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Codici: decreti legislativi su materie ampie

4 codici:
1. civile
2. procedura civile
3. penale
4. procedura penale

NORMA GIURIDICA

La ricavi dalla

Art. 2043.
Risarcimento per fatto illecito.
Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona
ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha
commesso il fatto a risarcire il danno.

Disposizione

Formata da

SE................ALLORA.............
INTERPRETAZIONE
Fattispecie
(fatto concreto)

Effetti

APPLICAZIONE
Da parte dei

GIUDICI: sistema piramidale,


divisi per corti
La creano

1.Corte di cassazione: interpellata


solo per questioni di interpetazione
2.Corte d'appello
3.Tribunale

1.COSTITUZIONE: sovraordinata rispetto alla legge


Corte costituzionale: 15 giudici

FONTI DEL DIRITTO

2.NORME EUROPEE

Direttive (obiettivi)
Regolamenti

3.LEGGE: atto approvato dal parlamento


Se fatta dal governo

Decreto legge: urgenza, deve


essere approvato dal
parlamento
Decreto legislativo: delega del
parlamento al governo

4.REGOLAMENTI: pubblica amministrazione


5.USI
PRINCIPIO DI AUTONOMIA: possibilit di comportamento volontario e libero ma
"funzionale", cio finalizzato alla realizzazione degli interessi del soggetto che ne titolare.

CONDIZIONI
AUTONOMIA

ES: Art. 602.


Testamento olografo.

LACUNE: per tutto ci che non esplicitato


nel contratto ci si rif a le regole suppletive

Il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e


sottoscritto di mano del testatore.

AFFIDAMENTO: principio di buona fede

La sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni. Se


anche non fatta indicando nome e cognome, tuttavia valida
quando designa con certezza la persona del testatore.

ES: Art. 1372.


Efficacia del contratto.

La data deve contenere l'indicazione del giorno, mese e anno. La


prova della non verit della data ammessa soltanto quando si tratta
di giudicare della capacit del testatore, della priorit di data tra pi
testamenti o di altra questione da decidersi in base al tempo del
testamento.

Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non pu essere sciolto che


per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge.
Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi previsti
dalla legge.

REGOLE
Imperative: definiscono i limiti

Suppletive (dispositive) colmano le lacune

ES: Art. 1681.


Responsabilit del vettore.

Art. 1510.
Luogo della consegna.

Salva la responsabilit per il ritardo e per l'inadempimento


nell'esecuzione del trasporto , il vettore risponde dei sinistri
che colpiscono la persona del viaggiatore durante il viaggio e
della perdita o dell'avaria delle cose che il viaggiatore porta
con s, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee
a evitare il danno.

In mancanza di patto o di uso contrario, la


consegna della cosa deve avvenire nel luogo
dove questa si trovava al tempo della vendita, se
le parti ne erano a conoscenza, ovvero nel luogo
dove il venditore aveva il suo domicilio o la sede
dell'impresa.

Reali: assoluti sulle cose (es:immobile)


Della persona
DIRITTI

Non patrimoniale
Patrimoniale

Assoluti: per tutti


(erga omnes)

Relativi: due o pi
persone determinate

+
Di credito
Generano obblighi

Generano titolari di credito


e di debito

Creditore e Debitore

Obbligazioni
Il cui oggetto la

Prestazione

CAPACIT

1. DI INTENDERE E VOLERE:
Capacit di potersi rendere conto delle proprie
azioni e del loro significato sociale e
determinarsi in maniera libera da impulsi

Non risponde delle conseguenze del fatto dannoso chi non aveva la
capacit d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a
meno che lo stato d'incapacit derivi da sua colpa.

2. GIURIDICHE:
Capacit di essere titolari di tutti i diritti e
doveri, si perde con la morte

Art. 1.
Capacit giuridica.
La capacit giuridica si acquista dal momento della nascita.

Soggetto di diritto
Persone fisica

Art. 2046.
Imputabilit del fatto dannoso.

I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati


all'evento della nascita.

