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1. L'AURA, LA PLACENTA NELLA QUALE MATURIAMO 2. FORMAZIONE DELL'AURA 3. FORMA E SEMBIANZE DELL'AURA 4. ELEMENTI DELL'AURA 5. CERCHIO DELL'AURA 6.

"CERVELLETTI" DELL'AURA 7. SVILUPPO E MATURAZIONE 8. DETERIORAMENTI DELLAURA 9. FUNZIONI DELL'AURA 10. CURIOSIT SULLAURA DELL'AURA

Capitoli tratti dal libro "Aura e Corpo Illuminato" di Zoran Gruii

IV - L'AURA, LA PLACENTA NELLA QUALE MATURIAMO


L'aura (1) esiste, pi precisamente si manifesta, in varie dimensioni (2). Questo ha reso pi difficile lo scorgere dell'aura. Certi extrasensitivi vedevano soltanto parti dell'aura, in una delle dimensioni, e questo ha dato vita a descrizioni e raffigurazioni dell'aura o del colore dell'aura che non erano erronee ma erano per parziali. Alcuni tra i pareri contrastanti derivano proprio da questo, perch mentre alcuni parlano di "raggi", altri insistono sull'"uovo energetico" e altri ancora sui "colori arcobaleno" dell'aura. Tutti loro hanno parzialmente ragione, anche se guardando in generale n gli uni n gli altri hanno compreso che l'aura molto di pi di quello su cui loro insistevano. Tenendo presente questo problema, in questo testo tenderemo a dare il nostro apporto alla comprensione dell'aura come insieme. In essenza: l'aura una manifestazione energetica del conscio, la quale si forma come conseguenza del "condensarsi" delle vibrazioni del Conscio. Tratto dal libro "Aura e Corpo Illuminato" di Zoran Gruii Ritorna

1. FORMAZIONE DELL'AURA
Nel corso della vita di tutti noi la nostra aura cambia e si trasforma. Nel momento del concepimento l'aura esiste soltanto come parte del codice genetico energetico. Dopo 28 giorni dal concepimento inizia la costituzione dell'aura come struttura energetica che durante lo sviluppo dell'embrione raggiunge le dimensioni dell'utero della madre. Comunque, l'aura dell'embrione esiste soltanto come struttura energetica che in stato passivo "attende" il momento della nascita. In questo periodo il ruolo dell'aura dell'embrione viene svolto dall'aura della madre. In questo l'aura dell'embrione contiene l'Energia Vitale Grigia e l'Energia Vitale Bianca della madre, ovvero non ha n il proprio Cerchio, n il Corpo energetico e nemmeno la "Corona" attorno al corpo fisico (la "Corona" si forma dopo 6-8 settimane dal concepimento). Nel momento della nascita, ovvero del primo inspirare avviene il "lampo" (3) nella regione cerebrale e con questo il nostro Conscio inizia a funzionare in modo diverso, ovvero inizia ad usare strumenti differenti sul percorso del proprio autoriconoscersi. (3)Definiamo "lampo" il processo istantaneo dell'"iniziazione" del Conscio che avviene con il primo inspirare. In questo momento si attiva anche la nostra aura e da allora sino alla fine della nostra vita da esseri materiali-energetici, l'aura parte di noi come condizione indispensabile della nostra esistenza. Durante la vita dell'uomo, l'aura cresce, si sviluppa e matura assieme ad esso. Comunque lo sviluppo e la maturazione dell'aura non sono soltanto una conseguenza della crescita e dello sviluppo del corpo fisico. La crescita, lo sviluppo e la maturazione dell'aura sono conseguenze dirette e parte dello sviluppo complessivo dell'uomo come essere. Cos come i muscoli si sviluppano meglio pi velocemente se assumiamo le proteine necessarie, mentre il grasso si sedimenta se assumiamo troppi carboidrati e grassi, cos pure la nostra aura si sviluppa pi velocemente e meglio se facciamo quello che apporta al suo sviluppo. La maggioranza di coloro che oltre l'interesse per il cibo, i beni materiali, il potere e il sesso avevano anche altri interessamenti che esigevano lo sviluppo della creativit, dell'intelligenza, dell'umanit o perlomeno della fantasia, ha l'aura maggiormente sviluppata. La ragione di ci semplice: l'uomo non un essere che pu realizzarsi soltanto attraverso il mangiare e il bere, i beni materiali (status), il potere e il sesso. L'essere che si realizza soltanto in una parte della propria essenza, in effetti, non si sviluppa e quindi non possiamo attenderci che tale frammentario sviluppo dell'essere sia accompagnato dallo sviluppo di una struttura mentale-energetica come l'aura. Ritorna

2. FORMA E SEMBIANZE DELL'AURA


Sin dall'inizio di quest'esposizione sull'aura bisogna sfatare un pregiudizio piuttosto diffuso tra coloro che si occupano di fenomeni energetici. La maggioranza osserva l'aura come "involucro energetico" oppure come risultato dell'"emanare" del nostro corpo. Secondo loro l'aura una struttura energetica che noi in qualche modo creiamo oppure che ci donata in quanto esseri. In questo c' una piccola parte di verit, ma soltanto una piccola parte. Infatti, l'aura molto, ma molto pi di questo. L'aura una parte energetico-materiale e spirituale dell'uomo. Assieme ad altre parti della nostra struttura energetica, mentale, spirituale, eterica, astrale e materiale essa fa dell'uomo ci che l'essere umano . In tutto questo l'aura non n l'unica n la pi importante parte energetica, mentale o spirituale dell'uomo. L'aura , come d'altronde tutte le rimanenti parti, essenzialmente importante perch indispensabile. Cos come l'uomo non pu esistere senza il sangue, cos non pu esistere senza aura. L'aura ha la forma di una palla allungata, precisamente di ellissoide orizzontale (4) (raffigurazione 6) che apparentemente divisa dalla superficie della terra in due parti: la "superiore" e l'"inferiore".

