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Alla Nobilt Cristiana Della Nazione Tedesca (1520) Lopera Alla nobilt cristiana della nazione tedesca sostanzialmente

e un appello nel quale Lutero spiega il programma di riforma della chiesa che aveva formulato. Lutero intu assai presto che una vera riforma della Chiesa non l'avrebbero attuata n il papa con la sua curia, al quale pure si era appellato, n un concilio generale, di cui aveva invano chiesto la convocazione. Si rivolse perci al laicato cristiano, riconoscendovi l'unica forza in grado di riformare la Chiesa. Nacque cos l'appello Alla nobilt cristiana della nazione tedesca, opera che ha dato origine al movimento della Riforma e alla nascita del protestantesimo. Nella prima parte, pi teologica, Lutero abbatte le "tre muraglie di paglia e di carta" con le quali la Chiesa di Roma ha respinto tutti i tentativi di riformarla. La seconda parte, pi pratica, contiene 27 proposte concrete di riforma della Chiesa e della societ. Se fossero state accolte, la storia della Chiesa d'Occidente sarebbe stata molto diversa. I temi trattati dallopera: Il primo programma di riforma della chiesa scritto da Lutero; La denuncia della tirannide papale; La convocazione di un concilio cristiano per riformare la chiesa. La Libert Del Cristiano (1520) Lutero scrisse questo breve trattato a seguito della bolla Exsurge Domine di Leone X, ossia sotto la minaccia della scomunica. Redatto contemporaneamente in tedesco e latino, lo scritto, di intento conciliativo, una chiara sintesi del pensiero luterano: vi delinea il concetto di libert cristiana, da non confondersi con quello di libert di arbitrio, intendendola come liberazione spirituale dalla condanna del male, come libert interiore creata dalla grazia. Una libert che porta una particolare autonomia di condotta, diretta conseguenza dell'intima soggezione alla legge di Dio, liberando gli esseri umani dalla "legge" dei codici storici nonch dalla gerarchia ecclesiastica. I temi trattati dallopera: La risposta alle minacce del papato; La sintesi del pensiero luterano (Libert Cristiana). I Concili E La Chiesa (1539) I concili e la chiesa un chiarimento storico-teologico rivolto agli evangelici, sullo sfondo di una cristianit lacerata, in merito al dibattito su quel concilio di riforma promesso ma al contempo osteggiato da Roma in cui all'epoca Lutero non sperava pi. Che cos' un concilio? In che misura vincola i credenti? E, pi in generale, quale peso va attribuito alla tradizione ecclesiastica all'interno della fede? Per rispondere a questi interrogativi, Lutero considera i Padri della chiesa, esamina i quattro "concili principali", ossia Nicea, Costantinopoli, Efeso e Calcedonia. Nonostante la complessit delle questioni analizzate, la posizione di Lutero conserva una fondamentale coerenza, il cui fulcro costituito dal ruolo fondante della "Parola di Dio": solo a partire dall'annuncio della salvezza nascosta nella croce infatti possibile distinguere l'essenziale della fede dagli elementi accessori e valorizzare le diverse tradizioni delle chiese senza diventarne prigionieri affinch "restino tanto leggere, che non le si senta". I temi trattati dallopera: Il concilio di riforma inutilmente chiesto al papa; Il rapporto con la tradizione ecclesiastica; La Parola di Dio.