Persone giuridiche (societ, associazioni, fondazioni)

3. DI AGIRE (LEGALE):
Capacit di disporre validamente dei propri
diritti e di assumere validamente delle
obbligazioni

Art. 2.
Maggiore et. Capacit di agire.
La maggiore et fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la
maggiore et si acquista la capacit di compiere tutti gli atti per i quali non
sia stabilita una et diversa.
Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'et inferiore in materia di
capacit a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore abilitato
all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro

La si pu perdere
in 3 modi

La si pu perdere
temporaneamente

Incapacit temporanea
I. Interdizione: perdit totale, nomina di un tutore, usata solo se veramente necessaria
Art. 414.
Persone che possono essere interdette.
Il maggiore di et e il minore emancipato, i quali si trovano in condizioni di abituale infermit di mente che li rende incapaci
di provvedere ai propri interessi, sono interdetti quando ci necessario per assicurare la loro adeguata protezione.

II. Inabilitazione: nomina di un curatore che assiste agli atti di straordinaria amministrazione
III. Amministrazione di sostegno: interdizione leggera, selettiva e modulata
Art. 405.
Decreto di nomina dell'amministratore di sostegno. Durata dell'incarico e relativa pubblicit.
Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere l'indicazione:
1) delle generalit della persona beneficiaria e dell'amministratore di sostegno;
2) della durata dell'incarico, che pu essere anche a tempo indeterminato;
3) dell'oggetto dell'incarico e degli atti che l'amministratore di sostegno ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario;
4) degli atti che il beneficiario pu compiere solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno;
5) dei limiti anche periodici delle spese che l'amm. di sostegno pu sostenere con utilizzo delle somme di cui il beneficiario ha o pu avere la disponibilit
6) della periodicit con cui l'amministratore di sostegno deve riferire al giudice circa l'attivit svolta e le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario.
Art. 410.
Doveri dell'amministratore di sostegno.
Nello svolgimento dei suoi compiti l'amministratore di sostegno deve tener
conto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario.
L'amministratore di sostegno deve tempestivamente informare il
beneficiario circa gli atti da compiere nonch il giudice tutelare in caso di
dissenso con il beneficiario stesso. In caso di contrasto, di scelte o di atti
dannosi ovvero di negligenza nel perseguire l'interesse o nel soddisfare i
bisogni o le richieste del beneficiario, questi, il pubblico ministero o gli altri
soggetti di cui all'articolo 406 possono ricorrere al giudice tutelare, che
adotta con decreto motivato gli opportuni provvedimenti.

Art. 412.
Atti compiuti dal beneficiario o dall'amministratore di sostegno in violazione
di norme di legge o delle disposizioni del giudice.
Gli atti compiuti dall'amministratore di sostegno in violazione di disposizioni di
legge, od in eccesso rispetto all'oggetto dell'incarico o ai poteri conferitigli dal
giudice, possono essere annullati su istanza dell'amministratore di sostegno,
del pubblico ministero, del beneficiario o dei suoi eredi ed aventi causa.
Possono essere parimenti annullati su istanza dell'amministratore di sostegno,
del beneficiario, o dei suoi eredi ed aventi causa, gli atti compiuti
personalmente dal beneficiario in violazione delle disposizioni di legge o di
quelle contenute nel decreto che istituisce l'amministrazione di sostegno.
Le azioni relative si prescrivono nel termine di cinque anni. Il termine decorre
dal momento in cui cessato lo stato di sottoposizione all'amministrazione di
sostegno.

CONTRATTO

Art. 1173.
Fonti delle obbligazioni.

regola

Le obbligazioni derivano da
contratto, da fatto illecito, o da
ogni altro atto, o fatto idoneo a
produrle in conformit
dell'ordinamento giuridico.

OBBLIGAZIONI
(solo effetti obbligatori)

Art. 1321.
Il contratto l'accordo di due o pi parti per
costituire, regolare o estinguere tra loro un
rapporto giuridico patrimoniale.

TRASFERIMENTI DI PROPRIET
(anche effetti reali)

Autonomia contrattuale
Art. 1322.
Autonomia contrattuale.

Contratti tipici e atipici (es: leasing)

Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge.

Art. 1323.
Norme regolatrici dei contratti.

Le parti possono anche concludere contratti che non appartengano ai tipi aventi una disciplina
particolare, purch siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento
giuridico.

PREREQUISITI DEL CONTRATTO

Art. 1326.
Conclusione del contratto.

Art. 1325.
Indicazione dei requisiti.

Il contratto concluso nel momento in cui


chi ha fatto la proposta ha conoscenza
dell'accettazione dell'altra parte.

I requisiti del contratto sono:

Art. 1335.
Presunzione di conoscenza.

