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Appunti di Diritto Commerciale

Autori: ProfMan, Maywafer

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ORIGINE E SVILUPPO DEL DIRITTO COMMERCIALE originario dello ius mercatorum (diritto dei mercanti), indica il complesso delle regole che disciplinano lattivit dei mercatores un diritto universale che presiede dai confini politici e geografici delle singole nazioni. Dobbiamo distinguere tra : Diritto commerciale Diritto civile nella sua preparazione vi parteciparono anche prevale lo spirito di una logica di deduzione, uomini daffari e di banca, prende spunto da disciplina sistemica fenomeni tecnici, spirito di induzione e dosservazione. nel contenuto: ripartito da Pardessus in 5 parti comprende tutte le norme che riguardano a) Imprenditore ed impresa lesistenza dei soggetti, viene insomma trattata la b) Societ disciplina delle relazioni inter soggetti c) Contratti commerciali d) Titoli di credito e) Procedure concorsuali In Italia escluso il diritto della Navigazione Tappe evolutive Scoperta dellAmerica a) cambio della dimensione del sistema b) connessioni allattivit economica c) nascita dei primi istituti atti allo scambio Rivoluzione industriale a. cambio da produzione industriale a quella di massa b. meccanizzazione della produzione c. aumento delle produzioni grazie alle nuove tecnologie d. sviluppo dei mezzi di trasporto Rivoluzione Francese - formazione del codice del Commercio del 1882 basato sul contratto come mezzo per acquisire profitti e non per lacquisizione della propriet. Le fonti fonte legale: tutte le fonti scritte: la Costituzione, il codice civile, la legislazione speciale e la legislazione comunitaria fonte consuetudinaria: tutte le fonti non scritte; comportamenti umani caratterizzati dallessere costanti in una determinata collettivit senza riferimento ad un soggetto specifico; uso di un dato comportamento in modo costante; fonte collettiva ed individuale: a. codice collettivo: sono espressioni di categorie di operatori interessati (es. Regolamenti di Borsa), b. codice individuale: contratti tipo o standard, caratterizzati dalla predisposizione di tutto o parte del contenuto del contratto ad opera di uno solo dei contraenti. LIMPRENDITORE Lattribuzione della qualifica di imprenditore prescinde dal carattere dellattivit. A tutte le entit che rispondono allart 2082 si applica lo statuto dellimprenditore in generale: chi esercita unattivit agricola dipende dallo statuto generale dellimprenditore, chi unattivit commerciale dallo statuto speciale dellimprenditore commerciale. Non si possono applicare le norme per il piccolo imprenditore alle societ commerciali (artt 2093-2201). Possono sussistere delle imprese senza imprenditore se rientrano in una di queste tre categorie: 1. gli enti pubblici che esercitano attivit dimpresa non come oggetto esclusivo; 2. limpresa esercitata dallincapace o dal rappresentante legale senza avere lautorizzazione; 3. le entit prive di soggettivit giuridica piena. Il codice innanzitutto detta una serie di norme applicabili a tutti con lo statuto generale dellimprenditore e poi identifica uno specifico statuto dellimprenditore commerciale, integrativo di quello generale. Inoltre obbliga alla registrazione nel registro delle imprese le sole imprese commerciali (regola modificata nel 29/12/93, con la nuova disciplina tutte le imprese devono registrarsi, anche se con valenza diversa: legale per le commerciali, notizia per le agricole e le piccole imprese). Caratteri essenziali Limprenditore, definito nellart 2082, colui che esercita professionalmente unattivit economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi. un concetto economico e giuridico che individua il soggetto che svolge funzione intermediaria tra chi dispone dei fattori e chi domanda i prodotti e che concorre allorganizzazione della produzione e alla distribuzione della ricchezza dirigendo e coordinando il processo produttivo (funzione produttiva) assumendo su di se il rischio dimpresa. Lart 2082 definisce limprenditore in funzione dellimpresa, per cui la definizione di imprenditore anche definizione di impresa generatrice di atti economici e giuridici.

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La realt globale, definita dagli aspetti soggettivi (imprenditore), funzionali (impresa come attivit economica) e oggettivi (azienda come il complesso di beni) supportata dalla disciplina normativa che segue il ciclo di vita dellimpresa, dalla nascita fino alla morte. Limpresa caratterizzata da quattro elementi fondamentali: A. Attivit produttiva: lattivit indica una serie di atti finalizzati ad uno scopo: produzione e scambio di beni e servizi; si parla di imprenditore anche se lattivit illecita (cio contraria a norme imperative, ordine pubblico) e questi sar soggetto a sanzioni penali, in modo da tutelare il terzo; non impresa lattivit di mero godimento. B. Organizzazione: lattivit svolta deve essere organizzata, limprenditore coordina i fattori della produzione (capitale e lavoro); lorganizzazione serve ad individuare il confine tra le attivit produttive rientranti nella sfera dellimpresa e quelle che non assumono carattere dimpresa come il lavoro autonomo, quindi necessario, secondo Campobasso, un coefficiente minimo di eteroorganizzazione (o di organizzazione di capitale o entrambe). C. Economicit: limpresa attivit economica e deve essere condotta con metodo economico, ovvero con modalit che consentano nel lungo periodo la copertura dei costi e dei ricavi, altrimenti si avrebbe consumo e non produzione di ricchezza (non quindi essenziale lo scopo di lucro). D. Professionalit: lattivit deve essere svolta con continuit, deve cio essere esercizio abituale e non occasionale! (differenza tra attivit stagionale e attivit occasionale: la prima impresa la seconda no). Va detto che non rientra nelle caratteristiche dellimpresa lo scopo di lucro, che solo un carattere di distinzione. Limpresa anche una comunit di lavoro. Lart 2086 stabilisce che limprenditore il capo dellimpresa e da lui dipendono gerarchicamente i suoi collaboratori. Questi per sono tutelati dalla legge con lart 2087 che obbliga limprenditore ad adottare le misure necessarie per la tutela dei prestatori di lavoro. Lart 2112 tutela la continuit di lavoro in caso di trasferimento dazienda, o cambio di propriet. Possiamo classificare le imprese in base: alloggetto (attivit esercitata): impresa agricola, commerciale e, secondo alcuni, civile; alla dimensione: piccolo e medio-grande imprenditore; alla natura (soggetto esercente): impresa individuale, societ (collettivo) ed impresa pubblica. Impresa agricola Limprenditore agricolo, disciplinato dallart 2135, chi esercita unattivit diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicolutrua, allallevamento del bestiame e attivit connesse. Si reputano connesse le attivit dirette alla trasformazione ed alienazione dei prodotti agricoli. Lart 2136 disponeva lesonero per le imprese di iscrizione nel registro non pi attuale con la legge del 93. Lart 2137 fissa il principio per il quale non necessario avere la propriet dei mezzi di produzione per avere la qualit di imprenditore agricolo. Distinguiamo tra: 1) attivit principale: i. coltivazione del fondo: il complesso unico del ciclo del lavoro svolto dallagricoltore per conseguire prodotti immediati e diretti dalla terra, fondamentale diventa quindi il legame con il fattore terra per dirimere eventuali dubbi; ii. silvicoltura: sono i procedimenti di estrazione dei prodotti del bosco (non genera impresa agricola la semplice estrazione del legno se non unita ad una cura del bosco); iii. allevamento: lattivit di allevamento sul fondo di animali produttivi di beni tipicamente agricoli (carne, lana...). La pastorizia anche se svolta in transumanza da considerarsi agricola per lo sfruttamento della terra. Sono esclusi gli animali da pelliccia, mero allevamento (cavalli di razza) e lapicoltura e lallevamento in batteria (ambiente chiuso); 2) attivit connesse: sono quelle attivit legate allattivit principale o dipendenti da questi, necessarie la connessione soggettiva (il soggetto che esercita lattivit commerciale gi imprenditore agricolo, ad es. non acquista la qualit di imprenditore agricolo chi produce olio con olive prodotte da altri) e connessione oggettiva, importante diventa al riguardo la distinzione tra attivit connesse: i. tipiche: dirette alla trasformazione e alienazione dei prodotti del suolo (criterio della normalit), ii. atipiche: ulteriori attivit accessorie alle tipiche (ad es. la vendita). Allimpresa agricola non si applica in linea generale lo statuto dellimpresa commerciale, infatti: 1) nessuna impresa agricola soggetta alle procedure concorsuali; 2) le imprese agricole non costituite in forma societaria non hanno lobbligo di tenuta delle scritture contabili; 3) dopo la l. del 93 le imprese agricole hanno lobbligo di iscrizione nella sezione speciale del registro dimpresa, con valenza di pubblicit notizia; 4) le imprese con forma societaria sono soggette: i. alliscriversi nel registro imprese (distinzione solo prima del 1993), ii. alle norme sulla pubblicit, sul divieto di concorrenza e sulla differenziazione tra ditte, iii. alla tenuta delle scritture contabili. Lart 2135 ha principalmente valenza negativa: serve cio a individuare per esclusione limprenditore commerciale.

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Impresa commerciale Limprenditore commerciale (art 2195), a differenza dellimprenditore agricolo, non ha articoli fatti ad hoc. Possiamo definire limprenditore commerciale partendo dallart 2082 (imprenditore), escludendo lart 2135 (imprenditore agricolo) e aggiungendo lart 2195, che definisce le categorie di imprenditori soggette a registrazione: 1) attivit industriale: diretta alla produzione di beni o servizi attraverso lorganizzazione di capitale e lavoro; 2) attivit intermediarie: incentrate sulla circolazione di beni; 3) attivit di trasporto: realizzazione del trasferimento di persone o cose da una parte ad unaltra; 4) attivit bancaria o assicurativa: ad es. raccolta del risparmio tra il pubblico o esercizio del credito 5) attivit ausiliarie alle precedenti: agevolano lo svolgimento delle attivit indicate (ad es. di agenzia, di spedizione, di marketing e di deposito). Da notare che gli elementi principali sono racchiusi nel carattere industriale e in quello intermediario (prime due categorie). Impresa civile Categoria sottratta allimprenditore commerciale e vi appartengono, secondo i sostenitori: 1. le attivit di produzione non industriale, in cui cio manca il processo industriale di trasformazione fisica degli input produttivi, manca cio lindustrialit intesa in senso stretto (impiego di materie prime e trasformazione di beni), ad es. le imprese minerarie o di caccia e pesca; 2. le attivit di scambio non intermediatrici, societ che non implicano lacquisto dei beni da rivendere, o quelle ausiliarie di attivit non commerciale, ovvero quelle che producono servizi e che non sono espressamente gi previste dallart 2195, ad es. le imprese di pubblici spettacoli e le agenzie matrimoniali; 3. imprenditore civile chi aliena dietro corrispettivo beni propri (per mancanza di attivit di intermediazione). Secondo Campobasso appare inammissibile lesistenza di una terza categoria dimpresa poich: 1) la dicotomia agricola-commerciale esaurisce ogni tipo di impresa esistente nella realt, considerando attivit industriale ogni attivit non agricola; 2) il concetto di intermediazione deve essere inteso in senso elastico, quale equivalente di scambio; 3) alcune delle presunte imprese civili erano sicuramente commerciali nellabrogato codice civile; 4) ammettendo lesistenza di questa categoria si amplierebbe larea delle attivit sottratte alla rigorosa disciplina delle imprese commerciali. Piccolo imprenditore Lart 2083 definisce i piccoli imprenditori: 1. i coltivatori diretti del fondo (art 1647): chi coltiva un fondo di dimensioni ridotte con lavoro proprio o familiare; 2. gli artigiani; 3. i piccoli commercianti (secondo i criteri dellart 2083): coloro che svolgono attivit di intermediazione nella circolazione dei beni, non sono tenuti alle scritture contabili, non sono soggetti alle procedure concorsuali e sono obbligati alliscrizione dopo il 93; 4. coloro che svolgono unattivit professionalmente organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei familiari. La legge fallimentare individua il piccolo imprenditore attraverso un criterio quantitativo della ricchezza, che risulta inadeguato con le modifiche della riforma fiscale e perci abrogato. Non sono mai piccoli imprenditori le societ. Per analizzare limpresa si adotta un criterio qualitativo funzionale piuttosto che un criterio quantitativo. Risulta cos che secondo un piano organizzativo la piccola impresa si incentra sul lavoro del titolare e dei componenti della famiglia, componenti che devono prevalere, per aversi piccola impresa, sia sul lavoro altrui che sul capitale. Impresa artigiana (legge 860/1985) Tutelata e disciplinata da leggi speciali che ne hanno reso difficoltosa linterpretazione tanto che la stessa legge quadro non opera su tutto il territorio nazionale in quanto fissa dei principi che dovranno essere emanati dalle varie regioni. La nuova legge basa tutto su: 1) oggetto: qualunque unattivit di produzione di beni o di servizi (escluse attivit agricole e di servizi commerciali); 2) ruolo: artigiano colui che esercita prevalentemente lattivit con il proprio lavoro anche manuale (criterio della prevalenza), limiti sono poi imposti al numero di dipendenti utilizzabili. Nel caso di una societ artigiana, questa fallir come ogni altra societ. Impresa familiare Quellimpresa nella quale collabora la famiglia nucleare e che non va confusa con la piccola impresa, anche se spesso coincidono. Il lavoro familiare nellimpresa viene tutelato se questo svolto in modo continuato con particolari diritti patrimoniali (ad es. diritto al mantenimento e alla partecipazione agli utili) e amministrativi (alcune decisioni di particolare importanza o la gestione straordinaria sono adottate a maggioranza dai familiari). Gli atti di ordinaria gestione, come del resto le responsabilit verso terzi e quindi anche il fallimento, riguardano solo limprenditore.

Imprenditore commerciale non piccolo obbligato alliscrizione nel registro delle imprese, agli atti pubblici che si esercitano per le attivit commerciali; tenuto a redigere e tenere le scritture contabili; 5/5

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soggetto al fallimento e alle procedure concorsuali salvo quanto stabilito negli atti pubblici, pu servirsi di ausiliari.

Imprese pubbliche Impresa pubblica quella esercitata dallo Stato senza poter fallire e nelle seguenti modalit: imprese-organo (direttamente): lattivit dimpresa ha funzione secondaria ed accessoria; enti pubblici economici: lattivit dimpresa compito esclusivo o principale (ENI ENEL); societ a partecipazione statale: lattivit viene svolta servendosi di strutture di diritto privato (s.p.a.). Imprenditore collettivo limpresa esercitata da pi soggetti o nellinteresse di pi soggetti. Il problema sta nel fatto di capire se, accanto alle societ, altri soggetti, distinti dalle persone fisiche, possano o no esercitare unimpresa. 1) esiste o no la comunione dimpresa; 2) possibile che altri soggetti di diritto, diversi da persone fisiche possano esercitare unattivit; 3) esistenza di altre figure oltre le precedenti che possano ottenere la qualit di imprenditore collettivo. Comunione dimpresa: una figura non prevista dal codice ma realizzata dai soggetti che vogliono esercitare in comune una attivit. Si verificano due casi: 1. quello di pi persone che si aggregano in unazienda commerciale per lo svolgimento di attivit economica; 2. quello di figli che ereditano unazienda del padre, si instaura cos una comunione incidentale. La dottrina in questi due casi dice che pu essere visto come societ il solo esercizio in comune dellattivit economica. Associazioni: unione di soggetti che vogliono raggiungere un medesimo scopo, non percepiscono gli utili che sono utilizzati dallimpresa per generare lo scopo prefissato. Associazioni in partecipazioni: con tale contratto, lassociante attribuisce allassociato una partecipazione agli utili della sua impresa verso il corrispettivo di un determinato apporto (artt 2550-2553); lassociante non pu dare partecipazione senza lautorizzazione degli associati, verso lui i terzi assumono diritti ed obblighi, ha la gestione, la partecipazione dellassociato in uguale misura sia negli utili che nelle perdite nel limite della partecipazione. Fondazioni: una manifestazione collettiva dimpresa diversa dalla societ. LA QUALIFICA DI IMPRENDITORE Nozione: la persona fisica. Differisce dallimprenditore collettivo Limputazione dellattivit dimpresa Lindividuazione del soggetto cui imputare la qualit giuridica regolata dal principio generale della spendita del nome. imprenditore colui che assume il rischio dellattivit esercitandola personalmente e compiendo in proprio nome i relativi atti. Il fenomeno dellesercizio dellimpresa tramite interposta persona, che spesso si verifica, porta alla distinzione tra imprenditore palese o prestanome, colui che compie in proprio nome gli atti, e reale dominus o imprenditore occulto, colui che ha il reale potere dimpresa. Tra i due sussiste un accordo di mandato senza rappresentanza (art 1705). La dottrina per limputazione del rischio dimpresa si divide in tre correnti di pensiero: teoria del potere dimpresa: parte dallinscindibilit del rapporto potere-responsabilit, ovvero chi esercita il potere di direzione di unimpresa se ne assume anche il rischio e risponde delle obbligazioni, responsabili sono quindi sia il prestanome sia il dominus; teoria dellimprenditore occulto: il dominus non solo risponder insieme al prestanome delle obbligazioni sociali ma in pi fallir sempre e comunque insieme al prestanome; il ragionamento parte dallart 147 della l. fall. affermando che il fallimento della societ si estende anche ai soci scoperti solo in un secondo momento (fallimento del socio occulto di societ palese). Per analogia la norma sarebbe poi applicabile anche allipotesi in cui i soci abbiano occultato lesistenza stessa della societ (fallimento del socio occulto di societ occulta) e quindi fallisce chiunque domini unimpresa (fallimento imprenditore occulto); teoria della validit del solo criterio formale: dallart. 147 si pu desumere la responsabilit illimitata di chi ha occultato il suo essere socio, ma mai di chi socio non . Infatti tra dominus e prestanome nessuna societ esiste, questultimo solo mandatario senza rappresentanza del primo e non socio; limputazione quindi sempre retta da indici esclusivamente formali ed oggettivi, perci il dominio di fatto non sufficiente per lacquisto della qualit di imprenditore e quindi per esporre a fallimento; possibile soluzione il ritenere esistente tra i soggetti unautonoma attivit dimpresa (impresa fiancheggiatrice). Inizio dellimpresa La condizione necessaria lesercizio di un attivit imprenditoriale e la relativa iscrizione nel registro. La nascita effettiva dellimpresa espressa secondo due tesi una oggettiva - nasce quando sono realizzate organizzazione (atti preparatori) ed attivit produttiva (lattivit vera e propria) mentre il fallimento effettivo solo se esercitata lattivit ed una soggettiva (realizzazione concreta degli elementi oggettivi, il fallimento legittimato). In conclusione si diventa imprenditori con leffettivo esercizio (tesi espressa anche per le societ). Fine dellimpresa Secondo la regola delleffettivit. Avviene con la chiusura della liquidazione dellattivo, con la cessazione (anche per la morte del de cuius). Limpresa potr continuare in successione se accettata dagli eredi. Per le societ lart 10 l. fall.

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formalmente abrogato dalla giurisprudenza, infatti secondo questa la societ deve considerarsi viva, anche se cancellata dal registro, fino al pagamento dellultimo debito. Capacit di esercizio dimpresa Chi ha la capacit di agire capace di esercitare unimpresa. deroghe alla disciplina comune riguardano esclusivamente le imprese commerciali, ma non le agricole che necessitano delle regole generali; sia lincapace (minore e interdetto), sia linabilitato possono essere autorizzati solo a continuare, ma non ad intraprendere, lesercizio di attivit commerciale; in caso di continuazione lincapace e linabilitato o minore emancipato devono essere autorizzati dal tribunale; per il minore e linterdetto si pu autorizzare lesercizio provvisorio; tutti i provvedimenti di autorizzazione devono iscriversi nel registro delle imprese. LO STATUTO DELLIMPRENDITORE COMMERCIALE Pubblicit legale Le regole della pubblicit riguardano liscrizione nel registro delle imprese. Con la legge 580/1993 tutte le forme imprenditoriali sono obbligate alliscrizione. Il registro (disposto dallart 2188) pubblico, i caratteri sono: il procedimento inizia con una presentazione di domanda dellinteressato presso lufficio apposito; oggetto delliscrizione: atti e fatti della vita dimpresa, successivamente tutte le modificazioni degli stessi; nella sezione ordinaria si iscrivono il grande imprenditore commerciale, le societ (esclusa la s.s.) i consorzi con attivit esterna, gli enti pubblici con attivit commerciale; nelle speciali gli altri con funzione di pubblicit notizia; lefficacia delliscrizione immediata, dichiarativa ed esaurisce i suoi effetti nel campo dellopponibilit; in alcuni casi previsti lefficacia costitutiva con effetti tra le parti e i terzi (totale) o solo nei confronti di terzi (parziale). Scritture contabili e bilancio La tenuta della contabilit e la rilevazione periodica della situazione patrimoniale hanno una triplice funzione: consentire allimprenditore di seguire landamento della gestione, informare i terzi che entrano in contatto con la societ e permettere nel dissesto e nelle procedure concorsuali la ricostruzione della situazione debitoria dellimprenditore. Lart 2214 impone allimprenditore commerciale la tenuta del libro giornale (operazioni relative allesercizio), del libro degli inventari (attivit e passivit) e delle scritture necessarie alla natura e dimensioni dellimpresa. In base alla dimensione deve redigere il libro mastro (annotazioni sulle operazioni in modo sistemico) il libro magazzino (per registrare le uscite e le entrate di merci). La tenuta delle scritture contabili deve essere regolare sia per essere invocate come prova a favore e non dellimprenditore. tenuto a conservare la contabilit per 10 anni. Il libro giornale e degli inventari, devono essere numerati in ogni pagina e bollati su ogni foglio dallufficio del registro o da un notaio. Le scritture devono essere tenute in modo ordinato senza spazi di bianco e abrasioni, in caso di cancellazione questa deve essere leggibile. La rappresentanza commerciale Nellesercizio della sua attivit limprenditore si pu avvalere di ausiliari esterni (necessitano della procura) e di ausiliari interni (automaticamente investiti del potere di rappresentanza), questi ultimi sono: institore: titolare allesercizio dellimpresa o di un sede secondaria (ad es. direttore generale), ampio potere di rappresentanza (anche processuale) su tutti gli atti pertinenti allesercizio dellimpresa; procuratore: sono legati allimpresa da un rapporto continuativo, il loro potere decisionale circoscritto ad un determinato settore operativo o ad una serie specifica di atti, deve spendere il nome dellimprenditore; commesso: sono ausiliari subordinati e possono compiere gli atti che ordinariamente comporta la specie di operazioni di cui sono incaricati (ad es. in un negozio, viaggiatore, impiegato di banca, cameriere). LAZIENDA Lazienda il complesso di beni organizzati dallimprenditore per lesercizio dellimpresa (art 2555), ovvero una semplice pluralit di beni dotata di forte unitariet. Sul piano statico essa si risolve nei beni che la compongono, su quello dinamico un maggior valore attribuitogli dallorganizzazione, maggior valore detto avviamento: oggettivo, se ricollegabile a fattori che non mutano col mutare dellimprenditore e soggettivo, se legato allabilit dellimprenditore. I beni possono essere qualsiasi cosa mobile o immobile, materiale ed immateriale, elementi costitutivi invece sono solo le cose in senso proprio di cui limprenditore si avvale per lesercizio dimpresa; infatti il trasferimento dellazienda vero che comporta ex lege anche il passaggio dei contratti, ma anche vero che si tratta di effetti solo naturali dato che le parti possono escluderli dalla successione (stesso discorso per i crediti): cio un complesso di soli beni (cose). quindi da preferire la teoria atomistica che concepisce lazienda come una semplice pluralit di beni piuttosto della unitaria che la vede come un bene immateriale, cio ununiversalit di beni. Circolazione: si pu trasferire anche una parte, importante che i beni esclusi non alterino lunit economica e funzionale. I contratti passano automaticamente, se non stabilito diversamente, allacquirente (il terzo pu solo recedere) mentre per i crediti ed i debiti diffusa lopinione che sia necessaria unespressa pattuizione (come per i contratti a carattere personale). La vendita infine comporta il divieto dellalienante, per un massimo di cinque anni, dalliniziare una nuova impresa o comunque qualunque azione che possa sviare la clientela (divieto di concorrenza). In caso di usufrutto (o affitto) lusufruttuario ha particolari doveri (ad es. non modificare la ditta o la destinazione, 7/7

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conservare il grado di efficienza, redigere un inventario allinizio e alla fine) e poteri (pu disporne nei limiti delle esigenze della gestione). I SEGNI DISTINTIVI Principi comuni sono: la liberta dellimprenditore nel formarli (uniche regole: verit, novit, capacit distintiva), il diritto dello stesso alluso esclusivo, la possibilit di trasferirli ad altri. La ditta (artt 2563-2567) il nome commerciale dellimprenditore, il segno distintivo necessario. Deve seguire il principio della verit se la ditta originaria deve contenere almeno il cognome o la sigla dellimprenditore, se derivata pu rimanere quella dellalienante, comunque sempre con lindicazione della ragione sociale e quello della novit, non deve cio creare confusione con una gi esistente e concorrente secondo il diritto alluso esclusivo che compete al primo che lha usata. trasferibile ma solo insieme allazienda e senza obbligo di modificarla. Il marchio (artt 2569-2574 e l. marchi) il segno distintivo dei prodotti o dei servizi dellimpresa. Costituisce il principale simbolo di collegamento tra produttori e consumatori, di regola anche indicatore della provenienza. Pu circolare distintamente dallazienda sia a titolo definitivo che temporaneo con la licenza di marchio (ammessa anche se non esclusiva nei contratti di franchising). Ne esistono diversi tipi: di fabbrica: apposto dal produttore, ma anche il grossista pu mettere il suo; di servizio: per le imprese di servizi; generale o speciale: a differenza se uguale per tutti i prodotti o varia a seconda delle relative qualit; denominativo, figurativo, misto: libert nella composizione con parole, grafica o suoni; di forma: anche la forma pu essere registrata, a meno che non sia imposta dalla natura; collettivo: titolare un ente che controlla lattinenza dei prodotti dei consociati, gli unici che realmente lo usano; deboli o forti: i primi possono essere modificati facilmente, i secondi hanno unaccentuata capacit distintiva; uno debole pu diventare forte (secondary meaning); registrato: la registrazione attribuisce al titolare il diritto alluso esclusivo dello stesso su tutto il territorio nazionale ed in generale una maggior tutela (anche per prodotti affini), pu essere anche registrato a livello comunitario o internazionale; di fatto (non registrato): si distingue a seconda che la notoriet stata raggiunta a livello nazionale o locale, tutelato solo per i prodotti simili; celebri: sono quelli dotati di particolare rinomanza, sono tutelati anche per prodotti non affini. Deve rispettare pena la nullit - i requisiti di: liceit: non contrario alle regole di buon costume, di ordine pubblico o in genere lesivo; verit: non deve ingannare il pubblico; originalit: non hanno capacit distintiva le denominazioni generiche o descrittive e se di uso comune, in questottica ha acquisito importanza la distinzione tra marchi deboli e marchi forti (secondary meaning); novit. Linsegna (art 2562) Serve a contraddistinguere i locali dellimpresa o anche lintero complesso aziendale. Il relativo diritto pu essere liberamente trasferito, anche se non stabilito niente al riguardo. CREAZIONI INTELLETTUALI Obiettivi: 1) riconoscere allautore o allinventario il diritto esclusivo di sfruttamento economico 2) escludere che la posizione di esclusiva sia riconosciuta su creazioni significative per la collettivit. Diritto dAutore (artt 2575-2582) Sono oggetto le opere dellingegno scientifico, letterale, musicale, teatrale, ecc. (quindi le idee creative nel campo della cultura) e il relativo diritto di esclusiva dura fino a settanta anni dopo la morte dellautore. Per la tutela si distingue tra: diritto morale: irrinunciabile e inalienabile che compete allautore anche se ha ceduto i diritti patrimoniali; diritto patrimoniale: lautore ha il diritto di sfruttamento economico esclusivo dellopera, se questultima costituita da pi contributi il diritto spetter alla coordinatore, stessa cosa per alcune categorie (produttore di dischi ed editore); pu essere trasferita anche parzialmente e si realizza con forma diverse (contratto di edizione e contratto di rappresentazione e di esecuzione); tutelato anche a carattere internazionale. Invenzioni industriali (artt 2584-2591 e l. invenzioni) Sono idee creative che appartengono al campo della tecnica. Possono essere di prodotto, di procedimento o derivate (di combinazione, di perfezionamento, di traslazione) a seconda dellapplicazione: non forma oggetto di brevetto ci che gi esiste in natura o una nuova teoria, in modo da non bloccare il progresso. Devono essere lecite e nuove e implicare unattivit inventiva e unapplicazione industriale. Danno due diritti, non sempre confluenti in un unico soggetto: diritto morale: acquistato per il solo fatto di aver inventato; 8/8