(4) In coloro nei quali iniziato il processo di maturazione, l'aura assume la forma di ellissoide verticale. Al centro dell'aura si trova l'uomo, mentre sul suo contorno si trova la struttura energetica che abbiamo definito Cerchio dell'aura. Tra l'uomo e il cerchio dell'aura si trova lo Strato centrale dell'aura. Le suddette parti dell'aura non si trovano nella stessa dimensione. Nota importante: La raffigurazione non rispetta la proporzione perch le reali dimensioni della figura umana rapportate all'aura raffigurata sarebbero grandi quanto un punto. Disegno 6 - La forma comune dell'aura umana: ellissoide orizzontale

Dal momento del nostro concepimento l'aura ha una forma "a pera" perch segue la forma dell'utero. Nel caso di gemelli, le sembianze dell'aura sono diverse. Per questo diamo la raffigurazione dell'aura dell'embrione e accanto anche le raffigurazioni dell'aura dei gemelli (disegno 7). Osservando semplicemente, l'aura del feto un ellissoide verticale. Le aure dei gemelli eterozigoti sono separate, anche se attaccate una all'altra perch nello stesso utero, mentre le aure dei gemelli omozigoti sono unite in un'aura nella quale visibile la futura divisione che avverr in occasione della loro nascita. In tale momento, la loro aura comune si divide in due aure distinte, il che determina le conseguenze sul futuro legame che in un modo o nell'altro li accompagner nel corso di tutta la vita. Disegno 7

a)aura del feto

b)aura di gemelli eterozigoti c)aura di gemelli omozigoti Ritorna

3. ELEMENTI DELL'AURA
L'aura composta: - dal Cerchio con i colori e i "Cervelletti"; - dallo Strato centrale dell'aura riempito di Energia Vitale Grigia e Energia Vitale Bianca, con i Centri per l'Energia Vitale Grigia e l'Energia Vitale Bianca; - dalla Colonna vitale dell'aura; - dal Corpo energetico collegato tramite onde vibrazionali con l'"Energia Lavorativa" del corpo fisico ("Corona"). Il seguente disegno raffigura gli elementi dell'aura. Cerchio dell'aura con i Cervelletti Centri per l'Energia Vitale Grigia e per l'Energia Vitale Bianca Emanazione dell'energia Lavorativa ("Corona") Colonna energetica dell'aura. Disegno 8 - Raffigurazione schematica dell'aura (senza il Corpo energetico)

3.1 Aura come sistema intero La comprensione energetica dell'aura inizia dal fatto che l'aura un sistema intero. Ci sono varie ragioni per questo. Prima di tutto, nemmeno una parte dell'aura esiste e funziona separatamente, bens tutte le parti fanno dell'aura un insieme unico. Oltre a questo, la crescita e lo sviluppo dell'aura sottintendono la graduale crescita e sviluppo delle sue parti e in questo certe parti giungono alla propria piena maturit e si trasformano in nuovi elementi. Proprio per questo non ha senso parlare delle dimensioni dell'aura di qualcuno come di parametro dello sviluppo raggiunto. Durante lo sviluppo l'aura prima si allarga, il che accompagnato dall'aumento del numero di colori nel Cerchio, per poi una volta raggiunto il massimo ottimale delle dimensioni (diverso da persona a persona, ma il pi delle volte 4000-5000 metri di diametro) avviene la graduale diminuzione del numero dei colori nel cerchio, il che accompagnato anche dal complessivo condensarsi dell'aura. Tale persona, la quale aura ha un diametro di 1000 metri, pu essere ad un livello di sviluppo/maturit superiore rispetto a qualcuno il cui diametro dell'aura misura 3000 metri. Proprio osservando l'aura come insieme, e la sua graduale crescita e sviluppo, siamo riusciti a comprendere che nella maturazione dell'aura ci sono diverse fasi, ognuna delle quali ha le proprie caratteristiche. Cercheremo di chiarire queste fasi di sviluppo e di maturazione attraverso la descrizione e la spiegazione delle parti dell'aura. Ritorna

3.2. Cerchio dell'aura


Il Cerchio dell'aura rappresenta il "cervello dell'aura" ovvero il suo centro di comando funzionale. Tutti gli impulsi che l'aura emette svolgendo la propria funzione vanno dal Cerchio verso altre nostre parti (strutture) energetiche, mentali oppure fisiche. Diciamo che quando si tratta della regolazione della quantit e dell'armonia delle Energie Vitali Grigia e Bianca nello Strato centrale dell'aura, gli ordini partono dal Conscio verso il Cerchio dell'aura e da questi ai centri per le Energie Vitali Grigia e Bianca. Lo sviluppo del Cerchio dell'aura si trascina anche lo sviluppo dell'aura come insieme. Disegno 9 - Il Cerchio dell'aura osservato da sopra.