1) l'accordo delle parti;

La proposta, l'accettazione , la loro revoca e ogni


altra dichiarazione diretta a una determinata
persona si reputano conosciute nel momento in
cui giungono all'indirizzo del destinatario , se
questi non prova di essere stato, senza sua colpa,
nell'impossibilit di averne notizia.

Tipo di operazione oggettiva


Differente da

Motivo: scopo soggettivo


Irrilevante a meno che sia specificato
Art. 1345.
Motivo illecito.

2) la causa;
3) l'oggetto;

2 tipi

Atto pubblico:
davanti al notaio

Tutti i contratti ancorch non appartengano ai


tipi che hanno una disciplina particolare , sono
sottoposti alle norme generali contenute in
questo titolo.

4) la forma, quando risulta


che prescritta dalla legge
sotto pena di nullit.

Scrittura privata

Art. 1350.
Atti che devono farsi per iscritto.

Il contratto illecito quando le parti si


sono determinate a concluderlo
esclusivamente per un motivo illecito
comune ad entrambe.
Art. 1346.
Requisiti.

Art. 1343.
Causa illecita.

L'oggetto del contratto


deve essere possibile,
lecito, determinato o
determinabile.

La causa illecita quando


contraria a norme
imperative, all'ordine
pubblico o al buon costume.

Es: prostituzione

legale

Devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata, sotto pena di nullit:

Se causa, motivo e/o


oggetto sono illeciti:

1) i contratti che trasferiscono la propriet di beni immobili;


...

Contratto illecito

CONTRATTO NON
VALIDO
ANNULLABILE

Art. 1418.
Cause di nullit del contratto.

NULLO
Non si prescrive

Pu avanzare la richiesta

chi ne ha interesse
Cont.

Non si pu sanare

il giudice

Il contratto nullo quando contrario a norme imperative,


salvo che la legge disponga diversamente.
Producono nullit del contratto la mancanza di uno dei
requisiti indicati dall'articolo 1325, l'illiceit della causa,
l'illiceit dei motivi nel caso indicato dall'articolo 1345 e la
mancanza nell'oggetto dei requisiti stabiliti dall'articolo
1346.
Il contratto altres nullo negli altri casi stabiliti dalla legge.

Segue

Art. 1442.
Prescrizione.

ANNULLABILE

Pu avanzare la richiesta

L'azione di annullamento si prescrive in cinque anni.

Solo chi ne ha interesse

Quando l'annullabilit dipende da vizio del consenso o da incapacit legale


, il termine decorre dal giorno in cui cessata la violenza, stato scoperto
l'errore o il dolo, cessato lo stato d'interdizione o d'inabilitazione ,
ovvero il minore ha raggiunto la maggiore et.

Quando?

Solo se
essenziale

Vizi del consenso:


1.Errore
2.Dolo
3.Violenza

Art. 1427.
Errore, violenza e dolo.
Il contraente, il cui consenso fu dato per
errore, estorto con violenza, o carpito con
dolo, pu chiedere l'annullamento del
contratto, secondo le disposizioni seguenti.

Incapacit di agire
(minore o interdetto)

Negli altri casi il termine decorre dal giorno della conclusione del
contratto.
L'annullabilit pu essere opposta dalla parte convenuta per l'esecuzione
del contratto, anche se prescritta l'azione per farla valere.

Art. 1425.
Incapacit delle parti.

Art. 1426.
Raggiri usati dal minore.

Il contratto annullabile se una delle parti era legalmente


incapace di contrattare.

Il contratto non annullabile, se il


minore ha con raggiri occultato la sua
minore et; ma la semplice
dichiarazione da lui fatta di essere
maggiorenne non di ostacolo
all'impugnazione del contratto.

E' parimenti annullabile, quando ricorrono le condizioni


stabilite dall'articolo 428, il contratto stipulato da persona
incapace d'intendere o di volere.

Conditio sine qua non

Art. 2043.
Risarcimento per fatto
illecito.