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diritto di brevetto: o concesso solo dopo una domanda di registrazione, corredata da una dettagliata descrizione, o dura ventanni, o conferisce al titolare la facolt esclusiva di attuare linvenzione e di trarne profitto, o pu essere trasferito (spesso linventore concede una licenza di brevetto), o tutelata a livello nazionale, per essere tutelata anche fuori dai confini nazionali deve avere la brevettazione internazionale, europea e/o comunitaria, o se non brevettata lautore ha il solo diritto di sfruttamento, deve per averla usata nei dodici mesi anteriori allaltrui domanda. Modelli industriali (artt 2592-2594) Sono creazioni intellettuali applicate allindustria di minor rilievo rispetto alle invenzioni, si distinguono tra: - modelli e disegni ornamentali: sono nuove idee destinate a migliorare lestetica; il relativo diritto dura quindici anni; - modelli di utilit: sono nuovi trovati atti a conferire particolari funzionalit a macchine, utensili, ecc; dura dieci anni. Da ricordare che lopera darte tutelata dal diritto dautore. LA CONCORRENZA Lart 41 della Costituzione dice che liniziativa economica privata LIBERA, purch non sia in contrasto con lutilizzo sociale o rechi danno alla sicurezza, libert e dignit umana. Lart 2595 c.c. afferma che la concorrenza deve svolgersi in modo tale da non ledere gli interessi delleconomia nazionale e comunque nei limiti stabiliti dalla legge. Con la legge 287/1990 si cercato di preservare il mercato nazionale istituendo un apposito organo pubblico indipendente per reprimere - tutelando direttamente gli imprenditori concorrenti ed indirettamente i consumatori - i comportamenti anticoncorrenziali, che sono: le intese: comportamenti concordati tra imprese, spesso con la creazione di organismi comuni, volti a limitare la propria libert; vietate non sono le intese minori, ma solo quelle che restringono o falsano in maniera consistente il mercato (ad es. quelle fra produttori), da considerarsi nulle, a volte il Garante pu concedere esenzioni temporanee; labuso di posizione dominante: vietato non lacquisizione di tale posizione ma lo sfruttamento abusivo della stessa, ad unimpresa in tale situazione ad es. vietato imporre condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose, impedire o limitare la produzione, lo sviluppo tecnico a danno dei consumatori: il divieto non ammette eccezioni; le concentrazioni: si hanno quando pi imprese si fondono e ne creano una sola (concentrazione giuridica) o diventano ununica entit giuridica (concentrazione economica) o costituiscono una societ e diventano vietate se possono in qualche modo ledere la libera concorrenza; se superano determinate soglie di fatturato devono essere approvate dallAutorit italiana (o dalla Commissione europea). Le limitazioni Le pi evidenti sono: i controlli del Garante sullaccesso al mercato di nuovi imprenditori (necessaria unautorizzazione amministrativa); gli ampi poteri di controllo e direzione che lo Stato si riserva per le imprese che operano in particolari settori; il controllo pubblico dei prezzi di vendita di alcuni prodotti fino alla fissazione di prezzi di imperio. Sono poi ammessi i monopoli legali e fiscali in particolari situazioni o settori, in questo caso il monopolista ha lobbligo di contrarre e della parit di trattamento: pratiche non applicabili a chi monopolista di fatto, che invece sar disciplinato dalla normale normativa sulla concorrenza. Rientrano fra i divieti legali: lobbligo di fedelt: i prestatori di lavoro non possono trattare affari in concorrenza con il datore di lavoro; il divieto di esercitare attivit concorrente con quella della societ: per i soci o gli amministratori; il diritto di esclusiva reciproca nel contratto di agenzia; il divieto di concorrenza: per chi aliena unazienda commerciale: dura massimo cinque anni. Limitazioni convenzionali riguardano invece: i patti autonomi: restringono la libert di concorrenza e possono essere unilaterali o reciproci, questi ultimi sono anche detti cartelli e hanno una durata massima di cinque anni; i patti accessori: nel caso in cui emergano da clausole accessorie di altro contratto, possono essere unilaterali o plurilaterali e portare a restrizioni orizzontali (fra imprenditori in diretta concorrenza) o verticali (fra imprenditori operanti a livello diversi), il codice poi regola distintamente: o la clausola di esclusiva: deve durare quanto il contratto base, o il patto di preferenza: della durata massima di cinque anni con il quale il somministrato si obbliga a preferire il solito somministrante a parit di condizioni, o il patto di non concorrenza: lattivit del prestatore di lavoro limitata per il tempo successivo (tre anni) alla cessazione del contratto, o il patto con cui si limita la concorrenza dellagente dopo la fine del rapporto: massimo per due anni. Concorrenza sleale Il sistema attuale risponde ai principi della correttezza professionale (art 2598) e sono puniti anche se compiuti senza dolo o colpa, basta infatti il danno potenziale. 9/9

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Per potersi far rientrare in questa disciplina speciale i soggetti passivi devono essere imprenditori tutelando questi direttamente si tutela in modo mediato e riflesso anche i consumatori e deve esistere un reale rapporto di concorrenza (anche potenziale e verticale). Lart 2598 individua due fattispecie tipiche: atti di confusione: possono riguardare sia i segni distintivi tipici (ad es. marchio) che quelli non protetti (ad es. slogan pubblicitario), limitazione servile dei prodotti di un concorrente (libere invece sono le forme diventate comuni) e ogni altro mezzo che possa creare confusione; atti di denigrazione e appropriazione di pregi altrui: con la denigrazione (pubblicit comparativa, iperbolica o parassitaria) si tende a mettere in cattiva luce i concorrenti, con la vanteria ad incrementare senza basi il proprio prestigio; questi atti sono per lo pi illeciti quando i fatti affermati sono falsi. Sono comunque considerati atti di concorrenza sleale anche: la concorrenza parassitaria: sistematica imitazione di prodotti concorrenti; il boicottaggio economico: rifiuto sistematico di fornire i propri prodotti a determinati rivenditori; il dumping: sistematica vendita sottocosto; la sottrazione di dipendenti particolarmente qualificati: effettuata con mezzi scorretti; lacquisizione di informazioni aziendali segrete: attuata con metodi contrari alla correttezza professionale. Le sanzioni sono linibitoria (bloccando la continuazione del comportamento) e il risarcimento danni, entrambe promosse o dallimprenditore leso o dalla Camera di commercio. Prima del 92 vigeva il solo codice di autodisciplina pubblicitaria, dopo si aggiunta la disciplina legislativa: la pubblicit deve essere palese, veritiera e corretta, se non si rispetta uno di questi punti la pubblicit pu essere ingannevole e quindi illecita. I CONSORZI (artt 2602-2620) Con questo contratto pi imprenditori istituiscono unorganizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese (art 2602). Possono avere funzione anticoncorrenziale (limitano la concorrenza) o di coordinamento (per lo svolgimento di particolari fasi della produzione). Sul piano civilistico si distingue tra quelli con sola attivit interna e quelli destinati anche ad attivit esterna (deve essere stabilito chi ha la rappresentanza ed essere istituito un fondo per le obbligazioni consortili). Il contratto pu: essere stipulato solo da imprenditori formale nel silenzio valido per dieci anni si scioglie per le cause elencate dallart 2611; un consorziato pu sciogliersi per volont propria (recesso) o degli altri (esclusione) Carattere strutturale: creazione di unorganizzazione comune, cui demandato il compito di attuare il contratto assumendo ed eseguendo le decisioni necessarie. Scopo consortile (caratteri essenziali): fatto da imprenditori stretto nesso tra lattivit del consorzio e quella dei singoli imprenditori mira a conseguire un vantaggio patrimoniale diretto, specifico e tipico (minor costi o maggiori ricavi) il vantaggio viene speso allinterno dellimpresa stessa (mentre nelle cooperative rimane nella sfera del socio). Il Geie (per lItalia d.lgs 240/1991) Il Gruppo Europeo di Interesse Economico un nuovo istituto giuridico predisposto dalla Comunit europea per favorire la cooperazione fra imprese appartenenti a diversi Stati membri sviluppandone lattivit economica, cio uno strumento di cooperazione economica transnazionale la cui struttura e funzione coincidono con quelle dei consorzi di cooperazione con attivit esterna con la differenza che non necessario che si tratti di imprenditori. Il contratto deve essere redatto per iscritto ed soggetto a pubblicit legale: la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ha efficacia dichiarativa, liscrizione nel registro delle imprese efficacia costitutiva (acquista capacit giuridica). La dichiarazione di nullit, come per le societ di capitali: non ha effetto retroattivo, non pregiudica la validit degli atti prima compiuti; quella del Geie sanabile. Lorganizzazione abbastanza libera anche se sono previsti un organo collegiale (composto dai membri) e un organo amministrativo (le decisioni devono essere prese allunanimit). Lamministratore pu essere anche una persona giuridica e listituto ha lobbligo delle scritture contabili. I profitti sono considerati direttamente dei membri. La responsabilit di tutti i membri in maniera solidale e illimitata. Le cause di scioglimento sono le solite. Associazioni temporanee di imprese (o joint ventures) Sono forme di cooperazione temporanea ed occasionale fra pi imprese per realizzare congiuntamente unopera o un affare complesso in modo da superare le capacit operative delle singole imprese. Se partecipano alla gara dappalto attraverso una societ o n consorzio solo questi saranno giuridicamente aggiudicatari, per questo si nomina una capogruppo, unica interlocutrice del committente. La nostra legislazione si limita a regolare solo alcuni aspeti e settori tra cui quelle per gli appalti di opere pubbliche: la capogruppo avr le caratteristiche del mandato collettivo con 10/10

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rappresentanza e riguardo alla responsabilit va distinto se gli appalti siano non scorporabili (si avr un raggruppamento orizzontale e tutte le imprese risponderanno solidalmente per lintera opera) o con parti scorporabili (raggruppamenti verticali dove responsabile solo la capogruppo, che potr anche sostituire una delle imprese). LE SOCIET La societ una delle forme con cui limpresa si presenta allesterno, unorganizzazione di persone e di mezzi creata per lesercizio in comune di unattivit produttiva. Lart 2247 disciplina il contratto di societ nel quale due o pi persone conferiscono beni o servizi per lesercizio comune di unattivit economica allo scopo di dividerne gli utili. La dottrina postula in maniera chiara lesistenza di unequazione impresa-societ, infatti basta (per alcuni) la sola previsione nel contratto di unattivit economica per acquisire la qualifica di imprenditore. Se lattivit commerciale tutte le norme viste finora sono necessarie anche qui. Per lidentificazione impresa-societ necessario che vi sia: attivit economica, comunanza dei mezzi patrimoniali (creazione fondo sociale per il raggiungimento dello scopo) e dei poteri (tutti i partecipanti), conseguimento di un risultato o di uno scopo comune (lucrativo, mutualistico, consortile). Altro modo secondo altri - di acquisire la qualifica di imprenditore (solo) attraverso lesercizio effettivo di unattivit economica. Elementi comuni . Pluralit di soggetti: con il contratto di societ due o pi persone conferiscono beni o servizi per lesercizio in comune di unattivit economica allo scopo di dividerne gli utili (art 2247). La societ pu nascere da patto unilaterale solo per le societ a responsabilit limitata. Possono dar luogo a societ: persone fisiche, giuridiche e gli enti non riconosciuti. Problema si pone in caso di partecipazione tra societ: a. di societ di capitali in societ di persone (si dottrina, no giurisprudenza per incompatibilit del regime di responsabilit); b. di societ di persone in societ di persone (nessun problema); c. di societ di persone in societ di capitali (si, i soci sono responsabili limitatamente solo dopo leffettiva acquisizione della capacit giuridica della societ); d. di societ cooperative in societ di capitali e in societ di persone (no); e. di societ di capitali a societ cooperative (no, rischio elevato contro lo scopo mutualistico); f. di societ alla comunione dei legale fra coniugi (si). . Conferimenti: non esiste societ senza conferimenti ed lunico obbligo per ottenere la qualit di socio, in altre parole i soci destinano stabilmente (per la durata della societ) parte delle proprie ricchezze allattivit comune; possiamo distinguere diverse tipologie di conferimento: a. oggetto della prestazione: di dare (in danaro, beni in natura) di fare (lavoro) b. riguardo la fonte: previsti dalla legge (in danaro e beni) o necessari per la tipologia del contratto societario c. di capitale: entit iscrivibili in bilancio, rimborsati al socio allatto dello scioglimento d. di non capitale: i servizi che conferiscono la sola partecipazione allutile Il conferimento oltre a permettere lacquisto della qualit di socio serve alla creazione del fondo sociale (capitale di rischio) che viene usato dalla societ per lo svolgimento dellattivit comune. Capitale sociale: entit numerica che indica il valore in danaro dei conferimenti generati dai soci in sede di costituzione, un valore storico in quanto non varia con lo svolgimento dellattivit (se non modificando latto costitutivo), ha funzione vincolistica (lega i soci alla societ) ed organizzativa (accentuata nelle societ di capitali). Patrimonio sociale: il complesso di rapporti giuridici (attivi e passivi) che fanno capo alla societ, cio le attivit e le passivit della societ (la sottrazione d il patrimonio netto), costituisce garanzia principale o esclusiva. . Scopo mezzo: esercizio in comune di unattivit economica e loggetto sociale (art 1346, requisiti: liceit, possibilit, determinatezza e determinabilit) rappresenta la specifica attivit economica che i soci si propongono di svolgere, lindividuazione di questo (e dello scopo-fine) necessario: a. per distinguere le societ dalla comunione: la comunione (art.2248 la comunione costituita a scopo di godimento) deriva dallattivit dei contitolari e si esaurisce nel semplice godimento del bene; non si parla di esercizio e il bene non necessario ai fini dellattivit; il pignoramento dei beni indivisi fatto se non tutti i comproprietari sono obbligati verso i creditori, se impossibile scinderlo si vende la quota indivisa; b. per la qualifica di societ: deriva dal conferimenti di beni necessari alla creazione di un fondo; fatto divieto per il socio di usare il patrimonio dellimpresa per fini estranei alloggetto; sono fissate le cause tassative dello scioglimento: al socio non spetta la restituzione del bene ma una somma di danaro proporzionata alla quota del valore del patrimonio dopo che siano stati soddisfatti i creditori sociali; c. permette di individuare i limiti dei poteri dellamministrazione: chi agisce nei rapporti esterni per conto e in nome di un gruppo deve essere abilitato a farlo; di solito le societ sono titolari di unimpresa collettiva, si discute se sia ammissibile una societ senza impresa (data la mancanza della professionalit): societ occasionali: ammissibile solo in caso di esercizio in comune di attivit oggettivamente non duratura, cio di unattivit che si esaurisce in pochi atti, il caso ha quindi marginale rilievo pratico;

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societ fra professionisti: disciplinate dalle norme sulla societ e non da quelle dellimpresa deve essere tenuta distinta dallincarico congiunto (ad es. due avvocati di uno stesso cliente), dalla societ di mezzi (limitata allacquisto o allutilizzo di beni in comune), dalle societ di servizi, da quelle di ingegneria e di revisione contabile; allo stato attuale (le societ di consulting engineering sono ammesse dal 1994) non sono accettate solo quelle tra appartenenti a professioni protette, dove richiesta uniscrizione in particolari albi, dato che verrebbe meno linderogabile carattere personale delle prestazioni professionali. . Scopo fine: scopo economico perseguito dalle parti: conseguimento degli utili (scopo lucrativo), scopo mutualistico e scopo consortile. La distinzione tra societ e associazioni risiede nellautodestinazione ai membri del gruppo (scopo lucrativo o economico) o nelleterodestinazione (scopo ideale) dei risultati economici dellattivit: incompatibile con le associazioni solo il lucro soggettivo. Tipi di societ Le societ che hanno per oggetto unattivit commerciale devono costituirsi secondo le classificazione del capo III e seguenti (art 2249), le societ che hanno ad oggetto lesercizio di attivit diversa sono regolate dalla disciplina delle Societ Semplici (s.s.). Distinguiamo quindi: societ di persone: caratterizzate da responsabilit illimitata (salvo casi particolari), godono di soggettivit patrimoniale, non hanno personalit giuridica e sono: Societ semplice (S.s.), Societ in nome collettivo (S.n.c.) e Societ in accomandita semplice (S.a.s.); societ di capitali: hanno responsabilit limitata, godono di autonomia patrimoniale, hanno responsabilit giuridica e sono: Societ per azioni (S.p.A.), Societ in accomandita per azioni (S.a.p.a.), Societ a responsabilit limitata (S.r.l.); societ cooperative: i soci possono essere a responsabilit limitata o non, hanno personalit giuridica, unico scopo perseguibile quello mutualistico e sono: Societ cooperativa e Mutue assicurazioni. Secondo lo scopo istituzionale: scopo lucrativo: conseguire un utile (lucro oggettivo) e distribuirlo ai soci (lucro soggettivo), inammissibile il patto leonino; scopo mutualistico: offrire ai soci, eliminando intermediari, beni e servizi a condizioni migliori di quelle offerte dal mercato stesso; scopo consortile: creare unorganizzazione comune per la disciplina o lo svolgimento di alcuni fasi. La forma del contratto: Caratteri: oneroso, consensuale, sinallagmatico (legame reciproco esistente tra prestazione e controprestazione), plurilaterale (le prestazioni di una parte sono dirette allo scopo comune), con comunione di scopo (prestazioni diverse nel contenuto e nel valore purch affini con lo scopo). Nelle societ di persone la costituzione della societ caratterizzata dalla massima semplicit formale (necessario solo limpegno reciproco fra i soci), per le societ di capitali e mutualistiche la legge prescrive che latto costitutivo debba essere effettuato per atto pubblico pena la nullit. Lart 2551 sancisce la liberalit della forma per le societ semplici, che riproposta anche per quelle a base personale. necessaria la forma scritta solo per i soggetti che devono adempiere oneri pubblicitari (iscrizione nel registro delle imprese). Societ irregolare: quella societ, commerciale o non, per la quale non sono state osservate le prescrizioni relative agli adempimenti pubblicitari contenute nellartt 2296 (s.n.c.) e 2135 (s.a.s.). Societ di fatto: la societ in cui due o pi persone esercitano in comune unattivit economica senza aver stipulato alcun accordo espresso, scritto od orale che sia, e si comportano come soci spendendo il nome della societ, in altre parole il contratto di societ si perfeziona per fatti concludenti ed regolato secondo il principio dei regimi residuali. Societ occulta: pi soggetti decidono di dar vita ad una societ non rilevandone volontariamente lesistenza allesterno - pu quindi essere una societ di fatto o scaturire da un atto scritto tenuto nascosto dai soci fermo restando che lattivit dimpresa svolta per conto della societ, ma senza spenderne il nome; apparendo come unimpresa individuale uno solo dei soci si accolla la responsabilit per le obbligazioni assunte. Societ apparente: manca del tutto la volont (la societ non esiste tra i presunti soci) anche se il comportamento induce i terzi a ritenere esistente un rapporto di societ, tanto che spesso presunta dalla giurisprudenza per superare il problema della societ occulta. Societ fiancheggiatrice: autonoma attivit dimpresa esistente fra prestanome e dominus, caratterizzata dallanimus di fare impresa. Societ di fonte non contrattuali sono le societ che non nascono per contratto di societ ma attraverso atto unilaterale, o per effetto di provvedimenti legislativi. Invalidit e simulazione del contratto di societ Lart 2332 stabilisce che la dichiarazione di nullit non pregiudica lefficacia degli atti compiuti in nome della societ dopo liscrizione nel registro delle imprese. Valido per le societ di capitali e mutualistiche, mentre le societ di persone ci si rif alle generiche cause di invalidit dei contratti: si avr nullit quando il contratto contrario a norme imperative o quando sia illecito loggetto o il motivo comune (se interviene dopo linizio dellattivit semplice causa di scioglimento, altrimenti ha effetto ex tunc), si avr invece annullabilit in caso di incapacit delle parti o di consenso viziato per errore, violenza o dolo. 12/12

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La simulazione riguarda fondamentalmente le societ di persone, perch nelle societ di capitali lart 2332 non ammette la simulazione tra i casi tassativi di nullit dellatto costitutivo dopo liscrizione nel registro; ancora: differenza con la societ apparente: nella societ simulata vi consapevolezza dei contraenti di apparire allesterno come societ anche se la realt dei fatti non d riscontro; lapparente prescinde da ogni intento di volont delle parti distinzione tra simulazione assoluta (quando appare allesterno come sociale unimpresa individuale, quando il socio non vuole nessun contratto di societ) e simulazione relativa (lapparente rapporto sociale sottintenda un rapporto diverso che le parti hanno interesse a far valere come sociale), ad es. un lavoratore subordinato appare come socio dopera per sfuggire ad oneri assicurativi o previdenziali gli effetti della simulazione verso terzi (artt 1415-16): i soci non possono opporre ai creditori la simulazione, mentre i creditori particolari s e sono inoltre avvantaggiati rispetto ai creditori sociali se il loro credito anteriore alla costituzione della societ. Partecipazione degli incapaci nelle societ di persone: richiesta la capacit dagire; il minore, linterdetto e linabilitato non possono partecipare ex novo ad una societ, ma solo conservare la partecipazione o continuarne lesercizio, previa espressa autorizzazione del tribunale nelle societ di capitali: rientra nel normale controllo del patrimonio del minore ad opera ad es. di un tutore, discorso simile per lesercizio dei diritti amministrativi non ammesso direttamente per un interdetto. Modificazioni del contratto di societ Societ di persone: lart 2252 stabilisce che il contratto sociale pu essere modificato solo con il consenso di tutti i soci se non convenuto diversamente, in tal caso necessaria la maggioranza e non lunanimit dei soci; il contenuto delle modificazioni pu riguardare limmissione di nuovi soci, loggetto sociale, la sede, ecc Societ di capitali e cooperative: le modificazioni dellatto vengono adottate dallassemblea straordinaria (art 2365), secondo la maggioranza stabilita dagli artt 2368-69. Rapporti con i terzi, responsabilit dei creditori sociali e particolari In generale, come ogni soggetto giuridico, la societ risponde col proprio patrimonio per le obbligazioni assunte nei confronti dei terzi: per le societ di capitali: il rischio massimo del socio costituito dal valore della partecipazione sociale di cui titolare, godendo cos di una responsabilit limitata; i creditori del singolo socio non potranno mai chiedere la liquidazione della quota sociale ma aggrediranno solo i frutti della partecipazione; per le societ di persone: i creditori sociali agiscono prima sul patrimonio della societ, se questo insufficiente possono rivalersi sul patrimonio dei singoli soci; i creditori particolari potranno agire sul patrimonio della societ a seconda del grado di autonomia della medesima; per le societ mutualistiche e cooperative: vige un triplice regime di responsabilit (limitata, illimitata e limitata ad un multiplo della quota). La pubblicit dellimpresa sociale Lart 2200 regolamenta la pubblicit: 1. tutte le societ hanno lobbligo di iscrizione nel registro delle imprese; 2. lobbligo delliscrizione non legato allattivit commerciale; 3. lefficacia delliscrizione diversa per ogni tipo di societ: - societ semplici: liscrizione nelle parti speciali ha valenza anagrafica, quindi come pubblicit notizia; - s.n.c. e s.a.s.: liscrizione ha efficacia dichiarativa, la mancata registrazione determina una situazione irregolare con parziale modifica della disciplina rispetto alle societ regolari; - societ di capitali (s.p.a. s.a.p.a. s.r.l.): liscrizione ha efficacia costitutiva, infatti con questa la societ acquista la personalit giuridica che d lautonomia patrimoniale e la responsabilit limitata dei soci. Gli amministratori sono tenuti alle procedure di iscrizione, se entro trenta giorni essi non vi provvedono i singoli soci potranno procedere alliscrizione a spese della societ: liscrizione avviene presso lufficio del registro nella circoscrizione in cui ha sede la societ. Elementi caratterizzanti Societ di persone 1. prive di personalit giuridica 2. autonomia patrimoniale imperfetta (soggettivit patrimoniale) 3. organizzate in funzione delluomo-socio 4. il socio rischia illimitatamente il proprio patrimonio 5. il socio amministratore 6. le modificazioni del contratto avvengono con il consenso di tutti i soci 7. il trasferimento di una partecipazione si trasmette inter vivos con il consenso di tutti i soci, per successione mortis causa spetta agli eredi la liquidazione della somma pari alla quota. Societ di capitali 1. hanno personalit giuridica 2. lautonomia patrimoniale perfetta 13/13

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3. sono organizzate in funzione dei capitali conferiti dal socio 4. il socio rischia limitatamente alla quota sottoscritta 5. il socio esercita il suo diritto di voto per la scelta degli amministratori 6. esistono organi societari 7. il contratto contiene una deroga alla regola di immodificabilit senza il consenso di tutti i soci 8. le partecipazioni sono liberamente trasferibili Societ finanziarie Quelle societ aventi ad oggetto una qualsiasi attivit finanziaria o comunque caratterizzanti il mercato finanziario. Storia: la legge del 1958 qualificava come finanziarie le societ aventi ad oggetto lassunzione in partecipazioni in altre societ; la legge del 1974 sottoponeva al controllo di tali societ alla Consob; le leggi che vanno dal 1986 al 1990 ampliano la nozione di societ finanziaria ratificando anche la II direttiva Cee; nel 1991 vengono considerate societ finanziarie le societ che hanno come oggetto sociale prevalente: 1. concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma 2. assunzioni in partecipazioni 3. intermediazione tra i cambi con lart 106 della legge bancaria vengono incorporate queste attivit e riservate solo agli intermediari finanziari iscritti in albo tenuto dal Ministro del Tesoro. Societ fiduciarie (legge del 1939) Sono societ che si propongono di assumere lamministrazione dei beni per conto di terzi, lorganizzazione di aziende e la rappresentanza dei portatori di azioni ed obbligazioni. Fatte eccezioni per le attivit di revisione e certificazione contabile attribuite alle societ di revisione. Convenzioni (o atti) parasociali Sono quei contratti, assolutamente non vincolanti per la societ, dove alcuni o tutti i soci per tutelare i loro interessi o per sopperire a lacune e deficienze della legislazione pongono in essere un regolamento integrativo dei poteri contenuti nellatto costitutivo (spesso vietati): pattuizioni che perseguono i fini del patto leonino: esclusione integrale dagli utili, o esonero della titolarit delle perdite di uno o pi soci sindacati finanziari: viene suddiviso il rischio e agevolano lo smercio di azioni sindacati di blocco: sono garanzia per un certo corpo sociale, si attuano attraverso limitazioni alla libera trasferibilit delle azioni sindacati di voto: alcuni soci si impegno a concordare preventivamente il modo in cui votare in assemblea (sicuramente validi sono quelli allunanimit, a tempo o con oggetto determinato, dubbi su quelli a maggioranza). SOCIET SEMPLICE (art.2251-2290) NON pu avere ad oggetto unattivit commerciale, ma possono costituire oggetto sociale per una s.s.: 1. attivit agricola 2. societ di revisione (controllo contabile e certificazione del bilancio) 3. attivit professionale in forma associata (legge Bersani) 4. attivit civili 5. societ di mero godimento Costituzione Il contratto costitutivo delle s.s. non soggetto allosservazione di requisiti formali. La forma scritta richiesta solo se vi un conferimento che la richiede. Affinch sia corretto latto costitutivo deve avere: 1. pluralit di soggetti (necessit di almeno due soggetti, lart 2294 sottrae lincapace alla responsabilit illimitata); 2. oggetto che deve rispettare i requisisti previsti dallart 1346; 3. la causa definita nellart 2247; 4. la costituzione di un fondo sociale con i conferimenti. La legge 580 del 1993 prevede liscrizione in una sezione speciale del registro dimpresa, tale iscrizione ha carattere puramente anagrafico e di pubblica notizia, non condiziona la regolarit della medesima come nelle s.n.c. e s.a.s. Le modificazioni dellatto costitutivo devono essere portate a conoscenza di terzi con mezzi idonei ed essere eseguite di regola allunanimit (se predisposto anche a maggioranza). Conferimenti I conferimenti formano lattivo patrimoniale iniziale della societ e i soci non ne hanno alcun diritto per fini propri. Si pu conferire ogni cosa che sia valutabile economicamente: beni di propriet: come se si trattasse di una vendita (sul socio grava anche il rischio del perimento), anche se il bene in godimento crediti: il socio risponde per delleventuale insolvenza del debitore proprio lavoro: non mai un lavoratore subordinato (ma un socio dopera) e partecipa solo alla ripartizione delleventuale attivo che rimarr dopo il rimborso del valore nominale dei conferimenti. Amministrazione

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Lamministrazione consiste nellesecuzione di tutti gli atti rivolti allo svolgimento delloggetto sociale (potere gestorio di ogni socio illimitatamente responsabile). Esistono due modalit di gestione: A. amministrazione disgiuntiva (art 2257): ciascun socio amministratore pu intraprendere da solo tutte le operazioni che rientrano nelloggetto sociale, ogni socio pu poi opporsi prima che latto sia compiuto (diritto di opposizione, su cui giudica la maggioranza dei soci) ed essere libero di eseguirlo o meno B. amministrazione congiuntiva (art 2258): tutti i soci gestiscono dando il loro consenso che diventa necessario, esprimendo il voto o allunanimit o con il maggioritario, ove sia previsto. Le fonti sono la legge, latto costitutivo, il contratto sociale o un atto separato. Di solito si nomina con lunanimit dei soci. Lamministratore pu essere revocato (art 2259) o per giusta causa (per richiesta anche di un singolo socio) o se nominato con atto separato secondo le norme del mandato. I diritti sono: di amministrare e al compenso (art 1709). Lamministratore colui che rappresenta la societ nel rapporto con i terzi. Lart 2260 stabilisce che i diritti e gli obblighi dellamministratore siano regolati dalle norme del mandato. Obblighi degli amministratori: 1. sono solidalmente ed illimitatamente responsabili verso la societ per ladempimento degli obblighi imposti dalla legge e dal contratto sociale; 2. non possono servirsi senza il consenso degli altri soci delle cose appartenenti al patrimonio sociale per fini estranei alla societ; 3. devono fornire il rendiconto ai soci non amministratori (eccetto se tutti i soci sono amministratori); 4. ottemperano agli obblighi di iscrizione della societ nellalbo speciale e devono tenere le scritture contabili; 5. devono rispettare le direttive dei soci non amministratori, in tal caso non avranno responsabilit verso la societ. Poteri (art 2266 rappresentanza della societ): la societ acquista diritti ed assume obblighi per mezzo dei soci che ne hanno la rappresentanza. La rappresentanza spetta a ciascun socio amministratore e si estende a tutti gli atti delloggetto sociale. Possiamo distinguere: con riguardo ai soggetti investiti del potere rappresentativo: non si richiede alcun espresso conferimento di poteri se il contratto nulla dispone in merito oppure se si incarica un esterno richiesto lacconsentimento dei soci; con riguardo ai contenuti della rappresentanza: per vincolare la societ lamministratore deve spendere necessariamente il nome della societ e deve avere compiuto un atto, lecito o illecito, purch rientrante nelloggetto sociale. Responsabilit (vige il principio che il creditore sociale pu rivolgersi direttamente al singolo socio e questi invocare la preventiva escussione del patrimonio sociale): 1) si atteggia nei confronti della societ e non dei soci (i soci sono responsabili in solido fra loro e in via sussidiaria con la societ); 2) solidariet fra gli amministratori (opera sia in caso di amministrazione congiunta sia disgiunta); 3) ciascun amministratore pu esimersi da responsabilit dimostrando di essere immune da colpa; 4) si estende anche agli amministratori di fatto (quelli che non sono investiti formalmente, ma ne svolgono le relative funzioni). Cessazione del rapporto di amministrazione: 1. per esclusione: la soluzione obbligata e coerente solo per chi ritiene la qualit di socio presupposto naturale per lesercizio delle funzioni amministrative; i poteri di controllo attribuiti ai soci esclusi dallamministrazione: i. diritto di informazione che si concreta nella richiesta di notizie e consultazione documenti, ii. diritto al rendiconto qualora lattivit imprenditoriale duri da oltre un 1 anno, tali poteri sono necessari nelle societ di persone in quanto manca un organo istituzionale per il controllo; 2. per revoca: lart 2259 regola il fenomeno introducendo una diversa normativa a seconda che lamministratore sia stato nominato nel contratto sociale o con atto separato: i. se nominato con atto separato sempre revocabile (secondo le norme sul mandato) purch ci sia disposto con il voto unanime dei soci, ii. se nominato nellatto costitutivo revocabile solo in presenza di una giusta causa e sempre in modo unanime salvo possibilit di una richiesta giudiziale da parte di ogni singolo socio; 3. per giusta causa: tale ogni comportamento che costituisce violazione di obblighi di lealt diligenza ogni atto che rende impossibile il naturale svolgimento del rapporto di gestione. Gli utili Lutile ci che deriva dallattivit economica esercitata dalla societ. Analizziamo: lart 2262: salvo patto contrario ciascun socio ha diritto di percepire la sua parte di utile dopo lapprovazione del rendiconto lart 2263: la ripartizione dei guadagni e delle perdite deve essere proporzionale ai conferimenti lart 2264: la partecipazione agli utili e alle perdite pu essere rimessa ad un terzo lart 2265: divieto del patto leonino cio nullo il patto con cui un socio escluso dalla partecipazione agli utili Linteresse individuale del socio prevale genericamente sullinteresse del gruppo allautofinanziamento. La rappresentanza sociale (art 2266)

