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Domenica 21 luglio 2013

CULTURA

Due mostre romane

I 50 anni da complice della bionda Eva Kant e i Ronfi di Carnevali

Bench il periodo estivo non sia il pi sfruttato per varare eventi espositivi, proprio in questi giorni sono state inaugurate a Roma due piccole ma significative mostre di argomento fumettistico. La prima festeggia i 50 anni dalla nascita di Eva Kant, leterna compagna di Diabolik, apparsa appunto per la prima volta in un albo del 1963, e si tiene negli spazi della CArt Gallery di Luca Rainero e Massimo Tavani (Via del Ges

61, tel. 339/2639666). I visitatori di Eva Kant, cinquantanni da complice potranno ammirare fino al 27 luglio oggetti storici (tra cui la Lettera 32 con cui Angela Giussani, una delle due sorelle creatrici di Diabolik, scrisse le prime sceneggiature), tavole originali, edizioni rare e gadget dedicati a Eva. La seconda mostra, curata da Federico Cenci e Andrea Leggeri, invece incentrata sui Ronfi, i

buffi roditori inventati nel 1981 da Adriano Carnevali per il Corriere dei Piccoli. Attraverso una serie di pannelli contenenti tavole a colori, sar possibile scoprire o riscoprire le creature pi note di un eccellente umorista come Carnevali, storico autore di vignette per La Settimana Enigmistica (a Villa Mercede, via Tiburtina 113, fino al 31 luglio). GIUSEPPE POLLICELLI

CROWLEY
Il maleficio del degrado sullAbbazia di Thelema la culla del satanismo
La villa di Cefal abitata dal 1920 al 1923 dal celebre mago inglese, nonostante sia un bene culturale, sta cadendo a pezzi
::: ALBERTO SAMON
ancora l, testimone muta del passare del tempo, dellincuria e della stupidit umana, quella che fu lAbbazia di Thelema, ovvero la casa di campagna in contrada Santa Barbara, alle porte di Cefal, in provincia di Palermo, dove dal 1920 al 1923 il mago britannico Aleister Crowley visse insieme ad alcune sue discepole e ai loro figli. Oggi poco pi che un rudere, ma nonostante parte dei soffitti siano crollati e i diversi ambienti della casa siano pieni di calcinacci, i muri portanti non hanno, fino ad ora, dato cenni di cedimento e allinterno sono ancora visibili i segni del passaggio del misterioso personaggio e della sua setta. Sono trascorsi novantanni da quando, per ordine dei carabinieri, Crowley dovette fare le valigie dalla cittadina siciliana, perch accusato di oltraggio al pudore e di atti osceni, ma il suo passaggio ha per sempre segnato il destino di questa villetta isolata, frequentata di tanto in tanto da metallari, da pseudo-satanisti in vacanza desiderosi di mettere in atto cerimonie in onore del demonio e da moralisti mai domi, che negli anni, a turno, hanno ben pensato di distruggere a picconate o coprire con vernice bianca gli affreschi esoterici che il mago inglese aveva realizzato in ogni stanza. E cos, su quella che nel secolo passato egli elesse quale luogo prescelto per diventare il tempio di una nuova religione universale che coniugasse spiritualit, magia cerimoniale, tantrismo e yoga, aleggia oggi una maledizione ben pi concreta che non improbabili influenze sataniche: la maledizione del degrado, prima di tutto etico, a causa del quale nessuno ha mai osato restaurare labitazione

IN STATO DABBANDONO
Aleister Crowley (18751947) visto da Vasinca. Sopra, lesterno della la casa di campagna a Cefal, in localit Santa Barbara, dove per tre anni dimor il mago inglese. Sopra, uno dei murales semicancellati allinterno, con la scritta in greco antico La Grande Bestia 666 [Samon] cevano un chiaro riferimento, condita con luso di sostanze stupefacenti, che per quel tempo era un fatto quantomeno raro. E poco importa se oramai pressoch assodato che Aleister Crowley non sia stato un mago nero o un satanista, ma volle ammantarsi del nome Grande Bestia per dare scandalo e tenere i profani lontani da casa sua. Peraltro, questo singolare personaggio non sarebbe stato neppure un feroce anticristiano, ma avrebbe semmai coltivato una personalissima visione neopagana, che egli riteneva di poter diffondere proprio da quella villa in collina a pochi chilometri da Cefal: La legge di Thelema, scrisse, legge di vita, amore, libert, luce. Fai ci che vuoi, sar tutta la legge; amore legge, amore sotto il dominio della volont: in termini cristiani ortodossi, la volont di Dio nel crearla e dedicarsi esclusivamente a raggiungere questo scopo. Insomma, la villa era, di fatto, una specie di comune hippie ante litteram, che qualcuno oggi vorrebbe vedere demolita o cancellata anche dalla memoria e qualcun altro sottratta al degrado, come i tanti che hanno firmato una petizione in rete per salvare quanto resta di questo patrimonio storico e artistico.