3.2.1 Cerchio dell'aura e colori nel Cerchio Osservato dall'alto (disegno 9) il Cerchio dell'aura della maggiorana delle persone appare come sottile linea grigio-bianca ovvero come linea che circonda l'aura come una specie di cerchio ellittico. Osservato da sopra, questo Cerchio composto di elissi pi o meno differenti, di vari colori, poste una attorno all'altra. Il numero di colori nel cerchio dell'aura pu essere diverso, il che dipende dal grado di sviluppo dell'aura. Nel momento della nascita non ci sono colori nel cerchio. Esiste soltanto un'ellissi esterna biango-grigia leggermente accentuata la quale rappresenta l'inizio del primo colore. Tutti i colori hanno la stessa larghezza della "fascia" sino a che la circonferenza delle loro ellissi diminuisce andando dall'esterno verso l'interno, questo perch le ellissi dei colori si trovano

"una nell'altra" (disegno 10). I Colori nel Cerchio sono chiari e chiaramente separati e appaiono come fasce leggermente arrotondate. Il numero massimo di colori che pu avere l'aura sviluppata 7. Nei Cerchi dell'aura sviluppati la larghezza della fascia del colore, osservando da sopra, 80-100 cm, mentre la larghezza totale del cerchio, osservando da lato, 70-80 cm. Disegno 10 Il Cerchio dellaura (raffigurazione di un Cerchio con 3 colori)

Disegno 11 - I sette colori nel Cerchio dell'aura (sezione dell'aura)

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3.2.2. "Cervelletti"
All'interno dei "colori" nel cerchio dell'aura si trovano le strutture energetico-mentali che abbiamo chiamato "Cervelletti". I "Cervelletti" sono specifiche strutture mentali-energetiche che contengono il codice energetico di varie conoscenze.

Disegno 12 - I "Cervelletti" nel cerchio dell'aura (sezione)

L'uomo nasce con un determinato numero di "cervelletti" i quali sono indispensabili per la sua vita. Per esempio, "Cervelletti" che contengono conoscenze inconsce sul funzionamento del nostro corpo: del cuore, del cervello, delle funzioni motorie di base ecc. (anche il neonato "sa" muovere la mano e il suo cuore "sa" qual il ritmo ottimale delle contrazioni). Queste "conoscenze" sono parte del codice energetico genetico del Conscio, codice che si attiva con "il lampo". Durante la vita, il numero di "Cervelletti" aumenta perch ogni sapere al quale arriviamo accompagnato dalla creazione di un nuovo "Cervelletto" o di un nuovo gruppo di "Cervelletti", ovvero dallo stabilirsi di diverse relazioni tra i "Cervelletti" gi esistenti. Oltre alle conoscenze alle quali giungiamo consciamente, anche quelle che acquisiamo inconsciamente o per via paranormale sono collocate in corrispondenti "Cervelletti". Il numero di"Cervelletti" direttamente correlato con la quantit e il tipo di sapere che qualcuno, consapevolmente o inconsciamente, possiede e va da qualche centinaio ad alcune centinaia di migliaia. I "Cervelletti" si muovano all'interno del cerchio dell'aura, "passeggiando" tra un colore e l'altro oppure circolando all'interno dello stesso colore. Nelle aure meno sviluppate, nelle quali c' un minor numero di colori, il movimento dei "Cervelletti" irregolare e non sincronizzato, e avviene su traiettorie irregolari e con velocit ineguale. L'aumento del numero di "Cervelletti", la sincronizzazione e l'accelerazione del loro movimento, riflettono il processo d'acquisizione e sincronizzazione delle conoscenze. Dall'altra parte, l'aumento e la sincronizzazione del sapere influiscono a loro volta direttamente sull'aumento del numero di colori nel Cerchio dell'aura. Gli stessi "Cervelletti" sono in ogni caso direttamente collegati con i petali d'intelligenza (5), cos che l'aumento del numero di petali d'intelligenza influisce direttamente sul numero e sulla sincronizzazione dei "Cervelletti" e viceversa. (5) Chiamiamo "Petali d'intelligenza" la struttura energetica che rappresentata "fisicamente" si trova nel cervello. I "petali d'intelligenza" rappresentano il collegamento tra il Conscio e il cervello. Il numero massimo di "petali d'intelligenza 21.

Il flusso del sapere provoca la moltiplicazione dei "Cervelletti", l'accelerazione e l'armonizzazione del loro movimento e con questo i colori dell'aura si differenziano in modo pi chiaro, sino al momento quando lo sviluppo porta dal passaggio dalla quantit alla qualit ovvero sino al momento quando inizia il condensarsi dei colori nel Cerchio dell'aura. Allora inizia il processo di ristrutturazione del sapere, l'essenza del quale risiede nella maturazione del conscio attraverso l'acquisizione e l'armonizzazione del sapere, il che inizia a manifestarsi come autoriconoscersi del Conscio Ritorna

