; molto efficace per il successo del morente. Potete recitare anche il Sutra del Buddha della Medicina una volta al mese. Al momento della morte si pu anche recitare il testo speciale di Pabongka Rimpoce con i 100.000 nomi del Buddha. Ribur Rinpoche ricevette non molto tempo fa, questo testo da Lhasa. Il testo ora si trova al Tushita Meditation Center di Delhi e pu essere letto dai monaci tibetani. E un testo molto raro. SOSTENERE GLI AIUTANTI E molto importante rendere felici i volontari affinch possano praticare con un buon cuore ci significa per loro essere ispirati. Se c un Hospice, il Sangha ordinato pu vivervi per alcuni mesi, per distinguere il livello di pratica con il quale ciascun paziente pu relazionarsi e creare un ambiente benedetto. Le persone appena arrivate, che non hanno mai fatto questo servizio prima, devono imparare da quelli che hanno fatto questo servizio per lungo tempo. Chi non ha esperienza di come funziona la mente dovrebbe studiare vari testi, ascoltare insegnamenti differenti da fonti differenti, e grazie a questa esperienza arrivare a conoscere i differenti stati mentali delle persone morenti. I volontari dovrebbero incontrarsi una o due volte al mese; ciascuno dovrebbe scrivere ci che ha osservato con la sua esperienza. Persone con pi abilit e saggezza potranno poi pubblicare questa ricerca facendola diventare un libro. Non c bisogno di essere precipitosi. Nel corso del tempo, questo libro diventer una guida per lorganizzazione e beneficer altre istituzioni. Il gruppo dovrebbe praticare il powa. Ogni anno dovreste chiedere insegnamenti del powa e fare il ritiro del powa in modo da poterlo praticare. E molto importante fare un ritiro del powa ogni anno. Se si diventa abili nel powa e si ricevono segni di realizzazione, allora questo pu essere il miglior servizio pubblico, liberando altri e aiutandoli nel momento della morte. Va bene chiedere ai lama tibetani specializzati di fare il powa e di fare la purificazione Jangwa. Se difficile invitare i lama allhospice, potete chiedere loro di fare il powa a distanza, ovunque si trovino. Dovrete solo informare il lama sulla direzione in cui posizionata la testa della persona deceduta. MATERIALI DISPONIBILI CON LA PRATICA PER I MORENTI E PER AIUTARE COLORO CHE SONO MORTI How to Help the Dying and the Dead: Three Articles of Instructions by Lama Zopa Rinpoche Giving Breath to the Wrechtched: The Method of Benfiting Sentient Being at the Time of Death Amitabha Powa Dedication Prayers I e II The King of Prayers The Bodhisattvas Confession of Moral Downfalls The Heart of the Perfection of Wisdom Sutra

Powerful Mantras for the Time of Death Medicine Buddha Sadhana The Concise Essence Sutra Ritual of Bhagavan Medicine Buddha called The Wish-Fulfilling Jewel Morning Prayers (a collection of prayers for all occasions) Mahayana Prayers for Teaching Occasion (a collection of prayers for the teaching and other occasions) Tutto il materiale sopraelencato disponibile presso lFPMT Education ServicesFPMT EDUCATION DEPARTMENT, P. O. BOX 888, TAOS, NEW MEXICO 87571 TEL: 1 (505) 758-7766, ext. 125, FAX 1 (505) 758-7765, EMAIL: materials@fpmt.org, www.fpmt.org/education/materials.asp, 36 A PROPOSITO DI LAMA ZOPA RIMPOCE E DELLFPMT Lama Zopa nato nel 1946 a Solu Khumbu una regione del Nepal sul Monte Everest e fu riconosciuto allet di tre anni come la reincarnazione del Lama di Lawudo, un grande meditatore di quella zona. Rimpoce divenne monaco in tenera et e fu educato, prima nei monasteri del Tibet poi in quelli del Nepal, sotto la tutela del suo principale insegnante, Lama Thubten Yeshe e di altri alti lama del Monastero di Sera. Verso la fine degli anni 1960 e nei primi anni 1970, Lama Yeshe e Lama Zopa Rimpoce fondarono il Monastero di Kopan in Nepal, dapprima per leducazione dei giovani monaci delle aree himalayane, specialmente Lawudo e Solu Khumbu. Essi incominciarono a dare anche insegnamenti e meditazioni di buddhismo ai viaggiatori occidentali, avviando in questo modo al Monastero di Kopan i corsi di meditazione di un mese, che sono ora divenuti famosi. Nel 1974, i due lama visitarono lAustralia e la Nuova Zelanda, su invito di alcuni loro studenti occidentali, in modo da diffondere ulteriormente gli insegnamenti del buddhismo. Questo fu il primo di numerosi viaggi oltreoceano che, alla fine, portarono alla fondazione di una organizzazione internazionale di centri buddhisti: The Foundation for the Preservation of the Mahayana Tradition - la Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT), che al presente conta oltre 130 centri di studio e di ritiro, monasteri, hospices, case editrici, inclusa la Wisdom Publications e la Lama Yeshe Wisdom Archive e vari uffici di progetti sparsi per il mondo. Quando Lama Yeshe mor nel 1984, Lama Zopa Rimpoce divent il capo spirituale dell FPMT, che continua a fiorire e crescere sotto la sua incomparabile guida. Rimpoce anche autore di numerosi libri, che includono: Da Wisdom Publications (www.wisdompubs.org): Wisdom Energy Wisdom Energy 2 (with Lama Thubten Yeshe) Transforming Problems The Door to Satisfaction Da The Lama Yeshe Wisdom Archive (www.LamaYeshe.com): Virtue and Realtity Making Life Meaningful Teachings from the Mani Retreat A Chat on Heruka A Chat on Yamantaka