MUSICA E FUMETTI

La Grande Bestia nella cultura pop


La vita del padre del satanismo moderno, il britannico Aleister Crowley (1875 -1947), costellata di colpi di scena spettacolari. Non un caso, quindi, se a partire degli anni Sessanta del secolo scorso sia diventato unicona pop. La Grande Bestia (come ebbe a definirlo la madre) o luomo pi malvagio del mondo stato, oltre che fondatore di sette magiche, scrittore (suo il famoso Libro della legge), artista, alpinista e spia. A lui sispirarono non solo i Beatles, che lo immortalarono nella copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (1967), ma anche il chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page (che acquist la sua casa a Boleskine) e Ozzy Osbourne (che nel 1980 gli dedic la canzone Mr. Crowley). Nel mondo dei fumetti fa la sua comparsa sia in Martin Mystre che in Dylan Dog. presente persino nella serie tv Usa Supernatural (2005). e destinarla magari a scopi culturali o turistici. Eppure, nonostante la villetta appartenga a un privato e sia perennemente in vendita, da oltre ventanni la Regione lha dichiarata bene assoggettato a vincolo culturale: un vincolo su cui lente pubblico, per, evidentemente non starebbe attuando una vigilanza cos attenta, dato che, una volta superata la selva di rovi che la circonda, possibile accedervi facilmente. Per non parlare delle porte interne, rubate, o degli affreschi e dei disegni originari, in pessime condizioni, tanto che, paragonando le fotografie attuali a quelle meno recenti che circolano su Internet, ci si accorge che non passa anno che ignoti distruggano qualche pezzo di disegno superstite. Degli arredi resta qualche rete piegata, un letto a castello arrugginito e alcuni armadietti in ferro, gettati in mezzo a un tappeto di tegole crollate dai tetti. Un cambiamento di direzione parve esserci nel 1997, quando il consiglio comunale di Cefal, su impulso dellex sindaco Alfredo Mario Grua, storico esponente prima del Msi e poi di Alleanza nazionale, decise di deliberare lacquisto dellimmobile per restaurarlo e crearvi un museo, dedicato anche agli studi esoterici. In quellanno era stato anche tenuto nella citt normanna un convegno internazionale su Crowley e sembr che fosse finalmente giunto il tempo per riconsegnare quello spazio alla cultura e alla storia. Tutto inutile: poco dopo arriv lo stop, causato anche dalle forti resistenze degli ambienti ecclesiastici cefaludesi e dalla protesta di una rumorosa chiesa protestante locale, una volta tanto alleata dei cattolici contro il nemico comune. E cos, la casa di contrada Santa Barbara rimasta abbandonata al proprio destino. Del resto, la presenza in citt di Crowley ancora oggi desta sorrisi e mezze frasi, tanto che quando anche il cronista chiede informazioni sullesatta ubicazione della villetta, scattano puntuali le domande incuriosite sul perch della visita in quel posto anomalo. E fra gli abitanti di Cefal si racconta dei propri nonni e bisnonni scandalizzati per gli strani riti sessuali che lesoterista britannico amava compiere con le sue discepole allinterno di quella che il mago aveva ribattezzato, appunto, Abbazia di Thelema, dove gli uomini avevano la testa rasata, con un solo ciuffetto di capelli, e le donne tingevano la chioma di un vivace colore rosso, in ossequio agli insegnamenti del loro maestro. Quel che faceva discutere di pi, allora come oggi, erano proprio le voci della frenetica sessualit praticata dagli abitanti dellAbbazia, a cui anche i dipinti delle pareti fa-

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