CAUSALIT ADEGUATA

cagiona

Qualunque fatto doloso o


colposo che cagiona ad altri
un danno ingiusto, obbliga
colui che ha commesso il
fatto a risarcire il danno.
Art. 2059.
Danni non patrimoniali.
Il danno non patrimoniale
deve essere risarcito solo nei
casi determinati dalla legge

Non solo necessaria ma anche probabilistica

danno

Si rifaceva al 185 c.p. Che per ha pene e prove diverse

- patrimoniale
(immediato o
potenziale)
- non patrimoniale
(ex danno morale o
pecunia doloris)

Si passati al danno biologico sulla base


del diritto alla salute (art 32 costituzione)
Danno esistenziale (rigettata dalla cassazione)

2003: sentenze cassazione 8827/8828


L'art 2059 si applica a tutti i diritti protetti
dalla costituzione:
- salute (32) (danno biologico)
- vita familiare (29)
- diritti persona (2)
2043 cc

-danno extra contrattuale prescritto in 5 anni


-danno contrattuale prescritto in 10 anni
Non misurazione dolore, ma prospettive future negate

RESPONSABILIT OGGETTIVA

Art. 2054.
Circolazione di veicoli
Il conducente di un veicolo
senza guida di rotaie
obbligato a risarcire il danno
prodotto a persone o a cose
dalla circolazione del veicolo,
se non prova di aver fatto
tutto il possibile per evitare il
danno.

Non bisogna dimostrare


colpa o dolo
Presunzione di colpa:
Si presume la colpa, ma
essendosi comportati in
maniera diligente non si
imputabili

Art. 2050.
Responsabilit per l'esercizio di attivit pericolose.
Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento
di una attivit pericolosa, per sua natura o per la
natura dei mezzi adoperati, tenuto al risarcimento,
se non prova di avere adottato tutte le misure
idonee a evitare il danno.
Art. 2052.
Danno cagionato da animali.

Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso,


responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua
custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.

Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle


cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e
con l'osservanza degli obblighi stabiliti
dall'ordinamento giuridico.

Es: usufrutto (es: nuda propriet)


(reale perch opponibile a tutti)
Es: servit (es: passaggio)

Art. 812.
Distinzione dei beni.

Art. 810.
Nozione.

Art. 832.
Contenuto del diritto.

Sono beni le cose che possono Sono beni immobili il suolo, le sorgenti e i corsi d'acqua, gli
alberi, gli edifici e le altre costruzioni, anche se unite al
formare oggetto di diritti.
suolo a scopo transitorio, e in genere tutto ci che
naturalmente o artificialmente incorporato al suolo.
BENI E PROPRIET

Diritti reali: Assoluti sulle cose


Possono essere diversi dalle propriet

Sono reputati immobili i mulini, i bagni e gli altri edifici


galleggianti quando sono saldamente assicurati alla riva o
all'alveo o sono destinati ad esserlo in modo permanente
per la loro utilizzazione.
Sono mobili tutti gli altri beni.

Art. 457.
Delazione dell'eredit.

Art. 456.
Apertura della successione.

SUCCESSIONI

L'eredit si devolve per legge o per testamento.

La successione si apre al momento della morte, nel luogo


dell'ultimo domicilio del defunto.

Non si fa luogo alla successione legittima se non quando


manca, in tutto o in parte, quella testamentaria.

Testamento

Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i


diritti che la legge riserva ai legittimari.

Soggetti legittimari

Se non c'

Se c'

Bisogna comunque rispettare delle quote:


Successione necessaria

ai

Posso decidere la

Se il testamento non le rispetta


cmq valido, ma i legittimari
possono farsi valere attraverso:
azione di riduzione
Tipi di testamento

Testamento non valido se non c'era


capacit di intendere e volere

segreto:
Dal notaio ma in busta chiusa

Si applica la legge:
successione legittima

pubblico:
Dal notaio con due testimoni

olografo:
Da solo, firmato e datato
Art. 2.
Maggiore et. Capacit di agire.

Art. 1.
Capacit giuridica.
La capacit giuridica si acquista dal momento della nascita.

Quota disponibile

PERSONE

I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono


subordinati all'evento della nascita.

La maggiore et fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la


maggiore et si acquista la capacit di compiere tutti gli atti per i quali non
sia stabilita una et diversa.
Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'et inferiore in materia di
capacit a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore abilitato
all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro.

Art. 5.
Atti di disposizione del proprio corpo.
Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una
diminuzione permanente della integrit fisica, o quando siano altrimenti contrari
alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume.
Art. 32 Costituzione
Un trattamento sanitario pu essere praticato solo se la persona interessata
abbia prestato il proprio consenso libero ed informato

Art. 320. comma 1


Rappresentanza e amministrazione.
I genitori congiuntamente, o quello di essi che esercita in via esclusiva la
potest, rappresentano i figli nati e nascituri in tutti gli atti civili e ne
amministrano i beni. Gli atti di ordinaria amministrazione, esclusi i contratti
con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento,
possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore.