5. SVILUPPO E MATURAZIONE DELL'AURA


La maggior parte delle scuole spirituali che sono a conoscenza dell'aura, insiste nel ritenere le dimensioni dell'aura come misura dello sviluppo energetico dell'uomo. Tramite la dettagliata descrizione dello sviluppo dell'aura, desideriamo fornire il nostro apporto per una maggiore comprensione dei valori che determinano il grado di sviluppo (maturit) dell'aura. 5.1. Prima fase - espansione dell'aura La prima fase di sviluppo dell'aura sottintende una vera e propria espansione. Durante tale fase avviene parallelamente anche il processo di sviluppo e di strutturazione del Cerchio dell'aura. Aumenta il numero di "Cervelletti", la loro velocit e sincronia di movimento. Aumenta anche il numero di colori nell'aura, sino a che non si sono formati tutti e 7 i colori. Quando l'aura raggiunge la propria larghezza massima, tra 4500 e 5000 metri di diametro osservato orizzontalmente e circa 700 metri in verticale, si arresta il suo allargarsi. Nel momento in cui il Cerchio dell'aura raggiunge il suo pieno sviluppo, ovvero quando si sono formati tutti e 7 i colori (allora ricorda l'arcobaleno) (15) e quando il movimento dei "Cervelletti" completamente armonizzato, l'aura inizia a condensarsi. (15) Ricordiamo che nella Bibbia scritto che Dio "mise l'arcobaleno tra le nuvole" come simbolo e come simbolo dell'alleanza tra Dio e gli uomini. 5.2. Seconda fase - formazione del Bozzolo e condensazione dell'aura Il condensarsi dell'aura inizia nel momento della formazione del Bozzolo. I colori nel cerchio dell'aura si fondono uno con l'altro; il settimo si fonde con il sesto ed il sesto colore, ora "arricchito", si fonde con il quinto ecc. Parallelamente al condensamento dei colori si perde la linea di confine tra essi. I "Cervelletti" accelerano il proprio movimento e questo porta alla loro completa sincronizzazione (e al condensamento-fusione dei Colori nel cerchio). A seguito del movimento accelerato e della sincronizzazione dei "Cervelletti", nel momento della fusione del 7 e del 6 colore inizia l'emanare del Cerchio. In realt, emana soltanto l'ultimo colore (quello esterno) ovvero quello che si formato in seguito alla fusione. Sino all'inizio di questo processo, il confine dell'aura definito chiaramente, ma gi con la prima fusione dei colori nel Cerchio inizia a perdersi gradualmente e l'aura come insieme inizia ad emanare. La forma dell'aura inizia progressivamente a trasformarsi da ellissoide orizzontale in ellissoide verticale. Le Energie Vitali Grigia e Bianca rallentano il proprio movimento e si condensano. Anche la Colonna energetica si condensa e rallenta il proprio movimento. Il Bozzolo raggiunge il massimo spessore (20-25 cm) quando tutti colori del Cerchio si condensano in un unico colore (rosso-arancione), alla distanza di circa 1-2 metri dal corpo fisico, da dove emana nello sconfinato spazio. 5.3. Terza fase - Scomparsa del Bozzolo - inizio della maturazione dell'aura L'emanare dell'unico colore del Cerchio rimasto diventa sempre pi arancione. Questo colore si condensa sempre di pi e assieme ai Centri per le Energie Vitali Grigia e Bianca si avvicina al Bozzolo come modello. Le Energie Vitali Grigia e Bianca diventano dense come pasta ed quasi impossibile distinguerle. Il Bozzolo si assottiglia e diventa sempre pi scuro.

Quando l'aura si condensa a 20-30 metri di larghezza e 15-20 metri di altezza, e il Cerchio diventa di coloro oro antico, i Centri per le Energie Vitali Grigia e Bianca entrano nello spazio tra il Bozzolo e il corpo fisico. I "cervelletti" scompaiono del tutto perch si fondono nel color oro del Cerchio, cosi che nel momento della completa maturazione del Cerchio dell'aura questi diventa il centro dell'aura, che come insieme compenetrato dal Conscio. La Colonna energetica si restringe circa sino alle dimensioni del corpo fisico. La proiezione del Corpo energetico si avvicina a circa 3 metri (spesso anche pi vicino) dal corpo fisico. Alla fine di questo processo, il Cerchio color oro antico dell'aura diventa gradualmente di color luce ed emana ("luce" ed Energia) sempre pi. La terza fase dello sviluppo dell'aura si completa quando avviene la piena compenetrazione dell'aura: scomparsa dei Centri per le Energie Vitali Grigia e Bianca, della Colonna energetica, del Bozzolo, del Corpo energetico, ovvero quando avviene la maturazione energetica dell'aura. L'aura interamente fusa emana una luce chiara ed emette ininterrottamente Energia, permeando tutto l'universo. Si tratta del momento in cui l'uomo inizia a funzionare su basi diverse. Anche se ancora un essere fisico, egli funziona ed agisce sull'ambiente primariamente come essere energetico: il controllo dell'attivit degli organi automatica e diretta, durante il contatto fisico con tale persona le persone sentono l'azione delle onde di energia (emanazione), la comunicazione con le Energie costante e avviene automaticamente (basta che tale persona pensi a qualcuno, ovvero che indirizzi l'attenzione verso qualcuno, affinch avvenga l'agire delle Energie) Con la conclusione della terza fase stato realizzato il primo passo nella maturazione dell'aura, maturazione che durer sino alla fine della vita fisica dell'uomo. Con questo stato superato il primo gradino verso la realizzazione della meta ultima - la realizzazione dello scopo essenziale dell'esistere umano: l'autorioconoscersi come via verso l'Esistere. Condensando quel che sappiamo riguardo all'aura, oltre a ci che abbiamo gi elencato, potremmo dire che quando l'aura oltrepassa la soglia di maturit: - emana luce bianco-latte; - non ha la Colonna energetica e nemmeno i Centri per le Energie Vitali Grigia e Bianca; non ha il