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La societ acquista diritti e assume obbligazioni per mezzo dei soci che ne hanno la rappresentanza e sta in giudizio nella persona dei medesimi. La rappresentanza spetta a ciascun socio e si estende a tutti gli atti che rientrano nelloggetto regolato dallart 1396: se il contratto sociale nulla dispone in ordine alla rappresentanza spetter a qualunque socio amministratore quando il contratto contiene disposizioni esplicite in ordine alla rappresentanza bisogna valutarne solo lammissibilit Rappresentante colui che ha il potere di manifestare ai terzi la volont della societ e questa acquista diritti e assume obbligazioni per mezzo dei soci. Lamministratore colui che nei limiti delle competenze legali e statutarie gestisce gli affari della societ. Responsabilit per le obbligazioni sociali (artt 2267-69) Art 2267: i creditori della societ possono far valere i loro diritti sul patrimonio sociale; per le obbligazioni sociali rispondono inoltre personalmente e illimitatamente i soci che hanno agito in nome e per conto della societ. Art 2268 (escussione preventiva del patrimonio sociale): il socio, a cui richiesto il pagamento di debiti sociali, pu domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale , indicando i beni sui quali il creditore possa agevolmente soddisfarsi. Art 2269 (responsabilit del nuovo socio): chi entra a far parte di una societ gi costituita risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori allacquisto della qualit di socio. Per i creditori particolari dei soci vige lart 2270, finch dura la societ pu far valere i suoi diritti solo sugli utili spettanti al debitore, se i beni del debitore non sono sufficienti il creditore pu avvalersi sulla quota della partecipazione chiedendo la sua liquidazione in ogni momento, in un termine di tre mesi dalla domanda. Qualit di socio la posizione di membro nella societ produttiva di una serie di interessi tutelati dallordinamento. Le modalit di acquisto della qualit di socio: 1) con ladesione al contratto di societ; 2) con lacquisto, inter vivos, di una quota di partecipazione; 3) per effetto della successione mortis causa, sempre che esista una clausola di continuazione della societ con gli eredi del socio defunto. possibile entrare in possesso della qualit di socio anche attraverso lacquisto di partecipazioni con usufrutto o pegno, i diritti nel caso di usufrutto: 1) diritto di recesso spettante al socio; 2) diritti dellusufruttuario: agli utili, di voto, di amministrare; 3) spettanti ad entrambi diritto di controllo e liquidazione della quota. Per gli obblighi relativi al conferimento, se trattasi di pegno, grava sul socio, se usufrutto sullusufruttuario. Gli obblighi connessi alla partecipazione sociale 1. obbligo ad eseguire il conferimento, se non determinati sono divisi in parti uguali per il raggiungimento delloggetto sociale; 2. i soci non possono servirsi, senza il consenso degli altri soci, delle cose appartenenti al patrimonio sociale; 3. obbligo di collaborare al prosieguo dello scopo comune. I diritti relativi alla partecipazione sociale: diritti amministrativi: diritto di esprimere il proprio parere (diritto di intervento), diritto di opporsi, diritto di controllo diritti patrimoniali: diritto agli utili, diritto alla liquidazione della quota, diritto alla quota di liquidazione. Il socio dopera: colui che si obbliga a prestare la propria attivit lavorativa (manuale o intellettuale che sia) a favore della societ con lo scopo di diventarne socio. La dottrina vuole che il socio dopera abbia diritto solo a quella parte di saldo attivo che residua dopo la restituzione ai soci che hanno apportato capitali come loro conferimento. La partecipazione disciplinata dallart 2263. Scioglimento del singolo rapporto societario (art 2284) Esistono tre possibilit, ispirate sempre e comunque alla conservazione dellente societario: A. per morte: ex lege produce lo scioglimento del rapporto, possono per presentarsi due possibilit per i superstiti: a. scioglimento anticipato della societ: i soci superstiti possono liberarsi dellobbligo di liquidare la quota sociale del defunto deliberando allunanimit, con lo scioglimento anticipato della societ, diffuse poi le clausole di consolidazione e di continuazione, questultima pu poi essere: - facoltativa: i soci sono obbligati a continuare la societ con gli eredi, mentre questi hanno il diritto e non lobbligo di aderire al contratto, - obbligatoria: dove c lobbligo a carico di entrambi di continuare il contratto sociale, - automatica: comporta lautomatico sub ingresso degli eredi del defunto, b. continuazione della societ con gli eredi stessi: se c laccordo di tutti gli interessati (soci ed eredi), ci sar la continuazione, con il consenso gli eredi si assumono tutti gli obblighi; B. per recesso: un negozio giuridico unilaterale, non formale con il quale un socio dichiara di voler sciogliere il rapporto contrattuale che lo lega alla societ. Si pu recedere per (art 2285): a. recesso legale: 16/16

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se la societ a tempo determinato possibile in ogni momento ma con un intervallo di tempo tra la comunicazione (tre mesi prima) e la fine, - se a tempo indeterminato la risoluzione immediata, sempre che sussista una giusta causa (reazione ad un illegittimo comportamento degli altri soci, deve comunque essere comunicata agli altri soci), b. recesso convenzionale: nei casi previsti del contratto sociale, il recesso si ha mediante una dichiarazione (tacita o espressa) comunicata agli altri soci, se sussiste giusta causa ha effetto immediato, negli altri casi si verifica decorsi tre mesi dalla comunicazione; C. per esclusione: lesclusione vista come una sorta di risoluzione parziale del contratto sociale e produce i suoi effetti immediatamente nei confronti delle persone dei soci. Pu essere: a. facoltativa: avviene per deliberazione a maggioranza art 2286, le principali motivazioni sono: per gravi inadempienze delle obbligazioni, che derivano al socio dalla legge o contratto sociale; se il socio colpito da provvedimento di interdizione, legale giudiziale o di inabilitazione; per impossibilit sopravvenuta della prestazione. Il procedimento vede (art 2287) una delibera della maggioranza e una successiva comunicazione al socio della decisione: questi pu fare opposizione al tribunale, che pu sospendere lesecuzione b. di diritto: (art 2288) il socio fallito, dal giorno stesso, o chi abbia subito la liquidazione della propria quota, dal momento in cui la quota viene realmente liquidata. La liquidazione del socio cessato (art 2289) 1. se solo per un socio, questi o gli eredi percepiscono una somma di danaro pari al valore della quota; 2. se fatta in base alla situazione patrimoniale, vale dalla data dello scioglimento, soddisfatti i creditori sociali; 3. deve avvenire entro i sei mesi dallo scioglimento; 4. il socio receduto o escluso restano responsabili personalmente per le obbligazioni sociali sorte fino al giorno in cui si verifica lo scioglimento e deve essere portato a conoscenza dei terzi. Cause di scioglimento per decorso del termine: i soci possono tuttavia prima della scadenza prorogarlo anche solo operando in modo tacito, continuando cio a svolgere gli atti societari anche se decorso il tempo; per conseguimento (o impossibilit) delloggetto sociale; per volont di tutti i soci; per il venir meno della pluralit dei soci: se in sei mesi non stata ricostituita; per altre cause: o previste dal contratto o sopravvenute (come il fallimento). Liquidazione Verificatasi una causa di scioglimento la societ entra automaticamente in stato di liquidazione, che pu essere revocata; i principali effetti sono: gli amministratori non possono intraprendere nuove operazioni i creditori personali dei soci dovranno aspettare la fine della liquidazione per soddisfarsi Il procedimento (artt 2275-83 e 2309-12) 1. vengono nominati i liquidatori, che prendono il posto degli amministratori, capaci solo di atti necessari 2. viene redatto inventario dapertura 3. vengono pagati i creditori utilizzando lattivo, che in nessun modo pu essere prima ripartito tra i soci 4. vengono definiti i rapporti tra i soci: prima il rimborso del valore nominale dei conferimenti e poi leventuale eccedenza 5. con la chiusura del processo la societ semplice (come la collettiva irregolare) si estingue. SOCIET IN NOME COLLETTIVO (art.2291-2312) Secondo lart 2291 nella S.n.c. tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. Tale elemento necessario, ma non sufficiente in quanto loggetto sociale deve avere unattivit lecita. Se si acquista la qualit di socio in una societ gi esistente si risponde alle obbligazioni anteriori allacquisto (art 2269) mentre gli eredi o il socio uscente rispondono fino alla cessione (art 2290). Atto costitutivo (art 2295) La stipulazione del contratto per una s.n.c. deve avvenire per iscritto, redatto con atto pubblico, o per scrittura privata con lautentica della firma di un notaio. Linadempimento comporta il divieto di iscrizione nel registro delle imprese, diventando cos irregolare. I requisiti e gli elementi essenziali di tale atto sono disciplinati dallart 2295: 1. i dati anagrafici dei soci: domicilio e cittadinanza. (il minore, linterdetto e linabilitato devono richiedere lautorizzazione del tribunale, il minore emancipato pu esercitare senza curatore purch autorizzato dal tribunale); 2. la ragione sociale (pena irregolarit): disciplinata a parte dallart 2292, deve essere costituita dal nome di uno o pi soci con lindicazione del rapporto sociale; 3. i soci che hanno lamministrazione e la rappresentanza sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili art 2214 4. la sede ed eventuali sedi secondarie: la sede indica il luogo principale dove si trovano gli organi di rappresentanza ed importante per determinare: i. il giudice territoriale di competenza ii. il registro dimpresa dappartenenza 17/17

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per la sede secondaria lart 2299 disciplina: i. il rapporto di dipendenza economico e organizzativo tra sedi ii. i mezzi destinati allo svolgimento dellattivit ed un rappresentante stabile iii. lautonomia nellambito degli affari iv. necessario depositare una copia dellatto originario per la sede secondaria. 5. loggetto sociale (art 1346) 6. i conferimenti di ciascun socio, il valore ad essi attribuito e il metodo di valutazione: il capitale sociale rappresenta il valore in danaro dei conferimenti derivante dalla loro valutazione, con queste funzioni: i. di rilevazione della situazione patrimoniale (vincolistica) ii. di misura delle partecipazioni sociali (organizzativa) iii. di attivazione delloggetto sociale iv. di garanzia per i creditori sociali in caso di perdite del capitale sociale non si possono ripartire gli utili fino al reintegro dello stesso (art 2303) 7. le prestazioni a cui sono obbligati i soci dopera: il contraente che si impegna a conferire la propria attivit ed il risultato di questa; il conferimento sar stabilito dal giudice se non previsto nel contratto, lesclusione dovuta ad un idoneit a svolgere lattivit da prestare 8. la distribuzione degli utili: la ripartizione avviene sia per gli utili che per le perdite per ciascun socio (artt 2262-63) 9. la durata della societ: viene stabilita la fine della societ che pu comunque essere prorogata: i. espressamente: quando i soci fissano di comune accordo un nuovo termine prima della scadenza ii. tacitamente: decorso il termine continuano a svolgere gli atti della societ (art 2307). Pubblicit (art 2296) Si richiede la forma scritta dellatto costitutivo, con lobbligo di depositarlo presso lufficio del registro di pertinenza. Se entro trenta giorni dalla stipula non stato provveduto alliscrizione i soci possono adempiere a tale obbligo agendo a spese della societ. La mancata registrazione non determina linvalidit del contratto bens la sua semplice irregolarit. richiesta la pubblicit legale anche per le modificazioni dellatto costitutivo. Societ irregolare irregolare la societ che non adempie agli obblighi pubblicitari previsti dallart 2296: societ irregolare di fatto se esistono accordi verbali o taciti. Secondo lart 2297 fino al momento della registrazione dellatto, per tutte le operazioni svolte dai soci in nome della societ, questi ne rispondono illimitatamente ed i rapporti fra societ e terzi sono disciplinati dalle norme (meno favorevoli per i soci) sulle societ semplici. La regolarizzazione ha effetto ex-nunc. Conferimenti Simile alle societ semplici, possono essere in danaro o meno, in questo secondo caso devono essere in parti uguali e possono essere di ogni tipo basta che siano suscettibili di valutazione economica ( quindi ammesso il socio dopera). Utili (vedi societ semplice) Responsabilit della societ (art 2298) il socio amministratore pu compiere tutti gli atti rientranti nelloggetto sociale i poteri dellamministratore sono limitati da specifiche disposizioni nellatto costitutivo le limitazioni non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nellatto obbligo entro 15 giorni dalla nomina dellamministratore di depositare le firme presso lufficio del registro. Responsabilit per obbligazioni sociali (art 2304) I creditori sociali non possono agire in via diretta nei confronti dei soci se non dopo lescussione del patrimonio sociale, il beneficio di escussione opera cio automaticamente: la societ il debitore formale, i soci solo garanti. Nella collettiva irregolare, mancando un regime di pubblicit legale, si applicano le norme della societ semplice. Creditori personali dei soci (art 2305) Lart 2305 sancisce che il creditore particolare, finch dura la societ, non pu aggredire direttamente il patrimonio sociale (valido anche per le s.s.) e non pu chiederne la liquidazione della quota (possibile se la societ irregolare). Nel caso in cui venga effettuato il prosieguo della societ si verificano due possibilit: 1) se la proroga determinata ed espressa opponibile dal creditore entro 3 mesi dalliscrizione 2) se avviene in modo tacito, il creditore pu chiedere la liquidazione della quota dimostrandone linesistenza di beni personali per la soddisfare il credito. I soci e Scioglimento (vedi societ semplice) Liquidazione Del tutto simile a quella delle societ semplici se non fosse per lobbligo dei liquidatori di redigere un bilancio finale (ovvero un rendiconto del loro lavoro) e il piano di riparto (cio una proposta di divisione tra i soci dellattivo). Estinzione La societ (regolare) rimane in vita fino a quando non si sia proceduto alla sua cancellazione dal registro delle imprese. La giurisprudenza per considera fondamentale il soddisfacimento di tutti i creditori sociali, disapplicando lart 10 l.fall. Questa tesi non sembra convincere i pi e quindi anche se la si voglia tenere ancora in vita, la societ non potr pi essere dichiarata fallita dopo un anno dalla sua disgregazione.

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SOCIET IN ACCOMANDITA SEMPLICE (art.2318) La S.a.s. una societ di persone caratterizzata da due categorie di soci: A. accomandatari: responsabili solidalmente e illimitatamente nei confronti dei terzi per le obbligazioni sociali, solo loro detengono il potere amministrativo, hanno (art 2318) sostanzialmente gli stessi diritti e gli stessi obblighi dei soci delle s.n.c. B. accomandanti: responsabili nei limiti della quota conferita, sono esclusi dallamministrazione pur controllando la gestione. Per la costituzione di una s.a.s. non imposta nessuna forma determinata da rispettare, essendo la forma scritta funzionale unicamente alliscrizione nel registro (la mancata registrazione comporta solo lirregolarit). Deve per contenere oltre gli elementi indicati nellart 2295: quali sono i soci accomandatari e quali gli accomandanti e la distinta dei conferimenti effettuati dai soci. La ragione sociale (art 2314) deve contenere il nome di almeno uno dei soci accomandatari, nel caso sia usato il nome di un accomandante questi diverr illimitatamente e solidalmente responsabile per le obbligazioni sociali, senza per acquisire un potere di amministrazione. Nomina e revoca amministratori (art 2318) Il potere di gestione pu essere conferito esclusivamente ai soci accomandatari e gli accomandanti sono esclusi rigorosamente dalla gestione (art 2320). Se latto non dispone diversamente, per la nomina degli amministratori e per la loro revoca, sono necessari il consenso di tutti i soci accomandatari e lapprovazione di quelli accomandanti che rappresentino la maggioranza dl capitale sottoscritto (art 2319). Poteri socio accomandante votare per la nomina degli amministratori concludere affari per conto della societ solo se investiti di una speciale procura per singoli affari prestare la loro opera sotto la direzione degli amministratori dare pareri per determinate operazioni avere comunicazione annuale del bilancio e conto profitti e perdite e di controllarne lesattezza trattenere gli utili fittizi eventualmente riscossi. Problemi accomandante lesclusione del diritto di socio al fallito (art 2288) la partecipazione degli incapaci legali, inabilitati ed emancipati segue la normali regole dellimprenditore (art 2294) divieto per il socio di esercitare attivit concorrente e parteciparvi come socio accomandatario o a responsabilit illimitata (art 2301) Divieto di immistione Valido per gli accomandanti, che se non lo rispettano diventano responsabili illimitatamente e rischiano di essere esclusi dalla societ. Riguarda sia lamministrazione interna che lattivit esterna e la societ resta obbligata per gli atti dellaccomandante solo se questi ha avuto regolare procura, viceversa responsabile sar solo laccomandante. Trasferimento della quota degli accomandatari: pu avvenire solo con il consenso di tutti i soci, se mortis causa anche degli eredi degli accomandanti: liberamente trasferibile per causa di morte, se inter vivos sottoposto al consenso della maggioranza del capitale sociale Scioglimento della societ causato, oltre che i normali motivi gi visti, dalla presenza di soli soci accomandanti o accomandatari, concesso un periodo di sei mesi per ripristinare le due tipologie di soci La societ in accomandita irregolare Viene considerata tale se latto costitutivo non registrato. Lomessa registrazione non impedisce la nascita della societ, ma solo lirregolarit. I soci accomandanti rimangono tali salvo che abbiano partecipato alle operazioni sociali (art 2317). Il divieto di immistione ha carattere assoluto e se viene rispettato il socio accomandante resta responsabile limitatamente alla quota sottoscritta. LIMPRESA SOCIETARIA A BASE CAPITALISTICA Il contratto art 2247 disciplina le societ di capitali: per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilit limitata. A questi tipi di societ riconosciuta la personalit giuridica che viene acquisita con liscrizione dellatto costitutivo, hanno quindi autonomia patrimoniale rispetto ai soci, rispondono cio con il loro patrimonio sociale, escludendo il coinvolgimento dei soci, il cui rischio limitato alla perdita del conferimento. Lorganizzazione basata sulla necessaria presenza di tre distinti organi: assemblea, amministratori e collegio sindacale (questi ultimi possono anche rispondere personalmente dei danni arrecati). Il funzionamento dellassemblea dominato dal principio maggioritario e il peso di ciascun socio proporzionale a quanto ha investito. SOCIETA PER AZIONI Le caratteristiche principali sono: limitazione del rischio individuale dei soci con conseguente possibilit di pronta mobilitazione dellinvestimento (assicurata dai titoli azionari) e autonomia patrimoniale della societ data dalla personalit giuridica di cui essa capace. Si formano cos due categorie di azionisti: imprenditori e risparmiatori. Il funzionamento segue poi la logica di chi ha pi conferito e pi rischia ha pi potere. 19/19

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La disciplina ha subito diverse modifiche dal 1942 ad oggi, soprattutto tra il 1974 e il 1998: nel 74 sono state introdotte le azioni di risparmio ed stata creata la Consob, nel 77 il capitale minimo stato innalzato a duecento milioni, nell83 iniziata una progressiva riforma del mercato mobiliare sfociata nellemanazione nel 98 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (Tuf). Costituzione (art 2328) Si costituisce per atto pubblico che pu essere stipulato in due modi: A. simultaneamente: direttamente dai soci fondatori; B. per pubblica sottoscrizione: i promotori sono solidalmente responsabili per le obbligazioni assunte per la costituzione sia verso i terzi che verso la societ, come compenso possono riservarsi una partecipazione agli utili, massimo per cinque anni e non maggiore del dieci per cento, il procedimento pi complesso e meno usato: a. un gruppo di promotori predispone un programma di societ (si indica loggetto ed il capitale), b. lo stesso raccoglie le adesione necessarie: deve essere sottoscritto interamente il capitale e versati i tre decimi, c. convocano poi lassemblea dei sottoscrittori, devono esserne presenti la met, dove vengono nominati i primi amministratori e sindaci; infine si arriva alla stipulazione dellatto costitutivo. Latto costitutivo deve indicare: 1. dati anagrafici dei soci e degli eventuali promotori, il numero di azioni sottoscritte; 2. la denominazione, la sede della societ e quelle secondarie; 3. loggetto sociale (fissa lambito dellattivit); 4. lammontare del capitale sottoscritto e versato; 5. il valore nominale ed il numero delle azioni e se queste sono nominali o al portatore; 6. il valore dei crediti e dei beni conferiti in natura; 7. le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti; 8. la partecipazione agli utili eventualmente accordati ai promotori o ai fondatori; 9. il numero degli amministratori ed i loro poteri, indicando chi ha la rappresentanza; 10. il numero dei componenti il collegio sindacale (restano in carica cinque anni e si nominano due supplenti); 11. la durata della societ (pu essere modificata); 12. limporto globale delle spese per la costituzione a carico della societ. Spesso si redigono due documenti: latto costitutivo (pi sintetico) e lo statuto (anchesso redatto per atto pubblico). Condizioni necessarie (art 2329) per una regolare costituzione sono: il capitale minimo deve essere di duecento milioni; il capitale sociale deve essere sottoscritto per intero; deposito presso un istituto di credito di almeno i tre decimi dei conferimenti in denaro (vincolati fino al procedimento di costituzione); esistenza delle autorizzazioni governative e delle altre condizioni richieste dalle leggi speciali in base alloggetto. Possiamo suddividere il procedimento di costituzione di una s.p.a. in tre momenti fondamentali: 1. stipulazione dellatto costitutivo: con la sottoscrizione dellintero capitale, il versamento dei tre decimi e il deposito dellatto presso lufficio del registro delle imprese entro trenta giorni dalla stipula; 2. omologazione da parte delle autorit giudiziaria dellatto: il procedimento di omologazione svolto in camera di consiglio sentito il pubblico ministero, questa pu essere negata se si riscontra che una clausola nulla; 3. iscrizione dellatto nel registro delle imprese: ci determina lacquisto della personalit giuridica della societ. Le operazioni compiute prima delliscrizione Per le operazioni fatte prima delliscrizione in nome della societ ne sono responsabili coloro che hanno agito (i promotori) (art 2331), la societ resta vincolata solo se queste erano necessarie per la costituzione. Problemi maggiori se lomologazione, ad es., venga rifiutata, tanto che per una maggior tutela dei terzi una parte della dottrina ritiene che la societ sia gi esistente prima delliscrizione (anche se irregolare), altri che si debba parlare di una societ in formazione (a cui imputare gli effetti) o ancora di una societ di fatto. Nullit della s.p.a. Con la prima direttiva Cee sulla disciplina della societ non si parla di nullit dellatto costitutivo ma di nullit della societ. Le cause possibili di nullit hanno carattere tassativo e sono : 1) mancanza (materiale) dellatto costitutivo (difetto del consenso dei contraenti); 2) mancata stipulazione dellatto costitutivo nella forma dellatto pubblico (errore di forma); 3) inosservanza delle disposizioni relative al controllo preventivo (omologazione rilasciata da tribunale incompetente); 4) illiceit o contrariet allordine pubblico delloggetto sociale (illegalit dellattivit); 5) mancanza nellatto della denominazione della societ, conferimenti, oggetto sociale, capitale sottoscritto; 6) inosservanza delle disposizioni dellart 2329 (mancato versamento dei tre decimi); 7) incapacit di tutti i soci fondatori (carenza della capacit di agire che inciderebbero sullefficienza organizzativa); 8) mancanza della pluralit dei fondatori (vizio dellatto costitutivo per non esser stato stipulato da almeno due persone). Va ricordato che:

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la dichiarazione di nullit non pregiudica lefficacia degli atti compiuti in nome della societ dopo liscrizione nel registro, infatti non opera per il passato bens per il futuro; la nullit della societ iscritta non pu essere dichiarata quando la causa stata eliminata, per effetto di manipolazioni dellatto costitutivo iscritto nel registro delle imprese; leventuale nullit o annullabilit della singola partecipazione societaria, non potr mai determinare linvalidit dellintero contratto. I conferimenti Il conferimento lobbligo che il socio si assume di apportare in societ una parte del suo patrimonio, il versamento ne costituisce lesecuzione. Lart 2344 disciplina linadempimento del socio allesecuzione dellobbligo di conferimento. In tal caso gli amministratori possono iniziare una normale azione giudiziaria e far vendere le azioni a rischio e per conto del socio moroso da un agente di cambio se decorsi quindici giorni dalla diffida pubblicata (in caso di mancato successo deve essere ridotto il capitale sociale). Il socio che vende le azioni anteriormente al completamento dei versamenti rimane obbligato in solido per tre anni. Distinguiamo le tipologie dei conferimenti: A. in danaro: il socio deve versare subito i tre decimi delle azioni sottoscritte; B. in natura: il socio non conferisce denaro bens beni in propriet o godimento, in tal caso necessario effettuare una stima, che deve essere allegata come relazione giurata, tale valutazione controllata entro i sei mesi dalla costituzione dai soci dagli amministratori e sindaci (per mezzo di un perito) che possono porre sotto revisione tale stima, finch la stima non verificata le azioni non saranno alienate; C. in crediti: che un socio vanta verso terzi, necessario che egli garantisca lesistenza del credito, ma anche ladempimento del debitore, se insolvente il socio dovr versare la somma necessaria. Non possono essere conferiti servizi o prestazioni di attivit personali, in quanto nella forma della s.p.a. non prevista la figura del socio dopera. possibile che i soci effettuino una prestazione accessoria ma solo come lavoro subordinato. Tutti i conferimenti effettuati creano il capitale sociale che non suscettibile di distribuzione fra soci, risulta quindi essere lindice attraverso il quale si determina la posizione del socio e del peso nella societ. Le azioni Sono titoli di credito causali in quanto possono esserci solo in base ad un determinato rapporto causale ovvero documenti che rappresentano le quote di partecipazione nelle s.p.a. e suddividono il capitale sociale in tante quote di partecipazione dette appunto azioni che: 1) hanno tutte lo stesso valore nominale stabilito nellatto costitutivo (art 2348): non possono essere emesse sotto la pari, senn si verrebbe a formare un capitale sociale solo apparente, possono invece essere emesse per sovrapprezzo; diversi sono il valore reale varia nel tempo e si ottiene dividendo il patrimonio netto della societ per il numero di azioni e il valore di mercato che risulta giornalmente dai listini ufficiali di borsa (nel caso in qui la societ sia quotata) e che risulta ancor pi mutevole; 2) sono indivisibili: in quanto lazione rappresenta lunit minima di partecipazione, se ci sono pi proprietari necessario nominare un rappresentante comune (art 2347) per esercitare i diritti in quanto si instaura tra essi una situazione di propriet indivisa, tuttavia la societ pu deliberare di frazionarle ridurre il valore nominale o di raggrupparle (situazione vietata se ha lunico scopo di pregiudicare la posizione di singoli azionisti); 3) danno uguaglianza di diritti: (vedi La partecipazione azionaria); 4) devono contenere: denominazione, sede e durata della societ, data dellatto costitutivo, iscrizione e indicazione dellufficio del registro, il valore nominale e lammontare del capitale sociale, lammontare dei versamenti parziali sulle azioni non interamente liberate, i diritti e gli obblighi; 5) tutte le azioni devono essere sottoscritte dallamministratore. Le categorie speciali di azioni (art 2348) Si distinguono dalle azioni ordinarie e possono essere create con latto costitutivo o con modificazione dello stesso. La societ gode di ampia autonomia nel modellarle rispettando alcuni limiti tra cui il divieto di emettere azioni a voto plurimo (art 2353). Se queste esistono allinterno della societ sono necessarie assemblee speciali per ogni categoria in modo da tutelare i diversi gruppi con interessi non coincidenti: si tutela il gruppo di azionisti e non il singolo. Si possono dividere in: azioni privilegiate (art 2350): attribuiscono un privilegio ai titolari di solito nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso del capitale quando la societ si scioglie, subendo per quale limitazione stabilita anchessa dalla societ; azioni a voto limitato (art 2351): attribuiscono il diritto di voto solo nelle assemblee straordinarie ( possibile per impugnare le delibere delle ordinarie) in cambio di vantaggi patrimoniali; azioni di risparmio (Tuf): o prive di diritto di voto: ma hanno il diritto di intervento e possono chiedere la convocazione, o vantaggio patrimoniale: attribuiscono un privilegio nella ripartizione degli utili (5% valore nominale) e nella percezione di un dividendo maggiorato (2% valore nominale), 21/21