Art. 33 codice deontologico medico:


Informazione al cittadino
Il medico deve fornire al paziente la pi idonea informazione sulla diagnosi, sulla prognosi, sulle prospettive e le eventuali alternative diagnosticoterapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate.
Il medico dovr comunicare con il soggetto tenendo conto delle sue capacit di comprensione, al fine di promuoverne la massima partecipazione alle
scelte decisionali e ladesione alle proposte diagnostico-terapeutiche.
Ogni ulteriore richiesta di informazione da parte del paziente deve essere soddisfatta. Il medico deve, altres, soddisfare le richieste di informazione del
cittadino in tema di prevenzione.
Le informazioni riguardanti prognosi gravi o infauste o tali da poter procurare preoccupazione e sofferenza alla persona, devono essere fornite con
prudenza, usando terminologie non traumatizzanti e senza escludere elementi di speranza.
La documentata volont della persona assistita di non essere informata o di delegare ad altro soggetto linformazione deve essere rispettata.

ATTRIBUTI IMMATERIALI DIRITTI PERSONALIT


Art. 6. Diritto al nome.
Ogni persona ha diritto al nome che le per legge attribuito.
Nel nome si comprendono il prenome e il cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei
casi e con le formalit dalla legge indicati.

Nome
Integrit fisica

Art. 7.
Tutela del diritto al nome.

Immagine
Onore e reputazione
+ attraverso casi specifici

Diritto riservatezza
Identit personale

La persona, alla quale si contesti il diritto all'uso del proprio nome o che possa risentire pregiudizio
dall'uso che altri indebitamente ne faccia, pu chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo,
salvo il risarcimento dei danni.
L'autorit giudiziaria pu ordinare che la sentenza sia pubblicata in uno o pi giornali.

Lesione sfera intima e familiare (art 2 cost visto l'art 2043 cc)
Caso Veronesi (1985): travisazione estratto intervista su effetti del fumo

Il diritto di cronaca pi importante dei diritti della personalit se il giornalista rispetta


3 condizioni:
1. verit putativa

2.utilit sociale

-Problema delle banche dati (caso schedature Fiat)


-Problema della pubblicit su internet

3. forma civile (non ingiurioso e che


non leda onore)
Elaborazione del codice della privacy

Art. 23 codice della privacy


Consenso

Art. 26 comma 2 codice della privacy


Garanzie per i dati sensibili
1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici
economici ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato.
1. I dati sensibili possono essere
2. Il consenso pu riguardare l'intero trattamento ovvero una o pi
oggetto di trattamento solo con il
operazioni dello stesso.
consenso scritto dell'interessato e
3. Il consenso validamente prestato solo se espresso liberamente
previa autorizzazione del Garante,
e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente
nell'osservanza dei presupposti e dei
individuato, se documentato per iscritto, e se sono state rese
limiti stabiliti dal presente codice,
all'interessato le informazioni di cui all'articolo 13.
4. Il consenso manifestato in forma scritta quando il trattamento nonch dalla legge e dai regolamenti.
riguarda dati sensibili.

DIRITTO DI FAMIGLIA
Matrimonio

Filiazione

Art. 4 comma 2 codice della privacy


Definizioni
b) "dato personale", qualunque informazione
relativa a persona fisica, identificata o
identificabile, anche indirettamente, mediante
riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi
compreso un numero di identificazione personale

Art. 29 costituzione
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia
come societ naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio ordinato sull'eguaglianza morale e
giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla
legge a garanzia dell'unit familiare.

La costituzione non vieta i diritti alle coppie di fatto, ma non li impone:


Sono vagamente garantiti dall'art 2

Art. 2 costituzione
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti
inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle
formazioni sociali ove si svolge la sua personalit,
e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili
di solidariet politica, economica e sociale.

1975: riforma legge del diritto di famiglia

Art. 30 comma 3 costituzione


La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio
ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i
diritti dei membri della famiglia legittima.

Culti acattolici:

MATRIMONIO

Art. 83.
Matrimonio celebrato davanti a
ministri dei culti ammessi nello Stato.
Il matrimonio celebrato davanti a
ministri dei culti ammessi nello Stato
regolato dalle disposizioni del capo
seguente, salvo quanto stabilito
nella legge speciale concernente tale
matrimonio.