Bozzolo, non ha le Energie Vitali Grigia e Bianca, non ha il Corpo energetico e non c' neanche Energia Vitale nel corpo fisico; - la regolazione dell'attivit degli organi nel corpo fisico viene rilevata dall'"Energia color luce", mentre all'interno del corpo fisico si trova l'Energia del Conscio, cosi che la regolazione dell'attivit degli organi si svolge senza intermediari e attraverso la diretta comunicazione sulla relazione Conscio - corpo fisico; - il Conscio che si manifestato (realizzato) anche tramite l'aura si fonde con il Conscio che si realizzato attraverso l'Anima e con questo si forma il Conscio autoriconosciuto unico - indivisibile dal Conscio Onnicomprensivo, ma pur sempre individuale. Con la piena maturazione dell'aura (e dell'intera struttura energetico-spirituale dell'uomo), il corpo fisico, come "dimora" provvisoria nella quale ha soggiornato il Conscio, ha realizzato il proprio compito e dopo di ci il Conscio lo utilizza in armonia con la Missione Divina, rigettandolo allora quando desiderer farlo. Ritorna

6. DETERIORAMENTI DELL'AURA
L'aura sana ottimamente armonizzata, brillante ed ha una regolare dinamica di pulsazione. Tuttavia, raramente si trovano aure sane e sviluppate che sono progredite sulla via della maturazione. Pi spesso s'incontrano persone le quali aure sono bloccate nel loro sviluppo e nella loro maturazione. Questo per diverse ragioni, ma soprattutto a causa di deterioramenti nell'aura stessa. I deterioramenti dell'aura avvengono in vari modi e i pi frequenti sono: a) stress improvvisi (emissione improvvisa di forti emozioni negative), oppure lunghi stati di stress continuato; b) costante esposizione all'azione di pensieri negativi ed emozioni negative (proprie ed altrui); c) il soggiornare in luoghi dove ci sono forti radiazioni astratte (il pi delle volte connesse ad avvenimenti negativi accaduti in tali luoghi); d) potenti radiazioni tecniche. (16) (16) Nota: le radiazioni geopatologiche della terra, che sono il riflesso delle radiazioni cosmiche su falde acquifere (in movimento e statiche) all'interno della terra, non influiscono sull'aura, bens sull'energia del corpo fisico. I danneggiamenti dell'aura, conseguenti alle suddette cause, pi frequenti sono: 1. 2. 3. 4. 5. le buche nell'aura, le semibuche, i danneggiamenti delle venature delle Energie Vitali Grigia e Bianca, le macchie dell'aura, il blocco dei Centri delle Energie Vitali Grigia e Bianca.

Cercheremo di spiegare e definire pi da vicino queste forme di deterioramento. 6.1. Buche dell'aura Le buche dell'aura si formano in seguito a stress improvvisi, oppure dopo un lungo periodo di stress costante (energie negative proprie). L'aura semplicemente perforata per tutta la lunghezza, ovvero ci sono il "foro d'entrata" e il "foro d'uscita" collegati con un canale. Il taglio della buca nell'aura ricorda la perforazione di una spugna, perch il buco perfora le venature delle Energie Vitali Grigia e Bianca. Le buche sono deterioramenti relativamente duraturi - una volta formatesi rimangono nell'aura come ferite, troncando i flussi dell'Energia Vitale.

6.2. Semi-buche nell'aura Si formano con l'entrata nell'aura di una "nuvola" di energia negativa. Tale nuvola pu formarsi come conseguenza di pensieri negativi ed emozioni negative, proprie od altrui, dalle frequenze simili che le portano a raggrupparsi in una nuvola che poi giunge al centro dell'aura. Dopo un po' di tempo (di solito un paio di giorni), questa nuvola si decompone, lasciando dietro a s delle perforazioni nell'aura. Le buche cos formate non perforano l'aura del tutto, ma soltanto una sua parte. Tali buche con il tempo scompaiono grazie all'azione di autoguarigione della stessa aura.

6.3. Danneggiamento delle venature delle Energie Vitali Grigia e Bianca Il deterioramento delle venature dell'Energia Vitale avviene a causa dell'azione dei pensieri negativi e delle emozioni negative, proprie e altrui, oppure per via di forti radiazioni astratte e tecniche. Con le proprie vibrazioni queste energie negative danneggiano le venature pi sottili dell'Energia Vitale, che cos avvizziscono. In questo non si rompono, ma smettono di funzionare. Nelle parti dell'aura nelle quali le venature sono tate danneggiate, l'Energia ferma oppure si muove pi lentamente rispetto alle parti sane dell'aura; questo appare come una nuvoletta di 50-60 cm. Talvolta i danni alle venature si manifestano soltanto come non-emanare di queste, il che si individua come nuvola di color grigio - chiaro.