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o non possono superare con le azioni a voto limitato la met del capitale sociale, o possono essere al portatore; azioni a favore dei prestatori di lavoro (art 2349): assegnazione straordinaria (e gratuita, o fornendo prestiti e garanzie) di azioni a favore dei propri dipendenti per favorirne linteressamento, per sostenerle vengono convertiti gli utili straordinari che la societ intende destinare a tali azioni; azioni di godimento: servono ad assicurare la parit di trattamento degli azionisti in caso di riduzione di capitale per esuberanza (viene rimborsato il solo valore nominale), visto che il valore reale pi alto vengono rilasciate queste azioni che non hanno diritto di voto e sono postergate nella ripartizione degli utili. La partecipazione azionaria Lazione un particolare titolo di credito che incorpora la qualit di socio, attribuendo al possessore diritti ed obblighi. Gli obblighi sono: eseguire o completare il conferimento dovuto; effettuare eventualmente le prestazioni accessorie (frequenti nelle cooperative) non in danaro. Conferisce uguali - luguaglianza relativa (in quanto consente di creare diverse categorie di azioni) e oggettiva (in quanto, allinterno della categoria d uguali diritti in base al numero di azioni possedute) diritti ai loro possessori: A. di natura patrimoniale: a. diritto agli utili (solo se la societ decide di distribuire la parte eccedente alla riserva legale), b. diritto alla quota di liquidazione; B. di natura amministrativa: a. diritto di voto: ogni azione attribuisce il diritto di voto, sia nelle assemblee ordinarie che in quelle straordinarie, ne sono esclusi: i soci morosi verso la societ; i soci in conflitto di interesse con la societ; gli amministratori per le delibere che riguardano le loro responsabilit, b. diritto di intervento in assemblea: esercitabile se il socio iscritto nel libro dei soci da almeno cinque giorni prima delladunanza, c. diritto di ispezione dei libri sociali e dellassemblee, d. diritto di impugnare le delibere (purch non ne abbia votato in favore), e. diritto di denuncia al collegio sindacale dei fatti che ritiene censurabili, f. diritto di recesso: negozio unilaterale (il socio esprime la propria volont di sciogliere il legame contrattuale), g. diritto di opzione (art 2441): i soci sono preferiti rispetto ai terzi per lacquisto di nuove azioni o obbligazioni convertibili in azioni, e sono offerte in proporzione alle azioni gi in suo possesso, per lesercizio del diritto di opzione concesso un termine, se ne fanno richiesta avranno diritto di prelazione sulle azioni non optate, non si esercita: se linteresse della societ lo esige o limitatamente ad di azioni di nuova emissione sottoscritte dai dipendenti della societ o per le azioni di nuova emissione con conferimenti in natura. La circolazione Segue le regole dettate dallart 1994 e quindi chi acquista in buona fede il possesso del titolo azionario non soggetto a rivendicazione, il titolo azionario non attribuisce un diritto letterale (ovvero esclusivamente determinato da ci che c scritto): quindi al terzo portatore non sono opponibili eccezioni personali. Le azioni possono essere: nominative (cos quelle delle s.p.a. e delle s.a.p.a.): devono essere intestate ad una persona giuridica o fisica, perci necessaria la doppia intestazione che pu avvenire o per transfert (operazione gestita dalla societ su richiesta dellalienante, esibendo il titolo e provando la propria capacit di disporre, o dellacquirente sempre con il sistema della doppia firma) o per girata (il venditore gira il titolo allacquirente e i diritti possono essere esercitati solo dopo liscrizione nel libro dei soci, infatti la girata in s e per s non produce effetti per la societ, se ne deduce che sono possibili pi girate); al portatore (quelle di risparmio e delle sicav): non hanno intestazione, il trasferimento avviene mediante semplice consegna del titolo, il nuovo possessore per esercitare i relativi diritti deve semplicemente presentarle alla societ. La circolazione dei titoli quotati in borsa stata sveltita con lintroduzione del sistema di gestione accentrata gestito dal Monte Titoli s.p.a. che consente la circolazione fondata su scritture contabili, questa dematerializzazione diventata obbligatoria con il Tuf. Le azioni possono essere costituite in usufrutto e in pegno: il diritto di voto spetta al creditore mentre quello di opzione al socio, le azioni optate saranno dellusufruttuario come lobbligo dei decimi ancora dovuti (al contrario per il pegno). Le limitazioni: legali: ad es. non possibile vendere azioni di societ non iscritta, come non sono trasferibili quelle con prestazioni accessorie senza il consenso dellamministrazione; contrattuali (poste dallatto costitutivo): 1. clausole di prelazione: il socio che vuole vendere deve informare e, a parit di condizioni, preferire gli altri soci, leventuale violazione comporta linefficacia, la loro introduzione o sospensione deve comunque ritenersi ammissibile con delibera a maggioranza dellassemblea straordinaria,

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clausole di gradimento: tendono a selezionare lingresso di nuovi soci, vietate sono quelle che subordino il trasferimento al placet immotivato ed insindacabile ad es. degli amministratori; patti parasociali: sono estranei e non vincolano la societ ma solo i soci che vi aderiscono. Acquisto di azioni proprie Deve essere gestito con la massima prudenza e rispetto delle leggi in quanto comporta pericoli per lintegrit del capitale sociale (ad es. aumento del capitale nominale con capitale reale invariato). impedita la sottoscrizione (diretta o indiretta) sia nella fase di costituzione sia in occasione dellaumento del capitale accollandone lonere agli amministratori (o ai promotori o ai fondatori) o al terzo che fa da intermediario. Ammessa invece per investimento o per sostenere la quotazione dei titoli. Divieti e modalit: il valore nominale delle azioni acquistate non pu eccedere la decima parte del capitale sociale; lacquisto deve essere effettuato nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibile risultanti dallultimo bilancio approvato; le azioni devono essere interamente liberate; la decisione di acquisto compete allassemblea ordinaria che ne fissa la modalit, il numero massimo e la durata. Il non rispetto di queste regole non comporta n linvalidit n linefficacia dellacquisto, ma sono gli amministratori ad incorrere in responsabilit penali, e c lobbligo di dismettere i titoli entro un periodo da uno a tre anni. Casi particolari sono: 1) acquisto da parte di una societ controllata di azioni di una controllante ( consentito nei limiti degli utili distribuiti e delle riserve disponibili, riguarda azioni liberate e non pu essere esercitato il diritto di voto dalla controllata nellassemblea della controllante); 2) sottoscrizione di azioni della controllante da parte della controllata (divieto assoluto come per le azioni proprie). Alla societ poi fatto divieto di: concedere prestiti o fornire garanzie a favore di soci per lacquisto di proprie azioni, accettare azioni proprie in garanzia. Sanzione la nullit delloperazione. Ammesso il leveraged buyout particolare tecnica per lacquisto del controllo di una societ nella quale si raggiunge lobbiettivo senza mai esserci una garanzia in senso tecnico concessa dalla societ bersaglio per lacquisto delle proprie azioni, tutto conseguenza della fusione. Azionista unico (art 2362): in caso di insolvenza della societ, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le azioni risultano essere appartenute ad un'unica persona, questa risponder illimitatamente. Differenza azioni obbligazioni Lazione incorpora lo status di socio, un titolo di reddito (fisso) variabile, sono emesse sopra la pari, e il capitale investito partecipa al capitale di rischio. Lobbligazione incorpora solo un diritto di credito (si diventa creditori e non soci) e pu essere sempre richiesto il pagamento, reddito fisso, emissione alla pari o sotto la pari, partecipa al capitale di credito. Obbligazioni Sono dei titoli di credito a reddito fisso di ugual valore nominale emessi in massa che incorporano un diritto di credito nei confronti della societ emittente al pagamento di una determinata somma ad una determinata scadenza e al pagamento di interessi percentuali. Possono essere al portatore o nominative e devono indicare: la denominazione, loggetto e la sede della societ con indicazione dellufficio del registro di pertinenza; il capitale sociale versato ed esistente (non possono essere emesse obbligazioni che superino tale somma); la data di delibera assembleare e iscrizione nel registro; lammontare delle obbligazioni emesse; le garanzie (art 2413). Lemissione deve essere: deliberata dallassemblea straordinaria; omologata del tribunale; iscritta nel registro. Sono considerati titoli di massa poich emessi sulla base di un'unica delibera assembleare, hanno perci le stesse caratteristiche e forniscono ununica garanzia; si forma lassemblea degli azionisti che delibera: sul rappresentante, sulla costituzione di un fondo per le spese, su eventuali modificazioni e comunque su altre situazioni che la interessano. Lart 2410 pone un limite quantitativo, non possono eccedere il capitale versato esistente tranne se sussiste uno dei seguenti casi: le obbligazioni sono garantite da ipoteca su immobili di propriet della societ sino ai due terzi del valore; leccedenza garantito da titoli nominativi emessi o garantiti dallo Stato; se ricorrono particolari situazioni che possono interessare leconomia nazionale. Le tipologie delle obbligazioni: ordinarie: accordano al sottoscrittore il diritto alla restituzione del capitale maggiorato di interessi; indicizzate: adeguano il rendimento del titolo allandamento del mercato finanziario determinando il tasso dinteresse in base a indici prestabiliti, evitando cos il pericolo della svalutazione; a premio: che danno il diritto a convenienze oggetto di estrazione; convertibili in azioni: hanno la facolt di convertire la posizione di creditore in quella di socio, sia della societ che ha emesso il prestito sia di altra societ coinvolta nelloperazione, deve inoltre essere contestualmente deliberato un aumento del capitale sociale per un ammontare corrispondente; 23/23

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con warrant: attribuiscono allobbligazionista il diritto di sottoscrivere o acquistare azioni della societ, ferma restando la posizione di creditore per le obbligazioni possedute; subordinate: rimborsabili solo dopo lintegrale soddisfacimento degli altri creditori.

Partecipazioni rilevanti Secondo il Tuf sono hanno lobbligo di informare la societ partecipata e la Consob: 1) tutti coloro che partecipano, anche indirettamente, in una societ con azioni quotate in misura superiore al due per cento del capitale di questa, adottato poi un sistema a soglie fisse che obbliga ad una comunicazione quando si superi il cinque, sette o dieci per cento e successivi multipli di cinque; 2) le societ con azioni quotate che partecipino in alcune non quotate o di diversa natura con una quota superiore al dieci per cento, le successive comunicazioni hanno carattere periodico (ogni sei mesi). Lo scopo quello di rendere note le reali posizioni di potere allinterno della societ: come termine di riferimento sono assunte solo le azioni o quote con diritto di voto; se non stata fatta comunicazione c la sospensione del voto per quelle azioni. Norme particolari sono poi dettate per i settori di particolare interesse (ad es. bancario o assicurativo). Lopa Il passaggio di propriet di pacchetti azionari di una certa consistenza deve avvenire sempre con la massima trasparenza e per questo lopa stata resa obbligatoria, con la riforma del 1998 ne sono rimaste due: totalitaria successiva: consente a tutti gli azionisti di uscire dalla societ a seguito di cambiamenti ai vertici; va lanciata quando sia superato il limite del trenta per cento anche di concerto con altri soggetti - delle azioni ordinarie in mano ad un unico soggetto che deve promuovere unofferta, a prezzo predeterminato, sulla parte restante del flottante; residuale: consente agli azionisti di minoranza luscita dalla societ ad un prezzo equo; deve essere attuata quando qualcuno venga a detenere, anche indirettamente, pi del novanta per cento delle azioni ordinarie a meno che in quattro mesi non venga ristabilito un flottante adeguato; se si raggiunge a seguito di una qualsiasi opa pi del novantotto per cento ha diritto ad acquistare, se lo aveva gi stabilito, le azioni residue (c.d. squeeze-out). Se si considera troppo onerosa loperazione si pu ricorrere ad unopa preventiva dato che questa non soggetta a condizioni (usata spesso nel caso in cui lopa sia amichevole), pi articolata lopa preventiva parziale che deve avere ad oggetto almeno il sessanta per cento delle azioni ordinarie. Lofferta pubblica una proposta irrevocabile rivolta a tutti alle stesse condizioni, la durata comprese tra un minimo di quindici giorni ed un massimo di trentacinque e si svolge sotto il controllo della Consob; si svolge in tre fasi: 1. fase preparatoria: lautore deve comunicare tramite un documento dofferta la sua intenzione alla Consob; 2. fase delle adesioni allofferta: sono possibili varie mosse difensive da chi viene attaccato tra cui il lancio di unopa concorrente (il numero dei rialzi ora libero); 3. chiusura: il documento dovr comunque specificare il quantitativo minimo che deve essere raggiunto. Limiti legali (per le societ che operano in particolari settori): per le banche deve essere preventivamente autorizzato dalla Banca dItalia quando superi il cinque per cento, vietato comunque per chi opera in settori diversi detenere quote superiori al quindici per cento (principio di separatezza); per le societ assicurative dallIsvap; statutari: vengono fissati limiti massimi ai possessi azionari dei soci, che se superati negano il diritto di voto; il discorso non vale in caso di opa; art 2361: lassunzione di partecipazioni in altre imprese non consentita se per la misura e loggetto della partecipazione ne risulta sostanzialmente modificato loggetto sociale; questo divieto non opera per le holdings e se non comportano una modifica sostanziale delloggetto; partecipazioni reciproche: le sottoscrizione reciproche sono pericolose in quanto aumenta il capitale nominale di entrambe senza aumentare quello reale, lart 2359-quinquies le vieta ponendo come sanzione la nullit; leggermente diverso lacquisto reciproco che si atteggia come un indiretto rimborso dei conferimenti, quindi una riduzione del capitale reale; riassumendo: o lincrocio sempre possibile quando non ci sia nessun legame tra le societ e nessuna sia quotata, o ha dei limiti qualitativi (somme utilizzabili non superiori agli utili) e quantitativi (azioni acquistabili sono solo quelle interamente liberate) se c un legame, o se infine una delle due quotata c il limite qualitativo del dieci per cento, lincrocio invece non pu superare il tetto del due per cento per quella quotata. Gruppi di societ Il gruppo di societ unaggregazione di imprese societarie formalmente autonome ed indipendenti luna dallaltra, ma assoggettate tutte ad una direzione unitaria, tutte cio sotto linfluenza dominante di ununica societ (la capogruppo): ad ununica impresa sotto il profilo economico-sostanziale corrispondono pi imprese sotto il profilo giuridico-formale. I gruppi possono essere a catena e stellari (o a raggiera), diffusa poi la costituzione di una holding pura a capo di pi sub-holdings di settore. controllata la societ che si trovi sotto linfluenza dominante di altra societ (controllante), pu essere tale: la societ in cui unaltra societ detiene la maggioranza dei voti esercitabili nellassemblea ordinaria; 24/24

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quella in cui unaltra societ dispone dei voti sufficiente per influenzare lassemblea ordinaria; quella che sta sotto linfluenza dominante di unaltra per particolari vincoli contrattuali; quella sottostante a sindacati di voto. Si considerano collegate le societ sulle quali unaltra esercita uninfluenza notevole. Per una corretta informazione contabile del gruppo obbligatorio per la controllante redigere il bilancio consolidato del gruppo, un bilancio che consenta di conoscere la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del gruppo eliminando le operazioni tra le componenti. Comunque da considerare come il gruppo nel nostro ordinamento non sia configurabile come un nuovo soggetto di diritto che si sovrappone alle singole societ, cio non nasce unattivit dimpresa giuridicamente unitaria. Concetto sottolineato dallimpossibilit per la capogruppo di imporre alle figlie il compimento di atti a loro contrari (indipendenza formale). Tra laltro ciascuna societ (eventualmente) insolvente risponde solo per le proprie obbligazioni, quindi la capogruppo non responsabile verso i creditori delle figlie. Sono previste norme di tutela come quella che prevede una responsabilit sia degli amministratori della dominante che delle dominate per i danni da questi ultimi cagionati alla propria societ per il fatto di aver accettato le imposizioni del gruppo. Organi sociali (art.2364) Rappresentano lo strumento attraverso il quale la societ manifesta la propria volont, nella s.p.a. sono rappresentati da: assemblea dei soci (organo deliberativo): nomina gli altri organi e d le direttive per lo svolgimento dellattivit sociale amministratori (organo direttivo): gestiscono concretamente lattivit sociale e hanno la rappresentanza sociale collegio sindacale (organo di controllo): svolge azione di controllo sullattivit dagli altri organi e sulla contabilit. Lorgano il mezzo con cui una persona giuridica pu esprimere la sua volont. La rappresentanza presuppone lesistenza di due volont ben distinte, quella del rappresentato e quella del rappresentante. Assemblea lorgano deliberativo della societ formato dai soci in adunanza: deve essere convocata dagli amministratori obbligatoria almeno una volta allanno o quando richiesta dal venti per cento del capitale (dieci se quotata) - mediante avviso pubblicato nella gazzetta almeno quindici giorni prima della riunione e contenente: giorno, ora e luogo (dove ha sede la societ) delladunanza e ordine del giorno (argomenti da trattare redatti analiticamente, cio che non menzionato non pu essere trattato, a meno che non siano delibere sequenziali o accessorie), se gli amministratori non provvedono alla convocazione essa compete ai sindaci o al tribunale con decreto; segue il metodo collegiale in base al maggioritario. Non ha una competenza generica sulla gestione, ma specifica, infatti distinguiamo due tipi di assemblea: 1) ordinaria: convocata almeno una volta lanno, entro quattro mesi dalla chiusura dellesercizio; si ritiene valida in prima convocazione, se sono presenti tanti soci che rappresentano almeno la met del capitale sociale (quorum costitutivo), in seconda convocazione non richiesto nessun quorum costitutivo mentre quello deliberativo a maggioranza; le decisioni sono adottate con la maggioranza assoluta (50+1); se si riuniscono tutti i soci, sindaci ed amministratori non necessaria la convocazione poich trattasi di assemblea totalitaria; gli argomenti di sua competenza sono : approvazione del bilancio, nomina e revoca amministratori e sindaci, determinazione del loro compenso, se non previsto, responsabilit riservate ad essa nellatto costitutivo, tutto ci di cui non si interessa la straordinaria; 2) straordinaria: convocata dagli amministratori in caso di modificazioni dellatto costitutivo, di emissione di obbligazioni, di nomina dei liquidatori e di proposta di concordato preventivo; non necessario alcun quorum costitutivo, solo il quorum deliberativo (modificabile eventualmente solo in aumento) in prima convocazione deve essere pi della met del capitale sociale; in seconda convocazione si riduce ad un terzo del capitale, eccezion fatte se la convocazione dipende dai seguenti argomenti che necessitano della maggioranza assoluta: cambiamento oggetto sociale, trasformazione societ, scioglimento anticipato della societ, emissione di azioni privilegiate. Lassemblea presieduta dalla persona investita di tale carica dallatto costitutivo o designato dai presenti. Il presidente assistito da un segretario (non necessario se c un notaio) ed ha il compito di redigere il verbale. Entrambi formano lufficio di presidenza cui compete: la verifica della regolarit della convocazione e degli intervenuti; laccertamento del quorum; la conduzione lavori assembleari. Pu partecipare allassemblea chiunque abbia diritto di voto: gli azionisti con diritto di voto, se iscritti nel libro dei soci e dopo aver depositato cinque giorni prima i titoli azionari presso la sede legale della societ e soggetti diversi (come lusufruttuario). poi da ritenere che possa intervenire chiunque non sia stato espressamente inibito; si discute se il socio in conflitto di interessi abbia il divieto assoluto di votare (sospensione del voto) o una pi semplice (e corretta

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secondo Campobasso) limitazione nellesercizio, visto che la delibera in questo viziata non sempre annullabile, infatti necessario a tal fine la prova di resistenza (voto determinante) e danno potenziale (provato) per la societ. ammessa la rappresentanza, la delega per non concessa agli amministratori, sindaci o dipendenti della societ, n a societ controllate, n ad aziende o istituti di credito, non si possono rappresentare pi di dieci soci (se la societ quotata non pi di cinquanta, cento, o duecento soci, in base al capitale) e non sono ammesse deleghe in bianco o per pi assemblee. Per la societ con azioni quotate sono state introdotte dal Tuf la sollecitazione richiesta di conferimento di deleghe alla generalit degli azionisti da parte di un committente, che deve essere un socio, tramite un intermediario (ad es. imprese di investimento o banche) e la raccolta delle deleghe, atta a facilitare il voto dei piccolo azionisti e richiesta solo ai propri associati, entrambe devono contenere le istruzioni di voto e sono revocabili. Ammesso anche il voto per corrispondenza. Le discussioni e le decisioni devono evincersi dal verbale (sintetico o analitico) redatto dal segretario per le assemblee ordinarie e dal notaio per quelle straordinarie. Nellambito dellassemblea la legge non vieta che i soci si accordino a esercitare il voto in modo identico, ecco i sindacati di voto che sono patti parasociali con vantaggi (ad es. indirizzo unitario allazione) e pericoli (ad es. per il principio maggioritario) tanto che devono essere comunicati alla Consob (per le quotate) o a volte sono vietati. Nella pratica si distinguono in: patto elementare: gli azionisti concordi con latteggiamento da tenere procedono alla votazione singolarmente; patto complesso: strutture organizzate da veri e propri organi, i contraenti non partecipano direttamente alladunanza ma con rappresentanza. Le delibere assembleari vincolano tutti i soci se conformi alle leggi e allatto costitutivo, altrimenti possono essere dichiarate invalide: nulle (per vizi di contenuto): quelle che hanno un oggetto impossibile o illecito e sono soggette alla disciplina generale dei negozi nulli; le delibere nulle non possono essere retroattive (cio non hanno effetti per i terzi in buona fede); la nullit inoltre pu essere richiesta da chiunque vi abbia interesse, non soggetta a prescrizione o a termine di decadenza, se nulla la delibera non pu essere convalidata; annullabili (per vizi di forma): le deliberazioni che non sono prese in conformit della legge o dellatto costitutivo; si applica la disciplina generale sullannullabilit; possono essere impugnate da amministratori, sindaci, dai soci non intervenuti o dissenzienti; limpugnabilit deve avvenire entro tre mesi dalla delibera o iscrizione dopo non pi contestabile (cos la giurisprudenza); tutte le impugnative aventi ad oggetto le stesse delibere sono risolte da unica sentenza; limpugnativa pu essere proposta solo da chi ne ha interesse; possibile sostituire la delibera annullata con una sanante con effetto retroattivo (solo per i terzi in buona fede); il procedimento di impugnazione viene proposto dal socio presso il tribunale dove la societ ha sede e dimostrare la sua qualit di socio azionista; limpugnativa non determina la sospensione della deliberazione. Amministratori Esercitano il potere esecutivo (o gestorio), attuano le deliberazioni dellassemblea, compiono tutti gli atti di gestione della societ, hanno la rappresentanza della societ, possono prendere tutte le iniziative necessarie per realizzare lo scopo della societ e godono di formale autonomia rispetto allassemblea (in quanto su di loro ricadono le sanzioni). Lamministrazione pu essere affidata (sempre persone fisiche) a soci e non soci, ad un'unica persona (amministratore unico) o a pi soggetti (consiglio di amministrazione). Nelle grandi societ il consiglio di amministrazione delega alcune funzioni a comitati esecutivi, ad eccezione di alcune funzioni che non possono essere delegate: redazione del bilancio, adozione di provvedimenti atti a ridurre il capitale sociale. I primi amministratori (come il loro compenso) sono nominati nellatto costitutivo, successivamente lassemblea che l nomina. La carica di amministratore non pu superare i tre anni e sono rieleggibili. Sono esclusi dalla carica gli interdetti, gli inabilitati, gli interdetti dei pubblici uffici per condanne penali, il fallito e le persone giuridiche. Sono poi richiesti specifici requisiti di professionalit e onorabilit. Entro quindici giorni la nomina deve essere registrata nel registro delle imprese e devono essere depositate le firme autografe degli amministratori. La carica di amministratore pu cessare: per scadenza dei termini; per revoca: lassemblea pu revocare anche in assenza di giusta causa, provvedendo al risarcimento; per rinuncia dello stesso previa comunicazione scritta al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale; per decadenza dovuta a cause di incapacit; per morte. Nel caso si verifichino uno dei tre casi (rinuncia, decadenza, morte) gli amministratori superstiti mediante cooptazione sostituiranno lamministratore mancante ad eccezione del caso dellamministratore unico. Il sistema legislativo si preoccupa di garantire sempre la continuazione della societ e consequenzialmente degli amministratori rimasti: per diffusa e valida la clausola simul stabunt simul cadent, che ne permette un ricambio totale se cambia la maggioranza. Poteri degli amministratori: diniziativa (possono intraprendere qualunque atto necessario per la gestione della societ purch non sia di competenza dellassemblea); esecutivi e di vigilanza; di rappresentanza. Obblighi: 26/26

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redazione del bilancio di esercizio; tenute delle scritture e dei libri obbligatori; divieto di concorrenza: non possono essere soci illimitatamente responsabili di societ concorrente divieto di partecipare alle deliberazioni e di prendere garanzie dalla stessa societ. Responsabilit degli amministratori: A. verso la societ: lassemblea ordinaria pu deliberare unazione di responsabilit contro lamministratore, per i danni provocati dallinnoservanza dei loro doveri se tale deliberazione approvata con voto favorevole da almeno 1/5 del capitale sociale la carica di amministratore revocata dufficio; devono seguire il criterio di diligenza professionale nel loro agire, ma non sono responsabili per i risultati negativi della gestione; B. verso i creditori sociali: solo se il comportamento doloso o colposo dellamministrazione ha determinato una diminuzione nel patrimonio sociale che divenuto insufficiente a soddisfare i creditori che possono rivalersi sullamministrazione; C. verso i singoli soci o i terzi: se danneggiati da atti dolosi o colposi, ad es. un amministratore che gonfia un bilancio pu indurre ad elevare il prezzo delle azioni, la responsabilit in tal caso verso i terzi da considerarsi extra contrattuale. Amministratore di fatto (da non equiparare ai legali) il soggetto, privo della formalit della nomina, che di fatto gestisce la societ, di solito sono gli azionisti di comando cio colori che hanno il reale potere decisionale. Collegio sindacale Il controllo sulloperato degli amministratori affidato al collegio che inoltre: 1. accerta la regolare tenuta dei libri contabili 2. accerta la corrispondenza del bilancio con i libri 3. rispetta losservanza delle norme per la valutazione del patrimonio sociale Il collegio costituito da tre o cinque sindaci effettivi e da due supplenti, che devono sostituire i primi in caso di decadenza, rinuncia o morte. Vengono normalmente nominati inizialmente nellatto costitutivo e dopo dallassemblea ordinaria (lo stesso organo che nomina gli amministratori!). Nelle societ quotate almeno un sindaco deve essere eletto tra la minoranza e comunque avere precisi requisiti di onorabilit e professionalit. In quelle non quotate devono oltre che avere i classici requisiti di professionalit - essere tutti inscritti nel registro dei revisori contabili (persone sia fisiche che giuridiche). Gli spetta un compenso predeterminato ed invariabile durante tutto il periodo in cui restano in carica (tre anni e sono rieleggibili). Non possono essere sindaci: gli interdetti, gli inabilitati, i falliti, i condannati, i parenti o gli affini degli amministratori entro il quarto grado, i dipendenti della societ. Lassemblea pu salvo se siano stati nominati dallo Stato - revocarli solo per giusta causa, possono invece dimettersi quando vogliono (se possibile immediata sostituzione) e decadono per: scadenza del termine; morte o rinuncia; decadenza: se sussiste una causa ineleggibilit o per assenza ingiustificata. Sia la nomina che la revoca devono essere iscritte nel registro entro quindici giorni. Compiti dei sindaci: controllo sullamministrazione: controllo globale, sintetico ed oggettivo delloperato degli amministratori che mira a vigilare sul rispetto delle norme (hanno il potere-dovere di chiedere in qualsiasi momento gli atti per un controllo); pu convocare il consiglio di amministrazione e il comitato esecutivo o promuovere un controllo giudiziario se ha sospetti di gravi irregolarit; controllo contabile: accertare la tenuta dei libri contabili, riferire sui risultati del bilancio, accertare la consistenza di cassa; nelle societ quotate il controllo contabile affidato ad una societ di revisione. Poteri dei sindaci sono quindi: 1. ispezione e controllo; 2. possono chiedere notizie agli amministratori su operazioni sociali e affari particolari; 3. presenziano alle riunioni delle assemblee e consigli di amministrazione; 4. possono convocare lassemblea, in caso non siano gli amministratori a farlo; 5. impugnare le delibere dellassemblea. I poteri dei sindaci comunque si limitano esclusivamente ad un controllo di legalit. Responsabilit: devono adempiere con diligenza del mandatario e sono responsabili della verit delle loro attestazioni e a conservare il segreto sui fatti e documenti cui vengono a conoscenza, lobbligo di risarcimento danni grava solo sui sindaci solidalmente fra loro. Sono soggetti alla responsabilit promossa dallassemblea e dai creditori sociali, sempre che il patrimonio sia insufficiente. I soci possono usare: A. denuncia al collegio sindacale: ogni socio pu denunciare tutti i fatti che possono contrastare con le norme, se tale denuncia sottoscritta da soci che costituiscono 1/20 del capitale il collegio deve senza indugi indagare e presentare la propria conclusione; B. denuncia allautorit giudiziaria: i soci che formano 1/10 del capitale sociale possono denunciare i fatti al tribunale se vi sia sospetto di gravi irregolarit dei sindaci o amministratori. Il giudice sentiti gli organi pu decidere di ispezionare i libri e procedere alla loro revoca se sussistono irregolarit. E nominare un amministratore giudiziario.