Parentela: si ha se si risale
allo stesso stipite
Affini: parenti del coniuge

un atto e un rapporto

-Come atto regolato anche dal


diritto canonico

Civile
Concordatario
-vale anche come civile previa trascrizione

-Deve avere deliberazione di un


giudice italiano d'appello
Art. 149.
Scioglimento del matrimonio.

Art. 143.
Diritti e doveri reciproci dei coniugi.
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri.
Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedelt, all'assistenza morale e materiale, alla
collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione.
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacit
di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

Il matrimonio si scioglie con la morte di uno dei


coniugi e negli altri casi previsti dalla legge. Gli effetti
civili del matrimonio celebrato con rito religioso, ai
sensi dell'articolo 82, o dell' articolo 83, e
regolarmente trascritto, cessano alla morte di uno
dei coniugi e negli altri casi previsti dalla legge.

- Prima del 1970 la separazione era solo in casi gravi e sospendeva solo gli obblighi
ora propdromica al divorzio
Art. 151.
Separazione giudiziale.

Separazione legale

Art. 158.
Separazione consensuale.

Art. 156. comma 1 e 2


Effetti della separazione sui rapporti patrimoniali
La separazione per il solo consenso dei
tra i coniugi.
coniugi non ha effetto senza l'omologazione
del giudice.
Il giudice, pronunziando la separazione,
stabilisce a vantaggio del coniuge cui non sia
Quando l'accordo dei coniugi relativamente
addebitabile la separazione il diritto di ricevere all'affidamento e al mantenimento dei figli
Il giudice, pronunziando la separazione, dichiara, ove ne
dall'altro coniuge quanto necessario al suo
in contrasto con l'interesse di questi il
ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei
mantenimento, qualora egli non abbia adeguati giudice riconvoca i coniugi indicando ad essi
coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione
redditi propri.
le modificazioni da adottare nell'interesse
del suo comportamento contrario ai doveri che derivano L'entit di tale somministrazione determinata dei figli e, in caso di inidonea soluzione, pu
dal matrimonio.
in relazione alle circostanze e ai redditi
rifiutare allo stato l'omologazione.
dell'obbligato.
La separazione pu essere chiesta quando si verificano,
anche indipendentemente dalla volont di uno o di
entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la
prosecuzione della convivenza o da recare grave
pregiudizio alla educazione della prole.

Affidamento condiviso (art 155)


Sexies comma 1: Poteri del giudice e ascolto del minore.
Prima dell'emanazione, anche in via provvisoria, dei
provvedimenti di cui all'articolo 155, il giudice pu
assumere, ad istanza di parte o d'ufficio, mezzi di prova. Il
giudice dispone, inoltre, l'audizione del figlio minore che
abbia compiuto gli anni dodici e anche di et inferiore ove
capace di discernimento.
Bis comma 1: Affidamento a un solo genitore e opposizione
all'affidamento condiviso.
Il giudice pu disporre l'affidamento dei figli ad uno solo dei genitori
qualora ritenga con provvedimento motivato che l'affidamento all'altro
sia contrario all'interesse del minore.

Quater: Assegnazione della casa familiare e prescrizioni in tema di residenza.


Il godimento della casa familiare attribuito tenendo prioritariamente conto
dell'interesse dei figli. Dell'assegnazione il giudice tiene conto nella regolazione
dei rapporti economici tra i genitori, considerato l'eventuale titolo di propriet. Il
diritto al godimento della casa familiare viene meno nel caso che l'assegnatario
non abiti o cessi di abitare stabilmente nella casa familiare o conviva more uxorio
o contragga nuovo matrimonio. Il provvedimento di assegnazione e quello di
revoca sono trascrivibili e opponibili a terzi ai sensi dell'articolo 2643.
Nel caso in cui uno dei coniugi cambi la residenza o il domicilio, l'altro coniuge
pu chiedere, se il mutamento interferisce con le modalit dell'affidamento, la
ridefinizione degli accordi o dei provvedimenti adottati, ivi compresi quelli
economici.

Divorzio

Legge divorzio: art 2. Effetti della sentenza di divorzio


Nei casi in cui il matrimonio sia stato celebrato con rito
religioso e regolarmente trascritto, il giudice, quando, esperito
inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo art.
4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non
puo' essere mantenuta o ricostituita per l'esistenza di una delle
cause previste dall'articolo 3, pronuncia la cessazione degli effetti
civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio.