6.4. Le macchie dell'aura Si trovano sopra l'aura (a 5-10 cm dall'aura), hanno forma irregolare e di solito sono grandi 1-2 metri. Le macchie dell'aura si formano come conseguenza delle emozione negative che indirizziamo verso qualcuno, quando a causa delle proprie emozioni negative si forma la "macchia" sopra l'aura di questa persona (perch le nostre emozioni negative sono legate a lei). importante porre in rilievo che le "macchie" non si formano come conseguenza di cattive intenzioni, bens come risultato di emozioni negative, delle quali siamo consapevoli soltanto in parte, e questo, tra l'altro", differenzia le "macchie" dalle "fatture" che sono il risultato dell'agire consapevole, indirizzato e negativo su di un'altra persona. Spesso la causa del formarsi delle "macchie" , ad esempio, la premura o l'insoddisfazione dei genitori nei confronti dei figli, oppure l'insoddisfazione ovvero l'astio verso il partner o l'amico Le macchie spariscono da sole dopo alcuni giorni. Se per nel lungo periodo si sono formate in gran numero, possono provocare svogliatezza, depressione e confusione. Se la persona costantemente esposta alle emozioni negative semi-consapevolizzate di qualcuno, si formeranno costantemente nuove macchie e questo porter a frequenti stati depressivi, i quali col procedere diventeranno di per se stessi causa di emozioni negative, aprendo cos la possibilit di seri deterioramenti dell'aura e dell'intera struttura energetica. Le macchie dell'aura, in effetti, disturbano la costituzione delle Energie Vitali Grigia e Bianca nel rapporto ottimale, ovvero turbano tale rapporto.

L'unico modo per prevenire il formarsi di queste macchie pensare in positivo, ovvero pensare e desiderare in positivo invece di avere aspettative negative (paure, tensioni, ansie). Non dimenticate che i vostri pensieri e le vostre emozioni agiscono cos come agiscono le Vostre parole e le opere realizzate a livello materiale. Pensando positivamente al vostro partner, o a vostro figlio, aumentate le possibilit che lui manifesti la parte positiva della propria personalit. Se invece da qualcuno attendete prevalentemente cose negative, oberate la persona danneggiandola e creando le condizioni base per il manifestarsi di processi negativi nella sua struttura energetica. 6.5. Blocco dei Centri per le Energie Vitali Grigia e Bianca Di questo turbamento non sappiamo molto. Sinora abbiamo individuato soltanto due posti in America del Sud che abbiamo chiamato "luoghi di morte", perch il soggiorno in questi luoghi porta gradualmente al blocco completo dei Centri per le Energie Vitali grigia e Bianca e al "taglio2 delle venature, il che dopo qualche giorno porta alla morte. Ritorna

4. FUNZIONI DELL'AURA
L'aura la nostra placenta mentale-energetica nella quale il Conscio, acquisendo e armonizzando il sapere, giunge all'autoriconoscersi. L'aura - placenta, realizzando il codice genetico mantiene il corpo fisico rendendo possibile una costante comunicazione tra le parti energetica, mentale, eterica, astrale, spirituale e fisica dell'uomo. In tutto questo difficile dividere le singole funzioni dell'aura, perch queste si intrecciano reciprocamente. Elencheremmo quindi soltanto le funzioni fondamentali dell'aura:

4.1. L'aura la condizione dell'esistere dell'uomo come essere materiale-energetico L'uomo l'unico essere ad avere l'aura. Le piante e gli animali hanno il proprio "involucro energetico" che molti confondono con l'aura, anche se in questo caso si tratta dell'emanare dell'Energia Lavorativa ("gli operatori energetici la chiamano "Corona") (10). Non bisogna ridurre l'aura a "involucro energetico" perch essa parte ovvero conseguenza del nostro Conscio. Senza l'aura noi non saremmo esseri che hanno un Conscio che tende all'autoriconoscersi. In questo processo di autoriconoscersi, la maturazione dell'aura una condizione e fase di sviluppo indispensabile. (11) (10) Se con lo sguardo fissiamo una persona direttamente negli gli occhi, con l'attenzione leggermente indirizzata vicino al corpo fisico, nella regione della testa possiamo vedere la "Corona" ovvero l'emanare dell'Energia Lavorativa. (11) Casi specifici (di confine) di " aura" ovvero di "conscio" di animali sviluppati come balene, delfini e scimmie, saranno oggetti di altri testi, perch esigono estrema attenzione. 4.2. L'aura mantiene la salute fisica dell'uomo La funzione biologica dell'aura si basa su tre elementi fondamentali: - la realizzazione del codice genetico (funzionamento di singoli organi e del corpo fisico come insieme); - unione dell'energetico e del materiale nell'uomo (comunicazione, amministrazione e accumulo dell'Energia); - mantenimento della salute fisica dell'uomo. 4.3 Nell'aura avviene la ricezione e l'archiviazione del sapere, ovvero delle informazioni L'aura rappresenta un importante fattore nel processo di acquisizione, attivazione e sviluppo del sapere. I portatori del sapere nell'aura sono i "Cervelletti" collocati nel Cerchio dell'aura. Oltre ai "Cervelletti" che sono parte del nostro codice energetico genetico, nel corso della vita non "acquisiamo" nuovi "Cervelletti". Durante il processo del cercare creativo di risposte alle domande che occupano il nostro Conscio, noi "attiriamo" determinate conoscenze che ci arrivano in forma di