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Controlli esterni Controllo giudiziario lunico comune a tutte le societ per azioni ed ha per oggetto la legalit (meglio la regolarit) dei singoli atti societari e si esplica attraverso il giudizio di omologazione delle delibere; pu essere anche sullintera gestione. Il tribunale pu procedere - mai dufficio - solo quando fondato il sospetto di gravi irregolarit (concetto abbastanza ampio rimesso quindi alla discrezionalit del tribunale) degli amministratori o dei sindaci (art 2409) e solo su richiesta (basta un fondato sospetto per essere legittimati): dei soci: devono essere almeno il decimo del capitale; del pubblico ministero; del commissario liquidatore. Per le societ quotate la percentuale dei soci stata abbassata al cinque per cento e legittimati alliniziativa sono anche il collegio sindacale e la Consob. Il procedimento si apre con la fase istruttoria (pu richiedersi anche unispezione), poi possibile o disporre opportune misure cautelari o, nei casi pi gravi, revocare gli organi colpevoli e nominare un amministratore giudiziario che deve, prima della chiusura, convocare lassemblea per nominare ad es. nuovi amministratori. Consob (Commissione nazionale per le societ e la borsa) un organo pubblico di vigilanza sul mercato dei capitali, con il compito di garantire il regolare funzionamento dello stesso. composta da un presidente e quattro membri di nomina governativa. Collabora con le altre autorit di vigilanza (ad es. la Banca dItalia). Tra i compiti troviamo: ammissione delle azioni alla quotazione in borsa: avviene su domanda dellinteressato dopo un preventivo controllo di regolarit e di possibile accettazione da parte della Consob; prima delle negoziazioni comunque necessario un prospetto di quotazione contenente tutte le informazioni necessarie; dispone inoltre sulleventuale sospensione (se non temporaneamente garantita la regolarit del mercato) ed esclusione (ad es. in caso di prolungata assenza di scambi); informazione societaria: controllata dalla Consob per assicurare unadeguata e veritiera informazione del mercato mobiliare, sono obbligati ad informarla tutti, o quasi, gli strumenti finanziari quotati o non, a volte se su esplicita richiesta oppure in modo continuato o periodico (lo stabilisce la Consob). Revisione contabile Ha la funzione di garantire uninformazione di bilancio pi completa ed attendibile (superando cos il problema del collegio sindacale). riservata a quelle societ iscritte in un apposito albo speciale tenuto dalla Consob. Il conferimento dellincarico deve essere accettato dal collegio sindacale e iscritto nel registro delle imprese. La societ percepir ovviamente un compenso e rimarr in carica per tre anni (con possibilit di essere rinominata). La funzione primaria, abbiamo visto, di controllare la regolare tenuta della contabilit e di esprimere un giudizio in merito, questultimo non per vincolante per la societ che pu comunque approvare il bilancio. Per svolgere la sua funzione ha diritto di ottenere dagli amministratori tutte le notizie che riterr utili. Deve adempiere i propri doveri con la diligenza professionale del mandatario, conservando il segreto sui fatti di cui viene a conoscenza. Funzioni secondarie sono: esprimere il proprio parere sulla congruit del prezzo di emissione delle azioni o sulla distribuzione degli acconti. Libri sociali e bilancio Sono obbligatorie per tutte le imprese commerciali: il libro giornale; il libro inventari; gli originali o copie di lettere, telegrammi e fatture. Per le s.p.a. sono inoltre richiesti (tenuti dagli amministratori): il libro dei soci: contenente il numero di azioni, il nome del titolare, i trasferimenti e versamenti relativi; libro delle obbligazioni: indicante la totalit delle obbligazioni emesse o estinte, il nome dei titolari di quelle nominative, i trasferimenti, e vincoli relativi; il libro delle ordinanze e delle delibere delle assemblee; il libro delle riunioni e delibere del consiglio di amministrazione. Tenuti dal consiglio sindacale e da comitato esecutivo: il libro delle adunanze e delibere del collegio sindacale; il libro delle adunanze e del comitato esecutivo. Il rappresentante comune tiene il libro delle adunanze e delle deliberazioni assemblee degli obbligazionisti (se ci sono). Il bilancio il documento contabile che rappresenta in modo chiaro, veritiero e corretto, la situazione patrimoniale e finanziaria della societ alla fine di ciascun esercizio: funzione essenziale quindi quella di accertare la situazione del patrimonio (aspetto statico) e la redditivit (aspetto dinamico) della societ. obbligato (insieme al conto profitti e perdite) dallart 2217 per gli imprenditori commerciali. sottoposto a disciplina molto rigorosa in quanto essenziale: per i soci: come mezzo per conoscere esattamente la situazione patrimoniale (anche strumento legale); per i creditori: per valutare la consistenza del patrimonio per il pagamento del debito; per lo Stato: a fini fiscali. 28/28

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Alla redazione del bilancio partecipano gli amministratori che entro tre mesi devono redigere il documento, il collegio che esamina il documento prima di esporlo allassemblea deve approvare il bilancio. Cos facendo accetta formalmente e riconosce quella situazione patrimoniale della societ. Senza per liberare gli amministratori e i sindaci da eventuali irregolarit. Se emergono gli utili lassemblea prima deduce le somme per le riserve legali, poi le riserve statutarie e infine decide se distribuire o meno gli utili residui sotto forma di dividendi. Il bilancio deve rispettare i principi di chiarezza (assicurare la comprensione delle voci), correttezza (affidata agli amministratori devono avvalersi di criteri tecnici) e verit (per le finalit informative obiettive ed imparziali). importante anche rispettare il principio di competenza (esclusa la cassa), tenendo presente oneri e proventi di competenza dellesercizio, e il principio di prudenza (per evitare che compaiano utili non realizzati). Costituito di tre parti : 1. stato patrimoniale: rappresenta la composizione quantitativa e qualitativa del patrimonio (attivit e passivit) e la sua situazione finanziaria; ordinato in colonne contrapposte con iscrizione a destra delle passivit e a sinistra delle attivit; sono ammesse semplificazioni per piccole societ; 2. conto economico: esprime il risultato economico dellesercizio (utile o perdita) attraverso la rappresentazione dei costi sostenuti e dei ricavi conseguiti nellesercizio; articolato in uno schema a scalare che consente di tener distinte la gestione ordinaria da quella finanziaria (o straordinaria); 3. nota integrativa: integra con specifiche illustrazioni il contenuto delle altre due parti per agevolarne la comprensione; sono inclusi i criteri di valutazione, lelenco delle partecipazioni e la relazione della gestione che informa sullandamento complessivo dei diversi settori di operativit. Nelle prime due sono contenute le voci in ordine previsto dagli art 2424-25, per categoria distinte da lettere maiuscole, sottocategorie distinte da numeri romani e suddivise in altre categorie distinte da numeri arabi. I criteri di valutazione servono ad evitare che si verifichino sottovalutazioni o sovravalutazioni incompatibili con loggettivit e il principio di rappresentazione veritiera (ad es. le immobilizzazioni materiali ed immateriali devono essere iscritte al costo di acquisto o di produzione ed essere ammortizzato ogni anno di vita, o ancora lavviamento pu essere iscritto nellattivo con il consenso del collegio se acquisito a titolo oneroso e ammortizzato entro 5 anni). Il procedimento di formazione prevede lapprovazione dellassemblea (senza che questi liberi da colpe gli amministratori o i sindaci), ma pu capitare che il bilancio stesso debba essere invalidato: per vizi di procedimento (sar annullabile) o per vizi di contenuto (unica soluzione la nullit). Limpugnativa pu essere proposta in ogni caso anche dalla Consob. Una volta approvato il bilancio esprime gli utili distribuibili ai soci che risultano: dopo che sia stato reintegrato il capitale (se c stata una perdita), dopo che sia stata dedotta la riserva legale (imposta per legge e corrispondente alla ventesima parte degli utili) per lautofinanziamento (obbligatorio in questo caso), dopo che sia stata sottratta la riserva statutaria (prestabilita nello statuto) e dopo ancora che sia stata epurata di unaltra somma per la riserva facoltativa, in alcuni casi in pi le riserve occulte (a dir la verit vietate dalla legge). Gli acconti dividendi rispondono allesigenza di una remunerazione infraannuale del capitale in modo da incentivare.gli investimenti (condizione ad es. che siano stati previsti dallo statuto e permessi dato lultimo bilancio). Il bilancio consolidato di gruppo un bilancio redatto dalla capogruppo in aggiunta al proprio, in esso rappresentata la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del gruppo considerato nella sua unit, sulla base dei singoli bilanci opportunamente rettificati. Modificazioni dellatto costitutivo Devono essere deliberate dallassemblea straordinaria (art 2365), ricevere lomologa dal tribunale ed essere depositate allufficio del registro. Finch la procedura non conclusa non opponibile ai terzi. Per tutelare le minoranze stabilito che in caso di delibere particolarmente importante ci sia il diritto di recesso (art 2347), esercitabile dai soci dissenzienti entro tre giorni e da quelli assenti entro quindici; il valore del rimborso delle azioni risulta essere il prezzo medio di borsa dellultimo semestre, se la societ non quotata proporzionale al patrimonio sociale dellultimo bilancio. Tipi di modificazione: cambiamento delloggetto sociale, trasformazione della societ, trasferimento della sede allestero; aumento del capitale sociale: pu essere delegato anche agli amministratori ed : o a pagamento (o reale): vengono emesse nuove azioni; le azioni precedentemente gi in circolazione devono essere liberate; le nuove azioni devono avere un sovrapprezzo (se sono stati accumulati degli utili); diverso il fenomeno dei versamenti in conto capitale fatte dai soci a titolo di conferimento per coprire (o creare un fondo per) le future perdite; offerte prima ai soci che ai risparmiatori per rispettare il diritto di opzione (funzione amministrativa e patrimoniale), i soci attuali sono cio preferiti ai terzi; lassemblea deve prestabilire lammontare massimo ed il termine, o gratuito (o nominale): aumento nominale del capitale senza variazione del patrimonio (viene imputato a capitale la parte disponibile delle riserve e dei fondi speciali); pu essere attuato o emettendo nuove azioni o aumentando il valore nominale delle azioni gi in circolazione; riduzione del capitale: non pu verificarsi nel caso in cui esistano obbligazioni convertibili emesse dalla societ: o per esuberanza (o reale): riduzione reale del patrimonio sociale da farsi con notevoli cautele; non pu essere tale da far scendere il capitale sociale al di sotto del minimo legale; pu aver luogo ad es. mediante liberazione dei soci dei versamenti ancora dovuti, 29/29

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per perdite (art 2446-47): consiste nelladeguare la cifra del capitale sociale nominale allattuale minor valore del capitale reale; facoltativa se la perdita non sia superiore ad un terzo; obbligatoria quando il capitale diminuito di oltre un terzo, se poi stato intaccato il minimo legale lassemblea deve immediatamente ripristinarlo o procedere ad una trasformazione societaria. Lazzeramento del capitale (art 2447) possibile se a causa delle perdite il capitale eroso completamente, azzerato, gli amministratori devono convocare i soci in assemblea per deliberare il reintegro del capitale, altrimenti si avvia la liquidazione della societ. o Lo scioglimento Le principali cause di scioglimento di una s.p.a. sono: 1) decorso del termine di durata: fissato nellatto costitutivo; 2) conseguimento (o impossibilit) delloggetto sociale; 3) impossibilit di funzionamento o continua inattivit dellassemblea: non siano attuabili le delibere necessarie; 4) riduzione del capitale al di sotto del minimo legale; 5) scioglimento anticipato: deliberata dallassemblea straordinaria (nella societ non quotata con quorum rafforzati); 6) altre cause previste nello statuto; 7) sentenza che dichiara la nullit; 8) quando per effetto di una riduzione di capitale le azioni di risparmio e quelle a voto limitato superano le ordinarie; 9) liquidazione coatta amministrativa o fallimento. Tali cause operano di diritto, ovvero portano allo stato di liquidazione dal momento del loro verificarsi e sempre da questo momento inizia il divieto per gli amministratori di intraprendere nuove operazioni e lesposizione degli stessi a responsabilit illimitata e solidale se non lo rispettino (art 2449). La liquidazione Il procedimento si apre con la nomina dei liquidatori, che sostituiscono gli amministratori nel governo della societ con le limitazioni classiche del caso: possono compiere solo gli atti necessari e non intraprendere nuove operazioni (in caso contrario ne sono responsabili). Dopo aver pagato tutti i creditori convertendo in danaro lattivo, la liquidazione si chiude con la ripartizione fra i soci delleventuale residuo attivo. La liquidazione pu essere revocata solo con il consenso di tutti i soci - con il conseguente pagamento di tutti i creditori e lapprovazione del bilancio finale di liquidazione la fase finale che porta allestinzione della societ. La giurisprudenza distingue tra liquidazione formale (cancellazione dal registro) e liquidazione sostanziale (effettiva estinzione di tutti i rapporti attivi e passivi). SOCIET IN ACCOMANDITA PER AZIONI Societ dotata di personalit giuridica nella quale le quote sono rappresentate da azioni ed esistono due categorie di azionisti: A. azionisti accomandatari: responsabili in maniera solidale e illimitatamente per tutte le obbligazioni sociali, assumono la carica di amministratori in modo permanente salvo revoca solo per il fatto di essere accomandatari, in altre parole non si pu essere soci accomandatari se non si amministratori (nellaccomandita semplice sono solidali tra loro in quanto soci e non in quanto amministratori); lamministratore risponde solo per le obbligazioni sorte nel periodo in cui in carica; B. azionisti accomandanti: responsabili limitatamente della quota conferita. Lorganizzazione interna presenta i soliti tre organi della s.p.a., le principali differenze sono che: la denominazione della societ deve essere costituita dal nome di almeno uno dei soci pi lindicazione S.a.p.a.; latto costitutivo deve indicare i nomi dei soci accomandatari che sono di diritto amministratori, non si pu essere accomandatari senza essere soci; tutte le modifiche devono essere approvate dallassemblea straordinaria e poi da tutti i soci accomandatari; nelle delibere assembleari con oggetto nomina o revoca dei sindaci o sulla loro responsabilit, i soci accomandatari non hanno diritto di voto, in modo da garantire lindipendenza dellorgano di controllo. Pu sciogliersi oltre alle normali cause - se cessano dufficio tutti gli amministratori, se entro i sei mesi non siano stati sostituiti o i nuovi amministratori non abbiano accettato la carica. Per questo il collegio ha il compito di nominare un amministratore provvisorio, per ladempimento della gestione ordinaria di amministrazione. Se vengono invece meno tutti i soci accomandanti la societ non sciolta, per la personalit giuridica dellente, ma devono comunque ricostituirsi le due specie di soci. SOCIET A RESPONSABILIT LIMITATA Ha la struttura di una societ di capitali, con elementi tipici delle societ di persone (semplificate molte procedure). Le caratteristiche principali sono: il capitale sociale - mai inferiore ai venti milioni - non (e non pu essere) rappresentato da azioni ma da quote, che non hanno un consistenza fisica (cartacea) e non possono essere trasferite con la stessa semplicit delle azioni per le obbligazioni sociali risponde la societ con il suo patrimonio (autonomia patrimoniale); tendenziale maggior rilievo della persona dei soci. 30/30

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Atto costitutivo Deve avvenire per mezzo di atto pubblico, vietata la costituzione per pubblica sottoscrizione. Secondo lart 2475 simile alla s.p.a. ma con alcune differenza: la denominazione sociale pu essere formata in qualunque modo purch contenga lindicazione S.r.l.; latto costitutivo vuole la forma pubblica, lomologazione e la pubblicit; prevista solo la costituzione simultanea e non per pubblica sottoscrizione; se non avviene il pagamento delle quote gli amministratori esigono il pagamento entro trenta giorni o provvedono alla loro vendita; le quote sono liberamente trasferibili sia tra vivi che mortis causa per pu essere vietato dallatto costitutivo, per il rapporto interpersonale che vige in tali societ; le quote sono divisibili in frazioni non inferiori a mille lire e se superiore deve essere un suo multiplo; il capitale diviso in parti in base al numero di soci, le quote possono essere di differenti grandezza e sono accorpabili (mantenendo la loro unit) e divisibili. La quota espropriata dal creditore particolare deve essere venduta allincanto. La S.r.l. non pu acquistare le proprie quote, non sono emesse obbligazioni e gli utili non sono divisi in modo proporzionale. Unico socio La costituzione della S.r.l. pu avvenire per atto unilaterale ed integrale sottoscrizione dei conferimenti, lunico socio manterr la responsabilit limitata per le obbligazioni sociali a meno che non sia una persona giuridica o sia socio di altra societ di capitali o se non sia stata seguita la regolare pubblicit. Per tutelare i terzi, gli amministratori devono provvedere al deposito presso lufficio del registro dei dati anagrafici, gli atti devono essere trascritti nel libro delle adunanze e delle delibere del consiglio di amministrazione o risultare da atto scritto. I crediti del socio unico nei confronti della societ non godono di prelazione per evitare di pregiudicare gli altri creditori in caso di fallimento. Organi sociali La struttura degli organi sociali di una s.r.l. molto simile a quella della s.p.a. anche se il loro funzionamento pi snello e meno formale: lassemblea convocata anche a mezzo raccomandata spedita otto giorni prima; non sono previste assemblee di seconda convocazione; lassemblea ordinaria delibera con il solo raggiungimento del quorum deliberativo, lassemblea straordinaria invece con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale sociale; gli amministratori sono nominati dallassemblea e sono in carica per un periodo superiore ai tre anni, rispondono illimitatamente per le obbligazioni contratte; il collegio sindacale obbligatorio solo se il capitale sociale maggiore di duecento milioni o se previsto nellatto costitutivo, in mancanza di tale organo ogni socio ha la possibilit di visionare i documenti della gestione, se rappresentano un terzo possono richiedere la revisione della gestione a loro spese; la gestione amministrativa dipende solo da soci; le maggioranze richieste sono pi elevate rispetto alle s.p.a.: in assemblea ordinaria richiesta la maggioranza del capitale sociale (non solo di quello intervenuto), nella straordinaria i due terzi; le quote possono essere rese intrasferibili. SOCIET COOPERATIVE Le societ cooperative sono enti caratterizzati dal perseguimento di uno scopo specifico istituzionale - il cosiddetto scopo mutualistico - e senza fini di speculazione privata (art 45 della Costituzione). Lo scopo mutualistico consiste nel fornire beni e servizi (cooperative di consumo) o lavoro (cooperative di produzione) direttamente ai membri dellorganizzazione a condizioni pi vantaggiose di quelle del mercato. I soci sono quindi i destinatari elettivi (ma non esclusivi, non cio un diritto dellessere socio) ed acquisiscono una vantaggio che soddisfi un comune preesistente bisogno economico conseguendo un vantaggio di spesa o una maggior retribuzione. Per venire incontro alle nuove esigenze stata ammessa (nel 1992) lentrata di soci che abbiano come unico scopo di apportare il capitale di rischio necessario (soci sovventori). Ammettendo ci (con la legge Basevi) si confermato come con uno scopo mutualistico possa coesistere uno scopo oggettivamente lucrativo (anche per i soci normali), solo se questo sia secondario e ponendo un limite allintegrale distribuzione degli utili (questo non compatibile con lo scopo mutualistico). Le principali caratteristiche sono: scopo mutualistico e non di lucro (come scopo primario); capitale variabile e non fisso; numero minimo di soci - nove in generale, cinquanta in cooperative di consumo, venticinque in quelle di lavoro e produzione, duecento nelle banche di credito e popolari che devono avere particolari requisiti soggettivi (ad es. nelle cooperative di lavoro i soci devono essere lavoratori); limite massimo (ottanta milioni) alla quota personale (o al numero di azioni corrispondenti) e agli utili distribuibili; diritto ad un solo voto per socio: indipendentemente dalle quote possedute; se cambiano i soci non si modifica latto costitutivo; essere sottoposte alla vigilanza dellautorit governativa; 31/31

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responsabilit limitata o illimitata dei soci: a seconda di quanto stabilito nellatto. Costituzione Si svolge con le tre fasi tipiche della s.p.a.: 1) stipula contratto: la denominazione libera ma deve far capire se la responsabilit limitata o meno; 2) omologazione; 3) pubblicit nel registro imprese: con liscrizione nel registro acquista personalit giuridica; a cui si aggiungono: 4) iscrizione nel registro prefettizio delle cooperative: distinte per sezioni in relazione allattivit svolta; si pu godere di benefici fiscali; 5) iscrizione nello schedario generale della cooperazione tenuto dal Ministero del lavoro: liscrizione secondo la legge Basevi comporta agevolazioni tributarie e altre disposte dal decreto; necessario affinch possa essere costituita la partecipazione di almeno nove soci e nel caso diminuisca deve essere reintegrata nellarco di un anno altrimenti si procede alla liquidazione della societ. Le cause di invalidit sono quelle previste per i contratti, gli (e solo gli) effetti sono regolati dallart 2332. I soci La responsabilit pu essere: 1) responsabilit limitata: la societ risponde con il proprio patrimonio a tutti i debiti sociali, esclusa qualsiasi eventuale responsabilit dei soci; 2) responsabilit sussidiaria multipla limitata: in aggiunta alla responsabilit sociale ogni socio risponde per le obbligazioni sociali per una somma multipla della propria quota; 3) responsabilit sussidiaria multipla illimitata: la misura di partecipazione dei soci non predeterminata, ma stabilito dagli organi del fallimento o liquidazione coatta attraverso un piano di riparto. Non assumono qualit di socio: 1. nelle cooperative di lavoro: coloro che esercitano un attivit in proprio in concorrenza della cooperativa; 2. nelle cooperative di consumo: intermediari e persone che conducano in proprio esercizi commerciali affini alla cooperativa; 3. nelle cooperative agricole: le persone che esercitano attivit diversa dalla coltivazione della terra. Non possono essere cedute con effetto verso la societ le quote o le azioni senza preventiva autorizzazione degli amministratori. Il cedente rimane comunque responsabile per due anni per i versamenti ancora dovuti. Lo scioglimento del rapporto sociale avviene: per esclusione: mancanza del pagamento totale o parziale delle quote da parte del socio, gravi inadempienze del socio, se interdetto o inabilitato; lesclusione deve essere deliberata dallassemblea e comunicata al socio, che entro trenta giorni pu proporre opposizione al tribunale (si sospende la delibera); di diritto se il socio fallito; per recesso: nel caso sia ammesso dalla legge o atto costitutivo; deve essere comunicato con raccomandata alla societ e annotata nel libro dei soci; ha effetto con la chiusura dellesercizio in corso se effettuata tre mesi prima altrimenti con quella dellesercizio successivo; per morte: gli eredi se nellatto presente la clausola di continuit possono decidere di continuare o comunque ricevere la liquidazione della quota. Il socio che cessa la societ tenuto al pagamento dei conferimenti non versati per due anni dalla data del recesso. Riguardo alla distribuzione degli utili va innanzitutto detto che la riserva legale quadruplicata rispetto alle s.p.a. (il venti per cento); il vantaggio mutualistico pu essere raggiunto con due tecniche: a. vantaggio immediato: quando la societ immediatamente al momento dello scambio pratica prezzi inferiori o retribuzioni superiori al mercato esclusivamente per i soci; b. vantaggio differito: viene attribuito ai soci attraverso i ristorni, somme di danaro distribuite dalla societ periodicamente, in occasione dellapprovazione del bilancio, in proporzione dei rapporti con la societ. La legislazione ha introdotto la mutualit di sistema, che consiste nellobbligo delle imprese di contribuire al rafforzamento cooperativo e fondare dei fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo di cooperazioni. Nuove forme di finanziamento I soci sovventori (figura ammessa con la legge 59/1992): i loro conferimenti sono rappresentati da azioni (o quote) liberamente trasferibili; il tasso di remunerazione non pu essere maggiorato di pi del due per cento rispetto a quello degli altri soci; possono avere pi voti ciascuno, ma non pi di cinque, e nel complesso mai superare un terzo dei voti totali; possono anche essere amministratori. Le azioni di partecipazione cooperativa (anchesse dal 1992): sono una particolare categoria di azioni paragonabili alle azioni di risparmio; possono essere emesse al portatore; sono prive del diritto di voto; danno diritto ad utili maggiorati del due per cento; godono del diritto di prelazione; sono postergare nella partecipazione alle perdite. Organi Sociali 32/32

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assemblea: hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti nel libro dei soci, ammesso il voto per corrispondenza; assemblee separate: se i soci sono pi di cinquecento e lattivit si svolge in luoghi diversi, latto costitutivo prevede che lassemblea sia svolta da assemblee parziali nel luogo dove risiede la maggioranza dei soci; devono altres essere stabiliti i criteri di convocazione, la rappresentanza ammessa solo da soci e nel limite di cinque soci; amministratori: devono essere soci o mandatari di persone giuridiche socie, la nomina pu essere allatto o a maggioranza nella assemblea collegio sindacale: i sindaci possono essere anche non soci e non devono essere iscritti in particolari albi collegio dei probiviri: ha la funzione di riesaminare le decisioni degli altri organi (o fra soci) per prevenire una lite. Le cooperative sono gestite dalla disciplina speciale e sono sottoposte alla vigilanza del Ministro del Lavoro, delle associazioni nazionali di rappresentanza (assistenza e tutela delle cooperative) e delle commissioni provinciali. La vigilanza avviene: o con ispezioni ordinarie (una volta ogni due anni dalle associazioni riconosciute) o con ispezioni straordinarie disposte dal Ministro in caso di necessit o irregolare funzionamento. Lautorit pu revocare gli amministratori e affidare la gestione ad una commissione governativa. Bilancio: la disciplina quella delle s.p.a. anche se richiesta una specificazione dei criteri seguiti nella gestione ed stato introdotto listituto della revisione obbligatoria (dal 1992). La riserva legale deve essere pari al venti per cento degli utili netti annuali e deve essere istituito obbligatoriamente un fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo. Utili: lart 2518 prevede genericamente che nellatto costitutivo debba essere stabilita una percentuale massima degli utili ripartibili, successivi interventi legislativi hanno poi precisato che la remunerazione del capitale sociale non pu essere superiore a quella dei prestiti sociali, che il relativo tasso pu essere aumentato del due per cento per i soci sovventori e che possibile destinare parte degli utili ad aumento gratuito del capitale purch entro certi limiti. Ristorni: diversi dagli utili, costituiscono un diverso modo per attribuire il vantaggio ai soci e cio un rimborso ai soci di parte del prezzo (in questo caso di mercato) pagato per i beni o i servizi acquistati dalla cooperativa ovvero integrazione della retribuzione corrisposta per le prestazioni del socio (a seconda del tipo di cooperativa). Scioglimento: avviene per le cause previste dallart 2448 (raggiungimento oggetto sociale, decorso dei termini), causa specifica invece la riduzione dei soci al di sotto del minimo. sottoposta alla liquidazione coatta amministrativa o al fallimento, solo se svolgono attivit commerciale di base. Consorzi di cooperative: sono forme di organizzazione collettiva cui le societ cooperative ricorrono per raggiungere un maggior grado di efficienza e di competitivit sul mercato (tipici sono quelli per il coordinamento della produzione e degli scambi). MUTUE ASSICURATRICI Sono cooperative che vengono costituite fra pi persone esposte agli stessi rischi, con lo scopo di formare un fondo patrimoniale comune destinato ad indennizzare quei soci che vengano colpiti effettivamente da sinistro. Mutue assicuratrici: la qualit di socio e quella di assicurato sono inscindibili e interdipendenti, se termina una cessa anche laltra. Cooperative di assicurazione: il socio che vuole assicurarsi deve stipulare un nuovo contratto (sono situazioni distinte). Hanno responsabilit limitata, il capitale sociale non predeterminato, imposizione di un fondo a garanzia, minimo di dieci miliardi, avviene con conferimenti dei soci (ammessi i sovventori). MODIFICAZIONI DELLIMPRESA SOCIET Trasformazione (artt 2498-2500) il cambiamento del tipo di societ, non comporta per estinzione della societ preesistente e nascita di una nuova: la stessa societ che continua a vivere in una rinnovata veste giuridica e che conserva i diritti e gli obblighi anteriori alla trasformazione. possibile se si rimane nello stesso ambito (ad es. lucrativo): espressamente regolata solo la trasformazione da s.n.c. a s.p.a., mentre non consentita se comporta la modificazione dello scopo in uno incompatibile con quello originario (ad es. da mutualistico a lucrativo), fanno eccezione i consorzi e le banche popolari. La modifica dellatto costitutivo richiede: nelle societ di persone: delibera allunanimit; atto pubblico se diventa s.p.a. o s.r.l.; scrittura privata se s.n.c. o s.a.s.; nelle societ di capitali: delibera dellassemblea straordinaria a maggioranza rafforzata (per le quotate normale); per le s.a.p.a. il voto di tutti gli accomandatari; se si modifica la responsabilit il socio ha il diritto di recesso; deve essere omologato e pubblicato nel registro il nuovo atto costitutivo. In generale la delibera di trasformazione fissa le basi della societ nella nuova veste giuridica, di conseguenza deve rispettare i requisiti di forma e di contenuto previsti per la nuova forma scelta; deve poi essere allegata un relazione di stima del patrimonio sociale, che forma un unico conferimento in natura; la delibera soggetta a omologazione ed iscrizione nel registro delle imprese. Non c nessuna specifica disciplina per linvalidit anche se di deve ritenere possibile una successiva dichiarazione di invalidit per vizi o illiceit del solo atto, da escludersi la nullit della societ. Effetti: il capitale sociale resta immutato: se modificata in s.p.a. i soci ricevono le azioni in modo proporzionale alla loro quota; 33/33

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i soci di societ di capitali e mutualistiche dissenzienti possono recedere; in caso di modica di responsabilit i soci illimitatamente responsabili diventano limitatamente responsabili solo dopo aver avuto il consenso di tutti i creditori per i debiti anteriori, mentre per i nuovi sono gi limitati. Fusione (artt 2501-04) La fusione uno strumento di concentrazione delle imprese societarie questa disciplina non applicabile a fenomeni non societari che consente di ampliare la dimensione e la competitivit delle interessate e che d luogo anche ad una concentrazione giuridica, in altre parole si verifica una riduzione ad unit dei patrimoni di societ diverse e la confluenza dei rispettivi soci in ununica struttura organizzativa che continua lattivit delle preesistenti, quindi la societ incorporante o che risulta dalla fusione assume i diritti e gli obblighi delle societ estinte (art 2504); comporta cio una modificazione dellatto costitutivo delle partecipanti, in quanto ad una pluralit se ne sostituisce una sola: fusione in senso stretto: le societ preesistenti si estinguono creando una societ nuova e fondendosi in essa; fusione per incorporazione: le societ sono assorbite da ununica societ gi esistente. Pu avvenire sia tra societ dello tipo simile (fusione omogenea) che diverso (fusione eterogenea, che ha gli stessi limiti della trasformazione), ma non consentita alle societ sottoposte a procedure concorsuali. Il procedimento di fusione comprende : 1) progetto di fusione (art 2501): viene redatto dagli amministratori e si stabilisce il contenuto (uguale per tutte le societ) che lassemblea dovr approvare (compreso ad es. la ragione sociale, il rapporto di cambio delle azioni o quote, la data, la modalit, eventuali vantaggi per particolari tipi di azioni o a favore degli amministratori delle partecipanti, ecc), si tratta in sostanza di un bilancio desercizio infraannuale; oltre agli amministratori anche degli esperti (una societ di revisione se i soggetti sono quotati) devono redigere una relazione verificandone la congruit e ladeguatezza; 2) delibera di fusione: ovvero approvazione del progetto da parte delle singole assemblee; le maggioranze sono le stesse usate per le modificazioni dellatto costitutivo; i soci assenti o dissenzienti hanno diritto di recesso (non riconosciuto in caso di fusione omogenea); deve essere omologata dal tribunale; 3) atto di fusione: deve essere redatto per atto pubblico (ma non omologato) ed soggetto a pubblicit legale; devono passare due mesi dallultima delibera prima di poter essere proclamato; efficacia sostitutiva ha lultima iscrizione nel registro delle imprese, momento in cui c lunificazione soggettiva e patrimoniale. Riguardo allinvalidit della fusione stabilito che, una volta eseguite le iscrizioni dellatto di fusione prescritte per legge, questa non pu pi essere pronunciata, non pi possibile tornare indietro salvo solo il diritto al risarcimento dei danni eventualmente spettante ai soci o ai terzi danneggiati dalla fusione: i creditori o i soci per opporsi hanno solo il tempo tra lultima delibera e lultima iscrizione. Scissione: (art 2504 e legge 22/1991) lesatto inverso della fusione (suddivisione di un unico patrimonio in pi societ) e le azioni o quote delle societ beneficiarie del trasferimento patrimoniale sono acquisite direttamente dai soci della societ che si scinde e non da questultima, sicch per i soci il contratto sociale continua in forma nuova e diversa. Pu essere: totale: lintero patrimonio della societ che si scinde viene trasferito a pi societ; parziale: solo una parte del patrimonio viene trasferita, la societ scissa rimane quindi in vita. Possono beneficiarne sia societ di nuova costituzione (scissione in senso stretto), sia societ gi esistenti (scissione per incorporazione), le societ interessate possono poi essere anche di diverso tipo, in questo caso ci sono gli stessi limiti della fusione. Sono escluse le societ cooperative se ad esse sono adibite societ ordinarie. Procedimento: 1) progetto di scissione: redatto dagli amministratori deve contenere, oltre a ci che richiesto per latto di fusione, lesatta descrizione degli elementi patrimoniali da trasferire alle societ beneficiarie e i criteri di distribuzione delle azioni o quote, latto costitutivo delle nuove societ con relative modifiche, con il rapporto di cambio ed eventuale conguaglio in danaro; 2) delibera di scissione: deve comprendere la situazione patrimoniale, con la relazione amministratori sul progetto e quella degli esperti sul rapporto di cambio; 3) atto di scissione: deve essere depositato presso lufficio del registro e pubblicato sulla gazzetta ufficiale. Per linvalidit dellatto valgono le stesse regole della fusione. Effetti: ciascuna societ solidalmente responsabile, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa trasferita o rimasto, dei debiti della societ scissa non soddisfatti dalla societ a cui si fanno carico; la scissione diventa efficace dalla data in cui stata eseguita lultima iscrizione nel registro delle imprese; la diretta attribuzione ai soci della societ scissa delle azioni o quote delle societ beneficiarie; non si tratta di scissione ma di scorporo se le azioni della beneficiaria sono attribuite alla stessa societ scissa, con lo scorporo infatti la societ scissa non muore ma viene scorporata (proprietaria quindi delle azioni delle nuove societ).