Separazione con addebito perdita:


-Diritti all'assegno di
mantenimento
-Diritti successori

Legge divorzio: art 3 2b. Tempistiche


e' stata pronunciata con sentenza passata in giudicato la
separazione giudiziale fra i coniugi, ovvero e' stata omologata la
separazione consensuale ovvero e' intervenuta separazione di fatto
quando la separazione di fatto stessa e' iniziata

- si pu fare richiesta di risarcimento se viene


violato un diritto costituzionalmente protetto

Articolo 30 comma 1 e 3 Costituzione

Filiazione

E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli,


anche se nati fuori del matrimonio.

- Con il decreto legislativo di luglio 2013 figli naturali e illegittimi


sono stati equiparati completamente nei diritti

La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica
e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.
Art. 315-bis. Comma 1
Diritti e doveri del figlio.

Art. 315.
Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e
Stato giuridico della filiazione.
assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue
capacit, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Tutti i figli hanno lo stesso stato giuridico.

Rapporto di filiazione: passa attraverso regole formali che rimangono in


vigore fino a prova contraria (si presume che il marito sia il padre)
Si pu superare
solo attraverso

Art. 235.
Disconoscimento di paternit.

Art. 316. comma 1


Esercizio della potest dei genitori.
Il figlio soggetto alla potest dei genitori sino
all'et maggiore o alla emancipazione.

Il rapporto fisico di procreazione


non rilevante per il diritto

Solo 3 persone: padre, madre e figlio


Non possibile n affermarlo n disconoscerlo con azioni
incidentarie (con causalit premeditata)

In 2 maniere

Provando un adulterio

Con prove genetiche (test del DNA)


Riconoscimento

Fuori dal matrimonio un figlio per il rapporto di


filiazione necessario almeno uno tra
Non un esercizio di volont ma una
dichiarazione di scienza la si pu
dare dai 16 anni in su, altrimenti con il
permesso del giudice

Dichiarazione giudiziale di paternit

Riconoscimento (Art. 250)


Il riconoscimento del figlio sopra i 14
anni deve avere il suo assenso
Se non va contro gli interessi del figlio
sotto i 14 anni la madre pu opporsi

Art. 254.
Forma del riconoscimento.

Art. 264.
Impugnazione da parte del riconosciuto.

Il riconoscimento del figlio naturale fatto nell'atto di nascita,


oppure con una apposita dichiarazione, posteriore alla nascita o al
concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile o in un atto
pubblico o in un testamento, qualunque sia la forma di questo.

Colui che stato riconosciuto non pu, durante la minore et o lo stato


d'interdizione per infermit di mente, impugnare il riconoscimento.

La domanda di legittimazione di un figlio naturale presentata al


giudice o la dichiarazione della volont di legittimarlo espressa dal
genitore in un atto pubblico o in un testamento importa
riconoscimento, anche se la legittimazione non abbia luogo.

Tuttavia il giudice, con provvedimento in camera di consiglio su istanza del pubblico


ministero o del tutore o dell'altro genitore che abbia validamente riconosciuto il
figlio o del figlio stesso che abbia compiuto il sedicesimo anno di et, pu dare
l'autorizzazione per impugnare il riconoscimento, nominando un curatore speciale.

Prima il figlio deve essere


disconosciuto dal padre attuale

Art. 253.
Inammissibilit del riconoscimento.

Art. 258. comma 1


Effetti del riconoscimento.

In nessun caso ammesso un riconoscimento in contrasto con lo


stato di figlio legittimo o legittimato in cui la persona si trova.

Il riconoscimento produce effetti riguardo al genitore da cui fu fatto e


riguardo ai parenti di esso.
Art. 269. comma 1 e 2
Dichiarazione giudiziale di paternit e
maternit.
La paternit e la maternit naturale
possono essere giudizialmente dichiarate
nei casi in cui il riconoscimento
ammesso.

Dichiarazione giudiziale di paternit (Art. 269)


Effetti uguali al riconoscimento
il figlio (o i suoi discendenti)
Per la dichiarazione pu agire:

Il genitore che ha gi la potest, se


negli interessi del figlio

La prova della paternit e della maternit


pu essere data con ogni mezzo.

In ogni caso figlio se ha gi 16 anni deve dare il consenso