diverse strutture energetiche. Talvolta si tratta di conoscenze che ci attorniano come una nuvola, rimanendo per un certo tempo assieme a noi, sino a che anche l'aura non li assorbe, ovvero quando dalle conoscenze "contenute" nella nuvola si costituiscono, con l'aiuto del Conscio, i corrispondenti "Cervelletti". Talvolta le conoscenze arrivano come pioggia che "cade a dirotto" verso il Cerchio dell'aura, trasformandosi in "Cervelletti" (12). Il circolare dei "Cervelletti" nel Cerchio dell'aura un movimento durante il quale eseguita l'armonizzazione delle conoscenze, e in questo avviene anche l'effetto sincretico di acquisizione e reciproco agire di diverse conoscenze, il che si dimostra in una nuova qualit di conoscenza e si manifesta con una maggiore emanazione dei colori nell'aura. (12) Il sapere non una grandezza fisica che si pu "prendere" da qualche parte tramite l'"assorbimento" dei cervelletti - il sapere semplicemente esiste e rimane sempre raggiungibile a tutti coloro che sanno arrivarci. Ad ogni modo cardinale sapere che il sapere contenuto dai "Cervelletti" rappresenta soltanto un "potenziale", il che si potrebbe paragonare con i file in una grande e complessa base dati di qualche computer. Se useremo o meno queste informazioni (conoscenze), dipende prima di tutto se le cercheremo, ovvero se il nostro Conscio sar indirizzato verso esse. Se il Conscio indirizzato verso la ricerca di questi dati, il modo nel quale ne diventeremo consapevoli dipender da molti fattori. Nelle persone dall'intuito sviluppato, il riconoscimento avverr tramite il concludere intuitivo, mentre nelle persone pi "dure" queste conoscenze saranno riconosciute tramite i sogni oppure tramite frasi pronunciate inconsapevolmente. (13) Molti hanno avuto spesso tali momenti di "riconoscimento" di conoscenze collocate nei "Cervelletti". Di solito questo commentato: "Non so proprio come mi sia venuto in mente". (13) Naturalmente, c' anche il riconoscere diretto al quale giungiamo attraverso la comunicazione diretta con gli ESSERI ENERGETICI-SPIRITUALI SUPERIORI; di questo parleremo nel libro seguente (La Maturazione del Conscio). Nel modo descritto possiamo giungere a conoscenze che l'uomo aveva, ma che si sono "perse" durante lo sviluppo: conoscenze sulle civilt antiche (Atlantide), conoscenze sui metodi di guarigione alternativi (guarire con le erbe curative, forme magiche di guarigione tramite rituali), oppure a conoscenze che erano raggiungibili soltanto a pochi, anche se, in effetti, sono date a tutti coloro che sanno arrivarci e riconoscerle: conoscenze riguardo nuove fonti di energia, conoscenze riguardo al futuroe ad altre forme di conoscenze, se tendiamo ad esse. Il sapere totale una categoria dinamica, perch il conoscere un processo di autoriconoscersi del Creatore. La via del conoscere dell'uomo la via verso l'autoriconoscersi, ovvero la via verso la Consapevolezza di essere Uno con l'Esistere e con questo anche alla consapevole realizzazione di quest'Unit. 4.4. L'aura ha anche una funzione di protezione Per determinati aspetti l'aura veramente la nostra "placenta" che si prende cura di noi e ci protegge dagli influssi negativi. Un'aura sana e sviluppata la miglior protezione dalle radiazioni negative (astratte ed altre). Essa ci protegge anche dalle Strutture mentali energetiche negative (SMEN). Le frequenze dell'aura specifiche per l'uomo impossibilitano l'"avvicinamento" di frequenze negative ed energie negative. L'aura sana protegge l'uomo anche dalle emozioni negative e dai pensieri negativi altrui, mentre quando si tratta di nostri pensieri ed emozioni che potrebbero danneggiare la nostra aura o quella altrui, l'aura sana assorbe e neutralizza pi facilmente tali frequenze e si ristabilisce pi velocemente dal loro agire. L'uomo dall'aura sana e sviluppata sopporta con pi facilit il soggiorno in luoghi con radiazioni negative (ex patiboli, campi di concentramento, prigioni, ospedali), oppure la presenza di persone con strutture mentali energetiche negative e di coloro che emettono pensieri negativi ed emozioni negative, perch la sua aura non fa passare tali frequenze. 4.5. Aura come mezzo di comunicazione L'aura rende possibile che le frequenze dei pensieri consapevoli ed inconsapevoli che emettiamo, si trasformino in frequenze che possono raggiungere altre dimensioni. L'uomo la cui aura splende giunge, sia consapevolmente sia inconsapevolmente, ad altre dimensioni "prendendo" da queste varie conoscenze. Quando l'aura passa nella fase di emanazione, essa esiste come multidimensionale, cos che non c' pi bisogno della trasformazione dei pensieri, perch si stabilisce la comunicazione diretta con tutte le dimensioni raggiungibili all'uomo come essere

materiale - energetico.