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I CONTRATTI Lattivit dimpresa si risolve in una serie di atti tra loro collegati in funzione dello scopo economico perseguito. Inizialmente venivano distinti i contratti disciplinati dal codice civile e quelli disciplinati dalla legge commerciale, attualmente, con lunificazione dei due diritti, esiste per i contratti dimpresa una disciplina speciale che: necessita di iscrizione in albi o elenchi delloperatore predispone di strumenti speciali per evitare abusivismo e scorrettezza prevede regole sulla forma, formazione e sullinvalidit del contratto predispone dei contenuti obbligatori nel negozio e forme peculiari di pubblicit. Elementi comuni a tutti i contratti dimpresa sono: contenuto e regime degli effetti: opponibilit ai terzi fase precontrattuale: disciplina limmissione sul mercato di prodotti attraverso pubblicit che devono essere veritiere; necessita di particolari obblighi informativi; d al consumatore la possibilit di recedere dal contratto entro un limite (garanzia di trasparenza) la formazione del contratto (art 1330) stabilisce lefficacia della proposta o dellaccettazione fatta dallimprenditore nellesercizio della sua impresa, cos come il d.lgs. 50/1992 prevede un diritto del consumatore di recedere dai contratti conclusi al di fuori dei locali commerciali nel termine dei sette giorni (diritto di recesso) linterpretazione del contratto: le clausole inserite nel contratto influenzano il negozio stesso. Contratti per lo scambio o la distribuzione dei beni Compravendita (art 1470) Contratto che ha per oggetto il trasferimento della propriet di una cosa o il trasferimento di altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. Caratteri del contratto: consensuale (si perfeziona con il consenso delle parti); con effetti reali (si trasferisce un diritto reale o di credito); a partecipazione bilaterale (venditore-compratore); sinallagmatico (a prestazione reciproche); commutativo (sin dallinizio si conosce il sacrificio che ognuno dovr sopportare). Elementi necessari: laccordo delle parti; loggetto deve essere lecito, possibile, determinato e determinabile; libert di forma (eccezion fatta per beni mobili o immobili registrati); la causa, cio il prezzo per acquistare il bene (questo distingue la compravendita dalla permuta). Vendite obbligatorie: quando loggetto del contratto si trasferisce in un momento successivo dalla conclusione del contratto stesso - da non confondersi con il contratto preliminare in quanto c un reale contratto e non un accordo - e sono: vendita di cose generiche: la propriet passa al compratore con lindividuazione (accordo fra le parti) vendita di cose future: loggetto non ancora esistente ma il compratore lo acquister in un secondo momento, non appena cio esistente (ad es. un palazzo) vendita di cose altrui: se al momento del contratto la cosa venduta non era del venditore questultimo dovr procurarsi la propriet per poi venderla vendita con riserva di propriet: il bene si trasferisce subito, la propriet solo dopo il pagamento dellultima rata vendita sui documenti: il venditore consegner i documenti rappresentativi della merce venduta, questi consentiranno di ritirare la merce depositata in un magazzino. Obblighi del venditore: consegnare la cosa: deve consegnare anche i documenti; per legge i rischi sono a carico del compratore nella pratica non sempre cos e si usano principalmente due clausole: o CIF (cost insurance freight) indica che il prezzo include le spese di assicurazione e trasporto spesso si ha su vendita su documenti o FOB (free on board) il venditore provvede a sue spese al caricamento della merce a bordo trasferire la propriet della cosa garanzia per evizione: quando il compratore perde la propriet della cosa o subisce una limitazione nel godimento, il compratore pu sospendere il pagamento se ha ragione, viceversa il venditore avr diritto al risarcimento danni garanzia sui vizi della cosa: copre tutti i vizi occulti (il compratore deve controllare) ma anche quelli facilmente riconoscibili e gli apparenti; effetti: risoluzione del contratto o riduzione del prezzo; dura otto giorni (max un anno) garanzia sulla qualit: se il difetto eccede certi limiti il compratore pu recedere, queste le principali cause: o vendita aliud pro alio: vendita di prestazione di cosa radicalmente diversa, ad es. vendita di olio lubrificatore per motori al posto di olio commestibile, di un cane da caccia anzich un cane da guardia ( causa di risoluzione per inadempimento) o vendita con riserva di gradimento: la vendita si perfeziona dopo che il compratore ha esaminato la merce o vendita a prova: ha la condizione sospensiva che la merce abbia la qualit pattuita, quindi un contratto gi perfetto o vendita su campione: contratto immediatamente efficace, si preleva tuttavia un campione per controllo. Obbligazioni del compratore: pagare il prezzo nel tempo e luogo fissato nel contratto. Particolari tipi di vendita: 35/35

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con riserva di propriet: il compratore diventa proprietario dopo il pagamento di tutte le rate e se ne assume tutti i rischi; la riserva opponibile ai creditori del compratore solo se anteriore al pignoramento con patto di riscatto: il venditore si riserva il diritto di riacquistare la propriet entro un termine prestabilito; massimo per due anni; ha efficacia reale fuori dai locali commerciali: diritto di recesso entro sette giorni a corpo: il prezzo pattuito in relazione al bene a misura: dove il prezzo ripartito in base allunit di misura. Contratto estimatorio (art 1556) Una parte (il tradens) consegna una o pi cose mobili allaltra (laccipiens) e questi si obbliga a pagarne il prezzo salvo che restituisca la cosa nel termine prestabilito. Il commerciante avr a disposizione la merce senza essere obbligato allacquisto della merce resa. Lacquisto del diritto di propriet solo eventuale, si perfeziona solo con il pagamento. Caratteri: un contratto reale; si perfeziona con la consegna del bene; attribuisce al venditore solo la disponibilit della merce; attribuisce al venditore i rischi in caso di perdita o deterioramento; obbliga il venditore a pagare solo il venduto. Diversit con il contratto di compravendita: contratto consensuale; trasferimento della propriet; obbligo di pagare sempre il prezzo in cambio della merce. Contratto di somministrazione (art 1559) il contratto con il quale una parte (somministrante) si obbliga, verso un corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dellaltra (somministrato) prestazioni periodiche o continuative di cose. Caratteri: un contratto consensuale (si perfeziona con il consenso delle parti) e di durata (il rapporto prolungato nel tempo in maniera continuativa o periodica); il prezzo, se non stabilito, si stabilisce come nella vendita; consegna delle cosa individuate e non di servizi (altrimenti avremmo lappalto); pluralit di prestazioni corrispettive; modalit di pagamento, se periodica al momento della prestazione se continuativa a scadenza stabilita dalle parti. Estinzione del contratto: per scadenza del termine se prevista una data; per recesso di ognuna delle parti se manca un termine; per risoluzione di inadempimento delle parti (con congruo preavviso). Nel contratto di somministrazione possiamo avere le seguenti clausole: a. di esclusiva: stipulata in favore di un unico fornitore b. di preferenza: lutente preferir un vecchio fornitore al momento del rinnovo del contratto tale diritto ha durata di 5 anni in quanto limita la libert di concorrenza c. obbligo di promozione (eventuale). Contratti di distribuzione Contratto di concessione di vendita (o concessione commerciale) Una parte (concedente o produttore) si obbliga a fornire ad unaltra parte (concessionario o distributore) la quantit di prodotto che questi richiede. Il concessionario acquister un quantitativo minimo da rivendere in una determinata zona. Il concessionario nel promuovere la commercializzazione dei prodotti del concedente dovr sottostare alle direttive imposte dal concedente: prezzo di vendita stabilito; efficiente organizzazione; informare dei gusti del consumatore affinch il concedente possa adeguarsi; controlli periodici; assistenza tecnica alla clientela. Contratto di franchising Il termine tradotto significa affiliazione. Franchisor laffiliante o la casa madre, che vuole estendere a nuove realt territoriali la diffusione dei propri prodotti, ricercando partners locali detti franchisees, con cui stringere accordi. Esistono diverse categorie: franchising di servizi: dove il franchisee offre un servizio sotto linsegna della ditta, marchio del franchisor franchising di produzione: dove il franchisee fabbrica egli stesso dei prodotti seguendo la direttiva del franchisor, vendendo poi sotto la ditta o marchio del medesimo. franchising di distribuzione: il franchisee vende prodotti in punti vendita con insegna ditta e marchio del franchisor. un contratto dimpresa a prestazioni corrispettive e di durata per consentire al franchisee di ammortizzare linvestimento. Il contratto gode di esclusiva in quanto il franchisee si impegna a non vendere beni della concorrenza, mentre il franchisor si impegna a non servire altri franchisees sul territorio. Obblighi franchisor: impegno a concedere i segni distintivi, il know-how, laddestramento del personale, lassistenza tecnica e commerciale. Obblighi franchisee: obbligo di rispettare gli standard qualitativi, pagare una quota dingresso per entrare nella catena dei franchisees, obbligo dacquisto di una quantit minima di merci. Contratti per lesecuzione di opere o di servizi Appalto (art 1665) il contratto con il quale una parte (appaltatore) assume con organizzazione di mezzi necessari e con gestione a proprio rischio il compimento di un opera o servizio per altra parte (committente) dietro al pagamento di un corrispettivo in danaro. Caratteri: contratto consensuale, oneroso e a prestazioni corrispettive, lappaltatore un imprenditore commerciale, ha per oggetto prestazioni di fare.

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Differenza con la vendita: nellappalto i beni sono realizzati secondo le esigenze del committente, mentre nella vendita sono prodotti in serie; il primo ha per oggetto un fare, la seconda un dare, nel dubbio si vede cosa prevale. Differenza con il contratto dopera: in questultimo il prestatore presta il servizio o lopera esclusivamente con il proprio lavoro senza organizzazione e ha sempre diritto al compenso (senza rischio), lappaltatore invece utilizza lavoro e capitale e si assume i rischi, infatti garante per dieci anni per difformit e vizi dopera. Obblighi dellappaltatore: fornire la materia prima eseguire lopera e nei tempi prestabiliti, contratto fiduciario basato sulla fiducia reciprocata le parti; non consentito effettuare il sub-appalto senza il consenso del committente eseguire lopera a regola darte secondo il progetto convenuto salvo variazioni: o ordinate dal committente o concordate con il committente o necessarie per lesecuzione del progetto garantire da eventuali vizi, si ha responsabilit speciale e contrattuale consentire la verifica del committente dei lavori consegna dellopera previo collaudo del committente Obblighi del committente: pagare il prezzo pattuito: modalit a corpo o a misura concedere un eventuale revisione del prezzo se ci sono variazioni riconoscere equi compensi allappaltatore se ci sono cause di forza maggiore Estinzione del contratto: a. morte dellappaltatore: solo se gli eredi non diano affidamento per la buona esecuzione dellopera b. perimento dellopera o impossibilit ad eseguirla. Subappalto: contratto di appalto stipulato fra lappaltatore ed un terzo, avente ad oggetto la stessa opera (o servizio) che il primo aveva assunto nei confronti del committente, lappaltatore diventa (sub)committente nei confronti del subappaltatore. Contratti di engineering Con tale contratto una parte (impresa di engineering) si obbliga nei confronti dellaltra ad elaborare o realizzare un progetto (ad es. stabilimento industriale o opera architettonica) ricevendo una somma di danaro integrate da royalities o partecipazioni agli utili dellattivit imprenditoriali avviata in seguito alla realizzazione del progetto. Differenza con lappalto: lappalto costruisce solo lopera, mentre lengineering comporta anche una serie di servizi accessori come la ricerca e la manutenzione del progetto stesso. Contratto di sponsorizzazione Il soggetto sponsorizzato si obbliga, verso corrispettivo, a fare pubblicit al nome o ad altro segno dello sponsor nello svolgimento della propria attivit. Indicano i rapporti contrattuali che implicano lattuazione della pubblicit commerciale nellinteresse di unimpresa. Pu essere attuato in diverse forme: sponsorizzazione televisiva, sportiva, culturale. Contratti di catering Riguarda: approvvigionamento dei viveri; servizio di ristorazione con cucina e preparazione; fornitura di pasti preconfezionati in cucine esterne; fornitura di viveri a bordo di navi, aerei ecc. Contratto di trasporto (art 1678) Contratto con il quale il vettore si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro. Caratteri: contratto consensuale, oneroso e con oggetto un obbligazione di risultato. Pubblici servizi di linea: stessi limiti imposti a chi opera in regime di monopolio in modo da assicurare il servizio alla generalit degli utenti e per evitare abusi; inoltre in caso di pi richieste simultanee deve essere preferita quella di percorso maggiore (art 1679) Trasporto di persone: il vettore si obbliga a trasferire persone da un luogo ad altro con il pagamento di un biglietto: obblighi del vettore: effettuare il trasporto nei modi stabiliti e garantire lincolumit dei passeggeri obblighi del viaggiatore: pagare il corrispettivo pattuito e collaborare durante il trasporto con il vettore. Trasporto di cose: il vettore si obbliga a consegnare della merce, su richiesta del mittente il primo dovr rilasciare un duplicato della lettera di vettura o una ricevuta di carico, che possono avere la clausola allordine: obblighi del vettore: prendere in consegna i beni e custodirli, ne responsabile in caso di perdita o danni alle cose (responsabilit ex recepito) obblighi del mittente: indicare il luogo esatto di destinazione, consegnare le merci, pagare il porto (corrispettivo stabilito) e rilasciare lettera di vettura documento che consente al vettore di trasportare la merce. Contratto di viaggio Bisogna distinguere tra il contratto di organizzazione di viaggio e quello di intermediazione di viaggio, che hanno punti comuni come: il venditore deve informare in maniera precisa sui servizi offerti il consumatore ha diritto ad una copia del contratto e pu cederlo in caso non possa usufruirne la revisione del prezzo forfetario ammessa solo se prevista dal contratto 37/37

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lorganizzazione pu annullare il viaggio in caso il numero minimo non sia stato raggiunto Contratto dalbergo Una parte (lalbergatore) si obbliga, dietro corrispettivo, a fornire allaltra parte (il cliente) lalloggio in locali ammobiliati ed una serie di servizi accessori necessari o utili. Lalbergatore ha responsabilit illimitata per deterioramento, sottrazione o distruzione per ci che gli stato consegnato in custodia, limitata invece per le cose che non gli siano state consegnate (fino a cento volte il prezzo dellalloggio). Contratto di deposito (art 1766) Una parte (depositario) riceve dallaltra (depositante) una cosa mobile con lobbligo di custodirla e restituirla in natura. regolare se sono depositati beni specifici e individuati o irregolare se sono depositati beni generici, fungibili (denaro; derrate alimentari). un contratto reale, si perfeziona con la consegna delle cose ed gratuito. Deposito in albergo: lalbergatore fornisce al cliente, dietro corrispettivo lalloggio e altri servizi accessori. La sua responsabilit limitata per una somma non superiore a cento volte la tariffa giornaliera per i beni che il cliente ha lasciato nella camera. Invece illimitata per lintero valore dei beni sottratti se lalbergatore ha ricevuto gli oggetti in custodia o se il danno causato da colpa dellalbergatore. Se il danno causato dal cliente la responsabilit dellalbergatore viene meno. Deposito nei magazzini generali: nei luoghi di intenso traffico di merci i gestori di magazzini si assumono dietro corrispettivo, di provvedere alla custodia e conservazione delle merci che sono state depositate. Si differenziano dai depositi franchi perch le merci custodite non sono soggette a dazi. Contratti per la promozione o la conclusione di affari Il fine di questi contratti quello di promuovere o agevolare un affare nellinteresse di unaltra persona. Mandato (art 1703) Contratto con cui una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o pi atti giuridici per conto di un'altra persona (mandante). La procura un atto unilaterale mentre il mandato un contratto. Con rappresentanza (art 1704): al mandatario stato conferito il potere oltre che di agire per conto del mandatario anche nel nome di questi, senza per essere obbligato nei confronti dei terzi (lo sempre il mandante), per verificarsi per necessario che il mandante abiliti il mandatario con la procura (di per s il contratto senza rappresentanza). Senza rappresentanza (art 1705): il mandatario agisce in nome proprio, acquista diritti e assume obblighi nei confronti dei terzi, nonostante questi sia a conoscenza del mandato, gli effetti dei relativi atti sono imputati direttamente al mandatario e non al mandante. Caratteri: un contratto consensuale; pu essere oneroso o gratuito; inter personae non richiesta alcuna forma, ovvero pu essere espresso o tacito. Differenti tipologie: mandato generale: quando riguarda tutti gli affari del mandante, per atti che rientrano nellordinaria amministrazione mandato speciale: al compimento specifico di un determinato atto mandato generico: al compimento di tutti gli atti di una determinata categoria (ad es. mandato a vendere) mandato in rem propriam: se conferito anche nellinteresse del mandatario o di terzi mandato collettivo: conferito da pi persone nellinteresse comune ad un solo mandatario, da comunicare mandato congiunto: conferito a pi persone che operano congiuntamente mandato disgiunto: conferito a pi persone che operano disgiuntamente. Per lacquisto di beni mobili il mandante pu rivendicare le cose mobili acquistate per suo conto dal mandatario senza rappresentanza: lacquisto non diretto, il mandante acquista dal mandatario ma contemporaneamente questi acquista dal terzo, sussiste cio un doppio trasferimento automatico. Per i beni mobili (o immobili registrati) il mandatario invece obbligato a ritrasferire automaticamente i beni: la propriet non solo acquisita dal mandatario ma a questi rimane finch non si attui il ritrasferimento. Per i crediti il mandante, sostituendosi al mandatario, pu esercitare i relativi diritti, purch ci non pregiudichi i diritti del mandatario. Da ricordare infine che i beni o i diritti destinati al mandante sono sottratti allaggressione dei creditori del mandatario purch il mandato o lacquisto del mandante sia anteriore al pignoramento. Obblighi del mandatario: eseguire lattivit con la diligenza del buon padre di famiglia, rispettare i limiti ed osservare le istruzioni del contratto, informare il mandante dellesecuzione, presentare i rendiconti, se a conoscenza dellinsolvenza del terzo ne risponde personalmente, eseguire personalmente lincarico eccezion fatta se autorizzato dal mandante. Obblighi del mandante: somministrare i mezzi necessari, rimborsare le spese sostenute dal mandatario, pagare leventuale compenso, risarcire gli eventuali danni del mandatario. Estinzione del mandato: 1) per decorrenza del termine 2) morte o sopravvenuta incapacit di un interessato 3) per rinunzia del mandatario 4) per revoca del mandante. Per i crediti acquisiti dal mandatario senza rappresentanza il mandante pu paralizzare la legittimazione del mandatario a esigere dal terzo ladempimento se si fa avanti lui stesso e ne esige la prestazione in suo nome. 38/38

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Contratto di commissione (art 1731) un mandato senza rappresentanza, avente per oggetto lacquisto o la vendita di beni per conto del committente e in nome del commissionario. Tale figura, il commissionario, si inserisce tra produttore e commerciante. Caratteri del commissionario: legato allimpresa da rapporto di collaborazione autonoma non promuove affari, ma stipula solo contratti di compravendita agisce nellinteresse del committente ha diritto ad una maggior provvigione (clausola dello star del credere: il commissionario obbligato a tener indenne il produttore dalle perdite subite per linadempimento del terzo). Contratto di spedizione (art 1737) Mandato senza rappresentanza dove lo spedizioniere assume lobbligo di concludere a nome proprio per conto del mandante un contratto di trasporto e compiere operazioni accessorie. Caratteri : ricerca del vettore disposto ad effettuare la spedizione la spedizione esaurisce i suoi obblighi quando conclude il contratto di trasporto (diverso dal vettore che conclude il rapporto una volta consegnata la cosa) operazioni accessorie: pu compiere la temporanea custodia del bene in attesa della conclusione del contratto di trasporto lordine di trasporto revocabile da parte del mittente finch la spedizione non abbia ancora concluso il contratto di trasporto, in caso di revoca pu richiedere il rimborso. Contratto dagenzia (art 1742) Una parte (agente) assume lincarico di promuovere per conto dellaltra (proponente), dietro retribuzione, la conclusione di contratti in una determinata zona. Lagente non stipula contratti ma promuove affari, ricerca clienti. diversa dalla figura del procacciatore di affari in quanto questi opera solo occasionalmente, mentre lagente stabile. Diritti dellagente: diritto al pagamento della provvigione: una percentuale sul prezzo diritto di esclusiva: il proponente pu avere un solo agente per zona diritto di indennit di preavviso: il contratto stipulato in tempo determinato diritto di indennit per lo scioglimento del contratto diritto di rappresentanza dellagente. Doveri dellagente: promuovere la conclusione di contratti a nome del proponente rispettare il diritto di esclusiva informare il proponente sulla situazione del mercato da lui affidatogli. Contratto di mediazione (art 1754) mediatore colui che mette in relazione due o pi parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad una di esse da rapporti collaborativi di dipendenza o di rappresentanza. Caratteri: imparzialit: il mediatore deve essere neutrale, comunicando tutto alle due parti. indipendenza: non legato da nessun vincolo contrattuale discontinuit: la sua attivit saltuaria e occasionale il mediatore ha diritto alla provvigione anche se le parti non concludono laffare. Differenze: con lagente: rapporto stabile con limpresa (agisce nellinteresse del proponente) con il mediatore: autonomo (nessun rapporto con le parti) con il commissionario: rapporto di collaborazione autonoma (non promuove affari ma contratti) con il concessionario: legato da patto di esclusiva allimpresa (compra i prodotti e ne assume i rischi). Conto corrente ordinario (art 1823) un contratto dove le parti si obbligano ad annotare crediti e debiti derivanti da reciproche rimesse, che sono inesigibili e indisponibili fino alla chiusura dello stesso. Alla chiusura si effettueranno le compensazioni necessarie e chi risulta nella posizione creditrice n potr richiedere il pagamento. Caratteri essenziali: crediti reciproci inesigibili ed indisponibili temporaneamente, compensazione globale a scadenza, liquidazione, non obbliga le parti a concludere uno o pi affari, non possono essere ceduti a terzi, i creditori inseriti nel conto corrente non possono compiere atti sui singoli crediti ma esclusivamente sul saldo finale spettante. Non perdono la loro individualit infatti ogni credito produce interessi, non preclude lesercizio delle azioni, le garanzie reali e personali non si estinguono. La chiusura avviene semestralmente, inviato un estratto conto alle parti per determinare il saldo. Lapprovazione tacita o espressa non preclude il diritto di impugnarlo per errori, ma deve essere preposta entro sei mesi pena la decadenza. La chiusura non comporta lo scioglimento ma solo la liquidazione. La durata per il C/C di regola indeterminata e si potr recede ad ogni chiusura purch sia stato dato un preavviso di dieci giorni. Valgono le cause legittime di recesso che bloccano il C/C fino alla data di chiusura (nessuna altra partita pu essere immessa). 39/39

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Contratti bancari Le imprese bancarie sono imprese commerciali la cui attivit primaria la raccolta del risparmio fra il pubblico e nellesercizio di credito. Le operazioni di raccolta sono operazioni passive, quelle di credito invece sono operazioni attive. Le operazioni accessorie o servizi bancari sono le altre operazioni a carattere finanziario. Le attivit parabancarie sono: leasing, factoring, gestione fondi comuni, carte di credito, credito al consumo ecc. La banca disciplinata dal 1942 in parte dal codice civile, ma fondamentalmente dal Tuf: infatti le banche devono essere autorizzate dalla Banca dItalia. La forma societaria la s.p.a. oppure societ cooperative con azioni e la responsabilit limitata, con capitale versato non inferiore a quanto stabilito dalla Banca dItalia. Lo statuto della banca - sottoposta sempre alla vigilanza della Banca dItalia - molto specifico. Il codice si limata esclusivamente a regolare alcune tipiche operazioni poste in essere dalla banca. Attualmente la banca deve rispettare alcuni obblighi per assicurare adeguata trasparenza: pubblicit: sono tenute a rendere note al pubblico le condizioni economiche applicate mediante avvisi sintetici e fogli informativi forma: i contratti devono essere redatti per iscritto ed un esemplare consegnato al cliente; pena: nullit del contratto contenuto minimo obbligatorio: per facilitare la comprensione del cliente obbligata ad informare almeno annualmente il cliente sullandamento del rapporto ed a non applicare clausole pi sfavorevoli per il cliente di quelle pubblicizzate. Per i contratti di durata permettono alla banca di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali fatto obbligo alla banca di fornire per iscritto comunicazione completa almeno una volta allanno. Depositi Bancari la principale operazione passiva della banca: questa acquista la propriet della somma ricevuta in deposito e si obbliga a restituirla nella stessa specie monetaria alla scadenza del termine convenuto (o a richiesta), il cliente percepir un interesse (pi elevato se il deposito vincolato) comunque non inferiore al tasso definito dalla Banca dItalia. Nei depositi liberi la banca si riserva la facolt di modificare il tasso di interesse, obbligatoria una comunicazione. Esistono poi: depositi semplici - non possono essere alimentati da successivi versamenti e non prevedono il prelevamento, ad es. i buoni fruttiferi e certificati di deposito - e depositi a risparmio che sono comprovati da un documento (il libretto di deposito, con funzione di documento probatorio) poich al suo interno sono annotate tutte le operazioni firmate dallimpiegato della banca. I libretti possono essere nominativi (le operazioni possono essere svolte esclusivamente dallinteressato) o al portatore (il possesso abilita alla riscossione delle somme depositate). Apertura di Credito il contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione una somma di danaro per un determinato periodo o a tempo indeterminato. un operazione attiva e non un mutuo, dato che si realizza anche senza la consegna del danaro. Il cliente pu gestire tale credito versando e prelevando secondo la linea di credito concessagli. Pu essere effettuata allo scoperto o con garanzia reale o personale (si estinguono solo alla fine del contratto). Recesso da parte della banca (art 1845): nel contratto a tempo determinato: la banca pu recedere se esiste una giusta causa, viene immediatamente sospesa la linea di credito ed il cliente ha 15 giorni almeno per restituire le eventuali somme usate nel contratto a tempo indeterminato: pu recedere liberamente, ma deve dare un preavviso di 15 giorni nelle n.b.u. (norme bancarie uniformi): non si fa pi la distinzione temporale, la banca pu recedere liberamente sempre ed il preavviso pu essere anche verbale, la restituzione avviene massimo in due giorni. Lanticipazione bancaria (art 1846) Tipica operazione di finanziamento garantita da pegno: la garanzia reale data da titoli o merci il cui valore si pu valutare facilmente, lammontare del credito proporzionale al valore della garanzia e si determina deducendo una percentuale del 10% (scarto) dal valore di stima. Prima della fine il pegno pu essere diviso purch sia garantita la somma residua del credito. La banca pu richiedere unintegrazione del pegno se ritiene che non sia garantita a sufficienza o diminuisca di un decimo. Lanticipazione pu essere: propria (le merci o i titoli costituiscono un pegno regolare, la banca non pu disporre della garanzia e restituir ci che ha ricevuto) o impropria, quando i titoli o le merci sono costituiti in pegno irregolare. Lo sconto (art 1858) il contratto con cui la banca (scontante) anticipa al cliente (scontatario) limporto di un credito verso terzi non ancora scaduto, decurtato dellinteresse, il cliente cede alla banca con la clausola salvo buon fine il credito stesso. La forma pi diffusa lo sconto di cambiali. un utile strumento per monetarizzare prima il credito concesso, la banca lucra sulla differenza. La cessione del credito pu avvenire anche secondo la clausola del pro-solvendo, quindi lo scontato resta obbligato se non paga il debitore ceduto. Forfaiting: diverso dallo sconto per lassenza della clausola sbf (la cessione avviene solo pro soluto) e per il fatto che le cambiali sono girate alla banca senza garanzia, niente possibile contro lo scontatario in caso di insolvenza. Conto corrente Tutte le operazioni bancarie possono essere regolate attraverso il conto corrente, il correntista pu disporre in qualsiasi momento delle somme a suo credito (art 1852). Anche in questo caso avremo la stipulazione di un contratto con forma 40/40