Maggiori dettagli sulla vita di Rinpoche e il suo lavoro si possono trovare sul sito web dellFPMT www.fpmt.org. LE FONTI DEL DISCORSI, DEI CONSIGLI E DEGLI INSEGNAMENTI DI KYABYE THUBTEN ZOPA RIMPOCE 1) Talk given at Cittamani Hospice, Palmwoods, Queensland, Australia, 19 Aprile 2000 (Cittamani Hospice 19-4-00) 2) Heruka Lung Talk Additional Teachings on Working with the Dying at Tushita Retreat Centre, Dharamsala, 13 May 1990 (HERUADLZ) 3) An explanation of the Practice of Jang Wa and other practices to benefit sentient beings (JANGPC) 4) Talk on Meditation and Practices to benefit the dying and the dead (compilation and edited by Ven. Pende July 2000) (ASHES 2 LZ 2) 5) Po-wa Teaching from Nyung-nay commentary at Chenrezig Institute, 13 September 1991 (POWA-LZR) 6) Extract of Teachings on Death and Impermanence, Kopan November course 1996 (DEATHLZR KOPAN 96) 7) Instructions on How to help a Dying or Dead Person, Maggio 1993 (DEAT-AD 2) Article How to Benefit the Dying and the Dead, September/October 1997 Mandala 9) Advice to Tara Home, California Creating a conducive environment for the dying additional editing by Ven Constance Millier, 1997 to Mandala September/October 1997 article (LZR) 10) Advice given at Root Institute, 9 January 2002 (Clinic advice at Root 2002) 11) Advice regarding Hospice Work, 10 January 2002 (LZR adv LDC) 12) Advice to Center for Bevidst Liv og Dod, 1 February 2002 (Advice from Bevidst) 13) Advice to Ven Marcel, 18 January 1997 (DEATH-LTTR 2) 14) Advice to Karuna Hospice Service, Caloundra, September 1996 (LZR adv to Karuna) 15) Advice on Caring for the Dying, 11 September 1996 (DEATH-AD) 16) Advice at New Delhi, India, 15 October 1995 (DEAD) 17) Advice on How to Benefit the Death, last revised January 1995 (ASHES-LZ) 18) Advice on Caring for Terminally III Karuna Hospice Service, Brisbane, Australia, 5 October 1994 (LZR adv to Karuna October 94) 19) Advice about Funerals, 14 September 1994 (FUNE-LZ) 20) Advice to William Hursthouse (ASH-BEN) 21) Advice to Anila Anne (LZR recommend prayers) 22) Advice on People who die (ASH-AD) 23) Advice to Ven Pende (DEATH-LTTR) 24) Correspondence from Ecie Hursthouse, 14 January 2002 (LZR adv to Amitabha Hospice) 25) Correspondence with Owen Cole, 7 February 1996 (EUTH-3T)

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