4.6. Funzione armonizzante dell'aura L'aura esegue un influsso diretto sull'armonizzazione dell'intera struttura energetica dell'uomo, ma anche sull'armonizzazione delle parti materiale, energetica, astrale, mentale, eterica e spirituale nell'uomo. L'aura porta in equilibrio il Conscio e il subConscio, rende possibile il funzionamento armonico del nostro corpo fisico L'aura esegue anche l'armonizzazione reciproca dell'aura di diverse persone. La vicinanza fisica di sue persone porta all'influsso reciproco sulla relazione aura-aura. In questo le aure non si mescolano (intrecciano) per davvero, perch esistono su frequenze diverse. Ad ogni modo, queste due aure agiscono una sull'altra e in questo l'aura pi sviluppata influir sull'ottimizzazione e sull'armonizzazione dell'aura meno sviluppata, ovvero meno armonizzata. Per questo motivo alle persone malate, o che si sentono male, ovvero coloro che hanno l'aura danneggiata, svuotata o meno sviluppata, gradiscono la vicinanza di qualcuno la cui aura sana e sviluppata. 4.7. Funzione del "vedere" paranormale Uno tra i possibili tipi di "vedere" paranormale, che meno efficace di certi altri (14), si svolge tramite l'aura. Questa forma di vedere si svolge cos che i" "Cervelletti2 del cerchio "acchiappano" i desideri mentali (le richieste) e le inviano verso il cervello, ovvero verso i petali dell'intelligenza , affinch si trasformino in frequenze che riconosciamo come vedere paranormale consapevolizzato. Nella fase di realizzazione, questo vedere si svolge tramite il centro per la vista, con il fatto che gli occhi, come organi per la vista, non sono inclusi. Ritorna

7. CURIOSIT: DETERMINAZIONE DEL CARATTERE DI QUALCUNO IN BASE AL COLORE DELLA "SUA AURA"
Nella letteratura abbiamo spesso incontrato diversi tentativi di determinare il carattere delle persone secondo il colore della loro aura. Di che cosa si tratta? gi stato detto che il movimento dei "Cervelletti" provoca l'effetto colore nel Cerchio (ricordiamo che nello Strato centrale dell'aura ci sono soltanto le Energie Vitali Grigia e Bianca, ovvero la Colonna energetica, anch'essa composta dall'Energia Grigia e da quella Bianca). L'effetto dell'aura colorata una conseguenza di un "vedere" impreciso dell'influsso del Cerchio sulle rimanenti parti dell'aura. Molti hanno, infatti, visto il Cerchio dell'aura con gli strati colorati e hanno concluso che si tratti di strati dell'aura. Le interpretazioni del tipo che qualcuno ha l'aura blu, rossa, gialla o di qualche altro colore, derivano dal fatto che il vibrare dei pensieri e delle emozioni provoca la reazione dei "Cervelletti". Stimolati dai nostri processi mentali, i "Cervelletti" iniziano a vibrare inviando le loro vibrazioni (informazioni) verso i Centri per le Energie Vitali Grigia e Bianca e verso il Corpo energetico, ovvero verso l'uomo. La densit del Centro dell'aura rende possibile la rifrazione, pi o meno chiara, dei colori che si creano in occasione del vibrare dei "Cervelletti". Poich i "Cervelletti" inviano queste vibrazioni da qualcuno dei colori nel Cerchio dell'aura (da un colore o pi colori, dipendendemente dal tipo di sapere), si tratta quindi di colori che si creano in seguito di queste vibrazioni, o per meglio dire, del colore relativo a quello strato del Cerchio dell'aura da dove provengono le vibrazioni dei "Cervelletti" attivati. Cos, la persona che si occupa di fisica nucleare, attiva il pi delle volte i "Cervelletti" che contengono le conoscenze inerenti a questo campo, mentre il pastore attiva le conoscenze riguardanti l'ambiente nel quale vive e gli animali di cui ha cura, il che significa che ognuno di loro stimoler "Cervelletti" da un determinato colore (o di determinati colori), e allora l'extrasensitivo impreciso avr l'impressione che l'aura di qualcuno blu mentre quella di qualcun altro verde. Dunque, le vibrazioni dei "Cervelletti" attivati attraversano il Centro dell'aura e questo crea nell'osservatore la sensazione del colore oppure della combinazione di colori. Sono stati gli psicologi a collegare diversi tipi di pensieri ed emozioni con singole caratteristiche della personalit. In base a questo, alcuni extrasensitivi (o i loro collaboratori) hanno trovato, correlando le caratteristiche di singoli tipi di personalit con i colori che i loro (pi frequenti) pensieri ed emozioni provocano nell'aura (tramite le vibrazioni dei "Cervelletti"), il filo conduttore per determinare il carattere d qualcuno secondo i "colori della sua aura". Tale approccio, che come

abbiamo visto ha un certo fondamento, ha anche una serie di lacune ed essenzialmente inaccettabile. Anche se per una determinata persona, e anche per un certo tipo di personalit, si possono determinare i processi di pensiero ed emotivi dominanti e con questo anche i colori dominanti che i "Cervelletti" attivano nell'aura; nell'osservare il "colore" dell'aura di qualcuno bisogna sempre tenere presente: il suo momentaneo stato di salute; il suo momentaneo stato mentale ed emotivo; l'ambiente che influisce su di lui mentre si osserva la sua aura, lo stato della sua aura; il suo stato di Conscio di tale

Determinare quindi il carattere di qualcuno in base al "colore" della sua aura pu trarre fortemente in inganno. Lasciamo comunque a chi si occupa del collegamento tra il "colore dell'aura" e il carattere delle persone di scoprire questo da solo.