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scritta (pena la nullit). La banca, che svolge un servizio di cassa, rilascer un blocchetto di assegni e vorr avere la firma depositata del cliente per consentire i controlli di autenticit. La banca dovr osservare la disciplina e la diligenza del mandato. Si distingue tra: saldo contabile (determinato da tutte le annotazioni in conto), disponibile (indica lammontare del credito disponibile giornaliero) e per valuta (serve per il conteggio degli interessi). Il c/c un contratto di regola a tempo indeterminato, ha chiusura trimestrale o almeno annuale in caso di saldo attivo, pu essere intestato a pi persone che possono operarvi congiuntamente o disgiuntamente; agli addebitamente e accreditamenti stabilita una data convenzionale (detta valuta) diversa da quella delloperazione. Garanzie bancarie omnibus Lesigenza delle banche di assicurarsi il recupero dei crediti concessi, ha fatto nascere nuove forme di garanzia: fideiussione omnibus: una garanzia personale che si caratterizza per essere una garanzia generale, assicura alla banca ladempimento di qualsiasi obbligazione anche futura del cliente garantito; il fideiussore in una posizione gravosa perch si pu trovare a garantire una serie di obbligazioni che al momento della concessione non erano determinate, anche se determinate per relationem; per maggior tutela il legislatore impone che sia fissato limporto massimo garantito (art 1938); produttiva di effetti anche se lobbligazione principale dichiarata invalida; il fideiussore tenuto a pagare immediatamente la banca a semplice richiesta scritta pegno omnibus: previsto in apposite clausole delle norme bancarie uniformi ed ha finalit simili a quelle della fideiussione; i beni concessi in pegno possono essere utilizzati dalla banca a garanzia di tutti i crediti, presenti e futuri; valida solo per la banca ed inopponibile agli altri creditori. I crediti documentari un particolare modo di effettuare un pagamento tramite una banca soprattutto nel commercio internazionale. Regolato dallart 1530: il compratore (ordinante) incarica la propria banca (emittente) di pagare il prezzo della merce al venditore (beneficiario), la banca pu o meno obbligarsi nei confronti del beneficiario. Garanzie bancarie internazionali Queste garanzie hanno diversi nomi, ma la loro disciplina ha raggiunto un certo grado di standardizzazione. La banca garante si obbliga a pagare a prima richiesta senza che il beneficiario dimostri linadempimento della controparte. La banca si obbliga a pagare anche se lobbligazione del debitore non venuta ad esistenza o divenuta impossibile. Servizi di custodia La banca mette a disposizione uno scomparto metallico in locali corazzati custoditi (le cassette di sicurezza). Lo sportello del comparto ha una duplice chiave una custodita dal cliente laltra dalla medesima banca. La banca non pu assistere ad operazioni di immissione o prelievo, il contenuto perci ignoto alla banca. Lintestazione pu essere di pi persone e queste potranno accedervi solo se specificato nel contratto, in caso di morte solo dopo la comunicazione ed il consenso di tutti aventi diritto si potr aprire. Esiste una procedura particolare per lapertura forzata della cassetta per garantire la disponibilit della cassetta alla banca nel caso in cui alla scadenza lutente non provveda a vuotarla spontaneamente, o non paghi il canone annuo. La banca risponde solo indirettamente del contenuto della cassetta, infatti lutente che deve provare il valore contenuto nella cassetta. Le operazioni parabancarie Lintermediazione finanziaria sono attivit ed operazioni che non rientrano nella tipica funzione creditizia della banca. Leasing una tecnica contrattuale nata per soddisfare lesigenza delle imprese nel disporre di beni strumentali necessari allattivit senza essere costretti ad immobilizzare ingenti quantitativi di capitale. Esistono diverse tipologie di leasing: leasing finanziario: concluso nellambito di un operazione trilaterale tra la societ di leasing (concedente), limpresa che usa il bene (utilizzatore) e chi produce il bene (fornitore); il concedente acquista dal fornitore il bene e concede allutilizzatore il bene dopo la sottoscrizione di un contratto di leasing; caratteristiche: il godimento concesso per un periodo di tempo determinato (vita tecnica del bene), anche in caso di mancata o ritardata consegna, lutilizzatore ne diventa responsabile, deve corrispondere un canone periodico e gli concessa la possibilit di acquistare la propriet del bene; se di beni di consumo durevoli o se immobiliare non vi coincidenza tra durata del leasing e quella del bene che conserva un valore finale non trascurabile; in caso di inadempimento dellutilizzatore, limpresa di leasing ha diritto di chiedere la risoluzione del contratto anche se non viene pagata un solo canone ed a trattenere integralmente i canoni riscossi, eccetto il risarcimento danni leasing operativo: i beni sono concessi direttamente dal produttore che si obbliga anche ad una serie di servizi; la durata minore della vita economica del bene e i canoni sono pari al valore duso del bene stesso leasing di ritorno (lease-back): un imprenditore vende i propri beni ad una societ di leasing che ne paga il prezzo, questa poi stipula un contratto di leasing con il venditore per gli stessi beni; questa tecnica permette allimprenditore di ottenere un utile strumento di finanziamento nel momento di crisi, in quanto si avranno ad es. i macchinari pagando dei canoni che permetteranno il riacquisto alla scadenza; stata contestata la liceit di tale operazione simile alla vendita a scopo garanzia, anche se si giunti ad affermare che non pu essere tale mancando un credito preesistente: quindi il lease-back non contrasta affatto con il patto commissorio, che invece costringe il debitore a concedere in garanzia beni di valore superiore. Factoring 41/41

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un contratto per la gestione di crediti da parte di una societ esterna. Limprenditore cede ad un factor la sua massa (globale) di crediti presenti e futuri derivanti dai contratti, il factor si obbliga a gestirli e riscuotere i crediti, si vengono cos a formare delle imprese di factoring. Esistono due tipologie di cessione: pro solvendo: il cedente garantisce la solvenza del credito e ne riceve il danaro solo dopo il pagamento pro soluto: il factor assicura il pagamento anche in caso di inadempimento. possibile avere delle anticipazioni e solo nel caso di clausole pro solvendo sono da restituirsi in caso di inadempienza. Carte di credito Sono documenti consentono al titolare di acquistare beni senza lobbligo del pagamento immediato del prezzo. Esistono due tipologie di carte: le bilaterali (ad es. grandi magazzini) emesse direttamente dallimpresa fornitrice e le trilaterali (ad es. Visa) che sono emesse da imprese specializzate nella gestione di intermediazione dei pagamenti. Queste ultime circolano grazie ad una serie di convenzioni sia con lesercente sia con il cliente. un vantaggio per entrambi poich si evitano spostamenti materiali del danaro. Credito al consumo Costituisce la concessione di credito sotto forma di dilazione di pagamento, di finanziamento o di facilitazioni per il consumatore. Tali operazioni sono soggette a pubblicit (per la trasparenza) che deve indicare tutte le condizioni economiche comprensive del tasso annuale effettivo globale (taeg: costo totale del credito a carico del consumatore espresso in percentuale annua del credito concesso e comprende gli interessi e gli oneri da sostenere) e del periodo di validit, sono inoltre riservate alle banche, agli intermediari finanziari e ai venditori (se abilitati). Lorgano che deve vigilare sul rispetto delle norme la Banca dItalia. Fondi comuni mobiliari aperti (l. 77/1983 modificata con la d.lgs. 83/1992) Caratteri principali: istituito e gestito da una societ di gestione nellinteresse dei partecipanti le cui quote sono tutte di ugual valore nominale e sono investite dalla societ secondo criteri predeterminati la societ di gestione, con la forma di spa, deve avere come oggetto esclusivo la gestione di organismi collettivi di investimento e un capitale minimo di due miliardi un patrimonio autonomo composto da danaro e valori mobiliari distinto a tutti gli effetti dal patrimonio della societ e dei partecipanti sono caratterizzati da un facile e pronto realizzo i valori sono custoditi presso una banca depositaria, che funge da tramite per tutte le operazioni non ci sono limiti allingresso di nuovi partecipanti la gestione controllata dalla banca depositaria, dalla societ di revisione, dalla Banca dItalia, dalla Consob per la trasparenza la societ di gestione deve redigere particolari scritture contabili del fondo. Fondi comuni mobiliari chiusi La struttura organizzativa e la disciplina simile a quelli aperti, ecco le principali differenze: le relative societ devono avere un capitale versato non inferiore a cinque miliardi lemissione delle quote deve essere unica, se non si raggiunge il limite prestabilito il fondo non pu essere istituito e i sottoscrittori sono liberati la durata deve essere compresa tra cinque e dieci anni i partecipanti non possono recedere in ogni momento, possono realizzare solo vendendo le quote il patrimonio deve essere investito in valori mobiliari non quotati (tra il 40% e l80%), in azioni quotate e in titoli di Stato (per entrambe massimo il 20%) poco sviluppato per i lunghi tempi di realizzo e gli elevati rischi, quindi i partecipanti principali sono gli investitori istituzionali (ad es. fondi pensione, enti previdenziali) Fondi immobiliari (l. 86/1994 modificata dal d. lgs. 503/1995) Struttura e organizzazione simile ai fondi mobiliari, ma: loggetto esclusivo deve essere la gestione di soli fondi immobiliari lammontare del fondo deve essere di minimo duecento miliardi la durata compresa tra dieci e trenta anni la societ deve avvalersi per ciascun fondo di un collegio di periti. Fondi pensione (l. 335/1995) Caratteri: si dividono in fondi esterni (associazione riconosciuta o non) e fondi interni possibile acquistare solo partecipazioni in societ immobiliari e quote in fondi comuni chiusi in caso di crisi si applica lamministrazione straordinaria e la liquidazione coatta amministrativa. Sicav (Societ di investimento a capitale variabile) (d. lgs. 84/1992) Hanno per oggetto esclusivo linvestimento collettivo in valori mobiliari del patrimonio raccolto mediante offerta continuativa al pubblico di proprie azioni. Gli investitori sono perci azionisti e possono recedere in ogni momento: una societ a capitale variabile. Il capitale deve essere interamente versato dai soci. Le azioni possono essere solo nominative o al portatore.

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Contratti di borsa Sono contratti standardizzati con oggetto il trasferimento della propriet di un determinato quantitativo di titoli di credito di massa individuati solo nel genere la cui esecuzione differita ad una scadenza predeterminata. Chi intende acquistare titoli quotati tenuto a rivolgersi ad un intermediario conferendogli un ordine di borsa. Dal 1996 le negoziazioni alle grida sono state sostituite da un sistema telematico ed il trasferimento avviene mediante semplici scritturazioni contabili, controllate, come il resto, dalla Consob. Si distingue tra contratti: a contanti: la compravendita deve essere eseguita entro un termine massimo di cinque giorni, la liquidazione avviene con cadenza giornaliera e la stanza di compensazione determina il saldo, dal 1996 lunica norma permessa a termine: la liquidazione unica per tutti i contratti conclusi in un determinato periodo a premio: il compratore (o il venditore) si riservava il diritto di non eseguirlo, dietro pagamento di un premio di riporto: una parte (il riportato) trasferisce in propriet allaltra parte (il riportatore) titoli della stessa specie verso un rimborso (si ha duplice trasferimento di titoli); quando si usa fuori borsa serve per assicurare la temporanea possibilit di titoli al riportatore; un contratto reale Dal 1994 stato introdotto lItem, il mercato dei derivati (strumenti finanziari collegati alle variazioni di indici di borsa relativi a valori mobiliari) dove si scambiano: futures: contratti uniformi a termine su strumenti finanziari con i quali le parti si obbligano a scambiarsi alla scadenza un certo quantitativo di valori mobiliari ad un prezzo stabilito, nel caso di futures su indici una somma pari alla differenza tra il valore dellindice alla stipula e quello di scadenza options: una delle parti acquista, dietro pagamento di un premio, la facolt di ritirare (call option) o di consegnare (put option) un certo quantitativo di valori mobiliari ad un prezzo prestabilito (prezzo di esercizio) entro una scadenza, negli options su indici si acquista il diritto di ricevere una somma di denaro pari alla differenza tra il prezzo di esercizio e quello dellindici alla scadenza swaps: stesse operazioni ma landamento riferito al tasso di interesse o alle valute straniere La Consob vigila sullintero mercato borsistico impedendo lavverarsi del reato di aggiotaggio (divulgazione di notizie false o tendenziose) o dellinsider trading (operazioni speculative fatte da chi in possesso di informazioni non ancora note agli investitori per la particolare posizione, ad es. amministratori di una s.p.a.). Contratto di assicurazione il contratto con il quale lassicuratore si obbliga, verso pagamento di un premio, a rivalere lassicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro (assicurazione contro i danni); oppure a pagare un capitale od una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana (assicurazione sulla vita). Lassicuratore un imprenditore e lattivit pu essere esercitata solo come s.p.a., cooperative a responsabilit limitata e mutue assicurazioni, previa autorizzazione dellIsvap, sono societ che devono tenere particolari scritture contabili e sono soggette alla liquidazione coatta amministrativa. Il contratto si articola sul rischio dellassicuratore (possibilit che si verifichi un evento) e il premio pagato anticipatamente dellassicurato. Il contratto pu essere: contro i danni: lassicuratore si obbliga a rivalere lassicurato del danno ad esso prodotto da un sinistro; il danno deve essere effettivamente subito dallassicurato e comunque lindennizzo non pu mai superare il valore della cosa perita; nella categoria rientra anche lassicurazione della responsabilit civile (lassicuratore si obbliga, nei limiti di un massimale, a tenere indenne lassicurato da quanto questi dovr pagare a terzi a titolo di risarcimento danno per sua causa) sulla vita: lassicuratore si obbliga a pagare al beneficiario un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana (ad es. morte); ammesso il riscatto che consente allassicurato di risolvere il contratto e di riavere subito una quota dei premi versati, la riduzione gli permette di mantenere in vita il contratto. Contratto di associazione in partecipazione (art 2549) Con questo contratto una parte (lassociante) attribuisce ad unaltra (lassociato) una partecipazione agli (eventuali) utili della sua impresa o di uno dei suoi affari, verso il corrispettivo di un determinato apporto, se ne deduce che lattivit dimpresa o laffare sono e restano imputabili al solo associante. TITOLI DI CREDITO Sono documenti destinati alla circolazione che attribuiscono il diritto ad una determinata prestazione: pagamento di una somma di danaro (titoli di credito in senso stretto: ad es. cambiale o assegno), riconsegna di merci depositate (titoli di credito rappresentativi di merci: ad es. fede di deposito), diritti (titoli di partecipazione: ad es. azioni). Fra i titoli di credito si distingue tra titoli individuali (emessi dal debitore per una precisa operazione economica: come gli assegni o le cambiali) e titoli di massa (rappresentano frazioni di ugual valore nominale: come le azioni). La funzione primaria quella di rendere pi semplice, rapida e sicura la circolazione dei diritti di credito (art 1260 ss.). Chi acquista il titolo vuole acquistare il diritto in esso menzionato e non il pezzo di carta e ci si comprende dai caratteri essenziali che permettono di definirlo come un documento necessario e sufficiente per la costituzione, la circolazione e lesercizio del diritto letterale ed autonomo in esso incorporato: 43/43

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autonomia del diritto: chi ne acquista la propriet diventa titolare del diritto (possesso di buona fede vale titolo) letteralit: si acquista il diritto il cui contenuto si ricava esclusivamente da ci che scritto nel documento legittimazione: chi ha il possesso materiale legittimato allesercizio del diritto cartolare vincoli: devono esserci sul titolo, altrimenti non valgono. La creazione del titolo si basa su un precedente rapporto fondamentale (o causale) tra le parti e lo riproduce in forma cartolare (si parla cos di rapporto cartolare) esprimendo il diritto cartolare destinato poi a circolare: titoli causali (con determinato rapporto giuridico fondamentale) e titoli astratti (il rapporto non specificatamente menzionato). Titolare del diritto il proprietario, legittimato al suo esercizio invece il possessore, si parla di circolazione regolare, quando si trasferisce con un valido negozio, o irregolare (ad es. dopo un furto), in questultimo caso il derubato pu rivalersi sul ladro per i danni subiti ma se il titolo stato acquistato in buona fede da un terzo questi non soggetto a rivendicazione; le norme sulla circolazione distinguono tra titoli: al portatore: circolano mediante la semplice consegna del titolo, la propriet di chi lo detiene allordine: sono intestati ad una persona determinata, circolano mediante consegna materiale con la girata nominativi: lintestazione risulta da una doppia intestazione, circolano mediante transfert (ogni passaggio richiede la doppia firma) o girata (per esercitare i diritti bisogna che il possessore - ultimo - si registri). Eccezioni che il debitore pu opporre per non adempiere ai suoi obblighi sono: reali: di forma, sulla letteralit, falsit della firma, mancanza delle condizioni necessarie per lesercizio personali: derivanti dal rapporto fondamentale, fondate su rapporti personali, difettose di titolarit, malafede o colpa grave, intenzione di arrecare danno (exceptio doli) Ammortamento: speciale procedimento diretto ad ottenere la dichiarazione giudiziale che il titolo originario non pi strumento di legittimazione; ammesso solo in caso di smarrimento, furto o distruzione del titolo stesso; non ammesso per i titoli al portatore. Titoli impropri: il trasferimento del diritto consentito senza losservanza delle forme proprie della cessione (ad es. polizza di assicurazione). La Cambiale (l. 1669/1933 e Convenzione di Ginevra del 1930) un titolo di credito allordine il cui compito quello di differire il pagamento di una somma di danaro, con la possibilit di monetarizzare facilmente il credito concesso. Esistono: cambiale tratta: una persona (traente) ordina ad unaltra (trattario) di pagare una somma di danaro al portatore del titolo; ha la struttura di un ordine di pagamento vaglia cambiario (pagher): lemittente si assume lobbligo d pagare al prenditore, che riceve i vantaggi della promessa di pagamento. Caratteristiche circola mediante girata un titolo astratto ma rigorosamente formale pu incorporare una pluralit di obbligazioni un titolo esecutivo ed assistita da particolari agevolazioni processuali (per un pronto soddisfacimento). Requisiti formali essenziali: o la denominazione di cambiale o lordine incondizionato (pagherete a) o la promessa incondizionata (pagher a ) o il nome del trattario colui che designato a pagare o il nome del primo prenditore e la data di emissione o la sottoscrizione del traente (o emittente): deve essere autografa naturali: o indicazione della scadenza o indicazione del luogo di emissione o indicazione del luogo di pagamento. Non fondamentale il bollo, infatti la sua mancanza priva esclusivamente la cambiale del titolo di esecutivit. Cambiale in bianco: non ha valore di cambiale, solo al momento del pagamento deve essere completa per richiederne il pagamento. Il rischio che sia riempita in modo difforme da quanto pattuito. Ha validit di tre anni e non opponibile al portatore tardivo che ha ricevuto il documento gi riempito. Rappresentanza: lassunzione di obbligazione cambiaria considerata sempre un atto eccedente lordinaria amministrazione, quindi nel caso degli incapaci il rappresentante pu assumere obbligazioni cambiarie solo dopo lautorizzazione del tribunale. Per linabilitato (ed il minore emancipato) previsto che la sua firma sia seguita da quella del curatore con clausola per assistenza, se manca il curatore obbligato in solido. In caso di rappresentanza di un imprenditore commerciale chi ha lincarico pu contrarre lobbligazione salvo che non sia specificato diversamente nellatto di conferimento, altrimenti non pu assumerne.

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Obbligazioni cambiarie: linvalidit della singola obbligazione non incide sulla validit delle altre quindi esiste un indipendenza reciproca. Tutti gli obbligati sono obbligati in solido nei confronti del portatore del titolo. Distinguiamo pero due categorie di obbligati: diretti (emittente, accettante, avallanti) e di regresso (traente, giranti, avallanti e accettante per intervento). Lazione nei confronti dei primi non subordinata a particolari formalit, mentre quella di regresso necessaria affinch si verifichino determinate situazioni sostanziali (rifiuto accettazione o pagamento). Accettazione della cambiale la dichiarazione con la quale il trattario si obbliga a pagare la cambiale alla scadenza: la presentazione del portatore per laccettazione costituisce una facolt del portatore ed il traente pu anche vietare che sia presentata per laccettazione; obbligatoria: per le cambiali a certo tempo vista (laccettazione ne determina la data di scadenza) e se laccettazione prescritta dal traente o giratario. Laccettazione iscritta sulla cambiale risulta definitiva con la restituzione del titolo, prima di questo momento pu essere sempre revocata mediante cancellazione. Il rifiuto espone gli obbligati di regresso al pagamento prima della scadenza. Lavallo (l. camb.) una dichiarazione cambiaria con la quale un soggetto (avallante) garantisce il pagamento della cambiale per tutta o parte della somma. una tipica forma di garanzia cambiaria risultante dal foglio di allungamento: lavallante obbligato nello stesso modo di colui per il quale lavallo stato dato, tra di loro lavallante obbligato di garanzia successiva rispetto allavallato. Se ci sono pi soggetti prestanti (coavallanti) questi sono obbligati in solido fra loro e in successione allavallato. Differenza con la fideiussione: questa accessoria, lavallo una garanzia autonoma e se invalido non si converte mai nella seconda, inoltre non gli si applicano le norme proprie della fideiussione. La cambiale ipotecaria: il pagamento della cambiale pu essere garantito dallipoteca o pegno. Lipoteca rilasciata deve essere iscritta sia nei registri immobiliari sia annotato sulla stessa cambiale. Si trasferisce automaticamente con la girata. La cancellazione dellipoteca pu avvenire anche prima del pagamento, annotandola sul titolo stesso, ci comporta la perdita di azione di regresso per i giranti prima della cancellazione. Circolazione: pu circolare liberamente se non specificato diversamente dal traente o dallemittente sul titolo stesso. Il pagamento avviene al legittimato che giustifica il suo diritto con una serie di girate continue; la clausola non allordine se apposta dal girante limita la responsabilit dello stesso; pu girare anche per procura. Cambiali finanziarie: sono uno strumento alternativo per la raccolta da parte delle imprese direttamente dal pubblico di capitale a breve termine, hanno la stessa struttura del pagher cambiario solo che sono emessi in serie e possono essere girate solo con la clausola senza garanzia. Azione cambiaria Legittimato a richiedere il pagamento il portatore della cambiale, chi paga alla scadenza tenuto a controllare solo la regolarit formale delle girate senza dover verificare lautenticit della firma. Il termine di scadenza essenziale, anche se il portatore della cambiale non pu rifiutare un pagamento parziale. In caso il pagamento non avvenga regime processuale molto pi rapido - si distingue come azione possibile tra: diretta: senza particolari formalit il portatore deve osservare solo il termine di prescrizione; soggetti: emittente, accettante e loro avallanti di regresso: pu essere esercitata alla scadenza (quando non c stato il pagamento) o anche prima (se laccettazione stata rifiutata o un soggetto fallito), negli altri casi si usa il protesto. Il protesto: latto autentico necessario per la conservazione delle azioni di regresso, nella mancata accettazione o pagamento. Deve essere elevato nei confronti dei soggetti designati nella cambiale. Possono levare protesto i notai, gli ufficiali giudiziari, i loro aiutanti (presentatori) e segretari comunali. I protesti per mancato pagamento sono soggetti a pubblicit legale. Questi pu essere cancellato se illegittimo (in tal caso si pu richiedere un risarcimento danni) o se lobbligato adempia entro cinque giorni e deve richiede la riabilitazione. Lammortamento coincide con quello dei titoli di credito: non per richiesto il deposito del titolo. Assegno bancario un titolo di credito (detto anche chque) che contiene lordine incondizionato diretto ad una banca di pagare a vista una somma di danaro. uno strumento di pagamento la cui funzione principale di poter usufruire di somme di danaro depositate presso una banca per effettuare dei pagamenti. attualmente regolato dal r.d. 1736 del 21-12-1933. redatto dal traente su appositi moduli prestampati (carnet) dalla banca ed ha la stessa struttura della cambiale tratta; differenze con cambiale tratta: il trattario pu essere solo la banca, necessario la disponibilit dei fondi, non pu essere accettato dalla banca, sempre pagabile a vista, assistito da particolare disciplina penale. I requisiti dellassegno: di regolarit: la disponibilit di fondi presso la banca, e la convenzione di poter usare tali fondi di validit: denominazione di assegno sul foglietto, ordine incondizionato di pagare una somma determinata espressa sia in lettere che in cifre; indicazione del trattario quindi solo il nome della banca; indicazione del luogo di pagamento, data e luogo di emissione, sottoscrizione del traente. Il visto, scritto sullassegno e firmato dalla banca, non comporta un obbligo di pagamento della stessa, ma ha solo lo scopo di accertare lesistenza dei fondi. Altri possibili istituti sono lassegno vademecum ( segnato limporto massimo per ogni assegno) e la carta assegni (documento che indica il valore massimo dellassegno pagabile dalla banca) anche se il pi usato tra banche il benefondi, che consiste nella conferma, telefonica, dellesistenza dei fondi. 45/45

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Per il pagamento dellassegno necessario presentarsi presso lo sportello della banca trattaria indicata sul titolo entro otto giorni se nello stesso comune e quindici se fuori comune. Lomessa presentazione nei termini preclude la possibilit di azione di regresso. La banca tenuta a verificare la regolarit del titolo e soprattutto la corrispondenza della firma del traente per evitare falsificazioni. In caso di mancato pagamento il portatore pu agire in regresso contro il traente, i giranti e gli avallanti. Clausole: assegno sbarrato: generale se non c nessuna indicazione o speciale quando tra le sbarre c il nome di un banchiere; questo assegno pu circolare ma con delle limitazioni sui soggetti che lo incasseranno assegno da accreditare: non pu essere pagato per contanti ma mediante scrittura contabile assegno non trasferibile: pu essere pagato solo allimmediato prenditore; obbligatorio se limporto supera i venti milioni assegno postdatato: pu essere negoziato anche prima della data, senza che la banca possa opporsi. Assegno circolare un titolo di credito allordine che contiene la promessa incondizionata di pagamento della banca emittente di pagare a vista una somma di danaro. Lemissione del titolo avviene previo versamento dellimporto necessario dal richiedente. tipologicamente simile allassegno bancario unica vera differenza che si struttura come un vaglia cambiario e non come cambiale tratta. pi sicuro rispetto allassegno bancario. Pu essere emesso solo dagli enti autorizzati dalla Banca dItalia. Ha le stesse caratteristiche dellassegno bancario salvo che non necessario lindicazione del luogo di pagamento poich pagabile presso tutte le filiali della banca emittente. Titoli speciali del Banco di Napoli e Banco di Sicilia la fede di credito o polizzino. Ormai in disuso simile allassegno circolare. La differenza nella possibilit di inserire la causale di pagamento nella girata. Cos facendo il pag3amento resta sospeso finch non sia dimostrato il verificarsi della condizione. PROCEDURE CONCORSUALI (decreto legge 267/1942) Sono una serie di procedure nelle quali, con la presenza di un autorit pubblica, viene delegato il rapporto tra un determinato soggetto (imprenditore commerciale non piccolo) ed il complesso dei suoi creditori. Mirano a tutelare i terzi con le finalit esecutiva soddisfattiva o riorganizzativa e recuperatoria, che soddisfi i creditori con un esecuzione forzata sul complesso del patrimonio del debitore. Per i piccoli (o agricoli) imprenditori ci si affida al diritto comune. Distinguiamo tra i tipi di procedure: procedura giudiziaria: lautorit giudiziaria nomina gli organi della procedura e definisce gli indirizzi avendone il superiore controllo, sono: il fallimento e il concordato preventivo (attuano lestinzione della posizione debitoria); lamministrazione controllata (si ripristina la solvibilit dellimprenditore) procedura amministrativa: sono disposte dallautorit amministrativa in presenza di un Ministro e hanno la funzione di consentire un ripristino di una situazione positiva, in modo da superare le difficolt e soddisfare i creditori; sono: lamministrazione controllata, la liquidazione coatta amministrativa e lamministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi procedure coattive: sono richieste da terzi spesso contro la volont dellimprenditore e attivate automaticamente, sono: il fallimento, la liquidazione coatta e lamministrazione straordinaria procedure volontarie: lunico soggetto legittimato a richiedere una procedura concorsuale limprenditore, cio il diretto interessato, per evitare il fallimento e continuare ad esercitare lattivit dimpresa, sono: il concordato preventivo e lamministrazione controllata. Procedure con finalit esecutivo-soddisfattive: - fallimento - concordato preventivo - liquidazione coatta amministrativa Quelle con finalit riorganizzative e recuperatorie: - amministrazione controllata - amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi

Esclusi dalle procedure concorsuali sono: i piccoli imprenditori le imprese artigiane (se laggregazione in forma societaria sono soggette) le imprese agricole gli enti pubblici esercenti anche attivit commerciale. Limprenditore assoggettabile alle procedure concorsuali pu essere una persona fisica, una societ, unassociazione, o altro ente no-profit che eserciti unattivit commerciale. Limprenditore commerciale assoggettato al fallimento solo se non si applica lamministrazione straordinaria o la liquidazione coatta amministrativa. Limprenditore individuale defunto assoggettabile al fallimento entro un anno dalla morte se linsolvenza si manifesta anteriormente alla medesima data o entro lanno successivo. Limprenditore che abbia cessato lattivit rimane comunque assoggettabile. I soggetti interessati: 46/46

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soci a responsabilit limitata: non sono soggetti a procedure concorsuali, il fallimento del singolo socio non rilevante per la societ soci a responsabilit illimitata: se fallisce la societ falliscono tutti, hanno efficacia anche il concordato preventivo, lamministrazione controllata, la liquidazione coatta e lamministrazione straordinaria soci a responsabilit illimitata di societ cooperative: se il fallimento della societ produce il fallimento del socio avremo pi fallimenti anche se gestiti dagli stessi organi, i creditori partecipano ad entrambi i fallimenti unico azionista o socio unipersonale s.r.l.: pur avendo responsabilit illimitata per la giurisprudenza non sono equiparabili ai soci illimitatamente responsabili (la dottrina contraria) socio che ha perso la qualit di socio (per morte, recesso o esclusione): nel momento in cui sciolto il rapporto sociale, se la societ gi in stato di insolvenza, si applica lo stesso principio dellunico azionista. Affinch si parli di fallimento, concordato preventivo e amministrazione straordinaria devono sussistere presupposti soggettivi (qualit di imprenditore commerciale) e presupposti oggettivi (stato di insolvenza). Lo stato di insolvenza si ha quando un imprenditore non pi in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni (art 5 l.fall.); si manifesta di solito con un inadempimento, ma sono due cose diverse e indipendenti: il primo una situazione del patrimonio del debitore (non transitoria), mentre il secondo evidenzia una temporanea difficolt (forse transitoria). Concordato Preventivo Liquidazione Coatta Amministrativa disposto dalle leggi speciali Amministrazione Controllata qualit di imprenditore commerciale Amministrazione Straordinaria

Fallimento Presupposto soggettivo

qualit di qualit di imprenditore imprenditore commerciale commerciale

Presupposto oggettivo

stato di insolvenza

stato di insolvenza

qualit di imprenditore commerciale stato di insolvenza temporanea e omesso gravi irregolarit difficolt di pagamento di di gestione adempiere e almeno tre stato di insolvenza mensilit di retribuzione

Principio della conversione Si attua quando il fallimento di soggetti presenta caratteri per la soggezione allamministrazione straordinaria (o comunque quando si passa da una procedura ad unaltra) ha la funzione di: tener fermi gli effetti giuridici prodotti dal provvedimento che dispone la procedura pur non applicabile considerare legittimi gli atti compiuti durante la procedura bloccare le limitazioni che operano in ordine al potere di disposizione del debitore. Gli imprenditori assoggettabili al fallimento, alla liquidazione coatta amministrativa, allamministrazione straordinaria possono essere ammessi alle procedure di concordato preventivo e amministrazione controllata tanto come possibilit alternativa quanto consequenziale. Non si riducono le procedure ad una mera esecuzione forzata sui singoli beni, in quanto per loro essenza coinvolgono un complesso di beni patrimoniali. Va distinto se riferiti allimpresa (allora coinvolgono i soli rapporti facenti capo allimpresa) o allimprenditore (coinvolgono lintero patrimonio e tutti i rapporti che allo stesso facciano capo). Caratteri comuni delle procedure concorsuali generalit (o globalit): coinvolgono tutto il patrimonio del debitore; si applica maggiormente nel fallimento e nellamministrazione straordinaria; nel concordato preventivo si crea un patrimonio separato senza possibilit per i creditori di godere di eventuali beni sopravvenuti; nellamministrazione controllata lintero patrimonio del debitore tutelato con la moratoria; la procedura di liquidazione coatta colpisce solo limpresa, quando manca lo stato di insolvenza, altrimenti colpisce limprenditore collettivit: riguarda tutti i creditori secondo la par condicio creditorum (art 2741) ufficiosit: la procedura predisposta con provvedimento di organo pubblico obiettivo: ripartire tra tutti i creditori le conseguenze patrimoniali del dissesto. Fallimento una procedura giudiziaria che mira a liquidare il patrimonio dellimprenditore insolvente e a ripartirne il ricavato tra i creditori, il complesso aziendale cos condotto alla disgregazione. Presupposti: qualit di imprenditore commerciale non piccolo (soggettivo) stato di insolvenza (oggettivo). Se limprenditore cessato o defunto pu essere dichiarato solo se non sia trascorso un anno dalla cessazione dellattivit o dalla morte e se linsolvenza si sia manifestata prima o entro lanno successivo (art 10 l.fall). 47/47

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Dichiarazione di fallimento Pu avvenire: su ricorso di uno o pi creditori: devono in ogni caso esibire prova del proprio credito, che non deve necessariamente riguardare limpresa, e dello stato di insolvenza dellimprenditore su iniziativa del debitore: limprenditore vuole cos aprire una procedura fallimentare per evitare laggravio di una situazione o per sottrarsi alle richieste individuali dei creditori su istanza del pubblico ministero: giustificata dalla necessit di tutelare lordine pubblico dufficio: dal tribunale ogni qual volta questi ne venga a conoscenza. Il tribunale fallimentare competente quello del luogo dove c la sede principale - avvia il procedimento in camera di consiglio per accertarsi dei presupposti soggettivi ed oggettivi, avvalendosi del potere inquisitorio, raccoglie le informazioni che ritiene necessarie: limprenditore ha il diritto di difesa. Se c fondamento, lo stesso tribunale pronuncer una sentenza dichiarativa di fallimento contenente la nomina del giudice delegato e del curatore, lobbligo per il fallito di depositare le scritture contabili, i termini e le date per verificare i creditori - questa sentenza provvisoriamente esecutiva e viene eseguita anche innanzi a opposizione, che deve essere effettuata entro quindici giorni con atto di citazione da comunicare al curatore e ai creditori riconosciuti. Se invece non c fondamento, il tribunale pu respingere la dichiarazione di fallimento con un decreto di rigetto motivato condannando i creditori riconosciuti per il pagamento dei danni subiti dal debitore. Opposizione: abilitati sono il fallito (a meno che non abbia lui fatto richiesta) e qualsiasi interessato; proposta davanti allo stesso tribunale e non sospende lesecuzione della sentenza; ci si pu opporre (allopposizione) con appello; se la sentenza che ha accolto lopposizione passa in giudicato il fallimento revocato, ma sul piano patrimoniale restano salvi gli effetti degli atti legalmente compiuti dagli organilex fallito pu solo rivolgersi nei confronti di chi abbia proceduto per il risarcimento danni, altrimenti le spese gravano sullex fallito stesso. Organi tribunale fallimentare: dichiara il fallimento con sentenza ed investito dellintera procedura infatti nomina il giudice delegato e il curatore, pu chiedere qualunque informazione agli altri organi e giudica tutte le controversie che derivano dal fallimento giudice delegato: ha poteri di vigilanza ed indirizzo della procedura visto che nomina e convoca il comitato dei creditori, vigila e coordina lopera del curatore, forma e rende esecutivo il passivo fallimentare; ad un suo decreto pu opporsi entro tre giorni chiunque abbia interessi curatore: lorgano esecutivo del fallimento (scelto dal tribunale tra gli iscritti allalbo dei professionisti) poich personalmente (nomina delegati solo per singole operazioni) amministra i beni, gestisce e liquida il patrimonio sotto la direzione del giudice delegato, tiene un registro delle operazioni di ordinaria amministrazione (uniche azioni da lui effettuabili senza autorizzazione), pu subire azione di responsabilit una volta chiuso il fallimento dato che gode di autonomo potere decisionale comitato dei creditori: costituito da tre (o cinque) membri, viene nominato dal giudice delegato, dopo aver reso esecutivo lo stato del passivo, consultato nelle fasi di vendita dei beni fallimentari e ripartizione dellattivo, la sua decisione vincolante solo quando deve essere decisa la continuazione o la ripresa dellesercizio dellimpresa. Effetti del fallimento A. per il fallito: a. patrimoniali: spossessamento dei beni presenti e futuri (esclusi i beni di natura personale) che si realizza solo dopo che questi siano stati effettivamente trasferiti, medio tempore infatti il fallito conserva la propriet; perdita della capacit processuale (infatti c il curatore) b. personali: decadenza dalle cariche, perdita dellelettorato attivo e passivo (dopo liscrizione nel registro dei falliti); limitati i diritti del segreto epistolare e della libert di movimento c. penali: se diretti a recare pregiudizio ai creditori, si distingue se per bancarotta fraudolenta (con dolo), per bancarotta semplice (con colpa), per ricorso abusivo al credito con la chiusura del fallimento le incapacit cessano, comunque necessaria la riabilitazione civile con sentenza del tribunale, se il fallimento con bancarotta non invece concesso B. per i creditori: dalla data del fallimento i creditori diventano creditori concorsuali, quelli che acquistano il diritto di partecipare alla ripartizione sono detti creditori concorrenti distinti tra privilegiati (hanno il diritto di prelazione) e chirografari diversi entrambi dai creditori di massa, coloro che diventano creditori dopo la dichiarazione di fallimento; si attuano dei divieti di azioni individuali (eccetto che per le banche, lesattore e i garantiti da pegno) per evitare la disparit dei trattamenti (par condicio creditorum); per fissare la situazione vige il divieto di iniziare azioni esecutive sui beni compresi nel fallimento (eccetto per i creditori personali dopo il fallimento) e quello di effettuare azioni individuali di accertamento del credito (effettuato solo dal giudice delegato), inoltre con la dichiarazione del fallimento i crediti pecuniari non generano pi interessi legali (cristallizzazione) ed prevista la possibilit di compensazione con debiti C. sugli atti pregiudizievoli ai creditori: si applica lazione revocatoria fallimentare, il curatore pu cio domandare linefficacia di tutti gli atti dellimprenditore in stato di insolvenza che creino pregiudizio per i creditori, presupposti sono lo stato di insolvenza e la sua conoscenza da parte del terzo, si ha: 48/48

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revocatoria di diritto: il curatore non deve dimostrare niente e il terzo senzaltro tenuto a restituire quanto ha ricevuto, sono gli atti a titolo gratuito ed i pagamenti con scadenza il giorno della dichiarazione b. revocatoria giudiziale: per gli atti anormali di gestione il terzo che deve provare la sua ignoranza (a titolo oneroso, se effettuati con mezzi anormali, pegni e ipoteche volontarie); per gli atti normali il curatore a dover dimostrare la conoscenza dello stato di insolvenza (pagamenti di debiti liquidi ed esigibili) nei rapporti con il coniuge vigeva la presunzione muciana i beni acquistati dal coniuge del fallito nei cinque anni anteriori alla dichiarazione di fallimento si presumono acquistati con danaro del fallito fino alla riforma del 1975 quando il regime legale diventa la comunione dei beni e comporta che al fallito andr imputato la met del patrimonio, per convinzione si estende anche in caso di divisione dei beni D. sui contratti in corso di esecuzione: riguarda i rapporti sorti prima della dichiarazione di fallimento e non conclusi, si pu prevedere: a. scioglimento ex lege: contratti di mandato, societ e rapporto di socio nelle societ di persone, conto corrente, commissione, lappalto (se il curatore non interviene) b. subingresso automatico: contratti di locazione di immobili, di assicurazione contro danni, di edizione e di factoring c. sospensione: la decisione spetta al curatore e si distingue se fallito il compratore (il venditore o adempie la sua prestazione facendo valere il suo credito, o subentra il curatore se non si avvale di tale diritto), se fallito il venditore (se la cosa gi passata di propriet il contratto concluso e il compratore diventa creditore concorsuale, altrimenti sceglie il curatore) o se la vendita a rate con riserva di propriet (non causa di scioglimento) d. rapporto di lavoro: sospeso salvo diversa disposizione del curatore Se ci sono dubbi o non c analogia si applica la sospensione. Con la dichiarazione di fallimento lattivit dimpresa si interrompe, tuttavia ci sono dei casi in cui preferibile una continuazione temporanea (decisa dal tribunale su richiesta del curatore fatta in qualsiasi momento) o un esercizio provvisorio (solo dopo la nomina del comitato dei creditori necessaria lapprovazione - e la formazione del passivo). Molto pi usato listituto dellaffitto visto che in caso di vendita fallimentare laffittuario avr diritto di prelazione. Procedimento del fallimento ammessa una procedura sommaria molto semplificata e rapida se lammontare complessivo non supera lire 1.500.000, altrimenti si attua il regolare procedimento: A. apposizione dei sigilli: a) il giudice delegato isola il patrimonio del fallito per evitare sottrazioni b) il curatore fa linventario dei beni c) con la dichiarazione di fallimento si interrompe lesercizio dellimpresa B. accertamento del passivo: a. domande di ammissione: fatte dai creditori che vogliono essere risarciti, entro trenta giorni correlata delle eventuali ragioni e da documenti che dimostrino il loro credito b. stato passivo provvisorio: fatto dal giudice delegato che deve indicare i crediti ammessi (e se con riserva) e non ammessi c. deposito nella cancelleria dello stato passivo affinch i creditori ne abbiano visione d. verifica del passivo e. eventuale insinuazione delle domande tardive di ammissione al passivo tramite: opposizioni dei creditori esclusi o di quelli ammessi con riserva (entro quindici giorni) o impugnazioni dei creditori ammessi, dirette a ridurre la massa dei creditori f. eventuali domande di: revisione (fatta dal curatore o altri creditori contro un falso creditore), rivendicazione (un terzo rivendica il diritto di propriet di un bene ammesso al fallimento), restituzione g. formazione dello stato passivo che diventa definitivo (ed esecutivo) con decreto del giudice delegato e successivo deposito presso la cancelleria: momento questo molto importante in quanto il curatore inizia la sua opera e se non ci sono opposizioni il decreto preclude ogni altra questione in merito ai crediti h. viene nominato il comitato dei creditori C. liquidazione dellattivo: a) vendita dei beni immobili: anche allincanto, se il prezzo inferiore al valore pu essere sospesa la vendita b) vendita di un bene mobile: allasta pubblica o trattative private D. ripartizione dellattivo: a. ripartizioni parziali: con progetto e prospetto delle somme disponibili a cura del curatore b. il giudice delegato visionato il progetto attuer il piano di riparto E. chiusura del fallimento: previsti dallart.118 l.fall. i casi di: a) mancata presentazione di domande di ammissione allo stato passivo nei termini prestabiliti b) pagamento integrale dei creditori ammessi al passivo e delle spese della procedura, prima che sia compiuta la ripartizione integrale dellattivo c) ripartizione integrale dellattivo d) impossibilit di continuare utilmente la procedura per insufficienza dellattivo 49/49

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F.

chiusura del fallimento per concordato fallimentare: consentito se limprenditore propone di pagare i crediti privilegiati e pagare una percentuale dei crediti chirografari (se se ne soddisfa il 25% c la riabilitazione immediata) e tale offerta di pagamento approvata dalla maggioranza dei creditori, si avr il vincolo del fallito alladempimento degli obblighi assunti; persone diverse dal fallito possono intervenire: accollo cumulativo (obbligato in solido) o liberatario (ci si accolla tutto), laccollante diventa proprietario dellattivo; la proposta soggetta ad approvazione del giudice delegato e dal comitato dei creditori (dove non possono votare i privilegiati e i parenti del fallito) G. riapertura del fallimento: se stato chiuso per ripartizione integrale o per insufficienza dellattivo pu essere richiesta dal debitore o da qualsiasi creditore, necessario inoltre che non siano passati cinque anni e che si presentino nuove attivit nello stato del fallito. Fallimento delle societ Soggette al fallimento sono solo le societ che esercitano attivit commerciale, controverse le altre questioni relative. Se deve essere sentito il fallito lo devono essere anche gli amministratori o i liquidatori e soprattutto la chiusura non determina lautomatica estinzione della societ. Per i soci a responsabilit limitata il giudice delegato pu obbligarli ad eseguire i versamenti ancora dovuti, per quelli a responsabilit illimitata incombe invece il fallimento anche se alla societ compete la qualifica di imprenditore. Falliscono inoltre anche i soci occulti (di societ palese). Nelle societ di persone si ritiene che falliscano anche i soci che hanno cessato il loro rapporto societario anche se indispensabile che lo stato di insolvenza si sia manifestato prima dello scioglimento. Alle societ di capitali si applica lart 147 l.fall. (non alle cooperative), controverso se questo sia applicabile anche nei casi di responsabilit illimitata (ad es. unico azionista). Concordato preventivo una procedura che viene proposta dallimprenditore prima della dichiarazione fallimentare per evitare il fallimento natura: un concordato giudiziale, in quanto necessaria lomologazione del tribunale, e di massa, poich produce effetti per tutti i creditori funzione: se concesso permette ai creditori di soddisfarsi (almeno in percentuale) e allimprenditore di liberarsi definitivamente conservando lamministrazione dei beni e la gestione dellimpresa requisiti della proposta di concordato: o oggettivi: il debitore deve pagare entro sei mesi dallomologazione tutti i creditori privilegiati e il 40% dei crediti chirografari; il debitore cede tutti i suoi beni al pagamento dei crediti sempre che soddisfino i creditori o soggettivi: sia meritevole e iscritto nel registro da almeno due anni con regolare tenuta delle scritture contabili; non sia stato dichiarato fallito o ad altro concordato preventivo negli ultimi cinque anni; non sia stato condannato per bancarotta ammissione: il debitore presenta la domanda al tribunale, se accolta viene nominato un giudice delegato e un commissario giudiziale, vengono convocati i creditori e fissata la somma e il termine, entro 8 giorni dovr pagare le somme previste altrimenti il tribunale dichiara dufficio il fallimento effetti: limprenditore resta in piena carica nelle funzioni dellimpresa sotto la direzione del giudice delegato e del commissario, non trova applicazione la revocatoria fallimentare svolgimento: lapprovazione del concordato deve avvenire con doppia maggioranza nelladunanza dei creditori, se avvenuta deve esserci lomologazione del tribunale esecuzione: viene eseguito sotto la sorveglianza del commissario giudiziale, nel concordato con cessione dei beni il tribunale nomina un liquidatore ed un comitato di creditori per assistervi annullamento: se sussiste unesecuzione dolosa del passivo o sottrazione dellattivo risoluzione: se non sono adempiuti gli obblighi del debitore (ad es. i chirografari non realizzano nulla) i termini delleventuale fallimento successivo decadono dalla data del decreto di ammissione al concordato preventivo e non dalla dichiarazione del fallimento. Amministrazione controllata Limprenditore pu chiedere ai creditori una sospensione dei pagamenti per il periodo massimo di due anni, durante i quali continua lattivit sotto il controllo del commissario giudiziale. funzione: permette allimprenditore che si trova in una situazione di crisi temporanea e reversibile di superarla obiettivo: consentire il risanamento e la conservazione dellimpresa nellinteresse dei creditori requisiti soggettivi: stessi requisiti di meritevolezza del concordato preventivo requisiti oggettivi: difficolt di adempiere agli obblighi e possibilit di risanare limpresa procedimento: il debitore fa domanda di ammissione alla procedura e deve specificare i motivi che hanno determinato lo stato di difficolt, seguir un controllo preventivo da parte del tribunale; accolta la domanda vengono nominati il giudice delegato e il commissario giudiziale, convocati i creditori e fissato un termine (otto giorni); continuano a decorrere gli interessi legali e i rapporti in corso di svolgimento chiusura: quando limprenditore dimostra di essere in grado di pagare o se non in grado a tale procedura sussegue il concordato preventivo o il fallimento.

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Liquidazione coatta amministrativa E una procedura amministrativa cui sono assoggettate imprese pubbliche o private di particolare rilievo economico e soggette a varie leggi speciali (banche o sim), che disciplinano la liquidazione non volontaria dellimpresa. considerazioni: o non presuppone lesistenza di uno stato di insolvenza, infatti basta anche irregolarit di gestione o violazione della legge o competente a dichiarare la liquidazione lorgano amministrativo individuato dalle leggi speciali e non quello giudiziale o il fine quello delleliminazione dellimpresa dal mercato, nel rispetto della par condicio creditorum o le imprese soggette alla procedura di liquidazione sono sottratte al fallimento, viceversa la dichiarazione di fallimento preclude la liquidazione coatta (criterio della prevenzione) organi: o commissario liquidatore: un pubblico ufficiale che svolge lattivit di liquidazione o comitato di sorveglianza: ha funzioni consultive e di controllo procedimento: o formazione dello stato passivo: fatto dal commissario e non necessita della domanda di ammissione o liquidazione dellattivo: procedura pi snella o ripartizione dellattivo o chiusura: pu avvenire anche con un concordato, senza lapprovazione del comitato dei creditori effetti: o vengono applicate le norme del fallimento e se si parla di societ vengono sospesi gli organo sociali, ma la procedura non si estende mai ai soci illimitatamente responsabili o se accertata linsolvenza viene applicata la legge fallimentare agli atti pregiudizievoli ai creditori, le sanzioni penali ed possibile la revocatoria fallimentare. Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi Inserita con la legge 26/1979. finalit: soddisfacimento dei creditori dellimprenditore insolvente con il salvataggio del complesso produttivo e del livello occupazionale requisiti soggettivi delle imprese commerciali: o abbiano un minimo di 300 dipendenti o presentino un esposizione debitoria verso banche o istituti previdenziali o si trovino in stato di insolvenza requisito oggettivo: mancato pagamento delle retribuzioni per almeno un trimestre e non superiore a cinque volte il capitale derivante dallultimo bilancio ammissione (due fasi): o organo giudiziario: il tribunale accerta lesistenza dei presupposti richiesti o organo amministrativo: il ministero dellindustria e il ministro del tesoro dispongono con decreto lapertura del procedimento svolgimento: o la continuazione pu essere disposta per un massimo di due anni o il commissario deve predisporre un piano di risanamento o prevista la concessione della garanzia dello Stato a favore delle banche o sono previste agevolazioni fiscali per chi acquista aziende non ancora risanate chiusura della procedura si ha in seguito al: o riparto dellattivo liquidato o soddisfacimento integrale delle posizioni creditorie o risanamento totale o parziale dellimpresa o concordato proposto dagli amministratori e deliberato dallassemblea della societ.

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ALCUNE DOMANDE DESAME


1) Associazione temporanea di impresa; 2) Imprenditore: capacit (la responsabilit penale sempre personale), fallimento del minore ed iscrizione nel registro dei falliti; 3) Imprenditore: acquisto della qualit; comportamento imprenditore; 4) Imprenditore illecito; 5) Imprenditore occulto; 6) Piccolo imprenditore: categorie dellart 2083; l.fall art 1; importanza della figura; 7) Impresa: capacit desercizio dimpresa; 8) Impresa: cessazione (l.fall. art 10); inizio; 9) Impresa agricola: quali criteri interpretativi si devono utilizzare per individuare lattivit agricola?; 10) Impresa agricola: per connessione, tipica ed atipica; qual il criterio che distingue lattivit connessa; criterio di connessione soggettivo ed oggettivoil primo cosa implica?; 11) Impresa artigiana (legge quadro 1985) si applica solo nelle regioni a statuto ordinario, cosa succede in Sardegna?; 12) Impresa civile; 13) Impresa civile: cosa si intende per attivit industriale? (art 2195); 14) Impresa familiare: in cosa consiste il diritto al mantenimento (qualit del mantenimento), altri diritti patrimoniali, diritti amministrativi; qual il titolo per partecipare? prestare il lavoro continuativamente nellimpresa o nella famiglia; diritto di prelazione; 15) Impresa illecita: lo statuto dellimprenditore si applica o no? Parte della dottrina differenzia tra impresa immorale ed impresa illecita; 16) Impresa per conto proprio: quali sono le altre imprese sottratte al fallimento?; 17) Il registro delle imprese; 18) Institore; 19) Azienda: trasferimento, cessione dei contratti (art 2558), cessione dei debiti (art 2560) 20) Ditta: principio di novit (quando c lobbligo di differenziazione?) e il relativo regime giuridico; 21) Marchio di fatto: ambito della tutela, ambito del preuso: preuso di luogo e di qualit; pu essere trasferito? il marchio comera e com trasferibile? art 2573 legge 480/92; 22) Marchio di fatto: confrontare tesi di CB con la norma ex art 2571; 23) Marchio di fatto: tutela pi blanda rispetto al marchio registrato; tutela del preutente; il preutente si pu opporre alla registrazione di un terzo?; 24) Scritture contabili (art 2214 ss.): principio generale in materia probatoria..fanno sempre prova?; 25) Modelli industriali e di utilit; 26) Concorrenza: limitazioni convenzionali; 27) Concorrenza: divieto per lalienante (azienda trasferita) (art 2557): in che misura derogabile?; 28) Concorrenza sleale: atti di denigrazione (si vuol distogliere la clientela con un prodotto uguale a quello imitato); 29) Concorrenza sleale (art 2598): le 3 categorie; la pubblicit comparativa considerata un atto di concorrenza sleale?; i casi di pubblicit iperbolica sono esclusi; 30) Concorrenza sleale (art 2598): com disciplinata lazione risarcitoria? si applicano regole diverse rispetto allazione risarcitoria generale? il danneggiato non dovr provare nulla.

Libro I

1) Societ di fatto; 2) Societ occasionali: come si conciliano i requisiti dellart 2247 con i requisiti p.11/II; 3) Societ occulta;

Libro II

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4) Societ di persone: amministrazione (artt 2257-2258); amministrazioni congiuntive e disgiuntive (amministratore estraneo nella s.n.c.); 5) Societ di persone: cause di scioglimento; proroga, come operano le cause di scioglimento? patto compromissorio; 6) Societ di persone: conferimenti; 7) Societ di persone: esclusione del socio; casi di esclusione e di recesso; 8) Societ di persone: rappresentanza; 9) Societ di persone: recesso; 10) Societ di persone: responsabilit dei soci; 11) Societ senza impresa; 12) Societ fra professionisti: ci sono ostacoli normativi?; 13) Societ fra professionisti: pp.13-22/II, per CB no; 14) Socio accomandante: posizione nellaccomandita semplice irregolare, cambia qualcosa? nella societ di persone quali altri soci a responsabilit limitata ci sono?; 15) Socio: morte; 16) Socio dopera; 17) Amministratore in generale; 18) Amministratori: nomina, causa di cessazione dalla carica; 19) Assemblea: delibera inesistente; 20) Assemblea: invalidit della deliberazione (art 2377), impugnazione (art 2378), nullit (art.2379); 21) Assemblea: invalidit della deliberazione (art 2377), quali sono le caratteristiche rispetto alla nullit ed annullabilit? esistono altre categorie di invalidit oltre la nullit e lannullabilit? s, linesistenza; soggetti legittimati; 22) Aumento del capitale; 23) Azioni: circolazione e clausole di gradimento, limiti convenzionali; 24) Azioni al portatore; 25) Azioni di risparmio e speciali; 26) Azionista unico; 27) Capitale sociale: aumento del capitale reale e nominale; riduzione per esuberanza; per perdite: riduzione nominale o reale? nominale; entit della perdita (3 ipotesi); 28) Come si calcola la maggioranza in caso di opposizione?; 29) Conflitto di interessi e conflitto di interessi del socio; 30) Diritto di opzione: quando pu essere escluso?; 31) Diritto di voto: che tipo di diritti sono lintervento ed il voto? diritti amministrativi; quali possono essere le limitazioni secondarie al voto?; 32) Nullit s.p.a. e di persone; 33) Creditori particolari del socio 34) Fusione; 35) Trasferimento delle azioni; 36) Transfert 37) Obbligazioni: procedimento di emissione; 38) Obbligazioni convertibili: emissione e condizioni, modalit di conversione; 39) Scissione: nuova disciplina; 40) Scissione: responsabilit per le obbligazioni preesistenti; 41) Scissione di una societ (art 2504septies), distinzione tra parziale e totale; soci della societ scissa; 42) Societ in accomandita semplice e societ in accomandita per azioni: differenze; 43) Societ cooperativa: se il socio una persona giuridica cambia qualcosa? azioni di partecipazione cooperative: cosa sono? Scopo mutualistico, responsabilit del socio; 44) Societ cooperativa: controlli esterni; controllo giudiziario sulla gestione; 45) Societ di capitali: controllo giudiziario; 46) Societ di capitali: conferimenti e conferimenti in natura; 47) Societ di capitali: recesso del socio (art 2437) e che diritti vengono tutelati nei 3 casi?
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48) SpA: come si fa ad individuare lambito dei poteri degli amministratori; linee legali della rappresentanza ; qual il criterio di commisurazione della competenza?; 49) SpA: nullit (art 2332); 50) SpA: responsabilit degli amministratori, diligenza del mandatario (art 1176); 51) SpA: il recesso da chi pu essere esercitato?; 52) SpA: scioglimento; 53) Srl unipersonale: differenze con lunico azionista; 54) Titoli di credito: eccezioni personali e reali: perch c questa distinzione e come funzionano? (art 1993); 55) Titoli di credito: legge di circolazione, transfert, girata (rivedere la disciplina sul possesso) 56) Trasformazione della societ (art 2499); 57) Differenze tra fusione e trasformazione 58) Trasformazione ( derogabile?); eventuale fallimento successivo (estensione dellart 147 l.fall.); i soci limitatamente responsabili possono essere dichiarati falliti? limiti; 59) Trasformazione (art 2498): forma e contenuto dellatto, obbligatoria la relazione di stima?.

1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9)

Contratto estimatorio; Contratto di somministrazione; Contratto dagenzia; Contratto di franchising; Anticipazione bancaria (artt 1846ss): propria ed impropria; Garanzie omnibus (fideiussione omnibus e pegno omnibus); Apertura del credito; Appalto; Assegno bancario: clausole di circolazione, differenza tra clausole dellassegno sbarrato e dellassegno non trasferibile; altra clausola: clausola di smarrimento; 10) Assegno bancario: presupposti di irregolarit e condizioni per lemissione; requisiti: banca trattaria, avere fondi, accordo per emettere assegni; 11) Associazione in partecipazione (art 2549ss); 12) Avallo: come deve essere formulato? una particolare forma il cavallo; 13) Avallo: indipendenza rispetto al titolo della cambiale; differenza con la fideiussione; 14) Avallo cambiario: art 7(?) rapporti tra avallante ed avallato; che disciplina si applica? azione di diritto comune; 15) Azioni cambiarie; 16) Cambiale; 17) Cambiale: accettazione cambiaria deve essere fatta per iscritto; pu essere condizionata? qual il significato della clausola che esclude laccettazione? quali possono essere gli atti di regresso?; 18) Cambiale: pagamento; 19) Cambiale ipotecaria; 20) Cambiale in bianco; 21) Deposito bancario; 22) Deposito in cassetta di sicurezza (art 1839): che tipo di contratto ? Custodia; locazione; 23) Factoring: che cosa pu formare oggetto di cessione (cessione globale dei crediti futuri), contenuto degli accordi tra factor e cliente; 24) Factoring: soggetti, obblighi delle parti; esiste un limite temporale per la cessione di un credito? 24 mesi(?); 25) Factoring: tipico o atipico?; 26) Titoli di credito: ammortamento 27) Girata: forma della girata, girata autenticata; 28) Girata: il giratario pu votare in assemblea?
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Libro III

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29) Girata: funzione; 30) Leasing; 31) Sconto; 32) Sconto (credito non ancora scaduto); 33) Sconto e sconto cambiario: differenze; 34) Vendita e somministrazione: differenze; 35) Fallimento: chi pu fallire?; 36) Fallimento: revocatoria; 37) Fallimento: chiusura; 38) Concordato fallimentare; 39) Concordato preventivo: presupposti, esecuzione; 40) Liquidazione coatta amministrativa.

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